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View Full Version : Corte Europea dei diritti dell'uomo: "no al crocifisso in aula"


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Fallen Angel
04-11-2009, 15:53
Mettiamolo giu' meglio, in modo piu' conforme al caso specifico.

Ti iscrivi ad una scuola che, sin dal momento della fondazione, ha sempre appeso nelle proprie aule il simbolo del partito comunista, senza che cio' abbia mai causato turbamenti. Dopodiche' chiedi che venga rimosso.

Si, direi che e' un classico esempio di intolleranza.

Quindi la Cina non potrà mai più liberarsi dei simboli della rivoluzione culturale Maoista...
Scusa eh ma con questo ragionamento si rimane intrappolati in una cristallizzazione sociale eterna ed immutabile... visto che la scuola statale è obbligatoria tutti devono iscriversi ma, una volta iscritti, sarebbe incoerente e intollerante richiedere un cambiamento.
Ora qual'è la via d'uscita da questo loop?! Deve arrivare un Bon savage a spaccare i crocifissi?

elevul
04-11-2009, 15:56
38 pagine in 24 ore? :eek: :mbe:

Ma che, vi siete fatti la seconda guerra mondiale a parole? :mbe:

blade9722
04-11-2009, 15:57
Quanto hai scritto è una cosa di cui dovresti vergognarti.

Insulto diretto e gratuito.


Stai dicendo che se vado in un posto nuovo devo piegarmi alle tradizioni degli altri anche se queste mi danno fastidio pur avendo ragione di fronte alla legge perchè le abitudini degli altri sono contrarie alle regole.

Mi sembra mentalità barbaricina o mafiosa.

E' quello che tutti in un societa' facciamo, tranne coloro che, con estrema arroganza, si ritengono superiori e vogliono imporre a tutti la propria visione. Per queste persone, la legge diventa solo uno strumento per manifestare il proprio delirio di onnipotenza.

Fallen Angel
04-11-2009, 15:57
Ma che propaganda. Chiedo di lasciar perdere l'aspetto giuridico, e mi butti giu' un post chilometrico in legalese. E' normale che mi annoi a leggerlo...

Ho capito però lo Stato è un costrutto "tecnico-giuridico" se lo trascuriamo siamo in anarchia, ci rimettiamo al buon cuore e alla civiltà di ciascuno che potrebbe anche funzionare meravigliosamente ma capisci che non da alcuna garanzia

SquallSed
04-11-2009, 15:59
Insulto diretto e gratuito.



E' quello che tutti in un societa' facciamo, tranne coloro che, con estrema arroganza, si ritengono superiori e vogliono imporre a tutti la propria visione. Per queste persone, la legge diventa solo uno strumento per manifestare il proprio delirio di onnipotenza.

mi ignori apposta??


tu stai facendo un giro di parole per dire che una cosa illegale deve essere legale! ma siamo pazzi?

GianoM
04-11-2009, 16:01
E' quello che tutti in un societa' facciamo, tranne coloro che, con estrema arroganza, si ritengono superiori e vogliono imporre a tutti la propria visione.
Quelli che vogliono imporre il crocifisso nei luoghi pubblici, per l'appunto.

blade9722
04-11-2009, 16:02
Due imprecisioni:
1) c'era anche nel mio caso una l'attivita' ripetitiva e nota, derivante da una prassi decennale (e parliamo oltre 50 anni, risalendo fino ai miei nonni, eh) e ha un nome preciso: abusivismo!


Non utilizzare un termine generico per forzare un concetto di prassi laddove non c'era. Il tuo vicino di casa di certo non aveva l'abitudine di costruire un pozzo nero ogni due mesi.


2) La signora del crocifisso e il di lei marito (in particolare lui) sono italiani, non e' che sono arrivati nel 2002 e hanno preteso qualcosa, come invece vorresti intendere tu!

Pero', non credo che si sia sognata di fare causa da un giorno all'altro. Immagino che i suoi figli siano andati per la prima volta in quella scuola, e abbiano raccontato di quel crocifisso.

blade9722
04-11-2009, 16:03
mi ignori apposta??


tu stai facendo un giro di parole per dire che una cosa illegale deve essere legale! ma siamo pazzi?

Ti ignoro perche' non mi piace il tono dei tuoi interventi.

Fritz!
04-11-2009, 16:06
Insulto diretto e gratuito.



E' quello che tutti in un societa' facciamo, tranne coloro che, con estrema arroganza, si ritengono superiori e vogliono imporre a tutti la propria visione. Per queste persone, la legge diventa solo uno strumento per manifestare il proprio delirio di onnipotenza.

Onestamente sei incommentabile... La tua é una mentalità mafiosa e omertosa

Solo un mafioso puo dare dell'intollerante a chi altro non chiede che il rispetto della legge

blade9722
04-11-2009, 16:08
Quelli che vogliono imporre il crocifisso nei luoghi pubblici, per l'appunto.

Certamente, mai sostenuto il contrario. Ma, per coerenza, anche quelli che lo vogliono vietare.

SquallSed
04-11-2009, 16:08
Ti ignoro perche' non mi piace il tono dei tuoi interventi.

mi ignori perché non sai cosa rispondere. Tutti ti stanno dicendo la stessa cosa, stai difendendo una cosa illegale in nome di una non ben precisa tradizione o uso.

Ti commenti da solo.

prio
04-11-2009, 16:09
Dipende, se fosse venuta disposta a cercare una trattativa e' un conto (Esempio: chiedere quante volte l'anno lo facciamo, magari accordarsi sul preavviso.). Ma se si fosse presentata con un atteggiamento "Per legge non lo potete fare, punto" non sarebbe cambiato molto, sarebbe stata sempre percepita come una intolleranza su un evento che causa un disagio trascurabile.

All my respect, ma la trascurabilità o meno del disagio la puo' stabilire chi lo subisce. Non certo chi lo provoca.

Wesker
04-11-2009, 16:13
Insulto diretto e gratuito.



E' quello che tutti in un societa' facciamo, tranne coloro che, con estrema arroganza, si ritengono superiori e vogliono imporre a tutti la propria visione. Per queste persone, la legge diventa solo uno strumento per manifestare il proprio delirio di onnipotenza.

Non posso complimentarmi con uno che pesna alla moda barbaricina e che sostiene che siano arroganti quelli che chiedono il rispetto delle regole.

Il tuo modello di comportamento è quello che ha portato certi posti allo sfascio, posti dove la tooleranza ha portato all'uso di regole che, alla lunga, mostranpo come la legalità è l'unica strada sicura. All'uvione di messina dice niente? Voto di scambio?

Se invece di costringere gli altri a rispettare le prprie usanze si cercasse di adattare le proprie usanze alla legge e al buon senso non sarebbe meglio? No... meglio meglio fare cazzate pensando che gli altri devono sopportare, o sono intolleranti.

luposelva
04-11-2009, 17:02
quasi 40 pagine in un giorno è record per un 3d? :D

entanglement
04-11-2009, 17:07
su una cosa che a degli adulti e vaccinati non cambia la vita poi ...

:asd:

Vermezzese
04-11-2009, 17:13
ho la nausea di leggere su questo argomento sinceramente,

CI SENTIAMO UN PAESE LAICO? allora via il crocifisso dai posti pubblici

ma ci vuole tanto per capirlo?

io sono ateo, e sinceramente non mi va che a scuola vi sia il crocifisso, perchè per i bambini, come ero io se non vado errato, era visto come un simbolo religioso.

e basta dire che è della nostra tradizione.

sono cavolate.

semmai è della tradizione del vaticano.

T3d
04-11-2009, 17:16
il crocefisso nei luoghi pubblici statali è il simbolo della prevaricazione della chiesa cattolica su tutte le altre confessioni.

inutile girarci intorno.

gaxel
04-11-2009, 17:19
Quanto hai scritto è una cosa di cui dovresti vergognarti.

Stai dicendo che se vado in un posto nuovo devo piegarmi alle tradizioni degli altri anche se queste mi danno fastidio pur avendo ragione di fronte alla legge perchè le abitudini degli altri sono contrarie alle regole.

Mi sembra mentalità barbaricina o mafiosa.

Bello questo thread, soprattutto, bello vedere quanto l'intolleranza (quella vera) sia maggiormente nei presunti laici che nei cattolici/cristiani/protestanti, ecc... :asd:

Ma mi tocca risponderti...
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"

Jabberwock
04-11-2009, 17:26
Non utilizzare un termine generico per forzare un concetto di prassi laddove non c'era. Il tuo vicino di casa di certo non aveva l'abitudine di costruire un pozzo nero ogni due mesi.

Non era un pozzo, magari una stanza nuova, un muro, una recinzione, un caminetto, un nuovo appartamento al piano superiore... basta per parlare di "tradizione assodata"?

Pero', non credo che si sia sognata di fare causa da un giorno all'altro. Immagino che i suoi figli siano andati per la prima volta in quella scuola, e abbiano raccontato di quel crocifisso.

La signora, italiana, sapeva che il crocifisso e' appeso nelle scuole e non ha detto nulla (il vicino che costruisce e nessuno gli dice nulla), poi i suoi figli hanno iniziato a frequentare e, per qualche motivo, ha richiesto che fosse tolto (il vicino che si oppne al pozzo nero)! Mi pare una consecutio scorrevolissima!

gaxel
04-11-2009, 17:27
Solo un mafioso puo dare dell'intollerante a chi altro non chiede che il rispetto della legge

Veramente, in tutto il thread io ci leggo odio verso il crocifisso da parte di chi non crede, e disprezzo verso chi non la pensa alla stessa maniera.

Poi magari mi sbaglio eh, vedi ultima frase della firma.

SaettaC
04-11-2009, 17:29
ho la nausea di leggere su questo argomento sinceramente,

CI SENTIAMO UN PAESE LAICO? allora via il crocifisso dai posti pubblici

ma ci vuole tanto per capirlo?

io sono ateo, e sinceramente non mi va che a scuola vi sia il crocifisso, perchè per i bambini, come ero io se non vado errato, era visto come un simbolo religioso.

e basta dire che è della nostra tradizione.

sono cavolate.

semmai è della tradizione del vaticano.


.... e non mi pare che vedendo il crocefisso da piccolo tu sia cresciuto "religioso", dato che ti professi "ateo". Quindi francamente non vedo cosa faccia di male, questo piccolo crocefisso.... :mbe:
Fa più male a un bambino vedere (ma solo se vuole vederlo) un simbolo religioso che DA SEMPRE è nelle aule, o vedere sparatorie/donne poco vestite/violenze fisiche e/o verbali varie in TV?

A me non sta affatto bene togliere il crocefisso, però, se proprio vogliamo crescere senza religione, se togliamo il crocefisso allora togliamo anche il burqua/velo dalle donne islamiche che girano per strada, e ogni tipo di abito che faccia capire subito la religione di appartenenza, visto che per i bambini può essere "shockante" lo stesso... E buona guerra santa! :asd:

In ogni caso ci sono luoghi pubblici in cui entri e manco ti accorgi che c'è il crocefisso, visto che di solito è piccolo e appeso in alto...

Secondo me il crocefisso è da tenere per una questione di rispetto verso chi ci crede. Chi non ci crede può bellamente ignorarlo.:fagiano:

Comunque per me facciano quello che vogliono... Mi fanno solo sorridere i commenti tipo "togliete il cadavere appeso alla croce", o quelli del tipo "piove, Vaticano ladro".... :rolleyes:

Solertes
04-11-2009, 17:33
Non posso complimentarmi con uno che pesna alla moda barbaricina e che sostiene che siano arroganti quelli che chiedono il rispetto delle regole.
........


Hai pratica o parli per sentito dire? E' un discorso lungo, ma le regole esistono anche in Barbagia

SquallSed
04-11-2009, 17:41
Bello questo thread, soprattutto, bello vedere quanto l'intolleranza (quella vera) sia maggiormente nei presunti laici che nei cattolici/cristiani/protestanti, ecc... :asd:

Ma mi tocca risponderti...
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"

ma che cazzo di relazione c'é tra un comportamento in una casa privata dove delle cose come quella che tu hai appena descritto non ha nessun riscontro in campo legislativo ma solo educativo.

Nella comunità ci sono delle regole stabilite dalla legislazione. Smettiamola di sparare incongruenze.

Solertes
04-11-2009, 17:43
Bello questo thread, soprattutto, bello vedere quanto l'intolleranza (quella vera) sia maggiormente nei presunti laici che nei cattolici/cristiani/protestanti, ecc... :asd:

Ma mi tocca risponderti...
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"

Infatti quando i cristiani sono arrivati in Sardegna si sono adattati?

Hanno devastato le tradizioni millenarie inserendoci in mezzo il più alto numero di riferimenti alla propria religione, altre tradizioni le hanno cancellate alcune inglobate...e chi non era d'accordo non veniva di certo trattato bene...

Chi vuole in crocefisso (o qualsiasi altro simbolo) se lo porta da casa e ne fà uso strettamente privato (perchè la religione è una questione strettamente privata), lo stato è laico (o ateo fate un po come vi pare) e di conseguenza tutti i suoi uffici.

francoisk
04-11-2009, 17:45
ma nessuno ha visto La Russa a la vita in diretta? c'è stato un dibattito con un agnostico, un prete un matematico e non ricordo chi altro, e il ministro ha detto che sposini non ha rispettato la par condicio , non è stato imparziale e che lui non permetterà a nessuno di togliere i crocifissi dalle scuole :ops: :sbonk:

Jarni
04-11-2009, 17:45
Insulto diretto e gratuito.
Qua di gratuita c'è solo la stronzata che hai scritto:

Quello che ho descritto e' diverso: una persona si trasferisce in un nuovo luogo, non si cura di verificarne quelle che sono le usanze, e pretende di imporre le proprie, incoraggiata da una legislatura compiacente. E' un tipico esempio di intolleranza. Non ci sono solo le leggi scritte.
Quindi è vero, dovresti proprio vergognarti.

SquallSed
04-11-2009, 17:46
Veramente, in tutto il thread io ci leggo odio verso il crocifisso da parte di chi non crede, e disprezzo verso chi non la pensa alla stessa maniera.

Poi magari mi sbaglio eh, vedi ultima frase della firma.

ma quale odio?

bah, certa gente davvero non ha il senso delle parole.

.... e non mi pare che vedendo il crocefisso da piccolo tu sia cresciuto "religioso", dato che ti professi "ateo". Quindi francamente non vedo cosa faccia di male, questo piccolo crocefisso.... :mbe:
Fa più male a un bambino vedere (ma solo se vuole vederlo) un simbolo religioso che DA SEMPRE è nelle aule, o vedere sparatorie/donne poco vestite/violenze fisiche e/o verbali varie in TV?

A me non sta affatto bene togliere il crocefisso, però, se proprio vogliamo crescere senza religione, se togliamo il crocefisso allora togliamo anche il burqua/velo dalle donne islamiche che girano per strada, e ogni tipo di abito che faccia capire subito la religione di appartenenza, visto che per i bambini può essere "shockante" lo stesso... E buona guerra santa! :asd:

In ogni caso ci sono luoghi pubblici in cui entri e manco ti accorgi che c'è il crocefisso, visto che di solito è piccolo e appeso in alto...

Secondo me il crocefisso è da tenere per una questione di rispetto verso chi ci crede. Chi non ci crede può bellamente ignorarlo.:fagiano:

Comunque per me facciano quello che vogliono... Mi fanno solo sorridere i commenti tipo "togliete il cadavere appeso alla croce", o quelli del tipo "piove, Vaticano ladro".... :rolleyes:

La tv non sei obbligato a guardarla, a scuola il crocifisso invece si.

Poi che tiri a fare in ballo il burqa per strada? Hai capito che si parla di un luogo pubblico statale e quindi laico?

Ma riflettete prima di parlare?

Almeno se volete argomentare cercate di applicarvi un po' di piu'.



Ps. Vogliamo parlare delle preghiere che a scuola elementare eravamo obbligati a recitare ogni mattina prima di iniziare le lezioni? (non so se si faccia ancora)

gaxel
04-11-2009, 17:46
ma che cazzo di relazione c'é tra un comportamento in una casa privata dove delle cose come quella che tu hai appena descritto non ha nessun riscontro in campo legislativo ma solo educativo.

Nella comunità ci sono delle regole stabilite dalla legislazione. Smettiamola di sparare incongruenze.

Un conto è se la comunità ha delle regole stabilite dalla legislazione e tutti le seguono, un conto è se arriva qualcuno che pianta casini finché non gli cambiano le regole (che magari stavano lì da centinaia d'anni) perché non gli stanno bene... e non sto parlando del crocifisso, rispondevo a un post ben preciso.

gaxel
04-11-2009, 17:50
Infatti quando i cristiani sono arrivati in Sardegna si sono adattati?

Hanno devastato le tradizioni millenarie inserendoci in mezzo il più alto numero di riferimenti alla propria religione, altre tradizioni le hanno cancellate alcune inglobate...e chi non era d'accordo non veniva di certo trattato bene...

Chi vuole in crocefisso (o qualsiasi altro simbolo) se lo porta da casa e ne fà uso strettamente privato (perchè la religione è una questione strettamente privata), lo stato è laico (o ateo fate un po come vi pare) e di conseguenza tutti i suoi uffici.

Io ho scritto che i cristiani sono buoni e i laici (o chi per loro) cattivi? Non mi sembra. I "cristiani" hanno letteralmente annientato civiltà, mica sono i buoni... i buoni non esistono.

E rispondevo a un post ben preciso e il mio discorso non aveva nulla a che vedere col crocifisso... in quanto alla presunta non tolleranza dei laici, resto della mia idea, una persona che scrive "finalmente hanno tolto il crocifisso", manco fosse in amianto, è un intollerante.... indipendentemente dal fatto che abbia dalla sua parte o meno le leggi di uno stato laico.

Dream_River
04-11-2009, 17:52
Solo un mafioso puo dare dell'intollerante a chi altro non chiede che il rispetto della legge

*


Secondo me il crocefisso è da tenere per una questione di rispetto verso chi ci crede. Chi non ci crede può bellamente ignorarlo.:fagiano:


La questione non riguarda credenti e non credenti

Riguarda l'uguaglianza di tutte le religioni e di tutti i cittadini, credenti di qualsiasi religione o non credenti, di fronte allo stato

Il crocifisso nei luoghi pubblici rappresenta da parte dello stato un favoritismo nei confronti di una religione

Jarni
04-11-2009, 17:52
Bello questo thread, soprattutto, bello vedere quanto l'intolleranza (quella vera) sia maggiormente nei presunti laici che nei cattolici/cristiani/protestanti, ecc... :asd:
Chiedere che venga rispettata la legge è intollerante, per te? Complimenti.

Ma mi tocca risponderti...
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...
Paragone fallato completamente. Casa tua è casa tua, inviti chi ti pare e fai come ti pare. La scuola è di tutti, e tutti hanno il diritto di andarci.

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"
Ma non avete cessi in casa?


Poi magari mi sbaglio eh, vedi ultima frase della firma.
Dalle quattro baggianate che hai detto sopra, direi che puoi togliere il "magari".

SquallSed
04-11-2009, 17:52
Un conto è se la comunità ha delle regole stabilite dalla legislazione e tutti le seguono, un conto è se arriva qualcuno che pianta casini finché non gli cambiano le regole (che magari stavano lì da centinaia d'anni) perché non gli stanno bene... e non sto parlando del crocifisso, rispondevo a un post ben preciso.


E io ti quotavo per quel post. Non ho frainteso.

Se nella comunità si fanno cose contro la legge, anche se le si fanno da decenni per tradizione, e arriva un pincopallino che le fa cambiare poiché illagali non ci vedo nulla di strano. E' normale che sia cosi'! altro che intolleranza!

Dream_River
04-11-2009, 17:54
una persona che scrive "finalmente hanno tolto il crocifisso", manco fosse in amianto, è un intollerante.... indipendentemente dal fatto che abbia dalla sua parte o meno le leggi di uno stato laico.

Più o meno come è intollerante una persona verso i mafiosi quando esulta nel sentirne la cattura

gaxel
04-11-2009, 17:54
ma quale odio?

bah, certa gente davvero non ha il senso delle parole.

Effettivamente odio è una parola forte, ma si adatta perfettamente a certe affermazioni che ho letto in questo thread e non solo (riferite al crocifisso o ad altro).

E preciso ancora una volta che non sto parlando di applicare la legge, se c'è scritto che non ci deve essere nessun simbolo religioso (crocifisso o altro) negli uffici pubblici, è giusto che spariscano, ma di come certa gente voglia imporre le proprie idee. Come se c'è scritto che invece ci deve stare... ci deve stare e la finlandese s'attacca... se ha diritto di vota, vota qualcuno che vuole cambiare la legge e spera che vada in parlamento e riesca a farlo.

Solertes
04-11-2009, 17:56
Io ho scritto che i cristiani sono buoni e i laici (o chi per loro) cattivi? Non mi sembra. I "cristiani" hanno letteralmente annientato civiltà, mica sono i buoni... i buoni non esistono.

