View Full Version : [TAV - Susa]: Hanno perso la testa
Fratello Cadfael
12-12-2005, 13:38
Un'immagine dal sito dei NOTAV relativa allo sgombero della notte fra il 3 e il 7:
http://www.notav.it/images/images/Venaus_infiltrato.jpg
e un'altra da Indymedia, relativa alla "rioccupazione":
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/12/18.jpg
Fosse lo stesso?
impedito...
perchè non chiediamo che alla polizia vengano affiancati dei moderatori a far da "cuscinetto".
Credo che spesso quando si manifesti (si sia cmq già abbastanza seccati) e vedere degli uomini armati che ti spingono ti fa sentire frustrato, ti senti leso nel tuo diritto a manifestare, la rabbia si somma alla frustrazione e vedi poi che succede.
Io sono un tipo accomodante, penso che sempre si debba versare acqua sul fuoco, altrimenti anche una piccola lite diventa un incendio incontrollabile
...E' la stessa cosa di Genova...persone nel mezzo ci sono si, le chiamano apposta...ma solo per far casino. E' il modo migliore per far apparire all'opinione pubblica i manifestanti un branco di violenti "anarco-insurrezionalisti"(cosa vorrà dire lo sa solo il nostro amatissimo ministro dell'interno). Sono quelli che permettono alle forze dell'ordine di avere un motivo per manganellare la gente...ormai si sa...strano poi che nn ne arrestino mai uno...ma si sa...come si fa ad arrestare "gli amici".
Lucio Virzì
12-12-2005, 14:48
Un'immagine dal sito dei NOTAV relativa allo sgombero della notte fra il 3 e il 7:
http://www.notav.it/images/images/Venaus_infiltrato.jpg
e un'altra da Indymedia, relativa alla "rioccupazione":
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/12/18.jpg
Fosse lo stesso?
Porca miseria! :eek:
L'hai beccato! Hai beccato l'infiltrato! Fallo sapere ai comitati no-tav!!!!!
E' lui!
LuVi
giannola
12-12-2005, 15:20
...E' la stessa cosa di Genova...persone nel mezzo ci sono si, le chiamano apposta...ma solo per far casino. E' il modo migliore per far apparire all'opinione pubblica i manifestanti un branco di violenti "anarco-insurrezionalisti"(cosa vorrà dire lo sa solo il nostro amatissimo ministro dell'interno). Sono quelli che permettono alle forze dell'ordine di avere un motivo per manganellare la gente...ormai si sa...strano poi che nn ne arrestino mai uno...ma si sa...come si fa ad arrestare "gli amici".
questo perchè i buoni propositi vengono strumentalizzati per altri fini
giannola
12-12-2005, 15:22
Un'immagine dal sito dei NOTAV relativa allo sgombero della notte fra il 3 e il 7:
http://www.notav.it/images/images/Venaus_infiltrato.jpg
e un'altra da Indymedia, relativa alla "rioccupazione":
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/12/18.jpg
Fosse lo stesso? :eek: :eek: :oink: :oink:
meno male che ci sono i loghini a definire la mia indignazione.
Poliziotti in piena malafede, dovrebbero farsi il natale senza stipendio....
questo perchè i buoni propositi vengono strumentalizzati per altri fini
...è logico, è un pezzo che è così. Voglio dire è un metodo usato e riusato(nn dico da dove è stato importato altrimenti mi danno subito dell'anti-qualcosa), ma se hai visto Sacco e Vanzetti poche settimane fa si vedeva bene.
giannola
12-12-2005, 16:10
...è logico, è un pezzo che è così. Voglio dire è un metodo usato e riusato(nn dico da dove è stato importato altrimenti mi danno subito dell'anti-qualcosa), ma se hai visto Sacco e Vanzetti poche settimane fa si vedeva bene.
tutto ciò mette tanta tristezza
yossarian
12-12-2005, 16:42
...E' la stessa cosa di Genova...persone nel mezzo ci sono si, le chiamano apposta...ma solo per far casino. E' il modo migliore per far apparire all'opinione pubblica i manifestanti un branco di violenti "anarco-insurrezionalisti"(cosa vorrà dire lo sa solo il nostro amatissimo ministro dell'interno). Sono quelli che permettono alle forze dell'ordine di avere un motivo per manganellare la gente...ormai si sa...strano poi che nn ne arrestino mai uno...ma si sa...come si fa ad arrestare "gli amici".
non lo sa neppure lui, visto che continua a parlarne a sproposito.
