Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Sport e motori (forum chiuso)

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 19-04-2006, 11:39   #1
*sasha ITALIA*
Senior Member
 
L'Avatar di *sasha ITALIA*
 
Iscritto dal: Jun 2004
Città: BOLZANO/BOZEN
Messaggi: 14872
3d da profano: 'ZZ SONO STI QUADRILATERI????!

oh ne parlate sempre, ho capito che riguarda le sospensioni e che li monta l'Alfa ma che sonooo?!


Scusate ma sono niubbo sui motori..
*sasha ITALIA* è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 11:52   #2
JENA PLISSKEN
Senior Member
 
L'Avatar di JENA PLISSKEN
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Prov. BA
Messaggi: 6934
Tu..essr ignòbbilo...essr immonto...como ti permett a postaro qui senz conoscer lo mirabbolanto Kuatrilatero?
__________________
Auto : ""GUNDAM"" @ RR"":...sempre MOOOLTO W.I.P.

Ultima modifica di JENA PLISSKEN : 19-04-2006 alle 12:05.
JENA PLISSKEN è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:03   #3
Topomoto
Senior Member
 
Iscritto dal: Jun 2003
Messaggi: 1229
Quote:
Originariamente inviato da JENA PLISSKEN
Tu..essr ignòbbilo...essr immonto...como ti permett a postaro qui senza conoscer lo mirabbolante Kuatrilatero?
Topomoto è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:08   #4
JENA PLISSKEN
Senior Member
 
L'Avatar di JENA PLISSKEN
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Prov. BA
Messaggi: 6934
semplice semplice:

Costanti, in tutti i tipi di sospensioni, sono: elemento elastico, ammortizzatore e bracci. Le combinazioni di questi tre elementi (ma principalmente dei bracci) differenziano le varie tipologie. Prima d'iniziare, ricordiamo che la miglior sospensione è quella che riesca a garantire il movimento indipendente delle ruote ed a mantenere, durante l'escursione, le ruote perpendicolari al terreno, minimizzando al limite le variazioni d'assetto dell'avantreno (carreggiate, campanatura, ecc..). E' importante, inoltre, ricordare che, a causa delle forze in gioco (e del modo in cui esse sono ripartite) è necessario avere un minimo collegamento tra le ruote di uno stesso asse, questo al fine di migliorare la stabilità, senza però eccedere, per evitare di peggiorare la tenuta di strada.

- IL PONTE RIGIDO
La sospensione più semplice è quella a ponte rigido, ovvero un elemento portante trasversale che collega rigidamente le ruote di uno stesso asse. Tale elemento può essere classificato come "assale" nel caso abbia solo funzione portante o come "ponte" nel caso incorpori elementi come i semiassi e il differenziale. I vantaggi di questo tipo di sospensione risiedono anzitutto nella robustezza e nella relativa semplicità costruttiva, nonché nel mantenimento dei valori relativi alla carreggiata e campanatura. Purtroppo il risvolto della medaglia risiede nella scarsa attitudine ad assorbire le asperità del fondo stradale e nelle scarse doti relative alla tenuta di strada, a causa del vincolo che lega rigidamente le ruote nell'ambito dello stesso asse. Per questo motivo, in campo automobilistico, si è cercato di far evolvere il ponte rigido in qualcosa di più efficiente. Sulle sue ceneri sono nate, quindi, le sospensioni a ponte "DeDion" e le sospensioni a ruote interconnesse.

