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le cose sono ancora peggio di quello che pensavo... Rossi non è stato punito per aver "pulito" la pista, perché la sgommata con lo scooter non rientra come "pulitura"... ecco qua cosa riportava un sito ovviamente di parte (il fun club di Rossi) ma con fatti tutti autentici... roba da matti!
Quote:
03/10/2004
DOSSIER QATAR
Qatar 2004.
Dopo un buon warm-up Valentino Rossi si vede retrocedere dalla terza all’ultima fila per una penalità di 6 secondi rifilata dalla Direzione Gara.
E’ domenica mattina e la protesta è stata inoltrata da Carlo Fiorani e dalla HRC su segnalazione di alcuni componenti della squadra Telefonica di Gibernau e alcune testimonianze, sembra, di meccanici Ducati.
L’accusa è di aver usato uno scooter per fare dei burn-out sulla griglia di partenza, nella posizione destinata a Rossi, da parte di un meccanico della squadra Yamaha Gauloises e gommare così lo spazio di partenza, cosa, pare, vietata del regolamento.
Si parla anche di una colla speciale applicata sullo spazio stesso e poco davanti.
Poco dopo viene penalizzato anche Max Biaggi perché la sua squadra avrebbe lavato e pulito lo spazio in griglia a lui destinato: 6 secondi anche a lui e ultimo posto accanto a Rossi.
In gara Valentino recupera magicamente ma cade.
La parte fisicamente più brutta dei giornalisti italiani gongola, dimostrando ancora una volta che la natura spesso assegna più di un difetto, mentre la stampa spagnola gongola a sua volta ricordandoci che Checa ha fatto la pole-position, che Gibernau e Lorenzo hanno vinto e che Xaus, Pedrosa e Bautista sono sul podio: loro “stranamente” tengono per gli spagnoli e non godono se perdono un mondiale o una gara, chiunque essi siano.
Bene , ripilogati i fatti ed un precedente che a noi qualcosa già dice, vediamo di capire cosa “sarebbe” ed uso un condizionale bello grosso, successo.
Innanzitutto è chiaro che chi fa le cose in buona fede non ha una tesi difensiva adeguata nel momento in cui lo si accusa: Brivio probabilmente non sa cosa è successo di preciso e nemmeno Rossi, per cui si cerca di capire e nello stesso tempo di dare una giustificazione ad un comportamento che viene ritenuto truffaldino da un lato e di cui non si hanno tutti gli estremi, dall'altro.
Detto questo potremmo per un attimo tornare ad essere degli appassionati delle gare di moto e dire che è inconcepibile che i team debbano pulire LORO la griglia di partenza per garantire un minimo di sicurezza ai propri piloti!
Si corre nel deserto, il che già non ha senso, e uno che cerca di evitare il pattinamento sulla sabbia (se sei nelle prime file e ti pianti è pericolosissimo) viene pure penalizzato?
A chi si sganascia sul fatto che Yamaha si sia giustificata adducendo alla sicurezza, spegniamo subito il sorriso con le dichiarazioni di Sito Pons, anch’egli alle prese con la penalità al proprio pilota:” La squadra ha fatto quello che si fa su una pista nuova e dove la presenza di sabbia è più che evidente.Pulire la posizione dove il pilota prende il via è una operazione che mira solo ed esclusivamente alla sicurezza del pilota in partenza, una misura preventiva che avrebbe dovuto fare l'organizzazione soprattutto sulla traiettoria che si percorre solo alla partenza della gara.”
Due Team Manager pazzi quindi e uno, quello HRC, saggio e paladino del regolamento; da notare che i compilatori sono poi gli stessi che ti fanno correre sulla sabbia o con un muro a 15 metri dalla pista, in via di fuga…..
Comunque sia, Fiorani ha detto che le regole sono regole e vanno rispettate: ottimo, andiamo a vederle queste “regole”.
Max Biaggi
A Max Biaggi è stato contestato l’articolo 1.15.2 comma VI su segnalazione della Yamaha che ha detto in pratica “ma l’hanno fatto anche loro…”, come dire “venite da noi quando l’hanno fatto anche gli altri?”.
Cosa dice l’articolo?
“1.15.2
VI – After practice has started, the racing surface of the circuit should not be washed or brushed except on instruction from the Race Director and the FIM Safety Officer in response to localize change in conditions.”
