|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 992
|
Quote:
Hai detto come e perchè si è giunti a differenti dichiarazioni, ma possiamo dire "quale è migliore" o almeno "quale è migliore per noi"? Non mi sembrano domande inutili.. come detto, se non si può dire cos'è migliore, se sono indifferenti, allora perchè non adottiamo l'una o l'altra indifferentemente? La scelta implica una valutazione, il fatto che abbiamo sottoscritto una dichiarazione e non un'altra, è perchè la consideriamo migliore.. o perchè consideriamo peggiore l'altra.. allora possiamo chiederci? In cosa è migliore una? In cosa è migliore l'altra? |
|
|
|
|
|
|
#22 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Quote:
La domanda è: quali sono i passi da intraprendere per migliorare la vita delle persone? Quale delle due Dichiarazioni fornisce i migliori strumenti? A che punto siamo nelle rispettive applicazioni? A queste domande è secondo me più sensato rispondere affermando che entrambe le dichiarazioni forniscono indicazioni UTILISSIME per migliorare la vita delle persone, ma che allo stato attuale entrambe perdono di senso se applicate integralmente al di fuori del proprio contesto culturale, in una sorta di "integralismo giurista". Ed entrambe hanno ancora MOLTA STRADA da fare prima di vedere una parte consistente delle proprie prescrizioni applicate per il bene della collettività. Traducendo: io non applicherei mai la Dichiarazione del Cairo in Italia, ma valuterei con MOLTISSIMA prudenza l'idea di chiedere al Burkina Faso (per citare una terza parte) di applicare integralmente l'una o l'altra senza riguardo per quanto di buono si è sviluppato localmente a livello, magari, di collettività invece che di individuo.
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
|
#23 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Scusa Cerbert, vuoi dire che un essere umano italiano è diverso da un essere umano burkina-fasiano (
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
#24 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 992
|
La differenza è solo sul cammino, o anche sull'obiettivo finale?
Vale a dire: non proponiamo all'Arabia Saudita la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo redatta dagli occidentali, perchè in questo momento non è il caso, non sono ancora pronti, devono fare passi avanti? Oppure perchè è comunque diverso l'obiettivo finale? In altre parole: "a regime", ci potrà e ci dovrà essere una sola dichiarazione dei diritti dell'uomo, la migliore per tutti gli uomini, oppure ci potranno/dovranno essere più dichiarazioni, ognuna migliore per un certo gruppo di uomini? |
|
|
|
|
|
#25 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Quote:
Ci sono punti che sono comuni a tutto il pensiero moderno (la parità degli uomini tra di loro, il rifiuto del dolore e della degradazione) e altri che si sono sviluppati differentemente (è prioritario l'individuo, la comunità o Dio).
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
|
#26 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Quote:
Io leggo: Diritti dell'UOMO. Se io italiano sono un essere umano, un americano è un essere umano, un africano è un essere umano, e così via, un diritto dell'uomo non è tale per eredità culturale o storica, è tale per l'umanità stessa del soggetto a cui si applica. Allora buttiamo nel cestino la "nostra" dichiarazione dei diritti umani e sostituiamola con una dichiarazione dei diritti occidentali, non trovi?
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
|
#27 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Quote:
Come ho fatto notare, se i paesi musulmani adottassero la Dichiarazione del Cairo, santo cielo, ci sarebbe già da ringraziare Allah... (come, del resto, se i paesi laici RISPETTASSERO la DU)
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
|
#28 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Quote:
E' un'ottima dichiarazione, che NOI dovremmo rispettare (visto che NOI l'abbiamo concepita) ma non abbiamo mai chiesto un parere agli altri... Con che diritto?
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
|
#29 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Quote:
Non capisco: vuoi dire che la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è una cosa relativa?
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
|
#30 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Quote:
Per fare qualcosa di, non dico "Universale", ma almeno "Mondiale", bisognerebbe aver interpellato una parte per lo meno maggioritaria della popolazione. Non venne fatto questo, ed è perfettamente comprensibile perchè, con tutti i pregi che potevano avere i sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale, ancora non avevano una cultura "Mondiale". Il mondo, ai tempi, si divideva in NOI, LORO e le COLONIE. Non si riteneva, purtroppo, che queste ultime avessero un loro "pensiero". Purtuttavia venne fatto un ottimo lavoro, infatti tanto la "Dichiarazione del Cairo", quanto la "Dichiarazione Africana dei Diritti del'Uomo e delle società" ricalcano molti dei punti fondamentali.
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
|
#31 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Se la dichiarazione del Cairo di cui parli è quella riportata in prima pagina, non dico che sia opposta a quella universale "occidentale" ma quasi. Per lo meno è inconciliabile nei pilastri fondamentali, per lo meno...
