Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Il modello "build to order" di PCSpecialist permette di selezionare una struttura base per un sistema, personalizzandolo in base alle specifiche esigenze con una notevole flessibilità di scelta tra i componenti. Il modello Lafité 14 AI AMD è un classico notebook clamshell compatto e potente, capace di assicurare una elevata autonomia di funzionamento anche lontano dalla presa di corrente
Recensione Nothing Phone 4(a): sempre iconico ma ora più concreto
Recensione Nothing Phone 4(a): sempre iconico ma ora più concreto
Nothing con il suo nuovo Phone 4(a) conferma la sua identità visiva puntando su una costruzione che nobilita il policarbonato. La trasparenza resta l'elemento cardine, arricchita da una simmetria interna curata nei minimi dettagli. Il sistema Glyph si evolve, riducendosi nelle dimensioni ma aumentando l'utilità quotidiana grazie a nuove funzioni software integrate e notifiche visive. Ecco tutti i dettagli nella recensione completa
Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai vista una tastiera gaming così professionale
Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai vista una tastiera gaming così professionale
Nelle ultime settimane abbiamo provato la Corsair Vanguard Air 99 Wireless, una tastiera tecnicamente da gaming, ma che in realtà offre un ampio ventaglio di possibilità anche al di fuori delle sessioni di gioco. Flessibilità e funzionalità sono le parole d'ordine di una periferica che si rivolge a chi cerca un prodotto capace di adattarsi a ogni esigenza e ogni piattaforma
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 07-01-2009, 15:16   #1641
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da M@aster Guarda i messaggi
Beh questa è pace se paragonata a un bambino di 4 anni che non sa niente della vita, ma che è in grado di pronunciare un discorso di morte per gli ebrei e di martirio.
Io provo disgusto per gli adulti che fanno imapare ai propri figli sproloqui su martiri e uccisioni.

Ma provo eguale disgusto per gli adulti che mandano bambini a scrivere dediche d'amore su bombe in procinto di essere sganciate sulla testa di altre persone ( e che con qualche forte chances ammazzeranno anche dei bambini)
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:17   #1642
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da zerothehero Guarda i messaggi
Se, se Cocis.

Chgissà se quelli di Hamas saranno così chiurli da rifiutare la tregua..fossi in loro continuerei ad oltranza,fino alla vittoria..dopotutto la rottura della tregua era stata fatta per avere il pieno controllo dei valichi.
lo sappiamo quali sono le tue speranze.
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:18   #1643
MARCA
Bannato
 
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Bergamo
Messaggi: 35
Quote:
Originariamente inviato da cocis Guarda i messaggi
ci mancava solo fini ..

Gaza/ Fini: Chi brucia le bandiere di Israele e' come Hamas

http://notizie.alice.it/notizie/poli...,17470259.html
Finchè dice cose corrette...fa bene ad esprimersi.
MARCA è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:18   #1644
M@aster
Member
 
L'Avatar di M@aster
 
Iscritto dal: Apr 2003
Città: nord Italia
Messaggi: 65
Quote:
Originariamente inviato da Andala Guarda i messaggi
Infatti è in primis la Lega Araba ad incitarli e a fornire armi e allo stesso modo l'Occidente fa il medesimo gioco, solo più sottile e in grande. In tal modo i Palestinesi divengono simbolo e distrazione per i popoli arabi che vivono sotto il tallone di dittatori fantoccio e un modo per mantenere il Medio Oriente una regione costantemente in crisi al fine di distogliere l'attenzione dagli affari condotti dagli Occidentali per il controllo delle riserve di petrolio. Alla fine l'Occidente ci guadagna doppio, vende anche le armi affinchè si ammazzino tra di loro.
In questo gioco perverso anche la maggioranza degli ebrei è vittima, ma per fortuna loro non sono tutti così idioti e difatti il numero di ebrei a tornare nelle vecchie patrie è in aumento.
GIusto.

Comunque dietro a tutto questo c'e' una forte presenza di Inglesi uk ...

Esattamente come nel 48.
__________________
Se gli arabi avessero deposto le armi, adesso sarebbe scoppiata la pace
Se Israele avesse deposto le armi, israele adesso non esisterebbe.
M@aster è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:18   #1645
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
Quote:
Originariamente inviato da cocis Guarda i messaggi
e tu perchè non vai con israele ??

quand'è che in libano o nella striscia di gaza presunti terrorista hanno ucciso osservatori dell'onu ??? sarei curioso di saperlo ...
Tshal non ne ha bisogno, ad Hamas un aiutino farebbe comodo...Arrigoni o Chomsky poi spenderebbero una parola d'elogio se lo facessi.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:19   #1646
M@aster
Member
 
L'Avatar di M@aster
 
Iscritto dal: Apr 2003
Città: nord Italia
Messaggi: 65
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
Io provo disgusto per gli adulti che fanno imapare ai propri figli sproloqui su martiri e uccisioni.

