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View Full Version : Che fine ha fatto Gesù?


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giannola
02-05-2009, 18:06
Mmm,e leggere la bibbia a che serve?
Per farsi due risate?

se credi ti può servire anche a quello, il Signore non disprezza l'ironia. :O


La fede,o meglio,l'aderire a una religione è il frutto di uno studio della cultura della stessa.

la fede non c'entra una mazza con la cultura bibblica.
Conoscere la bibbia non ti serve a nulla se non hai la fede.

Se non sai che dice il tuo dio,nella forma dei testi sacri,in cosa credi?

Ah ma io lo so che cosa dice il mio Dio, mi parla attraverso la coscienza e per comportarsi cristianamente occorre saper ascoltare i suggerimenti che si ricevono a seconda delle situazioni.

Poi leggendo la bibbia scopri che quei suggerimenti non entrano mai in contrasto con le due leggi che il Signore ti ha dato e allora sei sicuro di aver fatto la sua volontà.

E il leggere ed interpretare i testi non implica un uso della testa e dei ragionamenti?

l'interpretazione è valida solo quando è il frutto dell'ispirazione dello spirito santo.



La tua fede nel cristianesimo non è frutto di un percorso che,almeno all'inizio,non hai scelto tu ma ti è stato inculcato in quanto figlio di una famiglia italiana(che è a tutti gli effetti cattolica,anche se si sostiene il contrario)?

no, perchè io ho abbandonato il cattolicesimo.
E' il signore che mi ha chiamato bello forte a compiere la mia missione.

Non sei stato scomunicato per le tue eresie? :fagiano:

Se alludi nel termine di scelta allora si, ma non si tratta di eresia religiosa, è in quanto ho optato per il sostegno al comunismo.

Io avevo fede in te :O

e facevi male, io non sono Dio ma un semplice uomo....:O

Ma sai, quei quesiti, servivano semplicemente a comprendere se tutto, proprio tutto, ciò che professa la tua religione ti va bene o se ne "appoggi" solo una parte.

Non c'è bisogno di comprendere tutto per avere fede: ciò che non vede la ragione lo vede il cuore....

riguardo al post successivo di giannola, in cui dice che non ci può essere dialogo dato che ci sono modi di pensare diversi: si, in parte te l'appoggio, ma io sono un educatore di catechismo, sono diciamo abituato a parlare a persone scettiche o che semplicemente vogliono imparare, quindi si, è difficile un dialogo, ma se non ti sforzi tu e chi ascolta, tantovale. visto che qualcuno mi sembra interessato perchè non dare risposte?

Se uno ha una fede debole oppure nessuna fede, qualunque risposta alla sua domanda è inutile; se ne fa tesoro nella parabola del seminatore.

La voglia di conoscere Dio è solo a partire da un sacro amore nei suoi confronti, mancando questo amore ogni conoscenza è preclusa.

E' Dio a decidere come farsi conoscere dal chiamato, non viceversa.

Questo modo di approcciare la religione col metodo scientifico è destinato a non produrre nulla, perchè nella religione vi sono contraddizioni messe li apposta per confondere "i sapienti".

Per questo ti ribadisco che ogni tentativo di dialogo basato su queste due diverse lingue è perfettamente inutile; non è come nel catechismo dove trovi persone che pur tra mille dubbi si avvicinano a Dio (quindi aprendo il loro cuore piano piano), chi finge di cercare le risposte qui in realtà non le cerca (così come non andrebbe a seguire il catechismo), ma cerca piuttosto di trovare e utilizzare le contraddizioni storiche e logiche per attaccare la religione (pensando erroneamente che la solidità della nostra fede dipenda dalla coerenza della bibbia).

Naturalmente è giusto che tu faccia esperienza, ma mi pare strano che non te ne renda conto. :D

IL_mante
02-05-2009, 18:59
Se uno ha una fede debole oppure nessuna fede, qualunque risposta alla sua domanda è inutile; se ne fa tesoro nella parabola del seminatore.

La voglia di conoscere Dio è solo a partire da un sacro amore nei suoi confronti, mancando questo amore ogni conoscenza è preclusa.

E' Dio a decidere come farsi conoscere dal chiamato, non viceversa.

Questo modo di approcciare la religione col metodo scientifico è destinato a non produrre nulla, perchè nella religione vi sono contraddizioni messe li apposta per confondere "i sapienti".

Per questo ti ribadisco che ogni tentativo di dialogo basato su queste due diverse lingue è perfettamente inutile; non è come nel catechismo dove trovi persone che pur tra mille dubbi si avvicinano a Dio (quindi aprendo il loro cuore piano piano), chi finge di cercare le risposte qui in realtà non le cerca (così come non andrebbe a seguire il catechismo), ma cerca piuttosto di trovare e utilizzare le contraddizioni storiche e logiche per attaccare la religione (pensando erroneamente che la solidità della nostra fede dipenda dalla coerenza della bibbia).

Naturalmente è giusto che tu faccia esperienza, ma mi pare strano che non te ne renda conto. :D
semplicemente non condivido quello che dici :) e ti porto un esempio/testimonianza a favore di ciò: nel 2005 (o nel 2006, non ricordo..) ci sono state le missioni cittadine. penso tu abbia presente di cosa siano: vengono dei frati francescani che fanno il giro delle case e invitano le persone a partecipare a degli incontri che si tengono la sera. chiaramente a tema cristiano. noi come gruppo giovani siamo stati invitati ad andare per conto nostro ad invitare i vecchi amici, i compagni di liceo o delle medie, che non vengono in chiesa e non professano. beh il successo è stato grande, abbiamo richiamato un buon numero di persone. in ultimo, al gruppo dei più grandi è stata fatta una proposta singolare: andare in un pub (non il bar dell'oratorio) a fare un incontro di catechesi agli interessati.

impatto notevole, sia per chi andava, sia per chi ha deciso volontariamente di seguire. anche qui, successo mica da poco.

che discepolo sei se non vai ad annunciare la parola a tutti? forse che ritieni che Dio faccia preferenze su chi può ascoltare la sua parola?

giannola
03-05-2009, 06:57
che discepolo sei se non vai ad annunciare la parola a tutti?

direi che sono una pecorella della quale nessun pastore si è preoccupato di recuperare e che ci ha dovuto pensare il Signore stesso e quindi vive di conseguenza....nessuno può prendersi qualcosa se non gli è dato dall'alto...vale lo stesso per la fede.

La parola di Dio è già stata più che ampiamente annunciata qui e come ha detto il Signore, se non è accetta tanto vale scotolarsi la polvere dalle scarpe e andare altrove.

forse che ritieni che Dio faccia preferenze su chi può ascoltare la sua parola?

Al contrario Dio sa chi non vuole ascoltare la sua parola....c'è un momento per ogni cosa....la parola agisce solo se il seme della fede ha già fatto radici...se uno non è pronto la parola scivola via (anzi ha l'effetto contrario di quello voluto) ed è fiato sprecato. :)

Naturalmente sei libero di dissentire.;)

IL_mante
03-05-2009, 08:18
direi che sono una pecorella della quale nessun pastore si è preoccupato di recuperare e che ci ha dovuto pensare il Signore stesso e quindi vive di conseguenza....nessuno può prendersi qualcosa se non gli è dato dall'alto...vale lo stesso per la fede.

La parola di Dio è già stata più che ampiamente annunciata qui e come ha detto il Signore, se non è accetta tanto vale scotolarsi la polvere dalle scarpe e andare altrove.

Al contrario Dio sa chi non vuole ascoltare la sua parola....c'è un momento per ogni cosa....la parola agisce solo se il seme della fede ha già fatto radici...se uno non è pronto la parola scivola via (anzi ha l'effetto contrario di quello voluto) ed è fiato sprecato. :)

Naturalmente sei libero di dissentire.;)

non dissentisco (si scrive così?:stordita:), anzi, sono d'accordo! proprio perchè non siamo noi a decidere la fede degli altri, ma neanche possiamo sapere chi sia predisposto alla conversione -se si può definire tale-, il compito di un cristiano è portare la parola di Dio a tutti. starà poi al singolo capire quello che vuole capire. gesù è andato ad annunciare la Parola a tutti, poi chi ha capito lo ha seguito, come gli apostoli, la samaritana, o anche il centurione sotto la croce e chi invece non ha voluto saperne (qualcuno ha detto i farisei?) ha continuato a non credere.

come Gesù ha insegnato la Parola di Dio a tutti, tanto noi dovremmo impegnarci a fare lo stesso.
penso che su questo punto siamo d'accordo entrambi, no? il cristianesimo non è la religione degli eletti;)

Correx
03-05-2009, 09:15
(...)
4-il faraone era stato avvisato di lasciare libero il popolo d'israele, ma ha voluto fare di testa sua pensando di essere più forte di Dio e Dio ha mantenuto la sua promessa. io lo vedo come l'estremo tentativo per liberare il suo popolo. non bastavano le locuste, la carestia e i fiumi di sangue. il faraone ancora non era convinto. e se vogliamo continuare, non contento di quello che era successo al suo popolo, il faraone ha perpetrato nell'inseguire gli ebrei fuori dall'egitto, fino a pagare con la propria vita finendo sommerso dalle acque del mar rosso.
(...)
la cosa rilevante e' che il faraone "fa di testa sua", sbaglia, non crede etc. ma a pagare sono state persone che non c'entravano... Tutti i primogeniti d'Egitto. A parte che quest'episodio e' proprio fantascienza... O film dell'orrore direi... Cavallette, locuste, acqua che si tramuta in sangue, serpenti, mari che si dividono.. Ma veramente uno puo' credere a tutto questo?

naitsirhC
09-05-2009, 21:13
certo, ma è l'interpretazione che mancava. con la venuta di Cristo si ha una risposta alla domanda: perchè io soffro? sta nelle beatitudini:

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» (Mt 5,3-12).

a parte quelle sui miti, i misericordiosi, i puri di cuore e gli operatori di pace, gli altri destinatari sono persone che soffrono/hanno sofferto, ognuna a modo suo.

Inizio con un appunto: tra le varie frasi che hai copia incollato, mi fa storcere un pò il naso la parte inerente i perseguitati dalla giustizia.
Di sicuro ci sarà un errore di trascrizione o di traduzione. :p
E' evidente che manca un "IN" davanti al termine giustizia.
Così com'è, sembra che il tuo dio ne sminuisca il valore e l'importanza.
Vabbè, vado avanti chiedendoti che fine farebbero secondo la religione cristinana i puri di cuore che non credono assolutamente in dio ma in budda od in qualche dea con 8 mani e la proboscide, oppure i semplici aborigeni che mangiano le ceneri dei loro parenti morti condite con formiche, larve e quant'altro.

Ogni religione è fatta e confezionata a seconda del luogo d'origine e al tipo di sviluppo che avviene sul territorio con il trascorrere del tempo.



io li considero fonti certe. come penso un musulmano direbbe la stessa cosa sui testi islamici o un indigeno africano crede nei racconti tramandati dai genitori sull'origine della loro tribù o dalla forza che trarrebbero bevendo latte di capra.. si tratta di crederci, e nel caso specifico delle religioni si parla di fede. un cristiano (come un buddista o chi per lui) deve aver fede non solo nel dio in cui crede, ma anche in tutto quello che lo riguarda, nei testi in cui vengono descritte le sue opere, che nel caso dei cristiani sono la Bibbia e i Vangeli. non lo ritieni opportuno?
sulla cremazione non saprei cosa dirti perchè non ne so molto sinceramente
per quanto riguarda purgatorio e limbo, vorrei ricordarti che se li è inventati un certo signore di nome Dante Alighieri nel 1200.. nella bibbia o nei vangeli non mi sembra ci siano riferimenti specifici. sopratutto per quanto riguarda il limbo, che quasi sicuramente è un invenzione di dante, sul purgatorio dovrei documentarmi meglio, lo ammetto.

Appunto, si tratta di credenze.
Sulla cremazione, puoi provare ad informarti? Prova a chiedere a qualche maestro spirituale o sacerdote o altro a cui puoi fare riferimento.

Beh, adesso non diamo tutte le colpe a Dante :p (ps: scrisse la "Divina Commedia" verso il 1300).
Sul purgatorio ed il limbo, ci sono state varie correnti di pensiero e non ho mai compreso quale sia quella "ufficiale".
Mi ricordo che a me veniva detto che i bambini morti senza battesimo finissero nel limbo.
Perchè il battesimo stesso, come detto, è a vostro avviso il "germe" che permette la resurrezione.
Comunque proviamo a dare per certo che anche dal punto di vista religioso non esiste nè il limbo nè il purgatorio. Tu mi sai dire, sempre secondo la religione che professi, dove sono finite dopo la morte le persone buone, generose, ecc. vissute prima della venuta di Cristo?



intendi dire i comandamenti? cioè le altre religioni hanno provato ad interpretare i comandamenti cristiani? mi fa un po' ridere, comunque non lo sapevo. mi sai anche dire cosa ne pensano?

Oguno vede ciò che vuol vedere, o che è in grado di vedere, o che crede di vedere :fagiano:

Che dire...
fare, baciare, lettera e testamento. :sofico:
Mi auguro che tu non abbia riso troppo. :)
Se nutri dei dubbi, prova per esempio a dare una semplice letta qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_comandamenti



mi sono permesso di numerare le domande, per comodità mia nel rispondere.
1-vedi risposta di sopra
2-cosa intendi con valenza?
4-il faraone era stato avvisato di lasciare libero il popolo d'israele, ma ha voluto fare di testa sua pensando di essere più forte di Dio e Dio ha mantenuto la sua promessa. io lo vedo come l'estremo tentativo per liberare il suo popolo. non bastavano le locuste, la carestia e i fiumi di sangue. il faraone ancora non era convinto. e se vogliamo continuare, non contento di quello che era successo al suo popolo, il faraone ha perpetrato nell'inseguire gli ebrei fuori dall'egitto, fino a pagare con la propria vita finendo sommerso dalle acque del mar rosso.
5-secondo me siamo stati creati da Dio. che poi abbiamo tratti molto simili alle scimmie non ci vedo nulla di male. allora i gatti e le tigri? non sono simili anche loro? o le api e le vespe? (intese come insetti) (mi è venuto in mente l'episodio dei simpson in cui homer viene "usato" da lisa per dimostrare le teorie di darwin sull'evoluzione -quando gli danno una birra che non riesce ad aprire e fa versi da scimmia impazzita-. tu guardi troppo i simpson)
6-secondo la bibbia (mi sembra nel libro dell'apocalisse) si narra della rivolta di satana quando Dio ha deciso di creare l'uomo, poichè il Signore aveva deciso di lasciare la libertà all'uomo, mentre satana voleva che fossero servi. per questo motivo è stato allontanato dai cieli. quindi si potrebbe dire che il male è stato creato in quel momento. pensandoci si potrebbe arrivare alla conclusione: ma perchè Dio non ha tirato una fulminata tra capo e collo a quel becero di satana ed eliminava alla radice il problema? io risponderei così: a satana è stata concessa la libertà di fare quello che ha voluto, poi ha subito le conseguenze della disobbedienza con l'allontanamento, ma gli è stata risparmiata la vita. ancora una volta un episodio di magnanimità dal Signore.
7-e poi il divertimento dove sarebbe?
8-Dio fa dono di se a chi crede in lui.

1- vedi risposta sopra.

2- Quale è il peso ed il significato che viene dato ad esse. E le eventuali distinzioni.

3- Manca la risposta a questo quesito.

4- Estremo tentativo? Azzeruola, un dio non sa trovare altri metodi?
Per esempio, far cadere in un lungo sonno tutti gli egiziani in modo tale da dare il tempo al suo popolo prediletto di levare le tende.
Certo è che "donando" invece il sonno eterno a tutti i figli primogeniti d'Egeitto, il dio castigatore ha dimostrato di non essersi fatto nessuno scrupolo pur di raggiungere il suo scopo e sembra proprio che se ne sarebbe infischiato bellamente del significato di "responsabilità personale" se i fatti narrati corrispondessero alla realtà.
Devo ammettere che non mi ricordavo del fatto che il Faraone facesse una brutta fine tra le acque del Mar Rosso.