E rispondevo a un post ben preciso e il mio discorso non aveva nulla a che vedere col crocifisso... in quanto alla presunta non tolleranza dei laici, resto della mia idea, una persona che scrive "finalmente hanno tolto il crocifisso", manco fosse in amianto, è un intollerante.... indipendentemente dal fatto che abbia dalla sua parte o meno le leggi di uno stato laico.

Essere intollerante non sempre è sbagliato.

ConteZero
04-11-2009, 17:56
Un conto è se la comunità ha delle regole stabilite dalla legislazione e tutti le seguono, un conto è se arriva qualcuno che pianta casini finché non gli cambiano le regole (che magari stavano lì da centinaia d'anni) perché non gli stanno bene... e non sto parlando del crocifisso, rispondevo a un post ben preciso.

Il punto è che noi italiani ci facciamo tanto fighi di aver controfirmato la carta dei diritti fondamentali dell'uomo ed avere una delle costituzioni più moderne del mondo.

Poi capita che qualcuno dica "eh, ma quella legge e quell'obbligo sono in contrasto con la costituzione e con la carta dei diritti fondamentali dell'uomo" e subito si parla di piantagrane, d'intolleranti, di complotti e compagnia briscola.

Mai viste tante code di paglia.

Volete che il crocifisso e le preferenze cattoliche restino ? Volete continuare a legiferare per come piace al papa ed ai vescovi ?
Fatelo tranquillamente.
...ma poi non venite a lamentarvi se l'Italia passa da "stato laico" a "stato confessionale", nella stessa colonna d'Iran ed Arabia saudita.

gaxel
04-11-2009, 17:57
Chiedere che venga rispettata la legge è intollerante, per te? Complimenti.

Oh, ma siete tocchi?

Paragone fallato completamente. Casa tua è casa tua, inviti chi ti pare e fai come ti pare. La scuola è di tutti, e tutti hanno il diritto di andarci.

Ma chi stava parlando di scuola... ma li leggete i post? Io ho risposto a uno ben preciso, che non citava crocifissi o crocerossine...

Dalle quattro baggianate che hai detto sopra, direi che puoi togliere il "magari".

Rileggiti i post, poi ne riparliamo...

Solertes
04-11-2009, 17:57
bah

Fritz!
04-11-2009, 17:58
Bello questo thread, soprattutto, bello vedere quanto l'intolleranza (quella vera) sia maggiormente nei presunti laici che nei cattolici/cristiani/protestanti, ecc... :asd:

Ma mi tocca risponderti...
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"
Qua di intolleranti ci sono solo quelli che hanno la presunzione che la religione sia un lasciapassare per non rispettare le leggi alla base di una societa civile del 21esimo secolo.

gaxel
04-11-2009, 17:59
E io ti quotavo per quel post. Non ho frainteso.

Se nella comunità si fanno cose contro la legge, anche se le si fanno da decenni per tradizione, e arriva un pincopallino che le fa cambiare poiché illagali non ci vedo nulla di strano. E' normale che sia cosi'! altro che intolleranza!

E dai... non stavo parlando di cose contro le leggi, ma di cambiare le abitudini di un popolo.

Tirando il ballo il crocifisso argomento del topi, se c'è una legge che vieta lo vieta ok, se c'è una legge che lo impone t'attacchi... ma imporre che non ci debba proprio essere, perché a te dà fastidio (e qui non sto parlando della finlandese in particolare), è una vaccata. Punto.

Il resto sono discorsi da fanboy laici e fanboy religiosi.

SquallSed
04-11-2009, 18:00
Effettivamente odio è una parola forte, ma si adatta perfettamente a certe affermazioni che ho letto in questo thread e non solo (riferite al crocifisso o ad altro).

E preciso ancora una volta che non sto parlando di applicare la legge, se c'è scritto che non ci deve essere nessun simbolo religioso (crocifisso o altro) negli uffici pubblici, è giusto che spariscano, ma di come certa gente voglia imporre le proprie idee. Come se c'è scritto che invece ci deve stare... ci deve stare e la finlandese s'attacca... se ha diritto di vota, vota qualcuno che vuole cambiare la legge e spera che vada in parlamento e riesca a farlo.


eccoti la risposta

Il punto è che noi italiani ci facciamo tanto fighi di aver controfirmato la carta dei diritti fondamentali dell'uomo ed avere una delle costituzioni più moderne del mondo.


Oh, ma siete tocchi?



Ma chi stava parlando di scuola... ma li leggete i post? Io ho risposto a uno ben preciso, che non citava crocifissi o crocerossine...



Rileggiti i post, poi ne riparliamo...

mi sa che sei te che sei entrato male in discussione :) Hai controllato colui che hai quotato cosa avesse quotato?

ti aiuto, stava parlando riguardo l'esempio della nuova vicina di blade. Quindi non puoi quotare una risposta in un ambito e poi quando qualcuno contrasta quello che dici accusarlo di non aver capito.

Fritz!
04-11-2009, 18:02
E dai... non stavo parlando di cose contro le leggi, ma di cambiare le abitudini di un popolo.

Tirando il ballo il crocifisso argomento del topi, se c'è una legge che vieta lo vieta ok, se c'è una legge che lo impone t'attacchi... ma imporre che non ci debba proprio essere, perché a te dà fastidio (e qui non sto parlando della finlandese in particolare), è una vaccata. Punto.

Il resto sono discorsi da fanboy laici e fanboy religiosi.

I tuoi discorsi sono da fanboy.

La donna finlandese é italiana, e italiana é la sua famiglia.

Il crocefisso non é un abitudine, ma un obbligo di legge imposto sotto il fascismo. Prima non c'era.

Altro che abitudine. State difendendo un obbligo di legge fascista. Una norma che ha rotto la tradizione dello Stato Italiano, fin li seguita.

gaxel
04-11-2009, 18:07
Essere intollerante non sempre è sbagliato.

Mah... finché qualcosa o qualcuno non danneggia nessun'altro (inteso come singolo o come società), per me c'è poco da essere intolleranti.

Il crocifisso nelle scuole non ha mai danneggiato nessuno. Ora che stiamo diventano un società multirazziale, potrebbe offendere qualcuno (di intelligenza molto bassa aggiungo io... e me ne prendo la responsabilità), e mi sta bene toglierlo.

Quello che non mi sta bene è che ci si accanisca contro un simbolo, in cui credono diversi milioni di persone, che sono poi quelle che hanno reso questa società vivibile e appetibile a chi sta male in casa sua, così... giusto perché si è atei o laici, quindi qualunque religione è un male e va estirpata dalla faccia della Terra... questa per me è intolleranza (e io non sono in alcuna maniera religioso e sono pure d'accordo con John Lennon).

Jarni
04-11-2009, 18:07
.... e non mi pare che vedendo il crocefisso da piccolo tu sia cresciuto "religioso", dato che ti professi "ateo". Quindi francamente non vedo cosa faccia di male, questo piccolo crocefisso.... :mbe:
Lo sai benissimo, quel "francamente" è più falso del falso.
Secondo la tua assurda tesi, io domani posso andare nella chiesa che frequenti a metterci una bella bandiera con la faccia del Che: tanto mica diventerai comunista per quello...

Fa più male a un bambino vedere (ma solo se vuole vederlo) un simbolo religioso che DA SEMPRE è nelle aule, o vedere sparatorie/donne poco vestite/violenze fisiche e/o verbali varie in TV?
Però un calcio rotante sul naso fa ancora più male, quindi le scene di sesso&violenza le possiamo tenere...
Altra tesi assurda che porti come argomentazione.


A me non sta affatto bene togliere il crocefisso, però, se proprio vogliamo crescere senza religione,
Strumentalizzi. Ma che uno per vivere la sua religione deve mettere per forza il suo simbolo a scuola? Se ti tolgo la crocetta dall'aula perdi la fede?!

se togliamo il crocefisso allora togliamo anche il burqua/velo dalle donne islamiche che girano per strada, e ogni tipo di abito che faccia capire subito la religione di appartenenza, visto che per i bambini può essere "shockante" lo stesso... E buona guerra santa! :asd:
Esagerazione scorretta e strumentale.
"Per strada" non è un luogo pubblico. Quindi, in quel contesto, il divieto di esporre simboli religiosi non c'entra un cazzo.


In ogni caso ci sono luoghi pubblici in cui entri e manco ti accorgi che c'è il crocefisso, visto che di solito è piccolo e appeso in alto...
Pure la bandiera che porterò nella tua chiesa è piccola piccola: Che Guevara somiglia a Benicio Del Toro...


Secondo me il crocefisso è da tenere per una questione di rispetto verso chi ci crede. Chi non ci crede può bellamente ignorarlo.:fagiano:
Come un credente può ignorare il fatto che il bel muro bianco che ha davanti è, appunto, bianco.


Comunque per me facciano quello che vogliono... Mi fanno solo sorridere i commenti tipo "togliete il cadavere appeso alla croce", o quelli del tipo "piove, Vaticano ladro".... :rolleyes:
A me fa invece incazzare la malafede di certa gente.

SquallSed
04-11-2009, 18:10
Mah... finché qualcosa o qualcuno non danneggia nessun'altro (inteso come singolo o come società), per me c'è poco da essere intolleranti.

Il crocifisso nelle scuole non ha mai danneggiato nessuno. Ora che stiamo diventano un società multirazziale, potrebbe offendere qualcuno (di intelligenza molto bassa aggiungo io... e me ne prendo la responsabilità), e mi sta bene toglierlo.

Quello che non mi sta bene è che ci si accanisca contro un simbolo, in cui credono diversi milioni di persone, che sono poi quelle che hanno reso questa società vivibile e appetibile a chi sta male in casa sua, così... giusto perché si è atei o laici, quindi qualunque religione è un male e va estirpata dalla faccia della Terra... questa per me è intolleranza (e io non sono in alcuna maniera religioso e sono pure d'accordo con John Lennon).

ma lo vedi che fai delle interpretazioni personali in una discussione dove non sono attinenti?chi dice che un laico o ateo pensi che la religione é un male che vada estirpato?

stai allargando un po' troppo il tiro..tutto quello che hai scritto non ha piu' una certa linearità..é un po' confusionale

gaxel
04-11-2009, 18:12
I tuoi discorsi sono da fanboy.

La donna finlandese é italiana, e italiana é la sua famiglia.

Il crocefisso non é un abitudine, ma un obbligo di legge imposto sotto il fascismo. Prima non c'era.

Altro che abitudine. State difendendo un obbligo di legge fascista. Una norma che ha rotto la tradizione dello Stato Italiano, fin li seguita.

Va bè... come vuoi tu. Se vuoi capire bene, altrimenti pazienza.

Toglietelo sto caxxo di crocifisso, a me fotte sega, ma vorrei che vi batteste con la stessa forza, per sostenere una eventuale donna svedese cittadina italiana con famiglia italiana, che vuole il crocefisso nelle scuole.

ConteZero
04-11-2009, 18:13
I cattolici, quando si sentono dire che non hanno nessun diritto al di sopra degli altri tirano subito fuori la formuletta del "rispetto".
"Abbiate rispetto per i cattolici"...

...ma i cattolici ce l'hanno il rispetto per i non-cattolici ? No.

Quindi al pari degli altri... raus...

SquallSed
04-11-2009, 18:13
Va bè... come vuoi tu. Se vuoi capire bene, altrimenti pazienza.

Toglietelo sto caxxo di crocifisso, a me fotte sega, ma vorrei che vi batteste con la stessa forza, per sostenere una eventuale donna svedese cittadina italiana con famiglia italiana, che vuole il crocefisso nelle scuole.

:confused:

delirio?

ConteZero
04-11-2009, 18:14
Va bè... come vuoi tu. Se vuoi capire bene, altrimenti pazienza.

Toglietelo sto caxxo di crocifisso, a me fotte sega, ma vorrei che vi batteste con la stessa forza, per sostenere una eventuale donna svedese cittadina italiana con famiglia italiana, che vuole il crocefisso nelle scuole.

La persona (qualsiasi nazionalità, qualsiasi sesso) che volesse il crocifisso nella classe del figlio ha diritto ad avercelo* se non urta la sensibilità di NESSUN ALTRO genitore.
Altrimenti ciccia.

* ed a questo punto un ebreo con la stella di David, un islamico con la mezzaluna, un satanista con il pentacolo con la testa del caprone...

luposelva
04-11-2009, 18:14
E' gia' record? :winner: qualcuno lo sa?:D

gaxel
04-11-2009, 18:16
La persona (qualsiasi nazionalità, qualsiasi sesso) che volesse il crocifisso nella classe del figlio ha diritto ad avercelo se non urta la sensibilità di NESSUN ALTRO genitore.
Altrimenti ciccia.

E se ci fosse qualcuno la cui mancanza del crocifisso urta la sensibilità...?

Fritz!
04-11-2009, 18:17
E se ci fosse qualcuno la cui mancanza del crocifisso urta la sensibilità...?

se lo puo mettere al collo.
Nessuno glielo vieta.

Wesker
04-11-2009, 18:17
Hai pratica o parli per sentito dire? E' un discorso lungo, ma le regole esistono anche in Barbagia

Parlo perchè sono sardo, e so che esistono in certe zone sia il codice barbaricino, sia la legge italiana. Ed è molto comune la frase che dice che se puoi farla franca di fronte alla legge dello stato non puoi farla franca col codice barbaricino (che tra l'altro è scritto e regolamentato ben bene), purtroppo (e secondo alcuni, per fortuna) ancora applicato.
Orgosolo non è famosa solo per i murales...

Non nascondiamoci solo perchè la sardegna è la nostra terra. Questa cosa esiste ancora, anche se è il 2009.

Fritz!
04-11-2009, 18:19
Va bè... come vuoi tu. Se vuoi capire bene, altrimenti pazienza.

Toglietelo sto caxxo di crocifisso, a me fotte sega, ma vorrei che vi batteste con la stessa forza, per sostenere una eventuale donna svedese cittadina italiana con famiglia italiana, che vuole il crocefisso nelle scuole.

Se qualcuno le vietasse di regalare una collanina col crocifisso ai suoi figli e portarla ovunque anche a scuola, sarebbe senza dubbio una violazione alla libertà religiosa.

Se hai notizie di questo genere, fai un fischio.

Fino ad allora é del tutto inutile inventarsi inesistenti persecuzioni anticattoliche

Wesker
04-11-2009, 18:19
Va bè... come vuoi tu. Se vuoi capire bene, altrimenti pazienza.

Toglietelo sto caxxo di crocifisso, a me fotte sega, ma vorrei che vi batteste con la stessa forza, per sostenere una eventuale donna svedese cittadina italiana con famiglia italiana, che vuole il crocefisso nelle scuole.

Se questa donna vuole il crocifisso appeso in classe... si arrangia. Come si arrangia chi vuole un qualsiasi altro simbolo, religioso e non.

letsmakealist
04-11-2009, 18:21
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"

no cioè, fammi capire, per te la scuola pubblica italiana (obbligatoria aggiungo) è paragonabile al cesso di casa tua ?

io davvero trovo ridicolo che l'obiezione all'IMPOSIZIONE del crocifisso nella scuola pubblica italiana venga tacciata d'intolleranza.

qui non si sta parlando di chi va a bruciare le chiese, ma della solita vecchia pretesa evangelica del cristianesimo che TUTTI si debba essere cristiani, in modo o nell'altro. volenti o nolenti.

la scuola pubblica è di tutti, e, soprattutto NON è un luogo di culto.
ergo, il crocifisso non ci sta a fare nulla, se non ad infastidire quelli che non ne riconoscono la valenza simbolica.

faccio mie le parole di Bonanni :

Per un cristiano, il crocifisso dovrebbe essere, ancora di più che per un ateo come me, un simbolo sublime e terribile. La sua banalizzazione come soprammobile, confuso con i banchi, la lavagna e le altre suppellettili scolastiche, dovrebbe essere, quello sì, un sacrilegio. E la giustificazione del crocifisso nelle scuole come una fatto consuetudinario dovrebbe suonare alle orecchie dei buoni cristiani come una vera e propria bestemmia.
Vietando la imposizione fuori contesto del Cristo, e del suo supplizio, la Corte di Strasburgo ha riconosciuto la sua piena e terribile dignità ad un simbolo religioso. Quella stessa dignità che la Chiesa gli nega difendendone la banalizzazione quotidiana e obbligatoria.

SerPaguroSniffa³
04-11-2009, 18:22
oggi in classe si discuteva della cosa.. e tutti erano contrari alla sentenza della corte europea tirando in ballo l'islamismo e i musulmani che vogliono conquistarci..:mc:
Gente che dice una bestemmia ogni due parole poi però vuole tenere il crocefisso in classe perchè l'islam non deve averla vinta(che poi era finlandese la donna che ha fatto ricorso..)
Ora io sono contro a cio' che predica l'islam in generale e sono palesemente PRO allo stare attenti a non farsi sovrastare dalla parte di islam che sta prepotentemente cercando di imporre il suo credo nella nostra civiltà moderna..
Però è palese che il crocifisso appeso nelle aule di scuola sia un imposizione gratuita che viene fatta a tutti i cittadini italiani non cattolici.
Purtroppo in italia pare che ci sia un po' troppa tendenza a voler mostrare le palle facendo valere un identità immaginaria stabilità come modello che deve andare bene per tutti..
Per il governo che c'è al paese sembra che se uno nasce in italia debba esser cristiano e debba credere nelle stesse cose predicate dal esso, ma questo non ha senso, è il risultato di gente con personalità influenzata dagli instinti invece che dalla ragione .
Detto questo è assurdo che le autorità italiane si rifiutino di accettare la sentenza della corte europea dicendo che quà le cose restano come sono.. come un assessore comunale veronese che oggi dichiarava "se qualcuno tocca i crocefissi dalle aule avvisatemi subito".. e dopo predicano tanto il rispetto rigoroso della legalità..

letsmakealist
04-11-2009, 18:23
E se ci fosse qualcuno la cui mancanza del crocifisso urta la sensibilità...?

può sempre andare in chiesa.

luposelva
04-11-2009, 18:24
Se qualcuno le vietasse di regalare una collanina col crocifisso ai suoi figli e portarla ovunque anche a scuola, sarebbe senza dubbio una violazione alla libertà religiosa.

Se hai notizie di questo genere, fai un fischio.

Fino ad allora é del tutto inutile inventarsi inesistenti persecuzioni anticattoliche


Ehm.... io non sono cattolico pero' in un paese islamico un cattolico non puo' fare niente di quello che hai postato. :D

fischiooooooooooooo:D

Fritz!
04-11-2009, 18:29
Ehm.... io non sono cattolico pero' in un paese islamico un cattolico non puo' fare niente di quello che hai postato. :D

fischiooooooooooooo:D

In arabia saudita no.

Negli altri paesi islamici si.

Ma l'Arabia Saudita sta in Europa? Da quando?

E se é solo un paragone, capisco che i conservatori adorino paragonarsi sempre all'arabia saudita e all'iran... Questione di gusti.

Io preferisco la Finlandia.

Jarni
04-11-2009, 18:30
Rileggiti i post, poi ne riparliamo...
Rileggili pure tu, mi sa che è meglio.
A questo:

Stai dicendo che se vado in un posto nuovo devo piegarmi alle tradizioni degli altri anche se queste mi danno fastidio pur avendo ragione di fronte alla legge perchè le abitudini degli altri sono contrarie alle regole.

Hai risposto questo:
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...



E poi:

Il crocifisso nelle scuole non ha mai danneggiato nessuno.
Non danneggia, discrimina. Che a volte è pure peggio.

Ora che stiamo diventano un società multirazziale, potrebbe offendere qualcuno (di intelligenza molto bassa aggiungo io... e me ne prendo la responsabilità), e mi sta bene toglierlo.
Prendo atto della tua maleducazione.
Quello che non mi sta bene è che ci si accanisca contro un simbolo, in cui credono diversi milioni di persone, che sono poi quelle che hanno reso questa società vivibile e appetibile a chi sta male in casa sua, così...
Nessuno attacca il simbolo: è il simbolo che attacca un'istituzione DEFINITIVAMENTE LAICA. E ti ricordo che questo Stato è nato nonostante l'opposizione armata della chiesa cattolica.
giusto perché si è atei o laici, quindi qualunque religione è un male e va estirpata dalla faccia della Terra...
Conclusione a cui arrivi perché non sai che significano le parole ateo e laico. Cercare su dizionario alla lettera A e L.
questa per me è intolleranza (e io non sono in alcuna maniera religioso e sono pure d'accordo con John Lennon).
Estiqaatsi.

SquallSed
04-11-2009, 18:35
E' gia' record? :winner: qualcuno lo sa?:D

?

gaxel
04-11-2009, 18:36
:confused:

delirio?

No, mi sto divertendo, troppo seria questa sezione del forum, ogni tanto va ravvivata :asd:

Comunque il concetto è quello, che sia giusto o sbagliato togliere il crocifisso, non mi sembra sia giusto che se a una persona non va bene una cosa, che agli altri magari sta bene (ripeto, senza tirare in ballo il crocifisso), vada tolta.

E' questo il problema che vedo nella sentenza della corte europea.

Dream_River
04-11-2009, 18:40
Comunque il concetto è quello, che sia giusto o sbagliato togliere il crocifisso, non mi sembra sia giusto che se a una persona non va bene una cosa, che agli altri magari sta bene (ripeto, senza tirare in ballo il crocifisso), vada tolta.