Ma provo eguale disgusto per gli adulti che mandano bambini a scrivere dediche d'amore su bombe in procinto di essere sganciate sulla testa di altre persone ( e che con qualche forte chances ammazzeranno anche dei bambini)
Giusto.

Entrambe le cose sono sbagliate e indegne.
__________________
Se gli arabi avessero deposto le armi, adesso sarebbe scoppiata la pace
Se Israele avesse deposto le armi, israele adesso non esisterebbe.
M@aster è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:21   #1647
M@aster
Member
 
L'Avatar di M@aster
 
Iscritto dal: Apr 2003
Città: nord Italia
Messaggi: 65
Quote:
Originariamente inviato da Gio22 Guarda i messaggi
ehmm...









oltre a dire che quella foto dei bambini israeliani è sempre la stessa,
questi qui che sono? costumi di carnevale? o giochi tipici dei bimbi palestinesi?
Secondo me sono foto di carnevale con costumi molto pittoreschi....

Ma te pensa, usare i bambini per fare i porci comodi dei grandi...
__________________
Se gli arabi avessero deposto le armi, adesso sarebbe scoppiata la pace
Se Israele avesse deposto le armi, israele adesso non esisterebbe.
M@aster è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:23   #1648
cocis
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 460
http://www.ong.agimondo.it/notiziari...11167-art.html



GAZA: UCCISO UN COOPERANTE DI "CARE"(AGI/AFP) -

Ginevra, 7 gen. - Un cooperante dell'agenzia umanitaria di aiuti alimentari 'Care' e' stato ucciso a Gaza nel corso degli attacchi israeliani. Lo ha reso noto l'organizzazione in una nota. Mohammed Ibrahim Samouni, si legge nel comunicato di Care da Ginevra, "si dedicava a fornire aiuti ai palestinesi ogni giorno piu' disperati per via dei continui attacchi". "Si tratta - prosegue la nota - di un'ulteriore prova che ogni offensiva genera vittime tra i civili".
__________________
D
cocis è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:23   #1649
Andala
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2003
Messaggi: 1372
How Israel brought Gaza to the brink of humanitarian catastrophe
Oxford professor of international relations Avi Shlaim served in the Israeli army and has never questioned the state's legitimacy. But its merciless assault on Gaza has led him to devastating conclusions

* Avi Shlaim
* The Guardian, Wednesday 7 January 2009
* Article history

A wounded Palestinian policeman gestures

A wounded Palestinian policeman gestures while lying on the ground outside Hamas police headquarters following an Israeli air strike in Gaza City. Photograph: Mohammed Abed/AFP/Getty Images

The only way to make sense of Israel's senseless war in Gaza is through understanding the historical context. Establishing the state of Israel in May 1948 involved a monumental injustice to the Palestinians. British officials bitterly resented American partisanship on behalf of the infant state. On 2 June 1948, Sir John Troutbeck wrote to the foreign secretary, Ernest Bevin, that the Americans were responsible for the creation of a gangster state headed by "an utterly unscrupulous set of leaders". I used to think that this judgment was too harsh but Israel's vicious assault on the people of Gaza, and the Bush administration's complicity in this assault, have reopened the question.

I write as someone who served loyally in the Israeli army in the mid-1960s and who has never questioned the legitimacy of the state of Israel within its pre-1967 borders. What I utterly reject is the Zionist colonial project beyond the Green Line. The Israeli occupation of the West Bank and the Gaza Strip in the aftermath of the June 1967 war had very little to do with security and everything to do with territorial expansionism. The aim was to establish Greater Israel through permanent political, economic and military control over the Palestinian territories. And the result has been one of the most prolonged and brutal military occupations of modern times.

Four decades of Israeli control did incalculable damage to the economy of the Gaza Strip. With a large population of 1948 refugees crammed into a tiny strip of land, with no infrastructure or natural resources, Gaza's prospects were never bright. Gaza, however, is not simply a case of economic under-development but a uniquely cruel case of deliberate de-development. To use the Biblical phrase, Israel turned the people of Gaza into the hewers of wood and the drawers of water, into a source of cheap labour and a captive market for Israeli goods. The development of local industry was actively impeded so as to make it impossible for the Palestinians to end their subordination to Israel and to establish the economic underpinnings essential for real political independence.

