View Full Version : Trib Roma: il P2P non è reato penale,ma torto civile contro il diritto d'autore...
Scusate, ma allora tutti questi che scrivono nei seguenti thread sono criminali pirati?
Con il vostro ragionamento ipocrita si :muro:
Vogliamo tornare alla realtà e valutare i fatti?
PC a basso consumo per uso 24H/24:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1012426
eMule Official Thread
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1504831
BIT TORRENT -Thread Ufficiale
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=751834
Poi ci sarebbe anche la sezione emulatori, ma vabbhè...
E basta con questa polemica sterile, Riazzituoi. Se Gmc_Pape è di parte perchè lavora in una rivista di videogiochi, allora sono di parte anche tutti quelli che usano il mulo. Analizza la frase e dimmi dov'è che dico che tutti quelli che usano emule son criminali... :rolleyes:
Alberto Falchi
18-02-2008, 19:35
Assolutamente no.
allora non ti incazzi se qualcuno usa i tuoi articoli per il diritto di cronaca?
Se viene citato un mio articolo, con nome e numero della testata, non ci vedo niente di male. Se uno prende un mio articolo e se lo copia sul suo sito paro paro, beh, i legali avranno da lavorare in quel caso ^_^.
Un conto è pubblicare un frame di un film (o gli screen di un gioco) in un articolo, un altro è diffondere l'opera intera o parti integranti di essa.
C'è una differenza mica sottile fra "citazione" e "plagio". Ed è anche ben definita come leggi, soprattutto nel campo musicale.
Per farti un esempio di quanto sia importante per tanti mestieri la proprietà intellettuale, potrei dirti di quanto sono pedanti e menosi gli NDA che mi trovo costretto a firmare ogni volta che vedo un gioco nuovo o qualche hardware: se mi azzardo a dire qualcosa a riguardo (spesso anche il solo titolo del gioco, o il nome della scheda) prima della scadenza, rischiamo (io come persona, e il mio direttore come responsabile della rivista) di pagare penali belle salate. E questo non certo per mettere l'ISO del gioco sul mulo, ma solo per aver postato magari su un forum un'immagine non autorizzata, che avrei potuto divulgare solo oltre una certa data.
Pape
Alberto Falchi
18-02-2008, 19:39
GMCpape non potrà mai condividere quello che dici visto il lavoro che fa.....
mai neanche sotto tortura.... c'è una specie di "conflitto di interessi" tra quello che la sua ragione può permettersi di sostenere e la sua professione...
senza offesa per GMCpape naturalmente.. ma nessuno può sputare sul piatto in cui mangia.. può pensare di farlo se è super intellettualmente onesto.. ma farlo sul serio proprio no...
Ti dirò, mi dichiaro intellettualmente onesto, e più volte ho ribadito che io qui scrivo da semplice appassionato di videogiochi, e non da professionista del settore. Se critico chi cerca giustificazioni morali è perché mi sembra assurdo cercarsi la giustificazione nel crimine... per quanto banale il crimine sia. Per dire, potrei anche capire chi ruba del pane per far mangiare i figli, ma la miseria non è certo una giustificazione. Ma anche queste persone si rendono conto di fare un torto, per quanto obbligati dalla loro situazione. Di contro, chi scarica giochi (che tanto morto di fame non è, se ha un PC e una connessione veloce) e cerca una giustificazione morale nel farlo, mi sembra un po' ridicolo.
Pape
riazzituoi
18-02-2008, 20:16
Ciao,
io non metterei sullo stesso piano un bisogno primario come il mangiare, che dovrebbe essere garantito a tutti, e il plagio o l'appropiarsi di opere altrui (cosa sbagliata e illegale) con il diritto che una persona dovrebbe avere di poter condividere e usufruire di un'opera. O almeno non mi aspetterei mai da una persona che si definisce intellettualmente onesta un simile paragone.
Inoltre anche se un giochino può sembrare stupido e inutile alla sopravvivenza (come del resto è), il principio alla base del non poter disporre come si vuole del bene, del non poterlo condividerlo per consentire anche ad altri (che magari non possono permetterselo) di usufruirne, è innaturale e contro qualsiasi logica non avvelenata da puri interessi privati.
Ti dirò, mi dichiaro intellettualmente onesto, e più volte ho ribadito che io qui scrivo da semplice appassionato di videogiochi, e non da professionista del settore. Se critico chi cerca giustificazioni morali è perché mi sembra assurdo cercarsi la giustificazione nel crimine... per quanto banale il crimine sia. Per dire, potrei anche capire chi ruba del pane per far mangiare i figli, ma la miseria non è certo una giustificazione. Ma anche queste persone si rendono conto di fare un torto, per quanto obbligati dalla loro situazione. Di contro, chi scarica giochi (che tanto morto di fame non è, se ha un PC e una connessione veloce) e cerca una giustificazione morale nel farlo, mi sembra un po' ridicolo.
Pape
della tua onestà intellettuale ne sono convinto e non la metto in discussione.. però sono abbastanza vecchio da capire come vanno le cose. Gli argomenti sono spesso complessi.... non è tutto bianco o nero ma ci sono anche i grigi... le persone che ti stanno intorno ti osservano e ti chiedono di prendere una posizione..... da questo poi ne deriva la propria reputazione... ecc ecc... questo vale per te come per le altre professioni.... chi parla fuori dal coro viene emarginato....
In ogni caso ho postato un famoso articolo per fare alcune distinzioni proprio tra coloro che scaricano giochi... giusto per non ridurre tutto a un semplice "è giusto o non è giusto"
spero gli darai un occhiata... e un po dietro... vedrai che ci sono molte tipologie di persone che usano il mulo.. per cui le contraposizioni muro contro muro non servono a molto...
Io direi di dire a che tipologia si appartiene se uno ha il coraggio...
io appartengo alla tipologia B, C, e D, e non credo di ledere gli interessi finanziari di nessuna software house...
Tu forse non apparterrai a nessuna tipologia... acquisterai sempre e ovunque.. ma supponiamo che io alla fine acquisti piu di te?
Lascia stare chi ti dice che scaricare ovunque e comunque sia moralmente giusto... questa ipotesi estrema non è condivisibile da nessuno... guarda al centro... leggi l'articolo e guarda le diverse tipologie e poi tira le somme...
Alberto Falchi
18-02-2008, 22:34
Lascia stare chi ti dice che scaricare ovunque e comunque sia moralmente giusto... questa ipotesi estrema non è condivisibile da nessuno... guarda al centro... leggi l'articolo e guarda le diverse tipologie e poi tira le somme...
Ti dirò, le mie uniche critiche vanno proprio a questa posizione, che non pochi difendono ^_^. Per il resto, siamo perfettamente d'accordo :-)
Pape
Ti dirò, le mie uniche critiche vanno proprio a questa posizione, che non pochi difendono ^_^. Per il resto, siamo perfettamente d'accordo :-)
Pape
Ha.... e a riazzituoi chi glielo spiega????:D :D :D
Scherzo...
Master Mystery
19-02-2008, 00:14
@F5F9
ma per favore...
che la condivisione sia un diritto sempre e comunque è un'opinione strettamente tua personale.
E certo che è una opinione personale, qui la verità assoluta non l'hai neanche tu comunque.
allora,
secondo te, anche se non son d'accordo, dovrei condividere gratuitamente e con chiunque:
la donna, la casa, la macchina, i frutti del mio lavoro ecc. ecc.
"condivisione" è un bellissimo concetto: non me lo infangare, per piacere, solo per riempirti la bocca.
Hai letto male:
Chiunque deve essere libero di dare quello che preferisce.
E non infangare la tua di bocca, facendomi passare per quello che supponi.
la gioconda è visibile da tutti ma non tutti possono portarsela a casa.
Perchè la Gioconda appartiene al mondo, non a un individuo.. finchè qualcuno non riesce a comprarla e ne impedisce la condivisione.
se queste fantomatiche, terribili "majors" ti depredano, tu ti convinci che sia lecito fare altrettanto?
Assolutamente no. Io non depredo nessuno copiando un CD per il mio migliore amico o per la mia ragazza, SPECIALMENTE perchè non lo ricomprerei comunque, perchè se anche non potessi e fossi costretto a non copiarlo, ascolteremmo insieme il disco.
e i diritti di riproduzione delle opere dell'ingegno, giustamente, durano anni per tutelare i sacrosanti diritti dell'autore e/o della struttura che gli ha creato le condizioni per realizzare l'opera: invece, con i tuoi concetti, calpesti chi, con creatività e fatica, ha composto musica, girato un film, elaborato un software...
guarda che è frutto di lavoro anche un prodotto "immateriale" come la musica e un software...
Ti torno a ripetere che non necessariamente condividere un bene significa non supportare o comprare ulteriori o la stessa opera condivisa, e/o che altri ne acquisiscano vantaggi nel lungo periodo. La Sony ha affermato un marchio grazie alla pirateria, la microsoft i suoi standard, oltre ai produttori di lettori da tavolo, masterizzatori, supporti ottici e magnetici. E' tanto vero che la condivisione fa bene agli affari dei diretti interessati oltre che agli utenti, come anche può far male ad entrambi.
umanamente: mi fai quasi piangere.
sono convinto che la tua ragazza, come tutti, ha DIRITTO al soddisfacimento dei bisogni essenziali (casa, salute, alimentazione, libertà di pensiero, dignità ecc. ecc.).
ma ai generi non essenziali non ha diritto nessuno: i lussi si pagano e si dovrebbe lavorare per ottenerli.
Io con la mia ragazza condivido tutto, se diventasse mia moglie condividerò anche il conto in banca se necessario, le mie cose appartengono anche a lei, e questo ritengo valga anche per gli amici, con le dovute limitazioni del caso. Che tu sia daccordo o meno, dire "i beni di lusso appartengono all'individuo" è tanto infantile quanto invero.
io non posso permettermi il ferrari. prima di comperarmi "crysis" guardo se, in dispensa, ci sono gli spaghetti per saziare la famiglia e le bollette sono pagate.
poi, magari, faccio gli straordinari e mi compro "crysis" e "cod4".
guarda che funziona così.
Per rispondere uso le parole di MrShock:
vedrai che ci sono molte tipologie di persone che usano il mulo.. per cui le contraposizioni muro contro muro non servono a molto...
ma allora perché difendi l'uso immorale del p2p?
Tu sei il terzo fesso? :D
Perchè non è immorale.
spiegami la positività dell'impatto sull'ecomomia mondiale del bombominkia che si scarica serius sam.
Gli è piaciuto, vuole giocare online se lo compra. Oppure comprerà un eventuale e futuro serius sam.
Il venditore di supporti vergini venderà un disco in più.
Oppure non gli è piaciuto, non gliene può fregar de meno e neanche lo finisce.. lo cancella (o lo masterizza così, tanto per averlo), ma comunque non ci spendeva 50€.
Ovviamente sono solo ipotesi. Ma io non sto certo dicendo che il p2p è sempre bene e le major sempre male.
e, papagallescamente, ripetiamo che
scaricare=condividre=diffondere cultura.
i dialoghi tra sordi mi annoiano un po', ma faccio fatica a non ribattere a certe cose...
Condividere è scambiare cultura. Non lo sarà l'ultimo porno "dell'attrice" di turno, lo sarà la passione di Cristo cosa ne so. Non lo saranno le ultime puntate mai trasmesse di Goldrake o Dragon Ball, lo sarà l'enciclopedia Encarta. Non sarà il brutal metal, lo sarà il jazz. Non sarà l'ultimo numero di GMC :D , sarà un romanzo. Fanno tutti parte dello stesso minestrone con il copyright come ingrediente principale.
Master Mystery sei categoria B, C,D,
chiedo scusa EDIT
@F5F9
E certo che è una opinione personale, qui la verità assoluta non l'hai neanche tu comunque.
:D assolutamente d'accordo :D
Hai letto male:
Chiunque deve essere libero di dare quello che preferisce
e vorrei vedere. ma è giusto costringere qualcuno a dare quello che vorrebbe tenersi? (io questo lo chiamo furto o rapina)
E non infangare la tua di bocca, facendomi passare per quello che supponi.
io non infango niente non giudico nessuno: al massimo traggo conseguenze da quello che leggo. e rispondo con le mie idee.
non facciamone casi personali, per favore!
Perché la Gioconda appartiene al mondo, non a un individuo.. finché qualcuno non riesce a comprarla e ne impedisce la condivisione.
infatti, pagando il biglietto, la può veder chiunque. ma non portarsela a casa o farne riproduzioni abusive.
Assolutamente no. Io non depredo nessuno copiando un CD per il mio migliore amico o per la mia ragazza, SPECIALMENTE perché non lo ricomprerei comunque, perché se anche non potessi e fossi costretto a non copiarlo, ascolteremmo insieme il disco.
anch'io guardo i dvd con la mia donna e, a volte, con amici.
il problema nasce quando si fanno copie non autorizzate che vengono distribuite abusivamente.
prova a leggere sulla confezione.
è una cosa diversa. mi spiace che non ti sia chiaro.
Ti torno a ripetere che non necessariamente condividere un bene significa non supportare o comprare ulteriori o la stessa opera condivisa, e/o che altri ne acquisiscano vantaggi nel lungo periodo. La Sony ha affermato un marchio grazie alla pirateria, la microsoft i suoi standard, oltre ai produttori di lettori da tavolo, masterizzatori, supporti ottici e magnetici. E' tanto vero che la condivisione fa bene agli affari dei diretti interessati oltre che agli utenti, come anche può far male ad entrambi.
anche se tu avessi ragione: credi che questo principio si possa applicare universalmente?
mi spieghi, per esempio, quali vantaggi potrebbe trarre dalla pirateria una piccola sh che ha lavorato a lungo e duramente su un gioco?
Io con la mia ragazza condivido tutto, se diventasse mia moglie condividerò anche il conto in banca se necessario, le mie cose appartengono anche a lei, e questo ritengo valga anche per gli amici, con le dovute limitazioni del caso. Che tu sia daccordo o meno, dire "i beni di lusso appartengono all'individuo" è tanto infantile quanto invero.
dove hai letto che "i beni di lusso appartengono all'individuo"?
io ho solo sostenuto che il lusso non è un diritto primario e che i "beni di lusso" uno se li dovrebbe guadagnare.
Per rispondere uso le parole di MrShock:
Tu sei il terzo fesso? :D
Perchè non è immorale.
scusa, non ho capito.
(e magari smettiamo di dare del "fesso" a chi la pensa in un altro modo)
Gli è piaciuto, vuole giocare online se lo compra. Oppure comprerà un eventuale e futuro serius sam.
Il venditore di supporti vergini venderà un disco in più.
Oppure non gli è piaciuto, non gliene può fregar de meno e neanche lo finisce.. lo cancella (o lo masterizza così, tanto per averlo), ma comunque non ci spendeva 50€.
Ovviamente sono solo ipotesi. Ma io non sto certo dicendo che il p2p è sempre bene e le major sempre male.
a mio modesto parere, la procedura giusta è:
provo la demo (se esiste), poi decido se comperare o no il gioco.
anche se è più facile scaricarlo.
e, secondo te, quanti, dopo averlo piratato e finito se lo comprano?
Condividere è scambiare cultura. Non lo sarà l'ultimo porno "dell'attrice" di turno, lo sarà la passione di Cristo cosa ne so. Non lo saranno le ultime puntate mai trasmesse di Goldrake o Dragon Ball, lo sarà l'enciclopedia Encarta. Non sarà il brutal metal, lo sarà il jazz. Non sarà l'ultimo numero di GMC :D , sarà un romanzo. Fanno tutti parte dello stesso minestrone con il copyright come ingrediente principale.
fammi capire:
secondo te, piratare "la passione di cristo" (così scorsese è fregato) è cosa buona e giusta.
il pornazzo, invece, non va piratato (così scricchi gode).
:rolleyes: non me la sento proprio di condividere questo principio :rolleyes:
riazzituoi
19-02-2008, 09:48
Ti dirò, le mie uniche critiche vanno proprio a questa posizione, che non pochi difendono ^_^. Per il resto, siamo perfettamente d'accordo :-)
Pape
Quindi appartieni alle categorie B, C, D?
Il fatto dello scaricare sempre e comunque riguarda esclusivamente la coscienza di una persona. Fatto sta che non si può impedire la condivisione perchè la categoria A potrebbe creare dei "danni" all'industria (e mi chiedo, ma quali danni?). Inoltre come ha implicitamente evidenziato MrShock, la presenza del p2p non è sinonimo di chiusura di tutte le aziende e di tutte le attività "intellettuali" come molti di voi cercano di propinare con esempi al limite del paradosso, propio pechè ci sono molte categorie di persone che comunque mandano avanti e sviluppano il mercato.
Semmai per far contenti i 2 schieramenti (e sicuramente sarà ciò che accadrà in futuro) si può regolamentare il p2p e trovare una via di mezzo che non crei i presunti danni alle industrie e che garantisca i diritti dei consumatori.
:D riazzi è uno all'antica, un figlio dei fiori... condividere tutto, libertà totale, sesso, droga e rock'n'roll :D , non cambierà mai idea (finchè non inizia a lavorare :asd: )...
:D bisognerebbe studiare un emulatore (*) per far funzionare il programma (che ha esattamente 40 anni) col SO world 2008.
e poi perché dovrebbe lavorare? troverà certamente dei compagni che condivideranno con lui il loro magro salario ;)
(*) da condividere liberamente in rete :asd:
Alberto Falchi
19-02-2008, 10:06
Semmai per far contenti i 2 schieramenti (e sicuramente sarà ciò che accadrà in futuro) si può regolamentare il p2p e trovare una via di mezzo che non crei i presunti danni alle industrie e che garantisca i diritti dei consumatori.
Razzituoi, è inutile che andiamo avanti a discutere. Io ritengo solo tempo perso sprecare fiato e parole dietro a uno che è convinto che condividere i beni ALTRUI sia un suo diritto.
E non c'entrano niente le major cattive o il mercato che si sputtana: il tuo approccio alla realtà è talmente surreale e al di fuori della logica che è proprio inutile che proseguiamo. Buon divertimento.
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 10:18
Razzituoi, è inutile che andiamo avanti a discutere. Io ritengo solo tempo perso sprecare fiato e parole dietro a uno che è convinto che condividere i beni ALTRUI sia un suo diritto.
E non c'entrano niente le major cattive o il mercato che si sputtana: il tuo approccio alla realtà è talmente surreale e al di fuori della logica che è proprio inutile che proseguiamo. Buon divertimento.
Pape
Non so se ti rendi conto di quello che dici, perchè è contro persino al buon senso (quindi senza andar a tirare fuori teorie e principi, che comprendo, alcune persone lmiitate non possono capire).
Beni altrui? :muro:
Ma che stai dicendo: io una volta che ho acquistato un bene devo avere il diritto di farne ciò che voglio, e anche di copiarlo e condividerlo con chi mi pare. Purtroppo questi concetti tanto semplici vengono fatti passare per assurdi propio dalle varie società e dalle majors (per i motivi che ben sappiamo).
Ciao.
... Inoltre come ha implicitamente evidenziato MrShock, la presenza del p2p non è sinonimo di chiusura di tutte le aziende e di tutte le attività "intellettuali" come molti di voi cercano di propinare con esempi al limite del paradosso, propio pechè ci sono molte categorie di persone che comunque mandano avanti e sviluppano il mercato.
....
Appunto, si ritorna al solito discorso: chi decide chi sono i "fessi" che comprano, e sostengono il mercato sostenendo anche chi scarica, e chi i "Furbi" che hanno diritto a scadicare a sbafo " condividividendo" ?
Ricadiamo sempre li , tanto parlare perchè esistono i "primi" che comprano, perchè se manco loro ci fossero a quest'ora sul p2p da condividere ci sarebbero solo le fotografie che ognuno fà al mare.... :rolleyes:
Per cui, non chiudiamoci sempre nel discorso "buonista", "falso moralista", del "io condivido perchè è giusto, è un diritto, blablablabla..". rispettiamo chi CI permette di condividere, perchè il mercato qualcuno lo deve sostenere , poche palle, e se ci atteniamo alla "coscenza delle persone".... vabbè, se fosse cosi, non ci sarebbero tutti sti trhead di gente che inneggia favole roobinhoodiane per giustificare la pirateria.
Ma che stai dicendo: io una volta che ho acquistato un bene devo avere il diritto di farne ciò che voglio, e anche di copiarlo e condividerlo con chi mi pare. Purtroppo questi concetti tanto semplici vengono fatti passare per assurdi propio dalle varie società e dalle majors (per i motivi che ben sappiamo).
Ciao.
Ma veramente sei tu che non capisci... quante volte te lo devono dire che NON ACQUISTI UN BENE ? .... acquisti LA LICENZA DI UTILIZZO!.
Mettiamola in ambito automobilistico:
Non è l'auto che acquisti e puoi farla guidare e farne quello che vuoi, ma è la patente.
La patente è la tua licenza di guida, e non puoi dare la patente a tua sorella e pretendere che lei usi l'auto con la tua patente. :)
Per cui : PC = auto, ovvero il mezzo con cui utilizzi il prodotto licenziato
Software= patente.... la licenza per usare il mezzo.
Cosi è più facile da capire ? :D
riazzituoi
19-02-2008, 10:29
Appunto, si ritorna al solito discorso: chi decide chi sono i "fessi" che comprano, e sostengono il mercato sostenendo anche chi scarica, e chi i "Furbi" che hanno diritto a scadicare a sbafo " condividividendo" ?
Ricadiamo sempre li , tanto parlare perchè esistono i "primi" che comprano, perchè se manco loro ci fossero a quest'ora sul p2p da condividere ci sarebbero solo le fotografie che ognuno fà al mare.... :rolleyes:
Per cui, non chiudiamoci sempre nel discorso "buonista", "falso moralista", del "io condivido perchè è giusto, è un diritto, blablablabla..". rispettiamo chi CI permette di condividere, perchè il mercato qualcuno lo deve sostenere , poche palle, e se ci atteniamo alla "coscenza delle persone".... vabbè, se fosse cosi, non ci sarebbero tutti sti trhead di gente che inneggia favole roobinhoodiane per giustificare la pirateria.
Io a differenza ti te non ci vedo ne fessi e ne furbi nel meccanismo del p2p, ma solo il far valere quello che dovrebbe essere un mio diritto. Se per te uno che decide di condividere con altri l'ultimo software che ha acquistato (magari pure caro), è un fesso, questo è un tuo problema. Nessuno ti obbliga a condividere, come nessuno ti dovrebbe obbligare a non farlo.
La pirateria è una cosa diversa, perchè li c'è speculazione ed imbroglio, e moti fanno un gran minestrone, creando solo confusione.
Io a differenza ti te non ci vedo ne fessi e ne furbi nel meccanismo del p2p, ma solo il far valere quello che dovrebbe essere un mio diritto. Se per te uno che decide di condividere con altri l'ultimo software che ha acquistato (magari pure caro), è un fesso, questo è un tuo problema. Nessuno ti obbliga a condividere, come nessuno ti dovrebbe obbligare a non farlo.
La pirateria è una cosa diversa, perchè li c'è speculazione ed imbroglio, e moti fanno un gran minestrone, creando solo confusione.
Non hai capito un piffero :) Rileggiti quello che ho detto, e poi anche il post successivo
Io ho sempre letto gli interventi di chi giustifica il p2p come essere fessi a comprare originale quando ci sono cosi tante "belle motivazioni" per scaricarselo gratis. Io non ti dico di non farlo, dico solo di farlo con coscenza (quindi supportando economicamente quello che ti interessa e scaricandoti altro), e di non giustificarsi, alludendo a motivazioni che tirano in ballo la buona fede di chi quel prodotto lo compra.
riazzituoi
19-02-2008, 10:33
Ma veramente sei tu che non capisci... quante volte te lo devono dire che NON ACQUISTI UN BENE ? .... acquisti LA LICENZA DI UTILIZZO!.
Mettiamola in ambito automobilistico:
Non è l'auto che acquisti e puoi farla guidare e farne quello che vuoi, ma è la patente.
La patente è la tua licenza di guida, e non puoi dare la patente a tua sorella e pretendere che lei usi l'auto con la tua patente. :)
Per cui : PC = auto, ovvero il mezzo con cui utilizzi il prodotto licenziato
Software= patente.... la licenza per usare il mezzo.
Cosi è più facile da capire ? :D
No, ti sbagli e di grosso.
Se questo è il messaggio che le aziende e/o voi volete far passare, allora tanti auguri.
Se io acquisto un bene (l'auto> PC) ci faccio quello che voglio, e la patente (software) non è altro che uno strumento per utilizzarlo
PS comunque è un esempio del piffero :asd:
No, ti sbagli e di grosso.
Se questo è il messaggio che le aziende e/o voi volete far passare, allora tanti auguri.
Se io acquisto un bene (l'auto> PC) ci faccio quello che voglio, e la patente (software) non è altro che uno strumento per utilizzarlo
PS comunque è un esempio del piffero :asd:
Io non sono azienda, non sono un VOI , sono solo un io.
E mi spiace non mi sbaglio, dimostrami il contrario. Hai detto la stessa cosa mia: pc = auto , strumento... puoi buttarlo dalla finestra, darlo ai tuoi amici, romperlo. Software= patente.... senza patente non guidi, senza software non fai andare il pc.... solo che la patente è una LICENZA, come il software, e non puoi dare la patente ad un altro . L'esempio calza perfettamente :Prrr:
Alberto Falchi
19-02-2008, 10:36
Non so se ti rendi conto di quello che dici, perchè è contro persino al buon senso (quindi senza andar a tirare fuori teorie e principi, che comprendo, alcune persone lmiitate non possono capire).
Beni altrui? :muro:
Ma che stai dicendo: io una volta che ho acquistato un bene devo avere il diritto di farne ciò che voglio, e anche di copiarlo e condividerlo con chi mi pare. Purtroppo questi concetti tanto semplici vengono fatti passare per assurdi propio dalle varie società e dalle majors (per i motivi che ben sappiamo).
Ciao.
Dai Razzituoi, è inutile... non ci arrivi proprio. Un giorno crescerai, lo voglio sperare ^_^
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 10:39
No, ti sbagli e di grosso.
Se questo è il messaggio che le aziende e/o voi volete far passare, allora tanti auguri.
Se io acquisto un bene (l'auto> PC) ci faccio quello che voglio, e la patente (software) non è altro che uno strumento per utilizzarlo
PS comunque è un esempio del piffero :asd:
Appunto, spiegami perché se compri la patente non la puoi condividere con tua sorella minorenne. Non ti sembra un'incivile violazione della tua libertà di condividerla con chi vuoi?
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 10:42
Dai Razzituoi, è inutile... non ci arrivi proprio. Un giorno crescerai, lo voglio sperare ^_^
Pape
Certo
Appunto, spiegami perché se compri la patente non la puoi condividere con tua sorella minorenne. Non ti sembra un'incivile violazione della tua libertà di condividerla con chi vuoi?
Pape
Ma cosa c'entra la patente. Mica è un bene, è un documento che indica che so guidare l'auto.
A me pare propio che voi: :mc:
Alberto Falchi
19-02-2008, 10:49
Ma cosa c'entra la patente. Mica è un bene, è un documento che indica che so guidare l'auto.
A me pare propio che voi: :mc:
No, è un documento che indica che PUOI guidare l'auto. Non basta saperla portare: devi anche avere 18 anni, e devi essere autorizzato dallo stato a guidare. Idem per il software: è quello che ti da il permesso legale di usare il PC. Certo, il PC lo puoi usare anche illegalmente, come puoi andare in giro senza patente, ma ciò noin toglie che rimane un crimine.
Ed esattamente come la patente, il software non è un bene: è un accordo fra utilizzatore e produttore. QUando avrai capito questo banalissimo concetto, tutto ti tornerà chiaro.
Ma soprattutto, Razzituoi, se tutto il mondo è concorde sul fatto che la prorpietà intellettuale vada rispettata, non ti senti un po' fuori luogo a difendere certe assurde posizioni? Non ti è mai balzata in testa l'ipotesi che stai sbagliando?
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 11:00
No, è un documento che indica che PUOI guidare l'auto. Non basta saperla portare: devi anche avere 18 anni, e devi essere autorizzato dallo stato a guidare. Idem per il software: è quello che ti da il permesso legale di usare il PC. Certo, il PC lo puoi usare anche illegalmente, come puoi andare in giro senza patente, ma ciò noin toglie che rimane un crimine.
Ed esattamente come la patente, il software non è un bene: è un accordo fra utilizzatore e produttore. QUando avrai capito questo banalissimo concetto, tutto ti tornerà chiaro.
Ma soprattutto, Razzituoi, se tutto il mondo è concorde sul fatto che la prorpietà intellettuale vada rispettata, non ti senti un po' fuori luogo a difendere certe assurde posizioni? Non ti è mai balzata in testa l'ipotesi che stai sbagliando?
Pape
Mi sorprendi sempre di più con le tue affermazioni (in senso negativo, ovviamente).
Per usare il PC io non devo avere nessun permesso legale, e il paragone con la patente è fuori luogo, perchè quando io acquisto un software (quindi un bene e non semplicemente un documento) io come consumatore ho dei diritti, che non possono essere limitati (soprattutto posteriormente) dal produttore.
Poi ti sbagli nuovamente, perchè tutto il mondo non è concorde sulla propietà intellettuale, e visto che scrivi giornali, come hai detto, dovresti sapere queste cose. Esistono un sacco di critiche al mondo dei brevetti e diritto d'autore, e se tutto questo è ancora in piedi è solo perchè ci sono dei forti interessi e pressioni sulla politica ($$$).
PS
te la rigiro anche a te:
Non ti è mai balzata in testa l'ipotesi che stai sbagliando?
Alberto Falchi
19-02-2008, 11:06
Mi sorprendi sempre di più con le tue affermazioni (in senso negativo, ovviamente).
Per usare il PC io non devo avere nessun permesso legale, e il paragone con la patente è fuori luogo, perchè quando io acquisto un software (quindi un bene e non semplicemente un documento) io come consumatore ho dei diritti, che non possono essere limitati (soprattutto posteriormente) dal produttore.
Niente, non ce la fai proprio a ragionare ed evitare di ripetere il tuo mantra.
Poi ti sbagli nuovamente, perchè tutto il mondo non è concorde sulla propietà intellettuale, e visto che scrivi giornali, come hai detto, dovresti sapere queste cose. Esistono un sacco di critiche al mondo dei brevetti e diritto d'autore, e se tutto questo è ancora in piedi è solo perchè ci sono dei forti interessi e pressioni sulla politica ($$$).
Sono il primo a criticare certe aberrazioni delle attuali leggi, soprattutto per quanto riguarda i brevetti sul software. Però, né io né gli altri che muovono queste critiche abbiano intenzione di abolire il copy, che consideriamo un sacrosanto diritto di ogni autore.
PS
te la rigiro anche a te:
Non ti è mai balzata in testa l'ipotesi che stai sbagliando?
A questo proposito, assolutamente no. Non credo in queste utopie sinistroidi in cui non esiste la proprietà intellettuale.
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 11:14
La propietà intellettuale non deve essere abolita, ma va rivista e soprattutto deve tornar ad essere ciò per cui è nata. E non sono teorie sinistroidi o altro (qui gli schieramenti politici non c'entrano) ma si tratta di far i conti con la realtà.
Alberto Falchi
19-02-2008, 11:16
La propietà intellettuale non deve essere abolita, ma va rivista e soprattutto deve tornar ad essere ciò per cui è nata. E non sono teorie sinistroidi o altro (qui gli schieramenti politici non c'entrano) ma si tratta di far i conti con la realtà.
Deciditi allora: va abolita o meno? Perché sino a pochi messaggi fa dicevi il contrario... che tutti devono poter condividere il lavoro degli autori e via dicendo.
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 11:27
Deciditi allora: va abolita o meno? Perché sino a pochi messaggi fa dicevi il contrario... che tutti devono poter condividere il lavoro degli autori e via dicendo.
Pape
Il poter condividere è un limite imposto dalla propietà intellettuale che va, se non completamente cancellato (ciò è difficile) almeno pesantemente rivisto.
Mentre deve restare intatto il diritto di paternità (che potrebbe essere integrato anche con altre forme di supporto economico, come ad esempio dei fondi speciali per gli inventori, equi compensi vari ecc)
Quindi ce ne è per tutti, basta non essere avari :sofico:
Alberto Falchi
19-02-2008, 11:36
Il poter condividere è un limite imposto dalla propietà intellettuale che va, se non completamente cancellato (ciò è difficile) almeno pesantemente rivisto.
Mentre deve restare intatto il diritto di paternità (che potrebbe essere integrato anche con altre forme di supporto economico, come ad esempio dei fondi speciali per gli inventori, equi compensi vari ecc)
Quindi ce ne è per tutti, basta non essere avari :sofico:
Ma cosa c'è di tanto immorale nel fatto che se vuoi ascoltare un disco, te lo devi comprare? O se vuoi giocare un gioco, lo devi acquistare prima? Ma è un concetto tanto lontano dalla realtà capire che godere a scrocco non è bello né funzionale in una società capitalista?
