Coronavirus, internet a rilento in Italia: ecco gli effetti della pandemia sulla connettività

Coronavirus, internet a rilento in Italia: ecco gli effetti della pandemia sulla connettività

In seguito al decreto del 9 marzo del Presidente Conte l'Italia è costretta all'isolamento, un fenomeno che ha messo a dura prova la connettività internet sia fissa sia mobile. Ecco i dati dello studio di Ookla

di pubblicata il , alle 19:01 nel canale Telefonia
 

Lo speed test di Ookla è fra i più celebri in assoluto e, nel pieno della pandemia di COVID-19 (nuovo coronavirus), la società sta "monitorando attentamente l'impatto della pandemia sulle prestazioni e la qualità delle reti internet globali, sia mobile sia fissa".

Ookla ha pubblicato un rapporto sulla qualità delle reti suddividendo i risultati per aree geografiche, e ha segnalato come nelle zone maggiormente colpite, e in cui sono stati posti obblighi di isolamento per la popolazione, sia ravvisabile un sensibile degrado nelle prestazioni della connettività internet.


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Nel report si leggono le analisi di Cina, e nello specifico della provincia di Hubei (quella maggiormente colpita dal nuovo coronavirus), Europa, fra cui l'Italia e nello specifico la Lombardia, la Francia, la Germania, la Spagna e il Regno Unito, e l'America del Nord, con analisi particolareggiate per alcuni degli Stati coinvolti nella pandemia.

Dando una rapida occhiata ai vari grafici si nota come le reti italiane siano quelle che hanno accusato un contraccolpo maggiore, sia in Lombardia che nel resto dello Stivale. Nella nota relativa alle analisi svolte il 16 Marzo, e pubblicate il 17 Marzo, Ookla scrive:

"La velocità media di download sulle reti a banda larga sia mobile sia fissa è diminuita tra le settimane del 2 marzo e del 9 marzo in Italia, in generale, e in Lombardia in particolare. La latenza media è aumentata su entrambe le reti in Italia nel suo complesso e sulla banda larga fissa in Lombardia. La latenza media è diminuita sui dispositivi mobili in Lombardia".

Nelle note relative al 13 Marzo, invece, il commento è:

"A parte qualche variazione delle prestazioni in Italia a dicembre, non abbiamo visto grandi cambiamenti nelle velocità o nella latenza della banda larga mobile o fissa fino alla settimana del 17 febbraio, quando le velocità di download mobile e fisso hanno iniziato a rallentare sia in Lombardia sia in Italia nel suo insieme. La latenza ha iniziato ad aumentare in Lombardia durante la settimana del 17 febbraio e la latenza mobile in Lombardia ha iniziato a salire nella settimana del 24 febbraio".

In seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) denominato "Io resto a casa" l'Italia è in isolamento forzato dal 10 marzo e lo sarà fino al 3 aprile. È chiaro che la decisione del governo italiano sia il fattore principale del deterioramento delle connessioni a internet, con la situazione che potrebbe andare a peggiorare nel corso delle prossime settimane.

Si tratta di una scelta forte ma indispensabile: su poco meno di 110 mila casi di Covid-19 attivi in tutto il mondo l'Italia ne conta ben 31.506. Il Belpaese ha inoltre visto al suo interno 2.503 decessi per via del nuovo coronavirus, su un computo globale di 7.983 decessi. Stare a casa al momento non è solo la scelta giusta, ma anche l'unico modo che abbiamo oggi per combattere la pandemia.

12 Commenti
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nx-9918 Marzo 2020, 20:38 #2
E la rete elettrica come è messa ?
marco.magnaterra18 Marzo 2020, 20:46 #3
Non mi sembra di vedere niente di che, quello che non dovrebbe esserci ed invece c'è, è il ping 20 ms medio tutto il resto dell'anno.
Opteranium18 Marzo 2020, 21:18 #4
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
su poco meno di 110 mila casi di Covid-19 attivi in tutto il mondo l'Italia ne conta ben 31.506

redazione, i casi confermati a livello globale sono ben oltre 200 mila..
Quell_uomo18 Marzo 2020, 23:40 #5
5 megabit avevo e 5 megabit ho ancora
Saturn19 Marzo 2020, 00:34 #6
Ad oggi solo su Ho Mobile noto forti rallentamenti, circa un 1/3. Sono passato dai 30 mbit in download e 15-20 in upload a poco più di 10/5 durante la giornata. Di notte torna tutto normale. Tim identico, come sempre, 70/80 mbit di download durante il giorno e 110/120 di notte, upload sempre sui 30 mbit. Iliad, sempre la stessa, 3/4 sia di download che di upload durante il giorno, 20/20 dopo le 2,3 di notte. Adsl Tim come sempre, 10/1.
frankie19 Marzo 2020, 00:43 #7
Rallentamenti sporadici, anche se siamo tutti su skype / zoom / meet / webex.

Nulla rispetto al passato.
Saturn19 Marzo 2020, 00:46 #8
Originariamente inviato da: frankie
Rallentamenti sporadici, anche se siamo tutti su skype / zoom / meet / webex.

Nulla rispetto al passato.


Ma si, almeno dalle miei parti non ci può lamentare, la rete (grossa toccata scaramantica alla bassa argenteria) sta reggendo bene per ora, considerato l'uso massiccio che ne stiamo facendo un po' tutti tra lavoro da remoto e cazzeggio...
cignox119 Marzo 2020, 07:33 #9
HO avuto un disservizio da guinness di recente dove, su 3 utenze che ho (fissa, smartphone e tablet) per poco non rischiavo di rimanere completamente senza internet, stesso operatore tutte e 3 ma per ragioni diverse. In pieno Home Working!
Dopo aver passato 3 ore il pomeriggio al telefono (15/20 minuti per prendere la linea con l'operatore, ma la chiamata continuava a cadere dopo 10 secondi che parlavamo) sono perlomeno riuscito a fare partire il tablet.

Per quanto riguarda la velocitá, non noto nulla di particolare.
pipperon19 Marzo 2020, 08:42 #10
Originariamente inviato da: nx-99
E la rete elettrica come è messa ?


sicuramente avra' un problema di sovraproduttivita', ma nel caso dell'italia vuol dire meno importazioni dall'estero.

Ricordati che un tornio puo' consumare come un'intera utenza domestica e un telaio puo' arrivare ai MW. E non parliamo neppure di laminatoi o interi processi industriali.

Quindi se cessa la produzione...

Si ricorda ai gretini che hanno manifestato poco tempo fa che stando alle cifre proposte per evitate il "moriremo tutti" questo non e' ancora sufficiente al necessario per la CO2: regolatevi su cio' che avete chiesto come vita e siete i primi che non lo volete.

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