5- Per cui la teoria sull'evoluzione della specie umana è tutta una baggianata? Mi auguro che tu non voglia mettere sul medesimo piano Dante e Darwin. Non confondere similitudine con discendenza ed evoluzione.
Guardo troppo i Simpson? Non seguono i dettami della chiesa?
Sai, io sono convinto che si possa imparare da tutto e da tutti, non solo o solamente da dei testi scritti migliaia di anni fa in cui si riporta, per esempio, che tutti gli astri ruotano intorno al pianeta Terra...

6- Pensa che, durante il catechismo, a me ed agli altri ragazzi presenti, era stato detto che satana voleva essere all'altezza di dio e per questo motivo fu punito lui e coloro che lo avevano spalleggiato.
Dò per scontato che tu abbia letto meglio quelle scritture da te citate rispetto alla catechista che ci "istruiva" all'epoca per cui mi permetto di farti notare un qualcosina che stride tra la magnanimità che avrebbe dimostrato risparmiando la vita a colui che sarebbe l'angelo caduto demoniaco più cattivo con, al contrario, l'assenza del pur minimo briciolo di misericordia verso i già citati bambini primogeniti d'Egitto.
Sul discorso della "nascita" del male con la disubbedienza di satana, è una teoria che non spiega come mai i testi su cui tu fai affidamento venga raccontato che gli angeli ribelli fossero molti.
Sarebbero stati istigati od il germe stesso del male albergava già in loro?

7- Parli di divertimento?! Ma sei serio o in preda ad una crisi mistica? Provo a ricordarti che i testi a cui tu fai riferimento riportano l'esempio dell'Eden come il paradiso in Terra. A detta delle scritture che tu citi, dopo l'ipotetico giudizio universale ritornerebbe il paradiso su questa terra. Non aneli a questo?
Altra considerazione: stai affermando che un dio perfetto abbia voluto creare appositamente degli esseri fallaci?
Se credi in ciò, come fai a non accorgerti che in questo ipotetico caso dio stesso non potrebbe essere considerato perfetto...
Se io sono in grado di fare una cosa alla pefezione ma la faccio coscentemente in modo sbagliato, è chiaro che o non mi importa delle conseguenze o che le sto sottovalutando.

8- Hai risposto molto, molto vagamente... oppure ti è sfuggita in parte la domanda?
Un copia incolla non mi costa niente :p

Se, come è stato detto in più frangenti, fosse il presunto creatore a decide a chi dare "l'olio di ricino dolorifico" ed in che quantità... non ci sarebbe a priori un trattamento differente tra noi umani?
Perchè il tuo ipotetico creatore avrebbe dotato di sofferenze, dolore e malattie anche gli animali?
Per farli crescere e maturare e poi raggiungere cosa... se per loro la tua religione non prevede un posticino nell'ipotetico paradiso?

Ho l'impressione che, sia tu sia Giannola, non vogliate prendere posizione o non siate in grado di fornire una risposta ad uno dei vari punti dolenti della vostra religione...

Concludo allegando una piccola storiella di 2-3 minuti.
Spero ti faccia sorridere, ma non troppo. ;)

http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd64793adc875.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd648031d12af.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6d8011b1349.html

http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6d855c107bf.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6d8c7dd30b.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6ec116d0de8.html

naitsirhC
09-05-2009, 21:15
riguardo al post successivo di giannola, in cui dice che non ci può essere dialogo dato che ci sono modi di pensare diversi: si, in parte te l'appoggio, ma io sono un educatore di catechismo, sono diciamo abituato a parlare a persone scettiche o che semplicemente vogliono imparare, quindi si, è difficile un dialogo, ma se non ti sforzi tu e chi ascolta, tantovale. visto che qualcuno mi sembra interessato perchè non dare risposte?
e riguardo al post di naitsirhC in cui mi definisce "l'insegnante". sono solo un utente di un forum che risponde secondo quello che sa e crede a delle domande. lungi da me espormi come maestro o insegnante. anzi, ti dirò, dare risposte a te su certe domande ha rafforzato le mie convinzioni riguardo a certi argomenti. un conto è credere, un altro è esporre il proprio credo agli altri: questo è difficile :fagiano:

Alcuni preferiscono comprendere quello in cui credono.
Altri preferiscono credere in quello che comprendono. (Cit.)

naitsirhC
09-05-2009, 21:18
non dissentisco (si scrive così?:stordita:), anzi, sono d'accordo! proprio perchè non siamo noi a decidere la fede degli altri, ma neanche possiamo sapere chi sia predisposto alla conversione -se si può definire tale-, il compito di un cristiano è portare la parola di Dio a tutti. starà poi al singolo capire quello che vuole capire. gesù è andato ad annunciare la Parola a tutti, poi chi ha capito lo ha seguito, come gli apostoli, la samaritana, o anche il centurione sotto la croce e chi invece non ha voluto saperne (qualcuno ha detto i farisei?) ha continuato a non credere.

come Gesù ha insegnato la Parola di Dio a tutti, tanto noi dovremmo impegnarci a fare lo stesso.
penso che su questo punto siamo d'accordo entrambi, no? il cristianesimo non è la religione degli eletti;)
Usare la parola "tutti" è ampiamente fuori luogo.
Gesù ha insegnato a chi ha incontrato sulla sua strada. Non agli Aztechi, ecc.
Io penso che sia una religione fallace sotto tanti punti di vista.
Come tutte.
Perchè nate e create da uomini.

IL_mante
11-05-2009, 09:48
Inizio con un appunto: tra le varie frasi che hai copia incollato, mi fa storcere un pò il naso la parte inerente i perseguitati dalla giustizia.
Di sicuro ci sarà un errore di trascrizione o di traduzione. :p
E' evidente che manca un "IN" davanti al termine giustizia.
Così com'è, sembra che il tuo dio ne sminuisca il valore e l'importanza.
Vabbè, vado avanti chiedendoti che fine farebbero secondo la religione cristinana i puri di cuore che non credono assolutamente in dio ma in budda od in qualche dea con 8 mani e la proboscide, oppure i semplici aborigeni che mangiano le ceneri dei loro parenti morti condite con formiche, larve e quant'altro.
perchè dici che c'è un errore? io penso sia giusto così.. direi che con giustizia non s'intende i ladri inseguiti dalla polizia (permettimi questa immagine), ma proprio le persone che vengono perseguitate dalle "forze di giustizia" che tali si credevano al tempo. un esempio? i neonati trucidati da erode alla nascita di Gesù, il cieco nato, che dopo il miracolo, viene schernito dai pubblicani, che lo accusano di aver finto fino a quel momento per raccattare soldi, ce ne sono altri..
Ogni religione è fatta e confezionata a seconda del luogo d'origine e al tipo di sviluppo che avviene sul territorio con il trascorrere del tempo.

Appunto, si tratta di credenze.
Sulla cremazione, puoi provare ad informarti? Prova a chiedere a qualche maestro spirituale o sacerdote o altro a cui puoi fare riferimento.
ma perchè devo chiederlo io :D se sei tanto curioso perchè non provi tu a fare delle domande ad un prete, un parroco, o chi per lui? maestro spirituale lo eviterei come termine, ha poco senso, noi non impariamo a bacchetta, ognuno accresce la propria fede come può, con opere di bene e condivisione, il catechismo è uno spunto per riflettere insieme su una data tematica e vedendola in ottica moderna: il brano di vangelo pincopallino, cosa ci dice oggi? come possiamo applicare l'insegnamento di Gesù ai nostri giorni?
Beh, adesso non diamo tutte le colpe a Dante :p (ps: scrisse la "Divina Commedia" verso il 1300).
Sul purgatorio ed il limbo, ci sono state varie correnti di pensiero e non ho mai compreso quale sia quella "ufficiale".
Mi ricordo che a me veniva detto che i bambini morti senza battesimo finissero nel limbo.
Perchè il battesimo stesso, come detto, è a vostro avviso il "germe" che permette la resurrezione.
Comunque proviamo a dare per certo che anche dal punto di vista religioso non esiste nè il limbo nè il purgatorio. Tu mi sai dire, sempre secondo la religione che professi, dove sono finite dopo la morte le persone buone, generose, ecc. vissute prima della venuta di Cristo?
sempre nel libro dell'apocalisse è scritto che quando Gesù è morto, è disceso agli inferi e ha salvato tutte le persone buone che sono vissute prima della sua venuta e le ha portate in paradiso. probabilmente è nata da qui la credenza del limbo. un posto luogo dell'inferno dove erano presenti le anime buone delle persone venute prima di Cristo..
Oguno vede ciò che vuol vedere, o che è in grado di vedere, o che crede di vedere :fagiano:
potrei dire la stessa cosa di te;)
Che dire...
fare, baciare, lettera e testamento. :sofico:
Mi auguro che tu non abbia riso troppo. :)
Se nutri dei dubbi, prova per esempio a dare una semplice letta qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_comandamenti
ho letto, cosa dovrei capirci? che da entrambi i lati ci sono scritte le stesse cose, tradotte in modo diverso?
1- vedi risposta sopra.

2- Quale è il peso ed il significato che viene dato ad esse. E le eventuali distinzioni.

3- Manca la risposta a questo quesito.

4- Estremo tentativo? Azzeruola, un dio non sa trovare altri metodi?
Per esempio, far cadere in un lungo sonno tutti gli egiziani in modo tale da dare il tempo al suo popolo prediletto di levare le tende.
Certo è che "donando" invece il sonno eterno a tutti i figli primogeniti d'Egeitto, il dio castigatore ha dimostrato di non essersi fatto nessuno scrupolo pur di raggiungere il suo scopo e sembra proprio che se ne sarebbe infischiato bellamente del significato di "responsabilità personale" se i fatti narrati corrispondessero alla realtà.
Devo ammettere che non mi ricordavo del fatto che il Faraone facesse una brutta fine tra le acque del Mar Rosso.

5- Per cui la teoria sull'evoluzione della specie umana è tutta una baggianata? Mi auguro che tu non voglia mettere sul medesimo piano Dante e Darwin. Non confondere similitudine con discendenza ed evoluzione.
Guardo troppo i Simpson? Non seguono i dettami della chiesa?
Sai, io sono convinto che si possa imparare da tutto e da tutti, non solo o solamente da dei testi scritti migliaia di anni fa in cui si riporta, per esempio, che tutti gli astri ruotano intorno al pianeta Terra...

6- Pensa che, durante il catechismo, a me ed agli altri ragazzi presenti, era stato detto che satana voleva essere all'altezza di dio e per questo motivo fu punito lui e coloro che lo avevano spalleggiato.
Dò per scontato che tu abbia letto meglio quelle scritture da te citate rispetto alla catechista che ci "istruiva" all'epoca per cui mi permetto di farti notare un qualcosina che stride tra la magnanimità che avrebbe dimostrato risparmiando la vita a colui che sarebbe l'angelo caduto demoniaco più cattivo con, al contrario, l'assenza del pur minimo briciolo di misericordia verso i già citati bambini primogeniti d'Egitto.
Sul discorso della "nascita" del male con la disubbedienza di satana, è una teoria che non spiega come mai i testi su cui tu fai affidamento venga raccontato che gli angeli ribelli fossero molti.
Sarebbero stati istigati od il germe stesso del male albergava già in loro?

7- Parli di divertimento?! Ma sei serio o in preda ad una crisi mistica? Provo a ricordarti che i testi a cui tu fai riferimento riportano l'esempio dell'Eden come il paradiso in Terra. A detta delle scritture che tu citi, dopo l'ipotetico giudizio universale ritornerebbe il paradiso su questa terra. Non aneli a questo?
Altra considerazione: stai affermando che un dio perfetto abbia voluto creare appositamente degli esseri fallaci?
Se credi in ciò, come fai a non accorgerti che in questo ipotetico caso dio stesso non potrebbe essere considerato perfetto...
Se io sono in grado di fare una cosa alla pefezione ma la faccio coscentemente in modo sbagliato, è chiaro che o non mi importa delle conseguenze o che le sto sottovalutando.

8- Hai risposto molto, molto vagamente... oppure ti è sfuggita in parte la domanda?
Un copia incolla non mi costa niente :p

Ho l'impressione che, sia tu sia Giannola, non vogliate prendere posizione o non siate in grado di fornire una risposta ad uno dei vari punti dolenti della vostra religione...
ma sinceramente, perchè dovremmo farlo noi, che dubbi sulla fede non ne abbiamo?
Concludo allegando una piccola storiella di 2-3 minuti.
Spero ti faccia sorridere, ma non troppo. ;)

http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd64793adc875.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd648031d12af.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6d8011b1349.html

http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6d855c107bf.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6d8c7dd30b.html
http://www.acapela.tv/Lily-Allen-bd6ec116d0de8.html
non ho la possibilità di vedere video dato che sono al lavoro...
Alcuni preferiscono comprendere quello in cui credono.
Altri preferiscono credere in quello che comprendono. (Cit.)
come sopra, posso dire la stessa cosa di te;)
Usare la parola "tutti" è ampiamente fuori luogo.
Gesù ha insegnato a chi ha incontrato sulla sua strada. Non agli Aztechi, ecc.
Io penso che sia una religione fallace sotto tanti punti di vista.
Come tutte.
Perchè nate e create da uomini.
no, sei tu che sbagli. Gesù ha insegnato a tutti, certo, tutti quelli che ha incontrato. non poteva certo fermare tutte le persone del mondo. Dio con suo figlio fatto uomo ha realizzato tutte le profezie che aveva messo sulla bocca e nelle parole dei profeti.

ora, non ho risposto volontariamente alle ribattute sulle mie risposte perchè ormai stiamo troppo fuori per parlarne su un forum... se davvero sei così interessato a queste domande, seriamente, perchè non ne parli con un prete? non è una provocazione, ma sembra che cerchi argomentazioni per metterci in difficoltà e ammettere che hai ragione tu:mc:
senza offesa, ma davvero un forum non mi sembra il luogo ideale per parlarne..
ah, pensala come vuoi, no, non sto cercando di evitare le risposte, potrei continuare, daremmo ragione a giannola, effettivamente continuare così perde senso.. un conto è un dubbio e si cerca di dare una risposta come si può, ci sta la curiosità, ma qui sembra che tu debba avere tutte le ragioni per tornare ad essere cristiano, o al contrario se le risposte non ti convincono, per poter dire, avevo ragione a lasciar perdere tutto..
:stordita:

giannola
11-05-2009, 10:17
non poteva certo fermare tutte le persone del mondo.

e qui mi sa che ti sei fottuto da solo :asd:

ora diranno...ma se è Dio poteva farlo benissimo :O


ma sembra che cerchi argomentazioni per metterci in difficoltà e ammettere che hai ragione tu:mc:

e ma io ti avevo avvertito, e nella mia onniscienza ti avevo pure detto che avresti fatto la tua esperienza e lo avresti capito sbattendoci la testa :O

A loro non interessano le risposte, ma solo fare domande allo scopo di indurci in contraddizione...non hanno nessuna intenzione di avere un confronto perchè non hanno la minima voglia di mettere in discussione se stessi ma solo te. ;)

:stordita:

e qui la faccina ci sta bene perchè rende perfettamente il mio te lo avevo detto :O

IL_mante
11-05-2009, 10:48
e qui mi sa che ti sei fottuto da solo :asd:

ora diranno...ma se è Dio poteva farlo benissimo :O

e ma io ti avevo avvertito, e nella mia onniscienza ti avevo pure detto che avresti fatto la tua esperienza e lo avresti capito sbattendoci la testa :O

A loro non interessano le risposte, ma solo fare domande allo scopo di indurci in contraddizione...non hanno nessuna intenzione di avere un confronto perchè non hanno la minima voglia di mettere in discussione se stessi ma solo te. ;)

e qui la faccina ci sta bene perchè rende perfettamente il mio te lo avevo detto :O

chiedo perdono, sommo gian! :ave::ave: da questo momento mi converto al giannolicesimo :ave::ave::ave: istruiscimi affinchè possa diventare saggio come te:Prrr:

:asd::asd::asd:

LeEzSwEeTfAiRy
11-05-2009, 13:12
Posso rispondere io, da mezza laica che forse crede in Dio ma di certo non nella Chiesa, alle domande prima postate?