Fa parte della propaganda strumentalqualunquista tanto cara alla politica
:D
non lo sa neppure lui, visto che continua a parlarne a sproposito.
Fa parte della propaganda strumentalqualunquista tanto cara alla politica
:D
:asd:
zerothehero
12-12-2005, 23:13
Sono ridicoli..tutto l'arco politico sia di livello regionale-comunale (il presidente della regione Bresso, Chiamparino,) che nazionale (Berluska-Prodi-Fassino) sono pro-tav e contrari agli atti illegali (non è democratico occupare i cantieri) degli abitanti valsusini.(a parte i "soliti" che non fanno testo)...persino un torinese con cui ho parlato mi ha detto testualmente: "protestano solo perchè vogliono i rimborsi...lì hanno fatto le peggiori schifezze e non hanno mai protestato...adesso una volta che costruiscono qualcosa di utile rompono.."
Piuttosto di rompere su scelte già fatte e decise farebbero bene a spingere per obbligare il transito delle merci su rotaia e non più su gomma...perchè il tav verrà fatto.
In un paese civile chi occupa i cantiere se ne va nel gabbiotto..
jumpermax
12-12-2005, 23:19
Sono ridicoli..tutto l'arco politico sia di livello regionale-comunale (il presidente della regione Bresso, Chiamparino,) che nazionale (Berluska-Prodi-Fassino) sono pro-tav e contrari agli atti illegali (non è democratico occupare i cantieri) degli abitanti valsusini.(a parte i "soliti" che non fanno testo)...persino un torinese con cui ho parlato mi ha detto testualmente: "protestano solo perchè vogliono i rimborsi...lì hanno fatto le peggiori schifezze e non hanno mai protestato...adesso una volta che costruiscono qualcosa di utile rompono.."
Piuttosto di rompere su scelte già fatte e decise farebbero bene a spingere per obbligare il transito delle merci su rotaia e non più su gomma...perchè il tav verrà fatto.
In un paese civile chi occupa i cantiere se ne va nel gabbiotto..
non so la questione rimborsi, ma per il resto condivido tutto.
yossarian
12-12-2005, 23:22
Sono ridicoli..tutto l'arco politico sia di livello regionale-comunale (il presidente della regione Bresso, Chiamparino,) che nazionale (Berluska-Prodi-Fassino) sono pro-tav e contrari agli atti illegali (non è democratico occupare i cantieri) degli abitanti valsusini.(a parte i "soliti" che non fanno testo)...persino un torinese con cui ho parlato mi ha detto testualmente: "protestano solo perchè vogliono i rimborsi...lì hanno fatto le peggiori schifezze e non hanno mai protestato...adesso una volta che costruiscono qualcosa di utile rompono.."
Piuttosto di rompere su scelte già fatte e decise farebbero bene a spingere per obbligare il transito delle merci su rotaia e non più su gomma...perchè il tav verrà fatto.
In un paese civile chi occupa i cantiere se ne va nel gabbiotto..
forse saranno stanchi di vedersi fare le peggio schifezze sotto il naso e dentro casa (a tutto beneficio di altri che si godono i vantaggi senza subirne i problemi).
fassino, prodi, berluska, chiamparino, bresso? Chi sarebbero costoro? :D
Sono ridicoli..tutto l'arco politico sia di livello regionale-comunale (il presidente della regione Bresso, Chiamparino,) che nazionale (Berluska-Prodi-Fassino) sono pro-tav e contrari agli atti illegali (non è democratico occupare i cantieri) degli abitanti valsusini.(a parte i "soliti" che non fanno testo)...persino un torinese con cui ho parlato mi ha detto testualmente: "protestano solo perchè vogliono i rimborsi...lì hanno fatto le peggiori schifezze e non hanno mai protestato...adesso una volta che costruiscono qualcosa di utile rompono.."
Piuttosto di rompere su scelte già fatte e decise farebbero bene a spingere per obbligare il transito delle merci su rotaia e non più su gomma...perchè il tav verrà fatto.
In un paese civile chi occupa i cantiere se ne va nel gabbiotto..
Ci andranno, ci andranno..