Il ponte DeDion differisce, rispetto al ponte rigido, per la dislocazione degli organi di trasmissione (cambio e/o differenziale) che, in questo caso, sono fissati alla scocca anziché gravare sul gruppo sospensioni (si dice, in questo caso, che diventano "masse sospese"). Nel DeDion rimane, comunque il collegamento rigido tra le ruote, ottenuto tramite semplici elementi scatolati. Volendo darne una definizione poco migliore, si potrebbe definire il DeDion, più che un "ponte rigido" una sospensione ad "assale rigido" in cui, gli organi di trasmissione non sono parte integrante del gruppo sospensioni. In passato, bandiera delle avanguardie motoristiche, è salito a bordo delle Lancia Aurelia, nonché di tutta la "progenie" dell'Alfa Romeo Alfetta (sino alla coupè SZ); attualmente il DeDion è in disuso e, tra i modelli di grande diffusione, è presente solo sulle Smart.
La sospensione a ruote interconnesse, invece, è in pratica, un assale rigido, il cui elemento portante trasversale è capace di flettersi leggermente, evitando in parte i "guai" derivanti da un rigido collegamento tra le ruote. E' stata molto in auge sulle trazioni anteriori, utilitarie e di classe media, tra la metà degli anni Ottanta e il corrispondente periodo dei Novanta.

- SOSPENSIONE A BRACCI LONGITUDINALI
Nell'iter verso il multilink, dopo il ponte rigido ritroviamo le sospensioni a bracci longitudinali, anch'esse molto diffuse sulle vetture di classe media, fino a pochi anni fa. Entriamo, così, nell'universo delle sospensioni a ruote indipendenti, in cui ogni ruota ha i suoi elementi portanti, in questo caso un braccio per ogni ruota, disposto parallelamente rispetto al senso di marcia. E' un tipo di sospensione molto semplice e che, teoricamente, riuscirebbe a mantenere la ruota il più possibile parallela al piano stradale, perlomeno nella marcia in rettilineo. I "contro" risiedono principalmente nella scarsa capacità di assorbire forze trasversali, qualità che, s'è capito col tempo, risulta essere importantissima, soprattutto per la tenuta di strada in curva. Molto spesso, poi, le sospensioni a bracci longitudinali, come le altre sospensioni a ruote indipendenti, richiedono la presenza di barre di torsione stabilizzatrici che, realizzando un collegamento elastico tra ruote coassiali, ne impediscono i movimenti eccessivamente "indipendenti" (e nocivi per la stabilità). In alcuni casi ha assunto il ruolo di barra stabilizzatrice una molla a balestra, disposta trasversalmente e che fungeva anche da elemento elastico.

- SCHEMA McPHERSON
E siamo giunti alla tipologia di sospensione universalmente più diffusa: il cosiddetto "McPherson". Si tratta di un sistema a ruote indipendenti in cui l'ammortizzatore svolge la duplice funzione di elemento sia smorzante sia portante. Infatti, quest'ultimo opera congiuntamente ad un braccio trasversale nel condurre il mozzo durante l'oscillazione. I vantaggi del McPherson sono il ridotto ingombro e la possibilità di calibrare le variazioni d'assetto della sospensione sotto carico. Questo permette di stabilire, in sede di progettazione, il miglior compromesso possibile per ogni vettura. Ovviamente si tratta di un "compromesso", ovvero il McPherson è un po' come quelle soluzioni che "accontentano tutti ma non soddisfano nessuno", infatti durante la sua escursione, una sospensione McPherson causa sia variazioni di carreggiata che di campanatura, inoltre, non riesce a mantenere la ruota parallela al suolo: ciò causa una certa "imprecisione" nella guida al limite, di cui s'accorgono solo gli "appassionati incalliti" ma risulta pressochè inavvertibile nella guida di tutti i giorni, inoltre la grande semplicità conferisce anche un notevole risparmio in fase di produzione, rispetto ad altre soluzioni. Quindi, i vantaggi pratici superano di gran lunga gli svantaggi e, per questo motivo, il McPherson in circa trent'anni di diffusione (anche se ha esordito nel '50) è riuscito ad affermarsi, soprattutto per quanto riguarda la geometria dell'avantreno nelle vetture a trazione anteriore.