Le leggi servono appunto per tutelare gli individui dai gusti e dal volere dei singoli

Chi vuole il crocefisso può portarlo al collo che è di sua proprietà

Wesker
04-11-2009, 18:42
Qualcuno ha visto il dibattito con sposini su RAI1 oggi?

C'erano ospiti in studio due atei, Buttiglione, un prete e in collegamento Odifreddi.

Su Buttiglione non spreco neanche un lettea, tanto è facile immaginare tutto...

MA il prete mi ha fatto morire. Praticamente, secondo lui, il crocifisso è il simbolo di tutti, è una cosa bellissima, di qua, di là...
Incalzato dagli altri ci ha deliziato con il vero motivo per cui la corte ha deciso così.
Un giudice è una donna turca, il il giudice italiano ha un nome che finisce per "ich", "quindi poco italiano, e quindi di orgine russa, e sappiamo benissimo cos'è stata la russia"...:eek: :eek:

Non è uno scherzo... le frasi e i concetti sono proprio quelli. Insomma, la corte europea è comunista e islamica. Ma i cristiani non sono vittimisti...

E' risucito a prendersi pure il cazziatone di Sposini...

Jarni
04-11-2009, 18:43
Comunque il concetto è quello, che sia giusto o sbagliato togliere il crocifisso, non mi sembra sia giusto che se a una persona non va bene una cosa, che agli altri magari sta bene (ripeto, senza tirare in ballo il crocifisso), vada tolta.


Pensa che una volta ho visto un poliziotto che voleva togliere ben 3 etti di cocaina a uno.:eek: 'sti pulotti intolleranti...:mad:

Fritz!
04-11-2009, 18:43
ha detto che eran tutti massoni?

Jarni
04-11-2009, 18:44
Qualcuno ha visto il dibattito con sposini su RAI1 oggi?

C'erano ospiti in studio due atei, Buttiglione, un prete e in collegamento Odifreddi.

Su Buttiglione non spreco neanche un lettea, tanto è facile immaginare tutto...

MA il prete mi ha fatto morire. Praticamente, secondo lui, il crocifisso è il simbolo di tutti, è una cosa bellissima, di qua, di là...
Incalzato dagli altri ci ha deliziato con il vero motivo per cui la corte ha deciso così.
Un giudice è una donna turca, il il giudice italiano ha un nome che finisce per "ich", "quindi poco italiano, e quindi di orgine russa, e sappiamo benissimo cos'è stata la russia"...:eek: :eek:

Non è uno scherzo... le frasi e i concetti sono proprio quelli. Insomma, la corte europea è comunista e islamica. Ma i cristiani non sono vittimisti...

E' risucito a prendersi pure il cazziatone di Sposini...

Per non parlare di quel crocifissone che teneva in studio.:doh:

entanglement
04-11-2009, 18:44
Va bè... come vuoi tu. Se vuoi capire bene, altrimenti pazienza.

Toglietelo sto caxxo di crocifisso, a me fotte sega, ma vorrei che vi batteste con la stessa forza, per sostenere una eventuale donna svedese cittadina italiana con famiglia italiana, che vuole il crocefisso nelle scuole.

se vuole il crocifisso nelle scuole pubbliche pagate anche dai miei soldi atei, che si fotta :D :D

se vuole mandare i figli in scuole confessionali private, pagandosele solo coi suoi soldi fedeli, è la benvenuta, faccia pure !

Sandime
04-11-2009, 18:48
Per principio sono contrario a tutto ciò che viene imposto ma personalmente, la presenza o meno di un crocefisso - in qualsiasi struttura - mi lascia indifferente.
Trovo invece che abbinare il crocefisso alle nostre radici sia: in termini assoluti, ridicolo. In termini circostanziati, quantomeno discutibile.

gaxel
04-11-2009, 18:49
Rileggili pure tu, mi sa che è meglio.
A questo:

Hai risposto questo:

E poi:

Ok, se la la legge è con lui d'accordo, ma mi sembra che la legge non fosse con la signora che ha voluto togliere il crocefisso (e ripeto, che sono pure d'accordo col toglierlo, non sono d'accordo con i modi)

Non danneggia, discrimina. Che a volte è pure peggio.

Va bè... allora un professore manco può entrare in classe con un crocefisso al collo, visto che sarebbe discriminante verso gli studenti non cattolici. Però farglielo togliere sarebbe discriminante verso di lui.

Prendo atto della tua maleducazione.

Sì, effettivamente sono stato un po' eccessivo... ma mi sembra comunque poco intelligente chi ritiene offensivo un simbolo religioso. Fosse stato una svastica e la persona un ebreo, potrei anche capirlo, ma questa intolleranza verso i simboli delle altre religioni mi sembra alla base di tutti i problemi che ci sono nella convivenza tra religioni diverse

Nessuno attacca il simbolo: è il simbolo che attacca un'istituzione DEFINITIVAMENTE LAICA. E ti ricordo che questo Stato è nato nonostante l'opposizione armata della chiesa cattolica.

Da certi post mi sembra che ci siano attacchi da tutte le parti... era quello a cui mi riferivo inzialmente.

letsmakealist
04-11-2009, 18:50
ha detto che eran tutti massoni?

io sto aspettando l'aggiornamento di effedieffe, che è stranamente silente a riguardo.

MITHRIL
04-11-2009, 18:52
ciao purtroppo non ho avuto il piacere di leggere tutta la discussione, ma bene o male mi sono fatto un'idea di come la pensiate. Beh personalmente credo fortemente che in uno stato (almeno sulla carta) LAICO quale l'italia, un ufficio pubblico (scuole, caserme di Cc, caserme, aule di tribunali, uffici comunali e chi + ne ha + ne metta), se proprio si deve decorare un muro con un simbolo, quel simbolo debba essere per forza di cose qualcosa che rappresenti lo stato vero e proprio. Gradirei che so, la foto del nostro Presidente della Repubblica, il nostro Primo Cittadino. Un simbolo religioso, che sia una croce o altro, rappresenta qualcosa di molto privato e personale, e seppure il credo è diffuso per la maggiore in un paese, rimane comunque qualcosa che non abbraccia la totalità dei cittadini, e soprattutto qualcosa che c'entra ZERO con lo stato e l'esercizio quotidiano delle sue funzioni. Una cosa che ho notato (con rammarico) è che una punta di qualunquismo e poca informazione ha toccato anche questo argomento. Si parte quindi (e non tutti lo sanno) dalle istanze di una donna finlandese e si approda ai musulmani, che in QUESTO preciso caso c'entrano come i cavoli a merenda.
E per finire salta chiaro agli occhi, che molti che vedono l'identità e la cutura nazionale italiana nella religione, se ne sbattono QUOTIDIANAMENTE delle regole basilari del cattolicesimo, am non mi meraviglio, se la dirigenza vaticana per prima se ne infischia....

SaettaC
04-11-2009, 18:53
Lo sai benissimo, quel "francamente" è più falso del falso.
Secondo la tua assurda tesi, io domani posso andare nella chiesa che frequenti a metterci una bella bandiera con la faccia del Che: tanto mica diventerai comunista per quello...

Guarda che le radici dell'Italia sono cattoliche da oltre 1500 anni a questa parte.... :rolleyes: Il paragone del Che c'entra come i cavoli a merenda, mentre crescere i bambini consapevoli delle loro radici, insegnando loro però anche "tutto il resto", e lasciando loro scegliere, mi pare la cosa migliore...
Una cosa del tipo "noi originiamo da là, poi fate quello che volete"

Però un calcio rotante sul naso fa ancora più male, quindi le scene di sesso&violenza le possiamo tenere...
Altra tesi assurda che porti come argomentazione.

:confused: :confused:
Incommentabile, cosa stai dicendo? :confused: Hai ribaltanto quello che volevo dire... :mbe:


Strumentalizzi. Ma che uno per vivere la sua religione deve mettere per forza il suo simbolo a scuola? Se ti tolgo la crocetta dall'aula perdi la fede?!

Il bambino cresce senza sapere cosa sia la religione, perchè è una cosa troppo complessa da comprendere. Ora abbiamo alcune scelte:
- lo facciamo crescere senza sapere neppure cosa siano le religioni e lasciamo a lui le domande su un "dio" essere superiore, lasciando che da solo compia i cammini teologici che hanno compiuto interi popoli in millenni.
- facciamo decidere ai genitori la religione del figlio
- gli insegnamo cosa è la religione, e lo facciamo scegliere, insegnandogli da dove siamo partiti (religione cattolica cristiana), cosa dicono le altre religioni, e a lui la scelta quando sarà adulto.

Esagerazione scorretta e strumentale.
"Per strada" non è un luogo pubblico. Quindi, in quel contesto, il divieto di esporre simboli religiosi non c'entra un cazzo.

"Per strada" non è un luogo pubblico? :rotfl: Ma che stai dicendo? :rotfl: Più pubblico di così.... :asd:

Pure la bandiera che porterò nella tua chiesa è piccola piccola: Che Guevara somiglia a Benicio Del Toro...

E io porterò a casa tua un quintale di foto autoptiche, va bene? :)

Come un credente può ignorare il fatto che il bel muro bianco che ha davanti è, appunto, bianco.

Nessun problema. Come non avrei problemi se andassi il nepal e vedessi negli edifici pubblici il buddha, o andassi in arabia saudita e vedessi mezzelune e corani.
LA LORO TRADIZIONE E' QUELLA, E VA RISPETTATA.
Così come il crocefisso è la nostra, checchè l'iconoclastia talebana degli integralisti (tutto ciò ricorda molto i talebani e la loro distruzione dei buddha) voglia eliminarla...

A me fa invece incazzare la malafede di certa gente.
Hai proprio ragione. :) Inoltre offendono pure. :) "Non ti curar di loro, ma guarda e passa". Sarà il caso di far così. :)

stetteo
04-11-2009, 18:53
Qualora non fosse già stato postato:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&r=174634

gaxel
04-11-2009, 18:56
no cioè, fammi capire, per te la scuola pubblica italiana (obbligatoria aggiungo) è paragonabile al cesso di casa tua ?

Bè, oddio... mi stai facendo un bell'assist :asd:

io davvero trovo ridicolo che l'obiezione all'IMPOSIZIONE del crocifisso nella scuola pubblica italiana venga tacciata d'intolleranza.

Assolutamente no, non è la corte costituzionale intollerante, ha fatto semplicemente il proprio dovere... e mi sembra che lo abbia fatto anche bene in un'ottica europea. Per me è intollerante la tizia che ha chiesto che venisse tolto il crocefisso dalle scuole.

lowenz
04-11-2009, 18:56
Gente che dice una bestemmia ogni due parole poi però vuole tenere il crocefisso
Non diciamolo troppo in giro :D

Fritz!
04-11-2009, 18:57
Nessun problema. Come non avrei problemi se andassi il nepal e vedessi negli edifici pubblici il buddha, o andassi in arabia saudita e vedessi mezzelune e corani.

Se invece di andare in Nepal o in Arabia Saudita vai in Francia, o in altri Paesi Europei, non vedrai crocifissi nei tribunali e negli edifici pubblici.

Persino in Baviera son stati dichiarati anticostituzionali...

Rimane l'Italia, e forse, al massimo, la Polonia.

shambler1
04-11-2009, 19:01
ma lo vedi che fai delle interpretazioni personali in una discussione dove non sono attinenti?chi dice che un laico o ateo pensi che la religione é un male che vada estirpato?

stai allargando un po' troppo il tiro..tutto quello che hai scritto non ha piu' una certa linearità..é un po' confusionale

Nessuno lo dice apertamente però è ovvio che il motivo VERO è quello. E non "la religione" bensì il Cattolicesimo.

gaxel
04-11-2009, 19:02
Se invece di andare in Nepal o in Arabia Saudita vai in Francia, o in altri Paesi Europei, non vedrai crocifissi nei tribunali e negli edifici pubblici.

Persino in Baviera son stati dichiarati anticostituzionali...

Rimane l'Italia, e forse, al massimo, la Polonia.

Citare la Francia, che è uno dei paesi più nazionalisti esistenti, come paese "europeo" è grossa... li non ci stanno crocefissi perché hanno una popolazione islamica che potrebbe ribaltare le elezioni... non invece abbiamo il Vaticano.

entanglement
04-11-2009, 19:02
Guarda che le radici dell'Italia sono cattoliche da oltre 1500 anni a questa parte.... :rolleyes: Il paragone del Che c'entra come i cavoli a merenda, mentre crescere i bambini consapevoli delle loro radici, insegnando loro però anche "tutto il resto", e lasciando loro scegliere, mi pare la cosa migliore...
Una cosa del tipo "noi originiamo da là, poi fate quello che volete"

contestabile ma ragionevole: la storia di questo territorio è legata a doppio filo con la storia della chiesa di roma. questo è incontestabile, i re sono stati sempre incoronati dal papa di turno, esisteva uno stato della chiesa (ed ora chi vive in quei territori è comunista e bestemmiatore tipicamente) ecc.

ma se proprio vogliamo tirarle fuori ste radici, allora mi aspetto che i 10 comandamenti siano seguiti alla lettera da chi le difende. so io e sai te che non è così, specie sugli atti impuri di questi tempi. se no, si taccia che si fa figura migliore.

peraltro, un SIMBOLO come il crocifisso è uno strumento eccezionale ed elementare, comprensibile ed assimilabile anche da un analfabeta. quale migliore posto per affiggerlo se non sotto gli occhi di persone il cui immaginario e spirito critico è ancora in formazione ? infatti guarda caso ma nelle università pubbliche non ce n'è, così come sono rari nei licei

Nessun problema. Come non avrei problemi se andassi il nepal e vedessi negli edifici pubblici il buddha, o andassi in arabia saudita e vedessi mezzelune e corani.
LA LORO TRADIZIONE E' QUELLA, E VA RISPETTATA.

e aggiungerei: IL LORO LIVELLO DI SECOLARIZZAZIONE E' QUELLO E VA RISPETTATO. peraltro di "rivoluzioni francesi" in asia non ce n'è mai state, MA IN EUROPA SI !!!

lowenz
04-11-2009, 19:03
Nessuno lo dice apertamente però è ovvio che il motivo VERO è quello. E non "la religione" bensì il Cattolicesimo.
Il Cattolicesimo lo distruggono quelli che tirano giù ogni due parole i porcoBEEP ma poi quando nasce il pupo corrono a fare il Battesimo e tutta la trafila di Sacramenti, anche se non sanno manco cosa sono :D

shambler1
04-11-2009, 19:04
Citare la Francia, che è uno dei paesi più nazionalisti esistenti, come paese "europeo" è grossa... li non ci stanno crocefissi perché hanno una popolazione islamica che potrebbe ribaltare le elezioni... non invece abbiamo il Vaticano.

No....i milioni di africani che si sono messi in casa non centrano: li hanno una elite intellettuale che ha proceduto a scristianizzare tutto lo scristianizzabile.

letsmakealist
04-11-2009, 19:04
Guarda che le radici dell'Italia sono cattoliche da oltre 1500 anni a questa parte

peccato che l'Italia esista solo da poco meno di 150 anni.

e che la sua unificazione abbia avuto ben poco a che fare con le "radici cattoliche", anzi.

Fritz!
04-11-2009, 19:05
Citare la Francia, che è uno dei paesi più nazionalisti esistenti, come paese "europeo" è grossa... li non ci stanno crocefissi perché hanno una popolazione islamica che potrebbe ribaltare le elezioni.. non invece abbiamo il Vaticano.
Si quando nel 1910 la Francia ha varato le leggi sulla laicité lo ha fatto per i Musulmani
si si
:tapiro:

lowenz
04-11-2009, 19:05
No....i milioni di africani che si sono messi in casa non centrano: li hanno una elite intellettuale che ha proceduto a scristianizzare tutto lo scristianizzabile.
Ma non era lo "scattolicizzare"? :p

SquallSed
04-11-2009, 19:05
Guarda che le radici dell'Italia sono cattoliche da oltre 1500 anni a questa parte.... :rolleyes: Il paragone del Che c'entra come i cavoli a merenda, mentre crescere i bambini consapevoli delle loro radici, insegnando loro però anche "tutto il resto", e lasciando loro scegliere, mi pare la cosa migliore...
Una cosa del tipo "noi originiamo da là, poi fate quello che volete"

:confused: :confused:
Incommentabile, cosa stai dicendo? :confused: Hai ribaltanto quello che volevo dire... :mbe:


Il bambino cresce senza sapere cosa sia la religione, perchè è una cosa troppo complessa da comprendere. Ora abbiamo alcune scelte:
- lo facciamo crescere senza sapere neppure cosa siano le religioni e lasciamo a lui le domande su un "dio" essere superiore, lasciando che da solo compia i cammini teologici che hanno compiuto interi popoli in millenni.
- facciamo decidere ai genitori la religione del figlio
- gli insegnamo cosa è la religione, e lo facciamo scegliere, insegnandogli da dove siamo partiti (religione cattolica cristiana), cosa dicono le altre religioni, e a lui la scelta quando sarà adulto.

"Per strada" non è un luogo pubblico? :rotfl: Ma che stai dicendo? :rotfl: Più pubblico di così.... :asd:

E io porterò a casa tua un quintale di foto autoptiche, va bene? :)

Nessun problema. Come non avrei problemi se andassi il nepal e vedessi negli edifici pubblici il buddha, o andassi in arabia saudita e vedessi mezzelune e corani.
LA LORO TRADIZIONE E' QUELLA, E VA RISPETTATA.
Così come il crocefisso è la nostra, checchè l'iconoclastia talebana degli integralisti (tutto ciò ricorda molto i talebani e la loro distruzione dei buddha) voglia eliminarla...

Hai proprio ragione. :) Inoltre offendono pure. :) "Non ti curar di loro, ma guarda e passa". Sarà il caso di far così. :)

se non ti fosse chiaro l'italia é uno stato laico a differenza di quelli che citi.
Inoltre mi sembra davvero triste portare un paragone con stati democraticamente parlando, "minori".

La religione ufficiale dell'Arabia Saudita è l'Islam, nella sua versione giuridico-teologica del hanbalismo wahhabita.
La libertà religiosa è molto limitata. Pur non essendoci restrizioni per coloro che praticano la propria fede privatamente, è impossibile per i non musulmani edificare luoghi per i loro culti[1]. L’ordinamento prevede, inoltre, la pena di morte per apostasia.
A nessun non musulmano è permesso diventare cittadino dello stato saudita.
Fra i lavoratori immigrati ve ne sono anche di religione cristiana [2]. In Arabia Saudita i cristiani possono essere arrestati e fustigati per la pratica della loro fede in pubblico o per il possesso di "materiale propagandistico", inclusi libri della Bibbia. Gli incontri di preghiera dei cristiani possono essere interrotti dalla polizia.

Il Nepal era fino a poco tempo fa l'unico Stato al mondo ad adottare l'Induismo come religione ufficiale, ma è divenuto uno Stato laico con risoluzione del Parlamento del 18 maggio 2006 [8]. Il sovrano medesimo è tuttora da molti considerato una manifestazione del dio Vishnu.

La religione di Stato in Italia [modifica]
Il Cattolicesimo venne riconosciuto religione di Stato con l'articolo 1 dello Statuto albertino del 1848, dapprima in vigore nel solo Regno di Sardegna e poi esteso al nascente Regno d'Italia.
Nel 1946 la Costituzione repubblicana garantisce, nell'articolo 3, l'uguaglianza degli individui a prescindere anche dalla religione, il che rappresenta l'abolizione de facto della religione di Stato in Italia, cui si giunse ufficialmente con la revisione dei Patti Lateranensi del 1984 (Protocollo addizionale, punto 1), e con la sentenza 203/1989 della Corte Costituzionale che sancisce che la laicità è il principio supremo dello Stato.


spero che tu possa notare le differenze.

Poi un conto é portare addosso un simbolo, un conto é metterlo in un luogo pubblico. Non dirmi che hai il coraggio di paragonare la strada e le case private come luogo pubblico.

SquallSed
04-11-2009, 19:07
Citare la Francia, che è uno dei paesi più nazionalisti esistenti, come paese "europeo" è grossa... li non ci stanno crocefissi perché hanno una popolazione islamica che potrebbe ribaltare le elezioni... non invece abbiamo il Vaticano.

quale paese europeo preferisci allora?

SquallSed
04-11-2009, 19:08
Si quando nel 1910 la Francia ha varato le leggi sulla laicité lo ha fatto per i Musulmani
si si
:tapiro:


:asd: :asd:

e poi dicono che sanno di cosa parlano..

Fritz!
04-11-2009, 19:08
Ma non era lo "scattolicizzare"? :p

i non cattolici son tutti nemici di cristo:O

Fritz!
04-11-2009, 19:09
quale paese europeo preferisci allora?


Preferisce il Vaticano.:O

gaxel
04-11-2009, 19:11
No....i milioni di africani che si sono messi in casa non centrano: li hanno una elite intellettuale che ha proceduto a scristianizzare tutto lo scristianizzabile.