1) Questa parte è mooooolto dibattuta. Esistono il purgatorio e il limbo? E chi lo sa? Il punto è, fondamentalmente, da spaccare in due: credi nella dottrina o in Dio? E bada, che è molto diverso. La Chiesa e la dottrina, al fine di perpetuarsi, si son fatte istituzioni e le istituzioni, si sa, han bisogno dei loro espedienti. Ma vedi una cosa, io credo nel Dio che sento dentro l'animo. Quel Dio che ha mandato Gesù, quel Dio del grano buono e della zizzania, quel Dio che fece Gesù umano e quindi passibile di tentennamenti. Io credo nel Dio padre, non quello che ci divide come marionette in "gerarchie" che fan tanto bene per tenere intrappolati i fedeli somari ma che al primo ragionamento si sfaldano: tu credi che un padre possa veramente dividere così suoi figli, tu si e tu invece no? Gesù in fondo disse ai ladroni che li avrebbe attesi nel regno dei cieli, questo non ti fa pensare un po'? E riguardo al punto dell'Apocalisse: se Gesù fosse veramente giunto a costituire la seconda alleanza, allora perchè alcune persone buone erano negli Inferi? Mi sembra una contraddizione, visto che gli Inferi sono più che altro un'idea pagana.

2) Tu ti ostini a parlare di Chiesa, ma la Chiesa è un'istituzione. Ci sono persone che pur facendo parte della gerarchia imbastita dalla Chiesa la pensano diversamente: alcuni credono che Dio sia unico e che in virtù di questo cambia il modo di lodarlo, ma non il succo. Ovvio poi che vi sono religioni (anche se questo non è proprio il termine giusto) che non si sposeranno mai con l'idea di un dio, e quindi esulano del tutto. Però vedi, c'è l'orrenda tradizioni di rapportarci alla Chiesa (come direbbe Mancuso) e non al tutto del mondo. Ma veramente chi va in Chiesa si crede che Dio ha la lavagnetta dei buoni e dei cattivi? Se lo pensano, allora sono i primi a mettere in dubbio l'onnipotenza di Dio.

3) Sai, Gesù si manifestò agli ebrei (e non Dio) come personificazione dello spirito, ma fece di fatto miracoli anche fra persone non ebree. Secondo me la chiave per tale risposta è da ritrovarsi in due concetti: uno è che, ovviamente, Dio non scelse a caso, ma che se si fosse manifestato a tutti, allora si sarebbe perso il senso della sua stessa missione: l'umanità, il suo esser nato carne all'interno di una terra e di un suddetto popolo, ed è ciò che ce lo rende tanto umano. Il secondo concetto l'ho scartabellato cercando risposta ad un'altra domanda: perché Gesù miracolò solo alcuni e non tutti coloro che avevano bisogno? A questo proposito Gesù invita ad aver fede ed a non essere egoisti. Non possiamo pensare che Gesù ci faccia un torto, perché allora qui casca l'asino: non abbiam fede nel progetto divino. Non dico che io in ciò ci credo, ma la cosa è plausbile. Ovvio poi che la terra in cui egli si mostrò era allora anche il centro di una religiosità malsana e apice di costumi malsani e corrotti. Un po' come dire che Gesù fra gli aborigeni non avrebbe fatto così contrasto come il bene in mezzo al male totale.

4) Rispondo dopo perché non ho letto i quesiti
5) Ecco, qui spero di non replicare il papiro. Il punto è: ma ci può essere un punto di incontro? Dunque, partiamo dal fatto che Dio creò Adamo ed Eva e che questi disubbidirono. Dio per punirli, li resi imperfetti. E qual'è la nostra più grande imperfezione? La morte. Noi siamo mortali. Favoletta cristiana, o meglio, ipotesi cristiana dell'inizio della vita. Dio ha creato gli uomini prima di tutti perché è il sabato ad essere stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato. Ora la questione da snocciolare è di fatto una veramente rognosa. Se siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, allora vi deve essere la centralità dell'uomo, dovremmo essere di fatto i più potenti della natura, anche se fisicamente non siamo di fatto così. Metti un leone e un uomo in una gabbia e vediamo chi esce. Io mi sono fatta un'idea che appartiene in parte a Vito Mancuso ed in parte a Corrado Augias: l'evoluzione non è solo fisica, ma mentale prima di tutto. Pure se discendiamo dalle scimmie, anche se l'evoluzione è parte stessa della punizione divina, l'immagine e somiglianza a cui spero Dio alluda è quella della dimensione spirituale, dell'intelletto.

6) Il male non è nato con la disubbidienza di Satana, quanto piuttosto col suo tradire la sua stessa natura. Nonostante Satana fosse prima un angelo perfetto, egli volle disubbidire, superare Dio. Questo è quello che si dice. E questo se è da una parte contraddittorio per quanto concerne il concetto stesso di perfezione, mostra dall'altra parte l'immenso amore di Dio: fece le anime celesti a sua immagine e somiglianza, intelligenti e capaci di ribellarsi.

7) Ma noi siamo stati creati perfetti, seconda la teoria di Adamo ed Eva. Ora bisogna vedere tu cosa intendi con perfezione.

8)Qui tu metti però in gioco lo scopo dell'evoluzione. Nel termine evoluzione è infatti insito il concetto del raggiungimento di un certo scopo. Certo è che, e qui rubo di nuovo le parole di Augias, con evoluzionismo (che è quello che tu citi nelle scimmie) non si allude mai all'origine della vita, e questo è decisivo.E' decisivo inoltre, e qui cito di nuovo Mancuso, capire se parliamo solo di vita biologica.

Ora però devo andare, magari finisco dopo.
Consiglio a tutti di leggere il libro "Disputa su Dio e dintorni" di Mancuso e Augias!

giannola
11-05-2009, 15:33
chiedo perdono, sommo gian! :ave::ave: da questo momento mi converto al giannolicesimo :ave::ave::ave: istruiscimi affinchè possa diventare saggio come te:Prrr:

:asd::asd::asd:

tu non vuoi diventare saggio, ma essere un cristiano perfetto e quindi masochisticamente soffrire sotto gli attacchi degli atei :asd:


tornando seri.....ricorda cosa ti ha detto il Signore "siate candidi come agnelli, ma prudenti come serpenti" :O

naitsirhC
16-05-2009, 11:30
perchè dici che c'è un errore? io penso sia giusto così.. direi che con giustizia non s'intende i ladri inseguiti dalla polizia (permettimi questa immagine), ma proprio le persone che vengono perseguitate dalle "forze di giustizia" che tali si credevano al tempo. un esempio? i neonati trucidati da erode alla nascita di Gesù, il cieco nato, che dopo il miracolo, viene schernito dai pubblicani, che lo accusano di aver finto fino a quel momento per raccattare soldi, ce ne sono altri..

Perchè dico sia un errore?!!! :mbe:
Il tuo dire che con giustizia non s'intende i ladri inseguiti dalla polizia, ma proprio le persone che vengono perseguitate dalle forze di giustizia mi lascia sbigottito...
Quando si è perseguitati dalle "forze di giustizia" come tu le definisci, viene commessa niente di più e niente di meno che una INgiustizia.
Gli esempi che hai riportato, a me appare evidente siamo chiari esempi di INgiustizia non di giustizia.
Niente da dire sulla domanda che ripeto (si, sono testardo) inerente alla fine farebbero secondo la religione cristinana i puri di cuore che non credono assolutamente in dio ma in budda od in qualche dea con 8 mani e la proboscide, oppure i semplici aborigeni che mangiano le ceneri dei loro parenti morti condite con formiche, larve e quant'altro.
Secondo quanto hai "studiato" o letto ti sarai fatto un idea su tale casistica... o hai assimilato in modo selettivo solo ciò che ti "fa comodo"?



ma perchè devo chiederlo io :D se sei tanto curioso perchè non provi tu a fare delle domande ad un prete, un parroco, o chi per lui? maestro spirituale lo eviterei come termine, ha poco senso, noi non impariamo a bacchetta, ognuno accresce la propria fede come può, con opere di bene e condivisione, il catechismo è uno spunto per riflettere insieme su una data tematica e vedendola in ottica moderna: il brano di vangelo pincopallino, cosa ci dice oggi? come possiamo applicare l'insegnamento di Gesù ai nostri giorni?

Nessun obbligo ci mancherebbe... ma ho notato che hai delle lacune non da poco su certe cose inerenti alla chiesa cattolica ed al suo credo.
Non si tratta certo di imparare a bacchetta :p ne di chiedere all'oste se il vino è buono... ma tu stai dimostrando di aver accresciuto la tua fede lasciando (volontariamente o meno) in disparte le questioni "spinose".
Per riflettere su qualcosa, bisogna sapere su cosa si sta riflettendo.
A me sembra ovvio.
L'ottica (moderna o meno) non può variare quanto riportato nelle scritture fino a darne un significato a seconda del contesto e del momento storico...
Delle due l'una: o quanto è riportato può essere interpretato come si vuole e a proprio uso e consumo, oppure, se si crede in ciò che è stato scritto (trascritto e tradotto), non si può "sorvolare" o "addolcire" le parti in cui latita l'ipotetica misericordia dell'ipotetico creatore.
Credi che ti abbia chiesto del limbo e dell'inferno per caso? :fagiano:
Ho visto che più avanti ne fai accenno a tale "creazione" dell'uomo, per cui ci ritorno dopo sull'argomento.



sempre nel libro dell'apocalisse è scritto che quando Gesù è morto, è disceso agli inferi e ha salvato tutte le persone buone che sono vissute prima della sua venuta e le ha portate in paradiso. probabilmente è nata da qui la credenza del limbo. un posto luogo dell'inferno dove erano presenti le anime buone delle persone venute prima di Cristo..

Sul germe che darebbe il "lascia passare" per la resurrezione nisba... nada, niente da dire sul fatto che venga espressamente detto che si ottiene solo con il battesimo?
Vabbè, passiamo al limbus.
Negli atti degli apostoli si fa riferimento alla discesa di Gesù all'inferno per liberare le anime buone incatenate. Non si sa bene chi per primo si sia posto tale interrogativo religioso: "ma dio avrebbe lasciato per secoli e secoli all'inferno coloro che, pur avendo creduto in lui, erano vissuti e morti prima della venuta di Gesù"?!
Come mai quelle anime erano finite all''inferno anche se giuste e credenti?
A quanto si dice, in quelle scritture che hai sfogliato, essendo nate col peccato originale, il paradiso era loro precluso.
Ma quale difficoltà avrebbe avuto un dio nel "posteggiarle" altrove...
Era più importante rimarcare il peso del peccato originale oppure la grande fede dimostrata nel credere nella venuta di chi è considerato dai cattolici come il cristo salvatore?
Bel dilemma... e siccome è sembrato che in quel frangente dio dimostrasse più il lato iroso che non quello misericordioso, c'è stato l'intervento della mano dell'uomo che ha creato il limbo per salvare capra e cavoli...



potrei dire la stessa cosa di te;)

Sono io o sei tu che hai tralasciato le parti che non corrispondono alle tue "aspettative"?



ho letto, cosa dovrei capirci? che da entrambi i lati ci sono scritte le stesse cose, tradotte in modo diverso?

Eri te titubante e ciò ti faceva sorridere... mica io.
Vedi tu cosa capirci.



ma sinceramente, perchè dovremmo farlo noi, che dubbi sulla fede non ne abbiamo?

Non hai dubbi per "partito preso" e dunque non sai / non sei in grado di fornire delle risposte, oppure glissi pur avendole e te ne guardi bene dall'esternarle?
Scusami sai... ma che cazzo di insegnamento daresti, per esempio, ad un bambino piccolo che alla morte del suo criceto venisse
a chiederti: Andrà in paradiso insieme alla mia mamma?
Tu lo apostroferesti: ma sinceramente, perchè dovrei risponderti io che dubbi sulla fede non ne ho?
Se tu ci vedi un nesso...



non ho la possibilità di vedere video dato che sono al lavoro...

Nessuno ti obbliga di prendere visione del filmato o di postare mentre sei al lavoro. Quindi vai pure quantrillo che non ti metto nessuna fretta.



come sopra, posso dire la stessa cosa di te;)

E' una citazione in cui sono presenti due differenti visioni.
E mi sembra sia abbastanza evidente che io e te non abbiamo il medesimo modo di porsi di fronte ai quesiti che ci vengono posti o che ci poniamo noi stessi.



no, sei tu che sbagli. Gesù ha insegnato a tutti, certo, tutti quelli che ha incontrato. non poteva certo fermare tutte le persone del mondo. Dio con suo figlio fatto uomo ha realizzato tutte le profezie che aveva messo sulla bocca e nelle parole dei profeti.

ora, non ho risposto volontariamente alle ribattute sulle mie risposte perchè ormai stiamo troppo fuori per parlarne su un forum... se davvero sei così interessato a queste domande, seriamente, perchè non ne parli con un prete? non è una provocazione, ma sembra che cerchi argomentazioni per metterci in difficoltà e ammettere che hai ragione tu:mc:
senza offesa, ma davvero un forum non mi sembra il luogo ideale per parlarne..
ah, pensala come vuoi, no, non sto cercando di evitare le risposte, potrei continuare, daremmo ragione a giannola, effettivamente continuare così perde senso.. un conto è un dubbio e si cerca di dare una risposta come si può, ci sta la curiosità, ma qui sembra che tu debba avere tutte le ragioni per tornare ad essere cristiano, o al contrario se le risposte non ti convincono, per poter dire, avevo ragione a lasciar perdere tutto..
:stordita:
Profezie avverate o meno a seconda di quale sia la "parte" che le interpreta... tipo l'esempio che mi sembra di aver già riportato inerente il suo stesso popolo prediletto che non considera Gesù come il messia.

Ho provato a capire come mai una persona che dice di aver letto e preso visione degli scritti religiosi e che ne cita alcuni, allo stesso tempo sorvoli sulle "problematiche" sottoposte alla sua attenzione.
Non mi aspetto certo che tu abbia preso visione dei codici gnostici o di chissà cos'altro, ma che tu fossi dotato di abbastanza spirito critico per valutare, con le giuste cautele, quei "racconti/riferimenti religiosi" in cui di certo non è presente una raffigurazione della divinità come fonte inesauribile di ammmmmore e di fratellanza universale.
Sono tanti i punti in cui traspare una essenza ben diversa.
La tua fede li avvalla sempre e comunque?
Se così è, la tua è una fede cieca. Contento tu...
Al contrario di te, io ho voluto mostrare anche quella parte che i fanatici religiosi si guardan bene dal citare o su cui glissano quando qualcuno cerca di entrare nel merito.
Sia ben chiaro, io non credo esitano uno o più dei.
Ma se ci fosse/ro, di certo non avrei fede in un dio di parte che punisce in modo indiscriminato senza tener conto della responsabilità del singolo pur di ottenere ciò che vuole. Non crederei in un dio che sceglie un popolo prediletto rispetto agli altri. Non crederei in un dio iroso che fa ricadere la colpa dei padri sui figli. Non crederei in un dio che a tuo dire sarebbe perfetto ma che avrebbe creato, fatto ed operato in modo fallace. Non crederei in un dio che usa la malattia, il dolore, la disperazione, la sofferenza come metodo di crescita delle persone e per di più scegliendo chi far "crescere" e chi no.
Non crederei in un dio che fa distinzione tra i vari esseri viventi donando la sofferenza e la morte a tutti ma ponendo sul altro piatto della bilancia l'ipotetica possibilità di un eventuale paradiso solo per noi esseri umani, eccetera, eccetera, eccatera.

