Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con batteria da 8.340 mAh e ricarica veloce
Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con batteria da 8.340 mAh e ricarica veloce
REDMI Note 17 Pro porta in fascia media una batteria da 8.340 mAh con ricarica HyperCharge a 67W, un display AMOLED da 6,83 pollici capace di picchi di luminosità molto elevati e una struttura certificata TÜV SÜD contro cadute e infiltrazioni d'acqua, il tutto racchiuso in una scocca da 223 grammi. Lo abbiamo provato per diversi giorni tra fotocamera, prestazioni, autonomia e prezzo sul mercato italiano
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Insta360 Luna Ultra integra un sensore da 1 pollice 8K, ottiche Leica e triplo chip IA. Tra schermo OLED rimovibile, workflow I-Log a 10 bit e stabilizzazione a tre assi, analizziamo le doti tecniche di una gimbal camera pensata per i professionisti
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine porta Logan in un'avventura inedita, violenta e fortemente narrativa, costruita attorno alla sua natura di combattente e al difficile rapporto con il proprio passato. Insomniac Games punta su combattimenti spettacolari, progressione e personalizzazione, inserendo l'azione in un mondo segnato dalla persecuzione dei mutanti. Un viaggio intenso, che alterna mattanza, esplorazione e momenti sorprendentemente emotivi.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 06-07-2010, 11:19   #1
Sheera
Member
 
Iscritto dal: Jul 2009
Messaggi: 58
Il Libano e Israele: dalla guerra per l’acqua a quella per il petrolio

Il Libano e Israele: dalla guerra per l’acqua a quella per il petrolio
by Saad Mehio
05/07/2010

La scoperta di giacimenti sottomarini di petrolio e di gas a cavallo tra le acque territoriali libanesi ed israeliane rischia di essere una nuova ragione di conflitto fra i due paesi, visto che, mentre il Libano ha rivendicato la propria quota dei giacimenti, Israele ha già cominciato i lavori di prospezione in maniera unilaterale – scrive il giornalista libanese Saad Mehio
****
In passato, il conflitto fra il Libano e Israele aveva ruotato essenzialmente attorno all’acqua dei fiumi Litani e Wazzani, ed alle ambizioni sioniste – risalenti addirittura al 1920 – di annettere il sud del Libano, o perfino di annettere l’intero Libano come una colonia che avrebbe ruotato nell’orbita israeliana.
Questi obiettivi portarono a una serie di guerre, che Israele lanciò contro il Libano: dalle incursioni dei commandos a Beirut nel 1969 all’occupazione del sud del Libano fino al Litani nel 1978, all’invasione di tutto il Libano nel 1982, alla guerra del luglio 2006 legata ai due prigionieri catturati da Hezbollah.
In tutte queste guerre, l’acqua era la parola magica che rappresentava il motivo nascosto alla base del conflitto. Ciò non deve meravigliare, poiché Israele a causa del suo spaventoso consumo idrico per irrigare il deserto, per alimentare le piscine negli insediamenti, e per soddisfare il proprio fabbisogno legato all’industria, soffre di un grave deficit idrico. Se non fosse per lo sfruttamento delle acque del Golan che forniscono agli israeliani circa un quarto del loro fabbisogno, e per le acque della Cisgiordania, essi attualmente morirebbero di sete.
E’ per questo che le risorse idriche del Libano (comprese le abbondanti acque delle Fattorie di Shebaa occupate) emergono come una terza possibile fonte per Israele, nel caso in cui dovessero fallire tutti i progetti attuali di importare acqua dalla Turchia. E’ questo che fa del Libano un oggetto degli appetiti israeliani, anche se tali appetiti dovessero limitarsi alle sole risorse idriche.
Ma tutto questo fa parte dei discorsi del passato, come avevamo accennato. Oggi, al fattore idrico si aggiunge un fattore ancora più pericoloso, che può essere oggetto di conflitto fra le parti: il petrolio.
Tutti gli studi condotti da compagnie occidentali hanno infatti confermato che le acque territoriali libanesi che si estendono dalla città di Tripoli nel nord alla città meridionale di Sidone, con le sue estensioni nelle acque territoriali palestinesi, custodiscono grandi quantità di petrolio e di gas, che alcuni analisti hanno stimato in più di 8 miliardi di barili (nelle sole acque libanesi).
Alcuni di questi giacimenti petroliferi si trovano al confine tra le acque libanesi e quelle della Palestina, ma non appena il segreto petrolifero è diventato di dominio pubblico Israele ha cominciato a sottolineare che tutti i giacimenti scoperti, ed in particolare i campi Tamar e Leviathan scoperti ultimamente nelle acque prospicienti le coste palestinesi, sono esclusivamente di sua proprietà, sebbene le carte nautiche dimostrino che un terzo del Leviathan si trova all’interno delle acque libanesi (e lo stesso vale per il campo Tamar).
E’ dunque prevedibile che Israele alzerà i toni dello scontro petrolifero con il Libano ogni volta che verranno scoperti nuovi giacimenti nelle acque regionali, in conseguenza di quelle che Tel Aviv pretenderà di definire come ingerenze nei suoi giacimenti di petrolio e di gas – similmente alle sue rivendicazioni su parte del fiume Litani a causa del fatto che parte della falda acquifera sotterranea si infiltra nei territori palestinesi.
A questo punto si potrebbe osservare che il nuovo conflitto potrebbe essere risolto attraverso il diritto internazionale, che include la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, del 1982, la quale regola la ripartizione dei bacini marittimi in comune tra gli stati.
Ciò potrebbe essere vero, se non fosse che Israele non è realmente uno stato, quanto piuttosto un esercito che ha la forma di uno stato, motivo per cui esso non si ritiene né giuridicamente né ideologicamente obbligato a sottostare al diritto internazionale. Ed è in effetti proprio in questo modo che si sta comportando attualmente, avendo avviato i lavori di prospezione e di trivellazione in maniera del tutto unilaterale.
Dove potrà portare tutto questo?
A un’unica conclusione: aggiungendo il petrolio all’acqua, il Libano diventa un obiettivo prioritario di Israele. E’ stato così in passato, e lo sarà ancora di più in futuro.

