Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Scienza e tecnica

Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Mate X7 rinnova la sfida nel segmento dei pieghevoli premium puntando su un design ancora più sottile e resistente, unito al ritorno dei processori proprietari della serie Kirin. L'assenza dei servizi Google e del 5G pesa ancora sull'esperienza utente, ma il comparto fotografico e la qualità costruttiva cercano di compensare queste mancanze strutturali con soluzioni ingegneristiche di altissimo livello
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Nioh 3 aggiorna la formula Team NINJA con aree esplorabili più grandi, due stili di combattimento intercambiabili al volo (Samurai e Ninja) e un sistema di progressione pieno di attività, basi nemiche e sfide legate al Crogiolo. La recensione entra nel dettaglio su combattimento, build, progressione e requisiti PC
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 08-02-2008, 15:46   #1
CYRANO
Senior Member
 
L'Avatar di CYRANO
 
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20121
Energia geotermica e vulcani

Spero che la mia curiosita' non abbia partorito una domanda troppo stupida.
Ma mi chiedevo se sarebbe possibile ricavare energia geotermica ( o similare ) da un vulcano, ovviamente attivo come l'etna per es.
Se siano mai stati fatti degli studi piu' o meno seri su quest' ipotesi.


grassie.


Cmla,;z,;a
__________________
FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
CYRANO è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-02-2008, 15:53   #2
demonbl@ck
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 1056
Secondo me facendo scorrere la lava in condotti di acciaio molto resistenti si potrebbe creare del vapore.
Ricordiamoci che la lava è a 800-1000 gradi, l'acciaio fonde a 1500 e inizia a deformarsi leggermente sugli 800.
Basterebbe una struttura un cemento esterna al condotto per evitare deformazioni, credo.
demonbl@ck è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-02-2008, 16:31   #3
MaxArt
Senior Member
 
L'Avatar di MaxArt
 
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Livorno
Messaggi: 6659
E' un "pelo" troppo pericoloso, non credi?
L'impianto rischia di andare "in fumo" (e lapilli...) alla prima scossa.
__________________
HWU Rugby Group :'( - FAQ Processori - Aurea Sectio - CogitoWeb: idee varie sviluppando nel web
MaxArt è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-02-2008, 19:15   #4
demonbl@ck
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 1056
Quote:
Originariamente inviato da MaxArt Guarda i messaggi
E' un "pelo" troppo pericoloso, non credi?
L'impianto rischia di andare "in fumo" (e lapilli...) alla prima scossa.
demonbl@ck è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 11:29   #5
kaioh
Senior Member
 
L'Avatar di kaioh
 
Iscritto dal: Nov 2000
Città: Loreggia--Padova
Messaggi: 4854
credo proprio di si, fai una perforazione fino ad arrivare ad uno trato di roccia molto calda, innietti acqua in pressione ed essa si trasforma in vapore ad alta pessione che lo usi per far muovere una turbina .
__________________
I love FireFox 0.8 ......bye bye Internet Explorer. Since Nov-2003
Lo so bene che è uscita l'ultima versione ! Ricordatevi di fare il backup della cartella di configurazione dopo ogni modifica, o almeno una volta al mese, sia di Firefox che Thunderbird.
kaioh è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 11:37   #6
hibone
Senior Member
 
L'Avatar di hibone
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Vergate Sul Membro (MI)
Messaggi: 16538
Quote:
Originariamente inviato da kaioh Guarda i messaggi
credo proprio di si, fai una perforazione fino ad arrivare ad uno trato di roccia molto calda, innietti acqua in pressione ed essa si trasforma in vapore ad alta pessione che lo usi per far muovere una turbina .
eh facile così...

no no lui voleva il vulcano attivo...

bioshock docet!
__________________
La favola dell'uccellino
Il lavoro debilita l'uomo
hibone è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 11:40   #7
Boss87
Senior Member
 
