Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare
Mova Z70 Ultra Complete è un robot aspirapolvere che coniuga un'aspirazione potente e un lavaggio con rullo a logica di intelligenza artificiale che guida al meglio nella pulizia di casa: rulli e spazzole estensibili a pulire gli angoli e una base di ricarica che lava e ripristina il robot al emglio delle sue funzionalità dopo ogni azione di pulizia
Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre
Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre
Abbiamo provato Google Pixel 11, il più accessibile della nuova gamma: chip Tensor G6 condiviso con i modelli Pro, fotocamera 48 MP con Magic Capture e Stili Fotografici, display Actua da 3000 nit e batteria da 4985 mAh. Ecco come si comporta nell'uso quotidiano, e cosa cambia davvero rispetto a Pixel 11 Pro e Pro XL
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship
Google Pixel 11 Pro XL debutta in Italia con il nuovo Tensor G6, lo Zoom Pro fino a 120x, il display Super Actua da 3600 nit e la new entry HiLight riservata ai modelli Pro: lo abbiamo provato in anteprima per diversi giorni prima del lancio commerciale, tra fotocamera generativa, ricarica ancora indietro rispetto ai rivali e un prezzo che parte da 1399 euro
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 23-11-2004, 07:02   #541
flisi71
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
Eccoci ad oggi:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...rlusconi.shtml

Berlusconi: la copertura per il taglio tasse c'è
Il premier replica a Fini e Follini: senza intesa nella Cdl si va al voto. Insorge l'Ulivo: «Affermazioni oltre il commentabile»

Il premier Berlusconi
ROMA - «La copertura per le riduzioni fiscali c'è». Lo assicura il premier Silvio Berlusconi, che è intervenuto nel dibattito politico sulla riforma fiscale, replicando a Fini e Follini. Per il presidente del Consiglio, tuttavia, se all'interno della maggioranza non si troverà un'intesa il suo partito Forza Italia è pronto ad andare alle lezioni anticipate. «Se le imposte si riducono in modo consistente e visibile, la corsa continua. Altrimenti, la parola deve tornare agli italiani perché siano loro a decidere del proprio destino», insiste Berlusconi in una lettera inviata al quotidiano «Il Foglio» che sarà pubblicata martedì. «O si attua il programma fino in fondo oppure la missione è finita e la parola torna al Paese», spiega nella lettera-manifesto che il premier definisce «una postilla» al contratto con gli italiani firmato nelle celebre puntata di Porta a porta prima delle elezioni.
NO AI VOLTAFACCIA - «Il mio partito e io non siamo a disposizione per voltafaccia» aggiunge Berlusconi nella lettera al «Foglio», laddove rinnova l'intenzione di varare la riduzione delle tasse. «Attivare la leva fiscale è la politica di questo governo, concordata con la maggioranza che lo ha eletto e presentata nella massima chiarezza agli italiani e sottoscritta con parole inequivoche dai leader e dai candidati dei partiti della coalizione di governo», scrive il premier aggiungendo che è «impossibile anche solo pensare che a questo programma si possa rinunciare».
Fisco a parte, viene ribadita anche la volontà di modificare il patto di stabilità. «In Europa è fortissima la spinta a rivedere gli aspetti di vincolismo rigido del Trattato di Maastricht - osserva Berlusconi - quei fattori perversi che hanno incrementato il valore della nostra moneta oltre il necessario e artificialmente penalizzato la competitività delle nostre industrie e dei nostri servizi».

L'ULIVO: RINGRAZI L'EURO - «Berlusconi deve solo ringraziare
Sant’Euro e andare ad accendergli ceri ogni giorno perché se non
ci fosse stato l’euro oggi non sarebbe capo del governo». Lo
afferma il responsabile economico della Margherita, Enrico Letta,
da Bruxelles, a commento delle anticipazioni della lettera del
presidente del Consiglio al Foglio di Ferrara, secondo cui l’euro
avrebbe reso l’economia «asfittica». Sulla stessa linea d'onda Pierluigi Bersani, responsabile econmico dei Ds. «Credo che ogni giorno che passa - osserva Bersani - questo ritorno alla fase rivoluzionaria di Berlusconi lo stia portando ad affermazioni che sono ormai oltre il commentabile».


Ciao

Federico
flisi71 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 07:12   #542
flisi71
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
Leggendo l'articolo precedente allora si direbbe tutto ok, i soldi ci sono, nessun problema, forse non si capisce l'insistenza con cui si cerca di cambiare il patto di stabilità della UE.....