- SOSPENSIONE A QUADRILATERI DEFORMABILI
Rimane, a questo punto, da esaminare l'ultima categoria: le sospensioni a quadrilatero deformabile. Si tratta del più classico schema e anche del più efficace. In sostanza vi sono due bracci triangolari trasversali sovrapposti per ogni ruota: si tratta delle medesime sospensioni montate sulle auto di formula1. E' uno schema molto efficace che, purtroppo, non è di semplice installazione, a causa del notevole ingombro. Era diffuso, infatti, sulle vetture a motore longitudinale. Purtroppo, solo con questo sistema si può avere una sospensione a ruote indipendenti che riesca anche a mantenere la ruota parallela al terreno, senza variazioni di campanatura. Unico neo, è una discreta modifica della dimensione delle carreggiate, con la sospensione sotto carico. Dal quadrilatero deformabile "classico" sono nati due i schemi, il multilink e il "quadrilatero alto", che gradualmente stanno sostituendo il McPherson sulle vetture di classe media (su quelle di rango elevato sono già presenti dallo scorso decennio).
Il multilink è l'estrema evoluzione del quadrilatero. Rispetto a quest'ultimo, vi è una moltiplicazione di bracci e articolazioni in modo da favorire l'installazione anche in spazi altrimenti troppo ridotti e da rendere estremamente precisi i movimenti della ruota sia in senso verticale, sia riguardo i piccolissimi spostamenti in senso longitudinale e trasversale, lo ricordiamo, utilissimi ai fini della tenuta di strada.
Il "quadrilatero alto", invece, è una sorta di McPherson in cui l'ammortizzatore ha perso la funzione di elemento portante, sostituito da un piccolo braccetto superiore, situato molto più in alto rispetto al omologo della sospensione classica e, ovviamente, facente la medesima funzione. In questo modo è stato possibile installare sospensioni a quadrilatero anche su telai progettati per ospitare il solo McPherson, un tipico esempio è quello relativo alle Lancia Lybra e Alfa 156, in cui la prima monta un semplice McPherson, mentre la seconda si fregia di un bel "quadrilatero alto". In genere, poi, le vetture che utilizzano il multilink o il quadrilatero alto all'avantreno, al retrotreno montano sospensioni McPherson o multilink: in questo modo si raggiunge, per una berlina, l'apice in termini di comportamento su strada, garantendo stabilità e tenuta di strada che, i moderni sistemi elettronici di gestione della dinamica del veicolo, riescono a portare ai massimi livelli.

MAC Pherson



Quadrilatero Alto (alfa)


Multilink


Bracci longitudinali


Ponte rigido (con barra Panhard)


De dion (con cinematismo di watt)



Quadrilatero (ma con barre di torsione..al posto delle molle)
__________________
Auto : ""GUNDAM"" @ RR"":...sempre MOOOLTO W.I.P.

Ultima modifica di JENA PLISSKEN : 19-04-2006 alle 12:19.
JENA PLISSKEN è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:19   #5
*sasha ITALIA*
Senior Member
 
L'Avatar di *sasha ITALIA*
 
Iscritto dal: Jun 2004
Città: BOLZANO/BOZEN
Messaggi: 14872
ah grazie (certo mi perdo dopo un pò ma il succo l'ho capito )
*sasha ITALIA* è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:34   #6
!Baros
Member
 
L'Avatar di !Baros
 
Iscritto dal: Jun 2004
Messaggi: 186
Quote:
Originariamente inviato da JENA PLISSKEN
semplice semplice:

Costanti, in tutti i tipi di sospensioni, sono: elemento elastico, ammortizzatore e bracci. Le combinazioni di questi tre elementi (ma principalmente dei bracci) differenziano le varie tipologie. Prima d'iniziare, ricordiamo che la miglior sospensione è quella che riesca a garantire il movimento indipendente delle ruote ed a mantenere, durante l'escursione, le ruote perpendicolari al terreno, minimizzando al limite le variazioni d'assetto dell'avantreno (carreggiate, campanatura, ecc..). E' importante, inoltre, ricordare che, a causa delle forze in gioco (e del modo in cui esse sono ripartite) è necessario avere un minimo collegamento tra le ruote di uno stesso asse, questo al fine di migliorare la stabilità, senza però eccedere, per evitare di peggiorare la tenuta di strada.