Anche, per l'appunto ho scritto che noi invece abbiamo il Vaticano.

lowenz
04-11-2009, 19:14
Gaxel, ma non ti bastano le batoste nella sezione giochi? :sofico: :sofico: :sofico:

shambler1
04-11-2009, 19:15
Il Cattolicesimo lo distruggono quelli che tirano giù ogni due parole i porcoBEEP ma poi quando nasce il pupo corrono a fare il Battesimo e tutta la trafila di Sacramenti, anche se non sanno manco cosa sono :D

Il Cristianesimo lo distruggono quelli che sistematicamente cercano di annientarne tutti i simboli e rimuoverlo dalla società usando argomenti fasulli e, financo, arruolando intellettuali, attori..
I nemici di Cristo non sono certo arrivati l'altro ieri.

Per fare un paragone, è come se io da qui legiferassi per far rimuovere da Israele tutti i simboli ebraici e me ne uscissi con " quelli che distruggono l'ebraismo sono quelli che mangiano sulle tartine". Giustamente nessuno avrebbe dubbi da vederci una feroce determinazione antisemita.
E se vale per loro, vale anche per noi e la determinazione anticattolica si legge benissimo nelle pagine di questo topic.

shambler1
04-11-2009, 19:17
i non cattolici son tutti nemici di cristo:O

NO i non cattolici, gli ANTIcattolici.

lowenz
04-11-2009, 19:18
Il Cristianesimo lo distruggono quelli che sistematicamente cercano di annientarne tutti i simboli e rimuoverlo dalla società usando argomenti fasulli e, financo, arruolando intellettuali, attori..
I nemici di Cristo non sono certo arrivati l'altro ieri.
Deciditi, o Cristianesimo o Cattolicesimo però :D

Per fare un paragone, è come se io da qui legiferassi per far rimuovere da Israele tutti i simboli ebraici e me ne uscissi con " quelli che distruggono l'ebraismo sono quelli che mangiano sulle tartine". Giustamente nessuno avrebbe dubbi da vederci una feroce determinazione antisemita.
E se vale per loro, vale anche per noi e la determinazione anticattolica si legge benissimo nelle pagine di questo topic.
Un paragone a caso :asd:

Cmq a me sta benissimo che distruggano la Stella di Davide, basta che mi lascino le due colonne salomoniche :sofico:

entanglement
04-11-2009, 19:18
NO i non cattolici, gli ANTIcattolici.

esempi concreti degli uni e degli altri ?

ok la corte dei diritti umani di Strasburgo secondo te è ANTIcattolica. a questo penso di esserci arrivato :D

CYRANO
04-11-2009, 19:19
ah quindi per i cattolici l'italia sarebbe come il nepal e l'arabia saudita... appero' :D



c'a'.z'.'.a'.z'.a'.za

shambler1
04-11-2009, 19:20
Deciditi, o Cristianesimo o Cattolicesimo però :D

Un paragone a caso :asd:

Cmq a me sta benissimo che distruggano la Stella di Davide, basta che mi lascino le due colonne salomoniche :sofico:

L'ebraismo è una religione e una cultura esistente in Italia da migliaia di anni, perchè non si dovrebbe citare?
Comunque sarebbe un violento atto antisemita su questo penso nessuno sia in disaccordo oppure oserebbe citare "il progresso etc".

Fritz!
04-11-2009, 19:21
esempi concreti degli uni e degli altri ?

ok la corte dei diritti umani di Strasburgo secondo te è ANTIcattolica. a questo penso di esserci arrivato :D

voglio anchio i nomi:O
Cosi mando loro un bonifico.

Fritz!
04-11-2009, 19:22
ah quindi per i cattolici l'italia sarebbe come il nepal e l'arabia saudita... appero' :D



c'a'.z'.'.a'.z'.a'.za

Possibilmente dovrebbe essere un po' peggio... Per fargliela vedere a sti Islamici:mad:


Un po' tipo il marito che si taglia l'uccello...

entanglement
04-11-2009, 19:23
voglio anchio i nomi:O
Cosi mando loro un bonifico.

figurati :asd:

dovrebbe darci una lista di miscredenti buoni e una lista di miscredenti cattivi.

lo sto spingendo al relativismo logico :sbonk: :sbonk:

ConteZero
04-11-2009, 19:25
Si quando nel 1910 la Francia ha varato le leggi sulla laicité lo ha fatto per i Musulmani
si si
:tapiro:

http://www.azionestudentescapn.net/wp-content/uploads/2008/07/cuore-vandea-2.jpg

- Dieu le Roi -

La Francia non ha mai avuto problemi a causa degli estremisti cattolici... mai... :asd:

(e le guerre di Vandea partono nel 1793)

svarionman
04-11-2009, 19:25
Ma dai......43 pagine....smettetela di dare fiato ai fondamentalisti, è un dialogo tra sordi. :O

SaettaC
04-11-2009, 19:27
ah quindi per i cattolici l'italia sarebbe come il nepal e l'arabia saudita... appero' :D

c'a'.z'.'.a'.z'.a'.za

Solitamente quando si cita un ESEMPIO si cita qualcosa di FACILMENTE COMPRENSIBILE A TUTTI... :)
"Il sapore del cianuro è tipo quello delle mandorle amare". Questo non vuol dire che mandorle e cianuro siano la stessa cosa. Dicesi esempio, perchè vuole portare un PARAGONE, senza la PRETESA che sia la stessa cosa, ma solo per far capire un discorso. :)
Semplicemente si è citato ad esempio 2 paesi che sono la culla di 2 religioni, STOP. :)

Se poi volete flammare......

Wesker
04-11-2009, 19:27
Il Cristianesimo lo distruggono quelli che sistematicamente cercano di annientarne tutti i simboli e rimuoverlo dalla società usando argomenti fasulli e, financo, arruolando intellettuali, attori..
I nemici di Cristo non sono certo arrivati l'altro ieri.
.

Questo è raccontare le cose come si vuole... in malafede.

perchè tra il non mettere i simboli in luoghi pubblici e eliminarli totalemnte ne passa.
Nesssuno ha ancora tolto le chiese, nessuno li toglie dalle case, nessuno li toglie dalle scuaoe e ospedali cattolici. E' solo lo satto a non dovere usare ALCUN simbolo religioso.

Inoltre, questa sentenza è molto importante in chiave antisilam, perchè di fatto impedisce allo stato di privilegiare una religione a caso, quindi anche quella islamica.

lowenz
04-11-2009, 19:27
L'ebraismo è una religione e una cultura esistente in Italia da migliaia di anni, perchè non si dovrebbe citare?
Comunque sarebbe un violento atto antisemita su questo penso nessuno sia in disaccordo oppure oserebbe citare "il progresso etc".
Da "migliaia" non credo, dal Rinascimento e le prime banche :asd:

Mmmmm, se imponessero in ogni aula delle scuole elementari la Stella di Davide per non scontentare gli ebrei io non sarei mica tanto contento, ma soprattutto ci vedrei un evidente affanno della cultura ebraica che deve ricorrere a questi mezzucci per rimanere in piedi.

E così la mezzaluna :O e pure il gomitolo di pasta con le polpette :asd:

Wesker
04-11-2009, 19:28
Solitamente quando si cita un ESEMPIO si cita qualcosa di FACILMENTE COMPRENSIBILE A TUTTI... :)
"Il sapore del cianuro è tipo quello delle mandorle amare". Questo non vuol dire che mandorle e cianuro siano la stessa cosa. Dicesi esempio, perchè vuole portare un PARAGONE, senza la PRETESA che sia la stessa cosa, ma solo per far capire un discorso. :)
Semplicemente si è citato ad esempio 2 paesi che sono la culla di 2 religioni, STOP. :)

Se poi volete flammare......
MA nepal e arabia anno poco a che spartire con l'italia. Sono più simili allo satto vaticano.

Fritz!
04-11-2009, 19:28
Comunque i vandeani sono ancora oggi dei fanatici con De Villiers e i souveranisti.

E' proprio una questione di radici:O

Le erbacce le devi estirpare alla radice senno ricrescono:fagiano:

X360X
04-11-2009, 19:28
Io non sono razzista

In qualsiasi Paese andassi non mi darebbe fastidio nessuno dei loro simboli relogiosi, anzi visiterei volentieri chiese di altre religioni (ho visitato solo chiese cristiane per ora)

Non ho mai fatto caso ci fosse il crocifisso o meno nella mia classe, ma perché deve dare fastidio? Se mi avessi chiesto di mettere un qualche tuo simbolo religioso mi stava bene, a te invece probabilmente no, allora forse sei razzista contro quel simbolo?

Tutti sappiamo come stanno le cose, il resto sono chiacchere che vi lascio continuare (alcuni sparano cose che non centrano minimamente solo per dare contro ad altri, non mi abbasserei a questo, ma riflettete su una cosa: come mai a stranieri non di certe religioni altri simboli non toccano minimamente? Perché hanno la cultura che manca ad altri)

lowenz
04-11-2009, 19:30
Le "chiese" sono solo cristiane, eh :p

Fritz!
04-11-2009, 19:30
Solitamente quando si cita un ESEMPIO si cita qualcosa di FACILMENTE COMPRENSIBILE A TUTTI... :)
"Il sapore del cianuro è tipo quello delle mandorle amare". Questo non vuol dire che mandorle e cianuro siano la stessa cosa. Dicesi esempio, perchè vuole portare un PARAGONE, senza la PRETESA che sia la stessa cosa, ma solo per far capire un discorso. :)
Semplicemente si è citato ad esempio 2 paesi che sono la culla di 2 religioni, STOP. :)

Se poi volete flammare......

Se uno mi chiede "E' buono"... e io rispondo "beh é piu buono della merda"... il mio é un paragone .... di merda:stordita:

CYRANO
04-11-2009, 19:32
Se uno mi chiede "E' buono"... e io rispondo "beh é piu buono della merda"... il mio é un paragone .... di merda:stordita:

anche perche' si potrebbe pensare che tu l'abbia assaggiata :asd:


c'a'.z'.a'.za

SquallSed
04-11-2009, 19:33
Solitamente quando si cita un ESEMPIO si cita qualcosa di FACILMENTE COMPRENSIBILE A TUTTI... :)
"Il sapore del cianuro è tipo quello delle mandorle amare". Questo non vuol dire che mandorle e cianuro siano la stessa cosa. Dicesi esempio, perchè vuole portare un PARAGONE, senza la PRETESA che sia la stessa cosa, ma solo per far capire un discorso. :)
Semplicemente si è citato ad esempio 2 paesi che sono la culla di 2 religioni, STOP. :)

Se poi volete flammare......


appena hai tempo rispondi anche al mio quote :O grazie:)

Io non sono razzista

In qualsiasi Paese andassi non mi darebbe fastidio nessuno dei loro simboli relogiosi, anzi visiterei volentieri chiese di altre religioni (ho visitato solo chiese cristiane per ora)

Non ho mai fatto caso ci fosse il crocifisso o meno nella mia classe, ma perché deve dare fastidio? Se mi avessi chiesto di mettere un qualche tuo simbolo religioso mi stava bene, a te invece probabilmente no, allora forse sei razzista contro quel simbolo?

Tutti sappiamo come stanno le cose, il resto sono chiacchere che vi lascio continuare (alcuni sparano cose che non centrano minimamente solo per dare contro ad altri, non mi abbasserei a questo, ma riflettete su una cosa: come mai a stranieri non di certe religioni altri simboli non toccano minimamente? Perché hanno la cultura che manca ad altri)

a chi ti rivolgi col te? non hai quotato nessuno.

Stato laico ti dice qualcosa?

Poi che significa la tua ultima frase? é confusa e non si capisce cosa vuoi dire

ps. che poi cosa centra il voler visitare chiese di altre religioni con la discussione? allora chi non vuole il crocifisso nelle classi non se ne fotte un cazzo delle religioni? ma che ragionamenti fate?

pps tutti sappiamo come stanno le cose, forse non tu. L'italia é uno stato laico.

Fritz!
04-11-2009, 19:33
Io non sono razzista

In qualsiasi Paese andassi non mi darebbe fastidio nessuno dei loro simboli relogiosi, anzi visiterei volentieri chiese di altre religioni (ho visitato solo chiese cristiane per ora)

Non ho mai fatto caso ci fosse il crocifisso o meno nella mia classe, ma perché deve dare fastidio? Se mi avessi chiesto di mettere un qualche tuo simbolo religioso mi stava bene, a te invece probabilmente no, allora forse sei razzista contro quel simbolo?

Tutti sappiamo come stanno le cose, il resto sono chiacchere che vi lascio continuare (alcuni sparano cose che non centrano minimamente solo per dare contro ad altri, non mi abbasserei a questo, ma riflettete su una cosa: come mai a stranieri non di certe religioni altri simboli non toccano minimamente? Perché hanno la cultura che manca ad altri)
Si son d'accordo. I finlandesi hanno la cultura che manca ad altri


http://2.bp.blogspot.com/_GJl66BvEMIQ/SvCyiqehBdI/AAAAAAAAAXI/-SgAbfBOzno/s320/Finland-WP-a.jpg

Teox82
04-11-2009, 19:37
Mah,l'uscita di Bertone di oggi riguardo alle zucche di Halloween mi pare totalmente fuori luogo :rolleyes:
Ad ogni modo,io il crocifisso lo lascerei finchè gli studenti di ogni classe fossero in maggioranza favorevoli

X360X
04-11-2009, 19:37
a chi ti rivolgi col te? non hai quotato nessuno.

Stato laico ti dice qualcosa?

Poi che significa la tua ultima frase? é confusa e non si capisce cosa vuoi dire

ps. che poi cosa centra il voler visitare chiese di altre religioni con la discussione? allora chi non vuole il crocifisso nelle classi non se ne fotte un cazzo delle religioni? ma che ragionamenti fate?

Se non capisci rileggi, se non capisci nulla di quello che si dice mettici più impegno, non so cosa dirti

shambler1
04-11-2009, 19:37
http://www.azionestudentescapn.net/wp-content/uploads/2008/07/cuore-vandea-2.jpg

- Dieu le Roi -

La Francia non ha mai avuto problemi a causa degli estremisti cattolici... mai... :asd:

(e le guerre di Vandea partono nel 1793)

Onore ai martiri massacrati dalla furia omicida dei giacobini. :)

Fritz!
04-11-2009, 19:39
Onore ai martiri massacrati dalla furia omicida dei giacobini. :)

onore ai patrioti giacobini che han combattuto i terroristi:O

http://www.pbmstoria.it/unita/nazione%20e%20nazionalismi/iconografia/rivoluzione.jpg

shambler1
04-11-2009, 19:39
anche perche' si potrebbe pensare che tu l'abbia assaggiata :asd:


c'a'.z'.a'.za

c'era una foto su zombietime..

lowenz
04-11-2009, 19:40
c'era una foto su zombietime..
Sei anticipabile, eh :D

Precisiamo che il 95% del materiale scat della rete è cioccolato, perchè sennò poi partono i "Ma qui non ci si salva più" :asd:

shambler1
04-11-2009, 19:40
onore ai patrioti giacobini che han combattuto i terroristi:O

http://www.pbmstoria.it/unita/nazione%20e%20nazionalismi/iconografia/rivoluzione.jpg

Ecco il progresso portato dai giacobini
per non dimenticare tutta la mostruosità infernale da cui hanno avuto origine certe dottrine successive
Il 14 agosto 1793, la Convenzione ordinò quindi a Jean Baptiste Carrier, di andare a Nantes e formare un Tribunale rivoluzionario per giudicare i prigionieri vandeani e tutti quelli che si opponevano alla repubblica. Arrivato a Nantes in autunno, Carrier trovò la città particolarmente provata dalla guerra e per questo non riuscì a trovare molti uomini per istituire il suo tribunale. Ne reclutò solo una cinquantina che pagava 10 livres all'ora: formavano la "Compagnia Marat" (in francese "Compagnie Marat"), di cui facevano parte sanculotti e altri emigrati reclutati nel porto di Nantes. Nell'ottobre 1793 vennero portati nelle carceri di Nantes circa 10.000 vandeani e altrettanti arrivarono dopo la battaglia di Savenay a dicembre. Il numero elevato di prigionieri portò al sovraffollamento delle carceri, che non riuscivano più a contenere i detenuti; inoltre le scarse condizioni igieniche in cui venivano tenuti i prigionieri fecero scoppiare epidemie come il tifo, che uccisero migliaia di persone e misero a rischio tutta la città.
Una Noyade

Tra il novembre e il dicembre 1793, vennero ghigliottinate 144 persone con l'accusa di essere complici dei vandeani e vennero fucilati 2.600 vandeani (con una media di 200 fucilazioni al giorno); nonostante tutto le fucilazioni non bastavano e il pericolo di un'epidemia si faceva sempre più alto, Carrier pensò, allora, di trovare un metodo più rapido per giustiziare in massa i condannati, così creò le cosiddette "Noyades" (in italiano "annegamenti"): i condannati venivano legati per le mani e per i piedi e fatti salire su alcune barche, che si posizionavano al centro della Loira. A quel punto gli uomini della Compagnia Marat procuravano delle falle sotto la linea di galleggiamento e in tal modo la barca affondava, portando con sé i condannati. Quelli che riuscivano a galleggiare, o che riuscivano a liberarsi, venivano uccisi a colpi di lancia.

Un testimone del processo di Carrier, Guillaume-François Laennec (figlio di René Laennec) affermò:

«All'inizio gli annegamenti si facevano di notte, ma il Comitato Rivoluzionario non tardò a familiarizzarsi con il crimine; diventò più crudele e da questo momento gli annegamenti si fecero in pieno giorno [...] All'inizio gli individui venivano annegati con i loro abiti, ma in seguito il Comitato, spinto dall'avidità e dalla raffinatezza della crudeltà, spogliava dei vestiti quelli che voleva immolare alle diverse passioni che l'animavano. Bisogna anche che vi parli del "matrimonio repubblicano", che consisteva nel legare insieme, sotto le ascelle, un giovane e una giovane completamente nudi e precipitarli così nelle acque [...]».[25]

La prima "noyade" avvenne nella notte tra il 16 e il 17 novembre 1793, le vittime furono 90 sacerdoti che facevano parte di un gruppo di preti refrattari che per l'eccessiva anzianità o per problemi fisici non poterono essere mandati in Guyana e venivano spostati di continuo da un carcere all'altro di Nantes, Carrier ordinò quindi di ucciderli di nascosto utilizzando il nuovo metodo da lui inventato, morirono tutti annegati tranne quattro che riuscirono a liberarsi, di questi però tre vennero subito uccisi dagli uomini della Campagnia Marat mentre l'ultimo superstite riuscì a mettersi in salvo grazie ad una barca di pescatori che passava lì vicino. Di quel gruppo rimasero 58 preti refrattari che non ebbero sorte diversa da quella dei loro confratelli, Carrier infatti ordinò che: «Bisogna buttare in acqua questa gentaglia» così tra la notte del 9 e del 10 dicembre si compì la seconda noyade e nel rapporto che inviò alla Convenzione, concluse ironicamente: «Che torrente rivoluzionario è la Loira!».[26] Le "noyades" continuarono fino al febbraio 1794, non vennero risparmiate neanche le donne e bambini, che venivano legati insieme alle loro madri, questi erano infatti i familiari che seguivano i soldati vandeani dalla Virée de Galerne.

Carrier non venne però arrestato in quest'occasione e anzi venne chiamato a Parigi per essere eletto segretario della Convenzione Nazionale. Fu poi ghigliottinato nel luglio 1794 per aver preso parte all'attacco contro Robespierre. Pierre Chaux che faceva parte del tribunale rivoluzionario, al processo contro il comitato rivoluzionario di Nantes, accuserà Carrier e gli altri membri del tribunale di non aver risparmiato donne e bambini e nella sua difesa dirà:

«Avevo impiegato molti miei amici ad allevare presso di loro parecchi di questi piccoli innocenti, e l'indomani, andando all'Entrepôt[27] per prenderli, questi infelici non esistevano più. Erano stati tutti annegati e garantisco di averne visti il giorno prima in questo luogo più di 400 o 500. [...] Avendo ricevuto dalla Commissione Militare l'ordine di andare ad accertare la gravidanza di un numero di donne detenute all'Entrepôt, trovai una grande quantità di cadaveri sparsi tutt'attorno; vidi bimbi palpitanti immersi in buglioli colmi di escrementi umani. [...] Constato la gravidanza di trenta di queste donne; parecchie erano gravide da sette a otto mesi, Pochi giorni dopo ritorno per vedere tali donne, che il loro stato doveva salvare: queste sventurate erano state annegate [...]».[28] Non si conosce con esattezza il numero di persone giustiziate con le "noyades" e gli storici hanno pareri discordanti. È certo però che non furono meno di 2.800, secondo quanto scritto dallo stesso Carrier in una sua lettera, e la maggior parte degli storici ritiene che la cifra si aggiri attorno alle 4.800 persone.

