Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con batteria da 8.340 mAh e ricarica veloce
Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con batteria da 8.340 mAh e ricarica veloce
REDMI Note 17 Pro porta in fascia media una batteria da 8.340 mAh con ricarica HyperCharge a 67W, un display AMOLED da 6,83 pollici capace di picchi di luminosità molto elevati e una struttura certificata TÜV SÜD contro cadute e infiltrazioni d'acqua, il tutto racchiuso in una scocca da 223 grammi. Lo abbiamo provato per diversi giorni tra fotocamera, prestazioni, autonomia e prezzo sul mercato italiano
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema
Insta360 Luna Ultra integra un sensore da 1 pollice 8K, ottiche Leica e triplo chip IA. Tra schermo OLED rimovibile, workflow I-Log a 10 bit e stabilizzazione a tre assi, analizziamo le doti tecniche di una gimbal camera pensata per i professionisti
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine porta Logan in un'avventura inedita, violenta e fortemente narrativa, costruita attorno alla sua natura di combattente e al difficile rapporto con il proprio passato. Insomniac Games punta su combattimenti spettacolari, progressione e personalizzazione, inserendo l'azione in un mondo segnato dalla persecuzione dei mutanti. Un viaggio intenso, che alterna mattanza, esplorazione e momenti sorprendentemente emotivi.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Discussione Chiusa
 
Strumenti
Old 03-11-2007, 16:31   #1
Rimborsato
Senior Member
 
Iscritto dal: Sep 2004
Messaggi: 390
Anagrafe aperta, il ponte la chiude ... Tutti malati

Anagrafe aperta, il ponte la chiude
Un commesso avverte: tutti malati
di GABRIELE ROMAGNOLI

ROMA - Lo specchio di questo Paese è la serranda abbassata di un ufficio anagrafe in un giorno che avrebbe dovuto essere lavorativo e la reazione della folla rimasta nella vana attesa della pratica a cui aveva diritto. Accade a Roma, Circoscrizione II, piazza Grecia. È il 2 novembre, il giorno precedente è stato festivo, i due seguenti lo saranno: si cammina sul percorso sdrucciolevole di un ponte, ma nessuno immagina che sia già stato minato.

Alle 8.30, presunto orario di apertura, la porta resta chiusa. Alle 8.40, quando arrivo, sono il secondo di una fila che ben presto si allungherà. Un cartello ammonisce: "Non forzare l'ingresso fuori dagli orari di ufficio". Sono le 8.45: dunque, forziamo?
Inutile, spiega il primo della fila: pochi minuti fa ha provato e, da uno spiraglio, gli è apparso un omino intimorito, con l'aria dell'ultimo sopravvissuto a Fort Apache. "Non c'è nessuno - si è giustificato - . Io sono solo un commesso, non posso fare certificati. Gli impiegati sono tutti malati. Non prendetevela con me, sono un cittadino come voi". E ha richiuso.

Siamo in dodici ora, cittadini come lui. Un ragazzo è venuto da Milano per fare un cambio di residenza e non può restare fino a lunedì perché ha esami al Politecnico. Un uomo ha rinunciato, lui sì, al ponte per una variazione di domicilio che gli serve d'urgenza. Io ho bisogno di uno stato libero perché un notaio pignolo vuole essere certo che ventidue anni fa non ero sposato con nessuna. La burocrazia è così: pretende l'impossibile e poi non te lo lascia ottenere. Bussiamo alla porta: nessuno risponde, il commesso si è barricato. Prendo il cellulare e chiamo il centralino del Municipio di Roma, che è efficiente e risponde subito.
Gli spiego la situazione, mi qualifico e ottengo l'assicurazione che indagheranno e richiameranno.
Lo fanno dopo cinque minuti. La situazione è incresciosa, spiegano: in effetti l'ufficio ha cinque impiegati, ma uno è in ferie e gli altri, beh, sono malati. Esistono certificati che lo attestano. Una coincidenza, immagino. La cortese funzionaria all'altro capo ammonisce: non possiamo fare un processo alle intenzioni. E neppure a chi prende in giro la funzione pubblica che ricopre.