Gaza is a classic case of colonial exploitation in the post-colonial era. Jewish settlements in occupied territories are immoral, illegal and an insurmountable obstacle to peace. They are at once the instrument of exploitation and the symbol of the hated occupation. In Gaza, the Jewish settlers numbered only 8,000 in 2005 compared with 1.4 million local residents. Yet the settlers controlled 25% of the territory, 40% of the arable land and the lion's share of the scarce water resources. Cheek by jowl with these foreign intruders, the majority of the local population lived in abject poverty and unimaginable misery. Eighty per cent of them still subsist on less than $2 a day. The living conditions in the strip remain an affront to civilised values, a powerful precipitant to resistance and a fertile breeding ground for political extremism.

In August 2005 a Likud government headed by Ariel Sharon staged a unilateral Israeli pullout from Gaza, withdrawing all 8,000 settlers and destroying the houses and farms they had left behind. Hamas, the Islamic resistance movement, conducted an effective campaign to drive the Israelis out of Gaza. The withdrawal was a humiliation for the Israeli Defence Forces. To the world, Sharon presented the withdrawal from Gaza as a contribution to peace based on a two-state solution. But in the year after, another 12,000 Israelis settled on the West Bank, further reducing the scope for an independent Palestinian state. Land-grabbing and peace-making are simply incompatible. Israel had a choice and it chose land over peace.

The real purpose behind the move was to redraw unilaterally the borders of Greater Israel by incorporating the main settlement blocs on the West Bank to the state of Israel. Withdrawal from Gaza was thus not a prelude to a peace deal with the Palestinian Authority but a prelude to further Zionist expansion on the West Bank. It was a unilateral Israeli move undertaken in what was seen, mistakenly in my view, as an Israeli national interest. Anchored in a fundamental rejection of the Palestinian national identity, the withdrawal from Gaza was part of a long-term effort to deny the Palestinian people any independent political existence on their land.

Israel's settlers were withdrawn but Israeli soldiers continued to control all access to the Gaza Strip by land, sea and air. Gaza was converted overnight into an open-air prison. From this point on, the Israeli air force enjoyed unrestricted freedom to drop bombs, to make sonic booms by flying low and breaking the sound barrier, and to terrorise the hapless inhabitants of this prison.

Israel likes to portray itself as an island of democracy in a sea of authoritarianism. Yet Israel has never in its entire history done anything to promote democracy on the Arab side and has done a great deal to undermine it. Israel has a long history of secret collaboration with reactionary Arab regimes to suppress Palestinian nationalism. Despite all the handicaps, the Palestinian people succeeded in building the only genuine democracy in the Arab world with the possible exception of Lebanon. In January 2006, free and fair elections for the Legislative Council of the Palestinian Authority brought to power a Hamas-led government. Israel, however, refused to recognise the democratically elected government, claiming that Hamas is purely and simply a terrorist organisation.

America and the EU shamelessly joined Israel in ostracising and demonising the Hamas government and in trying to bring it down by withholding tax revenues and foreign aid. A surreal situation thus developed with a significant part of the international community imposing economic sanctions not against the occupier but against the occupied, not against the oppressor but against the oppressed.

As so often in the tragic history of Palestine, the victims were blamed for their own misfortunes. Israel's propaganda machine persistently purveyed the notion that the Palestinians are terrorists, that they reject coexistence with the Jewish state, that their nationalism is little more than antisemitism, that Hamas is just a bunch of religious fanatics and that Islam is incompatible with democracy. But the simple truth is that the Palestinian people are a normal people with normal aspirations. They are no better but they are no worse than any other national group. What they aspire to, above all, is a piece of land to call their own on which to live in freedom and dignity.

Like other radical movements, Hamas began to moderate its political programme following its rise to power. From the ideological rejectionism of its charter, it began to move towards pragmatic accommodation of a two-state solution. In March 2007, Hamas and Fatah formed a national unity government that was ready to negotiate a long-term ceasefire with Israel. Israel, however, refused to negotiate with a government that included Hamas.

It continued to play the old game of divide and rule between rival Palestinian factions. In the late 1980s, Israel had supported the nascent Hamas in order to weaken Fatah, the secular nationalist movement led by Yasser Arafat. Now Israel began to encourage the corrupt and pliant Fatah leaders to overthrow their religious political rivals and recapture power. Aggressive American neoconservatives participated in the sinister plot to instigate a Palestinian civil war. Their meddling was a major factor in the collapse of the national unity government and in driving Hamas to seize power in Gaza in June 2007 to pre-empt a Fatah coup.

The war unleashed by Israel on Gaza on 27 December was the culmination of a series of clashes and confrontations with the Hamas government. In a broader sense, however, it is a war between Israel and the Palestinian people, because the people had elected the party to power. The declared aim of the war is to weaken Hamas and to intensify the pressure until its leaders agree to a new ceasefire on Israel's terms. The undeclared aim is to ensure that the Palestinians in Gaza are seen by the world simply as a humanitarian problem and thus to derail their struggle for independence and statehood.

