Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà
WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà
Un mondo affollato e vivo, personaggi destinati a sparire a fine test e nessuno a inseguire l'oggetto giusto. Beta e stress test di World of Warcraft: Forever hanno fatto emergere un roleplay spontaneo, tra danze a Goldshire e code ordinate ai PNG
Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovranità, poi la sicurezza e solo dopo l'IA
Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovranità, poi la sicurezza e solo dopo l'IA
In tre giorni a Las Vegas Oracle ha presentato agenti che eseguono il lavoro, l'alleanza con OpenAI e un cloud aperto agli acceleratori di tutti. Ma i clienti europei chiedono garanzie prima ancora delle funzionalità
DS N°7 E-Tense: il SUV premium made in Melfi che punta su autonomia e comfort
DS N°7 E-Tense: il SUV premium made in Melfi che punta su autonomia e comfort
Fino a 740 km WLTP con la batteria da 97,2 kWh, sospensioni che leggono la strada con una telecamera e un abitacolo da salotto parigino. La nuova DS N°7 raccoglie l'eredità della DS 7 e la porta, per la prima volta, nel mondo 100% elettrico. Ecco come è fatta, cosa offre e quanto costa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 28-04-2006, 20:30   #1
y4k
Senior Member
 
L'Avatar di y4k
 
Iscritto dal: Feb 2004
Città: In ogni e in nessun luogo
Messaggi: 1443
Popolazione in aumento: Minaccia per la sicurezza nazionale

Se si continua così la popolazione nel 2050 (2012 permettendo....) arriverà a 10 miliardi e Thali Deen ha scritto l'articolo sotto.
Insomma anche attualmente le varie aids,mucca pazza, chemistrails & co. sanno fare il loro dovere....e devono continuarlo a fare senò la popolazione mondiale sarà di circa 10 miliardi

L'AUMENTO DELLA POPOLAZIONE MINACCIA LA SICUREZZA NAZIONALE
Di Thalif Deen – tratto da www.reporterassociati.org
Il rapido incremento della popolazione mondiale, che secondo le stime passerebbe dagli attuali 6,5 miliardi di persone a circa 9,1 miliardi entro il 2050, potrebbe avere "gravi conseguenze sulla sicurezza" non solo per un paese o una regione, ma per il mondo intero, secondo quanto dichiarato in un nuovo rapporto delle Nazioni Unite (Onu). La crescita della popolazione globale - specialmente nel mondo povero e affamato dei paesi più poveri - "crea problemi di sicurezza nazionale, come conflitti civili e terrorismo", dichiara il Population Institute con sede a Washington, in un rapporto pubblicato in coincidenza con la Giornata mondiale della popolazione. Lo studio, intitolato "Coltivare l'insicurezza: le conseguenze del rapido incremento della popolazione sulla sicurezza globale", sottolinea che la crescita della popolazione comporta forti aumenti di giovani, una rapida urbanizzazione e penuria di risorse, tutti fattori di insicurezza e instabilità.
"Folti gruppi di giovani disoccupati, combinati con città sovraffollate e lo scarso acceso alla terra coltivabile e all'acqua, genera una popolazione adirata e frustrata rispetto al proprio status quo, e perciò più suscettibile di ricorrere alla violenza per cambiare la situazione", avverte lo studio. Si prevede che gran parte dell'incremento avverrà nei 50 Paesi meno sviluppati (PMS), giudicati i più poveri tra i poveri, dove i tassi di fertilità possono arrivare a otto figli per donna. Il documento, scritto e coordinato da Katherine Weiland, funzionaria per la politica pubblica presso il Population Institute, prevede che la popolazione di alcuni PMS, tra cui Afghanistan, Burkina Faso e Uganda, triplicherà nei prossimi 50 anni.
Anwarul K. Chowdhury, sottosegretario generale e alto rappresentante per i Paesi meno sviluppati, dichiara che sebbene le dimensioni complessive della popolazione nella maggior parte dei PMS non siano ampie, l'alto tasso di crescita in molte di queste nazioni "costituisce un serio limite ai loro sforzi verso lo sviluppo". "La lotta contro la povertà, la fame e le malattie intrapresa dai PMS è seriamente ostacolata dal rapido aumento della popolazione e dai suoi effetti che si 'trascinano' su tutti i loro obiettivi di sviluppo sociali ed economici", ha detto Chowdhury all'IPS. Riconoscendo in pieno questo fatto, il Programma d'azione di Bruxelles per lo sviluppo dei PMS in questo decennio dedica un'intera sezione alle questioni della "popolazione" nel quadro della costruzione di capacità umane e istituzionali, ha aggiunto. "Possono generarsi ribellioni e altre manifestazioni di tensione politica tra i gruppi di giovani che cercano di cambiare l'attuale sistema politico", ha detto all'IPS Werner Fornos, presidente del Population Institute.