Oltre alle "noyades", si provarono altri sistemi per accelerare le esecuzioni, ma essi risultarono inefficaci e furono poco usati: Westermann, ad esempio, propose di portare nelle carceri bottiglie di acquavite nelle quali fosse stato versato arsenico, ma anche alcune guardie, ignare del contenuto delle bottiglie, le bevvero e quindi l'idea fu subito abbandonata. L'arsenico venne anche utilizzato per le cosiddette "fumigation" (in italiano "fumigazioni") che consistevano semplicemente nel liberare il gas in una stanza per avvelenare i condannati.[29]

SquallSed
04-11-2009, 19:41
Se non capisci rileggi, se non capisci nulla di quello che si dice mettici più impegno, non so cosa dirti

Ho riletto 3 volte, se non sei capace di esprimerti chiaramente non é colpa mia.

Comunque ti ho risposto sulla restante parte del tuo intervento, ma credo che ti faccia comodo fare finta di non aver letto ;)

SquallSed
04-11-2009, 19:42
Le "chiese" sono solo cristiane, eh :p


non sempre ;)

Chiesa nel senso di comunità e organizzazione cristiana storica, a volte anche in riferimento a gruppi non cristiani:
Chiesa nel senso generico di istituzione di fedeli legati ad una qualsiasi religione (si veda anche Religioni in Italia)
Chiesa cattolica, che riconosce nel Papa il proprio capo:
Chiesa sui iuris, di qualsiasi rito cattolico
Chiesa latina, di tradizione latina, includendo il rito romano, ili rito ambrosiano etc.
Chiesa cattolica orientale, di uno dei 22 riti orientali che hanno piena comunione ecclesiastica con il Papa
Chiesa ortodossa, di tradizione orientale che si governano autonomamente (autocefalia)
Chiesa anglicana, derivata dalla Chiesa d'Inghilterra separatasi da Roma sotto il re Enrico VIII
Chiese protestanti
Chiese riformate

lowenz
04-11-2009, 19:44
Infatti quelle sono tutte cristiane :mbe: :mbe: :mbe:

Ma perchè continuate a perdervi fra "Cattolicesimo" e "Cristianesimo"? :D

lowenz
04-11-2009, 19:46
Ecco il progresso portato dai giacobini
per non dimenticare tutta la mostruosità infernale da cui hanno avuto origine certe dottrine successive
Se dovessi riportare ogni volta il martirio di Ipazia allora :asd:

Giacobina ante litteram & pagana satanica :O

http://it.wikipedia.org/wiki/Ipazia

Secondo il contemporaneo Socrate Scolastico nel marzo del 415 un gruppo di monaci, guidati da un lettore di nome Pietro, si appostarono per sorprendere Ipazia nel suo ritorno in casa:[59] «Tiratala giù dal carro, la trascinarono fino alla chiesa che prendeva il nome da Cesario; qui, strappatale la veste, la uccisero usando dei cocci.[60] Dopo che l'ebbero fatta a pezzi membro a membro, trasportati i brani del suo corpo nel cosiddetto Cinerone, cancellarono ogni traccia bruciandoli».[61]

Il filosofo pagano Damascio, che visse circa cento anni dopo i fatti, indica invece che l'omicidio fu progettato dal vescovo Cirillo: questi, «si rose a tal punto nell'anima che tramò la sua uccisione, in modo che avvenisse il più presto possibile, un'uccisione che fu tra tutte la più empia».[62] Anche Damascio sottolinea la brutalità dell'omicidio: «una massa enorme di uomini brutali, veramente malvagi [...] uccise la filosofa [...] e mentre ancora respirava appena, le cavarono gli occhi».

SquallSed
04-11-2009, 19:46
Infatti quelle sono tutte cristiane :mbe: :mbe: :mbe:

Ma perchè continuate a perdervi fra "Cattolicesimo" e "Cristianesimo"? :D



Chiesa nel senso generico di istituzione di fedeli legati ad una qualsiasi religione (si veda anche Religioni in Italia)


??

e aggiungo da wiki :

Si definisce Chiesa una qualsiasi istituzione religiosa, legata ad una qualsiasi delle religioni. Le Chiese sono quindi delle organizzazioni che gestiscono le attività rituali, sociali, comunitarie, e — in certi casi — politiche, della religione alla quale appartengono.

Fritz!
04-11-2009, 19:46
c'era una foto su zombietime..

che tu frequenti per portare la luce della salvezza a quei peccatori.

X360X
04-11-2009, 19:46
Ho riletto 3 volte, se non sei capace di esprimerti chiaramente non é colpa mia.

Comunque ti ho risposto sulla restante parte del tuo intervento, ma credo che ti faccia comodo fare finta di non aver letto ;)

Magari il problema è il tuo, se non mi capisci non mi interessa, non rispondere e hai risolto il problema, non sei obbligato

Poi cosa significa quella bambinata che ho sottolineato? Per me hai risposto cose senza alcun senso per il mio discorso per quello non ti rispondo, magati apri la mente e prova a capire

francoisk
04-11-2009, 19:49
Qualcuno ha visto il dibattito con sposini su RAI1 oggi?

C'erano ospiti in studio due atei, Buttiglione, un prete e in collegamento Odifreddi.

Su Buttiglione non spreco neanche un lettea, tanto è facile immaginare tutto...

MA il prete mi ha fatto morire. Praticamente, secondo lui, il crocifisso è il simbolo di tutti, è una cosa bellissima, di qua, di là...
Incalzato dagli altri ci ha deliziato con il vero motivo per cui la corte ha deciso così.
Un giudice è una donna turca, il il giudice italiano ha un nome che finisce per "ich", "quindi poco italiano, e quindi di orgine russa, e sappiamo benissimo cos'è stata la russia"...:eek: :eek:

Non è uno scherzo... le frasi e i concetti sono proprio quelli. Insomma, la corte europea è comunista e islamica. Ma i cristiani non sono vittimisti...

E' risucito a prendersi pure il cazziatone di Sposini...

si ho sentito il prete :asd:

tu hai sentito la russa?

Fritz!
04-11-2009, 19:50
Io non sono razzista

In qualsiasi Paese andassi non mi darebbe fastidio nessuno dei loro simboli relogiosi, anzi visiterei volentieri chiese di altre religioni (ho visitato solo chiese cristiane per ora)

Non ho mai fatto caso ci fosse il crocifisso o meno nella mia classe, ma perché deve dare fastidio? Se mi avessi chiesto di mettere un qualche tuo simbolo religioso mi stava bene, a te invece probabilmente no, allora forse sei razzista contro quel simbolo?

Tutti sappiamo come stanno le cose, il resto sono chiacchere che vi lascio continuare (alcuni sparano cose che non centrano minimamente solo per dare contro ad altri, non mi abbasserei a questo, ma riflettete su una cosa: come mai a stranieri non di certe religioni altri simboli non toccano minimamente? Perché hanno la cultura che manca ad altri)

Magari il problema è il tuo, se non mi capisci non mi interessa, non rispondere e hai risolto il problema, non sei obbligato

Poi cosa significa quella bambinata che ho sottolineato? Per me hai risposto cose senza alcun senso per il mio discorso per quello non ti rispondo, magati apri la mente e prova a capire

Anche io non capisco una sega di quello che dici.

Forse ti sei fatto un film, in cui c'é un immigrato musulmano che arriva e fa togliere i crocefissi... In quel caso passaci il DVD cosi lo guardiamo pure noi.

trallallero
04-11-2009, 19:51
Ma dai......43 pagine....smettetela di dare fiato ai fondamentalisti, è un dialogo tra sordi. :O

Anche perchè non si riesce a stare appresso alla discussione ... sono andato via dal lavoro che eravamo a pag. 20 :eek:


Comunque vorrei far notare che, non so la situazione delle scuole, ma in Bavaria di crocifissi ce n'è ovunque, quindi se qualcuno può per favore chiedere alla corte se può fare qualcosa anche lì ... giusto per non bruciarmi qualche buona offerta di lavoro :stordita:

SquallSed
04-11-2009, 19:53
Magari il problema è il tuo, se non mi capisci non mi interessa, non rispondere e hai risolto il problema, non sei obbligato

Poi cosa significa quella bambinata che ho sottolineato? Per me hai risposto cose senza alcun senso per il mio discorso per quello non ti rispondo, magati apri la mente e prova a capire


aah l'umiltà questa sconosciuta...e meno male che avevo chiesto gentilmente di riformulare visto che era confusa la frase...:rolleyes:

Ti riassumo :

hai introdotto dicendo che non sei razzista, cosa che non centra nulla con quello di cui si parla.

Hai continuato dicendo che ti piacerebbe visitare altre chiese; e stiqatsi?

Ho detto che parlavi col tu ma senza quotare nessuno, grazie per avermi risposto gentilmente.

Sul fatto che accetti altri simboli religiosi ti ho risposto che l'italia é uno stato laico, lo sai? ma forse é piu' comodo non rispondere usando la scusa del non senso :) molto furbo.

Infine dalla tua ultima frase non si capisce cosa vuoi dire.

Bambinata la mia?mmm..

Fritz!
04-11-2009, 19:53
Se dovessi riportare ogni volta il martirio di Ipazia allora :asd:

Giacobina ante litteram & pagana satanica :O

http://it.wikipedia.org/wiki/Ipazia

Secondo il contemporaneo Socrate Scolastico nel marzo del 415 un gruppo di monaci, guidati da un lettore di nome Pietro, si appostarono per sorprendere Ipazia nel suo ritorno in casa:[59] «Tiratala giù dal carro, la trascinarono fino alla chiesa che prendeva il nome da Cesario; qui, strappatale la veste, la uccisero usando dei cocci.[60] Dopo che l'ebbero fatta a pezzi membro a membro, trasportati i brani del suo corpo nel cosiddetto Cinerone, cancellarono ogni traccia bruciandoli».[61]

Il filosofo pagano Damascio, che visse circa cento anni dopo i fatti, indica invece che l'omicidio fu progettato dal vescovo Cirillo: questi, «si rose a tal punto nell'anima che tramò la sua uccisione, in modo che avvenisse il più presto possibile, un'uccisione che fu tra tutte la più empia».[62] Anche Damascio sottolinea la brutalità dell'omicidio: «una massa enorme di uomini brutali, veramente malvagi [...] uccise la filosofa [...] e mentre ancora respirava appena, le cavarono gli occhi».

O per restare in Francia...

La notte di San Bartolomeo è il nome con il quale è passata alla storia la strage compiuta nella notte tra il 23 ed il 24 agosto 1572 (festa di San Bartolomeo) dalla fazione cattolica ai danni degli ugonotti a Parigi in un clima di rivincita indotto dalla battaglia di Lepanto e dal crescente prestigio della Spagna.

La vicenda è nota anche come Strage di San Bartolomeo o Massacro di San Bartolomeo.

Tra il 1560 e il 1629, furono chiamati ugonotti i protestanti francesi di tendenza calvinista. Il protestantesimo si diffuse tra la nobiltà e la borghesia francesi nella prima metà del XVI secolo. Tale diffusione suscitò l'allarme dei cattolici, aggiungendo l'elemento religioso ai motivi di scontro politico-dinastico che opponevano la casa regnante dei Valois a quella di Guisa. Caterina de' Medici, reggente dal 1559, aveva più volte utilizzato la presenza e l'appoggio degli ugonotti per evitare di essere soffocata dalle pretese della grande nobiltà cattolica, rappresentata soprattutto dai Guisa.

Nel 1572 il clima di rivincita cattolica introdotto dalla battaglia di Lepanto (1571 - Golfo di Corinto - contro l'impero ottomano) e il crescente prestigio della Spagna, sostenitrice dei Guisa, indussero la regina madre a organizzare la strage. La fazione cattolica facente capo ai duchi di Guisa e appoggiata dal re Carlo IX, dal fratello Enrico (poi Enrico III) e dalla regina madre Caterina de' Medici, nella notte tra il 23 e 24 agosto scatenò la caccia agli ugonotti convenuti in città per il matrimonio tra l'ugonotto Enrico di Navarra (poi re Enrico IV) e la sorella del re Margherita di Valois.

http://it.wikipedia.org/wiki/Notte_di_San_Bartolomeo#La_strage

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8d/Massacre_saint_barthelemy.jpg



Le Raaaaaaaadici :cry: :cry: :cry:
Le Raaaaaaadici:cry: :cry: :cry:

Fritz!
04-11-2009, 19:56
Anche perchè non si riesce a stare appresso alla discussione ... sono andato via dal lavoro che eravamo a pag. 20 :eek:


Comunque vorrei far notare che, non so la situazione delle scuole, ma in Bavaria di crocifissi ce n'è ovunque, quindi se qualcuno può per favore chiedere alla corte se può fare qualcosa anche lì ... giusto per non bruciarmi qualche buona offerta di lavoro :stordita:

Se son pubbliche, non ci devono essere. Puoi andare a lamentarti. Cosi dopo la finlandese che toglie i crocifissi in Italia, ci sarà l'Italiano che toglie i crocifissi in Baviera. :asd:

lowenz
04-11-2009, 19:56
Beh, non può che venire in mente il parallelo con "Compagni che sbagliano" :D

X360X
04-11-2009, 20:00
aah l'umiltà questa sconosciuta...e meno male che avevo chiesto gentilmente di riformulare visto che era confusa la frase...:rolleyes:

Ti riassumo :

hai introdotto dicendo che non sei razzista, cosa che non centra nulla con quello di cui si parla.

Hai continuato dicendo che ti piacerebbe visitare altre chiese; e stiqatsi?

Ho detto che parlavi col tu ma senza quotare nessuno, grazie per avermi risposto gentilmente.

Sul fatto che accetti altri simboli religiosi ti ho risposto che l'italia é uno stato laico, lo sai? ma forse é piu' comodo non rispondere usando la scusa del non senso :) molto furbo.

Infine dalla tua ultima frase non si capisce cosa vuoi dire.

Bambinata la mia?mmm..

L'Italia è uno stato laico, meno male perché praticamente sono ateo, però se qualcuno vuole mettere un suo simbolo religioso non mi pongo problemi, dopotutto se non ci credo è come appendere una bambolina per me

Se un musulmano mettesse un suo simbolo nella classe dove sono studente non mi darebbe fastidio, come a lui non dovrebbe dar fastidio gesù se io fossi cattolico e volessi appenderlo

Invece a lui lo dà e a me no (ovvio non parlo per tutti ma per me)

Allora lui fa il razzista verso di me, non è solo il fatto che non ci creda ma il fastidio che prova che mi dà fastidio, mi sembra scontato che molti musulmani siano irrispettosi verso chi ha credenze diverse (alle olimpiadi o quel che fossero uno non volle tuffarsi nella stessa vasca di un Ebreo, questo la dice lunga)

EDIT: ovviamente quello dei musulmani è l'esempio lampante, per chi è ateo è ancor peggio non rispettare gli altri

trallallero
04-11-2009, 20:01
Se son pubbliche, non ci devono essere. Puoi andare a lamentarti.
Mi informo domani, intanto godo del fatto che quì non sanno manco chi sia ... coso ... vabbè, hai capito, ho dimenticato il nome :D

Cosi dopo la finlandese che toglie i crocifissi in Italia, ci sarà l'Italiano che toglie i crocifissi in Baviera. :asd:

Quasi quasi :p

Ma in Francia ci sono nelle scuole pubbliche ?

kronos323
04-11-2009, 20:01
la russa alla vita in diretta

http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0

Fritz!
04-11-2009, 20:03
Ma in Francia ci sono nelle scuole pubbliche ?

In Francia sono espressamente vietati in tutti gli edifici dello Stato.

CYRANO
04-11-2009, 20:05
ho sentito che berlusca vuol barattare la non obbligatorieta' di appendere il crocifisso con l'obbligatorieta' di appendere la foto del pdc ...



C/a'/.z'/.a'/.za

SquallSed
04-11-2009, 20:05
L'Italia è uno stato laico, meno male perché praticamente sono ateo, però se qualcuno vuole mettere un suo simbolo religioso non mi pongo problemi, dopotutto se non ci credo è come appendere una bambolina per me

Se un musulmano mettesse un suo simbolo nella classe dove sono studente non mi darebbe fastidio, come a lui non dovrebbe dar fastidio gesù se io fossi cattolico e volessi appenderlo

Invece a lui lo dà e a me no (ovvio non parlo per tutti ma per me)

Allora lui fa il razzista verso di me, non è solo il fatto che non ci creda ma il fastidio che prova che mi dà fastidio, mi sembra scontato che molti musulmani siano irrispettosi verso chi ha credenze diverse (alle olimpiadi o quel che fossero uno non volle tuffarsi nella stessa vasca di un Ebreo, questo la dice lunga)

EDIT: ovviamente quello dei musulmani è l'esempio lampante, per chi è ateo è ancor peggio non rispettare gli altri

ma mica tutto gira intorno a te che sei ateo?
e poi non esistono solo le superiori dove i ragazzi sono un po' piu' maturi e in maggioranza se ne strafottono del crocifisso..

in tutto cio' : cosa centrano i musulmani come motivazione per quello che dici?

ma non capisci che una persona puo' mettere a casa sua e sul proprio corpo tutti i simboli che vuole ma che il contesto di una istituzione statale dovrebbe attenersi alla carta dello stato?

comunque forse non hai capito cosa significhi stato laico, tié studia un po'

La maggiore o minore laicità di uno Stato può essere pertanto valutata sulla base del rispetto dei seguenti criteri:
la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri quali istituzioni religiose o partiti politici confessionali ideologici; ad esempio, "lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani".
uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;
uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;
uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;
le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.

trallallero
04-11-2009, 20:05
L'Italia è uno stato laico, meno male perché praticamente sono ateo, però se qualcuno vuole mettere un suo simbolo religioso non mi pongo problemi, dopotutto se non ci credo è come appendere una bambolina per me
Eh no, io sono ateo (anzi totalmente disinteressato), ma i miei figli vanno a scuola e a scuola pretendo che in uno stato laico siano liberi da simboli religiosi.
E poi insisto, non è solo un simbolo, un logo diciamo, rappresenta un uomo che soffre, il che è ben diverso.

Per non parlare del fatto che non si riesca a trovare (questo a Bergamo almeno) un asilo che non sia santo, sacro, benedetto etc etc.

stetteo
04-11-2009, 20:06
Ma in Francia ci sono nelle scuole pubbliche ?

No, la Francia è un paese dove la laicità è effettiva.

dave4mame
04-11-2009, 20:06
io, farei fuori tutte le vie dei santi, piuttosto.

trallallero
04-11-2009, 20:06
In Francia sono espressamente vietati in tutti gli edifici dello Stato.

Mi sa che domani confermo il "solo in Italia" :asd:

Gio22
04-11-2009, 20:07
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=40802&titolo=Crocifisso,%20Adel%20Smith%20%27E%27%20giusto%20cosi%27%27

Fritz!
04-11-2009, 20:09
la russa alla vita in diretta

http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0

imbarazzante :asd:

Se fossi cristiano mi vergognerei ad essere difeso da gente del genere :asd:

sander4
04-11-2009, 20:09
la russa alla vita in diretta

http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0

e questo è un "ministro"
INDEGNO, delirante e VIOLENTO, un comportamento da bestia :muro: :muro:

da ricordare un comportamento simile quando dava del "pedofilo" ad un cittadino che lo contestava: http://www.youtube.com/watch?v=ejVioXX839M

curiosa questa destra che difende i crocifissi e "le radici" e poi sostiene e difende un premier puttaniere che fa ammucchiate con escort (rigorosamente cattoliche e tradizionali, sia chiaro!) nelle sue residenze... il massimo dell'ipocrisia ....

X360X
04-11-2009, 20:12
Eh no, io sono ateo (anzi totalmente disinteressato), ma i miei figli vanno a scuola e a scuola pretendo che in uno stato laico siano liberi da simboli religiosi.
E poi insisto, non è solo un simbolo, un logo diciamo, rappresenta un uomo che soffre, il che è ben diverso.

Per non parlare del fatto che non si riesca a trovare (questo a Bergamo almeno) un asilo che non sia santo, sacro, benedetto etc etc.

Ma perché? Capisco la scuola cattolica che è un problema, ma se sei ateo quello è un simbolo di chi crede in quello, mi darebbe più fastidio uno stemma della roma. Per te non vale nulla allora non ha alcun senso che ti dia fastidio, se ti dà fastidio io dico che non rispetti chi crede, per questo ho nominato i musulmani che si sa quanto siano spinti a non rispettare religioni diverse

Ateo non è contro la chiesa ma fregarsene della chiesa, per te invece sembra sia diverso

SquallSed
04-11-2009, 20:18
Ma perché? Capisco la scuola cattolica che è un problema, ma se sei ateo quello è un simbolo di chi crede in quello, mi darebbe più fastidio uno stemma della roma. Per te non vale nulla allora non ha alcun senso che ti dia fastidio, se ti dà fastidio io dico che non rispetti chi crede, per questo ho nominato i musulmani che si sa quanto siano spinti a non rispettare religioni diverse

Ateo non è contro la chiesa ma fregarsene della chiesa, per te invece sembra sia diverso

riconfermo che non sai una cippa riguardo cio' che vai blaterando. Hai costruito nella tua mente l'equazione musulmano = irrispettosi, intolleranti..etc..etc..

leggiti nel post della pagine precedente cosa vuol dire stato laico

Fritz!
04-11-2009, 20:19
Ateo non è contro la chiesa ma fregarsene della chiesa, per te invece sembra sia diverso

no, ateo é solo chi non postula l'esistenza di Dio.

