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Iscritto dal: Aug 2006
Città: Messina
Messaggi: 9300
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Videogiochi, la Ue bacchetta l'Italia
Videogiochi, la Ue bacchetta l'Italia
"No a nuove misure per quelli violenti" I ministri Mastella e Fioroni hanno annunciato un giro di vite su bullismo e videogame Intanto una ricerca Usa lancia l'allarme: quelli violenti alterano l'attività cerebrale ROMA - Non si ferma la polemica sul videogioco "Rule of Rose". La pensano così in molti, a partire dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, da quello della Giustizia Clemente Mastella, fino al vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini che in una lettera inviata ai ministri degli Interni dei 25 stati membri dell'Ue, ha definiva il videogioco "osceno, brutale e perverso" e chiedeva una verifica dei controlli relativi alla violenza nei videogiochi. Una uscita che non è piaciuta affatto al Commissario europeo per la Società dell'Informazione e i Media Viviane Reding, che bacchetta il collega italiano, chiedendogli di osservare in futuro una maggiore attenzione circa i suoi atti ufficiali. La Reding ricorda a Frattini che in Europa, dal 2003, vige il sistema di autoregolamentazione Pan european game information (Pegi), capace di proteggere i ragazzi da prodotti per adulti senza ricorrere a metodi censori "in linea con la politica della Commissione - prosegue la lettera della Reding - che ritiene che le misure adottate per proteggere i minori e la dignità umana debbano essere attentamente bilanciate con il diritto fondamentale alla libertà di espressione, come definito nella Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea". Il Pegi aveva giudicato Rule of Rose adatto ai maggiori di sedici anni. I genitori, quindi, sono avvisati dall'etichetta sulla confezione. Ma c'è il problema del download illegale, come ha segnalato in una intervista rilasciata a Panorama, la diessina Anna Serafini, presidente della commissione bicamerale per l'infanzia: per questo motivo bisogna bloccare la commercializzazione. Il dibattito è aperto. E continuano le levate di scudi nonostante i critici abbiano sentenziato che Rule of Rose è un gioco mediocre, e neanche poi così 'di paura' e violento, tanto che in molti nella rete parlano di montatura pubblicitaria per stimolare il mercato. L'onda della polemica arriva anche oltremanica. La 505 Games, che ha distribuito il videogame in Europa al posto della Sony, cercando di difendersi, ha annunciato che i giocatori di Sua maestà non potranno acquistare il titolo. Nel nostro Paese prima dalle associazioni dei genitori, ora dalla politica si levano grida contro il dilagare dei videogiochi "che ispirano alla violenza i nostri giovani teenager", come ha detto qualche giorno fa Luca Volontè dell'UdC. E Ermete Realacci dell'Ulivo parla di "un gravissimo atto di irresponsabilità sociale". Ancora Anna Serafini informa che la commissione bicamerale per l'infanzia ha dato il via oggi ad un'indagine conoscitiva sui nuovi media destinati ai ragazzi: "Stiamo ragionando su quali strumenti adottare". Così il ministro della Giustizia, Clemente Mastella è tornato a parlare del disegno di legge sul bullismo a cui sta lavorando l'esecutivo e spiega che "il governo lavora anche all'Authority per il controllo dei videogiochi, alcuni dei quali sono particolarmente cruenti". Sempre sullo stesso tema , il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni si spinge ancora più in là, spiegando che all'origine del fenomeno del bullismo ci sono videogiochi, internet e televisione. "Ormai i ragazzi vivono in una sorta di reality show, e le violenze nascono perché i ragazzi sono dei replicanti". Lo stesso Fioroni, circa un mese fa, aveva detto a Repubblica.it che "quello dei videogiochi violenti che diffondono messaggi pericolosi, è un problema che non investe solo l'ambito educativo, ma in generale quello sociale. E' opportuna una riflessione su norme e controlli per la commercializzazione dei videogiochi". Un allarme confortato dalla ricerca del dottor Vincent Mathews, della Indiana