In quel momento mi accorgo che anche altri cittadini in fila si sono attaccati al cellulare. Dico: "Se state chiamando il Comune, ce l'ho già in linea". Mi guardano come fossi appena atterrato dal pianeta Papalla. Uno copre il ricevitore: "Veramente stavo cercando di contattare Report". La signora al suo fianco obietta: "Secondo me sarebbe meglio Striscia". Un terzo uomo allarga le braccia: "Come siamo ridotti: doverci rivolgere alla televisione per avere giustizia". Un coro gli risponde: "Sennò a chi importerebbe?".

Eccoci qua, Italia 2007: lo Stato è rappresentato da questi quattro impiegati in malattia, che magari sono pure sostenitori dell'antipolitica (ma l'esempio, sarebbe ora di ammetterlo, viene dal basso, se non altro per una questione quantitativa). E di fronte all'ingiustizia nessuno pensa di chiamare i vigili (tanto saranno anche loro malati, o non verranno), di denunciare l'interruzione di pubblico servizio (potrebbe avere effetto solo finendo sul tavolo di un magistrato che non è ancora stato in tivù, ma esiste?) e nemmeno, questo devo ammetterlo con tristezza, di rivolgersi a un giornale. Restano il Gabibbo o la Gabanelli, che una qualche affidabilità se la sono conquistata. Siccome penso che rivedermi in tivù fra qualche giorno davanti a una porta chiusa mi renderebbe più popolare sui taxi, ma non mi farebbe avere quell'assurdo certificato, insisto con il Comune.

"Mandiamo un dirigente", assicurano. Si accende una speranza. Arriva dopo soli dieci minuti. Si scusa, incassa le accuse. Dice: "Fossi in voi reagirei alla stessa maniera". Fa passare dallo spiraglio il commesso, creandogli una specie di corridoio umanitario lungo il quale si allontana. Poi chiude a chiave e abbassa la serranda. Finisce così, senza cambi di residenza, né variazioni di domicilio. Restiamo qui, sospesi su un ponte che non c'è, eppure ci fa cadere di sotto. E non basterà il Gabibbo per tenerci a galla.
(3 novembre 2007)




ECCO COS'E' L'ITALIA. Che schifo!!!!!
Rimborsato è offline  
Old 03-11-2007, 16:44   #2
naitsirhC
Bannato
 
L'Avatar di naitsirhC
 
Iscritto dal: Apr 2002
Messaggi: 1913
Quote:
Originariamente inviato da Rimborsato Guarda i messaggi
Anagrafe aperta, il ponte la chiude
Un commesso avverte: tutti malati
di GABRIELE ROMAGNOLI

ROMA - Lo specchio di questo Paese è la serranda abbassata di un ufficio anagrafe in un giorno che avrebbe dovuto essere lavorativo e la reazione della folla rimasta nella vana attesa della pratica a cui aveva diritto. Accade a Roma, Circoscrizione II, piazza Grecia. È il 2 novembre, il giorno precedente è stato festivo, i due seguenti lo saranno: si cammina sul percorso sdrucciolevole di un ponte, ma nessuno immagina che sia già stato minato.

Alle 8.30, presunto orario di apertura, la porta resta chiusa. Alle 8.40, quando arrivo, sono il secondo di una fila che ben presto si allungherà. Un cartello ammonisce: "Non forzare l'ingresso fuori dagli orari di ufficio". Sono le 8.45: dunque, forziamo?
Inutile, spiega il primo della fila: pochi minuti fa ha provato e, da uno spiraglio, gli è apparso un omino intimorito, con l'aria dell'ultimo sopravvissuto a Fort Apache. "Non c'è nessuno - si è giustificato - . Io sono solo un commesso, non posso fare certificati. Gli impiegati sono tutti malati. Non prendetevela con me, sono un cittadino come voi". E ha richiuso.

