View Full Version : [Official Thread] Silvio Berlusconi: dichiarazioni e commenti
powerslave
14-04-2006, 11:41
Ok, forse sono stato parecchio prevenuto nei tuoi confronti, d'accordo ?
Per quanto mi riguarda non ho nessun problema:)
Da parte mia,mi scuso di qualsiasi "abuso di ironia" io possa aver fatto:D
Ricominciamo da capo, partiamo da Caruso per togliere ogni dubbio:
"Francesco Caruso, leader del movimento campano dei no global, ha 28 anni. Nato a Benevento, al termine degli studi liceali si iscrive alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Ateneo di Bologna, ma si laurea presso l'istituto universitario «Orientale» di Napoli. Avvicinatosi al movimento dei centri sociali e dell'antagonismo durante la sua permanenza nel capoluogo emiliano, a Napoli è entrato a far parte di Officina '99, il centro sociale che ha sede in un ex capannone industriale della periferia di Gianturco. Francesco Caruso ha fatto del Laboratorio Okkupato Ska, un edificio abbandonato e occupato nel centro della città accanto alla storica Piazza del Gesù, il punto di riferimento del movimento no-global napoletano a partire dal 2000.
Diventa un personaggio pubblico nel marzo del 2001, durante il Global Forum di Napoli. Solo in seguito agli scontri di piazza del 17 marzo di quell'anno, al centro poi di una inchiesta della magistratura che ha portato all'arresto e alla successiva scarcerazione di agenti e funzionari della polizia partenopea, la rete antagonista di cui era portavoce Caruso si è allargata ad altri centri sociali campani e, in preparazione delle manifestazioni contro il G8 di Genova, è diventata Rete del Sud Ribelle. Francesco Caruso ha anche subito una condanna a pochi mesi dal tribunale di Milano in primo grado per una presunta rapina ai danni di un supermercato al termine di una rissa seguita dopo un corteo alla fine degli anni '90.
15 novembre 2002" (il corriere della sera)
Su Caruso io non ho dubbi,il suo curriculum lo rende moralmente ineleggibile e invotabile.Non fosse stato per questa legge elettorale balorda che togliele preferenze non sarebbe neanche stato candidato.L'ho già detto,prima,lo riconfermo ora e ho cambiato il mio voto per causa sua.Di più posso solo andare a casa sua e menarlo:D
Quello di cui non mi capacito è di come si possa votare Berlusconi PREMIER nonostante il suo di curriculum.
Su Caruso possiamo fare tutti i discorsi che vuoi ma resta il fatto che Caruso è al più un deputato,Berlusconi è il leader della casa delle libertà.Io non ci vedo coerenza in questo "diamogli adosso a Caruso" da parte di una coalizione che ha come leader Berlusconi,annovera nella sue fila i neofascisti di Forza Nuova e il cui partito principale ,FI, ha candidato alle comunali nel mio paese il nipote di un boss della mafia.Una coalizione che fa sedere questa gente(LINK (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=11260196&postcount=1) ) in parlamento non ha ,secondo me,il diritto di scandalizzarsi per Caruso.
Per quanto mi sforzi, in questo ci vedo una disproporzione enorme e incolmabile.
P.S.
Sulla condanna ho dei dubbi e penso sia stato successivamente assolto dal momento che, quando prima delle elezioni feci una ricerca sulle sue condanne per "giustificare" la mia avversione nei suoi confronti a un amico di rifondazione ,non trovai nessuna condanna ma solo una marea di processi in corso.Preciso che potrei sbagliarmi.
Per quanto riguarda la politica italiana sono nauseato dalla destra e dalla sinistra, nelle loro attuali condizioni.
E da quel che vedo anche fra gli utenti del forum manca un minimo di costruttività.
Sono tutti intenti a fare :Prrr: all'altro.
Lo capisci che sono stufo di vedere scene del genere mentre in italia le cose vanno a rotoli ?
Vedo già che nel csx si litigano, dicono che posson fare a meno di RnP o di certa sinistra di opposizione.
Ma realmente chi ci perde siamo, noi e non ha senso godere di questa cosa, è altamente masochistico.
Un clima del genere ovviamente mette ancora più preoccupazione laddove vedo parlamentari con atteggiamenti autoritari come Berlusconi e Caruso (magari con la par-condicio vengo capito meglio :) )
Nessuno condivide simili timori ?
Sono proprio l'unico ?
Giannola,i tuoi timori sulla situazione italiana non li contesto e li condivido anche in parte.Quello che non condivido,come detto sopra,è mettere sullo stesso piano cose che reputo essere di un differente orde di grandezza in quanto a "pericolosità".
Fini ha fatto tutta una campagna elettorale mettendo sullo stesso piano rifondazione e AS/fiamma tricolore/forza nuova,quando per trovare qualcosa di analogo " sinistra" bisognerebbe pescare nel partito marxista leninista(o come diavolo si chiama),formazioni politiche che difatti stanno al di fuori dell'Unione.
Caruso sarà anche un personaggio politico di infimo livello e assolutamente fuori luogo in parlamento,ma non trovo appropriato associarlo all'autoritarismo e sopratutto non credo che rappresenti un anomalia per la democrazia paragonabile all'immenso potere mediatico,quasi monopolistico,di Berlusconi.
dove e quale cugino di boss?
powerslave
14-04-2006, 11:54
dove e quale cugino di boss?
pvt :)
Su Caruso possiamo fare tutti i discorsi che vuoi ma resta il fatto che Caruso è al più un deputato,Berlusconi è il leader della casa delle libertà.
Infatti, questo pensa sia il succo del discorso.
Fermatelo vi prego :mad:
Da "La Repubblica"
15:05 Berlusconi: "Andiamo avanti, resisteremo"
Silvio Berlusconi, rivolto alla folla che lo attendeva sotto la sua abitazione, a Palazzo Grazioli, ha detto: "Auguri, andiamo avanti, resisteremo".
15:04 Berlusconi: "Non ho sentito Prodi"
"Non ho sentito Prodi". Silvio Berlusconi ha confermato di non aver ancora parlato con il leader dell'Unione dopo le elezioni. A chi gli chiede poi quando pensa di sentirlo, il premier risponde: "Non faccio dichiarazioni".
Lucio Virzì
14-04-2006, 14:22
Fermatelo vi prego :mad:
Da "La Repubblica"
15:05 Berlusconi: "Andiamo avanti, resisteremo"
Silvio Berlusconi, rivolto alla folla che lo attendeva sotto la sua abitazione, a Palazzo Grazioli, ha detto: "Auguri, andiamo avanti, resisteremo".
15:04 Berlusconi: "Non ho sentito Prodi"
"Non ho sentito Prodi". Silvio Berlusconi ha confermato di non aver ancora parlato con il leader dell'Unione dopo le elezioni. A chi gli chiede poi quando pensa di sentirlo, il premier risponde: "Non faccio dichiarazioni".
:muro:
Manca solo che riempia di sacchetti di sabbia il portone di casa e faccia un tunnel segreto fino a palazzo chigi!!!! :mad:
LuVi
LightIntoDarkness
14-04-2006, 14:25
15:05 Berlusconi: "Andiamo avanti, resisteremo"
Silvio Berlusconi, rivolto alla folla che lo attendeva sotto la sua abitazione, a Palazzo Grazioli, ha detto: "Auguri, andiamo avanti, resisteremo".
15:04 Berlusconi: "Non ho sentito Prodi"
"Non ho sentito Prodi". Silvio Berlusconi ha confermato di non aver ancora parlato con il leader dell'Unione dopo le elezioni. A chi gli chiede poi quando pensa di sentirlo, il premier risponde: "Non faccio dichiarazioni".Qualcuno che considera Berlusconi una persona seria, mi spiega come dovrei interpretare queste dichiarazioni???
a governo insediato e se non erro ci mettono pure anni
danilo@12
14-04-2006, 17:26
Il testo integrale della lettera sul Corriere della Sera in edicola domani
Berlusconi: intesa tra poli contro le difficoltà
«Comunque vadano i conteggi, per il voto popolare non ci sono né vincitori né vinti. Non è responsabile la prova di forza di Prodi»
ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una lettera al Corriere della Sera, propone di «ragionare insieme a soluzioni nuove» per il governo, proponendo «un'intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese».
Nel testo, che sarà possibile leggere nella sua interezza sul quotidiano di sabato 15 aprile, il premier introduce così il suo pensiero: «Comunque si concludano i conteggi ufficiali del risultato elettorale, e chiunque si veda attribuire il consistente premio di maggioranza alla Camera, le cose non cambiano: si è di fronte a uno stallo, ad una situazione nella quale, almeno sulla base del voto popolare, non ci sono né vincitori né vinti».
Poi aggiunge: «A questo punto, il senso di responsabilità impone una riflessione». Questa la sua riflessione, che chiama in causa direttamente Romano Prodi: «Non è responsabile, come sta facendo Prodi dalla notte di lunedì, cercare testardamente una prova di forza. [...] Occorrerebbe, al contrario, ragionare insieme intorno a soluzioni nuove [...]».
E a questo punto il premier torna, di fatto, a riproporre l'idea di una Grande coalizione: per Berlusconi «un'intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le immediate scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese, non dovrebbe essere esclusa per principio». Ma, promette il premier, «Nel caso in cui invece prevalesse una linea estremista è evidente che Forza Italia e i suoi alleati condurranno una coerente e rigorosa battaglia in difesa dei valori e degli interessi che ci sono stati affidati dal 50 per cento degli elettori». Nella conclusione, l'ultimo invito all'Unione e ai suoi leader: «Ecco perché chi ha un minimo senso di responsabilità non può chiudersi ad un confronto sereno tra le due metà del Paese».
14 aprile 2006
www.corriere.it
Il testo integrale della lettera sul Corriere della Sera in edicola domani
Berlusconi: intesa tra poli contro le difficoltà
«Comunque vadano i conteggi, per il voto popolare non ci sono né vincitori né vinti. Non è responsabile la prova di forza di Prodi»
ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una lettera al Corriere della Sera, propone di «ragionare insieme a soluzioni nuove» per il governo, proponendo «un'intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese».
Nel testo, che sarà possibile leggere nella sua interezza sul quotidiano di sabato 15 aprile, il premier introduce così il suo pensiero: «Comunque si concludano i conteggi ufficiali del risultato elettorale, e chiunque si veda attribuire il consistente premio di maggioranza alla Camera, le cose non cambiano: si è di fronte a uno stallo, ad una situazione nella quale, almeno sulla base del voto popolare, non ci sono né vincitori né vinti».
Poi aggiunge: «A questo punto, il senso di responsabilità impone una riflessione». Questa la sua riflessione, che chiama in causa direttamente Romano Prodi: «Non è responsabile, come sta facendo Prodi dalla notte di lunedì, cercare testardamente una prova di forza. [...] Occorrerebbe, al contrario, ragionare insieme intorno a soluzioni nuove [...]».
E a questo punto il premier torna, di fatto, a riproporre l'idea di una Grande coalizione: per Berlusconi «un'intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le immediate scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese, non dovrebbe essere esclusa per principio». Ma, promette il premier, «Nel caso in cui invece prevalesse una linea estremista è evidente che Forza Italia e i suoi alleati condurranno una coerente e rigorosa battaglia in difesa dei valori e degli interessi che ci sono stati affidati dal 50 per cento degli elettori». Nella conclusione, l'ultimo invito all'Unione e ai suoi leader: «Ecco perché chi ha un minimo senso di responsabilità non può chiudersi ad un confronto sereno tra le due metà del Paese».
14 aprile 2006
www.corriere.it
ridicolo. semplicemente ridocolo. quest'uomo è privo di orgoglio, dignità o amor proprio. fino a pochi giorni fa gli elettori di sinistra erano coglioni, adesso vorrebbe sedersi a un tavolo a trattare. spero che prodi non sia davvero così coglione da accettare.
discepolo
14-04-2006, 17:35
Il testo integrale della lettera sul Corriere della Sera in edicola domani
Berlusconi: intesa tra poli contro le difficoltà
«Comunque vadano i conteggi, per il voto popolare non ci sono né vincitori né vinti. Non è responsabile la prova di forza di Prodi»
ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una lettera al Corriere della Sera, propone di «ragionare insieme a soluzioni nuove» per il governo, proponendo «un'intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese».
Nel testo, che sarà possibile leggere nella sua interezza sul quotidiano di sabato 15 aprile, il premier introduce così il suo pensiero: «Comunque si concludano i conteggi ufficiali del risultato elettorale, e chiunque si veda attribuire il consistente premio di maggioranza alla Camera, le cose non cambiano: si è di fronte a uno stallo, ad una situazione nella quale, almeno sulla base del voto popolare, non ci sono né vincitori né vinti».
Poi aggiunge: «A questo punto, il senso di responsabilità impone una riflessione». Questa la sua riflessione, che chiama in causa direttamente Romano Prodi: «Non è responsabile, come sta facendo Prodi dalla notte di lunedì, cercare testardamente una prova di forza. [...] Occorrerebbe, al contrario, ragionare insieme intorno a soluzioni nuove [...]».
E a questo punto il premier torna, di fatto, a riproporre l'idea di una Grande coalizione: per Berlusconi «un'intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le immediate scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese, non dovrebbe essere esclusa per principio». Ma, promette il premier, «Nel caso in cui invece prevalesse una linea estremista è evidente che Forza Italia e i suoi alleati condurranno una coerente e rigorosa battaglia in difesa dei valori e degli interessi che ci sono stati affidati dal 50 per cento degli elettori». Nella conclusione, l'ultimo invito all'Unione e ai suoi leader: «Ecco perché chi ha un minimo senso di responsabilità non può chiudersi ad un confronto sereno tra le due metà del Paese».
14 aprile 2006
www.corriere.it
ha senso la grande coalizione, cmq non credo che si faccia!
goldorak
14-04-2006, 17:36
']ridicolo. semplicemente ridocolo. quest'uomo è privo di orgoglio, dignità o amor proprio. fino a pochi giorni fa gli elettori di sinistra erano coglioni, adesso vorrebbe sedersi a un tavolo a trattare. spero che prodi non sia davvero così coglione da accettare.
Tranquillo non succedera', al massimo potra' fare il capo dell'opposizione sempre che Casini :Perfido: glielo consenta.
dantes76
14-04-2006, 18:39
Fermatelo vi prego :mad:
Da "La Repubblica"
15:05 Berlusconi: "Andiamo avanti, resisteremo"
Silvio Berlusconi, rivolto alla folla che lo attendeva sotto la sua abitazione, a Palazzo Grazioli, ha detto: "Auguri, andiamo avanti, resisteremo".
15:04 Berlusconi: "Non ho sentito Prodi"
"Non ho sentito Prodi". Silvio Berlusconi ha confermato di non aver ancora parlato con il leader dell'Unione dopo le elezioni. A chi gli chiede poi quando pensa di sentirlo, il premier risponde: "Non faccio dichiarazioni".
http://freeweb.supereva.com/portopigi.freemail/Che%20Berlusconi.jpg
Dandrake
14-04-2006, 20:17
La Repubblica
ROMA - Dopo 48 ore di polemiche, col premier Silvio Berlusconi a parlare di "brogli", dal Viminale arrivano cifre che chiudono la questione: secondo gli ultimi dati (non ancora definitivi, ma ormai impossibili da ribaltare) il numero delle schede contestate alla Camera si è ridotto da 43.028 - come detto, per errore, in precedenza - a 2.131. Dunque, se anche le schede contestate andassero tutte al centrodestra, sarebbe impossibile ribaltare il vantaggio del centrosinistra a Montecitorio. Quanto al Senato, prosegue la nota del ministero dell'Interno, da 39.822 si è passati a a 3.135. Ma questo dato, visto il diverso sistema di attribuzione del premio di maggioranza per Palazzo Madama, sarebbe stato in ogni caso meno significativo.
La Repubblica
Dopo il flop dei brogli il Cavaliere rilancia la grande coalizione
D'Alema: "Il governissimo è una proposta irricevibile"
Berlusconi: "Né vincitori né vinti
ora ci vuole una intesa parziale"
Castelli contro il premier uscente: "Così distrugge a Cdl"
20:37
"
(ANSA) - ROMA, 14 APR - 'Proprio stamattina Berlusconi ha messo al corrente Bossi della sua intenzione di inviare una lettera al Corriere', afferma Paolo Bonaiuti. Il portavoce del presidente del consiglio ha cosi' replicato al ministro della Giustizia Roberto Castelli che, commentando la lettera al quotidiano nella quale Berlusconi chiede un'intesa temporanea con l'Unione, ha definito l'iniziativa 'sconcertante' precisando che il premier 'non ha interpellato nessuno'. SO (Riproduzione Riservata)"
Politica, 14 aprile ore 20:38
Elezioni: berlusconi, aspetto vero computo voti e spero in vittoria cdl
Milano, 14 apr. (Adnkronos) - ''Come la meta' degli italiani aspetto il primo vero computo dalle circoscrizioni elettorali che stanno lavorando''. Lo ha detto a Mediaset Premium, al termine del derby Milan-Inter, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, riferendosi ai risultati delle elezioni politiche. ''Spero che possano anche per tutti gli errori che si sono verificati in passato -ha sottolineato- assegnare ancora la vittoria alla mia parte politica''.
Ma usa le pile duracell??? Non si scarica mai!!!
Lucio Virzì
14-04-2006, 21:03
La Repubblica
ROMA - Dopo 48 ore di polemiche, col premier Silvio Berlusconi a parlare di "brogli", dal Viminale arrivano cifre che chiudono la questione: secondo gli ultimi dati (non ancora definitivi, ma ormai impossibili da ribaltare) il numero delle schede contestate alla Camera si è ridotto da 43.028 - come detto, per errore, in precedenza - a 2.131. Dunque, se anche le schede contestate andassero tutte al centrodestra, sarebbe impossibile ribaltare il vantaggio del centrosinistra a Montecitorio. Quanto al Senato, prosegue la nota del ministero dell'Interno, da 39.822 si è passati a a 3.135. Ma questo dato, visto il diverso sistema di attribuzione del premio di maggioranza per Palazzo Madama, sarebbe stato in ogni caso meno significativo.
La Repubblica
Dopo il flop dei brogli il Cavaliere rilancia la grande coalizione
D'Alema: "Il governissimo è una proposta irricevibile"
Berlusconi: "Né vincitori né vinti
ora ci vuole una intesa parziale"
Castelli contro il premier uscente: "Così distrugge a Cdl"
20:37
"
(ANSA) - ROMA, 14 APR - 'Proprio stamattina Berlusconi ha messo al corrente Bossi della sua intenzione di inviare una lettera al Corriere', afferma Paolo Bonaiuti. Il portavoce del presidente del consiglio ha cosi' replicato al ministro della Giustizia Roberto Castelli che, commentando la lettera al quotidiano nella quale Berlusconi chiede un'intesa temporanea con l'Unione, ha definito l'iniziativa 'sconcertante' precisando che il premier 'non ha interpellato nessuno'. SO (Riproduzione Riservata)"
Politica, 14 aprile ore 20:38
Elezioni: berlusconi, aspetto vero computo voti e spero in vittoria cdl
Milano, 14 apr. (Adnkronos) - ''Come la meta' degli italiani aspetto il primo vero computo dalle circoscrizioni elettorali che stanno lavorando''. Lo ha detto a Mediaset Premium, al termine del derby Milan-Inter, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, riferendosi ai risultati delle elezioni politiche. ''Spero che possano anche per tutti gli errori che si sono verificati in passato -ha sottolineato- assegnare ancora la vittoria alla mia parte politica''.
Ma usa le pile duracell??? Non si scarica mai!!!