L'Avatar di Boss87
 
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Dovunque.
Messaggi: 1990
Pensandoci così, a freddo.. Direi che:
1. In aree vulcaniche le scosse sismiche sono all'ordine del giorno, e queste affossano la sicurezza dell'impianto;
2. Il magma arriva anche a 1450 gradi kelvin, quindi tutta la struttura direttamente a contatto dovrebbe esser costruita con superleghe, che dovrebbero anche avere resistenze a torsioni e carichi di snervamento non indifferenti, in quanto dovrebbero reggere al punto 1; questo porta a costi abnormi. Per darvi un'idea, i materiali dovrebbero esser quelli delle palette delle turbine, oppure in superleghe a base di alliganti refrattari quali cobalto; insomma, prezzi fuori dal mondo [se volete scendo più in dettaglio sulle leghe che dovrebbero esser usate].
3. A quanto ne so, la fuoriuscita del magma non è costante, quindi che si fa, si accende l'impianto solo quando l'Etna erutta?
4. Per formare vapore dal magma questo andrebbe convogliato in uno scambiatore termico. Ma, formando vapore, anche il magma si raffredda, ed aumenta la sua viscosità. Si rischia che esso rimanga solidificato nelle condutture/scambiatore.

Queste son le prime ipotesi che mi vengono in mente, e che, a mio parere, rendono impraticabile una cosa del genere.
__________________
Workshop fotografico fashion&beauty a Firenze il 27 e 28 marzo! Info: http://www.nicolacasini.com/blog/?page_id=130
Boss87 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 11:42   #8
Boss87
Senior Member
 
L'Avatar di Boss87
 
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Dovunque.
Messaggi: 1990
Quote:
Originariamente inviato da kaioh Guarda i messaggi
credo proprio di si, fai una perforazione fino ad arrivare ad uno trato di roccia molto calda, innietti acqua in pressione ed essa si trasforma in vapore ad alta pessione che lo usi per far muovere una turbina .
Rischi che per arrivare a roccia che ti permetta di ottenere vapor saturo per far girare la turbina tu debba fare condotti/perforazioni che, con perdite di carico ed unite alla potenza necessaria alle pompe per portarci l'acqua, siano completamente inefficaci.
Ovvero, spendi più energia per pompare l'acqua di quella che ricavi dal vapore in turbina.
__________________
Workshop fotografico fashion&beauty a Firenze il 27 e 28 marzo! Info: http://www.nicolacasini.com/blog/?page_id=130
Boss87 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 12:42   #9
Doraneko
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 4431
Quote:
Originariamente inviato da kaioh Guarda i messaggi
credo proprio di si, fai una perforazione fino ad arrivare ad uno trato di roccia molto calda, innietti acqua in pressione ed essa si trasforma in vapore ad alta pessione che lo usi per far muovere una turbina .
Quote:
Originariamente inviato da Boss87
Rischi che per arrivare a roccia che ti permetta di ottenere vapor saturo per far girare la turbina tu debba fare condotti/perforazioni che, con perdite di carico ed unite alla potenza necessaria alle pompe per portarci l'acqua, siano completamente inefficaci.
Ovvero, spendi più energia per pompare l'acqua di quella che ricavi dal vapore in turbina.
Nei 2 impianti di perforazione dove sono stato io,per pompare giù il fango nel pozzo avevamo 2 pompe che in totale erogavano 2400cv in un caso e 3200cv nell'altro,perciò consumavano non poco!Qua avevamo determinate esigenze,anche se servisse meno potenza per pompare acqua nella roccia calda cmq servirebbe una potenza notevole.Perciò tenendo conto di consumi,costo materiale dell'impianto,ecc... non so se sia conveniente fare una cosa del genere.
C'è anche da considerare la pericolosià intrinseca del vulcano,meglio stare distanti!Nella migliore delle ipotesi,se esce una colata tranquilla tranquilla ti fonde tutto l'impianto
Doraneko è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 13:28   #10
Boss87
Senior Member
 