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
#32 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Quote:
1) già solo fosse applicata nei paesi islamici, sarebbe un lusso. Sulla base di quella Dichiarazione le organizzazioni di donne musulmane hanno chiesto la messa fuori legge delle mutilazioni femminili. 2) non è un lavoro concluso, dopo il Cairo c'è stata la revisione del 1994 e poi la recentissima conferenza dello Yemen in cui sono stati assunti ulteriori impegni, anche in senso di maggiore "laicizzazione" 3) COMUNQUE anche noi dovremmo lavorare sulla nostra Dichiarazione, sia in senso di estenderne il rispetto, sia conformandola alla scoperta che, forse, chi abitava "le Colonie" aveva anche una sua testa con cui pensare.
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
|
#33 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Quote:
Non mi pare che ci siano discriminazioni tra uomini e colonizzati nella dichiarazione, basterebbe applicarla così com'è. Devo dirti, comunque, che quando ho letto una prima volta superficialmente la dichiarazione del Cairo ho pensato la tua stessa frase, ovvero che se applicassero questa sarebbe già una pacchia; poi l'ho letta più approfonditamente, e mi sono reso conto che tutto è sottoposto alla sharia, tutto è sottoposto all'islam, ben poco è indicato chiaro e tondo e non lasciato all'interpretazione delle autorità religiose. Ergo, questi diritti credo che sarebbero poco diversi da quelli che vengono applicati nei paesi integralisti...
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
|
#34 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
La nostra cultura è, fondamentalmente, "individuocentrica".
Questo ci è stato contestato da molte culture "collettiviste" e, a volte, non a torto. Inoltre, come facevo notare, alla DU mancano ESPLICITE affermazioni riguardanti i diritti dell'Uomo nel suo ambiente, che invece sono elicitate nella dichiarazione del Cairo ma, ancora di più, nelle "Dichiarazioni Africane". Non sono IO a ritenere che vi siano delle parti migliorabili, io sono figlio di questa cultura. Però, un burkinabè è di avviso diverso, allora, se la dichiarazione ASPIRA ad essere "universale", dovrei anche sentire cosa ha da dire. Altrimenti seguo il tuo consiglio e "rinomino" la dichiarazione. Infine, ho già detto che il punto debole, che di fatto ha impedito la ratifica, è proprio nella definizione di questa "Shari'a" che nessuno, in sede di Conferenza, ha saputo definire, pur rilevando che NON poteva essere quel corpus inorganico, non omogeneo e non sistemico di norme emanate dalle singole teocrazie nazionali, regionali e provinciali. Work in progress, come si dice...
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
#35 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 992
|
Quote:
A me pare che dal punto di vista teorico sostieni che bisogna accettare che ci siano diverse dichiarazioni e che non si possa dire quale è migliore in senso universale (per tutti gli uomini). Ma quando poi vai ad analizzare la dichiarazione dell'Islam, identifichi una "direzione", dei "passi avanti", nella direzione della nostra. E anche quando giudichi la nostra, dici che va "integrata" e "migliorata", quindi identifichi una direzione "giusta" verso cui farla tendere. Ma allora sostieni una graduatoria di valore, ed è universale.. islam=>la nostra=>la nostra come dovrebbe essere e davvero applicata dove quest'ultima cos'è, se non una "dichiarazione univerale"? |
|
|
|
|
|
|
#36 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
|
Oh, santo cielo, non pensavo di essere così importante da meritare l'esegesi del mio pensiero sui Diritti Umani.
Mi mettete in imbarazzo. Mi permetto però di correggere. NELLA MIA, modesta ma importante (a quanto vedo D'altra parte, passi che avvicinino la tutela dell'Uomo nel suo Ambiente sono altrettanto "progressi" (quindi ONU=>Dichiarazioni Africane). Altresì, passi che sanciscano anche l'importanza del Tessuto Sociale rispetto all'Uomo sono comunque da tenere da conto. Insomma, man mano che si procede, più che pensare ad un "bene assoluto", sarebbe opportuno prendere tutto il bene che si trova per strada. E questo vi conviene mettervelo in signature, altrimenti vi banno!
