|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#41 | ||
|
Bannato
Iscritto dal: Mar 2008
Città: Villabate(PA)
Messaggi: 2515
|
Quote:
Gli articoli "incriminati" sono del 1998. E comunque, le dichiarazioni, nei comizi e in tv, partono dal 94: http://www.youtube.com/watch?v=Ppk5Xf5wAZM BOSSI - Intervista a "Il Messaggero" - 30 dicembre 94 "Io sono robusto. Non sono come lui (Berlusconi) avvezzo alle cremine, al cerone e ai massaggino. "Va denunciato il clima intimidatorio innescato da Berlusconi. Sta cercando di corrompere, con soldi e minacce qualcuno dei miei. Qualcuno era già nel suo libro paga". "Le origini di Berlusconi sono ben note, peccato che gli italiani non lo sappiano. Sbaglio o il braccio destro del Cavaliere, Dell'Utri, quello che gli ha tirato su il partito è indagato per mafia ? Ebbene non c'è nulla di cui stupirsi. Berlusconi è nato nell'oscurità e continua ad operare nell'oscurità. E visto che ora si sta giocando il tutto per tutto, trama, corrompe. Insomma sta facendo quello che ha fatto per tutta la vita". "Berlusconi imprenditore? Mi viene da ridere. Semmai faceva il prestanome. Il suo progetto non è altro che il piano di Gelli. Le due strategie sono sovrapponibili: Forza Italia è la P2". BERLUSCONI - IL GIORNALE - 31 dicembre 94 "Bossi mi ha minacciato. Mi ha fatto avvisare che solo la mia uscita dalla politica avrebbe potuto salvare le mie aziende". "Sono venuti dei signori mandati dal leader della Lega, che mi hanno detto come solo con la mia uscita d Fonti: BERLUSCONI - IL GIORNALE - 31 dicembre 94 "Bossi mi ha minacciato. Mi ha fatto avvisare che solo la mia uscita dalla politica avrebbe potuto salvare le mie aziende". "Sono venuti dei signori mandati dal leader della Lega, che mi hanno detto come solo con la mia uscita dalla politica avrei potuto salvare le mie aziende. Altrimenti colpite a morte. E di questo lui si sarebbe fatto garante, come protettore". "Altri mi hanno detto che se fossero riusciti a formare un governo con i primi atti mi avrebbero privato delle mie tv. Anzi la minaccia è proprio quella di non consentirmi nemmeno la vendita. Non solo l'esproprio ma anche senza corrispettivo". BOSSI - ANSA - 12 gennaio 95 "Ho sempre chiesto un governo che liberi il Paese dalla maledizione di Berlusconi". Sulla possibilità di un rinvio alle Camere del governo dimissionario: "Per l'amor di Dio, dopo quella del Vaiont sarebbe la tragedia più grande del Paese. Ma lasci perdere... i piduisti vadano nella P2". BOSSI - ANSA - 14 gennaio 95 "Berlusconi come presidente del Consiglio è stato un dramma". BOSSI - ANSA - 19 gennaio 95 Su Forza Italia: "Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito Partito Fascista. Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo selettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il Presidente della Repubblica, svuotano di potere il Parlamento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore". "Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto di Gelli". BERLUSCONI - ANSA - 19 gennaio 95 "Bossi è un vero e proprio incidente di percorso sulla strada della democrazia". BOSSI - ANSA - 26 gennaio 95 "Scalfaro è un galantuomo e Berlusconi è sistematicamente un bugiardo. A quel che dice Berlusconi non bisogna mai credere". BERLUSCONI - ANSA - 2 febbraio 95 "Un signore che se va alle elezioni prende l'1,8% non mi preoccupa affatto. Bossi resterà un monumento alla slealtà". "Io non mi siederò mai più ad un tavolo in cui ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. E' una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda". BOSSI - ANSA - 6 febbraio 95 "Berlusconismo più