Come mi hai giustamente fatto osservare, siamo oramai abbondantemente fuori dal seminato e concordo sul fatto che sia giunto il momento di porre termine a questo scambio di opinioni.
Cordiali saluti.

naitsirhC
16-05-2009, 11:35
e qui mi sa che ti sei fottuto da solo :asd:

ora diranno...ma se è Dio poteva farlo benissimo :O

Per una entità che a vostro giudizio avrebbe creato l'universo intero, non vedo proprio quale difficoltà lo avrebbe potuto fermare.



e ma io ti avevo avvertito, e nella mia onniscienza ti avevo pure detto che avresti fatto la tua esperienza e lo avresti capito sbattendoci la testa :O

E lo hai consigliato anche di essere sfuggente nelle risposte come hai fatto tu? :fagiano:



A loro non interessano le risposte, ma solo fare domande allo scopo di indurci in contraddizione...non hanno nessuna intenzione di avere un confronto perchè non hanno la minima voglia di mettere in discussione se stessi ma solo te. ;)

A loro chi? :mbe:
A me avrebbero certamente interessato le risposte che tu non hai dato.

Per indurti/vi in contraddizione?
Credendo che fosse quello il mio intento, hai deciso di conseguenza di essere omertoso?
Mi sa che se tu fossi vissuto giusto giusto qualche secolo fa, saresti arrivato a ipotizzare che la mia mano potrebbe essere guidata da un angelo ribelle :asd:

Ma figurati... non mi interessa il :gnegne: ma osservare dove arriva il vostro credo nel padre/figliuolo/spiritello santo e dove alberga il vostro spiritello critico.
Ho compreso che lo avete sfrattato per fare posto al resto. :O
Arrivati a questo punto, non posso fare altro che aggiungere un'ultima parola:
Amen.

naitsirhC
16-05-2009, 12:00
Posso rispondere io, da mezza laica che forse crede in Dio ma di certo non nella Chiesa, alle domande prima postate?

1) Questa parte è mooooolto dibattuta. Esistono il purgatorio e il limbo? E chi lo sa? Il punto è, fondamentalmente, da spaccare in due: credi nella dottrina o in Dio? E bada, che è molto diverso. La Chiesa e la dottrina, al fine di perpetuarsi, si son fatte istituzioni e le istituzioni, si sa, han bisogno dei loro espedienti. Ma vedi una cosa, io credo nel Dio che sento dentro l'animo. Quel Dio che ha mandato Gesù, quel Dio del grano buono e della zizzania, quel Dio che fece Gesù umano e quindi passibile di tentennamenti. Io credo nel Dio padre, non quello che ci divide come marionette in "gerarchie" che fan tanto bene per tenere intrappolati i fedeli somari ma che al primo ragionamento si sfaldano: tu credi che un padre possa veramente dividere così suoi figli, tu si e tu invece no? Gesù in fondo disse ai ladroni che li avrebbe attesi nel regno dei cieli, questo non ti fa pensare un po'? E riguardo al punto dell'Apocalisse: se Gesù fosse veramente giunto a costituire la seconda alleanza, allora perchè alcune persone buone erano negli Inferi? Mi sembra una contraddizione, visto che gli Inferi sono più che altro un'idea pagana.

Innanzitutto scusami se vado lepre, ma la fame si fa sentire e penso di aver già esplicato abbastanza il mio pensiero su queste tematiche.
Di contraddizioni ce ne sono tante se leggi le varie e variegate scritture che si sono susseguite nel tempo.
Mi stupisce che tu alla fine metta in dubbio la presenza dell'niferno per "giustificare" la scelta di un ipotetico dio di far albergare delle anime buone e credenti all'inferno perchè macchiate dal peccato originale.



2) Tu ti ostini a parlare di Chiesa, ma la Chiesa è un'istituzione. Ci sono persone che pur facendo parte della gerarchia imbastita dalla Chiesa la pensano diversamente: alcuni credono che Dio sia unico e che in virtù di questo cambia il modo di lodarlo, ma non il succo. Ovvio poi che vi sono religioni (anche se questo non è proprio il termine giusto) che non si sposeranno mai con l'idea di un dio, e quindi esulano del tutto. Però vedi, c'è l'orrenda tradizioni di rapportarci alla Chiesa (come direbbe Mancuso) e non al tutto del mondo. Ma veramente chi va in Chiesa si crede che Dio ha la lavagnetta dei buoni e dei cattivi? Se lo pensano, allora sono i primi a mettere in dubbio l'onnipotenza di Dio.

Ho parlato di tante cose, non vedo motivo perchè non dovessi citare anche la chiesa e le sue molteplici sfaccettature. :p



3) Sai, Gesù si manifestò agli ebrei (e non Dio) come personificazione dello spirito, ma fece di fatto miracoli anche fra persone non ebree. Secondo me la chiave per tale risposta è da ritrovarsi in due concetti: uno è che, ovviamente, Dio non scelse a caso, ma che se si fosse manifestato a tutti, allora si sarebbe perso il senso della sua stessa missione: l'umanità, il suo esser nato carne all'interno di una terra e di un suddetto popolo, ed è ciò che ce lo rende tanto umano. Il secondo concetto l'ho scartabellato cercando risposta ad un'altra domanda: perché Gesù miracolò solo alcuni e non tutti coloro che avevano bisogno? A questo proposito Gesù invita ad aver fede ed a non essere egoisti. Non possiamo pensare che Gesù ci faccia un torto, perché allora qui casca l'asino: non abbiam fede nel progetto divino. Non dico che io in ciò ci credo, ma la cosa è plausbile. Ovvio poi che la terra in cui egli si mostrò era allora anche il centro di una religiosità malsana e apice di costumi malsani e corrotti. Un po' come dire che Gesù fra gli aborigeni non avrebbe fatto così contrasto come il bene in mezzo al male totale.

Sta di fatto che dio, gesù e chi per lui si sono manifestati principalmente, secoli nei secoli, in una minima parte del mondo.

Libero arbitrio vs Servo arbitrio.
Se si entra in tale tematica, non se ne esce più per cui preferisco evitare.



4) Rispondo dopo perché non ho letto i quesiti
5) Ecco, qui spero di non replicare il papiro. Il punto è: ma ci può essere un punto di incontro? Dunque, partiamo dal fatto che Dio creò Adamo ed Eva e che questi disubbidirono. Dio per punirli, li resi imperfetti. E qual'è la nostra più grande imperfezione? La morte. Noi siamo mortali. Favoletta cristiana, o meglio, ipotesi cristiana dell'inizio della vita. Dio ha creato gli uomini prima di tutti perché è il sabato ad essere stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato. Ora la questione da snocciolare è di fatto una veramente rognosa. Se siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, allora vi deve essere la centralità dell'uomo, dovremmo essere di fatto i più potenti della natura, anche se fisicamente non siamo di fatto così. Metti un leone e un uomo in una gabbia e vediamo chi esce. Io mi sono fatta un'idea che appartiene in parte a Vito Mancuso ed in parte a Corrado Augias: l'evoluzione non è solo fisica, ma mentale prima di tutto. Pure se discendiamo dalle scimmie, anche se l'evoluzione è parte stessa della punizione divina, l'immagine e somiglianza a cui spero Dio alluda è quella della dimensione spirituale, dell'intelletto.

Di Darwin non si dice niente?
ps: se fossimo fatti ad immagine e somiglianza di dio (maschio o femmina?) vedendo i "risultati" o c'è poca somiglianza con un essere che dovrebbe impersonificare la perfezione oppure anche lui avrebbe notevoli margini di miglioramento...
ps: punire gli ipotetici Adamo ed Eva sarebbe stata una cosa... punire tutti i discendenti, beh, dal mio punto di vista sarebbe un cin esagerato.



6) Il male non è nato con la disubbidienza di Satana, quanto piuttosto col suo tradire la sua stessa natura. Nonostante Satana fosse prima un angelo perfetto, egli volle disubbidire, superare Dio. Questo è quello che si dice. E questo se è da una parte contraddittorio per quanto concerne il concetto stesso di perfezione, mostra dall'altra parte l'immenso amore di Dio: fece le anime celesti a sua immagine e somiglianza, intelligenti e capaci di ribellarsi.

Ecco. Anche qui un'altra visione differente.
O viene raccontata in modo diverso a seconda del momento storico, od ognuno cerca di indovinare come potrebbe aver avuto inizio la diatriba e la nascita di un ipotetico essere maligno.
ps: non è che casomai le avrebbe create solo capaci di ribellarsi, ma di provare odio, di essere DOTATE di perfidia, di cattiveria, crudeltà, eccetera.



7) Ma noi siamo stati creati perfetti, seconda la teoria di Adamo ed Eva. Ora bisogna vedere tu cosa intendi con perfezione.

Anche il termine perfezione è fattibile di diverse interpretazioni?
Siamo alla frutta...



8)Qui tu metti però in gioco lo scopo dell'evoluzione. Nel termine evoluzione è infatti insito il concetto del raggiungimento di un certo scopo. Certo è che, e qui rubo di nuovo le parole di Augias, con evoluzionismo (che è quello che tu citi nelle scimmie) non si allude mai all'origine della vita, e questo è decisivo.E' decisivo inoltre, e qui cito di nuovo Mancuso, capire se parliamo solo di vita biologica.

Ora però devo andare, magari finisco dopo.
Consiglio a tutti di leggere il libro "Disputa su Dio e dintorni" di Mancuso e Augias!
Neanche tu ti addentri sul quesito inerente alle altre specie viventi che soffrono, muoiono senza possibilità di "crescere" con questo bel "metodo"... e di avere in contropartita un ipotetico paradiso.
Comuque, tanto di cappello per la tua volontà di disquisire in merito.
Io credo di essermi già espresso ampiamente in merito, aggiungere altro sarebbe solo superfluo per cui io mi fermo qui.
Stammi bene.

giannola
16-05-2009, 13:51
Per una entità che a vostro giudizio avrebbe creato l'universo intero, non vedo proprio quale difficoltà lo avrebbe potuto fermare.

ma non ha voluto farlo... è questo il punto, Lui ha scelto e ha scelto diversamente da come si aspetterebbe un razionalista puro. :D

E lo hai consigliato anche di essere sfuggente nelle risposte come hai fatto tu? :fagiano:

Certo :O

Se non c'è la possibilità di usare un linguaggio comune (quello della fede) non ci può essere alcuna comunicazione costruttiva.

A loro chi? :mbe:
A me avrebbero certamente interessato le risposte che tu non hai dato.

Ma si certo.... :asd:

Per indurti/vi in contraddizione?
Credendo che fosse quello il mio intento, hai deciso di conseguenza di essere omertoso?

E lo è basta autoquotarti....
ma ho notato che hai delle lacune non da poco su certe cose inerenti alla chiesa cattolica ed al suo credo

ma tu stai dimostrando di aver accresciuto la tua fede lasciando (volontariamente o meno) in disparte le questioni "spinose".

c'è stato l'intervento della mano dell'uomo che ha creato il limbo per salvare capra e cavoli...

Eri te titubante e ciò ti faceva sorridere... mica io.
Vedi tu cosa capirci.


Non hai dubbi per "partito preso" e dunque non sai / non sei in grado di fornire delle risposte, oppure glissi pur avendole e te ne guardi bene dall'esternarle?


Al contrario di te, io ho voluto mostrare anche quella parte che i fanatici religiosi si guardan bene dal citare o su cui glissano quando qualcuno cerca di entrare nel merito.


Non crederei in un dio che sceglie un popolo prediletto rispetto agli altri. Non crederei in un dio iroso che fa ricadere la colpa dei padri sui figli. Non crederei in un dio che a tuo dire sarebbe perfetto ma che avrebbe creato, fatto ed operato in modo fallace. Non crederei in un dio che usa la malattia, il dolore, la disperazione, la sofferenza come metodo di crescita delle persone e per di più scegliendo chi far "crescere" e chi no.
Non crederei in un dio che fa distinzione tra i vari esseri viventi donando la sofferenza e la morte a tutti ma ponendo sul altro piatto della bilancia l'ipotetica possibilità di un eventuale paradiso solo per noi esseri umani, eccetera, eccetera, eccatera.


mi sembrano del tutto evidenti le tue opinioni e le tue intenzioni...

Sai benissimo che non c'è nessun credente in grado di spiegare tutte le motivazioni delle azioni di Dio e non sei il primo utente che cerca di rendere inutile la fede(ancora non avete capito che la vera fede appunto non si basa sulla capacità di rispondere a tutte le domande) attraverso un semplice esercizio di dialettica e logica, basta spulciare il 3d sull'ateismo.


Ma figurati... non mi interessa il :gnegne: ma osservare dove arriva il vostro credo nel padre/figliuolo/spiritello santo e dove alberga il vostro spiritello critico.

e questo dove ancora ci fosse il dubbio di qual'è la tua strategia....naturalmente il presupposto è sbagliato, totalmente direi.

Parlare di spirito critico quando si discute di Fede è un errore elementare: o ti fidi o non ti fidi, le contraddizioni (come ho detto più di una volta) sono state messe li apposta, proprio perchè fare il salto e abbandonarsi sia praticamente impossibile a chi non ha coltivato la fede.

Ho compreso che lo avete sfrattato per fare posto al resto. :O

Se ho un dubbio lo chiedo direttamente a Lui, e Lui mi risponde, ma non gli chiedo certo di darmi lo spirito santo per permettermi di rispondere punto su punto alle incongruenze che porti.....non serve a me che già ho la fede e non serve a te che non hai la fede, perchè non l'avresti comunque; non servirebbe a tutti quelli che devono decidere se saltare o meno. :)

Arrivati a questo punto, non posso fare altro che aggiungere un'ultima parola:
Amen.

Sia lodato Gesù Cristo :O

IL_mante
16-05-2009, 15:24
Certo :O
:eek: allora eranio messaggi subliminali quelli che mi trovavo nella posta:eek:
manipolatore:mad: :asd:

Sia lodato Gesù Cristo :O

sempre sia lodato:O

ora, mi permetto una considerazione personale:
l'ultimo post di naitsirhC mi è sembrato eccessivamente polemico... innanzitutto non puoi permetterti di mettere in discussione la mia/nostra fede, solo perchè secondo te è una bufala. poi tu dici che noi tralasciamo volontariamente certe questioni motivando la questione che la nostra fede cieca ce le tiene nascoste... voglio dire: e se anche fosse? dato che la cosa non crea problemi a noi, non vedo come possa crearne a te...
il fatto stesso che ti ho consigliato tranquillamente di rivolgerti ad un prete o un frate o chi ti sembri adatto, (evidenziando i miei limiti verso le tue domande) l'ho fatto pensando che le tue domande fossero veramente interessate. il continuare a fare richieste su un forum (con tutti i limiti di esso) dimostra che veramente le tue sono solo polemiche nei confronti di persone che la pensano diversamente da te... e il tuo interesse a prevalere con le tue tesi.
se come dici hai interesse a chiarire i tuoi dubbi, rivolgiti ad un prete. se neanche lui potrà dare risposte soddisfacenti (a tuo dire), la religione non fa per te. smetti di crucciarti con le domande e al posto di avere dubbi pensa a divertirti in altro modo;)

naitsirhC
21-05-2009, 19:21
ma non ha voluto farlo... è questo il punto, Lui ha scelto e ha scelto diversamente da come si aspetterebbe un razionalista puro. :D

Non occorre essere un razionalista puro per comprendere che se un dio avesse portato avanti tale scelta implicherebbe che per tanti millenni avrebbe posato i suoi occhi solo su una misera parte dell'umanità.



Certo :O

Se non c'è la possibilità di usare un linguaggio comune (quello della fede) non ci può essere alcuna comunicazione costruttiva.

Se con la fede non sei in grado di rispondere a quesiti inerenti a fatti presenti su quei scritti che parlano della religione/fede stessa...
Hai bisogno dello spirito santo per essere in grado di esternare:
Io credo che le persone che si fanno cremare potranno/non potranno aver accesso al paradiso.
Io credo che i criceti, gatti, cani e tutti gli altri animali che soffrono come noi e mouoiono come noi potranno/non potranno gedere della luce di dio.
Io credo che chi si comporta bene e non è credente potrà/non potrà arrivare al cospetto di dio.
Eccetera, eccetera.
Ti pesa così tanto?!
Per questo permettimi di pensare che, o tu stesso non sai/vuoi dare certe risposte inerenti a questi temi oppure che non prendi in minima considerazione i tuoi interlocutori non considerandoli degni di apprendere in cosa tu credi.



