Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Hardware Upgrade > News

Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
Una ammiraglia elettrica, da sei o sette posti, con il comfort di viaggio come missione assoluta. Un'auto non per tutti, ma di cui ti innamori dopo pochi giorni, ecco com'è andata la nostra prova di lunga durata
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Hyper Mini LED con 2.304 zone, DisplayPort 2.1 e Dual Mode: 5K a 165 Hz oppure QHD a 330 Hz: LG propone un monitor da gioco ma dalla buona versatilità creativa, con prestazioni interessanti e un listino di 1.220 euro. Peccato l'alimentatore ingombrante
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition porta la maglia iridata su uno smartphone accessibile: display Extreme AMOLED da 6,78 pollici a 144Hz, fotocamera Sony LYTIA 710 con moto ai, Snapdragon 7s Gen 3 abbinato a 8GB di RAM, batteria da 5200 mAh con ricarica TurboPower a 68W e certificazione IP68/IP69, il tutto in una veste PANTONE Silhouette con logo dorato a 24 carati, moto buds bass incluse in confezione e contenuti software dedicati ai Mondiali 2026
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 04-08-2026, 16:28   #21
ZeroSievert
Senior Member
 
L'Avatar di ZeroSievert
 
Iscritto dal: Dec 2023
Messaggi: 1410
Quote:
Originariamente inviato da tuttodigitale Guarda i messaggi
se la spegni, la centrale nucleare non l'accendi più....ci vogliono GIORNI.

Modulare, significa ridurre la potenza, quindi devi quindi produrre qualcosa sempre. Ma per ripristinare la piena potenza in una centrale nucleare ci vogliono ORE.....
E quando ho detto il contrario?

Io ho risposto ad un utente che sosteneva che non si potesse modulare la produzione di centrali nucleari. Sei tu che hai iniziato a parlare di spegnimenti
__________________
Utenti bloccati: Tom & Jerry, zappy, giuliop, maxsin72(doppio account di zappy?)
ZeroSievert è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:32   #22
rzanet66
Member
 
Iscritto dal: Jan 2025
Messaggi: 61
Quote:
Originariamente inviato da ZeroSievert Guarda i messaggi
Chiaro. Ma tra spegnere e modulare c'é una bella differenza. Io ho sempre parlato di modulazione
La modulazione è un accrocchio pensato per speculare. Abbassano la produzione
per tenere alto il prezzo dell' elettricità. Però non tutte le centrali nucleari Francesi
sono tecnicamente in grado di farlo. Poi eh, servono delle ore per riuscire a "modulare"
una centrale nucleare, all'interno di un range ben preciso.
Il rovescio della medaglia è il maggior stress del reattore, con interventi di manutenzione
più frequenti. Infatti la capacity factor francese è di molto sotto la media mondiale,
e questo aumenta i costi di produzione.
Comunque in questo periodo, stanno derogando a più non posso, per non doverle spegnere,
a causa delle temperature elevate dei fiumi.
rzanet66 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:37   #23
ZeroSievert
Senior Member
 
L'Avatar di ZeroSievert
 
Iscritto dal: Dec 2023
Messaggi: 1410
Quote:
Originariamente inviato da rzanet66 Guarda i messaggi
La modulazione è un accrocchio pensato per speculare. Abbassano la produzione
per tenere alto il prezzo dell' elettricità. Però non tutte le centrali nucleari Francesi
sono tecnicamente in grado di farlo. Poi eh, servono delle ore per riuscire a "modulare"
una centrale nucleare, all'interno di un range ben preciso.
Il rovescio della medaglia è il maggior stress del reattore, con interventi di manutenzione
più frequenti. Infatti la capacity factor francese è di molto sotto la media mondiale,
e questo aumenta i costi di produzione.
Comunque in questo periodo, stanno derogando a più non posso, per non doverle spegnere,
a causa delle temperature elevate dei fiumi.
Non é per speculare. Semplicemente, in una rete elettrica, la produzione deve essere uguale ai consumi. Ergo, se hai tanto nucleare, devi modulare nucleare.