LOL! :D Escalation di fuffa! :D
LuVi
Dandrake
15-04-2006, 00:06
Imgpress.it (Notare le minacce di Berlusconi)
BERLUSCONI: SCENDANO A PATTI O GROSSE KOALITION
Unione(14/04/2006) - "L'Unione deve scendere a patti, oppure ne pagherà le conseguenze". Silvio Berlusconi è da ieri che prepara il piatto avvelenato da servire a Prodi che "continua ostinatamente, irresponsabilmente, a cantare una vittoria che non ha". Da qui nasce la 'proposta' del premier. Una proposta che si scrive 'grosse Koalition', ma che, giurano uomini vicini al premier, si deve leggere 'Quirinale'. Dopo un lungo e silenzioso consulto che ha impegnato tutta la giornata di ieri e buon parte di oggi tra le pareti 'sicure' di Palazzo Grazioli - 'aiuto alla regia': il direttore de Il Foglio, Giuliano Ferrara - il premier ha deciso alla fine di ributtarsi nella mischia. E lo fa pochi minuti dopo aver ricevuto in anteprima il verdetto definitivo del Viminale che avrebbe dovuto sancire la fine delle ostilità e convincerlo alla telefonata di rito per congratularsi con l'avversario. Ma a Prodi, pur vincitore ai punti, non concede neppure - paradossi della politica - l'onore delle armi. Il ragionamento di Berlusconi, riferisce un alto dirigente di Forza Italia che ha preso parte a tutte le ultime fasi del confronto, è che se il Professore "continua a sfottermi, a sfottere con me tutto il nostro elettorato che è la metà del paese, potrà contare giorno e notte i 20 mila voti in più che ha racimolato, ma non gli servirà a nulla quando, voto dopo voto, alla Camera e al Senato, gli bocceremo tutte le sue leggi e leggine". Opposizione dura, dunque. "Ed è una minaccia reale", assicura un uomo vicinissimo al premier che lo descrive "determinato come mai a dimostrare anche in Parlamento chi è il vero vincitore e chi ha sbagliato a non credergli quando parlava di un testa a testa tra le due coalizioni". E non a caso in una lettera che verrà pubblicata domani dal Corriere della Sera, in risposta all'intervista di D'Alema, Berlusconi parla di "stallo" a prescindere da come "si concludano i conteggi ufficiali del risultato elettorale". Chiunque vinca, avverte Berlusconi, "le cose non cambiano: si è di fronte a una situazione nella quale, almeno sulla base del voto popolare, non ci sono né vincitori né vinti".
14 apr 22:02 ELEZIONI 2006: Berlusconi, "Castelli ha perso occasione per stare zitto"
MILANO - Silvio Berlusconi ha replicato al ministro della Giustizia Roberto Castelli che nel pomeriggio aveva definito "sconcertante'' la proposta di Berlusconi di un'intesa temporanea con l'Unione presentata senza prima consultare gli alleati. ''Il ministro Castelli ha perso una buona occasione per stare zitto, perche' avevo gia' telefonato stamani a Umberto Bossi'', ha detto Berlusconi. (Agr)
Adesso se la prende anche con i suoi alleati... :rolleyes:
massimo78
15-04-2006, 00:19
direi che ormai è alla frutta...
sta dimostrando a TUTTI coloro che lo ascoltano quanto sia "maturo" e quanto sia "calmo" :D nello stesso tempo...
fossi tra i suoi alleati lo manderei a cagare seduta stante...
metti che se ne va la Lega si ritrova il 10% in meno nella cdl.
Chicco#32
15-04-2006, 01:03
direi che ormai è alla frutta...
sta dimostrando a TUTTI coloro che lo ascoltano quanto sia "maturo" e quanto sia "calmo" :D nello stesso tempo...
fossi tra i suoi alleati lo manderei a cagare seduta stante...
metti che se ne va la Lega si ritrova il 10% in meno nella cdl.
il pericolo non esiste, la lega non lo abbandonerà mai, almeno fino al referendum sulla devolution, ed i suoi elettori sono troppo "tifosi" per ammettere che non siamo di fronte ad un uomo ma ad un bambino viziato....
direi che ormai è alla frutta...
sta dimostrando a TUTTI coloro che lo ascoltano quanto sia "maturo" e quanto sia "calmo" :D nello stesso tempo...
fossi tra i suoi alleati lo manderei a cagare seduta stante...
metti che se ne va la Lega si ritrova il 10% in meno nella cdl.
'nzomma ;)
poniamo che la lega si porti via un 2-3 % oltre ai propri voti (esagero)... arriviamo al 6-7 % totali.
inoltre ha molto più bisogno la Lega di Berlusconi che il contrario.
Sta arrivando il referendum, non dimentichiamolo. ;)
Dandrake
19-04-2006, 10:14
Berlusconi lascia a sorpresa San Siro, forse per andare a Gemonio da Bossi
"Finché Prodi non accetterà il dialogo semineremo dubbi sul risultato"
Il premier: "Sentenza già scritta
ma dobbiamo fare il possibile"
di FRANCESCO BEI
Silvio Berlusconi
ROMA - "Capisco che sia una lotta improba, questi hanno una fretta matta di chiudere, ma tutto quello che possiamo fare facciamolo". Raccontano che Silvio Berlusconi abbia esaminato con attenzione tutte le opzioni che i suoi gli sottoponevano a Palazzo Grazioli per resistere a un verdetto "che ormai hanno già scritto". E quindi via libera alla contestazione del voto all'estero "che non corrisponde agli standard di un paese occidentale", sì ai ricorsi in tutte le circoscrizioni, benissimo le memorie da presentare alle future giunte per le elezioni di Camera e Senato (anche se il ministro Pisanu, presente alla riunione a via del Plebiscito, ha fatto successivamente una nota per prendere le distanze da tutto questo armamentario).
Senza nascondersi tuttavia che, ormai, è solo questione di tempo e presto - uno o al massimo due giorni - si tratterà di fare quella famosa telefonata a Prodi che è consuetudine nei paesi anglosassoni. "Con le scadenze internazionali che incombono - ammette Paolo Guzzanti al termine del vertice a Palazzo Grazioli - penso che prima o poi un colloquio ci sarà". Si capisce insomma che, dopo il verdetto della Cassazione, sarà inevitabile dichiarare la sconfitta.
Una considerazione che ha spinto ieri Berlusconi (per non parlare degli altri leader della Cdl) a non prestare la sua faccia, come inizialmente previsto, per sponsorizzare l'appello alla Corte di Cassazione affinché riveda i conteggi elettorali.
La prospettiva, si capisce, non riempie di gioia il Cavaliere. Ancora ieri lo hanno sentito lamentarsi con Calderoli, "che se non faceva la coglionata di mettere il veto in Lombardia a quel De Paoli, che voleva venire con noi, a quest'ora avevamo vinto". Ce l'aveva ancora con Tremaglia, "per l'idiozia di presentare quattro liste della Cdl pure in Antardide". Persino con Forza Italia, perché "i nostri rappresentanti di lista, diciamocelo, erano dei ragazzini volenterosi, ma pur sempre ragazzini".
Ma con la testa il leader della Cdl pensa già al dopo, a quando si tratterà di intavolare una trattativa con l'Unione da una posizione di minoranza. Per questo è fondamentale ora non mostrarsi deboli e costruire delle fortificazioni che possano resistere ai prossimi passaggi istituzionali. "Sino a quando Prodi non accetterà di aprire un dialogo con chi rappresenta più della metà del Paese - ha osservato infatti il premier - noi semineremo i nostri dubbi sui risultati".
Uno dei presenti alla riunione di ieri, con la mente alle imminenti scadenze parlamentari, riflette sull'atteggiamento dell'Unione mostrando un certo ottimismo: "Con il Senato in queste condizioni dove vanno? La verità è che anche loro aspettano che gli concediamo la vittoria per trattare con noi". L'unico ostacolo, agli occhi di Forza Italia, a questo punto resta Romano Prodi e la sua "incomprensibile tracotanza".
Un fastidio acuito dal fatto che persino all'abile Gianni Letta, mandato in avanscoperta dal Cavaliere dopo l'offerta di grande coalizione, sia stato ripetuto dagli uomini del Professore quell'invalicabile "niet" all'intesa.
Con altri leader "avveduti e lungimiranti", come ad esempio Massimo D'Alema, la trattativa potrebbe invece partire da subito: "D'Alema - osserva Sandro Bondi prima di allontanarsi sotto la pioggia dal portone di palazzo Grazioli - ha fatto capire di essere consapevole della realtà uscita dalle urne, mentre qualsiasi politico che non ne prenda atto non potrebbe che combinare guai. E Prodi non ne prende atto".
Il sottinteso è sempre lo stesso, quel governo di larghe intese che Berlusconi è sempre intenzionato a tenere sul tavolo. "L'Unione pensa a Prodi - confida un esponente di An che in questi giorni ha assistito alle consultazioni con il Cavaliere - ma noi in realtà stiamo già esaminando chi potrà essere tra sei mesi il "Lamberto Dini" da lanciare in pista". Per il Cavaliere resta però da convincere Umberto Bossi. Per questo ieri sera il premier era atteso a cena a casa del Senatùr: forse è questa la spiegazione della sua inaspettata decisione di lasciare lo stadio di Milano dieci minuti dopo esservi arrivato per assistere a Milan-Barcellona.
(19 aprile 2006)
La Repubblica
Ah...notare il "Finché Prodi non accetterà il dialogo semineremo dubbi sul risultato" : che persona carina e democratica. Soprattutto moderata... :muro:
è li, stà per perdere le staffe e fare il passo falso... che si sgretoli il cdx, che rimanga solo F.I., e che , soprattutto, il 23% degli elettori di FI cerchino altri partiti...
Lucio Virzì
19-04-2006, 11:13
è li, stà per perdere le staffe e fare il passo falso... che si sgretoli il cdx, che rimanga solo F.I., e che , soprattutto, il 23% degli elettori di FI cerchino altri partiti...
Marò, guarda, possono pure andare ad AS!
LuVi
http://freeweb.supereva.com/portopigi.freemail/Che%20Berlusconi.jpg
Chi puo' avere avuto lo stomaco per fare questo? :asd:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200605articoli/5342girata.asp
Berlusconi: se da verifica vince la Cdl, si deve rivotare
ROMA. «Il centrodestra è al 52%, anche se un pò in ritardo, il centrosinistra al 47,5%». È «l'ultima scheda di sondaggio» fornita da Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a palazzo Chigi.
«Siamo stati accusati di fornire sondaggi thailandesi, ucraini o chissà cos'altro, e invece si sono rivelati gli unici seri e veritieri», ha aggiunto.
ABBIAMO TENUTO I CONTI IN ORDINE
In questi cinque anni «abbiamo tenuto i conti in ordine, e li avevamo ricevuti con un deficit sommerso». In questi anni, ha aggiunto, il rapporto deficit-pil «è stato sempre sotto il 3%».
IL REFERENDUM CONFERMERA'
LA RIFORMA APPOROVATA
«Il referendum del 25 giugno confermerà la nostra riforma che è stata una modifica necessaria». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella sua ultima conferenza stampa da presidente del Consiglio a palazzo Chigi. «Come tutte le cose - ha aggiunto Berlusconi - si può migliorare ma è stata una riforma assolutamebnte necessaria».
IN AUTUNNO IL «PARTITO DELLA LIBERTA'»
«La nuova forza dei moderati dovrebbe chiamarsi Partito della Libertà. Credo che sarà questo il nome». «In autunno penso che i congressi di Fi, An e Udc sanciranno la fusione in un'unica forza dei moderati». A segnare la tempistica della nuova aggregazione di centrodestra è Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a palazzo Chigi. «È nostra ferma intenzione procedere verso un' unica forza dei moderati - spiega Berlusconi - sarà un viaggio obbligato ho avuto la conferma da Fini e Casini che questa è ancora la loro intenzione».
A SINISTRA UNA CONCENTRAZIONE DI POTERE MAI VISTA
«Quello che sta accadendo è sotto gli occhi di tutti: con l'Unione c'è una concentrazione di potere mai vista nella storia della Repubblica». Anche in conferenza stampa a palazzo Chigi, Silvio Berlusconi ribadisce quanto sta affermando da un mese.
Lungo l'elenco: «La sinistra controlla tutte le istituzioni locali, avendo vinto le elezioni: 6.500 comuni su 8.000, 67 province su 100, 16 regioni su 20. E poi controlla i gangli della società civile: con un'applicazione abile della strategia gramsciana, la sinsitra controlla la cultura, la scuola, l'università, le redazioni. Ma anche le grandi banche, con gli amministratori delegati che votano alle primarie, i grandi giornali, che abbiamo visto come si sono schierati. E poi la Corte Costituzionale, il Csm. E oltre a questo le 4 cariche istituzionali più importanti».
In questo quadro, Berlusconi si augura che si continui con la prassi che le Giunte per le Elezioni e per le Autorizzazioni del Parlamento siano presiedute da un esponente dell'opposizione: «Questo sarà il compito più importante che dovremo svolgere in Parlamento».
ORGOGLIOSO DELLA DURATA DEL GOVERNO
«Sono orgoglioso di essere riuscito a stabilire il record» della durata di Governo, «un'intera legislatura». Lo ha detto Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. L'ex Premier ha citato i numeri dell'azione dell'esecutivo, tra cui i 185 disegni di legge approvati. «Saremo in corsa come opposizione democratica del Paese, con energia ancora maggiore», ha aggiunto.
SARO' IL PROSSIMO CANDIDATO PREMIER
Silvio Berlusconi sarà prossimo candidato Premier? «Basta essere leader dell'opposizione, ca va sans dire..». Il Cavaliere risponde così, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, dando per scontata la sua candidatura a Palazzo Chigi per le prossime elezioni.
LA LEGA SARA' INDIPENDENTE MA LEALE
Nella prospettiva della nuova forza dei moderati, il partito della libertà, «la Lega sarà indipendente, ma leale». Lo ha detto Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, aggiungendo di averne parlato «a lungo» con Umberto Bossi e altri dirigenti del Carroccio.
«Ho già parlato con Umberto Bossi: non sarà l'eventuale sconfitta al referendum ad inficiare il nostro stare insieme». Silvio Berlusconi assicura così che la Lega resterà nella Cdl qualunque sia l'esito del referendum confermativo sulla riforma costituzionale.
Ma Berlusconi è comunque certo della vittoria: «Vinceremo, e assicuro alla Lega che faremo tutti insieme una seria e importante campagna elettorale». In ogni caso, ribadisce Berlusconi, «il referendum non avrà incidenza sulla Casa delle Libertà».
SE DA RICONTEGGIO VINCE LA CDL, SI DEVE RIVOTARE
«Conto molto sul riconteggio dei voti: se si arrivasse a dimostrare che abbiamo vinto noi, non potremo che chiedere nuove elezioni, e il Capo dello Stato non potrà non concederle». Lo dice Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a palazzo Chigi.
«Abbiamo accettato democraticamente la proclamazione dei risultati da parte della Cassazione - spiega Berlusconi - ma intimamente siamo convinti che il risultato è opposto».
«Dal punto di vista egoistico escluderei che possiamo aggiungere i nostri voti ai loro perché superino i contrasti interni. Anzi ne approfitteremo per farli emergere». Lo ha detto Silvio Berlusconi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, a proposito del rapporto in vista con l'Unione in Parlamento. «Che questa maggioranza avrà vita difficile - afferma Berlusconi - è sotto gli occhi di tutti. Ci sono divisioni profonde su moltissimi temi: non solo sulla divisione delle cariche e l'assegnazione dei posti di governo, lo spettacolo cui stiamo assistendo, ma anche sui singoli temi: politica economica, politica estera, i Pacs con la Margherita contro tutti». Divisioni che «non potranno non appalesarsi, e noi saremo lì, pronti ad approfittarne, democraticamente».
FATTI PASSI INDIETRO, MA PER SENSO DI RESPONSABILITA'
Non è stato facile per Silvio Berlusconi fare «passi indietro» durante gli anni di Governo, e quando è accaduto è stato «per senso di responsabilità». In questi anni, dice in conferenza stampa a Palazzo Chigi, «ci sono stati molti momenti difficili, superati facendomi indietro. Ahimé». Già, perché «l'immagine vincente è di chi si impone». Ma il rischio «era la caduta del Governo, e se fosse caduto avremo consegnato l'Italia alla sinistra. Ho dovuto fare molti passi indietro, per senso di responsabilità».
LA CRISI DI GOVERNO HA LOGORATO LA MIA IMMAGINE
«La crisi di governo fatta per cambiare due o tre ministri e la richiesta di discontinuità hanno di sicuro logorato la mia immagine». Nel corso dell'incontro con i giornalisti Berlusconi non ha risparmiato critiche ai suoi alleati accusandoli «di non avermi dato quel supporto e quella positività che sarebero stati necessari».
lognomo33
16-05-2006, 20:19
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200605articoli/5342girata.asp
Berlusconi: se da verifica vince la Cdl, si deve rivotare
ROMA. «Il centrodestra è al 52%, anche se un pò in ritardo, il centrosinistra al 47,5%». È «l'ultima scheda di sondaggio» fornita da Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a palazzo Chigi.
:ahahah: :ahahah: :ahahah: :ahahah:
discepolo
16-05-2006, 22:49
:ahahah: :ahahah: :ahahah: :ahahah:
beh la sinistra ottiene la maggioranza al senato con una truffa!! :mad:
discepolo
16-05-2006, 22:50
Chi puo' avere avuto lo stomaco per fare questo? :asd:
ci vuole lo stomaco per ineggiare l' originale! :asd: :p
Lucio Virzì
17-05-2006, 06:07
beh la sinistra ottiene la maggioranza al senato con una truffa!! :mad:
:asd: :rotfl:
Sarebbe? :D
E invece la camera come l'ha ottenuta? Con la legge-truffa del tuo beniamino :asd:
LuVi
discepolo
17-05-2006, 07:10
:asd: :rotfl:
Sarebbe? :D
E invece la camera come l'ha ottenuta? Con la legge-truffa del tuo beniamino :asd:
LuVi
beh inviare il plico per votare gli italiani all ' estero con dentro la pubblicità dei DS e Margherita!! :muro: :muro:
Lucio Virzì
17-05-2006, 07:19
beh inviare il plico per votare gli italiani all ' estero con dentro la pubblicità dei DS e Margherita!! :muro: :muro:
Ma dai! E come mai? E chi li avrebbe inseriti nel plico? Tremaglia?!?! :asd: :rotfl:
LuVi
discepolo
17-05-2006, 07:31
Ma dai! E come mai? E chi li avrebbe inseriti nel plico? Tremaglia?!?! :asd: :rotfl:
LuVi
è ovvio che l' incarico di prepare i plichi è stato dato a terzi ....
cmq già cosi, sono da invalidare i voti degli italiani all' estero! :ciapet: :ciapet:
Lucio Virzì
17-05-2006, 09:12
è ovvio che l' incarico di prepare i plichi è stato dato a terzi ....
cmq già cosi, sono da invalidare i voti degli italiani all' estero! :ciapet: :ciapet:
LOLLISSIMO discepolo, grazie di esistere :)
Ovviamente l'incarico sarà stato dato a qualche COOP ROSSA! :asd:
LuVi
lognomo33
17-05-2006, 09:16
LOLLISSIMO discepolo, grazie di esistere :)
Ovviamente l'incarico sarà stato dato a qualche COOP ROSSA! :asd:
LuVi
Certo,discepolo è sempre puntuale con le sue fantastiche intuizioni..
Il ministero degli esteri spedisce i plichi per far votare gli italiani all'estero e quindi ha fatto propaganda politica alla sinistra!!!Un uomo un mito!Quando dirai che Berlusconi è comunista?? :D :D
"Vedo" Pisanu tutto intento a leccare le buste ed i francobolli perchè deve, almeno leggendo le tue insinuazioni, averli spediti lui in persona. :D :D :D :D
Ha parlato di MINISTERO non del MINISTRO
Ps: visto report del 14/5?
Allora tutti gli impiegati e dirigenti, ministro compreso, a leccare buste e francobolli. Ti accorgi che il tuo discorso è assurdo oppure credi che, sul serio, gli impiegati del ministero si siano occupati di quell'incombenza ?. Forse non sai che esistono appalti per questo genere di operazioni e che, coincidenza forse ?, gli appaltatori tali sono da anni per contratto e che molti risalgono al perodo ulivista ?. Non sai che i servizi vanno al miglior offerente, costo più basso, e che le cooperative, in quanto tali, sono assai più concorrenziali, tasse ridotte e personale sfruttato/sottopagato, di qualsivoglia altra azienda ?. O sei ingenuo o disinformato scegli tu quello che più ti si confà.
E io, al solito, rispondo:
1)prova le tue affermazioni
2)denuncia il fatto alle competenti autorità
3)dopo il ? non va il . nè la ,
4)non avete mai pensato che gli italiani all'estero, leggendo giornali e guardando tv non controllate dal Nostro, non vengano indottrinati?