University School of Medicine ad Indianapolis. Al meeting annuale della Radiological Society of North America (RSNA), il neurologo ha spiegato che i videogiochi violenti alterano l'attività cerebrale, provocando uno stato emotivo sovraeccitato e inibiscono l'autocontrollo. L'effetto della violenza virtuale propinata dai videogame è di aumentare l'attività del centro delle emozioni (amigdala) e viceversa sopire quella dei centri funzionali ed esecutivi del cervello, spiega Mathews, con potenziali effetti sui comportamenti di giovani e giovanissimi. Ma nei siti specializzati in videogiochi, come Tgm online, c'è anche chi ricorda che difficilmente si vede andare in giro gente che "brandisce motoseghe o railgun, si lancia 220km l'ora sull'autostrada e investe inermi pedoni in preda a deliri di onnipotenza". http://www.repubblica.it/2006/11/sez...deogiochi.html e grazie a Fioroni,Mastella,Frattini e molti altri come al solito ci siamo fatti riconoscere |
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#2 |
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Member
Iscritto dal: Jan 2006
Città: casalecchio di reno
Messaggi: 311
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grazie a Dio qualcuno li ferma
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Mi chiedete perchè non posso prendere sul serio questa Europa? Perchè il grado di sviluppo e maturità dei cocomeri va determinato in modo congruo e l'indice rifrattometrico della polpa, misurato al centro della polpa, nella sezione massima normale dell'asse deve essere uguale o superiore all'8° brix. |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
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La signora Serafini ha detto che, poiché esiste il download illegale di giochi, bisogna bloccare il commercio legale di giochi?!?
Allora dato che c'è il commercio di merci contraffatte bisogna bloccare anche il commercio di quelle originali perché così non si può contraffare qualcosa che non esiste! Queste signore (Procaccini, Serafini, ecc...) è meglio che evitino di parlare perché appena aprono sfoggiano la loro incommensurabile ignoranza. |
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#4 | |
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Bannato
Iscritto dal: Oct 2005
Città: UK
Messaggi: 11
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#5 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Città: Roma
Messaggi: 1654
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Visto che io sono un appassionato da tempo dei giochi della koei ( samurai e
dinasty warrior ) secondo loro dovrei fare stragi di giapponesi e cinesi Purtroppo in italia i nostri politici hanno conoscenze informatiche inferiori a quelli di mia madre ( almeno lei sa cosa è una playstation e la sa anche spengere e accendere tanta leggerezza su argomenti di cui si è totalmente ignoranti Poi la cosa divertente, i download illegali come se bastasse vietarne la messa in vendita per impedirli genitori italiani postata nell'altro 3d ) ovvero che il gioco anche con il bollino una voltà acquistato da un maggiorenne potrebbe entrare nelle mani di un minorenne, praticamente hanno scoperto l'acqua calda
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Puffo Programmatore su Puffolandia Groups Il Software è come il Sesso, è meglio quando è Libero Ultima modifica di CoreDump : 28-11-2006 alle 19:28. |
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#6 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2003
Città: Altrove (eh, magari vicino una certa base....chissà)
Messaggi: 4228
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Nothing Phone 2a 12/256 + MSI B660M MORTAR, i7 13700F, Goodram 2x16 - 3600, PNY XLR8 4060ti 16GB, Enermax D.F. X 850W, Corsair 275r Airflow, LG 27GN800 Topic Ufficiale Audio REALTEK |
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#7 |
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Messaggi: n/a
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Quando ero piccolo giocavo a Street Figheter, Streets of Rage, Mortal Kombat ecc. eppure adesso non vado in giro ad ammazzare la gente.
