|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#3301 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2010
Messaggi: 2
|
Quote:
eheh no nn mi sn spiefgato la gamba rimane dritta io invece prima questo esercizio lo facevo in serie continua, su e giu su e giu, tipo 4 serie da 15....ma mi ha detto sto prof che facendo in quest'altra versione, il muscolo si sviluppa di piu! boh! cmq vi ammiro x tutti gli sport che fate, se mai ci vedremo x sta cena mi vergognerò come un cane, dato che la mia piu grande cminata è dal parcheggio dell'auto all'ufficio però è na gran palla se dopol'operazione devi starci sempre dietrox dietro con la ginnastica, se no puo procurarti doloretti, perche io so gia conoscendom,i che dopo i primi 4 mesi sindacali nn farei piu un cazzo! a proposito ogni tanto se ne sente una nuova! leggete qua: Charlottesville (Usa), 26 febbraio - I legamenti crociati del ginocchio, la cui rottura è tra le cause più gettonate di ricorso ad interventi in ortopedia, potrebbero imparare a ripararsi da soli con un aiutino biotech: è stato creato infatti un tessuto bioingegnerizzato e biodegradabile per aiutare la guarigione del legamento crociato anteriore. L’impalcatura da impiantare per aiutare il legamento a riformarsi, spiega Cato Laurencin del Dipartimento di Chirurgia Ortopedica presso la University of Virginia a Charlottesville sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze 'PNAS', è stata testata con successo sui conigli. La rottura del legamento crociato anteriore è frequentissima e oggi la tecnica standard di riparazione prevede la chirurgia. Molti laboratori però puntano un rimedio biotech a questo incidente, anche se finora nessuno aveva registrato un concreto avanzamento verso l'applicazione clinica di un metodo di medicina rigenerativa. Gli scienziati Usa sembrano invece aver fatto un salto in avanti in questa direzione: gli esperti hanno creato un’impalcatura costituita da un polimero biodegradabile, ma resistente, dando al tessuto biotech una forma a treccia proprio per renderlo più robusto. Inserita in conigli con il legamento lacerato, gli scienziati hanno potuto osservare un aumento del processo di guarigione del legamento stesso, soprattutto se insieme al tessuto biotech si iniettano nella zona da riparare cellule di legamento. A un giorno dall'operazione gli animali possono già caricare la zampa, a tre mesi dall'intervento si può osservare la crescita di collagene e nuovi vasi sanguigni nell'area danneggiata. Gli esperti pensano che questo risultato preliminare possa spianare la strada verso un'alternativa alla chirurgia per il legamento crociato anteriore. dai se la medicina ingarra questo settore di ricerca rigenerativo, forse verso i 70 anni mi riparo i legamenti! buona serata!!!! Ultima modifica di Delfino81 : 05-08-2010 alle 17:18. |
|
|
|
|
|
|
#3302 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
|
Quote:
Se facevi movimenti su e giù, erano delle specie di flessioni al quadricipite.... per così dire! Ed in effetti non serve ad un gran che in casi di patologia al ginocchio, è l'isometria che la fa da padrone. per dirti, è isometria anche quella con schiena al muro gambe leggermente flesse e tenere la posizione per una decina di secondi..... perchè con l'articolazione stai fermo. Il discorso del metodo trovato per far autoriparare il LCA, bisogna vedere poi nell'uomo.... il fatto è che queste strutture in certi animali magari sono vascolarizzate e si riparano in qualche modo, mentre nell'uomo il LCA è un legamento non particolarmente vascolarizzato e quindi questo rappresenta l'ostacolo principale. Inoltre si potrebbe riparare magari formando una cicatrice che, come tutti i tessuti cicatriziali, potrebbe non essere sufficientemente elastica e quindi si romperebbe al primo sforzo cui verrebbe sottoposta. La vedo ancora lontana come hai detto te vedremo ai settant'anni... (per me anche ottanta!!!) se ci saremo ( La vedo più facile nel progredire dei materiali di impianto artificiali..... |
|
|
|
|
|
|
#3303 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2010
Messaggi: 2
|
Quote:
riguardo la notizia che ho letto anche io sn sceettico, cioè x meglio dire una qualsiasi nuova terapia nn sarei mai il primo a ominciarla..... un po come quando esc una nuova auto sujl mercato aspetti sempre un po' prima di prenderla! x vedere come va... buoni risultati invece riguardo le staminali si dovrebbero avere x l'artrosi, c'è chi dice che da qui a qualche anno si potrà dire addio alle protesi...è gia un passo avanti! |
|
|
|
|
|
|
#3304 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Aug 2009
Messaggi: 22
|
Ragazzi scusate una domanda,ma i tempi di recupero per una trombo flebite quali possono essere?