5)sono ingenuo e disinformato, ma visto che il tutto è avvenuto sotto la vigile sorveglianza di Tremaglia (che è notoriamente persona che sa, diciamo, tenere l'ordine :D ), perchè dovrei credere che sono avvenute scorrettezze (e perdipiù, da parte dell'opposizione?)
lognomo33
17-05-2006, 11:48
Allora tutti gli impiegati e dirigenti, ministro compreso, a leccare buste e francobolli. Ti accorgi che il tuo discorso è assurdo oppure credi che, sul serio, gli impiegati del ministero si siano occupati di quell'incombenza ?. Forse non sai che esistono appalti per questo genere di operazioni e che, coincidenza forse ?, gli appaltatori tali sono da anni per contratto e che molti risalgono al perodo ulivista ?. Non sai che i servizi vanno al miglior offerente, costo più basso, e che le cooperative, in quanto tali, sono assai più concorrenziali, tasse ridotte e personale sfruttato/sottopagato, di qualsivoglia altra azienda ?. O sei ingenuo o disinformato scegli tu quello che più ti si confà.
ok ok..tutti gli impiegati del ministero(che ricordo che fa parte del GOVERNO,quindi è il governo che decide a chi appaltare le varie cose..e ti ricordo che il governo non è un organo istituzionale e il capo del governo era SB), sono comunisti mangiabambini,vero??Ma dove vi ridurrete??? :rolleyes: :rolleyes:
lognomo33
17-05-2006, 12:22
Quanto poco conosci le istituzioni del tuo paese e le regole che le governano !!!!!!, non sei neppure al corrente che chi governa realmente il paese non sono i politici ma i burocrati perchè eterni ed inamovibili e sono costoro a condizionare pesantemente l'operato di qualsiasi governo di qualsiasi fazione sia il frutto.
P.S. Tu intanto ti sei ridotto a non sapere, che sia colpa di Berlusconi ?, come "funzionino", più appropriato sarebbe malfunzionino, le istituzioni, serve altro ?.
:confused: :confused: :confused:
Mi sembra che sei tu che hai le idee abbastanza confuse..un conto sono le menti,un conto le braccia...dire che le menti sono i burocrati è davvero un eresia.Non aggiungo altro perchè sarebbe davvero superfluo.
Si, oltre ad avere scarsa o nessuna conoscenza delle istituzione e delle regole che le governano accusi, con sommo sprezzo del ridicolo, altri che sanno di essre confusi.
Meriti il premio pulizer alla disinformazione. :D :D :D
Tipico esempio del maiale che dice porco all'asino!
Colui che più su questo forum ha fatto del sollevare polveroni e tirare merd@ su tutti e tutto (purchè avversario, chiaramente), senza poi mai premurarsi di definire meglio le sue accuse, che dice ad altri che sono ingenui e disinformati?
Rinnovo dunque al Nostro il mio invito a definire meglio le accuse in merito all'organizzazione del voto all'estero, e di sollevare il problema di fronte alle autorità competenti, fornendo tutto il pesante materiale, di cui è indubbiamente possessore. Consiglierei poi al novello Holmes di deicarsi alla ricerca dell'oro di Dongo.
E ricordo sempre al Nostro che l'unico vero "brogliatore" è l'ex ministro Storace, che se non sbaglio è alleato e componente della Sua coalizione
lognomo33
17-05-2006, 18:32
Si, oltre ad avere scarsa o nessuna conoscenza delle istituzione e delle regole che le governano accusi, con sommo sprezzo del ridicolo, altri che sanno di essre confusi.
Meriti il premio pulizer alla disinformazione. :D :D :D
magari informati su con chi stai parlando prima di emettere sentenze.Che tipo di studi ho fatto e che tipo di cultura ho.
E sopratutto informati sulle panzanate che stai dicendo.
Non fai una bella figura,come ti ha gia fatto notare qualcun'altro prima di me.
Qui c'entra poco destra sinistra;non puoi pensare che il tuo modo storpiato di vedere la politica sia la realtà.
Quello che tu dici è sbagliato.Perchè stai facendo passare un tuo punto di vista per una realtà obiettiva e oggettiva. ;)
discepolo
17-05-2006, 18:41
Tipico esempio del maiale che dice porco all'asino!
Colui che più su questo forum ha fatto del sollevare polveroni e tirare merd@ su tutti e tutto (purchè avversario, chiaramente), senza poi mai premurarsi di definire meglio le sue accuse, che dice ad altri che sono ingenui e disinformati?
Rinnovo dunque al Nostro il mio invito a definire meglio le accuse in merito all'organizzazione del voto all'estero, e di sollevare il problema di fronte alle autorità competenti, fornendo tutto il pesante materiale, di cui è indubbiamente possessore. Consiglierei poi al novello Holmes di deicarsi alla ricerca dell'oro di Dongo.
E ricordo sempre al Nostro che l'unico vero "brogliatore" è l'ex ministro Storace, che se non sbaglio è alleato e componente della Sua coalizione
il caso del voto degli italiani all' estero, sarebbe già risolto, con l' invalidazione dei senatori eletti sia a destra che sinistra! :O
^TiGeRShArK^
17-05-2006, 19:32
il caso del voto degli italiani all' estero, sarebbe già risolto, con l' invalidazione dei senatori eletti sia a destra che sinistra! :O
no...sarebbe risolto perfettamente IMPEDENDO a persone di tale levatura morale la possibilità di formare un governo, dato ke si lamentano anke dell'operato dei propri ministri accusando di brogli elettorali le elezione gestite da essi ... :doh:
lognomo33
21-05-2006, 11:11
Magari potresti renderti conto che ciò cui ti riferisci risalta benissimo da concetti ed idee che esprimi. I tuoi concetti ed idee, almeno in questa occasione, mostrano senza ombra di dubbio una limitata, forse anche distorta, conoscenza del funzionamento, quello reale e non teorico, delle istituzioni del paese tu lo voglia o meno.
Il mio "punto di vista" è una realtà obiettiva ed oggettiva, solo chi rifiuta di ammettere la realtà o non la conosce può sostenere il contrario. Anche una persona in perfetta malafede, avendo interessi personali e convenienze da salvaguardare, lo potrebbe ma non credo sia il tuo caso.
Ti ricordo cosa hai detto:che sono i burocrati a comandare tutto in Italia,che i politici non decidono nulla.Che sono li a fare le belle statuine.Quindi hai ridotto la politica praticamente al nulla,cioè che ci siano o meno parlamento e governo in Italia non cambierebbe nulla,perchè comunque sono i burocrati che comandano.
Hai quindi detto che l'istituzione principe cioè il parlamento è inutile.
Questo per te è essere reale e obiettivo?
Questo è il funzionamento reale del paese?
E insulti pure dando dell'ignoarante a chi non la pensa come te.
Ma vai a nasconderti,che come hanno gia detto molti prima di me fai piu bella figura.
roverello
21-05-2006, 11:35
è ovvio che l' incarico di prepare i plichi è stato dato a terzi ....
cmq già cosi, sono da invalidare i voti degli italiani all' estero! :ciapet: :ciapet:
L'hai letta sul Giornale o su Libero?
Hai quindi detto che l'istituzione principe cioè il parlamento è inutile.
Questo per te è essere reale e obiettivo?
Questo è il funzionamento reale del paese?
E insulti pure dando dell'ignoarante a chi non la pensa come te
Guarda, per esperienza maturata, Proteus è proprio come i puffi: non devi farti domande sul come e sul perchè, lo devi prendere come viene.
o gli credi, o no, non c'è via di mezzo
(tutto IMHO)
La "via di mezzo esiste" ed è rappresentata dal ragionare in modo pragmatico con la propria mente esponendone i risultati in modo logico perchè un'opinione ha diritto al rango che l'esser tale gli riconosce, altrimenti trattasi solo di atteggiamento velleitario, solo se elaborata poi spiegata ed argomentata con logica e non come "atto di fede". Peccato tu non te ne sia accorto.
Il problema è che il ragioanmento logico richiederebbe delle prove come premessa, che, anche dopo reiterate richieste, non mi sembra tu abbia mai fornito (tipo un fatto che dimostri tutti i magnamagna che denunci con tanta insistenza)
massimo78
22-05-2006, 12:58
da Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2006/05/dirette/sezioni/politica/nuovogoverno/lunedi22/index.html)
13:30 Berlusconi: "Discutibile voto italiani all'estero"
"Non pagano le tasse, è piuttosto discutibile che possano votare". Lo ha detto Silvio Berlusconi parlando del voto degli italiani all'estero in un'intervista rilasciata a Telenova. "Purtroppo - ha aggiunto - in una coalizione, e io sono sempre stato responsabile pensoso dello stare insieme della coalizione, molte cose si sono accettate. Se non lo avessimo fatto il governo sarebbe caduto. Molto spesso ho accettato di fare delle cose su cui non ero d'accordo".
bwhahahahahhaha dato che non gli ha portato guadagno cerca di eliminarli :D
se avevano votato tutti lui, avrebbe detto "Sono loro i veri salvatori della patria, che mantengono l'impegno del voto anche da un altro paese :O " :rotfl:
nothinghr
22-05-2006, 13:09
Mamma mia che culo abbiamo avuto a levarcelo di torno!!!
Ma se per votare è obbligatorio pagare le tasse...lui può votare?? :ciapet: :stordita:
Scusate!!!
Non ho resistito!!! :Prrr: :D
massimo78
22-05-2006, 13:14
Ma se per votare è obbligatorio pagare le tasse...lui può votare?? :ciapet: :stordita:
Scusate!!!
Non ho resistito!!! :Prrr: :D
bwhahahahahahahhaha :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Lucio Virzì
22-05-2006, 13:45
da Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2006/05/dirette/sezioni/politica/nuovogoverno/lunedi22/index.html)
bwhahahahahhaha dato che non gli ha portato guadagno cerca di eliminarli :D
se avevano votato tutti lui, avrebbe detto "Sono loro i veri salvatori della patria, che mantengono l'impegno del voto anche da un altro paese :O " :rotfl:
LOL! Sempre più fuori dal mondo! :D
LuVi
Engelbert
22-05-2006, 13:48
Ma se per votare è obbligatorio pagare le tasse...lui può votare?? :ciapet: :stordita:
Scusate!!!
Non ho resistito!!! :Prrr: :D
:D :D
Troppo facile fare battute così ;)
:D :D
Troppo facile fare battute così ;)
Me ne rendo conto...ma era davvero troppo troppo invitante :D :D :p :asd:
17:15 Schulz (Pse) assisterà a fiducia Prodi
Il presidente del gruppo del Partito socialista (Pse) al Parlamento europeo, il tedesco Martin Schulz, ha deciso di assistere, alla Camera dei deputati, alle fasi finale del dibattito sulla fiducia al governo di Romano prodi. "Voglio essere presente all'atto che metterà il sigillo definitivo alla presidenza Berlusconi", ha commentato.
Grande Schultz!!!! :D
Quando Silvio se lo troverà alla camera meglio tenerlo sott'occhio, non sia mai dovesse sbroccare di nuovo e regalarci una seconda scenata :rotfl:
nothinghr
22-05-2006, 18:01
Troppo odio, temo per la mia persona»
L'allarme dell'ex premier Silvio Berlusconi. Che a Porta a Porta annuncia: i sondaggi danno oggi la Cdl al 52,8%; l'Unione è al 46,7
ROMA - L'«occupazione» di posti al vertice delle istituzioni ha fatto crescere i consensi per la Casa delle libertà che, secondo gli ultimi sondaggi, starebbe ora al 52,8%. A rivelarlo è il leader del centrodestra, Silvio Berlusconi, nel corso della registrazione della puntata di lunedì sera di Porta a Porta. «Mezz' ora fa - ha detto il Cavaliere - mi sono arrivati gli ultimi sondaggi dell' agenzia americana, con il sostegno della Media Resource, che ci dà oggi al 52,8%, contro il 46,7% della sinistra». Secondo Berlusconi, si tratta di sondaggi importanti, visto che «le elezioni hanno dato la maggioranza del paese alla Cdl», nonostante il risultato finale e perchè «la sinistra ha occupato in modo indegno tutto il potere e si vede che qualche italiano ha già cambiato posizione».
I TIMORI DEL CAVALIERE - Nel corso del programma Berlusconi è tornato a criticare il conteggio delle schede elettorali e parlando delle acredini della campagna elettorale e dello scontro ancora acceso tra i due poli ha detto: «Per la prima volta ho qualche timore, perchè qualche esaltato si può sempre trovare». L'ex premier si è detto preoccupato perche «tutta la grande stampa» e gli altri mezzi di informazione danno «un'immagine sbagliata» di Berlusconi e ciò alla lunga può provocare spiacevoli situazioni. «L'odio che trovo da parte di questi signori della sinistra è incredibile».
IL GIUDIZIO SUL GOVERNO - Il Cavaliere ha poi parlato della composizione del nuovo esecutivo, giudicandolo «un governo non competente» e precisando che «solo il ministro dell'Economia ha competenze specifiche; poi salvo Amato che è un politico di carriera». «Siamo l'unico Paese - ha aggiunto Berlusconi - in Europa con i comunisti al governo»
22 maggio 2006
Engelbert
22-05-2006, 18:08
E' fissato Silvio con questi sondaggi americani :stordita:
da Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2006/05/dirette/sezioni/politica/nuovogoverno/lunedi22/index.html)
Quindi, se gli elettori del cdx decidessero di fare lo sciopero fiscale perderebbero il diritto di votare alle prossime elezioni :sbonk:
Lucio Virzì
22-05-2006, 21:06
LOL! Oggi si è scatenato! :asd:
Berlusconi: "Forza LIppi"
"Mi pare sia stato confermato dal Commissario della Figc, quindi va benissimo. Siamo tutti con lui, forza Lippi...": così Silvio Berlusconi commenta la notizia sulla conferma di Marcello Lippi alla guida della Nazionale per i Mondiali di Germania.
20:35 Voto aprile, Berlusconi minaccia ritiro parlamentari Cdl
"Il ritiro immediato di tutti i deputati e senatori della Cdl, con il conseguente, necessario scioglimento delle Camere": sarebbe questa, secondo quanto riferito da Silvio Berlusconi, la risposta del centrodestra nel caso in cui, se la verifica del voto di aprile ribaltasse il risultato elettorale, il Capo dello Stato si rifiutasse di indire nuove elezioni. "Non credo - aggiunge Berlusconi - che un Capo di Stato, a prescindere dalle sue radici, possa negare lo scioglimento delle Camere nel caso in cui la verifica dei voti desse una maggioranza diversa".
20:32 Berlusconi: "Con Rossi e Melandri, sinistra ha mani sullo sport"
"La sinistra ha già messo le mani sullo sport con la nomina di Guido Rossi, ex deputato Ds, e ha un ministro di sinistra, Giovanna Melandri, a capo dello sport. Ci mancherebbe che anche la lega cadesse in altre mani": a Porta a porta, Silvio Berlusconi spiega così perché Galliani non deve dimettersi da presidente della Lega.
20:30 Berlusconi: "Sì a partito unico, io leader"
Una federazione tra i partiti del centrodestra "potrebbe essere una tappa di avvicinamento verso la costituzione del partito unico dei moderati". Lo dice Silvio Berlusconi a Porta a Porta, sottolineando che della futura formazione "io sarò il leader al cento per cento".
20:28 Iraq, Berlusconi: "Parole Prodi pericolose per nostri soldati!
"Le parole del premier Prodi al Senato sono state molto pericolose. Significa dare ai terroristi una scusa per attaccare i nostri soldati e mettere in pericolo la loro vita". Così Silvio Berlusconi, critica, a Porta a porta, quanto detto da Prodi sull'Iraq durante il discorso programmatico al Senato. Quanto ai tempi per il ritiro dal Paese, Berlusconi non vede "differenza reale tra noi e il centrosinistra, se non nel modo di porgere la cosa, come se il governo facesse cose diverse da quelle progettate da noi".
20:09 Berlusconi: "Mai pagato alcun riscatto"
Il governo "non ha mai avuto notizia nemmeno di una richiesta pecunaria, escludo nella maniera più asoluta anche solo una richiesta in questo senso". Così, dopo la smentita della Farnesina, Silvio Berlusconi risponde alla notizia pubblicata da un quotidiano inglese secondo cui l'Italia ha pagato un riscatto per la liberazione di ostaggi dall'Iraq.
19:46 Berlusconi: "Tornerò a fare presidente Milan"
"Io tornerò con grande gioia a fare il presidente del Milan". Lo dice Silvio Berlusconi nel corso della registrazione di Porta a porta: "Il conflitto di interessi è finito perché non ho più responsabilità di governo, credo che Galliani abbia già convocato l'assemblea per potere riproporre il mio nome".
19:29 Berlusconi: "Legge Biagi migliorabile"
La legge Biagi, come tutte le normative, "è perfettibile e migliorabile" e "se si troveranno dei miglioramenti dò il mio impegno a votarli insieme alla maggioranza". Così il leader della Cdl Silvio Berlusconi, nel corso della registrazione di Porta a porta, ha aperto alla possibilità di un accordo fra i due schieramenti per modificare la legge sul lavoro.
19:25 Berlusconi: "Legge elettorale errore della Cdl"
Un errore capitale dell'azione di governo della Cdl "a posteriori è questa legge elettorale". Lo ha detto Silvio Berlusconi nel corso di 'Porta a Porta' aggiungendo che: "Alcuni alleati pensavano di perdere, io no perchè avevo dei sondaggi, tant'è che ho chiesto loro le ragioni per cui si doveva mantenere il premio di maggioranza", ha concluso sull'argomento l'ex presidente del Consiglio.
19:22 Berlusconi: "Nessun aiuto in politica estera"
"Non voteremo più per la politica estera come facemmo per il Kosovo durante il governo D'Alema. Non aggiungeremo voti a quella parte della maggioranza che avesse bisogno del nostro aiuto". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo a 'Porta a Porta'. L'ex presidente del Consiglio ha sottolineato che se in un governo "non c'è accordo sulla politica estera, si deve tornare al voto".
19:17 Berlusconi corregge il giudizio su senatori a vita
"Mi è spiaciuto definire a botta calda 'immorali' i voti dati dai senatori. Intendevo dire deontologicamente poco comprensibili e poco corretti, nessun giudizio, per carità, sulle persone". Così l' ex premier Silvio Berlusconi raddrizza il suo giudizio espresso nei confronti del voto dei senatori a vita a favore del governo Prodi. "Io ho stigmatizzato i fischi - ha aggiunto Berlusconi - mi hanno detto che sono iniziati dai banchi di An ed erano un fatto istintivo. Spero non ci sia un'altra occasione del genere".
19:15 Ponte stretto, Berlusconi: "No centrosinistra ideologico"
Il ponte sullo stretto di Messina probabilmente non si farà e Berlusconi si lamenta: "Ho lavorato con il mio governo cinque anni per far diventare la Sicilia una terra italiana al cento per cento". E aggiunge: "Arrivano loro e per un'opera epocale dicono di no. Dicono che è meglio spendere i soldi per Gioia Tauro. Il no al ponte è un fatto quasi ideologico".
19:13 Berlusconi: "Chiederemo sempre verifica numero legale"
In Parlamento "chiederemo sempre la verifica del numero legale", esattamente come ha fatto la sinistra per cinque anni. Lo ha detto il leader della Cdl Silvio Berlusconi nel corso della registrazione di Porta a porta. A Bruno Vespa che gli chiedeva se ciò comportasse il rischio di paralisi dell'attività parlamentare, il Cavaliere ha spiegato di saperlo perfettamente ma ha ribadito "che è previsto dal regolamento" e che è "ciò che ha fatto la sinistra".
19:11 Berlusconi: "Ciampi ci ha stupito, di più Andreotti"
Silvio Berlusconi, a "Porta a porta", risponde a una domanda se sia rimasto sorpreso dal voto di fiducia dei senatori a vita. Lapidaria la risposta: "Ciampi ci ha stupito molto. Andreotti ci ha stupito ancora di piu".
19:09 Berlusconi: "Dopo Ciampi ci aspettavamo
presidente con cuore a destra"
"Sapevamo che Ciampi aveva ed ha il cuore a sinistra. Ma abbiamo collaborato con lui anche sapendo che, quando nominava i giudici costituzionali, aveva il cuore a sinistra". Lo afferma il leader dell'opposizione Silvio Berlusconi intervenendo a Porta a Porta. Dopo di lui la sinistra avrebbe dovuto scegliere un uomo che avesse avuto il cuore a destra. Invece - conclude - hanno scelto un uomo che rappresenta la storia del Pci".
18:57 Berlusconi: "Puntano solo a cancellare nostre riforme"
"Il loro programma è solo quello di cancellare le riforme di modernizzazione fatte da noi per il Paese". E' la critica rivolta dal presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi al nuovo Esecutivo di centrosinistra.
