HP DeskJet 959C

HP DeskJet 959C

Recenzione stampante HP DeskJet 959C; nuovissima stampante di casa HP che sostituirà il modello 950C, oramai uscito di produzione. La 959c si è rivelata una stampante di ottimo livello, con una eccellente qualità di stampa, sia per il testo che per le immagini fotografiche.

di pubblicato il nel canale Periferiche
HP
 

Introduzione e descrizione

complessivo.jpg (12518 byte) HP Italia ha di recente immesso sul mercato quattro nuove ed interessanti stampanti InkJet tutte della serie 900, cioè periferiche di fascia medio/alta caratterizzate dalla buona velocità e qualità di stampa; i nuovi modelli sono contrassegnati dalle seguenti sigle commerciali 980cxi, 930cm, 959c e 990cm.

In questa recensione analizzeremo il modello 959c, periferica InkJet per stampe a colori in quadricromia presentata da HP come prodotto ottimale per le stampe fotografiche a colori di elevata qualità (gestisce infatti anche il formato 10x15 cm), dall'ottima qualità e velocità di stampa.

La 959c è, come le "sorelle" della serie 900, caratterizzata da soluzioni tecnologiche all'avanguardia sia per la gestione della carta che per la qualità della stampa; su di essa sono implementate tecnologie proprietarie di HP quali la PhotoREt III e la ColorSmart III. Presenti due porte di connessione, una tradizionale porta parallela ed una USB (Universal Serial Bus).

Ma iniziamo a descrivere la 959c partendo dalla dotazione a corredo:

  1. manuale di riferimento cartaceo completamente in italiano e specifico per la serie 950c, sul quale sono illustrate le caratteristiche della stampante, dei pulsanti e delle spie luminose, del software di stampa e della gestione dei differenti supporti cartacei; presente una dettagliata sezione relativa alla risoluzione dei problemi che si possono presentare durante l'uso della periferica. Interessante la sezione dedicata all'uso ottimale della stampante e della sua manutenzione. Il manuale è arricchito da numerose ed esplicative figure
  2. cavo di alimentazione; il trasformatore è inglobato nel case plastico della stampante
  3. CD con software e driver
  4. doppio pieghevole con una guida di riferimento rapida per l'installazione del prodotto in ambiente Windows e Mac; illustrate le fasi di installazione sia con l'uso della porta di connessione USB che parallela. I due pieghevoli sono scritti in differenti lingue, inclusa l'italiana
  5. una cartuccia di inchiostro nero ed una colore standard (da 21ml e 19 ml rispettivamente).

Dalla foto sopra riportata possiamo notare sia l'estrema compattezza della 959c che la sua somiglianza con le altre periferiche della serie 900 di HP, in modo particolare con la 950c, della quale prenderà il posto essendo quest'ultima uscita di produzione; infatti il suo case ha la classica impostazione della famiglia 900 con lo sportello frontale bicolore per l'accesso alle cartucce di stampa, il vassoio di alimentazione/raccolta carta frontale, i tre tasti e LED sulla parte destra della periferica. Rispetto agli altri modelli possiamo notare la presenza di un pulsante sul vassoio di raccolta carta relativo al cassetto per l'alimentazione di carta fotografica nel formato 10x15.
I vassoi di alimentazione e raccolta carta hanno una discreta capacità potendo ospitare, rispettivamente, 100 e 50 fogli nel classico formato A4; essendo entrambi frontali obbligano il foglio in stampa ad una rotazione di ben 180°. Decisamente buona la gestione della carta grazie a guide regolabili in grado di adeguare il vassoio di alimentazione alle reali dimensioni del foglio; il caricamento della carta è inoltre facilitato dalla possibilità di estrarre parzialmente lo stesso cassetto.

Nella zona frontale possiamo notare la presenza di tre tasti funzione e di altrettanti LED di monitoraggio che svolgono le seguenti funzioni:

  • Pulsante "ANNULLA" grazie al quale possiamo annullare il lavoro di stampa in corso.
  • LED dello stato delle cartucce di stampa in grado di segnalare la mancanza di inchiostro in una delle due cartucce in dotazione.
  • Pulsante e LED "RIPRENDI"; il LED luminoso segnala i problemi accorsi durante il processo di stampa, mentre il relativo pulsante consente di ripristinare il corretto funzionamento della periferica una volta rimossa la causa del problema stesso, come ad esempio l'inceppamento di un foglio di carta
  • Pulsante e LED di "ACCENSIONE" grazie ai quali possiamo accendere e spegnere la periferica e verificare lo stato in cui la stessa si trova (accesa o spenta, pronta o meno all'uso)

Come caratteristico delle periferiche di fascia medio/alta di casa HP anche i materiali di consumo sono ottimizzati per limitare il costo per pagina; possiamo infatti contare su cartucce di inchiostro sia standard, con un contenuto limitato di inchiostro (21 ml per il nero e 19 ml per il colore), che del tipo ad alta capacità (42 ml per il nero e 38 ml per il colore) in grado, quest'ultime, di limitare il costo per pagina dei documenti realizzati.

Il linguaggio di stampa adottato è quello proprietario di HP, il PCL3, ed il buffer è pari a ben 4 MB di RAM. Le dimensioni sono, come detto, abbastanza contenute con i suoi 440 x 196 x 370 mm (LxHxP), mentre il peso si aggira sui 6 Kg; il peso è giustificato dal fatto che l'unità incorpora il trasformatore di corrente che sui modelli di fascia bassa è sempre esterno alla stampante. Da queste caratteristiche possiamo proprio vedere la strettissima somiglianza con la 950c, stesso ingombro, peso e aspetto esteriore etc.

 
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