|
|
|
|
|
|
#3305 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
|
Quote:
ciaao |
|
|
|
|
|
|
#3306 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2010
Messaggi: 2
|
una trobmoflebiter in una persona anziana è piu lunga, e spesso, complice l'età, si crea una disfunzione delle valvole a nido di rondine....(valvole presenti nelle vene che impediscono il reflusso e il riostagno del sangue in direzione opposta alal quale dovrebeb andare) coem è successo a mio nonno, cher ha la bellezza di 88 anni, e ora dovrà portare la calza...... una tromboflebite post operatoria in un soggetto giovane, è tutto un altro discorso, come dice gomma pensao i tempi sn 15-20 giorni, cmq l'importante è farsi seguire dall'angiologo come mi pare tu stia gia facendo....
una domanda "fantascientifica" che non c'entra una mazza.....che ne pensate della frontiera delle staminali x l'autoriparazione dei legamenti? (si vede cosi tanto che mi scazza i maniera estrema fionire sotto i ferri? vi riporto questo articolo... http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5020 ah dato che sn ignorante in materia, mi fate capire che differenza c'è tra le staminali adulte e quelle del cordone ombelicale? cioè nell'articolo nn ho captio, sti atleti dl Liverpool congelano i cordoni dei figli x loro stessi (cioè x gli atleti) o x i figli? questa ppossibile applicazione x i legamenti va fatta con le staminali del cordone ombelicale proprio (allora a noi nn riguarda), dei ns figli, o cn le nostre staminali? mnn ci capisco na mazza, spero che qualcuno abbia capito piu di me! |
|
|
|
|
|
#3307 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
|
Quote:
Le cellule staminali di un consenguineo diretto (quindi anche un figlio), presentando una parte del DNA in comune con il genitore, genera una maggiore possibilità di integrazione nell'organismo del genitore stesso qualora vi sia la necessità. A maggior ragione se tali cellule invece venissero per necessità utilizzate dal donatore stesso, visto che allora vi sarebbe DNA identico (autotrapianto). Quindi servono a tutti e due, ma visto che magari alla loro nascita i giocatori di cui parli nessuno ha messo da parte il cordone, allora sperano di "rimediare" mettendo via quello di un familiare ( i loro figli appunto....) Per quanto riguarda la cartilagine comunque anche se siamo arrivati all'utilizzo di cellule staminali, siamo comunque lontani dall'aver risolto ogni problema.... le staminali hanno sì questa capacità "magica" |
|
|
|
|
|
|
#3308 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2010
Messaggi: 2
|
Quote:
cmq la vedo come te, in particolar modo x i crociati, cioè pur volendo iniettare una o piu dosi di staminali in corrispondenza dei crociati lesi o rotti (potrebbero pure iniettare il liquido in artroscopia al max, cosi vedono il punto preciso di immissione), ma poi è sicuro che vada a costituire il crociato cosi come era prima? (ad esempio nessuno o pochi si ricordano che entrambi i crociati sn legamenti a doppio fascio,l ma nelal ricostruzione si riproducino fasci singoli, funzionalmente cmq valgono e fanno il loro lavoro in modo (quasi) uguale (anche se x il posteriroe la differenziazione a doppio fascio assume un rilievo funzionale maggiore che x l'anteriore, ma tant'è anche là spesso fanno il fascio singolo), con quest'i9nieizone miracolosa, le staminali dovrebbero andare a risaldae il ,legamento come da madre natura? e qunte c en vogliono? nn è che poi c'è il rischio che mi trovo un legamento come la ruota di un tir? x l'artrosi invece lo vedo un qualcosa piu di fattible, infatti so di persone da protesizare o quasi che sn riusciti ad evitare (o rimandare?nn si sa) grazie a queste forme di bioingegneria....già è qualcosa! |
|
|
|
|
|
|
#3309 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
|
Quote:
Io penso che i calciatori "fanno così" solo perchè il cordone è molto ricco di cellule anche di questo tipo, ma soprattutto è qualcosa "che si butta" Il discorso del DOPPIO FASCIO invece non ho capito bene..... cioè ho capito (se non mi sbaglio) che dici che il legamento originale è composta da due fasci principali, mentre il ricostruito no.... se intendevi questo, ricordo che il legamento ricostruito è ALMENO di due fasci (ormai non si usa quasi più....) ma è costituito da 3 O 4 FASCI, è per questo che si preleva semitendinoso più gracile proprio per fare 3/4 fasci, perchè il semitendinoso, viene duplicato, triplicato o addirittura anche quadruplicato se la lunghezza lo consente, ripiegandolo su se stesso in modo da formare una striscia unica molto più resistente del semplice tendine. Se però intendivi un'altra cosa, mi scuso già da ora..... Le cellule staminali mi sa che recuperano per ora situazioni di cartilagine danneggiata solo parzialmente, se la situazione è più seria, con interessamento dell'osso la protesi ovviamente è necessaria. Nei casi di interessamento parziali anche la coltura in vitro ha raggiunto qualche risultato, anche se poi l'adattamento alla sede di impianto è più difficoltosa..... Io mi aspetto però di vedere tecniche di utilizzo delle staminali per ricostruire osso e poi cartilagine.... |
