|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 |
|
Member
Iscritto dal: Oct 2002
Messaggi: 93
|
x Ramarromarrone
in aprile gli americani sono passati al secondo posto tra i paesi più inquinanti del mondo, superati dalla Cina sarà una bella gara... ahinoi |
|
|
|
|
|
#22 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Messaggi: 307
|
Quote:
cmq, 6576 processori a 120W(?) fanno circa 789kW, quello che mi sembra strano è che gli "accessori" consumino più del supercomputer (considerato tra l'altro che un condizionatore ha un COP>1) poi tutto ci può stare, ma spiegatemelo coi numeri |
|
|
|
|
|
|
#23 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 248
|
Quote:
Siccome il problema è l'inquinamento, come lo risolvi? Se le popolazioni vogliono mantenere inalterato il loro stile di vita, come fai senza convivere con l'inquinamento che esso comporta? Usare questi supercomputer serve anche per trovare un modo di AGIRE (come hai detto tu). Sicuramente non sono questi 3 MW a peggiorare la situazione e trovo più giusto utilizzarli in questa maniera piuttosto che spenderli in altre cavolate. Studiare i problemi e l'unica via per cercare di risolverli, e questi elaboratori servono. Lo sanno tutti che l'inquinamento e la causa principale del cambiamento del clima, ma bisogna anche trovare un soluzione valida. P.s. premetto di essere antibush all'inverosimile, ma ricordo di aver letto qualche settimana fa (ora non ricordo più dove), che il caro algore, paladino dell'ambiente avesse speso una vagonata di $$ per l'elettricità e gas consumati nella sua villa. Sicuramente è elettricità spesa meglio che in questi elaboratori, vero? fine ot Ultima modifica di Ukronia : 29-06-2007 alle 10:42. |
|
|
|
|
|
|
#24 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 493
|
A parte che il condizionamento dell'aria non è una bazzecola ma si saranno tenuti larghi nelle stime per sicurezza. Non è raro che l'impianto venga sovradimensionato del 50%. Nelle applicazioni critiche si progetta tenendo conto del caso peggiore e da li si sovradimensiona.
Poi una cosa è alimentare un serverino, totalmente diverso un supercomputer come questo. Vogliamo mettere le perdite negli impianti di distribuzione di energia elettrica con servocontrolli, contattori, impianti di conversione di energia elettrica (non di certo glie la portano monofase 220volt) ecc ecc... ? Poi che ne dite un gruppetto di continuità lo mettiamo? E giu perdite anche negli inverter e nei gruppi di ricarica delle batterie. E questo, sono sicuro, è solo una parte dei problemi legati alla costruzione di un centro di calcolo simile. Suvvia abbandoniamolo questo provincialismo, pensiamo in grande |
|
|
|
|
|
#25 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Livorno
Messaggi: 6659
|
Quote:
La correlazione tra eventi come gli uragani ed il riscaldamento globale è ben lungi dall'essere spiegata. Se ti riferisci al loro aumento in numero negli ultimi decenni, è aumentata anche la capacità di rilevarli. Quote:
Quote:
E MENO MALE che ci sono gli Americani che non solo hanno creato un (altro) centro di ricerca per studiare il clima, ma da un bel po' fanno la ricerca scientifica che ha portato alla realizzazione del computer con cui stai leggendo questo messaggio. |
|||
|
|
|
|
|
#26 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 4
|
Quote:
"Il sistema completo prevede un numero complessivo di 3288 nodi, ciascuno con quattro processori quad-core, per un totale di ben 52608 core e ben 105TB di RAM. La potenza stimata necessaria per il funzionamento dell'intero sistema è di circa 3 megawatt." Comunque 3x10^6 / 52608 ~= 57 W per singolo core. Forse sarà un pò tantino, ma considerata la ram, considerato il sistema di ventilazione, considerati alimentatori, chipsets e pippe varie ci può stare forse, boh... La mia idea, senza stare a tirare in ballo ancora una volta la politica: ambiente o non ambiente, 3 mW sono SACRIFICABILISSIMI per queste applicazioni! Ragazzi, rendiamoci conto che quella potenza (p.s.: potenza = energia al secondo "Sapere è potere", è un detto antico, ma sarebbe bene che prima o poi anche a noi italiani entrasse in zucca l'importanza della ricerca vera ...Anziche spendere vagonate di soldi per chiedere agli italiani a che ora della giornata sono soltiti fare sesso (o se gli piace ) o far condurre indagini sulla climatologia a persone che hanno uno STRAPALESE interesse a falsare il risultato, da una parte o dall'altra....Nell' '800 il mondo inquinava più di oggi ( Ultima modifica di _Entropy : 29-06-2007 alle 11:12. |
|
|
|
|
|
|
#27 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 497
|
ridicolo dire che il protocollo di kioto non è neanche la soluzione iniziale..