fascismo (camuffato da An) rappresenta una delle miscele più deflagranti per distruggere la democrazia. Per ripristinare i nuovi modelli del Caf e del manuale Cencelli". Per questo "urgentissima la legge anti-trust e la realizzazione della par condicio". BOSSI - ANSA - 13 febbraio 95 In testa agli obiettivi della Lega "la netta divisione tra gli interessi privati del multimiliardario Berlusconi e la sua funzione di pubblico ufficiale". "Per noi l'anti-trust è fondamentale, è nel campo economico ciò che è il federalismo nel campo istituzionale". BOSSI - ANSA - 16 febbraio 95 "L'Europa vuole che Fini e Berlusconi siano fermati sulla battigia e buttati a mare: fascisti erano, fascisti sono e fascisti saranno". BERLUSCONI - ANSA - 23 febbraio 95 "Bossi è un dissociato". "Bossi ti dice una cosa in faccia poi ne dichiara un'altra quando esce dalla porta". Le sue dichiarazioni "uno spettacolo comico". BOSSI - ANSA - 4 marzo 95 "Berlusconi e Fini sono due fascisti, che attraverso gli attacchi al Capo dello Stato tentano di portare un colpo eversivo alle Istituzioni." "Il Paese non è democraticamente riformabile da destra" BOSSI - ANSA (Intervista a "Die Woche") - 15 marzo 95 "Berlusconi persegue le strategie di un mafioso, egli è un perfetto bugiardo" "C'è da temere per il controllo che Berlusconi ha sui mass media. Il 50% degli spettatori guarda i suoi programmi, senza dimenticare l'influsso indiretto della pubblicità e quello diretto degli uomini di paglia di Berlusconi sulle trasmissioni tv." "La sua Fininvest è un'impresa che mette in pericolo la democrazia in questo Paese. Si tratta di un monopolio gigantesco di cui non c'è altro esempio mondiale." "Berlusconi dovrebbe essere in carcere o, comunque, non in politica, né tantomeno può presentarsi come il punto di riferimento del rinnovamento dell'Italia". BOSSI - ANSA - 16 marzo 95 "Oggi l'Italia è purtroppo la tonsilla marcia dell'Europa per via dell'influenza peronista contratta a causa del Governo Berlusconi". "Berlusconi ha dimostrato di fare politica solo per un potere assoluto e personale" BOSSI - "La Stampa" - 18 marzo 95 "Siamo stati costretti ad allearci con Berlusconi perché, se non puoi abbattere il tuo nemico, lo devi abbracciare finché non viene l'ora di batterlo" "Sapevamo fin dall'inizio che Berlusconi era solo un prestanome che Craxi aveva messo su una sedia a dirigere la sua azienda televisiva costruita con profitti misteriosi. Purtroppo gli italiani non sono furbi e di fronte al pericolo di essere cancellati dal Parlamento, ci siamo alleati con Berlusconi in attesa di poterlo battere". "An: quelli sono fascisti anche se fingono di essere gentili. E si tratta di un partito contiguo alla mafia, ai servizi segreti deviati e alle frange più pericolose di esercito e polizia". BOSSI - ANSA - 20 marzo 95 Berlusconi e Fini "soggetti freudiani, non solo psicopatici, ma addirittura schizofrenici". BOSSI - "Il Sole 24 Ore" - 25 marzo 95 "Ceto medio apri le orecchie, via il cerume! Fini è il massimo disordine per il Paese: non si riforma in modo democratico questo Stato partendo da questa destra." BOSSI - ANSA - 7 aprile 95 "Berlusconi è il Frankenstein della politica: un po' Fini, un po' Ccd, tanto Craxi." Bossi fa anche un elenco delle forze che avrebbero spinto il leader di FI a impegnarsi in politica "La parte più sporca dello Stato: servizi segreti, quadri dell'esercito, Cia fascista, Opus Dei, gli orfani del Caf. Si sono mosse forze oscure. Sono loro ad aver spinto Berlusconi a buttarsi in politica, e quello, che è un avventuriero, si è prestato." Bossi dopo aver spiegato di essersi alleato con Forza Italia per impedire