The timing of the war was determined by political expediency. A general election is scheduled for 10 February and, in the lead-up to the election, all the main contenders are looking for an opportunity to prove their toughness. The army top brass had been champing at the bit to deliver a crushing blow to Hamas in order to remove the stain left on their reputation by the failure of the war against Hezbollah in Lebanon in July 2006. Israel's cynical leaders could also count on apathy and impotence of the pro-western Arab regimes and on blind support from President Bush in the twilight of his term in the White House. Bush readily obliged by putting all the blame for the crisis on Hamas, vetoing proposals at the UN Security Council for an immediate ceasefire and issuing Israel with a free pass to mount a ground invasion of Gaza.

As always, mighty Israel claims to be the victim of Palestinian aggression but the sheer asymmetry of power between the two sides leaves little room for doubt as to who is the real victim. This is indeed a conflict between David and Goliath but the Biblical image has been inverted - a small and defenceless Palestinian David faces a heavily armed, merciless and overbearing Israeli Goliath. The resort to brute military force is accompanied, as always, by the shrill rhetoric of victimhood and a farrago of self-pity overlaid with self-righteousness. In Hebrew this is known as the syndrome of bokhim ve-yorim, "crying and shooting".

To be sure, Hamas is not an entirely innocent party in this conflict. Denied the fruit of its electoral victory and confronted with an unscrupulous adversary, it has resorted to the weapon of the weak - terror. Militants from Hamas and Islamic Jihad kept launching Qassam rocket attacks against Israeli settlements near the border with Gaza until Egypt brokered a six-month ceasefire last June. The damage caused by these primitive rockets is minimal but the psychological impact is immense, prompting the public to demand protection from its government. Under the circumstances, Israel had the right to act in self-defence but its response to the pinpricks of rocket attacks was totally disproportionate. The figures speak for themselves. In the three years after the withdrawal from Gaza, 11 Israelis were killed by rocket fire. On the other hand, in 2005-7 alone, the IDF killed 1,290 Palestinians in Gaza, including 222 children.

Whatever the numbers, killing civilians is wrong. This rule applies to Israel as much as it does to Hamas, but Israel's entire record is one of unbridled and unremitting brutality towards the inhabitants of Gaza. Israel also maintained the blockade of Gaza after the ceasefire came into force which, in the view of the Hamas leaders, amounted to a violation of the agreement. During the ceasefire, Israel prevented any exports from leaving the strip in clear violation of a 2005 accord, leading to a sharp drop in employment opportunities. Officially, 49.1% of the population is unemployed. At the same time, Israel restricted drastically the number of trucks carrying food, fuel, cooking-gas canisters, spare parts for water and sanitation plants, and medical supplies to Gaza. It is difficult to see how starving and freezing the civilians of Gaza could protect the people on the Israeli side of the border. But even if it did, it would still be immoral, a form of collective punishment that is strictly forbidden by international humanitarian law.

The brutality of Israel's soldiers is fully matched by the mendacity of its spokesmen. Eight months before launching the current war on Gaza, Israel established a National Information Directorate. The core messages of this directorate to the media are that Hamas broke the ceasefire agreements; that Israel's objective is the defence of its population; and that Israel's forces are taking the utmost care not to hurt innocent civilians. Israel's spin doctors have been remarkably successful in getting this message across. But, in essence, their propaganda is a pack of lies.

A wide gap separates the reality of Israel's actions from the rhetoric of its spokesmen. It was not Hamas but the IDF that broke the ceasefire. It di d so by a raid into Gaza on 4 November that killed six Hamas men. Israel's objective is not just the defence of its population but the eventual overthrow of the Hamas government in Gaza by turning the people against their rulers. And far from taking care to spare civilians, Israel is guilty of indiscriminate bombing and of a three-year-old blockade that has brought the inhabitants of Gaza, now 1.5 million, to the brink of a humanitarian catastrophe.

The Biblical injunction of an eye for an eye is savage enough. But Israel's insane offensive against Gaza seems to follow the logic of an eye for an eyelash. After eight days of bombing, with a death toll of more than 400 Palestinians and four Israelis, the gung-ho cabinet ordered a land invasion of Gaza the consequences of which are incalculable.

No amount of military escalation can buy Israel immunity from rocket attacks from the military wing of Hamas. Despite all the death and destruction that Israel has inflicted on them, they kept up their resistance and they kept firing their rockets. This is a movement that glorifies victimhood and martyrdom. There is simply no military solution to the conflict between the two communities. The problem with Israel's concept of security is that it denies even the most elementary security to the other community. The only way for Israel to achieve security is not through shooting but through talks with Hamas, which has repeatedly declared its readiness to negotiate a long-term ceasefire with the Jewish state within its pre-1967 borders for 20, 30, or even 50 years. Israel has rejected this offer for the same reason it spurned the Arab League peace plan of 2002, which is still on the table: it involves concessions and compromises.