Modulare nucleare é costoso. Ma visto che la flotta francese é piú che ammortizzata, rimane piú conveniente rispetto a molti altri sistemi europei che fanno largo uso di gas metano o che erogano corposi incentivi alle VREN
__________________
Utenti bloccati: Tom & Jerry, zappy, giuliop, maxsin72(doppio account di zappy?)
ZeroSievert è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:37   #24
sbaffo
Senior Member
 
L'Avatar di sbaffo
 
Iscritto dal: Feb 2005
Città: MIa
Messaggi: 8926
Quote:
Originariamente inviato da rzanet66 Guarda i messaggi
La modulazione è un accrocchio pensato per speculare. Abbassano la produzione
per tenere alto il prezzo dell' elettricità. Però non tutte le centrali nucleari Francesi
sono tecnicamente in grado di farlo. Poi eh, servono delle ore per riuscire a "modulare"
una centrale nucleare, all'interno di un range ben preciso.
Il rovescio della medaglia è il maggior stress del reattore, con interventi di manutenzione
più frequenti. Infatti la capacity factor francese è di molto sotto la media mondiale,
e questo aumenta i costi di produzione.
Comunque in questo periodo, stanno derogando a più non posso, per non doverle spegnere,
a causa delle temperature elevate dei fiumi.
Non me ne intendo abbastanza, però mi pare che la francia ha un po esagerato con un 70% di nucleare, ben oltre il baseload che sarebbe ottimale per il nuke.
La Svizzera per esempio ha il 27% di nuke, molto più equilibrato, e molto più idro/accumulo che può assorbire/smorzare eccessi/mancanze.

Ultima modifica di sbaffo : 04-08-2026 alle 16:41.
sbaffo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:52   #25
mmorselli
Senior Member
 
L'Avatar di mmorselli
 
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 5467
Quote:
Originariamente inviato da DelusoDaTiscali Guarda i messaggi
cosa che con il nucleare non sembra sia possibile a causa della necessita di avere un regime costante.
Ma non è un reale problema, il costo di una centrale nucleare sta nella centrale stessa, il combustibile ha costi irrisori, se spegni una centrale nucleare non risparmi nulla, ti conviene lasciarla a regime e il surplus di produzione semplicemente lo scarichi, basta che il vapore lo mandi altrove e non contro la turbina.
mmorselli è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:54   #26
tuttodigitale
Senior Member
 
Iscritto dal: Sep 2010
Messaggi: 4404
Quote:
Originariamente inviato da ZeroSievert Guarda i messaggi
Non é per speculare. Semplicemente, in una rete elettrica, la produzione deve essere uguale ai consumi. Ergo, se hai tanto nucleare, devi modulare nucleare.

Modulare nucleare é costoso. Ma visto che la flotta francese é piú che ammortizzata, rimane piú conveniente rispetto a molti altri sistemi europei che fanno largo uso di gas metano o che erogano corposi incentivi alle VREN
come dicevo per ben 513 ore la Francia ha pagato i Paesi esportatori affinché spegnessero le LORO centrali...quindi non so come dirlo, ma alla Francia conviene non solo regalarla, ma persino pagare chi consuma la propria energia, piuttosto che spegnere o modulare in numero eccessivo le centrali nucleari.
tuttodigitale è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:57   #27
tuttodigitale
Senior Member
 
Iscritto dal: Sep 2010
Messaggi: 4404
Quote:
Originariamente inviato da ZeroSievert Guarda i messaggi
Non é per speculare. Semplicemente, in una rete elettrica, la produzione deve essere uguale ai consumi. Ergo, se hai tanto nucleare, devi modulare nucleare.

Modulare nucleare é costoso. Ma visto che la flotta francese é piú che ammortizzata, rimane piú conveniente rispetto a molti altri sistemi europei che fanno largo uso di gas metano o che erogano corposi incentivi alle VREN
come dicevo per ben 513 ore la Francia ha pagato i Paesi esportatori affinché spegnessero le LORO centrali...quindi non so come dirlo, ma alla Francia conviene non solo regalarla, ma persino pagare chi consuma la propria energia, piuttosto che spegnere o modulare in numero eccessivo le centrali nucleari.