SquallSed
04-11-2009, 20:21
no, ateo é solo chi non postula l'esistenza di Dio.

mi hai anticipato manneggia :D

ps. o ma qualche volta perché non ci incontriamo per un caffé parigino?:Prrr:

Fritz!
04-11-2009, 20:22
mi hai anticipato manneggia :D

ps. o ma qualche volta perché non ci incontriamo per un caffé parigino?:Prrr:

dove sei?

dave4mame
04-11-2009, 20:22
no, ateo é solo chi non postula l'esistenza di Dio.

e chi proprio non si pone il problema?

stetteo
04-11-2009, 20:24
e chi proprio non si pone il problema?

Agnostico.

entanglement
04-11-2009, 20:26
e chi proprio non si pone il problema?

agnostico :D :D

SquallSed
04-11-2009, 20:27
dove sei?

a rue de bagnolet metro a. dumas

luposelva
04-11-2009, 20:28
In arabia saudita no.

Negli altri paesi islamici si.

Ma l'Arabia Saudita sta in Europa? Da quando?

E se é solo un paragone, capisco che i conservatori adorino paragonarsi sempre all'arabia saudita e all'iran... Questione di gusti.

Io preferisco la Finlandia.


Leggi prima di postare eh... :read: non sono cattolico e la chiesa mi mi da' fastidio come il fumo negli occhi,
per quanto riguarda i crocifissi per me che li lascino li' o li buttino dalla finestra non me ne puo' fregare, detto cio' ti faccio notare che non hai indicato nessuna area geografica quindi.... :O secondariamente i crocifissi non se li cagava piu' nessuno neanche gli islamici che tempo addietro protestavano, addiritura un imam intervistato su un quotidiano nazionale ribadiva che per lui e anche per molti islamici non costituiva un problema,
e per ultimo mi piacerebbe che ti facessi un giro in un paese islamico che non sia l'Arabia con una croce al collo in bella evidenza poi mi dici se ne esci indenne. :asd:

exyana
04-11-2009, 20:28
Agnostico.
gli agnostici sostengono l'inconoscibilità dell'esistenza di dio ma non è detto che non si pongano il problema.

Fritz!
04-11-2009, 20:29
a rue de bagnolet metro a. dumas

reuilly diderot qua:D

SquallSed
04-11-2009, 20:32
reuilly diderot qua:D

azz sporcaccione sei a due passi :asd:

cmq basta ot se hai msn il mio contatto é [email protected]

dave4mame
04-11-2009, 20:32
agnostico :D :D

Agnostico.


no, cari... io sono troppo scazzato.

c'ha ragione lui/lei

gli agnostici sostengono l'inconoscibilità dell'esistenza di dio ma non è detto che non si pongano il problema.

:D

Fritz!
04-11-2009, 20:33
Leggi prima di postare eh... :read: non sono cattolico e la chiesa mi mi da' fastidio come il fumo negli occhi,
excusatio non petita.
Non ho detto da nessuna parte che sei cattolico

per quanto riguarda i crocifissi per me che li lascino li' o li buttino dalla finestra non me ne puo' fregare, detto cio' ti faccio notare che non hai indicato nessuna area geografica quindi....
Come no, la Finalandia non é un'area geografica?:confused:

secondariamente i crocifissi non se li cagava piu' nessuno neanche gli islamici che tempo addietro protestavano, addiritura un imam intervistato su un quotidiano nazionale ribadiva che per lui e anche per molti islamici non costituiva un problema,
Se non li caga nessuno perché tenerli?

Mi fanno un po' ridere quelli che dicono "eh ma le nostre radici"... "E poi comunque non se li caga nessuno".
mah :boh:


e per ultimo mi piacerebbe che ti facessi un giro in un paese islamico che non sia l'Arabia con una croce al collo in bella evidenza poi mi dici se ne esci indenne. :asd:
Io la croce al collo non me la metto. Ma sei libero tu di provare, e magari poi di spiegarmi che cazzo c'entra, tutto cio...

stetteo
04-11-2009, 20:35
no, cari... io sono troppo scazzato.

c'ha ragione lui/lei



:D

allora ti chiami "disinteressato" o "pragmatico".

shambler1
04-11-2009, 20:38
Onore ai martiri della Vandea
http://www.kattoliko.it/corti/Scart_03.htm
Ottenuta la vittoria, i giacobini non si limitarono a castigare in modo esemplare i vandeani sconfitti; per costoro - esattamente come più tardi per gli avversari del comunismo in Russia, in Cina e altrove, e per gli antinazisti in Germania - non poteva essere che l'eliminazione, lo sterminio. E precisamente lo sterminio venne chiesto e ottenuto alla convenzione di Parigi da alcuni rappresentanti. Venne dato ordine che in contemporanea allo sterminio si asportasse dal territorio tutto l'asportabile (come vedremo, si giunse anche alle sfruttamento dei cadaveri), dopo di che doveva essere bruciato tutto il resto. Leggiamo nelle istruzioni impartite dal capo dei generali esecutori, Turreau, ai suoi luogotenenti: "Tutti i villaggi, tutti i borghi, le macchie e tutto quanto può essere bruciato, sarà dato alle fiamme". Stabilito quanto sopra, si è proceduto all'esecuzione con tutti i mezzi allora disponibili. Tra i sistemi impiegati spiccano per originalità gli annegamenti in serie nel fiume Loira, e i rastrellamenti metodici da parte di grandi colonne armate, che marciando in parallelo attraverso il territorio da spopolare hanno provveduto a uccidere tutti coloro che incontravano.
ecco il "progresso" . Ecco la civiltà.

Ad Angers ci si adopera per fare dei cadaveri un uso ornamentale: le autorità giacobine prescrivono che le teste dei ribelli vandeani siano "tagliate e disseccato per essere poi messe sulle mura". Non però al modo dei selvaggi, bensì utilizzando i sussidi della civiltà: "II laboratorio della scuola di chirurgia di questa città è indicalo per fare questo lavoro ..". L'inizio della ribellione in Vandea ebbe luogo nella primavera del 1793: le stragi maggiori si ebbero dalla fine del 1793 all'agosto 1794 (Robespierre cadde il 27.7.1794), con strascichi anche negli anni successivi. Secondo i recenti, accurati computi di Reynold Secher, autore de "II genocidio vandeano" (Effedieffe, Milano 1989) dal quelle sono tratte tutte le citazioni comprese nel presente saggio, su una popolazione di 815.029 persone le vittime furono 117.257, pari al 14,38 per cento, con punte particolarmente elevate in alcuni cantoni (così Chalet ha perso il 37,39% degli abitanti, Vihiers il 30,55%, Chemillé il 30,30%): la percentuale delle donne fatte perire fu di poco inferiore a quella dei maschi. Tenuto conto che il tempo a disposizione per il massacro è stato di un anno e mezzo, siamo alla stessa media delle vittime in Cambogia, dove in tre anni i comunisti hanno fatto morire circa un terzo della popolazione.

E queste dovrebbero essere le radici europee alle quali dobbiamo rifarci?

lowenz
04-11-2009, 20:42
Kattoliko.com è sicuramente obiettivissimo :asd:

Fritz!
04-11-2009, 20:43
Onore ai martiri della Vandea
http://www.kattoliko.it/corti/Scart_03.htm



:sofico: :sofico: :sofico: :sofico:

lowenz
04-11-2009, 20:44
Ad Angers ci si adopera per fare dei cadaveri un uso ornamentale: le autorità giacobine prescrivono che le teste dei ribelli vandeani siano "tagliate e disseccato per essere poi messe sulle mura"
Mi ricorda questo! :D

http://lh4.ggpht.com/_EnTZEgGo-i0/Sh_0YyetiaI/AAAAAAAAAlc/fEixdCzMptU/Cripta_Cappuccini_thumb5.jpg

http://www.italiadiscovery.it/immagini/news/1518-b.jpg

entanglement
04-11-2009, 20:49
E queste dovrebbero essere le radici europee alle quali dobbiamo rifarci?

criceto, leggi e rifletti

http://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione

http://it.wikipedia.org/wiki/Crociate

http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_san_Bartolomeo

http://en.wikipedia.org/wiki/Treaty_of_Tordesillas

http://en.wikipedia.org/wiki/Bosnian_War

http://en.wikipedia.org/wiki/Holocaust


ti piacciono di più queste di radici ?

CYRANO
04-11-2009, 20:56
Mi ricorda questo! :D

http://lh4.ggpht.com/_EnTZEgGo-i0/Sh_0YyetiaI/AAAAAAAAAlc/fEixdCzMptU/Cripta_Cappuccini_thumb5.jpg

http://www.italiadiscovery.it/immagini/news/1518-b.jpg

figata!
i posti giusti per portarci la morosa !


C'a'.a'.'.a.a.'a.'a

X360X
04-11-2009, 20:56
riconfermo che non sai una cippa riguardo cio' che vai blaterando. Hai costruito nella tua mente l'equazione musulmano = irrispettosi, intolleranti..etc..etc..

leggiti nel post della pagine precedente cosa vuol dire stato laico

Non è vero, non direi mai che sono TUTTI razzisti, sono molti per via della cultura limitata e le leggi religiose dei loro Paesi

Io vedo odio verso la chiesa, quantomeno un modo di fare irrispettoso, non farei mai battutine in stile amico fritz ad esempio, anche se sono ateo non è bello, a un crocifisso non ci faccio nemmeno caso, invece a voi da proprio fastidio

shambler1
04-11-2009, 20:57
criceto, leggi e rifletti

http://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione

http://it.wikipedia.org/wiki/Crociate

http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_san_Bartolomeo

http://en.wikipedia.org/wiki/Treaty_of_Tordesillas

http://en.wikipedia.org/wiki/Bosnian_War

http://en.wikipedia.org/wiki/Holocaust


ti piacciono di più queste di radici ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_nera_dell%27Inquisizione
per Lowenz: gli scheletri sono quelli di frati morti di peste, si chiama Ossario.
Non è un atto di violenza, non centra con le stragi spaventose compiute dai giacobi e dai bolscevici (come fai a riderci sopra..)
C'è qualcuno che può pensare si tratti di gay uccisi dai cattolici oppure zombi di qualche genere.

SquallSed
04-11-2009, 20:58
Non è vero, non direi mai che sono TUTTI razzisti, sono molti per via della cultura limitata e le leggi religiose dei loro Paesi

Io vedo odio verso la chiesa, quantomeno un modo di fare irrispettoso, non farei mai battutine in stile amico fritz ad esempio, anche se sono ateo non è bello, a un crocifisso non ci faccio nemmeno caso, invece a voi da proprio fastidio

si vabbé lascia perdere.

lowenz
04-11-2009, 21:00
[
per Lowenz: gli scheletri sono quelli di frati morti di peste, si chiama Ossario.
Non è un atto di violenza, non centra con le stragi spaventose compiute dai giacobi e dai bolscevici (come fai a riderci sopra..)
Ma dai, non sapevo che fosse l'Ossario dei Cappuccini! :D
Chissà come ho fatto a postare quelle immagini se non lo sapevo :D

Guarda cosa ho quotato però.....
Ad Angers ci si adopera per fare dei cadaveri un uso ornamentale
Si chiama ironia.....fa capire l'uso strumentale della parole.

C'è qualcuno che può pensare si tratti di gay uccisi dai cattolici oppure zombi di qualche genere.
I Gay Golem del Talmud.....mmmmm MULTAD! :asd:

X360X
04-11-2009, 21:00
si vabbé lascia perdere.

Infatti quando ci sono certi comportamenti è inutile discutere, almeno a me non interessa proprio, ci sono cose ben peggiori

lowenz
04-11-2009, 21:03
Non è vero, non direi mai che sono TUTTI razzisti, sono molti per via della cultura limitata e le leggi religiose dei loro Paesi

Io vedo odio verso la chiesa, quantomeno un modo di fare irrispettoso, non farei mai battutine in stile amico fritz ad esempio, anche se sono ateo non è bello, a un crocifisso non ci faccio nemmeno caso, invece a voi da proprio fastidio
Guarda che "Razzismo" non è come "Puffare" :D

SquallSed
04-11-2009, 21:03
Infatti quando ci sono certi comportamenti è inutile discutere, almeno a me non interessa proprio, ci sono cose ben peggiori

l'ignoranza

entanglement
04-11-2009, 21:05
http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_nera_dell%27Inquisizione
per Lowenz: gli scheletri sono quelli di frati morti di peste, si chiama Ossario.
Non è un atto di violenza, non centra con le stragi spaventose compiute dai giacobi e dai bolscevici (come fai a riderci sopra..)
C'è qualcuno che può pensare si tratti di gay uccisi dai cattolici oppure zombi di qualche genere.

ma l'hai letto il link ?

specie su questo punto ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_nera_dell%27Inquisizione#La_BBC

fa parte del complotto anglogiudaicomassonicoanticattolicogayfolsomstreettico !


ma ammettilo, hai un po' nostalgia di quei tempi allegri e scanzonati ? dove una signora finlandese che faceva obiezioni di questo tipo faceva questa fine senza tante cerimonie ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_persone_giustiziate_per_eresia

Fritz!
04-11-2009, 21:05
Guarda che "Razzismo" non è come "Puffare" :D

:sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk:

X360X
04-11-2009, 21:05
l'ignoranza

Non raccolgo flame, nemmeno li segnalo, a me non toccano proprio stanne certo, piuttosto fatti un'esame di coscienza

luposelva
04-11-2009, 21:06
Come no, la Finalandia non é un'area geografica?:confused:


Hai portato come esempio dei paesi islamici tolleranti al di fuori dell'Arabia a quelli mi riferisco.



Se non li caga nessuno perché tenerli?


Appunto perche' sprecare tempo a rimuoverli?



Mi fanno un po' ridere quelli che dicono "eh ma le nostre radici"... "E poi comunque non se li caga nessuno".
mah :boh:

Mai fatto una questione di radici.


Io la croce al collo non me la metto. Ma sei libero tu di provare, e magari poi di spiegarmi che cazzo c'entra, tutto cio...



Sei tu che sostieni che in un paese islamico cè tolleranza verso le altre religioni quindi la prova la devi fare tu.....:D

X360X
04-11-2009, 21:07
Guarda che "Razzismo" non è come "Puffare" :D

Razzismo è quando non c'è rispetto per persone con credo diverso dal tuo in questo caso, ma forse è troppo difficile capirlo

Fritz!
04-11-2009, 21:08
Non è vero, non direi mai che sono TUTTI razzisti, sono molti per via della cultura limitata e le leggi religiose dei loro Paesi


Certo che sto riflesso pavloviano anti islamico é davvero divertente :asd:

Non ci entrano neanche di striscio in questa vicenda, eppure continuate a tirarli in ballo.



Reductio ad musulmanum

lowenz
04-11-2009, 21:08
Razzismo è quando non c'è rispetto per persone con credo diverso dal tuo in questo caso, ma forse è troppo difficile capirlo
Seriamente, ma ti rendi conto di mettere le parole a caso e poi fare quello offeso?

X360X
04-11-2009, 21:09
Certo che sto riflesso pavloviano anti islamico é davvero divertente :asd:

Non ci entrano neanche di striscio in questa vicenda, eppure continuate a tirarli in ballo.



Reductio ad musulmanum

Forse perché uno ha fatto razzismo in TV offendendo il credo dei cattolici tempo fa su questa questione?

Che memoria corta

X360X
04-11-2009, 21:10
Seriamente, ma ti rendi conto di mettere le parole a caso e poi fare quello offeso?

Nulla di quello che dico sta lì per sbaglio, stanne certo, ma non faccio l'offeso proprio non mi interessa

SquallSed
04-11-2009, 21:10
Non raccolgo flame, nemmeno li segnalo, a me non toccano proprio stanne certo, piuttosto fatti un'esame di coscienza

piuttosto tu hai una confusione di concetti incredibile, studia un poco ;)

nota che non sono l'unico a fartelo presente, ma ti giustifico con la tua probabile giovane età, direi 16 anni. C'ho preso?

lowenz
04-11-2009, 21:10
Nulla di quello che dico sta lì per sbaglio, stanne certo, ma non faccio l'offeso proprio non mi interessa
http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo

Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra.

Dimmi tu dove sta la religione :asd:

SquallSed
04-11-2009, 21:12
Forse perché uno ha fatto razzismo in TV offendendo il credo dei cattolici tempo fa su questa questione?

Che memoria corta

:asd: ma qual é il nesso con quello che dici??:confused:

Nulla di quello che dico sta lì per sbaglio, stanne certo, ma non faccio l'offeso proprio non mi interessa

certo certo, infatti non sta li' per sbaglio, sta li' perché proprio non ne conosci il significato :asd:

SquallSed
04-11-2009, 21:12
http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo

Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra.

Dimmi tu dove sta la religione :asd:

la sua prox risposta mi intriga :asd:

Fritz!
04-11-2009, 21:14
Sei tu che sostieni che in un paese islamico cè tolleranza verso le altre religioni quindi la prova la devi fare tu.....:D

No
Io ho solo detto che l'unico paese che vieta per legge la libertà di culto ai cristiani é l'arabia saudita.

Le Chiese ci sono in tutti i paesi musulmani.
Alcune sono li da duemila anni (copti e maroniti). Quindi é falso dire che i paesi Musulmani vietano il cristianesimo.

D'altronde storicamente, per quanto il migliore c'abbia la rabbia, gli unici paesi in cui musulmani e cristiani hanno vissuto a fianco, sono quelli governati dai musulmani.

X360X
04-11-2009, 21:14
piuttosto tu hai una confusione di concetti incredibile, studia un poco ;)

nota che non sono l'unico a fartelo presente, ma ti giustifico con la tua probabile giovane età, direi 16 anni. C'ho preso?

Hai sbagliato perché seguo questa sezione, lo so che molti cercano il flame per far rispondere male l'altra persona (dire indirettamente "sei un bambino" è un classico), ma hai sbagliato, a parte la concezione errata di alcuni su alcune cose (ma nessuno nasce "imparato" come si suol dire, oppure puoi avere un parere diverso) con me questo modo di fare non attacca proprio

ho 23 anni se proprio lo volessi sapere

Fritz!
04-11-2009, 21:14
Forse perché uno ha fatto razzismo in TV offendendo il credo dei cattolici tempo fa su questa questione?

Che memoria corta

Pufferbacco:eek:

entanglement
04-11-2009, 21:15
il traguardo dei 1000 post si avvicina. poi temo interverrà qualche mod :stordita:

CYRANO
04-11-2009, 21:16
ma l'hai letto il link ?

specie su questo punto ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_nera_dell%27Inquisizione#La_BBC

fa parte del complotto anglogiudaicomassonicoanticattolicogayfolsomstreettico !


ma ammettilo, hai un po' nostalgia di quei tempi allegri e scanzonati ? dove una signora finlandese che faceva obiezioni di questo tipo faceva questa fine senza tante cerimonie ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_persone_giustiziate_per_eresia

saran gli stessi che dicono che l'olocausto non e' mai avvenuto ed e' tutto una congiura giudaico-massonica-gay-progressista-comunista !

:O


C'.'.z'.a'.za

X360X
04-11-2009, 21:17
http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo

Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra.

Dimmi tu dove sta la religione :asd:

Il razzismo sulla religione esiste eccome, chiudi un attimo internet e ragiona con la tua testa, non è diverso dire "cattolico schifoso" o "nero schifoso"

_Magellano_
04-11-2009, 21:19
O si usa il metodo francese o si vadano a impiccare questi burocrati e principi dei salotti vari.
O si toglie tutto ciò che c'è di religioso dalla vita pubblica e dico tutto o dovendo lasciare qualcosa si lasci ciò che è storico di quel paese,e lo dice uno che ha un ordinanza restrittiva nei confronti delle chiese pena l'essere fulminato causa amoralità varie.

Fritz!
04-11-2009, 21:20
Il razzismo sulla religione esiste eccome, chiudi un attimo internet e ragiona con la tua testa, non è diverso dire "cattolico schifoso" o "nero schifoso"

chi é che ha scritto cattolici schifosi, o qualcosa di paragonabile?

lowenz
04-11-2009, 21:22
Il razzismo sulla religione esiste eccome, chiudi un attimo internet e ragiona con la tua testa, non è diverso dire "cattolico schifoso" o "nero schifoso"
Ma non si chiama razzismo, si chiama discriminazione religiosa! :muro: :muro: :muro:

Hai 23 anni? Allora mostrali parlando in ITALIANO.

Gio22
04-11-2009, 21:22
D'altronde storicamente, per quanto il migliore c'abbia la rabbia, gli unici paesi in cui musulmani e cristiani hanno vissuto a fianco, sono quelli governati dai musulmani.

che poi si sono via via assottigliati...come tutte le minoranze ,non solo i cristiani cioè.
:asd:

X360X
04-11-2009, 21:22
chi é che ha scritto cattolici schifosi, o qualcosa di paragonabile?

Il tipo che parlò in TV offese un simbolo della religione cattolica, quando invece doveva portare rispetto come tutti per qualunque religione

CYRANO
04-11-2009, 21:25
Il tipo che parlò in TV offese un simbolo della religione cattolica, quando invece doveva portare rispetto come tutti per qualunque religione

ma chi? cosa ha fatto ?



