Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto
Lo chassis in Ceraluminium è il cuore di questo notebook in edizione 2026, un modello pensato per garantire produttività con le tipiche applicazioni di produttività personale e capace di offrire un'autonomia di funzionamento lontano dalla presa di corrente da riferimento. Potenza, facilità di trasporto e costruzione robusta tutto in un notebook compatto.
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare
MSI PRO MAX 341QPXW14G è un monitor ultrawide da 34 pollici che porta la tecnologia QD-OLED di quinta generazione in un contesto principalmente orientato alla produttività. La qualità dell'immagine è elevatissima, il formato 21:9 è ideale per il multitasking e la dotazione di porte trasforma il monitor in un vero hub per Mac, PC e dispositivi mobili. Il limite principale è invece il refresh rate di soli 144 Hz, che lo allontana dai giocatori competitivi più esigenti
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura
Il primo Micro RGB di Samsung per il salotto è il 65 pollici da 2.749 euro. Sul banco di misura abbiamo rilevato 2.000 nit di picco, nero assoluto con il local dimming e il 91,4% del BT.2020, il colore più ampio che abbiamo misurato su un LCD
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 15-07-2010, 09:54   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Cina, addio all'anonimato in Rete?

mercoledì 14 luglio 2010

Spoiler:
Quote:
Secondo nuove disposizioni delle autorità di Pechino per usufruire di certi servizi web bisognerà sottostare ad un sistema di identificazione. Mentre il software Green Dam langue dopo il taglio dei fondi



Roma - Ha ormai assunto i toni accesi di una vera e propria guerra, che Pechino combatte contro certe sgradite libertà offerte dal web. Libertà come quelle legate all'acquisto online di un apparecchio mobile o, più semplicemente, alla partecipazione in un qualsivoglia spazio di discussione. Nuove regole dovranno essere introdotte, almeno secondo Wang Chen, a capo del dipartimento per l'Informazione interno al Consiglio di Stato cinese. Regole ancora più ferree, che dovranno prendere le misure ad una Rete in continua espansione nel paese asiatico. Così, pare che parte degli attuali 404 milioni di netizen dovrà rassegnarsi all'improvvisa fine dell'anonimato online.

Ad annunciarlo, appunto Wang Chen, intervenuto nel corso di un evento istituzionale organizzato lo scorso aprile. Un discorso ampio, successivamente rimosso dai meandri della Rete. Ma ora riemerso grazie ad un articolo pubblicato da Human Rights in China, organizzazione a tutela dei diritti umani con base a New York.

Gli obiettivi di Chen sarebbero due. Il primo, fare in modo che tutti i netizen cinesi debbano identificarsi per usufruire dei più vari servizi web. "Trasformeremo questo sistema di identificazione in realtà, molto presto - ha spiegato Chen - Poi implementeremo un meccanismo per cui bisognerà inserire il proprio nome completo per l'uso dei cellulari. Gradualmente, toccherà anche ai processi interattivi di Internet".

Il tutto per combattere la diffusione di materiale ritenuto dalle autorità sovversivo e minaccioso nei confronti dell'integrità nazionale. Secondo obiettivo, quello di utilizzare su larga scala le risorse della Rete per istituire un'immagine positiva e benevola della Cina, in modo da attirare le simpatie del popolo e dei governi del mondo.

Internet, in sostanza, sarebbe il mezzo principale per disegnare un'immagine soft del paese asiatico, comunicando efficacemente con vari paesi esteri. E, chissà, forse anche con Google, dopo mesi di tensioni anche abbastanza elettriche. Le autorità di Pechino hanno infatti recentemente confermato il lasciapassare al rinnovo della licenza Internet Content Provider (ICP), scaduta alla fine dello scorso giugno e necessaria all'azienda di Mountain View per continuare ad operare come sito di natura commerciale.

Un rinnovo annunciato dallo stesso blog ufficiale di BigG, che ha rassicurato sul prosieguo del reindirizzamento dei risultati di ricerca verso i server ad Hong Kong. A Google.cn saranno garantiti servizi come quello legato alla musica. Ma è anche vero che rappresentanti di Guxiang Information Technology - ovvero la società tecnologica che gestisce Google.cn - avrebbero spinto BigG a restituire fra i risultati di ricerca contenuti in linea con la legge cinese.

Legge cinese che potrebbe ora fare a meno del tanto contestato software Green Dam Youth Escort, che avrebbe dovuto essere implementato su ogni computer e che invece è presente solo su 20 milioni di apparecchi. Il suo team di sviluppatori avrebbe smesso di ricevere fondi da parte del governo di Pechino. Che questi vengano dirottati verso il meccanismo che dovrebbe uccidere per sempre l'anonimato?

Mauro Vecchio





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con ...
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, cre...
Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi, verdi e blu di Samsung alla prova del banco di misura Samsung Micro RGB R95H, il primo LCD a LED rossi...
iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone compatto di sempre iPhone 18 Pro: la recensione del miglior iPhone ...
Panasonic, 30 anni di Toughbook: la "Bibbia" di mille regole dietro i nuovi G3 e 34 Panasonic, 30 anni di Toughbook: la "Bibbia...
Con l'IA, sono i candidati a fare il col...
Orologi nucleari al torio: i primi due p...
L'auto più venduta di Volkswagen ...
OneDrive, addio ai 6 TB su Microsoft 365...
I cinesi si sono già infiltrati i...
Amazon Leo si prepara a sfidare Elon Mus...
HONOR CHOICE ADO Air 20 Pro arriva in It...
D-PACK LAB, nasce a Bologna la fabbrica ...
Anthropic regala Mythos, la sua migliore...
Nucleare spaziale: NASA e DOE firmano l'...
Intel Raptor Lake NEXT, GIGABYTE è...
HP OmniBook 5 e ProBook 4: specifiche te...
Google riabilita JPEG XL su Chrome dopo ...
OpenAI, ricavi annualizzati a 50 miliard...
WhatsApp introduce una nuova navigazione...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 16:46.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v