Il fatto di essere circondato da Paesi con centrali che permettono una certa flessibilità, rende di fatto inesistente per i francesi il problema della modulazione dell'energia...
tuttodigitale è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 16:57   #28
mmorselli
Senior Member
 
L'Avatar di mmorselli
 
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 5467
Quote:
Originariamente inviato da ZeroSievert Guarda i messaggi
Modulare nucleare é costoso.
Sì, ma va spiegato. Non è costoso modularlo, è costoso progettare un sistema prevedendo di modulare il nucleare, perchè lo starai facendo inutilmente e costosamente sovradimensionato. Se però l'hai già fatto il costo è già assorbito. Tutto lascia pensare che stiamo andando in una direzione in cui i consumi di elettricità saranno molto più alti rispetto al passato, per cui ciò che è sovradimensionato oggi potrebbe essere giusto domani.
mmorselli è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 17:40   #29
rzanet66
Member
 
Iscritto dal: Jan 2025
Messaggi: 61
Quote:
Originariamente inviato da ZeroSievert Guarda i messaggi
Non é per speculare. Semplicemente, in una rete elettrica, la produzione deve essere uguale ai consumi. Ergo, se hai tanto nucleare, devi modulare nucleare.

Modulare nucleare é costoso. Ma visto che la flotta francese é piú che ammortizzata, rimane piú conveniente rispetto a molti altri sistemi europei che fanno largo uso di gas metano o che erogano corposi incentivi alle VREN
Il motivo è economico. Tenere il nucleare al max, manderebbero i prezzi in negativo per buona parte della giornata. Modulare serve per tenere alti i prezzi. Io la chiamo speculazione.
Modulare è diventata una necessità con l'aumento delle rinnovabili.
Preferiscono importare energia a basso costo da Fer, piuttosto che regalare energia.
Interessante è vedere tutti i problemi tecnici creati dalla modulazione ai reattori interessati.
Poi tieni presente che buona parte dei costi nucleari finiscono nella fiscalità ordinaria.
rzanet66 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 17:57   #30
rzanet66
Member
 
Iscritto dal: Jan 2025
Messaggi: 61
Quote:
Originariamente inviato da sbaffo Guarda i messaggi
Non me ne intendo abbastanza, però mi pare che la francia ha un po esagerato con un 70% di nucleare, ben oltre il baseload che sarebbe ottimale per il nuke.
La Svizzera per esempio ha il 27% di nuke, molto più equilibrato, e molto più idro/accumulo che può assorbire/smorzare eccessi/mancanze.
Se guardi, la totalità della flotta nucleare è stata realizzata fino agli anni 90, alimentata anche dalle necessità militari, quando le Fer erano ancora poco più di un sogno. Per 20 anni, poi, non hanno più costruito nulla di nucleare, fino alla follia dei progetti EPR.
Avranno sempre maggiori problemi nella gestione del parco nucleare con l'aumento anche delle proprie Fer. E pure i paesi confinanti avranno sempre meno bisogno della loro energia con la crescita delle proprie Fer.
Il loro progetto è tagliare lo sviluppo delle proprie Fer, l'incremento delle interconnessioni transfrontaliere, per esportare energia e continuare a rendere il loro parco nucleare sostenibile economicamente.
rzanet66 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 18:02   #31
Notturnia
Senior Member
 
L'Avatar di Notturnia
 
Iscritto dal: May 2008
Messaggi: 14370
Quote:
Originariamente inviato da sbaffo Guarda i messaggi
Ma che titolo del c... è? certo che ci si credeva, era l'obbiettivo perseguito da anni, e sarà anche superato si spera.
Siamo su Novella 2000? Ah, no, è Nino.

me li sono persi, li spiegheresti in breve?


Io ero rimasto alle tensioni con la Svezia per l'instabilità propagata:
https://energiaoltre.it/perche-la-ge...porto-entso-e/
"Alla base delle frizioni con Norvegia e Svezia vi è la percezione, da parte di questi paesi, che la Germania approfitti del sistema elettrico comune: importa energia a basso costo e scarica sull’estero gli oneri dovuti alla propria inefficienza strutturale... specie durante periodi di particolare instabilità del mercato elettrico come quello dello scorso dicembre"

ma ti rendi conto di quanto sei ridicolo? non hai capito un c@zzo ma te lo rispiego:
- già nell'articolo si dice "un traguardo che Berlino ha tagliato in contemporanea con l'intera Unione Europea"
- se ti informassi un filo invece di ragliare scopriresti che l'italia è messa già meglio della germania quanto a CO2/energia (entrambi senza nuke):
- 2025 germania 370 gCO2eq/kWh
- 2025 italia 331
l'unico che ha fallito sei tu. E non è la prima volta che ti vedo ragliare, mangia un po di fieno che ti passa.


