Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi
Abbiamo assemblato e provato la Fiido Nomads Pro, evoluzione del modello da trekking già presente nella gamma, che migliora in tutto, soprattutto grazie al motore centrale, fluido e potente. Ottima app, costruzione solida e prezzo ok completano il quadro
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
Lo chassis in Ceraluminium è il cuore di questo notebook in edizione 2026, un modello pensato per garantire produttività con le tipiche applicazioni di produttività personale e capace di offrire un'autonomia di funzionamento lontano dalla presa di corrente da riferimento. Potenza, facilità di trasporto e costruzione robusta tutto in un notebook compatto.
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare
MSI PRO MAX 341QPXW14G è un monitor ultrawide da 34 pollici che porta la tecnologia QD-OLED di quinta generazione in un contesto principalmente orientato alla produttività. La qualità dell'immagine è elevatissima, il formato 21:9 è ideale per il multitasking e la dotazione di porte trasforma il monitor in un vero hub per Mac, PC e dispositivi mobili. Il limite principale è invece il refresh rate di soli 144 Hz, che lo allontana dai giocatori competitivi più esigenti
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 23-06-2015, 09:41   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Jobs Act, il tecnocontrollo e la realtà

martedì 23 giugno 2015

Spoiler:
Quote:
di Avv. V. Frediani - Lo Statuto dei Lavoratori è anacronistico, e le stesse garanzie che prevede sono spesso ignorate dalle aziende. Non tutta la sorveglianza vien per nuocere, se la trasparenza è assicurata




Jobs Act, il tecnocontrollo e la realtàRoma - La proposta di modifica dell'Articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori sembra essere la rivoluzione delle rivoluzioni. Negli ultimi giorni è stato pubblicato di tutto e di più, ma forse si sta ignorando quello che realmente sta succedendo.

Intanto bisogna precisare che tutto il caos intorno al tema "controllo a distanza" ha natura momentanea e non definitiva, e nasce dalla Relazione Illustrativa del Decreto Attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 giugno e trasmesso alle commissioni competenti che dovranno esprimere entro il 16 luglio il loro parere non vincolante: dopodiché tutto tornerà dinanzi al Consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva. Occorre precisare quindi che al momento ancora non abbiamo una modifica definitiva dell'Articolo 4, e se la tempesta è già sorta in seno alla fase propositiva posso solo immaginare cosa potrà accadere nel caso il testo divenga definitivo.

Intanto vediamo cosa prevede attualmente l'articolo 4:

"È vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori" (c. 1°)

"Gli impianti e le apparecchiatura di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali (...) In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti"(c. 2°)


Chiaramente dobbiamo prendere atto che stiamo parlando di un testo normativo scritto 45 anni fa, in tempi in cui tecnologicamente potevamo parlare di controllo a distanza con riferimento alla videosorveglianza e non certo con riferimento a strumenti con alto potenziale per datore di lavoro e dipendente, in uso oggi con lo sviluppo tecnologico raggiunto.

Quindi possiamo parlare davvero di una rivoluzione dal punto di vista del controllo del lavoratore, ed addirittura di involuzione, termine da molti utilizzato con riferimento a questa proposta? In realtà negli ultimi anni abbiamo assistito al consolidarsi di un orientamento ben lontano dall'applicare l'Articolo 4 all'adozione di dispositivi tecnologici: orientamento pratico, intendo. In sostanza: molte aziende nemmeno sapevano o capivano di doverlo applicare.
Oggettivamente, possiamo pensare oggi che un'azienda ricorra all'ispettorato del lavoro o all'accordo sindacale per monitorare le connessioni ricorrendo peraltro l'obbligo del datore di lavoro di monitorare e verificare l'impiego delle proprie risorse rispetto agli operatori della cui attività è responsabile?
Quanti stanno leggendo l'articolo e stanno pensando come un semplice firewall può raccogliere tranquillamente tutta una serie di tipologie di dati di accesso in totale violazione di quella che vorremmo considerare la norma applicabile a tutela del lavoratore? È anacronistico pensare che l'Articolo 4 sia adeguato alla realtà tecnologica oggi sussistente nelle aziende.