Oggi, quasi il 40 per cento della popolazione mondiale ha meno di 20 anni. Tra questi, l'85 per cento vive nel mondo in via di sviluppo, dove c'è scarsità di posti di lavoro, di risorse e di opportunità educative, ha aggiunto. Fornos ha anche menzionato il National Intelligence Council Usa, comitato di consulenza della Central Intelligence Agency (CIA), secondo cui una vasta popolazione giovane rischia di minacciare gli interessi Usa in Afghanistan, Colombia, Iraq, Messico, Pakistan, Arabia Saudita e West Bank e Gaza. Il funzionario ha poi osservato che ampi programmi di pianificazione familiare, come parte di una strategia di sviluppo integrata, ridurranno i rischi per la sicurezza associati al rapido incremento della popolazione.
"I programmi di pianificazione familiare aiutano a ridurre la povertà e promuovono lo sviluppo perché le famiglie più piccole sono generalmente più sane e più stabili economicamente, più felici; sono comunità più sostenibili", ha aggiunto. Alla domanda se la comunità internazionale stia mantenendo le sue promesse di attuazione di tali programmi, la direttrice esecutiva del Fondo Onu per la popolazione (Unfpa), Thoraya Ahmed Obaid, ha dichiarato all'IPS: "Abbiamo visto un maggiore impegno rispetto ai temi legati alla popolazione sin dalla Conferenza del Cairo su popolazione e sviluppo (ICPD) del 1994. I fondi donati per tali questioni sono piuttosto aumentati". Tuttavia, secondo Obaid, è ancora poco rispetto a ciò che i leader mondiali hanno promesso alla conferenza. I donatori hanno dato solo la metà dell'importo che avevano concordato in quanto necessario per attuare il Programma d'azione ICPD, e ciò sta ostacolando la sua realizzazione. "Ciononostante, prevediamo un aumento dei finanziamenti, dal momento che i governi si stanno impegnando di più per lo sviluppo, come abbiamo visto negli ultimi mesi", ha aggiunto.

Il Programma d'azione ICPD calcola che sono necessari 18,5 miliardi di dollari entro il 2005 per attuare i servizi preventivati per la salute riproduttiva, come la pianificazione familiare, la salute materna e la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. Ma i fondi provenienti dai donatori e le spese nazionali hanno sommato poco più di 15 miliardi di dollari nel 2003. "Ciò rende possibile l'obiettivo dell'ICPD, di 18,5 miliardi di dollari nel 2005, ma solo se tanto i donatori quanto i paesi in via di sviluppo continuano ad aumentare i finanziamenti, come negli ultimi anni", ha detto Obaid in un rapporto all'Unfpa lo scorso giugno.
La funzionaria ha avvertito però che "non si sa con certezza se i 18,5 miliardi di dollari saranno sufficienti per l'attuazione dell'ICPD, dato che i costi dell'assistenza sanitaria sono saliti e la crisi dell'Hiv/Aids è peggiore rispetto alle previsioni del 1994". Obaid si è detta compiaciuta di vedere che le entrate dell'Unfpa dalle fonti regolari ha raggiunto "una punta massima assoluta" di 331,6 milioni nel 2004. Le attuali stime per il 2005 sono di 360 milioni di dollari. Interrogata sull'incremento della popolazione, Obaid ha detto all'IPS: "Globalmente possiamo constatare un rallentamento del tasso di crescita, perché le dimensioni della famiglia media sono scese da sei figli per donna nel 1960 a circa tre oggi, visto che la pianificazione familiare è diventata più accessibile e viene utilizzata più estesamente". Tuttavia, ha avvertito, oggi i numeri aumentano in modo drammatico. Ogni anno, 77 milioni di persone si aggiungono alla popolazione del pianeta - 146 ogni minuto - e la maggior parte nasce nei paesi in via di sviluppo. Si stima che la popolazione delle nazioni più povere triplicherà nei prossimi 45 anni, ha detto. Alla domanda se i tanto sbandierati Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG) abbiano ignorato l'equazione popolazionale, Obaid ha detto: "Non credo che gli MDG ignorino il fattore popolazione. Gli MDG sono stati costruiti sulle conferenze globali dell'Onu degli anni '90, compresa la ICPD del Cairo".

