Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio
HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio
HUAWEI MatePad Air combina diverse carte molto interessanti: un OLED PaperMatte da 12 pollici, un corpo sottile e una tastiera molto comoda. Durante la prova abbiamo apprezzato fluidità, audio e comfort visivo, mentre i test hanno chiarito pregi e qualche limite nelle prestazioni. L'autonomia ha convinto anche nell'uso intermittente; la scelta passa dalla compatibilità delle proprie app e dal valore del pacchetto con accessori, proposto a 749 euro
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
Debuttano ufficialmente i primi sistemi notebook basati su piattaforma NVIDIA RTX Spark, abbinati a Windows on ARM e pensati per l'intelligenza artificiale agentica. Architettura integrata tra CPU e GPU che condividono la memoria di sistema, capace di gestire in locale modelli molto grandi ma al contempo anche di spiccare con la grafica e l'elaborazione
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Abbiamo provato Motorola razr fold, il pieghevole a libro con display interno LTPO da 8,09 pollici, Snapdragon 8 Gen 5 e batteria da 6000 mAh in 243 grammi. Pennino e custodia sopno già nella confezione, per un foldable che si caratterizza per il pannello luminoso, l'autonomia ottima per la categoria e le fotocamere coerenti e ben sfruttabili. Il listino è di 1999 euro, ma in vendita si trova già a molto meno
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 29-04-2009, 08:37   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Regno Unito, tecnocontrollo annacquato

mercoledì 29 aprile 2009

Roma - Nessun database universale delle comunicazioni dei cittadini del Regno Unito: le relazioni mediate dalla tecnologia non convergeranno in un elefantiaco archivio al servizio delle forze dell'ordine. Dovrebbero essere i provider a farsi carico della conservazione delle informazioni necessarie a garantire la sicurezza nazionale.

Ad accennare al cambio di fronte delle politiche in materia del Regno Unito è l'Home Secretary Jacqui Smith, nel quadro dell'avvio di una consultazione pubblica: l'Interception Modernisation Programme, il sistema di sorveglianza con cui il Regno Unito meditava di raccogliere e archiviare in tempo reale i dettagli e i contenuti delle comunicazioni mediate dalla tecnologia, si starebbe annacquando in una più ordinaria pratica di data retention. Ma non si rinuncerà al controllo: "gli avanzamenti nei mezzi di comunicazione vanno di pari passo con modi di comunicare sempre più sofisticati - ha spiegato Smith - e dobbiamo assicurare di essere aggiornati con le tecnologie usate da coloro che potrebbero provare a crearci dei problemi". La sorveglianza sarà massiva ma meno pervasiva del previsto: non verranno archiviati i contenuti delle comunicazioni, ma verranno conservati i dati relativi a tutte le conversazioni, a tutti i profili che popolano i social network, a tutte le sessioni online.

L'ostacolo allo sviluppo di un progetto di monitoraggio massivo, ha spiegato Smith, sarebbe quello della tutela della privacy: far convergere dati personali e dettagli relativi a conversazioni intessute attraverso servizi online sarebbe una mossa quantomeno rischiosa. La responsabilità sarà così affidata ai fornitori di connettività, agli operatori telefonici: in luogo di un archivio globale, i record saranno disseminati presso gli archivi di privati. Certo, i dati saranno reperibili con meno immediatezza dalle autorità competenti: "con i dati conservati da un raggio sempre più ampio di fornitori di servizi di comunicazione - si spiega - potrebbe essere necessario più tempo rispetto ad ora per aggregare le informazioni da aziende diverse relative ad una persona o al dispositivo da cui sono stati originati".

Ma le autorità dell'Isola sembrano avere una risposta. I responsabili della conservazione dei dati non dovranno semplicemente archiviare log: sarà compito loro organizzare profili e renderli facilmente accessibili, costruire ragnatele di informazioni associando i propri dati a quelli di altri fornitori di servizi.

Il costo dell'operazione? Già nel quadro del recepimento della direttiva europea che regola la data retention le perplessità riguardo ai costi ingenti sembravano spaventare fornitori di connettività e autorità. Si stima che il nuovo progetto di sicurezza mediata dal tecnocontrollo possa avere un costo di 2 miliardi di sterline, oltre 2 miliardi di euro spalmati su 10 anni. I provider hanno messo le mani avanti: ISPA, l'associazione britannica dei fornitori di connettività "si aspetta che il governo si impegni per rimborsare i fornitori di servizi per le spese extra sostenute per conservare e per recuperare i dati".

Plaudono al cambio di fronte della autorità del Regno coloro che combattono per la privacy del cittadino. Ma la strategia resta discutibile: "se le aziende saranno tenute a conservare ancora più informazioni di quelle che conservano ora - commenta Shami Chakrabarti, a capo di Liberty - preoccuparsi riguardo alle modalità con cui è possibile accedere e usare questi dati diventa ancora più importante". Ma l'Home Office dispensa rassicurazioni: "riconosciamo che il bilanciamento tra il diritto alla privacy e il diritto alla sicurezza sia un bilanciamento delicato, ma non è un'opzione contemplata stare con le mani in mano e non assolvere al dovere di proteggere i cittadini".

Gaia Bottà




Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tast...
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito...
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato ...
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stess...
Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo Nokia Innovation Day 2026: la sovranità e...
Google testa Ask Google Help: l'IA di Ge...
Apple aggiorna l'elenco dei prodotti obs...
Renault 5 si aggiorna anche in Italia: p...
L’IA fa il lavoro dei junior. Ma le impr...
Google riduce gli errori quantistici di ...
Xpeng Mona L05: un SUV da 4,87 metri con...
CERN e Mistral AI insieme per il primo L...
Le analisi approfondite sullo scudo term...
Chery Q arriva in Italia: 380 km, trazio...
Rocket Lab rinvia il primo lancio di Neu...
Tutti gli astronauti della missione spaz...
Agenti IA in azienda: il difficile non &...
Anthropic, New York chiede di rinviare l...
Meta aggiorna Edits con link audio, tend...
Hitman: Absolution si prepara al debutto...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 18:01.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v