Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Al .NEXT 2026 di Chicago, Nutanix ha mostrato quanto sia cambiata: una piattaforma software che gestisce VM, container e carichi di lavoro IA ovunque, dall’on-premise al cloud pubblico. Con un’esecuzione rapidissima sulle partnership e sulla migrazione da VMware
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Xiaomi Pad 8 Pro adotta il potente Snapdragon 8 Elite all'interno di un corpo con spessore di soli 5,75 mm e pannello LCD a 144Hz flicker-free, per un tablet che può essere utilizzato con accessori dedicati di altissima qualità. Fra le caratteristiche esclusive, soprattutto per chi intende usarlo con la tastiera ufficiale, c'è la modalità Workstation di HyperOS 3, che trasforma Android in un sistema operativo con interfaccia a finestre
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 14-11-2012, 06:41   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] USA, il pedoporno è reato anche se simulato

martedì 13 novembre 2012

Spoiler:
Quote:
Immagini ordinarie manipolate affinché veicolino contenuti apparentemente pedopornografici sono da considerarsi reato. Secondo i giudici, il carattere finzionale non è tutelato dalla libertà di espressione



Roma - La giustizia statunitense non perdona la pedopornografia, anche se questa dovesse essere solamente simulata: è quanto ha stabilito la Corte di Appello statunitense per il Sesto Circuito, che ha condannato Dean Boland al pagamento di una pena pecuniaria pari a 300mila dollari (circa 236mila euro), come risarcimento alle famiglie di due adolescenti le cui immagini erano state manipolate al computer in modo da mostrarli in pose licenziose.

Il pronunciamento della Corte di Appello conferma il precedente giudizio della corte distrettuale dell'Ohio, che ha riconosciuto l'imputato colpevole di aver danneggiato col proprio comportamento le vittime di pedopornografia simulata. Tra il 2004 e il 2005, Boland, di professione avvocato con competenze informatiche, ha scaricato da un sito web le foto di due bambine di cinque e sei anni per poi ritoccarle in modo da renderle sessualmente esplicite. Le immagini manipolate sono state utilizzate all'interno di due dibattimenti giudiziari in Ohio e Oklahoma, in cui Boland figurava come difensore di due soggetti accusati di reati connessi alla pornografia infantile, per dimostrare come fosse "impossibile per una persona che non ha partecipato alla creazione dell'immagine capire che il soggetto ritratto sia un minore".

Una condotta professionale considerata sospetta, tanto da far scattare le indagini del FBI e una causa civile intentata dalle famiglie delle due vittime che avanzavano la richiesta di risarcimento dei danni. Da parte sua, Boland aveva dichiarato di essere innocente per aver creato le immagini a uso e consumo della corte, senza distribuirle al pubblico presente in aula e per questo protetto dal diritto alla libera espressione sancito dal Primo Emendamento. Un'argomentazione che ha incontrato la contrarietà dei giudici, i quali hanno chiarito che il principio costituzionale addotto non tutela il "discorso osceno".

Secondo le motivazioni della sentenza, infatti, nel supportare la propria strategia difensiva riguardo la pornografia, l'imputato avrebbe potuto utilizzare immagini di adulti o "bambini virtuali" invece di scegliere un'opzione chiaramente vietata dal Congresso, vale a dire trasformare le immagini di minori in carne e ossa in "scene sessualmente esplicite". Una pratica che non è protetta dal Primo Emendamento. Si tratta, a ben vedere, di un'interpretazione che segue l'impostazione fornita da casi giudiziari del passato in materia di pornografia infantile, in base alla quale, ad esempio, anche il mero parlare di immagini pedopornografiche costituisce esempio di reato anziché di libera espressione.

Cristina Sciannamblo





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il prim...
Google Pixel 10 oggi proposto a soli 549...
I robot di Boston Dynamics possono inter...
Tech, gadget e accessori a meno di 5€ su...
Ford riorganizza la divisione elettrica:...
Elon Musk trasforma xAI in fornitore di ...
Pirateria musicale: batosta record per A...
iRobot riparte: nuova era con Picea, Roo...
Bitcoin: Killing Satoshi, film sul miste...
Haier Mini LED 4K da 65 pollici a soli 5...
Windows, come nascondere tutte le finest...
Meta 'svuota' la startup di Mira Murati:...
Nuvacore: gli ex Nuvia e Qualcomm rilanc...
Verifica dell'età online, Ursula ...
Snap licenzia il 16% dei dipendenti: sar...
Motorola Edge 70 Pro, ecco le specifiche...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 10:23.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v