Intel acquisisce Mobileye (15,3 miliardi di dollari!) e si prepara a entrare nel mondo delle auto a guida autonoma

Intel acquisisce Mobileye (15,3 miliardi di dollari!) e si prepara a entrare nel mondo delle auto a guida autonoma

Mobileye è un'azienda israeliana con 18 anni di esperienza nei sistemi elettronici di assistenza alla guida, detentrice inoltre di molte tecnologie che verranno utilizzate nelle auto a guida autonoma. Intel l'ha acquistata per 15,3 miliardi di dollari, con il chiaro obiettivo di essere presente nel settore delle auto senza pilota

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 15:17 nel canale Sistemi
Intel
 

Se vi state chiedendo da dove venga fuori Mobileye, sappiate che si tratta di un'azienda fornitrice di tecnologie ad altre aziende, motivo per cui il logo non spicca su qualcosa di universalmente noto al grande pubblico. Già, perché se Intel arriva a pagare ben 15,3 miliardi di dollari per acquisirla, un appassionato si aspetta almeno di conoscerla, questa azienda. Mobileye nasce nel 1999 a Gerusalemme, Israele, dove ha sede anche oggi; Amnon Shashua, il suo fondatore, è partito con un'idea semplice ma molto avveniristica per quei tempi, ovvero realizzare un sistema di rilevamento veicoli sfruttando una singola camera e speciali algoritmi.

Il colosso Intel (107.300 dipendenti) e la "piccola" Mobileye (circa 550 dipendenti) collaborano da tempo su quello che è visto come il trend del futuro, ovvero l'auto a guida autonoma

Fondamentalmente, quindi, un veicolo equipaggiato con la singola camera prodotta da Mobileye è grado di rilevare altri mezzi in maniera automatica, a tutto vantaggio della sicurezza del veicolo su cui è installata e non solo. Ovviamente questo era solo l'inizio, a cui sono seguiti il riconoscimento della segnalazione stradale orizzontale e verticale, pedoni e tutto ciò che è seguito. I sistemi si sono rivelati nel tempo estremamente affidabili e sono stati utilizzati, negli anni, sui diversi modelli di fascia alta BMW, Volvo, General Motors e Opel. La collaborazione negli anni si è estesa a ben 27 produttori di automobili, che hanno adottato ognuno a modo proprio diverse tecnologie Mobileye. Il colosso Intel (107.300 dipendenti) e la "piccola" Mobileye  (circa 550 dipendenti) collaborano da tempo su quello che è visto come il trend del futuro, ovvero l'auto a guida autonoma, dove i sistemi automatizzati e gli algoritmi di gestione sono parte vitale e principale del tutto. Secondo Intel il mercato delle auto a guida autonoma varrà nell'anno 2030 qualcosa come 70 miliardi di dollari, motivo per cui l'investimento deve essere visto come qualcosa di proiettato nel futuro non imminente ma in grado di regalare enormi soddisfazioni, anche economiche, fra una decina di anni.

Per la seconda metà di quest'anno BMW farà circolare come test ben 40 vetture a guida autonoma sul suolo tedesco.

La collaborazione è in atto da tempo, in gni caso: per la seconda metà di quest'anno BMW farà circolare come test ben 40 vetture a guida autonoma sul suolo tedesco, un progetto nato proprio in collaborazione con Intel e Mobileye. Passando ad un freddo dato di market share, che serve a spiegare ulteriormente la cifra folle pagata da Intel, si pensi anche che Mobileye detiene due terzi del mercato nei settori delle tecnologie per frenata automatica di emergenza e per la guida "cruise control" semi autonoma, utilizzate già oggi su alcune auto e molti camion.

Quello a cui assistiamo da un po' è una vera e propria corsa all'auto a guida autonoma da parte di tutti i colossi con le tasche piene di soldi e grandi ambizioni: Google, Apple, oltre a diversi nomi di prima grandezza nel mondo automotive, sono tutte impegnate nello studio di qualcosa che sia sicuro, convincente, economicamente sostenibile e verosimilmente realizzabile. In palio c'è qualcosa che molti analisti considerano come una rivoluzione ancora più importante di quella del personal computer.