Pape
Dreammaker21
19-02-2008, 12:49
Ma cosa c'è di tanto immorale nel fatto che se vuoi ascoltare un disco, te lo devi comprare? O se vuoi giocare un gioco, lo devi acquistare prima? Ma è un concetto tanto lontano dalla realtà capire che godere a scrocco non è bello né funzionale in una società capitalista?
Pape
Comunque c'è un modo per fruire/spartire gratis le opere protette dal diritto d'autore, aspetti 70 anni da quando è morto l'autore e poi la condividi con ti pare.
:sofico:
Alberto Falchi
19-02-2008, 13:02
Comunque c'è un modo per fruire/spartire gratis le opere protette dal diritto d'autore, aspetti 70 anni da quando è morto l'autore e poi la condividi con ti pare.
:sofico:
Eh si. Se solo certa gente non volesse tutto e subito... ;-)
Pape
Gabro_82
19-02-2008, 13:09
Comunque c'è un modo per fruire/spartire gratis le opere protette dal diritto d'autore, aspetti 70 anni da quando è morto l'autore e poi la condividi con ti pare.
:sofico:
Ho letto su P.I. che c'è una proposta della commissione europea la quale vuole introdurre l'ampliamento dei tempi dei diritti degli autori musicali da 50 a 90 anni. :read:
Mi sembra assurdo che un autore che magari ha fatto una sola canzone di successo (tormentone estivo) debba vivere di rendita (lui e i suoi discendenti) guadagnando senza piu' far niente.
Non faccio esempi di "artisti" ma pensate un po' a qualche tormentone di un estate e ve ne verranno in mente a bizzeffe.
Alberto Falchi
19-02-2008, 13:16
Ho letto su P.I. che c'è una proposta della commissione europea la quale vuole introdurre l'ampliamento dei tempi dei diritti degli autori musicali da 50 a 90 anni. :read:
Mi sembra assurdo che un autore che magari ha fatto una sola canzone di successo (tormentone estivo) debba vivere di rendita (lui e i suoi discendenti) guadagnando senza piu' far niente.
Non faccio esempi di "artisti" ma pensate un po' a qualche tormentone di un estate e ve ne verranno in mente a bizzeffe.
Il tormentone di un'estate dura, per l'appunto, un estate. Poi nessuno si fila più
quella canzone. Se qualcuno la compra anche dopo l'estate, allora non vedo perché l'autore non debba percepirne il guadagno. Sei forse invidioso delle persone talentuose che con un libro o un film possono campare bene tutta l'esistenza, che gli vuoi togliere i meritati guadagni? Perché il povero Mc Cartney non dovrebbe più vedere i soldi dai suoi vecchi successi coi Beatles? Perché i Led Zeppelin dovrebbero rinunciare al denaro che gli fanno ancora avere in tasca i loro vecchi capolavori?
Pape
Gabro_82
19-02-2008, 13:33
Il tormentone di un'estate dura, per l'appunto, un estate. Poi nessuno si fila più
quella canzone. Se qualcuno la compra anche dopo l'estate, allora non vedo perché l'autore non debba percepirne il guadagno. Sei forse invidioso delle persone talentuose che con un libro o un film possono campare bene tutta l'esistenza, che gli vuoi togliere i meritati guadagni? Perché il povero Mc Cartney non dovrebbe più vedere i soldi dai suoi vecchi successi coi Beatles? Perché i Led Zeppelin dovrebbero rinunciare al denaro che gli fanno ancora avere in tasca i loro vecchi capolavori?
Pape
Non sto parlando ne di led zepeling ne Beatles(che puo anche di questi se ne dovrebbe discutere). Non mettere la testa sotto sabbia, e non far finta di non avere capito.
Vuoi qualche esempio?
I Cugini di Campagna - Anima mia <---- altre non me ne ricorco ma ci vivono con una canzone da decenni.
Franco IV e Franco - HO SCRITTO T'AMO SULLA SABBIA <--- Anche questa.
Rocky Roberts - Stasera Mi Butto Testo
Ma ce ne sarebbero....hai voglia.
Se per te va bene ok, ma io credo che come giustizia sociale non sia proprio un giusto, c'è gente che si spacca la schiena e muore sul lavoro. Questi invece proprio per la legge sbagliata dei diritti di autore ci vivono di rendita con una canzoncina azzeccata. E' sbagliato il principio secondo me.
Meritati guadagni, ma perfavore: il problema è di fondo.
Questi artisti vengono pagati troppo per quello che fanno(cantare, mamma mia che fatica:doh: ). La colpa ovviamente è la nostra. Basterebbe non comprare.
La stessa cosa per i diritti TV del calcio e gli stipendi dei giocatori(CHE DEVONO GIOCARE CON UN PALLONE E NON LAVORARE!:D), la colpa è sempre la nostra. Basterebbe non guardare e fottersene. Come faccio io sia per la musica che per il calcio.
I cugini di campagna non hanno fatto 1 canzone e vivono di rendita, diciamo che 1 ha avuto un successo nazionale, per il resto tirano a capare con album, è del 70 il primo album, l'ultimo del 2006. Che poi la maggior parte dei giovani non li caga è un'altro discorso :D
Franco e franco sono del 46, hanno fatto album dal 66 al 72, poi solo uno ha proseguito l'attività. Molto probabilmente non sono in una megavilla a ridere beati dei soldi che continuano ad arrivare, se son furbi avranno investito i guadagni in altre attività :)
Smontiamo un pò il mito di chi fà una canzone e poi non fà più niente tutta la vita, sopratutto oggi che son sempre meno le canzoni "durature", per essere sempre più momenti e basta. Che io ricordi tutte le canzoni "che non hanno età" son sempre vecchie.... ormai è tutto commerciale :D e la durata è quella...
Gabro_82
19-02-2008, 13:45
Smontiamo un pò il mito di chi fà una canzone e poi non fà più niente tutta la vita, sopratutto oggi che son sempre meno le canzoni "durature", per essere sempre più momenti e basta. Che io ricordi tutte le canzoni "che non hanno età" son sempre vecchie.... ormai è tutto commerciale :D e la durata è quella...
Non è un mito è un fatto.
Ogni volta che passa per radio una canzone la siae prende soldi, io che ho un locale pubblico per l'abbonament alla radio pago i soldi e pago anche 60 euro all'anno alla Siae per avere la radio in negozio. La siae prende i soldi da ogni cosa e poi si viene a lamentare che è povera. :doh:
Ripeto è sbagliato il principio, i cantanti vengono pagati troppo per quello che fanno e la colpa è la nostra. Non è giustizia
Assurdo.
La colpa che le canzoni durano poco non è mica la nostra o del P2P ma della scarsa qualità degli artisti.
riazzituoi
19-02-2008, 13:46
Ma cosa c'è di tanto immorale nel fatto che se vuoi ascoltare un disco, te lo devi comprare? O se vuoi giocare un gioco, lo devi acquistare prima? Ma è un concetto tanto lontano dalla realtà capire che godere a scrocco non è bello né funzionale in una società capitalista?
Pape
Di immorale c'è far passare la condivisione come scrocco. Io lo scrocco lo vedo in società che fanno pagare 50 euro un giochino del piffero che ne vale 5.
Il fatto che uno debba acquistare un bene non è in dubbio, ma non dovrebbe essere neanche in dubbio la libertà di un individuo di poter condividere con altri quel bene. Se poi ciò non è funzionale alla società capitalistica poco importa, perchè il capitalismo non è certo un valore morale di cui andar fieri (basta vedere come è conciata la società attuale :rolleyes: )
Alberto Falchi
19-02-2008, 14:00
Non sto parlando ne di led zepeling ne Beatles(che puo anche di questi se ne dovrebbe discutere). Non mettere la testa sotto sabbia, e non far finta di non avere capito.
Vuoi qualche esempio?
I Cugini di Campagna - Anima mia <---- altre non me ne ricorco ma ci vivono con una canzone da decenni.
Franco IV e Franco - HO SCRITTO T'AMO SULLA SABBIA <--- Anche questa.
Rocky Roberts - Stasera Mi Butto Testo
Ma ce ne sarebbero....hai voglia.
Se per te va bene ok, ma io credo che come giustizia sociale non sia proprio un giusto, c'è gente che si spacca la schiena e muore sul lavoro. Questi invece proprio per la legge sbagliata dei diritti di autore ci vivono di rendita con una canzoncina azzeccata. E' sbagliato il principio secondo me.
Appunto: semplice invidia. Solo perché alcuni sono abbastanza furbi da saper trasformare la loro merda in denaro, non vedo perché non debbano guadagnarne a vita.
Meritati guadagni, ma perfavore: il problema è di fondo.
Questi artisti vengono pagati troppo per quello che fanno(cantare, mamma mia che fatica:doh: ). La colpa ovviamente è la nostra. Basterebbe non comprare.
Tse... solita morale comunista dei tempi andati. mi sembri quelli che ogni tanto intervengono a radio popolare dicendo che il giornalista non è un lavoro, dato che noi stiamo comodamente seduti alla scrivania invece che lavorare al tornio.
La stessa cosa per i diritti TV del calcio e gli stipendi dei giocatori(CHE DEVONO GIOCARE CON UN PALLONE E NON LAVORARE!:D), la colpa è sempre la nostra. Basterebbe non guardare e fottersene. Come faccio io sia per la musica che per il calcio.
Appunto. non ti interessa, non usufruisci. Anche a me fanno schifo le canzoni di Britney Spears, ma non sto a criticare... mi limito a lasciare i suoi CD sullo scaffale. Se poi lei fa i miliardi con le sue canzonette, buon per lei, non ci vedo problemi in questo.
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 14:03
Non è un mito è un fatto.
Ogni volta che passa per radio una canzone la siae prende soldi,
Falso. Radio e TV pagano un forfettario alla SIAE. O alla RIAA. O all'organismo predisposto. non si paga per ogni canzone trasmessa.
io che ho un locale pubblico per l'abbonament alla radio pago i soldi e pago anche 60 euro all'anno alla Siae per avere la radio in negozio. La siae prende i soldi da ogni cosa e poi si viene a lamentare che è povera. :doh:
Mi sembra il minimo: usi la musica per dare un miglior servizio ai tuoi clienti, e di conseguenza paghi. Se poi ti sembra esagerato pagare quella tassa irrisoria, cosa dovresti dire della tassa che si paga sui frigoriferi di ogni locale? Non è pi
assurda quella, forse?
Ripeto è sbagliato il principio, i cantanti vengono pagati troppo per quello che fanno e la colpa è la nostra. Non è giustizia
Assurdo.
Ritorna la solita morale comunista dei tempi di Marx.
La colpa che le canzoni durano poco non è mica la nostra o del P2P ma della scarsa qualità degli artisti.
Si, per l'appunto. Quindi se sono scarsi, è giusto rubare il loro lavoro?
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 14:05
Di immorale c'è far passare la condivisione come scrocco. Io lo scrocco lo vedo in società che fanno pagare 50 euro un giochino del piffero che ne vale 5.
Eh si, l'esperto di marketing Razzituoi sa perfettamente i costi di un gioco, il suo potenziale di vendita e tutti i parametri necessario per dargli un prezzo corretto. Pensa che ci sono persone ben pagate per fare questo mestiere: tutti degli idioti... c'è Razzituoi che la sa più lunga di loro.
Il fatto che uno debba acquistare un bene non è in dubbio, ma non dovrebbe essere neanche in dubbio la libertà di un individuo di poter condividere con altri quel bene. Se poi ciò non è funzionale alla società capitalistica poco importa, perchè il capitalismo non è certo un valore morale di cui andar fieri (basta vedere come è conciata la società attuale :rolleyes: )
Bene. Abbiamo capito che non ti va giù il patto sociale. Ma c'è poco da fare: o lo accetti, o emigri in nord korea, Cuba o qualche stato che supporta le tue idee (sempre che ne esistano).
Pape
Vi faccio due esempi agli estremi..
canzone di pinco pallino che si sente alla redio per 1 mese e vende per uno/due mesi
canzone "immortale" unanimemente considerata un capolavoro (poi, si sa, de gustibus) come per esempio alcune canzoni dei Beatles, Queen, Rolling Stones ecc..
vi sembra giusto che l'autore di una creazione "geniale" non abbia il diritto di rivendicarla a sè, come propria, e di conseguenza anche guadagnarci?
Credo che il diritto d'autore tuteli anche questo aspetto, non solo ed esclusivamente quello economico, che poi ne è una diretta conseguenza..
riazzituoi
19-02-2008, 14:25
@Pape
hai fatto un gran minestrone, ma alla fine non stai dicendo nulla di intellettualmente onesto
@beatl
l'autore ha tutto il diritto di guadagnarci con la canzone che ha fatto, come chi ha acquistato un suo CD ha tutto il diritto di condividerlo con chi vuole. Ciò non crea nessun danno a quell'autore sopratutto se è un big come quelli che hai citato
PS
nessuno è contrario alla rivendicazione del diritto di paternità dell'opera, ma devono esserci dei limiti nel suo sfruttamento economico.
Alberto Falchi
19-02-2008, 14:29
l'autore ha tutto il diritto di guadagnarci con la canzone che ha fatto, come chi ha acquistato un suo CD ha tutto il diritto di condividerlo con chi vuole. Ciò non crea nessun danno a quell'autore sopratutto se è un big come quelli che hai citato
Razzituoi... cioé... ma te ne rendo conto di quello che dici? Tu non ci vedi il danno se tutti potessero condividere liberamente? Proprio non lo vedi? Ma porca miseria... è come dire che usare l'olio di colza al posto del diesel non è un danno per distributori di benzina e - soprattutto - lo stato.
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 14:41
Razzituoi... cioé... ma te ne rendo conto di quello che dici? Tu non ci vedi il danno se tutti potessero condividere liberamente? Proprio non lo vedi? Ma porca miseria... è come dire che usare l'olio di colza al posto del diesel non è un danno per distributori di benzina e - soprattutto - lo stato.
Pape
Vedo che sei esperto di motori :Perfido:
il danno non esiste e neanche è calcolabile in quanto come ha detto anche MrShock esistono molte tipologie di utenti che usano il p2p. Inoltre ci sono anche studi (uno l'ho postato qualche giorno fa) che dimostrano che il p2p non incide sulle vendite, anzi le favorirebbe, basta vedere anche la Microsoft che grazie al p2p si è costruita un impero. E queste non sono chiacchiere :blah: ma è la realtà visibile sotto gli occhi di tutti.
Poi ognuno può credere quello che vuole, l'autosuggestione fa miracoli :O
Alberto Falchi
19-02-2008, 14:47
il danno non esiste e neanche è calcolabile in quanto come ha detto anche MrShock esistono molte tipologie di utenti che usano il p2p. Inoltre ci sono anche studi (uno l'ho postato qualche giorno fa) che dimostrano che il p2p non incide sulle vendite, anzi le favorirebbe, basta vedere anche la Microsoft che grazie al p2p si è costruita un impero. E queste non sono chiacchiere :blah: ma è la realtà visibile sotto gli occhi di tutti.
Poi ognuno può credere quello che vuole, l'autosuggestione fa miracoli :O
Razzituoi, continui a non dire nulla. A citare improbabili studi sul fatto che il P2P favorisce le vendite (strano, perché le statistiche dicono invece che le major con l'incremento del P2P hanno visto ridotti i loro fatturati. A meno che tu abbia dati che dimostrino il contrario, e allora ti prego di presentarmeli).
E continui a non scrivere il libro gratuito che ti chiese Fek ^_^
Pape
Vedo che sei esperto di motori :Perfido:
il danno non esiste e neanche è calcolabile in quanto come ha detto anche MrShock esistono molte tipologie di utenti che usano il p2p. Inoltre ci sono anche studi (uno l'ho postato qualche giorno fa) che dimostrano che il p2p non incide sulle vendite, anzi le favorirebbe, basta vedere anche la Microsoft che grazie al p2p si è costruita un impero. E queste non sono chiacchiere :blah: ma è la realtà visibile sotto gli occhi di tutti.
Poi ognuno può credere quello che vuole, l'autosuggestione fa miracoli :O
Infatti è così entusiasta del p2p e della diffusione crackata di winzoz, che per poter usufruire dei servizi (aggiornamenti, media player ecc) richiede la "genuinità della copia del SO :rolleyes:
riazzituoi
19-02-2008, 14:54
Razzituoi, continui a non dire nulla. A citare improbabili studi sul fatto che il P2P favorisce le vendite (strano, perché le statistiche dicono invece che le major con l'incremento del P2P hanno visto ridotti i loro fatturati. A meno che tu abbia dati che dimostrino il contrario, e allora ti prego di presentarmeli).
E continui a non scrivere il libro gratuito che ti chiese Fek ^_^
Pape
Bhè quello che dicono le majors non mi sembra molto affidabile, anche l'oste dice che il vino è buono, queste affermazioni da una persona intelligente come te non me le aspettavo.
Esiste uno studio del Ministero dell'Industira Canadese che dimostra propio il contrario :muro:
Infatti è così entusiasta del p2p e della diffusione crackata di winzoz, che per poter usufruire dei servizi (aggiornamenti, media player ecc) richiede la "genuinità della copia del SO :rolleyes:
Questa è stata la politica commerciale della Microsoft per anni (come hanno dichiarato anche loro), e adesso raccolgono i frutti con i vari WGA e OGA.
Alberto Falchi
19-02-2008, 14:59
Bhè quello che dicono le majors non mi sembra molto affidabile, anche l'oste dice che il vino è buono, queste affermazioni da una persona intelligente come te non me le aspettavo.
Esiste uno studio del Ministero dell'Industira Canadese che dimostra propio il contrario :muro:
Razzituoi, visto che con la logica non si va da nessuna parte, ragioniamo usando i dati di fatto, che sono incontestabili da ambo le parti. Portami sto studio canadese, come prima cosa, poi vediamo che dice. Secondariamente, non sono le società a dire alcunché: i risultati finanziari delle major sono pubblici, non sono cose che si inventano loro. Se non credi a quelli, non so cosa dire. E se guardi i loro risultati, noterai che negli ultimi anni, casualmente da quanto Internet a banda larga ha iniziato a diffondersi tanto, le vendite di CD e DVD sono decisamente calate.
Questa è stata la politica commerciale della Microsoft per anni (come hanno dichiarato anche loro), e adesso raccolgono i frutti con i vari WGA e OGA.
Ah si? Mi linkeresti questa dichiarazione di Microsoft, per favore?
Pape
Vedo che sei esperto di motori :Perfido:
il danno non esiste e neanche è calcolabile in quanto come ha detto anche MrShock esistono molte tipologie di utenti che usano il p2p. Inoltre ci sono anche studi (uno l'ho postato qualche giorno fa) che dimostrano che il p2p non incide sulle vendite, anzi le favorirebbe, basta vedere anche la Microsoft che grazie al p2p si è costruita un impero. E queste non sono chiacchiere :blah: ma è la realtà visibile sotto gli occhi di tutti.
Poi ognuno può credere quello che vuole, l'autosuggestione fa miracoli :O
Anche linux è scaricabile gratis, e non richiede protezioni in quanto è free... eppure non si stà costruendo un'impero... c'è qualcosa che non torna. Dunque se si scarica , si monopolizza, si guadagna lo stesso, eppure microzozz continua a farla da padrona nonostante cerchi in tutti i modi di non far scaricare mentre Linux viene incentivato a farsi scaricare essendo gratuito. A quest'ora avremmo dovuto avere una tendenza opposta, più linux per tutti. E invece è sempre una minoranza. Quindi non conta unicamente il p2p, il download , a rendere dominante un marchio.... e quello che più conta.... trovalds è diventato ricco come bill gates ?
riazzituoi
19-02-2008, 15:08
Razzituoi, visto che con la logica non si va da nessuna parte, ragioniamo usando i dati di fatto, che sono incontestabili da ambo le parti. Portami sto studio canadese, come prima cosa, poi vediamo che dice. Secondariamente, non sono le società a dire alcunché: i risultati finanziari delle major sono pubblici, non sono cose che si inventano loro. Se non credi a quelli, non so cosa dire. E se guardi i loro risultati, noterai che negli ultimi anni, casualmente da quanto Internet a banda larga ha iniziato a diffondersi tanto, le vendite di CD e DVD sono decisamente calate.
Ah si? Mi linkeresti questa dichiarazione di Microsoft, per favore?
Pape
Cavolo Pape, sei un giornalista (stavolta non ho sbagliato :D ) ste cose dovresti saperle
lo studio canadese si chiama:
The Impact of Music Downloads and P2P File-Sharing on the Purchase of Music: A Study for Industry Canada
Microsoft ammette: la pirateria è la nostra vera forza (http://www.megalab.it/news.php?id=1560)
Gabro_82
19-02-2008, 15:30
Falso. Radio e TV pagano un forfettario alla SIAE. O alla RIAA. O all'organismo predisposto. non si paga per ogni canzone trasmessa.
Ancora peggio. Comprano a scatola chiusa. :lol:
Mi sembra il minimo: usi la musica per dare un miglior servizio ai tuoi clienti, e di conseguenza paghi. Se poi ti sembra esagerato pagare quella tassa irrisoria, cosa dovresti dire della tassa che si paga sui frigoriferi di ogni locale? Non è pi
assurda quella, forse?
Non sono una sala da ballo che vendo musica vendo generi alimentari, non diciamo cazzate che serve per dare un miglior servizio.
La tassa sui frigoriferi è stata tolta dal governo berlusconi! Informati "giornalaio". :D :mc:
Ritorna la solita morale comunista dei tempi di Marx.
Non sono mai stato comunista! Piano con le parole. :mc:
Si, per l'appunto. Quindi se sono scarsi, è giusto rubare il loro lavoro?
Come ti ripeto non rubo proprio niente io. I pochi gruppi che mi sono piaciuti li ho comprati originali per il resto si possono fottere loro e il loro lavoro.
Appunto: semplice invidia. Solo perché alcuni sono abbastanza furbi da saper trasformare la loro merda in denaro, non vedo perché non debbano guadagnarne a vita.
Invidia, sai solo sparare sentenze e ti fermi sul superficiale, non sei un giornalista ma come ha detto Razzituoi un giornalaio. :D
Non l'ho capisci che è immorale che uno con una canzone ci guadagni tutta la vità?
E' uno schiaffo alla povera gente. Vergogna.
Tse... solita morale comunista dei tempi andati. mi sembri quelli che ogni tanto intervengono a radio popolare dicendo che il giornalista non è un lavoro, dato che noi stiamo comodamente seduti alla scrivania invece che lavorare al tornio.
Ti ripeto che non sono comunista e non lo saro' mai!
Di sicuro non mi fermero' mai all'apparenza come la descrivi tu ma cerco di ragionarci.
Ultimo: I miei post non inneggiano alla pirateria! Chi ha detto che bisogna rubare il lavoro altrui?
Il tuo problema sono le tue finte certezze che ti sei crato in questi anni. Ogni tanto bisogna pensare con la testa e non con quella degli altri.
Sei troppo superficiale e insensibile.
Alberto Falchi
19-02-2008, 15:35
Cavolo Pape, sei un giornalista (stavolta non ho sbagliato :D ) ste cose dovresti saperle
lo studio canadese si chiama:
The Impact of Music Downloads and P2P File-Sharing on the Purchase of Music: A Study for Industry Canada
Microsoft ammette: la pirateria è la nostra vera forza (http://www.megalab.it/news.php?id=1560)
Volevo vedere se ci riferivamo allo stesso studio ^_^
Sinceramente, Razzituoi, lo hai letto quello studio? Perché basta guardare le premesse per rendersi conto che lo studio non è attendibile ai fini delle nostre discussioni (ma risulta decisamente interessante per altri aspetti).
Cito testualmente:
"The analysis in this paper is based on direct answers (or micro-data) provided by 2,100 Canadian respondents. For example, respondents were asked about how many CDs and paid electronically-delivered tracks they purchased and the average prices paid. There are advantages from using measures of the respondents' recalled purchases and experienced average prices. A key issue here is that markets can take many forms (on-line, brick and mortar shop, second-hand, etc.) so no official music industry recorded price will capture the true demand and the true price which consumers are facing."
Prima di tutto, capirai che 2100 individui, tutti canadesi, non rappresentano innanzitutto alcun valore statistico. Secondariamente, lo studio in certi punti indica che i brani più venduti sono quelli più scaricati, trovando una relazione col fatto che il P2P incita le vendite, e non certo partendo dal più ovvio presupposto che ovviamente, la genere preferisce "rubare" la roba nelle hit list che i vecchi B-Side fuori catalogo dei Deep Purple.
è uno studio criticato da tempo e considerato di valore nullo, sia per il metodo utilizzate, sia (e soprattutto) per l'insignificante campione di riferimento.
Per quanto riguarda le dichiarazioni di MS, mi sa che hai dei seri problemi di comprendonio (non solo tu: anche l'autore di quell'articolo non scherza in quanto a non capirci niente di quello che legge).
Perché nell'intervista originale, Jeff dice questo:
"If they're going to pirate somebody, we want it to be us rather than somebody else," he said. "We understand that in the long run the fundamental asset is the installed base of people who are using our products. What you hope to do over time is convert them.
Che tradotto vuol dire che se proprio devono piratare un prodotto, preferiscono che sia un prodotto di MS, perché così facendo aumentano l'installato di MS incrementando ulteriormente il suo potere nel campo informatico.
Che è ben diverso dal dire che hanno usato la pirateria come arma.
Perché se vai a leggere l'articolo originale da cui megalab riporta la notizia, leggi anche questo memo di MS:
"Software piracy is an enormous drain on the global economy, according to the 2000 BSA Software Piracy Report." Though many have argued that the BSA report was wildly inaccurate, Microsoft still uses whatever weapons it can find to convert pirates into customers. Just as the "Get the Facts" campaign is intended to sway users from Linux, Microsoft's antipiracy offensive aims to sway users away from Windows—counterfeit Windows that is."
According to Raikes' numbers, 20 to 25 percent of all software that is used in the United States is pirated. To Microsoft, those people are all potential customers, and in many ways the company's antipiracy campaign is equivalent to a large marketing push
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 15:43
Complimenti Gabro, un messaggio proprio da signore, con tutti quegli insulti e frecciatine.
Se te la meni per lo schiaffo morale alla povera gente, non dovresti certo giocare coi videogiochi né permetterti alcun lusso, altrimenti, la tua è solo ipocrisia. Il tuo è il solito discorso da robin hood: quelli sono troppo ricchi, facciamo la rivoluzione proletaria. Peccato che, in questa lotta, non abbiate nemmeno la prole dalla vostra parte, ma solo qualche adolescente viziato e idealista. La legge e l'opinione pubblica, fortunatamente, la vedono diversamente. E probabilmente anche tu e Razzituoi, una volta iniziato a lavorare, darete un diverso valore alle fatiche di un programmatore/musicista/regista.
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 15:46
Si vabbhè, è facile rigirare la frittata con le parole, fatto sta che a loro la pirateria fa comodo da una parte e dall'altra ovviamente devono combatterla per tutelare i loro interessi, che sono contrari a quelli dei consumatori.
2100 persone possono essee anche statisticamente irrilevanti ma comunque rappresentano la realtà, e di sicuro sono più reali dei vari dati delle majors:
MPAA ammette: i nostri numeri sul P2P sono falsi
(http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2168961)
Sulla Microsoft il discorso non cambia, la pirateria è stata la loro fortuna
Sulla Microsoft il discorso non cambia, la pirateria è stata la loro fortuna
quoto, senza pirateria winzozz non sarebbe così diffuso.
Alberto Falchi
19-02-2008, 15:52
Si vabbhè, è facile rigirare la frittata con le parole, fatto sta che a loro la pirateria fa comodo da una parte e dall'altra ovviamente devono combatterla per tutelare i loro interessi, che sono contrari a quelli dei consumatori.
2100 persone possono essee anche statisticamente irrilevanti ma comunque rappresentano la realtà, e di sicuro sono più reali dei vari dati delle majors:
MPAA ammette: i nostri numeri sul P2P sono falsi
(http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2168961)
Sulla Microsoft il discorso non cambia, la pirateria è stata la loro fortuna
2100 persone non rappresentano niente. Rappresentano la realtà di quella 2100 persone canadesi e niente più. I dati della pirateria sono gonfiati dalle major? Probabile, ma è innegabile che mi basta aprire il mulo, cercare una canzone a caso e trovare migliaia di persone che la condividono. mi basta andare sui forum per notare quanti adolescenti non concepiscano la proprietà intellettuale, scroccando musica e giochi come nulla fosse. Mi basta che i server di CoD4 per PC sono prevalentemente occupati da gente che usa chiavi pirata.
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 15:54
quoto, senza pirateria winzozz non sarebbe così diffuso.
Anche l'OS di Apple è piratabile. Perché quello non ha fatto fortuna? Linux è copiabile all'infinito, e non ha alcuna limitazione. Perché non è lui il più diffuso?
CoD4 per PC, in quanto piratabile, non ha venduto praticamente niente: come mai la versione difficilmente copiabile per 360 ha invece stravenduto?
Pape
quoto, senza pirateria winzozz non sarebbe così diffuso.
si ma non cambia di una virgola ciò che ha detto Pape. Che Winzozz sia spopolato anche grazie alla sua facile "copiabilità" lo si sà... a livello home comunque windows non ha mai venduto se non su pc preinstallati, ma è a livello bussiness che ha fatto soldi. Ma non credo sia tanto i soldi che fà con windows, ma di fatto rendendo il 90% del mercato windows-dipendente è tutto quello che ne consegue a fare la fortuna di M$. Ma ripeto, questo non c'entra niente con il discorso di riazzi, e non confuta ciò che pape ha detto.
O non capite, o non volete capire, altre spiegazioni non me le riesco a dare....
Riporto una analisi estremamente seria e scrupolosa del problema presente in rete...
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Pirateria II (Peer-to-Peer)
Punto chiave della “pirateria”, che la legge mira a reprimere, è l'utilizzo che “depreda l'autore del suo profitto” . Significa che dobbiamo stabilire se e fino a che punto la condivisione p2p provochi danni, prima di sapere quanto duramente la legge dovrebbe cercare di impedirla o di trovare alternative per assicurare all'autore quel profitto.
La condivisione p2p è diventata famosa grazie a Napster. Ma gli inventori dell'omonima tecnologia non hanno realizzato nessuna importante innovazione. Come ogni altro grande sviluppo innovativo su Internet (e, ragionevolmente, anche al di fuori di Internet), Shawn Fanning e il suo gruppo hanno semplicemente messo insieme dei componenti che erano stati sviluppati indipendentemente.
Il risultato è stata una combustione spontanea. Lanciato nel luglio del 1999, nel giro di nove mesi Napster aveva raccolto oltre 10 milioni di utenti. Dopo diciotto mesi, gli utenti registrati del sistema erano quasi 80 milioni. I tribunali ne imposero rapidamente la chiusura, ma emersero altri servizi a prenderne il posto. I sistemi di questi servizi differiscono tra loro nell'architettura, pur offrendo funzioni analoghe: consentono agli utenti di rendere disponibili i contenuti a un numero qualsiasi di altri utenti. Grazie a un sistema p2p, possiamo condividere le canzoni preferite con il nostro migliore amico - oppure con 20.000 migliori amici.
La facilità e la convenienza delle reti di file-sharing ha ispirato milioni di persone a godere della musica in un modo mai sperimentato prima.
In certi casi esiste una violazione del copyright. Non in altri. E anche per la parte che tecnicamente è una violazione, calcolare il danno concreto causato ai detentori del copyright è più complicato di quanto si possa credere. Consideriamo quindi - con un po' più di attenzione di quanto facciano generalmente le voci che si sono polarizzate su questo dibattito - i tipi di condivisione consentiti dal file-sharing, e i tipi di danni provocati.
Chi utilizza il file-sharing condivide contenuti di tipo diverso, che possiamo suddividere in quattro categorie.
A - Ci sono alcuni che usano il file-sharing in sostituzione dell'acquisto. Così, quando viene pubblicato il CD di Madonna, anziché comprarlo, semplicemente se ne appropriano. Potremmo disquisire sul problema se avrebbero acquistato o meno il CD nel caso in cui il file-sharing non lo avesse reso disponibile gratuitamente. Probabilmente la maggior parte non l'avrebbe fatto, ma chiaramente qualcuno sì. Quest'ultimo è il gruppo che interessa la categoria A: utenti che scaricano invece di acquistare.
B - Altri ricorrono al file-sharing per scegliere la musica prima di procedere all'acquisto. Così, un amico invia a un altro amico un MP3 di un artista che questo non conosce. In seguito, l'amico ne compra i CD. Si tratta di una sorta di pubblicità mirata, con parecchie probabilità di successo. Poiché la persona che raccomanda l'album non ricava nulla da una cattiva proposta, allora è ragionevole supporre che le raccomandazioni siano davvero valide. L'effetto finale di questo file-sharing potrebbe incrementare la quantità di musica acquistata.