E' tutto vero quello che dici, e sono in molti, e non solo torinesi come me, ma anche valsusini, che ne hanno le tasche piene di sta storia e di ste proteste
zerothehero
12-12-2005, 23:34
forse saranno stanchi di vedersi fare le peggio schifezze sotto il naso e dentro casa (a tutto beneficio di altri che si godono i vantaggi senza subirne i problemi).
Se fossimo un paese "serio" (attento agli imput e scevro da una logica politica parrochiale incentrata sulle domande) il problema sarebbe stato affrontato nelle sedi competenti, nelle assemblee regionali (e nei comuni con i sindaci e gli assessori che piuttosto che cavalcare la protesta avrebbero fatto bene ad illustrare il progetto con i pro e i contro) e in sede nazionale.
Non si fa la ridicolaggine di protestare (in modo illegale e violento) a bocce ferme, con il finanziamento europeo in ballo, dopo avere combattuto con i cugini francesi per far passare la torino-lione al sud delle alpi...
Se viviamo in una democrazia rappresentativa si da per scontato che le decisioni non si fanno in piazza (alla maniera "fascista") ma in parlamento e nelle assemblee rappresentative (dove tutti erano d'accordo).
Si da anche per scontato che l'interesse generale è più importante rispetto a quello particolare..
Imho io mi reputo immune dal nimby..costruirei senza problemi a milano una centrale nucleare...quindi.. :sofico:
fassino, prodi, berluska, chiamparino, bresso? Chi sarebbero costoro? :D
Dai che li conosci :D è la nostra classe dirigente :fagiano:
LightIntoDarkness
12-12-2005, 23:37
Questi giustizialismi solo da una parte non portano di sicuro alla giustizia.
D'accordo che chi ha infranto la legge ne paghi le conseguenze.
Ma "nel gabbiotto" ci deve andare ancora prima chi ha agito per i propri interessi ficcandoceli nell'affare TAV e non ascoltando l'interesse e le proposte della popolazione, chi ha infranto la legge usando la forza su persone indifese non corrispondendo alla professionalità necessaria al proprio lavoro, chi ha cercato di oscurare gli eventi, chi al governo ha detto falsità.
Tutti nel gabbiotto, grazie.
yossarian
12-12-2005, 23:45
Se fossimo un paese "serio" (attento agli imput e scevro da una logica politica parrochiale incentrata sulle domande) il problema sarebbe stato affrontato nelle sedi competenti, nelle assemblee regionali (e nei comuni con i sindaci e gli assessori che piuttosto che cavalcare la protesta avrebbero fatto bene ad illustrare il progetto con i pro e i contro) e in sede nazionale.
Non si fa la ridicolaggine di protestare (in modo illegale e violento) a bocce ferme, con il finanziamento europeo in ballo, dopo avere combattuto con i cugini francesi per far passare la torino-lione al sud delle alpi...
Se viviamo in una democrazia rappresentativa si da per scontato che le decisioni non si fanno in piazza (alla maniera "fascista") ma in parlamento e nelle assemblee rappresentative (dove tutti erano d'accordo).
Si da anche per scontato che l'interesse generale è più importante rispetto a quello particolare..
Imho io mi reputo immune dal nimby..costruirei senza problemi a milano una centrale nucleare...quindi.. :sofico:
se fossimo in un paese serio, le proteste pacifiche avrebbero ben altro risalto e non ci sarebbe bisogno di ricorrere a metodi poco ortodossi per avere visibilità mediatica e, di conseguenza, essere ascoltati da chi di dovere.
In quanto alla democrazia rappresentativa, è ben altra cosa rispetto al ridicolo pantano partitico in cui sguazza l'Italia, che altro scopo non ha che quello di rappresentare gli ineteressi dei soliti noti, qualunque sia il "cosiddetto" governo. Discorso affrontato più volte: il parlamento non è rappresentativo dell'elettorato italiano ma solo di chi si riconosce in quei partiti che si arrogano il diritto di ergersi a rappresentanti delle idee popolari (senza averne titolo, in quanto libere associazioni, senza il crisma dell'istituzionalità).
Dai che li conosci :D è la nostra classe dirigente :fagiano:
non vedo il grande fratello e neppure l'isola dei famosi e, tanto meno, amici (e amici degli amici) :D
zerothehero
13-12-2005, 00:01
se fossimo in un paese serio, le proteste pacifiche avrebbero ben altro risalto e non ci sarebbe bisogno di ricorrere a metodi poco ortodossi per avere visibilità mediatica e, di conseguenza, essere ascoltati da chi di dovere.