Ma andiamo oltre.
Chi come me ieri sera ha visto il TG1 si troverà un pò frastornato: pare che il bollettino di Bankitalia sia parecchio criptico, tanto che al Corriere della Sera hanno capito questo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...22/fazio.shtml


Bankitalia: meno spesa, poi si tagliano tasse
Diffuso il bollettino dell'istituto guidato da Antonio Fazio: il patto di stabilità non si tocca, ma si può migliorare

ROMA - Il taglio delle tasse? Solo a patto che s'intervenga in «maniera duratura» sulla spesa. Il Patto di Stabilità? Non si tocca, ma si può migliorare. Sono le indicazioni contenute nel Bollettino economico stilato dalla Banca d'Italia. L'istituto guidato da Antonio Fazio precisa inoltre che, in base agli ultimi dati congiunturali, non si segnala una «robusta accelerazione» della crescita nel quarto trimestre di quest' anno e che, inoltre, la ripresa dell' economia italiana nel 2005 sarà in ogni caso «modesta», a causa delle incertezze relative a supereuro e al caro-petrolio.

LA RIFORMA FISCALE - Il taglio delle tasse non può essere finanziato con uno sfondamento del deficit ma solo con una strutturale e duratura riduzione della spesa corrente. Solo così la manovra di alleggerimento fiscale risulterà credibile agli occhi degli operatori economici e potrà portare effetti benefici alla crescita economica. La Banca d'Italia ribadisce con forza la necessità di rispettare i vincoli di bilancio e invita il governo a un «attento» controllo dell'andamento della spesa. «La riduzione del prelievo sulle imprese e sulle famiglie - dice il Bollettino Economico - contribuirebbe a porre le condizioni per un più rapido sviluppo economico; affinché eserciti un effetto positivo sulle aspettative, essa deve fondarsi su un contenimento duraturo della crescita della spesa corrente». Insomma, gli interventi in materia fiscale «devono inquadrarsi in un contesto di condizioni favorevoli all'espansione dell'attività di investimento e al rafforzamento della crescita».

IL TETTO DEL 3% - Nell'illustrare il documento del servizio studi di via Nazionale, si spiega che il taglio delle tasse «non può essere finanziato in deficit» ma va reso «sostenibile e credibile» grazie a una copertura certa e al rispetto dei tetti di bilancio. «Il conseguimento dell'obiettivo di indebitamento per il prossimo anno (2,7%, ndr) è condizione per rafforzare la crescita. Occorre - si legge nel Bollettino - un attento monitoraggio, atto a evitare debordi della spesa». Per l'anno in corso, Banca d'Italia ritiene, comunque, che verrà rispettato l'obiettivo del 2,9%: «Sulla base dell'andamento in atto - assicura Morcaldo - non è difficile realizzare la stima del governo, indipendentemente dalle misure amministrative che potranno essere adottate a fine anno, come già avvenne nel 2003». E anche per il 2005, il tetto del 2,7% «è raggiungibile. Ma solo a patto che ci sia un monitoraggio mese per mese della spesa al fine di evitare ogni sfondamento».

MAASTRICHT - Il Patto di Stabilità e crescita «non va modificato» anche se è possibile migliorarlo e renderlo più «congruo alle circostanze». È questa, in linea con la Banca centrale europea, la posizione di Banca d'Italia espressa dal direttore centrale della Ricerca economica, Giancarlo Morcaldo. «Il Patto di stabilità e crescita non va modificato - ha detto nel corso della presentazione del Bollettino economico - ma è possibile un ragionamento in termini di migliore applicazione e metodi più congrui alle circostanze». L'economista ha esplicitamente fatto riferimento alle ultime dichiarazioni della Bce in cui si ribadiva che il Patto non si tocca e in particolare nanche se non si escludevano possibilità di miglioramento, non si discute il criterio del 3% di deficit-Pil. In merito al dibattito europeo sulla possibilità di scorporare le spese per investimenti e ricerca dal calcolo del deficit, Morcaldo non ha del tutto escluso questa possibilità: «È da esaminare - ha detto - alla luce dei vari aspetti».

VINCOLO DI SPESA - Bankitalia promuove anche l'introduzione nella legge finanziaria del vincolo di spesa del 2% alla crescita della spesa. Una misura che costituisce «un utile punto di riferimento per la politica di bilancio. Il limite del 2 per cento - spiegano gli economisti di via Nazionale - equivale a mantenere invariata in termini reali l'entità complessiva dei servizi e dei trasferimenti forniti ai cittadini; nel medio termine consentiranno di realizzare una significativa riduzione del peso della spesa primaria sul prodotto». Il Bollettino avverte, comunque, che il rispetto del tetto del 2% «richiede di incidere sulle norme e sulle prassi che regolano l'erogazione della spesa». In particolare, nel settore della sanità «sono necessarie misure di razionalizzazione al fine di prevenire il formarsi di nuovi debiti sommersi».