basta che le industrie investano su depuratori, usino meglio l'energia a disposizione, la gente cambi mentalità (forse è questa la cosa più difficile) dire meno male che ci sono gli americani che fanno ricerca è come quanto dire che il protocollo di kioto è inutile..una c****a..nessun paese riucirà a rispettarlo appieno? beh proviamoci gli USA manco ci provano..(per la cina vale lo stesso identico discorso sono peggio ancora degli americani io me la prendo cn gli americani perchè li reputo abbastanza evoluti da capire che il problema c'è e va affronato9 |
|
|
|
|
|
#28 |
|
Member
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 78
|
|
|
|
|
|
|
#29 |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2003
Città: TV
Messaggi: 102
|
Scusate, ma riprendo l'ot:
1)se la cina è prima non vuol dire che gli USA siano tanto puliti.. possono avere tutti i computer del mondo e studiare quanto vogliono ma se ora sono primi o secondi vuol dire che non hanno prodotto nessun risultato. Questo significa che fino al 2007 gli USA hanno studiato i problemi ambientali per niente e con enorme spreco di risorse. Se con questo nuovo computer che consuma come una piccola centrale elettrica riescono ad offrire una soluzione sono ben felice altrimenti oltre al consumo pazzesco che fanno già bisogna aggiungere anche quello della piccola centrale elettrica e del supercomputer che non serve ad un tubo. 2)Riguardo le centrali nucleari: ben vengano se vi offrite di tenere le scorie a casa vostra(e ben distanti dalla mia). Vorrei sapere dove vorreste metterle visto che non possono essere lanciate nello spazio in sicurezza. 3) Riguardo il Constellation: spero solo che produca risultati incoraggianti. |
|
|
|
|
|
#30 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2005
Città: Verona
Messaggi: 952
|
Piu' che di scalabilita' e potenza di calcolo per questi bestioni e' importante il costo per flops
BlueGene/p ha un costo di 270 milioni di dollari per 3peta. Constellation di Sun ha un costo di poco inferiore ai 100 milioni di dollari per 1,7peta. Per Sun sono dichiarati 3MW, per IBM (contando che BlueGene/L si aggira intorno a 1.5MW con i suoi 130000Processori) nel caso migliore ci si pone nella fascia dei 3MW. Insomma, Sun sembra offrire un prodotto sulla carta piu' "economico". |
|
|
|
|
|
#31 |
|
Member
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 81
|
scusate ma siete tutti così antiamericani da staccare il cervello quando si tratta di gettare fango sugli USA?
insomma va bene criticarli per l'eccessivo inquinamento che generano e perchè non sottoscrivononesusn protocoll di intesa ambientale (sfido io hanno un petroliere al governo....), sono completamente d'accordo con questo. il supercomputer pero' tra tutte le cose che producono inquinamento è probabilmente l'unica da salvare proprio perchè quello che si puo' fare con il superocmputer in questione vale la quantità di gas serra immessi nell'atmosfera. piuttosto bisognerebbe staccarli l'aria condizionata (io negli USA ci sono vissuto per 3 anni ed i condizionatori che avevo in casa erano da 3000-5000W!!!!!!, a 20 gradi lo abbassavano ancora per averne 18 ma non toglievano la maglietta....avevamo un contatore che erogava 8 KW!!!! era un contratto di base) e la stramaledetta abitudine che abbiamo anche noi di prendere la macchina per fare tutto. insomma queste ed altre sono le cose da criticarli non il supercomputer che con quell'elettricità produce qualcosa di utile e probabilmente insostituibile. |
|
|
|
|
|
#32 |
|
Registered User
Iscritto dal: Nov 2003
Città: Provincia di Lucca
Messaggi: 3455
|
Dunque...
...prima di tutto una precisazione doverosa: si scrive Kyoto e non kioto (era la vecchia capitale del Giappone imperiale).
Secondo mi sembra che ci si riferisca a BlueGene/P non L. Per il sistema I.B.M nella sua massima configurazione ha potenza (traducibile anche ad energia utilizzando il Watt*h) assorbita di 2.88 MegaWatt (72 rack, con 40 KWatt per ogni rack e 13.9 T.f.l.o.p.s a rack di "picco"). La relativa voce "BlueGene" su wikipedia italiana mi sembra che contenga dati erronei (rispetto a quelli ufficiali del datasheet I.B.M) sulla configurazione "P". Il Petaf.l.o.p.s per il supercomputer I.B.M è "sustainable" non so se lo stesso vale per il sistema Sun che comunque andrà ad occupare sicuramente posizioni di vertice Top500. Il problema dei nostri "personal computer" è la velocità di accesso alla memoria centrale. Nei test Linpack otterremmo valori molto bassi (rispetto a quelli dei supercomputer) proprio a causa del fatto che la località spazio-temporale su cui si basa il funzionamento delle varie gerarchie di memoria cache è ineffettiva quando si a che fare con set di matrici quadrate a dimensione elefantiaca. Mi ricordo che per il supercomputer da 1 Tf.l.o.p.s costruito attorno ad oltre 9400 processori Pentium PRO 200MHz, dovettero essere risolti non pochi problemi per cercare di utilizzare al meglio la cache memory L2 di 256 (o 512 od anche 1024 KiB) a disposizione della dual cavity. Thanks. Marco71. |
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 12:37.












) o far condurre indagini sulla climatologia a persone che hanno uno STRAPALESE interesse a falsare il risultato, da una parte o dall'altra....








