Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Logitech G325, G305 e G316 X: il tris per chi non vuole rinunciare a nulla, spendendo poco
Logitech G325, G305 e G316 X: il tris per chi non vuole rinunciare a nulla, spendendo poco
Nelle ultime settimane abbiamo provato il mouse Logitech G305, la tastiera G316 X 98 e le cuffie G325. Si tratta del setup entry-level di Logitech che ormai, di "entry-level" ha ben poco. Tastiera e mouse offrono prestazioni di livello competitivo con quasi nessuna rinuncia e un livello di personalizzazione estremamente elevato. Le cuffie, invece, hanno mostrato qualche debolezza, ma propongono un ventaglio di funzionalità completo che consente di abbandonare completamente i cavi
Recensione POCO F9 pro: potenza da vero top di gamma, display da 185 Hz e finalmente una fotocamera da prendere sul serio
Recensione POCO F9 pro: potenza da vero top di gamma, display da 185 Hz e finalmente una fotocamera da prendere sul serio
POCO F9 Pro arriva sul mercato con l'obiettivo di portare prestazioni da smartphone top di gamma in una fascia di prezzo "più aggressiva", senza rinunciare a un comparto fotografico finalmente all'altezza. Dopo averlo testato sul campo, emerge uno smartphone molto più completo rispetto alla generazione precedente, ma anche con alcuni piccoli compromessi che diventano difficili da ignorare quando il prezzo di listino sfiora i 1.000 euro.
Tra audio e AI: la ricetta di Qualcomm per l'agentic AI
Tra audio e AI: la ricetta di Qualcomm per l'agentic AI
Snapdragon Soung Gen 2 è la piattaforma Qualcomm per i dispositivi audio sempre più integrati nel mondo dell'intelligenza artificiale: al prorpio interno tanta potenza elaborativa per gestire al meglio le necessità d'uso dell'agentic AI
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 28-03-2007, 22:23   #1
Fides Brasier
Senior Member
 
L'Avatar di Fides Brasier
 
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 611
'sti clandestini.... puha!!

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tm...0&sezione=News
Quote:
NEWS
28/3/2007 - IL CASO
Stati Uniti d’Africa, 2033
i clandestini saremo noi


E’ già cult il film di Amoussou senza distribuzione uscito in una sola sala: ora anche l’America lo vuole
ADRIANA MARMIROLI
In Francia Africa Paradis è un piccolo caso, nato dal passaparola su Internet e dai primi spettatori che hanno fatto volantinaggio per le vie di Parigi, dai media che sono stati contagiati e hanno fatto da grancassa. Un film che, senza distributore, è uscito in una sola sala, dove da 4 settimane fa il tutto esaurito, e da dove poco per volta sta conquistando altre sale: a Parigi (ora sono tre), in periferia e prossimamente in provincia. Ha trovato la via dei cinema in Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio. Lo aspettano al Festival Vue d'Afrique di Montréal, È richiesto da scuole e università (il 5 aprile è alla Sorbona). Anche gli americani sono interessati. In questi giorni è passato a Milano, al Festival del Cinema Africano: qui, come a Parigi, ha fatto il pienone, gente in piedi in sala e gente fuori delusa di non poter entrare. Il passaparola evidentemente funziona molto bene.

Africa Paradis è il film di Silvestre Amoussou, regista del Benin da vent'anni a Parigi, che ha messo in scena una storia paradossale ma semplice nella sua esemplarità: nel 2033 saranno i ricchi Stati Uniti d'Africa a essere presi d'assalto dai migranti di un'Europa impoverita e allo sbando, dove c'è gente ormai disposta a tutto per un visto d'ingresso o un posto da spazzino o badante, e tanti sono quelli che entrano clandestinamente. Dove i clandestini sono due francesi, un ingegnere informatico e un'insegnante, i politici pro e contro la loro integrazione sono africani, e africano il capo della polizia che arma la mano di un ragazzetto bianco per innescare la repressione e fare fallire ogni istanza liberale. Insomma, con tocco gentile e nei toni della commedia Amoussou ha semplicemente ribaltato quanto è davanti agli occhi di noi tutti ogni giorno, solo smussando gli spigoli e la violenza delle situazioni. «Non volevo fare un documentario, né un film rivendicativo, ma una commedia che ponesse degli interrogativi e nascere dubbi. Mettersi nei panni degli altri per capire». Una cosa piccola e semplice. Ma rivoluzionaria. «Il pubblico resta spiazzato, perplesso. La gente si vede allo specchio, in uno specchio che rovescia l'esistente».

Eppure arrivando in Europa 20 anni fa Amoussou non pensava né al cinema, né alla regia. «In Francia sono arrivato da studente, iscritto a economia aziendale. Allora non c'era neppure bisogno di visto. Poi le cose sono progressivamente peggiorate per gli immigrati. Il paese dei diritti dell'uomo predica bene ma razzola male. I sogni e le utopie della sinistra si sono arenate».