__________________
Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
|
|
|
|
|
#37 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2000
Città: UK
Messaggi: 7458
|
Quote:
La formulazione di praticamente ogni diritto è "questo diritto è garantito, tranne nei casi prescritti dalla sharia", e anche se non è stata definita, sappiamo bene tutti che cos'è la sharia: la legge islamica, i cui risultati sono altrettanto ben noti. E' qui il problema secondo me. Inoltre non sono d'accordo in linea di principio con il discorso che fai tu sulla partecipazione di tutti sulla stesura dei diritti umani... che detta così è una affermazione idiota ma lascia che mi spieghi Tu dici, nessuno ha chiesto al burkiniano cosa ne pensava. Ok. Andiamo al caso estremo: chiediamo anche ad un nazista cosa ne pensa della dichiarazione dei diritti umani? Cerco di spiegarmi meglio: la dichiarazione stipulata in occidente è vero che rispecchia il pensiero occidentale, ma è altrettanto vero che le basi etiche e morali che hanno portato a quella dichiarazione sono quelle che hanno permesso la nascita delle democrazie, del rispetto delle persone, e tutto il resto. E, visti i problemi contingenziali, la separazione tra stato e religione e una visione della persona umana staccata dal suo credo e uguale per tutti. Ora, ci sono sicuramente delle società dove questo tipo di pensiero è fuori dal mondo, prendiamo sempre per esempio i paesi islamici. Tu stesso dici che le due dichiarazioni, dove la seconda è proprio prodotta da questa cultura, è inconciliabile con la nostra. Di più, aggiungo io: è in contrapposizione in quanto stabilisce esplicitamente un primato della stessa nei confronti di tutte le altre basate esclusivamente sull'appartenenza o meno alla religione islamica. Ora, se in una dichiarazione più universale di quella universale venissero interpellate anche queste voci, non si giungerebbe necessariamente a niente di sostanzioso. Il tuo discorso di "sentire tutti" è inattaccabile dal punto ideale, ma dal punto di vista reale ha più buchi di un colabrodo. In linea ideale bisognerebbe che una qualche identità non umana stabilisse i diritti umani (e d'altra parte nelle religioni è quello che è stato fatto) proprio perchè se qualcun'altro esegue questo compito, ci si ritrova che uno detta "legge" anche per altri che magari non condividono. Ma visto che questo non è possibile, bisogna raggiungere un punto fermo: ci devono essere dei valori validi per chiunque a prescindere dalla cultura, e le culture che non li accettano debbono essere considerate sbagliate sotto quell'aspetto. Il relativismo in questo caso porta solo al nulla più totale. Spero di essermi spiegato meglio.
__________________
"Questo forum non è un fottuto cellulare quindi scrivi in italiano, grazie." (by Hire) Le mie foto su Panoramio - Google Earth |
|
|
|
|
|
|
#38 | |
|
Bannato
Iscritto dal: May 2004
Città: Cagliari
Messaggi: 704
|
Quote:
1) innanzitutto nessuna delle due dichiarazioni costituisce fonte autonoma di diritto internazionale generale e a questa stregua non costituiscono alcuna fonte giuridica o altro si tratta appunto di "dichiarazioni di principi" e come tutte le dichiarazioni di principi (quella sui diritti universali dell'uomo simbolicamente è la più importante, ma ve ne sono molte altre) emanate dall'assemblea generale dell'onu hanno il valore di semplice "raccomandazione" però almeno quella del 1948 ha il crisma dell'ufficialità, quella "islamica" neanche quello, il suo valore come fonte giuridica è meno di zero 2) dunque secondo te la dichiarazione universale va valutata non tanto per il suo contenuto intrinseco quanto per il fatto che sarebbero mancati alcuni fondamentali "contributi" per ragioni storiche immutabili (le nazioni sconfitte che stavano ricostruendo il loro stato o i paesi ancora sottoposti alla dominazione coloniale) la soluzione stante la situazione sarebbe potuta essere solo quella di rinviare e approvare questa dichiarazione almeno di una ventina d'anni, ma con un contenuto più o meno analogo, altrimenti mi dovresti spiegare quali sarebbero i contributi "fondamentali" che mancherebbero e i limiti di cui parli individui anche un altra "problematica": il fatto che di questa dichiarazione alcuni paesi firmatari si fecero banfe per anni (e molti aggiungo si fanno banfe ora) ma questa problematica riguarda un po' tutta la materia: infatti gran parte dei trattati, dei protocolli, delle dichiarazioni di principi, delle convenzioni, della carta dell'onu stessa inclusa la sua parte più importante riguardante la sovranità, ecc. ecc. vengono disattesi, non rispettati o addirittura ci si fa beffe di essi o tutt'al più sono destinati a rimanere lettera morta a questo tipo di problematica però non vedo soluzioni d sorta 3) queste fantomatiche "dichiarazioni dei "diritti delle comunità" non so bene cosa siano nè da chi siano state proposte nè per quale scopo ma trattandosi di cose che non avranno alcun seguito mi sembra superfluo il solo parlarne una cosa però non capisco del tuo discorso: come questa dichiarazione sui diritti