View Full Version : [3d uniti] Ma... Alitalia?
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Regalare un' azienda a una gang di pregiudicati facendo pagare i debiti ai cittadini ...
E' un "grosso successo" indubbiamente , ma per chi ?
1 - Per il contribuente che pagherà i debiti Alitalia ?
2 - Per il risparmiatore derubato ?
3 - Per il finanziere abituato a farsi pagare per le sue amicizie politiche affondando aziende e accollando debiti ai cittadini ?
.
Non ho letto tutti gli interventi più recenti, ma immagino che sia arrivata la difesa acritica dei fans del partito-azienda.
Scommetto che per loro anche i debiti che lasceranno alla "bad company" sono un grosso successo....
nel senso che la risaneranno come hanno risanato telecom italia? :mbe:
credo che sia l'unico caso MONDIALE di un'azienda di telecomunicazioni monopolista con il possesso dell'ultimo miglio che è riuscita ad arrivare con i conti in rosso grazie alla "capace" gestione dei nostri "imprenditori".
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Grosso successo? Per quelle persone che mangeranno da Alitalia, sicuro. Come per Telecom, come per Parmalat.
Stessa cosa.
.
Un imprenditore NON deve rendere servizi alla collettività (alla faccia delle parole di Colaninno) ma deve pensare all'impreditoria ed al lucro derivante da esso.
Il problema grosso è che se questi ceffi sono imprenditori io sono il papa...
Sono solo squallidi personaggi che hanno le "amicizie" giuste, pochi peli sullo stomaco ed una grande conoscenza della finanza.
Grazie a questi ingredienti faranno a pezzi Alitalia creandone enormi utili per sè.
E gli effetti collaterali saranno:
A) un grosso affare per il partner (Air France o KLM)
b) un grosso debito per lo stato
Straquoto.
Probabilmente alla scadenza dei 5 anni i coraggiosi imprenditori rivenderanno le loro quote a veri imprenditori del settore.
"Cattedrale nel deserto ossia la specialità della sinistra".
Ragionamento semplicemente ridicolo e puerile che parte dal pregiudizio fazioso della peggiore disinformazione e della non conoscenza dei fatti storici che hanno segnato il nostro paese.
Complimenti vivissimi. :stordita:
Le televisioni non sono in mano a Berlusconi perchè parlano di Obama
:O
Ciao
Federico
.
Non ho letto tutti gli interventi più recenti, ma immagino che sia arrivata la difesa acritica dei fans del partito-azienda.
Scommetto che per loro anche i debiti che lasceranno alla "bad company" sono un grosso successo....
In merito c'è un esauriente articolo sul rotolo che spiega i motivi di tanto successo :asd:
“Missione compiuta”, ha detto l’altro giorno il Presidente del Consiglio Berlusconi a proposito di quello che lui ha definito “salvataggio Alitalia”. Alla faccia del salvataggio. Ieri il Consiglio di Amministrazione della compagnia ha dichiarato lo “stato di insolvenza” che vuol dire portare i libri in Tribunale. Un fallimento insomma. Certo, non sul piano formale del tecnicismo giuridico, ma sul piano sostanziale è proprio così.
Anzi peggio: il Governo Berlusconi ha emanato un apposito decreto legge (pomposamente chiamato “Marzano bis”) in cui ha previsto che – a differenza delle normali procedure di insolvenza – i beni, il patrimonio e le attività di Alitalia (es. aerei, strumentazione, immobili etc.) possono essere venduti subito, anche “a spezzatino”, senza nemmeno esplorare la possibilità che ci possa essere qualche acquirente – tipo fare Air France qualche mese addietro –disposto a rilevare l’azienda e, quindi, a salvaguardare sia la funzionalità della stessa sia il posto di lavoro ai dipendenti.
Anzi peggio ancora: ha espressamente previsto che il neo Commissario straordinario, l’ex Ministro del Governo Prodi Augusto Fantozzi (un altro transfuga opportunista che, come Giuliano Amato, si è messo pure lui “a disposizione del nuovo padrone”) possa, da subito, cedere, vendere, affittare (insomma farci quello che vuole) i beni, le attività ed i rami d’azienda produttivi, il tutto a “trattativa privata”, cioè nel chiuso di una stanza come se fosse roba propria. Certo, il decreto dice che il “prezzo non deve essere inferiore a quello di mercato”, ma anche questa “accortezza” è un’altra presa in giro. Di “quale mercato parliamo” se il bene da vendere è uno solo e la vendita avverrà una ed una sola volta? L’unico modo per avere un “prezzo di mercato” è fare una vendita a “gara pubblica”, in modo da sapere se ci sono due o più acquirenti disposti a gareggiare fra loro al miglior prezzo.
Ancora peggio: il decreto Berlusconi-Marzano prevede– udite, udite – “l’esonero di responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci di Alitalia e di tutte le società controllate (una miriade) per tutti gli atti posti in essere dal 18 luglio 2007 all’entrata in vigore del decreto legge”. Insomma, Berlusconi – imparata la lezione che si possono fare le leggi ad personam – ha esteso questo concetto: non più solo per sé, come è avvenuto per il lodo Alfano, ma anche per altre specifiche persone nominativamente indicate. Chi non vorrebbe fare il manager a queste condizioni. E gli eventuali creditori (fornitori, dipendenti, piccoli azionisti etc.) che sono stati “gabbati” con chi se la devono prendere?
Peggio, peggio ancora: è stato previsto che gli unici creditori ammessi al fondo di garanzia (per quel poco che può coprire) sono gli azionisti e gli obbligazionisti di Alitalia. Il solito vizio berlusconiano di fare leggi incostituzionali. Qualcuno dovrebbe spiegargli che – così facendo - egli ha violato il principio della “par condicio creditorum” e, quindi, la normativa emanata ha pure rilevanti profili di incostituzionalità.
Il peggio del peggio: il “decreto-truffa” – perché di truffa si tratta, dapprima elettorale ed ora imprenditoriale – prevede “l’esclusione della responsabilità dell’acquirente per i debiti sorti prima del trasferimento”. Traduzione: quei furbacchioni di compratori che acquisteranno i beni aziendali, i rami di azienda attivi e gli altri “spezzatini appetitosi” rinvenienti dallo “spacchettamento” di Alitalia non dovranno preoccuparsi che qualcuno un giorno possa chiedere loro di pagare i debiti o i pegni o le ipoteche gravanti su tali beni o attività. Loro comprano già e subito “al netto”, senza alcun rischio aziendale.
Già ma chi paga tutto questo, soprattutto chi paga l’indebitamento di circa 1 miliardo e duecento milioni di euro in cui versa la compagnia e chi paga i 300 milioni di “prestito-ponte” fortemente richiesto da Berlusconi prima delle elezioni per poter trovare – così disse lui – un buon compratore nostrano di Alitalia? Nessun problema: paga “Pantalone”. Pagano cioè tutti gli italiani, in quanto questi debiti – anzi, tutti i debiti, anche quelli che ancora non si conoscono – saranno a carico delle casse dello Stato, vale a dire dei cittadini contribuenti. A carico loro saranno anche i “7 anni di cassa integrazione” previsti per il personale in esubero, ovvero circa 6-7 mila dipendenti.
E chi ci guadagna? Il fior fiore degli imprenditori italiani, anzi degli imprenditori “all’italiana”, che poi sono per lo più ben noti alle cronache: alcuni riciclati di Mani Pulite, alcuni finanzieri d’assalto a cui non frega niente di far volare gli aerei ma interessa il business che ci gravita attorno, palazzinari alla ricerca di aree intorno agli aeroporti e dietro le compagnie di bandiera. Tutti accomunati da un unico desiderio: fare affari, profittando della “cuccagna” che viene loro offerta, con la garanzia anticipata che non dovranno nemmeno rispondere alla giustizia un domani – né civilmente né penalmente - alla faccia di quella che una volta si chiamava “bancarotta preferenziale” e che ora, di fatto, nel nostro caso viene abolita “a futura memoria”.
Antonio di Pietro - IdV (http://www.antoniodipietro.com/2008/08/alitalia_ad_personam.html)
In merito c'è un esauriente articolo sul rotolo che spiega i motivi di tanto successo :asd:
Un link per favore?
Ciao
Federico
Un link per favore?
Ciao
Federico
No, un link no, dai!!!
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=23884545&postcount=703
LuVi
“Missione compiuta”, ha detto l’altro giorno il Presidente del Consiglio Berlusconi a proposito di quello che lui ha definito “salvataggio Alitalia”. Alla faccia del salvataggio. Ieri il Consiglio di Amministrazione della compagnia ha dichiarato lo “stato di insolvenza” che vuol dire portare i libri in Tribunale. Un fallimento insomma. Certo, non sul piano formale del tecnicismo giuridico, ma sul piano sostanziale è proprio così.
Anzi peggio: il Governo Berlusconi ha emanato un apposito decreto legge (pomposamente chiamato “Marzano bis”) in cui ha previsto che – a differenza delle normali procedure di insolvenza – i beni, il patrimonio e le attività di Alitalia (es. aerei, strumentazione, immobili etc.) possono essere venduti subito, anche “a spezzatino”, senza nemmeno esplorare la possibilità che ci possa essere qualche acquirente – tipo fare Air France qualche mese addietro –disposto a rilevare l’azienda e, quindi, a salvaguardare sia la funzionalità della stessa sia il posto di lavoro ai dipendenti.
Anzi peggio ancora: ha espressamente previsto che il neo Commissario straordinario, l’ex Ministro del Governo Prodi Augusto Fantozzi (un altro transfuga opportunista che, come Giuliano Amato, si è messo pure lui “a disposizione del nuovo padrone”) possa, da subito, cedere, vendere, affittare (insomma farci quello che vuole) i beni, le attività ed i rami d’azienda produttivi, il tutto a “trattativa privata”, cioè nel chiuso di una stanza come se fosse roba propria. Certo, il decreto dice che il “prezzo non deve essere inferiore a quello di mercato”, ma anche questa “accortezza” è un’altra presa in giro. Di “quale mercato parliamo” se il bene da vendere è uno solo e la vendita avverrà una ed una sola volta? L’unico modo per avere un “prezzo di mercato” è fare una vendita a “gara pubblica”, in modo da sapere se ci sono due o più acquirenti disposti a gareggiare fra loro al miglior prezzo.
Ancora peggio: il decreto Berlusconi-Marzano prevede– udite, udite – “l’esonero di responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci di Alitalia e di tutte le società controllate (una miriade) per tutti gli atti posti in essere dal 18 luglio 2007 all’entrata in vigore del decreto legge”. Insomma, Berlusconi – imparata la lezione che si possono fare le leggi ad personam – ha esteso questo concetto: non più solo per sé, come è avvenuto per il lodo Alfano, ma anche per altre specifiche persone nominativamente indicate. Chi non vorrebbe fare il manager a queste condizioni. E gli eventuali creditori (fornitori, dipendenti, piccoli azionisti etc.) che sono stati “gabbati” con chi se la devono prendere?
Peggio, peggio ancora: è stato previsto che gli unici creditori ammessi al fondo di garanzia (per quel poco che può coprire) sono gli azionisti e gli obbligazionisti di Alitalia. Il solito vizio berlusconiano di fare leggi incostituzionali. Qualcuno dovrebbe spiegargli che – così facendo - egli ha violato il principio della “par condicio creditorum” e, quindi, la normativa emanata ha pure rilevanti profili di incostituzionalità.
Il peggio del peggio: il “decreto-truffa” – perché di truffa si tratta, dapprima elettorale ed ora imprenditoriale – prevede “l’esclusione della responsabilità dell’acquirente per i debiti sorti prima del trasferimento”. Traduzione: quei furbacchioni di compratori che acquisteranno i beni aziendali, i rami di azienda attivi e gli altri “spezzatini appetitosi” rinvenienti dallo “spacchettamento” di Alitalia non dovranno preoccuparsi che qualcuno un giorno possa chiedere loro di pagare i debiti o i pegni o le ipoteche gravanti su tali beni o attività. Loro comprano già e subito “al netto”, senza alcun rischio aziendale.
Già ma chi paga tutto questo, soprattutto chi paga l’indebitamento di circa 1 miliardo e duecento milioni di euro in cui versa la compagnia e chi paga i 300 milioni di “prestito-ponte” fortemente richiesto da Berlusconi prima delle elezioni per poter trovare – così disse lui – un buon compratore nostrano di Alitalia? Nessun problema: paga “Pantalone”. Pagano cioè tutti gli italiani, in quanto questi debiti – anzi, tutti i debiti, anche quelli che ancora non si conoscono – saranno a carico delle casse dello Stato, vale a dire dei cittadini contribuenti. A carico loro saranno anche i “7 anni di cassa integrazione” previsti per il personale in esubero, ovvero circa 6-7 mila dipendenti.
E chi ci guadagna? Il fior fiore degli imprenditori italiani, anzi degli imprenditori “all’italiana”, che poi sono per lo più ben noti alle cronache: alcuni riciclati di Mani Pulite, alcuni finanzieri d’assalto a cui non frega niente di far volare gli aerei ma interessa il business che ci gravita attorno, palazzinari alla ricerca di aree intorno agli aeroporti e dietro le compagnie di bandiera. Tutti accomunati da un unico desiderio: fare affari, profittando della “cuccagna” che viene loro offerta, con la garanzia anticipata che non dovranno nemmeno rispondere alla giustizia un domani – né civilmente né penalmente - alla faccia di quella che una volta si chiamava “bancarotta preferenziale” e che ora, di fatto, nel nostro caso viene abolita “a futura memoria”.
Antonio di Pietro - IdV (http://www.antoniodipietro.com/2008/08/alitalia_ad_personam.html)
quando ho visto la firma ho fatto un sussulto.
come può un magistrato fare tali "errori" tecnici sul piano del diritto?
ah già... lui era un piemme
Gemini77
01-09-2008, 11:42
ma scusate, Ari France aveva detto che in caso di acquisto l'esubero del personale era calcolato in circa 3000 dipendenti (con annesse dichiarazioni di sdegno di sindacati ed esponenti di partito) ... e la cordata italiana che vuol far risorgere l'Alitalia ne vuole vuole tagliare dai 6 ai 7 mila??? ... :eek:
ma scusate, Ari France aveva detto che in caso di acquisto l'esubero del personale era calcolato in circa 3000 dipendenti (con annesse dichiarazioni di sdegno di sindacati ed esponenti di partito) ... e la cordata italiana che vuol far risorgere l'Alitalia ne vuole vuole tagliare dai 6 ai 7 mila??? ... :eek:
ESATTAMENTE. perchè cazzo non è stata venduta subito visto che la soluzione di re mida è trasformare altri 3000 dipendenti in disoccupati?
ESATTAMENTE. perchè cazzo non è stata venduta subito visto che la soluzione di re mida è trasformare altri 3000 dipendenti in disoccupati?
Seeeee disoccupati:rolleyes: :rolleyes:
Non hai letto che si parla di 4 anni di Cassa integrazione + 3 anni di mobilità, periodo nel quale sicuramente cercheranno di farli assorbire in qualche zienda parastatale.:muro:
Tutto sommato credo che nessuno degli attuali dipendenti si ritroverà con il culo per terra:rolleyes:
John Cage
01-09-2008, 19:12
http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/economia/alitalia-25/incontro-sindacati/incontro-sindacati.html
Iniziato presso il ministero del Lavoro l'incontro con le nove sigle sindacali
Il commissario Fantozzi: "A fine settembre solo 30-50 milioni di euro in cassa"
Alitalia, Letta gela i sindacati
"Impossibile discutere il piano"
ROMA - Per ora non se ne parla di discutere il piano industriale che riguarda Alitalia. "Più in là, semmai" promette Gianni Letta. "Quello che è possibile sapere adesso, tra breve - assicura Letta - è invece l'offerta economica di Cai, la newco che dovrà rilevare Alitalia". Non una chiusura nè un' apertura ai sindacati. Piuttosto una via di mezzo, per prendere tempo, secondo lo stile Letta, inteso come Gianni, il vicepresidente del Consiglio dei ministri. E' lui che apre le danze al tavolo che intorno alle 18 si è aperto nella sede del ministero del Lavoro per discutere il caso Alitalia. O meglio, per comunicare le sorti della bad company e quelle della newco Cai che conserverà la parte buona, la cosiddetta polpa della compagnia. Da una parte Letta, e i ministri Sacconi e Scajola; dall'altra le nove sigle sindacali che costituiscono la controparte .
"Stasera - dice Letta - non siamo in grado di aprire il confronto sul piano industriale: il nostro dovere è mettere il commissario in condizione di conoscere la situazione e poi dovrà valutare le offerte". Nelle prossime ore dovrebbe invece arrivare l'offerta della newco "compagnia aerea italiana" per Alitalia.
Poi ha preso la parola Fantozzi, il commissario stroardinario e "liquidatore" di Alitalia a cui tocca la relazione sui conti, più che altro il resoconto di un fallimento. "A fine agosto Alitalia prevede di avere in cassa tra 195 e 200 milioni che si ridurranno a 30-50 milioni a fine settembre". Cinquanta milioni sono stati pagati alla Iata per evitare l'interruzione del servizio di biglietteria internazionale. "Volevano già farlo venerdì - avrebbe detto Fantozzi - abbiamo ottenuto tempo fino a oggi".
Testo dell'intervento di Travaglio, un po' lungo
"Buongiorno a tutti, riprendiamo il nostro appuntamento settimanale dopo le vacanze. Spero che vi siate riposati, tutti o quasi tutti, perché quest'anno ci sarà molto da fare. Forse avete visto sul blog di Beppe Grillo che abbiamo raccolto le prime dieci puntate di "Passaparola" in un DVD: chi fosse interessato trova le istruzioni per procurarselo.
La notizia di oggi è che l'operazione Alitalia è un grandissimo successo per il governo. Chi l'ha detto? Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si loda e si imbroda da solo, anche perché dagli esperti ha ricevuto soltanto pernacchie e critiche, per non parlare della stampa e di tutti operazioni internazionali che si misurano sul libero mercato e non sull'italietta autarchica che sta ritornando insieme ai rigurgiti di fascismo giustamente denunciati da Famiglia Cristiana. Non si capisce bene che cosa stia festeggiando questo signore visto che negli utlimi quindici anni è stato Presidente del Consiglio per circa sette, cioè la metà: in questi quindici anni, Alitalia ha perso quindi miliardi di euro di soldi nostri, quindi la metà dei soldi persi è colpa sua, dei suoi governi, e l'altra metà è colpa dei governi di centrosinistra perché la politica ha sempre tenuto le mani su Alitalia e, come vedremo, continuerà a tenercele anche dopo averla fatta fallire innumerevoli volte.
Prodi e Padoa Schioppa, una delle poche cose buone fatte dal governo di centrosinistra, avevano trovato la quadra: erano riusciti a convincere AirFrance a rilevare tutto. Il che avrebbe comportato niente fallimento, niente ricorso alla legge Marzano sulle aziende decotte, nascita di un polo europeo molto grosso, avrebbe compreso AirFrance, KLM e Alitalia, che si sarebbe potuto misurare sui mercati internazionali dove ormai le compagnie aeree sono grandi, consorziate, fondate su alleanze tra più Paesi. Ce la saremmo cava con 2150 esuberi: questo era il piano che era stato presentato da Messieur Spinetta, e così sarebbe stato se si fosse chiusa la trattativa con i francesi subito, all'inizio della primavera, mentre adesso ne avremo 6-7000, di esuberi, cioè il triplo. L'AirFrance avrebbe pagato un miliardo e settecento milioni per comprarsi le azioni dell'Alitalia e avrebbe investito 750 milioni, in pratica avrebbe sborsato e ci sarebbero arrivati dalla Francia la bellezza di due miliardi e seicento milioni. Ora vedremo che, invece, quei soldi glieli diamo noi. Non solo non li incassiamo, ma li perdiamo. In più sarebbe stata salvata e ristrutturata Malpensa e sarebbe stato potenziato l'aeroporto di Fiumicino. Questo, in sintesi, era ciò che era stato concordato tra il governo Prodi e l'AirFrance e che è saltato perché sono arrivati Berlusconi e suoi lanzichenecchi e perché i sindacati, completamente accecati dal breve periodo, non hanno saputo scegliere tra un piccolo sacrificio oggi e un enorme dissanguamento domani, quello che invece avremo.
Cosa non va in questo nuovo piano che è stato chiamato "Fenice", perché pare quasi l'araba Fenice che risorge dalle sue ceneri - è un truffa naturalmente: sono abilissimi a chiamare le cose con un nome diverso da quello reale per nascondere la realtà -? L'Alitalia viene divisa in due società. La Bad Company, la discarica, rimane a noi, allo Stato, con tutti i debiti. E' una società che contiene debiti. La Good Company, invece, è quella meravigliosa, profumata, balsamica. Quella va ai privati, sedici privati, scelti privatamente con trattativa privata da Berlusconi e dai suoi uomini, che hanno ottime armi per chiedere piccoli favori agli imprenditori in vista di restituirli in grande stile, come vedremo, con vari conflitti di interessi. Quindi noi ci teniamo i debiti e quel poco che vale di Alitalia lo regaliamo ai privati che fanno anche la figura dei salvatori della Patria, dei Cavalieri Bianchi.
La Bad Company, affidata a uno che si chiama Fantozzi perchè si capisca bene qual è il problema, è dunque piena di buchi e li ripianeremo noi. I conti pubblici verranno ulteriormente sfasciati, saranno più in rosso che mai e noi pagheremo progressivamente una "tassa Alitalia" anche se non la chiameranno così, ce la nasconderanno sotto qualche voce strana. Anche perchè Alitalia viene incorporata ad AirOne che a sua volta è piena di buchi. Oltre a non incassare, spenderemo, probabilmente, intorno al miliardo di euro - un terzo dei tagli alla scuola decisi da questo governo - e in più avremo 6-7000 persone per la strada che verranno messe in cassa integrazione a zero ore, avranno vari scivoli, ovviamente pagati con la cassa integrazione sempre con soldi nostri, e alla fine qualcuno verrà licenziato e - questi sono liberisti - vogliono infilare del personale in esubero nelle Poste. Un mese fa ci avevano detto che le Poste sono sovradimensionate e devono ridurre il personale, adesso ci raccontano che il personale delle Poste aumenterà perché arriveranno gli steward, le hostess, forse qualche pilota. Verranno travestiti da postini così risolveremo il problema. Naturalmente pagheremo noi.
La Good Company, quella buona che viene regalata ai privati nell'ambito della famosa usanza tutta italiana di privatizzare gli utili e statalizzare le perdite, è formata da sedici grandi e lungimiranti capitani coraggiosi che, tutti insieme, sono riusciti a mettere da parte la miseria di un miliardo di euro; che non basta, naturalmente, a rilanciare Alitalia. Basti pensare che il prestito ponte, fatto ad aprile dal governo Prodi morente su richiesta del nascente governo Berlusconi, era di 300 milioni e l'Alitalia in tre mesi se li è mangiati. Dove prenderanno questi soldi? Mica li tirano fuori dalle loro tasche: in gran parte arriveranno dalle banche che sono molto coinvolte, come vedremo, in questa cordata. Taglieranno tutto il tagliabile, ridurranno le rotte internazionali, squalificheranno ulteriormente Fiumicino, Malpensa resterà al palo con Bossi, la Moratti e Formigoni che ululeranno alla Luna: mentre prima se la prendevano col governo di centrosinistra adesso gli sarà un po' più difficile prendersela con il loro. In compenso abbiamo una caterva, un groviglio, una giungla di conflitti di interessi perché non c'è solo quello di Berlusconi. Il conflitto di interessi, non risolto da nessuno quando ce l'aveva soltanto lui, adesso è diventato un'epidemia e ce l'hanno in tanti.
Primo conflitto di interessi: abbiamo Carlo Toto, proprietario dell'AirOne, che con 450 milioni di debiti riesce a piazzare il colpo della vita. L'AirOne viene incorporata all'Alitalia, intanto il nipote Daniele è stato candidato ed eletto nel Popolo della Libertà. E' li a vigilare, evidentemente. Abbiamo tre soggetti che sono impegnati in opere pubbliche e sono addirittura pubblici concessionari dello Stato. Lo Stato, in questo conflitto di interessi, li ha convocati facendogli sapere che era bene per loro se aderivano all'appello del Presidente del Consiglio. Sono Salvatore Ligresti, noto immobiliarista, assicuratore, palazzinaro, pregiudicato per Tangentopoli. Marcellino Gavio, un altro che ai tempi di Di Pietro entrava e usciva dalla galera. L'ottimo Marco Tronchetti Provera che dopo aver ridotto come ha ridotto la Telecom è anche lui nel settore immobiliare. In più abbiamo la famiglia Benetton, l'apoteosi del conflitto di interessi perchè è pubblico concessionario per le Autostrade, è gestore, dopo averlo costruito, dell'aeroporto di Fiumicino, e in futuro sarà uno dei proprietari di Alitalia. Come gestore di Fiumicino deciderà lui quali tariffe far pagare all'Alitalia per usare Fiumicino. Tutto in famiglia.
Gli immobiliaristi di cui sopra, e di cui anche sotto come vedremo, sono tutti molto interessati a una colata di miliardi che sta arrivando su Milano e la Lombardia per l'Expo. L'Expo prevedere 16 miliardi freschi per pagare nuove infrastrutture, costruzioni, palazzi, due autostrade, due metropolitane, una tangenziale, una stazione, ferrovie, ecc... indovinate chi si accaparrerà questi lavori? Esattamente coloro che hanno fatto i bravi e hanno accolto l'appello del governo.
Poi abbiamo Francesco Bellavista Caltagirone che con l'ATA ha delle mire su Linate. Abbiamo Emilio Riva, un acciaiere eccezionale supporter di Berlusconi. E abbiamo l'ottima famiglia Marcegaglia: non solo c'è la Emma, che è un'ottima valletta di Berlusconi, che cinge con il suo braccio nelle riunioni di Confindustria come se fosse una Carfagna o una Brambilla qualsiasi, ma abbiamo anche la sua famiglia, il gruppo imprenditoriale Marcegaglia, famoso per condanne e patteggiamenti assortiti da parte del padre e del fratello della signora. Che è presidente di Confindustria, tra l'altro, e quindi tratta per conto di tutti gli industriali con il governo e privatamente si è infilata in questa meravigliosa avventura.
Abbiamo la banca Intesta dell'ottimo banchiere Passera, banchiere di centrosinistra che si è messo subito a vento, e che fungerà con il conflitto di interessi: prima ha fatto l'advisor per trovare la soluzione per Alitalia e poi è entrata nella compagine azionaria della nuova Alitalia, la Good Company.
Abbiamo i fratelli Fratini che sono, anche loro, immobiliaristi toscani, magari interessati a mettere un piedino a Milano in occasione dell'Expo, per prendere la loro fettina di torta.
Abbiamo un certo Davide Maccagnani che è molto interessante: Alberto Statera su Repubblica ha raccontato chi è, uno che produceva missili per testate nucleari e adesso si è riconvertito all'immobiliare. Si presume che avrà anche lui le sue contropartite sotto forma di terreni.
In realtà gli interessi stanno a terra anche se Alitalia dovrebbe volare.
Poi, dulcis in fundo, il presidente dei sedici campioni del Tricolore, che è Roberto Colaninno, che già ha dei meriti storici per avere riempito di debiti, comprandola a debito, la Telecom ai tempi della Merchant Bank D'Alema & C. a Palazzo Chigi, e adesso si propone anche lui per il suo bel conflitto di interessi familiare in quanto suo figlio, Matteo, è ministro ombra dell'industria del Partito Democratico. Così ombra che non ha praticamente proferito verbo di fronte a questo scandalo nazionale perché prima era contrario, naturalmente alla soluzione Berlusconi, poi è arrivato papà. Come si dice "i figli so' piezz 'e core", ma pure i padri! Ha detto "sono un po' in imbarazzo", poi il giorno dopo ha detto "no, non sono per niente in imbarazzo". Insomma, non ha detto niente e soprattutto continua a rimanere ministro molto ombra, diciamo ministro fantasma, dell'industria del Partito Democratico.
Fatto interessante: qualche anno fa furono condannati in primo grado per bancarotta nel crack del Bagaglino Italcase, una brutta e sporca faccenda immobiliare, alcuni big dell'industria e della finanzia italiana come il banchiere Geronzi, Marcegaglia papà - il papà della valletta - e Colaninno Roberto - papà del ministro fantasma. Bene, tutti e tre a vario titolo sono impegnati, dopo la condanna in primo grado, in questa meravigliosa avventura, perché anche Mediobanca si sia mossa dietro le quinte poiché Geronzi sta per diventare il padrone unico della finanza italiana eliminando anche quei pochi controlli che venivano dalla gestione duale della banca che fu di Cuccia. Insomma, questo è il quadro. E' interessante perché probabilmente sono state violate una mezza dozzina di leggi, d'altra parte non ci sarebbe Berlusconi se fossimo tutti in regola con la legge.
Intanto la legge del mercato: vengono addirittura sospese le regole dell'Antitrust e i poteri del garante dell'antitrust perché bisogna dare tempo di consumare tutti questi conflitti di interessi e queste occupazioni del libero mercato. Intanto, il matrimonio Alitalia-AirOne che sgomina qualsiasi concorrenza in Italia soprattutto sulla tratta Milano-Roma. Sarà gestita in monopolio da questa nuova Good Company dove c'è dentro Toto e l'Alitalia. Non ci sarà concorrenza, non si potrebbe e allora si sospendono le regole. Che sarà mai, una più una meno... un piccolo lodo Alfano per la nuova Alitalia non si nega a nessuno. La concorrenza va a farsi benedire: i prezzi quindi li fisserà il monopolista quindi non ci sarà possibilità di gare al ribasso. La condizione che ci era stata imposta dalla Commissione Europea, dal governo europeo, per autorizzare il famoso prestito ponte che ha consentito all'Alitalia di fumarsi quegli ultimi 300 milioni di euro, era che l'Alitalia per un anno non si espandesse, restasse esattamente così com'era. Con questo accordo viene violata quella condizione perché Alitalia si mangia AirOne e quindi si espande, altroché! Ben prima di quell'anno che era stato imposto dalla Commissione Europea che quindi, se le parole e gli accordi hanno ancora un senso, dovrebbe condannarci e vietarci questa operazione.
In più viene cambiata un'altra legge italia, la legge Marzano sulle imprese decotte, che dovrà essere modificata perché questi capitani coraggiosi mica entrano in Alitalia rischiand qualcosa: non rischiano niente! Vogliono mettersi preventivamente al riparo dal rischio che qualche creditore o dipendente della vecchia Alitalia si rivalga sulla nuova, cioè chieda loro di sobbarcarsi qualche rischio. Verranno tutelati in tutto e per tutto, saranno inattaccabili, anche loro anche uno scudo spaziale, il loro piccolo Lodo Alfano per cui se qualcuno gli chiede qualcosa fanno finta di niente, dicono "io non so chi sei, mi trovo qua per caso". Nessun rischio di revocatoria o di rivalsa da parte dei creditori e dipendenti. E dove andranno a rivalersi? Naturalmente dalla Bad Company, quella decotta, quella nostra, dello Stato: pagheremo tutto noi. Per cambiare gli ammortizzatori sociali, altra deroga alla legge Marzano perché ci sarà bisogno di risorse per queste 6-7000 persone che finiranno per la strada o alle Poste, come ci è stato raccontato spiritosamente, in quanto non siamo attrezzati per far fronte a questa fiumana di lavoratori in uscita. In più, il governo promette di detassare le aziende che assumono ex dipendenti dell'Alitalia. E' un'altra cosa spettacolare: l'Italia è piena di aziende decotte, di gente che finisce per la strada: quei lavoratori lì si fottono, mentre gli ex-lavoratori Alitalia avranno il privilegio di poter andare da alcune aziende che se li assumeranno avranno riduzioni fiscali. Così: cittadini di serie A e cittadini di serie B.
L'Europa ci tiene d'occhio anche perchè il prestito ponte aveva anche escluso che per un anno la società Alitalia venisse messa in liquidazione in regime concordatario. L'Alitalia aveva dunque garantito di pagare tutti i creditori. Adesso, se la nuova società non li paga, quelli si rivalgono ma non solo. La Good Company dovrà comprarsi tutti gli aerei e gli slot dalla Bad Company - l'attuale Alitalia moribonda - e rifare tutti i contratti dei dipendenti o almeno di quelli che terrà con sé. Quanto pagherà tutti questi beni la Good alla Bad? Se li pagassero per quello che valgono sulla carta, la vecchia Alitalia probabilmente avrebbe i soldi per onorare i suoi debiti, circa 2-2.5 miliardi di euro. Naturalmente, visto l'aria che tira, se i nuovi proprietari tirano fuori un miliardo di euro per comprare quella roba è già tanto. Quindi, la vecchia Alitalia rimarrà in profondo rosso, non avrà i soldi per pagare i creditori, e i creditori da chi andranno? Non potendo andare dalla Good che è immunizzata andranno dal governo che dovrà tirare fuori i soldi. A questo punto ci arriva addosso l'Europa perché se lo Stato paga i debiti di un'azienda si configura come aiuto di Stato. Questo è vietato perché, altrimenti, tutte le altre aziende d'Europa si incazzano e dicono "perchè noi dobbiamo andare avanti con le nostre gambe e se non ce la facciamo falliamo mentre in Italia lo Stato interviene a rabboccare quando i conti delle sue società sono in rosso?". Ci arriverà addosso una procedura di infrazione, con condanna, con multa che aggraverà ancora la spesa di questa operazione folle e faraonica. In più, la nuova Alitalia, dato che sarà l'unico soggetto solvibile dovrà sobbarcarsi, allora sì, tutti i debiti che lo Stato non poteva pagare. Dovrà pagare tutti i creditori e rimborsare quei trecento milioni di prestito ponte allo Stato, visto che la Bad Company è dello Stato. Lo Stato non può restituirsi i soldi da solo, sarebbe una partita di giro.