C - Molti utilizzano il file-sharing per accedere a materiali tutelati da copyright, che sono fuori mercato oppure che non avrebbero acquistato per gli eccessivi costi di transazione al di fuori di Internet. Per molti questo è l'uso più gratificante delle reti di condivisione. Canzoni dell'infanzia ormai scomparse dal mercato che riappaiono come per magia sulla rete. (Un'amica mi ha detto che, dopo aver scoperto Napster, ha trascorso un intero fine settimana alla “riscoperta” di vecchi motivi, stupita dalla quantità e dalla varietà del materiale disponibile.) Per i contenuti non più in commercio, tecnicamente questo rimane comunque una violazione del copyright, anche se, visto che il titolare del diritto d'autore non li vende più, il danno economico arrecato equivale a zero - un danno identico a quando vendo la mia raccolta di dischi 45 giri degli anni '60 a un collezionista locale.
D - Infine, ci sono molti che usano il file-sharing per accedere a materiali che non sono protetti da copyright o che il proprietario vuole distribuire liberamente.
Come si deve considerare l'impatto di questi diversi tipi di condivisione?
Partiamo da alcuni punti semplici ma importanti. Dal punto di vista giuridico, soltanto la categoria D è chiaramente nella legalità. Dal punto di vista economico, soltanto il tipo A è palesemente dannoso. La categoria B è fuori legge, ma decisamente vantaggiosa. Il tipo C è illegale, eppure positivo per la società (poiché è un bene che la musica abbia maggiore visibilità) e innocuo per l'artista (poiché quei lavori non sarebbero altrimenti disponibili). Risulta perciò difficile rispondere alla domanda sull'impatto causato da tale condivisione - e sicuramente molto più difficile di quanto sembri suggerire l'attuale retorica sulla questione.
L'impatto negativo della condivisione dipende fondamentalmente da quanto risulta dannosa quella di tipo A. Proprio come Edison protestava contro Hollywood, i compositori se la prendevano con i rulli per pianole, gli artisti esecutori di composizioni altrui facevano lo stesso con la radio e i produttori con la TV via cavo, l'industria musicale si lamenta perché la condivisione di tipo A sarebbe un sorta di “furto” che sta “devastando” l'industria stessa.
Anche se le cifre paiono suggerire che tale condivisione produca un danno, più difficile è stabilirne la portata. Da molto tempo l'industria discografica è solita incolpare la tecnologia per qualsiasi diminuzione nelle vendite. Ne è un valido esempio la vicenda delle cassette registrabili. Come spiega uno studio di Cap Gemini Ernst & Young, "anziché trarre vantaggio da questa nuova e popolare tecnologia, le etichette discografiche vi si opposero 10. Sostenevano che ogni album registrato significava un album invenduto e, quando nel 1981 le vendite di dischi diminuirono dell'11,4 per cento, l'industria affermò di averne le prove. Il problema era la tecnologia, e la risposta stava nel vietarla o nel regolamentarla.
Eppure subito dopo, e prima che il Congresso USA avesse la possibilità di stabilire delle regole, fu lanciata MTV, e l'industria registrò un ribaltamento da record. “Alla fine”, conclude Cap Gemini, “la ‘crisi' ... non era causata da chi registrava le cassette - la cui attività non si fermò [dopo l'arrivo di MTV] - ma in larga parte derivava dalla stagnazione nell'innovazione musicale delle maggiori etichette discografiche”
Ma soltanto perché l'industria ha sbagliato in passato, non significa necessariamente che lo stia facendo anche oggi. Per valutare la minaccia concreta arrecata dalla condivisione p2p all'industria in particolare, e alla società in generale - o quantomeno alla società erede della tradizione che ci ha portato l'industria cinematografica, discografica, radiofonica, quella della TV via cavo e il videoregistratore - la domanda non è semplicemente se la condivisione di tipo A sia dannosa o meno. La questione riguarda anche fino a che punto sia tale, e quanto vantaggiose siano le altre categorie.
Per iniziare a rispondere a questa domanda concentriamo l'attenzione sul danno reale, dal punto di vista dell'industria nel suo insieme, provocato dalle reti di file-sharing. Il “danno netto” per l'industria nel suo complesso equivale a quanto, tradotto in denaro, la condivisione di tipo A supera quella di tipo B. Se le società discografiche vendessero più dischi grazie alle anteprime di quanti ne perdono con la sostituzione, allora le reti di file-sharing dovrebbero, a conti fatti, portare dei benefici ai produttori musicali. Perciò questi ultimi dovrebbero avere pochi motivi validi per opporvisi.
È forse vero? Può darsi che l'industria nel suo insieme possa guadagnare grazie al file-sharing? Per quanto possa suonare strano, in realtà i dati sulle vendite di CD suggeriscono che questo dato si avvicina alla verità.
Nel 2002, la Recording Industry Association of America (RIAA) riportava una diminuzione dell'8,9 per cento nelle vendite di CD, da 882 a 803 milioni di unità; le entrate erano calate del 6,7 per cento. Ciò conferma una tendenza in atto negli ultimi anni. La RIAA ne dà la colpa alla pirateria via Internet, anche se esistono parecchie altre motivazioni che potrebbero essere responsabili di un simile declino. SoundScan, per esempio, segnala una riduzione di oltre il 20 per cento nel numero di CD prodotti a partire dal 1999. Non c'è dubbio che a questo si debba addebitare parte del decremento nelle vendite. L'aumento dei prezzi potrebbe essere responsabile almeno di una parte delle perdite. “Dal 1999 al 2001, [negli USA] il prezzo medio di un CD è cresciuto del 7,2 per cento, da 13,04 a 14,19 dollari.” Anche la concorrenza di altri tipi di media potrebbe aver causato in parte tale declino. Come fa notare Jane Black di BusinessWeek, “la colonna sonora del film Alta fedeltà (High Fidelity) ha un prezzo di listino di 18,98 dollari. Per 19,99 dollari si può acquistare l'intero film [su DVD]”.
Ma ammettiamo pure che la RIAA abbia ragione, e che tutta la diminuzione nelle vendite di CD vada imputata alla condivisione via Internet. Ecco la contraddizione: nello stesso periodo in cui la RIAA dichiara 803 milioni di CD venduti, la stessa associazione stima che siano stati scaricati gratuitamente 2,1 miliardi di CD. Perciò, nonostante lo scaricamento gratuito abbia superato di 2,6 volte la quantità di CD venduti, le entrate sono diminuite appena del 6,7 per cento.
Avvengono troppe cose diverse nello stesso tempo per trovare una spiegazione definitiva a queste cifre, ma una conclusione è inevitabile: l'industria discografica chiede in continuazione: “Qual è la differenza tra scaricare una canzone e rubare un CD?” - ma sono proprio le cifre da lei fornite a rivelare la differenza. Se rubiamo un CD, allora ce n'è uno di meno da vendere. Ogni furto è una vendita persa. Ma, sulla base delle cifre fornite dalla RIAA, è assolutamente chiaro che la stessa equazione non si applica al materiale scaricato. Se ogni file scaricato fosse una vendita persa - se ciascun utente di Kazaa “avesse depredato l'autore del suo profitto” - allora lo scorso anno l'industria avrebbe sofferto una caduta del 100 per cento nelle vendite, non una diminuzione inferiore al 7 per cento. Se è stato scaricato gratuitamente un numero di file equivalente a 2,6 volte la quantità di CD venduti, e tuttavia le vendite sono calate appena del 6,7 per cento, allora c'è una differenza enorme tra “scaricare una canzone e rubare un CD”.
Questi sono i danni - presunti e forse esagerati ma, ammettiamolo, reali. Che cosa possiamo dire sui benefici? Il file-sharing provoca dei costi all'industria discografica. Ma, al di là di tali costi, quale valore può produrre?
Un beneficio è la condivisione di tipo C - rendere disponibili materiali tecnicamente ancora coperti da copyright, ma non più reperibili a livello commerciale. Non si tratta di una categoria da poco. Esistono milioni di pezzi musicali ormai fuori dal circuito commerciale. E, anche se si può immaginare che parte di questi contenuti non siano più disponibili perché così vogliono i rispettivi artisti, la grande maggioranza non è reperibile solamente perché l'editore o il distributore ha deciso che a livello economico non ha più senso per l'azienda tenerli in circolazione
Nel mondo reale - molto tempo prima dell'arrivo di Internet - il mercato proponeva una risposta semplice per risolvere il problema: negozi di libri e dischi usati. Oggi in America esistono migliaia di negozi che vendono libri e dischi usati. Acquistano il materiale dai proprietari, per poi rivenderlo. E, in base alla normativa statunitense sul copyright, quando comprano e rivendono quei contenuti, anche se tali contenuti sono tuttora protetti da copyright, chi ne possiede i diritti non ne ricava nulla. I negozi di libri e dischi usati sono imprese commerciali; i loro proprietari guadagnano grazie al materiale venduto; ma, come le TV via cavo prima delle licenze regolamentate per legge, non sono tenuti a pagare nulla a chi detiene il copyright sui contenuti che rivendono.
La condivisione di tipo C, dunque, è assai simile ai negozi di libri e dischi usati. Ne differisce solo perché la persona che mette a disposizione quei materiali non ne ricava denaro. Un'altra differenza, naturalmente, è che, mentre nello spazio reale quando rivendiamo un disco non lo possediamo più, nel ciberspazio, se qualcuno condivide la mia registrazione del 1949 di “Two Love Songs” di Bernstein, questa rimane ancora in mio possesso. Tale differenza avrebbe importanza a livello economico se chi possiede il copyright della versione del 1949 stesse vendendo il disco in concorrenza con la mia condivisione. Ma qui stiamo parlando di contenuti non più disponibili in ambito commerciale. Internet li mantiene in circolazione, tramite la condivisione cooperativa, senza competere con il mercato.
Tutto considerato, sarebbe forse meglio se il titolare del copyright ricavasse qualcosa da questo scambio. Ma non ne consegue che sarebbe bene vietare le librerie dell'usato. Oppure, messo in modo diverso, se crediamo che la condivisione di tipo C vada fermata, riteniamo forse che si debbano chiudere anche le biblioteche e le librerie dell'usato?
Infine, e questo è forse il punto più importante, le reti di file-sharing consentono l'esistenza della condivisione di tipo D - quella relativa a contenuti che i detentori del copyright vogliono condividere o per i quali non esiste un diritto d'autore continuativo. Chiaramente questa condivisione porta benefici agli autori e alla società. Lo scrittore di fantascienza Cory Doctorow, per esempio, ha diffuso nello stesso tempo il suo primo racconto, Down and Out in the Magic Kingdom, liberamente online e nel normale circuito librario. L'opinione di Doctorow (e dell'editore) era che la distribuzione online sarebbe stata un'ottima forma di pubblicità per il libro “reale”. Il pubblico ne avrebbe letta qualche parte online, per decidere se gli piaceva o no. In caso affermativo, con tutta probabilità l'avrebbe acquistato. Il materiale di Doctorow rientra nella condivisione di categoria D. Se le reti di file-sharing consentono la diffusione del suo lavoro, allora sia lui sia la società ne trarranno vantaggio. (Anzi, un grande vantaggio: è un ottimo libro!)
Analoga situazione per le opere di pubblico dominio: questa condivisione è positiva per la società senza alcun danno legale per gli autori. Se gli sforzi per risolvere i problemi della condivisione di tipo A distruggono le opportunità per quella di tipo D, allora perderemmo qualcosa d'importante pur di proteggere i contenuti di tipo A.
La questione centrale è questa: mentre l'industria discografica sostiene comprensibilmente: “Ecco quanto abbiamo perso”, dovremmo anche chiedere: "Quanto ha guadagnato la società dalla condivisione p2p? Quale rendimento ha ottenuto? Qual è il materiale che altrimenti non sarebbe disponibile?”
Perché, contrariamente alla pirateria che ho descritto nella prima sezione di questo capitolo, gran parte della “pirateria” attivata dal file-sharing è del tutto legale e positiva. E, al pari di quella descritta nel capitolo 4, buona parte di questa pirateria è motivata da una nuova modalità per la diffusione dei contenuti, veicolata dai mutamenti nella tecnologia di distribuzione. Perciò, coerentemente con la tradizione che ci ha portato Hollywood, la radio, l'industria discografica e la TV via cavo, la domanda che dovremmo porci sul file-sharing è come preservarne al meglio i benefici riducendo al contempo al minimo (per quanto possibile) il danno che causa agli artisti. È un problema di equilibrio. La legge dovrebbe mirare a tale equilibrio, che potrà essere raggiunto soltanto col tempo.
“Ma non si tratta forse di una guerra contro la condivisione illegale? L'obiettivo non è dunque soltanto quello che definiamo condivisione di tipo A?”
Sembrerebbe. E dovremmo sperarlo. Ma finora non è stato così. L'effetto della guerra dichiarata presumibilmente soltanto alla condivisione di tipo A, ha avuto conseguenze che vanno ben oltre questa categoria. Appare ovvio fin dal caso Napster. Quando fu spiegato alla corte distrettuale che Napster aveva messo a punto una tecnologia capace di bloccare il trasferimento del 99,4 per cento del materiale identificato in violazione del copyright, i giudici risposero ai suoi legali che il 99,4 per cento non era sufficiente. Napster doveva ridurre tali violazioni “a zero”.
Se il 99,4 per cento non basta, allora si tratta di una guerra contro le tecnologie di file-sharing, non contro la violazione del copyright. Non esiste alcuna possibilità di garantire che si possa usare un sistema p2p il 100 per cento delle volte nel rispetto delle norme, esattamente come non esiste un modo per garantire che il 100 per cento dei videoregistratori o il 100 per cento delle fotocopiatrici Xerox o il 100 per cento delle pistole vengano usati nel rispetto della legge vigente. Tolleranza zero significa zero p2p. La sentenza del tribunale sta a significare che la società deve fare a meno dei vantaggi del p2p, anche quelli completamente legali e positivi, semplicemente per avere la certezza che non si verifichi alcuna violazione del copyright a causa del p2p stesso.
La tolleranza zero non è mai appartenuta alla nostra storia. Non ha prodotto l'industria dei contenuti che conosciamo oggi. La storia giuridica americana è stata un processo d'equilibrio. Man mano che le nuove tecnologie modificavano le modalità di distribuzione dei contenuti, le norme si adeguavano, dopo qualche tempo, alle nuove tecnologie. In questo processo di adeguamento, la legge mirava ad assicurare i legittimi diritti degli autori pur proteggendo l'innovazione. Talvolta ciò ha significato maggiori diritti per gli autori. Talvolta minori.
La tecnologia di Internet si sta modificando velocemente. Il tipo di collegamento alla Rete (mediante cablaggio terrestre oppure senza fili) sta cambiando con rapidità. È fuori di dubbio che la rete non debba divenire uno strumento per “rubare” agli artisti. Ma la legge non dovrebbe neppure diventare uno strumento per radicare una specifica modalità di ricompensa per gli artisti (o, più precisamente, per i distributori). Come illustro in dettaglio nel capitolo conclusivo del libro, dovremmo assicurare il compenso agli artisti, pur consentendo al mercato di stabilire il modo più efficace per promuovere e distribuire contenuti. Questo richiederà cambiamenti a livello giuridico, almeno temporaneamente. Si dovrebbero progettare tali cambiamenti per creare un equilibrio fra la tutela giuridica e il forte interesse pubblico allo sviluppo innovativo.
Cosa particolarmente vera quando una nuova tecnologia attiva una modalità distributiva di gran lunga superiore. Ed è ciò che ha fatto il p2p. Le cui tecnologie sono l'ideale per trasferire nel modo più efficace i contenuti attraverso una rete molto diversificata. Se lasciate libere di svilupparsi, possono rendere la rete decisamente più efficiente. Tuttavia questi “potenziali benefici pubblici”, come scrive John Schwartz nel New York Times, "potrebbero subire ritardi a causa della guerra al p2p”
A parte il solito duello Pape e Riazzetuoi,nessuno ha letto per caso quanto postato ? Io l'ho letto e sembra offrire un ottimo riassunto e allo stesso tempo una visione più ampia di quanto si discuta in questo thread. Secondo me offre punti interessanti alla discussione che vanno oltre i soliti "scaricare è illegale","p2p fa male oppure fa bene","le major ci perdono",ecc ecc
Anche l'OS di Apple è piratabile. Perché quello non ha fatto fortuna? Linux è copiabile all'infinito, e non ha alcuna limitazione. Perché non è lui il più diffuso?
CoD4 per PC, in quanto piratabile, non ha venduto praticamente niente: come mai la versione difficilmente copiabile per 360 ha invece stravenduto?
Pape
mac os non lo usa nessuno perchè su pc non apple va di merda e perchè chi compra un pc apple lo ha già originale preinstallato.
in generale poi winzozz è il più usato perchè, grazie alla pirateria, ha saturato il mercato, e come tu bene saprai, quando la gente prende un'abitudine gli è molto difficile perderla.
la fortuna di microzozz e le porcate che vende è stata la pirateria, c'è poco da dire.
Peccato che, in questa lotta, non abbiate nemmeno la prole dalla vostra parte, ma solo qualche adolescente viziato e idealista. La legge e l'opinione pubblica, fortunatamente, la vedono diversamente. E probabilmente anche tu e Razzituoi, una volta iniziato a lavorare, darete un diverso valore alle fatiche di un programmatore/musicista/regista.
Pape
Allora dove è il problema ? Solo qualche adolescente viziato e idealista che molto probabilmente
non comprerebbe neanche così tanto visto il basso potere d'acquisto in media di un giovane ? ;)
A me paiono in miliardi o un ordine meno ma siamo li, e molti lavorano, che usano il p2p per diffondere e scaricare materiale coperto da copyright.
:asd:
Alberto Falchi
19-02-2008, 16:09
mac os non lo usa nessuno perchè su pc non apple va di merda e perchè chi compra un pc apple lo ha già originale preinstallato.
in generale poi winzozz è il più usato perchè, grazie alla pirateria, ha saturato il mercato, e come tu bene saprai, quando la gente prende un'abitudine gli è molto difficile perderla.
la fortuna di microzozz e le porcate che vende è stata la pirateria, c'è poco da dire.
Anche Win è preinstallato, se è per questo.
Ma continuare a ripetere le stesse parole non le rende vere, sappilo.
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 16:13
Allora dove è il problema ? Solo qualche adolescente viziato e idealista che molto probabilmente
non comprerebbe neanche così tanto visto il basso potere d'acquisto in media di un giovane ? ;)
A me paiono in miliardi o un ordine meno ma siamo li, e molti lavorano, che usano il p2p per diffondere e scaricare materiale coperto da copyright.
:asd:
Addirittura miliardi? Praticamente, non c'è individuo al mondo che voglia mantenere il copyright, secondo te.
Cmq io parlavo di chi è convinto di abolire il concetto di copy. Poi è pieno di gente che non ha certo l'ardire di dire certe emerite idiozie, ma per convenienza scarica. E sono tanti. Semplicemente, ne aprofittano sino a quando si può, poi si metteranno il cuore in pace, come ha fatto la gente con Sky quando l'hanno resa finalmente sicura. E, guarda caso, i loro fatturati sono saliti alle stelle quando hanno dato il colpo di vite al mercato delle schede pirata. Una coincidenza, vero?
Pape
A parte il solito duello Pape e Riazzetuoi,nessuno ha letto per caso quanto postato ? Io l'ho letto e sembra offrire un ottimo riassunto e allo stesso tempo una visione più ampia di quanto si discuta in questo thread. Secondo me offre punti interessanti alla discussione che vanno oltre i soliti "scaricare è illegale","p2p fa male oppure fa bene","le major ci perdono",ecc ecc
Si, e ti dirò, concordo pure. Infatti quello che "premo" nel dire in questi duelli "p2p legale si , fa male no .etc..etc.." è in sintesi, riportando all'articolo, che :
- non credo che la pirateria stia danneggiando in maniera irreversibile il mercato
- Portare una coscienza di ciò che si fà. L'esempio (A) deve essere valido nel scaricare materiale che non si sarebbe comprato, ma comprare materiale a cui uno è interessato.
E' questo il punto di vista, rendersi conto che se un prodotto a noi piace in qualche modo lo dobbiamo supportare, mentre si ha anche la possibilità di vedere altro materiale che se non ci fosse data questa possibilità non lo avremmo mai comprato. MA E' importante capire questo , NON TROVARE giustificazioni morali, lotte sociali, e quant'altro per far si di appropriarsi di materiale pirata nonostante ci interessi, o trovare quante scuse siano disponibili.
Personalmente ci sono i lati positivi, molti programmi professionali non li avrei mai potuti provare , per curiosità , se non ci fossero stati i p2p. Ciò non toglie che non deve esistere una ricerca di informare l'utenza della giustizia "p2p", delle major cattive, del movimento sociale contro i potenti scaricando a più non posso.
Io la vedo cosi. Articolo interessante. Concordo anche per i vecchi prodotti ormai abbandonati. Su quello, se non esistono più sul mercato o sono di difficile reperibilità, (come vecchie sigle dei cartoon), non vedo questo danno economico che possa creare.
Addirittura miliardi? Praticamente, non c'è individuo al mondo che voglia mantenere il copyright, secondo te.
Pape
Beh ma allora di cosa discuti fino adesso ?
Si parla di milioni di utenti che usano il p2p per varie tipologie (citando l'articolo che non so se hai letto) a,b,c,d.
mac os non lo usa nessuno perchè su pc non apple va di merda e perchè chi compra un pc apple lo ha già originale preinstallato.
in generale poi winzozz è il più usato perchè, grazie alla pirateria, ha saturato il mercato, e come tu bene saprai, quando la gente prende un'abitudine gli è molto difficile perderla.
la fortuna di microzozz e le porcate che vende è stata la pirateria, c'è poco da dire.
Naaa dai, non si può dire che windows deve la sua diffusione grazie alla pirateria... windows è preinstallato nella straenormequasitotalità dei pc preassemblati (e gli altri son mac :asd:) e già questo è una grossa fetta. Se inoltre ci aggiungi la mole di programmi creati appositamente per windows e il fatto di essere già pronto all'uso (al contrario di Linux che richiede un pò di impegno e di conoscenza in informatica, conoscenze che molti utenti medi non hanno) non penso che microzoz abbia bisogno della pirateria per diffondere il suo SO.
Anche Win è preinstallato, se è per questo.
Ma continuare a ripetere le stesse parole non le rende vere, sappilo.
Pape
ma ci sei o ci fai???hai letto quello che ho scritto???
p.s. repetita iuvant ;)
Addirittura miliardi? Praticamente, non c'è individuo al mondo che voglia mantenere il copyright, secondo te.
Cmq io parlavo di chi è convinto di abolire il concetto di copy. Poi è pieno di gente che non ha certo l'ardire di dire certe emerite idiozie, ma per convenienza scarica. E sono tanti. Semplicemente, ne aprofittano sino a quando si può, poi si metteranno il cuore in pace, come ha fatto la gente con Sky quando l'hanno resa finalmente sicura. E, guarda caso, i loro fatturati sono saliti alle stelle quando hanno dato il colpo di vite al mercato delle schede pirata. Una coincidenza, vero?
Pape
Premetto che non sono Riazzituoi per chiarire la mia posizione,nel senso che non sono totalmente d'accordo con quello che dice. :D
Il fatto che la gente usa il p2p per convenienza come dici tu indica che l'opinione pubblica non è poi così sensibile al problema del copyright e non lo ritiene moralmente uguale a rubare un cd. Lo dimostrano i fatti. Non è un problema solo di ragazzini.
Premetto che non sono Riazzituoi per chiarire la mia posizione,nel senso che non sono totalmente d'accordo con quello che dice. :D
Il fatto che la gente usa il p2p per convenienza come dici tu indica che l'opinione pubblica non è poi così sensibile al problema del copyright e non lo ritiene moralmente uguale a rubare un cd. Lo dimostrano i fatti. Non è un problema solo di ragazzini.
Il problema è che non sono solo i ragazzini. Se fossero solo i ragazzini a non comprare e piratare, tanto meglio :D ... nel mondo videoludico sparirebbero tutti quei prodotti destinati ai teenagers e rimarrebbero solo i RATED M :D
Invece imho ci sono molti ragazzini che comunque si fanno comprare qualcosa (the sims secondo in classifica mondiale di vendite è una prova)... ma come ci sono molti possibili acquirenti che pur di risparmiare scaricano... il problema è rendersi conto che alcune cose si possono sostenere in altre maniere, che non ci si può basare su "tanto pagano altri".
riazzituoi
19-02-2008, 16:27
Naaa dai, non si può dire che windows deve la sua diffusione grazie alla pirateria... windows è preinstallato nella straenormequasitotalità dei pc preassemblati (e gli altri son mac :asd:) e già questo è una grossa fetta. Se inoltre ci aggiungi la mole di programmi creati appositamente per windows e il fatto di essere già pronto all'uso (al contrario di Linux che richiede un pò di impegno e di conoscenza in informatica, conoscenze che molti utenti medi non hanno) non penso che microzoz abbia bisogno della pirateria per diffondere il suo SO.
Ma non devi guardare adesso, che ormai i giochi son fatti, devi andare al passato quando gli OS della Microzoz si scambiavano con i floppy.
Alberto Falchi
19-02-2008, 16:29
Premetto che non sono Riazzituoi per chiarire la mia posizione,nel senso che non sono totalmente d'accordo con quello che dice. :D
Il fatto che la gente usa il p2p per convenienza come dici tu indica che l'opinione pubblica non è poi così sensibile al problema del copyright e non lo ritiene moralmente uguale a rubare un cd. Lo dimostrano i fatti. Non è un problema solo di ragazzini.
Infatti continuo a ripetere che il problema è culturale. Inutile fare leggi nuove sul P2P, che sarebbero inapplicabili, così come inventarsi nuovi DRm che, a meno di pretendere un sistema chiuso, verranno facilmente bucati. è la gente che deve avere l'intelligenza di supportare le sue passioni. Se uno vuole scaricare, faccia pure, ma almeno eviti stupide prediche sull'immoralità del capitalismo.
Sinceramente, non mi infastidisce che la gente scarichi, ma mi viene il sangue alla testa quando sento persone che giustificano tale crimine. Conosco tanti che scaricano, ma nessuno di questi sostiene che è giusto farlo o che è un modo di ribellarsi. Semplicemente, approfittano della situazione, ma senza ricamarci attorno giustificazioni inenarrabili ^_^
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 16:32
Ma non devi guardare adesso, che ormai i giochi son fatti, devi andare al passato quando gli OS della Microzoz si scambiavano con i floppy.
Anche quelli della Apple. Continuo a non vedere perché la pirateria avrebbe favorito MS e non gli altri, che erano nelle medesime condizioni.
Per fare un esempio, i giochi del Saturn erano facilmente copiabili esattamente come quelli della PSX ai tempi dell'uscita: perché tutti parlano della pirateria che ha aiutato Sony, dimenticandosi che il suo principale avversario del tempo era afflitto dalla stessa piaga, e ha perso miseramente la battaglia?
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 16:33
Ma infatti non è un modo di ribellarsi (perchè sarebbero altre le questioni su cui farlo) ne tantomeno un crimine, ma è un diritto che dovrebbe avere chiunque.
la lunga abitudine a non pensare una cosa come sbagliata, le conferisce superficialmente l'aspetto di essere giusta
Naaa dai, non si può dire che windows deve la sua diffusione grazie alla pirateria... windows è preinstallato nella straenormequasitotalità dei pc preassemblati (e gli altri son mac :asd:) e già questo è una grossa fetta. Se inoltre ci aggiungi la mole di programmi creati appositamente per windows e il fatto di essere già pronto all'uso (al contrario di Linux che richiede un pò di impegno e di conoscenza in informatica, conoscenze che molti utenti medi non hanno) non penso che microzoz abbia bisogno della pirateria per diffondere il suo SO.
e 2...ripeto ma ci siete o ci fate???
poi saremmo io e riazzi quelli ottusi...
io parlo dell'inizio, di 20 anni fa, delle prime versioni di winzozz che tutti si scopiazzavano con il tacito benestare di microzozz.
lasciando fare si sono accaparrati tutto il mercato.
p.s. si sono fatti degli studi secondo cui per uno che non ha mai visto un pc è più facile imparare a usare linux rispetto a winzozz.
Si, e ti dirò, concordo pure. Infatti quello che "premo" nel dire in questi duelli "p2p legale si , fa male no .etc..etc.." è in sintesi, riportando all'articolo, che :
- non credo che la pirateria stia danneggiando in maniera irreversibile il mercato
- Portare una coscienza di ciò che si fà. L'esempio (A) deve essere valido nel scaricare materiale che non si sarebbe comprato, ma comprare materiale a cui uno è interessato.
E' questo il punto di vista, rendersi conto che se un prodotto a noi piace in qualche modo lo dobbiamo supportare, mentre si ha anche la possibilità di vedere altro materiale che se non ci fosse data questa possibilità non lo avremmo mai comprato. MA E' importante capire questo , NON TROVARE giustificazioni morali, lotte sociali, e quant'altro per far si di appropriarsi di materiale pirata nonostante ci interessi, o trovare quante scuse siano disponibili.
Personalmente ci sono i lati positivi, molti programmi professionali non li avrei mai potuti provare , per curiosità , se non ci fossero stati i p2p. Ciò non toglie che non deve esistere una ricerca di informare l'utenza della giustizia "p2p", delle major cattive, del movimento sociale contro i potenti scaricando a più non posso.
Io la vedo cosi. Articolo interessante. Concordo anche per i vecchi prodotti ormai abbandonati. Su quello, se non esistono più sul mercato o sono di difficile reperibilità, (come vecchie sigle dei cartoon), non vedo questo danno economico che possa creare.
Ti dirò brevemente, perchè non basta certo un solo un post il mio punto :
1) Il P2P come tecnologia non è illegale;
2) E' giusto tutelare entro certi limiti (e qui ce ne sarebbe da dire) il copyright, io sono d'accordo;
3) Sono contro PERO' a chi chiude per forza politica e peso economico il p2p per raggirare il problema della condivisione di materiale coperto da copyright o freni qualsiasi innovazione tecnologica sia a livello hw che sw, o violi la mia privacy. In poche parole se non si trova una soluzione (sia tecnologica che giuiridca) per difendere il copyright io sono contro la censura del p2p e la limitazione della libertà (anche intellettuale come la creazione di sw stesso per il p2p) perchè sono cose ben più importanti del copyr stesso (Internet è forse l'ultimo baluardo di libertà rimasto e non voglio fare la fine della Cina per un 6% in meno,e da dimostrare a chi in meno, di ricavi delle major, non voglio che mio figlio un domani mi dica "Ma dove eri quando Internet l'hanno censurato ?".
4) Il fatto che il p2p faccia solo danni economici a tutti (eccetto ovviamente gli utilizzatori) è da dimostrare, il mercato è troppo vasto per fare di tutta l'erba un fascio ma sicuramente qualcuno c'è questo è indubbio.
5)Spesso chi fa le leggi non capisce una acca di tecnologia e pensa a contrastarla senza capire prima come funziona pensando che così si risolve tutto (basta vedere che per non farti scommettere in Inghilterra ti filtrano il dns quando vai su opendns e ne metti un altro e sei nella legge, oppure che se io uso una distribiuzione come Ubuntu senza disco fisso posso usufuire di materiale pedopornografico da Internet senza che mi facciano niente, quando il reato dovrebbe essere anche la fruizione).
Alberto Falchi
19-02-2008, 16:36
e 2...ripeto ma ci siete o ci fate???
poi saremmo io e riazzi quelli ottusi...
io parlo dell'inizio, di 20 anni fa, delle prime versioni di winzozz che tutti si scopiazzavano con il tacito benestare di microzozz.
lasciando fare si sono accaparrati tutto il mercato.
p.s. si sono fatti degli studi secondo cui per uno che non ha mai visto un pc è più facile imparare a usare linux rispetto a winzozz.
Anche i dischetti dell'OS di Apple giravano 20 anni fa. Anche il Workbench dell'amiga lo avevano tutti pirata, come il GEOS del C64. Ai tempi, tutto si piratava, e addirittura in Italia era difficile trovare giochi originali in certe città.
Perché dovrebbe aver favorito solo MS la situazione? Spiegamelo.
Pape
:( ma dove la trovi ancora la forza?
Alberto Falchi
19-02-2008, 16:43
1) Il P2P come tecnologia non è illegale;
Siamo d'accordo
2) E' giusto tutelare entro certi limiti (e qui ce ne sarebbe da dire) il copyright, io sono d'accordo;
mi sembra il minimo ^_^
3) Sono contro PERO' a chi chiude per forza politica e peso economico il p2p per raggirare il problema della condivisione di materiale coperto da copyright o freni qualsiasi innovazione tecnologica sia a livello hw che sw, o violi la mia privacy. In poche parole se non si trova una soluzione (sia tecnologica che giuiridca) per difendere il copyright io sono contro la censura del p2p e la limitazione della libertà (anche intellettuale come la creazione di sw stesso per il p2p) perchè cose ben più importanti (Internet è forse l'ultimo baluardo di libertà rimasto e non voglio fare la fine della Cina per un 6% in meno e da dimostrare di ricavi delle major, non voglio che mio figlio un domani mi dica "Ma dove eri quando Internet l'hanno censurato ?".