Ma si certo.... :asd:

Presuntuoso.
Lo spirito santo non ti ha ancora insegnato a concedere almeno il beneficio del dubbio?



E lo è basta autoquotarti....

Vediamo punto per punto allora...

ma ho notato che hai delle lacune non da poco su certe cose inerenti alla chiesa cattolica ed al suo credo

E' evidente che ha delle lacune.
Lo ha dichiarato quantrillamente anche lui dimostrando quella umiltà che in questi frangenti a te proprio manca vista la tua convinzione di sapere già tutto in "materia".
Sapere che però sei restio ad esternare su quesiti anche basilari come nel caso del bambino che chiede se il suo criceto andrà in paradiso.

ma tu stai dimostrando di aver accresciuto la tua fede lasciando (volontariamente o meno) in disparte le questioni "spinose".
Non è così?
Non mi sembra di aver detto una castronata.

c'è stato l'intervento della mano dell'uomo che ha creato il limbo per salvare capra e cavoli...

A tuo giudizio, in questa mia affermazione c'è qualcosa il falso?

Eri te titubante e ciò ti faceva sorridere... mica io.
Vedi tu cosa capirci.

Adesso che ha capito che non era un barzelletta, sono sicuro che sarà capace di capirci il nesso e le varie implicazioni senza bisogno dello spirito santo.

Non hai dubbi per "partito preso" e dunque non sai / non sei in grado di fornire delle risposte, oppure glissi pur avendole e te ne guardi bene dall'esternarle?

Dicesi: domanda.
L'ennesima, a cui non è stata data risposta.

Al contrario di te, io ho voluto mostrare anche quella parte che i fanatici religiosi si guardan bene dal citare o su cui glissano quando qualcuno cerca di entrare nel merito.

Anche qui ho detto come stanno i fatti. Vuoi farmi pesare il fatto che ho mostrato qualche "sfaccettatura" che ai più sfugge?

Non crederei in un dio che sceglie un popolo prediletto rispetto agli altri. Non crederei in un dio iroso che fa ricadere la colpa dei padri sui figli. Non crederei in un dio che a tuo dire sarebbe perfetto ma che avrebbe creato, fatto ed operato in modo fallace. Non crederei in un dio che usa la malattia, il dolore, la disperazione, la sofferenza come metodo di crescita delle persone e per di più scegliendo chi far "crescere" e chi no.
Non crederei in un dio che fa distinzione tra i vari esseri viventi donando la sofferenza e la morte a tutti ma ponendo sul altro piatto della bilancia l'ipotetica possibilità di un eventuale paradiso solo per noi esseri umani, eccetera, eccetera, eccatera.

Se hai compreso, cosi è.
Se non hai compreso, cosi è.



mi sembrano del tutto evidenti le tue opinioni e le tue intenzioni...

Sai benissimo che non c'è nessun credente in grado di spiegare tutte le motivazioni delle azioni di Dio e non sei il primo utente che cerca di rendere inutile la fede(ancora non avete capito che la vera fede appunto non si basa sulla capacità di rispondere a tutte le domande) attraverso un semplice esercizio di dialettica e logica, basta spulciare il 3d sull'ateismo.

Non si tratta di spiegare tutte le azioni di un ipotetico dio, ma di farsi un idea su ciò che avrebbe fatto secondo le scritture che tanto vengono citate quando fa comodo a glorificarlo.
Troppo facile fare riferimento ad esse quanto fa comodo ed ignorarle quando contengono racconti e resoconti che pongono l'ipotetica l'entità divina non proprio in buona luce...
ps: ma le domande che ti avevo posto, sono proprio così di difficile soluzione?!



e questo dove ancora ci fosse il dubbio di qual'è la tua strategia....naturalmente il presupposto è sbagliato, totalmente direi.

La mia strategia? Ma cosa dici? :asd:
Giannola, Giannola... a tuo giudizio non mi è permesso cercare di comprendere in quale parte del verbo scritto e tramandato, riguardante le gesta e le scelte del dio trino, voi vi riconoscete come credenti.
Quei: "io credo che..." elencati in precedenza e che tutt'ora latitano.



Parlare di spirito critico quando si discute di Fede è un errore elementare: o ti fidi o non ti fidi, le contraddizioni (come ho detto più di una volta) sono state messe li apposta, proprio perchè fare il salto e abbandonarsi sia praticamente impossibile a chi non ha coltivato la fede.

Sono state messe lì apposta. :mbe:
Ma da chi? Quando mai?
Piuttosto di prenderne atto, arrivi a considerarle come un'opera di depistaggio. :rotfl:
E questo sarebbe coltivare la fede... :doh:
Sai, potresti aggiungere il tuo modo di "essere credente" in questa lista:
http://www.eresie.it/it/id005_ElencoAlfabetico.htm
Un appunto a riguardo: in quell'elenco, tra le molteplici variazioni sul "tema" potrai trovare anche credenze che erano presenti nella religione cattolica e poi tolte o, al contrario, credenze adottate con il trascorrere del tempo.
Ecco perchè ho detto che ognuno vede ciò che vuol vedere o che è in grado di vedere perchè la religione stessa è "usata" ed interpretata a seconda del momento storico e del contesto sociale.



Se ho un dubbio lo chiedo direttamente a Lui, e Lui mi risponde, ma non gli chiedo certo di darmi lo spirito santo per permettermi di rispondere punto su punto alle incongruenze che porti.....non serve a me che già ho la fede e non serve a te che non hai la fede, perchè non l'avresti comunque; non servirebbe a tutti quelli che devono decidere se saltare o meno. :)

Questa risposta è assurda.
Non dirmi che avresti bisogno dello spirito santo per sapere se, secondo il tuo credo, al criceto è concesso il paradiso oppure no... :eek:
Il tuo dire che le risposte non servano a chi ha la fede e nemmeno a chi non ce l'ha o è titubante, denota quanto radicata sia in te la presunzione di poter giudicare gli altri.
Se non ricordo male, non è tra gli insegnamenti tramandati da Gesù.



Sia lodato Gesù Cristo :O
Intendevo dare questo significato al termine amen : "così è" :p

naitsirhC
21-05-2009, 19:27
...CUT...

ora, mi permetto una considerazione personale:
l'ultimo post di naitsirhC mi è sembrato eccessivamente polemico... innanzitutto non puoi permetterti di mettere in discussione la mia/nostra fede, solo perchè secondo te è una bufala. poi tu dici che noi tralasciamo volontariamente certe questioni motivando la questione che la nostra fede cieca ce le tiene nascoste... voglio dire: e se anche fosse? dato che la cosa non crea problemi a noi, non vedo come possa crearne a te...

Ripeto, ho solo mostrato certe cose che tu e qualcun'altro non prendete o non volete prendere in considerazione. Vostra libera scelta ovviamente.
Però penso mi sia concesso dubitare che tu abbia bisogno dello spirito santo o del prete per esternare un "io credo che..." inerente a dei quesiti basilari che mi sono permesso di porti.
Non devi stupirti se in questo vostro comportamento ho potuto osservare come la fede possa essere anche indice di presunzione, di omertà e di credenze fondate solo sulla cieca obbedienza.



il fatto stesso che ti ho consigliato tranquillamente di rivolgerti ad un prete o un frate o chi ti sembri adatto, (evidenziando i miei limiti verso le tue domande) l'ho fatto pensando che le tue domande fossero veramente interessate. il continuare a fare richieste su un forum (con tutti i limiti di esso) dimostra che veramente le tue sono solo polemiche nei confronti di persone che la pensano diversamente da te... e il tuo interesse a prevalere con le tue tesi.
se come dici hai interesse a chiarire i tuoi dubbi, rivolgiti ad un prete. se neanche lui potrà dare risposte soddisfacenti (a tuo dire), la religione non fa per te. smetti di crucciarti con le domande e al posto di avere dubbi pensa a divertirti in altro modo;)
Non ho messo in dubbio l'umiltà che hai dimostrato dichiarandoti non adatto a fornire certe risposte, ma alcuni quesiti non puoi affermare che siano così complicati da dover "scomodare" l'oste facendomi dire da lui se il vino che vende è buono. :)
Come non vado di certo a chiederlo agli ubriaconi visto che probabilmente si accontenterebbero di bere aceto pur di trangugiare qualcosa...
E' ovvio che tali domande io le ponga a chi frequenta "l'osteria". :p
Di certo non mi ha colpito favorevolmente che "i clienti abitudinari" bevano ad occhi chiusi.

Un appunto sul tuo consigliarmi di divertirmi in altro modo...
Non ho ben inteso tale tua affermazione. :wtf: Stai dicendo che nella vita si può scegliere solo tra "fede" e "divertimento" oppure che il mio disquisire in questo thread è per me una forma di divertimento?
In entrambi i casi ti stai sbagliando.
Un ultima considerazione: credete in un dio e per questo cercate di comportarvi come è scritto nei testi religiosi o come vi "vien detto".
E questo per cosa? Per accontentarlo e poter arrivare alla meta tanto agognata.
Mi chiedo quanti di voi si comporterebbero ancora in modo tale, senza la "ricompensa" o per paura della dannazione eterna.
Metodologia usata ancor oggi dalle gerarchie ecclesiastiche. E' sufficiente citare le parole di monsignor Jos Cardoso sulla scomunica data alla madre della bambina di 9 anni violentata e messa incinta dal patrigno: "Non mi pento della decisione, perchè è mio dovere allertare il popolo affinchè abbia paura delle leggi di Dio".
Claro?
Avrà chiesto consiglio ad un altro prete o allo spirito santo prima di prendere tale decisione? :rolleyes:

La differenza tra un credente ed un non credente che si comportano nel medesimo modo:
Il primo lo fa per "interesse" il secondo no.

Saluti.

kappa85
21-05-2009, 21:32
Un ultima considerazione: credete in un dio e per questo cercate di comportarvi come è scritto nei testi religiosi o come vi "vien detto".
E questo per cosa? Per accontentarlo e poter arrivare alla meta tanto agognata.
Mi chiedo quanti di voi si comporterebbero ancora in modo tale, senza la "ricompensa" o per paura della dannazione eterna.


Ti do la mia risposta: perchè è bello :)

naitsirhC
21-05-2009, 21:44
Ti do la mia risposta: perchè è bello :)

Scusami, stasera sono in modalità provvisoria... :doh:

Perchè è bello il signore dei signori oppure perchè è bello comportarsi come richiesto dai comandamenti?

giannola
22-05-2009, 06:29
Non occorre essere un razionalista puro per comprendere che se un dio avesse portato avanti tale scelta implicherebbe che per tanti millenni avrebbe posato i suoi occhi solo su una misera parte dell'umanità.

ma anche quando fosse così a te cosa importa...sei ateo :O
non è che hai qualche complesso di gelosia ? :asd:



Io credo che le persone che si fanno cremare potranno aver accesso al paradiso.
Io non so se i criceti, gatti, cani e tutti gli altri animali che soffrono come noi e mouoiono come noi potranno godere della luce di dio.
Io credo che chi si comporta bene e non è credente potrà arrivare al cospetto di Dio.
:O

Ti pesa così tanto?!

affatto, ad onta del fatto che so che non ti interessa avere una risposta io te l'ho appena data....ora per non metterti a fare come quei bambini che dicono sempre "perchè?" :p


Per questo permettimi di pensare che, o tu stesso non sai/vuoi dare certe risposte inerenti a questi temi oppure che non prendi in minima considerazione i tuoi interlocutori non considerandoli degni di apprendere in cosa tu credi.

Noi possiamo parlare di tutto meno che di fede, perchè essendo tu ateo non hai la più pallida idea di cosa sia....manca quindi il comune presupposto.


Lo spirito santo non ti ha ancora insegnato a concedere almeno il beneficio del dubbio?

Il dubbio è per chi crede, non per chi sa....e in questo caso io so, che non sei realmente interessato ad avvicinarti alla fede, ti manca quella sete che ha una persona che si innamora di Dio.


E' evidente che ha delle lacune.

Colmare le lacune non è importante per chi crede, anzi il dubbio è una parte fondamentale del cristianesimo....non devi sapere tutto, devi avere solo degli indizi e affidarti alla tua coscienza per sapere dove andare.

E' letteralmente un salto nel vuoto....con la fiducia che Dio ti sostenga.

A tuo giudizio, in questa mia affermazione c'è qualcosa il falso?

affatto, il limbo non esiste e nemmeno il purgatorio...Gesù è stato particolarmente chiaro: o si è per lui o contro di lui, o si sta da una parte o dall'altra, non ci sono vie di mezzo.

Dicesi: domanda.
L'ennesima, a cui non è stata data risposta.

Come sopra...un credente non ha tutte le risposte, non le ha proprio perchè Dio non ha voluto fornirgli un compendio di dialettica e perchè anche aspettarsi una risposta è un atto di fede.


Non si tratta di spiegare tutte le azioni di un ipotetico dio, ma di farsi un idea su ciò che avrebbe fatto secondo le scritture che tanto vengono citate quando fa comodo a glorificarlo.
Troppo facile fare riferimento ad esse quanto fa comodo ed ignorarle quando contengono racconti e resoconti che pongono l'ipotetica l'entità divina non proprio in buona luce...
ps: ma le domande che ti avevo posto, sono proprio così di difficile soluzione?!


Anche quando lui avesse scelto di comportarsi in modo che a noi pare malvagio, saranno sempre cavoli suoi....è lui che ha fatto il tutto, non è mica un nostro dipendente :O

Sono state messe lì apposta. :mbe:
Ma da chi? Quando mai?
Piuttosto di prenderne atto, arrivi a considerarle come un'opera di depistaggio. :rotfl:
E questo sarebbe coltivare la fede... :doh:

Da Dio stesso....Gesù stesso ammonisce riguardo ai sapienti che saranno confusi....depistaggio appunto :O

La prox volta prima di rispondere leggiti il vangelo. :p



Non dirmi che avresti bisogno dello spirito santo per sapere se, secondo il tuo credo, al criceto è concesso il paradiso oppure no... :eek:

nel caso...si perchè no ?
E' Dio che decide non io, quindi a meno che non me lo comunichi io non posso sapere se ha deciso che il criceto vada in paradiso.


Il tuo dire che le risposte non servano a chi ha la fede e nemmeno a chi non ce l'ha o è titubante, denota quanto radicata sia in te la presunzione di poter giudicare gli altri.

Semplicemente non puoi capire perchè non hai fede, ti manca quel dialogo interiore quotidiano con Dio che ti aiuterebbe ad ottenere quelle risposte.
Quella che tu vedi come titubanza è la mia capacità di affidarmi incondizionatamente a lui per qualunque cosa della mia vita.

Se non ricordo male, non è tra gli insegnamenti tramandati da Gesù.

parli di cose che non conosci.....e non nel senso che non le hai lette.

Intendevo dare questo significato al termine amen : "così è" :p

infatti....così è, non c'è niente da fare.... :stordita:

kappa85
22-05-2009, 07:50
S
Perchè è bello il signore dei signori oppure perchè è bello comportarsi come richiesto dai comandamenti?

Nessuno dei due.
I comandamenti sono la via che è indicata per vivere bene la propria vita, non sono le condanne che pendono sulla testa.
Io sperimento che vivere così da un senso alla vita, alle cose che faccio. Quindi è bello :)

naitsirhC
10-06-2009, 21:23
ma anche quando fosse così a te cosa importa...sei ateo :O
non è che hai qualche complesso di gelosia ? :asd:

Geloso? :asd:
Di cosa... Del tuo credere ad occhi chiusi ad un ipotetico dio che, secondo i "resoconti religiosi", si sarebbe dimostrato vendicativo e discriminatorio? :wtf:



Io credo che le persone che si fanno cremare potranno aver accesso al paradiso.

La chiesa si è adeguata al tuo punto di vista solo di recente visto che la "salvaguardia" del corpo era parte fondamentale per l'ipotetica resurrezione.