- IL PONTE RIGIDO
La sospensione più semplice è quella a ponte rigido, ovvero un elemento portante trasversale che collega rigidamente le ruote di uno stesso asse. Tale elemento può essere classificato come "assale" nel caso abbia solo funzione portante o come "ponte" nel caso incorpori elementi come i semiassi e il differenziale. I vantaggi di questo tipo di sospensione risiedono anzitutto nella robustezza e nella relativa semplicità costruttiva, nonché nel mantenimento dei valori relativi alla carreggiata e campanatura. Purtroppo il risvolto della medaglia risiede nella scarsa attitudine ad assorbire le asperità del fondo stradale e nelle scarse doti relative alla tenuta di strada, a causa del vincolo che lega rigidamente le ruote nell'ambito dello stesso asse. Per questo motivo, in campo automobilistico, si è cercato di far evolvere il ponte rigido in qualcosa di più efficiente. Sulle sue ceneri sono nate, quindi, le sospensioni a ponte "DeDion" e le sospensioni a ruote interconnesse.

Il ponte DeDion differisce, rispetto al ponte rigido, per la dislocazione degli organi di trasmissione (cambio e/o differenziale) che, in questo caso, sono fissati alla scocca anziché gravare sul gruppo sospensioni (si dice, in questo caso, che diventano "masse sospese"). Nel DeDion rimane, comunque il collegamento rigido tra le ruote, ottenuto tramite semplici elementi scatolati. Volendo darne una definizione poco migliore, si potrebbe definire il DeDion, più che un "ponte rigido" una sospensione ad "assale rigido" in cui, gli organi di trasmissione non sono parte integrante del gruppo sospensioni. In passato, bandiera delle avanguardie motoristiche, è salito a bordo delle Lancia Aurelia, nonché di tutta la "progenie" dell'Alfa Romeo Alfetta (sino alla coupè SZ); attualmente il DeDion è in disuso e, tra i modelli di grande diffusione, è presente solo sulle Smart.
La sospensione a ruote interconnesse, invece, è in pratica, un assale rigido, il cui elemento portante trasversale è capace di flettersi leggermente, evitando in parte i "guai" derivanti da un rigido collegamento tra le ruote. E' stata molto in auge sulle trazioni anteriori, utilitarie e di classe media, tra la metà degli anni Ottanta e il corrispondente periodo dei Novanta.

- SOSPENSIONE A BRACCI LONGITUDINALI
Nell'iter verso il multilink, dopo il ponte rigido ritroviamo le sospensioni a bracci longitudinali, anch'esse molto diffuse sulle vetture di classe media, fino a pochi anni fa. Entriamo, così, nell'universo delle sospensioni a ruote indipendenti, in cui ogni ruota ha i suoi elementi portanti, in questo caso un braccio per ogni ruota, disposto parallelamente rispetto al senso di marcia. E' un tipo di sospensione molto semplice e che, teoricamente, riuscirebbe a mantenere la ruota il più possibile parallela al piano stradale, perlomeno nella marcia in rettilineo. I "contro" risiedono principalmente nella scarsa capacità di assorbire forze trasversali, qualità che, s'è capito col tempo, risulta essere importantissima, soprattutto per la tenuta di strada in curva. Molto spesso, poi, le sospensioni a bracci longitudinali, come le altre sospensioni a ruote indipendenti, richiedono la presenza di barre di torsione stabilizzatrici che, realizzando un collegamento elastico tra ruote coassiali, ne impediscono i movimenti eccessivamente "indipendenti" (e nocivi per la stabilità). In alcuni casi ha assunto il ruolo di barra stabilizzatrice una molla a balestra, disposta trasversalmente e che fungeva anche da elemento elastico.

