Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
Debuttano ufficialmente i primi sistemi notebook basati su piattaforma NVIDIA RTX Spark, abbinati a Windows on ARM e pensati per l'intelligenza artificiale agentica. Architettura integrata tra CPU e GPU che condividono la memoria di sistema, capace di gestire in locale modelli molto grandi ma al contempo anche di spiccare con la grafica e l'elaborazione
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Abbiamo provato Motorola razr fold, il pieghevole a libro con display interno LTPO da 8,09 pollici, Snapdragon 8 Gen 5 e batteria da 6000 mAh in 243 grammi. Pennino e custodia sopno già nella confezione, per un foldable che si caratterizza per il pannello luminoso, l'autonomia ottima per la categoria e le fotocamere coerenti e ben sfruttabili. Il listino è di 1999 euro, ma in vendita si trova già a molto meno
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente
Google Pixel Watch 5 ha affinato una formula già convincente con hardware più veloce, Gemini offline e nuovi strumenti per sport e benessere. Abbiamo provato la versione LTE da 41 mm, comoda anche di notte e ben proporzionata sui polsi piccoli. Il design resta un punto di forza, ma l'autonomia premia ancora il 45 mm e alcune funzioni AI non sono disponibili in Italia: ecco che cosa cambia rispetto a Watch 4 e quale formato conviene scegliere oggi
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 23-03-2010, 14:10   #1
Ja]{|e
Senior Member
 
L'Avatar di Ja]{|e
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Trapani-Palermo
Messaggi: 1557
Amore, denaro e sovversione dei valori

LINK

Quote:
Quel che Marx ci dice del Caimano
di Angelo d’Orsi
23 marzo 2010


Leggo i giornali, ascolto la radio, sbircio, tra una cosa e l’altra, qualche frammento video sulla rete, evitando sistematicamente la tv, per non sentirmi peggio di quanto non mi senta. Ovunque imperversa lui, il Silvio Magno, come l’ha chiamato qualcuno. Il neoduce. Il cavaliere con macchia e, direi, sempre più, con paura. Più ha paura, più si agita; più teme di essere disarcionato, magari dalla classica congiura di palazzo, e più mostra i denti, e arma i pretoriani; eppure qualcuno dovrebbe spiegargli che proprio tra i pretoriani si sono sovente annidati i tirannicidi; e che per ogni Cesare, v’è un Bruto in agguato. Ma no, lui non arretra. “Lui è un combattente”, dicono i suoi fedelissimi. “Lo hanno dato per spacciato decine di volte e lui si è sempre rialzato e ha piegato gli avversari”: quelli esterni e quelli interni, persino oggi forse più pericolosi. E ancora: più paventa la fine biologica, e più si copre di belletto; più è senza argomenti, e più alza la voce; più è disperato, e più allarga la forbice del suo falso sorriso, che diventa sempre più un ghigno inquietante.

Lui, ossia il Signor Denaro. Se c’è una fisicizzazione del Dio Denaro, essa si incarna per l’appunto in Silvio Berlusconi. Il denaro. Ieri, leggevo a lezione (tengo un corso su Marx politico, quest’anno), brani dai Manoscritti economico-filosofici del 1844, un testo di eccezionale densità teorica, ma anche di rara bellezza. Si tratta del Marx definito “umanista”, il Marx che propone un affascinante “comunismo critico”, e che si intrattiene, in poche pagine di sconvolgente capacità evocativa, sugli aspetti essenziali della società capitalistica. E mentre le leggevo agli studenti in aula, commentandole, mentre da un lato eravamo tutti suggestionati dalla forza di quelle analisi, e dalla pienezza di quel pensiero, dall’altro, inevitabilmente sorridendo, abbiamo visto in controluce qualcosa e qualcuno che è il nostro schifoso presente.

Che scriveva dunque un Karl Marx ventiseienne? Coglieva nel denaro e nella proprietà privata gli elementi corruttori della società capitalistica, i suoi peccati originali, le sue malattie organiche, alla lunga mortali. La proprietà privata “ci ha reso così ottusi ed unilaterali che un oggetto è considerato nostro soltanto quando lo abbiamo, e quindi quando esso esiste per noi come capitale o è da noi immediatamente posseduto, mangiato, bevuto, portato sul nostro corpo, abitato, ecc., in breve quando viene da noi usato”. Basterebbe già questa folgorante proposizione a darci un’idea di come si ponesse quel giovane davanti alla realtà della sua epoca, che, a ben vedere, per tanti aspetti, certo per questi, non è diversa dalla nostra.

Veniamo al denaro. Nella società capitalistica esso fa e può tutto: può anche l’impossibile, può rovesciare i naturali rapporti tra le cose. Esso trasmette il suo potere dirompente a chi lo possiede, quasi in un processo di osmosi, in una perenne metonimia. “Quanto grande è il potere del denaro, tanto grande è il mio potere”. Ciò che il denaro è, si trasfonde nel suo possessore. Il quale così pensa secondo Marx: “Ciò che io sono e posso, non è quindi affatto determinato dalla mia individualità. Io sono brutto, ma posso comprarmi la più bella tra le donne. E quindi io non sono brutto, perché l’effetto della bruttezza, la sua forza repulsiva, è annullata dal denaro. Io, considerato come individuo, sono storpio, ma il denaro mi procura ventiquattro gambe; quindi non sono storpio”. E, in un crescendo formidabile, ecco la presentazione di dinamiche e figure che allora come oggi, sono centrali, ben note, nel panorama in cui ci è dato vivere. “Io sono un uomo malvagio, disonesto, stupido; ma il denaro è onorato, e quindi anche il suo possessore. Il denaro è il bene supremo, e quindi il suo possessore è buono; il denaro inoltre mi toglie la pena di essere disonesto; e quindi si presume che io sia onesto. Io sono uno stupido, ma il denaro è la vera intelligenza di tutte le cose; e allora come potrebbe essere stupido chi la possiede?”. E Marx argomenta, aggiungendo, a noi che lo leggiamo oggi, sale sulle nostre ferite: “costui [lo stupido ricco] potrà sempre comprarsi le persone intelligenti, e chi ha potere sulle persone intelligenti non è più intelligente delle persone intelligenti?”.