Come avete visto Berlusconi ha risolto brillantemente anche l'emergenza Alitalia con lo stesso sistema con cui dice di aver risolto l'emergenza monnezza a Napoli: nascondendo il pattume sotto il tappeto. Che succederà in futuro? Questi 16 capitani coraggiosi devono rimanere fermi per cinque anni. Dopo cinque anni possono rivendere le loro quote della Good Company. Secondo voi che cosa fanno? Sono 16 soggetti nessuno dei quali ha il minimo interesse e il minimo background per occuparsi di voli. Non gliene frega niente dell'Alitalia, gliene importa in virtù delle contropartite. Prenderanno le loro quote e le venderanno a quello che sta per diventare il partner industriale, quello che sa come si fa a volare, che sarà AirFrance se vincerà Tremonti o Lufthansa se vincerà Gianni Letta che ha gestito questa operazione. Entro il 2013 questi possono rivendere. E che faranno? Svenderanno, come si sa, ai francesi o ai tedeschi, così i francesi dell'AirFrance si prenderanno la compagnia italiana, che diventerà compagnia francese - non ci sarà più nessuna bandierina da nessuna parte, è tutto finto che questa sia una cordata italiana - a condizioni migliori di quanto se l'avrebbero presa se si fosse dato retta a Prodi e Padoa Schioppa. Pagheranno quattro lire invece che due miliardi e seicento milioni che si erano impegnati a pagare. La prenderanno anche molto più snella perché non ci saranno più i dipendenti in esubero e i debiti da cui li avremo liberati a spese nostre. Questa sì è la svendita di Alitalia ai francesi e agli stranieri, mentre quella di Prodi non lo era. Avremo così una compagnia francese che si chiamerà Alitalia e che probabilmente raschierà via molto presto il simbolino dalle ali degli aerei.
Ci resta comunque una consolazione in tutto questo: in questi cinque anni potranno continuare a fare il bello e il cattivo tempo in Alitalia: potranno continuare a metterci il naso, avendo portato loro questi imprenditori. Faranno fare a questi imprenditori più o meno quello che vorranno, sono tutti imprenditori assistiti o amici dei politici, nel solco di quella tradizione per la quale Alitalia è sempre rimasta in rosso: che la gestivano con criteri politici e non manageriali.
Pensate soltanto che un mese fa il governo Berlusconi ha stanziato un milione di euro per ripristinare l'imprescindibile volo Roma-Albenga tanto caro al ministro Scajola che sta a 30 km da Albenga, cioè Imperia, e ci tiene ad atterrare con l'aereo nel cortile di casa.E' meglio che rimanga ancora un po' in mani italiane perchè la gestiscono così, un po' come il vecchio ministro Nicolazzi gestiva le Autostrade e si faceva fare lo svincolo a Gattico, proprio sotto casa sua, nella famosa autostrada Roma-Gattico.
Ci resta un'altra consolazione, cioè il fatto che ritorna il comunismo: Berlusconi che convoca imprenditori, cambia leggi, organizza cordate, il governo che dirige gli affari dell'impresa privata, sistema debiti, sposta dipendenti, fa piani quinquennali, ecc. ricorda tanto la grande Unione Sovietica di Stalin, di Breznev, di Cernienko. Il modello Putin sta entrando in Italia e sta tornando il dirigismo, la pianificazione sovietica. Il Cavaliere, che non sa e non ha mai saputo cosa sia il libero mercato, ripristina, se Dio vuole, l'industria di Stato. L'ultimo vero comunista è lui. Passate parola." Marco Travaglio
greasedman
01-09-2008, 22:48
Davvero basta, ho già scritto più volte che questa disgustosa moda di insultare gratis claudioborghi deve finire. Sono tre giorni per questa volta.
Ehi biondino, il tuo idolo claudioborghi è un utente come gli altri. Nessuno si prende 3 giorni per aver detto sputasentenze, sicuramente non gliele avresti date se l'avesse detto di altri.
Quindi la calmata dattela tu ;)
claudioborghi
01-09-2008, 23:19
Testo dell'intervento di Travaglio
(...)
Prodi e Padoa Schioppa, una delle poche cose buone fatte dal governo di centrosinistra, avevano trovato la quadra: erano riusciti a convincere AirFrance a rilevare tutto. Il che avrebbe comportato niente fallimento, niente ricorso alla legge Marzano sulle aziende decotte, nascita di un polo europeo molto grosso, avrebbe compreso AirFrance, KLM e Alitalia, che si sarebbe potuto misurare sui mercati internazionali dove ormai le compagnie aeree sono grandi, consorziate, fondate su alleanze tra più Paesi. Ce la saremmo cava con 2150 esuberi: questo era il piano che era stato presentato da Messieur Spinetta, e così sarebbe stato se si fosse chiusa la trattativa con i francesi subito, all'inizio della primavera, mentre adesso ne avremo 6-7000, di esuberi, cioè il triplo. L'AirFrance avrebbe pagato un miliardo e settecento milioni per comprarsi le azioni dell'Alitalia e avrebbe investito 750 milioni, in pratica avrebbe sborsato e ci sarebbero arrivati dalla Francia la bellezza di due miliardi e seicento milioni. Ora vedremo che, invece, quei soldi glieli diamo noi. Non solo non li incassiamo, ma li perdiamo. In più sarebbe stata salvata e ristrutturata Malpensa e sarebbe stato potenziato l'aeroporto di Fiumicino.
Ecco perche' Travaglio di solito non parla di economia, raramente ho visto un concentrato di baggianate come in queste righe...
"Prodi e Padoa Schioppa, una delle poche cose buone fatte dal governo di centrosinistra, avevano trovato la quadra: erano riusciti a convincere AirFrance a rilevare tutto."
balla: erano riusciti a far scappare gli acquirenti veri della prima asta
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/05_Maggio/29/Alitalia_mediobanca.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/06_Giugno/27/aeroflot_gara_alitalia.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/07_Luglio/17/Alitalia_gara.shtml
per far arrivare Air France che NON rilevava tutto (AZ servizi sarebbe rimasta quasi tutta sulle corna alla fintecna con cinquemila "esuberanti") e che aveva posto condizioni assurde come manleve miliardarie e assenso di tutti i sindacati, anche i minori.
per la precisione: "l'offerta presenta molte condizioni sospensive: innanzitutto, Air France-Klm chiede che il Tesoro si impegni ad apportare all'offerta il suo 49,9% prima del suo lancio, poi, la compagnia franco-olandese vincola l'efficacia dell'offerta ad alcune condizioni che dovranno verificarsi prima del 31 marzo prossimo.
Essenziale il raggiungimento di un accordo con i sindacati, oltre a un impegno scritto da parte del Governo per mantenere il portafoglio attuale dei diritti di traffico Alitalia.
Oltre a cio', Air France-Klm chiede un accordo tra Alitalia e AdR sui livelli di servizio necessari per il piano 2008-2011 e un accordo tra Alitalia, Fintecna ed Alitalia Servizi per la reinternalizzazione in Alitalia di alcune attivita' e la rinegoziazione di alcune clausole dei contratti di servizio.
Infine, Air France-Klm chiede ''l'individuazione di una soluzione che consenta l'eliminazione per Alitalia del rischio relativo al contenzioso in essere con la Societa' Sea''. "
La classica offerta "a perdere"... infatti non appena la Uil abbandona la trattativa, Air France scappa a gambe levate e non certo incolpando Berlusconi
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_02/alitalia_salta_tavolo_trattativa_airfrance_sindacati_019aed5e-00d9-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml
"Ce la saremmo cava con 2150 esuberi: questo era il piano che era stato presentato da Messieur Spinetta, e così sarebbe stato se si fosse chiusa la trattativa con i francesi subito, all'inizio della primavera, mentre adesso ne avremo 6-7000, di esuberi, cioè il triplo."
Balla, quelli erano gli esuberi diretti, i cinquemila di az servizi "sgraditi" li lasciava licenziare a noi...
http://news.excite.it/economia/523983/ALITALIA-BONANNI-RISCHIO-7000-ESUBERIGOVERNO-DETESTABILE
"L'AirFrance avrebbe pagato un miliardo e settecento milioni per comprarsi le azioni dell'Alitalia"
Ma che dice!! Air France dopo ribassi a scivolo man mano che procedevano le trattative offre un'azione Air France per 160 azioni Alitalia, vale a dire 10 centesimi per azione
http://uk.finance.yahoo.com/q/bc?s=AF.PA&t=1y
e dato che il capitale e' diviso in 1.3 miliardi di azioni
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/daticompleti.bit?target=azioni&isin=IT0003918577&lang=it
per le azioni Air France si spendeva se mai 130 milioni e nemmeno in contanti, dando in cambio azioni sue (peraltro dato che alitalia aveva in pancia azioni Air France diciamo che con le azioni andava alla pari).
Secondo me bisogna fare a Travaglio un corso CEPU di economia per fargi capire la differenza fra azioni, obbligazioni, convertibili e simili.
"ci sarebbero arrivati dalla Francia la bellezza di due miliardi e seicento milioni."
BUM
"In più sarebbe stata salvata e ristrutturata Malpensa"
Ma cosa si e' fumato? lo sanno anche i sassi che il progetto Air France prevedeva l'hub a Fiumicino e la chiusura anche del cargo basato a malpensa.
cit: Spinetta è stato chiarissimo: “Il grosso delle perdite di Alitalia è generato da Milano Malpensa. Dal punto di vista industriale mi sembra ragionevole la scelta di concentrare il ruolo di hub sull’aeroporto di Fiumicino”.
Senza contare che:
...Air France-Klm pone tra le condizioni sospensive della sua offerta d’acquisto, subito dopo l’accordo con le organizzazioni sindacali, “il rilascio di un impegno scritto da parte della competente autorità governativa di mantenere il portafoglio attuale dei diritti di traffico di Alitalia”.
Che a casa mia si legge: "da malpensa tolgo le rotte, ma tu non le riassegni a nessun'altro perche' senno' mi fanno concorrenza"... il deserto, altro che salvataggio e ristrutturazione.
Mah... il giornalista preciso e "tanto documentato"... :eek: Spero per lui si tratti di un difetto di trascrizione.
greasedman
02-09-2008, 00:02
"L'AirFrance avrebbe pagato un miliardo e settecento milioni per comprarsi le azioni dell'Alitalia"
Ma che dice!! Air France dopo ribassi a scivolo man mano che procedevano le trattative offre un'azione Air France per 160 azioni Alitalia, vale a dire 10 centesimi per azioneNon fare il finto tonto, devi contare anche i soldi di investimento e i debiti che si accollavano.
Dal sole24ore (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/03/alitalia-air-france-si-cda.shtml?uuid=37673240-f3f4-11dc-8cf7-00000e25108c&type=Libero), articolo relativo appunto all'offerta delle 160 azioni aza su airfrance:
Il contratto con il gruppo franco-olandese prevede il lancio di un'offerta pubblica di scambio sul 100% delle azioni di Alitalia, in base alla quale viene proposto di permutare 160 azioni Alitalia possedute con una azione Air France-Klm.
(e fin qua hai ragione, peccato che ti sei "dimenticato" di dire che... :stordita: )
Il vettore franco-olandese ha valutato Alitalia 139 milioni di euro.
Un valore calcolato sulla base delle attuali quotazioni di Borsa. Air France-Klm acquisirà inoltre tutte le obbligazioni convertibili al loro attuale valore di mercato di 0,3145 euro per bond per un totale di 608 milioni di euro.
A questo si aggiunge un miliardo da destinare all'aumento di capitale e 850 milioni per gli investimenti nel triennio 2008-2010 per un ammontare complessivo di 2,59 miliardi.
Air France-Klm si accollerà inoltre anche i debiti di Alitalia.
Al 31 gennaio 2008 l'indebitamento finanziario netto della compagnia italiana ammontava a 1,28 miliardi di euro. L'operazione complessiva risulta pertanto di circa 2,6 miliardi di euro.
Quindi chi è che "disinforma"? :doh: :D
greasedman
02-09-2008, 00:05
"Prodi e Padoa Schioppa, una delle poche cose buone fatte dal governo di centrosinistra, avevano trovato la quadra: erano riusciti a convincere AirFrance a rilevare tutto."
balla: erano riusciti a far scappare gli acquirenti veri della prima asta
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/05_Maggio/29/Alitalia_mediobanca.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/06_Giugno/27/aeroflot_gara_alitalia.shtml
Tu quindi stai dicendo che hanno avuto la colpa di aver trattato con AirFrance facendo rinunciare a quegli sciammanati di Mediobanca e Aeroflot?
Cioè dovevano chiudere la porta in faccia al principale gruppo europeo per aprire alla banda del buco di Geronzi e/o alla compagnia che conta il maggior numero di incidenti?
Forse Travaglio non ne capirà di economia quanto te (?), ma almeno un può di senso del ridicolo l'ha conservato...
claudioborghi
02-09-2008, 00:18
Non fare il finto tonto, devi contare anche i soldi di investimento e i debiti che si accollavano.
Vale anche per te il suggerimento di rivedersi la differenza fra "azioni" (che e' quello che dice Travaglio) e obbligazioni, investimenti, aumenti di capitale, ecc. ecc. ecc. ecc.
claudioborghi
02-09-2008, 00:33
Tu quindi stai dicendo che hanno avuto la colpa di aver trattato con AirFrance facendo rinunciare a quegli sciammanati di Mediobanca e Aeroflot?
Abbi pazienza, ma temo che tu non sappia bene di cosa si stia parlando. Quegli "sciamannati" di Mediobanca avevano come partner principale quegli "sciamannati" di TPG che sono riusciti nella semplice impresa di risanare da capo a piedi una bazzecola come Continental Airlines.
Un paio di notarelle sulle imprese degli sciamannati.
1)Buyout of Continental in 1993: TPG was alone in its conviction that there was an investment opportunity with the airline. The plan included bringing in a new management team, improving aircraft utilization and focusing on lucrative routes. By 1998, TPG had generated an annual internal rate of return of 55% on its investment. You can read more from a Bain study.
2)Investment in Ryanair in the 1990s: Increased its $42 million equity investment by 7X.
StefAno Giammarco
02-09-2008, 00:59
Ehi biondino, il tuo idolo claudioborghi è un utente come gli altri. Nessuno si prende 3 giorni per aver detto sputasentenze, sicuramente non gliele avresti date se l'avesse detto di altri.
Quindi la calmata dattela tu ;)
A prescindere dal fatto che i pochi capelli rimasti sono neri e che claudioborghi non è il mio idolo ma un utente che ribadisco non può essere insultato tantomeno gratis, e patente che questo tuo intervento è una contestazione pubblica dell'operato dei moderatori. Non puoi non sapere che inevitabilmente scatta la sospensione. Ci vediamo fra tre giorni.
Sir.Jerry
02-09-2008, 01:06
Bah io di economia ne capisco poco... però una cosa è certa...
Per quanto riguarda il governo precedente sappiamo tutti come è andata la trattativa con air france i problemi, le incertezze ecc...
Con il governo attuale invece è tutto rose e fiori sembra che Air One si fosse chinata a 90° di fronte a questo governo...
Allora... o quelli di Air One sono estremamente deficienti
o c'è la famosa anomalia televisiva, radiofonica e giornalistica all'italiana che viene fuori sempre quando c'è il Pinguino (conosciuto anche come il cattivo di Batman... i BatmEn in questo caso dovremmo essere noi...:rolleyes: ) al governo.
So che sono leggermente OT però se mi contraddite mi dovete fare il piacere di motivare l'eventuale risposta. :stordita:
silversurfer
02-09-2008, 01:22
l'articolo di Travaglio è, oggettivamente, un concentrato di (chiamiamole così) inesattezze!
vi sono elencate cose palesemente non vere, che anche qui in questo thread sono state ampiamente dibattute...
vabbè che ormai è una star e quello che dice è preso come oro colato da molti, ma questa non è informazione ma pura demagogia
lo ho già chiesto ma nessuno mi ha risposto...
che differenza c'è tra i 2000 + 5000 (Az servizi) esuberi che prosepttava Air France e i 5000 esuberi + 300 mln di prestito convertito in capitale + 1 mld e svariati milioni di debiti di cui si parla per la bad company :confused: :confused:
perchè erano intollerabili per Air France e sono necessari ora? :confused:
Solo un cieco tifoso o uno pagato da Silvio potrebbe oggi affermare che il piano di questo governo su Alitalia non sia uno scandalo e che la soluzione Prodi era di gran lunga preferibile alla pura immondizia che ci sta propinando Berlusconi .
Il puzzo che questo "piano" in puro stile italiota emana , con quattro pescecani che si sbranano pezzi di compagnie e cittadini che pagano per niente , è talmente nauseante che neppure il deodorante delle reti TV scodinzolanti e di innumerevoli giornali della stampa di regime , cantori delle magnifiche sorti di questo governo che fa tutto a parole , senza nessun fatto concreto e vive autocelebrandosi in TV mentre il paese è ormai in cancrena , riesce a coprire .
Il nulla spacciato come successo dai servi del padrone pronti ad abbaiare a chiunque osi far notare i costi per il cittadino di un' operazione delirante , che ci costerà ulteriori soldi in sanzioni UE , tutti pagati con le nostre tasse , così come i rifiuti di Napoli spostati dalle vie inquadrate dalle TV a quelle adiacenti , anche questa è solo una presa per il culo allo scopo di poter aggiungere un' ulteriore balla alle "promesse mantenute" spacciate per vere da una classe giornalistica ormai serva senza vergogna e pronta a calpestare qualsiasi barlume di verità pur di osannare il "grande timoniere" .
Bah io di economia ne capisco poco... però una cosa è certa...
Per quanto riguarda il governo precedente sappiamo tutti come è andata la trattativa con air france i problemi, le incertezze ecc...
Con il governo attuale invece è tutto rose e fiori sembra che Air One si fosse chinata a 90° di fronte a questo governo...
Allora... o quelli di Air One sono estremamente deficienti
o c'è la famosa anomalia televisiva, radiofonica e giornalistica all'italiana che viene fuori sempre quando c'è il Pinguino (conosciuto anche come il cattivo di Batman... i BatmEn in questo caso dovremmo essere noi...:rolleyes: ) al governo.
So che sono leggermente OT però se mi contraddite mi dovete fare il piacere di motivare l'eventuale risposta. :stordita:
e che cazzo gli hanno regalato alitalia senza debiti ma robe da matti...
Blackmannn
02-09-2008, 08:54
Solo un cieco tifoso o uno pagato da Silvio potrebbe oggi affermare che il piano di questo governo su Alitalia non sia uno scandalo e che la soluzione Prodi era di gran lunga preferibile alla pura immondizia che ci sta propinando Berlusconi .
Il puzzo che questo "piano" in puro stile italiota emana , con quattro pescecani che si sbranano pezzi di compagnie e cittadini che pagano per niente , è talmente nauseante che neppure il deodorante delle reti TV scodinzolanti e di innumerevoli giornali della stampa di regime , cantori delle magnifiche sorti di questo governo che fa tutto a parole , senza nessun fatto concreto e vive autocelebrandosi in TV mentre il paese è ormai in cancrena , riesce a coprire .
Il nulla spacciato come successo dai servi del padrone pronti ad abbaiare a chiunque osi far notare i costi per il cittadino di un' operazione delirante , che ci costerà ulteriori soldi in sanzioni UE , tutti pagati con le nostre tasse , così come i rifiuti di Napoli spostati dalle vie inquadrate dalle TV a quelle adiacenti , anche questa è solo una presa per il culo allo scopo di poter aggiungere un' ulteriore balla alle "promesse mantenute" spacciate per vere da una classe giornalistica ormai serva senza vergogna e pronta a calpestare qualsiasi barlume di verità pur di osannare il "grande timoniere" .
Volevo scrivere qualcosa ma hai detto tutto tu :)
Shhhh!!!!!
"Grande successo!" (Cit. il rotolo)
Anodaram
02-09-2008, 09:11
Vale anche per te il suggerimento di rivedersi la differenza fra "azioni" (che e' quello che dice Travaglio) e obbligazioni, investimenti, aumenti di capitale, ecc. ecc. ecc. ecc.
scusa ma nell'articole del sole24ore c'è scritto chiaramente che l'operazione è di 2,2 mld di euro
Se la cordata dei capitani coraggiosi non mette sul piatto una cifra simile è matematico che la differenza la prendiamo neò culo noi.
Infine mi sembra altamente comico il fatto che non commenti le parti in cui si parla dello scempio legiferativo(legge marzano bis,incentivi a chi assume ex alitalia) che sta attuando l'esecutivo.
Ah poi mi sembra grottesco che tra 5 anni l'unico scenario possibile è alitalia venduta all'estero,risanata(col sangue italiano) e pure scontata
Ah poi mi sembra grottesco che tra 5 anni l'unico scenario possibile è alitalia venduta all'estero,risanata(col sangue italiano) e pure scontata
tra 5 anni, se prosegue l'alternanza vista negli ultimi anni, ci sarà un nuovo governo di csx e il cdx potrà accusarlo di aver ceduto alitalia quando loro l'avevano salvata 5 anni prima :sofico:
:cry: :cry:
claudioborghi
02-09-2008, 10:23
scusa ma nell'articole del sole24ore c'è scritto chiaramente che l'operazione è di 2,2 mld di euro
Mi permetto, non ci provo nemmeno a paragonare le due "offerte" per il semplice fatto che secondo me l'offerta di air france in realta' non c'e' mai stata. Come si fa a valutare tutte le manleve, le garanzie contro la causa da 1.2 miliardi di Sea ecc ecc? Alitalia andava bene, anzi benissimo comperarla fino all'estate 2007, poi il petrolio e' schizzato, le borse sono crollate e ai francesi l'affare non interessava piu'. La prima "offerta" era a dicembre (circa 30cts per azione) poi a marzo era diventata dieci e poi e' diventata no grazie senza che ci fosse nemmeno il tempo materiale di iniziare a mettere giu' due righe per le garanzie ampie e totali che questi chiedevano.
Poi si tratta di due filosofie diverse, con Air France ci mettevamo mani e piedi nelle mani del nostro principale competitor per il turismo... ma dico? ma vi fa piacere che un francese decida lui come e da dove dobbiamo volare? Le offerte di TPG e Aeroflot non essendo di uno stato confinante avrebbero puntato alla valorizzazione di alitalia in se. Con AF si avrebbe avuto solo l'eliminazione di un concorrente per i francesi.
Ricordiamo che una delle "clausole" imponeva che se loro chiudevano una rotta QUELLA ROTTA NON POTEVA ESSERE RIASSEGNATA AD ALTRI. Ma stiamo scherzando o cosa?
Tornando alla tua domanda ribadisco che se Travaglio scrive che Air France pagava LE AZIONI di Alitalia un miliardo e settecento milioni scrive una pura e semplice minchiata, dato che la cifra prevista per l'acquisto delle AZIONI era di 130 milioni in azioni air france (1 ogni 160 azioni alitalia, AF valeva 16 euro, le AZIONI alitalia sono 1.3 miliardi - l'operazione e' 16/160=0.1 0.1*1.3 miliardi = 130 milioni non si scappa)
whistler
02-09-2008, 10:31
travaglio avrà anche i suoi difetti farà i suoi errori , ma gran parte dei gironalisti italiani potete lucidargli le scarpe.
gran parte sono solo dei servi.
travaglio avrà anche i suoi difetti farà i suoi errori , ma gran parte dei gironalisti italiani potete lucidargli le scarpe.
gran parte sono solo dei servi.
Di sicuro nella vicenda Alitalia il problema non è Travaglio. Comunque ormai la frittata è fatta e altri miliardi nel cesso con costi sul groppone anche a lungo termine e difficilmente calcolabili. Vedremo tra 10 anni quanto l'avranno risollevata i nostri "grandi" imprenditori.
whistler
02-09-2008, 10:39
molti "giornalisti" specialmente quelli del rotolo vorrebero far passare per menzogne e macchinazioni contro il mostro di arcore le tesi di travaglio.
grazie sempre a coloro che lo votano.:muro:
... ma dico? ma vi fa piacere che un francese decida lui come e da dove dobbiamo volare?
perchè secondo te quanti sono gli italiani che volano con alitalia?
se perde più di un milione di euro al giorno non è certo perchè gli aerei sono pieni.
Se una tratta non è redditizia è giusto, in un libero mercato, che venga tolta... e non credo AF con uno spirito autolesionista (sono francesi mica italiani) avrebbe tolto le tratte più redditizie :stordita: :stordita:
tanto per fare un esempio: vogliamo parlare della tratta Roma-Albenga riaperta, con sovvenzioni statali, ogni volta che un certo politico della zona è salito al governo e subito chiusa non appena le sovvenzioni terminavano perchè non redditizia? :muro: :muro:
Poi si tratta di due filosofie diverse, con Air France ci mettevamo mani e piedi nelle mani del nostro principale competitor per il turismo... ma dico? ma vi fa piacere che un francese decida lui come e da dove dobbiamo volare? Le offerte di TPG e Aeroflot non essendo di uno stato confinante avrebbero puntato alla valorizzazione di alitalia in se. Con AF si avrebbe avuto solo l'eliminazione di un concorrente per i francesi.
Ricordiamo che una delle "clausole" imponeva che se loro chiudevano una rotta QUELLA ROTTA NON POTEVA ESSERE RIASSEGNATA AD ALTRI. Ma stiamo scherzando o cosa?
Mamma mia quanta retorica propaganda.
E sopratutto quanta disonestà intellettuale.
Col piano Airfrance e il concambio azionario, lo Stato Italiano sarebbe diventato il secondo azionista di una delle più grandi compagnie aeree d'Europa e del mondo.
Col piano truffa Berlusconi la nuova azienda è tutta nelle mani dei privati.
perchè secondo te quanti sono gli italiani che volano con alitalia?
se perde più di un milione di euro al giorno non è certo perchè gli aerei sono pieni.
Non è proprio così, anzi.
Vale anche per te il suggerimento di rivedersi la differenza fra "azioni" (che e' quello che dice Travaglio) e obbligazioni, investimenti, aumenti di capitale, ecc. ecc. ecc. ecc.
spetta chiedo a tè che sei un esperto di economia e sicuramente sei più dentro l'ambiente e ci azzecchi più di noi,ma le due compagnie come si divideranno??
mi spiego,gli aerei,il personale,le rotte,con che criterio verranno divise fra la bad e la good??
e la manutenzione degli aerei della compagnia-merda nostra,come sarà fatta se noi ci becchiamo solo i debiti?? è previsto un "aiuto" dei ricchi buoni a noi poveri cattivi??
detto terra terra,se un aereo di noi cattivi si schianta,tutti i vari risarcimenti li paghiamo noi senza un aiuto dei buoni??
ed ancora,ci saranno segni di distinzione fra le due compagnie (tipo loghi diversi,un simbolo,qualcosa??)
Idefix78
02-09-2008, 11:36
spetta chiedo a tè che sei un esperto di economia e sicuramente sei più dentro l'ambiente e ci azzecchi più di noi,ma le due compagnie come si divideranno??
mi spiego,gli aerei,il personale,le rotte,con che criterio verranno divise fra la bad e la good??
e la manutenzione degli aerei della compagnia-merda nostra,come sarà fatta se noi ci becchiamo solo i debiti?? è previsto un "aiuto" dei ricchi buoni a noi poveri cattivi??
detto terra terra,se un aereo di noi cattivi si schianta,tutti i vari risarcimenti li paghiamo noi senza un aiuto dei buoni??
ed ancora,ci saranno segni di distinzione fra le due compagnie (tipo loghi diversi,un simbolo,qualcosa??)
Facile...i profitti ai privati e le perdite al pubblico. Consiglio questo breve articolo di Bisin (che non e' proprio un comunista)
Link! (http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4953&ID_sezione=&sezione=)
ma vi fa piacere che un francese decida lui come e da dove dobbiamo volare?
Sicuramente preferisco uno come Spinetta a uno come Tronchetti Provera (telecom e buco da 41.3 miliardi ti dice niente?!)... :asd:
Anodaram
02-09-2008, 11:39
perchè secondo te quanti sono gli italiani che volano con alitalia?
se perde più di un milione di euro al giorno non è certo perchè gli aerei sono pieni.
Se una tratta non è redditizia è giusto, in un libero mercato, che venga tolta... e non credo AF con uno spirito autolesionista (sono francesi mica italiani) avrebbe tolto le tratte più redditizie :stordita: :stordita:
tanto per fare un esempio: vogliamo parlare della tratta Roma-Albenga riaperta, con sovvenzioni statali, ogni volta che un certo politico della zona è salito al governo e subito chiusa non appena le sovvenzioni terminavano perchè non redditizia? :muro: :muro:
Guarda quando leggo di gente che afferma che i turisti in italia arrivano con l'alitalia.....mi cappotto dalle risate:D Vuol dire essere solamente ciechi e votati ad un unico scopo,e cioè dimostrare la propria tesi anche avvalendosi di menzogne.
E poi che avrebbero fatto i francesi?dirottavano il londra-roma su lione?e dici che nessun passeggero se ne sarebbe accorto??:D
Lasciamo perdere poi il discorso delle compagnie low-cost altrimenti mettiamo nel ridicolo chi parla di alitalia motore del turismo.
Cmq vorrei avere la macchina del tempo per verificare subito,quando tra 5 anni il tutto passera in mani straniere, che s'inventeranno come scusa.......
Facile...i profitti ai privati e le perdite al pubblico. Consiglio questo breve articolo di Bisin (che non e' proprio un comunista)
Link! (http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4953&ID_sezione=&sezione=)
perdonami,ma ho appena finito di lavorare da stanotte e non ci ho capito una mazza
ma quanti aerei,che rotte,quanto personale rimane a noi??
claudioborghi
02-09-2008, 12:05
spetta chiedo a tè che sei un esperto di economia e sicuramente sei più dentro l'ambiente e ci azzecchi più di noi,ma le due compagnie come si divideranno??
Ma no, non funziona cosi'... non ci sono due compagnie.
Di compagnia aerea ne rimane solo una, nella bad company si mette tutto quello che non serve e deve essere gestita con modalita' simili a come si gestisce un fallimento.
Nella good company ci sono le cose che servono per far funzionare bene alitalia (da li' poi a fare profitti comunque ce ne corre) e nella bad company ci sono debiti, esuberi, attivita' che non servono ecc. e va liquidata.
Al lato pratico e' una situazione molto simile a quella di un fallimento senza interruzione di attivita'.
Ma no, non funziona cosi'... non ci sono due compagnie.
Di compagnia aerea ne rimane solo una, nella bad company si mette tutto quello che non serve e deve essere gestita con modalita' simili a come si gestisce un fallimento.
Nella good company ci sono le cose che servono per far funzionare bene alitalia (da li' poi a fare profitti comunque ce ne corre) e nella bad company ci sono debiti, esuberi, attivita' che non servono ecc. e va liquidata.
Al lato pratico e' una situazione molto simile a quella di un fallimento senza interruzione di attivita'.
?? :muro: :muro: ho detto io che non ci avevo capito una mazza,ma non pensavo arrivassero a tanto,praticamente a noi rimane una scatola piena di debiti e senza alcun aereo o altro per farci qualche utile,e a loro tutto il resto,dunque non è altro che un aiuto di stato camuffato alla bene e meglio :sofico: ma non era vietata sta cacata dall'europa??
spetta chiedo a tè che sei un esperto di economia e sicuramente sei più dentro l'ambiente e ci azzecchi più di noi,ma le due compagnie come si divideranno??
mi spiego,gli aerei,il personale,le rotte,con che criterio verranno divise fra la bad e la good??
e la manutenzione degli aerei della compagnia-merda nostra,come sarà fatta se noi ci becchiamo solo i debiti?? è previsto un "aiuto" dei ricchi buoni a noi poveri cattivi??
detto terra terra,se un aereo di noi cattivi si schianta,tutti i vari risarcimenti li paghiamo noi senza un aiuto dei buoni??
ed ancora,ci saranno segni di distinzione fra le due compagnie (tipo loghi diversi,un simbolo,qualcosa??)
:asd:
:asd:
no dai non prendermi in giro,giuro che avevo capito così :muro: :D bad company,good company,ma te neanche immagini che loghi avevo immaginato :sofico:
no dai non prendermi in giro,giuro che avevo capito così :muro: :D bad company,good company,ma te neanche immagini che loghi avevo immaginato :sofico:
Sentiamo... :D
Idefix78
02-09-2008, 12:38
no dai non prendermi in giro,giuro che avevo capito così :muro: :D bad company,good company,ma te neanche immagini che loghi avevo immaginato :sofico:
Tipo la "good company" con un aereo strafigo e la "bad company" con un antonov puzzolente e scassato degli anni 50????
:D :D :D
Sentiamo... :D
ma che ne sò,un alitalia scritto in nero,al contrario,la riedizione del video bad di michael jackson col logo alitalia sul giubottino :ciapet:
http://www.plong.com/MusicCatalog%5CM%5CMichael%20Jackson%20-%20Bad%5CMichael%20Jackson%20-%20Bad.jpg
Tipo la "good company" con un aereo strafigo e la "bad company" con un antonov puzzolente e scassato degli anni 50????
:D :D :D
hahaha ma guarda è propio quello che pensavo,già mi immaginavo le bare volanti cadere ogni due per trè,e la gente a fare il biglietto grattandosi le palle sperando di beccare l'aereo buono :sofico:
tutta questa vicenda di Alitalia è l'esempio migliore di cosa è oggi questo paese.
c'è dentro proprio tutto, e tutti, un mosaico di schifìo (compresi sindacati scellerati, "industriali di sinistra" e "banchieri di sinistra"...).
in occasioni come queste, essere italiano è imbarazzante.
molto più che per quattro pirla di tifosi del Napoli che sfasciano le carrozze.
Forse l'Europa potrà fermare questo scempio (se non ci odiano del tutto. Certo è triste dirlo, ma ormai l'unica nostra speranza viene dalla UE)...