Siamo in dodici ora, cittadini come lui. Un ragazzo è venuto da Milano per fare un cambio di residenza e non può restare fino a lunedì perché ha esami al Politecnico. Un uomo ha rinunciato, lui sì, al ponte per una variazione di domicilio che gli serve d'urgenza. Io ho bisogno di uno stato libero perché un notaio pignolo vuole essere certo che ventidue anni fa non ero sposato con nessuna. La burocrazia è così: pretende l'impossibile e poi non te lo lascia ottenere. Bussiamo alla porta: nessuno risponde, il commesso si è barricato. Prendo il cellulare e chiamo il centralino del Municipio di Roma, che è efficiente e risponde subito.
Gli spiego la situazione, mi qualifico e ottengo l'assicurazione che indagheranno e richiameranno.
Lo fanno dopo cinque minuti. La situazione è incresciosa, spiegano: in effetti l'ufficio ha cinque impiegati, ma uno è in ferie e gli altri, beh, sono malati. Esistono certificati che lo attestano. Una coincidenza, immagino. La cortese funzionaria all'altro capo ammonisce: non possiamo fare un processo alle intenzioni. E neppure a chi prende in giro la funzione pubblica che ricopre.

In quel momento mi accorgo che anche altri cittadini in fila si sono attaccati al cellulare. Dico: "Se state chiamando il Comune, ce l'ho già in linea". Mi guardano come fossi appena atterrato dal pianeta Papalla. Uno copre il ricevitore: "Veramente stavo cercando di contattare Report". La signora al suo fianco obietta: "Secondo me sarebbe meglio Striscia". Un terzo uomo allarga le braccia: "Come siamo ridotti: doverci rivolgere alla televisione per avere giustizia". Un coro gli risponde: "Sennò a chi importerebbe?".

Eccoci qua, Italia 2007: lo Stato è rappresentato da questi quattro impiegati in malattia, che magari sono pure sostenitori dell'antipolitica (ma l'esempio, sarebbe ora di ammetterlo, viene dal basso, se non altro per una questione quantitativa). E di fronte all'ingiustizia nessuno pensa di chiamare i vigili (tanto saranno anche loro malati, o non verranno), di denunciare l'interruzione di pubblico servizio (potrebbe avere effetto solo finendo sul tavolo di un magistrato che non è ancora stato in tivù, ma esiste?) e nemmeno, questo devo ammetterlo con tristezza, di rivolgersi a un giornale. Restano il Gabibbo o la Gabanelli, che una qualche affidabilità se la sono conquistata. Siccome penso che rivedermi in tivù fra qualche giorno davanti a una porta chiusa mi renderebbe più popolare sui taxi, ma non mi farebbe avere quell'assurdo certificato, insisto con il Comune.

"Mandiamo un dirigente", assicurano. Si accende una speranza. Arriva dopo soli dieci minuti. Si scusa, incassa le accuse. Dice: "Fossi in voi reagirei alla stessa maniera". Fa passare dallo spiraglio il commesso, creandogli una specie di corridoio umanitario lungo il quale si allontana. Poi chiude a chiave e abbassa la serranda. Finisce così, senza cambi di residenza, né variazioni di domicilio. Restiamo qui, sospesi su un ponte che non c'è, eppure ci fa cadere di sotto. E non basterà il Gabibbo per tenerci a galla.
(3 novembre 2007)




ECCO COS'E' L'ITALIA. Che schifo!!!!!
naitsirhC è offline  
Old 03-11-2007, 16:47   #3
DVD_QTDVS
Bannato
 
Iscritto dal: Jun 2007
Città: MILANO
Messaggi: 91
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1593278
DVD_QTDVS è offline  
 Discussione Chiusa


Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con batteria da 8.340 mAh e ricarica veloce Recensione REDMI Note 17 Pro: il midrange con ba...
Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1 pollice incontra la portabilità estrema Insta360 Luna Ultra: la potenza del sensore da 1...
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna p...
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo DJI Romo 2: tante novità lo rendono un ro...
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Debutta Chery Italia: non più sol...
Addio ai dischi? Xbox ci aveva già...
Speciale TV Amazon: 4 modelli, da 139€ f...
Il nuovo iPhone 18 Pro Max ha una ricari...
Speciale smartphone Android: 7 modelli i...
La Camera USA presenta il conto: i data ...
Non solo EV, ma anche IA: Panasonic inau...
iPhone Duo, il debutto del pieghevole di...
Atlas 960E SuperPoD, la risposta di Huaw...
IA militare e nucleare: esperti USA e ci...
Dieci mini-reattori nucleari in Europa d...
CONTROL Resonant su PC: Path Tracing, Ra...
ColorOS 17 arriva su circa 90 dispositiv...
GTA VI, il multiplayer potrebbe debuttar...
Aggiornamento KB5002914 rompe Excel: ecc...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:22.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v