Io non so se i criceti, gatti, cani e tutti gli altri animali che soffrono come noi e mouoiono come noi potranno godere della luce di dio.

Se, come dici tu, assurdamente la sofferenza serve a far "accrescere" le persone, qual'è il beneficio che ne traerebbero gli animali visto che, secondo la tua religggione, non hanno diritto ad un posto nell'ipotetico paradiso pur se nulla hanno a che fare con l'ipotetico peccato origgggginale...
Questo, uno dei motivi per cui, anche se venisse provata l'esistenza del tuo dio, mai potrei adorarlo o affidarmi ad illo.



Io credo che chi si comporta bene e non è credente potrà arrivare al cospetto di Dio.

Per la chiesa cattolica e per la maggioranza assoluta dei credenti non è così... visto che, tanto per citare un motivo, si va contro a quanto detto e richiesto dal 1° comandamento (secondo l'elenco usato dai cattolici). Potrai avere conferma anche da un semplice catechista. ;)



affatto, ad onta del fatto che so che non ti interessa avere una risposta io te l'ho appena data....ora per non metterti a fare come quei bambini che dicono sempre "perchè?" :p

Ho come l'impressione che tu abbia l'età di matusalemme da quanto brontoleggi... :D
Un matusa che per paggggine e paggggine ha fatto lo gnorri... ti ci voleva tanto ad esternare quelle 4 righe?
Che io non sia credente non significa che non mi possa interessare quale sia il tuo punto di vista su tali argomenti ove esistono molteplici e differenti correnti di pensiero tra i credenti.
Tu ed il Mante ne siete due chiari esempi di fede nello stesso dio ma con differenze non da poco nel vostro credere.
Spero adesso sia più chiaro il mio dire che ognuno si crea una visione ad personam e solo in parte vengono tenuti in considerazione i "dettami" della religione o le direttive della chiesa.
"Direttive", tra l'altro, che a volte hanno ben poco di "cristiano"... piccolo esempio: il divieto per i divorziati di prendere parte alla comunione che di fatto pone sullo stesso piano sia chi il divorzio lo "richiede" sia chi lo "subisce", sia chi ne è il responsabile, sia chi ne è vittima.
A seconda del mestruo della chiesa (e dei suoi adepti) essa si pone su posizioni che variano a seconda del contesto storico e di come si dilettano ad interpretare le scritture con esiti a volte surreali come per esempio in questo ambito:
http://www.women.it/donne-cosi/Estate2007/BREVESTORIADELCELI.htm



Noi possiamo parlare di tutto meno che di fede, perchè essendo tu ateo non hai la più pallida idea di cosa sia....manca quindi il comune presupposto.

Pseudo-giustificazioni ampiamente usate già secoli fa dai "credenti più ardenti" quando veniva chiesto loro lumi su quale fosse il senso cristiano di mandare al rogo streghe ed eretici. :)
Se non te ne sei ancora accorto, ho cercato di analizzare gli scritti sui quali si fonda, non da ieri ma da millenni, il cattolicesimo ed il cristianesimo.



Il dubbio è per chi crede, non per chi sa....e in questo caso io so, che non sei realmente interessato ad avvicinarti alla fede, ti manca quella sete che ha una persona che si innamora di Dio.

Il tuo "sapere" che non sono interessato ad avvicinarmi alla fede, implica in automatico che non sia interessato a capirne i risvolti ed i comportamenti fondati sulla cieca obbedienza a tutto ciò?
Quando ho sete, non è che bevo senza sapere cosa bevo... e l'innamoramento non significa chiudere gli occhi ed essere ciechi, ma comprendere ed accettarne i pregi ed i difetti.
Tanti credenti, se non tutti, accettano di buon grado speranzosi di ottenere i favori dei vari dei, in cui ripongono fiducia cieca, senza chiedersi se tutto ciò in cui credono sia giusto o meno.



Colmare le lacune non è importante per chi crede, anzi il dubbio è una parte fondamentale del cristianesimo....non devi sapere tutto, devi avere solo degli indizi e affidarti alla tua coscienza per sapere dove andare.

E' letteralmente un salto nel vuoto....con la fiducia che Dio ti sostenga.

Nessuno sa tutto, ma ignorare le vicissitudini religiose, le prese di posizione su certe tematiche (da parte della chiesa o presenti negli scritti religiosi) e affidarsi ad una fede fondata sulla presunzione di superiorità, è indice di fanatismo religioso.
Le discriminanti presenti non hanno niente a che vedere con un salto nel vuoto.
Ignorarle non significa che non ci siano.
Non dico che non siano presenti buoni princìpi nel cristianesimo (come in altre religioni) ma da qui ad assurgere una religione come fonte suprema di insegnamenti e di metro di giudizio universale... ancor più che poi mette in discussione tutto ma non le scelte e l'operato dell'ipotetico "fondatore".



affatto, il limbo non esiste e nemmeno il purgatorio...Gesù è stato particolarmente chiaro: o si è per lui o contro di lui, o si sta da una parte o dall'altra, non ci sono vie di mezzo.

Alla luce di ciò, cos'è che non ti andava bene a riguardo del mio evidenziare come si è cercato di salvare capra e cavoli?
Ammesso e non concesso che esista un eventuale paradiso/inferno come ti spieghi che il dio in cui nutri cieca fiducia avrebbe lasciato al cospetto di satana per secoli/millenni persone credenti giuste e meritevoli, solo per conseguenza diretta del peccato originale.



Come sopra...un credente non ha tutte le risposte, non le ha proprio perchè Dio non ha voluto fornirgli un compendio di dialettica e perchè anche aspettarsi una risposta è un atto di fede.

Per la maggioranza delle domande che ti ho posto non occorrono atti di fede per ottenere una risposta se si crede in ciò che è riportato nei vangeli e nella bibbia.



Anche quando lui avesse scelto di comportarsi in modo che a noi pare malvagio, saranno sempre cavoli suoi....è lui che ha fatto il tutto, non è mica un nostro dipendente :O

Questo non implicherebbe in automatico il glorificarlo e giustificarne ogni sua condotta.
Di mio padre riconosco i pregi ed i difetti. Di mia madre riconosco i pregi ed i difetti.
Non è che per il fatto che mi hanno messo al mondo io mi esimi dall'usare lo spirito critico.



Da Dio stesso....Gesù stesso ammonisce riguardo ai sapienti che saranno confusi....depistaggio appunto :O

La prox volta prima di rispondere leggiti il vangelo. :p

Ma come... bisogna leggere/informarsi oppure no? La tua posizione a riguardo sembra abbastanza confusa.
O bisogna informarsi solo su alcune cose e le altre tralasciarle perchè possono essere fonte di depistaggio? :mc:
Fammi sapere quali tra i vari vangeli riconosciuti o meno... e quali le parti che depisterebbero.



nel caso...si perchè no ?
E' Dio che decide non io, quindi a meno che non me lo comunichi io non posso sapere se ha deciso che il criceto vada in paradiso.

E poi dovrei essere io quello che si deve dare alle letture bibliche... ma si vede che per te, le scelte religiose in merito non ti tangono. Ti interessa di te stesso. Sei meno "comunista" di quanto tu pensi di essere :)
Dato che il papa, dal punto di vista religioso viene considerato privo di errore perchè guidato dal volere del tuo eventuale signore supremo, senza scomodare i "testi sacri", mi limito a linkarti un suo intervento:
:read:
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=50&ID_sezione=396&sezione=San%20Pietro%20e%20dintorni



Semplicemente non puoi capire perchè non hai fede, ti manca quel dialogo interiore quotidiano con Dio che ti aiuterebbe ad ottenere quelle risposte.
Quella che tu vedi come titubanza è la mia capacità di affidarmi incondizionatamente a lui per qualunque cosa della mia vita.

Io vedo chiaramente un modo di credere settario e plasmato a seconda della singola visione di ogni credente.
In taluni casi, c'è chi arriva a convincersi di essere in rapporto diretto con la divinità e di conseguenza di avere a disposizione un interloutore privilegiato che solo lui può comprendere. :doh:



parli di cose che non conosci.....e non nel senso che non le hai lette.

:nono:
Ho sempre fatto riferimento a ciò che dice la chiesa o a racconti presenti sulla bibbia o sui vangeli.
Te ne sei accorto?
Mentre tu ti atteggi a fare "l'avvocato difensore" senza aver preso visione delle fonti religiose (considerate veritiere) da cui sono scaturite le mie osservazioni.




infatti....così è, non c'è niente da fare.... :stordita:
:doh:
Guarda che ti stai impelagando... non fare il furbetto del altarino.
Cerca di rimembrare dove avevo inserito quel termine. ;)
Vabbè dai, un saluto a te e, se casomai lo incontri, anche al tuo dio poco "comunista". :p

naitsirhC
10-06-2009, 21:24
Nessuno dei due.
I comandamenti sono la via che è indicata per vivere bene la propria vita, non sono le condanne che pendono sulla testa.
Io sperimento che vivere così da un senso alla vita, alle cose che faccio. Quindi è bello :)
"Non avrai altro dio al di fuori di me" è un comandamento fondamentale per vivere bene?
Non occorre credere in un ipotetico dio unico e/o trino come giudice supremo e dispensatore di gioie e dolori per vivere avendo rispetto di norme basilari ed elementari presenti in qualsiasi società che si possa definire tale. ;)

giannola
11-06-2009, 08:21
Per la chiesa cattolica e per la maggioranza assoluta dei credenti non è così... visto che, tanto per citare un motivo, si va contro a quanto detto e richiesto dal 1° comandamento (secondo l'elenco usato dai cattolici). Potrai avere conferma anche da un semplice catechista. ;)


il semplice catechista però dovrà anche ricordarti che il cristiano è soggetto ai due soli comandamenti lasciati da cristo e dai quali dipente tutta la legge e i comandamenti: una bella rivoluzione :D

E dovrà anche accettare il fatto che.... quando avrete fatto qualcosa a qualcuno di questi fratelli lo avrete fatto a me....

Amare Dio si risolve nell'amare il proprio prossimo in quanto espressione stessa dell'amore verso Dio, da li poi si giunge al dialogo col Signore. :O

E poi dovrei essere io quello che si deve dare alle letture bibliche... ma si vede che per te, le scelte religiose in merito non ti tangono. Ti interessa di te stesso. Sei meno "comunista" di quanto tu pensi di essere :)
Dato che il papa, dal punto di vista religioso viene considerato privo di errore perchè guidato dal volere del tuo eventuale signore supremo, senza scomodare i "testi sacri", mi limito a linkarti un suo intervento:
:read:
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=50&ID_sezione=396&sezione=San%20Pietro%20e%20dintorni


Ti sfuggono alcune cosette:

1. io non sono cattolico quindi dell'infallibilità papale non me ne faccio niente.
2. il papa ha detto una cosa vera ma ciò non significa che Dio non possa fare diversamente per amore dei suoi figli, d'altronde in tal senso non è affatto vincolato da una promessa (quale per esempio quella di salvezza).
3. tutto ciò che chiederete vi sarà dato....

kappa85
11-06-2009, 15:39
"Non avrai altro dio al di fuori di me" è un comandamento fondamentale per vivere bene?
Non occorre credere in un ipotetico dio unico e/o trino come giudice supremo e dispensatore di gioie e dolori per vivere avendo rispetto di norme basilari ed elementari presenti in qualsiasi società che si possa definire tale. ;)

Non ho mai detto che occorra credere :)

NepTuna
11-06-2009, 15:45
mannaggia..

ieri sera gliel'avevo detto: " oh, guarda che la gente se sta a preoccupa che non te fai più vede "..
ancora non si è fatto sentire? strano, speriamo di incontrarlo oggi al bar, almeno me faccio offri una birra, co tutte quelle che gli ho passato!
Ahhhh.. la vita....

Esploditore_di_piu_pance
11-06-2009, 18:21
Sapete che fine ha fatto o e' tutto un dibattere dietro a parole?
La risposta indove sta' :D

IL_mante
12-06-2009, 14:43
Sapete che fine ha fatto o e' tutto un dibattere dietro a parole?
La risposta indove sta' :D

la risposta è stata data più volte, dopo essere risorto e aver mandato gli apostoli a predicare in tutto il mondo guidati dallo Spirito Santo, è salito al cielo spirito e corpo e siede alla destra del Padre.

per chi vuole crederci la risposta è questa, per chi non vuole crederci inutile farsi domande:)

naitsirhC
28-06-2009, 09:59
il semplice catechista però dovrà anche ricordarti che il cristiano è soggetto ai due soli comandamenti lasciati da cristo e dai quali dipente tutta la legge e i comandamenti: una bella rivoluzione :D

E dovrà anche accettare il fatto che.... quando avrete fatto qualcosa a qualcuno di questi fratelli lo avrete fatto a me....

Amare Dio si risolve nell'amare il proprio prossimo in quanto espressione stessa dell'amore verso Dio, da li poi si giunge al dialogo col Signore. :O


Ti sfuggono alcune cosette:

1. io non sono cattolico quindi dell'infallibilità papale non me ne faccio niente.
2. il papa ha detto una cosa vera ma ciò non significa che Dio non possa fare diversamente per amore dei suoi figli, d'altronde in tal senso non è affatto vincolato da una promessa (quale per esempio quella di salvezza).
3. tutto ciò che chiederete vi sarà dato....


I comandamenti adesso sono diventati solo 2?
Pensa te... e gli altri non sono più "necessari"?

Sai che non cito le persone a caso :p. Se ho portato come esempio il "pensiero illuminato" del papi senior, l'ho fatto per avere la conferma che anche tu, pur non credendo nell'infallibilità del papa, ne condividi questo "punto di vista".
Amen. Così è scritto anche nei resoconti religiosi: per il tuo dio, per i pastori delle variegate chiese che si riconduco a lui, e secondo il "tuo" credo, tutti gli esseri viventi al di fuori della razza umana non sono altro che dei complementi d'arredo.
Non mi stupisce affatto il tuo affermare che dio potrebbe essere così misericordioso da elargire un piacere ai suoi cari figliuoli nel prendere eventualmente in considerazione di aprire le porte del suo paradiso anche a qualche animale domestico, ma solamente dietro espressa richiesta dei loro padroni.
Misericordia?
Ti prego, non usare questo termine in modo così fuorviante! Un qualche ipotetico dio si potrebbe eventualmente fregiare del termine "misericordioso" non di certo operando una scelta in base al mestruo... o al numero di richieste inoltrate dai suoi prediletti per prendere in considerazione di essere magnanimo e concedere il paradiso anche a qualche altra creatura.
La scelta dovrebbe essere adottata verso tutte le creature, perchè tali, perchè dotate di vita, perchè dotate di sofferenza e di dolore come ognuno di noi esseri umani.
Ma non pretendo che tu ci arrivi a comprendere questo principio di umanità.
E' lampante che chi considera se stesso ed i propri simili come degli esseri viventi forgiati da una o più entità superiori, veda tutto il resto alla stregua di un accessorio con tutti i nessi e connessi. Quello che fa specie, è che, secondo le scritture, non lo abbia preso in debita considerazione l'ipotetico dio in cui riponi cieca fiducia. Imperterrito affermi che esiste un dio con queste "sembianze" ed opera anche nei modi che ho elencato continuando a giustificarne ogni scelta che avrebbe fatto riportata nei resoconti religggiosi.
Per te questo significa essere credente. Per me ha un significato ben differente: significa essere servili ed accondiscendenti.

naitsirhC
28-06-2009, 10:00
Non ho mai detto che occorra credere :)

Tu non l'hai detto. Ma l'essere credente o meno fa parte della discriminante dentro/fuori dalla "grazia" del tuo dio.

kappa85
28-06-2009, 10:45
Tu non l'hai detto. Ma l'essere credente o meno fa parte della discriminante dentro/fuori dalla "grazia" del tuo dio.

Ovviamente. E ci mancherebbe che non fosse così.