Intanto, giusto per farvi capire come vedono "da fuori" l'operazione, questo è un estratto dal giornale Sueddeutsche Zeitung
Alitalia/ Sueddeutsche Zeitung: operazione "contraria al mercato"
Giornale tedesco: "obolo per campagna d'immagine di Berlusconi"
Berlino, 1 set. (Apcom) - Nuove critiche della stampa tedesca al piano di salvataggio di Alitalia messo a punto dal governo italiano. Dopo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, è ora la Sueddeutsche Zeitung (Sz) a liquidare l'operazione come "obolo per Berlusconi". Si tratta di un'azione "contraria al mercato", scrive la Sueddeutsche in un commento pubblicato oggi nelle pagine economiche. Per il rilancio della compagnia di bandiera il governo "esige un alto tributo dagli italiani e impensabili concessioni da Bruxelles". L'operazione di salvataggio va avanti sotto il motto "salvate il soldato Berlusconi", precisa il quotidiano. In campagna elettorale, spiega la Sz, il premier aveva promesso una "soluzione italiana" e ora utilizza "i suoi metodi di governo noti da tempo: le leggi sono state piegate su misure per decreto d'urgenza". Un metodo, commenta la Sueddeutsche, già visto per la risoluzione della crisi dei rifiuti a Napoli o per la sospensione dei processi contro il capo del governo.
Tuttavia, continua il giornale, "il costoso salvataggio di Alitalia causa danni devastanti": per l'Associazione dei contribuenti l'operazione costa 2,5 miliardi, cioè "138 euro per ogni italiano". L'Unione europea, conclude la Sueddeutsche, "non può accettare questo obolo per la campagna d'immagine di Berlusconi".
Questo invece l'articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung
Frankfurter Allgemeine Zeitung: “Alitalia scandalo di dimensioni europee”
Il piano governativo di salvataggio di Alitalia è “insolente” e rappresenta “uno scandalo di dimensioni europee“. Lo scrive oggi in un lungo fondo il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo il quale il risanamento della compagnia di bandiera italiana “si fa beffe di tutte le regole del mercato“.
Il giornale spiega che la soluzione scelta dal governo italiano “non ha nulla a che vedere con i principi della concorrenza“, con il risultato che i clienti della nuova compagnia avranno “un servizio peggiore a prezzi più elevati“. Dopo aver ricordato che fino al 2002 Alitalia ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di sovvenzioni statali, a cui si sono aggiunti altri crediti nel 2005 e nel 2008, “registrati alla fine sui libri contabili come capitale proprio”, la ‘Faz’ rileva che il piano di privatizzazione attuale è ancora “più insolente”, poichè intende “separare la parte migliore della compagnia, per assegnarla ad un prezzo di favore ad un nuovo consorzio di imprenditori, mentre ad occuparsi del marcio restante sarà lo Stato italiano“.
Il giornale sottolinea che con la prevista fusione tra Alitalia ed Air One la concorrenza sul piano interno viene “limitata per decreto del governo”. Per evitare poi che in futuro ai milanesi venga in mente di volare in America con una compagnia straniera, partendo da Linate per Francoforte o Londra, “il governo intende semplicemente vietare tali collegamenti. I milanesi devono essere costretti ad andare tutti nel lontano aeroporto di Malpensa, dove Alitalia ha collegamenti con l’America“.
Secondo la ‘Faz’, il piano di salvataggio di Alitalia deciso dal governo “ricorda molto un modo di agire che nel codice è descritto come ‘bancarotta fraudolenta’: le parti di valore vengono cedute, ma i debiti, i lavoratori in esubero e gli altri problemi vengono mantenuti e per evitare che non ne derivi un nuovo scandalo, lo Stato italiano deve pagare tutti i conti”. Questi pagamenti, sostiene il giornale di Francoforte, “non sono altro che una nuova gigantesca sovvenzione alla vecchia Alitalia o al nuovo monopolista aereo italiano, uno scandalo di altro tipo in una dimensione europea“.
La ‘Faz’ conclude che per la Commissione europea non sarà facile “impedire questi eccessi, in quanto l’incarico di Commissario ai Trasporti è in mani italiane, vale a dire in quelle di Antonio Tajani, ex portavoce governativo di Berlusconi”.
ma sicuro,in europa non abbiamo mica a che fare coi quattro teledipendenti che lo votano intortati da fede e studio aperto,appena annusano l'imbroglio
e gli salta al naso che cercano pure di farli fessi con la storia della bad company,ci spaccano il culo altro chè :muro: aiuto.....
tutta questa vicenda di Alitalia è l'esempio migliore di cosa è oggi questo paese.
c'è dentro proprio tutto, e tutti, un mosaico di schifìo (compresi sindacati scellerati, "industriali di sinistra" e "banchieri di sinistra"...).
in occasioni come queste, essere italiano è imbarazzante.
molto più che per quattro pirla di tifosi del Napoli che sfasciano le carrozze.
ma si,poi anche la cagata della bad company,anche cattivi pure :sofico:
ci cacano in testa,ci pisciano in bocca,tirano l'acqua e mentre andiamo giù ci dicono stronzi pure,ma è una roba che non si può sentire :help:
'operazione costa 2,5 miliardi, cioè "138 euro per ogni italiano".
"non metteremo le mani nelle tasche degli italiani" , evidentemente intendevano svuotare i CC :muro:
'operazione costa 2,5 miliardi, cioè "138 euro per ogni italiano".
"non metteremo le mani nelle tasche degli italiani" , evidentemente intendevano svuotare i CC :muro:
Secondo i miei calcoli risulta 43 euro per ogni italiano. :mbe:
Secondo i miei calcoli risulta 43 euro per ogni italiano. :mbe:
Mi sa che al Sueddeutsche Zeitung hanno la calcolatrice in panne :fagiano:
Mi sa che al Sueddeutsche Zeitung hanno la calcolatrice in panne :fagiano:
Peccato che qualunque sia l'importo, facciamo una ricca figura di c@cca con l'Europa :muro: :muro:
Demetrius
02-09-2008, 14:17
Secondo i miei calcoli risulta 43 euro per ogni italiano. :mbe:
sono 138 euro a contribuente, non a italiano, il giornale cita l'associazione dei contribuenti che dice:
ROMA - L'operazione di salvataggio Alitalia "in media costerà ad ogni singolo contribuente 138 euro, mentre il costo complessivo, secondo prime stime, ammonterebbe a circa 2,5 miliardi di euro, tenuto conto anche del prestito ponte di 300 milioni". E' quanto afferma il presidente di Contribuenti.it Associazione contribuenti italiani, Vittorio Carlomagno, che, in una nota, sottolinea che "in Italia si privatizzano gli utili e si pubblicizzano le perdite". Per coprire tali perdite, dall'associazione arriva la richiesta al premier Berlusconi di impegnarsi ad estendere "gli studi di settore alle grandi imprese. Con tale operazione - ribadisce Carlomagno - si potrebbero recuperare 9,8 miliardi di euro di imposte evase".
Forse l'Europa potrà fermare questo scempio (se non ci odiano del tutto. Certo è triste dirlo, ma ormai l'unica nostra speranza viene dalla UE)...
Intanto, giusto per farvi capire come vedono "da fuori" l'operazione, questo è un estratto dal giornale Sueddeutsche Zeitung
Alitalia/ Sueddeutsche Zeitung: operazione "contraria al mercato"
Giornale tedesco: "obolo per campagna d'immagine di Berlusconi"
Berlino, 1 set. (Apcom) - Nuove critiche della stampa tedesca al piano di salvataggio di Alitalia messo a punto dal governo italiano. Dopo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, è ora la Sueddeutsche Zeitung (Sz) a liquidare l'operazione come "obolo per Berlusconi". Si tratta di un'azione "contraria al mercato", scrive la Sueddeutsche in un commento pubblicato oggi nelle pagine economiche. Per il rilancio della compagnia di bandiera il governo "esige un alto tributo dagli italiani e impensabili concessioni da Bruxelles". L'operazione di salvataggio va avanti sotto il motto "salvate il soldato Berlusconi", precisa il quotidiano. In campagna elettorale, spiega la Sz, il premier aveva promesso una "soluzione italiana" e ora utilizza "i suoi metodi di governo noti da tempo: le leggi sono state piegate su misure per decreto d'urgenza". Un metodo, commenta la Sueddeutsche, già visto per la risoluzione della crisi dei rifiuti a Napoli o per la sospensione dei processi contro il capo del governo.
Tuttavia, continua il giornale, "il costoso salvataggio di Alitalia causa danni devastanti": per l'Associazione dei contribuenti l'operazione costa 2,5 miliardi, cioè "138 euro per ogni italiano". L'Unione europea, conclude la Sueddeutsche, "non può accettare questo obolo per la campagna d'immagine di Berlusconi".
Questo invece l'articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung
Frankfurter Allgemeine Zeitung: “Alitalia scandalo di dimensioni europee”
Il piano governativo di salvataggio di Alitalia è “insolente” e rappresenta “uno scandalo di dimensioni europee“. Lo scrive oggi in un lungo fondo il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo il quale il risanamento della compagnia di bandiera italiana “si fa beffe di tutte le regole del mercato“.
Il giornale spiega che la soluzione scelta dal governo italiano “non ha nulla a che vedere con i principi della concorrenza“, con il risultato che i clienti della nuova compagnia avranno “un servizio peggiore a prezzi più elevati“. Dopo aver ricordato che fino al 2002 Alitalia ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di sovvenzioni statali, a cui si sono aggiunti altri crediti nel 2005 e nel 2008, “registrati alla fine sui libri contabili come capitale proprio”, la ‘Faz’ rileva che il piano di privatizzazione attuale è ancora “più insolente”, poichè intende “separare la parte migliore della compagnia, per assegnarla ad un prezzo di favore ad un nuovo consorzio di imprenditori, mentre ad occuparsi del marcio restante sarà lo Stato italiano“.
Il giornale sottolinea che con la prevista fusione tra Alitalia ed Air One la concorrenza sul piano interno viene “limitata per decreto del governo”. Per evitare poi che in futuro ai milanesi venga in mente di volare in America con una compagnia straniera, partendo da Linate per Francoforte o Londra, “il governo intende semplicemente vietare tali collegamenti. I milanesi devono essere costretti ad andare tutti nel lontano aeroporto di Malpensa, dove Alitalia ha collegamenti con l’America“.
Secondo la ‘Faz’, il piano di salvataggio di Alitalia deciso dal governo “ricorda molto un modo di agire che nel codice è descritto come ‘bancarotta fraudolenta’: le parti di valore vengono cedute, ma i debiti, i lavoratori in esubero e gli altri problemi vengono mantenuti e per evitare che non ne derivi un nuovo scandalo, lo Stato italiano deve pagare tutti i conti”. Questi pagamenti, sostiene il giornale di Francoforte, “non sono altro che una nuova gigantesca sovvenzione alla vecchia Alitalia o al nuovo monopolista aereo italiano, uno scandalo di altro tipo in una dimensione europea“.
La ‘Faz’ conclude che per la Commissione europea non sarà facile “impedire questi eccessi, in quanto l’incarico di Commissario ai Trasporti è in mani italiane, vale a dire in quelle di Antonio Tajani, ex portavoce governativo di Berlusconi”.
:sperem: :sperem: :sperem:
Lo sapevo io, dovevamo svendere subito alla Francia così avremmo fatto la felicità dell'europa tutta :O
Sir.Jerry
02-09-2008, 15:36
Mamma mia quanta retorica propaganda.
E sopratutto quanta disonestà intellettuale.
Col piano Airfrance e il concambio azionario, lo Stato Italiano sarebbe diventato il secondo azionista di una delle più grandi compagnie aeree d'Europa e del mondo.
Col piano truffa Berlusconi la nuova azienda è tutta nelle mani dei privati.
Quoto... :muro:
indelebile
02-09-2008, 17:19
Intanto, giusto per farvi capire come vedono "da fuori" l'operazione, questo è un estratto dal giornale Sueddeutsche Zeitung
Questo invece l'articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung
Ieri sera per chi ha visto il tg3 ...gli han fatto la domanda su cosa pensava di questi articoli di giornali e lui ha tirato fuori i soliti discorsi sui giornali comunisti...se ne è parlato in tv? silenzio più totale siamo oramai anestetizati...alle cavolate
Ieri sera per chi ha visto il tg3 ...gli han fatto la domanda su cosa pensava di questi articoli di giornali e lui ha tirato fuori i soliti discorsi sui giornali comunisti...se ne è parlato in tv? silenzio più totale siamo oramai anestetizati...alle cavolate
sti tedeschi comunisti sono i peggiori :asd:
sti tedeschi comunisti sono i peggiori :asd:
"Vengono fuori dalle pareti! Vengono fuori dalle fottute pareti!!!" (cit. Hudson)
:O
John Cage
02-09-2008, 19:20
Testo dell'intervento di Travaglio, un po' lungo
cut
intervento che fa riflettere.
Ovviamente i detrattori di Travaglio individuano i punti deboli del discorso e rispondono solo a quelli.
Peccato che Travaglio del piano Air france ne parla solo all'inizio e tutto il discorso è incentrato sul nuovo piano e sui nuovi proprietari.
Di tutto questo, meglio non parlarne, vero? :rolleyes:
claudioborghi
02-09-2008, 22:06
Ovviamente i detrattori di Travaglio individuano i punti deboli del discorso e rispondono solo a quelli.
No, John, credimi (ok... e' difficile, vabbe' :D ), ho preso solo un paragrafo perche' era il piu' denso di sciocchezze, ma e' pieno di boiate... che so... scrive che Benetton dato che e' proprietario di Fiumicino decidera' lui le tariffe da far pagare al'Alitalia:
"In più abbiamo la famiglia Benetton, l'apoteosi del conflitto di interessi perchè è pubblico concessionario per le Autostrade, è gestore, dopo averlo costruito, dell'aeroporto di Fiumicino, e in futuro sarà uno dei proprietari di Alitalia. Come gestore di Fiumicino deciderà lui quali tariffe far pagare all'Alitalia per usare Fiumicino. Tutto in famiglia."
quando chi abbia almeno una conoscenza elementare del sistema tariffario (io ce l'ho perche' la holding che controlla Aeroporti di Roma, la Gemina, e' quotata in borsa e quindi su questa cosa mi hanno stancato un orecchio) sa che l'aeroporto non decide pressoche' nulla perche' in realta' decide il cipe in prima battuta e l'enac in seconda, tant'e' vero che fiumicino ha le tariffe bloccate da anni ed e' ormai uno degli scali piu' economici di europa perche' i due enti dormono. Sulle tariffe c'e' un contenzioso esagerato e si va avanti a colpi di tar.
Quindi, ovviamente non si puo' dire niente sulle opinioni o le congetture (anche quando sono palesemente illogiche: tipo perche' mai i soci fra cinque anni dovrebbero "svendere"? Ci hanno messo i soldi, e non hanno la faccia dei benefattori o dei pazzi) ma quando si parla di fatti il soggetto ha scritto una marea di sciocchezze.
Pero' lui e' "preciso e documentato"...
indelebile
02-09-2008, 23:36
claudioborghi aspettiamo vogliosi un articolo su il giornale di quello che ha detto travaglio
non vediamo l'ora ci sarà (come al solito) da sgignazzare....
ehm adesso scusami che prima di andare a dormire devo dire la preghierina della sera a santravaglio...
John Cage
03-09-2008, 00:39
No, John, credimi (ok... e' difficile, vabbe' :D ), ho preso solo un paragrafo perche' era il piu' denso di sciocchezze, ma e' pieno di boiate... che so... scrive che Benetton dato che e' proprietario di Fiumicino decidera' lui le tariffe da far pagare al'Alitalia:
"In più abbiamo la famiglia Benetton, l'apoteosi del conflitto di interessi perchè è pubblico concessionario per le Autostrade, è gestore, dopo averlo costruito, dell'aeroporto di Fiumicino, e in futuro sarà uno dei proprietari di Alitalia. Come gestore di Fiumicino deciderà lui quali tariffe far pagare all'Alitalia per usare Fiumicino. Tutto in famiglia."
quando chi abbia almeno una conoscenza elementare del sistema tariffario (io ce l'ho perche' la holding che controlla Aeroporti di Roma, la Gemina, e' quotata in borsa e quindi su questa cosa mi hanno stancato un orecchio) sa che l'aeroporto non decide pressoche' nulla perche' in realta' decide il cipe in prima battuta e l'enac in seconda, tant'e' vero che fiumicino ha le tariffe bloccate da anni ed e' ormai uno degli scali piu' economici di europa perche' i due enti dormono. Sulle tariffe c'e' un contenzioso esagerato e si va avanti a colpi di tar.
Quindi, ovviamente non si puo' dire niente sulle opinioni o le congetture (anche quando sono palesemente illogiche: tipo perche' mai i soci fra cinque anni dovrebbero "svendere"? Ci hanno messo i soldi, e non hanno la faccia dei benefattori o dei pazzi) ma quando si parla di fatti il soggetto ha scritto una marea di sciocchezze.
Pero' lui e' "preciso e documentato"...
Per qualcuno anche le tariffe truccate da Totò Cuffaro per favorire gli ospedali della mafia sono solo congetture. ma ti assicuro che ho una conoscenza più che elementare del sistema sanitario siciliano e so come ragionano certi primari.
Aimè, non è che viviamo nel paese del rispetto delle regole! Se si vuole fare un favore ad un amico, il sistema si trova sempre.
Si tratta di congetture? Speriamo, ma io ho i miei fondati dubbi.
Travaglio in fondo fa solo il suo lavoro. Il ruolo di controllo del giornalismo è fondamentale, specie in un paese come il nostro. Quando la classe politica e imprenditoriale dimostrerà con i fatti di meritarsi più fiducia, allora se ne potrà riparlare.
Si è fatto tutto questo per fare in modo che Alitalia resti in mano italiana, ma cosa si è fatto per garantire che resti italiana anche tra 6 o 10 anni?
lo ho già chiesto ma nessuno mi ha risposto...
che differenza c'è tra i 2000 + 5000 (Az servizi) esuberi che prosepttava Air France e i 5000 esuberi + 300 mln di prestito convertito in capitale + 1 mld e svariati milioni di debiti di cui si parla per la bad company :confused: :confused:
perchè erano intollerabili per Air France e sono necessari ora? :confused:
io sto ancora aspettando una risposta :(
nomeutente
03-09-2008, 07:46
ci cacano in testa,ci pisciano in bocca,tirano l'acqua e mentre andiamo giù ci dicono stronzi pure,ma è una roba che non si può sentire :help:
Non siamo in un convento di clausura ma nemmeno all'osteria: cerchiamo di regolarci.
claudioborghi
03-09-2008, 08:10
io sto ancora aspettando una risposta :(
Come ho scritto e' un falso problema confrontare le due proposte, perche' quella di Air France in realta' (a mio parere) non c'e' mai stata... o meglio, secondo me e' stata messa assieme nell'estate 2007 (non e' che una proposta cosi' articolata viene preparata nella notte) ma poi quando ci si e' seduti per i dettagli la proposta era stata superata dagli eventi (petrolio, credito) tanto e' vero che la proposta "impegnativa" di dicembre evidentemente non era cosi' impegnativa dato che a marzo era gia' cambiata (in peggio) e poi ritirata senza nemmeno iniziare una discussione seria sulle richieste di Air France, fermandosi al terzo incontro con i sindacati.
In ogni caso, anche supponendo che l'offerta fosse stata reale, mi sembrerebbe irresponsabile affidare mani e piedi il trasporto aereo ad una compagnia che ha interessi contrapposti ai nostri interessi nazionali, con clausole immaginifiche quali il divieto di riassegnare gli slot Alitalia abbandonati da AirFrance. Se ti sembra normale che AirFrance aveva il diritto ad es. di chiudere tutte le sue rotte di Malpensa e di tenerle vuote e libere per evitare che qualcun altro gli facesse concorrenza...
Senza contare che da marzo ad oggi e' cambiato il mondo... il petrolio si e' fatto da 100 a 150 e ritorno, i prezzi delle azioni delle aviolinee sono andati di conseguenza in altalena (air france valeva 16 a marzo, e' andata a 21 a maggio, a 13 (!!!) a giugno per tornare a 16 settimana scorsa).
... mi sembrerebbe irresponsabile affidare mani e piedi il trasporto aereo ad una compagnia che ha interessi contrapposti ai nostri interessi nazionali...
a me sembra molto illiberale che un'azienda che il mercato ha dichiarato non concorrenziale venga salvata con un intervento da circa 1.500.000.000 € da parte dello stato.
Oltretutto scorrendo il passato dei principali nomi di questa cordata non mi sembra che abbiano dimostrato fino ad ora di curarsi molto degli interessi nazionali :stordita: :help:
a me sembra molto illiberale che un'azienda che il mercato ha dichiarato non concorrenziale venga salvata con un intervento da circa 1.500.000.000 € da parte dello stato.
Oltretutto scorrendo il passato dei principali nomi di questa cordata non mi sembra che abbiano dimostrato fino ad ora di curarsi molto degli interessi nazionali :stordita: :help:
***
Comunque non vi preoccupate, adesso ci pensano i sindacati a mettere a posto la questione. Faranno sicuramente ciò che è meglio per tutti.
:muro: :muro: :muro:
:help:
un'oretta fa Brunetta, a Omnibus su La7, diceva testualmente, circa le critiche dei giornali tedeschi e sui timori in sede europea
"anche gli altri fanno le schifezze" :eek: :eek:
l'ha detto!!
mò cerco il filmato...
penso che questo la dica lunga...
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 09:15
io sto ancora aspettando una risposta :(
ma non erano 7000 e passa anche gli esuberi ella bad company attuale?:confused:
comunque l'unica differenza è che qualunque cosa faccia Ilvio è cosa buona è giusta....anche se ci va in quel posto senza vaselina...
Tanto figurati che gli frega al suo difensore d'ufficio che tanto con svariate centinaia di migliaia di euro l'anno di reddito lui ha solo da guadagnarci con il malgoverno di Ilvio....
un'oretta fa Brunetta, a Omnibus su La7, diceva testualmente, circa le critiche dei giornali tedeschi e sui timori in sede europea
"anche gli altri fanno le schifezze" :eek: :eek:
l'ha detto!!
mò cerco il filmato...
penso che questo la dica lunga...
Ha detto pure (l'ho sentito di striscio):
"... la Cuccarini... è un mio ricordo di giovinezza ( :doh: ).... e come lei io sono il più amato dagli italiani nel governo... " :asd: :asd: :asd:
LuVi
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 09:18
a me sembra molto illiberale che un'azienda che il mercato ha dichiarato non concorrenziale venga salvata con un intervento da circa 1.500.000.000 € da parte dello stato.
Oltretutto scorrendo il passato dei principali nomi di questa cordata non mi sembra che abbiano dimostrato fino ad ora di curarsi molto degli interessi nazionali :stordita: :help:
e infatti mica Ilvio e i suoi elettori sono liberali..:confused:
Sono MOLTO + liberale io di loro.
claudioborghi
03-09-2008, 10:48
Tanto figurati che gli frega al suo difensore d'ufficio che tanto con svariate centinaia di migliaia di euro l'anno di reddito lui ha solo da guadagnarci con il malgoverno di Ilvio....
Qualsiasi sia il mio reddito (ricordo, proveniente a parte le briciole da multinazionale non italiana e da libera universita', non certo da Ilvio) tanto per cominciare e' totalmente dichiarato e non "appoggiato" in lussemburgo o simili... da quando in qua pagare (tante) tasse dev'essere titolo di demerito?
Forse forse non avevo torto quando dicevo che la sinistra era molto brava a far pagare piu' tasse a chi gia' le pagava...
http://www.corriere.it/economia/08_settembre_03/alitalia_brunetta_confronto_d45e96c0-79a4-11dd-9aa0-00144f02aabc.shtml
l'unico del governo che mi piace e dice le cose come stanno
http://www.corriere.it/economia/08_settembre_03/alitalia_brunetta_confronto_d45e96c0-79a4-11dd-9aa0-00144f02aabc.shtml
l'unico del governo che mi piace e dice le cose come stanno
si si diciamo che è il più:blah: del governo..
Ti piace perchè da la colpa agli altri?
si si diciamo che è il più:blah: del governo..
Ti piace perchè da la colpa agli altri?
no perche e' il primo che dice che la colpa e' anche dei sindacati
John Cage
03-09-2008, 13:16
no perche e' il primo che dice che la colpa e' anche dei sindacati
ok, ma se si fa un'affermazione del genere, per quanto condivisibile, bisognerebbe spiegarne i motivi
ok, ma se si fa un'affermazione del genere, per quanto condivisibile, bisognerebbe spiegarne i motivi
e non ci arrivi?
per primo assunzioni oltre quelle necessarie...
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 13:20
Qualsiasi sia il mio reddito (ricordo, proveniente a parte le briciole da multinazionale non italiana e da libera universita', non certo da Ilvio) tanto per cominciare e' totalmente dichiarato e non "appoggiato" in lussemburgo o simili... da quando in qua pagare (tante) tasse dev'essere titolo di demerito?
Forse forse non avevo torto quando dicevo che la sinistra era molto brava a far pagare piu' tasse a chi gia' le pagava...
infatti chi ti sta dicendo niente.
Ho semplicemente affermato che mi pare ovvio che i tuoi interessi coincidano con quelli di chi voleva introdurre l'aliquota unica in modo da far pagare meno chi aveva di +.
E' del tutto normale, probabilmente la penserei anch'io come te nella tua situazione e me ne sarei sbattuto altamente dei 138 euro cadauno di alitalia che per me sarebbero state solo briciole :)
si si diciamo che è il più:blah: del governo..
Ti piace perchè da la colpa agli altri?
Allora,
possiamo stare qui a raccontarcela finchè vogliamo, farci tutte le seghe mentali del mondo, ma non ci sono cazzi che tengano a marzo è andata in questo modo:
Al tavolo di Alitalia c'erano seduti, Spinettà, Padoa-Schioppa ed i Sindacati.
Chi si alzo' dal tavolo e se ne ando' furono i sindacati, non me ne frega niente di quale sigla delle 8, ma furono loro.
A questora senza alcune teste di c.... sarebbe già stato tutto risolto da tempo e senza che i contribuenti tirassero fuori i famosi 300 milioni.
Quindi, ditemi, io dico che fu solo colpa dei Sindacati.
Berlusca, in quel periodo poteva fare fuoco e fiamme finche voleva, ma se fosse stato raggiunto l'accordo a marzo, non avrebbe potuto fare più nulla.
Adesso, indipendentemente da Berlusca, e compagnia bella e giusto che questra volta si DIA UN CALCIO IN CULO AI SINDACATI, l'unica cosa che meritano.
Vediamo se questa volta faranno i veri interessi dei lavoratori oppure, come sempre anno fatto, proteggeranno i fancazzisti.
John Cage
03-09-2008, 13:21
e non ci arrivi?
per primo assunzioni oltre quelle necessarie...
no, troppo facile così. Le assunzioni sono il frutto della politica clientelare.
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 13:23
Allora,
possiamo stare qui a raccontarcela finchè vogliamo, farci tutte le seghe mentali del mondo, ma non ci sono cazzi che tengano a marzo è andata in questo modo:
Al tavolo di Alitalia c'erano seduti, Spinettà, Padoa-Schioppa ed i Sindacati.
Chi si alzo' dal tavolo e se ne ando' furono i sindacati, non me ne frega niente di quale sigla delle 8, ma furono loro.
A questora senza alcune teste di c.... sarebbe già stato tutto risolto da tempo e senza che i contribuenti tirassero fuori i famosi 300 milioni.
Quindi, ditemi, io dico che fu solo colpa dei Sindacati.
Berlusca, in quel periodo poteva fare fuoco e fiamme finche voleva, ma se fosse stato raggiunto l'accordo a marzo, non avrebbe potuto fare più nulla.
Adesso, indipendentemente da Berlusca, e compagnia bella e giusto che questra volta si DIA UN CALCIO IN CULO AI SINDACATI, l'unica cosa che meritano.
Vediamo se questa volta faranno i veri interessi dei lavoratori oppure, come sempre anno fatto, proteggeranno i fancazzisti.
DOPO il no dei sindacati le trattative erano riprese.
Si sono arrestate DEFINITIVAMENTE solo circa 20 giorni dopo, in seguito al teatrino delle marionette inscenato dal + grande comico che abbiamo al governo.
Qualcuno ha un'idea, o meglio esitono stime ufficiali, di quanto potra' valere la cosidetta Good Company una volta creata visto che sara' priva di debiti ed incorporera' solo gli asset in attivo ?
claudioborghi
03-09-2008, 13:34
DOPO il no dei sindacati le trattative erano riprese.
Si sono arrestate DEFINITIVAMENTE solo circa 20 giorni dopo, in seguito al teatrino delle marionette inscenato dal + grande comico che abbiamo al governo.
E come no...
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_02/alitalia_salta_tavolo_trattativa_airfrance_sindacati_019aed5e-00d9-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml
«Questa proposta non è accettabile, perché non rientra nel mio mandato», ha detto il numero uno di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, secondo quanto riferito da chi era presente all'incontro. Spinetta ha aggiunto di essere «contrario a livello personale» e che «le controproposte dei sindacati avrebbero bisogno di mesi per essere valutate, un tempo di cui Alitalia, viste le sue condizioni, non dispone». E quindi: «finisce qui», ha concluso alzandosi dal tavolo e andando via assieme al suo staff.
E come no...
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_02/alitalia_salta_tavolo_trattativa_airfrance_sindacati_019aed5e-00d9-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml
«Questa proposta non è accettabile, perché non rientra nel mio mandato», ha detto il numero uno di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, secondo quanto riferito da chi era presente all'incontro. Spinetta ha aggiunto di essere «contrario a livello personale» e che «le controproposte dei sindacati avrebbero bisogno di mesi per essere valutate, un tempo di cui Alitalia, viste le sue condizioni, non dispone». E quindi: «finisce qui», ha concluso alzandosi dal tavolo e andando via assieme al suo staff.
Cerca di essere coerente nella tua opera di propaganda, almeno.
O Airfrance è una sciagura dalla quale il geniale Silvio ci ha salvato.
Oppure era un buon affare mandato a monte da quei cattivoni di sindacati.
Almeno un minimo di coerenza quando si sparano le solite balle blu:rolleyes:
Cerca di essere coerente nella tua opera di propaganda, almeno.
O Airfrance è una sciagura dalla quale il geniale Silvio ci ha salvato.
Oppure era un buon affare mandato a monte da quei cattivoni di sindacati.
Almeno un minimo di coerenza quando si sparano le solite balle blu:rolleyes:
AirFrance è una sciagura dalla quale quei cattivoni dei sindacati ci hanno salvato per sbaglio. :D :D :D
claudioborghi
03-09-2008, 13:48
Cerca di essere coerente nella tua opera di propaganda, almeno.
O Airfrance è una sciagura dalla quale il geniale Silvio ci ha salvato.
Oppure era un buon affare mandato a monte da quei cattivoni di sindacati.
Niente di tutto cio' e nessuna propaganda... non penserai davvero che io sia cosi' scemo da pensare di poter spostare anche un solo voto scrivendo qui. Anzi, so bene che i postatori "contro opinione" sono sommamente antipatici e al massimo invogliano anche qualcuno che magari si asterrebbe alle urne a correre a votare IDV per fare un dispetto a quel rompicoglioni che scrive cose che non mi piacciono.
Stiamo discutendo (e questo mi piace) e basta.
Non ho mai scritto che Silvio ci ha salvato da Airfrance.
Ed e' infatti per questo che quando uno erroneamente scrive cosi' (anche con
altre accezioni, tipo "ha fatto scappare quei benefattori di Airfrance") puntualizzo.
Ho scritto viceversa piu' volte che secondo me Air France a marzo non aveva piu' alcuna intenzione di comperare Alitalia.
Il pretesto scelto fu quello dei sindacati.
Avrebbe potuto anche scegliere come pretesto il can can di Berlusconi, non cambiava molto, ma Air France non l'ha mai fatto.
...ah, ovviamente nessuna balla ne' blu ne di altri colori. Il mio invito di mostrarmi con evidenza se scrivo balle (non le opinioni, ovviamente) e' sempre valido. Basta frase - link e io correggo e chiedo scusa.
AirFrance è una sciagura dalla quale quei cattivoni dei sindacati ci hanno salvato per sbaglio. :D :D :D
Sbaglio a cui la cordata di italici imprenditori probabilmente finira' per rimediare :O :D
claudioborghi
03-09-2008, 13:55
AirFrance è una sciagura dalla quale quei cattivoni dei sindacati ci hanno salvato per sbaglio. :D :D :D
Carina... :cincin:
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 14:38
E come no...
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_02/alitalia_salta_tavolo_trattativa_airfrance_sindacati_019aed5e-00d9-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml
«Questa proposta non è accettabile, perché non rientra nel mio mandato», ha detto il numero uno di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, secondo quanto riferito da chi era presente all'incontro. Spinetta ha aggiunto di essere «contrario a livello personale» e che «le controproposte dei sindacati avrebbero bisogno di mesi per essere valutate, un tempo di cui Alitalia, viste le sue condizioni, non dispone». E quindi: «finisce qui», ha concluso alzandosi dal tavolo e andando via assieme al suo staff.
e come no....
basta leggere le date degli articoli che si postano per rendersi conto che la mia memoria funziona piuttosto bene e che ricordavo perfettamente che SOLO DOPO 20 giorni dallo stop dei sindacati la trattativa è stata chiusa definitivamente :)
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_21/intesa_SanPaolo_Alitalia_salza_b795c0ea-0fcd-11dd-aca8-00144f486ba6.shtml
Questo articolo è infatti del 22 aprile, mentre quello che hai postato tu è del 2 aprile :)
Anodaram
03-09-2008, 14:45
e come no....
basta leggere le date degli articoli che si postano per rendersi conto che la mia memoria funziona piuttosto bene e che ricordavo perfettamente che SOLO DOPO 20 giorni dallo stop dei sindacati la trattativa è stata chiusa definitivamente :)
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_21/intesa_SanPaolo_Alitalia_salza_b795c0ea-0fcd-11dd-aca8-00144f486ba6.shtml
Questo articolo è infatti del 22 aprile, mentre quello che hai postato tu è del 2 aprile :)
senza contare che qualcuno con un pò di memoria ricorderà bene come spinetta,oltre all'ok dei sindacati, dava per imprescindibile l'ok del governo entrante.
E siccome si stava per votare,berlusca era in vantaggio e non perdeva occasione per proclamare a destra e manca che l'accordo con airfrance non s'aveva da fare.....beh chi dice che silvio non sia (co)responsabile della fuga di air france.....dice balle!