@ Ripper
si parla di tutto il 2025, non c'entra estate inverno. Sù, cerchiamo almeno di leggerli gli articoli prima di partire in sterili polemiche.
faccio finta di andare in ferie da dopo domani per cui non posso rispondere a tutto ma se mi fai una domanda secca provo a risponderti perchè li ho messo dentro vent'anni di porcate tedesche e quindi è dura risponderti se non mi spieghi di cosa si parla

se parli dello stoccaggio alludo al fatto che la germania (minuscolo di proposito) riempiva sempre gli stoccaggi metano per avere 240 TWh disponibili per l'inverno e chiudeva l'inverno verso i 160 TWh per avere un margine di sicurezza notevole.
da due anni ha optato per fare altro..
a fine termica 24/25 si sono trovati a 72 TWh grazie ai problemi delle rinnovabili che hanno causato un consumo di ben 90 TWh di metano in più del previsto.. da li però potevano riportare lo stoccaggio a posto ma hanno preferito caricarlo solo fino a 190 TWh.. ora immaginerai che a fine 25/26 le cose non siano andate meglio e di fatti hanno chiuso la stagione termica a 51 TWh.. causando per due inverni di fila aumenti dei prezzi sul mercato del gas
ora come sta andando ? ieri erano a 115 TWh di stoccaggio contro i 153 dello stesso giorno dell'anno prima.. normale ? hm.. erano passati da 72 a 153 nello stesso periodo in cui questa volta sono passati da 51 a 115 .. noti la differenza ?

ah ma lo stretto di hormutz dirà qualche ignorante..

beh.. prendiamo l'Italia ? quella disperata in fallimento bla bla bla..

dal 2017 il nostro stoccaggio inizia l'inverno con il 90-95% di carico..
eh ma è più piccolo.. si come no.. 200TWh di stoccaggio.. meno della germania ma con una nazione che consuma il 33% in meno.. quindi alla fin fine il più grande in europa a conti fatti.

come abbiamo chiuso l'inverno nonostante il prestito all'austria nella 24/25 ?

partiti a 195 -> chiusa a 85..

25/26 ?
caricata da 85 a 192 e chiusa a 90

e oggi a quanto siamo ? 155..un anno fa dove eravamo ? 164, due anni fa ? 175

influisce ?.. poco niente perchè semplicemente il metano c'è.. ma la germania causa un pò di shortage per aumentarne i prezzi in tutta europa forte del suo carbone

la diatriba che leggevi con la Norvegia e Svezia è corretta ma è una cosa che la germania fa da decenni per penalizzare Italia e Francia.. e non lo fa solo qui.. e ogni volta che i prezzi sono troppo vantaggiosi per gli altri fa qualcosa per peggiorare la situazione conscia che noi abbiamo cretini verdi che impediranno soluzioni intelligenti (carbone) loro hanno dei verdi che se serve, per il bene della germania, autorizzano anche il carbone senza remore

e con questo torno a chiudere gli ultimi lavori prima delle ferie
Notturnia è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 18:05   #32
Notturnia
Senior Member
 
L'Avatar di Notturnia
 
Iscritto dal: May 2008
Messaggi: 14370
Quote:
Originariamente inviato da rzanet66 Guarda i messaggi
Se guardi, la totalità della flotta nucleare è stata realizzata fino agli anni 90, alimentata anche dalle necessità militari, quando le Fer erano ancora poco più di un sogno. Per 20 anni, poi, non hanno più costruito nulla di nucleare, fino alla follia dei progetti EPR.
Avranno sempre maggiori problemi nella gestione del parco nucleare con l'aumento anche delle proprie Fer. E pure i paesi confinanti avranno sempre meno bisogno della loro energia con la crescita delle proprie Fer.
Il loro progetto è tagliare lo sviluppo delle proprie Fer, l'incremento delle interconnessioni transfrontaliere, per esportare energia e continuare a rendere il loro parco nucleare sostenibile economicamente.
il nucleare in Europa è partito negli anni '70 sulla crisi del greggio quando le centrali andavano a petrolio.. fu una risposta alle ritorsioni dei prezzi dell'OPEC..