|
|
|
|
|
|
#3310 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2010
Messaggi: 2
|
http://www.oasiortopedia.it/ACL.JPG di cui se nn ero un fascio è teso quando il giknocchio è in flessione e lasso quando è in estensione, l'altro il contrario....(l posteriore so che è cosi)...creare questo gioco e riprodurre fedelmente il legamento nella sua struttura e funzionalità cinetica non so se sia possibile....uno che "ci prova" è il prof. Pederzini di Sassuolo.. ti riporto anche un link di una intervistya condott a lui e a MAriani su quest'opportunità di ricostruzione legamentosa...(secondo Pedrzini il doppio fascio migliora la stabilità rotatoria che nn ho ben capito qual è) http://www.gpini.it/rivista/archivio...oPederzini.pdf riguardo le staminali.... staremo a vedere....io dei ricercatori mi fido, nn mi fido invece delle case farmaceutiche che spesso finanziano le ricerche.....non voglio malignarci, ma secondo me, anche la salute è in mano al dio denaro.....sempre in materia di styaminali ad esempio c'è chi sostiene che potrebbe anche trovarsi un rimedio alla calvizie (o meglio all'alopecia androgenetica)....tu immagini se davvero si trova qualcosa, magari cm va in fallimento tutto il business cosmetico-farmacologico che si è creato intorno a questo problema di "estetica2 che x molti però rappresenta uin problema psicologico? (x me no xke anche se ho in capelli mi faccio la boccia da quando avevo 20 anni e ci so abituato e parliamo di cosmesi ed estetica, la cosa diventa ancor piu grave se si parla di salute in senso stretto.... se non erro ad esempio, proprio in relazione alle applicazioni di gel piastrinico e fattori di crescita x lì'artrosi, all'inizio, molti ospedali anche grossi non sposarono questa sperimentazione, perchè non comportava grossi guadagni (lo saprai megli di me, si tratta se nn sbaglio, di un prelievo di sangue, che viene trattato e reiniettato, roba da laboratorio di analisi o quasi... andiamo ancora oltre, se vogliamo parlare tristmente di materia oncolgica...proprio quando hio fato l'ultima risonanza al gemelli, una signora in sala d'aspetto si è messa a parlare con me (io attiro le conversazioni di tuti, dal barbiere, in metro, agli ospedali, tuti che mi racontano i fatti loro, sarà che ho la faccia da "confessore o psicologo boh un altro caso "simile" a Di Bella ma molto piu indietro con gli anni, è riassunto (si fa x dire, dato che è un po' lunghetto, cmq a me è parso interessante) in questo link http://www.damiduck.it/essiac.htm che se nn avessi aperto x caso, (facevo una ricerca via google su prodotti omeopatici contro l'influenza!) nn avrei mai saputo che fosse..... magari saà una cazzata anche quella, ma perchè un cittadino non ha e nn deve avere libertà di informazione e deve conoscere solo i "trattamenti scientificamente approvati"? a propostio di influenza, vogliamo aprlare della psicosi indotta mediaticamentye questo inverno sull'influenza suina? le case farmaceutiche hanno venduto i loro vaccini e ora lo Stato se li può ficcare tutti nel deretano scusate l'espressione! basta dai chiedo scusa a te e agli altri amici del forum x l'off topic, nn vi ammorbo piu le palle col mio sermone, ma questi sn temi che mi fanno riflettere e inkazzare, xke il denaro non puo prevalere sulla salute, ma sembra invece che sia cosi.... ah x tornare in tema di legamentei e possibili terapie, un'altra cosa invece che meglio se nn si conosce secondo me (ci ho cliccato ieri) a mio parere è una grandissima cazzata, è questa: http://www.proloterapia.it/come_può_aiutarmi.htm specie quando parla di rigenerazione tissutale sembra che oggi vada di moda voler ricreare un modello di uomo lucertola torno a lavorare (che obbrobrio proferire questo verbo il 16 agosto ciao ciao! Ultima modifica di Delfino81 : 16-08-2010 alle 14:46. |
|
|
|
|
|
#3311 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
|
Quote:
Vabbè. La terapia che hai postato si basa sembra su un principio ben noto, cioè che una infiammazione causando una ipertermia stimola la vascolarizzazione e i processi riparativi..... ma più di tanto non può fare.... insomma c'è una base di verità ma secondo me è stata enfatizzata al punto di stravolgerla.... (P.S. Anche io sono al lavoro questi giorni.... che pena!!! però meglio che c'è!) |
|
|
|
|
|
|
#3312 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 720
|
Fine ferie......