- SCHEMA McPHERSON
E siamo giunti alla tipologia di sospensione universalmente più diffusa: il cosiddetto "McPherson". Si tratta di un sistema a ruote indipendenti in cui l'ammortizzatore svolge la duplice funzione di elemento sia smorzante sia portante. Infatti, quest'ultimo opera congiuntamente ad un braccio trasversale nel condurre il mozzo durante l'oscillazione. I vantaggi del McPherson sono il ridotto ingombro e la possibilità di calibrare le variazioni d'assetto della sospensione sotto carico. Questo permette di stabilire, in sede di progettazione, il miglior compromesso possibile per ogni vettura. Ovviamente si tratta di un "compromesso", ovvero il McPherson è un po' come quelle soluzioni che "accontentano tutti ma non soddisfano nessuno", infatti durante la sua escursione, una sospensione McPherson causa sia variazioni di carreggiata che di campanatura, inoltre, non riesce a mantenere la ruota parallela al suolo: ciò causa una certa "imprecisione" nella guida al limite, di cui s'accorgono solo gli "appassionati incalliti" ma risulta pressochè inavvertibile nella guida di tutti i giorni, inoltre la grande semplicità conferisce anche un notevole risparmio in fase di produzione, rispetto ad altre soluzioni. Quindi, i vantaggi pratici superano di gran lunga gli svantaggi e, per questo motivo, il McPherson in circa trent'anni di diffusione (anche se ha esordito nel '50) è riuscito ad affermarsi, soprattutto per quanto riguarda la geometria dell'avantreno nelle vetture a trazione anteriore.

- SOSPENSIONE A QUADRILATERI DEFORMABILI
Rimane, a questo punto, da esaminare l'ultima categoria: le sospensioni a quadrilatero deformabile. Si tratta del più classico schema e anche del più efficace. In sostanza vi sono due bracci triangolari trasversali sovrapposti per ogni ruota: si tratta delle medesime sospensioni montate sulle auto di formula1. E' uno schema molto efficace che, purtroppo, non è di semplice installazione, a causa del notevole ingombro. Era diffuso, infatti, sulle vetture a motore longitudinale. Purtroppo, solo con questo sistema si può avere una sospensione a ruote indipendenti che riesca anche a mantenere la ruota parallela al terreno, senza variazioni di campanatura. Unico neo, è una discreta modifica della dimensione delle carreggiate, con la sospensione sotto carico. Dal quadrilatero deformabile "classico" sono nati due i schemi, il multilink e il "quadrilatero alto", che gradualmente stanno sostituendo il McPherson sulle vetture di classe media (su quelle di rango elevato sono già presenti dallo scorso decennio).
Il multilink è l'estrema evoluzione del quadrilatero. Rispetto a quest'ultimo, vi è una moltiplicazione di bracci e articolazioni in modo da favorire l'installazione anche in spazi altrimenti troppo ridotti e da rendere estremamente precisi i movimenti della ruota sia in senso verticale, sia riguardo i piccolissimi spostamenti in senso longitudinale e trasversale, lo ricordiamo, utilissimi ai fini della tenuta di strada.
Il "quadrilatero alto", invece, è una sorta di McPherson in cui l'ammortizzatore ha perso la funzione di elemento portante, sostituito da un piccolo braccetto superiore, situato molto più in alto rispetto al omologo della sospensione classica e, ovviamente, facente la medesima funzione. In questo modo è stato possibile installare sospensioni a quadrilatero anche su telai progettati per ospitare il solo McPherson, un tipico esempio è quello relativo alle Lancia Lybra e Alfa 156, in cui la prima monta un semplice McPherson, mentre la seconda si fregia di un bel "quadrilatero alto". In genere, poi, le vetture che utilizzano il multilink o il quadrilatero alto all'avantreno, al retrotreno montano sospensioni McPherson o multilink: in questo modo si raggiunge, per una berlina, l'apice in termini di comportamento su strada, garantendo stabilità e tenuta di strada che, i moderni sistemi elettronici di gestione della dinamica del veicolo, riescono a portare ai massimi livelli.