Si, ma infatti nessuno ci prova, proprio perché sanno che sarebbe impossibile da realizzare. Ogni tanto le major abbaiano, e qualche giornalista sprovveduto interpreta in maniera pessima le loro parole, disegnando scenari inutilmente catastrofici.
Poi, il fatto che Internet sia e debba rimanere libera è ovvio. Che tanta libertà sia positiva, sinceramente, ho i miei dubbi: ormai, la gente pende dalle labbra di gente come Beppe Grillo, che fa tanto ridere, ma non è certo meglio della classe politica che abbiamo al governo e opposizione. Internet è quel posto che permette a tutti di dire qualsiasi idiozia, quindi questa bella libertà impone anche una certa intelligenza e senso critico per riuscire a distinguere le vaccate dalle opinioni intelligenti e sensate.
4) Il fatto che il p2p faccia solo danni economici a tutti (eccetto ovviamente gli utilizzatori) è da dimostrare, il mercato è troppo vasto per fare di tutta l'erba un fascio ma sicuramente qualcuno c'è questo è indubbio.
Sicuramente, ad alcuni i danni economici li crea. Danni che ovviamente sono esagerati da chi ne è colpito, ma che sono cmq presenti.
5)Spesso chi fa le leggi non capisce una acca di tecnologia e pensa a contrastarla senza capire prima come funziona pensando che così si risolve tutto (basta vedere che per non farti scommettere in Inghilterra ti filtrano il dns quando vai su opendns e ne metti un altro e sei nella legge, oppure che se io uso una distribiuzione come Ubuntu senza disco fisso posso usufuire di materiale pedopornografico da Internet senza che mi facciano niente, quando il reato dovrebbe essere anche la fruizione).
Purtroppo, questo è un problema contro il quale ci si scontrerà sempre. La legge sarà per definizione sempre indietro alla tecnologia. Soprattutto in Italia, dove i governanti sono delle cariatidi ultracentenarie, e i più giovani politicamente sono dei mentecatti in cerca del quarto d'ora di fama.
Pape
Siamo d'accordo
Che tanta libertà sia positiva, sinceramente, ho i miei dubbi: ormai, la gente pende dalle labbra di gente come Beppe Grillo, che fa tanto ridere, ma non è certo meglio della classe politica che abbiamo al governo e opposizione. Internet è quel posto che permette a tutti di dire qualsiasi idiozia, quindi questa bella libertà impone anche una certa intelligenza e senso critico per riuscire a distinguere le vaccate dalle opinioni intelligenti e sensate.
Meglio cmq che ci sia che non ci sia, è vero su Intenet si dicono vaccate e idiozie ma si dicono anche tante cose intelligenti e io posso cercare di smentire chi dice vaccate. Wikipedia è uno stupendo esempio di questo. Se me lo censurano si dice solo cosa vuole si dica chi censura.
e 2...ripeto ma ci siete o ci fate???
poi saremmo io e riazzi quelli ottusi...
io parlo dell'inizio, di 20 anni fa, delle prime versioni di winzozz che tutti si scopiazzavano con il tacito benestare di microzozz.
lasciando fare si sono accaparrati tutto il mercato.
p.s. si sono fatti degli studi secondo cui per uno che non ha mai visto un pc è più facile imparare a usare linux rispetto a winzozz.
Allora specifica al periodo ti tempo al quale ti riferisci. Non puoi accusare di ottusità gli altri se non ti esprimi bene.
Specifica "prime versioni" Ventanni fà c'era MS Dos, non windoes mi pare. Quindi ti riferisci a 95? 98? ME? non credo proprio che la gente scopiazzava, è da quando è in circolo il 95 che praticamente windows è stato preinstallato sui pc preassemblati. Con il 98 per copiare il SO era necessario un masterizzatore, ed allora non costavano poco.Quindi Ancora basso livello di pirateria.Solo Negli ultimi tempi la pirateria ha interessato anche il SO di microzozz (sempre in concomitanza con il dilagare della banda larga) e guarda caso questa ha taglitato gli aggiornamenti alle versioni "non genuine" del prodotto.
PS: Non ci credo neanche se lo vedo. Per utilizzare linux decentemente è necessario conoscere un minimo di kernel, dei packet menager , gli ambienti grafici (KDE, Gnome ad esempio) ecc ecc. Non per niente è pieno di tutorial che spiegano anche solo come installare linux, oltrechè addirittura spiegare come installare *programmi* su linux. Certamente non è intuitivo quanto windows, anche se può dare, a chi ne capisce, molte soddisfazioni (io stò per fare il grande passo :D).
Anche i dischetti dell'OS di Apple giravano 20 anni fa. Anche il Workbench dell'amiga lo avevano tutti pirata, come il GEOS del C64. Ai tempi, tutto si piratava, e addirittura in Italia era difficile trovare giochi originali in certe città.
Perché dovrebbe aver favorito solo MS la situazione? Spiegamelo.
Pape
mac os secondo me non è l'os più diffuso perchè vengono sviluppati solo i driver per i componenti adottati da apple, indi per cui installarlo su un pc non apple diventa insensato.
i sistemi unix invece non sono i più diffusi, almeno in ambito home, perchè in questa fascia di mercato, ahimè, si privilegia la facilità d'uso alla sicurezza e alle prestazioni.
come voi ben saprete i sistemi unix sono diventati user friendly solo da pochi anni, quando ormai winzozz aveva già saturato il mercato.
secondo il mio punto di vista i motivi sono questi.
Allora specifica al periodo ti tempo al quale ti riferisci. Non puoi accusare di ottusità gli altri se non ti esprimi bene.
Specifica "prime versioni" Ventanni fà c'era MS Dos, non windoes mi pare. Quindi ti riferisci a 95? 98? ME? non credo proprio che la gente scopiazzava, è da quando è in circolo il 95 che praticamente windows è stato preinstallato sui pc preassemblati. Con il 98 per copiare il SO era necessario un masterizzatore, ed allora non costavano poco.Quindi Ancora basso livello di pirateria.Solo Negli ultimi tempi la pirateria ha interessato anche il SO di microzozz (sempre in concomitanza con il dilagare della banda larga) e guarda caso questa ha taglitato gli aggiornamenti alle versioni "non genuine" del prodotto.
PS: Non ci credo neanche se lo vedo. Per utilizzare linux decentemente è necessario conoscere un minimo di kernel, dei packet menager , gli ambienti grafici (KDE, Gnome ad esempio) ecc ecc. Non per niente è pieno di tutorial che spiegano anche solo come installare linux, oltrechè addirittura spiegare come installare *programmi* su linux. Certamente non è intuitivo quanto windows, anche se può dare, a chi ne capisce, molte soddisfazioni (io stò per fare il grande passo :D).
vero, mi sono espresso male...avrei dovuto dire OS di casa microzozz :stordita:
vero, mi sono espresso male...avrei dovuto dire OS di casa microzozz :stordita:
Non capisco se sei serio o ironico...
Ma non devi guardare adesso, che ormai i giochi son fatti, devi andare al passato quando gli OS della Microzoz si scambiavano con i floppy.
Ripeto: Sicuramente ci son stati dei casi del genere ma penso fossero davvero pochi...per il semplice fatto che prima non c'erano SO alternativi ai microsoft. Quindi, se i pc venivano comprati con quel determinato SO già installato...che senso avrebbe passarselo con i floppy? :confused: A meno di assemblarsi autonomamente un pc, ma convieni con me che già oggi l'utente medio non si assembla autonomamente un computer, bensì la stragrande maggioranza lo prende preassemblato.
Quoto inoltre il paragone di Pape su pirateria Windows/Apple
Non capisco se sei serio o ironico...
sono serio, mi ero espresso male nella fretta di rispondere.
sono serio, mi ero espresso male nella fretta di rispondere.
Ok ;)
riazzituoi
19-02-2008, 17:53
Non capisco se sei serio o ironico...
Ripeto: Sicuramente ci son stati dei casi del genere ma penso fossero davvero pochi...per il semplice fatto che prima non c'erano SO alternativi ai microsoft. Quindi, se i pc venivano comprati con quel determinato SO già installato...che senso avrebbe passarselo con i floppy? :confused: A meno di assemblarsi autonomamente un pc, ma convieni con me che già oggi l'utente medio non si assembla autonomamente un computer, bensì la stragrande maggioranza lo prende preassemblato.
No, non erano pochi, e chi voleva la nuova versione se la faceva passare facimente dall'amico (si copiavano persino a scuola).
Poi con le licenze OEM ha fatto il botto, e gli OS Microsoft divennero uno standard. Ma tutto ciò è stato incentivato dalla pirateria, perchè le alternative c'erano e ci sono.
Alberto Falchi
19-02-2008, 18:06
mac os secondo me non è l'os più diffuso perchè vengono sviluppati solo i driver per i componenti adottati da apple, indi per cui installarlo su un pc non apple diventa insensato.
Lo stesso vale al contrario, eh. NOn potevi installare Win sui Mac. E ai tempi, soprattutto per l'utenza business, i PC erano la feccia, i Mac le uniche macchine che meritavano l'appellativo di Computer.
i sistemi unix invece non sono i più diffusi, almeno in ambito home, perchè in questa fascia di mercato, ahimè, si privilegia la facilità d'uso alla sicurezza e alle prestazioni.
come voi ben saprete i sistemi unix sono diventati user friendly solo da pochi anni, quando ormai winzozz aveva già saturato il mercato.
secondo il mio punto di vista i motivi sono questi.
E che c'azzecca con la pirateria quanto dici? Anzi, mi sembra che supporti la mia tesi quanto hai appena scritto, cioè che il successo di Windows è da ricercare in altro, non certo nella pirateria.
Pape
Alberto Falchi
19-02-2008, 18:10
No, non erano pochi, e chi voleva la nuova versione se la faceva passare facimente dall'amico (si copiavano persino a scuola).
Poi con le licenze OEM ha fatto il botto, e gli OS Microsoft divennero uno standard. Ma tutto ciò è stato incentivato dalla pirateria, perchè le alternative c'erano e ci sono.
Razzituoi, se il botto come dici tu stesso è stato fatto con le licenze OEM, cosa c'entra la pirateria? E soprattutto, perché nella mia scuola giravano anche i "dischetti" dell'OS del Mac ai tempi?
Ma quello che più mi preme di dire: che diavolo di alternative c'erano all'accoppiata DOS/Windows, ai tempi? Su un PC cosa ti installavi? OS2? Un OS inutile (a meno di lavorare per una banca?). Linux? FreeBSD? Diciamoci la verità: ai tempi l'unico OS degno di nota per l'utente comune, che voleva giocare, scrivere e usare un foglio di calcolo, era DOS/windows. Non esistevano alternative, a meno di usare Mac, Amiga o Workstation della Sun. Ecco perché Windows ha sfondato: era l'unico OS decente per gli home computer. Altro che pirateria.
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 18:22
Razzituoi, se il botto come dici tu stesso è stato fatto con le licenze OEM, cosa c'entra la pirateria? E soprattutto, perché nella mia scuola giravano anche i "dischetti" dell'OS del Mac ai tempi?
Ma quello che più mi preme di dire: che diavolo di alternative c'erano all'accoppiata DOS/Windows, ai tempi? Su un PC cosa ti installavi? OS2? Un OS inutile (a meno di lavorare per una banca?). Linux? FreeBSD? Diciamoci la verità: ai tempi l'unico OS degno di nota per l'utente comune, che voleva giocare, scrivere e usare un foglio di calcolo, era DOS/windows. Non esistevano alternative, a meno di usare Mac, Amiga o Workstation della Sun. Ecco perché Windows ha sfondato: era l'unico OS decente per gli home computer. Altro che pirateria.
Pape
Probabilmente sei più vecchio di me, perciò vedevi anche i dischetti della apple :D
I sistemi della Microsoft erano anni luce indietro rispetto ad altri sistemi come AmigaOS, col quale si potevano fare cose che sono state possibili solo con l'introduzione di XP. E ancora oggi AmigaOS potrebbe dare molto ( infatti i primi windows altro non erano che degli ambienti grafici per il DOS).
L'alternativa oltre all'Amiga era anche Apple.
Alberto Falchi
19-02-2008, 18:36
Probabilmente sei più vecchio di me, perciò vedevi anche i dischetti della apple :D
I sistemi della Microsoft erano anni luce indietro rispetto ad altri sistemi come AmigaOS, col quale si potevano fare cose che sono state possibili solo con l'introduzione di XP. E ancora oggi AmigaOS potrebbe dare molto ( infatti i primi windows altro non erano che degli ambienti grafici per il DOS).
L'alternativa oltre all'Amiga era anche Apple.
Si, Razzituoi, siamo d'accordo. Ma rimane il fatto che AmigaOS (o meglio, il Workbench) girava su ogni Amiga, a dispetto delle pochissime licenze originali disponibili in Italia. Non era certo meno piratato di Windows. Perché Amiga è morto e Win c'è ancora, se erano entrambi piratabili e piratati massicciamente?
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 18:48
Si, Razzituoi, siamo d'accordo. Ma rimane il fatto che AmigaOS (o meglio, il Workbench) girava su ogni Amiga, a dispetto delle pochissime licenze originali disponibili in Italia. Non era certo meno piratato di Windows. Perché Amiga è morto e Win c'è ancora, se erano entrambi piratabili e piratati massicciamente?
Pape
L'Amiga non è morta a causa della pirateria, ma le cause furono altre, e sicuramente le conosci bene.
Il fatto che Windows si diffuse così deriva dal fatto che l'architettura su cuii girava (parlo dal punto di vista dell'hardware) non era rigida come gli altri sistemi, e ciò ha garantito la sua espansione perchè tutti potevano farsi passare il floppy senza aver problemi di compatibilità. Quindi non dipende certo dalla sua "qualita" il successo economico della Microsoft, ma piuttosto da scelte azzeccate (lo zio Bill ch'ha sempre visto lungo).
Perciò è innegabile dire che la pirateria non abbia aiutato la Microsoft, e dirò di più, sono stati propio loro a incentivarla.
Alberto Falchi
19-02-2008, 19:08
L'Amiga non è morta a causa della pirateria, ma le cause furono altre, e sicuramente le conosci bene.
Il fatto che Windows si diffuse così deriva dal fatto che l'architettura su cuii girava (parlo dal punto di vista dell'hardware) non era rigida come gli altri sistemi, e ciò ha garantito la sua espansione perchè tutti potevano farsi passare il floppy senza aver problemi di compatibilità. Quindi non dipende certo dalla sua "qualita" il successo economico della Microsoft, ma piuttosto da scelte azzeccate (lo zio Bill ch'ha sempre visto lungo).
Perciò è innegabile dire che la pirateria non abbia aiutato la Microsoft, e dirò di più, sono stati propio loro a incentivarla.
Ma non ti rendi conto che ti stai contraddicendo nello stesso messaggio? Se dipende dalle scelte azzeccate, la pirateria che c'entra?
Pape
riazzituoi
19-02-2008, 19:12
Ma non ti rendi conto che ti stai contraddicendo nello stesso messaggio? Se dipende dalle scelte azzeccate, la pirateria che c'entra?
Pape
La scelta azzeccata è propio questa: permettere una diffusione planetaria dei loro OS, stare a guardare, e poi quando il mercato è stato saturato giù con le randellate. Questa è lo strategia della Microsoft detta in modo brutale, ed è quello che emerge dalla stessa intervista che ti ho indicato prima.
Riposiamoci per stasera...:ronf:
ps... pochissimi di voi hanno detto a quale categoria appartengono.. per cui ripropongo la domanda riportando le categorie ....
Chi utilizza il file-sharing condivide contenuti di tipo diverso, che possiamo suddividere in quattro categorie.
A - Ci sono alcuni che usano il file-sharing in sostituzione dell'acquisto. Così, quando viene pubblicato il CD di Madonna, anziché comprarlo, semplicemente se ne appropriano. Potremmo disquisire sul problema se avrebbero acquistato o meno il CD nel caso in cui il file-sharing non lo avesse reso disponibile gratuitamente. Probabilmente la maggior parte non l'avrebbe fatto, ma chiaramente qualcuno sì. Quest'ultimo è il gruppo che interessa la categoria A: utenti che scaricano invece di acquistare.
B - Altri ricorrono al file-sharing per scegliere la musica prima di procedere all'acquisto. Così, un amico invia a un altro amico un MP3 di un artista che questo non conosce. In seguito, l'amico ne compra i CD. Si tratta di una sorta di pubblicità mirata, con parecchie probabilità di successo. Poiché la persona che raccomanda l'album non ricava nulla da una cattiva proposta, allora è ragionevole supporre che le raccomandazioni siano davvero valide. L'effetto finale di questo file-sharing potrebbe incrementare la quantità di musica acquistata.
C - Molti utilizzano il file-sharing per accedere a materiali tutelati da copyright, che sono fuori mercato oppure che non avrebbero acquistato per gli eccessivi costi di transazione al di fuori di Internet. Per molti questo è l'uso più gratificante delle reti di condivisione. Canzoni dell'infanzia ormai scomparse dal mercato che riappaiono come per magia sulla rete. (Un'amica mi ha detto che, dopo aver scoperto Napster, ha trascorso un intero fine settimana alla “riscoperta” di vecchi motivi, stupita dalla quantità e dalla varietà del materiale disponibile.) Per i contenuti non più in commercio, tecnicamente questo rimane comunque una violazione del copyright, anche se, visto che il titolare del diritto d'autore non li vende più, il danno economico arrecato equivale a zero - un danno identico a quando vendo la mia raccolta di dischi 45 giri degli anni '60 a un collezionista locale.
D - Infine, ci sono molti che usano il file-sharing per accedere a materiali che non sono protetti da copyright o che il proprietario vuole distribuire liberamente.
A quale categoria appartenete????
Master Mystery
19-02-2008, 20:44
Bah mi sono stancato di rispondere, anche perchè non si legge quello che scrivo e mi si fraintende.. riporto i fatti:
Steve Ballmer.. mica un anonimo, Steve Ballmer ha affermato che preferisce avere un mercato con molti Windows pirata, piuttosto che vedere la predominanza di Linux nel mercato (o Apple.. questo non l'ha detto, ma suppongo rientrasse nella categoria). Perchè, se non per una questione di standard? Standard proprietari che indirizzano verso ciò che la MS vuole. Traetene le conclusioni che meglio auspicate.
Ma poi fate esempi ridicoli. Linux ha meno successo di Windows nonostante è gratuito? Ma che state a dì? La apple ha successo per la sua cerchia di mercato, come Windows nella sua, e Linux anche nella sua. Il Business della Apple sta nella gente che vuole usufruire del suo design e dei suoi prodotti, così come Linux ha successo nel mercato server per i suoi vantaggi rispetto a Windows. Su desktop è sempre più semplice da usare e ha sempre più successo, quindi che state a dì? Persino le grandi aziende rilasciano sempre più spesso specifiche hardware dei loro sistemi.. vedi ibm, intel, amd ecc..
La FIRMA può far costare molto di più rispetto ad un oggetto identico ma non firmato. Nella mia logica preferire quindi la firma è da idioti. Per me, non necessariamente per gli altri. Che sia meglio o peggio, dipende dalla necessità cosa preferire. Se l'antitrust vorrà imporre alla MS il rendere libero uno standard da lei creato o acquistato (già successo) magari delle directx, sarà molto più semplice fare giochi per Linux, e linux comincerà ad avere successo anche per quella cerchia di utenti.
Piccola questione per Pape:
Ma se lo studio su 2100 persone è per te ininfluente, bisogna però dar credito alla multinazionale quando dice che OGNI cosa scaricata è una cosa SICURAMENTE comprata? Come pensi che espongano le cifre sulla perdita, con uno studio serio? Ma per favore.
Bah mi sono stancato di rispondere, anche perchè non si legge quello che scrivo e mi si fraintende.. riporto i fatti:
.
hihih... è una conversazione a due... riazzituoi e pape... non vedono altro:D
riazzituoi
19-02-2008, 20:55
lol
comunque dubito che qualcuno dica apertamente di appartenere alla categoria A...
lol
comunque dubito che qualcuno dica apertamente di appartenere alla categoria A...
quoto
Gabro_82
19-02-2008, 21:37
Complimenti Gabro, un messaggio proprio da signore, con tutti quegli insulti e frecciatine.
Se te la meni per lo schiaffo morale alla povera gente, non dovresti certo giocare coi videogiochi né permetterti alcun lusso, altrimenti, la tua è solo ipocrisia. Il tuo è il solito discorso da robin hood: quelli sono troppo ricchi, facciamo la rivoluzione proletaria. Peccato che, in questa lotta, non abbiate nemmeno la prole dalla vostra parte, ma solo qualche adolescente viziato e idealista. La legge e l'opinione pubblica, fortunatamente, la vedono diversamente. E probabilmente anche tu e Razzituoi, una volta iniziato a lavorare, darete un diverso valore alle fatiche di un programmatore/musicista/regista.
Pape
Vedi che non capisci proprio. Ti fermi sul superficie del discorso, non hai la capacità di andare avanti.
Ho detto che è giusto copiare per caso? :mc:
Non mi sembra proprio. :muro:
Non mettermi in bocca parole che non ho detto.
Ho solo detto che è uno scandalo imporre 90 anni di diritti per una canzone azzeccata e camparci te e tutta la famiglia tutta una vita senza piu' fare niente.
Cmq fai quel caxxo che ti pare io la chiudo quì di sicuro non sono un ragazzo viziato e idealista come te che perde tempo nei forum a dire caxxate che non stanno ne in cielo e ne in terra ed esprimono il capitalismo e liberalismo piu' malato che ci ha messo nella merda in questa società.
Sempre + ricchi e sempre piu' poveri. Andiamo avanti così. Spero che prima o poi suderai a lavorare e che ti manchi da mangiare per capire veramente come stanno molti nel mondo e poi ne ridiscutiamo sul fatto dei diritti di copyright che fanno vivere da pashà gente che non a fatto un caxxo tutta la vita.
Master Mystery
19-02-2008, 22:18
Pape lavora e a quanto ho capito paga un mutuo. Che sia viziato non saprei, non si può sapere. L'unica cosa vera è che quando dice "se hai i soldi per pagarti qualcosa, puoi pagarti anche altro" dice una cavolata immensa.
Ricordati comunque che se vuoi una discussione che serva a far capire e non a litigare non devi giudicare nessuno, se Pape sta in panciolle o suda questo non ci deve riguardare e non deve essere il nostro metro di giudizio. Così come, ovviamente, Pape o chi per lui non si deve permettere di dare del criminale a nessuno nè deve dire che discussioni del genere sono "istigazione alla pirateria".
Io non appartengo alla categoria A. Lo dico seriamente.. non perchè chi appartenga a quella categoria sia riprovevole.. ma semplicemente per il fatto che ho acquistato molti giochi originali... per non parlare delle riviste GMC... ne ho una pila.... visto i giochi che danno
però io lavoro...
conosco molti ragazzi che hanno un budget di pochi euro al mese e che a mala pena riescono a essere normali.... capite normali.... e scaricano tantissimo.
be la loro alternativa e questa:
1)non scarico niente e non compro niente...
2)scarico e mi diverto
in entrambi i casi non c'è nessun danno alle major.. capite?
se non scarico niente e non compro niente non ce nessun mancato guadagno delle major...
se scarico e mi diverto non c'e nessun mancato guadagno visto il punto uno, per cui acquistare era impossibile.
nessun danno, nessun mancato guadagno, nessuno, per lo meno da questa tipologia di utenti, che poi e la maggioranza del tipo A
e il danno economico è la premessa per una causa... ve lo dico semplicemente senza usare paroloni.. ma è cosi
e siccome nessuno ti puo citare in giudizio se non ha ricevuto un danno allora molti dei casi di p2p sono irrilevanti dal punto di vista giuridico..
non lo dico io (che nel diritto ci lavoro .. senza dire che faccio) ma i piu grandi esperti di giurisprudenza
bestbigone
19-02-2008, 23:24
---edit
E si è proprio vero.. quando il discorso si fa serio e concreto gli agnelli fuggono...
è inutile nessuno vuole fare una discussione su un piano strettamente giuridico... solo chiacchere e distintivo.. per quanto belle siano e per quanto possano attrarre consensi e letture...
io non voto ne riazzituoi e ne GMCpape.
Io voto MrShock
dico l'ultima e per il resto il trhead può anche chiudere...
PUNTO ZERO.
è vero scaricare è illegale, ma questo non basta per nessun tipo di condanna, ne morale ne giuridica.
Ovvero dire che "scaricare è illegale" è giusto in linea di principio, ma dire che "scaricare è reato punibile" no.
Il diritto è molto piu complesso delle frasi comuni per cui "fai quello ... quello è vietato... dunque ti condanno"... tipico procedimento analogico di chi il diritto non lo conosce affatto.
Scaricare non è reato.. ripeto non è reato... il reato consiste nel "danneggiare economicamente qualcuno"...
per cui partiamo da un concetto giuridico molto semplice riportato nel punto primo.
PUNTO PRIMO
nessuno puo denunciarti se non in virtu di un "torto subito".. per cui deve esserci un rapporto di causa e effetto tra la tua azione e la situazione di chi ti accusa..
es mancato guadagno ecc.. .
in diritto si chiamano "danno emergente" e "lucro cessante"
senza queste motivazioni non è possibile "imbastire una causa".. ovvero non e possibile "denunciare nessuno"... non solo non supereresti le fasi preliminari del processo.. ma non potresti neppure inoltrare una denuncia visto che ogni avvocato te lo sconsiglierebbe in partenza...
in sostanza devi essere "parte lesa"... detto in italiano
PUNTO SECONDO
Gli appartenenti alle categorie B, C,D non danneggiano economicamente nessuno. Anzi, sono appassionati che comprano e sostengono tutti... dalle software house alla riviste. (io sono uno di quelli) e acquistano, nel limite del loro budget, tutti i titoli meritevoli.
In tribunale queste persone verrebbero assolte in sede preliminare come è successo a roma.. senza ombra di dubbio. non esiste il danno emergente e il lucro cessante... non esiste niente che possa giustificare una causa .
PUNTO TERZO
Gli appartenenti alla categoria A... questi bricconcelli... be anche qui non esiste danno per le major... ovvero esiste ma molto limitato..
perchè? ecco il perche.
siccome gli appartenenti alla categoria A sono per lo piu nullatenenti, (diciamo la metà di essi) ovvero dispongono di ben poca pecunia... anche in questo caso il danno emergente o il lucro cessante non sono configurabili, non certo in un aula di tribunale.
nessuna major procederebbe contro un singolo utente senza speranza di risarcimento e senza nessuna speranza di vincere la causa.. non ci sono i presupposti giuridici. punto e basta
La restante metà della categoria A, ovvero i furbetti che, pur avendo quattrini scaricano comunque senza preocuparsi di niente,,, be quelli sono coloro che potrebbero essere colpevolizzati per lucro cessante... ovvero mancato guadagno
Ma supponendo di avere mille persone, e dividerle in quattro categorie, (usando la legge dei grandi numeri quelli delle categorie A, B,C,D, avrebbero circa 250 utenti a testa) be allora le major avrebbero un danno su 250 utenti su mille... ovvero quelli della categoria A, e su questi solo la metà potrebbero configurare il danno di lucro cessante... assolutamente necessario per configurare un qualsiasi reato...
ovvero 125 su mille... i soliti malandrini... quelli c'erano ieri, ci sono oggi e ci saranno domani ,, è come estirpare la mafia o l'erba randagia... meglio lasciare perdere.
siamo davvero agli sgoccioli...
INSOMMA, PER LA ATTUALE GIURISPRUDENZA SIAMO IN QUESTA SITUAZIONE:
"per le major procedere contro un singolo utente sarebbe impossibile ... " infatti non ci sono cause singole da nessuna parte.. e quelle poche che esistono sono perdenti e creano solo precedenti giurisprudenziali... i quali sono seguiti facoltativamente nei paesi neo latini, mentre nei paesi angosassoni costituiscono un obbligo per i giudici sucessivi di grado uguale o inferiore.
quindi
Le Majoor dovrebbero bloccare il sistema..programmi p2p ecc ecc questo è impedito da molte sentenze a livello nazionale e comunitario.. vedi principio della neutralità della rete... ribadito in piu settori della giurisprudenza... per cui non si puo fare neanche questo.
proprio per questo gli avvocati delle major, sapendo tutto questo, hanno colpito inizialmente napster, provandoci, e sapendo che contro i singoli utenti ogni iniziativa giudiziaria era inutile dal punto di vista giuridico e economico...
però neanche questa si è rivelata efficace in sede giudiziaria... insomma giuridicamente non si puo bloccare ne il p2p come sistema ne il singolo utente... sono come una valanga che, dal punto di vista giuridico, non possono essere fermati...
Il p2p è ineliminabile come molti altri problemi sociali.
Bisognerebbe farsene una ragione e conviverci....
se le attuali vendite di videogiochi sono basse è perchè c'è poco potere di acquisto da parte del consumatore.. proprio perchè i videogiochi non sono un bene primario.. Sono basse le vendite di frutta e verdura e di alimentari che sono un bene primario.. sono basse le vendite di mille altri beni....etc etc...
Vi dico una cosa cattiva:
se i produttori di half life (titolo a caso che merita) avranno problemi a farsi la piscina da 300 metri quadri piuttosto che da 200 non sono problemi nostri...
invece se vengo a sapere che i produttori di half life stanno fallendo (cosa del tutto remota visto che chi merita riceve sempre sempre e poi sempre) allora sarò il primo a sostenerli economicamente come ho sempre fatto.. visto che ho compratto tutte le edizioni.
ma anche io ho laurea e specializzazione come i creatori di half life.. eppure non navigo nell'oro... anzi faccio fatica ad arrivare alla fine del mese.
ora dico solo due cose:
I prodotti migliori emergono sempre e si faranno i loro guadagni a prescindere da tutto..
RIPETO
I prodotti migliori emergono sempre e si faranno i loro guadagni a prescindere da tutto..
E nessuno deve lamentarsi per non guadagnare milioni...
capite???????????????????????????
E nessuno deve lamentarsi per non guadagnare milioni...
Se ci tireranno due tre o quattro mila euro al meso devono accontentarsi...
altrimenti che cambino mestiere.
(ps ... questo non è solo per GMCpape ma anche per riazzituoi)
alemar78
21-02-2008, 00:34
Fantastico, la discussione è ancora aperta e....stagnante :D !
Sono passato solo per dire, a quelli che si ostinano a tirare in ballo questi fantomatici miliardari autori di tormentoni estivi, di evitare di parlare di cose che non sanno!
Notte!
Fantastico, la discussione è ancora aperta e....stagnante :D !
Sono passato solo per dire, a quelli che si ostinano a tirare in ballo questi fantomatici miliardari autori di tormentoni estivi, di evitare di parlare di cose che non sanno!
Notte!
Risposta alquanto criptica :mbe:
Ci rifletterò....
Gabro_82
21-02-2008, 00:51
Risposta alquanto criptica :mbe:
Ci rifletterò....
Non ci prerdere troppo tempo è sprecato. :asd:
Non ci prerdere troppo tempo è sprecato. :asd:
mi sa proprio di si ;)
Master Mystery
21-02-2008, 03:07
Ottimo reply shock :D
riazzituoi
21-02-2008, 08:32
@MrShock
Ciao,
quello che dici è giusto. Non si tratta di sfuggire alla discussione quando questa si fa seria e si va sul piano strettamente giuridico, ma piuttosto come ho detto anche altre volte di fare i conti con la realtà.
E la realtà cioè la legge non dice in nessun punto che la condivisione per uso personale è sbagliata, anzi molti principi sanciti anche dalla Costituzione fanno capire propio il contrario.
E tutto ciò è dimostrato dal fatto che non esistono condanne a utenti che condividevano materiale coperto da copyright, oltre al fatto che gli stessi politici (che ricordo per chi non lo sapesse, promisero di mettere al più presto mano al cosiddetto Decreto Urbani per renderlo più permissivo) cercano di aggirare l'ostacolo con l'introduzione di nuovi commi e articoli nella legge sul diritto d'autore. Tutto questo perchè è palese, pure a loro, che la condivisione non è un danno ma bensì un diritto
Anche il principio di esaurimento dovrà pur valere qualcosa...
riazzituoi
21-02-2008, 08:48
edit
alemar78
21-02-2008, 09:22
Risposta alquanto criptica :mbe:
Ci rifletterò....
Non ci prerdere troppo tempo è sprecato. :asd:
Eppure mi pareva di aver scritto in un italiano talmente elementare, per poter venire incontro a tutti...:D
Provate a rileggere che non è difficile!