This brief review of Israel's record over the past four decades makes it difficult to resist the conclusion that it has become a rogue state with "an utterly unscrupulous set of leaders". A rogue state habitually violates international law, possesses weapons of mass destruction and practises terrorism - the use of violence against civilians for political purposes. Israel fulfils all of these three criteria; the cap fits and it must wear it. Israel's real aim is not peaceful coexistence with its Palestinian neighbours but military domination. It keeps compounding the mistakes of the past with new and more disastrous ones. Politicians, like everyone else, are of course free to repeat the lies and mistakes of the past. But it is not mandatory to do so.

• Avi Shlaim is a professor of international relations at the University of Oxford and the author of The Iron Wall: Israel and the Arab World and of Lion of Jordan: King Hussein's Life in War and Peace.
http://www.guardian.co.uk/world/2009...rael-palestine
__________________
Trabant Meglio comprare un litro di latte quando serve, piuttosto che mantenere una vacca per tutta la vita ...
P54C 133Mhz Icomp Index 1110 Matrox Millenniun HD SCSI Seagate + IBM Creative Awe 32 DXR2 Win95C Mozilla Firebird 0.7 (Dec/1995-13/Apr/2009)
Andala è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:26   #1650
LUVІ
Senior Member
 
L'Avatar di LUVІ
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
augurio davvero lodevole

cmq

14:17 Sarkozy: "Israele e Anp hanno accettato la tregua"

Israele e l'Anp "hanno accettato la proposta franco-egiziana" di tregua per porre fine all'offensiva nella Striscia di Gaza. E' quanto ha sostenuto il presidente francese Nicolas Sarkozy In realtà in precedenza Israele aveva accolto con favore il piano solo nella parte in cui parlava di porre fine al lancio di razzi da parte dei palestinesi e al traffico di armi tra Egitto e Gaza. Da parte sua Hamas non ha ancora fornito una risposta.
Direi augurio VERGOGNOSO.
Meno male che sembra essere tornata un po di ragionevolezza nell'aria.
LUVІ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:33   #1651
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
lo sappiamo quali sono le tue speranze.
Simpatico come il pene del segugio di supermario.
Cmq l'importante non è la guerra o la pace, l'importante sono gli obiettivi: se Hamas accetta la tregua alle condizioni di Israele (niente controllo valichi, niente fine dell'embargo) a me va benissimo.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:36   #1652
Andala
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2003
Messaggi: 1372
Quote:
Originariamente inviato da zerothehero Guarda i messaggi
Simpatico come il pene del segugio di supermario.
Cmq l'importante non è la guerra o la pace, l'importante sono gli obiettivi: se Hamas accetta la tregua alle condizioni di Israele (niente controllo valichi, niente fine dell'embargo) a me va benissimo.
In pratica resterebbe un campo di concentramento.
__________________
Trabant Meglio comprare un litro di latte quando serve, piuttosto che mantenere una vacca per tutta la vita ...
P54C 133Mhz Icomp Index 1110 Matrox Millenniun HD SCSI Seagate + IBM Creative Awe 32 DXR2 Win95C Mozilla Firebird 0.7 (Dec/1995-13/Apr/2009)
Andala è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:38   #1653
Fritz!
Bannato
 
L'Avatar di Fritz!
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
Quote:
Originariamente inviato da M@aster Guarda i messaggi
Giusto.

Entrambe le cose sono sbagliate e indegne.
e del turrismo bellico per i propri figli?

una sconcertante testimonianza: “In un conflitto con una tale disparità di forze non può mancare il ‘turismo di guerra’. Itzik, un impiegato, è venuto da Petak Tikva (Tel Aviv) con i due figli e dalla prima altura dopo il valico di Erez osserva il bombardamento di Gaza. ‘Voglio che vedano come Tzahal (le forze armate) colpiscono i palestinesi per mettere fine al terrorismo’”.
http://coen.blogautore.repubblica.it/

Dobbiamo pensare che tutti gli israeliani siano cosi?

dobbiamo pensare che tutti i palestinesi vogliano essere nient'altro che carne da cannone per la jihad?
Fritz! è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:40   #1654
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
Quote:
Originariamente inviato da Andala Guarda i messaggi
In pratica resterebbe un campo di concentramento.
In pratica si cerca di impedire ad Hamas l'esercizio democratico del contrabbando di missili e razzi.
Hamas è libera di non accettare la tregua, casomai volesse continuare il confronto militare. Vorrebbe dire che non le bastano le perdite di quadri, militanti e razzi che ha subito in questi 10 giorni e quindi è necessario proseguire.
Se la notizia che ha postato Fritz! è vera, la palla passa ad Hamas.
Non dovrei dirlo, ma fossi in loro accetterei.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:42   #1655
Andala
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2003
Messaggi: 1372
Quote:
Originariamente inviato da Fritz! Guarda i messaggi
e del turrismo bellico per i propri figli?

