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#1 |
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Registered User
Iscritto dal: Nov 2006
Città: Espoo, Finland
Messaggi: 1631
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Proxy Avoidance con Ajax! :D
Avete in azienda un web filtering che non vi consente di accedere alla vostra mailbox, o visitare forums, chats, ecc, e vi blocca anche se usate dei siti per proxy avoidance?
No problem se potete attivare IIS sulla vostra workstation Se non vi sono restrizioni sul software (come dovrebbero esserci), ma soltanto un web filtering e avete la possibilita' di installare IIS o e' gia' installato, provate a creare nel sito hostato sulla vostra macchina una semplice pagina html e incollateci questa script di prova: Codice:
<html>
<head>
<script language="javascript">
var req;
function loadXMLDoc(url) {
req = false;
if(window.XMLHttpRequest && !(window.ActiveXObject)) {
try {
req = new XMLHttpRequest();
} catch(e) {
req = false;
}
} else if(window.ActiveXObject) {
try {
req = new ActiveXObject("Msxml2.XMLHTTP");
} catch(e) {
try {
req = new ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP");
} catch(e) {
req = false;
}
}
}
if(req) {
req.onreadystatechange = processReqChange;
req.open("GET", url, true);
req.send("");
}
}
function processReqChange() {
if (req.readyState == 4) {
if (req.status == 200) {
document.getElementById('AjaxWebRequest').innerHTML = req.responseText;
} else {
// something's gone wrong...
}
}
}
</script>
</head>
<body onload="loadXMLDoc('http://www.yahoo.com/')">
<div id="AjaxWebRequest"></div>
</body>
</html>
Provate dunque a visitare www.yahoo.com nel vostro browser: naturalmente il sito verra' bloccato dal proxy che avra' filtrato l'url negandolo. Provate dunque ad avviare la pagina di prova appena creata, visitando col vostro browser http://localhost/paginatest.htm. Naturalmente, poiche' c'e' un proxy che filtra gli url non consentiti, la richiesta Ajax dovrebbe visualizzare la pagina che avverte tipo "Yahoo.com - category x blocked" cosi' come avverrebbe nel browser; invece, cosa accade? Vedrete comparire la home page di Yahoo. Spiegazione: l'XmlHTTP bypassa le impostazioni del proxy/filtro locale (non mi e' ancora noto se funziona con configurazioni proxy/filtering piu' avanzate), caricando la pagina richiesta direttamente. Il layout della pagina sara' sballato a video perche' i riferimenti delle immagini, css, ecc. saranno relativi al vostro http://localhost, ma questo e' solo un esempio. Una soluzione vera e propria vorrebbe una riscrittura di links, image/sources, ecc. ecc. per poter usare alcuni siti con questo sistema. E ci sarebbero naturalmente problemi con la questione cookies, sessione, ecc. E' solo uno spunto: sottolinea che e' possibile con questo x di sicurezza (bug? non lo so ancora) accedere a risorse web che si suppongono bloccate in un certo modo. Esso visualizza soltanto l'html della pagina richiesta; per poter interagire con le pagine ce n'e' di strada da fare e naturalmente mi fermo senza procedere in dettaglio qui per ovvie ragioni. Si tratta a mio avviso di un problema di sicurezza, che seppure restringibile ad uno specifico tipo di situazione (scenario piu' semplice: proxy filtering attivato localmente sul browser e non disattivabile a causa di una protezione password dell'admin, ma l'utente della workstation puo' fare tutto il resto sulla sua macchina, come es. installare/usare IIS - sono innumerevoli i cosiddetti "amministratori" che attivano semplici filtri ma lasciano pieni poteri all'utente) non mi sembra documentato - con mia sorpresa, a seguito di ricerche effettuate googlando. Provate ad immaginare uno scenario tipo: l'amministratore ha - ristretto l'uso del browser per i pochi siti necessari al lavoro del dipendente, in modo da evitare che egli si "distragga" dal suo lavoro; - ristretto l'accesso alle cartelle di sistema - eliminato "Run" (Esegui) dal menu Start - disattivato il tasto Windows in modo che non possiate avviare TastoWindows+R ( = Run ) - disattivato il pannello di controllo - disattivata la possibilita' di avviare processi da Task Manager - disattivato prompt dei comandi dal collegamento nel menu Start ecc ecc Virtualmente l'utente sarebbe impossibilitato ad eseguire Security Policies o Group Policies per esempio, rimanendo bloccato. MA supponiamo che (95% dei casi, occhio e croce? ), magari solo perche' Norton Antivirus funziona solo con Administrator ( ), allora l'utente potrebbe prepararsi una paginetta html su uno spazio web qualunque, che contiene l'XML ti un tipico file di Management Console (MMC), magari - LOL giusto per esempio - Group Policies (Gpedit.msc).Boom: l'utente essendo Administrator potrebbe installare IIS, copiare lo script di cui sopra, modificarlo affinche' visualizzi nel browser - bypassando il filtro - l'XML di gpedit. Potrebbe copiare l'XML in un file sul desktop, chiamarlo gpedit.msc e toh... sorpresa Full power. Ma questo, ovviamente, e' solo un esempio. Mi sono accorto di questa cosa quasi per caso, controllando tutt'altra storia. Buona notte
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Fidenza(pr) da Trento
Messaggi: 27479
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Ottime spiegazioni ed è stato un immenso piacere legegrti
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 7200
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Ma quante ne sai?
Complimenti, davvero. Regards |
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#4 |
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Registered User
Iscritto dal: Nov 2006
Città: Espoo, Finland
Messaggi: 1631
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), magari solo perche' Norton Antivirus funziona solo con Administrator (