18:54 Berlusconi: "Siamo circondati"
L'ex premier a 'Porta a porta' spiega che c'è "un presidente della Camera che vuole rifondare il comunismo", un presidente del Senato che "è un vecchio sindacalista" e un presidente della Repubblica "che è comunista". "All'estero ormai ci vedono come un Paese di estrema sinistra", argomenta l'ex premier. "Siamo circondati", aggiunge. Berlusconi parla di "emergenza democratica. Siamo - osserva - molto vicini a un regime". :help:
18:52 Berlusconi: "Legge Gasparri garanzia di libertà"
La legge Gasparri "è una legge che garantisce la libertà". Così il leader del centrodestra, Silvio Berlusconi, difende la legge sulle telecomunicazioni criticata oggi dal ministro delle Comunicazioni in una intervista. Durante la registrazione di 'Porta a Porta' Berlusconi ha sottolineato che "se c'è un momento di assoluta libertà di mercato" nel settore televisivo "è solo grazie alla legge liberalizzatrice del mercato fatta dal mio governo".
18:49 Berlusconi: "Su giunte elettorali blitz di Marini"
Sulla costituzione delle giunte parlamentari per il controllo delle elezioni c'è stato "un blitz del presidente del Senato". Lo ha detto Silvio Berlusconi, registrando 'Porta a porta', spiegando che Franco Marini ha deciso che "tredici senatori siano della sinistra e solo dieci senatori del Centrodestra", mentre dalle urne "non è uscita questa maggioranza, poiché non c'è questa differenza tra i due schieramenti".
18:47 Berlusconi: "Soli ministri capaci Padoa Schioppa e Amato"
Sono solo due i ministri del governo di Romano Prodi che Silvio Berlusconi salva: Tommaso Padoa Schioppa e Giuliano Amato. Lo afferma lo stesso ex premier intervenendo a Porta a Porta. "Al popolo del centro destra non è rimasto nulla, hanno occupato tutto", dice Berlusconi spiegando che nel governo "c'e' solo Padoa Schioppa all'Economia che ha competenze specifiche. Poi c'e' Amato che e' un politico di carriera e farà sicuramente bene". Poi "abbiamo D'Alema al ministero degli Esteri, un simbolo del Pci e altri 10 ministri comunisti. Cosa debbono pensare all'estero?".
18:45 Berlusconi: "Poco dignitoso Fini presidente commissione Esteri"
"Non credo che un ministro degli Esteri possa prendere la presidenza della commissione Esteri della Camera: personalmente sarebbe poco dignitoso". L'ha detto il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, ospite della puntata di questa sera di 'Porta a porta'.
18:42 Berlusconi: "Ho timore per la mia persona"
"Per la prima volta ho qualche timore, perché qualche esaltato si può sempre trovare". Silvio Berlusconi a 'Porta a porta' dice di essere preoccupato perche "tutta la grande stampa" e gli altri mezzi di informazione danno "un'immagine sbagliata" di Berlusconi e ciò alla lunga può provocare spiacevoli situazioni. "L'odio che trovo da parte di questi signori della sinistra è incredibile", argomenta l'ex premier. :banned:
18:41 Berlusconi: "Ricontare i voti"
"La democrazia - argomenta Berlusconi a 'Porta a porta' - esige "un riconteggio dei voti", "chiediamo - osserva - che vengano ricontati le schede a partire da quelle nulle". "Se la sinistra fosse democratica dovrebbe essere la prima a chiedere di cancellare ogni dubbio ed ombra. Voglio vedere cosa succederà se i cittadini vedranno che il risultato è diverso". "La Cassazione - conclude Berlusconi - ha deciso senza un controllo approfondito" ed ora per "logiche partitocratiche" il centrosinistra "ha occupato tutto".
18:40 Berlusconi: "Dal centrosinistra una spartizione del potere"
Il centrosinistra sta portando avanti "una spartizione del potere", argomenta infatti l'ex premier, "stiamo assistendo - aggiunge - ad uno spettacolo indegno, sono stati costretti a dividere i ministeri per accontentare tutti"; "siamo obiettivamente la maggioranza del paese".
15:47 Berlusconi: "Religione sinistra è l'esercizio del potere"
"La religione della sinistra è l'esercizio del potere". Per queste ragioni, Silvio Berlusconi, leader dell'opposizione, ritiene che anche se la Cdl vincesse le amministrative e il referendum sulla riforma costituzionale, il presidente del consiglio non si dimetterà. "Io non credo che Prodi si dimetta - ha detto Berlusconi durante un'intervista a Telenova - conoscendo la religione della sinistra che è l'esercizio del potere".
15:41 Berlusconi: "A Milano e Napoli candidatura simbolica"
Silvio Berlusconi, leader dell'opposizione, durante un'intervista a Telenova, sottolinea che tutti i comuni "hanno bisogno di un amministratore concreto che sappia non solo ascoltare la città, capirne i problemi, indicarne soluzioni, ma anche trasformare i problemi in soluzioni concrete". Sulla sua candidatura come capolista di Forza Italia a Milano e a Napoli, Berlusconi ha spiegato che dovrà "scegliere, ma comunque la mia è una candidatura simbolica. Avendo da fare il leader dell'opposizione, quello che garantirò a Milano e Napoli, è la mia attività di consulente".
13:30 Berlusconi: "Discutibile voto italiani all'estero"
"Non pagano le tasse, è piuttosto discutibile che possano votare". Lo ha detto Silvio Berlusconi parlando del voto degli italiani all'estero in un'intervista rilasciata a Telenova. "Purtroppo - ha aggiunto - in una coalizione, e io sono sempre stato responsabile pensoso dello stare insieme della coalizione, molte cose si sono accettate. Se non lo avessimo fatto il governo sarebbe caduto. Molto spesso ho accettato di fare delle cose su cui non ero d'accordo".
OMG!!!
Ormai è senza freni inibitori! :asd: :rotfl:
LuVi
[I]20:32 Berlusconi: "Con Rossi e Melandri, sinistra ha mani sullo sport"
:rotfl: :rotfl: :rotfl: pensavo stesse parlando di Valentino e Macho :rotfl: :rotfl: :rotfl: I comunisti delle due ruote :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Lucio Virzì
22-05-2006, 21:29
:rotfl: :rotfl: :rotfl: pensavo stesse parlando di Valentino e Macho :rotfl: :rotfl: :rotfl: I comunisti delle due ruote :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Di primo acchito anche io avevo pensato a loro! :D:D
LuVi
Il conflitto di interessi è finito perché non ho più responsabilità di governo
Oibò, ma quindi c'era un conflitto di interessi? :mbe:
LOL! Oggi si è scatenato! :asd:
:asd: :asd:
Ma il bello è che noi ci scherziamo e capiamo che sono palle mondiali e retorica, se non vero e proprio debunking:ripeti ripeti, fatti amplificare dai media, ripeti ripeti ..
ma con questa strategia ha quasi rivinto le elezioni, buona parte di Italiani crede a tutto ciò che dice, dalla prima all'ultima palla :doh:
Schultz è un grande :)
Mi ricordo che Fini al Parlamento Europeo non sapeva se ridere o piangere quando Silvio ha inscenato il teatrino del nazista. Persino i suoi alleati sono depressi.. che dire?
Da Repubblica
Dura risposta di Francesco Cossiga a chi gli chiede di commentare le affermazioni "da riassunto di scuola elementare" di Silvio Berlusconi sul fatto che il senatore a vita aveva definito il Cavaliere "Paperon dè Paperoni". "Da ieri - rileva Cossiga - Berlusconi e la sua famiglia per me semplicemente non esistono. Se egli si permetterà di dire qualcosa su di me o su quanto io faccia o dica, lui, la sua famiglia, i suoi amichetti e le sue amichette si prenderanno tranvate tali da fargli rimpiangere gli avvisi di garanzia dei processi intentati a suo carico dall'autorità giudiziaria".
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
avrà sentito di una mega fornitura richiesta alla manfrotto :sofico:
Cossiga, che genio!
Teneva lezioni all'università ai suoi ex compagni di superiori.
Che pro!
franklar
22-05-2006, 22:14
Dura risposta di Francesco Cossiga a chi gli chiede di commentare le affermazioni "da riassunto di scuola elementare" di Silvio Berlusconi sul fatto che il senatore a vita aveva definito il Cavaliere "Paperon dè Paperoni". "Da ieri - rileva Cossiga - Berlusconi e la sua famiglia per me semplicemente non esistono. Se egli si permetterà di dire qualcosa su di me o su quanto io faccia o dica, lui, la sua famiglia, i suoi amichetti e le sue amichette si prenderanno tranvate tali da fargli rimpiangere gli avvisi di garanzia dei processi intentati a suo carico dall'autorità giudiziaria".
Cossiga mi sta guadagnando punti a ritmo da record :asd:
http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=28050
"L'occupazione della sinistra è preoccupante perché non solo hanno preso tutte le istituzioni per sé, ma hanno messo al governo tutta gente che non ha nessuna competenza, escluso il ministro dell'Economia Padoa Schioppa che ha competenza specifica nel settore e Amato che è un politico di vecchia data e farà sicuramente bene".
http://www.telefree.it/data/2006/20060523_034546_2555.jpg
Liberali einaudiani
"Nelle mie televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi, perché noi siamo liberali" (Silvio Berlusconi, 21 maggio 2006).
"I pm del pool di Milano sono degli assassini che hanno dato la morte" (Vittorio Sgarbi, Canale 5, 13 luglio 1994).
"Il vero mafioso è Gian Carlo Caselli: una vergogna della magistratura italiana, un colonnello greco, un fascista... I suoi atti giudiziari hanno portato alla morte" (Vittorio Sgarbi, Canale 5, 8 dicembre 1994).
"Indro Montanelli è un vigliacco, uno che ha tradito, fascista, razzista, antisemita. Sempre fascistissimo, nero come la pece! Un modesto giornalista, il più mediocre storico italiano. Adesso, fascista ancora, è guardato con tenerezza e ammirazione dalla sinistra che gli si è attaccata solo perché traditore... È il solito vecchio fascista che, nella sua turpe vecchiaia, sputa con impudicizia nel piatto in cui ha mangiato" (Vittorio Sgarbi, Canale 5, 31 marzo e 29 luglio 1994).
(23 maggio 2006)
Engelbert
23-05-2006, 09:43
Da Repubblica
Dura risposta di Francesco Cossiga a chi gli chiede di commentare le affermazioni "da riassunto di scuola elementare" di Silvio Berlusconi sul fatto che il senatore a vita aveva definito il Cavaliere "Paperon dè Paperoni". "Da ieri - rileva Cossiga - Berlusconi e la sua famiglia per me semplicemente non esistono. Se egli si permetterà di dire qualcosa su di me o su quanto io faccia o dica, lui, la sua famiglia, i suoi amichetti e le sue amichette si prenderanno tranvate tali da fargli rimpiangere gli avvisi di garanzia dei processi intentati a suo carico dall'autorità giudiziaria".
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
:eek: :ave: :ave: :D
Non me la sarei mai aspettata una risposta così pepata da Cossiga :cool:
generals
23-05-2006, 09:53
Ma l'avete sentito ieri sera a porta a porta? ancora con la conta dei voti!! :doh: Ma quell'uomo ha un limite, una dignità? :rolleyes: DOpo 5 minuti sono andato a vomitare in bagno :Puke:, erano troppe le castronerie che diceva..... :rolleyes: . Per fortuna che ce lo siamo tolti davanti :cool:
Dandrake
23-05-2006, 10:17
... Per fortuna che ce lo siamo tolti davanti :cool:
Fino a quando non si risolve 'sta storia del riconteggio dei voti io non riesco a stare sereno... :rolleyes:
Dandrake
23-05-2006, 10:18
http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=28050
"L'occupazione della sinistra è preoccupante perché non solo hanno preso tutte le istituzioni per sé, ma hanno messo al governo tutta gente che non ha nessuna competenza, escluso il ministro dell'Economia Padoa Schioppa che ha competenza specifica nel settore e Amato che è un politico di vecchia data e farà sicuramente bene".
http://www.telefree.it/data/2006/20060523_034546_2555.jpg
In che senso nessuna competenza specifica? Facciamo un esempio: la Moratti che competenze aveva per fare il ministro della pubblica istruzione?
bluelake
23-05-2006, 10:21
da Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2006/05/dirette/sezioni/politica/nuovogoverno/lunedi22/index.html)
ma se è stato il suo governo a rompere per farli votare a tutti i costi? :eek: si da di bischero da solo? :mbe:
bluelake
23-05-2006, 10:25
Per fortuna che ce lo siamo tolti davanti :cool:
ma personalmente non ci terrei per nulla al mondo nemmeno ad averlo dietro... :stordita: facciamo a fianco eh? :fagiano:
roverello
23-05-2006, 12:39
In che senso nessuna competenza specifica? Facciamo un esempio: la Moratti che competenze aveva per fare il ministro della pubblica istruzione?
Sei andato leggero!
Hai dimenticato Castelli, Calderoli, Scajola e gli altri 20 circa
^TiGeRShArK^
23-05-2006, 12:51
avrà sentito di una mega fornitura richiesta alla manfrotto :sofico:
:rotfl:
io ce l'ho già il manfrotto....:rotfl:
:asd: :asd:
Ma il bello è che noi ci scherziamo e capiamo che sono palle mondiali e retorica, se non vero e proprio debunking:ripeti ripeti, fatti amplificare dai media, ripeti ripeti ..
ma con questa strategia ha quasi rivinto le elezioni, buona parte di Italiani crede a tutto ciò che dice, dalla prima all'ultima palla :doh:
Tutto tristissimamente vero.
Ciao
Federico
discepolo
23-05-2006, 16:27
ma personalmente non ci terrei per nulla al mondo nemmeno ad averlo dietro... :stordita: facciamo a fianco eh? :fagiano:
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Edit:
La bischerata c'è stata fancendo alludere che il csx sia come il partito democatrico americano o inglese oppure tedescho!! Questa è una truffa!!!
:rotfl: :rotfl:
roverello
23-05-2006, 17:13
:eek: :ave: :ave: :D
Non me la sarei mai aspettata una risposta così pepata da Cossiga :cool:
Cossiga sa molte cose che non dice, e di molti. E forse ne sa più di Andreotti.
roverello
23-05-2006, 17:15
:rotfl:
io ce l'ho già il manfrotto....:rotfl:
De-Tengo un mega Manfrotto di 13 Kg di peso! Ma mi serve.
Seriamente non capisco se abbia intenzione di continuare così fino al referendum e poi smetterla, oppure per i prossimi 5 anni.
state vedendo il dibattito alla camera?
di nuovo fischi urla e insulti dalla cdl
almeno, ormai, è chiaro chi siano
che schifo :Puke: :Puke:
danilo@12
23-05-2006, 18:34
Lei: «Mi piacciono gli uomini educati, belli e intelligenti»
«Bindi lesbica», il ministro insorge
Il senatore Saia (An) attacca: «È omosessuale, non idonea a guidare la Famiglia». Poi si scusa: «Anche un mio parente è così...»
ROMA - «Mi dispiace per il senatore Saia ma anche se, per scelta personale, ho rinunciato a sposarmi mi piacciono gli uomini educati, rispettosi delle donne, intelligenti e possibilmente belli. Tutte qualità che il senatore di An non possiede». Sceglie il sarcasmo ma è «indignata» il ministro Rosy Bindi e annuncia querele. A farla uscire dai gangheri è un'intervista che l'aennino Maurizio Saia (leggi scheda di Palazzo Madama) ha rilasciato a Canale Italia, un'emittente locale.
BOTTA E RISPOSTA - Il succo dell'intervento di Saia è stato questo: «Bindi è una lesbica e dunque non idonea a guidare il ministero della politiche per la famiglia». La reazione del ministro è vibrante: «Sono indignata per la volgarità dal senatore Saia - spiega Bindi - Mi riservo ampia facoltà di querela per le offese ricevute, anche nei confronti della trasmissione televisiva». «Vorrei ricordare - aggiunge Bindi - che non solo va tutelata la sfera privata ma soprattutto non bisognerebbe dire menzogne sulle persone. Non avrei nessuna difficoltà a dichiararmi omosessuale se lo fossi». Ed è un coro di solidarietà al neoministro Dl, da Grillini (che rivolto a Saia dice: «ci parli dei gay del suo partito») a Follini, e una pioggia di critiche sul senatore di via della Scrofa. Che è costretto a una frettolosa precisazione. «"Lesbica" non è un'offesa», spiega in un comunicato. «Ho anche un parente dichiaratamente omosessuale», rivela fra l'altro. Poi le scuse: «Se il ministro da questa vicenda si fosse ritenuta in qualche modo offesa o lesa nell'ambito della sua sfera privata, me ne dispaccio poiché non c'era nessuna volontà di attacco personale ma si trattava soltanto di una considerazione di tipo politico».
23 maggio 2006
www.corriere.it
Lei: «Mi piacciono gli uomini educati, belli e intelligenti»
«Bindi lesbica», il ministro insorge
Il senatore Saia (An) attacca: «È omosessuale, non idonea a guidare la Famiglia». Poi si scusa: «Anche un mio parente è così...»
ROMA - «Mi dispiace per il senatore Saia ma anche se, per scelta personale, ho rinunciato a sposarmi mi piacciono gli uomini educati, rispettosi delle donne, intelligenti e possibilmente belli. Tutte qualità che il senatore di An non possiede». Sceglie il sarcasmo ma è «indignata» il ministro Rosy Bindi e annuncia querele. A farla uscire dai gangheri è un'intervista che l'aennino Maurizio Saia (leggi scheda di Palazzo Madama) ha rilasciato a Canale Italia, un'emittente locale.
BOTTA E RISPOSTA - Il succo dell'intervento di Saia è stato questo: «Bindi è una lesbica e dunque non idonea a guidare il ministero della politiche per la famiglia». La reazione del ministro è vibrante: «Sono indignata per la volgarità dal senatore Saia - spiega Bindi - Mi riservo ampia facoltà di querela per le offese ricevute, anche nei confronti della trasmissione televisiva». «Vorrei ricordare - aggiunge Bindi - che non solo va tutelata la sfera privata ma soprattutto non bisognerebbe dire menzogne sulle persone. Non avrei nessuna difficoltà a dichiararmi omosessuale se lo fossi». Ed è un coro di solidarietà al neoministro Dl, da Grillini (che rivolto a Saia dice: «ci parli dei gay del suo partito») a Follini, e una pioggia di critiche sul senatore di via della Scrofa. Che è costretto a una frettolosa precisazione. «"Lesbica" non è un'offesa», spiega in un comunicato. «Ho anche un parente dichiaratamente omosessuale», rivela fra l'altro. Poi le scuse: «Se il ministro da questa vicenda si fosse ritenuta in qualche modo offesa o lesa nell'ambito della sua sfera privata, me ne dispaccio poiché non c'era nessuna volontà di attacco personale ma si trattava soltanto di una considerazione di tipo politico».
23 maggio 2006
www.corriere.it
Questo Saya è pienamente degno dei suoi alleati, non c'è che dire fanno a gara.
Lucio Virzì
23-05-2006, 18:48
Lei: «Mi piacciono gli uomini educati, belli e intelligenti»
«Bindi lesbica», il ministro insorge
Il senatore Saia (An) attacca: «È omosessuale, non idonea a guidare la Famiglia». Poi si scusa: «Anche un mio parente è così...»
ROMA - «Mi dispiace per il senatore Saia ma anche se, per scelta personale, ho rinunciato a sposarmi mi piacciono gli uomini educati, rispettosi delle donne, intelligenti e possibilmente belli. Tutte qualità che il senatore di An non possiede». Sceglie il sarcasmo ma è «indignata» il ministro Rosy Bindi e annuncia querele. A farla uscire dai gangheri è un'intervista che l'aennino Maurizio Saia (leggi scheda di Palazzo Madama) ha rilasciato a Canale Italia, un'emittente locale.
BOTTA E RISPOSTA - Il succo dell'intervento di Saia è stato questo: «Bindi è una lesbica e dunque non idonea a guidare il ministero della politiche per la famiglia». La reazione del ministro è vibrante: «Sono indignata per la volgarità dal senatore Saia - spiega Bindi - Mi riservo ampia facoltà di querela per le offese ricevute, anche nei confronti della trasmissione televisiva». «Vorrei ricordare - aggiunge Bindi - che non solo va tutelata la sfera privata ma soprattutto non bisognerebbe dire menzogne sulle persone. Non avrei nessuna difficoltà a dichiararmi omosessuale se lo fossi». Ed è un coro di solidarietà al neoministro Dl, da Grillini (che rivolto a Saia dice: «ci parli dei gay del suo partito») a Follini, e una pioggia di critiche sul senatore di via della Scrofa. Che è costretto a una frettolosa precisazione. «"Lesbica" non è un'offesa», spiega in un comunicato. «Ho anche un parente dichiaratamente omosessuale», rivela fra l'altro. Poi le scuse: «Se il ministro da questa vicenda si fosse ritenuta in qualche modo offesa o lesa nell'ambito della sua sfera privata, me ne dispaccio poiché non c'era nessuna volontà di attacco personale ma si trattava soltanto di una considerazione di tipo politico».
