IDF Fall 2005: day 3
Chipset, voltage regulator e processori integrati nello stesso package al centro del keynote conclusivo dell'IDF Fall 2005. Oltre a questo, alcuni dettagli sull'implementazione Crossfire di Intel e uno sguardo al futuro delle cpu Turion con architettura Dual Core
di Paolo Corsini pubblicato il 26 Agosto 2005 nel canale ProcessoriIntel
Introduzione

L'Intel Developer Forum Fall 2005 è terminato da poche ore, ma c'è ancora spazio per raccontare alcune novità che hanno caratterizzato la terza giornata dell'evento. Storicamente la giornata di chiusura dell'IDF viene dedicata ad uno sguardo su quelle che saranno le evoluzioni del mercato attese per il decennio a venire. Justin R. Rattner, Intel Senior Fellow e direttore del Corporate Technology Group di Intel, ha analizzato in dettaglio questi temi nel keynote conclusivo; nelle prossime pagine vedremo quali siano i temi toccati.
Non è possibile chiudere questa serie di report dall'Intel Developer Forum senza soffermarsi su quelli che sono stati i più importanti annunci. Da una parte, la prossima architettura che Intel adotterà per i propri processori mobile, desktop e server a partire dalla seconda metà del prossimo anno. Dall'altra, il lancio del brand VIIV per PC destinati al personal entertainment, punto d'incontro tra informatica classica ed elettronica di consumo.
La nuova architettura per processori che Intel lancerà tra 1 anno è sulla carta estremamente interessante, anche se analizzando le informazioni atttualmente disponibili ci si può domandare perché una scelta di questo tipo, quella di muoversi verso un'architettura che meglio bilanci consumo e potenza elaborativa, non sia stata fatta molto prima. E' innegabile, infatti, che l'architettura Netburst delle cpu Pentium 4 sia arrivata a livelli di consumo complessivo ben superiori a quanto sia accettabile, soprattutto pensando alla progressiva migrazione verso sistemi che siano sempre più piccoli e silenziosi, adatti all'ambiente domestico.
L'adozione di questa nuova architettura è strettamente legata alla disponibilità del processo produttivo a 0.065 micron; questo verrà implementato in piena produzione a partire dalla fine del 2005, quindi ben in anticipo rispetto al debutto della nuova architettura. La conseguenza è che nella prima metà dell'anno Intel lancerà Yonah, nuova architettura Dual Core per sistemi mobile, e due generazioni di processore per sistemi desktop e server basati sul "vecchio" approccio Netburst, con tutte le implicazioni in termini di power leakage e di rapporto tra prestazioni e watt consumati.
Indicativamente 6 mesi dopo, nella seconda metà del 2006, ci sarà il lancio delle nuove cpu basate sull'architettura rinnovata; se per il segmento mobile le modifiche saranno marginali, per desktop e server i cambiamenti saranno radicali come segnalato chiaramente nei giorni scorsi nel corso dei nostri report. Questo fa sorgere molti interrogativi sull'impatto che la prima generazione di processori server e desktop a 0.065 micron avrà sul mercato. Oltre a questo, è innegabile che la prima cpu Intel per sistemi Desktop in grado di bilanciare potenza elaborativa e consumo in modo ottimale non verrà introdotta prima di circa 1 anno da oggi; considerando quanto AMD è stata in grado di proporre con le soluzioni Athlon 64 e Athlon 64 X2 lo scenario attuale è tutt'altro che entusiasmante per Intel, almeno nel segmento desktop.
Parlando di VIIV, sarà interessante vedere quali implementazioni sceglieranno di adottare i vari produttori di PC e di soluzioni di elettronica di consumo e quali conseguenze vi potranno essere sul mercato dai primi prodotti certificati VIIV. L'obiettivo di Intel è quello di creare un brand che abbia un impatto simile a quello che ha avuto Centrino nel segmento notebook, ma in un segmento forse anche economicamente più interessante come quello dell'elettronica di consumo. Intel, comunque, non si propone quale produttrice di soluzioni per l'utente finale, ma unicamente come produttrice di tecnologia, esattamente come avviene per i notebook Centrino che vengono sviluppati e prodotti dai vari partner.
Vediamo ora come Justin Rattner ha delineato il futuro dell'informatica, e come questo avrà impatti sulla ricerca svolta da Intel. Quale riferimento, rimandiamo ai due report pubblicati nei giorni scorsi:







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