Traduco
“Dopo che le prove sono iniziate, la superficie di corsa del circuito non dovrebbe essere lavata o dovrebbe essere spazzolata (brushed indica di solito – spazzolata con spazzola di ferro - ) eccetto su istruzione del Direttore di Corsa ed il Responsabile Ufficiale FIM per la Sicurezza, atta a circoscrivere un cambio di condizioni.”
E’ esattamente quello che ha fatto la squadra di Biaggi, in pieno giorno e piena visibilità: hanno lavato e spazzolato.
Un delitto? No.
Non meniamocela.
E’ talmente “vietato” dal regolamento e talmente fatto rispettare che una squadra va in pieno giorno con secchio, scopa e spazzola a lavarsi la postazione!
Sono “invorniti” oppure è una cosa che si fa sempre e a cui il Direttore di Corsa dà sempre un tacito benestare?
Io direi: “la seconda che ho detto”.
Il fatto che Pons abbia ordinato di farlo davanti a tutti è la prova più lampante che il regolamento viene sempre applicato con intelligenza, in questo caso, dai Direttori di Corsa o dagli Ufficiali per la Sicurezza che capiscono che pulire il punto da dove si parte è importante.
Quanti altri l’hanno fatto in Qatar? E prima, negli altri GP?
Forse si applica con intelligenza fino a che “il padrone” non decide altrimenti (vedi ANTEFATTO).
Quindi per giustificare la penalità a Valentino si è buttato indietro anche Biaggi; così il “non potete penalizzarci per una cosa che fanno anche gli altri” di Brivio è diventato “allora penalizziamo anche gli altri”.
Questo con buona pace di chi parla di ripicche da parte di Yamaha.
Regolamento eh? Andiamo avanti.
Valentino Rossi
A Valentino viene contestato lo stesso articolo? Tenetevi forte….NO!
Perché? Perché non possono!
Nessuno ha “lavato e spazzolato” la postazione del 46, quindi come fanno a penalizzarlo?
Semplice, gli danno il 3.3.1.2.
“La Direzione Corsa ha l'autorità per penalizzare automaticamente.
- piloti, partecipanti, ufficiali e promotori/organizzatori per infrazioni al regolamento dei Gran Premi FIM Road Racing World Championship che accadono durante un evento.
- ogni azione volontaria o involontaria o atto portato a termine da una persona o un gruppo di persone durante una gara, contrari al regolamento corrente o ad istruzioni date da un ufficiale della gara.
- ogni atto corrotto o fraudolento, o azione pregiudizievole agli interessi delle gare o dello sport, eseguto da una persona o un gruppo di persone durante un evento.
- La Direzione di Corsa è competente per giudicare il
reclamo presentato durante un evento. “
Cioè cosa vuol dire?
Ve lo dico io: tutto e niente!!!
Al primo punto il Team Yamaha non ha disatteso: non ha lavato né spazzolato quindi non ha infranto il regolamento.
Al secondo idem: l’infrazione contestata a Biaggi non c’è, quindi niente secondo punto.
Il terzo è quello di cui hanno probabilmente tenuto conto.
In pratica significa che se tento di corrompere qualcuno per sabotare la moto altrui o se decido di sfilare in pitlane con la squadra tutta in maglietta e senza mutande, con il "pacco di fuori", infrango lo stesso articolo!!!!
Cosa ridete…è la verità! Ok smetto di ridere anch’io e vado avanti…
“Azione pregiudizievole agli interessi delle gare o dello sport?”
Ecchecazzo significa?
Piuttosto ditemi “azione pregiudizievole verso i NOSTRI interessi” così capisco meglio.
Ora vediamo qual è “l’azione pregiudizievole”; tutti voi sanno cosa ha fatto la Yamaha in quella fredda notte del Qatar? Sicuri?
Perché i media non è che siano molto concordi.
SECONDO GPONE.COM
“Giallo poche ore prima del via del GP del Qatar: nella notte i meccanici del Team Yamaha hanno ripulito l'asfalto della posizione numero otto della griglia di partenza facendo pattinare la ruota posteriore di uno scooter della squadra e poi spalmando anche un collante su un area di tre metri dalla postazione in griglia di Rossi col l'obiettivo di facilitare l'avvio della gara di Valentino Rossi proprio da quella striscia d'asfalto ora meno viscida delle altre.”
