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#1 |
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www.hwupgrade.it
Iscritto dal: Jul 2001
Messaggi: 75166
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Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/apple/...ne_157630.html
Nel codice della quinta beta di iOS 27 compare Apple Reference Image: una modalità di scatto opzionale che lega la foto alla firma del sensore e ne fa verificare l'origine ai server Private Cloud Compute, senza che Apple veda l'immagine Click sul link per visualizzare la notizia. |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2016
Città: Toulouse/Montpellier/Melbourne
Messaggi: 398
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mmm, non lo so… certifica che i pixel sono usciti da quel sensore, non che la scena sia successa. e comunque, avere la disponibilità del sensore in un dato momento è diverso da paternità di uno scatto.
ma poi, inquadri un monitor 4k con sopra un'immagine generata e hai un falso col bollino apple, che è peggio del falso in sé nikon ci è già passata e ci si è fatta male con la z6 III usata per firmare un'immagine AI, certificato revocato a novembre e i validatori la accettavano ancora sei mesi dopo formato chiuso, verificabile solo dentro il recinto, opt-in da attivare prima di scattare, quindi mai attivo sulla foto che conta davvero. per i giornalisti si legherebbe ogni scatto a un id hardware univoco. risolve niente, aggiunge un'autorità che decide cosa è vero e un modo in più per risalire alla fonte è un giochino più pericoloso di quanto non possa sembrare a prima vista Almeno C2PA ha asserzioni esplicite sull’identità del fotografo (e pure con quello ci si è fatti male)
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ds/dev, del resto non me ne intendo |
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