I videogiochi possono essere pericolosi se non vi sono i genitori che seguono il bambino, che non lo limitano nell'uso degli stessi, che non gli impartiscono una corretta educazione ecc. il resto è fuffa. I politici usano solo queste occasioni per riempirsi la bocca di parole che non conoscono nemmeno e per farsi belli davanti a tanta gente "scandalizzata" ancora più IGNORANTE di loro. |
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#8 | |
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Bannato
Iscritto dal: Oct 2005
Città: UK
Messaggi: 11
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Comunque ogni volta che vengon fuori delle cazzate ci facciamo una figura di cacca... e se sei un'italiano che vive all'estero ti tocca sorbirti le prese per il culo per mesi... io abitavo in germania al tempo della storia di Schultz! /ot |
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#9 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2000
Messaggi: 6828
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comunque prima di scagliarsi con una mentalità prettamente medievale e oscurantista verso i nuovi demoni 'internet' i 'videogiochi', che parole difficili e terribili, dovrebbero preoccuparsi dei modelli di vita che trasmette LO STESSO STATO dalle televisioni pubbliche........ |
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#10 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2002
Città: Salento
Messaggi: 870
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E lasciateli parlare tanto solo quello sanno fare, siate superiori
Tanto non si smuove niente in Italia e figuratevi se Google o le socetà si VideoGames violenti si preoccupano di sti 4 mentecatti Meno male che qualcuno di intelligente c'è alla UE
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Trattato positivamente con: hornet75, dlenoc, Fable, Corona-Extra
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#11 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Città: Genova
Messaggi: 17635
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Questa storia sta sfociando nel ridicolo...
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#12 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Città: Este (PD)
Messaggi: 2973
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E' palesemente una montatura solo per dar appeal ad un titolo che normalmnete srebbe passato praticamente innosservato. I politici per quanto ignoranti siano e di sicuro in materia di videogiochi lo sono immensamente stanno facendo delle dichiarazioni talmente tragicomiche che neppure sui peggiori film di Boldi- De Sica si erano viste.
E' tutto fatto apposta, garantito al limone
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<<La Verità non richiede fede.>> |
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#13 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 1334
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Brano tratto da questo articolo di Punto Informatico:
Quote:
1) Perché non vuole discutere della regolamentazione di una realtà globale come Internet su scala perlomeno europea? Non ha senso fare stupide leggine liberticide in Italia se poi mi basta fare due click per andare in siti oltre oceano che se ne fregano delle leggine bigotte dell'italietta perbenista. 2) Cosa vuol dire che una costituzione di Internet sarebbe troppo complessa? Trattandosi di una realtà globale ed estremamente articolata non può certo ridursi ad una barzelletta da bar... 3) Poi la frase finale del brano sopra citato è allucinante: il problema dei minori in Rete è che sono senza rete... cioè si risolve il problema mettendoli in una rete e facendogli ignorare la grande moltitudine e complessità di problemi che esistono al mondo. Così poi, quando il "minore protetto" si troverà inevitabilmente di fronte ad uno dei problemi tenuti fuori dalla rete del signor Fioroni, non saprà come comportarsi con l'elevato rischio di reazioni sbagliate. Qui si riconferma peraltro che il vero problema per il governo (di qualsiasi orientamento politico) non è risolvere il problema del bullismo in sè, ma che l'opinione pubblica ne venga a conoscenza su vasta scala creando proteste indesiderate e fastidiose. |
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#14 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Busto Arsizio (Va)
Messaggi: 553
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questa sterile polemica è nata unicamente perchè si voleva cavalcare l'onda emotiva del pestaggio di torino.
siccome Rule of rose ha avuto la sventura di uscire in un periodo in cui la parola chiave del momento è "bullismo" i nostri lungimiranti politici hanno ben pensato di proporre di vietarlo Se mafia, GTA o scarface fossero usciti in contemporanea ad un omicidio di stampo mafioso particolarmente eclatante avrebbero vietato anche quelli... |
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#15 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: Seireitei
Messaggi: 5628
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Figuremme
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