SECONDO MARCA (SPAGNA)
“La causa de la sanción viene dada por la actuación de un integrante de su equipo que anoche realizó una serie de derrapajes con la rueda trasera de su escúter para dejar goma en la posición de salida que debía ocupar Valentino Rossi y así conseguir más tracción, pero fue descubierto por personal de la organización.”
SECONDO IL PRESS RELEASE MICHELIN
"C'est pour cela que les mécaniciens de Rossi ont pris l'initiative de nettoyer son emplacement sur la grille hier soir. Un acte jugé illégal par la direction de course, qui a sanctionné l'Italien en l'obligeant à s'élancer bon dernier."
SECONDO CRASH.NET
“While Rossi was not directly involved, some members of his factory Yamaha team were apparently caught preparing his eighth placed grid slot last night by the use of a scooter 'burning out' its tyres.”
SECONDO TERRA (SPAGNA)
“Una acción antideportiva del equipo de Rossi, que por la noche empleó un "escuter" para dejar goma de neumático al hacer derrapar la rueda trasera.”
SECONDO LA GAZZETTA DELLO SPORT
"Nella notte tecnici del team giapponese hanno ripulito l'asfalto della posizione numero 8 della griglia di partenza, spalmando un collante per rendere l'asfalto meno viscido."
In pratica per i giornali ed i siti italiani ed esteri, i meccanici di Brivio hanno: pulito la pista, no, pulito e messo la colla, no, fatto un burn-out con lo scooter, no, fatto un burn-out e messo la colla, no……
Ognuno dice la sua e nessuno la stessa cosa.
Personalmente scommetto di sapere le versioni italiane, che sono quelle più colpevoliste ed esagerate, da chi vengono.
Vabbè, ma la Direzione Corsa, che alla fine è ciò che conta, che cosa ha detto ufficialmente?
NOTA DIREZIONE CORSA
“Il numero 46 è stato penalizzato dalla direzione di gara con sei secondi aggiunti al suo tempo di qualificazione perchè un membro del suo team ha spalmato gomma sulla sua posizione di partenza".
Come volevasi dimostrare: non potendo appurare se le dicerie fossero vere, tra burn-out e spalmare la colla è uscito… spalmare la gomma!!!!
Cosa ridete…..ok rido anch'io ma questo è il comunicato per cui è partito dall’ultima fila!!!
Adesso ragioniamo: ma voi ce li vedete gli uomini Yamaha come li hanno descritti Fiorani e “certi” giornalisti italiani?
Che escono con il favore delle tenebre dai box e vanno in griglia (a 30 metri dagli altri box, sai che roba) con la mascherina come la banda bassotti armati di: secchio di “colla da partenza” (quale colla? Fossi organizzatore vorrei il brevetto per metterla io!), penellessa cinghiale che per un lavoro grande ci vuole un pennello grande, secchio dell’acqua, viacal e scopettone.
Ah…accessori: un motorino per fare il burn-out ma in silenzio “sennò ci scoprono”!
Ma chi ce l’ha nei paddock uno scooter con cui fare un Burn-Out!!!!!!!
Ma dov’è? Ma esiste?
Masetti se ce l’hai tu dillo, visto che aspettavi evoluzioni da Polini……
E ve lo immaginate Brivio?
“Sì, allora, prima pulite, poi date la colla..no, prima fate il burn-out, poi pulite, poi la colla…no, prima la colla, no…che poi il burn-out non viene…”
Regge la cosa? Non molto eh?
Ve lo immaginate un casino così di notte per poi avere tre warm-up e due gare che ti passano sopra quel posto?
Personalmente penso che con lo scooterino tre-quattro volte avranno tirato dei frenatoni sulla postazione di Vale: questo nel regolamento non c’è scritto che non si può fare.
Siamo nel campo delle ipotesi e così mi arrogo il diritto di avanzarne anch’io, tanto la verità non la scrivono neanche gli altri.
Invece la verità è che c’è scritto COME, CHI e QUANDO fare il reclamo.
Ma guarda!
Dunque: reclamo di Fiorani, HRC, su segnalazione dei componenti Team Telefonica che hanno visto la notte precedente il comportamento “antisportivo”.
