Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI porta un importante aggiornamento alla sua linea di gimbal camera tascabili con Osmo Pocket 4: sensore CMOS da 1 pollice rinnovato, gamma dinamica a 14 stop, profilo colore D-Log a 10 bit, slow motion a 4K/240fps e 107 GB di archiviazione integrata. Un prodotto pensato per i creator avanzati, ma che convince anche per l'uso quotidiano
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Al .NEXT 2026 di Chicago, Nutanix ha mostrato quanto sia cambiata: una piattaforma software che gestisce VM, container e carichi di lavoro IA ovunque, dall’on-premise al cloud pubblico. Con un’esecuzione rapidissima sulle partnership e sulla migrazione da VMware
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 21-01-2010, 10:32   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] UK, quando il provider fa DPI

mercoledì 20 gennaio 2010

Spoiler:
Quote:
Virgin Media torna a parlare di scandaglio approfondito dei dati scambiati sulle sue connessioni. E rassicura: niente collezione di IP. Ma nel Regno Unito l'atmosfera si fa pesante



Roma - Nella sua ultima uscita pubblica sulla tecnologia di deep packet inspection nota come CView, Virgin Media prova a rassicurare entrambe le variabili di un'equazione impossibile. Uno dei più grandi provider del Regno Unito sostiene di voler avere una visione chiara dell'impatto del P2P sul suo network e i contenuti scambiati, e contemporaneamente dice di non essere intenzionata a rastrellare centinaia di migliaia di indirizzi IP per darli in pasto all'antipirateria di IFPI, BPI e chissà chi altro. Anche se, ammette l'ISP, la profilazione degli utenti potrebbe essere istituita domani stesso.

All'indomani del proscioglimento dell'admin di OiNK dall'accusa di cospirazione per violazione del copyright, l'industria dei contenuti ha l'urgenza di rispondere al colpo subito e rendere ancora più chiara la sua idea di che cosa voglia dire legalità in Rete e contrasto alla condivisione non autorizzata. E nessuno meglio di Virgin Media, la corporazione guidata da chi crede che la net neutrality sia "una manica di balle" e con forti interessi nel mercato dei contenuti "legali", può servire da "maglio" per far capire da che parte tira il vento sulla rete telematica di Sua Maestà.

Virgin Media continua a confermare che la tecnologia DPI di CView serve soltanto a misurare il livello di file sharing "illegale", "non per spiare i clienti". In effetti CView il singolo indirizzo IP del singolo utente-condivisore lo "vede" ma non lo fotografa: "potrebbe farlo", dicono dal provider, "ma la tecnologia non è stata sviluppata con questo obiettivo in mente" e il fatidico IP viene semplicemente scartato durante il processo di raccolta dei dati.

Quello che Virgin Media ha in mano potrebbe insomma essere il più potente strumento di profilazione dell'utenza telematica mai approntato da un ISP, e nonostante le rassicurazioni di circostanza c'è già chi comincia a bollare CView come "l'inizio della fine per le comunicazioni privati nel Regno Unito". Dopo il lieto fine del caso OiNK, il provider delle fibre ottiche e degli accordi con le major dice di voler proseguire con la sua tattica da guerra fredda mostrando al mondo e (soprattutto) a chi fa P2P di avere il mano la bomba atomica che potrebbe spazzare via una buona parte della proliferante illegalità che imperversa online.

Per andare proprio sul sicuro, etichette e ISP guadagnati alla "causa" della lotta dura e senza paura al monstrum del file sharing potrebbero idealmente fare affidamento anche sulla politica del Digital Britain, avverte il Times Online: e, nel caso del fallimento della strategia dei "tre avvisi e sei fuori" in via di introduzione nell'ordinamento giuridico britannico, Virgin si vedrebbe costretta a ripiegare su tecniche di DPI per non perdere la faccia e i favori delle major.

Alfonso Maruccia





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cr...
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
La NASA ha confermato il supporto per il...
Sierra Space ha completato il test acust...
Ryzen 7 5800X3D pronto a tornare sul mer...
NASA: l'amministrazione Trump prosegue s...
L'Iran avrebbe acquistato un satellite p...
VivaTech compie dieci anni e raddoppia p...
Le vendite di CPU si sono ridotte di 25 ...
Starship: SpaceX ha completato lo static...
Huawei FusionSolar Roadshow 2026: l'inno...
Nuovo trailer per Street Fighter: un fil...
Sovranità sui dati: arriva la pri...
Schede video NVIDIA e AMD di nuovo su Ma...
Robot aspirapolvere, TV OLED, iPhone 17 ...
EUREKA J15 Pro Ultra super interessante ...
Intel porta l'AI nei notebook entry-leve...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 03:46.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v