Niente di tutto cio' e nessuna propaganda... non penserai davvero che io sia cosi' scemo da pensare di poter spostare anche un solo voto scrivendo qui. Anzi, so bene che i postatori "contro opinione" sono sommamente antipatici e al massimo invogliano anche qualcuno che magari si asterrebbe alle urne a correre a votare IDV per fare un dispetto a quel rompicoglioni che scrive cose che non mi piacciono.
Stiamo discutendo (e questo mi piace) e basta.
Non ho mai scritto che Silvio ci ha salvato da Airfrance.
Ed e' infatti per questo che quando uno erroneamente scrive cosi' (anche con
altre accezioni, tipo "ha fatto scappare quei benefattori di Airfrance") puntualizzo.
Ho scritto viceversa piu' volte che secondo me Air France a marzo non aveva piu' alcuna intenzione di comperare Alitalia.
Il pretesto scelto fu quello dei sindacati.
Avrebbe potuto anche scegliere come pretesto il can can di Berlusconi, non cambiava molto, ma Air France non l'ha mai fatto.
...ah, ovviamente nessuna balla ne' blu ne di altri colori. Il mio invito di mostrarmi con evidenza se scrivo balle (non le opinioni, ovviamente) e' sempre valido. Basta frase - link e io correggo e chiedo scusa.
Di balle ne ho viste a bizzeffe da parte tua.
Esempi:
Fai tutto uno sproloquio sulla proposta Aeroflot o TPG , che sarebbe migliore di quella francese. Ben sapendo che quella proposta non si è mai concretizzata. Parli del nulla, ben sapendo che il nulla non può essere smentito da un link. E quindi non esistendo in concreto nessuna proposta ti arrampichi sugli specchi per fare tutte le illazioni più consone ai tuoi teoremi di parte.
Un po' come quando negli articoli del Giornale dimostri i fatti dicendo "secondo fonti che risultano al Giornale". Ovvero parlare del nulla, per poi far passare la solita propaganda.
Propaganda come quando ti arampichi sul tema del turismo e l'interesse nazionale... Tema che è ancora una volta, qualunquisticamente basato sul nulla.
Quanto poi alla tua onestà intellettuale...
Qua si dovrebbe parlare della proposta in ballo oggi.
Il piano Alitalia varato dal tuo Padrone Silvio.
E invece ho visto kilometrici tuoi interventi ravanare nel nulla per continuare la solita campagna elettorale contro Prodi la sinistra e così via.
Per quanto mi riguarda eviterò con accuratezza di leggerti.
Non credo che te lo meriti.
Tanto sappiamo tutti che i tuoi sforzi saranno ripagati e tra qualche tempo ti ritroveremo a condurre una rubrichetta televisiva al pari di altri fini intellettuali di destra tipo Paolo del Debbio, che si spendono per portare avanti il messaggio del partito azienda.
claudioborghi
03-09-2008, 16:12
Questo articolo è infatti del 22 aprile, mentre quello che hai postato tu è del 2 aprile :)
Bravo, buona memoria! :mano:
Io non me lo ricordavo cosi' bene.
Pero' non puoi dire che "le trattative erano riprese" ecc. ecc. perche' Prato si era dimesso e a parte le cortesie Spinetta e i suoi l'unica cosa che fecero dopo aver abbandonato il tavolo sindacale fu scrivere la lettera di addio.
Piero Marrazzo vuol portare anche la regione Lazio al fallimento...:asd:
(ANSA) - ROMA, 3 SET - Il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, nel corso del tavolo interistituzionale su Alitalia, ha chiesto di entrare nella Cai. Il motivo della richiesta di entrare a far parte della compagnia presieduta da Colaninno, formulata nell'incontro con sindacati e ed enti locali, e' la difesa degli interessi della Regione.
______
Ma io dico era così bravo a Mi Manda RaiTre, quando l'ho visto a maggio ho detto azz com'è simpatico, attraente, alto.....(a fianco aveva Brunetta...:asd:) e moh mi fa sto svarione?
Capisco che è per l'Hub di Fiumicino...ma...sono rimasti con meno di 20 milioni di €...ne perdono due al gg...entro settimana prossima sono con le cose nelle chiappette:ciapet: :sofico: :sofico: :sofico:
claudioborghi
03-09-2008, 16:37
Di balle ne ho viste a bizzeffe da parte tua.
:blah:
Frase - link - spiegazione
non so, una cosa tipo:
Col piano Airfrance e il concambio azionario, lo Stato Italiano sarebbe diventato il secondo azionista di una delle più grandi compagnie aeree d'Europa e del mondo.
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=23917435&postcount=785
Balla spaziale:
Il capitale alitalia e' diviso in circa 1.3 miliardi di azioni
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/daticompleti.bit?target=azioni&isin=IT0003918577&lang=it
Lo Stato detiene il 50% quindi circa 650 milioni di azioni
Il concambio proposto era un'azione air France ogni 160 azioni alitalia, quindi:
650,000 diviso 160 = circa 4 milioni di azioni Air France
Che, rappresentandol'1.3% col fischio significa essere il secondo azionista.
Alliance Bernstein ne ha il 7.26%
Barclays il 4.93%
AXA il 4.73%
e via a scendere...
http://www.airfranceklm-finance.com/sysmodules/RBS_fichier/admin/download.php?fileid=958
pagine 20 e 21
Capito cosa intendo?
John Cage
03-09-2008, 16:58
Bravo, buona memoria! :mano:
Io non me lo ricordavo cosi' bene.
Pero' non puoi dire che "le trattative erano riprese" ecc. ecc. perche' Prato si era dimesso e a parte le cortesie Spinetta e i suoi l'unica cosa che fecero dopo aver abbandonato il tavolo sindacale fu scrivere la lettera di addio.
ma perché darsi da fare così tanto per togliere all'attuale presidente del consiglio il merito di aver fatto fallire la sciagurata trattativa con Air France? Ce lo ricordiamo tutti che la situazione era stata messa praticamente in stand-by in attesa dell'esito elettorale, e che era legata unicamente alle scelte del governo entrante.
:blah:
Capito cosa intendo?
Parlando del nulla, ripeto, non c'è nessun link da cercare. L'offerta di Aeroflot non esiste, quindi tutte le cose che dici sono vuote. Quanto alla questione turistica, rimane basata sul nulla.
Continui a ravanare su Airfrance, da pagine e pagine, e non hai detto nulla sulla nuova offerta.
Ma appunto, eviti di parlare di cose concrete, per portare avanti la solita mistificazione di propaganda.
ma perché darsi da fare così tanto per togliere all'attuale presidente del consiglio il merito di aver fatto fallire la sciagurata trattativa con Air France? Ce lo ricordiamo tutti che la situazione era stata messa praticamente in stand-by in attesa dell'esito elettorale, e che era legata unicamente alle scelte del governo entrante.
Perchè facendo casino su Airfrance e proposte russe mai pervenute, il Borghi evita di commentare ciò che fa oggi il suo padrone
John Cage
03-09-2008, 17:12
Poi dovremmo metterci d'accordo almeno su alcune cose già assodate.
Vediamo chi mi smentisce:
Non è mai esistita fino ad oggi, oltre ad Air France, una compagnia o una cordata o quant'altro che poteva evitare il fallimento di Alitalia. Nonostante le promesse.
Poi dovremmo metterci d'accordo almeno su alcune cose già assodate.
Vediamo chi mi smentisce:
Non è mai esistita fino ad oggi, oltre ad Air France, una compagnia o una cordata o quant'altro che poteva evitare il fallimento di Alitalia. Nonostante le promesse.
In pratica l'unica offerta concreta è stata queslla di Airfrance.
Gli altri erano interessamenti, mai concretizzati in piani reali.
:
Che, rappresentandol'1.3% col fischio significa essere il secondo azionista.
Alliance Bernstein ne ha il 7.26%
Barclays il 4.93%
AXA il 4.73%
e via a scendere...
http://www.airfranceklm-finance.com/sysmodules/RBS_fichier/admin/download.php?fileid=958
pagine 20 e 21
Capito cosa intendo?
La definizione di "secondo azionista" l'avevo presa dal fondo di Giavazzi.
E aldilà della percentuale, che non ho nessuna voglia di verificare, hai bellamente, e con la solità disonestà, evitato di rispondere alla domanda
caso 1) Lo Stato Italiano è azionista (con diritto di nomina di un consiliere di amministrazione, questo riportato in tutti gli articoli sull'offerta) di una azienda di dimensione mondiale e sana
caso 2) Lo stato non è più azionista di nulla (anzi rimane con un debito che secondo alcuni ammonterebbe fino a 2,5 MLD di euro). Alitalia totalmente ridimensionata è unicamente in man ai privati (i quali hanno il diritto di rivendere tutto a chi vogliono)
In che modo il caso 2 permetta di difendere gli interessi nazionali, è un mistero di fede.
Però continuiamo con la storiella che Airfrance voleva dirottare i turisti diretti in Italia.
claudioborghi
03-09-2008, 17:38
Non è mai esistita fino ad oggi, oltre ad Air France, una compagnia o una cordata o quant'altro che poteva evitare il fallimento di Alitalia. Nonostante le promesse.
Be' si... questa la smentisco.
La prima gara venne bandita con vincoli assurdi e gli interessati, anche i piu' qualificati quali tpg-matlin Patterson-mediobanca, una volta verificata l'insormontabilita' di tali vincoli ritirarono l'interesse.
SOLO DOPO il governo apri' una trattativa privata con Air France CHE NON AVEVA PARTECIPATO ALLA GARA "TRASPARENTE" rimuovendo tutti i vincoli presenti nella prima gara.
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/economia/alitalia-9/asta-ribasso/asta-ribasso.html?ref=search
Non ci sono prove che in presenza di una gara senza i vincoli iniziali, una delle numerose cordate in gara non avrebbe potuto pervenire ad un'offerta migliore, anzi, secondo me e' altamente probabile, dato che all'inizio del 2007 nessuno si aspettava una crisi dei mercati ed un'impennata dei prezzi del petrolio e quindi si era nelle condizioni migliori per vendere
Quindi che "esistessero soggetti che potevano evitare il fallimento alitalia" e' molto probabile... non abbiamo potuto verificarlo perche' non glie l'hanno fatto fare. Basta ricordare che uno dei "paletti" posti ai potenziali compratori era il mantenimento dei contratti e degli attuali livelli occupazionali... :sofico:
claudioborghi
03-09-2008, 17:47
La definizione di "secondo azionista" l'avevo presa dal fondo di Giavazzi.
Ma io, al contrario di te, sono perfettamente certo che tu non sia in malafede... :cincin: ti diro' di piu', questa balla del "secondo azionista" la tiro' fuori per primo in parlamento un noto editorialista de "il Giornale", Paolo Cirino Pomicino. :O
Pero' rimane una balla e se le cose sono verificabili lo si deve fare (certo, per me e' piu' facile, lavoro sui mercati finanziari e ho davanti enne monitor che mi danno gli azionisti di tutte le societa' del mondo con un clic, tant'e' vero che quando hai scritto quella roba non ho puntualizzato perche' era veniale...) l'ho fatto quando mi hai genericamente accusato di ballismo per fare un esempio di come (secondo me) va evidenziata un'inesattezza.
John Cage
03-09-2008, 17:47
Be' si... questa la smentisco.
La prima gara venne bandita con vincoli assurdi e gli interessati, anche i piu' qualificati quali tpg-matlin Patterson-mediobanca, una volta verificata l'insormontabilita' di tali vincoli ritirarono l'interesse.
SOLO DOPO il governo apri' una trattativa privata con Air France CHE NON AVEVA PARTECIPATO ALLA GARA "TRASPARENTE" rimuovendo tutti i vincoli presenti nella prima gara.
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/economia/alitalia-9/asta-ribasso/asta-ribasso.html?ref=search
Non ci sono prove che in presenza di una gara senza i vincoli iniziali, una delle numerose cordate in gara non avrebbe potuto pervenire ad un'offerta migliore, anzi, secondo me e' altamente probabile, dato che all'inizio del 2007 nessuno si aspettava una crisi dei mercati ed un'impennata dei prezzi del petrolio e quindi si era nelle condizioni migliori per vendere
Quindi che "esistessero soggetti che potevano evitare il fallimento alitalia" e' molto probabile... non abbiamo potuto verificarlo perche' non glie l'hanno fatto fare. Basta ricordare che uno dei "paletti" posti ai potenziali compratori era il mantenimento dei contratti e degli attuali livelli occupazionali... :sofico:
non è quello che intendevo. :)
Sono sicuro che anche Bill Gates, accordandosi col papa, poteva mettere su un piano si salvataggio eccezionale.
Quello che intendo è che non c'è stata mai una proposta alternativa sul tavolo, nonostante le promesse. E la proposta di Spinetta era senza dubbio migliore di quella di Toto.
Dett questo, non voglio difendere la modalità di com'è stata gestita la situazione.
Be' si... questa la smentisco.
La prima gara venne bandita con vincoli assurdi e gli interessati, anche i piu' qualificati quali tpg-matlin Patterson-mediobanca, una volta verificata l'insormontabilita' di tali vincoli ritirarono l'interesse.
SOLO DOPO il governo apri' una trattativa privata con Air France CHE NON AVEVA PARTECIPATO ALLA GARA "TRASPARENTE" rimuovendo tutti i vincoli presenti nella prima gara.
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/economia/alitalia-9/asta-ribasso/asta-ribasso.html?ref=search
Non ci sono prove che in presenza di una gara senza i vincoli iniziali, una delle numerose cordate in gara non avrebbe potuto pervenire ad un'offerta migliore, anzi, secondo me e' altamente probabile, dato che all'inizio del 2007 nessuno si aspettava una crisi dei mercati ed un'impennata dei prezzi del petrolio e quindi si era nelle condizioni migliori per vendere
Quindi che "esistessero soggetti che potevano evitare il fallimento alitalia" e' molto probabile... non abbiamo potuto verificarlo perche' non glie l'hanno fatto fare. Basta ricordare che uno dei "paletti" posti ai potenziali compratori era il mantenimento dei contratti e degli attuali livelli occupazionali... :sofico:
Invece la trattativa attuale è stata trasparente:mbe: ?
Se davvero pensassi che strategicamente Aeroflot e TPG sono il nonplus ultra, perchè non vale per la trattativa di Berlusconi? Che oltre a non essere trasparente stravolge le regole di antitrust e ha dovuto passare attraverso una legge ad hoc
claudioborghi
03-09-2008, 17:53
In che modo il caso 2 permetta di difendere gli interessi nazionali, è un mistero di fede.
Il caso 2 sulla carta permette di difendere gli interessi nazionali perche' in primo luogo gli interessi dei nuovi proprietari saranno incentrati su Alitalia... in poche parole devono cercare di farla andare bene e basta se vorranno rivedere i loro soldi. Non hanno un'altra linea aerea piu' grande che rappresenta il loro maggior interesse. In secondo luogo il governo ha una grosso potere di "moral suasion" nei confronti di questi imprenditori che agiscono principalmente entro i confini italiani con le loro ditte... ad Air France una volta preso il cucuzzaro poi non si poteva dire piu' nulla.
In ogni caso insisto ancora una volta che secondo me anche qui si discute sul nulla perche' a Marzo Air France ormai non aveva piu' alcun interesse a comperare alitalia.
claudioborghi
03-09-2008, 17:55
Invece la trattativa attuale è stata trasparente:mbe: ?
No, per niente. Pero' adesso il fallimento e' questione di giorni, non si puo' andare troppo per il sottile.
claudioborghi
03-09-2008, 17:56
non è quello che intendevo. :)
Sono sicuro che anche Bill Gates, accordandosi col papa, poteva mettere su un piano si salvataggio eccezionale.
Bella questa :D No, ok... capisco cosa intendi.
John Cage
03-09-2008, 19:03
Il caso 2 sulla carta permette di difendere gli interessi nazionali perche' in primo luogo gli interessi dei nuovi proprietari saranno incentrati su Alitalia... in poche parole devono cercare di farla andare bene e basta se vorranno rivedere i loro soldi. Non hanno un'altra linea aerea piu' grande che rappresenta il loro maggior interesse. In secondo luogo il governo ha una grosso potere di "moral suasion" nei confronti di questi imprenditori che agiscono principalmente entro i confini italiani con le loro ditte... ad Air France una volta preso il cucuzzaro poi non si poteva dire piu' nulla.
In ogni caso insisto ancora una volta che secondo me anche qui si discute sul nulla perche' a Marzo Air France ormai non aveva piu' alcun interesse a comperare alitalia.
Interessi incentrati su Alitalia quindi interessi nazionali? Non vedo il nesso.
Diciamo che con questo piano paghiamo più di un miliardo per mantenere Alitalia in mano ad imprenditori italiani per cinque anni. Ok, ma dov'è l'affare? Cosa mi sfugge?
Chi ci garantisce che dopo cinque anni Alitalia restarà italiana?
e come no....
basta leggere le date degli articoli che si postano per rendersi conto che la mia memoria funziona piuttosto bene e che ricordavo perfettamente che SOLO DOPO 20 giorni dallo stop dei sindacati la trattativa è stata chiusa definitivamente :)
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_21/intesa_SanPaolo_Alitalia_salza_b795c0ea-0fcd-11dd-aca8-00144f486ba6.shtml
Questo articolo è infatti del 22 aprile, mentre quello che hai postato tu è del 2 aprile :)
guarda che su questo ha ragione lui.
Per quanto il piano attuale faccia schifo bisogna dire che de facto la trattativa è stata chiusa quando spinetta se ne è andato.
Quella che hai linkato tu è stata solo il chiarimento di AF a seguito di una domanda del governo (del resto c'è scritto nell'articolo).
La data di chiusura è antecedente alla data di comunicazione della chiusura (com'è ovvio che sia).
senza contare che qualcuno con un pò di memoria ricorderà bene come spinetta,oltre all'ok dei sindacati, dava per imprescindibile l'ok del governo entrante.
E siccome si stava per votare,berlusca era in vantaggio e non perdeva occasione per proclamare a destra e manca che l'accordo con airfrance non s'aveva da fare.....beh chi dice che silvio non sia (co)responsabile della fuga di air france.....dice balle!
sul vincolo di Spinetta al governo entrante ne abbiamo già parlato nelle pagine dietro (se vuoi leggerle).
Berlusconi ha cominciato a starnazzare le sue cordate solo all'ultimo momento della trattativa, ma a quel punto era già fallita (nonostante Spinetta fosse ancora al tavolo)
guarda che su questo ha ragione lui.
Per quanto il piano attuale faccia schifo bisogna dire che de facto la trattativa è stata chiusa quando spinetta se ne è andato.
Quella che hai linkato tu è stata solo il chiarimento di AF a seguito di una domanda del governo (del resto c'è scritto nell'articolo).
La data di chiusura è antecedente alla data di comunicazione della chiusura (com'è ovvio che sia).
Ma come? Berlusconi si sta sbandierando come il salvatore di Alitalia... cioè come colui che ha impedito il piano della sinistra di cedere ad air france... mettetevi d'accordo eh :D
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 19:47
guarda che su questo ha ragione lui.
Per quanto il piano attuale faccia schifo bisogna dire che de facto la trattativa è stata chiusa quando spinetta se ne è andato.
Quella che hai linkato tu è stata solo il chiarimento di AF a seguito di una domanda del governo (del resto c'è scritto nell'articolo).
La data di chiusura è antecedente alla data di comunicazione della chiusura (com'è ovvio che sia).
:muro:
mi spiegate per quale santo motivo ogni thread ciclico su alitalia devo postare sempre le stesse cose?
http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/06/sindacati_governo_tavolo_riprendiamo_trattative_co_9_080406025.shtml
http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/07/Crisi_Alitalia_ultima_chiamata_co_9_080407122.shtml
http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/08/Air_France_Alitalia_Decidano_azienda_co_9_080408111.shtml
Dopo il 2 aprile la trattativa continuava con l'offerta di airfrance ferma sulle medesime posizioni e sarebbe spettato ai sindacati, all'azienda e al governo trovare il modo di accettarla.
poi *dovreste* ricordare tutti il teatrino che ha fatto il nostro amato premier che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso è ha portato airfrance a fare la dichiarazione che ho linkato prima, quella del 22 aprile.
Spero che questi 3 link vi bastino, perchè altrimenti ve li cercate voi tutti gli altri che documentano quanto ho appena riassunto, perchè sarà la terza volta che devo recuperare tutti i link per postarli dato che qualcuno non ricorda bene come dopo il no dei sindacati le trattative erano ancora aperte ed è fallito tutto solo dopo le elezioni con il teatrino di Ilvio.
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 19:48
Ma come? Berlusconi si sta sbandierando come il salvatore di Alitalia... cioè come colui che ha impedito il piano della sinistra di cedere ad air france... mettetevi d'accordo eh :D
Ma infatti è stato proprio lui ad impedire la cessione ad airfrance.
E ora ci troviamo in una situazione ancora peggiore e con molti soldi in meno e la parte buona dell'azienda che verrà cannibalizzata dai nostri "capaci" imprenditori.
Film già visto e rivisto purtroppo... :sob:
Ma infatti è stato proprio lui ad impedire la cessione di airfrance.
E ora ci troviamo in una situazione ancora peggiore e con molti soldi in meno e la parte buona dell'azienda che verrà cannibalizzata dai nostri "capaci" imprenditori.
Film già visto e rivisto purtroppo... :sob:
No :O
E' tutto relativo :O
Se si sta parlando positiviamente della fuga di airfrance è stato B. :O
Se invece si sta parlando negativamente sono stati i sindacati :O
(O almeno sembra che i giornalisti (e probabilmente anche i berlusconiani) la vivano così :D )
http://it.youtube.com/watch?v=2RRNWHTNa_c
Ma come? Berlusconi si sta sbandierando come il salvatore di Alitalia... cioè come colui che ha impedito il piano della sinistra di cedere ad air france... mettetevi d'accordo eh :D
Perchè parli con me e parli al plurale ?
Di quello che dice Berlusconi cosa me ne dovrebbe fregare ?
Secondo te io sono il suo portavoce?
Se ti prendi la briga di leggere i miei post vedrai pure cosa ne penso del piano, però, oltre a leggere, mi permetto di consigliarti di non classificare i tuoi interlocutori in maniera così superficiale....potresti avere sorprese e magari avere sorprese anche nella visione delle cose...
claudioborghi
03-09-2008, 20:38
E con UNA volta che Tigershark si e' ricordato bene di qualcosa (scherzo) colgo l'occasione anche in questo thread per salutare il forum.
La ricreazione e' finita, adesso comincia l'anno accademico e in borsa risalgono i volumi... la famiglia e' tornata in citta' e non mi rimane tempo per discutere come vorrei.
Vi ringrazio tantissimo per la compagnia...
Spero che tutti quelli che si sono sentiti offesi dal mio modo un po' brusco e fazioso di argomentare mi perdoneranno. Nella vita reale sono piu' gradevole (almeno cosi' dicono).
Un saluto a Tigershark con cui qualche volta ho forse un po' esagerato in "acidita'" di commenti :cincin: e ai moderatori, in particolare Nomeutente e Stefano. :ubriachi:
e volete farmi un saluto o se avete bisogno di un (fazioso) parere sapete dove trovarmi cosi' come io so dove trovare voi.
A presto
Claudio
:muro:
mi spiegate per quale santo motivo ogni thread ciclico su alitalia devo postare sempre le stesse cose?
http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/06/sindacati_governo_tavolo_riprendiamo_trattative_co_9_080406025.shtml
http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/07/Crisi_Alitalia_ultima_chiamata_co_9_080407122.shtml
http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/08/Air_France_Alitalia_Decidano_azienda_co_9_080408111.shtml
Dopo il 2 aprile la trattativa continuava con l'offerta di airfrance ferma sulle medesime posizioni e sarebbe spettato ai sindacati, all'azienda e al governo trovare il modo di accettarla.
poi *dovreste* ricordare tutti il teatrino che ha fatto il nostro amato premier che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso è ha portato airfrance a fare la dichiarazione che ho linkato prima, quella del 22 aprile.
Spero che questi 3 link vi bastino, perchè altrimenti ve li cercate voi tutti gli altri che documentano quanto ho appena riassunto, perchè sarà la terza volta che devo recuperare tutti i link per postarli dato che qualcuno non ricorda bene come dopo il no dei sindacati le trattative erano ancora aperte ed è fallito tutto solo dopo le elezioni con il teatrino di Ilvio.
Ma ti sei accorto che tutto quello che hai postato è SUCCESSIVO alla fuga di Spinetta ????? :asd:
Cioè quando ormai AF se ne era andata ed i litigi dei sindacati sulla colpa (da ridere frasi come questa : "dovete dirci cosa avete pattuito di inconfessabile"...detta da un rappresentante sindacale a TPS e Prodi :muro: ) e su ridicole richieste tipo "torniamo tutti al tavolo..."
Appurato che i link non c'entrano nulla e che il teatrino di Berlusconi E' stato già discusso (anche tu dovresti leggere qualche pagina dietro forse).....ripetiamo per l'ennesima volta: quando Berlusconi ha cominciato a strillare le sue fantomatiche cordate ERA GIA' TROPPO TARDI !!
A volte capita a seguire la vicenda solo quando appare sui giornali e sui media...
Gli errori GROSSI sono stati fatti mesi prima, a quel punto la frittata era già fatta..
Pensare che AF abbia fatto marcia indietro per paura :asd: della "cordata italiana" (che scommetterei che nemmeno c'era :asd: ) è pura fantasia
Vi ringrazio tantissimo per la compagnia...
Spero che tutti quelli che si sono sentiti offesi dal mio modo un po' brusco e fazioso di argomentare mi perdoneranno. Nella vita reale sono piu' gradevole (almeno cosi' dicono).
A presto
Claudio
Sicuramente meglio di persona, senza dubbio alcuno.
Ciao, buon lavoro.
LuVi
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 20:54
E con UNA volta che Tigershark si e' ricordato bene di qualcosa (scherzo) colgo l'occasione anche in questo thread per salutare il forum.
La ricreazione e' finita, adesso comincia l'anno accademico e in borsa risalgono i volumi... la famiglia e' tornata in citta' e non mi rimane tempo per discutere come vorrei.
Vi ringrazio tantissimo per la compagnia...
Spero che tutti quelli che si sono sentiti offesi dal mio modo un po' brusco e fazioso di argomentare mi perdoneranno. Nella vita reale sono piu' gradevole (almeno cosi' dicono).
Un saluto a Tigershark con cui qualche volta ho forse un po' esagerato in "acidita'" di commenti :cincin: e ai moderatori, in particolare Nomeutente e Stefano. :ubriachi:
e volete farmi un saluto o se avete bisogno di un (fazioso) parere sapete dove trovarmi cosi' come io so dove trovare voi.
A presto
Claudio
Un salutone :)
(fico.. sono il + nominato nel post :asd: )
^TiGeRShArK^
03-09-2008, 20:59
Ma ti sei accorto che tutto quello che hai postato è SUCCESSIVO alla fuga di Spinetta ????? :asd:
Cioè quando ormai AF se ne era andata ed i litigi dei sindacati sulla colpa (da ridere frasi come questa : "dovete dirci cosa avete pattuito di inconfessabile"...detta da un rappresentante sindacale a TPS e Prodi :muro: ) e su ridicole richieste tipo "torniamo tutti al tavolo..."
Appurato che i link non c'entrano nulla e che il teatrino di Berlusconi E' stato già discusso (anche tu dovresti leggere qualche pagina dietro forse).....ripetiamo per l'ennesima volta: quando Berlusconi ha cominciato a strillare le sue fantomatiche cordate ERA GIA' TROPPO TARDI !!
A volte capita a seguire la vicenda solo quando appare sui giornali e sui media...
Gli errori GROSSI sono stati fatti mesi prima, a quel punto la frittata era già fatta..
Pensare che AF abbia fatto marcia indietro per paura :asd: della "cordata italiana" (che scommetterei che nemmeno c'era :asd: ) è pura fantasia
Ma li hai letti gli articoli che ho postato? :mbe:
in maniera particolare:
Ce la farà il numero uno di Air France Jean-Cyril Spinetta a convincere il board del gruppo franco olandese a proseguire la trattativa per chiudere la partita su Alitalia? Oggi il consiglio di amministrazione, riunito a Parigi, dovrà decidere se rinunciare o dare a Spinetta qualche margine finanziario in più. Il sindacato è convinto che Air France non mollerà la presa.
(7 aprile)
Resta sospesa fino a dopo il voto la vicenda di Alitalia. Ieri il consiglio d' amministrazione di Air France-Klm ha confermato il proprio piano, considerato ancora «l' unico possibile per un ritorno alla crescita di Alitalia in tempi rapidi», respingendo la proposta dei sindacati che ha provocato la rottura del negoziato. «Spetta alle organizzazioni sindacali - si legge nel comunicato - esprimersi su come vedono il futuro della loro azienda».
(8 aprile)
Scusa, scritto più chiaramente di così sinceramente non so come mostrartelo... :boh:
Ma li hai letti gli articoli che ho postato? :mbe:
in maniera particolare:
Scusa, scritto più chiaramente di così sinceramente non so come mostrartelo... :boh:
:mbe: :mbe:
Ma mi stai prendendo in giro o cosa ??
Gli articoli li ho ovviamente letti visto che li ho citati nel post.
Ma ti rendi conto che mi danno ragione ? :mbe:
Sono (come dico) successivi alla fuga di Spinetta
Parlano tutti (come dico) dei sindacati che hanno portato la trattativa fuori dei mandati di Spinetta facendolo andare via
Parlano (come dico) del governo stesso che era in imbarazzo politico per la situazione
Non parlano (come dico) delle stronzate di Berlusconi
Dicono (come dico) che ovviamente AF non ha in nessun modo avallato l'aumento del mandato di Spinetta.
etc...
In pratica mi stai dando ragione con i tuoi link e pretendi che ammetta il torto ????
^TiGeRShArK^
04-09-2008, 02:01
:mbe: :mbe:
Ma mi stai prendendo in giro o cosa ??
Gli articoli li ho ovviamente letti visto che li ho citati nel post.
Ma ti rendi conto che mi danno ragione ? :mbe:
Sono (come dico) successivi alla fuga di Spinetta
Parlano tutti (come dico) dei sindacati che hanno portato la trattativa fuori dei mandati di Spinetta facendolo andare via
Parlano (come dico) del governo stesso che era in imbarazzo politico per la situazione
Non parlano (come dico) delle stronzate di Berlusconi
Dicono (come dico) che ovviamente AF non ha in nessun modo avallato l'aumento del mandato di Spinetta.
etc...
In pratica mi stai dando ragione con i tuoi link e pretendi che ammetta il torto ????
vabbè..
ultimo post in merito.
L'offerta di airfrance restava quella ed era condizionata dall'approvazione del sindacato e del governo entrante...
secondo te il governo entrante:
a) ha varato un'offerta compatibile con quella di airfrance e ha appianato i disguidi con i sindacati.
b) ha iniziato a sparare sentenze a destra e a manca tirando in mezzo aeroflot, cordate di salumi e varie ed eventuali???!?!
come hai notato tu stesso, il messaggio che CONCLUDEVA DEFINITIVAMENTE la trattativa con airfrance era del 22 aprile e l'ha constatato anche claudio borghi, secondo te di chi è la colpa di quello che è avvenuto dal 2 al 22 aprile???
di Prodi, dei sindacati o di Berlusconi che ha iniziato a fare il teatrino napoletano con pulcincella e i malfattori (airfrance) che lo rapinavano???
Sinceramente, negare una cosa del genere, che anche Claudio ha ammesso, e infatti lo stimo moltissimo proprio per questo, perchè sa riconoscere quando ricorda male qualcosa, come del resto faccio anch'io quando la mia memoria è sballata, è assurdo.
Grazie ai miei link (e se anche non bastassero sarebbe necessario cercare alitalia dal 2 al 22 aprile [176 risultati] sul sito del corriere, per avere una visione MOLTO dettagliata della vicenda), per capire come stanno le cose.
Io ho semplcemente tentato di fare una sintesi che spiega quali siano state le vicissitudini dopo il NO dei sindacati (che io ho MALEDETTO abbondantemente ai tempi, come puoi notare facendo una veloce ricerca sul forum) che sono (o, a questo punto, *dovrebbero essere*) note ed arcinote.
Se non le ricordi e vuoi ancora tirare in mezzo i sindacati dopo la sintesi della storia che ho fatto, allora fammi il favore di linkare tutti i 176 articoli del corriere (che ho lettto integralmente a parte le news e le citazioni in cui la keyword "alitalia" aveva un'importanza marginale) che evidenziano quello che tu sostieni.
Quello che ricordo io, e che ho riportato con tanto di link, evidenzia solo una cosa, ovvero che dopo 20 giorni dal no dei sindacati airfrance ha DEFINITIVAMENTE abbandonato la trattativa per varie vicissitudini di cui ho riportato la mia interpretazione che per il rasoio di Occam "dovrebbe" essere la migliore.
Se hai un'interpretazione + aderente alla realtà sei pregato di riportarla con tanto di LINK senza fermarti al dire "eh..ma dopo Spinetta è fallito tutto" che per come ho vissuto io la vicenda è semplicemente un'aberrazione ABNORME dei fatti.
Aspetto con ansia la tua visione dei fatti.
P.S. Non tentare di prendere articoli del giornale o di libero che non li prendo nemmeno in considerazione dato che, poichè ti stimo molto, mi aspetto una discussione costruttiva basata sul principale quotidiano nazionale.
vabbè..
ultimo post in merito.
L'offerta di airfrance restava quella ed era condizionata dall'approvazione del sindacato e del governo entrante...
secondo te il governo entrante:
a) ha varato un'offerta compatibile con quella di airfrance e ha appianato i disguidi con i sindacati.
b) ha iniziato a sparare sentenze a destra e a manca tirando in mezzo aeroflot, cordate di salumi e varie ed eventuali???!?!
come hai notato tu stesso, il messaggio che CONCLUDEVA DEFINITIVAMENTE la trattativa con airfrance era del 22 aprile e l'ha constatato anche claudio borghi, secondo te di chi è la colpa di quello che è avvenuto dal 2 al 22 aprile???
di Prodi, dei sindacati o di Berlusconi che ha iniziato a fare il teatrino napoletano con pulcincella e i malfattori (airfrance) che lo rapinavano???