Ben diverso il servizio ieri in onda al TG1, che sembrava una adesione entusiastica agli slogan berlusconiani.
Mi si dirà: - nei TG l'informazione deve essere stringata, non può avere il livello di approfondimento dei giornali - ;
va bene, però non per questo si devono fare riassunti parecchio di parte per lasciare un pò di tempo al solito teatrino di Schifani che perennemente ci delizia con i soliti slogan (100% pura propaganda, contenuti sempre allo 0%).


Ciao

Federico

Ultima modifica di flisi71 : 23-11-2004 alle 07:22.
flisi71 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 07:15   #543
flisi71
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
Infine segnalo il neo ministro degli esteri:


http://www.corriere.it/Primo_Piano/P.../22/fini.shtml
Patto di stabilità, Fini mette un freno al premier
Il ministro degli Esteri: «Il patto va discusso in una logica europea, non può essere l'interesse a imporre la discussione»

BRUXELLES - ll patto di stabilità non si può discutere sulla base di interessi nazionali. Lo dice il neo ministro degli Esteri Gianfranco Fini, al termine del pranzo avuto con i colleghi dell'Unione europea in occasione del Consiglio degli affari generali a Bruxelles. «Prescindendo dalla necessità di ridurre il carico fiscale», spiega Fini, «il patto deve essere discusso in una logica di pieno accordo europeo». Frasi che suonano come un freno al premier e alla sua voglia di mettere mano unilateralmente alle regole fissate dalla Ue.

L'AGENDA - Mentre il governo s'interroga, non senza discussioni e accese polemiche, sull'opportunità di una modifica dei parametri di Maastricht che prepari il campo a interventi più significativi sulle tasse a partire dal 2006, Fini spiega che potrebbe volerci ancora tempo perché la reinterpretazione del patto finisca sul tavolo dei leader dei venticinque. Intanto, il tema della riforma del Patto di stabilità è rimasto fuori dall'agenda del prossimo vertice Ue di dicembre, come desiderava Berlusconi: «L'agenda l'abbiamo approvata quest'oggi - annuncia Fini - e se leggete l'agenda non c'è».
LOGICA EUROPEA - «È corretto dire che il Patto di stabilità deve essere discusso in una logica di pieno accordo europeo e non può essere un interesse nazionale ad imporlo nell'agenda della discussione», avverte Fini. «Ma ciò non vuol dire - precisa il responsabile della Farnesina - che la questione non sia al centro della discussione politica in corso perché il patto di stabilità serva ai fini dello sviluppo».


Ciao

Federico
flisi71 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 08:10   #544
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
La situazione si ingarbuglia e oggi il duc... ehm, il PdC, ha tuonato:

"Non ammetto voltafaccia"

Mi manca il "Se avanzo seguitemi... "

Il premier firma un lungo articolo-manifesto su Il Foglio
"O si rispetta il programma oppure si va alle elezioni"
Berlusconi: "Sulle tasse
indisponibile a voltafaccia"
"Non sono prigioniero delle promesse elettorali
ma solo della mia idea di libertà, in politica e in economia".

ROMA - "Sulle tasse, Forza Italia e io non siamo disponibili a un voltafaccia". Così il presidente del Consiglio, Silvio berlusconi, in un articolo per il quotidiano Il Foglio. "O si attua il programma oppure si va alle elezioni. Se le imposte si riducono in modo consistente e visibile, la corsa continua. Altrimenti - ha aggiunto il premier - la parola deve tornare agli italiani perché siano loro a decidere del proprio destino". Secondo il presidente del Consiglio, è "stolto chi dice che sono prigioniero delle promesse elettorali. Non è così. Io sono volontariamente prigioniero solo della mia idea di libertà, in economia e in politica".

"Impossibile rinunciare al programma". Berlusconi ribadisce che "attivare la leva fiscale è la politica di questo governo, concordata con la maggioranza che lo ha eletto e presentata nella massima chiarezza agli italiani e sottoscritta con parole inequivoche dai leader e dai candidati dei partiti della coalizione di governo", e precisa che è "impossibile anche solo pensare che a questo programma si possa rinunciare". Il presidente del Consiglio spera "che sia possibile usare i diciotto mesi che ci separano dalla fine della legislatura per andare fino in fondo".