In quanto alla democrazia rappresentativa, è ben altra cosa rispetto al ridicolo pantano partitico in cui sguazza l'Italia, che altro scopo non ha che quello di rappresentare gli ineteressi dei soliti noti, qualunque sia il "cosiddetto" governo. Discorso affrontato più volte: il parlamento non è rappresentativo dell'elettorato italiano ma solo di chi si riconosce in quei partiti che si arrogano il diritto di ergersi a rappresentanti delle idee popolari (senza averne titolo, in quanto libere associazioni, senza il crisma dell'istituzionalità).
Le proteste pacifiche sono consentite, non lo è l'occupazione dei cantieri..è un sopruso di una minoranza (visibile) su una maggioranza che ha delegato dei rappresentanti a decidere su una data materia.
La tua è una critica alla partitocrazia o meglio ad un sistema di potere che spesso è visto come autocratico e autoreferenziale.. se deligittimiamo il parlamento e la sua funzione sintetica rappresentativa degli interessi generali (e in grado di articolarli con una logica politica) dobbiamo anche trovare una soluzione più efficiente e/o efficace...e spero che tu non abbia in mente di trovare come escamotage la delega delle decisioni alla "piazza" e ai manifestanti (anche i 300000 della marcia su roma del '22 si scagliavano contro il "parlamentarismo" borghese e inetto)..
Di sicuro una parte localistica/minoritaria che usa la piazza per imporre delle decisione è molto meno democratica e molto meno "delegata" (chi gli ha dato il mandato per bloccare una scelta?) rispetto alle assemblee rappresentative di un paese democratico.
Togliamo questo principio e buttiamo a mare lo stato di diritto.
Non abbiamo la possibilità neanche di fare le keirotonie o una democrazia per alzata di mano non rappresentativa ma diretta (che sarebbe il massimo).
L'unica soluzione è quella (per non essere fregati) di sviluppare una forte civic colture partecipa delle decisioni e informata QUANDO le cose possono essere cambiate (sollecitando gli assessori, il sindaco, i politici) non dopo quando le cose sono decise.
yossarian
13-12-2005, 00:15
Le proteste pacifiche sono consentite, non lo è l'occupazione dei cantieri..è un sopruso di una minoranza (visibile) su una maggioranza che ha delegato dei rappresentanti a decidere su una data materia.
La tua è una critica alla partitocrazia o meglio ad un sistema di potere che spesso è visto come autocratico e autoreferenziale.. se deligittimiamo il parlamento e la sua funzione sintetica rappresentativa degli interessi generali (e in grado di articolarli con una logica politica) dobbiamo anche trovare una soluzione più efficiente e/o efficace...e spero che tu non abbia in mente di trovare come escamotage la delega delle decisioni alla "piazza" e ai manifestanti (anche i 300000 della marcia su roma del '22 si scagliavano contro il "parlamentarismo" borghese e inetto)..
Di sicuro una parte localistica/minoritaria che usa la piazza per imporre delle decisione è molto meno democratica e molto meno "delegata" (chi gli ha dato il mandato per bloccare una scelta?) rispetto alle assemblee rappresentative di un paese democratico.
Togliamo questo principio e buttiamo a mare lo stato di diritto.
Non abbiamo la possibilità neanche di fare le keirotonie o una democrazia per alzata di mano non rappresentativa ma diretta (che sarebbe il massimo).
L'unica soluzione è quella (per non essere fregati) di sviluppare una forte civic colture partecipa delle decisioni e informata QUANDO le cose possono essere cambiate (sollecitando gli assessori, il sindaco, i politici) non dopo quando le cose sono decise.
Anche l'appropriazione indebita di denaro pubblico è un sopruso, anzi un reato punibile a termini di legge (vedi finanziamento ai partiti che, mi sembra, la maggioranza ha bocciato con oltre il 92% dei voti, o forse più; oppure la pensione da parlamentare, tanto per fare due esempi).
Basterebbe, molto più semplicemente, creare un'alternanza dei soggetti che rappresentano gli elettori; basterebbe applicare la legge ed eliminare la figura del politico di professione (figura professionale inesistente per una carica elettiva, e inutile, in quanto non garantisce affatto una migliore qualità del servizio). Inoltre, sarebbe sufficiente aprire, inziando dal livello locale, tavoli di discussione sulle problematiche del territorio, coinvolgendo direttamente chi vive quelle problematiche sulla propria pelle.