MAC Pherson



Quadrilatero Alto (alfa)


Multilink


Bracci longitudinali


Ponte rigido (con barra Panhard)


De dion (con cinematismo di watt)



Quadrilatero (ma con barre di torsione..al posto delle molle)
jena sei un treccani vivente.
!Baros è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:35   #7
*sasha ITALIA*
Senior Member
 
L'Avatar di *sasha ITALIA*
 
Iscritto dal: Jun 2004
Città: BOLZANO/BOZEN
Messaggi: 14872
Quote:
Originariamente inviato da !Baros
jena sei un treccani vivente.
più che altro un Google-searcher
*sasha ITALIA* è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:44   #8
JENA PLISSKEN
Senior Member
 
L'Avatar di JENA PLISSKEN
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Prov. BA
Messaggi: 6934
Quote:
Originariamente inviato da *sasha ITALIA*
più che altro un Google-searcher
veramente...non è la prima volta che posto tutto questo...ce l'ho nei bookmarks
__________________
Auto : ""GUNDAM"" @ RR"":...sempre MOOOLTO W.I.P.
JENA PLISSKEN è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:53   #9
lucadeep
Senior Member
 
L'Avatar di lucadeep
 
Iscritto dal: Mar 2002
Città: Versilia
Messaggi: 476
Lo specchietto per le allodole degli alfisti
__________________
newlife
lucadeep è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:56   #10
JENA PLISSKEN
Senior Member
 
L'Avatar di JENA PLISSKEN
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Prov. BA
Messaggi: 6934
Quote:
Originariamente inviato da lucadeep
Lo specchietto per le allodole degli alfisti
premesso che quelli delle nuove alfa NON sono quadrilateri...ma quadrilateri ALTI..cioè un compromesso fra quadri e mac...hanno la loro efficienza...ma sicuramente lo schema della 75 ad esempio è di gran lunga superiore e+ blasonato...magari lo riproponessero adesso su un telaio moderno
Cmq alla fine è tutta una questioen di messa a punto...meglio 4 mac messi alla pefezioen che quadri ecc alla cappero...ovvio che il amx sarebbero 4 quadri messi a punto al massimo
__________________
Auto : ""GUNDAM"" @ RR"":...sempre MOOOLTO W.I.P.
JENA PLISSKEN è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 12:58   #11
Marci
Senior Member
 
L'Avatar di Marci
 
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Dubai
Messaggi: 13791
Mancano i tirangoli
la Peugeto 407 Coupè secondo me ha un bel sistema di suspensioni
__________________
PC1: Razer Blade 15 Advanced:|CPU|i7 11800H|RAM|32GB (2x16GB@3200MHz) |HD|Nvme Gen4 (1TB)|GPU|GeForce RTX3080|Display|15" QHD 165Hz
Marci è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 13:01   #12
lucadeep
Senior Member
 
L'Avatar di lucadeep
 
Iscritto dal: Mar 2002
Città: Versilia
Messaggi: 476
Quote:
Originariamente inviato da JENA PLISSKEN
premesso che quelli delle nuove alfa NON sono quadrilateri...ma quadrilateri ALTI..cioè un compromesso fra quadri e mac...hanno la loro efficienza...ma sicuramente lo schema della 75 ad esempio è di gran lunga superiore e+ blasonato...magari lo riproponessero adesso su un telaio moderno
Cmq alla fine è tutta una questioen di messa a punto...meglio 4 mac messi alla pefezioen che quadri ecc alla cappero...ovvio che il amx sarebbero 4 quadri messi a punto al massimo
Quindi uno specchietto per le allodole dato che quando non sanno più dove parare si rifugiano dietro allo pseudo dio sceso in terra quadrilatero, quando anche nei campionati fia-wtcc, stars, challange ecc montano dei classici mac e rendono che è un piacere.
In pratica se non sono montati su f1 o cmq su prototipi il mac fà alla grande il suo dovere.
__________________
newlife
lucadeep è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 13:10   #13
Franziscko
 
Messaggi: n/a
'mmazza ahò....ma sei il figlio segreto di quel MAC Pherson ???? complimenti!
  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 13:54   #14
!Baros
Member
 