l'instaurarsi di un regime, "Berlusconi è una brutta persona. Pericolosa. E' un fascista. Uno convinto che le riforme essenziali, quella istituzionale, quella dello Stato sociale si devono fare da destra. "Berlusconi è uno che mente, mentre Fini è un furbetto, un politico di piccolo cabotaggio, pur avendo qualche capacità tattica". BOSSI - ANSA (campagna per le ultime elezioni regionali...) - 19 aprile 95 "C'è un uomo che firmava gli assegni a Ciancimino, ossia a Totò Riina e alla mafia, e si chiama Dell'Utri, segretario personale di Berlusconi". "Siamo pronti a raddrizzare la schiena a questi porci, mafiosi e brutti fascisti, il Nord vi farà tacere e ingoiare i vostri tentativi di ingoiarci". BOSSI - ANSA (prima del ballottaggio) - 29 aprile 95 Agli elettori lombardi che hanno votato per il Polo: "Imbecilli, imbecilli. Avete dato voi stessi ai fascisti". Il voto al Polo "è un voto contro il Nord. Svegliatevi." "Mi vergogno di essere lombardo e di avere una città come Milano, capitale del Nord, che ha dato il 13% ai fascisti. Ma possibile che non abbiano ancora capito che la canaglia di Arcore è un uomo legato a Cosa Nostra?". BOSSI - ANSA - 7 maggio 95 "L'elettorato leghista non vota i fascisti, i porci fascisti, e cioè Berlusconi e Fini". "L'elettore leghista ha dimostrato di essere come l'imprenditore tedesco che va a votare e si trova davanti la scelta tra un republikaner e un socialdemocratico, l'imprenditore è di destra ma non può votare per un fascista e allora vota per il socialdemocratico". BOSSI - ANSA - 17 maggio '95 "Se Berlusconi riesce ad imbrogliare gli italiani ed a salvare le sue televisioni... chiunque può mettersi in testa di tirargli giù i pali dei ripetitori". BOSSI - ANSA - 5 giugno 95 "Berlusconi piagnucola sostenendo che gli vogliono portare via le tv. Berlusconi non ricorda, ripeto, Berlusconi non ricorda, che il suo monopolio lo ha costruito giocando al rialzo. Adesso piagnucola... Intanto lui ha portato via le tv agli altri e non sappiamo con quali capitali". “Inquietanti ombre si stagliano sulla politica italiana e sul cosiddetto rinnovamento. C’è chi si candida alla guida del Paese nonostante sia imputato di gravi reati. C’è chi ha fondato un partito giudicato appetibile ed utile, per quanto riferito nei processi di mafia in corso, agli interessi dei vertici del crimine organizzato di stampo mafioso. Sono segnali gravi che vanno a coincidere con la richiesta presentata al processo a Milano, richiesta paradossale quanto incredibile. Le alternative in questi casi sarebbero: addirittura accelerare il corso del processo prima che il popolo possa esprimere il voto perché abbia cognizione di chi si propone alla guida nel Paese non solo sotto l’aspetto politico, ammesso che ce ne sia uno, ma sotto l’aspetto giuridico; oppure anche solo una fantasia: rinviare le elezioni e non il processo per accertare prima e non dopo se ci si trovi di fronte a uno statista o a un tangentista” (Roberto Calderoli, Ansa, 20 febbraio 1996). “Apprendiamo che Berlusconi si lamenta con Dini accusandolo di aver ‘copiato’ il programma di Forza Italia del 1994. Strano, mi risultava che fosse Berlusconi ad aver copiato il ‘programma’ di qualcuno. Un tale che abita in Toscana, Licio Gelli. Vien da dire: chi la fa l’aspetti” (Roberto Calderoli, Ansa, 28 febbraio 1996). “Quello di Berlusconi che accosta la magistratura alla banda della Uno Bianca è un infelice paragone. Prescindendo dal fatto che Berlusconi sia imputato di corruzione in un processo attualmente in svolgimento proprio presso il Tribunale di Milano, è bene che mediti sul fatto che ‘complici’ di questo ‘corpo