una sconcertante testimonianza: “In un conflitto con una tale disparità di forze non può mancare il ‘turismo di guerra’. Itzik, un impiegato, è venuto da Petak Tikva (Tel Aviv) con i due figli e dalla prima altura dopo il valico di Erez osserva il bombardamento di Gaza. ‘Voglio che vedano come Tzahal (le forze armate) colpiscono i palestinesi per mettere fine al terrorismo’”.
http://coen.blogautore.repubblica.it/

Dobbiamo pensare che tutti gli israeliani siano cosi?

dobbiamo pensare che tutti i palestinesi vogliano essere nient'altro che carne da cannone per la jihad?
D'altronde non potrebbe essere altrimenti. I piccoli prendono a modello i grandi e, purtroppo, la maggioranza ricadrà negli errori dei padri senza capire di essere stata solo usata per ben altri scopi.
__________________
Trabant Meglio comprare un litro di latte quando serve, piuttosto che mantenere una vacca per tutta la vita ...
P54C 133Mhz Icomp Index 1110 Matrox Millenniun HD SCSI Seagate + IBM Creative Awe 32 DXR2 Win95C Mozilla Firebird 0.7 (Dec/1995-13/Apr/2009)
Andala è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:49   #1656
Andala
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2003
Messaggi: 1372
Quote:
Originariamente inviato da zerothehero Guarda i messaggi
In pratica si cerca di impedire ad Hamas l'esercizio democratico del contrabbando di missili e razzi.
Hamas è libera di non accettare la tregua, casomai volesse continuare il confronto militare. Vorrebbe dire che non le bastano le perdite di quadri, militanti e razzi che ha subito in questi 10 giorni e quindi è necessario proseguire.
Se la notizia che ha postato Fritz! è vera, la palla passa ad Hamas.
Non dovrei dirlo, ma fossi in loro accetterei.
In base al diritto internazionale, proprio perchè territorio occupato e sotto assedio da forza straniera, la Popolazione Palestinese ha il diritto di procurarsi armi e combattere con ogni mezzo l'occupante e oppressore.

All'Occidente e alla Lega Araba fa comodo che le cose restino come sono.

P.S.

Vorrei sottolineare il fatto che tu abbia usato la parola "contrabbando". Se fosse territorio non occupato allora i Palestinesi sarebbe del tutto fuori luogo dato che è diritto di ogni stato il libero commercio. Il solo embargo da il diritto a condurre una guerra contro chi lo pone.
__________________
Trabant Meglio comprare un litro di latte quando serve, piuttosto che mantenere una vacca per tutta la vita ...
P54C 133Mhz Icomp Index 1110 Matrox Millenniun HD SCSI Seagate + IBM Creative Awe 32 DXR2 Win95C Mozilla Firebird 0.7 (Dec/1995-13/Apr/2009)
Andala è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:50   #1657
ale85xp
Senior Member
 
L'Avatar di ale85xp
 
Iscritto dal: Jun 2006
Città: ponte priula (TV)
Messaggi: 3170
Quote:
Originariamente inviato da zerothehero Guarda i messaggi
IL commento
Ostaggi di Hamas
di BERNARD HENRY-LEVY



Non essendo un esperto militare, mi astengo dal giudicare se i bombardamenti israeliani su Gaza potevano essere più mirati, meno intensi. Poiché da decenni non sono mai riuscito a distinguere fra morti buoni e cattivi o, come diceva Camus, fra «vittime sospette» e «carnefici privilegiati», sono evidentemente sconvolto, anch'io, dalle immagini dei bambini palestinesi uccisi. Detto questo, e tenuto conto del vento di follia che, una volta di più, come sempre quando si tratta di Israele, sembra impadronirsi di certi mass media, vorrei ricordare alcuni fatti.

1) Nessun governo al mondo, nessun altro Paese se non l'Israele attuale, vilipeso, trascinato nel fango, demonizzato, tollererebbe di vedere migliaia di granate cadere, per anni, sulle proprie città: in questa vicenda, la cosa più sorprendente, il vero motivo di stupore non è la «brutalità» di Israele, ma, letteralmente, il fatto che si sia trattenuto così a lungo.

2) Il fatto che i Qassam di Hamas, e adesso i suoi missili Grad, abbiano provocato così pochi morti non prova che siano missili artigianali, inoffensivi o altro, ma che gli israeliani si proteggono, vivono rintanati nelle cantine dei loro edifici, nei rifugi: un'esistenza da incubo, in sospeso, al suono delle sirene e delle esplosioni. Sono stato a Sderot, lo so bene.