Vladimiro Bentovich
28-06-2009, 12:07
Il mondo è pieno di sofferenza gratuita,non morte,ma sofferenza.
Se un dio esistesse non lo permetterebbe,e se per caso esiste e lo permette non lo chiamerei decisamente "dio".

rdv_90
28-06-2009, 15:02
tra le altre cose.... anche se esistesse un dio, chi può provare chè questi è il dio cristiano piuttosto che un altro qualunque dio? inoltre chi può provare che esista un solo dio?

ilguercio
28-06-2009, 15:06
tra le altre cose.... anche se esistesse un dio, chi può provare chè questi è il dio cristiano piuttosto che un altro qualunque dio? inoltre chi può provare che esista un solo dio?

Nessuno,infatti tutte le religioni sono ,a loro detta e inconciliabilmente,giuste:fagiano:

rdv_90
28-06-2009, 15:09
Nessuno,infatti tutte le religioni sono ,a loro detta e inconciliabilmente,giuste:fagiano:

e uniche


La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli.

:read:

giannola
28-06-2009, 15:27
I comandamenti adesso sono diventati solo 2?
Pensa te... e gli altri non sono più "necessari"?

per i cristiani si, sono due, sono lasciati da Cristo e la loro messa in pratica equivale a rispettare anche le vecchie leggi.

per il tuo dio, per i pastori delle variegate chiese che si riconduco a lui, e secondo il "tuo" credo, tutti gli esseri viventi al di fuori della razza umana non sono altro che dei complementi d'arredo.

al contrario l'uomo è al centro del progetto divino.

per il tuo dio, per i pastori delle variegate chiese ma solamente dietro espressa richiesta dei loro padroni.

si vede che tu sei abituato ad aspettarti favori senza chiederli. :O

concedere il paradiso anche a qualche altra creatura.
il paradiso non è una concessione....


La scelta dovrebbe essere adottata verso tutte le creature, perchè tali, perchè dotate di vita, perchè dotate di sofferenza e di dolore come ognuno di noi esseri umani.

gli animali non sono dotati di libero arbitrio...in paradiso ci vanno quelle creature che hanno operato il bene oppure quelle per le quali altre creature buone hanno interceduto.

Ma non pretendo che tu ci arrivi a comprendere questo principio di umanità.

Chiamami quando sarai disposto a morire per il tuo prossimo...:O

Per me ha un significato ben differente: significa essere servili ed accondiscendenti.

il mondo è bello perchè è vario, c'è chi crede di avere più umanità di un "credulone", ma quando viene il dunque si capisce se "fu vera gloria".....:O

La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli.

se tutti possedessero l'oppio che porto nel cuore....il mondo sarebbe un posto molto bello. :O

ilguercio
28-06-2009, 15:31
se tutti possedessero l'oppio che porto nel cuore....il mondo sarebbe un posto molto bello. :O

Mica vero,te le devo ricordare le crociate?

rdv_90
28-06-2009, 15:37
Mica vero,te le devo ricordare le crociate?

non solo, tutte le guerre "sante" che da sempre l'uomo conduce... non solo le crociate cristiane

giannola
28-06-2009, 15:38
Mica vero,te le devo ricordare le crociate?

mi dispiace a quei tempi non ero nato, altrimenti certe cose non sarebbero successe....:O


PS è meglio che ti eserciti a leggere bene quello che scrivo perchè lasci a desiderare. ;)

ilguercio
28-06-2009, 15:39
mi dispiace a quei tempi non ero nato, altrimenti certe cose non sarebbero successe....:O


PS è meglio che ti eserciti a leggere bene quello che scrivo perchè lasci a desiderare. ;)

Dici?

giannola
28-06-2009, 15:42
Dici?

dico e mi riquoto visto che mi sembra tu abbia avuto qualche difficoltà nrell'interpretazione....:O


se tutti possedessero l'oppio che porto nel cuore....il mondo sarebbe un posto molto bello. :O

che si può tradurre in riferimento alle crociate: se tutti i crociati avessero posseduto l'oppio che porto nel cuore...quelle guerre non ci sarebbero mai state.:)

rdv_90
28-06-2009, 15:42
mi dispiace a quei tempi non ero nato, altrimenti certe cose non sarebbero successe....:O

a beh, se ci fossi stato tu le crociate non ci sarebbero state :asd:

vallo a dire a chi oggi promuove le jihad (o qualunque guerra oggi nel mondo)

giannola
28-06-2009, 15:44
a beh, se ci fossi stato tu le crociate non ci sarebbero state :asd:

vallo a dire a chi oggi promuove le jihad

va bene allora ci sarebbero state lo stesso ma io mi sarei opposto e probabilmente sarei morto martire :O

ilguercio
28-06-2009, 15:44
Se ti fai capire,Giannola.
Non erano forse Cristiani i tipi delle crociate?Magari ricordo male...

rdv_90
28-06-2009, 15:46
va bene allora ci sarebbero state lo stesso ma io mi sarei opposto e probabilmente sarei morto martire :O

ma cosa sarebbe successo alla tua anima?

1) saresti andato all'inferno, perchè ti sei opposto al volere del papa per combattere gli infedeli
2) saresti andato in paradiso perchè avresti compiuto un'azione moralmente giusta
3) saresti comunque andato all'inferno, perchè avresti avuto disprezzo per la tua vita e l'avresti sprecata (sapevi di andare incontro alla morte)

4)non esiste la vita dopo la morte :D

giannola
28-06-2009, 15:48
Se ti fai capire,Giannola.
Non erano forse Cristiani i tipi delle crociate?Magari ricordo male...

si ma ci sono sempre stati cristiani e Cristiani....:O

Quelli finti (con la c minuscola) che spacciano per cristianesimo comportamenti tipicamente umani e meschini come le guerre....

...poi ci sono quelli veri (con la C maiuscola) che sono di ben altra pasta....

io ho fatto menzione dell'oppio che c'è nel mio cuore, di quello che c'era nei crociati o nei papi guerrieri non mi interessa...la maggior parte della gente che mi conosce mi ama perchè io mi faccio amare...:O

giannola
28-06-2009, 15:49
ma cosa sarebbe successo alla tua anima?

1) saresti andato all'inferno, perchè ti sei opposto al volere del papa per combattere gli infedeli
2) saresti andato in paradiso perchè avresti compiuto un'azione moralmente giusta
3) saresti comunque andato all'inferno, perchè avresti avuto disprezzo per la tua vita e l'avresti sprecata (sapevi di andare incontro alla morte)

4)non esiste la vita dopo la morte :D

la 2...e la illuminiamo...:O

ilguercio
28-06-2009, 15:50
si ma ci sono sempre stati cristiani e Cristiani....:O

Quelli finti (con la c minuscola) che spacciano per cristianesimo comportamenti tipicamente umani e meschini come le guerre....

...poi ci sono quelli veri (con la C maiuscola) che sono di ben altra pasta....

io ho fatto menzione dell'oppio che c'è nel mio cuore, di quello che c'era nei crociati o nei papi guerrieri non mi interessa...la maggior parte della gente che mi conosce mi ama perchè io mi faccio amare...:O

Tu sei sicuro di essere nel giusto allora?
Azz,dichiarazione forte per un cristiano...

Kuvasz
28-06-2009, 16:06
gli animali non sono dotati di libero arbitrio...in paradiso ci vanno quelle creature che hanno operato il bene oppure quelle per le quali altre creature buone hanno interceduto.

Chiamami quando sarai disposto a morire per il tuo prossimo...:O
peccato che gli animali che hanno dimostrato di essere disposti a morire per un proprio simile non possano venire a chiamarti.
il cane di questo video (http://www.youtube.com/watch?v=td2LSV-itHw&eurl=http%3A%2F%2Fwww.lastampa.it%2Fmultimedia%2Fmultimedia.asp%3FIDmsezione%3D59%26IDalbum%3D14183%26tipo%3DVIDEO&feature=player_embedded) e articolo (http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=885&ID_sezione=339&sezione=News) ha messo a repentaglio la vita per cercare di soccorrere e salvare un suo simile gravemente ferito, io penso che ciò sia stato il frutto di una scelta e quindi di libero arbitrio, avrebbe potuto fuggire via e lasciare che il compagno venisse travolto da tutte le macchine in arrivo, invece no.
Per converso, può accadere di trovarsi di fronte a gente capace di restare del tutto indifferente alla disperazione di una donna che vede morire sotto i propri occhi il compagno :
http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/6482639
sono ateo e non mi interessa nessun paradiso, ma nel caso esistesse, imho meriterebbe assai più di soggiornarvi il cane del primo video che non certa gente del secondo.

giannola
28-06-2009, 16:09
Tu sei sicuro di essere nel giusto allora?
Azz,dichiarazione forte per un cristiano...
sono sicuro perchè io amo il mio prossimo.:O

ma nel caso esistesse, imho meriterebbe assai più di soggiornarvi il cane del primo video che non certa gente del secondo.

e se una creatura merita allora non vedo perchè Dio non possa concedergli di stare vicino al bene. :cool:

ilguercio
28-06-2009, 16:13
sono sicuro perchè io amo il mio prossimo.:O





Potresti non amarlo abbastanza...

rdv_90
28-06-2009, 16:13
la 2...e la illuminiamo...:O

vedi un po', io avrei votato la 3 (supponendo l'esistenza della vita dopo la morte, altrimenti la 4, ovvio)

ilguercio
28-06-2009, 16:14
sono sicuro perchè io amo il mio prossimo.:O



e se una creatura merita allora non vedo perchè Dio non possa concedergli di stare vicino al bene. :cool:

Si ma la creatura non crede in lui:cool:

rdv_90
28-06-2009, 16:15
sono sicuro perchè io amo il mio prossimo.:O

quindi tu vuoi la mia felicità

ti passo il codice postepay in pvt?

giannola
28-06-2009, 17:16
Potresti non amarlo abbastanza...

non ha importanza...lui guarda l'impegno. :)

Si ma la creatura non crede in lui:cool:

l'importante è che la creatura ha fatto la sua volontà. :O

quindi tu vuoi la mia felicità

ti passo il codice postepay in pvt?

Il denaro non fa la felicità....io ne ho poco e sono più felice di molti ricconi. :O

rdv_90
28-06-2009, 17:18
Il denaro non fa la felicità....io ne ho poco e sono più felice di molti ricconi. :O

c'è un limite minimo di denaro da avere per poter vivere da uomo in questo mondo, che ti piaccia o no. il tuo "ne ho poco" è relativo... confronto ad un contadino africano sei ricchissimo, talmente ricco da poterti permettere lussi come una connessione ad internet

Vladimiro Bentovich
28-06-2009, 17:23
Io suggerisco di smettere di discutere.
Non è possibile dimostrare a un credente che ha torto,in quanto l'uso di basi o teorie razionali non può contrastare qualcosa che non è razionale :)

giannola
28-06-2009, 17:37
c'è un limite minimo di denaro da avere per poter vivere da uomo in questo mondo, che ti piaccia o no. il tuo "ne ho poco" è relativo... confronto ad un contadino africano sei ricchissimo, talmente ricco da poterti permettere lussi come una connessione ad internet

e se lo sono ricco io, allora lo sei anche tu....puoi benissimo contentarti come faccio io. :O

rdv_90
28-06-2009, 17:49
e se lo sono ricco io, allora lo sei anche tu....puoi benissimo contentarti come faccio io. :O

disdici l'abbonamento e offri i soldi in beneficenza no?

homoinformatico
28-06-2009, 23:00
secondo me la vera domanda da porsi è:

Perchè la chiesa è contraria alla fecondazione assistita se basa la sua esistenza appunto sul primo caso di fecondazione assistita della storia? E non venitemi a parlare di spermatozoi vaganti presenti al mare o in piscina

p.s. in quei tre giorni il papy lo avrà costretto a rassettare la stanza. Erano 33 anni che nessuno dava una pulita

ciuketto
28-06-2009, 23:11
Io suggerisco di smettere di discutere.
Non è possibile dimostrare a un credente che ha torto,in quanto l'uso di basi o teorie razionali non può contrastare qualcosa che non è razionale :)

Ma scusa, tu discuti sempre e solo per dimostrare che hai ragione? Non credo.;)
La discussione è sempre fronte di arricchimento, anche se nessuna delle due parti cambia opinione.:)

giannola
29-06-2009, 07:10
disdici l'abbonamento e offri i soldi in beneficenza no?

Quando Dio mi dirà che c'è la necessità di farlo, sarai il primo a saperlo. :O

giannola
29-06-2009, 07:11
secondo me la vera domanda da porsi è:

Perchè la chiesa è contraria alla fecondazione assistita se basa la sua esistenza appunto sul primo caso di fecondazione assistita della storia? E non venitemi a parlare di spermatozoi vaganti presenti al mare o in piscina

p.s. in quei tre giorni il papy lo avrà costretto a rassettare la stanza. Erano 33 anni che nessuno dava una pulita

allora apri un 3d con una domanda del genere, perchè questo ha un altro argomento....quindi sei OT.:O

carcaroff
29-06-2009, 10:21
La religione è chiaramente un fenomeno sociologico.
Ritengo che se avessimo a disposizione 100 pianeti simili al nostro e vi impiantassimo la vita e potessimo osservare dall'esterno senza interferire il suo svilupparsi fino all'intelligenza umana vedremmo in tutti i casi nascere la religione.
Come sulla Terra, su questi 100 pianeti l'umanità attraverserebbe un periodo caratterizzato da un'elevata ignoranza dei suoi individui, i quali sarebbe portati, anche per paura e semplicità, ad ipotizzare la presenza di un dio o di un demiurgo qualsiasi. Poi, queste credenze conserverebbero la loro forza nel tempo, anche quando sempre più prove confuteranno i dogmi delle varie religioni.

Sempre beninteso il fatto che la certezza assoluta dell'esistenza di un dio non l'avremo mai.

ilguercio
29-06-2009, 10:24
La religione è chiaramente un fenomeno sociologico.
Ritengo che se avessimo a disposizione 100 pianeti simili al nostro e vi impiantassimo la vita e potessimo osservare dall'esterno senza interferire il suo svilupparsi fino all'intelligenza umana vedremmo in tutti i casi nascere la religione.
Come sulla Terra, su questi 100 pianeti l'umanità attraverserebbe un periodo caratterizzato da un'elevata ignoranza dei suoi individui, i quali sarebbe portati, anche per paura e semplicità, ad ipotizzare la presenza di un dio o di un demiurgo qualsiasi. Poi, queste credenze conserverebbero la loro forza nel tempo, anche quando sempre più prove confuteranno i dogmi delle varie religioni.

Sempre beninteso il fatto che la certezza assoluta dell'esistenza di un dio non l'avremo mai.

Decisamente d'accordo;)
Anche se il thread parlava,in origine,d'altro:fagiano:

carcaroff
29-06-2009, 10:34
So di essere andato OT, ma ho visto che è da tante pagine che la cosa va avanti OT quindi ho comunque deciso di dire la mia.

Comunque nel mio intervento è come se avessi risposto: non è andato da nessuna parte, come non sono da nessuna parte Zeus, Maometto, Budda, Ra, gli asi e compagnia bella.

giannola
29-06-2009, 10:49
La religione è chiaramente un fenomeno sociologico.
Ritengo che se avessimo a disposizione 100 pianeti simili al nostro e vi impiantassimo la vita e potessimo osservare dall'esterno senza interferire il suo svilupparsi fino all'intelligenza umana vedremmo in tutti i casi nascere la religione.
Come sulla Terra, su questi 100 pianeti l'umanità attraverserebbe un periodo caratterizzato da un'elevata ignoranza dei suoi individui, i quali sarebbe portati, anche per paura e semplicità, ad ipotizzare la presenza di un dio o di un demiurgo qualsiasi. Poi, queste credenze conserverebbero la loro forza nel tempo, anche quando sempre più prove confuteranno i dogmi delle varie religioni.