23 maggio 2006
www.corriere.it
Personaggio VERGOGNOSO, GOLPISTA, e INDEGNO di sedere in una assemblea della Repubblica Italiana.
LuVi
Per par condicio, ora qualcuno deve dare del frocio a Calderoli :D :D :D
bluelake
23-05-2006, 18:52
Che è costretto a una frettolosa precisazione.«Ho anche un parente dichiaratamente omosessuale», rivela fra l'altro.
se io, omosessuale, avessi un parente del genere, andrei in comune a chiedere la revoca dello stato di famiglia.
roverello
23-05-2006, 18:53
Personaggio VERGOGNOSO, GOLPISTA, e INDEGNO di sedere in una assemblea della Repubblica Italiana.
LuVi
Ma è lo stesso Saya coinvolto in faccende poco chiare tra servizi segreti, tentati golpe e altre piacevolezze simili, oppure è un caso di omonimia?
Ma è lo stesso Saya coinvolto in faccende poco chiare tra servizi segreti, tentati golpe e altre piacevolezze simili, oppure è un caso di omonimia?
E' proprio lui ;)
per entrare nella cdl è necessario un certo curriculum dovresti saperlo eheh :asd:
Quanti nel cdl :) ?
I 17 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO
1 Berruti Massimo Maria FI
2 Biondi Alfredo (reato poi depenalizzato) FI
3 Bonsignore Vito Udc - Parlamento Europeo
4 Bossi Umberto Lega Nord-Parlamento Europeo
5 Cantoni Giampiero FI
6 Carra Enzo Margherita
7 Cirino Pomicino Paolo Nuova Dc
8 Dell'Utri Marcello FI
9 De Michelis Gianni Nuovo Psi
10 Jannuzzi Lino FI
11 La Malfa Giorgio Pri
12 Maroni Roberto Lega Nord
13 Previti Cesare FI
14 Sterpa Egidio FI
15 Tomassini Antonio FI
16 Visco Vincenzo Ds
17 Vito Alfredo FI
Il tizio al numero 8 vale triplo!
Come riuscite a :ronf: tranquilli voialtri?
Lucio Virzì
23-05-2006, 19:47
Ma è lo stesso Saya coinvolto in faccende poco chiare tra servizi segreti, tentati golpe e altre piacevolezze simili, oppure è un caso di omonimia?
NO, no, non ti sbagli, è proprio lui, ne abbiamo parlato parecchio prima delle elezioni.
LuVi
Fini: "E' un imbecille"
:asd:
http://img239.imageshack.us/img239/9729/mito20px.jpg
Non ho resistito. :stordita:
Lucio Virzì
24-05-2006, 09:54
http://img239.imageshack.us/img239/9729/mito20px.jpg
Non ho resistito. :stordita:
Spettacolo! :D
danilo@12
24-05-2006, 11:21
«Io senatore a vita? Non sanno più cosa fare per farmi fuori»
Berlusconi: «Conti? Con noi erano in ordine»
«La sinistra si prepara la scusa per più tasse. Visco ha detto ciò che dicevamo in campagna elettorale: vogliono tassare i risparmi»
MILANO - «La sinistra, gridando al disastro sui conti pubblici, si sta preparando la scusa per aumentare le tasse». È l'opinione di Silvio Berlusconi, in visita elettorale a Milano all'asilo nido dell'ospedale San Raffaele insieme al candidato sindato del centrodestra Letizia Moratti. «Noi abbiamo tenuto i conti in ordine per cinque anni. Non so cosa saranno in grado di fare loro. Noi li abbiamo sempre sottoposti all'Unione europea, all'Ocse e al Fondo monetario internazionale e abbiamo sempre avuto l'ok da queste istituzioni. Stanno creando un clima di dubbio e di preoccupazione sui conti pubblici», ha detto il leader di Forza Italia.
«VOGLIONO TASSARE I RISPARMI» - «Visco ha confermato quello che dicevamo in campagna elettorale, cioè che vogliono tassare il risparmio degli italiani», ha aggiunto Berlusconi. «Tremonti per avere detto queste cose si prese del "delinquente politico", poi i fatti hanno dimostrato che l'aumento delle tasse sui Bot e anche su quello che i genitori lasciano ai figli è nel loro programma».
SENATORE A VITA - Poi il Cavaliere ha parlato delle indiscrezioni apparse nei giorni scorsi secondo le quali il centrosinistra sarebbe favorevole a una sua nomina a senatore a vita da parte del presidente Napolitano. «Non sanno più cosa pensare per farmi fuori. Mi vogliono mandare via e non sanno più come fare».
24 maggio 2006
www.corriere.it
Berlusconi: «Conti? Con noi erano in ordine»[/B]
«La sinistra si prepara la scusa per più tasse. Visco ha detto ciò che dicevamo in campagna elettorale: vogliono tassare i risparmi»
MILANO - «La sinistra, gridando al disastro sui conti pubblici, si sta preparando la scusa per aumentare le tasse».
....
Proprio ieri anche l'OCSE ha confermato questo andamento tutt'altro che lusinghiero dei conti pubblici italiani.
Come può questo personaggio continuare ad offendere così palesemente la realtà?
:confused:
Ciao
Federico
«Non sanno più cosa pensare per farmi fuori. Mi vogliono mandare via e non sanno più come fare».
Vero.
Proprio ieri anche l'OCSE ha confermato questo andamento tutt'altro che lusinghiero dei conti pubblici italiani.
Come può questo personaggio continuare ad offendere così palesemente la realtà?
:confused:
Ciao
Federico
saranno comunisti anche loro.
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http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/05_Maggio/24/istat.shtml
Il rapporto annuale sull'economia dell'Istat Italia: povertà e disuguaglianza sempre alte I poveri sono 7,6 milioni: 1,5 milioni non arrivano a 800 euro al mese. Il 20% delle famiglie più agiate ha il 40% delle ricchezze STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - In Italia la povertà è ben presente e negli ultimi otto anni non è calata. Inoltre la nazione si trova tra i Paesi europei dove esiste il maggiore divario tra ricchi e poveri: in pratica i redditi sono male distribuiti. Lo segnala l'Istat nel Rapporto annuale 2005 sullo stato dell'economia nazionale. Circa 4,2 milioni di lavoratori guadagna meno di 780 euro al mese.
INDIGENTI - L'ufficio di statistica segnala che gli indigenti in Italia sono 7,6 milioni, pari all'11,7% della popolazione, in pratica 2,6 milioni di famglie. L'emergenza riguarda soprattutto il Sud, dove una famiglia su quattro è povera e dove le persone povere nell'ultimo anno sono aumentate di circa 900 mila unità. La povertà interessa per lo più i nuclei con tre o più figli minori, le famiglie dove il capofamiglia è pensionato o donna, anziana o sola.
REDDITI BASSI - I redditi più bassi riguardano il 28,2% delle donne contro il 12,3% degli uomini; il 36% dei giovani con meno di 25 anni; il 32% di chi ha un basso titolo di studio; il 21% delle persone che lavorano nel settore privato; il 40% dei lavoratori a tempo determinato. Oltre il 50% dei lavoratori a basso reddito opera nell'agricoltura, nella caccia e pesca.
Nel 2003 il reddito medio per famiglia è stato di 24.950 euro, pari a circa 2.080 euro al mese. Ma una famiglia su due ha un reddito mensile netto inferiore a 1.670 euro. Al Sud di solito c'è un solo percettore di reddito, mentre al nord due o più.
DISUGUAGLIANZE - L'indice di concentrazione dei redditi colloca l'Italia, insieme a Portogallo, Spagna, Irlanda e Grecia, tra i Paesi europei a maggiore diseguaglianza tra ricchi e poveri. Il 20% delle famiglie più agiate detengono il 40% delle ricchezze italiane. Inoltre il nostro Paese si colloca tra quelli a minore mobilità sociale. Risulta infatti difficile passare da una classe sociale all'altra. Le donne hanno una probabilità maggiore di quella maschile di permanere nella classe di origine: è il caso delle figlie della classe operaia agricola e della borghesia. L'incidenza sul reddito delle spese per l'abitazione è del 9,2% per le famiglie più ricche e del 30,7% per quelle più povere.
CONSUMI RIDOTTI - Nel 2004 il 25% delle famiglie ha comprato meno pane e pasta mentre oltre il 30% meno carne, frutta e verdura; il 37,2% ha ridotto l'acquisto di pesce; il 41,9% ha speso meno per l'abbigliamento e le scarpe. Il 15% ha optato per alimenti di qualità più bassa. Nel Mezzogiorno il 13,5% delle famiglie (contro una media nazionale del 7%) ha dichiarato di non potersi permettere un pasto adeguato ogni due giorni. Al Sud il 21% delle famiglie non riesce a riscaldare adeguatamente la casa. Un terzo delle famiglie dichiara di arrivare con molta difficoltà a fine mese, il 27,5% non riesce a far fronte a una spesa imprevista di mille euro e solo il 26% è riuscita a mettere da parte dei risparmi nell'ultimo anno.
24 maggio 2006
discepolo
24-05-2006, 13:53
saranno comunisti anche loro.
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http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/05_Maggio/24/istat.shtml
Il rapporto annuale sull'economia dell'Istat Italia: povertà e disuguaglianza sempre alte I poveri sono 7,6 milioni: 1,5 milioni non arrivano a 800 euro al mese. Il 20% delle famiglie più agiate ha il 40% delle ricchezze STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - In Italia la povertà è ben presente e negli ultimi otto anni non è calata. Inoltre la nazione si trova tra i Paesi europei dove esiste il maggiore divario tra ricchi e poveri: in pratica i redditi sono male distribuiti. Lo segnala l'Istat nel Rapporto annuale 2005 sullo stato dell'economia nazionale. Circa 4,2 milioni di lavoratori guadagna meno di 780 euro al mese.
INDIGENTI - L'ufficio di statistica segnala che gli indigenti in Italia sono 7,6 milioni, pari all'11,7% della popolazione, in pratica 2,6 milioni di famglie. L'emergenza riguarda soprattutto il Sud, dove una famiglia su quattro è povera e dove le persone povere nell'ultimo anno sono aumentate di circa 900 mila unità. La povertà interessa per lo più i nuclei con tre o più figli minori, le famiglie dove il capofamiglia è pensionato o donna, anziana o sola.
REDDITI BASSI - I redditi più bassi riguardano il 28,2% delle donne contro il 12,3% degli uomini; il 36% dei giovani con meno di 25 anni; il 32% di chi ha un basso titolo di studio; il 21% delle persone che lavorano nel settore privato; il 40% dei lavoratori a tempo determinato. Oltre il 50% dei lavoratori a basso reddito opera nell'agricoltura, nella caccia e pesca.
Nel 2003 il reddito medio per famiglia è stato di 24.950 euro, pari a circa 2.080 euro al mese. Ma una famiglia su due ha un reddito mensile netto inferiore a 1.670 euro. Al Sud di solito c'è un solo percettore di reddito, mentre al nord due o più.
DISUGUAGLIANZE - L'indice di concentrazione dei redditi colloca l'Italia, insieme a Portogallo, Spagna, Irlanda e Grecia, tra i Paesi europei a maggiore diseguaglianza tra ricchi e poveri. Il 20% delle famiglie più agiate detengono il 40% delle ricchezze italiane. Inoltre il nostro Paese si colloca tra quelli a minore mobilità sociale. Risulta infatti difficile passare da una classe sociale all'altra. Le donne hanno una probabilità maggiore di quella maschile di permanere nella classe di origine: è il caso delle figlie della classe operaia agricola e della borghesia. L'incidenza sul reddito delle spese per l'abitazione è del 9,2% per le famiglie più ricche e del 30,7% per quelle più povere.
CONSUMI RIDOTTI - Nel 2004 il 25% delle famiglie ha comprato meno pane e pasta mentre oltre il 30% meno carne, frutta e verdura; il 37,2% ha ridotto l'acquisto di pesce; il 41,9% ha speso meno per l'abbigliamento e le scarpe. Il 15% ha optato per alimenti di qualità più bassa. Nel Mezzogiorno il 13,5% delle famiglie (contro una media nazionale del 7%) ha dichiarato di non potersi permettere un pasto adeguato ogni due giorni. Al Sud il 21% delle famiglie non riesce a riscaldare adeguatamente la casa. Un terzo delle famiglie dichiara di arrivare con molta difficoltà a fine mese, il 27,5% non riesce a far fronte a una spesa imprevista di mille euro e solo il 26% è riuscita a mettere da parte dei risparmi nell'ultimo anno.
24 maggio 2006
A sud regna il sommerso e l' assegno sociale!! :read: :read:
Proprio ieri anche l'OCSE ha confermato questo andamento tutt'altro che lusinghiero dei conti pubblici italiani.
Come può questo personaggio continuare ad offendere così palesemente la realtà?
:confused:
Ciao
Federico
I suoi conti vanno benissimo quindi per estensione anche quelli dell' Italia , non ne è signore e padrone ? :O
scusate, se leggiamo l'articolo in effetti il sud è messo malotto.
eppure:
http://www.forza-italia.it/speciali/impegni_lavoro_sud.htm
qualcuno riesce a spiegarmi come mai sono sempre più poveri nonostante tutto quello che ha fatto il preocedente governo?!
Gogeta ss4
24-05-2006, 15:42
No, non ci posso credere!!!!
Che coraggio ha avuto COLUI ha dire una cosa del genere!!!!
"In Italia 'il sistema della precarietà', in 5 anni di Governo del centro destra "è stato praticamente sconfitto". "
:eekk: :eekk: :eekk: :eekk: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Lucio Virzì
24-05-2006, 16:15
Sempre più senza ritegno... :asd: scrive pure a Zapatero (che immagino si sarà fatto grasse risate :asd: ).
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero.html
L'Espresso in edicola rivela il contenuto di una missiva
inviata il giorno prima del giuramento del governo Prodi
Berlusconi, lettera a Zapatero
"Vado via, ma ho la maggioranza"
Il cavaliere ha scritto a molti altri capi di governo del mondo
"Spero di tornare presto dopo la verifica delle schede annullate"
ROMA - "Come leader dell'opposizione rappresento comunque il 50,2 per cento del Paese e spero di tornare presto al governo dopo che saranno state verificate le oltre un milione e centomila schede annullate". E' uno dei passaggi di una lettera che ha come mittente l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e come destinatario il premier spagnolo Zapatero. Una missiva inviata il 16 maggio (il giorno prima del giuramento del nuovo governo), su carta intestata "Il presidente del Consiglio dei ministri". Lo rivela il settimanale 'L'Espresso', in edicola domani.
Nella lettera Berlusconi dice chiaramente di non accettare l'esito delle elezioni e continua a dire che il risultato "deve cambiare". Il settimanale spiega che lettere simili sono state mandate "ai capi di governo di mezzo mondo".
"Caro Josè Luis - inizia la missiva -, dopo cinque anni mi accingo a lasciare la guida del governo italiano". Nel testo, dopo aver definito il suo "un periodo di stabilità senza precedenti nella storia della Repubblica italiana, che mi ha consentito di varare 36 importanti riforme di ammodernamento del Paese", Berlusconi incolpa della sua uscita di scena il "particolare sistema elettorale italiano" che lo ha penalizzato "nonostante il mio personale successo (Forza Italia è di gran lunga il primo partito italiano)".
Per il leader socialista, l'ex premier ha parole di grande affetto e stima: "Ti ringrazio per il simpatico rapporto che abbiamo instaurato - scrive Berlusconi - e Ti assicuro che continuerò a seguire con grande interesse il Tuo impegno per la Spagna e per l'Europa, auguro a Te e al Tuo governo ogni successo e resto a Tua disposizione per lavorare insieme a favore delle relazioni italo-spagnole e di un avvenire dei popoli europei basato sugli ideali nei quali entrambi
crediamo. Ti ricordo che hai un amico che Ti vuole bene! Un forte abbraccio". Firmato: "Silvio".
(24 maggio 2006)
SENZA RITEGNO!!!! :eek:
LuVi
nothinghr
24-05-2006, 16:16
La neuro sta vagliando attentamente il contenuto delle lettere
generals
24-05-2006, 16:17
No, non ci posso credere!!!!
Che coraggio ha avuto COLUI ha dire una cosa del genere!!!!
"In Italia 'il sistema della precarietà', in 5 anni di Governo del centro destra "è stato praticamente sconfitto". "
:eekk: :eekk: :eekk: :eekk: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
:doh:
SENZA RITEGNO!!!! :eek:
LuVi
assomiglia sempre di più allo smemorato di cologno...tra poco gli chiamano la neuro... :D
Engelbert
24-05-2006, 17:28
CUT...
Per il leader socialista, l'ex premier ha parole di grande affetto e stima: "Ti ringrazio per il simpatico rapporto che abbiamo instaurato - scrive Berlusconi - e Ti assicuro che continuerò a seguire con grande interesse il Tuo impegno per la Spagna e per l'Europa, auguro a Te e al Tuo governo ogni successo e resto a Tua disposizione per lavorare insieme a favore delle relazioni italo-spagnole e di un avvenire dei popoli europei basato sugli ideali nei quali entrambi crediamo. Ti ricordo che hai un amico che Ti vuole bene! Un forte abbraccio". Firmato: "Silvio".
(24 maggio 2006)
SENZA RITEGNO!!!! :eek:
LuVi
Chissà quali sono questi ideali a cui Berlusconi fa riferimento??
A me non ne viene in mente neanche uno... :)
Lucio Virzì
24-05-2006, 18:18
Ragà... hanno pubblicato l'originale... è ALLUCINANTE!!!!! :eek:
http://img235.imageshack.us/img235/1220/12962507xd.jpg
No, non ci posso credere!!!!
Che coraggio ha avuto COLUI ha dire una cosa del genere!!!!
"In Italia 'il sistema della precarietà', in 5 anni di Governo del centro destra "è stato praticamente sconfitto". "
:eekk: :eekk: :eekk: :eekk: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
non c'è smile che possa commentare questa PALLA mondiale, spaziale, atomica .. E' una megasuperpalla perlusconiana :rotfl: :ciapet:
generals
24-05-2006, 18:49
Ragà... hanno pubblicato l'originale... è ALLUCINANTE!!!!! :eek:
http://img235.imageshack.us/img235/1220/12962507xd.jpg
ma forse crede che gli altri capi di stato votino in Italia? :D o vuole giustificarsi in modo così infantile e poco dignitoso della sconfitta subita? :rolleyes: cmq non ho parole, passerà alla storia come un bambino che non sa ammettere la sconfitta, chissà come ci guarderanno ora a noi italiani quelli che hanno ricevuto la lettera :cry:
Anche io gli voglio bene :cry:
roverello
24-05-2006, 19:14
Chissà quali sono questi ideali a cui Berlusconi fa riferimento??
A me non ne viene in mente neanche uno... :)
Avete notato che si tratta di una lettera standard in cui il nostro ha personalizzato solo il destinatario e i saluti?
Che sia uguale a quella che ha spedito a Bush?
generals
24-05-2006, 19:27
Avete notato che si tratta di una lettera standard in cui il nostro ha personalizzato solo il destinatario e i saluti?
Che sia uguale a quella che ha spedito a Bush?
a Bush avrà scritto ti amo alla follia :O
danilo@12
24-05-2006, 19:28
assomiglia sempre di più allo smemorato di cologno...tra poco gli chiamano la neuro... :D
Smemorato di Collegno ;)
Engelbert
24-05-2006, 19:42
a Bush avrà scritto ti amo alla follia :O
Chissà se l'ha mandata anche in Cina :D ... e chissà cosa gli ha scritto!! :D
Non c'è un elenco dei destinatari??
generals
24-05-2006, 19:47
Chissà se l'ha mandata anche in Cina :D ... e chissà cosa gli ha scritto!! :D
Non c'è un elenco dei destinatari??
:asd:
Lucio Virzì
24-05-2006, 19:48
Avete notato che si tratta di una lettera standard in cui il nostro ha personalizzato solo il destinatario e i saluti?