"La copertura c'è". Secondo Berlusconi, la copertura delle riduzioni fiscali "c'è, anche in virtù di questa azione responsabile di politica economica". Il premier si dice "orgoglioso della stabilità assicurata all'Italia", e "fiero della severità con cui abbiamo tenuto in ordine i conti pubblici in un tempo di stagnazione e sotto gli effetti della guerra contro il terrorismo all'indomani dell'11 settembre".


"Senza sviluppo non c'è risanamento". Secondo Berlusconi, "la riduzione strutturale delle imposte, combinata con un intelligente ridimensionamento e cambiamento qualitativo della spesa pubblica, e con un duttile ricorso al deficit di bilancio, è la leva che ha permesso i più grandi risultati nella storia dell'economia occidentale". Senza sviluppo, insiste il premier, "non c'è risanamento, ma stagnazione. E senza maggiore libertà economica, lo sviluppo non arriverà mai".

"Rivedere vincoli Maastricht". Il presidente del Consiglio parla anche della spinta "fortissima", in Europa, a rivedere "gli aspetti di vincolismo rigido del Trattato di Maastricht, quei fattori perversi che hanno incrementato il valore della nostra moneta oltre il necessario e artificialmente penalizzato la competitività delle nostre industrie e dei nostri servizi".

"Credere nelle possibilità del reddito". "Il nostro modello produttivo e di consumo - sottolinea Berlusconi - deve tornare a credere in un orizzonte economico più libero e competitivo. Chi produce reddito individuale e profitto d'impresa deve tornare a credere nella possibilità di spenderlo e di investirlo in piena autonomia e indipendenza da uno Stato mangiatutto. E' per questo che sono entrato in politica".


(22 novembre 2004)

E' inutile, pensa solo alla faccia, non al paese....

LuVi
Lucio Virzì è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 08:28   #545
LittleLux
Senior Member
 
L'Avatar di LittleLux
 
Iscritto dal: Dec 2001
Messaggi: 1009
Più che alla faccia, pensa alle sue tasche.

Edit: tra l'altro, il pdc dice che la copertura per il taglio delle tasse c'è. A parte il fatto che tutti, ma proprio tutti, tranne Bondi e Cicchito, dicono il contrario, ma il nostro pdc si contraddice con le sue stesse parole quando chiede, in tono ormai disperato, di derogare dai limiti imposti dal patto di stabilità.
Certo, poveretto, chissà cosa ha pensato di Fini, il quale, appena nominato ministro degli esteri, che gli combina? Vola in Europa a dire che tale patto va rispettato...al berlusca devono essergli partite le coronarie.

Ultima modifica di LittleLux : 23-11-2004 alle 08:53.
LittleLux è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 10:40   #546
flisi71
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
Quote:
Originariamente inviato da LittleLux
Più che alla faccia, pensa alle sue tasche.

Edit: tra l'altro, il pdc dice che la copertura per il taglio delle tasse c'è. A parte il fatto che tutti, ma proprio tutti, tranne Bondi e Cicchito, dicono il contrario, ma il nostro pdc si contraddice con le sue stesse parole quando chiede, in tono ormai disperato, di derogare dai limiti imposti dal patto di stabilità.
Certo, poveretto, chissà cosa ha pensato di Fini, il quale, appena nominato ministro degli esteri, che gli combina? Vola in Europa a dire che tale patto va rispettato...al berlusca devono essergli partite le coronarie.
Infatti gli articoli che ho ripreso dicono proprio questo, e in modo chiaro, ma stai certo che qualcuno interverrà tacciando gli articoli di disinformazione.

Ciao

Federico
flisi71 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 10:46   #547
flisi71
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
Quote:
Originariamente inviato da Proteus
Io ne avrei anche pieni i cosidetti di pagare le altrui incapacità, penso sarebbe tempo di cessare le privatizzazioni all'italiana e di rimettere a posto le regole sul fare impresa e farle, una volta tanto, rispettare a tutti....

