|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2006
Messaggi: 409
|
Quote:
La verità è che è come il posto in comune: sia che fai, sia che non fai, sei lì fisso e hai anche mezza giornata libera. Chiamali scemi! (siamo noi gli scemi che lavoriamo 40 ore a settimana per lo stesso stipendio) |
|
|
|
|
|
#22 |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2006
Messaggi: 68
|
Pochi degli insegnanti che io conosco lavorano realmente a "mezza giornata"... (sono tornata ora e non ho letto i messaggi precedenti che son stati cancellati.. non c'è problema comunque, ognuno ha le sue idee..)
Ho dovuto prendere due lauree non perchè io sia migliore degli altri o mi piaccia studiare in maniera esagerata, ma per necessità: un pò me la sono cercata, visto che ho scelto di fare Lettere, e questo lo so... Vero è anche che non volevo entrare nel mondo della scuola senza nessun tipo di preparazione specifica anche a livello di gestione dei rapporti, oltre che disciplinare e per questo, nonostante sia molto impegnativa, sono contenta di aver preso questa strada. Però, davvero, vi assicuro, oltre a quegli insegnanti che ripetono la lezione allo stesso modo da quarant'anni c'è gente che si prepara, che studia e che si ingegna perchè le cose non siano sempre le stesse e perchè siano produttive... Quando preparavo le lezioni per i bambini, ed erano di quarta elementare, ci stavo su tutta la sera e così anche altra gente che insegna e che conosco. Tra l'altro è un lavoro nel quale devi mettere da parte tutto il resto, vita privata e problemi vari, perchè qualsiasi cosa tu dici o fai può essere in qualche modo dannosa per i tuoi alunni. Sei lì con trenta occhi puntati addosso di bambini, ragazzi, giovani, che in qualche modo dipendono da te e da quello che fai e trasmetti. E' una bella responsabilità. Devi avere un rapporto costante e chiaro con le famiglie; devi riuscire a gestirti con le risorse che la scuola ha. Non è semplice. Sono d'accordo sul fatto che ci debba essere una sorta di "controllo di qualità" e cioè che, una volta avuto il posto, un insegnante non viva di rendita di quanto ha imparato prima o durante gli anni di insegnamento e che venga retribuito anche in base al servizio che rende. Penso che ci sia bisogno di una formazione costante e soprattutto di passione. Mi dispiace se vi avrò tolto un pò di tempo con questo post, ma so che il mestiere dell'insegnante non è un mestiere "comodo" e mi dispiace che si pensi questo.
__________________
[ |
|
|
|
|
#23 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 152
|
Quote:
Cosa dovrebbe dire un ingegnere che si e' fatto un mazzo tanto e prende 1000 euro ? |
|
|
|
|
|
#24 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 8
|
Quote:
QUOTOOOOOONEEEEEE e aggiungerei che ci sono ingegneri che lavorano anche + delle 8 ore per cui + di 40 ore settimanali per cui nn paragonabili alle ore di un docente |
|
|
|
|
|
#25 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
|
Quindi quanto prendono sti insegnanti?
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
|
|
|
|
#26 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2004
Messaggi: 689
|
Il fatto che lavorino 18 ore è un luogo comune, non sono comprese riunioni varie, tempo per correggere i compiti, preparare le lezioni etc...
__________________
Attenzione: il messaggio potrebbe essere ironico... "L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite...Il popolo è minorenne. La città è malata. Ad altri spetta il compito di curare e di educare. A noi il dovere di reprimere. La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!” |
|
|
|
|
#27 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2009
Messaggi: 0
|
Salve, sono un insegnante e ho trovato per caso questo post. Volevo difendere un pò la mia categoria
Molti di voi forse hanno incontrato sulla propria strada degli insegnanti che non si sono comportati correttamente e questo mi dispiace. Ovviamente le mele marce esistono in tutte le categorie lavorative, però posso dirvi, per mia esperienza diretta, che quello dell'insegnante è un lavoro più stressante di quanto la gente normalmente creda. Dopo la laurea occorre fare altri due anni ( parlo della famigerata ssis ) e quindi spendere altri soLdi e fare altri esami. Se tutto va bene ( conosco gente che ha dovuto più volte ripetere gli esami ssis ) ci si mette in graduatoria. Dolo una gavetta fatta di piccole supplenze, spesso a oltre mille km di distanza da casa e magaris a contatto con dirigenti che approfittano della nostra situazione di precari, un bel giorno si raggiunge il ruolo. Allora credi di avercela fatta, ma non è esattamente così. Vedete, chi come me sceglie di fare questo lavoro, non lo fa certamente per arricchirsi, lo fa essenzialmente perchè ama l'idea di poter contribuire alla crescita dei ragazzi. Un insegnate cerca di trasmettere ai propri allievi non solo semplici nozioni, ma anche norme comportamentali che si augura possano aiutare gli allievi un domani, nella vita. Ma non sempre gli allievi vanno a scuola per imparare. Alcuni vanno a scuola per occupare il loro tempo, creando difficoltà ai compagni e all'insegnante. Molte volte capita di dover gestire situazioni non semplici, anche con genitori che giustificano sempre e comunque i figli. Ripero, alcuni di voi posso aver incontrato pessimi insegnanti, ma vi garantisco che nella mia carriera ( insgno da 7 anni ) ho conosciuti colleghi estremamente preparati e sempre disponibili con gli allievi. Riguardo al famoso discorso che noi insegnanti lavoreremmo solo 18 ore settimanali, si tratta di una notizia non precisa. Come sa bene chiunque abbia un insegnante in casa, alle 18 ore settimanali, si aggiune il lavoro a casa. Credetemi se vi dico che ogni giorno vanno via delle ore per preparare e correggere decine di verifiche ( chi pala insegna italiano e latino ). Poi devi preparare la lezione. Un insegnante che si rispetti - a mio modesto avviso - non deve limitarsi a leggere dal libro, ma fare lezione, che è qualcosa di diverso. Poi ci sono le ore per le riunioni di area, per i consigli di classe, per i collegi docenti e per gli incontri coi genitori. Non ho mai calcolato con esattezza quante ore io dedichi al mio lavoro settimanalmente, ma siamo ben oltre le 18 ore. Dovete anche considerare che è un lavoro di tipo intellettuale, che spesso provoca uno stress che chi come me insegna conosce benissimo. Per quanto concerne il nostro stipendio, le cifre sono queste: un insegnante delle superiori come me percepisce all'inizio della propria carriera 1300 euro netti. Dopo 35 anni ( se ci arriva |
|
|
|
|
#28 |
|
Moderatore
Iscritto dal: Nov 2003
Messaggi: 16214
|
Ringraziamo per la testimonianza.
Ma su questo forum non siamo soliti rispondere a discussioni molto vecchie, semmai chiudiamo le vecchie e ne facciamo aprire di nuove. Chiudo questa discussione.
__________________
Ubuntu è un'antica parola africana che significa "non so configurare Debian" Scienza e tecnica: Matematica - Fisica - Chimica - Informatica - Software scientifico - Consulti medici REGOLAMENTO DarthMaul = Asus FX505 Ryzen 7 3700U 8GB GeForce GTX 1650 Win10 + Ubuntu |
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 16:21.



















