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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Messaggi: 1330
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IPC e frequenza
Ciao ragazzi,
Ho avuto ultimamente delle discussioni in proposito del rapporto fra IPC e frequenza. Che io sappia, l'IPC indica le istruzioni per ciclo di clock ed è una "misura" (sebbene non l'unica) della bontà dell'architettura. L'IPC è dunque indipendente dalla frequenza della CPU (nel senso che aumentando o diminuendo la frequenza l'IPC, in teoria, non cambia). La potenza di una CPU, invece, in linea di massima, è data dalle istruzioni processate per secondo, che sono pari a IPC*frequenza. È per questo motivo dunque che i bench, per comparare gli IPC, vengono effettuati a parità di frequenza per poter avere una stima dell'IPC stesso. Vorrei sapere da voi se questo è corretto oppure no. Grazie! |
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#2 |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2011
Città: Forlì
Messaggi: 8199
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Esatto.
Per chi piace la matematica: IPC * frequenza = IPS infatti istruzioni/ciclo * cicli/secondo = istruzioni/secondo |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Messaggi: 1330
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Ti ringrazio!
Avrei un'altra curiosità: per quali motivi, oltre magari a quelli legati al software, le prestazioni di una CPU possono non scalare linearmente con la frequenza (poiché l'IPC è appunto indipendente da essa) ? Ultima modifica di Dre@mwe@ver : 24-02-2017 alle 14:30. |
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#4 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2004
Città: IV Reich
Messaggi: 18608
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perchè magari si crea un collo di bottiglia nella ram o in qualche altra periferica e la cpu deve attendere e quindi sprecare tempo
__________________
Wind3 4G CA |
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#5 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2011
Città: Forlì
Messaggi: 8199
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Quote:
Infatti se vedi il comportamento delle cpu in oc puoi notare che fino ad un certo punto la frequenza può essere aumentata senza aumentare la tensione e il calore aumenta poco, poi si va in un range dove per ogni aumento di frequenza corrisponde ad un aumento di tensione fino a raggiungere una certa temperatura dove si dice esplode la leakage current (corrente di perdita) e gli aumenti di tensioni diventano sempre più alti ad ogni piccolo aumento di frequenza. A quel punto l'unico modo per poter aumentare ancora le tensione è cambiare raffreddamento in modo da poter asportare più calore e tenere il leakage più basso. aria->liquido->dissipatore a variazione di fase->azoto o elio liquido. Quindi quando aumenta il leakage i transistor perdono efficienza e stabilità fino al punto di causare non solo perdita di linearità tra prestazione e frequenza ma anche crash e freeze di sistema. Altrimenti non servirebbe studiare nuove micro-architetture ma basterebbe aumentare a dismisura la frequenza di una cpu Oltre ovviamente anche a quanto detto da marchigiano. Gli altri componenti del sistema (rame e cache interne alla cpu soprattutto) oltre una certa frequenza potrebbero non essere sufficientemente veloci per star dietro alla cpu occata. |
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#6 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2009
Messaggi: 1330
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Grazie a tutti e due, immaginavo una cosa del genere ma gli articoli in rete non sempre rispondono a tutte le domande. Ricordo discussioni del genere ai tempi del Pentium IV!
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