Ottimo reply shock :D
Questo reply mirava a concludere la discussione prima che lo facessero i moderatori.
GMCpape tranquillizati per il mutuo.. fino a che il p2p esiste GMC naviga alla grande.. ;)
Anche ieri, sempre su IlSole24Ore, supplemento Nova, la seconda pagina era dedicata tutta al P2P.
L'articolo principale è: L'europa attacca il P2P.
Inizia descrivendo i casi di Germania ed Inghilterra dove sarà compito dei provider (pena la chiusura e/o sanzioni economiche) espellere chi viola il diritto di autore.
L'Italia sta valutando decisioni analoghe.
Questa è la situazione a Giovedì 21/02/2008.
Buona giornata.
Anche ieri, sempre su IlSole24Ore, supplemento Nova, la seconda pagina era dedicata tutta al P2P.
L'articolo principale è: L'europa attacca il P2P.
Inizia descrivendo i casi di Germania ed Inghilterra dove sarà compito dei provider (pena la chiusura e/o sanzioni economiche) espellere chi viola il diritto di autore.
L'Italia sta valutando decisioni analoghe.
Questa è la situazione a Giovedì 21/02/2008.
Buona giornata.
bella caxxata, come fà il provider a controllare ? O bloccano il p2p , e questo è un bel disservizio ma per altre ragioni che il mero scaricamento pirata, oppure violano la privacy.
riazzituoi
22-02-2008, 09:10
NEWS
Norvegia, la polizia si rifiuta di inseguire gli utenti P2P (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2197137)
di Gaia Bottà
Il titolo parla da solo. In pratica al Ministero della Giustizia Norvegese non gliene può fregare di meno delle lamentele delle varie majors. Inoltre il Ministero della Cultura Norvegese ha fatto sapere di essere contrario alla dottrina Sarkozy (che prevede di dare massimi poteri ai provider e bloccare così il p2p).
:read:
NEWS
RIAA: i pirati come Al Capone (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2197482)
di Luca Annunziata
In questo articolo vengono spiegate quali sono le squallide strategie adottate in tribunale dalla RIAA per far valere le propie ragioni. IL tutto è stato tratto da un video "segreto" fatto dalla NDAA, ma che è stato rippato e messo sui circuiti del p2p.
:read:
NEWS
Sananda Maitreya: Internet cambia tutto (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2196188)
a cura di Maurizio Benzi
In questa intervista, il musicista e artista Sananda Maitreya spiega la sua visione delle majors e del fenomeno p2p e come questo rappresenti l'evoluzione e il futuro.
Assolutamente da leggere (soprattutto per gli ottusi mentali) :O
:read:
Venerdì 22 Febbraio 2008
:read: :read: :read:
Anche ieri, sempre su IlSole24Ore, supplemento Nova, la seconda pagina era dedicata tutta al P2P.
L'articolo principale è: L'europa attacca il P2P.
Inizia descrivendo i casi di Germania ed Inghilterra dove sarà compito dei provider (pena la chiusura e/o sanzioni economiche) espellere chi viola il diritto di autore.
L'Italia sta valutando decisioni analoghe.
Questa è la situazione a Giovedì 21/02/2008.
Buona giornata.
cìè una sentenza della corte di giustizia europea per cui i dati degli utenti non possono essere usati per nessun motivo.
comunque leggerò l'articolo per capire bene...
Io ho semplicemente riportato.
Non ho espresso opinioni al riguardo.
Io ho semplicemente riportato.
Non ho espresso opinioni al riguardo.
si si ... ;) e hai fatto bene. riportare gli sviluppi della situazione è sempre un ottimo contributo al thread.
http://www.multiplayer.it/notizia.php?id=54454
riazzituoi
22-02-2008, 16:18
lol
tentano di giustificare la loro incapacità nell'ottimizzare i giochi sul PC con la pirateria.
Finchè faranno giochi mal ottimizzati che richiedono un hardware esagerato in maniera ingiustificata, e finchè ste schifezze truffaldine le venderanno con quei prezzi, hanno poco da lamentarsi.
:rolleyes:
http://www.multiplayer.it/notizia.php?id=54454
interessante...
Mi chiedo però se Chris Taylor ha aderito alla PC Gaming alliance....
se lo ha fatto bene... se non lo ha fatto allora stia zitto.
Le sue aspirazioni a diventare milionario non mi interessano.
ps... ecco il sito della PC Gaming alliance....
http://www.pcgamingalliance.org/en/about/board.asp
lol
tentano di giustificare la loro incapacità nell'ottimizzare i giochi sul PC con la pirateria.
Finchè faranno giochi mal ottimizzati che richiedono un hardware esagerato in maniera ingiustificata, e finchè ste schifezze truffaldine le venderanno con quei prezzi, hanno poco da lamentarsi.
:rolleyes:
Esatto....;)
Dall'altra parte, su una nota rivista Linux di Marzo vi è un ampio articolo sul file sharing (legale).
Su come evitare i server spia, ottimizzare le connessioni e velocizzare il download.
Lo segnalo per par condicio e perchè magari qualcuno potrebbe iniziare ad interessarsi a linux. ;)
Dall'altra parte, su una nota rivista Linux di Marzo vi è un ampio articolo sul file sharing (legale).
Su come evitare i server spia, ottimizzare le connessioni e velocizzare il download.
Lo segnalo per par condicio e perchè magari qualcuno potrebbe iniziare ad interessarsi a linux. ;)
chi ti dice che già non ci interessiamo a linux... ;)
bart noel
23-02-2008, 15:03
lol
tentano di giustificare la loro incapacità nell'ottimizzare i giochi sul PC con la pirateria.
Finchè faranno giochi mal ottimizzati che richiedono un hardware esagerato in maniera ingiustificata, e finchè ste schifezze truffaldine le venderanno con quei prezzi, hanno poco da lamentarsi.
:rolleyes:
peccato che anche il tanto decantato e ottimizzato Call of Duty 4 abbia venduto cifre ridicole su pc se rapportato alle consolle, Bioshock idem :asd: quindi il discorso sopra non sta in piedi.
riazzituoi
23-02-2008, 15:23
peccato che anche il tanto decantato e ottimizzato Call of Duty 4 abbia venduto cifre ridicole su pc se rapportato alle consolle, Bioshock idem :asd: quindi il discorso sopra non sta in piedi.
Sei mal informato :muro:
COD4 ha venduto fin'ora 7 milioni di copie:
3,5 milioni per PC
2 milioni per PS3
1.5 milioni per XBOX360
:muro: :muro: :muro:
Inoltre, facendo un discorso generale, non si possono paragonare i dati di vendita di una consolle con quelli per PC, in quanto una consolle è usato solo per giocarci a differenza del PC.
PS
il discorso sopra sta in piedi perchè è la realtà.
bart noel
23-02-2008, 17:08
:muro: :muro:
ha ventuto 7 milioni di copie fino al 25 gennaio e fin qui ci siamo
Ma le copie per xbox 360 sono state 3.040.000 nel 2007, mercato USA(...altro che 1,5 milioni:rolleyes: ) quando il venduto su pc era 1/10
:muro: :muro:
riazzituoi
23-02-2008, 17:15
quelle sono le cifre riportate anche su hwupgrade.it, che poi siano destinate a cambiare nel tempo mi pare ovvio.
Ma queste cifre dimostrano che se un gioco per PC è ben fatto vende tanto
:read:
bart noel
23-02-2008, 17:42
quelle sono le cifre riportate anche su hwupgrade.it, che poi siano destinate a cambiare nel tempo mi pare ovvio.
Ma queste cifre dimostrano che se un gioco per PC è ben fatto vende tanto
:read:
vende si , ma venderebbe ben di più se non ci fosse la possilità scaricarlo e giocarlo pure in multiplayer nei server illegali.
La pirateria conta eccome, soprattutto per pc perchè arriva a livelli abominevoli (8-9 copie pirata ogni 10 copie installate a seconda dei giochi, con percentuale di pitareria inferiore nei giochi che dispongono di multiplayer con controllo del seriale). La pirateria su consolle xbox360 è presente ma è decisamente inferiore a quella su pc, vedi la modifica hardaware richiesta con qui si rischia il bannaggio della consolle e l'invalidazione della garanzia, da dire poi che l'utenza media è molto meno smanettona, quindi meno propensa a scaricarsi i giochi e/o ottenerli illegalmente
Discorso prezzi.
Potrebbero portare il prezzo dei giochi nuovi a 20€,
venderebbero indubbiamente di più, con un guadagno sulla singola copia decisamente inferiore, ma è difficile fare "concorrenza" ad un un metodo alternativo e di facile reperibilità, dove gli utenti possono averli aggratis i giochi, ricevendoli comodamente all'interno della cartella Incoming...
perchè 10 giochi fanno 200€...e il pensiero del pirata sarebbe : "mo li metti in coda sul mulo così spendo zero!"
(e cmq i prezzi attuali non sono affatto alti, basta saper cercare un attimo, e si risparmia tranquillamente un 50% e più rispetto alla versione per consolle, ultimamente ho preso CoD4 a 31€ da cdwow, The Witcher a 26€ da The Hut, GoW a 31€ e UT3 special edition a 28€ da Play.com, Mcrae Dirt nuovo a 21€ su uno shop di ebay)
sommojames
23-02-2008, 17:47
:muro: :muro:
ha ventuto 7 milioni di copie fino al 25 gennaio e fin qui ci siamo
Ma le copie per xbox 360 sono state 3.040.000 nel 2007, mercato USA(...altro che 1,5 milioni:rolleyes: ) quando il venduto su pc era 1/10
:muro: :muro:
Veramente io sapevo 3.5 su PC, 2 su PS 3 e 1.5 su 360. Qualcuno per caso conosce qualche finte affidabile?
riazzituoi
23-02-2008, 18:00
vende si , ma venderebbe ben di più se non ci fosse la possilità scaricarlo e giocarlo pure in multiplayer nei server illegali.
La pirateria conta eccome, soprattutto per pc perchè arriva a livelli abominevoli (8-9 copie pirata ogni 10 copie installate a seconda dei giochi, con percentuale di pitareria inferiore nei giochi che dispongono di multiplayer con controllo del seriale).
Ste cifre te le sei per caso inventate o c'è qualche fonte ufficiale seria?
Venderebbe pur di più?
Scusa ma quanto deve vendere? Stiamo parlando di milioni di copie, quindi non mi pare propio che la pirateria stia influendo pesantemente sul mercato
Discorso prezzi.
Potrebbero portare il prezzo dei giochi nuovi a 20€,
venderebbero indubbiamente di più, con un guadagno sulla singola copia decisamente inferiore, ma è difficile fare "concorrenza" ad un un metodo alternativo e di facile reperibilità, dove gli utenti possono averli aggratis i giochi, ricevendoli comodamente all'interno della cartella Incoming...
perchè 10 giochi fanno 200€...e il pensiero del pirata sarebbe : "mo li metti in coda sul mulo così spendo zero!"
(e cmq i prezzi attuali non sono affatto alti, basta saper cercare un attimo, e si risparmia tranquillamente un 50% e più rispetto alla versione per consolle, ultimamente ho preso CoD4 a 31€ da cdwow, The Witcher a 26€ da The Hut, GoW a 31€ e UT3 special edition a 28€ da Play.com, Mcrae Dirt nuovo a 21€ su uno shop di ebay)
Ma se trovi quei prezzi giusti, questo non significa che lo siano realmente.
Soprattutto se consideriamo il fatto che sono prodotti destinati a categorie di persone come studenti e ragazzi
Alberto Falchi
23-02-2008, 20:34
Veramente io sapevo 3.5 su PC, 2 su PS 3 e 1.5 su 360. Qualcuno per caso conosce qualche finte affidabile?
http://www.gamasutra.com/php-bin/news_index.php?story=17006
CoD4 per PC, a quanto ne so, se lo sono filati principalmente i pirati, almeno a giudicare dalle statistiche relative alle chiavi contraffatte di chi gioca online.
Perché le vendite del 2007 sono queste:
http://www.1up.com/do/newsStory?cId=3165631
Una miseria, c'è poco da fare.
Pape
http://www.gamasutra.com/php-bin/news_index.php?story=17006
CoD4 per PC, a quanto ne so, se lo sono filati principalmente i pirati, almeno a giudicare dalle statistiche relative alle chiavi contraffatte di chi gioca online.
Perché le vendite del 2007 sono queste:
http://www.1up.com/do/newsStory?cId=3165631
Una miseria, c'è poco da fare.
Pape
GMCpape ma i creatori di CoD4 stanno fallendo? insomma sono in difficoltà economiche che si sappia? io so di no... tu hai qualche notizia in piu?
Alberto Falchi
24-02-2008, 13:17
GMCpape ma i creatori di CoD4 stanno fallendo? insomma sono in difficoltà economiche che si sappia? io so di no... tu hai qualche notizia in piu?
No, hanno venduto un botto di copie per 360 e PS3 (soprattutto la prima). Semplicemente, sempre più sviluppatori iniziano a rendersi conto che l'approccio attuale al PC non rende più, e che a meno di modificare strategia, conviene puntare sulle console. O fanno come Valve, insomma, o se sperano di vendere ancora i CD al supermercato possono tranquillamente abbandonare il PC.
Pape
No, hanno venduto un botto di copie per 360 e PS3 (soprattutto la prima). Semplicemente, sempre più sviluppatori iniziano a rendersi conto che l'approccio attuale al PC non rende più, e che a meno di modificare strategia, conviene puntare sulle console. O fanno come Valve, insomma, o se sperano di vendere ancora i CD al supermercato possono tranquillamente abbandonare il PC.
Pape
se tutto si trasferirà su console non si otterrà niente.. anche i furbetti andranno li e allora vedrai come diventerà facile modificare una console e scaricare il relativo gioco...
il mondo è pieno di gruppi (chiamati anche in altri modi come tu ben sai), dotati di conoscenze informatiche pari a quelle degli sviluppatori, i quali non consentiranno certo questo ragionamento.
e poi basta avere qualche concetto di microeconomia per capire che anche questo non risolverà niente...
la torta dei consumatori di console è detterminata dalla domanda di giochi la quale è detterminata dal reddito dei consumatori..
se il reddito non aumenta, non aumenta neanche la domanda.. per cui se tutti si trasferiscono su console non fanno altro che dividersi la stessa torta...
quello che non si vuole capire è che gli utenti non hanno soldi... la domanda è quella qualunque sia la piattaforma disponibile... sparito il pc distruggeranno anche le console non c'è dubbio...
se vuoi aumentare la domanda hai due strade... primo aumentare il reddito disponibile.. il chè non dipende da noi... secondo diminuire il costo del prodotto...
solo in questi due modi si aumenta la domanda... e se la prima via non è percorribile perchè dipende da fattori molto complessi, il secondo è invece possibile.... ci sta provando la PC Gaming alliance...se non sbaglio.. ma pochi ne parlano..
minori costi per il pc e giochi meglio ottimizzati. questa è una soluzione ragionevole per modificare il trend dei giochi per pc...
noi consumatori non siamo carne da macello... e in economia questo è un concetto molto importante e sempre sottolineato dai piu.
se un'azienda capisce che dal consumatore dipende la propria vita economica allora starà piu attenta nelle scelte di mercato. se invece pensa che il consumatore sia un semplice serbatoio da spremere fin quanto si può allora i consumatori attenti, insieme, tendono sempre a difendersi e a ribellarsi.
é proprio questa filosofia che ha detterminato le differenze tra console e pc... nella console giochi sicuro a costi ridotti.. nel mondo pc è pieno di problemi, di furberie e di costi continui a ogni piè sospinto....
semplice... la console vince per i costi ridotti.
il pc perde per la disonestà di chi ci ha mangiato in questi anni.
e comunque rimarranno sempre gli utenti di tipo A,B,C,D.... i quali sono tali non perchè giochino su pc o altro, ma sono tali per motivi di reddito e di cultura... e quant'altro.
Alberto Falchi
24-02-2008, 14:16
se tutto si trasferirà su console non si otterrà niente.. anche i furbetti andranno li e allora vedrai come diventerà facile modificare una console e scaricare il relativo gioco...
Facilissimo scaricarli. Il problema poi sarà giocarci online. COnsiderato che MS banna senza pietà chi usa codici falsi, e che non esiste un modo per evitare di venire sgamati dai server, direi che a oggi hanno un buon margine di vantaggio rispetto ai pirati. Basterebbe applicare un simile metodo al PC, usando solo server centralizzati, e il problema sarebbe molto minore anche su PC.
il mondo è pieno di gruppi (chiamati anche in altri modi come tu ben sai), dotati di conoscenze informatiche pari a quelle degli sviluppatori, i quali non consentiranno certo questo ragionamento.
Eppure questi gruppi Live non lo hanno craccato. E non hanno craccato nemmeno sky, se è per questo. Se qualcosa richiede un'autentificazione da un server costante, non puoi craccarla all'infinito, non così facilmente come ora, per lo meno.
la torta dei consumatori di console è detterminata dalla domanda di giochi la quale è detterminata dal reddito dei consumatori..
se il reddito non aumenta, non aumenta neanche la domanda.. per cui se tutti si trasferiscono su console non fanno altro che dividersi la stessa torta...
La fetta della torta sulla quale stanno tutte le ciliegine, però ^_^
quello che non si vuole capire è che gli utenti non hanno soldi... la domanda è quella qualunque sia la piattaforma disponibile... sparito il pc distruggeranno anche le console non c'è dubbio...
Perché allora se non hanno soldi COd4 per console lo comprano e quello per PC lo copiano? Vuoi dire che i giocatori su console sono più ricchi? Questo sarebbe un ottimo motivo per abbandonare il mercato PC, se solo fosse vero ^_^
se vuoi aumentare la domanda hai due strade... primo aumentare il reddito disponibile.. il chè non dipende da noi... secondo diminuire il costo del prodotto...
Vedi sopra.
solo in questi due modi si aumenta la domanda... e se la prima via non è percorribile perchè dipende da fattori molto complessi, il secondo è invece possibile.... ci sta provando la PC Gaming alliance...se non sbaglio.. ma pochi ne parlano..
Forse perché è un'associazione che fa sorridere e che non ha intenti precisi?
Fra i produttori, per dire, ne fa parte Acer, che fa compattoni da supermercato, e non certo Alienware o altri produttori, che invece fanno anche macchine da gioco.
minori costi per il pc e giochi meglio ottimizzati. questa è una soluzione ragionevole per modificare il trend dei giochi per pc...
Mettiti nei panni di un produttore: meglio investire molto di più sul PC nella speranza di guadagnare da un titolo, o investire nelle console, nella certezza di guadagni decisamente superiori?
O, come suggerirei io, meglio puntare sui server centralizzati e bannare a vita i MAC address o le CPU ID di chi viene scoperto a usare chiavi pirata.
se un'azienda capisce che dal consumatore dipende la propria vita economica allora starà piu attenta nelle scelte di mercato.
Infatti molti puntano più sulle console, proprio per questo motivo: danno maggiori margini di guadagno, ora come ora.
Pape
riazzituoi
24-02-2008, 14:26
Ciao Pape,
vorrei farti notare che COD4 non ha venduto una miseria, ma si sta parlando di milioni di copie anche su PC.
Poi per la questione delle consolle, vorrei farti notare che il multiplayer non interessa tutti. Inoltre credo che si si utilizza una vecchia versione del firmware e si sta attenti a non aggiornarlo...
Alberto Falchi
24-02-2008, 14:35
Ciao Pape,
vorrei farti notare che COD4 non ha venduto una miseria, ma si sta parlando di milioni di copie anche su PC.
Io sono fermo a circa 400.000... che rispetto ai quasi 5 milioni fra PS3 e 360 fanno sorridere ^_^
Poi per la questione delle consolle, vorrei farti notare che il multiplayer non interessa tutti. Inoltre credo che si si utilizza una vecchia versione del firmware e si sta attenti a non aggiornarlo...
No, non interessa tutti, infatti, ma interessa molti: togliere la pirateria almeno dai giochi online potrebbe spingere non poco le vendite. Senza contare che la questione del firmware non regge: dillo a chi usava questo trucchetto e si è visto la console bannata con l'uscita di Halo 3 :-). PEr risparmiare 60 euro di gioco, ne ha buttate 300 di console.
Pape
Perché allora se non hanno soldi COd4 per console lo comprano e quello per PC lo copiano? Vuoi dire che i giocatori su console sono più ricchi? Questo sarebbe un ottimo motivo per abbandonare il mercato PC, se solo fosse vero ^_^
ma dai.... i giocatori per console spendono 300 euro e sono apposto. sicuri di giocare
noi ne spendiamo duemila e siamo sempre pieni di problemi. è per questo che gli utenti di pc sono sempre senza soldi.. non sono piu poveri è che hanno costi operativi superiori.... ma moltooooo superiori...
questo lo sanno anche i muri.
Alberto Falchi
24-02-2008, 14:40
ma dai.... i giocatori per console spendono 300 euro e sono apposto. sicuri di giocare
noi ne spendiamo duemila e siamo sempre pieni di problemi. è per questo che gli utenti di pc sono sempre senza soldi.. non sono piu poveri è che hanno costi operativi superiori.... ma moltooooo superiori...
questo lo sanno anche i muri.
Beh, non fai che dare credito alla mia teoria allora: chi ha il PC non vuole spendere altri soldi oltre all'hardware. Una scelta, ma che comporta anche il declino della piattaforma: se pochi comprano i giochi, il PC muore. è anche questo il motivo che spinge molti a cambiare il PC per le console, per i giochi: perché devo spendere cifre esagerate quando CoD4 (per citarne uno) alla fine è praticamente identico su una macchinetta che costa quanto una buona scheda video e non va aggiornata per anni?
Pape
Beh, non fai che dare credito alla mia teoria allora: chi ha il PC non vuole spendere altri soldi oltre all'hardware. Una scelta, ma che comporta anche il declino della piattaforma: se pochi comprano i giochi, il PC muore. è anche questo il motivo che spinge molti a cambiare il PC per le console, per i giochi: perché devo spendere cifre esagerate quando CoD4 (per citarne uno) alla fine è praticamente identico su una macchinetta che costa quanto una buona scheda video e non va aggiornata per anni?
Pape
si ma far diminuire i costi per pc non è compito nostro ma compito loro... e la soluzione esiste basta ottimizzare i giochi e smetterla con questa inutile gare verso le prestazioni.... piu attenzione al game play e meno agli aspetti grafici, che poi impediscono i vecchi pc di giocare ai nuovi titoli...
capirai per uno come me che ho la x800 gt che non supporta gli sm 3.0 non poter giocare a un titolo come bioshock .... solo per avere l'acqua più acqua? o le ombre piu ombre?
ma dai....
e poi lamenti sempre le poche vendite.... guarda che le major fatturano miliardi di dollari... 30 per la precisione nel 2007.... e major come la electronic arts fa profitti su profitti... fatturando nel 2007 quasi 4 miliardi di dollari..
le azioni di questa e altre società stanno rendendo agli azionisti percentuali che sfiorano il 28 % ... fidati di questi dati se qualcuno li contesta posto l'articolo di sole 24.....
purtroppo le aziende si lamentano di non fare quelli che in economia vengono definiti "extraprofitti"..... sapendo di poterli fare...
ma andiamo suvvia... il mondo è pieno di gente che lavora con redditi nella media senza aspirare a diventare milionari..
se una azienda fa profitti tanto da pagare fornitori dipendenti e quant'altro e rimane un utile da reinvestire.. bè quanto basta... se poi ci si lamenta della mancanza degli extraprofitti milionari solo perchè sarebbe possibile farli... be allora questo è un altro discorso...
non ne usciremo mai da questi ragionamenti... possiamo starci fino al 2010 a discutere...
ora vado da mediaworld e vedo se ci sono offerte... tanto per cambiare...
oggi divento consumatore regolare... :D
Alberto Falchi
24-02-2008, 16:01
si ma far diminuire i costi per pc non è compito nostro ma compito loro... e la soluzione esiste basta ottimizzare i giochi e smetterla con questa inutile gare verso le prestazioni.... piu attenzione al game play e meno agli aspetti grafici, che poi impediscono i vecchi pc di giocare ai nuovi titoli...
capirai per uno come me che ho la x800 gt che non supporta gli sm 3.0 non poter giocare a un titolo come bioshock .... solo per avere l'acqua più acqua? o le ombre piu ombre?
ma dai....
Il fatto è che se fai un gioco che è tecnicamente inferiore a quanto possibile su console, la gente in ogni caso si orienta verso queste ultime. Che senso ha fare un gioco per PC che è meno bello da vedersi di uno per 360, che costa molto meno? Il gioco su PC vive grazie a certe nicchie, che sono quelle degli amanti della tecnologia, che spendono senza problemi in hardware e software, quelle di chi ama le simulazioni e gli RTS. Gli FPS, ormai, stanno approdando tutti su console, dove almeno vendono.
e poi lamenti sempre le poche vendite.... guarda che le major fatturano miliardi di dollari... 30 per la precisione nel 2007.... e major come la electronic arts fa profitti su profitti... fatturando nel 2007 quasi 4 miliardi di dollari..
Sicuro. Quanti di questi miliardi sono dovuti ai giochi per PC e quanti a quelli per console? Fatti due conti e scoprirai che EA, tolta la serie The Sims, praticamente guadagna solo dalle console. "Activendi" ha dalla sua WoW, perché altrimenti il PC non gli garantisce certo denaro, tolto quel titolone. Fortuna che c'è Valve, che ancora di soldi ne fa parecchi su PC. Perché Rockstar il PC lo mette in secondo piano rispetto alle console? Perché COd4, serie tipicamente da PC, esce contemporaneamente su tutti i formati? Perché Valve è rimasto l'unico publisher veramente PC centrico? Sono quesiti che dovresti porti, per analizzare lucidamente la situazione.
purtroppo le aziende si lamentano di non fare quelli che in economia vengono definiti "extraprofitti"..... sapendo di poterli fare...
ma andiamo suvvia... il mondo è pieno di gente che lavora con redditi nella media senza aspirare a diventare milionari..
Il fatto è che le varie SH i miliardi li fanno. E sono arrivate al punto da chiedersi se vale la pena di investire cifre folli anche sul PC quando i risultati sono, tolti rari casi, estremamente deludenti. Del resto, le major con l'arrivo del CD hanno smesso di realizzare videocassette. Non mi stupirebbe se qualcuno decidesse, nel breve termine, di dire addio al PC come formato da gioco. Spero ovviamente di no, ma visto l'andazzo, non sarebbe una sorpresa incredibile.
Pape
riazzituoi
24-02-2008, 16:59
Ciao Pape,
quei dati di milioni di copie vendute di COD4 sono dell NPD.
Comunque non è una novità che le consolle vendano più dei PC (i giochi).. Questo deriva dalla loro natura, cioè sono dei sistemi fatti solo per giocare a differenza del PC.
Quindi risulta più facile anche per i programmatori ottimizzare giochi per consolle piuttosto che per PC.
Il fatto è che se fai un gioco che è tecnicamente inferiore a quanto possibile su console, la gente in ogni caso si orienta verso queste ultime. Che senso ha fare un gioco per PC che è meno bello da vedersi di uno per 360, che costa molto meno? Il gioco su PC vive grazie a certe nicchie, che sono quelle degli amanti della tecnologia, che spendono senza problemi in hardware e software, quelle di chi ama le simulazioni e gli RTS. Gli FPS, ormai, stanno approdando tutti su console, dove almeno vendono.
Ma chi ti ha detto che bioshock doveva essere meno bello.... poteva però anche funzionare con altre schede senza per forza mettere delle limitazioni.. tanto è vero che poi ci pensano i privati a fare le patch per farli girare anche nei pc inferiori..
vedi bioshock per le sm 3 vedi halo per xp... vedi quella cagata di shadowrun sempre per xp.....
Sicuro. Quanti di questi miliardi sono dovuti ai giochi per PC e quanti a quelli per console? Fatti due conti e scoprirai che EA, tolta la serie The Sims, praticamente guadagna solo dalle console. "Activendi" ha dalla sua WoW, perché altrimenti il PC non gli garantisce certo denaro, tolto quel titolone. Fortuna che c'è Valve, che ancora di soldi ne fa parecchi su PC. Perché Rockstar il PC lo mette in secondo piano rispetto alle console? Perché COd4, serie tipicamente da PC, esce contemporaneamente su tutti i formati? Perché Valve è rimasto l'unico publisher veramente PC centrico? Sono quesiti che dovresti porti, per analizzare lucidamente la situazione.
che siano profitti da pc o console sono sempre profitti.... fino a che i profitti ci sono, allora converrà che restino sul mercato....faranno un gioco per console e poi le spese per la conversione al pc saranno ripagate dalla vendita dei giochi per pc... se i profitti ci sono non serve lamentarsi...
si lamentano solo dei mancati extraprofitti...
Nessuno si può lamentare di non ricavare milioni di dollari... sono piagnistei inutili che non commuovono nessuno.
Il fatto è che le varie SH i miliardi li fanno. E sono arrivate al punto da chiedersi se vale la pena di investire cifre folli anche sul PC quando i risultati sono, tolti rari casi, estremamente deludenti. Del resto, le major con l'arrivo del CD hanno smesso di realizzare videocassette. Non mi stupirebbe se qualcuno decidesse, nel breve termine, di dire addio al PC come formato da gioco. Spero ovviamente di no, ma visto l'andazzo, non sarebbe una sorpresa incredibile
Mi meraviglio che uno con la tua esperienza possa aver paura che la piattaforma pc possa essere abbandonata per sempre...
Il pc è un camaleonte multiforme e multiuso che non finirà mai di sformare nuovi orizzonti e nuovi potenziali d'uso...
e comunque se cosi fosse, se molleranno il pc per la console vuol dire che si porteranno dietro pure i malandrini... come ho detto prima..
loro dicono : tutto su console... via portiamo tutto li.
allora i malandrini rispondono: va bene.. va bene... andiamo tutti su console....ragazzi fate i bagagli... la festa si è spostata di là :D :D :D :D
Alberto Falchi
24-02-2008, 20:41
Ma chi ti ha detto che bioshock doveva essere meno bello.... poteva però anche funzionare con altre schede senza per forza mettere delle limitazioni.. tanto è vero che poi ci pensano i privati a fare le patch per farli girare anche nei pc inferiori..
vedi bioshock per le sm 3 vedi halo per xp... vedi quella cagata di shadowrun sempre per xp.....
Se lo sviluppi con in mente un parco macchine più ampio, automaticamente ne limiti il potenziale. Ma soprattutto, il problema è che non puoi farlo multipiattaforma, a meno di spendere tantissimo dal momento che non riutilizzi il codice. E li convinci tu gli sviluppatori a investire maggiormente nella piattaforma più debole di tutto il mercato ludico?
che siano profitti da pc o console sono sempre profitti.... fino a che i profitti ci sono, allora converrà che restino sul mercato....faranno un gioco per console e poi le spese per la conversione al pc saranno ripagate dalla vendita dei giochi per pc... se i profitti ci sono non serve lamentarsi...
Appunto, ma il fatto è che le conversioni per PC poi sono quello che sono, per forza di cose. NOn puoi né sfruttare a pieno la potenza del PC, né ottimizzare più di tanto. Il problema non si pone infatti nelle conversioni, quanto nel realizzare giochi espressamente pensati per PC. I migliori FPS dell'ultimo anno, guarda caso, sono stati quasi tutti per console (togliendo Crysis), e a sentire Chris Taylor, il prossimo genere a migrare potrebbe essere quello degli FPS.
si lamentano solo dei mancati extraprofitti...
Nessuno si può lamentare di non ricavare milioni di dollari... sono piagnistei inutili che non commuovono nessuno.
No, non è questo il punto della critica di alcune software house. Il punto è che lo stesso identico gioco, su PC vende una misera frazione di quanto vende su console. Non ci sarebbe niente di male in questo, se solo non si facesse un'ulteriore indagine: andare a vedere i server online, e scoprire che in realtà su PC giocano davvero in tanti, solo che hanno l'abitudine di non pagare per il software. E - giustamente - le SH si lamentano di questo.
Mi meraviglio che uno con la tua esperienza possa aver paura che la piattaforma pc possa essere abbandonata per sempre...
Il pc è un camaleonte multiforme e multiuso che non finirà mai di sformare nuovi orizzonti e nuovi potenziali d'uso...
Mai negato questo. E credimi, se il PC dovesse perdere più di quanto ha già perso, ne sarei veramente triste. Ma bisogna guardare in faccia la realtà: se le vendite sono queste (e non conosci i dati italiani che - credimi - sono davvero da pietà), non bisogna stupirsi se i produttori non credono molto in questa piattaforma. è anche per questo che mi accanisco molto contro i filosofi della pirateria: sono parte del problema (non ne hanno certo tutte le colpe, sia chiaro).