L'Avatar di Boss87
 
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Dovunque.
Messaggi: 1990
Quote:
Originariamente inviato da Doraneko Guarda i messaggi
Nei 2 impianti di perforazione dove sono stato io,per pompare giù il fango nel pozzo avevamo 2 pompe che in totale erogavano 2400cv in un caso e 3200cv nell'altro,perciò consumavano non poco!Qua avevamo determinate esigenze,anche se servisse meno potenza per pompare acqua nella roccia calda cmq servirebbe una potenza notevole.Perciò tenendo conto di consumi,costo materiale dell'impianto,ecc... non so se sia conveniente fare una cosa del genere.
C'è anche da considerare la pericolosià intrinseca del vulcano,meglio stare distanti!Nella migliore delle ipotesi,se esce una colata tranquilla tranquilla ti fonde tutto l'impianto
Esattamente. Oltre al fatto che, qualunque acciaio venga utilizzato per le tubazioni, sarebbe pericoloso in quanto a quelle temperature dato che le atmosfere non sono inerti vi sarebbe decarburazione superficiale, con riduzione dei limiti meccanici delle leghe e fenomeni di corrosione diffusi
Insomma.. Magari è anche fattibile in linea teorica, ma il costo sarebbe spropositato, il bilancio energetico antieconomico e con infinite problematiche tecniche da scavalcare.

Se proprio si vogliono utilizzare i geotermici i soffioni sono l'unica soluzione.. Vapore ad alta pressione gratis, i limiti sono solo le portate ridotte (impianti da pochi megawatt) e la corrosione, facilmente arginabile in impianti piccoli, e nei quai la sfondamento di un tubo non ha tutta questa pericolosità. Inoltre, le zone dove vi sono questi soffioni sono mooolto ridotte; l'unico impianto di potenza "ragionevole" al mondo è vicino San Francisco mi sembra, il "The Geysers", che produce circa 1,4GW elettrici. In Italia sono quasi tutti in Toscana; ma sono impiantini che non raggiungono i 60MW l'uno.

Però, c'è un ma: deducendo che non è possibile quindi creare una centrale che lavori con il magma, potrebbero utilizzare il vapore a bassa pressione ottenibile con tubazioni sotterranee per il riscaldamento dei paesi vicini; anche qui, però, valutando bene le perdite di flusso. Un po' come si usa il vapore post-turbina in centrali termoelettriche anche di piccola potenza (l'ultima installata è interna al complesso industriale Solvay, dove una centrale da 85MW riesce, con il vapore già sfruttato, a far funzionare l'impianto di riscaldamento di tutte le strutture pubbliche (uffici in prevalenza)).

Infine, ora che ci penso.. Le trivellazioni per avere il vapore: mediamente la crosta terrestre si "scalda" 3 gradi ogni 100m; ciò significa che per avere 300 gradi (il minimo, senza contare che lungo le tubazioni si raffredderebbe) dovremmo scendere a 10km di profondità. Facciamo che in area vulcanica la roccia sia 10 volte più calda (totalmente ipotetico, non ne ho idea): son comunque 1000 metri di perforazione. Non una bazzecola.
__________________
Workshop fotografico fashion&beauty a Firenze il 27 e 28 marzo! Info: http://www.nicolacasini.com/blog/?page_id=130
Boss87 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 14:00   #11
hibone
Senior Member
 