Quote:
Originariamente inviato da Proteus
... sarebbe, lo ripeto, proprio ora di fissare regole e farle rispettare a tutti e quando dico tutti intendo tutti tutti. L'italia non è mai stata liberista ma un paese capitalista con schegge, diffusissime e grossissime, di socialismo reale. Un po come mescolare acqua e olio pretendendo di avere una soluzione invece di un'emulsione perchè i due componenti sono antitetici.
...
In questo paese non abbiamo imprenditori ma vitelli famelici che succhiano alla mammella statale con un'ingordigia immensa ed un'incapacità, non hanno mai dovuto confrontarsi realmente con le regole del mercato, di fare impresa altrettanto immensa.
Tristemente d'accordo con te perchè dobbiamo convenire che la situazione non lascia molte speranze.
Però ci pensi tu a spiegarlo a chi vive nelle favole (ovvero vive nelle favelas e crede alle favole, oppure guarda il mondo da un oblò)?

Ciao

Federico
flisi71 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 11:59   #548
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
Matteoli dice che è pronto l'emendamento....

Tasse, pronto l'emendamento
Matteoli: "Non vedo crisi"

ROMA - L'emendamento alla Finanziaria sul calo delle tasse è pronto e verrà discusso questa sera al Ministero dell'Economia in un incontro di tutti i tecnici della Cdl. Dopo la riunione di ieri sera di Forza Italia, il lavoro di messa a punto delle possibili coperture degli sgravi è stato completato. A quanto si apprende la cifra di 6 miliardi di euro di cui si è parlato finora potrebbe anche essere superata. La convocazione al Ministero dell'Economia è, al momento, fissata per le 19. Nel frattempo il ministro dell'ambiente e coordinatore di An, Altero Matteoli, getta acqua sul fuoco sullo stato di salute della maggioranza: "Non credo che si possa andare al voto per questo perché nel programma del governo l'abbattimento dell'Irpef c'è".

(23 novembre 2004)

LuVi
Lucio Virzì è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 12:48   #549
DioBrando
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Milano - Udine
Messaggi: 9418
Quote:
Originariamente inviato da LittleLux
Più che alla faccia, pensa alle sue tasche.

Edit: tra l'altro, il pdc dice che la copertura per il taglio delle tasse c'è. A parte il fatto che tutti, ma proprio tutti, tranne Bondi e Cicchito, dicono il contrario, ma il nostro pdc si contraddice con le sue stesse parole quando chiede, in tono ormai disperato, di derogare dai limiti imposti dal patto di stabilità.
Certo, poveretto, chissà cosa ha pensato di Fini, il quale, appena nominato ministro degli esteri, che gli combina? Vola in Europa a dire che tale patto va rispettato...al berlusca devono essergli partite le coronarie.
tra l'altro è curioso perchè i pochi esponenti di FI che parlano hanno affermato che la faccenda del rialzo del limiti imposto da Maastricht è distinta dalla manova finanziaria per tagliare le tasse.

Insomma se c'è meglio, se non c'è và bene =.


Salvo poi autosmentirsi tra gli stessi colleghi di coalizione quelle 2-3 volte al gg tramite ANSA e quant'altro.

Nemmeno Goldoni avrebbe potuto scrivere una tragicommedia tanto complessa e tanto assurda...

Ultima modifica di DioBrando : 23-11-2004 alle 13:10.
DioBrando è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 15:19   #550
dylan7679
Bannato
 
L'Avatar di dylan7679
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Roma
Messaggi: 2038
Lettera completa al Foglio:

23/11/2004

Gentile direttore - Questo che la prego di
ospitare non è un articolo, è quasi un manifesto.
E’ una postilla al contratto con gli
italiani, ma decisiva perché ne riassume il
significato e il valore politico ed etico. Infatti
quel contratto non era un espediente
elettorale, secondo la versione banale che
ne danno i soliti increduli e qualche praticone
della politica politicante. Quel contratto
esprimeva il senso stesso del mio ingresso
nella politica italiana, dieci anni fa.
Era l’unica legittima giustificazione, dopo
sette anni di inganni seguiti al ribaltone
del ’94, della perseveranza e perfino dell’ostinazione
con cui un imprenditore aveva
cambiato vita e mestiere per compiere una
“missione politica” nel senso più alto e necessario
di questa espressione.
Il cuore del contratto con gli italiani è
che questo paese può fare meglio, può
diventare più libero e più responsabile.
E che questa nuova libertà responsabile
è possibile ottenerla
solo ed esclusivamente riducendo
la dipendenza
del cittadino,
e in primo
luogo del
lavoratore,
del contribuente,
dallo
Stato, che è fatto per
servirlo e non per esserne
servito. La riduzione
del carico fiscale
sul reddito individuale
e sull’impresa
grande e piccola non è
né un regalo né una promessa:
è bensì una strategia
di cambiamento del
nostro modo di vita, è un
nuovo orizzonte, è una
nuova frontiera della
politica. Il cuore del
cuore del contratto era la chiara e libera
volontà, affermata testualmente e chiaramente,
di vincolare alla realizzazione di
questo programma la sorte del mio impegno
personale e di quello del partito di
maggioranza relativa che ho avuto l’onore
di fondare dieci anni fa. Se le imposte si riducono
in modo consistente e visibile, la
corsa continua. Altrimenti, la parola deve
tornare agli italiani perché siano loro a decidere
del proprio destino.
Ridimensionare la spesa pubblica
Lo stolto dice che sono prigioniero delle
promesse elettorali. Non è così. Io sono volontariamente
prigioniero solo della mia
idea di libertà, in economia e in politica. Io
sono convinto che l’azione di governo deve
fondarsi su un mandato, e che il mandato
degli elettori sovrani è il fondamento, è la
legittimazione dell’esistenza di un governo
e della sua effettiva capacità di agire. Il resto
è professionismo politico senza contenuto
e senza legittimità democratica. Se
sulle nostre spalle pesa uno dei debiti di
Stato più colossali del mondo, la colpa è di
governi che hanno governato senza tenere
in alcun conto il mandato elettorale. Se la
benedetta introduzione della moneta unica
europea ha fino ad ora prodotto un risultato
che è l’esatto contrario dello scopo per
cui l’euro nacque, e cioè un’economia asfittica
e una crescita zoppicante sotto il fardello
del vincolismo “stupido” invece che
una liberazione delle grandi energie dell’Unione,
lo si deve di nuovo al clamoroso
abbaglio di una politica senza mandato. Le
burocrazie e i partiti sono l’ossatura costituzionale
dello Stato e i necessari protagonisti
della vita pubblica, ma il protagonista
più grande e indiscusso è il cittadino elettore,
è lui il padrone costituzionale delle
decisioni che lo riguardano.
La riduzione strutturale delle imposte,
combinata con un intelligente ridimensionamento
e cambiamento qualitativo della
spesa pubblica e con un duttile ricorso al
deficit di bilancio, è la leva che ha permesso
i più grandi risultati nella storia dell’economia
occidentale. Senza sviluppo non
c’è risanamento, ma stagnazione. E senza
maggiore libertà economica, lo sviluppo
non arriverà mai. Attivare la leva fiscale è
la politica di questo governo, concordata
con la maggioranza che lo ha eletto e presentata
nella massima chiarezza agli italiani
e sottoscritta con parole inequivoche dai
leader e dai candidati dei partiti della coalizione
di governo. Impossibile anche solo
pensare che a questo programma si possa
rinunciare, aggiustando in qualche modo le
cose a seconda di nuove convenienze e rinnegando
un esplicito mandato con argomenti
contingenti e di facciata. Il mio partito
ed io non siamo a disposizione per questo
voltafaccia. Il presidente del Consiglio
non è a disposizione per questo rovesciamento
del senso stesso di una missione di
cambiamento e di sviluppo del paese.
Sono orgoglioso della stabilità assicurata
all’Italia. Dei progressi nel campo dell’occupazione
e del mercato del lavoro. Della
nostra capacità di introdurre riforme decisive
nei campi dell’educazione, del vivere
civile, del sistema pensionistico, dell’organizzazione
federale dello Stato. Sono fiero
della severità con cui abbiamo tenuto in
ordine i conti pubblici in un tempo di stagnazione
e sotto gli effetti della guerra contro
il terrorismo all’indomani dell’11 settembre.
La copertura delle riduzioni fiscali
c’è anche in virtù di questa azione responsabile
di politica economica.
Sono convinto che l’Italia abbia speso
nel modo migliore la sua influenza nel
mondo per espandere la democrazia contro
le tentazioni neototalitarie coltivate dai fanatici
della guerra santa. So che con la firma
a Roma del nuovo Trattato costituzionale
l’Europa ha fatto un passo avanti molto
significativo sul piano politico, e sono
impegnato alla più solerte ratifica di questo
passo avanti. Abbiamo fatto tutto quel
che dovevamo per integrare e rilanciare
sul piano mondiale le due grandi tradizioni
politiche italiane, quella atlantica e
quella europeista. Ma non sono per nulla
soddisfatto dell’evidente povertà
dei tassi di crescita delle economie
europee e di quella italiana,
specie se comparate all’energia
mostrata dall’economia americana,
rilanciata dal più consistente
taglio fiscale della storia di quel paese.
Non sono per niente soddisfatto del
tasso troppo basso di innovazione, di ricerca,
di investimento e consumo
delle economie europee
e della nostra.
Senza una radicale immissione
di libertà e
di responsabilità,
senza un appello
e una scossa
alla società,
ai cittadini
e alle imprese,
il rischio
da tutti
percepito è quello
di un declino strategico.
Una costante della storia dice
che meno i popoli sono liberi, meno sono
ricchi. E che la prosperità vera è un modo
di vita dignitoso per tutti, in cui a ciascuno
sia lasciata una quota di responsabilità,
pari alla sua libertà, per crescere e
competere con gli altri. La solidarietà sociale
e le regole pubbliche, elementi indispensabili
in ogni economia di mercato,
possono e devono correggere gli squilibri,
ma non devono mai diventare una filosofia
della rinuncia, una limitazione delle libertà
individuali e imprenditoriali, una filosofia
della miseria.
Spero e credo che sia possibile usare i
diciotto mesi che ci separano dalla fine della
legislatura per andare fino in fondo. In
Europa è fortissima la spinta a rivedere gli
aspetti di vincolismo rigido del Trattato di
Maastricht, quei fattori perversi che hanno
incrementato il valore della nostra moneta
oltre il necessario e artificialmente penalizzato
la competitività delle nostre industrie
e dei nostri servizi. Il nostro modello
produttivo e di consumo deve tornare a credere
in un orizzonte economico più libero
e competitivo. Chi produce reddito individuale
e profitto d’impresa deve tornare a
credere nella possibilità di spenderlo e di
investirlo in piena autonomia e indipendenza
da uno Stato mangiatutto.
E’ per questo che sono entrato in politica.
E’ per questo che ho formato una coalizione
di governo. E’ per questo che ho firmato
un contratto con gli italiani a nome di
questa coalizione. E’ per questo che disponiamo
di una maggioranza elettorale chiara
e stabile nel paese e in Parlamento. E’
per questo che ho detto e confermo, senza
arroganza, ma anche senza cedere a quello
spirito rinunciatario che è il male oscuro
della politica italiana: o si attua il programma
fino in fondo oppure la missione è
finita e la parola torna al paese.

