Intel, cosa ci riserva il futuro fra pochi anni?

Intel, cosa ci riserva il futuro fra pochi anni?

Intel approfitta del Computex 2007 per riprendere alcune tematiche esposte all'IDF di pechino, oltre che per presentare i nuovi chipset della serie 3. Grande importanza in ogni caso alle tentenze future, che secondo Intel passano senza alcun dubbio attraverso gli UMPC, Ultra Mobile PC, destinati a cambiare il nostro modo di vivere

di pubblicato il nel canale Sistemi
Intel
 

Introduzione

"Powerful but not power hungry". Potente ma non affamato, ovviamente in termini energetici; in questi termini Intel cerca di presentare il generico processore a 45nm, anche se questo particolare motto è di fatto l'imperativo categorico che accomuna tutta la produzione di chip più recente, e non solo di Intel. L'azienda californiana ha scelto di partecipare a modo suo al Computex 2007, allestendo di fatto una 3 giorni ricca di conferenze e dimostrazioni, in pratica una versione ridotta di IDF, Intel Developer Forum, anche se non sono mancate novità ed annunci ufficiali di notevole importanza.

L'annuncio più importante è senza dubbio quello dei nuovi chipset serie 3, indicati con il nome in codice di Bearlake, di cui abbiamo già parlato sia nel giorno della presentazione a questo indirizzo, sia in un articolo-anteprima pubblicato in queste pagine.

Intel in ogni caso ha insistentemente puntato l'indice sull'ambito mobility, organizzando incontri ed un keynote dedicato interamente agli UMPC, Ultra Mobile PC, nella quale crede molto e che abbiamo deciso di trattare in questo articolo, oltre ovviamente a cenni sulle molteplici iniziative portate avanti fra le mura del Computex. Una copertura per le diverse tematiche trattate da Intel a mezzo news, come per gli altri produttori, non avrebbe permesso di descrivere al meglio tutto quanto osservato; se a ciò si aggiunge la natura completamente differente della presenza di Intel al Computex, ovvero in stile IDF e non a mezzo stand, si capisce ancora meglio il motivo di un articolo a sé.

Passiamo dunque ora ad una panoramica degli argomenti trattati, partendo ovviamente dai chipset e da alcune considerazioni ad essi legate per passare poi al mondo dell'Ultra Mobility PC, forse quello a cui Intel è attualmente più interessata e nel quale sta investendo ingenti somme di denaro.

 
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