L'Avatar di hibone
 
Iscritto dal: Jan 2006
Città: Vergate Sul Membro (MI)
Messaggi: 16538
ehm...
mi sa che la fate molto più grossa di quello che è...
trivellazioni di 1000 metri mi sembra siano abbastanza comuni al giorno d'oggi... e anche pompare acqua nel sottosuolo non dovrebbe essere così improduttivo come si dice...
__________________
La favola dell'uccellino
Il lavoro debilita l'uomo
hibone è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 14:04   #12
Doraneko
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 4431
Quote:
Originariamente inviato da Boss87 Guarda i messaggi
Infine, ora che ci penso.. Le trivellazioni per avere il vapore: mediamente la crosta terrestre si "scalda" 3 gradi ogni 100m; ciò significa che per avere 300 gradi (il minimo, senza contare che lungo le tubazioni si raffredderebbe) dovremmo scendere a 10km di profondità. Facciamo che in area vulcanica la roccia sia 10 volte più calda (totalmente ipotetico, non ne ho idea): son comunque 1000 metri di perforazione. Non una bazzecola.
La temperatura del sottosuolo non è variabile in modo prevedibile al 100%.
Esempio concreto.Un mesetto fa qua,in pianura padana (cioè zona non vulcanica),eravamo a circa 1800 metri (non ricordo con precisione) e se mettevo una mano nel fango che veniva sul dal pozzo sentivo che era ad una temperatura simile a quella mia corporea,o al massimo poco superiore,visto che la differenza di temperatura rispetto alla mia mano era di poco apprezzabile.
Se si dovesse arrivare veramente a 10km di profondità bisognerebbe usare un impianto della categoria più grossa,tipo quelli che per tirare su le aste dal pozzo usano un argano da 3000cv!!!E' un impianto enorme!!Supponiamo che si usi uno di questi impianti enormi ma non nuovissimo (=costoso),molto probabilmente la ditta che commissiona la perforazione si potrebbe trovare a dover pagare sui 20-25000 (20-25 MILA!!!) euro al giorno,probabilmente anche di più!!Alla fine per ricavarci cosa??
Se invece ci mettiamo a fare una perforazioncina da 1000 metri in una zona vulcanica,abbiamo il vantaggio di poter usare un impianto più piccolo ed economico ma non ho idea di cosa possa succedere ad aste e scalpello se le temperature dovessero aumentare troppo!!Per non parlare poi del rischio per le persone:se si incontra una sacca di gas caldi ad alta pressione è la fine!!
Nelle zone vulcaniche inoltre c'è il rischio H2S (idrogeno solforato).E' un gas velenoso e mortale già in dose 400 parti per milione,all'aumento della % corrispodono in successione:irritazione degli occhi,dei polmoni,perdita del senso dell'olfatto,stordimento,blocco della respirazione (capacità di assimilare ossigeno),...morte!Cmq dipende dalle situazioni.
Da ciò si può capire come non sia una cosa conveniente fare perforazioni con quello scopo in mente
Doraneko è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 14:36   #13
Boss87
Senior Member
 
L'Avatar di Boss87
 
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Dovunque.
Messaggi: 1990
Quote:
Originariamente inviato da hibone Guarda i messaggi
ehm...
mi sa che la fate molto più grossa di quello che è...
trivellazioni di 1000 metri mi sembra siano abbastanza comuni al giorno d'oggi... e anche pompare acqua nel sottosuolo non dovrebbe essere così improduttivo come si dice...
1000 metri di perforazione non sono molti, vero; portare tubi a 1000 metri di profondità invece lo è. Considera che la centrale geotermica più profonda al mondo supera appena i 4000. Inoltre, pomparla nel sottosuolo non è improduttivo, la gravità aiuta; è ripompare fuori il vapore che è un bel casino.

Quote:
Originariamente inviato da Doraneko Guarda i messaggi
La temperatura del sottosuolo non è variabile in modo prevedibile al 100%.
Esempio concreto.Un mesetto fa qua,in pianura padana (cioè zona non vulcanica),eravamo a circa 1800 metri (non ricordo con precisione) e se mettevo una mano nel fango che veniva sul dal pozzo sentivo che era ad una temperatura simile a quella mia corporea,o al massimo poco superiore,visto che la differenza di temperatura rispetto alla mia mano era di poco apprezzabile.
Se si dovesse arrivare veramente a 10km di profondità bisognerebbe usare un impianto della categoria più grossa,tipo quelli che per tirare su le aste dal pozzo usano un argano da 3000cv!!!E' un impianto enorme!!Supponiamo che si usi uno di questi impianti enormi ma non nuovissimo (=costoso),molto probabilmente la ditta che commissiona la perforazione si potrebbe trovare a dover pagare sui 20-25000 (20-25 MILA!!!) euro al giorno,probabilmente anche di più!!Alla fine per ricavarci cosa??
Se invece ci mettiamo a fare una perforazioncina da 1000 metri in una zona vulcanica,abbiamo il vantaggio di poter usare un impianto più piccolo ed economico ma non ho idea di cosa possa succedere ad aste e scalpello se le temperature dovessero aumentare troppo!!Per non parlare poi del rischio per le persone:se si incontra una sacca di gas caldi ad alta pressione è la fine!!
Nelle zone vulcaniche inoltre c'è il rischio H2S (idrogeno solforato).E' un gas velenoso e mortale già in dose 400 parti per milione,all'aumento della % corrispodono in successione:irritazione degli occhi,dei polmoni,perdita del senso dell'olfatto,stordimento,blocco della respirazione (capacità di assimilare ossigeno),...morte!Cmq dipende dalle situazioni.
Da ciò si può capire come non sia una cosa conveniente fare perforazioni con quello scopo in mente
Infatti a 1800 metri il terreno dovrebbe essere ad una sessantina di gradi, il tempo che venga su e si è raffreddato all'incirca alla tua temperatura corporea