Pensiamo al grande tema della Internet of Things: spesso i dati vengono raccolti collegati ad una persona fisica ma inseriti in un contesto di ottimizzazione dei processi aziendali che costituiscono competitività e contribuiscono a creare nuovi modelli di business.
Quante aziende oggi affrontano il tema del controllo a distanza con mezzi tecnologici nell'ambito dell'automazione, della logistica, della grande distribuzione nonché nel settore sanitario rinunciando al rispetto dell'Articolo 4 con dipendenti peraltro spesso concordi, pur di evitare quell'incredibile dispendio di energie e tempistiche che altro non è che un gravame assolutamente non allineato con l'evoluzione tecnologica? Dal punto di vista squisitamente normativo qui non si tratta di dover mantenere in vita una disposizione normativa che ha superato i quarant'anni: qui si tratta di tenere in vita degli interessi che possono essere comunque tutelati con altri strumenti che non blocchino lo sviluppo tecnologico delle aziende italiane nel mondo, che bilancino gli obiettivi delle parti sociali, e che si sviluppino con l'avanzare degli strumenti tecnologici senza temerli né ignorarli.

Personalmente potrei anche essere contraria alla soluzione palesata dal legislatore, ovvero quella di garantire la tutela dei diritti degli interessati solo tramite l'applicazione della normativa privacy. La trasparenza potrebbe non essere l'unica garanzia da prestare. Ma sicuramente è inutile mantenere le aziende ed i dipendenti ancorati ad una disposizione di per sé tristemente vecchia, concepita come un motivo di rallentamento dei ritmi evolutivi dell'azienda, non solo da datori di lavoro ma dai dipendenti stessi.
Si pensi quanto nel settore ICT sia sempre più frequente il ricorso a sistemi biometrici per accedere alle web farm: spesso, anzi, sono proprio gli operatori che richiedono l'adozione del sistema per monitorare gli accessi ed evitare intrusioni che potrebbero pregiudicare anche la loro posizione giuridica. Tutto questo va considerato e deve confluire in scelte legislative consapevoli del panorama economico esistente, della maturità dei datori di lavoro nel rapporto con i propri dipendenti, della necessità di ottimizzare il ricorso alle tecnologie in modo da inserirsi in un mercato globale che ha delle aspettative e ci impone un ritmo di avanzamento imprescindibile, che passa anche attraverso il ricorso a mezzi tecnologici forse più invadenti ma anche in grado di sgravare gli operatori (si pensi alla geolocalizzazione applicata all'ottimizzazione delle risorse sul territorio).

Occorre dare un'occhiata a quello che succede oltre i nostri confini, dove comunque il ricorso agli strumenti tecnologici di controllo è ammesso purché non vi sia un abuso nei confronti del dipendente, esattamente quello che dobbiamo pretendere nel nostro paese senza sconfinare in inutili rivendicazioni ricche di storia ma poco realistiche. Se passerà la riforma, le aziende dovranno adottare i dispositivi tenendo presente una parola d'ordine: TRASPARENZA.

Avv. Valentina Frediani

www.consulentelegaleinformatico.it







Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-09-2015, 17:08   #2
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
Jobs Act, nuove regole per il tecnocontrollo sul lavoro su punto informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motor...
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con ...
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, cre...
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi...
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone ...
Addio conversioni: Google Drive e Docs o...
Arriva il portale di Google che smascher...
Gli iPhone 18 Pro non convincono: Apple ...
NVIDIA torna su macOS con un driver non ...
Engwe ha un modello che è il SUV ...
Le migliori offerte del weekend Amazon: ...
Cina e UE, intesa sulle auto ibride: Pec...
2 lavatrici slim COMFEE’ a 255€ o 280€ s...
Anche a ottobre tornano i coupon nascost...
Robot ECOVACS DEEBOT MINI a 198,98€ su A...
E-bike in offerta: una in stile Engwe a ...
Auricolari Motorola Moto Buds a 24,90€: ...
Tim Berners-Lee a Torino: 'Voglio un'IA ...
Ring ancora a prezzi super su Amazon: ci...
Batterie EV riconfigurabili: fino al 20%...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 05:07.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v