Finiti gli studi, si è così trovato a dover accettare lavori non qualificati e ben lontani dalla sua istruzione. «Lavapiatti, uomo di fatica, delle pulizie…». Guardato con sospetto, ha deciso a sua volta di osservare per capire questa società così dicotomica e contraddittoria. Si è iscritto a una scuola di recitazione, dove poter avere rapporti ravvicinati con questi «mitici francesi». Ha finito con il calcare il palcoscenico da attore professionista, e anche piuttosto richiesto. In questi giorni, se non fosse in Italia e in giro per la Francia a presentare il suo film, dovrebbe essere in teatro con Michel Galabru, attore molto conosciuto in Francia (una specie di Lino Banfi). «Sono gentili accettano che ci sia un sostituto ogni volta che sono via». Una decina di anni fa ha iniziato a pensare di voler mettere in scena quello che capitava a lui e a tutti quelli come lui che avevano deciso di lasciare il proprio paese all'inseguimento di un sogno di riscatto e benessere. Ma ribaltando le situazioni. Trovare i finanziatori non è stato facile. Ha impiegato dieci anni. «Alla fine ci sono riuscito e mi hanno aiutato molti africani della diaspora. È la prima volta che accade».

E ora eccolo pronto a una nuova impresa, fare una nuova pellicola sulla sottrazione degli aiuti umanitari e sulla democrazia partecipativa. «L'Africa ha bisogno di ospedali e scuole - conclude - . Di gente consapevole. L'analfabetismo e l'ignoranza sono il grande male del mio paese. Non è un caso che nessuno dei cento governanti africani sostenuti dagli europei faccia davvero qualcosa per l'istruzione del suo popolo. Perché l'educazione porta alla consapevolezza e la consapevolezza alla partecipazione politica».
__________________
E' il tuo sguardo che mi fa capire cosa mi puoi fare E le tue labbra accese e accattivanti mi fanno barcollare e l'adrenalina sale! Vorrei un altro pianeta disperso per noi due è solo un modo per dirti cosa ti farei!! E' il tuo odore che mi fa impazzire ho questa strana voglia di renderti il mio cibo Ma non temere sono solo un tipo strano che vuole la tua carne in preda all'essere animale Vorrei un altro pianeta disperso per noi due e come un tuono nel cielo sparire come Dei..
Fides Brasier è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-03-2007, 22:31   #2
sempreio
Senior Member
 
L'Avatar di sempreio
 
Iscritto dal: Sep 2003
Città: spero ancora per poco in italia
Messaggi: 1491
bello, vorrei proprio vederlo è proprio un film rivolto a noi europeii
sempreio è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-03-2007, 22:47   #3
FastFreddy
Senior Member
 
L'Avatar di FastFreddy
 
Iscritto dal: Aug 2000
Città: Roma
Messaggi: 1786
Negli anni '80 c'era un film simile, "il rovescio della medaglia", ambientato in un' america in cui gli afroamericani erano la maggioranza e i bianchi una minoranza discriminata.
__________________
La mia config: Asus Z170 Pro gaming, Intel i5 6600k @4.5Ghz, cooler master 212x, corsair vengeance 8Gb ddr4 2133, SSD sandisk ultra II 480Gb, Gainward GTX960 4Gb, Soundblaster Z, DVD-RW, ali Corsair CX750M, Case Thermaltake Suppressor F31
FastFreddy è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Logitech G325, G305 e G316 X: il tris per chi non vuole rinunciare a nulla, spendendo poco Logitech G325, G305 e G316 X: il tris per chi no...
Recensione POCO F9 pro: potenza da vero top di gamma, display da 185 Hz e finalmente una fotocamera da prendere sul serio Recensione POCO F9 pro: potenza da vero top di g...
Tra audio e AI: la ricetta di Qualcomm per l'agentic AI Tra audio e AI: la ricetta di Qualcomm per l'age...
Qualcomm annuncia la nuova generazione di SoC Snapdragon 8 Elite Gen 6 Qualcomm annuncia la nuova generazione di SoC Sn...
realme 16 Pro Harry Potter Edition: il nuovo midrange ha uno stemma di Hogwarts che cambia colore al sole! realme 16 Pro Harry Potter Edition: il nuovo mid...
F-Droid 2.0 si aggiorna con una nuova gr...
Microsoft ridisegna Copilot: dalla chat ...
Volkswagen porterà 20 videogiochi...
Troppa IA storpia: OpenAI licenzia in tr...
Marathon, Bungie svela i contenuti dell'...
Autunno, tempo di potature: i tagliasiep...
Meta Muse, due sviluppatori riescono a o...
Google AI Pro gratis: festa a sorpresa p...
MacSync colpisce macOS usando i calendar...
L'agente IA cancella 48 mila file in 103...
Jensen Huang avverte: l'AI può aiutare a...
Elettrico Renault in arrivo in Spagna: 6...
Linux, un file AGENTS.md per insegnare a...
Lo spazzolino da denti di Dyson diventa ...
Future Trends, la nuova installazione a ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:53.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v