Che sia uguale a quella che ha spedito a Bush?
Si, è un ciclostile :asd: sta cercando voti per essere il Presidente di tutti gli uomini liberi del Mondo :eek: :sofico:
LuVi
Si, è un ciclostile :asd: sta cercando voti per essere il Presidente di tutti gli uomini liberi del Mondo :eek: :sofico:
LuVi
ormai siamo oltre il delirio :asd: :asd:
Chissà se l'ha mandata anche in Cina :D ... e chissà cosa gli ha scritto!! :D
Non c'è un elenco dei destinatari??
alla cina avrà scritto:"anch'io, amico vostro, quando ero iscritto al PCC, ho avuto modo di gustare i vostri bambini..." :D
radiovoice
25-05-2006, 08:32
non ho parole...pure la letterina...
radiovoice
25-05-2006, 08:33
Ditemi un pò la vostra...lo psiconano continua a dire che dopo la conta dei voti tornerà ad essere premier...che questo governo non è legittima e bla bla bla...
Secondo voi, come andrà a finire? Farà qualche magheggio per ritrovarsi chissà come qualche centinaia di voti in più?
danilo@12
25-05-2006, 16:01
«Se verifica ci darà ragione, voto anticipato»
«Sinistra attenta o scendiamo in piazza»
Berlusconi: «Se dovessimo portare in piazza l'Italia che io vedo in giro intorno a me in tutte le regioni, male sarebbe per loro»
CASERTA - «Stiano attenti i signori della sinistra, perchè se dovessimo portare in piazza l'Italia che io vedo in giro intorno a me in tutte le regioni, male sarebbe per loro». Lo ha detto il leader della CdL Silvio Berlusconi, parlando con alcuni cronisti in un albergo di Napoli, in una pausa del tour elettorale in Campania.
NAPOLITANO - «Su Napolitano non dò commenti nella maniera più assoluta. Solo che quando qualcuno dice che bisogna avere meno odio, bisogna che si sappia chiaramente che l'odio sta solo da una parte, cioè a sinistra, e che fa paura, perchè a furia di vilipendere il presidente del Consiglio si incontrano persone che hanno un atteggiamento di rancore e di odio che fa paura» ha aggiunto il premier.
BROGLI - Il leader di Forza italia in mattinata è ritornato sul leit motiv che ha portato avanti da quando il centrodestra ha perso le ultime elezioni politiche: l'esistenza di brogli elettorali. «Se si scoprisse che i 24 mila voti sono una favola, andremmo diritti dal Capo dello Stato per chiedere elezioni anticipate. Sono sicuro che il Capo dello Stato non potrà non concederle: Dio non voglia che non dovesse farlo, perchè abbiamo già deciso che i nostri deputati e i nostri senatori andrebbero tutti a casa, e non potrebbe esserci democrazia senza nuove elezioni» ha detto l'ex premier nel corso di un comizio a Caserta.
«Non siamo noi che dobbiamo aver paura della sinistra, sono loro che devono aver paura dell'Italia buona» ha poi aggiunto Berlusconi a Napoli. «Devono stare attenti a non tirare troppo la corda, perchè siamo vicini alla rottura della corda. E se questa Italia che sto conoscendo perde la pazienza, peggio per loro».
LE OFFESE - Silvio Berlusconi è tornato poi su alcuni episodi di contestazione che lo hanno visto oggetto di insulti nel corso di questa campagna elettorale ed arricchisce l'elenco un ultimo accadutogli giovedì mattina a Caserta. «Mi ha avvicinato - ha detto dal palco del teatro comunale - una ragazzotta alla quale non credo di aver fatto niente nella mia vita, e mi ha dato - Berlusconi lo dice in napoletano - dell' 'omm 'e merdà». «Sempre meglio - ha ironizzato - rispetto all'assassino, al mafioso ed altri epiteti riservatimi l'altra sera a Pavia. Questa sinistra - è stato il commento dell'ex premier - sa solo criticare e condannare, a noi non verrebbe mai in mente di disturbare un incontro tra Fassino e i suoi elettori». Berlusconi rivela il suggerimento pervenutogli da qualche esponente del suo staff: «Qualcuno dei nostri mi ha suggerito di organizzare anche noi persone che vadano a fischiare quelli della sinistra. Ma noi - ha concluso - non ne saremmo capaci».
25 maggio 2006
www.corriere.it
E dopo questa perla finale........ ma non c' è un modo per liberarsi di lui legalmente? Sono stufo di queste palle giornaliere.
Il punto è che silvio è EVERSIVO
sta aizzando le sue folle, vuole scatenare una guerra civile
non vuole far sentire i suoi sconfitti, anche se di misura, ma ingannati, vittime di una sinistra che si è presa il potere "facendo brogli"
è una strategia criminale molto arguta, attenzione.
indelebile
25-05-2006, 16:15
a me onestamente questi deliri hanno annoiato, non gli segnalerei cosi sparati in home page del corriere, il suo scopo è appunto far notizia
a me onestamente questi deliri hanno annoiato, non gli segnalerei cosi sparati in home page del corriere, il suo scopo è appunto far notizia
Si appunto, ma non sono deliri.
E' lucidissimo il signorino.
E' una strategia eversiva volta a destabilizzare il paese, cercare di mobilitare al massimo i suoi elettori smuovendo i loro sentimenti;paura delle tasse, dei comunisti, "della sinistra", rabbia "per i brogli" (caso montato da lui fin da prima le elezioni) etc etc ..
eoropall
25-05-2006, 16:21
Il punto è che silvio è EVERSIVO
sta aizzando le sue folle, vuole scatenare una guerra civile
non vuole far sentire i suoi sconfitti, anche se di misura, ma ingannati, vittime di una sinistra che si è presa il potere "facendo brogli"
è una strategia criminale molto arguta, attenzione.
Mah, per me se la stà facendo sotto dalla paura :O
Vai così Silvio che tanto Hammamet è lì che ti aspetta :asd:
«Se verifica ci darà ragione, voto anticipato»
«Sinistra attenta o scendiamo in piazza»
Berlusconi: «Se dovessimo portare in piazza l'Italia che io vedo in giro intorno a me in tutte le regioni, male sarebbe per loro»
Lucio Virzì
25-05-2006, 16:23
Il punto è che silvio è EVERSIVO
sta aizzando le sue folle, vuole scatenare una guerra civile
non vuole far sentire i suoi sconfitti, anche se di misura, ma ingannati, vittime di una sinistra che si è presa il potere "facendo brogli"
è una strategia criminale molto arguta, attenzione.
Ma figurati chi se lo fila!!! :D:D
Già è tanto se l'hanno votato!!! Pensa "scendere in piazza"... seee... e rinunciare ai MILIARDI di guadagno, perchè "loro" sono quelli che lavorano :asd: e che fanno? Un corteo di Cayenne e marciano su Roma? :rotfl:
Deliri di un EX in piena crisi da terza età.
LuVi
eoropall
25-05-2006, 16:29
a me onestamente questi deliri hanno annoiato, non gli segnalerei cosi sparati in home page del corriere, il suo scopo è appunto far notizia
Sbagli e di grosso pure;... :O
Invece dovresti esserne contento :fiufiu:
Perchè se questi "deliri" non ci fossero vorrebbe dire che un nuovo inciucio starebbe lì lì per compiersi.. :banned:
eoropall
25-05-2006, 16:39
Ma figurati chi se lo fila!!! :D:D
Già è tanto se l'hanno votato!!! Pensa "scendere in piazza"... seee... e rinunciare ai MILIARDI di guadagno, perchè "loro" sono quelli che lavorano :asd: e che fanno? Un corteo di Cayenne e marciano su Roma? :rotfl:
Deliri di un EX in piena crisi da terza età.
LuVi
Beh, in campo "eventualmenti" scenderebbero in piazza i fascisti, mica i suoi amichetti "liberisti" fancazzisti figli di papà.. vedi le sue sparate continue su komunisti e bambini bolliti :stordita:
Per fortuna però non sono tutti fessi come il buon tdi150cv :D
Beh, in campo "eventualmenti" scenderebbero in piazza i fascisti, mica i suoi amichetti "liberisti" fancazzisti figli di papà.. vedi le sue sparate continue su komunisti e bambini bolliti :stordita:
Per fortuna però non sono tutti fessi come il buon tdi150cv :D
Certo li vedremo alla prova per il referendum.
sarei portato a pensare (e SPERO) che se ne fregheranno altamente molti dei suoi, magari in vacanza figurati se tornano a votare .. ma vedremo :D :fagiano:
discepolo
25-05-2006, 17:11
Il punto è che silvio è EVERSIVO
sta aizzando le sue folle, vuole scatenare una guerra civile
non vuole far sentire i suoi sconfitti, anche se di misura, ma ingannati, vittime di una sinistra che si è presa il potere "facendo brogli"
è una strategia criminale molto arguta, attenzione.
filnalmente qualcuno potrà cantare "Bandiera rossaa ... " :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Per fortuna però non sono tutti fessi come il buon tdi150cv :D
Manca una virgola, o hai scritto quello che volevi scrivere? :D
Engelbert
25-05-2006, 17:42
Manca una virgola, o hai scritto quello che volevi scrivere? :D
:D Io lo so :fiufiu:
Engelbert
25-05-2006, 17:49
danilo@12 Hai saltato un pezzo molto divertente:
«Oggi - ha riferito Berlusconi - una ragazza è venuta vicino a me e mi ha detto: "A mmerda". Una cosa del genere non l'avevo mai sentita, tra l'altro - ha aggiunto sorridendo - io sono profumato, pensa un pò».
Link:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200605articoli/5717girata.asp
CIAO
danilo@12 Hai saltato un pezzo molto divertente:
«Oggi - ha riferito Berlusconi - una ragazza è venuta vicino a me e mi ha detto: "A mmerda". Una cosa del genere non l'avevo mai sentita, tra l'altro - ha aggiunto sorridendo - io sono profumato, pensa un pò».
Link:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200605articoli/5717girata.asp
CIAO
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :read:
eoropall
25-05-2006, 17:56
Manca una virgola, o hai scritto quello che volevi scrivere? :D
:p
Nel senso che gli "altri" li DEVE pagare senno nisba :fiufiu:
eoropall
25-05-2006, 18:16
Certo li vedremo alla prova per il referendum.
sarei portato a pensare (e SPERO) che se ne fregheranno altamente molti dei suoi, magari in vacanza figurati se tornano a votare .. ma vedremo :D :fagiano:
E io spero che sia l'illuminante precedente della legge elettorale, scritta dell'eccelso Calderoli, a far riflettere molti di loro: LINK (http://video.google.com/videoplay?docid=8532343123591937403)
O my God. Basta. Portatelo via...camicia di forza...su...
danilo@12
25-05-2006, 18:50
danilo@12 Hai saltato un pezzo molto divertente:
«Oggi - ha riferito Berlusconi - una ragazza è venuta vicino a me e mi ha detto: "A mmerda". Una cosa del genere non l'avevo mai sentita, tra l'altro - ha aggiunto sorridendo - io sono profumato, pensa un pò».
Link:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200605articoli/5717girata.asp
CIAO
Strano, quella frase non è riportata sul corriere, ma sulla stampaonline si :mbe:
danilo@12
26-05-2006, 08:22
Mossa della procura anticorruzione dopo il cambio a Palazzo Chigi
«Niente immunità per Berlusconi»
Madrid riapre il caso Telecinco
Persa la poltrona di presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi dovrà ora affrontare il processo spagnolo sull’«affare Telecinco». Ipotesi dell’accusa: violazione della legge contro le concentrazioni televisive attraverso ingenti finanziamenti off-shore.
La procura anticorruzione di Madrid ha ieri presentato ufficialmente la richiesta di «riattivazione» del procedimento, che era stato sospeso l’8 ottobre del 2002 per l’immunità riconosciuta (su richiesta dei difensori) a Berlusconi in quanto premier in carica e a Marcello Dell’Utri, allora eurodeputato. I magistrati hanno atteso che fosse convalidato il risultato delle elezioni e che avvenisse il passaggio dei poteri a Romano Prodi. Quindi, ieri, hanno depositato il documento. «Essendo spariti gli ostacoli processuali che lo impedivano», si legge nel testo, la procura chiede che «si disponga la rimozione della sospensione e la continuazione contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri».
E che sia presentata «richiesta per rogatoria alle autorità italiane perché procedano alla notifica». Firmato dalla pm Pilar Melero, il documento è ora nell’Ufficio del giudice istruttore numero 5 dell’Audencia Nacional, che ha condotto le indagini. Secondo gli ambienti giudiziari spagnoli è praticamente certo che il giudice, Fernando Grande-Marlaska, accolga la richiesta. Poi a luglio la scrivania di Grande-Marlaska tornerà al titolare, Baltasar Garzón, di rientro dal suo anno sabbatico a New York. Era stato proprio Garzón nel ’97 a iniziare il «caso Telecinco ». Un primo troncone arriverà il 5 giugno al dibattimento. Per gli 8 imputati ilpm ha formulato le accuse di frode fiscale e violazione delle norme anti-trust e ha chiesto pene da 2 fino a 14 anni di reclusione.
Per i due accusati che avevano goduto dell’immunità, Berlusconi e Dell’Utri, il procedimento riparte invece dalla fase istruttoria. Anche perché, fanno notare fonti legali diMadrid, l’ex premier «non ha mai risposto nel merito alle imputazioni» (limitandosi a una dichiarazione a Garzón il 12 novembre ’98). L'inchiesta spagnola su Berlusconi nasce da una costola delle indagini milanesi sulla Fininvest. I magistrati accusano l’ex premier e i suoi manager più fidati di aver creato fondi neri all'estero, per circa un miliardo di euro, nascosti in 64 off-shore. A fare da «tesoreria occulta», una società-cassaforte denominata All Iberian. Berlusconi nega qualsiasi coinvolgimento. Nel marzo ’96, però, la polizia britannica, su richiesta di Milano, sequestra a Londra, nello studio dell'avvocato David Mills, gli atti costitutivi di All Iberian: è intestata a Giancarlo Foscale, amministratore delegato Fininvest, cugino di Berlusconi.
E il suo conto svizzero è registrato come «appartenente al gruppo Fininvest». La pista di All Iberian porta poi in Spagna. I pmscoprono che Fininvest (attraverso All Iberian e le società off-shore Catwell e Solidal) ha finanziato segretamente nel ’90-’95, con 456 miliardi di lire, alcuni prestanome per aggirare la legge anti-trust (che vietava di possedere più del 25% di un' emittente) e controllare Telecinco, prima tv privata del Paese. Ora questo procedimento può ripartire. In Italia, invece, la nuova legge sul falso in bilancio, votata nel 2001 dal centrodestra, ha trasformato il reato in una semplice contravvenzione, consentendo a Berlusconi di beneficiare della prescrizione.
Paolo Biondani Alessandra Coppola
26 maggio 2006
www.corriere.it
Lucio Virzì
26-05-2006, 09:21
Ehehehe :ciapet:
Dandrake
26-05-2006, 09:27
Mossa della procura anticorruzione dopo il cambio a Palazzo Chigi
«Niente immunità per Berlusconi»
Madrid riapre il caso Telecinco
Persa la poltrona di presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi dovrà ora affrontare il processo spagnolo sull’«affare Telecinco». Ipotesi dell’accusa: violazione della legge contro le concentrazioni televisive attraverso ingenti finanziamenti off-shore.
La procura anticorruzione di Madrid ha ieri presentato ufficialmente la richiesta di «riattivazione» del procedimento, che era stato sospeso l’8 ottobre del 2002 per l’immunità riconosciuta (su richiesta dei difensori) a Berlusconi in quanto premier in carica e a Marcello Dell’Utri, allora eurodeputato. I magistrati hanno atteso che fosse convalidato il risultato delle elezioni e che avvenisse il passaggio dei poteri a Romano Prodi. Quindi, ieri, hanno depositato il documento. «Essendo spariti gli ostacoli processuali che lo impedivano», si legge nel testo, la procura chiede che «si disponga la rimozione della sospensione e la continuazione contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri».
E che sia presentata «richiesta per rogatoria alle autorità italiane perché procedano alla notifica». Firmato dalla pm Pilar Melero, il documento è ora nell’Ufficio del giudice istruttore numero 5 dell’Audencia Nacional, che ha condotto le indagini. Secondo gli ambienti giudiziari spagnoli è praticamente certo che il giudice, Fernando Grande-Marlaska, accolga la richiesta. Poi a luglio la scrivania di Grande-Marlaska tornerà al titolare, Baltasar Garzón, di rientro dal suo anno sabbatico a New York. Era stato proprio Garzón nel ’97 a iniziare il «caso Telecinco ». Un primo troncone arriverà il 5 giugno al dibattimento. Per gli 8 imputati ilpm ha formulato le accuse di frode fiscale e violazione delle norme anti-trust e ha chiesto pene da 2 fino a 14 anni di reclusione.
Per i due accusati che avevano goduto dell’immunità, Berlusconi e Dell’Utri, il procedimento riparte invece dalla fase istruttoria. Anche perché, fanno notare fonti legali diMadrid, l’ex premier «non ha mai risposto nel merito alle imputazioni» (limitandosi a una dichiarazione a Garzón il 12 novembre ’98). L'inchiesta spagnola su Berlusconi nasce da una costola delle indagini milanesi sulla Fininvest. I magistrati accusano l’ex premier e i suoi manager più fidati di aver creato fondi neri all'estero, per circa un miliardo di euro, nascosti in 64 off-shore. A fare da «tesoreria occulta», una società-cassaforte denominata All Iberian. Berlusconi nega qualsiasi coinvolgimento. Nel marzo ’96, però, la polizia britannica, su richiesta di Milano, sequestra a Londra, nello studio dell'avvocato David Mills, gli atti costitutivi di All Iberian: è intestata a Giancarlo Foscale, amministratore delegato Fininvest, cugino di Berlusconi.
E il suo conto svizzero è registrato come «appartenente al gruppo Fininvest». La pista di All Iberian porta poi in Spagna. I pmscoprono che Fininvest (attraverso All Iberian e le società off-shore Catwell e Solidal) ha finanziato segretamente nel ’90-’95, con 456 miliardi di lire, alcuni prestanome per aggirare la legge anti-trust (che vietava di possedere più del 25% di un' emittente) e controllare Telecinco, prima tv privata del Paese. Ora questo procedimento può ripartire. In Italia, invece, la nuova legge sul falso in bilancio, votata nel 2001 dal centrodestra, ha trasformato il reato in una semplice contravvenzione, consentendo a Berlusconi di beneficiare della prescrizione.
Paolo Biondani Alessandra Coppola
26 maggio 2006
www.corriere.it
Chissà...magari B. avrà da ridire pure sulla procura di Madrid. Che siano pure loro dei comunisti mangiabambini? :doh: Nono...continuerà a dire che lui è limpido come l'acqua di sorgente e che la sinistra cattiva si sta diffondendo a macchia d'olio sull'intera europa...! :doh:
Edit: a questo punto o chiamerei una ditta seria per la disinfestazione oppure lancerei un allarme di calamità naturale... :sofico:
massimo78
26-05-2006, 09:29
Chissà...magari B. avrà da ridire pure sulla procura di Madrid. Che siano pure loro dei comunisti mangiabambini? :doh: Nono...continuerà a dire che lui è limpido come l'acqua di sorgente e che la sinistra cattiva si sta diffondendo a macchia d'olio sull'intera europa...! :doh:
Edit: a questo punto o chiamerei una ditta seria per la disinfestazione oppure lancerei un allarme di calamità naturale... :sofico:
ehehe mo si cominciano a scoprire le magagne pubbliche sui perchè volesse a tutti i costi "vincere" di nuovo queste elezioni a qualsiasi prezzo :asd:
giannola
26-05-2006, 09:31
Chissà...magari B. avrà da ridire pure sulla procura di Madrid. Che siano pure loro dei comunisti mangiabambini? :doh: Nono...continuerà a dire che lui è limpido come l'acqua di sorgente e che la sinistra cattiva si sta diffondendo a macchia d'olio sull'intera europa...! :doh:
Edit: a questo punto o chiamerei una ditta seria per la disinfestazione oppure lancerei un allarme di calamità naturale... :sofico:
non tutta la sinistra è cattiva.
Ci sono i comunisti mangiabambini e i socialisti progressisti. :D
LightIntoDarkness
26-05-2006, 09:37
filnalmente qualcuno potrà cantare "Bandiera rossaa ... " :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:In effetti, fosse per Berlusconi la libertà di parola e pensiero probabilmente sarebbe stata presto ridimensionata.