Ha poi detto che è ampiamente riconosciuto che l'attuazione del Programma d'azione ICPD, con l'attenzione che dedica a popolazione, salute e diritti riproduttivi, è essenziale per il raggiungimento degli MDG. "È anche evidente quanto sia cruciale investire in salute e diritti riproduttivi per realizzare gli MDG, per ridurre la povertà, migliorare la salute materna e infantile, invertire la diffusione dell'Hiv/Aids, promuovere l'uguaglianza di genere, e assicurare lo sviluppo sostenibile", ha aggiunto. Gli MDG prevedono di ridurre del 50 per cento fame e povertà; garantire l'educazione di base universale; ridurre di due terzi la mortalità infantile e di tre quarti quella materna; promuovere la parità di genere; invertire la diffusione di Hiv/Adis, malaria e altre malattie; tutelare l'ambiente globale, e sviluppare un partenariato tra nazioni ricche e nazioni povere. Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan ha sottolineato che gli MDG, in particolare lo sradicamento della povertà estrema e della fame, "non possono essere realizzati se non ci si rivolge direttamente alle problematiche legate alla popolazione e alla salute riproduttiva". "E ciò significa più sforzi per promuovere i diritti delle donne, e maggiori investimenti in educazione e salute, compresa la salute riproduttiva e la pianificazione familiare", ha concluso.
Thalif Deen
(Grazie alla redazione di Inter Press Service News Agency - IPS)
APPROFONDIMENTI
Eliminare 4 miliardi di persone
Population Institute http://www.populationinstitute.org/
Office of the High Representative for LDCs http://www.un.org/special-rep/ohrlls/ohrlls/default.htm
UN-Population Fund http://www.unfpa.org/
http://www.oilcrash.com/italia/energy.htm
y4k è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà WoW Forever: la beta è stato uno dei mome...
Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovranità, poi la sicurezza e solo dopo l'IA Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovrani...
DS N°7 E-Tense: il SUV premium made in Melfi che punta su autonomia e comfort DS N°7 E-Tense: il SUV premium made in Melfi...
Recensione Samsung Galaxy Tab S12 Ultra: non chiamatelo tablet... è molto di più Recensione Samsung Galaxy Tab S12 Ultra: non chi...
Hyundai IONIQ 5 N, l'elettrica che finge di essere termica (e ci riesce da paura) Hyundai IONIQ 5 N, l'elettrica che finge di esse...
Da zero al tracciato in secondi: LibreCo...
Il regista Rian Johnson lancia a 12,99 d...
Microsoft stravolge l'app Sicurezza di W...
Mercato smartphone in caduta libera: -20...
Android 17 QPR3 Beta 3 riporta il blocco...
Le 10 offerte TOP in Amazon del weekend:...
Dyson, doppio crollo su Amazon: purifica...
Il 70% delle imprese non vede effetti de...
HillMiles MileCity1 a 616€: la city e-bi...
GAC Aion UT, prima prova: tanta roba a 2...
vivo X300 Pro a 979€: il top di gamma co...
AGIBOT fa ballare 110 Expedition A3 per ...
iPad A16 da 11'' scende a 459€ in tutti ...
Mac mini M6 crolla a 899€ (-180€ rispett...
Galaxy S27, la ricarica resta a 25W: lo ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 13:13.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v