Regolamento:
Articolo 3.4.3
3.4.3 Procedure and time limit for protests
All protests must be submitted and signed only by the person directly
concerned. Each protest must refer to a single subject only and must
be presented within 1 hour at the latest after the publication of the
results. Protests must be handed to a responsible official (Clerk of the
Course, Race Director or Secretary of the Meeting) together with the
security deposit of CHF 1000.– or equivalent. Teams and riders
contracted to compete in the Championship may submit a letter of
guarantee from IRTA in lieu of payment.
traduco
3.4.3 procedura e limite di tempo per proteste
Tutte le proteste devono essere sottoposte e devono essere firmate solamente dalla persona direttamente interessata.
Ogni protesta deve riferirsi solamente ad un solo soggetto e deve essere presentata entro 1 ora dopo la pubblicazione del risultati. Le proteste devono essere date ad un ufficiale responsabile (l'Impiegato del Corso, Direttore Corsa o Ufficiale della Gara) insieme col deposito di sicurezza di CHF 1000.-o equivalente. Squadre e piloti sotto contratto per competere nel Campionato possono sottoporre una lettera di
garanzia a titolo di pagamento da IRTA.”
Quindi, per regolamento, deve presentare il reclamo la persona direttamente interessata ed entro un’ora dalla pubblicazione della griglia definitiva di partenza?
Quindi due errori: accogliere il reclamo di Fiorani che dice di sapere perché gliel’hanno detto altri e penalizzare Biaggi dopo aver parlato con Brivio.
In entrambi i casi o la persona non era “diretta interessata” o il tempo
era scaduto o tutt’e due!
Ma che bel pateracchio!
Poi quando uno dice “me l’hanno rubata” sembra anche che dica eresie;poi c’è gente che per professione Vi dovrebbe informare che plaude a questa applicazione del regolamento e si fa anche due risate.
Complimenti vivissimi.
Complimenti anche a Fiorani che si accingeva a farne un altro di reclamo e poi a Fuorigiri ha ritrattato.
La registrazione TV dice che la caduta di Rossi ha interrotto le dichiarazioni del buon Carlo riguardo alla decisione di presentare reclamo contro il sorpasso di Valentino a Barros, cosa che indicherebbe la volontà, quella sì antisportiva, di bloccare il pilota Yamaha in qualche modo, visto il tentativo precedente andato a vuoto.
E’ doloroso assistere ad un mondiale giocato così.
Questa è la cosa che mi preme di più dire: se riuscirete a fermare Valentino ci riuscirete solo così, al che se dovesse andarsene ( e non sperateci proprio, per ora), sarebbe solo un bene per lui perché il MotoGp stà andando allegramente a meretrici….
E poi una volta lui via, voglio vedere se tornano i fiumi di dollari: in realtà state scherzando con la vostra pensione....
Bene, questo è tutto ciò dovevo sottoporvi e con la solita onestà l'ho fatto.
Poi per le mie considerazioni sapete bene dove siete e quindi potete essere d'accordo oppure no: i testi che ho analizzato sono comunque originali.
A Vale e Brivio un consiglio.
Carissimi, nel caso dobbiate pulire o gommare la postazione in griglia, Vi prego caldamente la prossima volta di assecondare il regolamento come i “paladini” della sportività e vostri diretti concorrenti auspicano.
Le regole ci sono, perchè non applicarle?
All’uopo Vi suggerisco l’applicazione alla lettera dell’articolo 1.21. comma 17!
“1.21.
17 – During the practice session and warm ups, practice starts are permitted, when is it safe to do so, at the pitlane before joining the track and after the chequered flag is shown at the end of practice session and warm ups, when is it safe to do so, off the racing line.
Durante la sessione di prova ed i warm up, sono permesse prove di partenza, quando è sicuro farle, in pitlane prima della connessione alla pista e dopo che la bandiera di scacchi è stata mostrata, alla fine della sessione di pratica ed il warm up, quando è sicuro farlo, fuori dalla traiettoria di corsa.”
Dopo un paio d’ore “sarà sicuro farle”, la bandiera a scacchi sarà stata mostrata, sarete fuori dalla traiettoria di corsa e se sceglierete la postazione di partenza in grglia nessuno potrà dirvi nulla.
Ah..volendo non è specificato neanche con cosa farle (le prove con lo scooter si riferirebbero all’allenamento della prontezza di riflessi del pilota ad esempio e non alla moto, oppure un meccanico con la moto si riferirebbero a quest'ultima) né quando farle, solo quando “è più sicuro farle”, a Vostra discrezione.
Male che vada fatele quando e come volete e appellatevi all’articolo in questione la prossima volta.
Oppure assumetemi e lo farò io!
MAK
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