Sempre beninteso il fatto che la certezza assoluta dell'esistenza di un dio non l'avremo mai.

perfettamente d'accordo. :)

homoinformatico
29-06-2009, 21:36
allora apri un 3d con una domanda del genere, perchè questo ha un altro argomento....quindi sei OT.:O


sono ot almeno 2/3 dei post

giannola
30-06-2009, 05:46
sono ot almeno 2/3 dei post

errare è umano, perseverare diabolico :O

rdv_90
30-06-2009, 08:09
errare è umano, perseverare diabolico :O

secondo me non ci credi neanche tu :asd:

homoinformatico
30-06-2009, 12:14
errare è umano, perseverare diabolico :O

sputare sentenze lo è ancora di più.

specie se si mette la faccina saccente dopo ogni cosa che si dice...

non starebbe a me ricordarti che, quantomeno il dio padre, non è mai stato troppo tenero verso chi pecca di superbia

gianfiba
30-06-2009, 12:52
Tornando in argomento, Gesù, in realtà, non si è mai spostato da dove è sempre stato e resterà per sempre, cioé nella testa di chi ci crede.

giannola
30-06-2009, 13:08
sputare sentenze lo è ancora di più.

specie se si mette la faccina saccente dopo ogni cosa che si dice...

non starebbe a me ricordarti che, quantomeno il dio padre, non è mai stato troppo tenero verso chi pecca di superbia

la faccina saccente è una prerogativa del forum...se hai qualcosa in contrario al suo utilizzo dovresti parlarne con gli amministratori :O

Quanto allo sputare sentenze...ho solo citato un antico proverbio...se hai qualcosa in contrario prenditela coi suoi inventori :O

Per finire....se non credi in Dio non puoi credere nemmeno al peccato....quindi dirmi se pecco o non pecco e in cosa pecco è paradossale...la correzione fraterna è prevista appunto per i credenti verso i credenti. :O

giannola
30-06-2009, 13:11
secondo me non ci credi neanche tu :asd:

l'unico proverbio in cui non credo è "aiutati che Dio t'aiuta" citato a sproposito da molti che si professano cristiani. :asd:

Il bello è che non è citato da nessuna parte nella bibbia :D

In generale invece considero buona norma imparare dai propri errori e non ricommetterli più.;)

homoinformatico
30-06-2009, 22:40
la faccina saccente è una prerogativa del forum...se hai qualcosa in contrario al suo utilizzo dovresti parlarne con gli amministratori :O

Quanto allo sputare sentenze...ho solo citato un antico proverbio...se hai qualcosa in contrario prenditela coi suoi inventori :O

Per finire....se non credi in Dio non puoi credere nemmeno al peccato....quindi dirmi se pecco o non pecco e in cosa pecco è paradossale...la correzione fraterna è prevista appunto per i credenti verso i credenti. :O

Faccio solo notare che qui si eccelle nell'arte di predicare bene e razzolare male. Potrò anche non credere in dio, ma il concetto di superbia lo capisco benissimo. Mica c'è bisogno di credere in dio per essere superbi, anche se c'è da ammettere che aiuta. Bisogna darsene di arie per pensare che una qualsiasi divinità (anche di serie z, non necessariamente onnipotente, onniscente e onni-qualunque-altra-cosa-si-voglia) mandi a morire il proprio figlio unigenito (tra l'altro generato e non creato e della stessa sostanza del padre mica pippe) solo perchè è l'unico modo per riscattare una colpa ancestrale (e poi quale colpa! il furto di una mela! fra l'altro solo per fare il ganzo con la girlfriend! prima li creiamo con una quantità di sangue insufficiente ad alimentare due teste e poi quando gli ormoni li mandano in palla li buttiamo fuori a calci nel culo)
E comunque tanta supponenza prescinde dal fatto che la mia era più una critica all'ipocrisia della chiesa (specie se cattolica, apostolica e romana) piuttosto che una critica al cristianesimo.
E non che non ci siano motivi per muovere critiche al cristianesimo, ma se uno vive meglio pensando al fatto di essere al centro di un grande disegno cosmico imperscrutabile non vedo perchè dovrei dirgli che fà male. Dopotutto se qualcuno vive meglio con la speranza (o l'illusione a seconda dei punti di vista) di una ricompensa dopo la morte sono anche affari suoi.

giannola
01-07-2009, 05:55
Dopotutto se qualcuno vive meglio con la speranza (o l'illusione a seconda dei punti di vista) di una ricompensa dopo la morte sono anche affari suoi.

appunto...quindi chi pretende di giudicare la superbia altrui dovrebbe prima considerare il proprio eccesso di superbia nel giudicare a priori negativamente un cristiano solo perchè crede....:O

Detto in altri termini...noto che la maggior parte (appunto non tutti) degli atei che scrivono sul forum peccano abbastanza di superbia quando tendono a giudicare i credenti in toto come degli stupidi, ignoranti, illetterati e a ritenere la loro visione come la verità assoluta in contrapposizione a quella cristiana...quindi nulla di nuovo sotto il sole....solo i soliti sterili dibattiti in cui nessuno può portare la ragione a proprio vantaggio mediante metodo scientifico. :)

Direi che possiamo passare oltre e chidere questo OT che ne dici ? :O

naitsirhC
25-12-2009, 13:10
E' arrivato babbo nataleeee :rutto: Ops, scusate, mi sa che devo smettere di bere la coca-cola... :granderutto:
Ho sentito dire che in questi giorni sarebbero nati un bel po' di presunti dei o figli di dei tutti poi morti e risorti. Giust'oggi ho visto in tivvvvù che si celebra la nascita del bambinello per cui ne approfitto per rifare una capatina in questo thread.
Dove eravamo rimasti?
A Giannola che esternava il suo grande pensiero illuminato dal sapere di_vino. :p


per i cristiani si, sono due, sono lasciati da Cristo e la loro messa in pratica equivale a rispettare anche le vecchie leggi.

Discorso abbastanza eretico rispetto agli odierni dettami della chiesa.
Se non ricordo male, è stato scritto che, proprio in riferimento a ciò che tu consideri le "vecchie leggi", gesù disse che non era venuto per innovare, ma per rispettare e far rispettare.
Ma tant'è...
Come volevasi dimostrare, ogni credente si crea una piccola nicchia religiosa. Basta osservare le differenti "visioni" tra te, kappa85, LeEzSwEeTfAiRy, IL_mante, e via discorrendo.
Non mi stupirebbe affatto che se intervenisse un'altra persona anch'essa credente, molto probabilmente si avrebbe una ulteriore visione differente. :)



al contrario l'uomo è al centro del progetto divino.

?!!! Hai letto quello che ho scritto? :mbe: Io non ho detto che per la tua religione l'uomo non sia al centro dell'universo... ma che proprio con tale scelta si sia posto il resto degli esseri viventi al rango di complemento d'arredo.
Una curiosità: l'eventuale presenza di forme intellingenti extraterrestri, a che pro sarebbero stati creati e a quale categoria apparterrebbero?
Altra centralità del progetto di-vino, oppure anch'essi misere comparse?



si vede che tu sei abituato ad aspettarti favori senza chiederli. :O

Io sono abituato a non chiedere/aspettare favori.
Vedo che non comprendi appieno le mie parole.
Provo a ridirtelo: non vedo motivo perchè dovrebbe essere una eventuale concessione divina e non una scelta di equità di trattamento.
Per te è giusto ed è prassi dare meno dignità a chi non rientra nel tuo "entourage"?
Ad un dio si dovrebbe chiedere od implorare di non far soffrire inutilmente le altre creature viventi?
Il tuo ipotetico dio non ci arriverebbe a comprendere che starebbero soffrendo inutilmente, oppure affermi che per principio non elargirebbe il medesimo trattamento perchè non sarebbero a sua immagine e somiglianza?
E non venirmi a dire che dare sofferenza, elargire malattie e quant'altro ad esseri viventi che "in cambio" non avranno/otterranno niente se non una morte atroce, sia indice di misericordia!
Se un tale "dio" ci fosse non sarebbe degno di essere considerato tale. Tanto meno si potrebbe definire misericordioso chi adotta come prassi la sofferenza (fine a se stessa).



il paradiso non è una concessione....

Nell'eventualità ci fosse un paradiso, non dovrebbe essere nemmeno un ghetto in cui si entra solo se si appartiene ad una specifica razza.
E che tu da "credente" non riesca a comprendere tale concetto...la dice lunga sul tuo senso di cosa sia giusto/sbagliato.




... CUT...in paradiso ci vanno quelle creature che hanno operato il bene oppure quelle per le quali altre creature buone hanno interceduto.

Se ciò che dici corrispondesse al vero, si avrebbe una disparità di trattamento veramente assurda.
Per esempio, il gatto servito e riverito vissuto in una ricca famiglia ammmmericana, una volta morto, per intercessione dei suoi proprietari verso il tuo ipotetico dio, verrebbe assunto in cielo.
Invece i gatti randagi pieni di pulci, zecche o rogna e/o con parassiti vari, che soffrono fame e sete, il caldo d'estate ed il freddo d'inverno, che muoiono di stenti od avvelenati, manco di striscio li prenderebbe in considerazione.
Nè da vivi, nè da morti.
E questa è misericordia?! Ma fammi il piacere!

Ammesso e non concesso che questa sia la discriminante, sai darmi si o no un fondato motivo per cui un eventuale dio li farebbe inutilmente ammalare, patire e soffrire?



Chiamami quando sarai disposto a morire per il tuo prossimo...:O

Ma che cazzata di risposta è? Dove stai cercando di andare a parare. :doh:
Stai collezionando un bel po' di uscite infelici.
Al prossimo si può dedicare parte della vita o l'intera vita. E senza aspettarsi di ottenere un eventuale premio o punizione dopo morti.
ps: sarei curioso di sapere cosa tu intendi per "il prossimo".



il mondo è bello perchè è vario, c'è chi crede di avere più umanità di un "credulone", ma quando viene il dunque si capisce se "fu vera gloria".....:O

Ho come l'impressione che tu stia vaneggiando.
E quando verrebbe il dunque?
Impegnati un attimo ad esternare meglio questi tuoi "concetti".
Tu fai tutto in funzione del tuo credo? Andiamo bene...
Tu fai differenze e poni dei paletti precisi tra le diverse razze viventi e ti va bene così perchè sei supportato dal tuo credo che giustifica questa tua presa di posizione e perciò sei fermamente convinto di essere nel giusto.
pssssssssssst: la superbia la contempli tra i peccati capitali?

Aggiungo: ho visto adesso che non solo l'unico ad aver notato questa tua "caratteristica" nelle risposte che dai.



se tutti possedessero l'oppio che porto nel cuore....il mondo sarebbe un posto molto bello. :O
Un posto molto bello SOLO per chi vedi come tuoi simili.

Quell'oppio ti offusca a la mente... un dio giusto e solidale non avrebbe mai creato gli esseri umani carnivori di molteplici creature viventi.
Stessa cosa dicasi per tante altre specie che ammazzano altri esseri viventi per cibarsene.
Sei conscio di ciò? Non noti qualche piccola incongruenza con la misericordia che tu citi?
Ciò che è giusto ed equo non contempla dei trattamenti diversi a seconda delle specie di appartenenza.
Se la tua divinità esistesse, sarebbe un filino razzista.

naitsirhC
25-12-2009, 13:15
Io suggerisco di smettere di discutere.
Non è possibile dimostrare a un credente che ha torto,in quanto l'uso di basi o teorie razionali non può contrastare qualcosa che non è razionale :)


Credono in ciò che credono. :p
Se hai pazienza e voglia di leggere gli interventi di giannola e degli altri credenti che han "espresso" la loro fede, troverai delle prese di posizioni in molti casi opposte addirittura ai dettami della chiesa, della bibbia, dei vangeli a cui loro fanno più o meno riferimento. :read:

BigBug
26-12-2009, 17:38
Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono :O

aeterna
26-12-2009, 20:49
Come mi faceva notare un soggetto geniale di mia conoscenza, il problema è più che altro dove Gesù sia finito nei tre giorni intercorsi tra la morte e la Resurrezione...adesso non ricordo i particolari, ma in sintesi tutte le opzioni possibili non sarebbero risposte soddisfacenti in quanto ognuna di esse contraddice in qualche modo la dottrina. :D


perdersi in queste fanfaluche raziocinanti è sciocco e non porta da nessuna parte, perchè non ti cambia niente se stava nel sepolcro o in sala giochi a fare due tiri a stecca.

o meglio da qualche parte porta, cioè nelle braccia del dimonio.
perchè è puntando l'attenzione su queste disquisizioni che si perde di vista il messaggio che tale o tal'altro evento voleva trasmetterci.

p.s. bel nick, soprattutto la "A" di fronte ad "emiliana" ci sta che è un amore.

GiGaHU
02-04-2010, 07:28
Riuppo per un altro quesito:
oggi è venerdì e, nella mia ignoranza, sapevo che Gesù muore alle tre del pomeriggio per risorgere dopo tre giorni (domenica)... allora perchè si fa la Via Crucis il venerdì sera e non prima dell'ora della morte, tipo il venerdì mattina o il giovedì sera?

Ork
02-04-2010, 08:51
Non so che fine ha fatto, so com'è finito però.

Adrian II
02-04-2010, 09:49
Riuppo per un altro quesito:
oggi è venerdì e, nella mia ignoranza, sapevo che Gesù muore alle tre del pomeriggio per risorgere dopo tre giorni (domenica)... allora perchè si fa la Via Crucis il venerdì sera e non prima dell'ora della morte, tipo il venerdì mattina o il giovedì sera?

La via crucis è appunto la via della croce, insomma si riferisce a quando Gesù e gli altri condannati portarono le croci fino al luogo d'esecuzione, da lì alla morte di Cristo passarono dei giorni, mi pare.
Riguardo la conta dei giorni tra morte e resurrezione non ricordo bene come funzioni la cosa, ma era una cosa tipo che all'epoca si considerava un giorno come un ciclo di luce, ovvero un giorno è "giorno", il giorno dopo è notte. Non ricordo benissimo, ma praticamente una cosa come se i tre giorni descritti corrispondessero ad un giorno e mezzo, ovvero giornata, notte e giornata successiva, o viceversa.
Insomma sulle date delle festività non mi ci soffermerei troppo, basti pensare al natale, che cade a fine anno (ex festa pagana del sole o giù di lì) invece che il primo gennaio, come sarebbe più sensato visto che il nostro calendario è basato sulla nascita di Cristo!

Blaster_Maniac
02-04-2010, 10:08
Non voglio urtare la sensibilità di alcuno, ma questo Natale mi è venuto un dubbio... ammetto che di dottrina non ne so molto... diciamo che non seguo...

Per pura curiosità, dov'è finito Gesù dopo la resurrezione? Parlo del corpo, non dello Spirito per il quale ognuno crede ciò che vuole...

Se è risorto (anche "nella carne" come i credenti tengono a sottolineare), allora il suo corpo dopo essersi presentato da S.Tommaso:
- è di nuovo morto e quindi ci dovrebbe essere una tomba, della quale però non ho mai sentito parlare di una sua eventuale ricerca (è molto più famosa la ricerca della tomba di Re Artù) nemmeno a Voyager :D ... una volta ritrovata, altro che Sindone... e poi, perchè non resuscitare ancora?
- non è morto, ma in tal caso girerebbe ancora fra noi :cool:

Qual'è la versione ufficiale?


Chiedilo a Romero

DvL^Nemo
02-04-2010, 12:59
Per pura curiosità, dov'è finito Gesù dopo la resurrezione? Parlo del corpo, non dello Spirito per il quale ognuno crede ciò che vuole...
Qual'è la versione ufficiale?

Appena lo incontro glielo chiedo

demonbl@ck
02-04-2010, 13:18
allora, secondo la Bibbia Gesù è asceso al cielo con tutto il corpo. Pertanto, siccome la fisica ci insegna che nessun corpo può viaggiare oltre la velocità della luce, alla domanda "che fine ha fatto Gesù" ti consiglierei di tracciare una sfera immaginaria dal raggio di 2009 anni luce con al centro la terra, Gesù si troverà sicuramente in un punto all'interno di questa sfera. :D

Gesù viaggia a transcurvatura! :O

Ovvero oltre curvatura 9,99997. (curvatura 10 è una velocità infinita. :read: )