dell'uomo possa "penalizzare" quella della comunità in cui vive e altresì quali sarebbero le "integrazioni" da fare 4) ma per favore.... francamente non si capisce quali sarebbero i paesi moderati rispetto a quelli integralisti e tu mi vieni a dire che questa dichiarazioni serve come grimaldello rispetto a quelli integralisti qualdo l'unica cosa certa è che fra loro non si possono vedere reciprocamente (anche se ipocritamente nominano un "presidente" della "lega araba"), ma quale grimaldello e grimaldello ognuno fa come gli pare fantastico quando fai intravedere che quella islamica sarebbe "più precisa" nell'esplicitare la posizione della donna rispetto a quella del 1948 che sempre secondo te parlava genericamente "d'individuo" a parte che non è così e forse il caso che tu rilegga e confronti ambedue le dichiarazioni, la finisci concludendo che con questa dichiarazione si è chiesta la messa al bando delle mutilazioni femminili, altro che la promozione dei diritti, qui si parla di limitare le mutilazioni aspe, ti risparmio la fatica per il confronto fra le due carte sulla posizione della donna dichiarazione del 1948: nella premessa: considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell’eguaglianza dei diritti dell’uomo e della donna nell'art. 1 e 2: Articolo 1 - Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Articolo 2 - 1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna,per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. dichiarazione islamica: Articolo 6 - a) La donna è uguale all’uomo in dignità umana e ha diritti da godere e obblighi da adempire; essa ha la propria identità e indipendenza finanziaria e il diritto di mantenere il proprio nome e la propria identità. b) Il marito è responsabile del mantenimento e del benessere della famiglia. commento mio: attenzione la dichiarazione islamica afferma che la donna ha si pari dignità dell'uomo, ma parla appunto di dignità e non di diritti, godrebbe solo di alcuni genericamente parlando insieme ad altri "obblighi" non meglio specificati "da adempiere" naturalmente il tutto è subordinato all'art. 1 e 2 sempre della dichiarazione islamica: Articolo 1 - a) Tutti gli esseri umani formano un’unica famiglia i cui membri sono uniti dalla sottomissione a Dio e dalla discendenza da Adamo. Tutti gli uomini sono eguali in termini di fondamentale dignità umana e di fondamentali obblighi e responsabilità, senza alcuna discriminazione di razza, colore, lingua, sesso, credo religioso, affiliazione politica, stato sociale o altre considerazioni. La vera fede è la garanzia per rispettare questa dignità lungo il cammino dell’umana perfezione. b)Tutti gli esseri umani sono soggetti a Dio e i più amati da Lui sono coloro che sono più utili al resto dei Suoi sudditi, e nessuno ha superiorità sugli altri eccetto che sulla base della pietà e delle buone azioni. Articolo 2 - a) La vita è un dono dato da Dio e il diritto alla vita è garantito a ogni essere umano. E’ dovere degli individui, delle società e degli Stati proteggere questo diritto da ogni violazione ed è vietato sopprimere la vita tranne che per una ragione prescritta dalla Shari’ah. b) E’ proibito ricorrere ai mezzi che possono provocare il genocidio dell’umanità. c) La difesa della vita umana nel disegno di Dio è un dovere prescritto dalla Shari’ah. d) L’integrità fisica è un diritto garantito. E’ dovere dello Stato proteggerlo ed è vietato infrangerlo senza una ragione prescritta dalla Shari’ah. ai punti 5) e 6), cerbert cominci fumosamente a parlare di conferenze che riformulino questo o quello o definiscano quest'altro solo qualche appunto: il 1994 è passato da un pezzo, siamo infatti nel 2004 tutte le dichiarazioni di principi sono state adottate con semplice risoluzioni dell'assemblea generale nessun stato ratificherà mai dichiarazioni così impegnative, perchè le ratifiche medesime impegnano lo stato ad attuarle e nessun stato si vuole impegnare le "riformulazioni" e "ridifenizioni" sono nient'altro che fumosa aria fritta che non potrà mai nascondere la triste realtà quotidiana dei paesi in questione |
|
|
|
|
|
|
#39 | |
|
Bannato
Iscritto dal: May 2004
Città: Cagliari
Messaggi: 704
|
Quote:
sempre prendendo come riferimento lsolo e due dichiarazioni e mettendo in rilievo i brocardi latini: secundum legem, contra legem e praeter legem (secondo la legge, contro la legge e oltre la legge) nel mondo islamico stante quella dichiarazione il tutto può avvenire secundum legem nel resto del mondo secondo la dichiarazione del 1948 il tutto può avvenire lo stesso, ma praeter legme, oltre la legge cioè all'enunciato contenuto nella dichiarazione stessa è una differenza sostanziale |
|
|
|
|
|
|
#40 | |
|
Bannato
Iscritto dal: May 2004
Città: Cagliari
Messaggi: 704
|
Quote:
ma certo Lucio che da roma non trovi nessuna differenza se invece che a roma ti trovassi nella casbah di algeri o nei sobborghi de il cairo o di theeran, la differenza la troveresti anche tu sentiresti che non sarebbe velluto |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 23:43.



















