ATI Radeon 9800XT: new king of the hill?
Quanto è più veloce la nuova top della gamma ATI rispetto alle soluzioni Radeon 9800PRO e nVidia NV35-NV38? Analizzate le prestazioni della nuova scheda che ha spinto Asus a diventare partner di ATI
di Paolo Corsini pubblicato il 21 Ottobre 2003 nel canale Schede VideoNVIDIAATIASUSRadeonAMD
Introduzione

Il ciclo produttivo di ATI e nVidia è stato caratterizzato, negli ultimi 2 anni, dalla presentazione di nuove soluzioni video con cadenza di circa 6 mesi; una volta lanciata sul mercato una nuova architettura video, infatti, sono trascorsi circa 6 mesi prima che venisse resa disponibile una nuova evoluzione, mentre 6 mesi dopo è in genere stato il turno di una nuova architettura.
Di seguito sono schematizzati i lanci prodotto di nVidia e ATI degli ultimi 2 anni:
nVidia
- GeForce 3 Ti: Ottobre 2001
- GeForce 4 Ti: Febbraio 2002
- GeForce 4 Ti-8x: Ottobre 2002
- GeForce FX 5800 (NV30): Gennaio 2003
- GeForce FX 5900 (NV35): Maggio 2003
- GeForce FX 5950 (NV38): Ottobre 2003
ATI
- Radeon 8500: Novembre 2001
- Radeon 9700: Settembre 2002
- Radeon 9800: Marzo 2003
- Radeon 9800XT: Ottobre 2003
Tra fine 2001 e prima metà del 2002 nVidia ha goduto di un netto vantaggio tecnologico nei confronti di ATI: le soluzioni Radeon 8500 non erano semplicemente in grado di far segnare prestazioni velocistiche allineate a quelle delle schede GeForce 4 Ti top della gamma, soffrendo inoltre di vari problemi legati allo sviluppo dei driver. Il punto di svolta per ATI si è presentato nell'estate 2002: in quel periodo il progetto R300, dal quale è nata la scheda Radeon 9700PRO, era in via di completamento ma nVidia non è stata parallelamente in grado di terminare la propria soluzione concorrente NV30, uscita in volumi molto ridotti solo a Gennaio 2003.
Con il chip R300, e l'evoluzione R350 utilizzato sulla scheda Radeon 9800PRO, ATI è stata capace di guadagnare l'interesse degli utenti più esigenti, distanziando nettamente nVidia sia in termini prestazionali che di consenso da parte del mercato. La situazione è in parte migliorata per nVidia con la scheda GeForce FX 5900 (NV35), anche se mediamente la proposta ATI Radeon 9800 ha permesso di far segnare prestazioni velocistiche superiori.
Ottobre 2003 è un nuovo punto di svolta nel ciclo produttivo di nVidia e ATI: i due colossi della grafica 3D presentano infatti in queste settimane le schede Radeon 9800XT (R360) e GeForce FX 5950 Ultra (NV38), nuove proposte top della gamma per i videogiocatori più esigenti. Le due schede altro non sono che affinamenti dei progetti precedenti, rispettivamente Radeon 9800 PRO e GeForce FX 5900 Ultra, con prestazioni superiori grazie all'aumento delle frequenze di lavoro di chip e memoria video.
Quello che ATI e nVidia faranno tra circa 6 mesi sarà, ovviamente, il presentare le nuove architetture, sempre pensate per applicazioni DirectX 9 in quanto Microsoft non lancerà le nuove API DirectX prima di inizio 2005. I chip noti con i nomi in codice di R420-R423 e NV40, pertanto, utilizzeranno un'architettura di chip completamente differente rispetto alle attuali generazioni, anche se mancano per il momento dettagliate informazioni su quelli che potranno essere i livelli prestazionali complessivi.
Per queste nuove soluzioni video, tuttavia, sarà necessario attendere la prossima primavera, anche se a mio avviso l'effettiva disponibilità sul mercato sarà legata alla piena diffusione del nuovo standard PCI Express per la connessione delle schede video alle motherboard.
In queste pagine è analizzata la nuova proposta ATI di facia alta, modello Radeon 9800XT. Rispetto alla serie Radeon 9800PRO, la nuova scheda vanta frequenze di clock superiori e alcune nuove funzionalità a livello driver, compreso un dispositivo di overclock dinamico dipendente da una funzionalità di hardware monitoring implementata nel chip.







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