Appena rientrato dalle ferie. Il Moostok (O Picco Palù in Italiano) dovrà aspettare.
Il famoso trek da 1600 - 1700 metri di dislivello è rimandato al prossimo anno. Ho fatto quale camminata sugli 700/900 metri di dislivello senza nessun problema. Stavo anche al passo di alcuni amici che di solito mi "Seminavano" subito. Quindi direi che l'allenamento è ottimo, il ginocchio....... va come prima dell'operazione (con in più l'effetto barometro...... Purtroppo il tempo non è mai stato sufficientemente bello Ricordo che è una camminata massacrante (quando l'avevo fatta almeno 10 anni fa con poco allenamento) 4/5 ore di salita ripidissima con pochi tratti per riprendersi. Con l'ultima parte sui ghiaioni o sulle rocce della cresta. Con il brutto tempo non è molto consigliabile ........ Però per me rappresenta la classica sfida con se stesso (ricordo la soddisfazione la prima volta che l'ho fatta ..... almeno 30 anni fa!) Qui qualche descrizione della camminata trovata su internet..... http://www.clubaquilerampanti.it/grosses_moostock.htm http://www.righi-wallisch.it/it/lalt...-kammerlander/ http://www.vienormali.it/montagna/ci...a.asp?cod=1166 Ultima modifica di Stefano Landau : 17-08-2010 alle 22:01. |
|
|
|
|
|
#3313 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 0
|
Quote:
Grazie per i collegamenti;Stefano,mi hai dato un'idea per le mie prossime escursioni,anche perchè qui negli appennini le cime più importanti ormai le abbiamo fatte Per tornare all'argomento del forum e no trasformarlo in uno sul trekking,dico che il ginocchio è ok,anche perchè ha preso una botta,avendo appoggiato bruscamente il piede una volta scendendo,che se non avesse tenuto..L'ho sentito quasi vibrare dalla botta,ma non si è spostato di un millimetro. Ultima modifica di alex642002 : 17-08-2010 alle 23:00. |
|
|
|
|
|
|
#3314 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Sep 2007
Messaggi: 12
|
Quote:
Ultima modifica di Kaka92 : 21-08-2010 alle 14:57. |
|
|
|
|
|
|
#3315 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 0
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#3316 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Sep 2007
Messaggi: 12
|
sìsì proprio a villa stuart! seguirò i consigli
|
|
|
|
|
|
#3317 | |
|
Junior Member
Iscritto dal: Apr 2010
Messaggi: 0
|
Quote:
Arrivare con la zampa in ottime condizioni (per quanto possibile, data la menomazione) significa lasciarla meno decadere durante la forzata immobilità a seguito dell'intervento. Quindi direi che è fondamentale il pre-intervento, come è importante già la prima settimana dopo l'intervento, al fine di limitare il decadimento muscolare. Certo che un mese è proprio poco per fare una preparazione decente, ma puoi provarci ... L'ortopedico ha detto che è inutile, ma forse si riferiva ad un recupero per la comune vita di relazione (divano, bar, spiaggia, ufficio) e non certo per un recupero sportivo. Secondo voi perchè gli atleti professionisti riprendono così presto? Non certo solo per il professore che li ha operati o per i fisioterapisti che li seguono post-operazione, ma soprattutto perchè partono da una condizione fisica molto vantaggiosa. |
|
|
|
|
|
|
#3318 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 720
|
Quote:
Appena operato mi ha detto che il recuperò sarebbe stato abbastanza facile e veloce proprio grazie a quell'allenamento pre-operazione. A seconda della tecnica operatoria utilizzata, possono differire i vari esercizi da fare. Comunque io sono rientrato in stanza dall'operazione alle 18:00 circa. alla mattina successiva, dopo la medicazione, E' venuto un fisioterapista facendomi fare i primi esercizi, tra i quali il sollevamento della gamba tenuta dritta. La prima volta mi sembrava di avere qualcuno seduto sulla gamba tanto era pesante....... poi la situazione è andata migliorando. Non avessi fatto ginnastica prima probabilmente quagli esercizi non sarei riuscito a farli per mancanza di forza ritardando quindi tutto il percorso di ripresa. Alcune persone per iniziare il recupero avevano bisogno di fare uso di un elettrostimolatore. Io invece l'unico ausilio esterno mai usato sono state le stampelle. (2 per 2 settimane e 1 sola per la terza settimana). Non ho mai visto ne tutori ne fasciature. in 3 settimane dall'operazione ho ripreso con il lavoro (lavorando come programmatore non ho problemi di mobilità.......) Giusto per completezza, io avevo l'LCA rotto più un piccolo danno ad un menisco, sistemato pure quello. Ora a quasi 1 anno e mezzo dall'operazione ho ripreso a far tutto. L'unica differenza è che adesso il mio ginocchio è diventato un barometro. Quando cambia il tempo da fastidio.......... Prova a sentire cosa ti dice l'ortopedico sulla ginnastica pre-operatoria e fatti dare un po' di esercizi. Nel mio caso facevo tanta isometria e Cyclette. |
|
|
|
|
|
|
#3319 |
|
Junior Member
Iscritto dal: Mar 2009
Messaggi: 0
|
Dopo un anno e quattro mesi dal intervento LCA con metodo rotuleo e costante allenamento, il mio ginocchio sembra andare bene anche se avverto quando fletto e rilascio la gamba un leggero scricchiolio un pò più evidente rispetto alla gamba sana, mi devo preoccupare?
Serve fare il testo isocinetico prima di ripredenre l'attività sportiva di una certa intensità? grazie a tutti. |
|
|
|
|
|
#3320 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 720
|
Quote:
Però lo avverto a volte anche dal ginocchio sano. Questo potrebbe stare ad indicare che semplicemente prima non avevo mai posto attenzione alla cosa e non l'avevo notata. Ora siamo concentrati a cercare ogni segnale dal ginocchio ......... e così ci accorgiamo di cose che non avevamo mai notato ma è probabile che ci fossero anche prima! I rumori comunque vengono definiti scrosci articolari e da quanto sentito su questo forum sono assolutamente normali. Prima di riprendere a fare attività sportive intense (dipende poi dal livello) si potrebbe magari fare una visita medica magari per attività sportive di livello agonistico (Facendo presente ovviamente al medico che si è stati operati.....). In questo modo si è sicuri di essere a posto, non solo per il ginocchio ma anche per tutto il resto. Il test isocinetico ti dirà se ci sono differenze tra una gamba e l'altra (cosa quasi sicura.......) ma secondo me serve un medico od un allenatore (oppure un fisioterapista ) per sapere interpretare i risultati del test. Io da marzo 2009 (Quando sono stato operato) o recuperato tutto oramai. Però vedo che ora la gamba sana è più potente, ma si stanca prima, quella operata è un pochino meno potente, ma è più resistente. C'è da dire che io ho 44 anni e non sono mai stato uno molto sportivo (Eccetto il periodo dall'operazione ad oggi) Da un anno a questa parte, dopo i primi 4 mesi di fisioterapia sono sempre andato in palestra seguito una volta alla settimana da un personal Trainer e nelle altre 1 o 2 volte facevo pesi/Macchine o spinning. Ora ogni tanto vado anche a correre. 2 Anni fa per me fare 1 km di corsa era un impresa quasi impossibile (partivo anche troppo veloce però......) Ora sono in grado di fare anche 1 ora di corsa lenta (circa 8-9 km) senza troppi problemi! |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 09:34.




