Sinceramente, negare una cosa del genere, che anche Claudio ha ammesso, e infatti lo stimo moltissimo proprio per questo, perchè sa riconoscere quando ricorda male qualcosa, come del resto faccio anch'io quando la mia memoria è sballata, è assurdo.
Grazie ai miei link (e se anche non bastassero sarebbe necessario cercare alitalia dal 2 al 22 aprile [176 risultati] sul sito del corriere, per avere una visione MOLTO dettagliata della vicenda), per capire come stanno le cose.
Io ho semplcemente tentato di fare una sintesi che spiega quali siano state le vicissitudini dopo il NO dei sindacati (che io ho MALEDETTO abbondantemente ai tempi, come puoi notare facendo una veloce ricerca sul forum) che sono (o, a questo punto, *dovrebbero essere*) note ed arcinote.
Se non le ricordi e vuoi ancora tirare in mezzo i sindacati dopo la sintesi della storia che ho fatto, allora fammi il favore di linkare tutti i 176 articoli del corriere (che ho lettto integralmente a parte le news e le citazioni in cui la keyword "alitalia" aveva un'importanza marginale) che evidenziano quello che tu sostieni.
Quello che ricordo io, e che ho riportato con tanto di link, evidenzia solo una cosa, ovvero che dopo 20 giorni dal no dei sindacati airfrance ha DEFINITIVAMENTE abbandonato la trattativa per varie vicissitudini di cui ho riportato la mia interpretazione che per il rasoio di Occam "dovrebbe" essere la migliore.
Se hai un'interpretazione + aderente alla realtà sei pregato di riportarla con tanto di LINK senza fermarti al dire "eh..ma dopo Spinetta è fallito tutto" che per come ho vissuto io la vicenda è semplicemente un'aberrazione ABNORME dei fatti.
Aspetto con ansia la tua visione dei fatti.
P.S. Non tentare di prendere articoli del giornale o di libero che non li prendo nemmeno in considerazione dato che, poichè ti stimo molto, mi aspetto una discussione costruttiva basata sul principale quotidiano nazionale.
veramente basta lo dovrei dire io....
Tu continui a fossilizzarti sulle puttanate di Berlusconi e sull'ultimo periodo delle trattative MA LE COSE A QUEL PUNTO ERANO DE FACTO GIA' DECISE !!!
L'avvento di Berlusconi (fatto per mero calcolo elettorale e non certo per spirito patrio :asd: ) non ha cambiato le carte in tavola, non ne avrebbe avuto la possibilità.
Altra cosa su cui mi sembra che basi molto la tua posizione è sulla richiesta di Spinetta circa l'assenzo del governo entrante.
Anche quì c'è da dire (come detto) che le firme governative sono SEMPRE fatte a nome del paese e non a titolo personale...
Se hai voglia, per non continuare una polemica, ti invito a rileggerti i miei interventi da pagina 28 di questo 3D visto che questi punti che proponi sono stati già discussi e sviscerati.
Invece di menarcela su cosa è stato, parliamo del presente.
Per esempio di Marrazzo che sbotta per far entrare la regione Lazio nell'operazione.
Ieri sera intervistato da radio24 parlava di 10 milioni.
Ma ditemi, non sono soldi dei contribuenti' Ci risiamo'?
Oltretutto ha fatto la proposta anche a Formigoni, non so' cosa abbia risposto, ma basta con il denaro puibblico in Alitalia.
Invece di menarcela su cosa è stato, parliamo del presente.
Per esempio di Marrazzo che sbotta per far entrare la regione Lazio nell'operazione.
Ieri sera intervistato da radio24 parlava di 10 milioni.
Ma ditemi, non sono soldi dei contribuenti' Ci risiamo'?
Oltretutto ha fatto la proposta anche a Formigoni, non so' cosa abbia risposto, ma basta con il denaro puibblico in Alitalia.
bisogna salvaguardare gli interessi dei due maggiori aeroporti nazionali :o
non vorrai mica che gli slot vengano riassegnati a compagnie straniere che se ne sbattono del turismo nel nostro paese :fagiano:
:help: :help: :help: :help:
John Cage
04-09-2008, 12:24
veramente basta lo dovrei dire io....
Tu continui a fossilizzarti sulle puttanate di Berlusconi e sull'ultimo periodo delle trattative MA LE COSE A QUEL PUNTO ERANO DE FACTO GIA' DECISE !!!
L'avvento di Berlusconi (fatto per mero calcolo elettorale e non certo per spirito patrio :asd: ) non ha cambiato le carte in tavola, non ne avrebbe avuto la possibilità.
Altra cosa su cui mi sembra che basi molto la tua posizione è sulla richiesta di Spinetta circa l'assenzo del governo entrante.
Anche quì c'è da dire (come detto) che le firme governative sono SEMPRE fatte a nome del paese e non a titolo personale...
Se hai voglia, per non continuare una polemica, ti invito a rileggerti i miei interventi da pagina 28 di questo 3D visto che questi punti che proponi sono stati già discussi e sviscerati.
Ciao, non è per voler continuare la polemica, ma ho riletto anche i tuoi interventi di pagina 28 e non sono altro che tue rispettabilissime opinioni. Io ho un ricordo ben diverso dei fatti.
la ricostruzione di ^TiGeRShArK^ invece secondo me è molto più veritiera, suffragata anche dai link che ha postato. Ma poi, si tratta di fatti di pochi mesi fa che dovremmo ricordare tutti benissimo. Il governo uscente non poteva avere pieni poteri e tutto era legato alla volontà del nuovo governo, la cui opinione contava eccome, anche se tu stranamente la sottovaluti.
Che vuol dire che "le firme governative sono SEMPRE fatte a nome del paese e non a titolo personale"? Non è che questo smentisca qualcosa. E' ovvio che il governo e il parlamento operano a nome del paese. L'Alitalia è al 100% di proprietà del tesoro e le sorti le decide unicamente il governo.
Segnalo un interessante editoriale dell'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) riguardo la vicenda Alitalia
link (http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=231721)
Alitalia: senza parole
di Alessandro Pedone
Purtroppo, ormai ci stiamo veramente abituando a tutto. Personalmente, non c'e' quasi piu' niente che mi stupisce e la mia capacita' di indignarsi e', giorno per giorno, messa a dura prova. La vicenda Alitalia probabilmente ha dato il colpo di grazia. Sono talmente disgustato dalla vicenda che in un primo momento avevo pensato di non scrivere proprio nulla. Poi, considerato che avevamo affrontato il tema circa le dichiarazioni in campagna elettorale di Berlusconi le quali, a nostro avviso, configurerebbero il reato di aggiotaggio, mi sono deciso a scrivere due righe di commento.
E' noto che Alitalia avrebbe dovuto fallire ormai da molti anni a causa di una gestione sciagurata essenzialmente politica. Decine e decine di opportunita' per rimettere in sesto la baracca sono state gettate alle ortiche a causa di interessi particolari.
Nel marzo di quest'anno il precedente Governo aveva provato a stringere una accordo con AirFrance-KLM. Si trattava, ovviamente, di una soluzione piu' che criticabile dal momento che la situazione era gia' allora disperata. Quando si tenta di risolvere un problema incancrenito da anni, non esistono soluzioni non criticabili.
La soluzione AirFrance-KLM prevedeva, fra l'altro, il pagamento di alcune centinaia di milioni per le azioni di Alitalia e l'assunzione di tutti i debiti della societa' nonche' un piano (piu' o meno criticabile) di sviluppo e investimenti.
Berlusconi entro' a gamba tesa nella trattativa in piena campagna elettorale (commettendo, fra l'altro, a nostro avviso, un palese reato sul quale la Consob ha aperto un'indagine di cui non si e' piu' saputo nulla) facendola sostanzialmente naufragare e obbligando, successivamente, il Governo Prodi dopo aver perso le elezioni a rimpinguare la casse della morente Alitalia di altri 300 milioni di euro prelevati dalle tasche dei cittadini.
Vinte le elezioni, Berlusconi ha presentato il suo piano di "salvataggio" (che in realta' e' una liquidazione): i debiti li paghano tutti gli italiani e le poche cose di valore vanno ad un gruppo di sedici imprenditori scelti dal governo! Alitalia e' gia' costata agli italiani miliardi di euro ed e' destinata a presentarci ancora un conto molto salato. Con la precedente soluzione si riscuoteva qualcosa e la compagnia entrava a far parte di un forte gruppo internazionale. Con il piano Berlusconi gli italiani pagheranno un conto salatissimo ed avremo una piccola societa' italiana che prima o poi finira' comunque nell'orbita di un grande vettore da una posizione ancora piu' debole di quella di Marzo.
E' impressionante come per realizzare questo "capolavoro" si continui a calpestare scientificamente le leggi, non solo quelle del mercato, ma anche quelle formali. Il progetto prevede, nero su bianco, la sospensione delle leggi in materia di anti-trust e la possibilita' di vendere beni pubblici non con una legittima gara ma con una trattativa privata!
Si avvantaggiano cosi' imprenditori privati, facendoli passare anche per salvatori della patria facendo pagare un conto salatissimo a tutti gli italiani.
Fra i sedici "salvatori della patria" ci sono i Benetton, pubblici concessionari di Autostrade e gestori dell'aeroporto di Fiumicino. Ma il colpo grosso l'ha fatto sicuramente il proprietario di AirOne, Carlo Toto, il cui nipote e' stato candidato ed eletto con il Popolo della Liberta'. I 450 milioni di euro di debiti della AirOne finiranno nel calderone dell'Alitalia. La questione di AirOne, potenzialmente, potra' creare dei grandi grattacapi a livello europeo poiche' fra i vincoli per il cosi' detto prestito ponte di 300 milioni di euro fatti a Marzo vi era l'obbligo per Alitalia di non espandersi per almeno un anno. Con l'acquisizione di AirOne evidentemente questo vincolo e' stato infranto.
A guidare la truppa dei salvatori della patria c'e' Colaninno, il cui figlio e' ministro ombra nel governo ombra. Da bravo ministro ombra, ovviamente, non ha proferito parola su tutta la vicenda.
Ci sono moltissime cose che non vanno nel piano di "salvataggio" di Alitalia, ma quella che maggiormente interessa in questa sede e' il gravissimo impiego del fondo per la tutela delle vittime delle frodi finanziarie per gli azionisti e gli obbligazionisti di Alitalia. Noi non siamo mai stati favorevoli all'istituzione di questo fondo per ragioni che sarebbe lungo spiegare ma - di grazia – qualcuno ci vuole spiegare cosa c'entrino le frodi finanziarie con il caso Alitalia?
Vogliamo dire che lo Stato ha frodato i risparmiatori? Per quanto riguarda gli azionisti, proprio non si comprende perche' mai meriterebbero di essere tutelati. Chi e' stato cosi' folle da investire in azioni dell'Alitalia sapeva benissimo di investire in un'azienda che per vent'anni non ha fatto altro che perdere soldi. Perche' mai dovrebbe essere risarcito? Diverso e' il discorso per gli obbligazionisti, ma – anche qui – perche' mai usare il fondo per le frodi finanziarie? Di quali frodi stiamo parlando?
Una classe politica che riesce non dico ad attuare, ma solo a pensare, un progetto come questo di Alitalia, e' veramente capace di tutto. Sono senza parole.
non e' anticostituzionale che alcuni lavoratori(ex-alitaria) abbiano il reddito tutelato per 7 anni dal licenziamento tra cassa integrazione e mobilita' e la sicurezza del ricollocamento in altra azienda sicuramente parastatale o roba del genere
mentre un mio amico per esempio e' stato appena messo in moiblita per 2 anni senza nessuna sicurezza sul futuro tra l'altro senza che i sindacati facciano tutto il casino che stan facendo per alitalia?
lavoratori di serie A e di serie B?
ps
caxxo poi hanno da lamentarsi i lavoratori di aziende come alitalia molti dei quali sono entrati per grazia ricevuta(amicizie politiche e sindacali)???
Lucrezio
04-09-2008, 18:36
Siamo l'unico paese al mondo dove la destra al governo non si comporta secondo le logiche di mercato :rolleyes:
FATELA FALLIRE!!!
in effetti è quello che hanno fatto, l'hanno fatta fallire
cmq pare che gli esuberi saranno 3250 ( dice Sacconi) , vedremo
Siamo l'unico paese al mondo dove la destra al governo non si comporta secondo le logiche di mercato :rolleyes:
FATELA FALLIRE!!!
Destra? Tu questa la chiami destra? Una destra sudamericana magari.
E' tutto relativo
Se si sta parlando positiviamente della fuga di airfrance è stato B.
Se invece si sta parlando negativamente sono stati i sindacati
(O almeno sembra che i giornalisti (e probabilmente anche i berlusconiani) la vivano così )
Stesso copione adottato dai fans del partito-azienda per il carovita, che esiste solo quando non governano i loro beniamini.
Nulla di nuovo.
in effetti è quello che hanno fatto, l'hanno fatta fallire
cmq pare che gli esuberi saranno 3250 ( dice Sacconi) , vedremo
....al netto dei contratti a tempo che sono già già in scadenza e non saranno rinnovati.
-----------------------------------
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-economist-5-miliardi-euro-contribuenti.shtml?uuid=e378a1f8-7a87-11dd-a941-1375b61cc866&DocRulesView=Libero
Alitalia, Economist: operazione «politica, sbagliata e costosa»
4 SETTEMBRE 2008
«Qual è prezzo del patriottismo?» Cinque miliardi di euro e circa 125 euro per ognuno dei 40 milioni di contribuenti italiani. L'attacco arriva dalle colonne dell'Economist, che, in un articolo in uscita venerdì boccia l'operazione Fenice per il salvataggio di Alitalia come «sbagliata e costosa», senza una «logica economica» e costruita per salvare una «compagnia da tempo azzoppata».
Un salvataggio che, nel complesso, costerà 5 miliardi e circa 125 euro per ognuno dei 40 milioni di contribuenti italiani.
Prima dell'operazione «appoggiata dal premier Silvio Berlusconi per preservare l'italianità dell'azienda», infatti, «3 miliardi di euro di denaro pubblico erano finiti lì».
Con il piano Fenice, poi, «1,2 miliardi di debiti e gli asset in perdita saranno travasati in una "bad company" che sarà scaricata sul ministero dell'Economia». Ma il calcolo non è completo, visto che secondo i conti dell'Istituto Bruno Leoni riportati dall'Economist «complessivamente i costi per lo stato (il riferimento è sempre all'operazione Fenice, ndr) saranno di 2 miliardi di euro».
La logica dell'operazione, sottolinea il settimanale britannico, «non è mai stata economica. Il suo obiettivo era semplicemente onorare la promessa elettorale fatta da Berlusconi, che aveva annunciato di avere una soluzione migliore rispetto all'offerta di Air-France Klm, definita "offensiva" (ma che avrebbe esonerato i contribuenti dai debiti di Alitalia). Berlusconi aveva insistito nel dire che alcuni imprenditori italiani stava aspettando per avere una chance e, con diversi mesi di ritardo, è stata messa insieme una cordata». Sugli interessi degli imprenditori della cordata, evidenzia poi la rivista inglese, «c'è uno scetticismo diffuso».
«Non ho mai visto tigri vegetariane - sottolinea con sarcasmo Marco Ponti, professore di Economia dei trasporti al Politecnico di Milano - e non conosco nessun uomo d'affari disposto a perdere soldi sull'altare dell'italianità».
«Come molti altri esperti - prosegue l'Economist -, Ponti sospetta che gli investitori hanno avuto garanzie dal governo, per cui, se le cose dovessero andare male, riceveranno "favori in altri settori"». Tutto questo, conclude il giornale inglese, «dovrebbe interessare vivamente la Commissione europea, ma una delle prime mosse di Berlusconi è stata assicurare la nomina di un suo uomo, Antonio Tajani, a commissario europeo per i Trasporti. Alcuni concorrenti di Alitalia potrebbero ancora protestare rivolgendosi all'Ue ma, prima che Colaninno arrivasse a Bruxelles per illustrare l'operazione Fenice, Tajani l'ha elogiata perchè "favorisce il mercato e il principio di concorrenza"».
------------------------
Ciao
Federico
stemanca
05-09-2008, 08:11
in effetti è quello che hanno fatto, l'hanno fatta fallire
cmq pare che gli esuberi saranno 3250 ( dice Sacconi) , vedremo
....al netto dei contratti a tempo che sono già già in scadenza e non saranno rinnovati.
*
Se ricordo bene, mi pare che questo governo avesse fatto menzione di voler estendere il precariato, considerandolo una soluzione importante per il problema della carenza di lavoro... Salvo poi dimostrare con questo calcolo di NON considerare i precari dei lavoratori...
STE
Se fosse vero... :doh:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-proposta-quota-air-france.shtml?uuid=7dd272ac-7b22-11dd-9086-179d242361df&DocRulesView=Libero
Ad Air France-Klm è stato proposto di prendere una partecipazione minoritaria, tra il 10 e il 20% nella Nuova Alitalia, con la possibilità di diventare quota di maggioranza nel giro di cinque anni, entro il 2013. Lo scrive il quotidiano economico francese La Tribune nell'edizione di oggi e sull'edizione online www.latribune.fr. Secondo informazioni raccolte da La Tribune, questa proposta sarebbe stata formulata in segreto dai dirigenti di Intesa SanPaolo, lo scorso 27 agosto, quando si è tenuto l'incontro a Parigi tra i rappresentanti dell'istituto che ha elaborato il piano Fenice e la compagnia d'Oltralpe.
La compagnia aerea franco-olandese, scrive La Tribune, si è rifiutata di commentare questa informazione, ma ha già detto pubblicamente che accetterebbe una partecipazione minoritaria in Alitalia, senza dare cifre e senza parlare della possibilità di una futura presa di controllo.
Air France-Klm, continua La Tribune, sarà della partita solo se il progetto è praticabile. «Gli investitori italiani prevedono di rilanciare Alitalia come piccolo vettore sulle distanze di breve e medio raggio e di acquistare solo una parte degli attivi», non prevedendo di acquisire le attività di cargo e di manutenzione pesante.
Giovedì 4 settembre l'amministratore unico di Cai, Compagnia aerea italiana, Rocco Sabelli, ricorda il giornale francese che riprende le notizie diffuse ieri a Roma dopo l'incontro con i sindacati.
bisogna salvaguardare gli interessi dei due maggiori aeroporti nazionali :o
non vorrai mica che gli slot vengano riassegnati a compagnie straniere che se ne sbattono del turismo nel nostro paese :fagiano:
:help: :help: :help: :help:
magari
Anodaram
05-09-2008, 09:50
Se fosse vero... :doh:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-proposta-quota-air-france.shtml?uuid=7dd272ac-7b22-11dd-9086-179d242361df&DocRulesView=Libero
se fosse vero??
E' chiaro che tra 5 anni l'unico scenario credibile è alitalia ceduta ad un grosso vettore internazionale.
Ma tra 5 anni chi si ricorderà più delle dichiarazioni che fà silvio oggi?
Addirittura c'è già gente che si è scordato le dichiarazioni di alcuni mesi fà.......
E poi tra 5 anni il governo potrà sempre dire di essere stato frainteso:D
Se fosse vero... :doh:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-proposta-quota-air-france.shtml?uuid=7dd272ac-7b22-11dd-9086-179d242361df&DocRulesView=Libero
:mbe:
guarda che è ovvio che alla fine andrà così.
i 16 "capitani coraggiosi" non hanno nessun interesse a diventare azionisti stabili del vettore.
nessuno di loro ha il "core business" nel trasporto aereo (tranne alcuni tipo di Benetton che ce l'hanno e si pongono in tal modo ni clamoroso conflitto d'interessi: gestiscono Fiumicino - dopo averlo costruito)
il loro unico interesse è di avere una leva sul potere politico, spendibile ove necessario (ovvero influenzare il governo... "ti ho fatto un favore, adesso me lo ricambi").
è qui una parte dello scandalo: Air France alla fine (5 anni... la durata della legislatura) avrà COMUNQUE la compagnia, ma SOLO la parte sana, la parte marcia che prima si sarebbe accollata se la spupazzerà il contibuente.
questa vicenda dimostra che il liberismo vale solo quando bisogna buttarlo in quel posto al povero cristo, quando le dimensioni del soggetto sono sufficienti saltano fuori "l'italianità" "i salvatori della patria" etc etc etc
Eppure Berlusconi va forte nei sondaggi...
possibile che gli italiani dormano??????
per me se lo meritano, Scilvio.
:mbe:
guarda che è ovvio che alla fine andrà così.
i 16 "capitani coraggiosi" non hanno nessun interesse a diventare azionisti stabili del vettore.
nessuno di loro ha il "core business" nel trasporto aereo (tranne alcuni tipo di Benetton che ce l'hanno e si pongono in tal modo ni clamoroso conflitto d'interessi: gestiscono Fiumicino - dopo averlo costruito)
il loro unico interesse è di avere una leva sul potere politico, spendibile ove necessario (ovvero influenzare il governo... "ti ho fatto un favore, adesso me lo ricambi").
è qui una parte dello scandalo: Air France alla fine (5 anni... la durata della legislatura) avrà COMUNQUE la compagnia, ma SOLO la parte sana, la parte marcia che prima si sarebbe accollata se la spupazzerà il contibuente.
questa vicenda dimostra che il liberismo vale solo quando bisogna buttarlo in quel posto al povero cristo, quando le dimensioni del soggetto sono sufficienti saltano fuori "l'italianità" "i salvatori della patria" etc etc etc
Eppure Berlusconi va forte nei sondaggi...
possibile che gli italiani dormano??????
per me se lo meritano, Scilvio.
Quoto.
:mbe:
guarda che è ovvio che alla fine andrà così.
i 16 "capitani coraggiosi" non hanno nessun interesse a diventare azionisti stabili del vettore.
nessuno di loro ha il "core business" nel trasporto aereo (tranne alcuni tipo di Benetton che ce l'hanno e si pongono in tal modo ni clamoroso conflitto d'interessi: gestiscono Fiumicino - dopo averlo costruito)
il loro unico interesse è di avere una leva sul potere politico, spendibile ove necessario (ovvero influenzare il governo... "ti ho fatto un favore, adesso me lo ricambi").
è qui una parte dello scandalo: Air France alla fine (5 anni... la durata della legislatura) avrà COMUNQUE la compagnia, ma SOLO la parte sana, la parte marcia che prima si sarebbe accollata se la spupazzerà il contibuente.
questa vicenda dimostra che il liberismo vale solo quando bisogna buttarlo in quel posto al povero cristo, quando le dimensioni del soggetto sono sufficienti saltano fuori "l'italianità" "i salvatori della patria" etc etc etc
Eppure Berlusconi va forte nei sondaggi...
possibile che gli italiani dormano??????
per me se lo meritano, Scilvio.
se lo meritano come si meriterebbero d'Alema e Veltroni.
Aggiungo però che alla fine dei 5 anni probabilmente il prezzo delle azioni sarà schizzato un bel pò all'insù per cui arifrance sarà costretta a sborsare un bel pò di quattrini.
che finiranno nelle tasche dei capitani coraggiosi, ovviamente.
John Cage
05-09-2008, 10:43
se fosse vero??
E' chiaro che tra 5 anni l'unico scenario credibile è alitalia ceduta ad un grosso vettore internazionale.
Ma tra 5 anni chi si ricorderà più delle dichiarazioni che fà silvio oggi?
Addirittura c'è già gente che si è scordato le dichiarazioni di alcuni mesi fà.......
E poi tra 5 anni il governo potrà sempre dire di essere stato frainteso:D
se così fosse, sarebbe un furto in piena regola.
Ilvio non può permettere che dei soldi vadano allo stato anzichè andare agli imprenditori privati.
Se così fosse tanto non cambierà nulla perché la maggioranza degli italiani ormai è abituata a tutto. Diciamo che è stata addestrata bene. :muro:
se così fosse, sarebbe un furto in piena regola.
Ilvio non può permettere che dei soldi vadano allo stato anzichè andare agli imprenditori privati.
Se così fosse tanto non cambierà nulla perché la maggioranza degli italiani ormai è abituata a tutto. Diciamo che è stata addestrata bene. :muro:
diciamo che ormai per tradizione solo i dirigenti che concedono di tutto agli "capitalisti" italiani hanno avuto il potere negli ultimi anni. Berlusca, d'Alema e Prodi in tutti i modi hanno cercato di fare favori a destra e a manca per "mantenersi". alcuni hanno invocato un maggior potere ai partiti per far venire meno questo andazzo, ma mi pare che cmq non si sia riusciti a farlo.
John Cage
05-09-2008, 11:16
Alitalia, tribunale accerta insolvenza
Fantozzi: "Decollo l'1 novembre"
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1300542.html
Si parte il primo novembre, il giorno di tutti i santi. Appellarsi a un santo solo non bastava. Se poi lo dice Fantozzi, è una garanzia. :asd:
Ciao, non è per voler continuare la polemica, ma ho riletto anche i tuoi interventi di pagina 28 e non sono altro che tue rispettabilissime opinioni. Io ho un ricordo ben diverso dei fatti.
la ricostruzione di ^TiGeRShArK^ invece secondo me è molto più veritiera, suffragata anche dai link che ha postato. Ma poi, si tratta di fatti di pochi mesi fa che dovremmo ricordare tutti benissimo. Il governo uscente non poteva avere pieni poteri e tutto era legato alla volontà del nuovo governo, la cui opinione contava eccome, anche se tu stranamente la sottovaluti.
Non ho detto che Tigershark mente, solo che prende in considerazione l'ultima (e meno influente) parte della vicenda alitalia.
cerchiamo di capirci:
La vicenda governo-AF-sindacati è cominciata molto, molto prima di quando non sia stata messa sotto i riflettori di giornali e tv....
E' questo il punto fondamentale.
Il governo del tempo (Prodi) aveva i contatti con AF pressoche subito dopo (anzi durante visto che se ne interessò) la prima gara (quella che è andata deserta per le richieste assurde).
L'unica obiezione davvero sensata l'ha fatta Fritz! sottlineando che un accordo del genere richiede mesi di trattative e quindi i margini erano strettissimi.
In quel momento Berlusconi non contava praticamente nulla e del resto di Alitalia se ne fregava bellamente.
Però il governo si è infognato da solo nella palude non mettendo da parte quei sindacati che con le richieste incredibili e totalmente incompatibili con un piano industriale stavano bloccando qualsiasi mossa.
In verità, a parziale discolpa, c'è da dire che alcuni esponenti del governo (TPS ad esempio) spingevano per concludere le trattative in fretta ma nella pratica non è mai stato fatto nulla.
E' vero che un governo di csx non poteva "politicamente" escludere le parti sociali ma inq uell'occasione avrebbe dovuto farlo.
Questo è l'errore-chiave che condizionerà tutto.
E fin quì non ci sono opinioni, sono fatti con cui voglio sperare che concorderai..
Come spero concorderai sul fatto che quando la trattativa era ferma nonostante i molteplici incontri nulla è stato fatto dal governo per sbloccarla salvo i soliti "inviti al dialogo" senza effetti.
In questo non dò la colpa tanto al governo quanto ai sindacati (che forse credevano di avere a che fare col slito governicchio italiano)..
Berlusconi è arrivato come un avvoltoio appena ha fiutato che la cosa poteva essere un argomento da campagna elettorale.
Una questione che, insieme al bubbone rifiuti di napoli, mostrava il governo incastrato in sabbie mobili da cui non sapeva uscire
Ed è cominciato il teatrino, l'allarme alla conquista francese, il "niet" a qualsiasi dialogo cn Spinetta etc..
Ma, a meno di essere veramente "anti" berlusconi, si ha che l'intervento del cavaliere con le sue cordate fantasma è arrivato alla fine.
I link di tigershark fotografano l'epilogo (annunciato) di questa situazione.
I sindacati hanno pretese fuori dal mondo, Spinetta è oltre il suo mandato e vede che il governo non esce dall'empasse estromettendoli (non ne ha nemmeno la forza)
Che doveva fare ?
Si è alzato e se ne è andato.
E' QUI' che è finita la trattativa (perchè uno degli attori è andato via)
E nei link del corriere si vede bene che sono i sindacati a chiedere di tornare al tavolo, il governo che chiede lo stesso....ma non c'è più AF.
Ad una precisa richiesta del governo AF risponde che la trattativa è definitivamente chiusa.
E questa è solo una risposta all'interrogazione, la trattativa ha avuto fine nel momento in cui spinetta se ne è andato senza tornare...
Che vuol dire che "le firme governative sono SEMPRE fatte a nome del paese e non a titolo personale"? Non è che questo smentisca qualcosa. E' ovvio che il governo e il parlamento operano a nome del paese. L'Alitalia è al 100% di proprietà del tesoro e le sorti le decide unicamente il governo.
Vuol dire che era sostanzialmente inutile che Berlusconi strillasse all'invasione quando al governo non c'era lui.
Spinetta non avrebbe avuto titolo di chiedere l'appoggio di nessuno men che meno del governo entrante
Se Prodi avesse portato avanti l'accordo quando poteva (e quando Berlusconi ancora taceva, si parla di mesi prima) Berlusconi avrebbe potuto fare ben poco.
Avrebbe avuto un'arma elettorale in meno
Ed in caso di vittoria si sarebbe trovato comunque tra le mani un accordo firmato dal governo innome dello stato e non avrebbe potuto far nulla se non prenderne atto (esattamente come Prodi con il Ponte sullo Stretto).
Berlusconi se ne è approfittato sciacallando ma tutto questo è una colpa (immagino e spero chenon sia un dolo) del governio Prodi
se così fosse, sarebbe un furto in piena regola.
Ilvio non può permettere che dei soldi vadano allo stato anzichè andare agli imprenditori privati.
Se così fosse tanto non cambierà nulla perché la maggioranza degli italiani ormai è abituata a tutto. Diciamo che è stata addestrata bene. :muro:
SE fosse vero ????
E' vero.
Della "cordata" l'unico attore che ne capisca qualcosa di come si gestisce una compagnia aerea è proprio AF.
E probabilmente è l'unica che abbia interessa alla parte "fisica" (aerei, edifici, sistemi tecnici necessari ai volti etc..).
Per gli altri Alitalia è solo un insieme di numeri, fatturati, storni, costi e ricavi...insomma finanza astratta.
Ricrda che c'è colaninno che queste porcate l'ha già fatte con Telecom....che alla fine dello smembramento è finita come sappiamo (la spagnola telefonica dice niente ? :D )
Non è sicuro ma sono pronto a scommettere la paga di due mesi comunque sia composto il CEO della nuova Alitalia la gestione operativa sarà demandata a personale AF.... :D
Questo perchè:
a) nessuno degli altri ha queste competenza nè ha personale esperto in materia
b) non gli ne frega nulla (a parte AF naturalmente) di cosa succederà dopo i 5 anni
Chi scommette con me ? :D
greasedman
05-09-2008, 12:04
Ma questi scienziati che votano Berlusconi, l'avranno capito che il logo Alitalia sta andando in tribunale e non esisterà più?
Cioè hanno capito che 5 mesi fa avevamo una compagnia aerea tecnicamente fallita ma venduta ad Air france con incasso per il tesoro e per gli azionisti, mentre ora abbiamo una compagnia fallita con i debiti a nostro carico e i profitti in tasca agli amiconi della tariffa e della rendita?
Ma questi scienziati che votano Berlusconi, l'avranno capito che il logo Alitalia sta andando in tribunale e non esisterà più?
Cioè hanno capito che 5 mesi fa avevamo una compagnia aerea tecnicamente fallita ma venduta ad Air france con incasso per il tesoro e per gli azionisti, mentre ora abbiamo una compagnia fallita con i debiti a nostro carico e i profitti in tasca agli amiconi della tariffa e della rendita?
Qualcuno l'ha capito, ma evidentemente gli fa comunque comodo così.
LuVi
^TiGeRShArK^
05-09-2008, 12:27
E nei link del corriere si vede bene che sono i sindacati a chiedere di tornare al tavolo, il governo che chiede lo stesso....ma non c'è più AF.
Ad una precisa richiesta del governo AF risponde che la trattativa è definitivamente chiusa.
E questa è solo una risposta all'interrogazione, la trattativa ha avuto fine nel momento in cui spinetta se ne è andato senza tornare...
Ma anche no.
Mi sono stancato di ripeterlo.
Dal link del corriere si vede chiaramente come ci sia stato un consiglio di amministrazione di airfrance che ha deciso non di abbandonare la trattativa, ma bensì di dare un ultimatum dicendo che quella che era stata presentata era l'ULTIMA OFFERTA e che sarebbe toccato a governo e sindacati accettarla.
Mi spieghi per quale motivo hai criticato tanto il governo Prodi per non aver messo da parte i sindacati e invece non critichi per nulla Ilvio che ha fatto lo stesso e in + ha fatto capire chiaramente ad airfrance che "non c'era trippa per gatti" visto il suo teatrino?
Il fatto che la trattativa ancora non era chiusa è un FATTO ACCERTATO come puoi leggere dagli articoli del corriere che ho postato dato che il consiglio di amministrazione era successivo allo stop della trattativa dovuto al no dei sindacati e il NO definitivo di airfrance si colloca al 22 aprile.
E pensare che mi ero ripromesso di non postare +... ma quando vedo certe manipolazioni della realtà assolutamente di parte sinceramente non riesco a resistere.....:muro:
John Cage
05-09-2008, 12:56
Non ho detto che Tigershark mente, solo che prende in considerazione l'ultima (e meno influente) parte della vicenda alitalia.
cerchiamo di capirci:
La vicenda governo-AF-sindacati è cominciata molto, molto prima di quando non sia stata messa sotto i riflettori di giornali e tv....
E' questo il punto fondamentale.
Il governo del tempo (Prodi) aveva i contatti con AF pressoche subito dopo (anzi durante visto che se ne interessò) la prima gara (quella che è andata deserta per le richieste assurde).
L'unica obiezione davvero sensata l'ha fatta Fritz! sottlineando che un accordo del genere richiede mesi di trattative e quindi i margini erano strettissimi.
In quel momento Berlusconi non contava praticamente nulla e del resto di Alitalia se ne fregava bellamente.