Per il resto.. Dici esattamente ciò che dico io: se il calore è poco profondo può far comodo per fare impianti di riscaldamento decentralizzati; altrimenti meglio lasciar perdere. Per quanto riguarda l'idrogeno solforato (ovvero l'acido solfidrico), se fatto passare in condutture non è pericoloso, in quanto le fughe son ampiamente improbabili. Altrimenti tutti gli abitanti di Larderello e Montieri sarebbero già morti
__________________
Workshop fotografico fashion&beauty a Firenze il 27 e 28 marzo! Info: http://www.nicolacasini.com/blog/?page_id=130
Boss87 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 16:22   #14
Doraneko
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 4431
Quote:
Originariamente inviato da Boss87 Guarda i messaggi
1000 metri di perforazione non sono molti, vero; portare tubi a 1000 metri di profondità invece lo è. Considera che la centrale geotermica più profonda al mondo supera appena i 4000. Inoltre, pomparla nel sottosuolo non è improduttivo, la gravità aiuta; è ripompare fuori il vapore che è un bel casino.



Infatti a 1800 metri il terreno dovrebbe essere ad una sessantina di gradi, il tempo che venga su e si è raffreddato all'incirca alla tua temperatura corporea

Per il resto.. Dici esattamente ciò che dico io: se il calore è poco profondo può far comodo per fare impianti di riscaldamento decentralizzati; altrimenti meglio lasciar perdere. Per quanto riguarda l'idrogeno solforato (ovvero l'acido solfidrico), se fatto passare in condutture non è pericoloso, in quanto le fughe son ampiamente improbabili. Altrimenti tutti gli abitanti di Larderello e Montieri sarebbero già morti
Far passare l'H2S per condutture implica una situazione già diversa,quasi una situazione "statica",dove tutto ormai è sotto controllo.Il pericolo maggiore che dà è durante la fase di perforazione.

Ah,un'ultima precisazione su ciò che ho detto prima:i 20-25 mila euro al giorno per i costi dell'impianto sono da intendersi per i soli costi di noleggio dell'impianto!A questi vanno aggiunti i costi del gasolio,delle materie prime per fare il fango,dei tecnici e degli specialisti,ecc...perciò sono migliaia e migliaia di euro in più da contare.

Ultima modifica di Doraneko : 09-02-2008 alle 16:30.
Doraneko è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 09-02-2008, 16:28   #15
Doraneko
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 4431
Quote:
Originariamente inviato da Boss87 Guarda i messaggi
1000 metri di perforazione non sono molti, vero; portare tubi a 1000 metri di profondità invece lo è. Considera che la centrale geotermica più profonda al mondo supera appena i 4000. Inoltre, pomparla nel sottosuolo non è improduttivo, la gravità aiuta; è ripompare fuori il vapore che è un bel casino.
Portare tubi a 1000 m non è una cosa tanto rognosa eh!E' sempre una questione di costi.
Pompare fuori vapore mi sembra assurdo.Se pompassi giù acqua spererei almeno che il vapore se ne venisse su da solo,sennò se devo far tutto da me a sto punto mi metto a pedalare e ci collego una dinamo
Doraneko è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: il robot tagliaerba per tutti Test in super anteprima di Navimow i220 LiDAR: i...
Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, software via browser e peso ridotto Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, softw...
Funzionalità top a un prezzo acce...
Lo strumento per gli aggiornamenti autom...
Imperdibile sconto sul roborock Saros Z7...
Google Pixel 10, altri 100€ di sconto su...
Chip sotto i 2 nanometri, l'Europa alza ...
La smart meno smart di tutte: #6 in azio...
Red Hat Enterprise Linux sbarca su AWS E...
Addio alle migliaia di cicli e anni di t...
Colpo di STMicroelectronics, un'intesa d...
La Ferrari elettrica si chiama Luce: ecc...
Proseguono le riparazioni in vista del l...
Cinema domestico low cost: proiettore Fu...
Sharp porta a ISE 2026 i nuovi display i...
Casa più sicura senza lavori: Arl...
Batterie esauste, l'Italia raccoglie sol...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:45.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v