Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > La Piazzetta (forum chiuso)

Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Al .NEXT 2026 di Chicago, Nutanix ha mostrato quanto sia cambiata: una piattaforma software che gestisce VM, container e carichi di lavoro IA ovunque, dall’on-premise al cloud pubblico. Con un’esecuzione rapidissima sulle partnership e sulla migrazione da VMware
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Xiaomi Pad 8 Pro adotta il potente Snapdragon 8 Elite all'interno di un corpo con spessore di soli 5,75 mm e pannello LCD a 144Hz flicker-free, per un tablet che può essere utilizzato con accessori dedicati di altissima qualità. Fra le caratteristiche esclusive, soprattutto per chi intende usarlo con la tastiera ufficiale, c'è la modalità Workstation di HyperOS 3, che trasforma Android in un sistema operativo con interfaccia a finestre
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 27-05-2004, 10:27   #1
Everyman
Bannato
 
L'Avatar di Everyman
 
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Edimburgo (UK)
Messaggi: 6640
Deschamps, dopo aver perso la Champions, andra' alla Juve

...giusto per rimanere in sintonia con Lippi e la Juve in generale
Everyman è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-05-2004, 10:51   #2
fabius00
 
Messaggi: n/a
Re: Deschamps, dopo aver perso la Champions, andra' alla Juve

Quote:
Originariamente inviato da Everyman
...giusto per rimanere in sintonia con Lippi e la Juve in generale
Deschamps, una coppa
da portare alla Juve
Stasera a Gelserkirchen la finale di Champions League
tra Monaco e Porto: "Sarà un grande spettacolo"
dal nostro inviato MAURIZIO CROSETTI



GELSENKIRCHEN - Sarà bene che Didier Deschamps diventi un vero juventino solo domani. Perché il vero juventino è colui che perde la Coppa dei Campioni. "Ma questa finale non è la mia storia, è la storia dei ragazzi del Monaco" dice lui, con la faccia rossa e una smorfia buffa verso i sette chili e mezzo d'argento a forma di portaombrelli che gli hanno messo sul tavolo della conferenza-stampa. L'oggetto che ogni vero juventino desidera e odia di più.

Il successore di Lippi tronca ogni ipotesi di mercato con una frase che pare un aforisma: "Il futuro non è di attualità". Venerdì pomeriggio, il suo futuro sarà la Juve ma stasera c'è un sinistro presente portoghese che lo aspetta, davanti agli occhi di duecento milioni di persone. "E' la finale più speciale tra tutte quelle che ho giocato, e i favoriti sono loro" ammette Dedè, uno che ridendo e scherzando ha alzato nella vita la Coppa del mondo e la Coppa europa per nazioni, la Coppa dei Campioni e l'Intercontinentale, la Supercoppa e la Coppa d'Inghilterra. Quindici finali giocate, dieci vinte. Una l'ha persa di brutto da bianconero, in Germania (Juve-Borussia a Monaco), questa proverà a vincerla in Germania da bianconero, e Monaco non è più il nome di una città bavarese ma di una squadra incredibile: la sua. "L'ultima gara con questi ragazzi? No, daài..." dice a un giornalista francese in vena di addii, però è un chiaro sospiro diplomatico. "Arrivare in alto è bello, rimanerci è molto difficile, il Monaco ha problemi economici e la soluzione non dipende da me, non ho io le risposte".

La finale più strampalata della storia, Monaco-Porto, si gioca in uno stadio meraviglioso e imbarazzante, costato 191 milioni di euro e trentadue mesi di lavoro. La "AufShalke Arena" ha un tetto di 560 tonnellate scoperchiabile in mezz'ora, mentre il campo può scivolare all'esterno come una busta sotto una porta chiusa: cinque ore e oplà, il prato non c'è più. Attorno, tanti uffici trasparenti dove gli impiegati lavorano in bellavista come Fantozzi nell'acquario. Tutto è surreale, o forse è davvero il calcio che cambia: la finale senza le stelle, due squadre che sono già due colonie da saccheggiare, allenatori compresi: Deschamps alla Juve, il portoghese José Mourinho al Chelsea del paperone russo. Sa scegliere, Abramovich: perché Mourinho pare un attore di sceneggiati, parla forbito, risponde alternando quattro lingue meglio di un interprete (invece Deschamps non si scolla dal francese, come per ribadire l'ultimo giorno di totale identità nazionale), ama l'iperbole ("La squadra più felice è la squadra migliore", "Nessuna grande vittoria senza il controllo delle emozioni", "Sarà una finale spettacolo", "Questo non è un campo di calcio, è un tappeto di lusso", "Ho sensazioni, come dire?, sensazionali"), tira fuori i figli e i sogni. Invece Dedè vola molto più basso: "Sarà una partita tattica e la deciderà un dettaglio, un errore, come sempre".

Manchester 2003 era nell'altro millennio, la finale de noantri tra Juve e Milan, gran festa fuori, noia micidiale in campo. Stavolta, l'unico italiano sarà il portiere Flavio Roma che il Monaco prese dal Piacenza per 150 milioni di lire. Accontentiamoci. "La Juventus mi ha insegnato la cultura della vittoria" ama ripetere Deschamps, che a Torino vuol portare anche Morientes: "Senza di lui non saremmo arrivati qui. Ha vinto tre Champions League col Real Madrid, eppure è venuto da noi con grande umiltà". Con "straordineria umilté", direbbe Sacchi imitato da Crozza. Intanto, Dedé porterà sicuramente a Torino il preparatore atletico Antonio Pintus, colui che manderà in archivio il professor Ventrone. Ma questo dopodomani. Il futuro non è d'attualità, come dice il più giovane allenatore della storia (35 anni e 224 giorni, come da puntigliosa statistica Uefa) in grado di alzare 7,5 chili d'argento, un trofeo già pieno di ombre e ditate, più che altro un fantasma per ogni bianconero che si rispetti.





  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il prim...
Addio definitivo a iOS 26.4, Apple blocc...
EPYC di nuova generazione: AMD supporter...
AMD, Arm e Qualcomm scommettono su Wayve...
Intel potrebbe estendere la vita del soc...
Windows, gli aggiornamenti di aprile for...
Addio cavi perimetrali: il robot tosaerb...
Google Pixel 10 oggi proposto a soli 549...
I robot di Boston Dynamics possono inter...
Tech, gadget e accessori a meno di 5€ su...
Ford riorganizza la divisione elettrica:...
Elon Musk trasforma xAI in fornitore di ...
Pirateria musicale: batosta record per A...
iRobot riparte: nuova era con Picea, Roo...
Bitcoin: Killing Satoshi, film sul miste...
Haier Mini LED 4K da 65 pollici a soli 5...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 13:04.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v