Saad Mehio è una analista politico libanese; scrive abitualmente sul quotidiano “al-Khaleej” degli Emirati Arabi Uniti

http://www.medarabnews.com/2010/07/0...cqua-petrolio/
Sheera è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-07-2010, 11:32   #2
Jammed_Death
Senior Member
 
L'Avatar di Jammed_Death
 
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 8938
__________________
...continuate a morire finchè non viene giorno...
...forse solo uno che si erge con la spada infranta dalla più profonda disperazione...
Jammed_Death è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 06-07-2010, 15:22   #3
ferste
Senior Member
 
L'Avatar di ferste
 
Iscritto dal: Dec 2000
Città: prov. di Alessandria
Messaggi: 6182
Quote:
Originariamente inviato da Sheera Guarda i messaggi
Il Libano e Israele: dalla guerra per l’acqua a quella per il petrolio
by Saad Mehio
05/07/2010

Alcuni di questi giacimenti petroliferi si trovano al confine tra le acque libanesi e quelle della Palestina,
e dov'è che confinano le acque palestinesi con quelle libanesi?
__________________
Addio Pierpo, motociclista.
ferste è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con batteria da 8.340 mAh e ricarica veloce Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con ba...
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1...
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna p...
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo DJI Romo 2: tante novità lo rendono un ro...
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Microsoft Defender: falso allarme sull'a...
Aerei in volo e truppe pronte all'assalt...
Usano Claude per hackerare OpenAI: ricer...
RatHat: il nuovo malware Android usa il ...
Domanda di petrolio in calo di 2,5 milio...
Il meglio delle offerte weekend Amazon a...
Dopo oltre 100 anni di tentativi, l'IA d...
Speciale robot aspirapolvere in offerta ...
L'IA sta cancellando i lavori junior? Il...
Debutta Chery Italia: non più sol...
Addio ai dischi? Xbox ci aveva già...
Speciale TV Amazon: 4 modelli, da 139€ f...
Il nuovo iPhone 18 Pro Max ha una ricari...
Speciale smartphone Android: 7 modelli i...
La Camera USA presenta il conto: i data ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 03:41.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v