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loro dicono : tutto su console... via portiamo tutto li.
allora i malandrini rispondono: va bene.. va bene... andiamo tutti su console....ragazzi fate i bagagli... la festa si è spostata di là :D :D :D :D[/QUOTE]
Con la differenza che con sistemi tanto chiusi, la pirateria è decisamente più difficile, grazie soprattutto alla spinta dei servizi online.
Pape
Con la differenza che con sistemi tanto chiusi, la pirateria è decisamente più difficile, grazie soprattutto alla spinta dei servizi online.
La pirateria è fatta da persone che non solo hanno una cultura informatica da livelli di MIT, ma hanno anche una filosofia che li spinge a continue sfide... l'ideologia che li anima è piu incoraggiante, per certi versi, di un lautissimo stipendio... (naturalmente per loro che ci credono e che abbracciano questa filosofia).. altrimenti con quella esperienza andrebbero a fare quattrini ...
tanto è che questa ideologia che li anima, tradotta nella sfida continua, è per loro come una droga che li porta a lavorare 24 su 24... sono una valanga inarrestabile e i piu lungimiranti lo sanno...
per i servizi online, per quel poco che ne so, posso crederci.
ma per i normali giochi non credo proprio... in tutta la storia della tecnologia informatica non è mai esistita qualcosa di sicuro e intoccabile..
e da quello che leggo non penso esisterà mai...
Alberto Falchi
24-02-2008, 21:04
per i servizi online, per quel poco che ne so, posso crederci.
ma per i normali giochi non credo proprio... in tutta la storia della tecnologia informatica non è mai esistita qualcosa di sicuro e intoccabile..
e da quello che leggo non penso esisterà mai...
Non a caso, tutto sta traghettando online ^_^
E non solo i videogiochi: l'acquisto di beni, le pratiche burocratiche, anche la vendita di case, barche e automobili di prestigio ormai prendono sempre più spazio in rete. La cosa surreale è che tutti vedevano internet come il mondo dei pirati: ora Internet è il modo più sicuro in assoluto per fare transazioni. è il mondo reale quello brutto ^_^
Pape
ok ma per i giochi la parte multiplayer non è sempre la piu divertente...
a meno chè non facciano solo giochi multi, il chè mi sembra impossibile, la parte singleplayer rimarrà sempre aggirabile.
il single è sempre molto affascinante in certe tipologie di giochi e tu lo sai meglio di me.
se dovessi immaginare uno scenario come questo, non so di quanto aumenteranno i profitti delle SH... ci sarebbe qualche rivoluzione per quanto riguarda i produttori di pc, di hardware per pc, (in negativo) e per produttori di console (in positivo), ma alla fine, a conti fatti, il totale dei consumi non cambierebbe di molto..
vedi pape, questo per certi versi è piu un problema economico che tecnico... nel senso che alla fine spostiamo i furbetti da una stanza all'altra ma il reddito degli utenti rimane lo stesso... allora la curva di domanda mica si sposta...
i profitti non credo aumenteranno di molto.. anzi questo danneggerebbe piu loro che noi.. ci sono ancora molti interessi che ruotano intorno al pc... schede video ecc ecc...
Alberto Falchi
24-02-2008, 21:37
ok ma per i giochi la parte multiplayer non è sempre la piu divertente...
a meno chè non facciano solo giochi multi, il chè mi sembra impossibile, la parte singleplayer rimarrà sempre aggirabile.
il single è sempre molto affascinante in certe tipologie di giochi e tu lo sai meglio di me.
Sicuro. Io sono un fanatico del single. Ma temo che siamo una minoranza.
Ma non si tratta di obbligare al multy, bensì di richiedere la connessione come requisito fondamentale per giocare. Per ora è decisamente folle come proposta, ma entro qualche anno secondo me non sarà così assurda, soprattutto se si considera che ormai ogni elettrodomestico, compreso il lettore Blu Ray, pretende una connessione a Internet per funzionare.
se dovessi immaginare uno scenario come questo, non so di quanto aumenteranno i profitti delle SH... ci sarebbe qualche rivoluzione per quanto riguarda i produttori di pc, di hardware per pc, (in negativo) e per produttori di console (in positivo), ma alla fine, a conti fatti, il totale dei consumi non cambierebbe di molto..
Perché necessariamente in negativo per il PC? Io sono certo che se trovassero il modo intelligente di vendere e proteggere titoli, avrebbero solo da guadagnarci.
vedi pape, questo per certi versi è piu un problema economico che tecnico... nel senso che alla fine spostiamo i furbetti da una stanza all'altra ma il reddito degli utenti rimane lo stesso... allora la curva di domanda mica si sposta...
Perché tu parti dal presupposto che chi copia lo fa per mancanza di soldi. Io sono convinto che in molti casi non sia così, ma che il problema sia dovuto a semplice comodità. Le statistiche dicono che i giochi meglio protetti solitamente vendono sensibilmente più di quelli craccati al lancio, e secondo me, è un dato di cui tenere conto.
Pape
Sicuro. Io sono un fanatico del single. Ma temo che siamo una minoranza.
Ma non si tratta di obbligare al multy, bensì di richiedere la connessione come requisito fondamentale per giocare. Per ora è decisamente folle come proposta, ma entro qualche anno secondo me non sarà così assurda, soprattutto se si considera che ormai ogni elettrodomestico, compreso il lettore Blu Ray, pretende una connessione a Internet per funzionare.
richiedere una connessione per funzionare?.. no, si crackano lo stesso. anche bio richiede una connessione eppure è stato crackato.. anche half life richiedeva una connessione... il numero due... eppure è stato sfondato a punto tale che le versioni crackate partono senza installazione... questo perchè steam ha provocato le crew.... (tutto sommato la valve fa profitti visto che il gioco merita assai)
Perché necessariamente in negativo per il PC? Io sono certo che se trovassero il modo intelligente di vendere e proteggere titoli, avrebbero solo da guadagnarci.
dicevo in negativo per il pc e per tutto ciò che gli ruota attorno solo nel caso di una emigrazione verso console.. solo quello.
Perché tu parti dal presupposto che chi copia lo fa per mancanza di soldi. Io sono convinto che in molti casi non sia così, ma che il problema sia dovuto a semplice comodità. Le statistiche dicono che i giochi meglio protetti solitamente vendono sensibilmente più di quelli craccati al lancio, e secondo me, è un dato di cui tenere conto.
Io non parto dal presupposto che chi copia lo fa per mancanza di soldi... solo gli onesti lo fanno per quello, dopo aver speso duemila euro in pc...
gli altri lo fanno per filosofia di vita... e anche in parte per mancanza di soldi.. e comunque i soldi a disposizione per questo tipo di bene non sono disponibili a fare ingrassare tutte le vacche... come in ogni altro settore dell economia..
in ogni settore ci sono quelli che vendono molto e quelli che vendono poco.. se si pretende che tutti abbiano le vacche grasse allora non si ha capito nulla...
ti riporto altri mille settori dell economia in cui ci sono aziende che vanno male e falliscono , senza che ci siano illegalità di utilizzo dietro, ma semplicemente perchè la domanda è quella...
purtroppo abbiamo una corda al collo noi consumatori.. che in economia chiamano vincolo di bilancio.. se spendi in questo non spendi in quello.. dal vincolo non si sfugge. e nel vincolo ci entrano prima i prodotti di prima neccessità
e se quelli aumentano allora diminuisce il consumo di beni voluttuari quali i videogiochi... per cui non esiste nessun mancato guadagno e nessun danno se uno che sfora il vicolo di bilancio per beni primari poi va a scaricarsi un gioco per passare qualche ora di svago... avendo sforato il vincolo non lo avrebbe mai acquistato.. va be ma questa è storia vecchia.. .
e comunque rimane il fatto che se è vero che tu paghi il mutuo allora è anche vero che piu di tot euro al mese non li spendi sui videogames, pur essendo un appassionato..
figurati chi appassionato non lo è ma giochicchia.....
ci sono mille altri prodotti che premono... non esiste solo il videogames..
la domanda di mercato è un punto fondamentale...e il fatturato dei video games è gia alto....
Alberto Falchi
24-02-2008, 22:59
.
richiedere una connessione per funzionare?.. no, si crackano lo stesso. anche bio richiede una connessione eppure è stato crackato.. anche half life richiedeva una connessione... il numero due... eppure è stato sfondato a punto tale che le versioni crackate partono senza installazione... questo perchè steam ha provocato le crew.... (tutto sommato la valve fa profitti visto che il gioco merita assai)
Quanto ci è voluto per una release senza problemi con l'IA? Quanto basta per far vendere il gioco, che solitamente si gioca tutte le sue carte in day one. Non bisogna rendere i giochi a prova di bomba, ma semplicemente rendere talmente menosa la cosa che molti vi rinuncerebbero. Un po' come hanno fatto gli USA con il fumo: hanno reso le pause sigaretta talmente menose che effettivamente hanno ottenuto dei buoni risultati, con tanta gente che ha smesso o diminuito.
Io non parto dal presupposto che chi copia lo fa per mancanza di soldi... solo gli onesti lo fanno per quello, dopo aver speso duemila euro in pc...
gli altri lo fanno per filosofia di vita...
Ed è appunto questa filosofia che è errata ^___^
e comunque i soldi a disposizione per questo tipo di bene non sono disponibili a fare ingrassare tutte le vacche... come in ogni altro settore dell economia..
in ogni settore ci sono quelli che vendono molto e quelli che vendono poco.. se si pretende che tutti abbiano le vacche grasse allora non si ha capito nulla...
ti riporto altri mille settori dell economia in cui ci sono aziende che vanno male e falliscono , senza che ci siano illegalità di utilizzo dietro, ma semplicemente perchè la domanda è quella...
Mi sembra ovvio. Ma il fatto è che questo problema colpisce tutti, non solo i grossi o i piccoli publisher. E sicuramente anche debellare la pirateria non risolverà tutti i problemi del mondo che ruota attorno al software, sia chiaro. Il fatto è che se una SH deve andare in vacca perché sono incapaci, è un conto. Se invece vanno in vacca a causa della pirateria, la questione cambia decisamente.
e comunque rimane il fatto che se è vero che tu paghi il mutuo allora è anche vero che piu di tot euro al mese non li spendi sui videogames, pur essendo un appassionato..
figurati chi appassionato non lo è ma giochicchia.....
ci sono mille altri prodotti che premono... non esiste solo il videogames..
la domanda di mercato è un punto fondamentale...e il fatturato dei video games è gia alto....
Si, ma non giriamoci intorno: la gente investe nei giochi per console, e questo lo dicono le statistiche di vendita. Molta gente, di contro, non investe sul PC, nonostante i giochi costino solitamente meno e, con un po' di pazienza, i budget te li tirano dietro. Perché questa discrepanza fra i dati? Perché la gente non gioca sul PC? Assolutametne no, tutt'altro. Semplicemente perché molti giocano con chiavi pirata, come dimostrano le statistiche dei server.
Il problema è tutto qui: non stiamo parlando di un prodotto che non tira, ma di un prodotto che troppi hanno con semplicità facendo due click col mulo. Altrimenti, come spieghi queste enormi differenze di vendite fra console e PC, nell'ambito degli stessi identici giochi?
Pape
BaZ....!!!!
24-02-2008, 23:38
io non dico niente di particolare, ne voglio entrare nelle discussioni tra Pape e RiazziTuoi :)
dico solo da studente che usa un Win OEM e soft. freeware (open office in primis) che purtroppo (ma e risaputo) il costo dei videogame e dei software "di rango superiore" sono parecchio alti per molte persone.... per non parlare dei CD musicali!!
lo so che dire "abbassiamo i costi cosi la gente compra gli originali" è rinvenire un'affermazione trita e ritrita dove molti dicono "tanto c'è sempre chi non li vuole pagare".... certo che però, ci sono anche molte persone, come me e come voi che comprerebbero molto volentieri l'originale anche nei primi mesi di vendita, senza aspettare che cali il prezzo o pregando che il "gioco" venga allegato in una rivista.... se il prezzo finale fosse un pochino più basso....
per quanto riguarda la legge, chi alla fine, scarica ma non rivende, dovrebbe soltanto rischiare una multa (con cancellazione dei supporti di memorizzazione) onde far capire che ciò che ha fatto è sbagliato e contro la legge.
per chi vende e lucra su cose NON SUE, la galera ci può anche stare.... a prescindere dal "giro d'affari" instaurato dal commerciante.... o comunque ci starebbe una pesante multa.....
io onestamente la penso cosi. :)
detto cio vi saluto. ;)
Quanto ci è voluto per una release senza problemi con l'IA? Quanto basta per far vendere il gioco, che solitamente si gioca tutte le sue carte in day one. Non bisogna rendere i giochi a prova di bomba, ma semplicemente rendere talmente menosa la cosa che molti vi rinuncerebbero. Un po' come hanno fatto gli USA con il fumo: hanno reso le pause sigaretta talmente menose che effettivamente hanno ottenuto dei buoni risultati, con tanta gente che ha smesso o diminuito.
dici tu ... talmente menosa??????? ma lo sai che questo per le crew è una sfida??????? ma allora la vicenda di half life 2 non ti dice niente???????
il primo gioco che richiedeva la connessione ... sfondato come una giovenca... ma scherzi???
quelli non aspettano altro che le sfide.. mica si divertono a crackare barbie crea la moda... quelli vogliono crackare il top del top per farsi conoscere.. poi se i top mettono nuove protezioni e i giornali ne parlano.. allora la sfida è ufficiale.. non dormiranno fino a che non risolvono il problema..
ricorda non esiste gioco che non sia stato crackato.. e piu mette protezioni piu stimola la sfida delle crew... è la loro filosofia sfidare.. ci vanno a nozze con le sfide.... è la loro benzina..
l'eco che deriva da una loro vittoria equivale a un ottima retribuzione in danaro..
comunque tu questo lo sapevi.. diciamo che lo hai solo dimenticato:)
Ed è appunto questa filosofia che è errata ^___^
Ma è la loro filosofia... che ti vada bene o no.. non è questione di giusto o sbagliato.. è questione che loro esistono e sono come l'erba che cresce nei campi.. pensare di debellarli è stupido stupido stupido...
Mi sembra ovvio. Ma il fatto è che questo problema colpisce tutti, non solo i grossi o i piccoli publisher. E sicuramente anche debellare la pirateria non risolverà tutti i problemi del mondo che ruota attorno al software, sia chiaro. Il fatto è che se una SH deve andare in vacca perché sono incapaci, è un conto. Se invece vanno in vacca a causa della pirateria, la questione cambia decisamente.
come in tutte le imprese economiche ce chi va in vacca per
incapacità
poco reddito nel bacino di utenza
sostituti di mercato (in questo caso la pirateria,, nel caso del burro la margarina.. tipico esempio dei libri di economia... in cui oltre ai sostituti ci sono pure i succedanei... ma lasciamo perdere=)
Si, ma non giriamoci intorno: la gente investe nei giochi per console, e questo lo dicono le statistiche di vendita. Molta gente, di contro, non investe sul PC, nonostante i giochi costino solitamente meno e, con un po' di pazienza, i budget te li tirano dietro. Perché questa discrepanza fra i dati? Perché la gente non gioca sul PC? Assolutametne no, tutt'altro. Semplicemente perché molti giocano con chiavi pirata, come dimostrano le statistiche dei server.
Il problema è tutto qui: non stiamo parlando di un prodotto che non tira, ma di un prodotto che troppi hanno con semplicità facendo due click col mulo. Altrimenti, come spieghi queste enormi differenze di vendite fra console e PC, nell'ambito degli stessi identici giochi?
e dieci..........
i giochi costano pure qualche euro in meno ma ci devi mettere centinaia di euro in costi pc... e daglie...........
i budget te li tirano pure dietro ma dopo un po.. non quando sei eccitato.........
ma dai scherziamo? ho cinque pc di cui tre che non accendo piu perchè impossibile ormai aggiornare per problemi hardware... vedi collegamenti schede video ram.. ecc e lo sai benissimo
e mica li rivendo quei pc.... e cavolo al loro tempo li ho pagati moltissimo...... sono dieci anni che spendo milioni nel pc...
dai dai dai che ci arrivi....
piu di dieci mila euro attuali spesi solo in pc per avere sempre l'ultima bomba...... permetti che mi rompa un po le balle...??????
Alberto Falchi
25-02-2008, 09:59
dai dai dai che ci arrivi....
piu di dieci mila euro attuali spesi solo in pc per avere sempre l'ultima bomba...... permetti che mi rompa un po le balle...??????
Senza offesa, ma ragioni come quei morti di fame pieni di debiti per farsi il macchinone che non possono mantenere. Se non puoi permetterti il bollo l'assicurazione e la benzina del Cayenne, caro mio, ti prendi una Panda, non rubi la benzina. E l'eccitazione del momento puoi imparare a trattenerla, e goderti un gioco anche dopo 3 mesi, eh. O l'eiuaculazione precoce (virtale) ti impedisce di attendere un pochino?
Pape
Senza offesa, ma ragioni come quei morti di fame pieni di debiti per farsi il macchinone che non possono mantenere. Se non puoi permetterti il bollo l'assicurazione e la benzina del Cayenne, caro mio, ti prendi una Panda, non rubi la benzina. E l'eccitazione del momento puoi imparare a trattenerla, e goderti un gioco anche dopo 3 mesi, eh. O l'eiuaculazione precoce (virtale) ti impedisce di attendere un pochino?
Pape
ho capito ma nel momento che io e molti come me non hanno piu soldi allora non possono comprarsi i giochi... ed è questa la causa del declino dei videogames per pc..
se mi compro una panda come dici tu, allora non potrò giocare nessun titolo e allora sì che le vendite di giochi pc calano a picco..
almeno ora qualcosa la compro ancora....
pensaci...
riazzituoi
25-02-2008, 10:40
I prodotti multimediali dovrebbero essere a portata di tutti, propio per la loro natura e per la funzione che svolgono.
Il paragone con l'automobile non c'entra una mazza perchè se uno non può permettersi di mantenere una macchina di 4000 cc si prende una piccola utilitaria, ma comunque questo non è un prodotto destinato alla massa come lo sono i vari prodotti dell'industria dell'entertainment.
ho capito ma nel momento che io e molti come me non hanno piu soldi allora non possono comprarsi i giochi... ed è questa la causa del declino dei videogames per pc..
se mi compro una panda come dici tu, allora non potrò giocare nessun titolo e allora sì che le vendite di giochi pc calano a picco..
almeno ora qualcosa la compro ancora....
pensaci...
ma è per questo che ci sono le console se a uno interessa solo giocare... :asd:
ma è per questo che ci sono le console se a uno interessa solo giocare... :asd:
cosi però ammetti implicitamente che la causa dei pochi giochi per pc sono gli alti costi...
allora non è un problema nostro e del p2p
Il paragone con l'automobile non c'entra una mazza perchè se uno non può permettersi di mantenere una macchina di 4000 cc si prende una piccola utilitaria, ma comunque questo non è un prodotto destinato alla massa come lo sono i vari prodotti dell'industria dell'entertainment.
e poi la panda "funge" nel senso che non sarà una ferrari ma ti porta dove vuoi...
per i pc non è cosi...
Alberto Falchi
25-02-2008, 10:51
ho capito ma nel momento che io e molti come me non hanno piu soldi allora non possono comprarsi i giochi... ed è questa la causa del declino dei videogames per pc..
se mi compro una panda come dici tu, allora non potrò giocare nessun titolo e allora sì che le vendite di giochi pc calano a picco..
almeno ora qualcosa la compro ancora....
pensaci...
Ci penso, e penso che troppa gente faccia il passo più lungo della gamba proprio sapendo che tanto dopo aver comprato l'hardware non deve più spendere in software. non capisco il tuo discorso: se non hai soldi, invece di prenderti un signor PC ti compri delle console, che costano una miseria, e investi ciò che rimane in giochi. Ovvio che è più comodo giocare a sbafo, ma non mi sembra certo un atteggiamento corretto.
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 10:53
I prodotti multimediali dovrebbero essere a portata di tutti, propio per la loro natura e per la funzione che svolgono.
Il paragone con l'automobile non c'entra una mazza perchè se uno non può permettersi di mantenere una macchina di 4000 cc si prende una piccola utilitaria, ma comunque questo non è un prodotto destinato alla massa come lo sono i vari prodotti dell'industria dell'entertainment.
La macchina non è destinata alla massa? Buona questa. Forse non ti rendi conto che una macchina, al giorno d'oggi, è un bene di prima necessità, al contrario del videogioco. E un videogioco alla fine costa meno di un pieno (che sono poche centinaia di km).
Pape
riazzituoi
25-02-2008, 10:54
Probabilmente ti sfugge che il PC non serve solo a giocare...
Alberto Falchi
25-02-2008, 10:55
e poi la panda "funge" nel senso che non sarà una ferrari ma ti porta dove vuoi...
per i pc non è cosi...
No, caro mio, non è così. Se vuoi giocare con l'"utiltaria" ti prendi una console. Se vuoi giocare con la berlina di lusso, allora prendi il PC. Ribadisco: sei come chi compra il macchinone e poi piange perché non riesce a pagarne il mantenimento. Passa all'utilitaria invece che rubare la benza: comprati una console ^_^
Pape
riazzituoi
25-02-2008, 10:56
La macchina non è destinata alla massa? Buona questa. Forse non ti rendi conto che una macchina, al giorno d'oggi, è un bene di prima necessità, al contrario del videogioco. E un videogioco alla fine costa meno di un pieno (che sono poche centinaia di km).
Pape
L'auto non è un bene di prima necessità così come non lo è un gioco, ma tra i 2 c'è una grossa differenza...
cosi però ammetti implicitamente che la causa dei pochi giochi per pc sono gli alti costi...
allora non è un problema nostro e del p2p...
Ma io NON ho mai detto una cosa simile.... ho sempre il sospetto che quello che scrivo da alcuni o non venga letto a priori o ci siano le fette di salame sugli occhi :D
la "crisi" di giochi su pc è dovuta unicamente al grosso mercato che riscuote ( e il successo che ha ) la console. Questa poi la puoi imputare a tutti, dalla mediocrità di conversione su pc, ai continui aggiornamenti HW, allo sharing selvaggio....
Io quello che dico è sempre stato ben altro, più filosofico se vuoi, ma forse non vuole essere recepito e molto spesso passa in sordina per fare più una battaglia di diritti e doveri.... e sinceramente ormai è inutile che continuo a ripetermi :)
Alberto Falchi
25-02-2008, 10:57
Probabilmente ti sfugge che il PC non serve solo a giocare...
Un PC potente serve solo per giocare. Per lavorare, non hai certo bisogno di un quad core e GPU in SLI.
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 10:58
L'auto non è un bene di prima necessità così come non lo è un gioco, ma tra i 2 c'è una grossa differenza...
No, l'auto è un bene di prima necessità, soprattutto in certe zone. Certo, se abiti in centro a Milano puoi farne a meno, ma in tutti gli altri casi, è motlo difficile.
Pape
riazzituoi
25-02-2008, 11:00
Un PC potente serve solo per giocare. Per lavorare, non hai certo bisogno di un quad core e GPU in SLI.
Pape
Bhè dipende dal lavoro...
comunque si riesce a giocare anche su vecchi PC
Ci penso, e penso che troppa gente faccia il passo più lungo della gamba proprio sapendo che tanto dopo aver comprato l'hardware non deve più spendere in software. non capisco il tuo discorso: se non hai soldi, invece di prenderti un signor PC ti compri delle console, che costano una miseria, e investi ciò che rimane in giochi. Ovvio che è più comodo giocare a sbafo, ma non mi sembra certo un atteggiamento corretto.
Pape
eheh giocare a sbaffo???? dopo aver speso dieci mila euro in pc sono pure uno che gioca a sbaffo???':eek:
da quei soldi di console me ne compravo cinquanta e facevo una sala a pagamento........
chi ci a sbaffato sono i produttori di pc e di giochi per pc che in tutti questi anni mi hanno spremuto il borsellino...
comunque un mercato muore per i costi eccessivi e tu non vuoi riconoscerlo e dai la colpa al p2p...
se il p2p non ci fosse, questo non darebbe piu quattrini ai possessori di pc... non credi.. rimarremmo sempre senza quattrini per comprarci i giochi, con o senza il p2p...
la "crisi" di giochi su pc è dovuta unicamente al grosso mercato che riscuote ( e il successo che ha ) la console. Questa poi la puoi imputare a tutti, dalla mediocrità di conversione su pc, ai continui aggiornamenti HW, allo sharing selvaggio....
:)
due cause su tre sono da addebitarsi alla controparte... per cui sei piu vicino alle nostre posizioni che a quelle di pape...
Alberto Falchi
25-02-2008, 11:17
eheh giocare a sbaffo???? dopo aver speso dieci mila euro in pc sono pure uno che gioca a sbaffo???':eek:
da quei soldi di console me ne compravo cinquanta e facevo una sala a pagamento........
Hai pagato il software? Se la risposta è no, stai giocando a sbafo.
comunque un mercato muore per i costi eccessivi e tu non vuoi riconoscerlo e dai la colpa al p2p...
Come mai il mercato delle console, i cui giochi costano di più, è invece vivissimo?
Pape
Come mai il mercato delle console, i cui giochi costano di più, è invece vivissimo?
Pape
:eek: :eek:
perchè non devono spendere mille euro all'anno in aggiornamenti :muro: :muro:
due cause su tre sono da addebitarsi alla controparte... per cui sei piu vicino alle nostre posizioni che a quelle di pape...
Sarà con non stò seguendo il discorso perchè si aumenta di pagine con dette sempre le stesse cose partendo da spunti completamente diversi, ma a memoria credo che Pape intedesse dire ben altro che questo discorso.... ora posso sbagliarmi, ma nel caso fosse cosi ( in sintesi) :
- Il mercato è quello che fà muovere le società a produrre il prodotto.
- Il mercato viene alimentato dalle vendite del prodotto.
- Fare politica di "approvazione" o peggio "giustificazione" del mercato alternativo per non spendere il soldo è unicamente controproducente al mercato stesso.
- Fare invece informazione su come ottenere il meglio ma mantenendo lo stesso la vitalità del mercato (i famosi budget, compravendita, etc..) lo vedo più corretto del punto precedente.
- Che sia facile dare colpa a qualcosa che non è quantificabile è vero.
- Che ci siano delle leggi da modificare è comprensibile.
In questo caso, io concordo :)
Per il resto, ovvero quello che state discutendo nelle ultime pagine (costi hw, p2p, etc) io rimango sulla mia posizione di prima :)
:eek: :eek:
perchè non devono spendere mille euro all'anno in aggiornamenti :muro: :muro:
oltre alle varie comodità , è sicuramente il punto a favore per cui ho preferito evitare l'ultimo investimento nella scheda video e prendermi una console. :)
Alberto Falchi
25-02-2008, 11:26
:eek: :eek:
perchè non devono spendere mille euro all'anno in aggiornamenti :muro: :muro:
Ah, capisco. Sai, potresti anche passare alle console a questo punto, visto che il problema sono i soldi. Ribadisco, è lo stesso discorso dei macchinoni: come se chi compra un SUV fosse autorizzato a usare l'olio di colza perché spende già tanto di auto, bollo e assicurazione...
Ragazzo mio, il videogioco è un passatempo per chi se lo può permettere, soprattutto quello su PC, che è decisamente elitario. Se non hai i soldi, lascia perdere. Ma a quanto pare, fare i disonesti paga ^_^
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 11:30
Sarà con non stò seguendo il discorso perchè si aumenta di pagine con dette sempre le stesse cose partendo da spunti completamente diversi, ma a memoria credo che Pape intedesse dire ben altro che questo discorso.... ora posso sbagliarmi, ma nel caso fosse cosi ( in sintesi) :
- Il mercato è quello che fà muovere le società a produrre il prodotto.
- Il mercato viene alimentato dalle vendite del prodotto.
- Fare politica di "approvazione" o peggio "giustificazione" del mercato alternativo per non spendere il soldo è unicamente controproducente al mercato stesso.
- Fare invece informazione su come ottenere il meglio ma mantenendo lo stesso la vitalità del mercato (i famosi budget, compravendita, etc..) lo vedo più corretto del punto precedente.
- Che sia facile dare colpa a qualcosa che non è quantificabile è vero.
- Che ci siano delle leggi da modificare è comprensibile.
In questo caso, io concordo :)
Per il resto, ovvero quello che state discutendo nelle ultime pagine (costi hw, p2p, etc) io rimango sulla mia posizione di prima :)
^___^
Niente da aggiungere.
Pape
riazzituoi
25-02-2008, 11:41
Ragazzo mio, il videogioco è un passatempo per chi se lo può permettere, soprattutto quello su PC, che è decisamente elitario. Se non hai i soldi, lascia perdere. Ma a quanto pare, fare i disonesti paga ^_^
Pape
tipica affermazione qualunquista di chi vuol far finta di non vedere e capire... :rolleyes:
Ah, capisco. Sai, potresti anche passare alle console a questo punto, visto che il problema sono i soldi. Ribadisco, è lo stesso discorso dei macchinoni: come se chi compra un SUV fosse autorizzato a usare l'olio di colza perché spende già tanto di auto, bollo e assicurazione...
Ragazzo mio, il videogioco è un passatempo per chi se lo può permettere, soprattutto quello su PC, che è decisamente elitario. Se non hai i soldi, lascia perdere. Ma a quanto pare, fare i disonesti paga ^_^
Pape
ma se passo alla console contribuisco a uccidere il mondo dei giochi per pc..... ma non ci arrivate????
siamo noi che lo vogliamo salvare questo mondo cambiandolo dal di dentro e protestando contro la politica di abusi perpetrata in questi anni...
non voglio fuggire quanto la barca affonda...
Alberto Falchi
25-02-2008, 12:49
ma se passo alla console contribuisco a uccidere il mondo dei giochi per pc..... ma non ci arrivate????
Alimenti il mondo dei videogiochi. Io, sinceramente, non capisco queste distinzioni classiste fra console e PC: sono videogiochi, punto.
siamo noi che lo vogliamo salvare questo mondo cambiandolo dal di dentro e protestando contro la politica di abusi perpetrata in questi anni...
non voglio fuggire quanto la barca affonda...
Si vede come lo alimentano alcuni giocatori: copiando e scaricando
Pape
ma se passo alla console contribuisco a uccidere il mondo dei giochi per pc..... ma non ci arrivate????
siamo noi che lo vogliamo salvare questo mondo cambiandolo dal di dentro e protestando contro la politica di abusi perpetrata in questi anni...
non voglio fuggire quanto la barca affonda...
:confused:
Se vuoi "salvarlo" (sempre se c'è da salvare qualcosa) allora devi seguire il meccanismo, e questo prevede investimenti HW e investimenti software...non è che cambiandolo a tuo favore possa funzionare. Mettiti nei panni di CHI produce software. Ora hai questo scenario: Il mondo pc che però il gioco X ti costa "N" e ricavi , con tutti i mezzi di riazzi :D "p2p pagato, libertà di sharing, offerta da parte di utenti :D "... guadagni "N+10" (sono ottimista che faccio rientrare almeno i costi), mentre da un lato hai publisher per mondo console che ti dicono: guarda, il tuo stesso gioco qua te lo compro io a N+500. Ora tu che faresti ? Mi sembra UTOPISTICO che una società viva di ideali.
Comunque non credo che facevi propaganda e spendevi soldi negli anni 80 per spingere il gaming da "console" quali commodore 64, amiga, atari al mondo PC di 16 colori con beep audio :D ... quando il mondo pc ha iniziato a prendere piede e svilupparono anche giochi ci siamo tutti adeguati e entrati in questo mondo. Ora non è che se uno decide di comprarsi la console (nota , serve SOLO per giocare) appunto per giocare "tradisce" il mondo pc.... quello per cui è nato funziona perfettamente, e se non accetti il "come gira il mercato" del pc nel settore ludico, non sei obbligato a seguirlo.
POI se di tutti i pc che hai in casa, se togli il gioco li puoi buttare, allora qua la discussione si potrebbe spostare su : " ma hai fatto effettivamente la scelta giusta su cosa volevi e cosa hai comprato ? " :D
Gabro_82
25-02-2008, 13:17
:confused:
Se vuoi "salvarlo" (sempre se c'è da salvare qualcosa) allora devi seguire il meccanismo, e questo prevede investimenti HW e investimenti software...non è che cambiandolo a tuo favore possa funzionare. Mettiti nei panni di CHI produce software. Ora hai questo scenario: Il mondo pc che però il gioco X ti costa "N" e ricavi , con tutti i mezzi di riazzi :D "p2p pagato, libertà di sharing, offerta da parte di utenti :D "... guadagni "N+10" (sono ottimista che faccio rientrare almeno i costi), mentre da un lato hai publisher per mondo console che ti dicono: guarda, il tuo stesso gioco qua te lo compro io a N+500. Ora tu che faresti ? Mi sembra UTOPISTICO che una società viva di ideali.
