Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Hardware Upgrade > News

HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio
HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio
HUAWEI MatePad Air combina diverse carte molto interessanti: un OLED PaperMatte da 12 pollici, un corpo sottile e una tastiera molto comoda. Durante la prova abbiamo apprezzato fluidità, audio e comfort visivo, mentre i test hanno chiarito pregi e qualche limite nelle prestazioni. L'autonomia ha convinto anche nell'uso intermittente; la scelta passa dalla compatibilità delle proprie app e dal valore del pacchetto con accessori, proposto a 749 euro
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
Debuttano ufficialmente i primi sistemi notebook basati su piattaforma NVIDIA RTX Spark, abbinati a Windows on ARM e pensati per l'intelligenza artificiale agentica. Architettura integrata tra CPU e GPU che condividono la memoria di sistema, capace di gestire in locale modelli molto grandi ma al contempo anche di spiccare con la grafica e l'elaborazione
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Abbiamo provato Motorola razr fold, il pieghevole a libro con display interno LTPO da 8,09 pollici, Snapdragon 8 Gen 5 e batteria da 6000 mAh in 243 grammi. Pennino e custodia sopno già nella confezione, per un foldable che si caratterizza per il pannello luminoso, l'autonomia ottima per la categoria e le fotocamere coerenti e ben sfruttabili. Il listino è di 1999 euro, ma in vendita si trova già a molto meno
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 09-05-2012, 16:01   #1
Redazione di Hardware Upg
www.hwupgrade.it
 
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 75166
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/telefon...ook_42037.html

Nel corso della giornata di ieri è stato annunciato che il Google Play store accoglierà presto anche in Italia 2 milioni di titoli scaricabili e condivisibili su diverse piattaforme

Click sul link per visualizzare la notizia.
Redazione di Hardware Upg è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 16:11   #2
jokerpunkz
Senior Member
 
L'Avatar di jokerpunkz
 
Iscritto dal: Sep 2005
Città: Bassano del Grappa
Messaggi: 1093
come sempre qui protezionismo insulso per non far andare in miseria quei 4 "poveracci" di editori eh?

__________________
Le mie trattative: walter sampei, Balop, giacomo_uncino, Ezran, TeknØ, Red_Star, maxfrata, Lino P, mack10, elbolo, Murakami, PV07, err404, Andi89, Vastx, raxxo, papafoxtrot, Krishna, giusy6464, momo2003, fuku, smicky, iodio
jokerpunkz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 16:33   #3
PaoPaolo
Senior Member
 
L'Avatar di PaoPaolo
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Provincia di CN
Messaggi: 1431
Beh.. gli editori qui non c'entrano molto.. loro i soldi li prendono comunque.
Che paghino il 4 o il 21% di tasse la loro parte non cambia, il problema e' che quando sono state decise le aliquote probabilmente non esisteva ancora il concetto di "libro digitale" e si tratta di riconoscergli le stesse caratteristice ora che e' diventato una realta' semmpre piu' diffusa.
PaoPaolo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 16:47   #4
Notturnia
Senior Member
 
L'Avatar di Notturnia
 
Iscritto dal: May 2008
Messaggi: 14951
chissà quanto il "governo tecnico" si accorgerà di queste incoerenze.. tutto d'un colpo gli e-book sarebbero il 10% più economici e più gente li comprerebbe..

forza tra-monti-no .. che ho preso il kindle per la moglie e adesso devo metterci qualche libro..
Notturnia è online   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 16:52   #5
jokerpunkz
Senior Member
 
L'Avatar di jokerpunkz
 
Iscritto dal: Sep 2005
Città: Bassano del Grappa
Messaggi: 1093
Quote:
Originariamente inviato da PaoPaolo Guarda i messaggi
Beh.. gli editori qui non c'entrano molto.. loro i soldi li prendono comunque.
Che paghino il 4 o il 21% di tasse la loro parte non cambia, il problema e' che quando sono state decise le aliquote probabilmente non esisteva ancora il concetto di "libro digitale" e si tratta di riconoscergli le stesse caratteristice ora che e' diventato una realta' semmpre piu' diffusa.
Perchè, secondo te le tasse maggiorate sulle pubblicazioni internet chi le ha volute fortissimamente? suvvia....
__________________
Le mie trattative: walter sampei, Balop, giacomo_uncino, Ezran, TeknØ, Red_Star, maxfrata, Lino P, mack10, elbolo, Murakami, PV07, err404, Andi89, Vastx, raxxo, papafoxtrot, Krishna, giusy6464, momo2003, fuku, smicky, iodio
jokerpunkz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 16:54   #6
Spectrum7glr
Senior Member
 