3) Il fatto che le granate israeliane facciano, al contrario, tante vittime non significa, come sbraitavano i manifestanti dello scorso week-end, che Israele si abbandoni a un «massacro» deliberato, ma che i dirigenti di Gaza hanno scelto l'atteggiamento inverso, di lasciare quindi le loro popolazioni esposte: una vecchia tattica dello «scudo umano » che fa sì che Hamas, come Hezbollah 2 anni fa, installi i propri centri di comando, i depositi d'armi, i bunker nei sotterranei di abitazioni, ospedali, scuole, moschee. Tattica efficace ma ripugnante.

4) Fra l'atteggiamento degli uni e quello degli altri esiste comunque una differenza capitale che non hanno diritto di ignorare coloro che vogliono farsi un'idea giusta e della tragedia e dei mezzi per porvi fine: i palestinesi sparano sulle città, in altre parole sui civili (e questo, in diritto internazionale, si chiama «crimine di guerra»); gli israeliani prendono come bersaglio obiettivi militari e, senza volerlo, provocano terribili danni civili (e questo, nel linguaggio della guerra, ha un nome: «danni collaterali» che, se pur orrendo, rimanda a una vera dissimmetria strategica e morale).

5) Poiché bisogna mettere i puntini sulle i, ricordiamo ancora un fatto al quale stranamente la stampa francese non ha dato risalto e di cui non conosco alcun precedente, in nessun'altra guerra, da parte di nessun altro esercito: le unità de Tsahal, durante l'offensiva aerea, hanno sistematicamente telefonato (la stampa anglosassone parla di 100.000 chiamate) ai cittadini di Gaza che vivono nei pressi di un bersaglio militare per invitarli ad andarsene. Che questo non cambi nulla rispetto alla disperazione delle famiglie, alle vite stroncate, alla carneficina, è evidente; ma che le cose si svolgano così non è, tuttavia, un dettaglio totalmente privo di senso.

6) Infine, quanto al famoso blocco integrale, imposto a un popolo affamato, che manca di tutto e precipitato in una crisi umanitaria senza precedenti (sic), di fatto non è proprio così: i convogli umanitari non hanno mai smesso di transitare, fino all'inizio dell'offensiva terrestre, per il punto di passaggio Kerem Shalom; solamente nella giornata del 2 gennaio, 90 camion di viveri e di medicinali hanno potuto, secondo il New York Times, entrare nel territorio. Tengo a ricordare (infatti, è inutile dirlo, anche se, secondo alcuni, sia meglio dirlo…) che gli ospedali israeliani continuano, nel momento in cui scrivo, ad accogliere e curare, tutti i giorni, i feriti palestinesi. Speriamo che i combattimenti cessino al più presto. E speriamo che al più presto i commentatori tornino in sé. Allora scopriranno che sono tanti gli errori commessi da Israele negli anni (occasioni mancate, lungo diniego della rivendicazione nazionale palestinese, unilateralismo), ma che i peggiori nemici dei palestinesi sono quei dirigenti estremisti che non hanno mai voluto la pace, mai voluto uno Stato e hanno concepito il proprio popolo solo come strumento e ostaggio (immagine sinistra di Khaled Mechaal il quale, il 27 dicembre, mentre si precisava l'imminenza della risposta israeliana tanto desiderata, non sapeva far altro che esortare la propria «nazione» a «offrire il sangue di altri martiri», e questo lo faceva dal suo confortevole esilio, ben nascosto, a Damasco). Oggi, delle due l'una. O i Fratelli musulmani di Gaza ristabiliscono la tregua che hanno rotto e dichiarano caduca una Carta fondata sul puro rifiuto dell'«Identità sionista», raggiungendo il vasto partito del compromesso che, Dio sia lodato, non smette di progredire nella regione, e allora la pace si farà. Oppure si ostinano a vedere nella sofferenza dei loro compagni solo un buon carburante per le loro passioni riacutizzate, il loro odio folle, nichilista, senza parole, e allora bisognerà liberare non solo Israele, ma i palestinesi, dall'oscura influenza di Hamas.
(traduzione di Daniela Maggioni)


07 gennaio 2009
*
ale85xp è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 15:55   #1658
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
Quote:
Originariamente inviato da Andala Guarda i messaggi
Vorrei sottolineare il fatto che tu abbia usato la parola "contrabbando". Se fosse territorio non occupato allora i Palestinesi sarebbe del tutto fuori luogo dato che è diritto di ogni stato il libero commercio. Il solo embargo da il diritto a condurre una guerra contro chi lo pone.
Facessero come meglio preferiscono. Israele al confronto militare con i macellai di hamas è pronta. O accettano la tregua o si bombarda e si spara ad oltranza.
Il diritto internazionale Hamas se lo può infilare dove vuole lei, visto che spara sui civili nascondendosi tra i civili e persegue nel suo statuto l'annientamento di Israele.