Silvio Berlusconi
dylan7679 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 15:37   #551
Alessandro Bordin
Amministratore
 
L'Avatar di Alessandro Bordin
 
Iscritto dal: Jan 2001
Città: Luino (VA)
Messaggi: 5122
Quote:
Originariamente inviato da dylan7679
Lettera completa al Foglio:

23/11/2004

.
.
.
Io sono volontariamente
prigioniero solo della mia
idea di libertà, in economia e in politica.
.
.
.
.
Silvio Berlusconi
Ecco, il problema risiede qui.

Peccato che parli SEMPRE quando nessuno può ribattere

Giusto, deve sentirsi libero di dire quello che gli pare senza le goffe accuse di coloro (parla di stolti) che potrebbero muovere qualche dubbio
Alessandro Bordin è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 15:44   #552
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
Quote:
Originariamente inviato da Silvio Berlusconi
Lettera completa al Foglio:

23/11/2004

...o si attua il programma
fino in fondo oppure la missione è
finita e la parola torna al paese.

Silvio Berlusconi
Non hai attuato NULLA.
A CASA.

LuVi
Lucio Virzì è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 20:36   #553
dylan7679
Bannato
 
L'Avatar di dylan7679
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Roma
Messaggi: 2038
Quote:
Originariamente inviato da Lucio Virzì
Non hai attuato NULLA.
A CASA.

LuVi
sei sempre profondo ed incisivo nelle tue analisi,cpntinua cosi' .....
dylan7679 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 20:37   #554
dylan7679
Bannato
 
L'Avatar di dylan7679
 
Iscritto dal: Apr 2001
Città: Roma
Messaggi: 2038
Quote:
Originariamente inviato da Alessandro Bordin
Ecco, il problema risiede qui.

Peccato che parli SEMPRE quando nessuno può ribattere

Giusto, deve sentirsi libero di dire quello che gli pare senza le goffe accuse di coloro (parla di stolti) che potrebbero muovere qualche dubbio
vermante sono un paio d'anni che gli si rimprovera di dare retta troppo ai proprio alleati....

se poi per altri ti riferisci all'opposizione imho fa bene a non ascoltare
dylan7679 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 20:39   #555
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
Quote:
Originariamente inviato da Alessandro Bordin
Ecco, il problema risiede qui.