Invece, si preferisce scansare ogni forma di democrazia diretta o anche solo di apertura al dialogo, per pianificare come e quanto più fa comodo a chi detiene il potere politico e economico.
Le cose non possono essere cambiate in nessuna fase se si impediscono, con tutti i mezzi, il dibattito e le manifestazioni di dissenso (e la Val di Susa non è un'episodio isolato ma solo uno di quelli di cui si parla perchè ci sono stati dei disordini).
Quella attuale non è neppure democrazia delegata; non è possibile definire democratica una situazione in cui il 30% dell'elettorato non gradisce la classe politica in toto e un restante 35-40% (almeno) si "tura il naso e vota per il meno peggio" (il che presuppone la "libera" scelta tra figuri imposti dall'alto e, comunque, poco graditi). Nè è democratico l'obbligo del quorum per i referendum abrogativi e l'assenza dello stesso per validare i risultati elettorali.
Ergo, se vogliamo parlare di democrazia, dobbiamo prendere un esempio diverso da quello italiano
Fratello Cadfael
13-12-2005, 00:56
Le proteste pacifiche sono consentite, non lo è l'occupazione dei cantieri..è un sopruso di una minoranza (visibile) su una maggioranza che ha delegato dei rappresentanti a decidere su una data materia.
...
Faccio umilmente notare che dal momento in cui la maggioranza ha delegato i rappresentanti è cambiata qualcosina...
Si può anche accettare che per il bene della maggioranza una minoranza possa avere dei danni, ma:
1) secondo analisi conomiche quest'opera non farebbe il bene della maggioranza;
2) questo governo ha fatto una legge grazie alla quale se un'opera è definita di importanza strategica viene automaticamente bypassata la Valutazione di Impatto Ambientale.
Ora, io potrei anche aver votato per l'attuale governo, che fra i compiti aveva anche di analizzare la fattibilità di questa benedetta TAV. Però una volta insediato mi dice: "Aspe'... cambio la legge e così faccio la TAV senza bisogno di considerare i pro e i contro...". Che dici, ho il diritto di sentirmi preso per il culo? Ho il diritto di protestare pacificamente e di formare comitati per anni? Ho il diritto, dopo essere stato ignorato per anni, di fare qualcosa per guadagnare visibilità e far esplodere un problema che tutte le amministrazioni centrali hanno cercato di nascondere?
Democrazia non è dare deleghe in bianco, ma incaricare qualcuno di governare e vigilare su quel che fa, sia per confermarlo o meno nel mandato successivo che per impedirgli di fare atti che non gli abbiamo autorizzato.
Anche l'appropriazione indebita di denaro pubblico è un sopruso, anzi un reato punibile a termini di legge (vedi finanziamento ai partiti che, mi sembra, la maggioranza ha bocciato con oltre il 92% dei voti, o forse più; oppure la pensione da parlamentare, tanto per fare due esempi).
Basterebbe, molto più semplicemente, creare un'alternanza dei soggetti che rappresentano gli elettori; basterebbe applicare la legge ed eliminare la figura del politico di professione (figura professionale inesistente per una carica elettiva, e inutile, in quanto non garantisce affatto una migliore qualità del servizio). Inoltre, sarebbe sufficiente aprire, inziando dal livello locale, tavoli di discussione sulle problematiche del territorio, coinvolgendo direttamente chi vive quelle problematiche sulla propria pelle.
Invece, si preferisce scansare ogni forma di democrazia diretta o anche solo di apertura al dialogo, per pianificare come e quanto più fa comodo a chi detiene il potere politico e economico.
Le cose non possono essere cambiate in nessuna fase se si impediscono, con tutti i mezzi, il dibattito e le manifestazioni di dissenso (e la Val di Susa non è un'episodio isolato ma solo uno di quelli di cui si parla perchè ci sono stati dei disordini).
Quella attuale non è neppure democrazia delegata; non è possibile definire democratica una situazione in cui il 30% dell'elettorato non gradisce la classe politica in toto e un restante 35-40% (almeno) si "tura il naso e vota per il meno peggio" (il che presuppone la "libera" scelta tra figuri imposti dall'alto e, comunque, poco graditi). Nè è democratico l'obbligo del quorum per i referendum abrogativi e l'assenza dello stesso per validare i risultati elettorali.