Poter disporre di un sistema di gestione per le auto a guida autonoma affidabile e al contempo più economico delle proposte concorrenti potrebbe rivelarsi la vera arma vincente

Ad Intel non mancano i fondi e le competenze per la realizzazione di qualsiasi apparecchiatura elettronica a base di silicio; accoppiando queste ai preziosissimi algoritmi di Mobileye può uscire qualcosa di veramente convincente nel campo dell'automotive e il messaggio ai concorrenti sarà già arrivato forte e chiaro. Mobileye per giunta non ha abbandonato i propositi degli esordi, per certi versi: a differenza dei sistemi della concorrenza, che sfruttano in abbondanza anche radar e scanner laser, l'azienda israeliana punta soprattutto sull'utilizzo della rilevazione ottica, sembra con risultati comparabili. Poter disporre di un sistema di gestione per le auto a guida autonoma affidabile e al contempo più economico delle proposte concorrenti potrebbe rivelarsi la vera arma vincente di un mondo che ancora non c'è. Non resta che attendere.

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11 Commenti
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LordPBA14 Marzo 2017, 15:21 #1
boh... io sto sistemando la mia vecchia Vespa...
bfg900014 Marzo 2017, 15:49 #2
Originariamente inviato da: LordPBA
boh... io sto sistemando la mia vecchia Vespa...


... con la guida autonoma?
Alessandro Bordin14 Marzo 2017, 17:03 #3
Originariamente inviato da: LordPBA
boh... io sto sistemando la mia vecchia Vespa...



Quel "cloc" che ti fa tremare il sedere quando da fermo metti la prima col cambio a manopola nessuno e mai lo potrà sostituire
ulk14 Marzo 2017, 20:32 #4
Oh mamma le aziende che tirano i soldi nel cesso.
demon7714 Marzo 2017, 23:29 #5
Originariamente inviato da: ulk
Oh mamma le aziende che tirano i soldi nel cesso.


questa mi pare una sparata senza senso.

In primis possiamo metterci che alla Intel non è che sono proprio dei dilettanti.. e se decidono di acquisire una azienda per un prezzo che direi "stellare" forse forse qualcosa più di te la sanno.

In secondo luogo lo sanno pure i sassi che il mercato dell'automotive sta cambiando radicalmente e praticamente tutti ci si stanno buttando a pesce con investimenti e ricerche ancora più stellari.

...e poi ci sei tu che dici che buttano i soldi nel cesso.
Antonio2315 Marzo 2017, 00:27 #6
Originariamente inviato da: demon77
questa mi pare una sparata senza senso.

In primis possiamo metterci che alla Intel non è che sono proprio dei dilettanti.. e se decidono di acquisire una azienda per un prezzo che direi "stellare" forse forse qualcosa più di te la sanno.

In secondo luogo lo sanno pure i sassi che il mercato dell'automotive sta cambiando radicalmente e praticamente tutti ci si stanno buttando a pesce con investimenti e ricerche ancora più stellari.

...e poi ci sei tu che dici che buttano i soldi nel cesso.


veramente diversi forum specializzati che leggo questi sono alcuni dei commenti, quindi l'utente e' in buona compagnia.

"Thus far here is the autonomous partnering landscape:

BMW/INTEL/MOBILEYE

UBER/VOLVO/TOYOTA

LYFT/GENERAL MOTORS/CRUISE AUTOMATION

LYFT/DIDI CHUXING/UBER/APPLE

GOOGLE/FIAT CHRYSLER

VOLKSWAGEN/GETT

FORD/VELODYNE/BAIDU

AUDI/MERCEDES/BMW/HERE

NISSAN/NASA

So you have to ask yourself: Self, just who is Intel going to sell this product to other than BMW?"