Comunque non credo che facevi propaganda e spendevi soldi negli anni 80 per spingere il gaming da "console" quali commodore 64, amiga, atari al mondo PC di 16 colori con beep audio :D ... quando il mondo pc ha iniziato a prendere piede e svilupparono anche giochi ci siamo tutti adeguati e entrati in questo mondo. Ora non è che se uno decide di comprarsi la console (nota , serve SOLO per giocare) appunto per giocare "tradisce" il mondo pc.... quello per cui è nato funziona perfettamente, e se non accetti il "come gira il mercato" del pc nel settore ludico, non sei obbligato a seguirlo.
POI se di tutti i pc che hai in casa, se togli il gioco li puoi buttare, allora qua la discussione si potrebbe spostare su : " ma hai fatto effettivamente la scelta giusta su cosa volevi e cosa hai comprato ? " :D
azz che mazzata! :asd:
Ma perchè qua nessuno parla mai di Nexuiz e iniziative simili? :D
Ma perchè qua nessuno parla mai di Nexuiz e iniziative simili? :D
perchè è più bello lamentarsi delle cose a pagamento che dell'open source :D
perchè è più bello lamentarsi delle cose a pagamento che dell'open source :D
:Prrr: :Prrr: :Prrr: hihihi
:confused:
Se vuoi "salvarlo" (sempre se c'è da salvare qualcosa) allora devi seguire il meccanismo, e questo prevede investimenti HW e investimenti software...non è che cambiandolo a tuo favore possa funzionare. Mettiti nei panni di CHI produce software. Ora hai questo scenario: Il mondo pc che però il gioco X ti costa "N" e ricavi , con tutti i mezzi di riazzi :D "p2p pagato, libertà di sharing, offerta da parte di utenti :D "... guadagni "N+10" (sono ottimista che faccio rientrare almeno i costi), mentre da un lato hai publisher per mondo console che ti dicono: guarda, il tuo stesso gioco qua te lo compro io a N+500. Ora tu che faresti ? Mi sembra UTOPISTICO che una società viva di ideali.
Comunque non credo che facevi propaganda e spendevi soldi negli anni 80 per spingere il gaming da "console" quali commodore 64, amiga, atari al mondo PC di 16 colori con beep audio :D ... quando il mondo pc ha iniziato a prendere piede e svilupparono anche giochi ci siamo tutti adeguati e entrati in questo mondo. Ora non è che se uno decide di comprarsi la console (nota , serve SOLO per giocare) appunto per giocare "tradisce" il mondo pc.... quello per cui è nato funziona perfettamente, e se non accetti il "come gira il mercato" del pc nel settore ludico, non sei obbligato a seguirlo.
POI se di tutti i pc che hai in casa, se togli il gioco li puoi buttare, allora qua la discussione si potrebbe spostare su : " ma hai fatto effettivamente la scelta giusta su cosa volevi e cosa hai comprato ? " :D
io ci andrei anche a giocare su console... ma adoro gli fps e tutti i giochi in prima persona...
come diavolo faccio a giocare senza topo e tastiera????:cry: :cry: :cry:
come faccio a usare quel "pene artificiale " che chiamano joystic per sparare?:cry: :cry: :cry:
se ci fosse la possibilità di collegare tastiera e mouse alla console allora ci andrei... si puo fare????
io ci andrei anche a giocare su console... ma adoro gli fps e tutti i giochi in prima persona...
come diavolo faccio a giocare senza topo e tastiera????:cry: :cry: :cry:
come faccio a usare quel "pene artificiale " che chiamano joystic per sparare?:cry: :cry: :cry:
se ci fosse la possibilità di collegare tastiera e mouse alla console allora ci andrei... si puo fare????
si può fare ma dubito che vadano con le stesse prestazioni con cui vanno su pc. :rolleyes:
riazzituoi
25-02-2008, 15:35
Poi non si rischia di trasformare la consolle in un PC? :asd:
riazzituoi
25-02-2008, 15:36
perchè è più bello lamentarsi delle cose a pagamento che dell'open source :D
e cosa c'è da lamentarsi sull'opensource? :confused:
Ma davvero si puo fare???? io sapevo di no... se qualcuno lo sa per certo lo dica...
io senza topo per la visuale non ci so stare...
io ci andrei anche a giocare su console... ma adoro gli fps e tutti i giochi in prima persona...
come diavolo faccio a giocare senza topo e tastiera????:cry: :cry: :cry:
come faccio a usare quel "pene artificiale " che chiamano joystic per sparare?:cry: :cry: :cry:
se ci fosse la possibilità di collegare tastiera e mouse alla console allora ci andrei... si puo fare????
Ma il joystick non esiste più, c'è il gamepad... o hai un pene strano o non hai presente come sia il gamepad :D
Ma davvero si puo fare???? io sapevo di no... se qualcuno lo sa per certo lo dica...
io senza topo per la visuale non ci so stare...
E' una schifezza, o almeno c'è la possibilità ma non funziona... fai conto che "emuli" il joypad.... imho se ci prendi un pò la mano dopo sei apposto anche con il pad... insomma l'hanno fatto tutti quelli che hanno la console, non è che sei monco :)
e cosa c'è da lamentarsi sull'opensource? :confused:
Niente, ma Lowers faceva notare che c'è tanto opensource e anche progetti interessanti, e sono FREE, per cui le cose che chiedi già esistono, ma chissà perchè le cose prodotte volutamente FREE e condivisibili vengono snobbati in favore di lamentele riguardanti le grosse società che producono a FINI DI LUCRO. Vuoi il mercato libero ? Semplice , dai appoggio parlando di progetti open source, di giochi open source, donando ai suddetti e cercando di estendere questo mercato, piuttosto che battaglie sulle grandi società e loro produzioni a pagamento... con il fantomatico diritto "DEVONO DARCI TUTTO GRATIS E CONDIVISIBILE PER GRAZIA DIVINA!" ... c'è chi lo fà, fai eoni di thread su quello, non sull'utopia. :)
E' una schifezza, o almeno c'è la possibilità ma non funziona... fai conto che "emuli" il joypad.... imho se ci prendi un pò la mano dopo sei apposto anche con il pad... insomma l'hanno fatto tutti quelli che hanno la console, non è che sei monco :)
IMHO non è una questione di abitudine ma di precisione, è risaputo che la mano e il polso sono più precisi del pollice.
IMHO non è una questione di abitudine ma di precisione, è risaputo che la mano e il polso sono più precisi del pollice.
Si ma su console non hai bisogno della velocità e precisione del mouse.... quando parlo di differenze di gameplay.... e online ce l'hanno tutti il pad, non è che giochi contro gente che và veloce con il mouse. Alla fine quello che conta (il risultato finale) non cambia ai fini, ma solo il mezzo.
Si ma su console non hai bisogno della velocità e precisione del mouse.... quando parlo di differenze di gameplay....
come non ne hai bisogno???per console ci sono un sacco di fps che ci sono anche per pc(ad esempio unreal tournament e call of duty).
riazzituoi
25-02-2008, 16:20
Niente, ma Lowers faceva notare che c'è tanto opensource e anche progetti interessanti, e sono FREE, per cui le cose che chiedi già esistono, ma chissà perchè le cose prodotte volutamente FREE e condivisibili vengono snobbati in favore di lamentele riguardanti le grosse società che producono a FINI DI LUCRO. Vuoi il mercato libero ? Semplice , dai appoggio parlando di progetti open source, di giochi open source, donando ai suddetti e cercando di estendere questo mercato, piuttosto che battaglie sulle grandi società e loro produzioni a pagamento... con il fantomatico diritto "DEVONO DARCI TUTTO GRATIS E CONDIVISIBILE PER GRAZIA DIVINA!" ... c'è chi lo fà, fai eoni di thread su quello, non sull'utopia. :)
Guarda che non è utopia,
se un prodotto multimediale ha come caratteristica "il vendere tanto", almeno è quello che state dicendo, allora deve essere raggiungibile a tutti. E no come dice qualche pseudogiornalista che se uno non può deve arraggianrsi, anche perchè mi sembra che sia finita l'epoca in cui le persone venivano marchiate in base al loro status (o forse c'è ancora qualche ombra razzista e classista che aleggia sopra la capitale economica italiana?).
L'opensource è una grande cosa e deve essere sempre di più sponsorizzato e aiutato, ma questo non significa che i produttori dell'entertainment siano autorizzati a speculare sulle loro opere, perchè se si lamentano che vendono poche copie allora che si facessero un bell'esame di coscienza, in quanto tale situazione l'hanno creata loro. Le soluzioni ci sono e possono essere attuate, e non sono utopistiche come qualcuno dice, ma richiedono una mentalità e visione onesta delle cose.
PS
inoltre in alcuni campi, come i giochi per PC, l'opensource è qualitativamente inferiore a prodotti closedsource.
per carità non chiedetemi di giocare un fps con il joypad.... mi tengo lontano dall'aprire la polemica di cosa sia meglio mouse o joypad ma io gli fps con quello non li gioco...
se si può emulare emulo... emulo emulo....
riazzituoi
25-02-2008, 16:29
per carità non chiedetemi di giocare un fps con il joypad.... mi tengo lontano dall'aprire la polemica di cosa sia meglio mouse o joypad ma io gli fps con quello non li gioco...
se si può emulare emulo... emulo emulo....
:asd:
:asd:
che fai sottolinei in grassetto?? mi che poi ci chiudono:D
Alberto Falchi
25-02-2008, 16:37
Guarda che non è utopia,
se un prodotto multimediale ha come caratteristica "il vendere tanto", almeno è quello che state dicendo, allora deve essere raggiungibile a tutti.
Razzituoi, vuoi dire che 50 euro di tanto in tanto non sono una spesa fattibile per una normale famiglia? è una pizza con la morosa in meno, eh, mica mesi di stenti e privazioni. Si tratta di saltarsi il gelato al lago un sabato pomeriggio, non certo di non mangiare per comprarsi un gioco, suvvia.
E no come dice qualche pseudogiornalista che se uno non può deve arraggianrsi, anche perchè mi sembra che sia finita l'epoca in cui le persone venivano marchiate in base al loro status (o forse c'è ancora qualche ombra razzista e classista che aleggia sopra la capitale economica italiana?).
Non si tratta di razzismo: nella società capitalista compri quello che ti puoi
permettere. Non a caso, nessuno si lamenta dei prezzi delle TV al plasma, delle Mercedes o delle schede video. Nessuno si lamenta se un finale Wotan costa 75.000 euro o se delle Avanguarde arrivano a 100.000 alla coppia: si limitano a sognarci sopra e lasciare gli acquisti ai pochi fortunati. Nessuno pretende che queste cose siano alla portata di tutti (anzi, chi le acquista pretende che rimangano alti i prezzi, ché altrimenti non sarebbero più elitari).
inoltre in alcuni campi, come i giochi per PC, l'opensource è qualitativamente inferiore a prodotti closedsource.
Forse perché realizzare dei giochi comporta dei costi che nessun team potrebbe affrontare senza un ritorno economico? Chi glieli da 10 milioni di dollari per sviluppare un gioco open source?
Pape
ma Lowers
Un altro che sbaglia :sbonk:
LoweNZ :D
Forse perché realizzare dei giochi comporta dei costi che nessun team potrebbe affrontare senza un ritorno economico? Chi glieli da 10 milioni di dollari per sviluppare un gioco open source?
Beh Penumbra è nato da due persone ed è eccellente (e lo era già quando era free) :fagiano:
Mi diverto più col demo di Black Plague che con Timeshift che è stato tenuto in piedi a finanziamenti per anni (gioco piuttosto insipido nonostante l'ottimo comparto grafico.....ma quello era già ottimo nell'iniziale versione) :boh:
Beh Penumbra è nato da due persone ed è eccellente (e lo era già quando era free) :fagiano:
Mi diverto più col demo di Black Plague che con Timeshift che è stato tenuto in piedi a finanziamenti per anni (gioco piuttosto insipido nonostante l'ottimo comparto grafico.....ma quello era già ottimo nell'iniziale versione) :boh:
esatto... e non è il solo
riazzituoi
25-02-2008, 16:47
Pape tu confondi dei bene futili destinati a pochi
con
beni futili (ma neanche più di tanto) destinati a molti...
Alberto Falchi
25-02-2008, 16:48
Beh Penumbra è nato da due persone ed è eccellente (e lo era già quando era free) :fagiano:
Mi diverto più col demo di Black Plague che con Timeshift che è stato tenuto in piedi a finanziamenti per anni (gioco piuttosto insipido nonostante l'ottimo comparto grafico.....ma quello era già ottimo nell'iniziale versione) :boh:
Infatti era solo una tech demo. Quando ci hanno dovuto mettere dei contenuti, hanno iniziato a venderlo ^_^
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 16:51
Pape tu confondi dei bene futili destinati a pochi
con
beni futili (ma neanche più di tanto) destinati a molti...
No, faccio paragoni, non confondo. I videogiochi sono futili tanto quanto un finale valvolare di elevata qualità, ma sono accessibili a tutti: 50 euro, ripeto, sono una pizza con la morosa in meno. Se stai sui budget (ah no scusa, è troppo chiedere ai giocatori di aspettare qualche mese per giocare un titolo), siamo al costo di una serata al pub (senza sbronza, ché con 20 euro ti ci bagni la bocca al giorno d'oggi).
Io non credo siano cifre così elevate, sinceramente. A meno che hai la pretesa di comprare un vagone di giochi, ma mica si può avere tutto dalla vita.
Pape
riazzituoi
25-02-2008, 16:59
No, faccio paragoni, non confondo. I videogiochi sono futili tanto quanto un finale valvolare di elevata qualità, ma sono accessibili a tutti: 50 euro, ripeto, sono una pizza con la morosa in meno. Se stai sui budget (ah no scusa, è troppo chiedere ai giocatori di aspettare qualche mese per giocare un titolo), siamo al costo di una serata al pub (senza sbronza, ché con 20 euro ti ci bagni la bocca al giorno d'oggi).
Io non credo siano cifre così elevate, sinceramente. A meno che hai la pretesa di comprare un vagone di giochi, ma mica si può avere tutto dalla vita.
Pape
per me, per te e per qualcun'altro possono anche non essre prezzi elevati, ma se la massa non li vede come tali e ha difficoltà nell'acquistare quel prodotto, allora non credo che le aziende stiano attuando giusta strategia di vendita. Questo perchè a loro non interessa soddisfare il cliente, ma bensì spremerlo il più possibile, e non mi pare propio che questa sia una politica che possa favorire tutti
No, faccio paragoni, non confondo. I videogiochi sono futili tanto quanto un finale valvolare di elevata qualità, ma sono accessibili a tutti: 50 euro, ripeto, sono una pizza con la morosa in meno. Se stai sui budget (ah no scusa, è troppo chiedere ai giocatori di aspettare qualche mese per giocare un titolo), siamo al costo di una serata al pub (senza sbronza, ché con 20 euro ti ci bagni la bocca al giorno d'oggi).
Io non credo siano cifre così elevate, sinceramente. A meno che hai la pretesa di comprare un vagone di giochi, ma mica si può avere tutto dalla vita.
Pape
:asd: :asd:
Infatti era solo una tech demo. Quando ci hanno dovuto mettere dei contenuti, hanno iniziato a venderlo ^_^
Pape
Certo, ma il grosso del lavoro di cervello sta nel motore grafico, i contenuti li hanno fatto i designer e chi ha scritto la storia.
E il motore di Penumbra è proprio un gioiellino :cool:
Del resto i contenuti vengono anche dalla comunità dei modder, e spesso e volentieri sono più ricchi degli originali (vedi Priboi Story per STALKER).
Alberto Falchi
25-02-2008, 17:09
per me, per te e per qualcun'altro possono anche non essre prezzi elevati, ma se la massa non li vede come tali e ha difficoltà nell'acquistare quel prodotto, allora non credo che le aziende stiano attuando giusta strategia di vendita. Questo perchè a loro non interessa soddisfare il cliente, ma bensì spremerlo il più possibile, e non mi pare propio che questa sia una politica che possa favorire tutti
razzituoi, prova a mettere da parte la tua ideologia per un momento e ragionare sui fatti: perché 60/70 euro per un gioco console la gente li spende e 45 per un gioco PC no? Perché la gente fatica a spendere anche 20 euro per un gioco PC, ma non fa una piega a spenderne frequentemente 300 per la scheda video?
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 17:10
:asd: :asd:
Era sottinteso "legalmente" ^_^
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 17:12
Certo, ma il grosso del lavoro di cervello sta nel motore grafico, i contenuti li hanno fatto i designer e chi ha scritto la storia.
E il motore di Penumbra è proprio un gioiellino :cool:
non credo che il grosso del lavoro sia nel motore grafico, anzi. Per quanto realizzarne uno sia costoso, basta il lavoro di una persona ben motivata per realizzarlo (come dimostrano Carmack e Sweeney): di contro, per fare le texture, i fooley, le animazioni e i modelli 3D (per non parlare di dialoghi, recitazione, sceneggiatura, mappe e via dicendo) hai bisogno di un esercito di persone. Un piccolo gruppo motivato può, nel tempo libero, realizzare un concep e un engine: è creare (e testare) tutto il resto che poi costa
un boato di soldi.
Pape
riazzituoi
25-02-2008, 17:22
razzituoi, prova a mettere da parte la tua ideologia per un momento e ragionare sui fatti: perché 60/70 euro per un gioco console la gente li spende e 45 per un gioco PC no? Perché la gente fatica a spendere anche 20 euro per un gioco PC, ma non fa una piega a spenderne frequentemente 300 per la scheda video?
Pape
Ma bisogna tener conto che uno che compra la consolle ha già preventivato di acquistare dei giochi (altrimenti che se l'è presa a fare), quindi se fa un investimento lo farà una volta (o comunque poche volte), e inoltre questo sarà anche spalmato sul lungo periodo, perchè non avrà bisogno di aggiornare il propio hardware.
Nel PC oltre al gioco devi badare bene che questo poi giri col tuo hardware, altrimenti sono spese aggiuntive da affrontare, ed è ovvio che uno se deve spendere lo fa per l'hardware (cioè qualcosa di duraturo) che per il software
Pape tu confondi dei bene futili destinati a pochi
con
beni futili (ma neanche più di tanto) destinati a molti...
:asd: .... ma ancora non hai capito che il "bene destinato a pochi" da chi è deciso ? Se "montezemolo" fà la ferrari e la propone a 500.000 euro all'auto, e QUALCUNO LA COMPRA, ovvio che diventerà un "bene" per pochi. Ma dove stà scritto che la ferrari debba essere destinato ai ricchi , la tv al plasma a chi se lo può permettere, i videogiochi no, quelli devono essere destinati anche ai bambini dell'africa ?
Capisci che c'è di fondo una caxxata in quello che scrivi ?
Fai del TUO caso personale una legge che deve essere accettata da tutti. Quello che TU vuoi permetterti deve essere quello permesso da tutti.... certo abbiamo dei bei esempi in italia... se qualcuno fa di falso in bilancio la sua attività, basta andare al governo e cambiare la legge e il problema è risolto :D
Io vorrei avere un JET privato, e allora mi adopererò nelle battaglie che è un DIRITTO poter volare con il proprio aereo, etc..etc..etc....
E' questa l'assurdità di alcune battaglie, perchè sul forum di computer tutti si prodigano a battaglie su come non pagare quello che EFFETTIVAMENTE possiamo non pagare come software, ma non si muove manco un dito su cose che DOBBIAMO pagare come HW. Chissà perchè nessuno ha mai proposto di boicottare Nvidia, ATI, di non comprare le loro schede video, di rimanere cosi e vedere cosa succede... chissà perchè, e chissà perchè le cose effettivamente gratuite come l'open source siano cose di secondo piano, addirittura si confrontano giochi fatti da appassionati e con pochi mezzi a disposizini (ma gratuiti , ergo per passione) con giochi prodotti da chi lo fà per lavoro, ma venduti.
Per questo le reputo battaglie ipocrite , perchè si parla unicamente di convenienza personale, che è quella che c'è, ma la si vuole mascherare da ben altro.
:)
riazzituoi
25-02-2008, 17:45
:asd: .... ma ancora non hai capito che il "bene destinato a pochi" da chi è deciso ? Se "montezemolo" fà la ferrari e la propone a 500.000 euro all'auto, e QUALCUNO LA COMPRA, ovvio che diventerà un "bene" per pochi. Ma dove stà scritto che la ferrari debba essere destinato ai ricchi , la tv al plasma a chi se lo può permettere, i videogiochi no, quelli devono essere destinati anche ai bambini dell'africa ?
Capisci che c'è di fondo una caxxata in quello che scrivi ?
Scusa ma le caxxate le stai dicendo tu.
E' nella natura del bene che è insito a chi deve essere destinato questo, e se non lo capisci è un deficit di apprendimento tuo (forse hai il joystick difettoso :O )
Fai del TUO caso personale una legge che deve essere accettata da tutti. Quello che TU vuoi permetterti deve essere quello permesso da tutti.... certo abbiamo dei bei esempi in italia... se qualcuno fa di falso in bilancio la sua attività, basta andare al governo e cambiare la legge e il problema è risolto :D
Io vorrei avere un JET privato, e allora mi adopererò nelle battaglie che è un DIRITTO poter volare con il proprio aereo, etc..etc..etc....
Io non ho nessun caso personale da far valere.
Forse ti è sfuggito che esprimo solo delle opinioni su quello che ritengo essere giusto
E' questa l'assurdità di alcune battaglie, perchè sul forum di computer tutti si prodigano a battaglie su come non pagare quello che EFFETTIVAMENTE possiamo non pagare come software, ma non si muove manco un dito su cose che DOBBIAMO pagare come HW. Chissà perchè nessuno ha mai proposto di boicottare Nvidia, ATI, di non comprare le loro schede video, di rimanere cosi e vedere cosa succede... chissà perchè, e chissà perchè le cose effettivamente gratuite come l'open source siano cose di secondo piano, addirittura si confrontano giochi fatti da appassionati e con pochi mezzi a disposizini (ma gratuiti , ergo per passione) con giochi prodotti da chi lo fà per lavoro, ma venduti.
L'hardware è una questione a parte, ma anche qui ci sarebbero da fare delle belle propagande di boicottaggio.
L'opensource è una grande cosa, e io utilizzo molti programmi open, ma un gioco opensource anche se fatto da apassionati e con pochi mezzi deve comunque confrontarsi con alternative closed (così come accade per gli OS)
Per questo le reputo battaglie ipocrite , perchè si parla unicamente di convenienza personale, che è quella che c'è, ma la si vuole mascherare da ben altro.
:)
Queste non sono battaglie, ma è far uscire la merda alla luce del sole, e finchè ci sarà gente menefreghista e qualunquista come te, che ha il coraggio di spaccciare le cose giuste come "convenienza personale" non c'è da meravigliarsi se qualcuno tenterà sempre di bypassare il sistema per ottenere quello che li spetterebbe.
quoto riazzituoi..
noi alziamo la voce e protestiamo per cambiare le cose... se tutti protesterebbero come noi, certe storture non ci sarebbero...
altro che rifugiarsi nelle console...
poi per quanto riguarda bypassare il sistema.. ehmmmm... :sofico: era solo una battuta....
riazzituoi fai da bravo che sono le 19.00 fra poco c'è la ronda:fiufiu:
Scusa ma le caxxate le stai dicendo tu.
E' nella natura del bene che è insito a chi deve essere destinato questo, e se non lo capisci è un deficit di apprendimento tuo (forse hai il joystick difettoso :O )
Ehehe come al solito l'unica cosa capace di fare è offendere... come sei limitato :)
Forse ti è sfuggito che esprimo solo delle opinioni su quello che ritengo essere giusto
No, quello che ti fa comodo ;)
L'opensource è una grande cosa, e io utilizzo molti programmi open, ma un gioco opensource anche se fatto da apassionati e con pochi mezzi deve comunque confrontarsi con alternative closed (così come accade per gli OS)
Una cosa è gratis di natura, l'altra la paghi. Differenze ci dovranno essere no ?
Queste non sono battaglie, ma è far uscire la merda alla luce del sole, e finchè ci sarà gente menefreghista e qualunquista come te, che ha il coraggio di spaccciare le cose giuste come "convenienza personale" non c'è da meravigliarsi se qualcuno tenterà sempre di bypassare il sistema per ottenere quello che li spetterebbe.
Oh il salvatore che ci illumina. Io vedo solo un tentativo di mascherare : "Fatemi scaricare gratis e non rompetemi le balle" :)
quoto riazzituoi..
noi alziamo la voce e protestiamo per cambiare le cose... se tutti protesterebbero come noi, certe storture non ci sarebbero...
altro che rifugiarsi nelle console...
poi per quanto riguarda bypassare il sistema.. ehmmmm... :sofico: era solo una battuta....
Rifugiarsi nelle console ? :asd: ... no dai... :asd:
dani&l non vale tu hai pc xbox ps2 e ds.... fai la sponda.....
non credo che il grosso del lavoro sia nel motore grafico, anzi. Per quanto realizzarne uno sia costoso, basta il lavoro di una persona ben motivata per realizzarlo (come dimostrano Carmack e Sweeney): di contro, per fare le texture, i fooley, le animazioni e i modelli 3D (per non parlare di dialoghi, recitazione, sceneggiatura, mappe e via dicendo) hai bisogno di un esercito di persone. Un piccolo gruppo motivato può, nel tempo libero, realizzare un concep e un engine: è creare (e testare) tutto il resto che poi costa
un boato di soldi.
Pape
Io credo invece che il grosso del lavoro (ho specificato di cervello se torni sopra un attimo a leggere :p) rimanga ancora nel motore grafico (ovviamente comprendevo indirettamente anche la parte fisica/sonora/netcode) per il semplice motivo che deve essere sviluppato pensando a moltissime variabili (tra cui principalmente occupazione di RAM, processore, scheda video in un'ottica di fruizione popolare, ma ce ne sono moltissime altre) che differiscono da sistema a sistema: la scalabilità non è assolutamente facile da raggiungere, anche perchè prima bisogna fare indagini statistiche sul proprio target di utenti (vedi Valve che sapeva bene che la maggior parte di quelli che avrebbero comprato HL2 aveva ancora una TNT2 o una delle prime GeForce).
I tempi "mitici" di Carmark e Sweeny sono ormai lontani se si vuole rilasciare un prodotto che sia da subito tecnicamente affidabile (guarda caso Penumbra Overture non girava correttamente su schede ATI, causa problemi tra il codice degli shader e i Catalyst e a quanto ho letto qui sul forum lo stesso è capitato con Black Plague); se poi si vuole realizzare qualcosa che sia usabile da altri - oltre gli sviluppatori originari - la scelta migliore è implementare un framework contenente tanti middleware, come testimonia UE3 (che è appunto un concentrato di middleware confluiti in un unico progetto): ti assicuro che da programmatore i middleware sono una rogna non da poco da gestire proprio perchè essendo nel mezzo hanno spesso e volentieri tali caratteristiche di genericità nella loro architettura che spesso fanno sentire inizialmente spaesati anche i più esperti (CORBA e ho detto tutto :asd: :D)
Pensa poi a quanto hanno guadagnato ID o Epic con la vendita delle licenze per i loro vecchi engine dal 1999 al 2005 e quanto poi i risultati di queste licenze abbiano avuto successo e diffusione per una parte non indifferente proprio grazie all'engine!
Ricorderai sicuramente RTCW o CoD e a quanti hanno fatto questo ragionamento: "E' fatto col motore di Q3, allora è garantito che mi giri" !
Del resto l'engine grafico è la prima cosa che si guarda di un titolo annunciato per stimare alla buona sia la resa grafica sia le performance che avrà e si è molto ben propensi a comprare un prodotto basato su un engine solido perchè si sa già che problemi tecnici grossi dovuti ad "immaturità" non ce ne saranno.....ergo è meglio spendere un bel po' di risorse umane per la realizzazione e la "manutenzione" di questa parte ancora così importante del prodotto ludico :p
Per quanto riguarda la "difficile" reperibilità delle risorse costituenti i "contenuti" sicuramente per la parte sonora le cose sono complesse (soprattutto per i dialoghi servono doppiatori, e possibilmente non 4 gatti in croce come fu per Morrowind :asd:.....anche se devo dire che la riproposizione della stessa voce la rende familiare alla lunga e ci si affeziona), ma per il resto le cose vanno infinitamente meglio di una volta: le texture ormai sono una risorsa reperibilissima in rete (pensa al lavoro fatto da Hourences come mapper amatoriale negli anni scorsi per UT e UT2003/4, quel tizio ha rilascio pacchi di centinaia di texture di ogni tipo che tutti possono usare), modelli 3D anche (fioccano siti di CAD e CG, dove le mesh non mancano mai, al massimo manca la voglia di texturizzarle come si deve) e le principali animazioni sono offerte solitamente via script dallo stesso engine.
Mapper/Designer poi fanno in fretta a nascere e impratichirsi se c'è un buon editor (un garage con UT2004 l'ho fatto pure io, figuriamoci :D) e per quanto riguarda le sceneggiature il problema grosso è scartare l'eccesso di quelle proposte ma poco valide (se dai un'occhiata al forum di GSC tutti hanno in mente il "loro" STALKER nei minimi dettagli quasi :D)
IMHO Black Mesa Source dimostrerà che i soldi non sono poi così necessari per realizzare un bel lavoro :cool:
riazzituoi
25-02-2008, 18:19
no dani&l, nessuna offesa, diamo pane al pane e vino al vino, questa è la realtà.
Tu ragioni come un bambinone cresciuto, forse dovrai ancora maturare :boh:
fatto sta che i limiti li ha chi ragiona come te.
Non esiste solo il tuo orticello da curare, ma forse non puoi capire che ci sono cose più importanti dei propi interessi personali...
:)
P.S.: avevo aperto un thread tempo fa con la notizia che già allora si lavorava all'UE4....vediamo quando tempo è passato :D
Eccolo: http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=996075
Data thread: 18-08-2005
+
"WE'VE BEEN WORKING ON UNREAL ENGINE 4 FOR TWO YEARS"
....sono quasi 5 anni ergo che è in sviluppo, alla faccia del poco lavoro :D
Alberto Falchi
25-02-2008, 19:12
IMHO Black Mesa Source dimostrerà che i soldi non sono poi così necessari per realizzare un bel lavoro :cool:
Lo spero. Non che ci volesse una dimostrazione: Portal è un capolavoro ed è fatto con pochissimi mezzi (escludendo il fatto che Valve gli ha permesso di usare l'engine aggratis, altrimenti altro che pochi soldi ^_^). Ma rimango dell'opinione che - purtroppo - per fare grossi numeri costantemente, bisogna sviluppare soprattutto gioconi con grafica e sonoro da urlo. Non saprei dirti niente sulle vendite di Portal, ma dubito che se fosse stato incluso nell'Orange Box avrebbe avuto tutta quella visibiiltà, indipendentemente dalla sua altissima qualità. Vediamo come andrà Audiosurf :-)
Pape
Alberto Falchi
25-02-2008, 19:18
no dani&l, nessuna offesa, diamo pane al pane e vino al vino, questa è la realtà.
Tu ragioni come un bambinone cresciuto, forse dovrai ancora maturare :boh:
fatto sta che i limiti li ha chi ragiona come te.
Non esiste solo il tuo orticello da curare, ma forse non puoi capire che ci sono cose più importanti dei propi interessi personali...
:)
Pensa: io questo identico messaggio lo rigirerei a te ^_^.
Razzituoi, senza offesa, ma devi capire che non sei tu che fai le leggi, né sei tu che stabilisci i prezzi. C'è un mercato, che li stabilisce, e il mercato ha stabilito che il PC è la piattaforma dei furbi, di quelli che non pagano. E di conseguenza, gli investimenti si spostano sempre più su console. Puoi vederla come diavolo vuoi, ma devi fare i conti con la realtà, e la realtà è quella che dice che condividere le opere protette è un concetto idiota e fallimentare, se l'autore non è d'accordo.
Puoi sbraitare quanto vuoi, ma nessun artista lavorerà mai senza avere la certezza di essere pagato (e tanto) per ogni copia venduta. E se sul PC questi presupposti mancano amen: ci sono le console e i cellulari che sono un mercato decisamente più redditizio e sicuro. L'unico rammarico, per la gente onesta che ama il PC, è che la loro macchina da gioco preferita viene ogni giorno lentamente interrata da qualche furbetto del quartierino che - alla stregua di certi politicanti da due soldi - pretende che le leggi siano fatte a sua misura. E in entrambi i casi, la colpa è della gente: in politica per chi ha votato certi individui, in ambito PC per chi agisce come certi loschi politici italiani quando si tratta di comprare i giochi.