Ergo, se vogliamo parlare di democrazia, dobbiamo prendere un esempio diverso da quello italiano
...dimmelo se ti candidi, perché ti voto subito... :D
Le proteste pacifiche sono consentite, non lo è l'occupazione dei cantieri..è un sopruso di una minoranza (visibile) su una maggioranza che ha delegato dei rappresentanti a decidere su una data materia.
Si, come no. Mi sembra che qui il massimo della protesta consentita sia andare fuori dalla finestra a sventolare una bandiera, lo stesso dicasi per gli scioperi. Ma per favore...
Ora, io potrei anche aver votato per l'attuale governo, che fra i compiti aveva anche di analizzare la fattibilità di questa benedetta TAV. Però una volta insediato mi dice: "Aspe'... cambio la legge e così faccio la TAV senza bisogno di considerare i pro e i contro...". Che dici, ho il diritto di sentirmi preso per il culo? Ho il diritto di protestare pacificamente e di formare comitati per anni? Ho il diritto, dopo essere stato ignorato per anni, di fare qualcosa per guadagnare visibilità e far esplodere un problema che tutte le amministrazioni centrali hanno cercato di nascondere?
Mi sembra il minimo.
zerothehero
13-12-2005, 11:53
Anche l'appropriazione indebita di denaro pubblico è un sopruso, anzi un reato punibile a termini di legge (vedi finanziamento ai partiti che, mi sembra, la maggioranza ha bocciato con oltre il 92% dei voti, o forse più; oppure la pensione da parlamentare
La pensione da parlamentare (che mi pare maturi dopo 2-3 anni di attività parlamentare) non è appropriazione indebita in quanto è regolamentata dalla legge.
Lo è il finanziamento illecito dei partiti..adesso con il rimborso elettorale questo problema è stato minimizzato. Cmq è un argomento che è off-topic e quindi non lo snocciolo. :)
Invece, si preferisce scansare ogni forma di democrazia diretta o anche solo di apertura al dialogo, per pianificare come e quanto più fa comodo a chi detiene il potere politico e economico.
Le cose non possono essere cambiate in nessuna fase se si impediscono, con tutti i mezzi, il dibattito e le manifestazioni di dissenso (e la Val di Susa non è un'episodio isolato ma solo uno di quelli di cui si parla perchè ci sono stati dei disordini).
L'equivoco fondamentale è appunto questo..non è affatto democrazia diretta affidare alla piazza la scelta di politiche strategiche e di opere decise e programmate (per i costi in gioco) a livello nazionale, in quanto i manifestanti non hanno ricevuto alcuna investitura nè delega afferente l'articolazione e la scelta delle decisioni. Chi manifesta rappresenta solo sè stesso e NON la collettività.
LA democrazia diretta è altro (come ad es. in parte l'esperienza dei liberi-uguali ad Atene del 5 sec. a. c.) e non è replicabile in Italia come in qualsiasi altro contesto statale. LE manifestazioni, se pacifiche (quindi non quelle del popolo no-tav) sono forme di partecipazione democratica, NON luoghi di articolazione politica.
Sai come finirà?
Il tav verrà fatto perchè è già stato deciso...si attenderà (con scuse di ordine logistico-amministrativo) qualche mese per far calmare gli animi e poi partiranno i lavori.
I manifestanti dovrebbero spingere i sindaci\gli assessori e la regione (che può legiferare con delle leggi regionali) per incentivare il traffico su rotaia nella tav e disincentivare il traffico su gomma...ma è ovvio che questo non avverrà perchè i massimalisti si credono investiti di una speciale delega (che nessuno gli ha dato) con cui decidere prevaricando la maggioranza degli italiani.
Questo è il paese in cui diventa impossibile costruire le centrali eoliche perchè deturpano l'ambiente, tanto che l'enel le deve costruire all'estero..è un paese irresponsabile.
Quella attuale non è neppure democrazia delegata; non è possibile definire democratica una situazione in cui il 30% dell'elettorato non gradisce la classe politica in toto e un restante 35-40% (almeno) si "tura il naso e vota per il meno peggio" (il che presuppone la "libera" scelta tra figuri imposti dall'alto e, comunque, poco graditi). Nè è democratico l'obbligo del quorum per i referendum abrogativi e l'assenza dello stesso per validare i risultati elettorali.