Mortar Bombs Shot from UN School in Gaza 29 Oct. 2007

http://www.youtube.com/watch?v=zmXXUOs27lI

ONU, un pò paracola
UNRWA '99.9% sure' Gaza school was not being used by Hamas to fire mortars
http://www.jpost.com/servlet/Satelli...cle%2FShowFull

Ultima modifica di zerothehero : 07-01-2009 alle 16:03.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 16:04   #1659
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
Cmq




Con cronometrica precisione alla scadenza della tregua di 3 ore iniziata alle 12 sono ripresi i combattimenti nei pressi di Gaza City. Lo riferiscono fonti locali. La tregua era stata dichiarata da Israele per aprire un corridoio umanitario come chiesto dalla comunità internazionale e Hamas si è adeguato fermando il lancio di razzi.


Intanto è giallo sul piano franco-egiziano di tregua relativo alla Striscia di Gaza. Il presidente Nicolas Sarkozy in un comunicato si è "felicitato vivamente per l'accettazione da parte di Israele e dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) del piano" e aveva invitato alla sua attuazione "il più presto possibile, affinché cessino le sofferenze delle popolazioni".

Poi, però, dallo Stato ebraico e da Hamas è arrivata una smentita. Il governo israeliano ha spiegato che gli forzi franco-egiziani sono positivi ma che i colloqui con questi ultimi sono ancora in corso.

Il movimento fondamentalista, tramite un suo portavoce, ha fatto sapere di stare ancora esaminando l'ipotesi. I miliziani hanno però affermato che non accetteranno mai una eventuale presenza di forze multinazionali.


Stasera, ne sapremo di più..se si prosegue o ci si ferma..non mi pare che Sarkozy sia un tipo da sparare vaccate in libert-à.
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-01-2009, 16:24   #1660
Andala
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2003
Messaggi: 1372
Quote:
Originariamente inviato da zerothehero Guarda i messaggi
Facessero come meglio preferiscono. Israele al confronto militare con i macellai di hamas è pronta. O accettano la tregua o si bombarda e si spara ad oltranza.
Il diritto internazionale Hamas se lo può infilare dove vuole lei, visto che spara sui civili nascondendosi tra i civili e persegue nel suo statuto l'annientamento di Israele.

Mortar Bombs Shot from UN School in Gaza 29 Oct. 2007

http://www.youtube.com/watch?v=zmXXUOs27lI

ONU, un pò paracola
UNRWA '99.9% sure' Gaza school was not being used by Hamas to fire mortars
http://www.jpost.com/servlet/Satelli...cle%2FShowFull
Se fosse così come sostenuto da quel video messo on line dal canale del IDF (mostrerebbe due o tre tizi all'esterno di un edificio) allora perchè non hanno usato il cannone da 20mm dell'elicottero invece di tirare giù tutta la scuola?

Se quelli di Hamas sono macellai, allora Thasal sta dimostrando di non essere da meno.
__________________
Trabant Meglio comprare un litro di latte quando serve, piuttosto che mantenere una vacca per tutta la vita ...
P54C 133Mhz Icomp Index 1110 Matrox Millenniun HD SCSI Seagate + IBM Creative Awe 32 DXR2 Win95C Mozilla Firebird 0.7 (Dec/1995-13/Apr/2009)
Andala è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblat...
Recensione Nothing Phone 4(a): sempre iconico ma ora più concreto Recensione Nothing Phone 4(a): sempre iconico ma...
Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai vista una tastiera gaming così professionale Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai...
Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI: ora il rullo di lavaggio è ampio Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI: ora il rullo di lav...
Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente ...
Democratici all'attacco di NVIDIA: l'acc...
Elon Musk ha annunciato Terafab: fabbric...
Tutte le migliori offerte Amazon del wee...
Assassin's Creed: iniziate le riprese de...
TV 4K in super offerta: 75'' Mini-LED Hi...
iPad Air in offerta: 11'' con chip M3 a ...
Garmin Instinct 2X Solar Tactical a 259€...
Crimson Desert: Intel ha cercato di coll...
MacBook Air M4 da 899€ su Amazon, ma non...
POCO X8 Pro e Pro Max 12/512GB -23% su A...
Twitter, la verità dietro il crol...
Scivolone ASRock: annuncia il Ryzen 9 99...
DLSS 5: NVIDIA spiega il funzionamento, ...
PlayStation come NVIDIA DLSS: Sony punta...
OnePlus Nord 6 sta arrivando e avr&agrav...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 12:58.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v