Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT
Nelle ultime settimane abbiamo provato tre delle proposte top di gamma di NZXT nelle categorie case, dissipatori e ventole. Rispettivamente, parliamo dell'H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X. Si tratta, chiaramente, di prodotti di fascia alta che si rivolgono agli utenti DIY che desiderano il massimo per la propria build. Tuttavia, mentre i primi due dispositivi mantengono questa direzione, le ventole purtroppo hanno mostrato qualche tallone d'Achille di troppo
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN è il primo monitor gaming con pannello QD-OLED Gen 5 a layout RGB Stripe Pixel e 360 Hz su 34 pollici: lo abbiamo misurato con sonde colorimetriche e NVIDIA LDAT. Ecco tutti i dati
Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in alluminio, ma dal design sempre unico
Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in alluminio, ma dal design sempre unico
Nothing Phone (4a) Pro cambia pelle: l'alluminio unibody sostituisce la trasparenza integrale, portando una solidità inedita. Sotto il cofano troviamo uno Snapdragon 7 Gen 4 che spinge forte, mentre il display è quasi da top dig amma. Con un teleobiettivo 3.5x e la Glyph Matrix evoluta, è la prova di maturità di Carl Pei. C'è qualche compromesso, ma a 499EUR la sostanza hardware e la sua unicità lo rendono un buon "flagship killer" in salsa 2026
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 03-03-2008, 08:27   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] USA, frattinizziamo YouTube

lunedì 03 marzo 2008

Roma - I ragazzini del Delaware si fanno e fanno del male per colpa di YouTube e di Internet: è la rete la responsabile del teppismo bombarolo, perché genera il desiderio di emulare le "gesta" dei propri coetanei e filmare tutto per vantarsene. E ci sono già le vittime di questa ondata di ordigni del web. È questo il grido d'allarme della Polizia del Delaware, che dal 2005 ha registrato l'impennata di indagini su incidenti che coinvolgono esplosioni di congegni fatti in casa.

http://www.youtube.com/watch?v=g4kBN...YouTube/p.aspx


A mettere sull'avviso legislatori e navigatori è Michael Chionchio, del corpo di Pompieri dello stato del Delaware: "Negli scorsi anni Internet non c'era, e la costruzione di apparati (esplosivi, ndr) era più una questione di passaparola e di imitazione di quanto si vedeva in TV o al cinema - spiega Chionchio - Ma oggi questo problema, come qualsiasi altro causato da Internet, è difficile da controllare".
Da tre anni a questa parte, l'ufficio di Chionchio ha svolto indagini su 68 diversi "incidenti" che coinvolgevano esplosioni di vario tipo. In seguito alle inchieste sono stati arrestati 13 adulti e 32 ragazzi: gli ultimi due, identificati a gennaio, avevano fatto brillare un ordigno in un campo e avevano ripreso tutto con la videocamera per poter mostrare il risultato su YouTube.

Sul portalone di videosharing di Google gli esempi non mancano: si va dalle trovate quasi innocue realizzate con bibite gassate e caramelle, alle più pericolose sperimentazioni con azoto liquido sotto pressione, fino ai potenzialmente letali esperimenti con polvere pirica e tubi di metallo ed esempi di esercitazioni militari.

Per YouTube, riferisce una portavoce del sito, il problema non solleva particolari preoccupazioni: il regolamento vieta certi tipi di video, e la community è invitata a segnalare quando i filmati violano la policy ufficiale. "I nostri utenti possono marchiare i contenuti che ritengono inappropriati, e quando ciò accade rivediamo il materiale rapidamente e lo rimuoviamo dalla piattaforma se oltrepassa le nostre linee guida" dice Victoria Katsarou di YouTube.

Per Monique Nelson, a capo di una organizzazione che promuove l'uso responsabile di Internet, invece la colpa sarebbe tutta di YouTube e siti simili: "Molti degli spettatori di certi video sono ragazzi - tuona - e costoro certi video non li segnaleranno mai". Per Nelson la responsabilità è tutta dei fornitori dei servizi di videosharing, che dovrebbero "vigilare affinché certi materiali non siano pubblicati".

Vietare i video, tuttavia, sarebbe impossibile nella pratica: chiunque potrebbe aver salvato le informazioni e rimetterle online un secondo dopo la loro sparizione. Per Chionchio, peraltro, qualsiasi azione di censura preventiva violerebbe il primo emendamento della Costituzione statunitense, che garantisce la libertà di espressione degli individui. "Ma qualcosa va fatto" anche secondo Chionchio, che vede la presenza di questi filmati online come il riconoscimento immediato della bravata che incita gli autori a riprovarci, magari osando di più.

Su un punto tutti, osservatori e addetti ai lavori, si trovano d'accordo: l'apporto dei genitori alla questione è fondamentale. Solo grazie alla supervisione di quanto i propri figli facciano mentre navigano è possibile "educarli" all'uso corretto e responsabile di certi strumenti. Occorre dunque, prima di tutto, conoscere Internet e le risorse che offre.

Le proposte di blocco preventivo sono destinate probabilmente a fallire, vista la capacita della Rete di clonare all'infinito qualsiasi contenuto. Internet è "un sistema di produzione e condivisione collettiva di conoscenza", e dunque si deve forse tentare di migliorare la capacità di analisi dei suoi fruitori piuttosto che tentare di condizionarli.

Luca Annunziata


Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il prim...
Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in alluminio, ma dal design sempre unico Recensione Nothing Phone (4a) Pro: finalmente in...
WoW: Midnight, Blizzard mette il primo, storico mattone per l'housing e molto altro WoW: Midnight, Blizzard mette il primo, storico ...
Ecovacs Goat O1200 LiDAR Pro: la prova del robot tagliaerba con tagliabordi integrato Ecovacs Goat O1200 LiDAR Pro: la prova del robot...
YouTube punta sull'AI: gli utenti potran...
Il prossimo chip a 2 nm di Samsung punte...
Due smartphone REDMAGIC sono stati rimos...
La beta della One UI 8.5 è ora di...
Addio al Pannello di Controllo di Window...
Il chip N1 di NVIDIA per i laptop del fu...
YouTube Premium costerà di pi&ugr...
I nuovi Samsung Galaxy A57 5G e A37 5G a...
La navicella spaziale indiana Gaganyaan ...
Le macchie sullo scudo termico di Orion ...
Anthropic ha un'AI che trova falle in Wi...
I 10 migliori sconti Amazon del weekend:...
Con un coupon scendono ancora: le super ...
Minimo storico per Samsung Galaxy S26 Ul...
Si è conclusa la missione lunare ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 18:01.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v