Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

 Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco
Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco
MiniLED di fascia media con local dimming a 192 zone, 144 Hz nativi e audio firmato Devialet. La prova strumentale riscontra colori affidabili e gaming reattivo, per un prodotto molto accessibile e convincente. Ma la soundbar aggiuntiva è quasi d'obbligo
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Amazon porta i colori sul suo Kindle da scrittura più grande: schermo Colorsoft a 11 pollici, processore quad-core, penna premium più reattiva e strumenti IA per le note, sono le note salienti. Il salto di prezzo rispetto al modello in bianco e nero si fa sentire, anche se la percezione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto di fascia altissima, per veri appassionati
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
Abbiamo intervistato Sumit Dhawan, CEO di Proofpoint, per capire come stia cambiando il mondo della sicurezza con l'avvento dell'intelligenza artificiale e con il ritmo sempre più serrato a cui vengono trovate vulnerabilità nel software. Un problema significativo, che richiederà del tempo per essere risolto (o quantomeno arginato)
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 21-05-2008, 08:04   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] USA: parlare di pedoporno non è libera espressione

mercoledì 21 maggio 2008

Roma - Accennare all'esistenza di pornografia infantile online, far riferimento a presunte immagini di abusi e invitare altri utenti ad accedervi, sbandierarne il possesso è reato. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ripescato e riabilitato parte di una legge approvata nel 2003, mirata a combattere il traffico online delle immagini degli abusi: un provvedimento considerato necessario per debellare il concetto stesso di pedopornografia.

"Offrirsi di fornire delle immagini pedopornografiche o richiedere delle immagini pedopornografiche non è un diritto contemplato dal Primo Emendamento della Costituzione Americana" ha annunciato Antonin Scalia, uno dei membri della Corte Suprema, che ha riesaminato il caso di un uomo accusato di aver spacciato per pedopornografiche immagini che non si sono rivelate tali.

Parlare di immagini di questo genere non è da considerarsi una manifestazione della libera espressione. Anche se l'immagine di abusi sui minori di cui si parla non è mai esistita. Per questo motivo la legge promossa dal Congresso anni or sono non entra in conflitto con la Costituzione, per questo motivo chiunque parli di immagini pedopornografiche, spacci pedopornografia apparente, dichiari a qualcuno di possedere delle immagini che ritraggono abusi su minori può essere trascinato in tribunale e punito. "Il reato è rappresentato dalle parole con cui si propone di vendere o scambiare del materiale illegale" riassume un legale che plaude alla reintroduzione della legge.

La Corte Suprema impone un tabù, rimuove dal vocabolario dei cittadini statunitensi delle parole imbarazzanti, problematiche. Parole che di per sé non costituiscono un abuso ma che evocano e celano in sé atti intollerabili. La decisione della Corte Suprema scaturisce da anni di intensa discussione: questo specifico "nodo" era parte di una legge del 2003, il PROTECT Act (Prosecutorial Remedies and Other Tools to end the Exploitation of Children Today). La disposizione primigenia della legge, oltre a punire coloro che producessero o diffondessero immagini di abusi apparenti che l'imputato non riuscisse a dimostrare di aver creato al computer, prevedeva la punibilità di coloro che tentassero di promuoverne la diffusione. Un dettaglio che era stato successivamente bocciato in tribunale: sarebbe stato incompatibile con il dettato costituzionale punire un cittadino che avesse espresso delle parole che non hanno alcun fondamento nella realtà.

Ma il giudice Scalia ha trovato una scappatoia, ordendo un complesso stratagemma lessicale per contrastare un crimine che "colpisce irreparabilmente i più indifesi fra i nostri cittadini" e che "prolifera attraverso questo nuovo medium che è Internet": sostenere di detenere un'immagine pornografica può essere considerato reato. "Chiunque consapevolmente pubblicizzi, promuova, presenti, distribuisca o richieda" quello che sostiene essere materiale proibito dalla legge può essere trascinato in tribunale, anche in assenza del materiale stesso, anche se il materiale si riveli essere di natura innocua o non coinvolga alcun minore.

Il giudice assicura che l'applicazione della legge sarà estremamente elastica, che nessuno verrà punito per aver chiesto ad un amico in chat quell'immagine così tenera del figlio mentre fa il bagnetto, che recensori di film siano accusati di promuovere materiale pedopornografico qualora propongano agli utenti un documentario dedicato ad indagare lo sfruttamento sessuale dei minori. Sono "ipotesi fantasiose", a parere del giudice Scalia, quelle che suscitano certe preoccupazioni: coloro che promuovono le immagini devono essere convinti di spacciare pedopornografia, coloro che richiedono le immagini devono essere convinti di ricevere pedopornografia, non semplici immagini che raffigurano minori.

Ma i due giudici della Corte Suprema che hanno votato contro l'approvazione del provvedimento si sono dichiarati insoddisfatti e preoccupati: hanno chiesto che il fatto di promettere un'immagine che coinvolge dei minori, senza detenerla, venga punito come semplice frode. Il fatto che una persona possa descrivere in termini equivoci delle immagini non può, a loro parere, costituire un reato che rischia di trasformarsi in uno stigma indelebile, senza che a monte vi sia stata alcuna violenza, senza che l'accusato abbia contribuito ad alimentare gli abusi.

Gaia Bottà


Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


 Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il Min...
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e div...
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra ...
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026 L'Europa conta nella tecnologia e può ess...
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si esten...
Blue Origin sta ricostruendo velocemente...
La sovranità digitale non è...
ESS obbligatorio da luglio: il rivoluzio...
Batterie Tesla rubate direttamente fuori...
Il Governo statunitense anticipa di 5 an...
Steam Machine costa troppo? Non per i ba...
AWS e Azure sono gatekeeper e vanno rego...
Huawei presenta una nuova infrastruttura...
Logitech G e Activision uniscono le forz...
Snapdragon Summit 2026: ecco quando sara...
Sardegna, debutta il primo treno a idrog...
CXMT non ci salverà dai prezzi de...
Tidal contro la musica creata con l'inte...
Videproiettore compatto XGIMI MoGo 2 Pro...
Narwal rilancia su Amazon per il post-Pr...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:49.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v