C;'.a;.,z;'.a;.z;.a

X360X
04-11-2009, 21:27
Ma non si chiama razzismo, si chiama discriminazione religiosa! :muro: :muro: :muro:

Hai 23 anni? Allora mostrali parlando in ITALIANO.

E' razzismo se è discriminazione razziale, la discriminazione religiosa è allo stesso identico livello, quindi se dico razzismo va benissimo, anche se non è nato nonsoquando per intendere quello

Cavolo votate in molti per l'IDV di Di Pietro e rompete su ogni minima cosa? Lui ogni frase è un dramma (non parlo politicamente)

Fritz!
04-11-2009, 21:27
Il tipo che parlò in TV offese un simbolo della religione cattolica, quando invece doveva portare rispetto come tutti per qualunque religione
Ognuno é liberissimo di criticare una religione e i suoi simboli. In modo anche radicale.

Ma rimane qualcosa di ben diverso dal " cattolici schifosi".

X360X
04-11-2009, 21:28
Ognuno é liberissimo di criticare una religione e i suoi simboli. In modo anche radicale.

Ma rimane qualcosa di ben diverso dal " cattolici schifosi".

Ok quindi al prossimo musulmano gli dico che maometto era un poveraccio idiota, tanto mica è un'offesa

Che ragionamenti che mi tocca sentire :rolleyes:

Fritz!
04-11-2009, 21:28
che poi si sono via via assottigliati...come tutte le minoranze ,non solo i cristiani cioè.
:asd:

vero ma l'unico esempio di società multireligiosa per oltre mille anni é stato il levante mediterraneo. Per carità ogni tanto si ammazzavano anche là.
Ma altrove ci si sterminava.

lowenz
04-11-2009, 21:29
E' razzismo se è discriminazione razziale, la discriminazione religiosa è allo stesso identico livello, quindi se dico razzismo va benissimo, anche se non è nato nonsoquando per intendere quello

Cavolo votate in molti per l'IDV di Di Pietro e rompete su ogni minima cosa? Lui ogni frase è un dramma (non parlo politicamente)
Proprio per questo motivo non voto IDV :)

SquallSed
04-11-2009, 21:30
Hai sbagliato perché seguo questa sezione, lo so che molti cercano il flame per far rispondere male l'altra persona (dire indirettamente "sei un bambino" è un classico), ma hai sbagliato, a parte la concezione errata di alcuni su alcune cose (ma nessuno nasce "imparato" come si suol dire, oppure puoi avere un parere diverso) con me questo modo di fare non attacca proprio

ho 23 anni se proprio lo volessi sapere

a parte che non era un tentativo di flame...hai 23 anni e dici che nella tua scuola manco ci fai caso? o sei stato bocciato 5-6 volte o i conti non tornano..:stordita:

Fritz!
04-11-2009, 21:30
Ok quindi al prossimo musulmano gli dico che maometto era un poveraccio idiota, tanto mica è un'offesa

Che ragionamenti che mi tocca sentire :rolleyes:

Non che sia una critica particolarmente intelligente. Ma é una affermazione diversa da "tutti i musulmani sono poveracci idioti". Mi pare davvero ovvio.

CYRANO
04-11-2009, 21:34
si ma chi ha detto cosa in tv ? :D


c'a'..z'.a'.z'.a

X360X
04-11-2009, 21:35
a parte che non era un tentativo di flame...hai 23 anni e dici che nella tua scuola manco ci fai caso? o sei stato bocciato 5-6 volte o i conti non tornano..:stordita:

Leggo questo forum da quando? 2 anni? Lo so come si cercano i flame, lascia stare, facciamo che in questo caso non volevi

No, io non vado a scuola adesso, perché lo hai pensato?

lowenz anche se non voti IDV fa lo stesso, il fatto di attaccarsi all'etimologia di un termine mi pare esagerato, prima di tutto pensa al concetto

Fritz! se lo dici tu...

trallallero
04-11-2009, 22:22
Ma perché? Capisco la scuola cattolica che è un problema, ma se sei ateo quello è un simbolo di chi crede in quello, mi darebbe più fastidio uno stemma della roma. Per te non vale nulla allora non ha alcun senso che ti dia fastidio, se ti dà fastidio io dico che non rispetti chi crede, per questo ho nominato i musulmani che si sa quanto siano spinti a non rispettare religioni diverse

Ateo non è contro la chiesa ma fregarsene della chiesa, per te invece sembra sia diverso
Rispetto chi crede ma chi crede lo faccia rispettando il mio disinteresse.

Comunque vedo che stai litigando con 3/4 del forum, ti lascio ... in bocca al lupo :D

MrShock
04-11-2009, 23:31
http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0&feature=player_embedded


ATTENTI AGLI ULTIMI 50 SECONDI ....

lowenz
04-11-2009, 23:38
AHAHAHAHHAAHAH !

"Adesso abbiamo pareggiato"

:doh: :doh: :doh:

"Finti organismi internazionali che non contano nulla" :D

Poi però chissà perchè se il PIL è fuori dai margini tutti a correre ai ripari :asd:

Jarni
05-11-2009, 00:05
lowenz anche se non voti IDV fa lo stesso, il fatto di attaccarsi all'etimologia di un termine mi pare esagerato, prima di tutto pensa al concetto

Ah, ho capito, sei uno di quelli che parlano per allegorie, bisogna interpretarti.:asd:

sander4
05-11-2009, 00:07
http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0&feature=player_embedded


ATTENTI AGLI ULTIMI 50 SECONDI ....

possono morrrrrire morrrrire :muro:

se avesse aggiunto un "quei maledetti comunisti" e "sentenza ad orologeria" sarebbe stato perfetto :cool:

StefAno Giammarco
05-11-2009, 00:11
Quanto hai scritto è una cosa di cui dovresti vergognarti.

Stai dicendo che se vado in un posto nuovo devo piegarmi alle tradizioni degli altri anche se queste mi danno fastidio pur avendo ragione di fronte alla legge perchè le abitudini degli altri sono contrarie alle regole.

Mi sembra mentalità barbaricina o mafiosa.

Onestamente sei incommentabile... La tua é una mentalità mafiosa e omertosa

Solo un mafioso puo dare dell'intollerante a chi altro non chiede che il rispetto della legge

In pratica gli avete dato del mafioso. Pratica non consentita a meno che non vogliate negare sia un insulto, ed anche pesante. Tre giorni a testa.

Wolfgang Grimmer
05-11-2009, 00:31
lolwut quasi 50 pagine a ripetere sempre le stesse cose perché qualcuno non accetta la divisione tra stato (laico ed imparziale) e culti religiosi, tirando in ballo complotti antireligiosi e finte intolleranze verso i cattolici quando la cosa varrebbe per tutte le religioni.
E' poi tutti a lamentarsi che i musulmani hanno la sharia e sono arretrati.
Se questo forum non fosse .it penserei di essere in arabia saudita. :asd:

CYRANO
05-11-2009, 00:33
l
Se questo forum non fosse .it penserei di essere in arabia saudita. :asd:

o in nepal :asd: :asd:



Càaàzà-aza

X360X
05-11-2009, 00:39
si ma chi ha detto cosa in tv ? :D


c'a'..z'.a'.z'.a

sai che non mi ricordo di preciso? Ha sbeffeggiato Gesù comunque

ConteZero
05-11-2009, 03:26
sai che non mi ricordo di preciso? Ha sbeffeggiato Gesù comunque

Stikazzi, un mussulmano ha sbeffeggiato Gesù... bruciamoli tutti :rolleyes:

LUVІ
05-11-2009, 05:54
la russa alla vita in diretta

http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0

Difensori di simboli, accumunati a questo essere... andatene fieri.
Sull'argomento torno a dire la mia:
Questo è il mio paese.
Io sono cattolico, battezzato, sposato, e padre di due bambini battezzati.
Ma vivo in un paese, in uno Stato LAICO, QUINDI non deve esserci spazio per una confessione a scapito di un altra. Quindi BEN VENGANO queste decisioni (che, ovviamente, nessuno recepirà... figuriamoci, l'itaglia ha un concetto di legalità tutto particolare).
La vera Fede non ha bisogno di idoli, dimostrazioni pubbliche, simboli o altro, è una cosa personale. Nessuno può nè potrà mai sindacare il nostro intimo rapporto con Dio.

Quando qualcuno vi vieterà di partecipare ad una messa, fare un pellegrinaggio, portare una croce al collo, pregare stringendo un rosario scenderò in piazza per protestare.
Ma non siamo nè saremo mai in queste condizioni.
Qui si tratta di rispetto dei diritti umani, universali, e buon senso.
Nessuno vi vieterà mai (più) di essere buonu Cristianu e celebrare il vostro credo.
La vostra fede è solo vostra, e nessuno potrà mai portarvela via....
La vostra fede non è la chiesa nè i simboli che chiamate "tradizione", e questo dovrebbe essere basilare per ogni buon Cristiano.

X360X
05-11-2009, 05:55
Stikazzi, un mussulmano ha sbeffeggiato Gesù... bruciamoli tutti :rolleyes:

Questa uscita senza ne capo ne coda era evitabile, ma vista l'ora facciamo finta che sia normale

ConteZero
05-11-2009, 07:14
Questa uscita senza ne capo ne coda era evitabile, ma vista l'ora facciamo finta che sia normale

Anche tirare in ballo un culto in una discussione che non c'entra nulla con la scusa che qualcuno (di quel culto) ha sbeffeggiato Gesù è un argomento senza né capo né coda.

bluelake
05-11-2009, 07:21
(ASCA) - Roma, 4 nov - I media hanno dato ''grande spazio all'inquietudine dei cattolici'' per la sentenza della Corte europea di Strasburgo sul crocifisso e ''nessuna attenzione al plauso dei protestanti italiani''. Lo sottolineano in una nota gli evangelici. ''Eppure e' una notizia il fatto che dei cristiani plaudano a una sentenza che altri cristiani invece criticano vigorosamente'', ha affermato Domenico Maselli, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) che, con un comunicato diffuso ieri, aveva gia' espresso il suo parere positivo sulla sentenza. Cosi' aveva fatto anche la moderatora della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede, dichiarando: ''E' una sentenza che tutela i diritti di chi crede, di chi crede diversamente dalla maggioranza e di chi non crede. Ancora una volta emerge la fragilita', logica prima e giuridica dopo, della tesi secondo cui il crocefisso imposto nelle aule italiane non e' un simbolo religioso ma sarebbe l'espressione della cultura nazionale. La sfida oggi e' invece quella del pluralismo delle culture e della convivenza tra chi crede e chi non crede nel quadro del valore costituzionale della laicita'''. Sulla stessa linea la presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (Ucebi), la pastora Anna Maffei: ''Ridurre Cristo crocifisso in un segno di appartenenza che marca il territorio di uno Stato e difenderlo come simbolo nazionale significa aver completamente travisato la fede cristiana. Cristo si affido' ad una parola nuda da annunciare, non a simboli nazionali da preservare. I cristiani dovrebbero farsi portatori disarmati di questa parola e non pretendere niente''. Il pastore Holger Milkau, decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi), invitando al confronto sereno e dialogico, sostiene che ''lo spazio pubblico non e' il luogo dove esprimere prepotenze. Ovviamente la croce e il crocifisso sono simboli fondamentali del cristianesimo, ma non devono diventare motivo per oppressioni o liti''. Positivo anche il giudizio del teologo valdese Paolo Ricca: ''Ritengo la sentenza della Corte Europea un provvedimento giusto - ha affermato -. In una situazione di pluralismo religioso mi sembra che tale decisione debba essere adottata anche negli uffici pubblici, come le aule dei tribunali, e non solo in quelle scolastiche''. Anche l'Alleanza evangelica Italiana (Aei) con un comunicato diffuso oggi valuta ''molto positivamente'' la sentenza della Corte europea.
http://it.notizie.yahoo.com/19/20091104/tpl-ue-crocifisso-evangelici-perche-medi-1204c2b.html

bluelake
05-11-2009, 07:25
sai che non mi ricordo di preciso? Ha sbeffeggiato Gesù comunque
un musulmano? piuttosto strano, visto che lo considerano un profeta secondo solo a Maometto:
Anche nella religione islamica la figura di Gesù Cristo ha un ruolo importante, in quanto Gesù è considerato un profeta, tanto che la sua menzione viene sempre accompagnata dall'eulogia "Su di lui la pace (di Allah)" (in arabo alayhi al-salām), simile all'eulogia impiegata per il profeta Maometto (salla Allahu ‘alayhi wa-sallama, cioè "Dio lo benedica e lo salvi"). Gesù è menzionato diverse volte nel Corano oltre che nella tradizione islamica, con il nome di Gesù figlio di Maria arabo: عيسى ﺑﻦ ﻣﺮﻳﻢ, ˁĪsā ibn Maryam.

Secondo una tradizione messianica islamica, Gesù tornerà sulla Terra alla fine dei tempi, annunciando lo (yawm al-dīn), ovvero il Giorno del Giudizio finale, e si afferma che egli apparirà lì dove si erge il "minareto di Gesù" (manār ‘Īsà) della moschea degli Omayyadi di Damasco.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gesù_nell'Islam

Franx1508
05-11-2009, 07:29
non vi siete stancati di parlare a cose biologiche che non rispondono correttamente agli stimoli perchè troppo dipendenti dal luogo indifferenziato e prelogico della mente umana?:)

Gargoyle
05-11-2009, 07:30
Molti si lamentano per questa sentenza come fosse un cedimento davanti alle richieste islamiche.

Eppure è una affermazione di laicità, tutto il contrario rispetto alla deriva islamista che si vede in certe nazioni del Medio Oriente.

Come spiegare, quindi, la posizione ostile di tanta gente? E' semplice. Chi vede in questa sentenza un cedimento all'Islam ha una idea del diritto come della semplice volontà della maggioranza.
C'è gente che vede il crocifisso in aula come una imposizione della maggioranza (loro stessi) contro le minoranze (tutti gli altri: islamici, ebrei, atei), e gli sta bene così.
Se il crocifisso viene rimosso, costoro temono che una futura, nuova maggioranza (loro temono: islamica) possa imporre a loro i propri simboli (ad esempio, la mezzaluna). Per questo vogliono il crocifisso: toglierlo per loro rappresenterebbe il primo segnale tangibile che la loro "dittatura della maggioranza cristiana" sta cedendo il passo ad una nuova dittatura di un'altra maggioranza. Loro ragionano così: hanno imposto agli alri i loro simboli, e temono che in futuro qualcun altro imponga i propri anche a loro.

E' la logica delle imposizioni.

La soluzione allora qual è?
E' passare dalla dittatura della maggioranza, che finora ha preteso di imporre i propri simboli a tutti, ad un sistema che garantisca i diritti delle minoranze. Un sistema, insomma, in cui nessuno debba avere nulla da temere nello scorprirsi tra 20, 30, 50 anni, minoranza nel paese.

gourmet
05-11-2009, 07:44
Molti si lamentano per questa sentenza come fosse un cedimento davanti alle richieste islamiche.

Eppure è una affermazione di laicità, tutto il contrario rispetto alla deriva islamista che si vede in certe nazioni del Medio Oriente.

Come spiegare, quindi, la posizione ostile di tanta gente? E' semplice. Chi vede in questa sentenza un cedimento all'Islam ha una idea del diritto come della semplice volontà della maggioranza.
C'è gente che vede il crocifisso in aula come una imposizione della maggioranza (loro stessi) contro le minoranze (tutti gli altri: islamici, ebrei, atei), e gli sta bene così.
Se il crocifisso viene rimosso, costoro temono che una futura, nuova maggioranza (loro temono: islamica) possa imporre a loro i propri simboli (ad esempio, la mezzaluna). Per questo vogliono il crocifisso: toglierlo per loro rappresenterebbe il primo segnale tangibile che la loro "dittatura della maggioranza cristiana" sta cedendo il passo ad una nuova dittatura di un'altra maggioranza. Loro ragionano così: hanno imposto agli alri i loro simboli, e temono che in futuro qualcun altro imponga i propri anche a loro.

E' la logica delle imposizioni.

La soluzione allora qual è?
E' passare dalla dittatura della maggioranza, che finora ha preteso di imporre i propri simboli a tutti, ad un sistema che garantisca i diritti delle minoranze. Un sistema, insomma, in cui nessuno debba avere nulla da temere nello scorprirsi tra 20, 30, 50 anni, minoranza nel paese.

Di più. La laicità è la vera sconfitta dell'Islam. Uno stato laico è l'opposto dello stato islamico, in cui religione e stato si fondono, diventano una cosa sola. Uno stato laico, totalmente neutrale verso la religione, oppone una barriera assoluta verso l'Islam, molto di più di uno stato confessionale cattolico, che può molto facilmente diventare uno stato confessionale islamico applicando le stesse logiche.

E' questo che i difensori "della tradizione" non capiscono, confondendo l'appartenenza religiosa con il tifo calcistico.

Wolfgang Grimmer
05-11-2009, 07:46
Di più. La laicità è la vera sconfitta dell'Islam. Uno stato laico è l'opposto dello stato islamico, in cui religione e stato si fondono, diventano una cosa sola. Uno stato laico, totalmente neutrale verso la religione, oppone una barriera assoluta verso l'Islam, molto di più di uno stato confessionale cattolico, che può molto facilmente diventare uno stato confessionale islamico applicando le stesse logiche.

E' questo che i difensori "della tradizione" non capiscono, confondendo l'appartenenza religiosa con il tifo calcistico.

infatti.
Non capiscono che proprio la laicità gli consentirebbe di essere cattolici anche qualora l'Italia diventasse islamica al 99%.

sider
05-11-2009, 08:09
Bè alla fine abbiamo un solo utente che difende il crocifisso nei luoghi pubblici , basando le suo motivazioni essenzialmente sul vittimismo .
Direi che le basi per toglierli ci sono.

trallallero
05-11-2009, 08:13
Mi sa che domani confermo il "solo in Italia" :asd:

Confermo, sono stati rimossi anche in Bavaria dalle scuole pubbliche.

mixkey
05-11-2009, 08:23
Bè alla fine abbiamo un solo utente che difende il crocifisso nei luoghi pubblici , basando le suo motivazioni essenzialmente sul vittimismo .
Direi che le basi per toglierli ci sono.

Fai pure due o se preferisci uno e mezzo.
Non metto piede in una chiesa da anni ma prima di occuparmi del "problema dei crocifissi" ne ho diecimila a cui dare priorita'.

svarionman
05-11-2009, 08:24
Comunque, da "fonti interne" (:fiufiu:), comunico che non è mica "obbligatorio" appendere il crocifisso che viene dato nelle classi a inizio anno, basta fare finta di nulla e vedere se qualcuno se ne accorge.....

dave4mame
05-11-2009, 08:30
un musulmano? piuttosto strano, visto che lo considerano un profeta secondo solo a Maometto:
Anche nella religione islamica la figura di Gesù Cristo ha un ruolo importante, in quanto Gesù è considerato un profeta, tanto che la sua menzione viene sempre accompagnata dall'eulogia "Su di lui la pace (di Allah)" (in arabo alayhi al-salām), simile all'eulogia impiegata per il profeta Maometto (salla Allahu ‘alayhi wa-sallama, cioè "Dio lo benedica e lo salvi"). Gesù è menzionato diverse volte nel Corano oltre che nella tradizione islamica, con il nome di Gesù figlio di Maria arabo: عيسى ﺑﻦ ﻣﺮﻳﻢ, ˁĪsā ibn Maryam.

Secondo una tradizione messianica islamica, Gesù tornerà sulla Terra alla fine dei tempi, annunciando lo (yawm al-dīn), ovvero il Giorno del Giudizio finale, e si afferma che egli apparirà lì dove si erge il "minareto di Gesù" (manār ‘Īsà) della moschea degli Omayyadi di Damasco.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gesù_nell'Islam

beh... è un profeta anche per gli ebrei.
e sappiamo che fine gli han fatto fare :D

ConteZero
05-11-2009, 08:32
Fai pure due o se preferisci uno e mezzo.
Non metto piede in una chiesa da anni ma prima di occuparmi del "problema dei crocifissi" ne ho diecimila a cui dare priorita'.

Ti hanno spiegato il multitasking ?
Non è che bisogna per forza risolverli uno per uno in scala d'importanza, se ne possono affrontare anche diversi contemporaneamente (specie quando non impiegano risorse).

E comunque questo benaltrismo da due soldi ha stufato.

gourmet
05-11-2009, 09:01
beh... è un profeta anche per gli ebrei.
e sappiamo che fine gli han fatto fare :D

Non credo.. sono ignorante in maniera, ma penso che per gli ebrei sia solo un falso messia.

ConteZero
05-11-2009, 09:06
Non credo.. sono ignorante in maniera, ma penso che per gli ebrei sia solo un falso messia.

L'Ebraismo non riconosce Gesù come il Messia atteso, né tantomeno gli attribuisce natura divina, caratteristiche non sono state considerate estranee alla tradizione ed alla religione monoteistica ebraica. Mosè Maimonide, rabbino del XII secolo e fondamentale teologo ebraico, lo chiama «Gesù il Nazareno», e lo considera alla stregua di un rabbì itinerante – al quale la successiva tradizione cristiana, mentendo, ha attribuito miracoli, e del quale ha falsamente proclamato la resurrezione.