spingere il nucleare ad essere antieconomico per colpa delle FER è solo una mossa cretina di ignoranti del sistema elettrico Europeo ma probabilmente hai ragione visto la stupidità di chi sta gestendo l'Europa e prima o poi avverrà

d'altro canto un sistema pieno di FER è molto più fragile e delicato di quello di prima e questo va solo a vantaggio degli altri continenti per cui è una mossa che l'UE approverà di certo.. sono 20 anni che stanno danneggiando la qualità della rete aumentando le tolleranze per permettere più disservizi e questo per permettere agli inverter delle FV di inserirsi nel sistema senza dover rimborsare i danni.. ma è cosa ben nota in chi lavora sulla rete
Notturnia è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 18:08   #33
azi_muth
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 12314
Quote:
Originariamente inviato da tuttodigitale Guarda i messaggi
come dicevo per ben 513 ore la Francia ha pagato i Paesi esportatori affinché spegnessero le LORO centrali...quindi non so come dirlo, ma alla Francia conviene non solo regalarla, ma persino pagare chi consuma la propria energia, piuttosto che spegnere o modulare in numero eccessivo le centrali nucleari.

Insomma hai scoperto i prezzi spot negativi causati dal solare d'estate.

Anche i Francesi hanno il solare e questo spinge in alcune ore soprattutto quelle centrali i prezzi in zone NEGATIVE.

"Fino alla svolta degli anni 2020, la Francia conosceva pochissime ore a prezzi negativi.
In totale, RTE ha registrato 147 ore negative nell’anno 2023, ovvero circa l’1,7% delle volte – mai visto da quando il mercato dell’elettricità esiste in Francia.

Significativamente, questi eventi si sono concentrati sulla tarda primavera e sull'estate, soprattutto tra mezzogiorno e le 4 del pomeriggio, da maggio a settembre, quando il sole massimo coincide con il basso consumo in queste ore di punta."


https://www.virta.global/fr/electric...r-opportunites
__________________
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui [cit.]
azi_muth è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 18:23   #34
rzanet66
Member
 
Iscritto dal: Jan 2025
Messaggi: 61
Quote:
Originariamente inviato da Notturnia Guarda i messaggi
il nucleare in Europa è partito negli anni '70 sulla crisi del greggio quando le centrali andavano a petrolio.. fu una risposta alle ritorsioni dei prezzi dell'OPEC..

spingere il nucleare ad essere antieconomico per colpa delle FER è solo una mossa cretina di ignoranti del sistema elettrico Europeo ma probabilmente hai ragione visto la stupidità di chi sta gestendo l'Europa e prima o poi avverrà

d'altro canto un sistema pieno di FER è molto più fragile e delicato di quello di prima e questo va solo a vantaggio degli altri continenti per cui è una mossa che l'UE approverà di certo.. sono 20 anni che stanno danneggiando la qualità della rete aumentando le tolleranze per permettere più disservizi e questo per permettere agli inverter delle FV di inserirsi nel sistema senza dover rimborsare i danni.. ma è cosa ben nota in chi lavora sulla rete
Chiaro che le nuove tecnologie hanno bisogno di un diverso approccio, per quanto riguarda la rete. Questa è nata in un periodo dove esistevano grossi gruppi produttivi, disseminati qua e là, con una esagerata disponibilità rotativa brutale, si può dire, quindi con scarsa necessità di inserire correttivi nella rete.
Le nuove tecnologie hanno questo problema, niente disponibilità rotativa, anche se comincia l'esistenza di quella sintetica, o quella rotativa artificiale, quindi tutta la rete va ripensata/adeguata, fino a quando non ci saranno accumuli a sufficienza. Ora se osserviamo la situazione, verrebbe da dire "ma chi ce lo fa fare"? Beh, mi vengono in mente svariati motivi, per cambiare registro. Non è più sostenibile avere grossi gruppi produttivi a gas/carbone/olio combustibile, per ovvi motivi, quindi va ripensato tutto. La rete va inevitabilmente rivista da capo a piedi, c'è poco da fare
rzanet66 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 18:55   #35
azi_muth
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 12314
Quote:
Originariamente inviato da rzanet66 Guarda i messaggi
Il motivo è economico. Tenere il nucleare al max, manderebbero i prezzi in negativo per buona parte della giornata. Modulare serve per tenere alti i prezzi. Io la chiamo speculazione.
Modulare è diventata una necessità con l'aumento delle rinnovabili.
Preferiscono importare energia a basso costo da Fer, piuttosto che regalare energia.
Interessante è vedere tutti i problemi tecnici creati dalla modulazione ai reattori interessati.
Poi tieni presente che buona parte dei costi nucleari finiscono nella fiscalità ordinaria.
Perchè sono l'elemento perturbante nella rete, perchè non sono programmabili.
Prima delle rinnovabili non i prezzi negativi erano rari e non è un fenomeno positivo, significa che c'è uno stress strutturale sulla rete.
__________________
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui [cit.]