Il quorum nel referendum abrogativo è una valvola selettiva per evitare l'abrogazione di leggi da parte di una quota minoritaria degli italiani.
D'altronde viviamo in un paese a democrazia parlamentare, non a democrazia diretta. Poi che ti devo dire...quando si danno gli strumenti di partecipazione agli italiani non è che rispondano in modo entusiastico..all'ultimo per l'abrogazione della (imho) pessima legge sulla fec. ass. qui a Milano i votanti si sono fermati al 40% , ma al sud ha votato l'8-10%...l'istituto referendario (anche per l'uso spropositato e partitico dei radicali) è oramai da riformare.
Ergo, se vogliamo parlare di democrazia, dobbiamo prendere un esempio diverso da quello italiano
Io non condivido questa affermazione ma tant'è.
zerothehero
13-12-2005, 11:58
Si, come no. Mi sembra che qui il massimo della protesta consentita sia andare fuori dalla finestra a sventolare una bandiera, lo stesso dicasi per gli scioperi. Ma per favore...
La protesta deve rispettare la legge..non può violare e occupare dei cantieri per bloccare (temporaneamente) i lavori.
Altrimenti bisogna trarne le conseguenze..si aboliscono le assemblee rappresentative e si decide per acclamazione in organi autogestiti dai manifestanti.
La protesta deve rispettare la legge..non può violare e occupare dei cantieri per bloccare (temporaneamente) i lavori.
Altrimenti bisogna trarne le conseguenze..si aboliscono le assemblee rappresentative e si decide per acclamazione in organi autogestiti dai manifestanti.
Dato che siamo in Italia mi permetti un pensiero diffidente?
E se determinate leggi sono fatte su misura per favorire determinate condizioni devo starmene calmo e buono......perchè la legge dice così? :muro:
Hai ragione, devo starmene buono e calmo, poi se saltano fuori condoni vari o decreti salva questo&quello non importa, tanto la legge dice così. :muro: :muro:
yossarian
13-12-2005, 12:50
La pensione da parlamentare (che mi pare maturi dopo 2-3 anni di attività parlamentare) non è appropriazione indebita in quanto è regolamentata dalla legge.
Lo è il finanziamento illecito dei partiti..adesso con il rimborso elettorale questo problema è stato minimizzato. Cmq è un argomento che è off-topic e quindi non lo snocciolo. :)
sbagliato; la legge regolamento un rimborso durante l'attività, non la pensione. Quella del parlamemntare è una carica elettiva non una professione.
Il problema del furto di denaro pubblico da parte dei partiti è stato tutt'altro cheminimizzato (si parla di 3,7 € per ogni voto preso ad un'elezione, per i 4 anni successivi all'elezione stessa)
L'equivoco fondamentale è appunto questo..non è affatto democrazia diretta affidare alla piazza la scelta di politiche strategiche e di opere decise e programmate (per i costi in gioco) a livello nazionale, in quanto i manifestanti non hanno ricevuto alcuna investitura nè delega afferente l'articolazione e la scelta delle decisioni. Chi manifesta rappresenta solo sè stesso e NON la collettività.
l'equivoco fondamentale è quello di spacciare per democrazia dlegata quello che democrazia non è nella maniera più assoluta. Ripeto, un partito non ha alcuna investitura ufficiale per rappresentare alcunchè che non sia sé stesso e i propri iscritti e simpatizzanti. Se facciamo un calcolo, potrebbe risultare che alcuni partiti sono rappresentativi, effettivamente, di molte meno persone dei 30.000 che tu dici che scendono in piazza a manifestare.
Poi, mi fa ridere questa storia delle opere decise e programmate: decise e programmate da chi e a quale scopo? Ti è già stato fatto notare che un voto non è una delega in bianco e, aggiungo, i parlamentari non sono teli per diritto divino e volontà della nazione :D
LA democrazia diretta è altro (come ad es. in parte l'esperienza dei liberi-uguali ad Atene del 5 sec. a. c.) e non è replicabile in Italia come in qualsiasi altro contesto statale.
non è replicabile per chè non c'è alcuna volontà della classe politica attaule, troppo occupata a mantenere il fondoschiena attaccato alla poltrona.
