CrossFire: finalmente disponibile
CrossFire, alternativa alla tecnologia SLI di NVIDIA e, contemporaneamente, uno dei prodotti più attesi e più ritardati degli ultimi mesi, arriva finalmente sul mercato. In questo articolo ne analizziamo le funzionalità, la qualità e le prestazioni confrontandolo con il suo diretto concorrente.
di Paolo Corsini , Raffaele Fanizzi pubblicato il 26 Settembre 2005 nel canale Schede VideoNVIDIA
Introduzione

Da quando il mercato delle schede video dedicate all'accelerazione della grafica tridimensionale è arrivato nel settore desktop, tra le soluzioni che da sempre hanno suscitato un maggior successo in termini di immagine e di curiosità non possiamo non citare quelle basate sul rendering multi-chip. In realtà uno dei primi acceleratori grafici tridimensionali, l'arcinoto Voodoo Graphics di 3dfx, poteva già definirsi una soluzione multichip in quanto era un prodotto formato da più chip che collaboravano tra di loro per raggiungere lo scopo di rappresentare un ambiente tridimensionale. Questa fu una politica adottata da 3dfx anche per il chip Voodoo 2 con il quale presentò un'ulteriore tecnologia denominata SLI: non solo ogni scheda Voodoo 2 era composta da tre chip (due TMU ed un'unità per il setup dei triangoli), ma era possibile collegare tra loro due acceleratori grafici Voodoo 2 in modo da poter elaborare il doppio delle informazioni nello stesso arco di tempo. All'epoca si trattò di un balzo in avanti nelle prestazioni senza eguali e, nonostante siano passati molti anni, sono ancore poche le tecnologie che possono vantare l'incremento velocistico e la compatibilità software della tecnologia SLI di 3dfx.
La situazione attuale in termini sia tecnologici che di mercato è notevolmente cambiata. E' finita l'epoca degli acceleratori 3D e dei chipset grafici, cui è seguita quella dei processori grafici sempre più potenti e dotati di una crescente programmabilità che ben presto li vedrà protagonisti di applicazioni non strettamente legate alla grafica tridimensionale. Nonostante questa radicale evoluzione, tuttavia, i principali concorrenti di oggi sembrano non aver dimenticato la rinomanza ed il fascino che circondano le soluzioni dotate di più unità di calcolo lavoranti in parallelo. Notevoli sono stati i tentativi di ATI con la serie Rage Fury MAXX, prima, e di XGI con la Volari Duo V8 Ultra, dopo, di proporre schede video che montassero due processori grafici onboard. I risultati in entrambi i casi non sono stati quelli sperati ed hanno portato alla realizzazione di prodotti problematici sotto il profilo della dissipazione del calore, delle dimensioni, del consumo energetico e della compatibilità software. Anche in termini di prestazioni questo genere di schede è risultato essere decisamente più critico delle corrispondenti sorelle minori a singola GPU: è necessario, infatti, far condividere lo stesso bus di collegamento a due unità di calcolo, caratteristica che può portare a problemi nella distribuzione del carico di lavoro.
Le difficoltà nel realizzare prodotti a doppio processore grafico su singola scheda, insieme alla necessità di proporre soluzioni grafiche estreme a chi pretende il massimo e non bada a spese, ha portato NVIDIA a rispolverare il principio a doppia scheda ed il nome SLI (NVIDIA ha acquisito il core asset di 3dfx Interactive nel dicembre del 2000, compresi i diritti sui nomi) ed a ripresentarlo sotto una nuova veste tecnologica con la famiglia di schede video GeForce 6800 e GeForce 6600, inizialmente, e GeForce 7800 più di recente.
ATI, unica vera concorrente di NVIDIA nel segmento di mercato desktop di fascia alta, nonostante possieda un'ammirevole esperienza nella realizzazione di soluzioni multi-chip dedicate per lo più a sistemi custom professionali, è arrivata in ritardo due volte nel proporre un'alternativa a SLI. Il primo ritardo è consistito nel presentare la tecnologia CrossFire diversi mesi dopo la disponibilità di SLI, mentre il secondo si è concretizzato nella mancata commercializzazione a seguito della presentazione, il che ha fatto slittare l'arrivo sul mercato della tecnologia CrossFire fino ad oggi.







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