Ultima modifica di azi_muth : 04-08-2026 alle 18:58.
azi_muth è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 19:16   #36
raxas
Senior Member
 
L'Avatar di raxas
 
Iscritto dal: Oct 2002
Messaggi: 6386
si sa nulla della prossima modifica degli idroflussi conseguente allo scioglimento dei bacini glaciali interalpini
per l'innalzamento quota zero termico?

da vedere anche la tenuta degli impianti eolici-solari oltre ai bacini idroelettrici

Ultima modifica di raxas : 04-08-2026 alle 19:18.
raxas è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 19:29   #37
rzanet66
Member
 
Iscritto dal: Jan 2025
Messaggi: 61
Quote:
Originariamente inviato da azi_muth Guarda i messaggi
Perchè sono l'elemento perturbante nella rete, perchè non sono programmabili.
Prima delle rinnovabili non i prezzi negativi erano rari e non è un fenomeno positivo, significa che c'è uno stress strutturale sulla rete.
Beh ma è nella normale evoluzione tecnologica eh! Se inserisci un generatore intermittente, un una rete nata e cresciuta per generatori non intermittenti, è normale che succeda. Sta alle nuove tecnologie capire/realizzare/introdurre sistemi correttivi. Il problema è la velocità con cui si mettono in campo i sistemi correttivi, oppure restiamo ancorati alle tecnologie degli anni 80/90.
E la rete italiana, secondo Terna ed Enel, può raggiungere una quota del 70% rinnovabili non programmabili, senza grossi problemi. C'è margine di crescita, e per fortuna si sta adeguando la rete nel frattempo.
Poi è vero che le Fer sono disturbanti, sia per la rete che per la conformazione del prezzo, il quale ha bisogno di correttivi. Non è più pensabile tenere pure quello come non esistessero le Fer
rzanet66 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 19:50   #38
azi_muth
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 12314
Beh ma le nostre bollette sono le più alte d'Europa e abbiamo emissioni alte e una dipendenza elevata da gas!


L'evoluzione tecnologica non è un bene a se stante...non cambi la rete tanto per fare, perchè ha costi enormi, lo fai per raggiungere determinati obiettivi.
Specificatamente: riduzione della Co2, aumento della resilienza geopolitica, riduzione delle tariffe...

Secondo te li stiamo raggiungendo? Francamente non sembra...


Riguardo alle modulazioni ribdisco che nessun operatore, pubblico o privato, può sostenere costi operativi per immettere un prodotto che in quel momento ha valore negativo.
La modulazione diventa necessaria, ma si fa sia sul nucleare che sulle rinnovabili con il curtailment.

Rispetto al nucleare molti impianti rinnovabili in particolare possono essere pagati a prezzo pieno con le feedin tariffs, in alcuni vecchi schemi si potevano addirittura sommare incentivo + prezzo di mercato, anche quando quest’ultimo era alto. Tutto questo a carico della fiscalità generale. In Italia i contratti per differenza sono stati introdotti solo nel 2021.
Questo non diminuisce le tariffe elettriche al contrario le aumenta pewrchè finiscono negli oneri generali di rete.
L'intermittenza delle rinnovabili richiede maggiori costi di bilanciamento della rete, mercati della capacità e investimenti infrastrutturali, i cui oneri vengono ripartiti sulle tariffe finali dei consumatori.