Peccato che parli SEMPRE quando nessuno può ribattere

Giusto, deve sentirsi libero di dire quello che gli pare senza le goffe accuse di coloro (parla di stolti) che potrebbero muovere qualche dubbio
occhio che tra poco arrivano SaMu & soci a spiegarti perchè non capisci il Verbo
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 23-11-2004, 22:57   #556
DioBrando
Senior Member
 
Iscritto dal: Jan 2003
Città: Milano - Udine
Messaggi: 9418
stasera Ballarò, ancora con Brunetta
e il compagno Letta tutto per Samu a 8 e mezzo , tutto su tasse&co.
DioBrando è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-11-2004, 07:56   #557
Lucio Virzì
Bannato
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
Com'è la situazione oggi? Sempre più alto mare, nevvero?
Continua a non attuare NULLA del suo famoso programma.
9 miliardi di Euro di detax? Pensioni e contratti via...
Si sta scavando la fossa da solo.
Qualcuno dovrebbe ricordargli il ponte sullo stretto...

LuVi
Lucio Virzì è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-11-2004, 08:01   #558
Alessandro Bordin
Amministratore
 
L'Avatar di Alessandro Bordin
 
Iscritto dal: Jan 2001
Città: Luino (VA)
Messaggi: 5122
Quote:
Originariamente inviato da dylan7679

se poi per altri ti riferisci all'opposizione imho fa bene a non ascoltare

Il non ammettere alcuna controparte quando parla in pubblico?

Guarda che è una cosa che escudendo tutte le faziosità dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti e decisamente criticabile, indipendentemente da chi la faccia propria.

Certo, se per te è un comportamento alla base di un confronto civile, vai così
Alessandro Bordin è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-11-2004, 08:51   #559
LittleLux
Senior Member
 
L'Avatar di LittleLux
 
Iscritto dal: Dec 2001
Messaggi: 1009
Oltretutto, quello che vuole fare il berlusca, quando chiede l'ammorbidimento dei vincoli di bilancio, è la solita vecchia e malsana politica che ha condotto l'Italia ad avere un debito pubblico del 110% sul pil. E' la politica del buco, del debito.

Inoltre, se, come è ovvio, la risposta dell'Europa su questo punto sarà negativa, e se vorrà tagliare veramente ancora una volta le pensioni e il pubblico impiego, bè, in tutto questo c'è una ulteriore ingiustizia sociale. Sarebbe davvero togliere ai poveri per dare ai ricchi, vista anche l'ipotesi delle sole tre aliquote. Ma è incredibile, davvero.
LittleLux è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 24-11-2004, 09:00   #560
flisi71
Senior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: a casa mia
Messaggi: 900
Quote:
Originariamente inviato da LittleLux
.... in tutto questo c'è una ulteriore ingiustizia sociale. Sarebbe davvero togliere ai poveri per dare ai ricchi, vista anche l'ipotesi delle sole tre aliquote. Ma è incredibile, davvero.
L'assurdo della vicenda è vedere come i non ricchi* siano così attivi a difendere il verbo di FI, forse non rendendosi conto che non saranno loro ad intascare i maggiori benefici.


Ciao

Federico

* se dicono che ci sono circa 130mila dichiarazioni che attualmente sono sottoposte al 45%, è improbabile che questi benestanti e/o i loro figli siano tutti quelli che a gran voce approvano la riforma, sia nei dibattiti pubblici o nella vita reale che qui nel forum.
flisi71 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, ...
Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei...
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batte...
Non sai programmare? Ecco cosa si può fare con un LLM e una GeForce RTX 5070 Ti Non sai programmare? Ecco cosa si può far...
Recensione Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra: il pieghevole più famoso diventa quasi perfetto Recensione Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra: il pieg...
La luce arriva distorta ma il messaggio ...
AWS e Oracle rafforzano la collaborazion...
Meta, 18 miliardi di dollari per chiuder...
In Toscana c'è l'autovelox IA che...
WhatsApp migliora la verifica in due pas...
Sony svela Xperia 10 VIII, uguale al mod...
AMD ha appena confermato il futuro (prev...
HONOR Magic V6 conquista il premio EISA:...
Rockstar commenta i leak di GTA 6 e conf...
Dubai VDX: così nasce il primo ve...
LG lancia il primo monitor Full HD da 10...
Volvo Cars, nuovo CTO: arriva Alexander ...
Metro 2039 torna ad essere protagonista ...
Final Fantasy 7 Revelation si mostra in ...
Leapmotor taglia l’utile 2026 del 40%: r...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 23:42.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v