Engelbert
26-05-2006, 09:39
ehehe mo si cominciano a scoprire le magagne pubbliche sui perchè volesse a tutti i costi "vincere" di nuovo queste elezioni a qualsiasi prezzo :asd:
Già, :)
http://faccine.forumfree.net/woot_jump.gif
Mossa della procura anticorruzione dopo il cambio a Palazzo Chigi
«Niente immunità per Berlusconi»
Madrid riapre il caso Telecinco
Persa la poltrona di presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi dovrà ora affrontare il processo spagnolo sull’«affare Telecinco». Ipotesi dell’accusa: violazione della legge contro le concentrazioni televisive attraverso ingenti finanziamenti off-shore.
La procura anticorruzione di Madrid ha ieri presentato ufficialmente la richiesta di «riattivazione» del procedimento, che era stato sospeso l’8 ottobre del 2002 per l’immunità riconosciuta (su richiesta dei difensori) a Berlusconi in quanto premier in carica e a Marcello Dell’Utri, allora eurodeputato. I magistrati hanno atteso che fosse convalidato il risultato delle elezioni e che avvenisse il passaggio dei poteri a Romano Prodi. Quindi, ieri, hanno depositato il documento. «Essendo spariti gli ostacoli processuali che lo impedivano», si legge nel testo, la procura chiede che «si disponga la rimozione della sospensione e la continuazione contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri».
E che sia presentata «richiesta per rogatoria alle autorità italiane perché procedano alla notifica». Firmato dalla pm Pilar Melero, il documento è ora nell’Ufficio del giudice istruttore numero 5 dell’Audencia Nacional, che ha condotto le indagini. Secondo gli ambienti giudiziari spagnoli è praticamente certo che il giudice, Fernando Grande-Marlaska, accolga la richiesta. Poi a luglio la scrivania di Grande-Marlaska tornerà al titolare, Baltasar Garzón, di rientro dal suo anno sabbatico a New York. Era stato proprio Garzón nel ’97 a iniziare il «caso Telecinco ». Un primo troncone arriverà il 5 giugno al dibattimento. Per gli 8 imputati ilpm ha formulato le accuse di frode fiscale e violazione delle norme anti-trust e ha chiesto pene da 2 fino a 14 anni di reclusione.
Per i due accusati che avevano goduto dell’immunità, Berlusconi e Dell’Utri, il procedimento riparte invece dalla fase istruttoria. Anche perché, fanno notare fonti legali diMadrid, l’ex premier «non ha mai risposto nel merito alle imputazioni» (limitandosi a una dichiarazione a Garzón il 12 novembre ’98). L'inchiesta spagnola su Berlusconi nasce da una costola delle indagini milanesi sulla Fininvest. I magistrati accusano l’ex premier e i suoi manager più fidati di aver creato fondi neri all'estero, per circa un miliardo di euro, nascosti in 64 off-shore. A fare da «tesoreria occulta», una società-cassaforte denominata All Iberian. Berlusconi nega qualsiasi coinvolgimento. Nel marzo ’96, però, la polizia britannica, su richiesta di Milano, sequestra a Londra, nello studio dell'avvocato David Mills, gli atti costitutivi di All Iberian: è intestata a Giancarlo Foscale, amministratore delegato Fininvest, cugino di Berlusconi.
E il suo conto svizzero è registrato come «appartenente al gruppo Fininvest». La pista di All Iberian porta poi in Spagna. I pmscoprono che Fininvest (attraverso All Iberian e le società off-shore Catwell e Solidal) ha finanziato segretamente nel ’90-’95, con 456 miliardi di lire, alcuni prestanome per aggirare la legge anti-trust (che vietava di possedere più del 25% di un' emittente) e controllare Telecinco, prima tv privata del Paese. Ora questo procedimento può ripartire. In Italia, invece, la nuova legge sul falso in bilancio, votata nel 2001 dal centrodestra, ha trasformato il reato in una semplice contravvenzione, consentendo a Berlusconi di beneficiare della prescrizione.
Paolo Biondani Alessandra Coppola
26 maggio 2006
www.corriere.it
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero.html
no problema...il suo AMICO Zapatero, con cui condivide le idee, lo salverà.. :Prrr:
Engelbert
26-05-2006, 12:31
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero.html
no problema...il suo AMICO Zapatero, con cui condivide le idee, lo salverà.. :Prrr:
Questa lettera è :old: !
Però fa capire perchè Silvio ha fatto il :Prrr: (lecchino) con Zapatero.
roverello
26-05-2006, 14:26
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero/berlusconi-zapatero.html
no problema...il suo AMICO Zapatero, con cui condivide le idee, lo salverà.. :Prrr:
Ma è Zapatero a essere diventato berluscones, o il nostro a essere diventato socialista?
Perchè se gli ideali sono gli stessi, qualcosa deve essere successo.
Oppure l'ufficio postale di palazzo Chigi ha fatto confusione, nel marasma di lettere, e ha scambiato un po' di destinatari.
eoropall
26-05-2006, 14:39
Ma è Zapatero a essere diventato berluscones, o il nostro a essere diventato socialista?
E Bettino ce lo siamo già dimenticati ? :stordita:
Come ha sempre fatto: và dove lo porta il culo :O
Tanto le "tasche" ce le ha su entrambe le chiappe: sia a destra che a sinistra :fiufiu:
discepolo
26-05-2006, 15:03
Ma è Zapatero a essere diventato berluscones, o il nostro a essere diventato socialista?
Perchè se gli ideali sono gli stessi, qualcosa deve essere successo.
Oppure l'ufficio postale di palazzo Chigi ha fatto confusione, nel marasma di lettere, e ha scambiato un po' di destinatari.
Ora scopri che berlusca è socialista ? :doh: :fagiano:
danilo@12
26-05-2006, 19:24
L'ex premier a Milano per sostenere Letizia Moratti
Berlusconi: «Opposizione durissima»
Il Cavaliere: «Le amministrative saranno il primo avviso di sfratto per questo governo. Il referendum sarà lo sfratto definitivo»
MILANO - «Sarà opposizione dura senza paura». Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando a Milano durante un comizio in sostegno di Letizia Moratti (candidato sindaco di Milano alle amministrative di domenica e lunedì). Il Cavaliere ha parlato ovviamente anche delle imminenti elezioni. «Saranno il primo avviso di sfratto per questa sinistra. Il 25 giugno, con il voto al referendum, lo sfratto a questo governo di sinistra sarà definitivo. Il 25 giugno diciamo sì contro l'Italia del no, che odia, che è illiberale, l'Italia comunista».
FURTO - Durante il suo intervento il Cavaliere ha rivolto ai militanti una serie di domande. «Avete anche voi il sospetto che il 9 aprile abbiamo subito un furto?». «Sì!» è stata la risposta. «Vi sembra giusto - ha chiesto - che con solo 24 mila voti in più, che sono da verificare, questa sinistra occupi tutte le istituzioni?».« No!». Berlusconi ha quindi chiesto ai suoi sostenitori se sono consapevoli che l'Italia «è l'unico Paese in Europa con i comunisti con la K al governo?» «Sì» è stata la risposta e Berlusconi ha aggiunto: «Se uno ci guarda da fuori, questo me lo ha detto un mio collega, vedendo tutte le principali cariche dello Stato occupate da questi signori e 11 ministri comunisti, con il segretario del Partito comunista ministro degli Esteri, anche se adesso si chiama Ds, sembra che la sinistra abbia vinto le elezioni con l'85% dei voti e che l'Italia sia un Paese comunista».
A ROMA - Berlusconi ha anche chiesto ai militanti della Cdl se dopo «l'occupazione» delle istituzioni ci può essere il dialogo e la risposta è stata ancora una volta «no». L'ex premier ha quindi rilanciato: «Se continuano con la stessa arroganza credete che dobbiamo andare tutti a Roma?« La risposta è stata un'ovazione.
26 maggio 2006
www.corriere.it
L' ultima frase merita un minuto di riflessione.
franklar
26-05-2006, 21:07
Ma è Zapatero a essere diventato berluscones, o il nostro a essere diventato socialista?
stiamo attenti, che la definizione "socialista" in Italia ha una differente sfumatura :rolleyes: rispetto al resto d'europa ( a parte il Portogallo mi pare ). Forse Silvio non lo sa :asd:
eoropall
26-05-2006, 21:55
L'ex premier ha quindi rilanciato: «Se continuano con la stessa arroganza credete che dobbiamo andare tutti a Roma?« La risposta è stata un'ovazione.
26 maggio 2006
www.corriere.it
L' ultima frase merita un minuto di riflessione.
Ha un disperato bisogno di "bassa manovalanza" che combatta e scenda in piazza per lui: l'unica forza ideologica in grado di opporsi su queste basi alla sinistra in Italia è il fascismo.. E' "normale" quindi che rispolveri continuamente le nostalgie dei "bei tempi andati"..
Ora bisogna vedere quandi fascisti sono disposti a diventare sue pedine in nome dell'anticomunismo :fiufiu:
Perchè IMO sono davvero pochissimi a riconoscerlo come DUCE :asd:
Lucio Virzì
26-05-2006, 22:02
Ha un disperato bisogno di "bassa manovalanza" che combatta e scenda in piazza per lui: l'unica forza ideologica in grado di opporsi su queste basi alla sinistra in Italia è il fascismo.. E' "normale" quindi che rispolveri continuamente le nostalgie dei "bei tempi andati"..
Ora bisogna vedere quandi fascisti sono disposti a diventare sue pedine in nome dell'anticomunismo :fiufiu:
Perchè IMO sono davvero pochissimi a riconoscerlo come DUCE :asd:
Sta scherzando con il fuoco.
Ai primi cenni di fasci e squadracce in giro qui scoppia il parapiglia.
LuVi
franklar
26-05-2006, 22:08
E neppure quelli che si dichiarano socialisti. :D :D :D
soprattutto quelli :asd:
franklar
26-05-2006, 22:18
Non frequento certi ambienti... ma mi pare che dalle mie parti ci sia un solo centro sociale i cui "membri" non hanno dato mai fastidio a nessuno ( che io sappia ), ma piuttosto sono stati più volte bersaglio delle teste rasate ( e vuote ) baresi di FN, gente che quando c'è da minacciare e menar di spranga non si tira mai indietro. :muro:
discepolo
26-05-2006, 23:43
stiamo attenti, che la definizione "socialista" in Italia ha una differente sfumatura :rolleyes: rispetto al resto d'europa ( a parte il Portogallo mi pare ). Forse Silvio non lo sa :asd:
Vah che Zilvio è socialista fino hai capelli!! :O :sofico:
Gli altri sono post-comunisti, che è differente!! :O
eoropall
27-05-2006, 09:06
Vah che Zilvio è socialista fino hai capelli!! :O :sofico:
Verissimo !!! :asd: :asd: :asd:
P.S.: "hai" si scrive senza acca :p
danilo@12
27-05-2006, 15:04
Spassosissimo ILGIORNALE, devo darci un occhiata più spesso :D :D :D :sofico:
«La sinistra bestemmia, cresce la nostra collera»
Berlusconi: il 9 aprile abbiamo subito un furto, dove sono finite le 153mila schede mancanti? Domani manderemo un avviso di sfratto a Prodi
Fuori, piazza San Babila è un forno. Piazza San Babila è anche mille bandiere. In verità, piazza San Babila, ha un'unica bandiera. E hanno di che sgolarsi, quelli del semideserto gazebo per Ferrante sindaco, mimando un dibattito con la città. Il loro è soliloquio, perché la gente è qui tutta per lui, per Silvio «la bandiera». Così, quando arriva, è subito urlo, è coro, è tifo da stadio. «Uno di noi, Silvio sei uno di noi...», cantilena un gruppo di ragazzini sulle note di Guantanamera.
Ma su tutti, si alza un grido solitario: «Silvio, liberaci dai ladri di voti!». Avrà sentito?
Dentro, il Teatro Nuovo è più forno della piazza. È sciabordio di teste, è festival delle gomitate, è calca inverosimile dove le sciure con stendardo e permanente reclamano un posto più avanti, «per vederlo», tenendo testa anche ai marcantoni del servizio d'ordine. Roba da matti: il compassato Giulio Tremonti, per guadagnare il palco, scavalca di slancio una balaustra. «Silvio dacci un saluto», chiede la folla.
Proprio a uno che cose così non se le fa mai chiedere: e giù a stringer mani, a salutare, a sorridere.
Poi sale sul palco, alzando il braccio alla candidata sindaco Letizia Moratti. E il teatro vien giù. «Va' che bela tusa... alla mia età certe emozioni possono essere pericolose», dice con la voce ridotta a un filo. Scherza, mentre lo raggiungono leader ed esponenti della Casa delle libertà, da Pierferdinando Casini al leghista Calderoli, da Gianfranco Fini a Umberto Bossi.
Scherza Berlusconi,
ma si intuisce che quel grido sui ladri di voti l'ha sentito. «Ci siamo tutti, possiamo incominciare?», chiede subissato da un interminabile «Sììììì». Poi sorprende il pubblico. «Non voglio disturbarvi con questa voce che mi è rimasta dopo un mese intero di congressi, comizi, incontri e soprattutto dopo gli interventi nelle città dove siamo in lizza. Così stasera io evito il mio intervento e mi faccio fare il comizio da voi. Basta che rispondiate a qualche mia domanda».
E la prima domanda - sì,
aveva sentito - è proprio quella che tutti si aspettano: «Avete anche voi l'impressione che il 9 aprile abbiamo subìto una specie di furto?» Un «Sì», più forte e interminabile del primo, fa tremare il vecchio salone del Teatro Nuovo e sale fino in piazza, scuotendo il gazebo di Ferrante. «Volete ripetere?», insiste il Cavaliere con la mano all'orecchio. Ed è subito bis. Sullo stesso tasto, Berlusconi insiste in tarda serata anche al comizio conclusivo della campagna elettorale, in piazza del Popolo a Roma,
dove torna a parlare di «irregolarità» nel voto del 9 aprile chiedendosi dove siano finite «le 153mila schede» che mancano all'appello e come mai alla Camera, «pur essendoci 3,5 milioni di elettori più del Senato, ci sono 42mila schede bianche in meno?».
Domande che gettano sul risultato delle ultime elezioni politiche un'ombra inquietante. Domande come quelle poste ieri ai milanesi. «Vi pare giusto che con solo 24mila voti di scarto, tutti da verificare, la sinistra abbia occupato tutte le istituzioni?
». Gli piace, il meccanismo. «Così, ora che ci chiedono il dialogo dobbiamo accettare?», aggiunge. «E dobbiamo accettare la loro elemosina?». Dopo i prevedibili «Noooo», continua: «Siete consapevoli che l'Italia è l'unico Paese in Europa ad avere i comunisti, quelli con la K, al governo?». Infine, il colpo da maestro: «Siete convinti che se questa sinistra, questo governo, tirano ancora la corda dobbiamo scendere in piazza e andare tutti a Roma?».
E proprio nella capitale, più tardi, ritorna sullo stesso punto avvertendo la sinistra.
«Ci hanno detto che scendere in piazza è un reato, ma loro lo hanno fatto 8mila volte l'anno, quando eravamo al governo. Ma quando saremo noi a scendere in piazza, allora in quel caso varrà l'insegnamento biblico: “Dio li salvi dall'ira dell'uomo paziente”». E se a Roma l'affermazione scatena gli applausi, la domanda rivolta ai milanesi scatena un boato, con la platea che balza in piedi. E chi è già in piedi - tanti, tantissimi, la maggioranza, in ogni spazio possibile e impossibile - grida, applaude o sventola bandiere.
Non avrà quasi più voce, il Cavaliere, ma la veemenza non gli fa difetto. Così si scorda la premessa - «stasera evito il mio intervento» - e parte. «Nessun accordo - promette - la nostra sarà opposizione dura senza paura», insiste sollevando un tifo assordante che copre la sua voce. «Non mi lasciate parlare, sembrate di sinistra!», scherza divertito. Poi, serio, fa un appello. «Abbiamo di fronte due grandi opportunità: domenica e lunedì prossimi con le amministrative e il 25 giugno con il referendum sulla devolution».
L'appuntamento più vicino, dice il Cavaliere, servirà «a mandare un primo avviso di sfratto alla sinistra. Poi, il 25 giugno, con il referendum, non daremo l'avviso, ma lo sfratto».
Non lo frena più nessuno, Berlusconi, al quale il suo pubblico è capace di restituire la voce. «Al referendum votiamo sì contro l'Italia del no, contro l'Italia di Prodi e dei comunisti, contro l'Italia dell'invidia e dell'odio, contro un'Italia che sa solo distruggere e non sa costruire. Ma andare indietro vuol dire far crescere la collera che è già ad alti livelli in tutta l'Italia produttiva e positiva.
Quindi non credo che i signori della sinistra possano dormire sonni tranquilli: faremo un'opposizione dura, non faremo passare nulla di quelle bestemmie che stanno dicendo sulle nostre riforme». È irrefrenabile l'ex premier: «Credo che alla sinistra manchi anche l'intelligenza di capire cosa sta succedendo, altrimenti si sarebbero seduti attorno a un tavolo con noi e avrebbero fatto un altro capo dello Stato e non si troverebbero in questa situazione. E in un crescendo: «Se c'era ancora da eleggere il Papa,
lo facevano comunista...».
A succedergli per primo, al microfono, è l'ex presidente della Camera. E strappa un lungo applauso, Casini, quando dice che «noi avremo perso le poltrone, ma abbiamo riconquistato il nostro popolo». Mani che si spellano anche per Fini, quando sostiene che «se il buongiorno si vede dal mattino, visto come è cominciato il governo Prodi pensiamo che qualche elettore di centrosinistra, domenica e lunedì voterà per il centrodestra, mentre è difficile che accada l'inverso.
Perché il governo Prodi - insiste - è peggio del peggio che avevamo temuto».
Un applauso commosso accoglie Umberto Bossi, visibilmente affaticato, che però non ha voluto mancare all'appuntamento. Arriva e alza il pugno come nei giorni di gloria, il vecchio leone padano. E ribadisce anche lui che alle ultime elezioni «le irregolarità ci sono state, che alcuni partiti della Cdl dovevano mandare più controlli» ai seggi. Ma ora guarda avanti. «Dobbiamo fare queste elezioni e vincere a Milano - si raccomanda - e poi via a prendere la corsa che porta al federalismo,
piano piano, attraverso la devolution». È sempre quello - e quale sennò? - il pensiero fisso del senatùr. Perché c'è una sola data impressa nel suo cuore: il 25 giugno. E un'unica parola, brevissima, è sempre lì a rimbalzargli nel cervello: il «Sì» da barrare sulla scheda del referendum. E così, come il Cavaliere, sta al gioco e tende anche lui l'orecchio al pubblico. Che capisce e risponde in coro: «Sì, Sì, Sì, Sì...».
Guido Mattioni
:D :D :D :D :D :D :D :rolleyes:
danilo@12
27-05-2006, 15:07
Mattioni SCATENATO!!!
Berlusconi: «Temo la dittatura della maggioranza»
Un giudizio e un impegno. Due frasi solo apparentemente diverse, ma legate invece a filo doppio. Il giudizio è indirizzato a Romano Prodi. L'impegno è preso invece ufficialmente nei confronti del proprio elettorato, ma a ben guardare verso l'intero Paese. Non si è davvero risparmiato, ieri, Silvio Berlusconi, nel corso dell'intenso tour de force elettorale che lo ha visto impegnato nel Nord Ovest, a sostegno dei due candidati sindaci della Casa delle libertà a Milano e Torino.
Tra l'altro, ha tenuto a sottolinerare lui stesso con orgoglio, proprio due ex ministri del suo governo, Letizia Moratti e Rocco Buttiglione, che vanno ad aggiungersi al collega Gianni Alemanno in corsa nel turno amministrativo di domenica e lunedì prossimi a Roma contro il primo cittadino uscente Walter Veltroni. Una discesa in campo qualificata che ha la sua buona ragione. «Il voto amministrativo è molto importante: andate tutti a contattare gli ex mariti, le vecchie mogli, gli ex amori e le passate fidanzate perché vadano a votare»,
raccomanda Berlusconi al pubblico di Forza Italia che affolla il Teatro Nuovo di Torino. E aggiunge: «Ho le idee chiare, lotta dura senza paura».