L'Avatar di Spectrum7glr
 
Iscritto dal: Jun 2002
Città: Verona
Messaggi: 4960
Quote:
Originariamente inviato da PaoPaolo Guarda i messaggi
Beh.. gli editori qui non c'entrano molto.. loro i soldi li prendono comunque.
Che paghino il 4 o il 21% di tasse la loro parte non cambia, il problema e' che quando sono state decise le aliquote probabilmente non esisteva ancora il concetto di "libro digitale" e si tratta di riconoscergli le stesse caratteristice ora che e' diventato una realta' semmpre piu' diffusa.
no questo è un caso in cui siamo andati indietro con la complicità di "pensatori" come Umberto Eco e Dario Fo....di fatto i prezzi calmierati dei libri per cui Amazon non può decidere di scontare un libro oltre una certa percentuale rispetto al prezzo di copertina o per cui non può esistere una differenza di prezzo oltre una creta percentuale tra edizione digitale ed edizione cartacea (roba da soviet) sono di recente introduzione.
Ad introdurre il prezzo calmierato è stato infatti il parlamento attualmente in carica con un voto bipartisan, sotto l'influenza di una campagna sponsorizzata dai piccoli editori e dalla piccola distribuzione che vedeva come testimonial "pensatori" come quelli di cui sopra...in pratica il risultato è che per salvaguardare i piccoli editori e la piccola distribuzione tutti gli italiani devono pagare i libri di più rispetto agli altri...sicuramente adesso leggeranno di più...evviva!

Ultima modifica di Spectrum7glr : 09-05-2012 alle 16:58.
Spectrum7glr è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 17:28   #7
argent88
Senior Member
 
L'Avatar di argent88
 
Iscritto dal: Feb 2008
Città: Montecchio Maggiore, VI
Messaggi: 1681
E' difficile far accettare alle persone che i tempi cambiano.
argent88 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 17:37   #8
frankie
Senior Member
 
L'Avatar di frankie
 
Iscritto dal: Nov 2000
Città: Varees
Messaggi: 9183
Sono in Francia ed ho google films ma non books??? accordi diversi!
frankie è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-05-2012, 22:56   #9
MiKeLezZ
Senior Member
 
L'Avatar di MiKeLezZ
 
Iscritto dal: Jul 2003
Messaggi: 26791
Quote:
Originariamente inviato da PaoPaolo Guarda i messaggi
Beh.. gli editori qui non c'entrano molto.. loro i soldi li prendono comunque.
Che paghino il 4 o il 21% di tasse la loro parte non cambia, il problema e' che quando sono state decise le aliquote probabilmente non esisteva ancora il concetto di "libro digitale" e si tratta di riconoscergli le stesse caratteristice ora che e' diventato una realta' semmpre piu' diffusa.
Il 4% o il 21% di tasse cambia eccome, e non poco.

Esempio:
Io editore fornisco un libro al venditore a 18€, prezzo al pubblico 35€

Nel caso di IVA 4%:
Il venditore ci ha guadagnato 17,00€, lo Stato 1,35€
Nel caso di IVA 21%:
Il venditore ci ha guadagnato 14,70€, lo Stato 6,08€

Appare abbastanza chiaro il perché lo Stato non abbia attualizzato i prodotti digitali alla vecchia imposta del 4%

Appare inoltre abbastanza chiaro che si voglia sfavorire la distribuzione elettronica, visti i margini più risicati (è vero non ci sono gli stessi costi di trasporto... che tra parentesi ci sono però tutti quelli per server e manutenzione, ma alla fine si capisce anche perché si trovino a parità di prezzo... nell'esempio di cui sopra il venditore fisico ha un margine di sconto aggiuntivo a cui attingere del 14%!)

Appare abbastanza chiaro, infine, ci siano motivi politico/economici dietro, in quanto il più grande editore italiano è direttamente sotto la gestione di colui che fino a poco fa teneva le redini del governo italiano
MiKeLezZ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-05-2012, 12:03   #10
Faster_Fox
Senior Member
 
L'Avatar di Faster_Fox
 
Iscritto dal: Jul 2007
Messaggi: 2996
Quote:
Originariamente inviato da MiKeLezZ Guarda i messaggi
...
Appare abbastanza chiaro, infine, ci siano motivi politico/economici dietro, in quanto il più grande editore italiano è direttamente sotto la gestione di colui che fino a poco fa teneva le redini del governo italiano
THIS
__________________
Flickr
Faster_Fox è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-05-2012, 12:36   #11
AleMeikai81
Member
 
L'Avatar di AleMeikai81
 
Iscritto dal: Jun 2010
Città: Lecco
Messaggi: 166
@ MiKeLezZ

ma scusa....nell'articolo han detto che in ITA si pagherà di più rispetto agli altri paesi un ebook perchè abbiamo 21% di tasse sui c.d. ....poi, non so' assolutamente le cifre, quindi sparo a casa, mettiamo che in FRANCIA sia il 10% e in GERMANIA il 5%...

quindi...io immagino che ....

ESEMPIO:
Io editore fornisco un libro al venditore a 18€ :
prezzo al pubblico 21.78 euro IN ITALIA (+ guadagno)
prezzo al pubblico 19.8 euro IN FRANCIA(+ guadagno)
prezzo al pubblico 18.9 euro IN GERMANIA (+ guadagno)

io penso che il guadagno sia sempre costante per il venditore...altrimenti tutti i prezzi starebbero costanti...come la benzina...il prezzo varia al variare delle imposte...

invece tu hai reso variabile il guadagno del venditore ma non il prezzo al pubblico...che va contro quanto detto nell'articolo...