deviato’ dello Stato sono anche le centinaia di migliaia di milanesi che in questi anni hanno sostenuto moralmente l’attività dei magistrati di Mani Pulite contro gli attacchi del regime di Roma al quale Berlusconi era legato anche sentimentalmente, dato che Craxi è stato suo testimone di nozze. Vuole paragonare la Procura milanese alla banda della Uno Bianca? E’ un’infamia che un sedicente candidato alla guida del Paese abbia in dispregio a tal punto le vittime della banda di criminali, tra le quali alcuni giovani carabinieri, da paragonare i suoi guai giudiziari e quelli degli ‘amici’ al sangue versato da chi ebbe l’unica colpa di fermare degli efferati assassini. Questi argomenti non sono campagna elettorale. Sono un insulto a tutti i cittadini” (Roberto Calderoli, Ansa, 14 marzo 1996). ‘’Naturalmente, poiché Fini ha dichiarato alla stampa un anno fa che Benito Mussolini è stato il più grande statista che l’Italia abbia mai avuto e Berlusconi è stato l’unico presidente del Consiglio rinviato a giudizio per corruzione, credo che per la guida del nuovo governo gli elettori prima e il Presidente della Repubblica poi non abbiano che l’imbarazzo della scelta” (Roberto Calderoli, 27 marzo 1996). “Craxi è stato un affezionato fornitore della Fininvest, pagato profumatamente per dei servigi che tutti ci aspettiamo di conoscere nei dettagli. Infatti la vera domanda è: che cosa ha dato Craxi a Berlusconi in cambio di 15 miliardi di lire? Sembrerebbe provato, documenti alla mano, che Silvio e Bettino siano indissolubilmente legati da rapporti che vanno ben al di là dell’amicizia e ben al di fuori della legge che entrambi considerano ‘inadatta’ alla loro condotta politica prima ancora che professionale. Si sgretola la maschera televisiva di Berlusconi e appare l’inconfondibile ghigna dell’uomo di Hammamet” (31 marzo 1996). “Per esempio potremmo ricoprire i muri della Lombardia con manifesti che riproducano una delle prime pagine de ‘La Padania’ dove si chiedeva se Berlusconi era un mafioso o no” (Roberto Calderoli, 27 agosto 1998). Quote:
Solo la lega poteva credere a una simile gigantesca presa per il culo. Ultima modifica di Vincenzo1968 : 14-11-2009 alle 17:55. |
||
|
|
|
|
|
#42 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2006
Città: Salerno
Messaggi: 4256
|
quando vorrei saper dire cazzate anch'io senza vergognarmi..
dov'è che si vende la coscienza?sono interessato
__________________
NABBA Italia Federazione Nazionale di Body Building, Fitness, Cultura sportiva, Educazione alimentare |
|
|
|
|
|
#43 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Biellese
Messaggi: 84
|
Se non ricordo male il governo cadde nel 94,ovvio che fossero reciprocamente inc....ehm alterati.
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#44 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2006
Città: Salerno
Messaggi: 4256
|
Quote:
ogni singolo provvedimento importate di questo governo è stato fatto con l'ingenuità di un bambino di 12 anni, cercando successivamente di correre ai ripari ai danni creati da loro stessi, nei casi migliori, altrimenti basta negarli fino alla morte ed andare avanti. Ovviamente dal discorso ho escluso le infinità di leggi di questa o la passata legislatura approvate per salvare il dittatore dello stato libero di bananas dai magiabambini togati. Ci vorrano 3 legislature per riprendersi da berlusconi
__________________
NABBA Italia Federazione Nazionale di Body Building, Fitness, Cultura sportiva, Educazione alimentare Ultima modifica di thewebsurfer : 14-11-2009 alle 18:59. |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:17.




