Ci si lamenta che chi ha il nucleare abbassa la potenza per non mandare i prezzi in negativo e contenere le perdite, ma poi noi paghiamo delle centrali a gas per rimanere in stand by e non produrre nulla....

Spero che l'opinione pubblica incominci a capire che con le rinnovabili si apre un problema enorme di bilanciamento nella produzione elettrica e che questo ha un costo enorme che si riflette nelle bollette direttamente e non nei costi di produzione.

La flessibilità è diventata la risorsa più costosa del mercato, non la produzione...
Che si remunerino le centrali turbogas per rimanere in stand-by o che si costringano i reattori nucleari e le pale eoliche a modulare la propria potenza per evitare prezzi negativi, l'inefficienza derivante dal dover continuamente bilanciare domanda e offerta fisse/variabili causata dall'inserimento delle rinnovabili viene trasferita direttamente sui consumatori finali sotto forma di oneri di rete e di sistema.

Chi ce lo ha fatto fare? Il cambiamento climatico e le dipendenze geopolitiche.
Si poteva fare diversamente? Penso di sì. In particolare non pretendendo una transizione al 100% sulle rinnovabili, ma un mix più equilibrato con il nucleare.
Il mix attuale dipende e dipenderà sempre dal gas con emissioni che rimarranno elevate e dipendenze geopolitiche importanti con blocchi ostili, il che va a inficiare l'obiettivo che ci si è posti.
__________________
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui [cit.]

Ultima modifica di azi_muth : 04-08-2026 alle 19:59.
azi_muth è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 20:45   #39
rzanet66
Member
 
Iscritto dal: Jan 2025
Messaggi: 61
Quote:
Originariamente inviato da azi_muth Guarda i messaggi
Beh ma le nostre bollette sono le più alte d'Europa e abbiamo emissioni alte e una dipendenza elevata da gas!


L'evoluzione tecnologica non è un bene a se stante...non cambi la rete tanto per fare, perchè ha costi enormi, lo fai per raggiungere determinati obiettivi.
Specificatamente: riduzione della Co2, aumento della resilienza geopolitica, riduzione delle tariffe...

Secondo te li stiamo raggiungendo? Francamente non sembra...


Riguardo alle modulazioni ribdisco che nessun operatore, pubblico o privato, può sostenere costi operativi per immettere un prodotto che in quel momento ha valore negativo.
La modulazione diventa necessaria, ma si fa sia sul nucleare che sulle rinnovabili con il curtailment.

Rispetto al nucleare molti impianti rinnovabili in particolare possono essere pagati a prezzo pieno con le feedin tariffs, in alcuni vecchi schemi si potevano addirittura sommare incentivo + prezzo di mercato, anche quando quest’ultimo era alto. Tutto questo a carico della fiscalità generale. In Italia i contratti per differenza sono stati introdotti solo nel 2021.
Questo non diminuisce le tariffe elettriche al contrario le aumenta pewrchè finiscono negli oneri generali di rete.
L'intermittenza delle rinnovabili richiede maggiori costi di bilanciamento della rete, mercati della capacità e investimenti infrastrutturali, i cui oneri vengono ripartiti sulle tariffe finali dei consumatori.

Ci si lamenta che chi ha il nucleare abbassa la potenza per non mandare i prezzi in negativo e contenere le perdite, ma poi noi paghiamo delle centrali a gas per rimanere in stand by e non produrre nulla....

Spero che l'opinione pubblica incominci a capire che con le rinnovabili si apre un problema enorme di bilanciamento nella produzione elettrica e che questo ha un costo enorme che si riflette nelle bollette direttamente e non nei costi di produzione.

La flessibilità è diventata la risorsa più costosa del mercato, non la produzione...
Che si remunerino le centrali turbogas per rimanere in stand-by o che si costringano i reattori nucleari e le pale eoliche a modulare la propria potenza per evitare prezzi negativi, l'inefficienza derivante dal dover continuamente bilanciare domanda e offerta fisse/variabili causata dall'inserimento delle rinnovabili viene trasferita direttamente sui consumatori finali sotto forma di oneri di rete e di sistema.