Però il governo si è infognato da solo nella palude non mettendo da parte quei sindacati che con le richieste incredibili e totalmente incompatibili con un piano industriale stavano bloccando qualsiasi mossa.
In verità, a parziale discolpa, c'è da dire che alcuni esponenti del governo (TPS ad esempio) spingevano per concludere le trattative in fretta ma nella pratica non è mai stato fatto nulla.
E' vero che un governo di csx non poteva "politicamente" escludere le parti sociali ma inq uell'occasione avrebbe dovuto farlo.
Questo è l'errore-chiave che condizionerà tutto.
E fin quì non ci sono opinioni, sono fatti con cui voglio sperare che concorderai..
Come spero concorderai sul fatto che quando la trattativa era ferma nonostante i molteplici incontri nulla è stato fatto dal governo per sbloccarla salvo i soliti "inviti al dialogo" senza effetti.
In questo non dò la colpa tanto al governo quanto ai sindacati (che forse credevano di avere a che fare col slito governicchio italiano)..
Berlusconi è arrivato come un avvoltoio appena ha fiutato che la cosa poteva essere un argomento da campagna elettorale.
Una questione che, insieme al bubbone rifiuti di napoli, mostrava il governo incastrato in sabbie mobili da cui non sapeva uscire
Ed è cominciato il teatrino, l'allarme alla conquista francese, il "niet" a qualsiasi dialogo cn Spinetta etc..
Ma, a meno di essere veramente "anti" berlusconi, si ha che l'intervento del cavaliere con le sue cordate fantasma è arrivato alla fine.
I link di tigershark fotografano l'epilogo (annunciato) di questa situazione.
I sindacati hanno pretese fuori dal mondo, Spinetta è oltre il suo mandato e vede che il governo non esce dall'empasse estromettendoli (non ne ha nemmeno la forza)
Che doveva fare ?
Si è alzato e se ne è andato.
E' QUI' che è finita la trattativa (perchè uno degli attori è andato via)
E nei link del corriere si vede bene che sono i sindacati a chiedere di tornare al tavolo, il governo che chiede lo stesso....ma non c'è più AF.
Ad una precisa richiesta del governo AF risponde che la trattativa è definitivamente chiusa.
E questa è solo una risposta all'interrogazione, la trattativa ha avuto fine nel momento in cui spinetta se ne è andato senza tornare...
Vuol dire che era sostanzialmente inutile che Berlusconi strillasse all'invasione quando al governo non c'era lui.
Spinetta non avrebbe avuto titolo di chiedere l'appoggio di nessuno men che meno del governo entrante
Se Prodi avesse portato avanti l'accordo quando poteva (e quando Berlusconi ancora taceva, si parla di mesi prima) Berlusconi avrebbe potuto fare ben poco.
Avrebbe avuto un'arma elettorale in meno
Ed in caso di vittoria si sarebbe trovato comunque tra le mani un accordo firmato dal governo innome dello stato e non avrebbe potuto far nulla se non prenderne atto (esattamente come Prodi con il Ponte sullo Stretto).
Berlusconi se ne è approfittato sciacallando ma tutto questo è una colpa (immagino e spero chenon sia un dolo) del governio Prodi
Guarda.. la vicenda l'ho seguita. E' cominciata molto prima, ma la trattativa tra governo e AF, con margini strettissimi, era ancora in corso durante la campagna elettorale e non possiamo sapere come sarebbe andata a finire se di mezzo non ci fossero state le elezioni. Il fallimento della trattativa è arrivato quando Berlusconi invece contava, eccome.
Il tuo "sotto i riflettori di giornali e tv" è da leggersi in realtà come "il fuoco incrociato della propaganda berlusconiana" con la quale anche Air France ha dovuto confrontarsi. Non è che potevano non considerare l'opinione di Berlusconi, al quale sarebbe spettata ogni decisione, come è stato.
Il governo ha dato troppa corda ai sindacati, semplicemente non era nelle condizioni di portare avanti una trattativa che era legata, ripeto, all'esito delle elezioni! Vuoi dire che per concludere una trattativa più velocemente poteva mettere da parte il sindacato? Ma il "più velocemente" poteva essere dettato solo dall'avvicinarsi delle elezioni. Quindi si torna li, sono state le elezioni a cambiare tutto! Tra l'altro il sindacato non aveva fatto alcun ultimatum ma era disponibile a trattare.
Air France ha preferito attender l'esito elettorale, e DOPO LE ELEZIONI, il 22 Aprile, ha dichiarato chiusa ogni trattativa. Se la linea del governo entrante fosse stata diversa, stai sicuro che adesso al posto della cai, ci sarebbe Air France. Suvvia, anche il finanziamento di 300 milioni è stato concordato con Berlusconi, nonostante non si fosse ancora insediato.
22 aprile:
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_22/alitalia_passera_28a61014-1050-11dd-8bce-00144f486ba6.shtml
Da notare la concomitanze degli eventi. Il prestito ponte non poteva che segnare l'abbandono da parte dei francesi.
Senza entrare adesso nel merito di cosa è stato meglio, questi sono i fatti e non mi sembra il caso di doverli cambiare.
Ma questi scienziati che votano Berlusconi, l'avranno capito che il logo Alitalia sta andando in tribunale e non esisterà più? A dir il vero il logo insieme alle attività redditizie verrà comprato dalla nuova società...
Cioè hanno capito che 5 mesi fa avevamo una compagnia aerea tecnicamente fallita ma venduta ad Air france con incasso per il tesoro e per gli azionisti,
Non ti conosco, non so chi sei quindi prima di esprimere giudizi ti chiedo,
tu conosci la situazione della GdO italiana?
mentre ora abbiamo una compagnia fallita con i debiti a nostro carico e i profitti in tasca agli amiconi della tariffa e della rendita?
Quando Prodi smembrò la SME non fece nulla di diverso eppure chi lo ha votato per ben due volte non s'è fatto questo problema,comunque mi pare che nessuno ti impedisca di entrare nella cordata...
John Cage
05-09-2008, 13:48
A dir il vero il logo insieme alle attività redditizie verrà comprato dalla nuova società...
Non ti conosco, non so chi sei quindi prima di esprimere giudizi ti chiedo,
tu conosci la situazione della GdO italiana?
Quando Prodi smembrò la SME non fece nulla di diverso eppure chi lo ha votato per ben due volte non s'è fatto questo problema,comunque mi pare che nessuno ti impedisca di entrare nella cordata...
La domanda giusta è: Se la svendita SME è stata una cosa così ripugnante, perchè riproporla con Alitalia? E perchè l'elettore medio berlusconiano che si è tanto indignato di quella svendita, ora non dice nulla?? Suvvia, non facciamo il gioco delle parti e restiamo in tema. Un po di coerenza non guasterebbe.
Altrimenti si potrebbe tirare fuori anche la storia di Wind. :rolleyes:
Se la svendita SME è stata una cosa così ripugnante, perchè riproporla con Alitalia?
Perchè quella di allora fu una falsa vendita, praticamente ne beneficiò solo Debenedetti, non ci furono altri imprenditori collegati ne il prezzo di riacquisto fu equo, tant'è che la proposta di Berlusconi fu di molto superiore, ora ti sembra che qua ci sia una proposta di molto superiore a quella della cordata?
E perchè l'elettore medio berlusconiano che si è tanto indignato di quella svendita, ora non dice nulla??
Suvvia, non facciamo il gioco delle parti e restiamo in tema. Un po di coerenza non guasterebbe.
Nesun gioco delle parti, vendere un asset nazionale a uno stato estero come ha dimostrato la GdO è un errore che quasi non ha prezzo per quanto sia alto e caro.Inoltre se posso sceglie tra l'avvantaggiare un'azienda estera e cederle un asset del ns paese o far arrichire degli imprenditori, beh, io preferisco la seconda!
Oltre di wind si potrebbe parlare anche di Bnl che forse è ancor più ridicola visto che nella Bnl hanno/avevano i conti tutti i dirigenti pubblici...:muro:
Ma anche no.
Mi sono stancato di ripeterlo.
Dal link del corriere si vede chiaramente come ci sia stato un consiglio di amministrazione di airfrance che ha deciso non di abbandonare la trattativa, ma bensì di dare un ultimatum dicendo che quella che era stata presentata era l'ULTIMA OFFERTA e che sarebbe toccato a governo e sindacati accettarla.
Ma sai cos'è una trattativa ?????
Dal link del corriere si vede chiaramente come l'ultima trattativa fatta è stata quella CON LA PRESENZA DI SPINETTA!!!
Senza spinetta NON C'E' STATA nessuna trattativa (con chi trattavano governo e sindacati ?? da soli ??)
L'ultima offerta (= ultima proposta e quindi nessuna trattativa) è stata quella di spinetta che ERA GIA' AL LIMITE DEL SUO MANDATO.
Ora rispondi onestamente: quale attore dei 3 al tavolo (AF, sindacati, governo) ha fatto le richieste fuori dal mandato di spinetta ?
a)Spinetta stesso
b) i sindacati
c) il governo
forse è b ?
Quelle richieste sono antecedenti gli strilli di Berlusconi e questo è un fatto.
Af NON TORNANDO AL TAVOLO DI TRATTATIVA (e quindi chiudendo la questione) ha dato un aut-aut: o accettate o tanti saluti.
ulteriore domanda:
A chi era indirizzato questo aut-aut ?
a) a Berlusconi
b) governo + sindacati
Direi ancora b...
Quando non si sono accettati questi requisiti AF ha dichiarato completamente chiusa ogni ulteriore ipotesi.
Con chi ha chiuso AF ?
a) Berlusconi ed il governo entrante (che a quel punto era già chiaro che avrebbe vinto)
b) Con i sindacati ed il governo attuale
Ancora b...
Ed i tuoi link lo confermano eh..
Mi spieghi per quale motivo hai criticato tanto il governo Prodi per non aver messo da parte i sindacati e invece non critichi per nulla Ilvio che ha fatto lo stesso e in + ha fatto capire chiaramente ad airfrance che "non c'era trippa per gatti" visto il suo teatrino?
Perchè Prodi aveva la possibilità di chiudere l'accordo non Berlusconi.
Berlusconi si è comportato in un modo imho abbastanza prevedibile.
Dopo aver vinto anche grazie a questo cavallo di battaglia non aveva scelte "politicamente accettabili"
La copertura mediatica della cosa era troppo grossa per poter sperare che finisse nel dimenticatoio.
E le sue parole sulla "cordata" erano troppo recenti per passare inosservate (inoltre l'opposizione l'avrebbe aspettato al varco di quella palese falsità)
Quindi ha cercato una cordata e si sono presentati questi squali della finanza a cui si è aggiunta AF (che evidentemente è interessata a qualcosa di Alitalia)
Insomma puro e semplice opportunismo elettorale
Ho detto chiaramente che questo piano è una schifezza degna della miglior dc ma il "la" a tutto questo nasce dall'errore di Prodi
Questa ti sembra una difesa?
Il fatto che la trattativa ancora non era chiusa è un FATTO ACCERTATO come puoi leggere dagli articoli del corriere che ho postato dato che il consiglio di amministrazione era successivo allo stop della trattativa dovuto al no dei sindacati e il NO definitivo di airfrance si colloca al 22 aprile.
E pensare che mi ero ripromesso di non postare +... ma quando vedo certe manipolazioni della realtà assolutamente di parte sinceramente non riesco a resistere.....:muro:
No
Assolutamente no.
Dopo che Spinetta se ne è andato non c'era semplicemente nessuno con cui trattare.
Il CdA di AF (successivo) ha proprio confermato questo: nessun margine per ulteriori trattative, che gli italiani si fottano....
John Cage
05-09-2008, 14:37
Perchè quella di allora fu una falsa vendita, praticamente ne beneficiò solo Debenedetti, non ci furono altri imprenditori collegati ne il prezzo di riacquisto fu equo, tant'è che la proposta di Berlusconi fu di molto superiore, ora ti sembra che qua ci sia una proposta di molto superiore a quella della cordata?
Nesun gioco delle parti, vendere un asset nazionale a uno stato estero come ha dimostrato la GdO è un errore che quasi non ha prezzo per quanto sia alto e caro.Inoltre se posso sceglie tra l'avvantaggiare un'azienda estera e cederle un asset del ns paese o far arrichire degli imprenditori, beh, io preferisco la seconda!
Oltre di wind si potrebbe parlare anche di Bnl che forse è ancor più ridicola visto che nella Bnl hanno/avevano i conti tutti i dirigenti pubblici...:muro:
di molto superiore? E di quanto? Suvvia... dammi la cifra esatta :rotfl:
Io non sono un entusiasta della soluzione Air France, ma ti dimentichi di dire che tra avvantaggiare una azienda estera o avvantaggiare imprese italiane, c'è di mezzo lo svantaggio per le tasche degli italiani.
Inoltre la promessa riguardava il fatto che Alitalia poteva essere "salvata" e venduta a condizioni più vantaggiose, cosa non avvenuta.
Se un elettore ci rimane male non deve sembrare una cosa strana.
^TiGeRShArK^
05-09-2008, 14:42
A dir il vero il logo insieme alle attività redditizie verrà comprato dalla nuova società...
Non ti conosco, non so chi sei quindi prima di esprimere giudizi ti chiedo,
tu conosci la situazione della GdO italiana?
Quando Prodi smembrò la SME non fece nulla di diverso eppure chi lo ha votato per ben due volte non s'è fatto questo problema,comunque mi pare che nessuno ti impedisca di entrare nella cordata...
Per la SME abbiamo tanto di perizie, nonchè diverse sentenze, che confermano come quella fu la soluzione migliore.
Ben diverso è il caso alitalia il cui intero costo ce lo dovremo accollare noi contribuenti mentre i soliti noti faranno soldi a palate banchettando sul caavere di alitalia.
^TiGeRShArK^
05-09-2008, 14:45
Dopo che Spinetta se ne è andato non c'era semplicemente nessuno con cui trattare.
Il CdA di AF (successivo) ha proprio confermato questo: nessun margine per ulteriori trattative, che gli italiani si fottano....
Il cda ha detto: l'ultima offerta valida è quella che è stata fatta sta all'azienda, ai sindacati e al governo accettarla.
Visto il teatrino mediatico fatto da Ilvio airfrance ha capito che il governo non l'avrebbe mai accettata e quindi il 22 aprile, dopo le elezioni, si è ritirata definitivamente ANNULLANDO anche l'offerta precedente che, come hai ripetuto anche tu stesso era ANCORA VALIDA.
John Cage
05-09-2008, 14:47
Ma sai cos'è una trattativa ?????
Il CdA di AF (successivo) ha proprio confermato questo: nessun margine per ulteriori trattative, che gli italiani si fottano....
Ma tu lo sai con chi si sta trattando ADESSO?
Air france ha detto no a quelle condizioni, non ha detto di no ad Alitalia, anzi! Infatti si vedrà. :D
di molto superiore? E di quanto? Suvvia... dammi la cifra esatta
Debenedetti valutò SME-SIDALM 500miliardi di lire da pagare in 4 anni,(nell'85)
Poi arrivarono offerte per 550, 600 e infine 620miliardi. Nel 1993 invece di vendere tutto a Debenedetti per 500miliardi fu venduta per 2000miliardi, un prezzo 4 volte superiore:D
Ora che hai la cifra esatta, pensi che 1500miliardi di lire siano di poco superiori a 500?:sofico:
Per la SME abbiamo tanto di perizie, nonchè diverse sentenze, che confermano come quella fu la soluzione migliore.La soluzione di venderla a 2000miliardi fu la migliore, non quella di venderla a 500...:read:
John Cage
05-09-2008, 15:13
Debenedetti valutò SME-SIDALM 500miliardi di lire da pagare in 4 anni,(nell'85)
Poi arrivarono offerte per 550, 600 e infine 620miliardi. Nel 1993 invece di vendere tutto a Debenedetti per 500miliardi fu venduta per 2000miliardi, un prezzo 4 volte superiore:D
Ora che hai la cifra esatta, pensi che 1500miliardi di lire siano di poco superiori a 500?:sofico:
La soluzione di venderla a 2000miliardi fu la migliore, non quella di venderla a 500...:read:
"la proposta di Berlusconi" di cui parli è stata il minimo rilancio consentito del 10%. La vendita di 8 anni dopo non credo che c'entri molto con "la proposta di Berlusconi".
E c'entra ancora meno con Alitalia,di cui si sta discutendo. A quanto ammonta l'offerta dell'unica azienda interessata dalla trattativa di Alitalia? Perchè è facile fare offerte quando non ci sono competitori.
Che poi, il paragone è a sfavore di Berlusconi:
La SME rimase in mano pubblica è fu privatizzata solo otto anni dopo ad un prezzo migliore. Alitalia invece sta per essere venduta subito e non avremo mai la possibilità di rivenderla ad un prezzo migliore tra otto anni!
Saranno i privati a rivendere e beneficiare dei miliardi in più. Difficile da capire? :muro:
la proposta di Berlusconi" di cui parli è stata il minimo rilancio consentito del 10%. La vendita di 8 anni dopo non credo che c'entri molto con "la proposta di Berlusconi". Se non ci fosse stata la proposta del 10% non avremmo visto 1500miliardi.
E c'entra ancora meno con Alitalia,di cui si sta discutendo. A quanto ammonta l'offerta dell'unica azienda interessata dalla trattativa di Alitalia? Perchè è facile fare offerte quando non ci sono competitori.Centra perchè fa capire le capacità di valutazione di Prodi e le sue modalità di vendita.
A dir il vero io ho visto 2 offerte, quella di AirFrance e quella della cordata italiana, tu quale non hai visto?
Che poi, il paragone è a sfavore di Berlusconi:
La SME rimase in mano pubblica è fu privatizzata solo otto anni dopo ad un prezzo migliore. Alitalia invece sta per essere venduta subito e non avremo mai la possibilità di rivenderla ad un prezzo migliore tra otto anni!
Infatti ho paragonato la vendita di alitalia ai francesi al "dramma" che stiamo vivendo nella GdO italiana, non certo le due situazioni politiche.
Saranno i privati a rivendere e beneficiare dei miliardi in più. Difficile da capire?Preferisco che ne benificino dei privati italiani che uno stato straniero, visto anche come ci hanno messo a 90° nella GdO!!!
Preferisco che ne benificino dei privati italiani che uno stato straniero, visto anche come ci hanno messo a 90° nella GdO!!!
Tu preferisci regalare le tue tasse a 4 filibustieri italiani e tenerti un cadavere in casa di cui devi pagare il funerale invece che piazzare un moribondo ad Air France prendendoci 4 spicci ?
E' masochismo o hai voglia di pagare tasse per niente ?
John Cage
05-09-2008, 15:43
Se non ci fosse stata la proposta del 10% non avremmo visto 1500miliardi.
Perchè Berlusconi, che fu così "lungimirante" nel caso Sme, adesso si sta comportanto in tutt'altro modo?
Centra perchè fa capire le capacità di valutazione di Prodi e le sue modalità di vendita.
A dir il vero io ho visto 2 offerte, quella di AirFrance e quella della cordata italiana, tu quale non hai visto?
Parlo della situazione attuale. La cai ha trattato senza competitori. Tutto fatto in casa, senza competitori stranieri tra le scatole. L'offerta italiana è AL RIBASSO rispetto all'offarta straniera. Diciamo che Berlusconi questa volta non ha rilanciato del 10%.
Infatti ho paragonato la vendita di alitalia ai francesi al "dramma" che stiamo vivendo nella GdO italiana, non certo le due situazioni politiche.
Preferisco che ne benificino dei privati italiani che uno stato straniero, visto anche come ci hanno messo a 90° nella GdO!!!
Lo stato straniero avrebbe risanato e non avrebbe rivenduto. Te lo ripeto: l'alternativa non è tra stato straniero e imprenditori privati italiani. Agli stranieri si sarebbe venduto ad un prezzo stracciato ORA. Agli italiani si vende a un prezzo stracciato ORA. In entrambi i casi in futuro (ad esempio tra otto anni) lo stato non potrà rivendere vantaggiosamente Alitalia come è avvenuto con la situazione della SME. Per questo non è un paragone che regge. Cosa non ti è chiaro? Il paragone poteva essere più corretto se Alitalia restasse allo stato, venisse risanata e poi venduta. Ma così non è!
A dir il vero io ho visto 2 offerte, quella di AirFrance e quella della cordata italiana
Devi essere l' unico in Italia ad aver visto una offerta della cordata italiana quando ancora Silvio andava dicendo che "riuscirà a convincere gli imprenditori"
Quando Prodi smembrò la SME non fece nulla di diverso eppure chi lo ha votato per ben due volte non s'è fatto questo problema,comunque mi pare che nessuno ti impedisca di entrare nella cordata...
E telecom Serbia? E la commissione mitrokhin?
I Berluscones sono stupendi.:sofico:
Anche nel caso concreto di una dicussione che dovrebbe riguardare il piano varato dal governo Berlusconi per Alitalia, riescono solo a tirare fuori il solito motore automatico di propaganda.
Franco in quale mio post hai trovato scritto che le due offerte sono arrivate contemporaneamente?
In nessuno.
Quindi non mettermi in bocca parole o peggio pensieri non miei, grazie;)
Tu preferisci regalare le tue tasse a 4 filibustieri italiani e tenerti un cadavere in casa di cui devi pagare il funerale invece che piazzare un moribondo ad Air France prendendoci 4 spicci ?
E' masochismo o hai voglia di pagare tasse per niente ?
E' conoscenza franco, null'altro.
Nessuno e dico nessuno ti regala niente.
Tu credi che veramente AirFrance nel lungo periodo non ci avrebbe caxato in testa?Credi veramente che i 5000dip.alitalia messi altrove non li avremmo pagati?
Io continuo a parlare di GdO, ma nessuno di voi ascolta, perchè? Eppure l'esempio è il più eclatante!Abbiamo venduto/dato in mano ai francesi la nostra grande distribuzione organizzata e quest che fanno?
Ci rifilano i loro prodotti, speculano sui pochi nostri produttori e ci hanno praticamente tagliato fuori dal nostro mercato!!!Ma vi rendete conto in 10anni i soldi che si sono portati via?!!?
Fritz non darmi del berluscones sennò per par condici ti do del luxuria, ok? Bene.
Io continuo a parlare di GdO, ma nessuno di voi ascolta, perchè? Eppure l'esempio è il più eclatante!Abbiamo venduto/dato in mano ai francesi la nostra grande distribuzione organizzata e quest che fanno?
Ci rifilano i loro prodotti, speculano sui pochi nostri produttori e ci hanno praticamente tagliato fuori dal nostro mercato!!!Ma vi rendete conto in 10anni i soldi che si sono portati via?!!?
Esempio che parli per dare aria alla bocca
Perchè Berlusconi, che fu così "lungimirante" nel caso Sme, adesso si sta comportanto in tutt'altro modo?
Parlo della situazione attuale. La cai ha trattato senza competitori. Tutto fatto in casa, senza competitori stranieri tra le scatole. L'offerta italiana è AL RIBASSO rispetto all'offarta straniera. Diciamo che Berlusconi questa volta non ha rilanciato del 10%.Ora o si presenta qualche altro investitore o malgrado la chifezza bisogna accettare quella italiana.
Se c'è qualcuno che rilancia sono certo che lo prendono in considerazione.
Berlusconi scommise su una proposta migliore di quella di AirFrance, ne è arrivata una simile da parte italiana, imho è meglio la seconda.
Lo stato straniero avrebbe risanato e non avrebbe rivenduto. Te lo ripeto: l'alternativa non è tra stato straniero e imprenditori privati italiani. Agli stranieri si sarebbe venduto ad un prezzo stracciato ORA. Agli italiani si vende a un prezzo stracciato ORA.
Certo, i francesi avrebbero comprato, risanato il debito, ripreso i licenziati(compresi i 5000piazzati su aziende statali), avrebbe rilanciato MAlpensa(che dal punto di vista internazionale è ben distante da Parigi!!!!!!!!!!!!!!!!!) e poi?!?!?
No dico, ma stiamo scherzando?
Ai francesi facevan comodo le nostre rotte e far fuori Maplensa che internazionalmente è a un tiro di schippo da Parigi(loro capitale...) inoltre con le rotte internazionali avrebbero effettuato quelle economie di scala che non sono riusciti ad effettuare con l'Olanda, il tutto senza dimenticare che avremmo ceduto un nostro asset agli stranieri!!!
In entrambi i casi in futuro (ad esempio tra otto anni) lo stato non potrà rivendere vantaggiosamente Alitalia come è avvenuto con la situazione della SME. Per questo non è un paragone che regge. Cosa non ti è chiaro? Il paragone poteva essere più corretto se Alitalia restasse allo stato, venisse risanata e poi venduta. Ma così non èIl caso SME l'ho tirato fuori per far capire le capacità di Prodi nel valutare le aziende, fine.
Ora sto "cercando" di paragonare la cessione di Alitalia a quella della GdO appunto per farvi vedere che nel tempo gli stranieri fanno solo i loro interessi.
Esempio che parli per dare aria alla boccaEggià, adesso si scopre che esselunga e coop concorrono con Carrefour e Auchan :mc: :mc:
Facile dialogare così :D
John Cage
05-09-2008, 18:03
Ora o si presenta qualche altro investitore o malgrado la chifezza bisogna accettare quella italiana.
Se c'è qualcuno che rilancia sono certo che lo prendono in considerazione.
Berlusconi scommise su una proposta migliore di quella di AirFrance, ne è arrivata una simile da parte italiana, imho è meglio la seconda.
Certo, i francesi avrebbero comprato, risanato il debito, ripreso i licenziati(compresi i 5000piazzati su aziende statali), avrebbe rilanciato MAlpensa(che dal punto di vista internazionale è ben distante da Parigi!!!!!!!!!!!!!!!!!) e poi?!?!?
No dico, ma stiamo scherzando?
Ai francesi facevan comodo le nostre rotte e far fuori Maplensa che internazionalmente è a un tiro di schippo da Parigi(loro capitale...) inoltre con le rotte internazionali avrebbero effettuato quelle economie di scala che non sono riusciti ad effettuare con l'Olanda, il tutto senza dimenticare che avremmo ceduto un nostro asset agli stranieri!!!
Il caso SME l'ho tirato fuori per far capire le capacità di Prodi nel valutare le aziende, fine.
Ora sto "cercando" di paragonare la cessione di Alitalia a quella della GdO appunto per farvi vedere che nel tempo gli stranieri fanno solo i loro interessi.
Bisogna accettare quella italiana. :stordita: Ok, ma era stato promesso il SALVATAGGIO di Alitalia e una offerta migliorativa rispetto ad Air France. Ora Alitalia è fallita e l'offerta è peggiore (e non simile). Se qualcuno ha da ridire e si sente preso per i fondelli, hai qualcosa in contrario? Una simile..:rolleyes: i supporter di Berlusconi siete riconoscibilissimi.
Qualcuno che rilancia? O forse volevi dire qualche italiano che rilancia? :doh: Non si può rilanciare proprio nulla a questo punto.
Comunque anch'io preferisco che Alitalia resti italiana, ma non in questo modo.
Riguardo al caso Sme, credi troppo alla solita propaganda di cui ti fai portavoce. Se ti vai a rivedere le stime dei periti della Bocconi o anche le stime dei soci di Berlusconi di allora (Ferrero e barilla), ti accorgerai che le stime erano corrette.
Gli stranieri è avvio che fanno i loro interessi.
E anche su Alitalia stanno continuando a farli.
Stiamo spendendo oltre un miliardo di euro (lo stato, non i privati) per fare in modo che l'Alitalia resti in mani italiane per i prossimi 5 anni. Se sai di cosa parlo, dovresti sapere che dopo questi cinque anni alitalia potrà essere ceduta a qualsiasi straniero. Stiamo investendo soldi senza nessuna garanzia.
Io avrei voluto una soluzione MOOOOOLTO diversa. Per me questa è più che pessima.
generals
05-09-2008, 18:35
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-26/alitalia-26/alitalia-26.html
La protesta dei precari. Sono i 3.000-3.500 lavoratori precari di Alitalia e AirOne, steward, hostess, assistenti di volo, uomini e donne con alle spalle chi quattro chi cinque anni di contratti a tempo determinato. E che ora sono improvvisamente spariti da ogni conto e previsione: non sono contati tra i 17.500 lavoratori di Alitalia e AirOne da ricollocare. "Come in ogni trattativa del genere" ha detto ieri il ministro Sacconi - i lavoratori a tempo determinato e precari non sono considerati". Precari e di due aziende - Alitalia e AirOne - in fallimento, risultato: peso specifico pari a zero. "E noi che fine facciamo" si chiede Fabrizio, precario e assistente di volo da quattro anni. "Dei 750 stagionali ora ne lavorano 350. Io sono fra quelli che volano sui 149 aerei in servizio in Alitalia. Ma che prospettive ho?".
che vergogna non sono neanche conteggiati, ecco perchè erano diventati 3.000 esuberi :rolleyes:
John Cage
05-09-2008, 19:34
Per chi ha sostenuto assurdamente che Air france non fosse più interessata all'Alitalia dicendo cose del tipo:
nessun margine per ulteriori trattative, che gli italiani si fottano....
ecco qua:
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-26/air-france-ipotesi/air-france-ipotesi.html
Air France non molla Alitalia
"Vorremmo la maggioranza"
ROMA - Sacconi esclude che Air France possa arrivare ad avere la maggioranza della nuova Alitalia. Tremonti è prudentissimo, e dice che dei futuri, possibili rapporti con i francesi parlerà mercoledì in Parlamento.
Ma da Parigi trapela, da fonti vicine alla compagnia franco-olandese, che l'intenzione è quella di controllare Alitalia tra cinque anni. "In linea teorica - dicono dalla Francia - vorremmo avere il controllo di maggioranza. Ma, per il momento, siamo disposti anche ad entrare in pista con il 10-20'%".
Questa quota di minoranza sarebbe quella che la Cai è disposta a concedere da subito a un partner straniero. Quindi, anche a Klm-Air France. In campo ci sono anche British e Lufthansa. E soprattutto, in campo ci sono le incognite sulla proprietà a medio termine. Con i sindacati, per esempio, che temono un passaggio di mano e di nazionalità della quota di maggioranza.
Nella riunione di ieri, non a caso, la Cisl ha chiesto una clausola per impedire ipotetiche scalate di Cai da parte di partner stranieri.
(5 settembre 2008)
FrancescoSan
05-09-2008, 20:07
Per chi ha sostenuto assurdamente che Air france non fosse più interessata all'Alitalia dicendo cose del tipo:
ecco qua:
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-26/air-france-ipotesi/air-france-ipotesi.html
Air France non molla Alitalia
"Vorremmo la maggioranza"
ROMA - Sacconi esclude che Air France possa arrivare ad avere la maggioranza della nuova Alitalia. Tremonti è prudentissimo, e dice che dei futuri, possibili rapporti con i francesi parlerà mercoledì in Parlamento.
Ma da Parigi trapela, da fonti vicine alla compagnia franco-olandese, che l'intenzione è quella di controllare Alitalia tra cinque anni. "In linea teorica - dicono dalla Francia - vorremmo avere il controllo di maggioranza. Ma, per il momento, siamo disposti anche ad entrare in pista con il 10-20'%".
Questa quota di minoranza sarebbe quella che la Cai è disposta a concedere da subito a un partner straniero. Quindi, anche a Klm-Air France. In campo ci sono anche British e Lufthansa. E soprattutto, in campo ci sono le incognite sulla proprietà a medio termine. Con i sindacati, per esempio, che temono un passaggio di mano e di nazionalità della quota di maggioranza.
Nella riunione di ieri, non a caso, la Cisl ha chiesto una clausola per impedire ipotetiche scalate di Cai da parte di partner stranieri.
(5 settembre 2008)
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Hanno fatto passare questo come salvataggio dell'Alitaglia? :D
Piano Prodi: Airfrance non vuole AZ servizi ma si prende solo la parte "volante" di Alitalia con tutti i debiti...soldi cash che coprono in parte i debiti.
Piano Berlusconi: Airfrance non vuole AZ servizi ma si prende solo la parte "volante" di Alitalia senza debiti...(pagati da me e da voi contribuenti) ma tra cinque anni, tutto dilazionato in comode piccole rate e senza la certezza che tra 5 anni sia rimasto qualcosa...
Indovinate chi se l'è preso nel :ciapet: ?
Ma il ministro (ombra) dello sviluppo economico, si è espresso sulla vicenda CAI - Alitalia?
Eggià, adesso si scopre che esselunga e coop concorrono con Carrefour e Auchan :mc: :mc:
io abito in emilia romagna e di Auchan o Carrefour non ne ho mai visto uno :confused: :stordita:
Per chi ha sostenuto assurdamente che Air france non fosse più interessata all'Alitalia dicendo cose del tipo:
ecco qua:
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-26/air-france-ipotesi/air-france-ipotesi.html
Air France non molla Alitalia
"Vorremmo la maggioranza"
ROMA - Sacconi esclude che Air France possa arrivare ad avere la maggioranza della nuova Alitalia. Tremonti è prudentissimo, e dice che dei futuri, possibili rapporti con i francesi parlerà mercoledì in Parlamento.
Ma da Parigi trapela, da fonti vicine alla compagnia franco-olandese, che l'intenzione è quella di controllare Alitalia tra cinque anni. "In linea teorica - dicono dalla Francia - vorremmo avere il controllo di maggioranza. Ma, per il momento, siamo disposti anche ad entrare in pista con il 10-20'%".
Questa quota di minoranza sarebbe quella che la Cai è disposta a concedere da subito a un partner straniero. Quindi, anche a Klm-Air France. In campo ci sono anche British e Lufthansa. E soprattutto, in campo ci sono le incognite sulla proprietà a medio termine. Con i sindacati, per esempio, che temono un passaggio di mano e di nazionalità della quota di maggioranza.
Nella riunione di ieri, non a caso, la Cisl ha chiesto una clausola per impedire ipotetiche scalate di Cai da parte di partner stranieri.
(5 settembre 2008)
Magari questi 5 anni nutriamo di tasca nostra i soliti squali italiani che devasteranno Alitalia come hanno fatto con Telecom, e poi tutto passa nelle mani di Airfrance come da vecchio progetto... se va a finire così B&Co sono più che ridicoli.