Insomma, il denaro ha un potere miracoloso: trasforma ogni umana deficienza nel suo esatto contrario. Gli stupidi diventano intelligenti; i brutti, bellissimi; i malvagi, buoni; i disonesti, individui di specchiata onestà. Esso, il denaro, è dunque una potenza, ma una “potenza sovvertitrice”. Esso fa studiare il giovane che è ricco anche se non ha passione; consente di viaggiare al borghese che non ne ha bisogno o desiderio; consente al vile di diventare coraggioso “comprando” il coraggio…
Insomma, esso trasforma la rappresentazione in realtà e viceversa. Sovverte i valori, rovescia la realtà, aliena l’umanità; “confonde e inverte ogni cosa, è la universale confusione e inversione di tutte le cose, e quindi il mondo rovesciato, la confusione e l’inversione di tutte le qualità naturali ed umane”. E precisa ancora: “Il denaro muta la fedeltà in infedeltà, l’amore in odio, l’odio in amore, la virtù in vizio, il vizio in virtù, il servo in padrone, il padrone in servo, la stupidità in intelligenza, l’intelligenza in stupidità”.

Come non pensare al cavalier Berlusconi Silvio, e alla sua arroganza che ritiene di potere tutto comprare? Come non rivedere l’esercito di figuranti da lui assoldato, ossia comprato grazie al potere del denaro, nella magica piazza prestabilita da “un milione” di persone del 20 marzo a Roma? Come non rivedere come in un crudele piano-sequenza filmico i volti degli “avvocati del premier”, come vengono chiamati: da Previti a Pecorella, fino all’ormai mitico Ghedini, che pare uscito da una riedizione dell’altrettanto mitica pellicola cinematografica Frankestein junior? Come non pensare alle otto ville sarde? Alle dimore caraibiche? Agli appartamenti romani e milanesi? Ai casali toscani? Alla dimora-base di Arcore?

Come non avvertire in ogni gesto di quest’uomo la potenza devastatrice, la forza corrompitrice, il potere sovvertitore del denaro? E come non avvertire che questa potenza sta facendo il suo corso, e che in tanti anche senza bisogno di confessarlo, sentono che il denaro è la via più facile per ottenere la bellezza, l’intelligenza, l’onestà…? In fondo, il guasto maggiore del berlusconismo risiede in un dato; nel suo incarnare perfettamente l’essenza del capitalismo, e ora di un capitalismo particolarmente predatorio e cialtronesco.

Dietro la maschera grottesca dell’homme qui rit, si rivela oggi sempre più nitidamente il cupo ondeggiare del caimano, che apre le fauci, sbatte la grossa coda, minaccia, muggisce. Non a lui, che certo non segue i blog di Micromega, e temo non legga le nostre parole, ma ai suoi tanti “collaboratori”, mi permetto di ricordare che seguendo la teoria marxiana del rovesciamento del rovesciamento, anche il potere sovvertitore del denaro può essere sovvertito e ribaltato. E che si può pensare, e magari realizzare, un mondo in cui si presupponga il rapporto dell’uomo con l’uomo, e con il resto dell’umanità, e la natura; un mondo in cui, cito ancora Marx, si potrà “scambiare amore soltanto con amore, fiducia solo con fiducia”. E così via. Un mondo nel quale essere se stessi, e non quello che il denaro ci consente di essere, camuffando, rovesciando, mistificando la verità effettuale delle cose.

In quel mondo, Gasparri forse troverebbe un ruolo come usciere delle Poste; Capezzone, garzone del barbiere; Bondi, apriporta di albergo; Cicchitto, guardiamacchine (ma con qualcuno che lo controlli; io l’auto, a uno così, non gliela lascerei); Maroni e Calderoli, lavavetri; La Russa, guardiano di notte (disarmato). Ora, nel mondo rovesciato dalla potenza sovvertitrice del denaro, sono esponenti “autorevoli” del ceto politico governativo. Il loro padrone, capo del governo; uomo che semina odia e parla d’amore; che blatera di riforme, ma pensa a controriforme; che teorizza la modernizzazione del Paese, ma pensa ai suoi affari privati… E così via. Sì. Il denaro sovverte l’ordine naturale delle cose, mistifica la realtà, rovescia i valori. Marx ha assolutamente ragione.
Ja]{|e è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito...
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato ...
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stess...
Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo Nokia Innovation Day 2026: la sovranità e...
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motor...
Non buttare il tuo vecchio smartphone: l...
GTA VI, manca sempre meno al lancio: Roc...
Honor prepara il suo primo pieghevole la...
Starshield torna operativo per le forze ...
La NASA porta le batterie allo stato sol...
Finto mining di criptovalute: 200 vittim...
AI sul PC senza passare dal cloud, come ...
ASUS aggiorna la sua gamma di monitor da...
Android potrà spegnere e riavviare il PC...
Quale capienza di micro SD è la p...
TSMC valuta il Texas per nuove fab, trat...
YouTube Music introduce nuove etichette ...
Questa foto non è intelligenza artificia...
AliExpress lancia Elite: sconti del 5% e...
007 First Light arriva su Nintendo Switc...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 17:40.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v