IDF Fall 2004: terzo giorno
Il keynote di Pat Gelsinger analizza il futuro di Internet, proponendo un approccio alternativo all'attuale architettura che dovrebbe migliorare l'efficienza e la fruibilità della rete. Intel è parte centrale in questo progetto, chiamato PlanetLab
di Paolo Corsini pubblicato il 10 Settembre 2004 nel canale MercatoIntel
L'ultimo keynote dell'IDF Fall 2004
Il keynote del terzo giorno è stato tenuto da Pat Gelsinger, CTO di Intel. Il tema trattato in questa conferenza conclusiva è quello della new net, l'evoluzione della rete atteso per i prossimi anni.
All'apertura balza immediatamente all'occhio un elemento distintivo rispetto agli eventi dei giorni precedenti: sul palco non sono presenti prodotti, tantomeno sistemi o PC necessari per i demo come invece accaduto nei giorni precedenti: c'è soltanto un monitor con un server collegato. Questo lascia subito immaginare come il keynote di questa mattina sarà incentrato su un approccio più teorico, alla ricerca ancor più spinta di quanto visto nei giorni scorsi di quelle che saranno le tendenze del futuro.

Vinton Cerf, uno dei fondatori del protocollo TCP considerato da molti il vero padre di Internet, ha partecipato alla parte iniziale analizzando, assieme a Pat Gelsinger, l'attuale struttura del web e i suoi limiti. Discutere di una nuova rete implica in primo luogo riconoscere le limitazioni dell'approccio attuale.
Le limitazioni attuali della rete sono principalmente legate all'architettura: è partendo da questo presupposto che si può partire a discutere di quella che potrebbe essere la "new net", la nuova internet.
Attualmente internet viene utilizzata da circa 800 milioni di persone al giorno; come già evidenziato in eventi precedenti, c'è un bacino di utenza incredibile di almeno 3 miliardi di persone che avranno futuro accesso ai PC e alla rete, per le quali è da pensare come Internet potrà essere utilizzata. Oltre a questo, c'è la tendenza a fare in modo che non siano solo computer ma anche altri dispositivi utilizzati ordinariamente a poter essere collegati alla rete (ad esempio, un'automobile).

Intel da tempo propone soluzioni che possano espandere ulteriormente l'utilizzo della rete; un esempio è dato dal dispositivo qui sopra fotografato, simile ad un palmare all'atto pratico, che permette ad un medico di poter dialogare con i propri pazienti direttamente via web. E' evidente come la diffusione di dispositivi di questo tipo renderà ancora più massiccia la diffusione della rete, generando un numero crescente di problemi. Vediamo quali essi siano.







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