Parlando in mattinata a Milano, il Cavaliere aveva detto - questo è il giudizio - che l'attuale presidente del Consiglio è «ostaggio dei partiti e partitini della sua rissosa coalizione» e costretto così «a una lottizzazione spartitoria dalla sua inconsistenza come mediatore sprovvisto di una forza politica propria». Mentre nel pomeriggio a Torino - questo invece è l'impegno - ha annunciato che «se la sinistra non troverà nella propria maggioranza i voti in materia di politica estera, noi non potremo fare come avevamo fatto in occasione della guerra in Kosovo, perché un governo senza voti in materia di politica estera non può essere degno di governare il Paese».
Un annuncio, quest'ultimo, posto a corredo di una premessa: e cioè che gli esponenti della Cdl, nel caso la verifica dei voti dovesse risultare favorevole al centrosinistra, «riconoscerebbero, da veri democratici, quel risultato, in quanto non sarebbe più velato da un'ombra» come invece è ancora adesso. Comunque,
ha precisato Berlusconi, «la nostra opposizione sarà severa e senza sconti, anche se non potremo esimerci da una posizione costruttiva se i provvedimenti da prendere dovessero risultare positivi per gli interessi dell'Italia. In quel caso noi, da liberali, voteremmo in quel senso», ha precisato l'ex premier.
Che non ha fatto però concessioni circa la partecipazione della minoranza a eventuali Commissioni. «Prima hanno occupato tutto ciò che è importante, poi ci hanno offerto la presidenza di Commissioni in cui siamo in minoranza:
è una presa in giro, non accetteremo questa elemosina della sinistra - ha tagliato corto - non si era mai visto prima, nella storia d'Italia, che dei partiti rappresentanti il 35% degli elettori si siano presi le quattro cariche più importanti dello Stato. Venirci ora a offrire la presidenza di Commissioni in cui siamo in minoranza è un'elemosina della sinistra, per cui abbiamo deciso che non ci siederemo neppure al tavolo per discuterne. Anch'io - ha aggiunto - temo la dittatura della maggioranza».
Ed è andato oltre, il Cavaliere. Come quando, rispondendo a chi gli chiedeva se il referendum sulla devoluzione sarà anche un referendum sul governo, ha ammonito il fronte avversario a fare ora molta attenzione, a non tirare troppo la corda. «Io penso che sia un'altra occasione dopo quella di lunedì prossimo per dire alla sinistra che stanno tirando la corda e devono stare molto attenti a non spezzarla», ha scandito Berlusconi, ricordando che «c'è una metà intera della popolazione che loro non hanno tenuto in considerazione e hanno addirittura estromesso dalle istituzioni.
E guarda caso è la metà più produttiva e dinamica del Paese. Ci hanno estromesso - ha poi aggiunto - e poi osano parlare di dialogo, ma i dialoghi si fanno con i fatti. Non pensino di potere prendere in giro il 50% degli italiani». Senza contare, ha detto ancora, che oggi il nostro «è l'unico Paese in Europa con comunisti al governo».
Un Berlusconi che non demorde, insomma, e che appare anche ottimista, gratificato com'è dagli ultimi sondaggi «veri» che danno oggi la Cdl al 53% e la sinistra al 46, 7%. Ottimismo che traspare del resto anche dalla lettera inviata dal Cavaliere al primo ministro spagnolo José Luis Zapatero e resa nota dal settimanale L'Espresso. «Spero di tornare presto al governo», scrive Berlusconi all'ex collega rivendicando il «periodo di stabilità senza precedenti nella storia della Repubblica italiana che mi ha consentito di varare 36 importanti riforme di ammodernamento del Paese».
www.ilgiornale.it
discepolo
28-05-2006, 09:03
P.S.: "hai" si scrive senza acca :p
Grazie, cmq non ho mai visto fare una correzione ortografica tra un utenti di sinistra!!
Pure io vedo certi strafalcioni ma non dico una mazza, mi piacerebbe vedere lo stesso fatto come me, tanto queste sono parole dette al vento, lo so già!! :muro:
discepolo
28-05-2006, 09:07
Il fatto che la maggioranza di centri sociali sia un coacervo di teppisti non significa lo siano tutti come non ho mai negato che la violenza venga praticata sia dai rossi che dai neri. Mi preoccupa il vezzo di considerare diversamente le due uguali violenze minimizzando quella rossa e massimizzando quella nera, ciò può portarci verso conseguenze assai sgradevoli ma facilmente immaginabili.
Straquoto! :mano:
Dandrake
28-05-2006, 12:50
Grazie, cmq non ho mai visto fare una correzione ortografica tra un utenti di sinistra!!
Pure io vedo certi strafalcioni ma non dico una mazza, mi piacerebbe vedere lo stesso fatto come me, tanto queste sono parole dette al vento, lo so già!! :muro:
Ma è mai possibile che ogni cosa che si dica in questo thread deve essere sempre riferita alla dx contro la sx e viceversa? Hai fatto un errore? Basta! Può capitare! Un errore di battitura, magari una frase scritta velocemente e ti scappa per un attimo il senso della frase che stai dicendo per cui si viene all'errore...ma è umano! Se qualcuno te lo fa notare però non c'è bisogno di ricorrere perennemente al riferimento politico per giustificarsi.
Quì sembra che ogni occasione è buona per prendere la palla al balzo e scagliarla contro chi la pensa diversamente in ambito politico.
E' chiaro che il discorso valga sia per gli utenti di sx che di dx.
Preciso una cosa: io non sono nè di dx nè di sx...e lo dico prima che a qualcuno venga in mente di dirmi che sono anche io un comunista per quello che ho detto.
Altra cosa che mi sento di consigliare agli utenti di dx ma anche a quelli di sx: cercate di non vedere necessariamente ogni attacco a Berlusconi come un attacco alla dx in generale, perchè quest'uomo non è la DX ma è solo un membro che appartiene e si schiera con essa e che si comporta in modi piuttosto discutibili (spesso criticati dai suoi stessi membri della coalizione).
Personalmente se quest'uomo fosse stato escluso dal panorama politico nazionale...beh...il mio voto non sarebbe stato così fermo e sicuro ma avrei avuto moooooolti più dubbi per la decisione su chi votare.
Dandrake
28-05-2006, 12:52
Il fatto che la maggioranza di centri sociali sia un coacervo di teppisti non significa lo siano tutti come non ho mai negato che la violenza venga praticata sia dai rossi che dai neri. Mi preoccupa il vezzo di considerare diversamente le due uguali violenze minimizzando quella rossa e massimizzando quella nera, ciò può portarci verso conseguenze assai sgradevoli ma facilmente immaginabili.
Condivido.
discepolo
28-05-2006, 14:44
Ma è mai possibile che ogni cosa che si dica in questo thread deve essere sempre riferita alla dx contro la sx e viceversa? Hai fatto un errore? Basta! Può capitare! Un errore di battitura, magari una frase scritta velocemente e ti scappa per un attimo il senso della frase che stai dicendo per cui si viene all'errore...ma è umano! Se qualcuno te lo fa notare però non c'è bisogno di ricorrere perennemente al riferimento politico per giustificarsi.
Quì sembra che ogni occasione è buona per prendere la palla al balzo e scagliarla contro chi la pensa diversamente in ambito politico.
E' chiaro che il discorso valga sia per gli utenti di sx che di dx.
Preciso una cosa: io non sono nè di dx nè di sx...e lo dico prima che a qualcuno venga in mente di dirmi che sono anche io un comunista per quello che ho detto.
Altra cosa che mi sento di consigliare agli utenti di dx ma anche a quelli di sx: cercate di non vedere necessariamente ogni attacco a Berlusconi come un attacco alla dx in generale, perchè quest'uomo non è la DX ma è solo un membro che appartiene e si schiera con essa e che si comporta in modi piuttosto discutibili (spesso criticati dai suoi stessi membri della coalizione).
Personalmente se quest'uomo fosse stato escluso dal panorama politico nazionale...beh...il mio voto non sarebbe stato così fermo e sicuro ma avrei avuto moooooolti più dubbi per la decisione su chi votare.
Non è per essere paranoico!
Mi sembra di esser ripreso solo io, da quando mi son dichiarato un fan dello zio Zilvio! :fagiano:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200606articoli/6024girata.asp
L’EX PREMIER, PROPONE UNA RACCOLTA DI FONDI PER SOSTENERE LA CAMPAGNA REFERENDARIA
Berlusconi: stanco di pagare solo io
Impegno per il referendum, ma senza leader in campo. Follini a un passo dalla rottura
2/6/2006
Ugo Magri
ROMA. Altra campagna elettorale, stavolta per il referendum del 25 giugno, e ulteriore salasso per il portafogli di Silvio Berlusconi. E’ ben noto che se lo può permettere, essendo tra i Paperoni del pianeta. E tutti sanno che Forza Italia non sarebbe mai nata senza la sua munificenza. In passato, il Cavaliere ha staccato assegni stratosferici senza batter ciglio, e certo seguiterebbe a farlo di buon grado se la politica gli garantisse le stesse emozioni del passato. Ora la novità, indicativa di un certo disamoramento, è che Berlusconi pare si sia stancato di nutrire un «partito-sanguisuga».
E abbia sollecitato i vertici azzurri a darsi un po’ da fare col cosiddetto «fund-raising»: in pratica, a cercarsi in futuro qualche altro finanziatore, «perché non vi potete basare sempre e soltanto su di me». Il discorsetto risale a qualche giorno fa, quando in una riunione di partito il capogruppo alla Camera Elio Vito ha concluso la lunga lista della spesa per il referendum (affissioni, opuscoli da incellophanare nei settimanali, spot sulle private, eccetera) col classico interrogativo: «Chi paga?». Tutti gli sguardi si sono automaticamente rivolti al Capo. Il quale, con grande sorpresa e turbamento dei presenti, ha fatto capire che il partito non può campare in eterno sulle sue spalle. Figurarsi dunque se Berlusconi, già seccato di dover scucire altri milioni per la sua creatura prediletta, è disposto a pagare il conto degli alleati. Non se ne parla nemmeno.
Ecco perché nel vertice di ieri, tenuto all’ora di pranzo con gli altri leader della Cdl, s’è deciso senza discussioni di fare «alla romana». Nella campagna referendaria ogni partito pagherà per sé. E’ stato pure stabilito che i leader non entreranno nel Comitato per il Sì, in difesa della riforma costituzionale. Fino all’altro giorno pareva il contrario, cioè che lo dovesse presiedere Berlusconi in persona. Ma ieri, intorno al desco di Palazzo Grazioli, sono rimasti tutti molto colpiti da un articolo sul Corsera del politologo Angelo Panebianco: per la prima volta una voce indipendente che spezzava una lancia a favore del sì.
Ne è nata una discussione, al termine della quale s’è convenuto che, per favorire l’adesione di intellettuali e costituzionalisti (Roberto Calderoli anticipa che ce ne sono 35 di chiara fama pronti a scendere in campo), non conviene politicizzare il Comitato con le presenze ingombranti di Berlusconi, Bossi, Fini e Casini. A rappresentare la Cdl sono stati delegati Brancher (coordinatore provvisorio) Viespoli, Giorgetti, Gasparri e Nania. Manca il rappresentante dell’Udc, perché i centristi devono ancora formalmente decidere se aderire o meno. E intorno a questa decisione si sta consumando un dramma politico. Marco Follini è a un passo dalla rottura con il suo partito. Pone come condizione minima per restare che l’Udc si pronunci in favore della libertà di coscienza, in modo da poter fare campagna per il «no» (è pronto un suo comitato e un logo contro la riforma costituzionale varata dal governo Berlusconi) senza vestire i panni del separato in casa.
Se invece l’Udc dovesse schierarsi per il sì, come è ormai scontato che faccia nella direzione del 7 giugno, Follini pare ormai rassegnato a lasciare il partito di cui fino a un anno fa era stato segretario. Casini ha ben chiaro il nodo della questione. Tant’è vero che, durante l’ufficio politico di ieri pomeriggio, ha chiesto a Follini: «Il tuo no è una condizione o un pretesto?». Pretesto, si capisce, per imboccare altre strade. Dinanzi a un Berlusconi che rifiuta di svenarsi, e a un Follini con la valigia in mano, scivolano in secondo piano i temi trattati nel vertice di ieri. Racconta un partecipante che il clima della discussione è stato sereno.
Il Cavaliere ha molto insistito sull’unità nel referendum come «banco di prova» della coalizione, e tutti hanno convenuto. Nemmeno uno screzio sulle commissioni parlamentari: la Cdl ha deciso unanime di rispondere no all’offerta di dialogo sulle presidenze, avanzata dalla maggioranza. Confida Sandro Bondi, coordinatore azzurro: «La verità che che non hanno messo sul tavolo un bel nulla, nemmeno una commissione di garanzia come quella Antimafia... Mi dispiace dirlo di Franco Marini, ma le avances di dialogo del presidente del Senato alla prova dei fatti si sono dimostrate chiacchiere».
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200606articoli/6024girata.asp
L’EX PREMIER, PROPONE UNA RACCOLTA DI FONDI PER SOSTENERE LA CAMPAGNA REFERENDARIA
Berlusconi: stanco di pagare solo io
Impegno per il referendum, ma senza leader in campo. Follini a un passo dalla rottura
2/6/2006
Ugo Magri
ROMA. Altra campagna elettorale, stavolta per il referendum del 25 giugno, e ulteriore salasso per il portafogli di Silvio Berlusconi. E’ ben noto che se lo può permettere, essendo tra i Paperoni del pianeta. E tutti sanno che Forza Italia non sarebbe mai nata senza la sua munificenza. In passato, il Cavaliere ha staccato assegni stratosferici senza batter ciglio, e certo seguiterebbe a farlo di buon grado se la politica gli garantisse le stesse emozioni del passato. Ora la novità, indicativa di un certo disamoramento, è che Berlusconi pare si sia stancato di nutrire un «partito-sanguisuga».
E abbia sollecitato i vertici azzurri a darsi un po’ da fare col cosiddetto «fund-raising»: in pratica, a cercarsi in futuro qualche altro finanziatore, «perché non vi potete basare sempre e soltanto su di me». Il discorsetto risale a qualche giorno fa, quando in una riunione di partito il capogruppo alla Camera Elio Vito ha concluso la lunga lista della spesa per il referendum (affissioni, opuscoli da incellophanare nei settimanali, spot sulle private, eccetera) col classico interrogativo: «Chi paga?». Tutti gli sguardi si sono automaticamente rivolti al Capo. Il quale, con grande sorpresa e turbamento dei presenti, ha fatto capire che il partito non può campare in eterno sulle sue spalle. Figurarsi dunque se Berlusconi, già seccato di dover scucire altri milioni per la sua creatura prediletta, è disposto a pagare il conto degli alleati. Non se ne parla nemmeno.
Ecco perché nel vertice di ieri, tenuto all’ora di pranzo con gli altri leader della Cdl, s’è deciso senza discussioni di fare «alla romana». Nella campagna referendaria ogni partito pagherà per sé. E’ stato pure stabilito che i leader non entreranno nel Comitato per il Sì, in difesa della riforma costituzionale. Fino all’altro giorno pareva il contrario, cioè che lo dovesse presiedere Berlusconi in persona. Ma ieri, intorno al desco di Palazzo Grazioli, sono rimasti tutti molto colpiti da un articolo sul Corsera del politologo Angelo Panebianco: per la prima volta una voce indipendente che spezzava una lancia a favore del sì.
Ne è nata una discussione, al termine della quale s’è convenuto che, per favorire l’adesione di intellettuali e costituzionalisti (Roberto Calderoli anticipa che ce ne sono 35 di chiara fama pronti a scendere in campo), non conviene politicizzare il Comitato con le presenze ingombranti di Berlusconi, Bossi, Fini e Casini. A rappresentare la Cdl sono stati delegati Brancher (coordinatore provvisorio) Viespoli, Giorgetti, Gasparri e Nania. Manca il rappresentante dell’Udc, perché i centristi devono ancora formalmente decidere se aderire o meno. E intorno a questa decisione si sta consumando un dramma politico. Marco Follini è a un passo dalla rottura con il suo partito. Pone come condizione minima per restare che l’Udc si pronunci in favore della libertà di coscienza, in modo da poter fare campagna per il «no» (è pronto un suo comitato e un logo contro la riforma costituzionale varata dal governo Berlusconi) senza vestire i panni del separato in casa.
Se invece l’Udc dovesse schierarsi per il sì, come è ormai scontato che faccia nella direzione del 7 giugno, Follini pare ormai rassegnato a lasciare il partito di cui fino a un anno fa era stato segretario. Casini ha ben chiaro il nodo della questione. Tant’è vero che, durante l’ufficio politico di ieri pomeriggio, ha chiesto a Follini: «Il tuo no è una condizione o un pretesto?». Pretesto, si capisce, per imboccare altre strade. Dinanzi a un Berlusconi che rifiuta di svenarsi, e a un Follini con la valigia in mano, scivolano in secondo piano i temi trattati nel vertice di ieri. Racconta un partecipante che il clima della discussione è stato sereno.
Il Cavaliere ha molto insistito sull’unità nel referendum come «banco di prova» della coalizione, e tutti hanno convenuto. Nemmeno uno screzio sulle commissioni parlamentari: la Cdl ha deciso unanime di rispondere no all’offerta di dialogo sulle presidenze, avanzata dalla maggioranza. Confida Sandro Bondi, coordinatore azzurro: «La verità che che non hanno messo sul tavolo un bel nulla, nemmeno una commissione di garanzia come quella Antimafia... Mi dispiace dirlo di Franco Marini, ma le avances di dialogo del presidente del Senato alla prova dei fatti si sono dimostrate chiacchiere».
se inizia a fare anche discorsi di soldi mi sa che siamo in dirittura d'arrivo.. :D
se inizia a fare anche discorsi di soldi mi sa che siamo in dirittura d'arrivo.. :D
E' quello che spero :asd:
E' quello che spero :asd:
la tua sign è inquietante... :help:
anche se conosco il tipo...
la tua sign è inquietante... :help:
anche se conosco il tipo...
E' la verita, specie se accompagnata da " :O " che dovrebbe fare da argomentazione. :asd:
Dandrake
02-06-2006, 14:36
E' la verita, specie se accompagnata da " :O " che dovrebbe fare da argomentazione. :asd:
Oh cavolo...non l'avevo letta... :eh:
^TiGeRShArK^
02-06-2006, 14:43
Verissimo !!! :asd: :asd: :asd:
P.S.: "hai" si scrive senza acca :p
e poi mi rompono le palle perkè scrivo con le "k".....
kissà come mai non ho visto nessuno di quelli ke stressavano me rompere le palle a qualcuno per certi obbrobri grammaticali.
^TiGeRShArK^
02-06-2006, 14:58
Ma è mai possibile che ogni cosa che si dica in questo thread deve essere sempre riferita alla dx contro la sx e viceversa? Hai fatto un errore? Basta! Può capitare! Un errore di battitura, magari una frase scritta velocemente e ti scappa per un attimo il senso della frase che stai dicendo per cui si viene all'errore...ma è umano! Se qualcuno te lo fa notare però non c'è bisogno di ricorrere perennemente al riferimento politico per giustificarsi.
no no...tranquillo...
magari fosse uno....
ma quando mi metto a pensare ke a me stressano le palle perkè scrivo in un certo modo e invece ki in maniera continuativa stupra la grammatica italiana si inkazza pure se glielo fanno notare, mi altero abbastanza....
indelebile
06-06-2006, 15:38
avete notato che è da un po che non ne spara una delle sue :O è zitto non parla
finalmente, come si sta bene in questi giorni :p
http://thetechgap.blogs.com/photos/uncategorized/rip.jpg
chicco.cattivo
02-11-2006, 11:03
"Non possono esserci tanti coglioni che votano a sinistra!"
Lui si che sa come stemperare gli animi e non offendere gli avversari politici.
Che clima! Che agone! Che signore! :)
http://www.repubblica.it/2006/04/dirette/sezioni/politica/confront/mar4aprile/index.html
13:56 Berlusconi: "Italia a sinistra? Non credo in Italia così tanti coglioni"
"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi". Lo ha detto Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Confcommercio. "Scusate il linguaggio rozzo ma efficace", ha aggiunto.
Se avessi tempo lo querelerei.
LuVi
imbecille !
(chi ha scritto questo, ovviamente)
HenryTheFirst
02-11-2006, 11:10
imbecille !
(chi ha scritto questo, ovviamente)
Non vedo l'utilità di rieasumare un thread vecchio di mesi solo per insultare. Tra l'altro non ho capito se l'insulto era rivolto verso Berlusconi o verso LUVI, ma ti costa comunque 5 giorni di sospensione.
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