Sinceramente, a me interessa poco alla fine: i generi da PC che preferisco sono le simulazioni di guida, che fortunatamente richiedono i codici online e sono un mercato particolarmente ristretto, fatto di gente che non si fa problemi a cacciare il denaro necessario (tra l'altro, non certo più di quanto costa un qualsiasi blockbuster)^_^
Pape
Io credo invece che il grosso del lavoro (ho specificato di cervello se torni sopra un attimo a leggere :p) rimanga ancora nel motore grafico (ovviamente comprendevo indirettamente anche la parte fisica/sonora/netcode) per il semplice motivo che deve essere sviluppato pensando a moltissime variabili (tra cui principalmente occupazione di RAM, processore, scheda video in un'ottica di fruizione popolare, ma ce ne sono moltissime altre) che differiscono da sistema a sistema: la scalabilità non è assolutamente facile da raggiungere, anche perchè prima bisogna fare indagini statistiche sul proprio target di utenti (vedi Valve che sapeva bene che la maggior parte di quelli che avrebbero comprato HL2 aveva ancora una TNT2 o una delle prime GeForce).
I tempi "mitici" di Carmark e Sweeny sono ormai lontani se si vuole rilasciare un prodotto che sia da subito tecnicamente affidabile (guarda caso Penumbra Overture non girava correttamente su schede ATI, causa problemi tra il codice degli shader e i Catalyst e a quanto ho letto qui sul forum lo stesso è capitato con Black Plague); se poi si vuole realizzare qualcosa che sia usabile da altri - oltre gli sviluppatori originari - la scelta migliore è implementare un framework contenente tanti middleware, come testimonia UE3 (che è appunto un concentrato di middleware confluiti in un unico progetto): ti assicuro che da programmatore i middleware sono una rogna non da poco da gestire proprio perchè essendo nel mezzo hanno spesso e volentieri tali caratteristiche di genericità nella loro architettura che spesso fanno sentire inizialmente spaesati anche i più esperti (CORBA e ho detto tutto :asd: :D)
Pensa poi a quanto hanno guadagnato ID o Epic con la vendita delle licenze per i loro vecchi engine dal 1999 al 2005 e quanto poi i risultati di queste licenze abbiano avuto successo e diffusione per una parte non indifferente proprio grazie all'engine!
Ricorderai sicuramente RTCW o CoD e a quanti hanno fatto questo ragionamento: "E' fatto col motore di Q3, allora è garantito che mi giri" !
Del resto l'engine grafico è la prima cosa che si guarda di un titolo annunciato per stimare alla buona sia la resa grafica sia le performance che avrà e si è molto ben propensi a comprare un prodotto basato su un engine solido perchè si sa già che problemi tecnici grossi dovuti ad "immaturità" non ce ne saranno.....ergo è meglio spendere un bel po' di risorse umane per la realizzazione e la "manutenzione" di questa parte ancora così importante del prodotto ludico :p
Per quanto riguarda la "difficile" reperibilità delle risorse costituenti i "contenuti" sicuramente per la parte sonora le cose sono complesse (soprattutto per i dialoghi servono doppiatori, e possibilmente non 4 gatti in croce come fu per Morrowind :asd:.....anche se devo dire che la riproposizione della stessa voce la rende familiare alla lunga e ci si affeziona), ma per il resto le cose vanno infinitamente meglio di una volta: le texture ormai sono una risorsa reperibilissima in rete (pensa al lavoro fatto da Hourences come mapper amatoriale negli anni scorsi per UT e UT2003/4, quel tizio ha rilascio pacchi di centinaia di texture di ogni tipo che tutti possono usare), modelli 3D anche (fioccano siti di CAD e CG, dove le mesh non mancano mai, al massimo manca la voglia di texturizzarle come si deve) e le principali animazioni sono offerte solitamente via script dallo stesso engine.
Mapper/Designer poi fanno in fretta a nascere e impratichirsi se c'è un buon editor (un garage con UT2004 l'ho fatto pure io, figuriamoci :D) e per quanto riguarda le sceneggiature il problema grosso è scartare l'eccesso di quelle proposte ma poco valide (se dai un'occhiata al forum di GSC tutti hanno in mente il "loro" STALKER nei minimi dettagli quasi :D)
IMHO Black Mesa Source dimostrerà che i soldi non sono poi così necessari per realizzare un bel lavoro :cool:
:eek: :eek: :eek:
complimenti per la cultura nel settore.....
riazzituoi
25-02-2008, 20:04
Pensa: io questo identico messaggio lo rigirerei a te ^_^.
Razzituoi, senza offesa, ma devi capire che non sei tu che fai le leggi, né sei tu che stabilisci i prezzi. C'è un mercato, che li stabilisce, e il mercato ha stabilito che il PC è la piattaforma dei furbi, di quelli che non pagano. E di conseguenza, gli investimenti si spostano sempre più su console. Puoi vederla come diavolo vuoi, ma devi fare i conti con la realtà, e la realtà è quella che dice che condividere le opere protette è un concetto idiota e fallimentare, se l'autore non è d'accordo.
Sbagliato.
perchè la condivisione e la diffusione del prodotto è un'arma che può essere molto utile alle stesse aziende.
Puoi sbraitare quanto vuoi, ma nessun artista lavorerà mai senza avere la certezza di essere pagato (e tanto) per ogni copia venduta. E se sul PC questi presupposti mancano amen: ci sono le console e i cellulari che sono un mercato decisamente più redditizio e sicuro. L'unico rammarico, per la gente onesta che ama il PC, è che la loro macchina da gioco preferita viene ogni giorno lentamente interrata da qualche furbetto del quartierino che - alla stregua di certi politicanti da due soldi - pretende che le leggi siano fatte a sua misura. E in entrambi i casi, la colpa è della gente: in politica per chi ha votato certi individui, in ambito PC per chi agisce come certi loschi politici italiani quando si tratta di comprare i giochi.
Quello che sbraita sei tu, io insieme ad altri discutiamo pacatamente.
Tu non hai ben in mente il concetto di artista e lo confondi con quello di affarista: sono 2 cose diverse.
Le aziende se vogliono vendere tanto devono rivedere le loro politiche che si sono dimostrate fallimentari sul lungo periodo.
Ripeto, le soluzioni ci sono, solo che ancora non fa comodo applicarle perchè è meglio ingaggiare una guerra contro il p2p piuttosto che ammettere i propi errori.
Poi la storia della fine del gioco del PC ormai la si sente da anni, praticamnte da sempre, ma in realtà nessuno abbandonerà mai questa piattaforma.
Che poi passino anche alle consolle questo è logico, perchè li cè da spremere parecchio. Ma in futuro anche li le cose potrebbero cambiare...
Poi ti voglio vedere giocare col cellulare :asd:
Sinceramente, a me interessa poco alla fine: i generi da PC che preferisco sono le simulazioni di guida, che fortunatamente richiedono i codici online e sono un mercato particolarmente ristretto, fatto di gente che non si fa problemi a cacciare il denaro necessario ^_^
Pape
se lo dici tu :asd:
:eek: :eek: :eek:
complimenti per la cultura nel settore.....
Rivolgersi a Fek (membro di questo forum) per tastare con mano come stanno le cose (non tastate Fek :D)
Poi ti voglio vedere giocare col cellulare :asd:
:
chi lo sà.. magari usando il mouse e la tastiera..... :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd:
no dani&l, nessuna offesa, diamo pane al pane e vino al vino, questa è la realtà.
Tu ragioni come un bambinone cresciuto, forse dovrai ancora maturare :boh:
fatto sta che i limiti li ha chi ragiona come te.
Non esiste solo il tuo orticello da curare, ma forse non puoi capire che ci sono cose più importanti dei propi interessi personali...
:)
Eheheh continuia a darmi dell'idiota, non è un problema. Fatto stà che a conti fatti proponi l'impossibile. Ti posso dar ragione che la SIA sia una tassa esagerata. Ti posso dar ragione che la legge Urbani sia una vaccata, nonostante questa caccia alle streghe si sia rivelata tale visto che da quando è in vigore non ho visto ancora nessuno strapparsi i capelli o finito in galera per materiale scaricato a casa.
Ma tu continui a proporre idee bizzarre, tu vorresti libertà totale di condivisione, tu VUOI SOLO che la legge ti dica : "OK siete tutti liberi di scaricare prodotti fatti per avere lucro (quindi venduti) liberamente".. pretendendo che tutto funzioni come ora , tanto ci saranno i soliti cretini che pagano.
Perchè non facciamo invece che togliamo tutte le tasse, e lasciamo solo pagarle a sensazione ? Ognuno dovrebbe pagare quello che vuole... oppure perchè lo stato non ci mantiene ? Io non vorrei manco lavorare... e cosi via. QUeste sono alla fine le tue proposte.
Poi ripeto, insulta pure, alla fine solo quello sai fare :)
PS: Tra l'altro non girare sempre le battute, che qua chi vuole curare il suo "orticello" sei tu... io non ho nessun interesse a riguardo, ma mi girano le balle vedere sempre uscite di gente come te , che non sono solo altro che MASCHERE ipocrite sul reale obbiettivo che hai: altro che causa buona, causa giusta , e menatazze varie.... tu vuoi solo rimanere tranquillo con il tuo materiale pirata e scaricare senza timore di ripercussioni legali. Scarica, nessuno ti dice niente, sai a cosa vai incontro, ma non venire a proporre idee bizzarre, invece cerca di capire che comunque in qualche modo un mercato del genere deve essere sostenuto economicamente. Ti scandalizzi che ci siano di mezzo venditore, distributore, etc.. sui prodotti venduti, ma solo di software ? O audio ? Ovvero quello che interessa a te e alla tua cameretta ? No perchè magari, un domani, ti rendi conto che tutto viaggia cosi, o credi che al supermecato le cose da mangiare siano portate direttamente dai contadini che le poggiano li in conto vendita ? O che il motorino che hai tuo papà l'abbia preso dal tizio che l'ha montato e forgiato i pezzi singolarmente ? ..... ma si... vivi nel mondo dei balocchi.. i tuoi unici pensieri sono : fatemi scaricare.
"Pillola azzurra: fine della storia. Domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più."
:D
dani&l non vale tu hai pc xbox ps2 e ds.... fai la sponda.....
perchè ? uno deve scegliere per forza una bandiera ? Un pò limitativo, non credi :D
Io con pc , ps2, x360 e ds ho un bel panorama videoludico e possibilità, mi manca la ps3 ma quella la comprerò molto più avanti... :cool:
riazzituoi
26-02-2008, 09:45
Ciao dani&l, non capisco dove ti abbiaoffeso o dato dell'idiota, forse hai la coda di paglia e ti senti tale :boh:
quello che volevo farti notare, ma che evidentemente non puoi capire, è che ragioni come il classico italiano medio strafottente, cioè pur riconoscendo la presenza di problemi non gliene frega niente finchè questi non toccheranno pure a lui (allora si che cominceraà a darsi una mossa).
Io non propongo nessuna idea bizzarra perchè non ho l'autorità e il potere di proporre niente, ma porto alla luce del sole quelli che sono i fatti reali (non è complicato da capire se ti impegni). Come ho già detto se le aziende si lamentano delle scarse vendite e imputano ciò al p2p (tutto da dimostrare) allora vuol dire che in torto sono loro, perchè avrebbero dovuto utilizzare strategie differenti. Invece si sono impuntate i una guerra simile ad una caccia alla strega senza senso, e non hanno la minima volontà di correggere i loro sbagli. E lo sai perchè questo: perchè ci sono polli, che ragionano come te, da spremere. E finchè ci saranno sufficienti pennuti, i produttori di vasellina non rischiernno mai il fallimento.
Se veramente ci fosse la volontà da parte delle majors di sistemare la situazione allora si vedrebbero strategie di mercato concorrenziali al p2p, ma questo presuppone la fine delle speculazioni.
Finchè la gente non aprirà la propia testa, ma la userà solo come contenitore per l'acqua fresca, allora ci saranno sempre questi furbi affaristi che ce lo metteranno in quel posto, e capisco anche che per alcuni può risultare piacevole, ma non siamo tutti qualunquisti e menefreghisti.
Se una cosa è sbagliata, è sbagliata a prescindere e non ci si limita a dire "si forse è sbagliata ma io che ci posso fare, a me che me ne frega" perchè è questo atteggiamento passivo e da parassita il vero male della nostra società (e di tutti i problemi in generale).
Finchè potrai permetterti di esaudire i tuoi vizi e i tuoi capricci senza problemi sarò contento per te, ma poi quando la favoletta finirà, capirai che sei stato solo chiachiere e distintivo...
Ciao
:)
Guarda che so leggere, e capisco benissimo le battutine camuffate a cui alludi, e non fare il candido con "non capisco dove ti offendo". :)
Polli, vaseline , e cosine varie te le lascio volentieri. Stai dando del pirla a chi compra, semplice e chiaro, perchè se tutti non comprassero, allora saremmo tutti giustificati. Alludi a questo ? CHe cosa significa quello che hai scritto ? Niente.... è solo scaricare il barile ad altri.
"E' colpa loro se non vendono !!"
"Pirla chi compra"
E quale sarebbe la tua soluzione ? Cosa dovremmo capire , noi teste piene di acqua fresca ? Niente, non hai soluzione. Da quello che dici NON si dovrebbe comprare niente... e... condividere tutto ? Cosi cosa risolvi ? il TUO problema! Ovvero tu non riesci a soddisfare i tuoi capricci e altri si ? Azzo io sapevo si chiamava invidia.
Se imparassi a leggere, avresti capito che sull'argomento come la penso, e anche come bisognerebbe comportarsi. Non ho nessuna coda di paglia, io non mi nascondo dietro a niente. Ma parlare con un muro non ha senso :)
Io ai suoi tempi la lotta sul prezzo la feci, sponsorizzando all'inverosimile chi , come cdiverte, proponeva prezzi più bassi della concorrenza.... ma aimhè... a quanto pare se c'è il gratis, quello vince sempre ... almeno non avere la faccia di tolla da dare del pirla a chi ti permette di scaricare gratis qualcosa, io non lo faccio e non lo farei mai... quando scarico prodotti non acquistati sò di essere nel torto, non cerco giustificazioni e non moralizzo nessuno... ma quando leggo queste pagliacciate :rolleyes:
riazzituoi
26-02-2008, 10:26
Ma parlare con un muro non ha senso :)
:mano:
:D dani&l però non ti incazzare dai... lo sappiamo tutti che riazzituoi può sembrare colorito qualche volta, ma non per questo vuole offenderti.
vedi come GMCpape lo sopporta???:D :D
Alberto Falchi
26-02-2008, 12:27
:D dani&l però non ti incazzare dai... lo sappiamo tutti che riazzituoi può sembrare colorito qualche volta, ma non per questo vuole offenderti.
vedi come GMCpape lo sopporta???:D :D
Ignorandolo quando esagera? ^____^
Pape
riazzituoi
26-02-2008, 12:51
Precisazione:
le mie affermazioni, che a qualcuno possono sembrare pesanti ma che rispecchiano la realtà, non sono rivolte a dani&l e a nessun'altra persona fisica, ma bensì a un modo di ragionare tipico della società egoista di oggi.
Non mi permetterei mai, anche perchè non è da me, offendere una persona, ma pensavo che questo fosse chiaro...
vorrà dire che la prossima volta mi spiegherò meglio facendo dei disegnini
:)
Gabro_82
26-02-2008, 12:55
Ignorandolo quando esagera? ^____^
Pape
:asd:
Precisazione:
le mie affermazioni, che a qualcuno possono sembrare pesanti ma che rispecchiano la realtà, non sono rivolte a dani&l e a nessun'altra persona fisica, ma bensì a un modo di ragionare tipico della società egoista di oggi.
Non mi permetterei mai, anche perchè non è da me, offendere una persona, ma pensavo che questo fosse chiaro...
vorrà dire che la prossima volta mi spiegherò meglio facendo dei disegnini
:)
:rotfl:
Alberto Falchi
26-02-2008, 12:56
Razzituoi, ma un bagnettino di umiltà non credi che ti farebbe bene?
Che le tue affermazioni rispecchino la realtà, permettini di dirtelo, è una tua personalissima fissa. Nessun operatore del settore, come nessun economista, avvocato o cmq qualsiasi persona dotata di raziocinio sostiene le tue idee. Fatta esclusione per i ragazzetti che non vogliono aprire il portafogli quando giocano.
Perché non parti dal presupposto che puoi sbagliare e che - come un po' tutti ti stanno facendo notare - in questo caso sbagli? Capisco che è facile dire che tutti sono degli idioti che non capiscono nulla, fatta esclusione per te, ma se tutto il mondo la vede diversamente, forse c'è qualcosa che non va nel tuo ragionamento. O sbaglio?
Pape
riazzituoi
26-02-2008, 13:11
Razzituoi, ma un bagnettino di umiltà non credi che ti farebbe bene?
Che le tue affermazioni rispecchino la realtà, permettini di dirtelo, è una tua personalissima fissa. Nessun operatore del settore, come nessun economista, avvocato o cmq qualsiasi persona dotata di raziocinio sostiene le tue idee. Fatta esclusione per i ragazzetti che non vogliono aprire il portafogli quando giocano.
Perché non parti dal presupposto che puoi sbagliare e che - come un po' tutti ti stanno facendo notare - in questo caso sbagli? Capisco che è facile dire che tutti sono degli idioti che non capiscono nulla, fatta esclusione per te, ma se tutto il mondo la vede diversamente, forse c'è qualcosa che non va nel tuo ragionamento. O sbaglio?
Pape
Caro Pape,
come giornalista dovresti sapere che le idee che sostengo sono portate avanti anche da numerose persone che non hanno nulla a che fare con ragazzetti, ma si tratta di studiosi, politici, scienziati ecc.
Io non ho dato dell'idiota a nessuno, sostengo solo che quando ci sono interessi personali in ballo si riesce a far passare questi come il Giusto.
Ed è qui che entra in gioco la miopia della gente, o meglio di quelli che vogliono far finta di non vedere, un pò come fanno gli struzzi (per evitare di essere frainteso, mi riferisco al pennuto, quindi nessuna offesa o doppio senso :) )
Quindi visto che sei competente in materia non ti è mai saltato in mente che le aziende abbiano tirato troppo la corda e adesso stiano pagando i loro sbagli?
Alberto Falchi
26-02-2008, 13:36
Caro Pape,
come giornalista dovresti sapere che le idee che sostengo sono portate avanti anche da numerose persone che non hanno nulla a che fare con ragazzetti, ma si tratta di studiosi, politici, scienziati ecc.
Razzituoi, citamene qualcuno di questi che - come te - vuole ABOLIRE IL DIRITTO D'autore, o quantomeno propangandare la libera condivisione di materiale sotto copyright. Indicami un solo politico o studioso RICONOSCIUTO (ergo: gli idioti del Partito Pirata o simili lasciali stare dove sono, che sono dei signori nessuno in questo mondo).
Io non ho dato dell'idiota a nessuno, sostengo solo che quando ci sono interessi personali in ballo si riesce a far passare questi come il Giusto.
non si tratta di interessi squisitamente personali, ma degli interessi dell'intera società ed economia mondiale. Gli interessi personali sono al massimo i tuoi, che vuoi giocare ascrocco ^_^.
Quindi visto che sei competente in materia non ti è mai saltato in mente che le aziende abbiano tirato troppo la corda e adesso stiano pagando i loro sbagli?
Ma guarda, sul fatto che di errori ne siano stati fatti e si continuino a farne, siamo d'accordo. Mica nego che l'approccio al mercato andrebbe ripensato, anzi, l'ho detto più volte che le aziende dovrebbero darsi una mossa. Ma capirai che modificare approccio non vuol dire permettere a tutti di copiare il proprio lavoro.
Pape
riazzituoi
26-02-2008, 15:02
Razzituoi, citamene qualcuno di questi che - come te - vuole ABOLIRE IL DIRITTO D'autore, o quantomeno propangandare la libera condivisione di materiale sotto copyright. Indicami un solo politico o studioso RICONOSCIUTO (ergo: gli idioti del Partito Pirata o simili lasciali stare dove sono, che sono dei signori nessuno in questo mondo).
lo sai anche tu che,
dagli ambienti accademici, ai centri di ricerca, a certe correnti politiche, ci sono solo critiche alla propietà intellettuale.
Quelli del Partito Pirata non fanno che evidenziare la situazione inerente al copyright, e per questo sono da apprezzare per ciò che fanno :O
non si tratta di interessi squisitamente personali, ma degli interessi dell'intera società ed economia mondiale. Gli interessi personali sono al massimo i tuoi, che vuoi giocare ascrocco ^_^
dai Pape, non raccontiamoci le barzellette. ma davvero pensi che le majors stiano facendo tutto ciò per gli interessi dell'intera umanità. Ma ti rendi conto delle st...za.e che ti saltano per la testa.
I loro sporchi affari, fatti sulle spalle dei consumatori, non fanno altro che ingrassare i soliti affaristi e creare un divario nella società tra chi può e chi non può. Tutto questo scatena dei meccanismi che determinano una vera e propia selezione innaturale, tra chi può raggiungere un certo grado di benessere, di cultura e di quello che cavolo li pare, e chi è condannato a non poter raggiungere tutto ciò. In pratica con dei meccanismi pseudonazisti vengono selezionate le persone in base al loro status, questo naturalmente grazie all'ottima strategia speculativa messa in atto.
Ma l'inghippo è nato col p2p che ha permesso di riequilibrare, o almeno tentar di far ciò, il divario permettendo a tutti di poter raggiungere quei contenuti multimediali e quel sapere in tutte le sue forme (libri, musica, film e anche giochi) che sarebbero stati impossibili da ottenere.
Quindi non si tratta di scrocco ma di far si che capiscano che stanno sbagliando e che non si può impedire un diritto naturale, come il diritto al sapere
Ma guarda, sul fatto che di errori ne siano stati fatti e si continuino a farne, siamo d'accordo. Mica nego che l'approccio al mercato andrebbe ripensato, anzi, l'ho detto più volte che le aziende dovrebbero darsi una mossa. Ma capirai che modificare approccio non vuol dire permettere a tutti di copiare il proprio lavoro.
Pape
In quest'ottica allora il p2p potrebbe essere visto come un mezzo per spronare le aziende a cambiare rotta. Se davvero vogliono salvaguardare il prodotto (e la sua qualità) e quindi fare l'interesse del consumatore allora devono diventare concorrenziali rispetto al p2p, cioè offrire di più.
Alberto Falchi
26-02-2008, 15:10
lo sai anche tu che,
dagli ambienti accademici, ai centri di ricerca, a certe correnti politiche, ci sono solo critiche alla propietà intellettuale.
no razzituoi, so benissimo che nessuna persona competente in materia ha mai appoggiato queste follie. Ma magari mi sbaglio: citami i nomi, cita le fonti, e poi vediamo chi sono questi accademici, politici e via dicendo.
Quelli del Partito Pirata non fanno che evidenziare la situazione inerente al copyright, e per questo sono da apprezzare per ciò che fanno :O
Quelli del partito pirata sono un gruppo di idioti, non rappresentati da nessuno e che non lavorano certo nel settore. Non contano un cazzo, per dirla semplice, essendo dei signori nessuno.
dai Pape, non raccontiamoci le barzellette. ma davvero pensi che le majors stiano facendo tutto ciò per gli interessi dell'intera umanità. Ma ti rendi conto delle st...za.e che ti saltano per la testa.
Razzituoi, ma capisci quello che scrivo? ho detto che se non ci fosse il diritto d'autore e se tutto fosse liberametne condivisibile, l'economia crollerebbe.
I loro sporchi affari, fati sulle spalle dei consumatori, non fanno altro che ingrassare i soliti affaristi e creare un divario nella società tra chi può e chi non può. Tutto questo scatena dei meccanismi che determinano una vera e propia selezione innaturale, tra chi può raggiungere un certo grado di benessere, di cultura e di quello che cavolo li pare, e chi è condannato a non poter raggiungere tutto ciò. In pratica con dei meccanismi pseudonazisti vengono selezionate le persone in base al loro status, questo naturalmente grazie all'ottima strategia speculativa messa in atto.
Ma l'inghippo è nato col p2p che ha permesso di riequilibrare, o almeno tentar di far ciò, il divario permettendo a tutti di poter raggiongere quei contenuti multimediali e quel sapere in tutte le sue forme (libri, musica, film e anche giochi) che sarebbero stati impossibili da ottenere.
Quindi non si tratta di scrocco ma di far si che capiscano che stanno sbagliando e che non si può impedire un diritto naturale, come il diritto al sapere
Ma che diavolo stai dicendo? Ti riempi la bocca di sciocchezze, senza nemmeno renderti conto che grazie ai diritti d'autore, ci sono milioni di persone al mondo con un lavoro. secondo te i soldi li fanno solo le major, ma alle dipendenze delle major, ci sono milioni di onestissime persone che campano.
In quest'ottica allora il p2p potrebbe essere visto come un mezzo per spronare le aziende a cambiare rotta. Se davvero vogliono salvaguardare il prodotto (e la sua qualità) e quindi fare l'interesse del consumatore allora devono diventare concorrenziali rispetto al p2p, cioè offrire di più.
Ah, come dire... fotto le macchine per spingere i produttori a fare antifurti più efficienti. Un ragionamento a prova di bomba, non c'è che dire. Razzituoi, pensa una cosa: lo stato italiano ha posto un limite ai prezzi dei libri scolastici, che non devono superare una certa cifra nei 5 anni. Ti sembra più intelligente questo approccio o li ritieni degli idioti? Se il videogioco se lo devono passare tutti, cosa dire allora della cultura vera, quella dei testi scolastici?
Pape
non si tratta di interessi squisitamente personali, ma degli interessi dell'intera società ed economia mondiale. Gli interessi personali sono al massimo i tuoi, che vuoi giocare ascrocco ^_^.
Pape
Si dice a scrocco.... e poi casomai quello di riazzituoi è "e-scrocco" :asd:
Alberto Falchi
26-02-2008, 15:13
Si dice a scrocco.... e poi casomai quello di riazzituoi è "e-scrocco" :asd:
Il pollicione deve aver mancato la barra spaziatrice mentre digitavo ^_^
Pape
dai Pape, non raccontiamoci le barzellette. ma davvero pensi che le majors stiano facendo tutto ciò per gli interessi dell'intera umanità. Ma ti rendi conto delle st...za.e che ti saltano per la testa.
:help: ma da quando le major sono diventate delle caritas ? Ma hai una visione sfasata o sbaglio ? Stà frase è da firma :asd:
I loro sporchi affari, fatti sulle spalle dei consumatori, non fanno altro che ingrassare i soliti affaristi e creare un divario nella società tra chi può e chi non può. Tutto questo scatena dei meccanismi che determinano una vera e propia selezione innaturale, tra chi può raggiungere un certo grado di benessere, di cultura e di quello che cavolo li pare, e chi è condannato a non poter raggiungere tutto ciò. In pratica con dei meccanismi pseudonazisti vengono selezionate le persone in base al loro status, questo naturalmente grazie all'ottima strategia speculativa messa in atto.
Ma l'inghippo è nato col p2p che ha permesso di riequilibrare, o almeno tentar di far ciò, il divario permettendo a tutti di poter raggiungere quei contenuti multimediali e quel sapere in tutte le sue forme (libri, musica, film e anche giochi) che sarebbero stati impossibili da ottenere.
Quindi non si tratta di scrocco ma di far si che capiscano che stanno sbagliando e che non si può impedire un diritto naturale, come il diritto al sapere
Aaaaaaaahhhhhh allora bastava dire ai comunisti che era il p2p l'unico modo per riequilibrare la società e portare tutti a lo stesso status sociale,economico,patrimoniale.
A quando un p2p per tutto ? Case, proprietà , terreni, mangiare, lavoro, stipendi, benessere.... o è solo valido per il software ?
E c'è chi ti da pure corda... andiamo bene... e questa non è utopia , nooooooooooo :D
manco invidia di chi ha lo status da giocatore in configurazione SLI pieno di giochi e chi non può... nooooo :D
Dico solo: spettacolo :asd:
Alberto Falchi
26-02-2008, 15:30
:help: ma da quando le major sono diventate delle caritas ? Ma hai una visione sfasata o sbaglio ? Stà frase è da firma :asd:
Aaaaaaaahhhhhh allora bastava dire ai comunisti che era il p2p l'unico modo per riequilibrare la società e portare tutti a lo stesso status sociale,economico,patrimoniale.
A quando un p2p per tutto ? Case, proprietà , terreni, mangiare, lavoro, stipendi, benessere.... o è solo valido per il software ?
E c'è chi ti da pure corda... andiamo bene... e questa non è utopia , nooooooooooo :D
manco invidia di chi ha lo status da giocatore in configurazione SLI pieno di giochi e chi non può... nooooo :D
Dico solo: spettacolo :asd:
Vedi, Razzituoi deve essere uno di quelli che occupano le case popolari e poi pretendono di rimanerci a sbafo ^_^. La mia idea è diametralmente opposta ^_^
Pape
:help:
A quando un p2p per tutto ? Case, proprietà , terreni, mangiare, lavoro, stipendi, benessere.... o è solo valido per il software ?
:asd:
E le donne? dove le lasci le donne???:D :D
Comunque attenti che quello che dice riazzituoi non sono cose proprio campate in aria. c'è un serio movimento a livello mondiale che contesta il copy... tuttavia, rendendosi conto che questo non verrà mai e poi mai eliminato ne contesta la legislazione troppo rigida e gli eccessi speculativi che ne derivano.
:help: ma da quando le major sono diventate delle caritas ? Ma hai una visione sfasata o sbaglio ? Stà frase è da firma :asd:
Aaaaaaaahhhhhh allora bastava dire ai comunisti che era il p2p l'unico modo per riequilibrare la società e portare tutti a lo stesso status sociale,economico,patrimoniale.
A quando un p2p per tutto ? Case, proprietà , terreni, mangiare, lavoro, stipendi, benessere.... o è solo valido per il software ?
E c'è chi ti da pure corda... andiamo bene... e questa non è utopia , nooooooooooo :D
manco invidia di chi ha lo status da giocatore in configurazione SLI pieno di giochi e chi non può... nooooo :D
Dico solo: spettacolo :asd:
E' quel che cerco di capire anche io... cioè siamo su un forum pieno zeppo di gente che in firma ha configurazioni che competono coi computer della nasa eppure qui si stà a parlare delle fameliche majors che vendono software a prezzi "esagerati"... mentre invece verranno a dirmi che l'hardware che cambiano in media 3 volte all'anno costa poco :rolleyes: Naturalmente qui il problema non si pone, perchè non vi è la possibilità di "condividere" l'hardware. ancora, si continua a scoprire l'acqua calda, ovvero che queste majors hanno fini di lucro e che quindi cercano di guadagnare il piu' possibile... e questo non dovrebbe essere giusto perchè "la cultura dovrebbe essere disponibile per tutti", come se un videogioco forma la cultura, cultura che oramai io ritengo essere effettivamente libera, basta entrare su google per trovare qualsiasi informazione si cerchi... :boh:
riazzituoi
26-02-2008, 15:37
:help: ma da quando le major sono diventate delle caritas ? Ma hai una visione sfasata o sbaglio ? Stà frase è da firma :asd:
Aaaaaaaahhhhhh allora bastava dire ai comunisti che era il p2p l'unico modo per riequilibrare la società e portare tutti a lo stesso status sociale,economico,patrimoniale.
forse ti è sfuggito che era riferito al messaggio di Pape
A quando un p2p per tutto ? Case, proprietà , terreni, mangiare, lavoro, stipendi, benessere.... o è solo valido per il software ?
E c'è chi ti da pure corda... andiamo bene... e questa non è utopia , nooooooooooo :D
manco invidia di chi ha lo status da giocatore in configurazione SLI pieno di giochi e chi non può... nooooo :D
Dico solo: spettacolo :asd:
Che sei limitato e non riesci a comprendere certe cose lo abbiamo ampiamente appurato, ma almeno evita di evidenziarlo (lo dico per te).
Credo che chi ragiona come te non abbia ben chiaro il concetto di cosa è giusto e cosa è un diritto. Ma non perderò certo tempo a spiegartelo, per questo puoi usare anche un tutor cepu
Vedi, Razzituoi deve essere uno di quelli che occupano le case popolari e poi pretendono di rimanerci a sbafo ^_^. La mia idea è diametralmente opposta ^_^
Pape
riguardo le case popolari:
forse ti è sfuggita una sentenza della cassazione :read:
riazzituoi
26-02-2008, 15:41
E' quel che cerco di capire anche io... cioè siamo su un forum pieno zeppo di gente che in firma ha configurazioni che competono coi computer della nasa eppure qui si stà a parlare delle fameliche majors che vendono software a prezzi "esagerati"... mentre invece verranno a dirmi che l'hardware che cambiano in media 3 volte all'anno costa poco :rolleyes: Naturalmente qui il problema non si pone, perchè non vi è la possibilità di "condividere" l'hardware. ancora, si continua a scoprire l'acqua calda, ovvero che queste majors hanno fini di lucro e che quindi cercano di guadagnare il piu' possibile... e questo non dovrebbe essere giusto perchè "la cultura dovrebbe essere disponibile per tutti", come se un videogioco forma la cultura, cultura che oramai io ritengo essere effettivamente libera, basta entrare su google per trovare qualsiasi informazione si cerchi... :boh:
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