...siamo noi in ITA a dover pagare di più...se il venditore ci guadagna X in FRA e GER, non vedo perchè debba guadagnarci di meno in ITA...piuttosto se ne va via proprio dal mercato azichè rischiare di perderci...

AleMeikai81 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-05-2012, 13:25   #12
PaoPaolo
Senior Member
 
L'Avatar di PaoPaolo
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Provincia di CN
Messaggi: 1431
La tesi del complotto e' sempre la piu' affascinante... peccato che le vendite in genere si facciano al netto e che nel caso dei libri elettronici le spese di produzione, stoccaggio, distribuzione, gestione dei resi siano moooolto piu' basse.

Produrre un libro cartaceo, distribuirlo, stoccarlo e gestire i resi costa infinitamente di piu' anche considerando server e manutenzione, basta un poco di logica.
Un libro di mille pagine su un server occupa una manciata di Kb e puo' essere venduto in migliaia di copie senza che il costo cambi, lo stesso libro stampato genera molti piu' costi anche solo per quanto riguarda la produzione o forse qualcuno vuole sostenere che i costi di manutenzione di un server siano maggiori anche solo dei costi di manutenzione dei camion necessari per distribuire lo stesso libro? Senza parlare dele rotative e dei magazzini di stoccaggio.
Se ci fosse una qualche ingerenza commerciale dietro le due aliquote iva gli converrebbe molto di piu' avere il 4% sulle versioni digitali piuttosto che sulle versioni "fisiche" dello stesso disco.
Gia' solo con i risparmi che hanno dai due metodi di distribuzione potrebbero guadagnare di piu' vendendo i libri ad una frazione del prezzo attuale.

Il discorso della calmierazione dei prezzi poi non c'entra nulla con la discussione di partenza... si tratta di una protezione nei confronti delle librerie che poco ha a che fare con la distribuzione digitale.
PaoPaolo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-05-2012, 15:28   #13
MiKeLezZ
Senior Member
 
L'Avatar di MiKeLezZ
 
Iscritto dal: Jul 2003
Messaggi: 26791
Quote:
Originariamente inviato da PaoPaolo Guarda i messaggi
La tesi del complotto e' sempre la piu' affascinante... peccato che le vendite in genere si facciano al netto
Le vendite si fanno al lordo, l'iva poi o viene assolta (come nel caso di 4%) o si compensa debito/credito.

Quote:
Produrre un libro cartaceo, distribuirlo, stoccarlo e gestire i resi costa infinitamente di piu' anche considerando server e manutenzione, basta un poco di logica.
Un libro di mille pagine su un server occupa una manciata di Kb e puo' essere venduto in migliaia di copie senza che il costo cambi, lo stesso libro stampato genera molti piu' costi anche solo per quanto riguarda la produzione o forse qualcuno vuole sostenere che i costi di manutenzione di un server siano maggiori anche solo dei costi di manutenzione dei camion necessari per distribuire lo stesso libro? Senza parlare dele rotative e dei magazzini di stoccaggio.
Poste Italiane ha una tariffa speciale per l'editoria (ma guarda un po'), 1,38€ a spedizione. Presumo tutti i costi vivi siano pagati dai contribuenti e quella cifra sia solo un forfettario. Giusto perché non vuoi parlare di "complotti"...

Quote:
Se ci fosse una qualche ingerenza commerciale dietro le due aliquote iva gli converrebbe molto di piu' avere il 4% sulle versioni digitali piuttosto che sulle versioni "fisiche" dello stesso disco.
A chi e perché?

Quote:
Il discorso della calmierazione dei prezzi poi non c'entra nulla con la discussione di partenza... si tratta di una protezione nei confronti delle librerie che poco ha a che fare con la distribuzione digitale.
La distribuzione digitale ha MOLTO a che fare con le librerie: grandi editori (come quello citato poc'anzi) sono rimasti indietro nella distribuzione digitale (superati da colossi come amazon, barnes&nobles, ora google, poi microsoft), per cui, più gli mettono i bastoni fra le ruote, meglio è (per loro, e per tutto l'indotto che gli gira attorno).
MiKeLezZ è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tast...
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito...
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato ...
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stess...
Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo Nokia Innovation Day 2026: la sovranità e...
1 GB di Palm OS su GitHub: dentro SDK e ...
C'è chi gioca a Neverwinter Nights da ol...
Oblivion Remastered: un mod scritto da C...
Oggi confezione da 4 AirTag nuovo modell...
L'emulatore PS5 su PC migliora sensibilm...
Best Take, Galaxy AI, Apple Photos: il M...
Sony FE 70-200mm F4 Macro G OSS II a 1.5...
Sergey Brin sostiene che Google stia ent...
Anthropic: circa il 20% delle azioni sar...
Meno testo, più risultati secondo DeepSe...
NVIDIA GeForce RTX, un nuovo tool modifi...
Macaly AI: la piattaforma di Register.it...
Sony brevetta un'intelligenza artificial...
Tineco FLOOR ONE S5 a 159€: aspira e lav...
Assetto Corsa EVO, l'update 0.10 porta l...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 10:27.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
1