L'Avatar di !Baros
 
Iscritto dal: Jun 2004
Messaggi: 186
Quote:
Originariamente inviato da JENA PLISSKEN
premesso che quelli delle nuove alfa NON sono quadrilateri...ma quadrilateri ALTI..cioè un compromesso fra quadri e mac...hanno la loro efficienza...ma sicuramente lo schema della 75 ad esempio è di gran lunga superiore e+ blasonato...magari lo riproponessero adesso su un telaio moderno
Cmq alla fine è tutta una questioen di messa a punto...meglio 4 mac messi alla pefezioen che quadri ecc alla cappero...ovvio che il amx sarebbero 4 quadri messi a punto al massimo
la 75 era straordinaria.
!Baros è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 14:26   #15
slipknot2002
Senior Member
 
L'Avatar di slipknot2002
 
Iscritto dal: Oct 2002
Città: Sperduto nella provincia padovana
Messaggi: 1680
Non ci sono più le 75 di una volta

L'ultima Alfa che ritengo degna di nota è la 156, ma anche la GT, ottime sospensioni e ottimo telaio, la 147 non mi è mai andata a genio, la 159 è diventata un barcone e la Brera lo stesso, tralascio 146 e 145, sono ancora ferite aperte.
__________________
Spazius..........vita a 9000 giri --- Atto 2° --- per un lungo rapporto, meglio una terza abbondante

Ultima modifica di slipknot2002 : 19-04-2006 alle 14:32.
slipknot2002 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 14:42   #16
slipknot2002
Senior Member
 
L'Avatar di slipknot2002
 
Iscritto dal: Oct 2002
Città: Sperduto nella provincia padovana
Messaggi: 1680
Quote:
Originariamente inviato da lucadeep
Quindi uno specchietto per le allodole dato che quando non sanno più dove parare si rifugiano dietro allo pseudo dio sceso in terra quadrilatero, quando anche nei campionati fia-wtcc, stars, challange ecc montano dei classici mac e rendono che è un piacere.
In pratica se non sono montati su f1 o cmq su prototipi il mac fà alla grande il suo dovere.
Giusto, da alfista mi tocca quotare, come se bastassero solo i quadrilateri a rendere un'auto veloce.
__________________
Spazius..........vita a 9000 giri --- Atto 2° --- per un lungo rapporto, meglio una terza abbondante
slipknot2002 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 14:46   #17
DJ Luka
Member
 
L'Avatar di DJ Luka
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Torino
Messaggi: 254
Quindi la mia possente Honda HR-V al posteriore monta un pacchissimo ponte rigido (all'anteriore probabilmente invece avrò delle McPherson tarate da cani...)... ecco xkè non tiene un caxxo e ha un assetto di m io pensavo che la barra panhard, dal nome così enigmatico, fosse un qualcosa di divino... che poi nn ho ancora capito bene cosa serva sta barra... c'è qalcuno che gentilmente me lo spiega, please?? grassie!!
__________________
Notebook --> ACER Aspire 5514WMLi - Centrino M760 2Ghz - 1GB DDR - 100GB - X700 256MB - TV Tuner Analog+Digital PC1 Pentium D 940 - 2x 1GB DDR2 533 - Asus P5LD2 - SVGA Asus GeForce 6600 512MB Silent - 2x 80GB SATA 8MB set as RAID0 + 160GB PATA 8MB - Zalman CPNS 9500Led - CoolerMaster Cooldrive 6 PC2 --> Athlon 2.4Ghz - A7N8X-X - 512MB DDR 400Mhz - 80GB PATA 8MB - Radeon 9000Pro ALL-IN-WONDER CANON PowerShot S3 IS
DJ Luka è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 14:58   #18
slipknot2002
Senior Member
 
L'Avatar di slipknot2002
 
Iscritto dal: Oct 2002
Città: Sperduto nella provincia padovana
Messaggi: 1680
Quote:
Originariamente inviato da DJ Luka
Quindi la mia possente Honda HR-V al posteriore monta un pacchissimo ponte rigido (all'anteriore probabilmente invece avrò delle McPherson tarate da cani...)... ecco xkè non tiene un caxxo e ha un assetto di m io pensavo che la barra panhard, dal nome così enigmatico, fosse un qualcosa di divino... che poi nn ho ancora capito bene cosa serva sta barra... c'è qalcuno che gentilmente me lo spiega, please?? grassie!!
Nel fuoristrada il ponte rigido è ottimo, permette alle ruote di seguire il terreno mantenendo l'abitacolo abbastanza allineato, naturalmente nell'uso quotidiano o in pista è più uno svantaggio che un vantaggio.