" Intel paid 75X the revenue to acquire Mobileye, so within 3 years we will likely see Mobileye spin out of Intel again.

Smaller companies like Mobileye are used to making rapid decisions in order to predict the market direction, while Intel has a long and ponderous decision-making cycle, so the cultures are not compatible and will force the Israeli employees to wish for the good old days when they were in control of their own destiny."

"Intel missed the last big thing (mobile), and now seems to be throwing globs of money at anything that could possibly be the next big thing, wearables, drones, autonomous driving, AI. Being a second tier player in a bunch of different speculative markets seem like a great strategy to me, it appears to demonstrate a lack of vision on Intel's part."

"15 billion??? I wonder who is doing the ROI calculation at Intel, Mickey Mouse?"

And the best quote of all, demonstrating the total lack of vision in the company!

"Intel again is skating to where the puck is and not to where it is going."

https://www.semiwiki.com/forum/f2/intel-buy-mobileye-$15b-9084.html
demon7715 Marzo 2017, 09:18 #7
Originariamente inviato da: Antonio23
veramente diversi forum specializzati che leggo questi sono alcuni dei commenti, quindi l'utente e' in buona compagnia.


Ma si figurati.
Tutti analisti di mercato e specialisti in automotive.

Il punto è che una azienda come Intel non è un gruppo di scappati di casa. Se si muove in una direzione lo fa dopo aver valutato attentamente.
E "ATTENTAMENTE" credo sia qualcosa di più approfondito dell'opinione improvvisata di qualche utente di forum, per quanto esperto ed informato possa essere.

Ovviamente questo non è assolutamente garanzia di successo.. perchè è chiaro che nemmeno intel ha la palla di cristallo.

Una sola certezza: nel mutevole e volubile panorama del settore tecnologico l'unica garanzia di morte certa è restare fermi.
Utonto_n°115 Marzo 2017, 10:26 #8
una cosa che mi lascia perplesso, è una tecnologia basata solamente sulla rilevazione "visiva", e con scarse condizioni di visibilità? se nevica forte, se c'è nebbia, se diluvia, cosa vede la telecamera? come fa a distinguere le auto?
LMCH15 Marzo 2017, 17:21 #9
Originariamente inviato da: Utonto_n°
una cosa che mi lascia perplesso, è una tecnologia basata solamente sulla rilevazione "visiva", e con scarse condizioni di visibilità? se nevica forte, se c'è nebbia, se diluvia, cosa vede la telecamera? come fa a distinguere le auto?


Fa come fanno gli esseri umani, con il vantaggio che senza il filtro delle bande del vicino infrarosso (le frequenze immediatamente più basse della luce "rossa" i sensori delle telecamere possono vedere attraverso la nebbia.

Per vedere attraverso neve e pioggia si possono usare dei filtri che tengono conto delle immagini dei frame immediatamente precedenti per riconoscere le falive di neve e le distorsioni della pioggia filtrarle via a sufficienza da riconoscere le sagome di oggetti in movimento e non, ricavarne distanza e velocita, ecc. ecc.
demon7715 Marzo 2017, 17:37 #10
Originariamente inviato da: LMCH
Fa come fanno gli esseri umani, con il vantaggio che senza il filtro delle bande del vicino infrarosso (le frequenze immediatamente più basse della luce "rossa" i sensori delle telecamere possono vedere attraverso la nebbia.

Per vedere attraverso neve e pioggia si possono usare dei filtri che tengono conto delle immagini dei frame immediatamente precedenti per riconoscere le falive di neve e le distorsioni della pioggia filtrarle via a sufficienza da riconoscere le sagome di oggetti in movimento e non, ricavarne distanza e velocita, ecc. ecc.


In effetti con l'analisi in tempo reale dei dati di una fotocamera ad ampio spettro si possono ricavare una quantità enorme di dati.. una specie di super-vista.

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