FrancescoSan
06-09-2008, 08:01
Magari questi 5 anni nutriamo di tasca nostra i soliti squali italiani che devasteranno Alitalia come hanno fatto con Telecom, e poi tutto passa nelle mani di Airfrance come da vecchio progetto... se va a finire così B&Co sono più che ridicoli.
Si, ma la colpa sarà sempre di Prodi e del centrosinistra...:ciapet:
...
Della "cordata" l'unico attore che ne capisca qualcosa di come si gestisce una compagnia aerea è proprio AF.
E probabilmente è l'unica che abbia interessa alla parte "fisica" (aerei, edifici, sistemi tecnici necessari ai volti etc..).
Per gli altri Alitalia è solo un insieme di numeri, fatturati, storni, costi e ricavi...insomma finanza astratta.
Ricrda che c'è colaninno che queste porcate l'ha già fatte con Telecom....che alla fine dello smembramento è finita come sappiamo (la spagnola telefonica dice niente ? :D )
Non è sicuro ma sono pronto a scommettere la paga di due mesi comunque sia composto il CEO della nuova Alitalia la gestione operativa sarà demandata a personale AF.... :D
Questo perchè:
a) nessuno degli altri ha queste competenza nè ha personale esperto in materia
b) non gli ne frega nulla (a parte AF naturalmente) di cosa succederà dopo i 5 anni
Chi scommette con me ? :D
Io, nel senso che scommetto insieme a te, non contro di te.
E telecom Serbia? E la commissione mitrokhin?
I Berluscones sono stupendi.:sofico:
Anche nel caso concreto di una dicussione che dovrebbe riguardare il piano varato dal governo Berlusconi per Alitalia, riescono solo a tirare fuori il solito motore automatico di propaganda.
.
[url]
che vergogna non sono neanche conteggiati, ecco perchè erano diventati 3.000 esuberi :rolleyes:
L'avevo fatto notare anche io nell'intervento 889
Ma il ministro (ombra) dello sviluppo economico, si è espresso sulla vicenda CAI - Alitalia?
Non mi sembra che siano mancati i rilievi di Bersani, tutt'altro.
Basta una brevissima ricerchina con google per rendersene conto:
13 luglio
Bersani: Alitalia, basta leggende sugli esuberi
27 agosto
ALITALIA: BERSANI, NON SIA UNA MINI-PARMALAT
"E' chiaro a tutti che oggi le condizioni sono ben peggiori di quell'accordo con Air France buttato a mare: sono peggiori per numero di esuberi, per risorse messe a disposizione e per il ricorso ad una bad company. Mi auguro che il governo non faccia una mini-Parmalat". Cosi' il ministro dell'economia nel governo ombra del Pd, Pierluigi Bersani.
4 settembre
BERSANI, ALITALIA: BERLUSCONI IN PARLAMENTO PER SPIEGARE
“Per quel che mi riguarda se le battute sui costi della vicenda Alitalia sono ‘prive di fondamento’, allora il presidente del Consiglio venga in Parlamento o mandi, finalmente, un ministro e si discuta davanti a tutti e
fino in fondo”.
Solo che nei TG queste voci sono oscurate dalla quotidiana riproposizione, da parte del Gasparri e del Bonaiuti di turno, dello slogan in cui si dicono "orgogliosi del piano fenice".
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Hanno fatto passare questo come salvataggio dell'Alitaglia? :D
Piano Prodi: Airfrance non vuole AZ servizi ma si prende solo la parte "volante" di Alitalia con tutti i debiti...soldi cash che coprono in parte i debiti.
Piano Berlusconi: Airfrance non vuole AZ servizi ma si prende solo la parte "volante" di Alitalia senza debiti...(pagati da me e da voi contribuenti) ma tra cinque anni, tutto dilazionato in comode piccole rate e senza la certezza che tra 5 anni sia rimasto qualcosa...
Indovinate chi se l'è preso nel :ciapet: ?
.
Si, ma la colpa sarà sempre di Prodi e del centrosinistra...:ciapet:
Ovviamente.
:O
Ciao
Federico
...cut...
e io che pensavo fosse il baldo Matteo Colaninno :muro: il ministro dello sviluppo economico e Bersani all'economia :muro: :muro: :muro:
e io che pensavo fosse il baldo Matteo Colaninno :muro: il ministro dello sviluppo economico e Bersani all'economia :muro: :muro: :muro:
Vero.
Errore mio.
Di lui si rintraccia la recente:
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgwOTAxMTgzNTEzLnhtbCI7fQ==
ALITALIA: MATTEO COLANINNO, PESANTI ED EVIDENTI RESPONSABILITA' DELLA POLITICA
Firenze, 1 set. (Adnkronos) - "Ci sono pesanti ed evidenti responsabilita' di chi ha gestito l'azienda e della politica che ha nominato gli amministratori. Alla fine del governo Amato nel 2001 Alitalia valeva 10 euro per azione, alla fine del secondo governo Berlusconi nel 2006 valeva 1 euro per azione". Lo ha detto Matteo Colaninno, ministro dello Sviluppo nel governo ombra del Pd, parlando ad un incontro alla festa democratica di Firenze a cui sono intervenuti anche Alberto Bombassei, vicepresidente di Confindustria, e Savino Pezzotta, ex leader della Cisl e ora deputato dell'Udc. "Rispetto all'opzione 2002-2003, quella di creare un'alleanza tra Alitalia e Klm Air France, e rispetto all'opzione Prodi-Padoa Schioppa ci sono costi sociali piu' pesanti. Il Paese sapra' individuare -ha aggiunto Matteo Colaninno- le responsabilita' politiche dei costi che il Paese stesso sopportera', ma che non si possono certo imputare agli imprenditori. Oggi il Paese si assume dei costi perche' ci sono precise responsabilita' politiche amministrative. Oggi -ha proseguito Colaninno- non possiamo arrogarci la presunzione di sapere se la nuova Alitalia sara' o no un'impresa socialmente responsabile: lo sapremo tra 4-5 anni". Matteo Colaninno, figlio di Roberto Colaninno, presidente della societa' che rilancera' la nuova Alitalia, ha precisato durante il dibattito di non sentirsi in imbarazzo rispetto al ruolo che nella vicenda ha assunto il padre: "non mi sento in nessun conflitto di interesse". "La mia pulizia mentale e' tale che io esprimo la mia posizione. Non mi si puo' chiedere -ha aggiunto Matteo Colaninno- di biasimare gli imprenditori che nella situazione data hanno offerto la loro disponibilita'".
(Red-Xio/Gs/Adnkronos)
01-SET-08 18:35
---------------------
Quindi?
Ciao
Federico
John Cage
06-09-2008, 11:03
Beh, Colaninno figlio è quantomeno "imbarazzato" per la situazione.
Secondo me dovrebbe responsabilmente cedere il posto di ministro ombra. Non è possibile che in tutti i suoi pochi interventi sulla questione ci tenga così tanto a difendere gli imprenditori. Non è quello che dovrebbe fare il ministro ombra. Come facciamo opposizione così? Non è che possiamo metterci a ricercare i suoi interventi col lanternino! Un ministro ombra deve far sentire la sua voce. Parliamo tanto di conflitti di interesse, questo è qualcosa che gli somiglia molto.
Dimmi quale dei due post tuoi è sbagliato :
Franco in quale mio post hai trovato scritto che le due offerte sono arrivate contemporaneamente?
In nessuno.
Quindi non mettermi in bocca parole o peggio pensieri non miei, grazie;)
Centra perchè fa capire le capacità di valutazione di Prodi e le sue modalità di vendita.
A dir il vero io ho visto 2 offerte, quella di AirFrance e quella della cordata italiana, tu quale non hai visto?
All' offerta di vendita hanno risposto AirOne con una proposta ridicola e AirFrance con qualcosa di decente , altre compagnie aeree si sono ritirate .
Prodi non ha mai ricevuto nessuna offerta di una fantomatica cordata italiana .
O stavi parlando dello spezzatino proposto da Silvio e i suoi compagni di merende ?
Perchè quello , oltre a essere arrivato abbondantemente oltre il limite massimo ( senza i 300 milioni Alitalia sarebbe già fallita ) , oltre a non essere affatto un' offerta , ma la spartizione di un cadavere tra gli avvoltoi , oltre a essere del tutto fuorilegge , oltre al fatto di essere un grave danno alla collettività , oltre a essere una porcata immonda che distrugge l' Alitalia e due aereoporti ( Malpensa e Fiumicino ) , oltre a tagliare fuori l' Italia dal giro che conta , a Prodi non glielo hanno mai proposto , quando il tuo Silvio andava blaterando istericamente sulla cordata italiana qualcuno ha chiesto una proposta concreta da mettere sul tavolo delle trattative .
Quella proposta non è mai arrivata allora , e ancora oggi neppure esiste .
no ma fatemi capire,c'è ancora qualcuno che cerca di difendere sta follia??:asd:
John Cage
06-09-2008, 12:24
Dimmi quale dei due post tuoi è sbagliato :
All' offerta di vendita hanno risposto AirOne con una proposta ridicola e AirFrance con qualcosa di decente , altre compagnie aeree si sono ritirate .
Prodi non ha mai ricevuto nessuna offerta di una fantomatica cordata italiana .
O stavi parlando dello spezzatino proposto da Silvio e i suoi compagni di merende ?
Perchè quello , oltre a essere arrivato abbondantemente oltre il limite massimo ( senza i 300 milioni Alitalia sarebbe già fallita ) , oltre a non essere affatto un' offerta , ma la spartizione di un cadavere tra gli avvoltoi , oltre a essere del tutto fuorilegge , oltre al fatto di essere un grave danno alla collettività , oltre a essere una porcata immonda che distrugge l' Alitalia e due aereoporti ( Malpensa e Fiumicino ) , oltre a tagliare fuori l' Italia dal giro che conta , a Prodi non glielo hanno mai proposto , quando il tuo Silvio andava blaterando istericamente sulla cordata italiana qualcuno ha chiesto una proposta concreta da mettere sul tavolo delle trattative .
Quella proposta non è mai arrivata allora , e ancora oggi neppure esiste .
quoto ogni parola.
oltre al fatto di essere un grave danno alla collettività , oltre a essere una porcata immonda che distrugge l' Alitalia e due aereoporti ( Malpensa e Fiumicino )
Perchè fallirebbero Malpensa e Fiumicino ?
naitsirhC
07-09-2008, 17:25
Allora,
possiamo stare qui a raccontarcela finchè vogliamo, farci tutte le seghe mentali del mondo, ma non ci sono cazzi che tengano a marzo è andata in questo modo:
Al tavolo di Alitalia c'erano seduti, Spinettà, Padoa-Schioppa ed i Sindacati.
Chi si alzo' dal tavolo e se ne ando' furono i sindacati, non me ne frega niente di quale sigla delle 8, ma furono loro.
A questora senza alcune teste di c.... sarebbe già stato tutto risolto da tempo e senza che i contribuenti tirassero fuori i famosi 300 milioni.
Quindi, ditemi, io dico che fu solo colpa dei Sindacati.
Berlusca, in quel periodo poteva fare fuoco e fiamme finche voleva, ma se fosse stato raggiunto l'accordo a marzo, non avrebbe potuto fare più nulla.
Adesso, indipendentemente da Berlusca, e compagnia bella e giusto che questra volta si DIA UN CALCIO IN CULO AI SINDACATI, l'unica cosa che meritano.
Vediamo se questa volta faranno i veri interessi dei lavoratori oppure, come sempre anno fatto, proteggeranno i fancazzisti.
Mi sembra la stessa tesi di Sebatiano Barisoni :p
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Focus_economia
naitsirhC
07-09-2008, 17:30
Chissà perchè quando sento usare il termine "bad company" mi viene spontaneo pensare a quella combriccola di imprenditori...
naitsirhC
07-09-2008, 17:47
... CUT...
La ricreazione e' finita, adesso comincia l'anno accademico e in borsa risalgono i volumi... la famiglia e' tornata in citta' e non mi rimane tempo per discutere come vorrei.
Vi ringrazio tantissimo per la compagnia...
Spero che tutti quelli che si sono sentiti offesi dal mio modo un po' brusco e fazioso di argomentare mi perdoneranno. Nella vita reale sono piu' gradevole (almeno cosi' dicono).
Un saluto a Tigershark con cui qualche volta ho forse un po' esagerato in "acidita'" di commenti :cincin: e ai moderatori, in particolare Nomeutente e Stefano. :ubriachi:
e volete farmi un saluto o se avete bisogno di un (fazioso) parere sapete dove trovarmi cosi' come io so dove trovare voi.
A presto
Claudio
E difatti si è visto come è "andata" la settimana... :P
Occhio alle Corbeille ;)
Mi sembra la stessa tesi di Sebatiano Barisoni :p
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Focus_economia
Non è mica una tesi :D è semplicemente quello che è successo.
In quella stanza erano in tre, Sindacati, lo Schioppa ed il Francese.
Se ne andarono i sindacati e lo scrissero tutti i giornali il giorno dopo.
Ma chi è Barisoni?, scherzo :D solo che a quell'ora devo ancora timbrare.
iniziamo bene :asd:
http://www.corriere.it/economia/08_settembre_08/alitalia_piloti_assistenti_volo_proposta_contratto_irricevibile_3253ab76-7d92-11dd-8ad1-00144f02aabc.shtml
Alitalia, sindacati respingono contratto Cai
Piloti e assistenti di volo bocciano la proposta illustrata dall'ad Sabelli al Ministero del Lavoro: «Irricevibile, ci massacrano»
Io sono sempre dello stesso parere da 5 anni a questa parte.. Fallimento. Punto.. fanculo ai piloti alle hostess e ai paraculi. Che si trovino un lavoro come fanno centinaia di migliaia di altre persone quando le loro PMI fanno il botto e chiudono i battenti o come tutta una generazione di precari e non ci sono sindacati o cazzi e mazzi che li difendano.
quoto.. a quel paese loro .. l'alitalia .. colaninno e tronchetti & C. :muro:
SpaCeOne
08-09-2008, 12:50
Io sono sempre dello stesso parere da 5 anni a questa parte.. Fallimento. Punto.. fanculo ai piloti alle hostess e ai paraculi. Che si trovino un lavoro come fanno centinaia di migliaia di altre persone quando le loro PMI fanno il botto e chiudono i battenti o come tutta una generazione di precari e non ci sono sindacati o cazzi e mazzi che li difendano.
quoto.. a quel paese loro .. l'alitalia .. colaninno e tronchetti & C. :muro:
Sai quanto guadagna uno steward appena entrato in Alitalia ? Guadagna circa 2000 euro al mese in più ha chiaramente albergi a 4,5 stelle pagati e anche una cifra di denaro che dovrebbe servire per mangiare quando e' in trasferta ma che puo' usare come vuole. Secondo te questa gente e' disposta a rinunciare a tutto questo ???
non ho capito perchè se le altre compagnie pagano bene i loro dipendenti i nostri debbano avere le pezze al culo...
SpaCeOne
08-09-2008, 12:58
non ho capito perchè se le altre compagnie pagano bene i loro dipendenti i nostri debbano avere le pezze al culo...
Visto che l'Alitalia sta fallendo oltre alle pezze al culo pure sotto i ponti finiranno se non si trovano un altro lavoro.
non ho capito perchè se le altre compagnie pagano bene i loro dipendenti i nostri debbano avere le pezze al culo...
perchè sono in troppi?
perchè forniscono un servizio di merda?
perchè i manager hanno sbagliato?
dormire in un 3 stelle o in apposite strutture (le FS lo fanno da 50 anni) è "avere le pezze al culo"?
quanti lavoratori con le stesse qualifiche di uno steward guardagnano 2000 €?
SpaCeOne
08-09-2008, 13:02
Voglio essere anche piu' preciso :
10.250 euro stipendio di un pilota Alitalia*
6.750 euro stipendio di un pilota AirOne*
3.400 euro stipendio di un assistente di volo Alitalia**
2.200 euro stipendio di un assistente di volo AirOne**
* Retribuzione mensile lorda 2005 di un comandante con 10 anni di anzianita' e 60 ore/volo mensili
** Retribuzione mensile lorda 2005 di un assistente di volo con 7 anni di anzianita' e 60 ore/volo
Dati Alitalia
La cosa che più lascia basiti, è che questi qui non hanno capito che o accettano queste condizioni oppure se ne vanno a casa:O
Ma poi dico: un pilota o una hostess o uno stewart che tanto sbandierano la loro professionalità, perchè non la smettono di lamentarsi e si dimettono e si fanno assumere da un'altra compagnia?
Questo è quello che succede in qualunque azienda: questa ti offre tot, e se tu non sei soddisfatto ti cerchi un posto meglio retribuito e fine:O
mariorossi36
08-09-2008, 14:08
Mi sono divertito a guardare una cosetta.......
Voglio prenotare un volo di sola andata ROMA-LONDRA per domani 09.09.2008...
RYAN AIR mi costa € 170,77 ai quali ci devo aggiungere circa € 15-20,00 per il treno che mi porta dall'aeroporto di Stansted (che è fuori Londra) alla città
ALITALIA mi costa € 944,42!!!!!!!!
Ma secondo voi si può salvare una azienda del genere???
John Cage
08-09-2008, 14:11
Mi sono divertito a guardare una cosetta.......
Voglio prenotare un volo di sola andata ROMA-LONDRA per domani 09.09.2008...
RYAN AIR mi costa € 170,77 ai quali ci devo aggiungere circa € 25,00 per il treno che mi porta dall'aeroporto di Stansted (che è fuori Londra) alla città
ALITALIA mi costa € 944,42!!!!!!!!
Ma secondo voi si può salvare una azienda del genere???
beh, magari se quel volo lo prende un parlamentare, o qualcuno che ha diritto ad un rimborso, quei soldi li paghiamo comunque noi. Ho come l'impressione che ci sia una sistema del genere... E' chiaro che si tratta di un prezzo fuori mercato. Mi sbaglierò? Boh..
John Cage
08-09-2008, 14:28
Io sono sempre dello stesso parere da 5 anni a questa parte.. Fallimento. Punto.. fanculo ai piloti alle hostess e ai paraculi. Che si trovino un lavoro come fanno centinaia di migliaia di altre persone quando le loro PMI fanno il botto e chiudono i battenti o come tutta una generazione di precari e non ci sono sindacati o cazzi e mazzi che li difendano.
ok. Peccato che tra cinque anni quelli della cai saranno gli unici a portare a casa un sacco di soldi.
Drakogian
08-09-2008, 14:35
Da Repubblica:
Alitalia, il no di piloti e assistenti
"Il piano della Cai è irricevibile"
"..... Nel frattempo un centinaio gli assistenti di volo precari e non, si sono radunati in via Flavia, per ricevere notizie in tempo reale sull'andamento del confronto. E le reazioni alle prime indiscrezioni non sono state positive. "Era meglio la proposta di Air france", hanno gridato alcuni, mentre altri hanno invitato i delegati sindacali ad abbandonare il negoziato e portare i libri in tribunale....."
Mi piacerebbe sapere per chi ha votato questa gente....
non ho capito perchè se le altre compagnie pagano bene i loro dipendenti i nostri debbano avere le pezze al culo...
Perchè sino a prova contraria sono ventanni che vengono mantenuti dalla collettività, te compreso.
Adesso basta, che se ne vadano affanculo.
Per quanto mi riguarda, mi sono rotto i coglioni di rompermi la schiena per mantenere certa gente.
Mi sono divertito a guardare una cosetta.......
Voglio prenotare un volo di sola andata ROMA-LONDRA per domani 09.09.2008...
RYAN AIR mi costa € 170,77 ai quali ci devo aggiungere circa € 15-20,00 per il treno che mi porta dall'aeroporto di Stansted (che è fuori Londra) alla città
ALITALIA mi costa € 944,42!!!!!!!!
Ma secondo voi si può salvare una azienda del genere???
Questa è un'altra questione, attenzione qui ne va della sicurezza....
l'incidente di Madrid ne è la conferma.
Quando si viaggia in aereo, chiaramente non si puo' andare alla camera di commercio e chiedere il bilancio della compagnia, eppure spulciare il sito della compagnia scelta ed analizzare tutta la flotta, quindi
la regola numero uno è ; NON VOLARE MAI A BASSO COSTO, piuttosto si modifica la vacanza.
John Cage
08-09-2008, 14:58
Infatti io sono per il fallimento. Punto... si accertino le responsabilita' e paghi chi deve pagare.. In questo piano invece si crea una nuova compagnia e i debiti della vecchia (compresa gestione scellerata, clientelismi e favoritismi vari) finiscono sulla gobba di altra gente che lavora.
Ripeto.. si fottano e portino i libri in tribunale e tutti a casa. Poi che la magistratura faccia il suo dovere...
Quello che forse non è chiaro è che la creazione della nuova compagnia passa proprio attraverso il fallimento di Alitalia. Quello che sta succedendo in questi giorni è proprio questo. Eppure le promesse pre-elettorali parlavano di salvataggio di Alitalia.
Solo che lo stato, dopo il fallimento, regala quel che resta di buono della compagnia ai soliti avvoltoi che in quelle condizioni non si sono tirati indietro.
Non capisco perchè a quel punto, se ci dobbiamo tenere i debiti, non potevamo tenerci anche la parte buona di Alitalia e risanarla.
In pratica si tratta di una chiara ammissione di questo governo: NON SAREBBERO IN GRADO DI RISANARE LA COMPAGNIA DI BANDIERA, quindi meglio disfarsene a qualche furbetto che tra 5 anni potrà rivenderla a qualche straniero ad un prezzo maggiore rispetto a quello attuale imbarcando così una montagna di soldini. In fondo il fallimento della compagnia è da imputarsi per la maggior parte al periodo in cui governavo quelli dell'attuale governo. Il solito governo incompetente di sempre.
Questa è un'altra questione, attenzione qui ne va della sicurezza....
l'incidente di Madrid ne è la conferma.
Quando si viaggia in aereo, chiaramente non si puo' andare alla camera di commercio e chiedere il bilancio della compagnia, eppure spulciare il sito della compagnia scelta ed analizzare tutta la flotta, quindi
la regola numero uno è ; NON VOLARE MAI A BASSO COSTO, piuttosto si modifica la vacanza.
ti riferisci alla spanair?Non è affatto una low cost,fa poche tratte,ma ha 2600 dipendenti ed una bella flotta,low cost di sicuro non lo è
http://en.wikipedia.org/wiki/Spanair
http://vacanze-nel-mondo.noiblogger.com/enac-la-spanair-non-e-una-low-cost/
ti riferisci alla spanair?Non è affatto una low cost,fa poche tratte,ma ha 2600 dipendenti ed una bella flotta,low cost di sicuro non lo è
http://en.wikipedia.org/wiki/Spanair
http://vacanze-nel-mondo.noiblogger.com/enac-la-spanair-non-e-una-low-cost/
Si alla Spanair, in crisi nera e con bilanci pesantemente in rosso, e quando un'azienda è cosi', e non arrivano sovvenzioni statali, lima sui biglietti per far volare gli aerei pieni, per rientrare lima sulle manutenzioni, vola con aerei che sono superati ecc ecc e poi succede quel che succede.
Si alla Spanair, in crisi nera e con bilanci pesantemente in rosso, e quando un'azienda è cosi', e non arrivano sovvenzioni statali, lima sui biglietti per far volare gli aerei pieni, per rientrare lima sulle manutenzioni, vola con aerei che sono superati ecc ecc e poi succede quel che succede.
ma hai un minimo di conoscenza del mondo dell'aviazione per dire queste cose? :confused: :stordita:
generals
08-09-2008, 15:54
Sai quanto guadagna uno steward appena entrato in Alitalia ? Guadagna circa 2000 euro al mese in più ha chiaramente albergi a 4,5 stelle pagati e anche una cifra di denaro che dovrebbe servire per mangiare quando e' in trasferta ma che puo' usare come vuole. Secondo te questa gente e' disposta a rinunciare a tutto questo ???
«MEGLIO IL TRIBUNALE» - Davanti al Ministero del Lavoro è stato organizzato un sit-in in particolare di assistenti di volo di Alitalia (un'ottantina secondo la polizia), secondo i quali è «meglio Air France o portare i libri in tribunale, non bisogna firmare». Tra l'altro, si parla di mobilità territoriale per cui - secondo quanto hanno spiegato alcuni sindacalisti ai lavoratori - il personale e gli aerei verrebbero spostati dove servono, le retribuzioni sarebbero collegate a quanto si lavora, tutto sarebbe quindi basato sulla produttività.
Certo ci vuole un coraggio a chiedere a questi poveri piloti di spostarsi ed essere retribuiti in base a quanto lavorano, cose dell'altro mondo :sofico:
ma hai un minimo di conoscenza del mondo dell'aviazione per dire queste cose? :confused: :stordita:
Possiamo stare qui a discutere giorni sulla cosa e non venirne a capo :)
ma la regola è una sola NON VOLARE MAI A BASSO COSTO.
Poi ogniuno fa i conti con le proprie tasche e la propria vita.
Perchè sino a prova contraria sono ventanni che vengono mantenuti dalla collettività, te compreso.
Adesso basta, che se ne vadano affanculo.
Per quanto mi riguarda, mi sono rotto i coglioni di rompermi la schiena per mantenere certa gente.
la mia domanda non era chiara?:confused:
accadeva 4 anni fa...
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=604260
Al TG5 delle 13 hanno citato dati impressionanti.. avevo una percezione di Alitalia come inefficiente, ma non -così- inefficiente.. sono andato a controllare sui siti delle compagnie, e i dati sono proprio quelli.
Alitalia nel 2003 ha fatto volare circa 22 milioni di passeggeri. Ha circa 22.500 dipendenti.
Ryanair nel 2003 ha fatto volare circa 20,5 milioni di passeggeri. Ha circa 1.800 dipendenti.
Negli ultimi 4 anni, lo Stato ha versato circa 2 miliardi di euro per ripianarne le perdite ed evitare il fallimento.. senza questo generoso azionista alle spalle, Alitalia sarebbe già fallita da anni.. ma quel che impressiona, è che le ristrutturazioni di cui si è sentito parlare e per cui già ci sono stati scioperi negli anni passati, non hanno portato a nulla.. nulla di nulla.
Alitalia ancora oggi ha 10 volte i dipendenti di RyanAir, per far volare lo stesso numero di passeggeri.. i dipendenti di Alitalia hanno un bel coraggio a sostenere che il piano di ristrutturazione è troppo drastico.. si parla di 2500 licenziamenti per arrivare ad avere 18.000 dipendenti, e questo è un piano drastico?
Se Alitalia licenziasse 18.000 dei sui 22.500 dipendenti, continuerebbe ad averne il triplo di RyanAir..
Come stupirsi che quest'ultima sia in crescita, sia scelta da sempre più passeggeri, e faccia utili per i suoi azionisti, mentre Alitalia è scelta da sempre meno passeggeri, e nel 2003 ha portato ulteriori circa 400 milioni di euro di perdite a carico dei cittadini italiani?
in merito a quanto stiamo diskutendo :
http://it.biz.yahoo.com/040825/2/2www3.html
Alitalia: Ryanair, Impensabile Trasformarla In Low-Cost
(ANSA) - MILANO, 25 AGO - Modificare la struttura di Alitalia (Milano: AZPIa.MI - notizie - bacheca) trasformandola in una compagnia low-cost è assolutamente impensabile ed è una missione impossibile. Sinead Finn, responsabile europeo di Ryanair (Dublino: RYA.I - notizie) , vettore a basso costo per eccellenza, entra così nel merito della crisi in cui grava Alitalia, sottolineando che "é difficile per una compagnia di bandiera trasformarsi in low cost, perché dovrebbe iniziare a pensare low-cost, dovrebbe chiudere la compagnia e riaprirne una nuova con nuovo personale".
E a conferma della propria tesi, Sinead Finn snocciola gli esempi della storia recente dei tentativi di diventare compagnie a basso costo. "La compagnia scandinava Sas - ha affermato - ci ha provato, ma proprio questa settimana ha annunciato che chiuderà i battenti. Stessa sorte anche per l'inglese British Airways, che si è proiettata sul mercato con Go, poi acquistata da Easyjet (Londra: EZJ.L - notizie) e anche per l'olandese Klm, che ha provato con Buzz, poi comprata da noi".
Per rimarcare ulteriormente le differenze fra Alitalia e Ryanair, Sinead Finn, mette in evidenza quanto sia difficile da cambiare la struttura interna alla compagnia. "Il tasso di assenteismo in Alitalia - conclude - è intorno all'11%, quindi circa 2.200 dipendenti. Noi abbiamo 2.200 dipendenti in tutto ma trasportiamo più passeggeri".(ANSA).
ahhh questa poi è bellissima!
http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20040817182933045081.html
ALITALIA: RYANAIR, SCANDALOSO INTERVENTO ENAC SU PREZZI
(ANSA) - ROMA - La compagnia low cost irlandese 'bacchetta' l'Enac, ente nazionale per l'aviazione civile, che la scorsa settimana e' intervenuto presso 40 compagnie aeree per chiedere loro di aumentare i prezzi a livello di quelli di Alitalia su alcune tratte. ''E' semplicemente scandaloso - afferma Peter Sherrard, direttore del marketing per l'Italia di Ryanair - la mossa dell'Enac in soccorso dell' Alitalia ha l'effetto di rendere perversa la concorrenza sul mercato italiano. Ancor piu' grave - aggiunge - se cio' avesse l'avallo della Ue''. (ANSA). RED
17/08/2004 18:29
con gli assenteisti Alitalia Ryanair fa funzionare l'intera flotta e sposta piu' persone.
ciao Andrea
Si alla Spanair, in crisi nera e con bilanci pesantemente in rosso, e quando un'azienda è cosi', e non arrivano sovvenzioni statali, lima sui biglietti per far volare gli aerei pieni, per rientrare lima sulle manutenzioni, vola con aerei che sono superati ecc ecc e poi succede quel che succede.
bé,allora secondo questo ragionamento,nel caso specifico fra ryanair e alitalia postato dall'utente,sconsiglieresti tu stesso alitalia,che è in una situazione molto peggiore rispetto alla spanair ma con alcune similitudini,con l'eccezione che all'alitalia volano semivuoti e con biglietti alle stelle per via di una strategia suicida decisa da chi evidentemente non ne sa gestire la compagnia (vabbé,questo ormai è lapalissiano...).Loro però hanno un grande partner straniero come lufthansa,alitalia è appena fallita
Maggior prezzo non vuol dire maggiore sicurezza,sbagli di grosso a pensarlo.Nessuna compagnia low cost ha l'interesse a ridurre la manutezione,in primis perché rischierebbero il penale,in secundis perché hanno una flotta molto piccola e quindi devono garantire l'ottimo stato degli aerei in servizio,che sono il loro più grande investimento;anzi è più facile che grosse compagnie con molti debiti riducano la manutenzione (vedi trenitalia,ma anche la stessa alitalia,come mai hanno fatto chiudere il blog di un assistente di volo che aveva "vuotato il sacco" sul pessimo stato della flotta?).Bé certo,poi c'è anche low cost e low cost...ma qui,nel confronto tra alitalia e ryanair,alitalia becca un sonoro KO
Per quello che sappiamo oggi, lo scenario dell'immediato futuro di Alitalia si snoda in tre passaggi: in breve tempo, la vendita da parte del commissario di Alitalia delle rotte e degli aerei; in un tempo successivo, la vendita e il realizzo del resto dell'attivo; come ultimo atto, la distribuzione ai creditori di quanto è stato ricavato. Dato che l'attivo realizzato sarà verosimilmente inferiore ai debiti, esso verrà distribuito in parti uguali a tutti i creditori. Tentiamo di verificare, alla luce della legge, le affermazioni più frequentemente lette sui media in questi giorni.
1) “Con il commissariamento, Alitalia è stata salvata dal fallimento”
Falso. Il commissariamento, cioè l’apertura della procedura di amministrazione straordinaria con la nomina di un commissario, è il fallimento della grande impresa (200 dipendenti e oltre), quando è insolvente. Questa è la legge, con varie modifiche, sin dal lontano 1979. Anche senza il recente decreto-legge, dunque, Alitalia sarebbe stata “commissariata”.
La legge prevede che in questi casi l’attività d’impresa venga proseguita, cioè che gli aerei vengano fatti volare (ovviamente, se c’è denaro per farli volare: vedi punto 4). A parte il controllo politico, non c’è comunque grande differenza fra amministrazione straordinaria e fallimento. Effetto normale di entrambe è:
a) la protezione del patrimonio dell’impresa dalle azioni di recupero dei creditori;
b) la prededuzione (o “superpriorità”), rispetto a tutti gli altri creditori, delle spese sostenute dopo la sua apertura (es. spese per il carburante degli aerei);
c) la vendita dell’attivo e dei beni (di qualsiasi tipo, anche gli slot aeroportuali), senza i debiti e licenziando i lavoratori che si ritiene di licenziare (ovviamente, seguendo le procedure di legge e sostenendo tutti i costi e oneri relativi);
d) il pagamento dei creditori, alla pari fra loro (salvo ipoteche o altri titoli di preferenza), con tutto l’attivo che si è riusciti a realizzare.
2) “Il decreto Alitalia favorisce Compagnia Aerea Italiana-CAI”
Vero. Ciò per due motivi: a) perché consente al commissario una vendita dell’azienda in tempi brevissimi e a trattativa privata, cosa impossibile fino al decreto Alitalia, in quanto ogni vendita presupponeva una gara che si doveva concludere con assegnazione dei beni al migliore offerente; b) perché consente la vendita in deroga all’antitrust, cosa ugualmente impossibile fino al decreto Alitalia, e CAI ha (dovrebbe avere) anche le rotte di Air One, con le quali creerà posizioni dominanti o di puro monopolio.
3) “Il decreto Alitalia rende impossibile la vendita a soggetti diversi da CAI”
Falso. Altri interessati, purché in tempi brevi, potrebbero manifestarsi e fare un’offerta d’acquisto dell’azienda, che il commissario dovrebbe valutare e accettare, qualora la ritenesse migliorativa (dal punto di vista economico e/o occupazionale) rispetto a quella di CAI. La deroga antitrust (vedi punto 2), inoltre, si applicherebbe automaticamente a qualsiasi acquirente, e dunque anche a una linea aerea concorrente.