__________________
Spazius..........vita a 9000 giri --- Atto 2° --- per un lungo rapporto, meglio una terza abbondante
slipknot2002 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 15:12   #19
DJ Luka
Member
 
L'Avatar di DJ Luka
 
Iscritto dal: May 2004
Città: Torino
Messaggi: 254
si, però dato che non credo che la mia piccola honda possa fare quello che sta facendo la land rover della foto, ma neanche qualcosa di lontanamente simile, invece che sto schifo non potevano montare 4 mac?? in città non assorbe niente, quando passo sui binari sembra di essere su una mulattiera, in curva cercare di tenerla è da piloti... meno male che almeno è una trazione anteriore + post inseribile, se no sui tornanti si porterebbe quasi più facilmente una viper senza differenziale autobloccante...

P.S. a che serve meccanicamente la barra panhard??
__________________
Notebook --> ACER Aspire 5514WMLi - Centrino M760 2Ghz - 1GB DDR - 100GB - X700 256MB - TV Tuner Analog+Digital PC1 Pentium D 940 - 2x 1GB DDR2 533 - Asus P5LD2 - SVGA Asus GeForce 6600 512MB Silent - 2x 80GB SATA 8MB set as RAID0 + 160GB PATA 8MB - Zalman CPNS 9500Led - CoolerMaster Cooldrive 6 PC2 --> Athlon 2.4Ghz - A7N8X-X - 512MB DDR 400Mhz - 80GB PATA 8MB - Radeon 9000Pro ALL-IN-WONDER CANON PowerShot S3 IS
DJ Luka è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-04-2006, 15:23   #20
slipknot2002
Senior Member
 
L'Avatar di slipknot2002
 
Iscritto dal: Oct 2002
Città: Sperduto nella provincia padovana
Messaggi: 1680
Quote:
Originariamente inviato da DJ Luka
si, però dato che non credo che la mia piccola honda possa fare quello che sta facendo la land rover della foto, ma neanche qualcosa di lontanamente simile, invece che sto schifo non potevano montare 4 mac?? in città non assorbe niente, quando passo sui binari sembra di essere su una mulattiera, in curva cercare di tenerla è da piloti... meno male che almeno è una trazione anteriore + post inseribile, se no sui tornanti si porterebbe quasi più facilmente una viper senza differenziale autobloccante...

P.S. a che serve meccanicamente la barra panhard??
Ho messo un caso limite, però è così, è semplice da realizzare e poco costoso e puoi variare l'altezza da terra inserendo molle più lunghe.

Riguardo alla barra panhard non ho ben capito a cosa serva.
__________________
Spazius..........vita a 9000 giri --- Atto 2° --- per un lungo rapporto, meglio una terza abbondante
slipknot2002 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Zscaler Threat Report 2026: l'adozione d...
Claude AI minaccia omicidi e ricatti qua...
Dentro la gara: a Milano Cortina 2026 i ...
Samsung Display presenta QD-OLED Penta T...
KONAMI torna con "Silent Hill: Town...
Rende il citofono smart a 44,99€: Ring I...
ThunderX3 XTC, la sedia da ufficio che s...
Mercy, Mission Impossible, Aronofsky: il...
Project Windless: il nuovo action in esc...
Saros: mostrato il gameplay del gioco de...
God of War: Sons of Sparta annunciato e ...
John Wick torna in un nuovo videogioco a...
MADE chiude il 2025 con 59 partner e 250...
007 First Light: allo State of Play un n...
Gli iPhone su Amazon costano meno che su...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:29.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v