Chi ce lo ha fatto fare? Il cambiamento climatico e le dipendenze geopolitiche.
Si poteva fare diversamente? Penso di sì. In particolare non pretendendo una transizione al 100% sulle rinnovabili, ma un mix più equilibrato con il nucleare.
Il mix attuale dipende e dipenderà sempre dal gas con emissioni che rimarranno elevate e dipendenze geopolitiche importanti con blocchi ostili, il che va a inficiare l'obiettivo che ci si è posti.
Allora, diventa piuttosto difficile dibattere questioni complesse in un blog. Il rischio è saltare dei passaggi per riuscire a sintetizzare i concetti in maniera chiara e completa.
Il problema dei costi produttivi sappiamo come vengono formati, e quelli rinnovabili sono decisamente più bassi, e questo è un punto.
Oggi i costi del nucleare non sono più sostenibili nel 2026, per costi costruttivi, tempi, dipendenze, gestione rifiuti ecc, anche qui sono costretto a sintetizzare al massimo.
Chi ha il nucleare nato negli anni 70/80, fa benissimo a tenerselo, ma partire nel 2026, per noi non ha nessun senso, se non per farlo a debito per le prossime generazioni. Il problema delle Fer, deriva da come viene gestito, a livello tecnico/politico. Se non modifico le normative, ci ritroviamo il curtailment che abbiamo. Se non si modificano le norme di composizione della bolletta, la quale è il bancomat del fisco ricordiamolo, non ci sarà nessun mix al mondo un grado di abbassarla. Se paghi la produzione idroelettrica, come il gas, se non rinnovi le concessioni, il problema nelle tariffe c'è, se vai a fare i vari conti energia, pagandoli a peso d'oro, il problema è politico, e non della tecnologia, infatti le ultime aste Fer sono andate ad una frazione risperto a quel periodo.
Per quanto riguarda le centrali a gas, già vengono convertite per lavorare anche con H², ci sarà sempre maggiore quote di elettrometano e biogas nella rete del metano, già esistente e iper ammortizzata per diminuire il gas fossile, aiuterà anche sul lato CO²., malgrado la loro scarsa resa.
Nulla di semplice eh! Però ci si dovrebbe interrogare sul cosa sia più conveniente fare adesso, per avere meno problemi domani.
rzanet66 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-08-2026, 21:25   #40
maxsin72
Senior Member
 
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 2984
Quote:
Originariamente inviato da Fantapollo Guarda i messaggi
Non a caso la Germania sta alla frutta...
Ma certo mentre taco che nega il riscaldamento globale e spinge sui fossili fa si che gli USA e getta vadano alla grande, vero?
__________________
AMD 9800X3D -MSI B650 EDGE - MSI 4090 GAMING X - 2X16GB GSKILL 6000MHZ CAS 30- SAMSUNG 980 PRO 2TB - Seasonic Prime Titanium 850W
maxsin72 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non ...
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e...
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Editio...
Renault 5 elettrica al giudizio definitivo: solo stupore iniziale o premi meritati? Renault 5 elettrica al giudizio definitivo: solo...
HONOR CHOICE Projector Air Pro: piccolo, portatile e con Netflix HONOR CHOICE Projector Air Pro: piccolo, portati...
Proseguono le operazioni di ripristino d...
Il razzo spaziale NASA SLS e la capsula ...
Starship: il recupero di Ship 40 prosegu...
Prezzi iPhone 17 in aumento: gli ultimi ...
Edge segue Chrome: a rischio molte esten...
Studi su batteri e archaea: la vita sull...
Claude Code, le diverse sessioni ora par...
I sistemi di sicurezza attuali non basta...
iPhone, nuove indiscrezioni sul modello ...
Le iconiche Sony WH-1000XM4 stanno per t...
TV 55 pollici in offerta: Xiaomi 4K a 32...
Robot per le piscine in offerta su Amazo...
Nessun downgrade a Vera e Rubin Ultra, s...
Ho costruito un agente IA locale dentro ...
TOP 10 Amazon del weekend, si inizia col...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:35.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
1