4) “Se non venderà l’azienda a CAI entro pochi giorni, Alitalia sarà costretta a lasciare a terra gli aerei”
Falso. Gli aerei hanno bisogno di carburante, che costa, e le spese correnti di Alitalia sono superiori alle entrate correnti. Il commissario ha dunque necessità di liquidità, e in cassa sembra averne pochissima. Egli può tuttavia prenderla a prestito da nuovi finanziatori, garantendo loro (come per legge) la prededuzione, cioè il diritto ad essere pagati per primi con il realizzo dell’attivo. Anche Bondi, poche settimane dopo il crack Parmalat, ottenne un finanziamento di oltre 100 milioni di euro (cfr. comunicato-stampa Parmalat 4 marzo 2004), grazie al fatto che il nuovo finanziamento avrebbe goduto della prededuzione rispetto ai miliardi di euro del debito preesistente. All’estero si parla in questi casi di “debtor-in-possession financing” o “post-petition financing”, che negli Stati Uniti è la regola per le linee aeree in Chapter 11 (procedura di ristrutturazione). Un problema che il commissario Alitalia potrebbe però trovarsi ad affrontare riguarda l’incertezza del quadro normativo che circonda l’insolvenza Alitalia, anche relativamente alla stessa legittimità della procedura fino ad oggi seguita.
5) “Le offerte CAI e Air France sono equivalenti dal punto di vista finanziario”
Falso. Per comprare Alitalia, Air France metteva in campo denaro da spendere in tre direzioni: a) come prezzo per l’acquisto degli aerei e delle rotte di Alitalia; b) come onere per il pagamento dei creditori di Alitalia; c) come investimento nell’azienda successivo all’acquisto. Ipotizzando che gli investimenti di cui alla lettera c) siano uguali fra i due piani, la diversità radicale fra le due offerte sta nelle lettere a) e b): mentre Air France comprava le azioni e si assumeva l’onere di pagare i creditori (la società restava infatti in vita), CAI compra (come è normale, visto che Alitalia è ormai società “fallita”) solo l’attivo, senza debiti, e dunque non paga nulla ai sensi della lettera b). Non si sa quanto CAI dovrebbe pagare come prezzo per l’acquisto, ma anche se pagasse la stessa cifra di Air France, il denaro non andrà agli azionisti, e non basterà nemmeno per i creditori: con il passare dei mesi, infatti, il dissesto si è aggravato.
6) “Lo Stato avrebbe perso anche con l’offerta Air France”
Falso. Ad oggi, la perdita che appare prevedibile per lo Stato deriva dalle seguenti quattro voci:
a) perdita come azionista (le azioni sono ormai carta straccia);
b) perdita come creditore (sia come sottoscrittore del prestito obbligazionario, sia come finanziatore del prestito-ponte di 300 milioni di euro concesso ad aprile);
c) perdita per gli indennizzi ai piccoli azionisti di Alitalia e alla parte di piccoli obbligazionisti che riterrà di indennizzare;
d) oneri per le indennità erogate ai lavoratori licenziati.
Se il piano Air France fosse stato realizzato, non vi sarebbero state né la perdita di cui al punto a), né la perdita di cui al punto b), né infine la perdita di cui al punto c). Non è differenza da poco. La perdita di cui al punto d) vi sarebbe invece stata anche con Air France, ma su questo punto la comparazione dei piani CAI e Air France è molto difficile (la legge sulle indennità ai lavoratori licenziati è stata cambiata proprio con il decreto Alitalia, e non si conosce inoltre il numero definitivo degli esuberi che vi saranno nei prossimi mesi).
7) “Sarebbe stato meglio fare fallire Alitalia”
Non è esatto. La cosa non era, infatti, possibile (vedi punto 1). Se poi, al di là delle sottigliezze giuridiche, con ciò si volesse dire che gli aerei di Alitalia dovevano smettere di volare, il discorso resterebbe comunque inesatto. Anche nel fallimento (come in qualsiasi procedura d’insolvenza del mondo) il curatore ha, infatti, il dovere di conservare il valore dell’attivo per ridurre al minimo la perdita dei creditori. Questo implica che, seppur per lo stretto necessario per trovare un acquirente e al solo fine di vendere l’azienda in attività e non i suoi cocci, gli aerei di Alitalia dovrebbero essere mantenuti in volo fin quando ciò sia possibile. E’ quanto accade, ad esempio, a molti alberghi, che falliscono ma continuano a funzionare e ad avere ospiti, in attesa della vendita dell’azienda.
8) “Nelle prossime settimane Alitalia potrebbe fallire”
Vero, in teoria. Se Alitalia lasciasse a terra gli aerei e fosse impossibile vendere l’azienda in attività (vedi punto 7), la procedura di amministrazione straordinaria potrebbe convertirsi in quella di fallimento (art. 4 comma 4 della legge Marzano, come modificata per Alitalia). In altre parole, una grande impresa non può mai essere dichiarata fallita come prima opzione: se insolvente, essa viene sempre e solo assoggettata all’amministrazione straordinaria. Questa procedura si trasforma in un fallimento solo nei rarissimi casi in cui la situazione si riveli così disastrosa che nessuno compra l’azienda nemmeno depurata da tutti i debiti. Ma è un’eventualità non realistica per Alitalia, non auspicabile e che in più aggraverebbe il danno ai creditori, i quali sono coloro che traggono beneficio da un miglior realizzo dell’attivo e che soffrono invece le conseguenze di uno peggiore.
9) “Sarebbe stato possibile commissariare Alitalia già ad aprile”
Vero. Con l’abbandono di Air France, che a marzo 2008 (e forse per colpa della complessa procedura di privatizzazione) era l’unico possibile acquirente, era chiaro a tutti che Alitalia era insolvente. Lo dicevano i numeri che essa stessa pubblicava: liquidità ormai minima e perdite operative continue e ingenti. Il prestito-ponte ha consentito che il dissesto si aggravasse. In molti crack italiani (Parmalat in primis), l’aggravamento del dissesto ha fatto scattare azioni in sede penale e civile (non rileva qui se tali azioni siano fondate o meno)
Lavoce.info (http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000561.html)
whistler
09-09-2008, 10:45
ma come cavolo potete pensare che uno come silvio può avere a cuore , per non parlare del dovere , di sistemare la situazione dell alitalia. tutto quello che tocca diventa me**a. infatti è stata consegnata nelle mani di avidi furbetti propensi a delinquere..
Per quello che sappiamo oggi, lo scenario dell'immediato futuro di Alitalia si snoda in tre passaggi: in breve tempo, la vendita da parte del commissario di Alitalia delle rotte e degli aerei; in un tempo successivo, la vendita e il realizzo del resto dell'attivo; come ultimo atto, la distribuzione ai creditori di quanto è stato ricavato. Dato che l'attivo realizzato sarà verosimilmente inferiore ai debiti, esso verrà distribuito in parti uguali a tutti i creditori. Tentiamo di verificare, alla luce della legge, le affermazioni più frequentemente lette sui media in questi giorni.
[CUT]
Lavoce.info (http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000561.html)
Articolo da incorniciare :read:
Saluti
Dimmi quale dei due post tuoi è sbagliato :
[quote]All' offerta di vendita hanno risposto AirOne con una proposta ridicola e AirFrance con qualcosa di decente , altre compagnie aeree si sono ritirate .
Prodi non ha mai ricevuto nessuna offerta di una fantomatica cordata italiana .L'offerta di AirOne supportata da banca intesasanpaolo era la testa di ponte per l'operazione/cordata italiana.
Perchè quello , oltre a essere arrivato abbondantemente oltre il limite massimo ( senza i 300 milioni Alitalia sarebbe già fallita ) , oltre a non essere affatto un' offerta , ma la spartizione di un cadavere tra gli avvoltoi , oltre a essere del tutto fuorilegge , oltre al fatto di essere un grave danno alla collettività , oltre a essere una porcata immonda che distrugge l' Alitalia e due aereoporti ( Malpensa e Fiumicino ) , oltre a tagliare fuori l' Italia dal giro che conta , a Prodi non glielo hanno mai proposto , quando il tuo Silvio andava blaterando istericamente sulla cordata italiana qualcuno ha chiesto una proposta concreta da mettere sul tavolo delle trattative .
Quella proposta non è mai arrivata allora , e ancora oggi neppure esiste .
Interessanti i tuoi giudizi peccato che manchino le motivazioni, se vuoi inserirle ne discutiamo.
Un ultimo appunto, tuo Silvio non si può leggere...
Ps:La proposta non è arrivata e ancora oggi non esiste?
Allora chiama la CISL e avvertili, perchè qualcosa han firmato ...:sofico:
John Cage
09-09-2008, 11:48
[QUOTE=Cfranco;23982646]Dimmi quale dei due post tuoi è sbagliato :
L'offerta di AirOne supportata da banca intesasanpaolo era la testa di ponte per l'operazione/cordata italiana.
Interessanti i tuoi giudizi peccato che manchino le motivazioni, se vuoi inserirle ne discutiamo.
Un ultimo appunto, tuo Silvio non si può leggere...
Ps:La proposta non è arrivata e ancora oggi non esiste?
Allora chiama la CISL e avvertili, perchè qualcosa han firmato ...:sofico:
la proposta non è arrivata e ancora oggi non esiste.
Stiamo parlando della fantomatica cordata italiana che doveva salvare l'alitalia dal fallimento. A te risulta che sia mai esistita una cordata italiana di questo tipo? :muro: :muro:
L'offerta di Air One era OVVIO che in una regolare gara pubblica, con delle regole, fosse bocciata. Quella proposta era peggiore di quella di Air france. Stop. La testa di ponte era Mangano.:O
Ma dobbiamo sempre ripetere le stesse cose?
generals
09-09-2008, 12:05
Alitalia, Bonanni fuori dal coro: firmerò per salvare 20mila posti
9 settembre 2009
Evitare il fallimento di Alitalia e salvare 20mila lavoratori. Queste le priorità per il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, che, in un'intervista al Corriere della Sera dichiara: "Per garantire questo firmerò l'intesa, ma mi aspetto che il governo e gli imprenditori coinvolti nell'operazione, soddisfino le richieste che vengono da un sindacato ragionevole come siamo noi"
.....
Per il leader sindacale, sarebbe utile avere un rappresentante dei lavoratori "da scegliere tra i migliori specialisti" nel consiglio di sorveglianza "dove - aggiunge - sarei favorevole all'ingresso anche degli enti locali interessati". Il segretario Cisl prefigura, quindi, un "sistema duale" pubblico-privato "che garantirebbe equilibrio"
bhè più che salvare i posti a Bonanni interessa salvare il posto...il posto del suo rappresentante in ALitalia per attuare la cara e vecchia cogestione sindacato/amministrazioni che tanto male ha fatto e fa a tutti gli enti e agli stessi lavoratori:rolleyes:
L'offerta di AirOne supportata da banca intesasanpaolo era la testa di ponte per l'operazione/cordata italiana.
Ma dove ???
Dietro non c' era niente , l' offerta era largamente peggiore di quella Airfrance
Interessanti i tuoi giudizi peccato che manchino le motivazioni, se vuoi inserirle ne discutiamo.
Senti cosa dicono la UE e le altre compagnie aeree
Ps:La proposta non è arrivata e ancora oggi non esiste?
Allora chiama la CISL e avvertili, perchè qualcosa han firmato ...:sofico:
Potresti illustrarcela allora ?
Visto che tu la conosci ...
non ho ancora capito il miliardo di euro di debiti della bad-company chi se li accollera'...
John Cage
09-09-2008, 13:24
non ho ancora capito il miliardo di euro di debiti della bad-company chi se li accollera'...
sei ironico a cosa? :rolleyes:
Mi pare che la cifra si aggira attorno ai 150€ per contribuente.
"non metteremo le mani nelle tasche degli italiani"
non ho ancora capito il miliardo di euro di debiti della bad-company chi se li accollera'...
Noi cittadini italiani :(
non ho ancora capito il miliardo di euro di debiti della bad-company chi se li accollera'...
Mettiti a 90 e non pensarci :O
John Cage
09-09-2008, 14:42
non ho ancora capito il miliardo di euro di debiti della bad-company chi se li accollera'...
Sono sicuro che se a fare quest'operazione fosse stato un governo di centrosinistra TUTTI saprebbero che stanno mettendo le mani nelle tasche degli italiani.
ma cos'è?!
credevate veramente che Alitalia si salvasse senza intervento dello stato, che si facessero avanti imprenditori del settore con grande esperienza e senza nessun tipo di conflitto possibile di interessi, che il sindacato non inseguisse i suoi interessi (ovvio che se fallisce Alitalia si muovono perche hanno interesse a farlo mentre mille altre aziende sono nella stessa situazione e i lavoratori ce l'hanno in cxxlo) e che ci fosse il ridimensisonamento e adeguamento del personale in base alle reali esigenze aziendali?
Ma in che paese credete di vivere? in Africa?
no qua è molto peggio...siamo in Italia....
ma cos'è?!
credevate veramente che Alitalia si salvasse senza intervento dello stato,
cedendo ad air france era possibile ridurre al minimo l'intervento dello stato ai soli esuberi.
cedendo ad air france era possibile ridurre al minimo l'intervento dello stato ai soli esuberi.
Purtroppo questo è quello che si sarebbe fatto in un paese "normale", ma qui di normale oggi non c'è più nulla.:(
http://www.lavoce.info/commenti/281000561.html
BERLUSCONI VERGOGNATI DELLE TUE BUGIE!
HAI PRESO IN GIRO UN INTERO POPOLO PER ANNI!
E CONTINUI A FARLO! VERGOGNA!
Questa è un'altra questione, attenzione qui ne va della sicurezza....
l'incidente di Madrid ne è la conferma.
Quando si viaggia in aereo, chiaramente non si puo' andare alla camera di commercio e chiedere il bilancio della compagnia, eppure spulciare il sito della compagnia scelta ed analizzare tutta la flotta, quindi
la regola numero uno è ; NON VOLARE MAI A BASSO COSTO, piuttosto si modifica la vacanza.
Guarda che il punto non è "NON VOLARE MAI A BASSO COSTO" ma guardare la reputazione della stessa.
la Spanair gode...anzi godeva di una ottima reputazione, ed è di proprietà della SAS... la conosci?
Il punto è volare con compagnie di cui sai benissimo che non fanno manodopera.. come per esempio nel mio recente viaggio in CentroAsia mi son guardato bene dal prendere la Kyrghistan Airlines (presente nella lista nera europea) e mi son preso la Uzbekistan Airways che è la migliore compagnia del CentroAsia... il volo l'ho pagato 43 euro...
in Turkmenistan i voli interni costano 10-12 euro...grazie alle sovvenzioni statali...
la Ryanair ha i prezzi bassi anche perchè gode dei pagamenti da parte dei vari aeroporti che pur di farla atterrare nel proprio aeroporto sganciano soldi....
se ti senti più sicuro volare in First Class in volo emirates per la Nuova Zelanda al modico prezzo di 8-9mila euro.... se casca... non ce n'e' per nessuno... ricchi compresi. (tiè!uno scongiuro alla Sfiga)
ciao, spero di averti chiarito un po' la storia.
Zak
bhè più che salvare i posti a Bonanni interessa salvare il posto...il posto del suo rappresentante in ALitalia per attuare la cara e vecchia cogestione sindacato/amministrazioni che tanto male ha fatto e fa a tutti gli enti e agli stessi lavoratori:rolleyes:
Quanto è importante per il governo che il "salvataggio" di Alitalia vada a buon fine ?
La risposta a questa domanda e determinante per capire quanto potranno ottenere i sindacati nella trattativa in corso.
indelebile
09-09-2008, 17:00
ah oltre articolo della voce.info c'è questo del soviet sole 24 ore
Alitalia: perchè il piano Air France era migliore del piano Fenice
In nessun aspetto la proposta attribuita alla cordata di 16 investitori della Cai, guidati da Roberto Colaninno, già scalatore di Telecom Italia nel 1999 con i soldi della stessa società, migliora il progetto francese
È un confronto perdente, quello tra il piano Passera-Colaninno per la «nuova Alitalia» che è stato accolto con le fanfare dal Governo e l'offerta di acquisto presentata da Air France-Klm nei mesi scorsi, che fu affossata da Silvio Berlusconi in campagna elettorale e respinta dai sindacati.
In nessun aspetto la proposta attribuita alla cordata di 16 investitori della Cai, guidati da Roberto Colaninno, già scalatore di Telecom Italia nel 1999 con i soldi della stessa società, migliora il progetto francese. Anzi, numerosi appaiono i peggioramenti, per la compagnia e i lavoratori, per i consumatori, per i contribuenti, per creditori e azionisti.
Dalle informazioni disponibili si possono sollevare interrogativi che vanno ad aggiornare il decalogo pubblicato sul Sole 24 Ore il 25 luglio. Inoltre, non è comprensibile quali vantaggi rechi l'integrazione con AirOne, aviolinea privata in difficoltà che Intesa Sanpaolo ha voluto includere nella «nuova Alitalia».
1. I vantaggi dell'italianità
L'elemento da cui è partita l'opposizione politica e imprenditoriale al piano Spinetta era la mancanza di «italianità». Solo questa caratteristica – si disse – sarebbe stata una garanzia per i passeggeri nazionali, le imprese, il turismo, con il mantenimento di un maggior numero di voli intercontinentali e internazionali diretti. Ebbene, le destinazioni della «nuova Alitalia» saranno 65, inferiori alle 84 di Air France. Ci sarà una concentrazione sul mercato nazionale ed europeo (dove si perdono più soldi per l'attacco delle low cost), con pochi collegamenti intercontinentali. I voli a lungo raggio della nuova società oscillano, secondo i primi annunci, tra 13 e 16 destinazioni, contro le 15 previste da Jean-Cyril Spinetta all'inizio e destinate ad aumentare. Per i passeggeri italiani aumenterà la necessità di fare scalo a Parigi, Francoforte o Londra per voli lunghi.
2. Flotta ridimensionata
La riduzione di attività è inevitabile poiché il piano postula che la compagnia derivante dall'integrazione di Alitalia con Air One abbia circa 139 aerei, cioè 100 in meno delle 238 macchine impiegate dai due vettori. Spinetta prevedeva un'Alitalia con 137 velivoli, circa 40 in meno della sua flotta. I francesi inoltre prevedevano di aggiungere un aereo di lungo raggio all'anno dal 2010. Non si conoscono gli impegni di Colaninno in proposito.
Poiché Alitalia già ha 175 aerei, più della flotta giudicata necessaria dal nuovo piano, a cosa serve aggiungere AirOne, con i suoi 60 aeroplani? L'aviolinea privata ha ordini per 60 nuovi Airbus 320 che consumano meno dei vecchi Md80 Alitalia. Ma il canone di leasing su questi aerei è molto più alto che sugli altri.
3. Monopolio
L'unione di Alitalia con il principale concorrente annulla quasi tutta la concorrenza sui cieli nazionali. La nuova società avrà mano libera nell'alzare le tariffe, con un beneficio di alcune centinaia di milioni sui conti. Fa sorridere chi sostiene che la concorrenza arriverà dal treno: l'alta velocità, quando arriverà, potrà forse essere un'alternativa sulla Roma-Milano, non sulle altre tratte. L'italianità, insomma, sarà pagata cara dai consumatori.
4. Impegni finanziari
Air France-Klm si era impegnata a versare dentro Alitalia Spa – la società oggi commissariata – almeno un miliardo entro giugno 2008, accollandosi anche circa 1,4 miliardi di debiti finanziari netti che invece il nuovo piano lascia nella bad company. Di fatto, l'impegno di Air France era di 2,4 miliardi circa. E non ci sarebbe stata una bad company da scaricare sullo Stato o sui creditori/azionisti.
La Cai ha annunciato un impegno fino a un miliardo. Per ora, i suoi soci hanno versato 160mila euro. E nell'«information memorandum» del Progetto Fenice si legge che il nuovo capitale versato «per cassa» dai soci entro il 2008 sarà di 800 milioni, «soggetto al verificarsi di talune condizioni sospensive». È da chiarire quale sarà la somma effettiva, comunque inferiore al miliardo.
Quanto a AirOne, lo stesso documento dice che, attraverso un aumento riservato, conferirà «taluni rami aziendali per un controvalore pari a 300 milioni», che porteranno il capitale a 1,1 miliardi. AirOne non mette soldi. Quali siano i «rami aziendali» il documento non lo precisa. Certo non aerei, perché i suoi jet sono in leasing.
L'impegno degli investitori «italiani» è meno della metà dei francesi. Resta un buco di almeno 1,4 miliardi nella bad company: debiti che verranno pagati dallo Stato (si stima per un miliardo), dai creditori, dagli azionisti.
5. La valutazione di Alitalia
Si sostiene che la Cai ha fatto un'offerta di circa 300 milioni per comprare la parte buona di Alitalia, gli slot, il marchio, con gli aerei migliori. Un valore analogo viene attribuito ai conferimenti di AirOne. Non è giustificabile attribuire valori simili a società che non sono comparabili. Ed è risibile che la polpa buona della compagnia pubblica valga così poco. Alitalia possiede slot pregiati a Heathrow, Parigi, Francoforte, Duesseldorf, Madrid che valgono svariate centinaia di milioni. Ha un marchio noto nel mondo, una rete di vendita internazionale.
Perché il commissario Augusto Fantozzi non apre una procedura trasparente di vendita, dando anche ad altri (Air France o Lufthansa, ad esempio) il tempo di fare un'offerta? Dovrebbe essere suo interesse massimizzare il ricavato per creditori e azionisti.
6. Il valore di Air One
Il Progetto Fenice non spiega quale sia il beneficio portato da AirOne. La compagnia di Carlo Toto ha una rete sovrapposta ad Alitalia, gli aerei mezzi vuoti e perde soldi: nei primi sei mesi del 2008 il coefficiente di occupazione posti è del 56,8%, il più basso d'Europa tra le circa 30 compagnie dell'Aea (media 74,4%, Alitalia ha il 68,2%). I conti veri di AirOne sono quelli del consolidato di Ap Holding (ApH), la controllante creata a fine 2006 da Toto con una complessa manovra di rivalutazione patrimoniale. Nel 2007 il gruppo ApH ha perso 32 milioni, con un fatturato di 785 milioni. I debiti del gruppo a fine 2007 erano 900 milioni e sono cresciuti a 1,1 miliardi nei primi sei mesi quest'anno. In larga parte si tratta di debiti per acquisire i nuovi A320 che sono collocati in società irlandesi, date in pegno alle banche finanziatrici e affittati a AirOne.
Il Progetto Fenice suona come il salvataggio di AirOne e delle banche che l'hanno finanziata. Quali sono gli impegni e le banche esposte con Toto? Si sa di Unicredit, di Morgan Stanley, di sigle tedesche. Ci sarebbe più trasparenza se fosse fatta piena luce sulla reale esposizione verso Toto di Intesa.
7. Flotta e leasing
Alitalia ha 109 aerei in proprietà. La flotta era iscritta nel bilancio 2007, approvato anche dal ministero dell'Economia, per un valore di 1,98 miliardi di euro: è compresa o no la flotta nell'offerta da circa 300 milioni di Colaninno? Nel Progetto Fenice si legge che «la Newco acquisterà dalla vecchia Alitalia 43 aerei per 772 milioni, accollandosi debiti per 522 milioni». Sembrerebbe che questo impegno si aggiunga ai circa 300 milioni offerti per la compagnia. Non si tratta di una valutazione generosa: i debiti legati agli aerei (tra cui 6 Boeing 777 valutati 295 milioni, con 210 milioni di debito accollato) sono mutui per un'attività in funzionamento, allineati ai costi che si avrebbero con il leasing.
Nel Progetto Fenice si dice che «Nuova Alitalia non deterrà aerei in proprietà, tutta la flotta sarà gestita in leasing». Nessuna grande compagnia lo fa. Perché questa scelta? Forse per fare cassa vendendo gli aerei e ridurre il capitale versato dai soci? Toto sarà il fornitore privilegiato grazie ai suoi ordini per 60 A320 e realizzerà buoni guadagni con i canoni di leasing.
8. Esuberi
Il piano francese prevedeva 2.120 esuberi. Inoltre 3.300 lavoratori sarebbero rimasti in Az Servizi-Fintecna, con cinque anni di appalti garantiti. La «nuova Alitalia» ha detto che ha bisogno di 14.250 addetti, di cui 2.750 esterni. Poiché il gruppo Alitalia ha 18mila dipendenti e il gruppo AirOne 3mila, gli esuberi veri sono circa 7mila.
9. Risparmiatori intrappolati
La Consob ha sospeso azioni e bond Alitalia il 3 giugno, per evitare speculazioni. Così è stato impedito a soci e obbligazionisti di fuggire. Ora le azioni sono carta straccia.
10. Lock up e compensazioni
I 16 imprenditori intendono vendere tra cinque anni e non prima. Tuttavia il vincolo del lock up potrebbe essere aggirato con una ricapitalizzazione fatta da altri soci (per esempio Air France). Ci sono dubbi sugli interessi che hanno mosso i partecipanti alla cordata italiana, oltre alla possibilità di guadagnare rivendendo a un vettore europeo. Benetton e Gavio hanno già ottenuto dal Governo benefici con le nuove convenzioni autostradali.
Oltretutto c'è da considerare che se l'Alitalia avrà come principale obiettivo la copertura dell'Italia le prenderà di santa ragione dall'alta velocità ferroviaria che entro 2-3 anni coprirà le principali direttive nord-centro-sud
indelebile
09-09-2008, 17:08
bhè più che salvare i posti a Bonanni interessa salvare il posto...il posto del suo rappresentante in ALitalia per attuare la cara e vecchia cogestione sindacato/amministrazioni che tanto male ha fatto e fa a tutti gli enti e agli stessi lavoratori:rolleyes:
voglio rammentare chi è questo bonammi : Bonammi da un po di tempo è fedele interlecutore di emilio fede al tg4 delle 19.30
ma voi dite come mai?
è il solito amichetto di b. leggete un po le intercettazioni...
http://www.hwupgrade.it/forum/archive/index.php/t-1775085.html
whistler
09-09-2008, 17:10
cedendo ad airfrance come faceva a far rubari ai suoi amichetti imprenditori?
si fanno favori tra di loro tanto gli italiani sono dei cretini che vanno a votare o lui o veltrusconi.
che nessuno si lamenti l ha votato la maggioranza.? quindi? :muro: :muro: :mad:
indelebile
09-09-2008, 17:10
sempre nel sole 24 ore di sabato si parlava apertamente che tra 5 anni (toh dopo le future elezzioni) i furbetti venderanno tutto a air france o chi per essa (ma possono farlo anche prima) ...e sorridevano alle smentite di collannino e passera
whistler
09-09-2008, 17:14
ormai sono ad un livello di arroganza tale che ci ridono persino in faccia..
grazie italiani.
ieri a matrix c'erano colaninno (figlio), scajola , il vicedir de il giornale e un giornalista del sole24.
scajola ha detto qualcosa simile a: "ma vi pare che vendevamo a dei pincopallino qualunque? noi ci fidiamo della cordata perchè leggendo i nomi degli imprenditori sappiamo che sono dei grandi imprenditori"
stranamente ha nominato anche la impregilo:read:
inoltre glissava sulla bad company e sul debito:muro:
whistler
09-09-2008, 17:22
inutile che stiamo qui ha discuter sapendo chi è al governo ora è normale dire e pensare che alitalia è andata.
alitalia è finita.
comunque vada... questa è stata una porcata.
non ho mai visto una azienda tirata a vivere forzatamente...
una azienda che perde.... che viene sostenuta a tutti i costi...
una vendita con tutti i vantaggi... fatta fallire in nome dell'italianità
una vendita con tutti gli svantaggi ... andata in porto per i pochi privilegiati...
consoliamoci... c'e' solo UNA Alitalia... morta li' finisce li'. :)
Il cda ha detto: l'ultima offerta valida è quella che è stata fatta sta all'azienda, ai sindacati e al governo accettarla.
Visto il teatrino mediatico fatto da Ilvio airfrance ha capito che il governo non l'avrebbe mai accettata e quindi il 22 aprile, dopo le elezioni, si è ritirata definitivamente ANNULLANDO anche l'offerta precedente che, come hai ripetuto anche tu stesso era ANCORA VALIDA.
:confused:
Senti, io stò continuando a discutere perchè di norma non mi sembri una persona ragionevole ma ora sospetto seriamente che il tuo sia solo un trolleggiare gratuito...
Ma sai come funziona una trattativa aziendale ?
Soprattutto su aziende di quelle dimensioni ?
Il mediatore (Spinetta) ha un mandato che è UNICO.
Ha il compito di trattare per ottenere il meglio possibile all'interno di quel mandato.
Se le richieste vanno fuori NON SI TRATTA (ovvero la trattativa finisce)
Questo è successo.
Spinetta è andato fuori mandato (e quindi la trattativa E' finita in quell'istante perchè NON C'ERA PIU' MARGINE NEMMENO PER UN CENTESIMO)
Il mediatore ha SEMPRE il pieno mandato del CDA (altrimenti non viene proprio inviato a mediare).
Il CDA NON si è espresso per riprendere o meno la trattativa interrotta, bensì gli è stato chiesto un AUMENTO del mandato di Spinetta.
Ci siamo fino a quì ?
Berlusconi fin quì non c'entra una mazza visto che le richieste erano GIA' fuori mandato.
Dopo l'interrogazione del governo (che sapeva di essere andato fuori mandato) il CDA ha detto solo "nessun aumento di mandato a Spinetta".
Quindi l'ultima trattativa valida è stata quella fatta al tavolo con Spinetta stesso...
Dov'è che non è chiaro ????????
Ma tu lo sai con chi si sta trattando ADESSO?
Air france ha detto no a quelle condizioni, non ha detto di no ad Alitalia, anzi! Infatti si vedrà. :D
Certo che non ha detto "no ad Alitalia" :confused: che osservazioni fai ??
Cos'è AF si doveva dichiarare "offesa" e non avere più rapporti con gli italiani ? :D
Ho già detto che è lapalissiano che AF acquisirà la parte di Alitalia al termine dei 5 anni.
Gli altri della cordata non saprebbero distinguere la cabina di pilotaggio dalla toilette.....
John Cage
09-09-2008, 21:39
Certo che non ha detto "no ad Alitalia" :confused: che osservazioni fai ??
Cos'è AF si doveva dichiarare "offesa" e non avere più rapporti con gli italiani ? :D
Ho già detto che è lapalissiano che AF acquisirà la parte di Alitalia al termine dei 5 anni.
Gli altri della cordata non saprebbero distinguere la cabina di pilotaggio dalla toilette.....
La mia era una precisazione a questo:
Ma sai cos'è una trattativa ?????
Il CdA di AF (successivo) ha proprio confermato questo: nessun margine per ulteriori trattative, che gli italiani si fottano....
infatti volevo dire che non ha detto no ad Alitalia come qualcuno voleva far credere. Infatti adesso Air France è dentro Alitalia e probabilmente, come hai ben detto, tra cinque anni sarà azionista di maggioranza.
generals
09-09-2008, 22:21
ho seguito l'ultima parte di Ballarò. Il sondaggio da il 50% di giudizio negativo degli Italiani sull'operazione rispetto al 40% positivo. Al di la della presa di coscienza del costo enorme che si sta scaricando sul contribuente italiano (Un economista in studio ha stimato circa 4 miliardi di euro :muro: ) Tremonti ha iniziato a descrivere il caso ALitalia con una serie di fandonie e menzogne incredibili e D'alema l'ha fatto veramente una mappina :D Ha definito quello che diceva delle emerite balle ed l'ha accusato di disonestà intellettuale (ed è pure poco). Insomma mi sono scompisciato dalle risate, se lo meritava veramente :O
già quello il modus operandi del politico di cdx, ottima tecnica in mancanza di contraddittorio ma si possono fare figura misera se qualcuno controbatte puntualmente
indelebile
09-09-2008, 22:46
Guardate che sono bravi ...in tv se ne parla pochissimo di quanti miliardi si scaricheranno sullo stato sui cittadini...i politici di csx si ne parlano ma fanno meno casino(forse anche per sfinimento un po come napoli?)...nel precedente governo se solo avessero abozzato un intervento pubblico del genere sarebbe venuto giù il mondo mediaticamente e no...la sinistra si sarebbe cagata sotto gli elettori nervosi..un disastro..loro invece...
è inutile sono bravissimi come opposizione dura distruttiva e urlatoria
e ora sono diventati meno litigiosi e mediaticamente bravi al governo.
John Cage
09-09-2008, 23:06
ho seguito l'ultima parte di Ballarò. Il sondaggio da il 50% di giudizio negativo degli Italiani sull'operazione rispetto al 40% positivo. Al di la della presa di coscienza del costo enorme che si sta scaricando sul contribuente italiano (Un economista in studio ha stimato circa 4 miliardi di euro :muro: ) Tremonti ha iniziato a descrivere il caso ALitalia con una serie di fandonie e menzogne incredibili e D'alema l'ha fatto veramente una mappina :D Ha definito quello che diceva delle emerite balle ed l'ha accusato di disonestà intellettuale (ed è pure poco). Insomma mi sono scompisciato dalle risate, se lo meritava veramente :O
Tremonti si sa che ne spara sempre tante, ma non mi sarei aspettato che sarebbe arrivato a fare una ricostruzione così menzognera della vicenda Alitalia.
Dopo aver detto che bisogna partire dall'inizio ha omesso qualsiasi problema precedente al 2004. Secondo lui fino al 2004 Alitalia non aveva problemi. :D
La cosa più vergognosa è stata quando ha detto che i prestito ponte di 300 milioni è stato un'iniziativa da imputare unicamente al governo Prodi. ::eek: :eek:
Altro che disonestà intellettuale. Qui siamo alla barzelletta. Ma come si fa a dire menzogne in modo così spudorato davanti a milioni di persone? Ma in che mani siamo? E c'è anche chi gli crede.. :rolleyes:
Che raccontaballe straordinario :rolleyes: . Io l'ho sempre paragonato a Pierino. Mi sa che non mi sono sbagliato di molto
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