(Wikipedia)

mixkey
05-11-2009, 09:08
Ti hanno spiegato il multitasking ?
Non è che bisogna per forza risolverli uno per uno in scala d'importanza, se ne possono affrontare anche diversi contemporaneamente (specie quando non impiegano risorse).

E comunque questo benaltrismo da due soldi ha stufato.

Il multitasking applicato alle persone e' causa di errori e catastrofi anche se serve ai padroni per spendere meno in personale.
Per quanto riguarda me i problemi sono ben altri e sono fan del "benaltrismo".

ConteZero
05-11-2009, 09:11
Il multitasking applicato alle persone e' causa di errori e catastrofi anche se serve ai padroni per spendere meno in personale.
Per quanto riguarda me i problemi sono ben altri e sono fan del "benaltrismo".

Quindi visto che c'è la crisi economica vada in culo l'ambiente, si può fare solo una cosa alla volta :asd:
Complimenti...

PS: Evita di usare un gergo da comunista scaduto... neanche Bordon dice "padroni".

Insert coin
05-11-2009, 09:11
Molti si lamentano per questa sentenza come fosse un cedimento davanti alle richieste islamiche.


Perché c'è chi collega il diritto o meno di vedere/non vedere un crocefisso appeso alla parete di una scuola pubblica con il diritto di andarsene in giro per la strada con addosso una specie di sacco a pelo al posto dei vestiti così come noi li consideriamo comunemente, ma sono due luoghi pubblici DIVERSI e nessuno si sognerebbe di contestare il diritto di un essere umano di andare in giro con una catenina con un crocefisso magari formato gigante appeso al collo, e se qualcuno lo facesse si potrebbero chiamare a ragione le forze di polizia.

Per quanto mi riguarda, da agnostico convinto e felice la visione o meno di un crocefisso in locali pubblici suscita solo la mia indifferenza, mentre se vedo un patriarca gitano a mollo in piscina con cappello di paglia, occhiali da sole, camicia e pantaloni lunghi al massimo mi faccio una risata (e ci mancherebbe...) ma preferisco riservare la mia "indignazione" a questioni più impellenti.

bluelake
05-11-2009, 09:12
beh... è un profeta anche per gli ebrei.
e sappiamo che fine gli han fatto fare :D
che fine gli ha fatto fare l'impero Romano, casomai... definirsi Messia era un reato per i romani, non per gli ebrei.
Gli autori di questi studi sono tanto ebrei che cristiani. Le loro meritorie indagini hanno dimostrato in modo chiaro che quella che sembra scagionare Pilato e incolpare il popolo ebraico della crocifissione, è una versione adottata per attenuare le colpe dei dominatori romani, con lo scopo di assicurare la sopravvivenza della nuova fede all’interno dell’impero. Occorre dunque una lettura più analitica e approfondita.

Non è possibile qui fare tutti i nomi dei critici e studiosi neo-testamentari che si sono occupati della responsabilità della morte di Gesù. Ne ricordo solo alcuni, quelli più noti. Importantissime sono innanzitutto le ricerche di Jules Isaac, storico ebreo che ha combattuto varie battaglie per il ristabilimento della verità contro i pregiudizi e contro “l’insegnamento del disprezzo” di cui gli ebrei sono stati vittime. Nel suo libro “Gesù e Israele” mette a confronto, con grande rispetto per il cristianesimo, le quattro versioni dei Vangeli e raffronta le notizie che abbiamo da questi con le informazioni che ci vengono dalle opere di altri storici del tempo, come Flavio Giuseppe e Filone Alessandrino. Ne deduce che “il popolo ebraico non c’entra affatto (con la crocifissione). Esso non ha avuto alcuna parte in una vicenda svoltasi senza la sua partecipazione, anzi contro la sua volontà”. E chiede che nell’insegnamento cristiano ci si attenga a principi di verità, fra cui questi: “riconoscere che il procuratore Ponzio Pilato era del tutto arbitro della vita e della morte di Gesù; che Gesù fu condannato per pretese messianiche, il che era un delitto agli occhi dei Romani, ma non degli Ebrei; che la crocifissione era un supplizio specificamente romano; astenersi dall’imputare al popolo ebraico la corona di spine che, nel racconto dei Vangeli, è un gioco crudele della soldatesca romana; astenersi dall’identificare la folla aizzata dai sommi sacerdoti con l’intero popolo ebraico, o anche con il solo popolo ebraico della Palestina, i cui sentimenti antiromani sono indubitabili; osservare che il quarto Vangelo mette in scena esclusivamente i sommi sacerdoti e i subalterni; ed infine non dimenticare che il grido terribile: ‘il suo sangue ricada su noi e sui nostri figli’ non potrebbe prevalere contro la Parola: ‘Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno’”.

Più recentemente un altro studioso ebreo, David Flusser, professore all’Università ebraica di Gerusalemme, nel suo “Jesus”, nega che Gesù sia stato condannato a morte dal Sinedrio e prosegue affermando addirittura che il fatto che “due consiglieri della città di Gerusalemme (Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea) abbiano reso a Gesù quest’ultimo pietoso servizio (cioè la sepoltura) dimostra come sarebbe falso affermare che le massime autorità ebraiche abbiano consegnato Gesù ai Romani”. Figuriamoci poi il popolo!

[...]

Anche Riccardo Calimani autore della “Storia del ghetto di Venezia”, nel suo libro “Gesù ebreo”, dopo aver narrato l’arresto, il processo, la condanna di Gesù, conclude: “Purtroppo questa narrazione, elaborata sotto il potere di Roma, lasciò un terribile segno d’odio, paradossale se si pensa che i primi cristiani avrebbero dovuto ispirarsi all’amore secondo l’insegnamento di Gesù”.

Fin qui abbiamo visto le conclusioni di alcuni autori ebrei (ce ne sarebbero molti altri) i cui studi, a mio vedere, sono particolarmente importanti perché mostrano il desiderio di riappropriarsi della figura di Gesù ebreo dopo lungo silenzio e di esplorare la sua storia alla luce della loro sapienza, animati non da desiderio di recriminazione, ma da volontà di dialogo. Ma veniamo ad autori non ebrei, che non possono essere sospettati di tirar l’acqua al loro mulino, ma possono solo essere giudicati amanti della verità.

Ricordo anzitutto Weddig Fricke, esperto in diritto penale, il quale ha scritto “Il caso Gesù” in cui ha riesaminato minuziosamente tutto “il più controverso processo della storia”, come lui lo chiama. Le sue conclusioni sono queste: “I Vangeli... mirano a far gravare sulle spalle degli Ebrei la colpa per la morte di Gesù per non creare a priori conflitti insuperabili con la potenza universale di Roma. ... Gli Ebrei figurano come nemici di Gesù...”. Ma “ come dice l’Apostolo (Paolo), il popolo ebraico è ‘il buon ulivo’ dalle cui radici la comunità cristiana trae nutrimento. ... Ancora a tutt’oggi cristiani ‘incorreggibili’ continuano a rinfacciare ai Giudei di aver ‘ucciso il Salvatore’. ... Se la morte di Gesù entrava nei disegni di Dio, allora non può esistere chi ne porti la colpa”. E infine: “Penso di aver dimostrato che l’accusa di deicidio nei confronti degli Ebrei è storicamente falsa, teologicamente vana e moralmente dannosa. Se il mio libro concorre a far cadere questa assurda e maligna accusa, se, in altre parole, può essere una tessera del dialogo fra cristiani ed ebrei, allora ho raggiunto il mio scopo”.

E.P. Sanders, professore universitario americano, in “Gesù. La verità storica” dice: “I Vangeli, specialmente Matteo e Giovanni, vogliono che Gesù sia stato condannato dalla plebe giudaica, contro il giudizio più favorevole di Pilato... Questi elementi della storia delle ultime ore di Gesù derivano dal desiderio dei cristiani di andare d’accordo con Roma e dipingere i Giudei come i veri oppositori. Con tutta probabilità Pilato accolse l’incriminazione proposta da Caifa, fece flagellare Gesù e lo interrogò brevemente, e, poiché le risposte non furono del tutto soddisfacenti, lo mandò alla croce senza secondi pensieri”. Questo, spiega Sanders, è dimostrato dal fatto che Pilato è noto agli storici antichi per la sua crudeltà e per le sue reiterate esecuzioni senza processo conseguenti a giudizi sbagliati. Per tali ragioni alla fine Pilato fu deposto dalla carica. Ciò concorda perfettamente con gli avvenimenti raccontati dai Vangeli.

Il recentissimo “Gesù ebreo di Galilea” di Giuseppe Barbaglio, studioso di scienze bibliche, autore di molti libri anche in collaborazione con Renzo Fabris e Piero Stefani, sostiene che nella assoluzione di Pilato e colpevolizzazione dei giudei si manifestano vari interessi convergenti degli evangelisti: “Anzitutto assolvere l’autorità romana, trascinata suo malgrado, e solo pro bono pacis, si vuol far credere, a condannare Cristo; ... poi attaccare i giudei della seconda metà del I secolo che in massa avevano rifiutato di credere in Gesù come messia ed erano fieri contestatori delle prime comunità cristiane... La demolizione umana e morale dell’avversario è stata nella storia una consuetudine fin troppo diffusa. In una parola, i credenti in un messia maestro di amore... si sono manifestati antigiudei con punte di manifesto accanimento. Una lettura spassionata dei testi lo dimostra”.

Il teologo Hans Kung, nel libro intitolato “Ebraismo”, a conclusione di una lunga e approfondita analisi, si chiede: “Chi porta dunque la responsabilità della morte di Gesù? La risposta storica esatta può essere soltanto questa: le autorità giudaiche e romane si sono trovate immischiate entrambe a loro modo in questo caso. Ma per quanto riguarda l’oggi qualcosa d’altro è decisivo: Gli ebrei come popolo nemmeno allora hanno rifiutato Gesù; non si sarebbe mai dovuto parlare di una colpa collettiva del popolo ebraico di allora (perché non anche del popolo romano?) A maggior ragione è assurda una colpevolizzazione collettiva del popolo ebraico successivo: incolpare della morte di Gesù l’odierna nazione ebraica era ed è un’assurdità che ha procurato infinite sofferenze a questo popolo”.

Si potrebbe continuare ancora moltissimo citando gli studiosi che si sono occupati della questione, ma non voglio dilungarmi troppo anche perché mi preme riportare il parere espresso da importanti documenti quali la “Charta Oecumenica” stesa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa e “Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana”, opera della Pontificia Commissione Biblica, cioè un documento vaticano, per conoscere quale è veramente il pensiero ufficiale della Chiesa.

La “Charta Oecumenica” non affronta specificamente il problema della responsabilità della morte di Gesù, ma, nel capitoletto “Approfondire la comunione con l’ebraismo”, raccomanda di “contrastare tutte le forme di antisemitismo ed antigiudaismo nella Chiesa e nella società; e di cercare e intensificare a tutti i livelli il dialogo con le nostre sorelle e i nostri fratelli ebrei”, e vedremo se il film “The Passion” si attiene a queste raccomandazioni episcopali.

Il documento vaticano “Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana”, dopo aver esaminato il Vangelo di Marco, il più antico, dal quale gli altri dipendono, afferma: “Sostenere che, secondo il vangelo di Marco, la responsabilità della morte di Gesù sia da attribuire al popolo ebraico, è frutto di un’erronea interpretazione di questo vangelo. Questo tipo di interpretazione, che ha avuto conseguenze disastrose nel corso della storia, non corrisponde affatto alle prospettive del vangelo che, come abbiamo visto, oppone molte volte l’atteggiamento del popolo o della folla a quello delle autorità ostili a Gesù. Si dimentica, d’altra parte, che i discepoli di Gesù facevano ugualmente parte del popolo ebraico. Si tratta quindi di un abusivo trasferimento di responsabilità, di cui la storia umana è purtroppo ricca di esempi”. Infine il documento conclude la sua ampia analisi sulla questione della presentazione dei giudei nel Nuovo Testamento con questa dichiarazione: “Nel Nuovo Testamento i rimproveri rivolti agli ebrei non sono più frequenti né più virulenti delle accuse espresse contro di essi nella Legge e nei Profeti. Non devono quindi servire di base all’antigiudaismo. Un utilizzo a questo scopo è contrario all’orientamento d’insieme del Nuovo Testamento. Un vero antigiudaismo, cioè un atteggiamento di disprezzo, di ostilità e di persecuzione contro gli ebrei in quanto ebrei, non esiste in alcun testo del Nuovo Testamento ed è incompatibile con l’insegnamento che questo contiene. Ciò che esiste sono dei rimproveri rivolti a certe categorie di ebrei per motivi religiosi e, d’altra parte, dei testi polemici miranti a difendere l’apostolato cristiano contro gli ebrei che vi si opponevano. Ma bisogna riconoscere che molti di questi passi si prestano a servire da pretesto all’antigiudaismo e che sono stati effettivamente utilizzati in questo senso. Per evitare deviazioni di questo tipo, bisogna osservare che i testi polemici del Nuovo Testamento, anche quelli che si esprimono in termini generalizzanti, restano sempre legati a un contesto storico concreto e non vogliono mai avere di mira gli ebrei di ogni tempo e di ogni luogo per il solo fatto che sono ebrei”.
Giovanna Fuschini

Wolfgang Grimmer
05-11-2009, 09:13
"le minacce non teme
il popolo infedel, perché di Dio
l'unigenita prole
non conosce in Gesù. Stupido!"
(cit.)

blade9722
05-11-2009, 09:18
All my respect, ma la trascurabilità o meno del disagio la puo' stabilire chi lo subisce. Non certo chi lo provoca.

Tu trascuri un aspetto: non e' che ogni sei mesi accendevamo il fuoco per "sport", ma semplicemente perche' chiamare un giardiniere che venisse con il camion a raccogliere i rami era un costo. Vietandoci il fuoco, la signora a causato a noi il disagio dell'esborso. Dovresti operare un confronto fra il disagio di sentire odore di fumo per mezz'ora ogni sei mesi e quello di causare un esborso alle tasche del prossimo. Noi abbiamo ritenuto il disagio di dover rimuovere gli aghi e di vedere il muretto crepato trascurabile rispetto a quello di forzare la rimozione dell'albero. Nel momento in cui abbiamo notato che la vicina non ci riservava la stessa cortesia, abbiamo prontamente riveduto la nostra posizione. Quello che tu decanti, cioe' la valutazione del disagio secondo la visione di una sola parte, e' il fondamento dell'intolleranza.

P.S. mi preme far notare come, quando viene richiesto il servizio di pulizia della fossa settica, tutto il vicinato deve sorbirsi odore di feci per una mattinata. Solo che non c'e' nessuna legge che lo vieta.....
P.P.S. per la cronaca, dopo qualche mese, la vicina ha dovuto effettuare le potature stagionali, e, indovinate un po'? Ha acceso anche lei il fuoco.....
P.P.S. in compenso per anni siamo stati in attrito con un vicino che si lamentava del canto nel gallo, meno male che non e' uscita una leggina che lo vietava :asd:

SquallSed
05-11-2009, 09:21
Tu trascuri un aspetto: non e' che ogni sei mesi accendevamo il fuoco per "sport", ma semplicemente perche' chiamare un giardiniere che venisse con il camion a raccogliere i rami era un costo. Vietandoci il fuoco, la signora a causato a noi il disagio dell'esborso. Dovresti operare un confronto fra il disagio di sentire odore di fumo per mezz'ora ogni sei mesi e quello di causare un esborso alle tasche del prossimo. Noi abbiamo ritenuto il disagio di dover rimuovere gli aghi e di vedere il muretto crepato trascurabile rispetto a quello di forzare la rimozione dell'albero. Nel momento in cui abbiamo notato che la vicina non ci riservava la stessa cortesia, abbiamo prontamente riveduto la nostra posizione. Quello che tu decanti, cioe' la valutazione del disagio secondo la visione di una sola parte, e' il fondamento dell'intolleranza.

P.S. mi preme far notare come, quando viene richiesto il servizio di pulizia della fossa settica, tutto il vicinato deve sorbirsi odore di feci per una mattinata. Solo che non c'e' nessuna legge che lo vieta.....
P.P.S. per la cronaca, dopo qualche mese, la vicina ha dovuto effettuare le potature stagionali, e, indovinate un po'? Ha acceso anche lei il fuoco.....
P.P.S. in compenso per anni siamo stati in attrito con un vicino che si lamentava del canto nel gallo, meno male che non e' uscita una leggina che lo vietava :asd:

quindi visto che rubare alimenti in un supermercato mi risparmia una spesa posso benissimo farlo :)

se la vicina ha acceso anche lei il fuoco potevate rivolgervi alla legge come bisogna fare in questo caso.

Abbiamo capito che non ti é chiaro il concetto di legalità. :)

ConteZero
05-11-2009, 09:23
Tu trascuri un aspetto: non e' che ogni sei mesi accendevamo il fuoco per "sport", ma semplicemente perche' chiamare un giardiniere che venisse con il camion a raccogliere i rami era un costo. Vietandoci il fuoco, la signora a causato a noi il disagio dell'esborso. Dovresti operare un confronto fra il disagio di sentire odore di fumo per mezz'ora ogni sei mesi e quello di causare un esborso alle tasche del prossimo. Noi abbiamo ritenuto il disagio di dover rimuovere gli aghi e di vedere il muretto crepato trascurabile rispetto a quello di forzare la rimozione dell'albero. Nel momento in cui abbiamo notato che la vicina non ci riservava la stessa cortesia, abbiamo prontamente riveduto la nostra posizione. Quello che tu decanti, cioe' la valutazione del disagio secondo la visione di una sola parte, e' il fondamento dell'intolleranza.

P.S. mi preme far notare come, quando viene richiesto il servizio di pulizia della fossa settica, tutto il vicinato deve sorbirsi odore di feci per una mattinata. Solo che non c'e' nessuna legge che lo vieta.....
P.P.S. per la cronaca, dopo qualche mese, la vicina ha dovuto effettuare le potature stagionali, e, indovinate un po'? Ha acceso anche lei il fuoco.....
P.P.S. in compenso per anni siamo stati in attrito con un vicino che si lamentava del canto nel gallo, meno male che non e' uscita una leggina che lo vietava :asd:

Ma delle tue dispute di vicinato a noi che ce ne fotte ?

blade9722
05-11-2009, 09:25
Bello questo thread, soprattutto, bello vedere quanto l'intolleranza (quella vera) sia maggiormente nei presunti laici che nei cattolici/cristiani/protestanti, ecc... :asd:

Ma mi tocca risponderti...
Sì, se vai in un posto nuovo ti adatti, non imponi. Se vieni in casa mia (e intendo, veramente casa mia), mi chiedi di andare in bagno e pisci fuori dal water perché così fai a casa tua, ti ci rispedisco a calci a casa tua. Stessa cosa si applica a comunità, piccole o grandi che siano...

Al massimo puoi chiedere il permesso di pisciare fuori, e io ti posso rispondere: "va benissimo, basta che dopo pulisci"

Un conto è se la comunità ha delle regole stabilite dalla legislazione e tutti le seguono, un conto è se arriva qualcuno che pianta casini finché non gli cambiano le regole (che magari stavano lì da centinaia d'anni) perché non gli stanno bene... e non sto parlando del crocifisso, rispondevo a un post ben preciso.

E dai... non stavo parlando di cose contro le leggi, ma di cambiare le abitudini di un popolo.

Tirando il ballo il crocifisso argomento del topi, se c'è una legge che vieta lo vieta ok, se c'è una legge che lo impone t'attacchi... ma imporre che non ci debba proprio essere, perché a te dà fastidio (e qui non sto parlando della finlandese in particolare), è una vaccata. Punto.

Il resto sono discorsi da fanboy laici e fanboy religiosi.

Mah... finché qualcosa o qualcuno non danneggia nessun'altro (inteso come singolo o come società), per me c'è poco da essere intolleranti.

Il crocifisso nelle scuole non ha mai danneggiato nessuno. Ora che stiamo diventano un società multirazziale, potrebbe offendere qualcuno (di intelligenza molto bassa aggiungo io... e me ne prendo la responsabilità), e mi sta bene toglierlo.

Quello che non mi sta bene è che ci si accanisca contro un simbolo, in cui credono diversi milioni di persone, che sono poi quelle che hanno reso questa società vivibile e appetibile a chi sta male in casa sua, così... giusto perché si è atei o laici, quindi qualunque religione è un male e va estirpata dalla faccia della Terra... questa per me è intolleranza (e io non sono in alcuna maniera religioso e sono pure d'accordo con John Lennon).

Grande Gaxel, credo mai come in questo momento sono stato d'accordo con te....

svarionman
05-11-2009, 09:26
Se per togliere le tradizioni culturali basta la rimozione di un crocifisso dalla pubblica aula, vuol dire che in realtà ne (delle tradizioni) abbiamo ben poca considerazione.

SquallSed
05-11-2009, 09:29
Grande Gaxel, credo mai come in questo momento sono stato d'accordo con te....

gioia e tripudio! :asd: