|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Città: toscana
Messaggi: 51314
|
Quote:
l'unica cosa in cui ci sarebbe da lavorare è in un closed source ma con piu concorrenza!!! per esempio : l'unica cosa che fa stare basso il prezzo di windows (oem in particolare) e il fatto che mezza italia c'e l'ha craccato e se non si regolano nessuno glielo compra, ma vi immaginate cosa succede se tolgono definitivamente il p2p o le possibilita di craccare w.??? non ci sono valide alternative closed sourcea W, quindi il prezzo sicuramente salirebbe vertiginosamente, (o passare a linux , ammesso poi di trovare i programmi che ci servono)
__________________
MY STEAM & MY PC "Story in a game is like story in a porn movie. It's expected to be there, but it's not that important." - John Carmack. |
|
|
|
|
|
|
#22 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 1625
|
Oracle è molto generosa nei confronti del mondo open, non credo cambi la politica dei prodotti sun che otterrà, e comunque non mi sempra che la politica open source sia economicamente svantaggiosa anzi...
|
|
|
|
|
|
#23 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Bari
Messaggi: 2776
|
Quote:
Comunque il fenomeno della pirateria di Windows penso che sia sopravvalutato. Le aziende le licenze le hanno, i privati quando acquistano un computer notebook o fisso che sia lo hanno preinstallato. Praticamente solo il mercato degli assemblati dal negozietto sotto casa o fai da te è a rischio pirateria e parliamo di una percentuale irrilevante rispetto al grande pubblico e la diffusione dei notebook non farà che accentuare questo trend. |
|
|
|
|
|
|
#24 |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Montebelluna
Messaggi: 101
|
Concordo pienamente con ilmionomeèlegione. Nessuno dice che i programmatori non dovrebbero essere pagati, sennò rimarrei senza mangiare anche io, ma è evidente il fatto che l'interesse sia esclusivamente verso il guadagno ed è proprio questo "esclusivamente" che non va bene. L'informatica intesa come scienza non può basare la sua evoluzione solo sul profitto, come non lo dovrebbe fare la scienza farmaceutica o qualsiasi altra scienza, sennò si andrebbe a perdere una parte importante di quella evoluzione intrinseca della scienza stessa, appunto come la ricerca farmaceutica che ci propone, dopo anni di ricerca medicine che non servono ad un cavolo (es viagra. quando mai è stato un problema se non tirava? a 22 anni mi trovo con amici che lo prendono per avere notti da "sogno"..) lasciando perdere cose molto più importanti. E ripeto questo vale in tutte le scienze. Altro tasto dolente è l'open source, mi scontro sempre con persone che dicono windows è meglio, senza aver mai provato linux, ma perché mi domando io? I benefici dell'open sono evidenti come il sole ( e guarda caso l'open sta fiorendo, vedi Nokia e il Symbian o google e i suoi prodotti). Il problema è la pigriza, una cosa la si fa quando si è costretti e noi siamo costretti ad usare windows. Ogni singolo computer venduto, apparte rare eccezioni, ha windows installato. E di sicuro un utente medio non installa un altro OS perché c'è windows e cambiarlo costerebbe fatica, la fortuna della Microsoft è quella di avere i rivenditori dalla sua, se ci fosse data la possibilità di scelta, aggiungendo un pò di pubblicità e il prezzo più basso, e non di poco trust me, l'open scavalcherebbe il closed. Non mi si venga poi a dire che non si trovano i programmi, perché questa è la barzelletta del secolo se io, che studio informatica, su ubuntu programmo usando il framework .net (casa microsoft) di sicuro il programma per caricare l'ipod c'é(atunes se ricordo), così come quello per sostituire photoshop(gimp), per non parlare dei giochi(sauerbraten). Come ho dimostrato e come è possibile vedere da soli, girando per la rete, open è meglio, e non discuto di questioni salienti quali la sicurezza e l'usabilità. Solo che se mio fratello, 8 anni seconda elementare, dopo una lezione di informatica va dalla maestra a chiedere: "maesta perché non usiamo linux? è più bello" - "perché non lo consco marco, mi dispiace" - "bè allora dovrebbe usarlo", credo che lo possano capire anche gli altri.Se poi si vuole rimanere ad una quesitone di soldi, l'open la spunta di nuovo, rimanendo sempre in una scuola, ed ipotizzando un laboratorio di 20 pc la differenza di spesa annua tra un laboratorio dotato di sistemi microsoft e uno opensource si aggira intorno ai 1300€ per PC. Per concludere, condividendo appieno la preoccupazione verso questo capitalismo sfrenato, credo che più di tanto non ci sia da preoccuparsi, perchè anche nel caso un cui oracle decidesse di rendere il software della sun che era open, closed, quelli che sono stati fatti in passato e sono open tali rimmarrano e avendone i sorgenti la comunità open di sicuro creerebbe un progetto partendo da quelli e continuando ad offrire i servizi in questione. Questo è un altro lato positivo dell'open source, se un progetto viene troncato ci sarà sempre qualcuno che lo riprenderà in mano, lo migliorerà, lo adatterà, gli darà la sua firma e magari il nome diverso, ma l'evoluzione continuerà ugualmente. Cosa che invece nel close non potrà mai accadere. Quando un progetto viene killato, rimane tale, salvo ripensamenti dei padroni di casa.
NON CI SONO MOTIVI PER NON USARE OPEN SOURCE E NON POSSIAMO NASCONDERCI DIETRO INUTILI SCUSE, TANTO LO SAPPIAMO CHE È SOLO PIGRIZIA. Un saluto a tutti.
__________________
|
|
|
|
|
|
#25 |
|
Member
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 37
|
Addirittura !!!
".Se poi si vuole rimanere ad una quesitone di soldi, l'open la spunta di nuovo, rimanendo sempre in una scuola, ed ipotizzando un laboratorio di 20 pc la differenza di spesa annua tra un laboratorio dotato di sistemi microsoft e uno opensource si aggira intorno ai 1300€ per PC. "
E questa da dove l'avete tirata fuori ??? Mi fareste il "conto delal serva" per dimostrare che il costo è 1300 ??? Forse intendevate 130 per PC non 1300. Anzi, utilizzando le licenze education per 20 PC forse è anche meno. |
|
|
|
|
|
#26 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2009
Città: Montebelluna
Messaggi: 101
|
Quote:
E tieni presente che qui parlano solo di windows e office, nella scuola superiore che ho frequentato, oltre a questi c'erano da aggiungere le varie licenze per C/C++, Visual C, Visual Basic (allora il 6 adesso il .net), programmi di controllo dei pc, programmi per permettere ai geometri di imparare, tra cui CAD, nonché programmi per i ragionieri, il tutto per un conto molto salato che supera i 1300€. Da tenere presente anche è che nelle scuole gli studenti, soprattutto del primo e secondo anno tendono ad essere molto distruttivi sia dal punto di vista hardware che software. Ora una macchina con linux necessita di molte meno risorse di una con windows(in questo momento ho occupati 566MB con aperto firefox, amule, client bit torrent, skype, messenger, desktop drapes, thunderbird, applet sensor monitor per la temperatura dei vari componenti, system monitor per vedere l'uso di cpu, rete, hdd infine 2 applet per sciegliere la freqenza del porcio. Sfido i possessori di un windows a fare tanto e ci sono persone che sono riuscite ad arrivare a 300MB) quindi cambiarla costerebbe meno e per quanto riguarda il software la manutenzione c'é sempre da fare solo che in linux è da fare molto raramente e comunque costa meno, questo discorso vale non solo per il pinguino ma per tutto l'open source.
__________________
|
|
|
|
|
|
|
#27 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 13040
|
Quote:
Tim Barners Lee ha tutto il mio rispetto, ma a vedere l'attuale panorama del web c'è da preoccuparsi. E non solo perché Internet è arrivato ad un punto in cui si necessita di regole, ma anche perché il proliferare di tecnologie per il web appiccicando layer su layer a lungo andare potrebbe costituire dei problemi. In ogni caso dietro Internet ci sono fior di aziende che guadagnano, da chi fa i router a chi fa i siti web, e anche singoli privati (più o meno capaci) che si mantegono con questo lavoro, senza contare i negozi online e pubblicità a relativamente basso costo. Bisognerebbe distinguere poi i discorsi nell'ambito della ricerca e quello dell'applicazione, è ovvio che la ricerca libera deve essere tutelata (ma anche finanziata, come vedi si ritorna al problema dei soldi), tuttavia non deve essere negata la possibilità di aprire una nuova attività a chi vuole farlo per i propri interessi. Tuttavia credo che bisognerebbe valorizzare e tutelare maggiormente i professionisti. Ad oggi chiunque si può improvvisare "tuttologo", guadagnando a sbafo non sapendo fare il suo lavoro e spacciandosi per esperto (questo soprattutto in italia mi sembra un fenomeno dilagante). E questo non solo nell'ambito dell'informatica purtroppo. Questa cosa è molto pericolosa e bisogna capire che le reali capacità delle persone vanno valorizzate e questo lo si può fare solo scartando coloro che non meritano. Detto ciò la convinzione che opensource = bene supremo = software di qualità spesso non è verificata. Tornando alla news, se MySQL venisse cestinato non sarebbe affatto un male, visto che ci sono software migliori, sempre opensource (PostgreSQL). Quote:
Le licenze MSDN AA permettono agli studenti universitari di scaricarsi gratuitamente software completi licenziati. Basta informarsi un pochino sui contratti. E cmq se si sa gestire bene un laboratorio con le policies e quant'altro si può blindare letteralmente Windows. Il fatto è che la maggior parte delle persone non conosce a fondo Windows. Cmq stiamo off topic. Ultima modifica di WarDuck : 24-08-2009 alle 12:24. |
||
|
|
|
|
|
#28 |
|
Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 75
|
Vedi warduck, anche tu fai parte Della schiera dei tuttologhi chrtabto denigri, altrementi sapresti che il concetto di software migliore vale solo se contestualizzato non in assoluto. Ma evidentemente parli solo per sentito dire o per aizzare flames. Dovreste studiare un po' di più prima di lanciarvi in simili affermazioni.
Tornando IT, la discussione tra open e closed source e' fuorviante, sun stessa utilizza entrambi i modelli anche con MySQL, nella versione supportata c'e incluso del software closed source per creare differenziazione ed aumentare il valore aggiunto rispetto alla versione community. Red hat utilizza un modello simile. Il punto e' Che finora la discussione della fusione e' sempre stata meramente finanziaria e non si e' ancora visto un piano industriale. |
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 06:59.





