LE manifestazioni, se pacifiche (quindi non quelle del popolo no-tav) sono forme di partecipazione democratica, NON luoghi di articolazione politica.
i notav hanno manifestato pacificamente epr oltre 10 anni; con quale risultato? Quello di essere stati completamente ignorati da qualunque organo di informazione. Una proposta pacifica e silenziosa (in tutti i sensi) :D
Sai come finirà?
Il tav verrà fatto perchè è già stato deciso...si attenderà (con scuse di ordine logistico-amministrativo) qualche mese per far calmare gli animi e poi partiranno i lavori.
intanto molto politici hanno fatto la figura dei peracottari (e la cosa, di per sé, oltre che positiva, è anche divertente)
I manifestanti dovrebbero spingere i sindaci\gli assessori e la regione (che può legiferare con delle leggi regionali) per incentivare il traffico su rotaia nella tav e disincentivare il traffico su gomma...ma è ovvio che questo non avverrà perchè i massimalisti si credono investiti di una speciale delega (che nessuno gli ha dato) con cui decidere prevaricando la maggioranza degli italiani.
è evidente che non hai idea di come funzioni la pubblica amministrazione e il gioco dello scaricabarile :D
Questo è il paese in cui diventa impossibile costruire le centrali eoliche perchè deturpano l'ambiente, tanto che l'enel le deve costruire all'estero..è un paese irresponsabile.
sono d'accordo: è un paese con una classe politica e dirigente altamente irresponsabile e incompetente :D
Il quorum nel referendum abrogativo è una valvola selettiva per evitare l'abrogazione di leggi da parte di una quota minoritaria degli italiani.
D'altronde viviamo in un paese a democrazia parlamentare, non a democrazia diretta. Poi che ti devo dire...quando si danno gli strumenti di partecipazione agli italiani non è che rispondano in modo entusiastico..all'ultimo per l'abrogazione della (imho) pessima legge sulla fec. ass. qui a Milano i votanti si sono fermati al 40% , ma al sud ha votato l'8-10%...l'istituto referendario (anche per l'uso spropositato e partitico dei radicali) è oramai da riformare.
certo, dopo che si è fatto di tutto per disincentivarli, delegittimando i referendum (vedi finanziamento pubblico) e incitando all'astensione (vedi art. 18).
Sul discorso democrazia meglio lasciar correre: è evidente che quello che è democratico per te non lo è per me.
Basti solo pensare al fatto che si è stabilito di mettere un freno ai danni che si possono fare abrogando, ma non a quelli che si possono fare legiferando (chissà come mai :rolleyes: ).
Io non condivido questa affermazione ma tant'è.
è evidente :D
intanto ieri sciopero di 8 ore... Eh si la Tav è la via per il rinnovamento.. :rolleyes:
cut...
Ancora discorsi generici sulla democrazia?
Non mi sembra tanto democratico il processo per cui si è deciso per quell'opera in merito sorge più di qualche dubbio ( altro che dubbi sono proprio pietre d'inciampo, fatti avversi...) mentre invece le ragioni dei manifestanti, piazza o non piazza appaiono fondate. Ne mi sembra democratico che un ministro sia proprietario delle imprese coinvolte nell'opera.
La protesta ha il suo fronte politico (riconosciuto nel cosidetto "Tavolo di Palazzo Chigi") nei sindaci, regolarmente eletti in quelle comunità.
La sopraffazione delle minoranze non è un principio democratico.
In democrazia non si sacrifica nessuno per il bene della maggioranza ma si media perchè la stessa sia rappresentativa dell'interesse di tutti.
Si dà il caso che la minoranza siano poi le persone direttamente e immediatamente colpite dalla cosa e soggette a rischi.
Mha,per quanto si alzi il polverone o si inaspriscono i toni non servira' in alcun modo a migliorare lo status quo.A mo' mio credo si cerchi ove possibile di strumentalizzare invece che di denunciare.Attaccare la politica di turno significa per me portare come al solito i problemi dove non possono essere risolti,d'altro canto per quanto mi e' difficile ammetterlo non sono coraggioso come chi protesta nelle strade o attui qualsivoglia forma di protesta,visto che come ho gia' detto non credo serva a molto.
Pensare che la celere esegua solo gli ordini impartiti e',sempre a mo' mio,palesemente fuorviante;mai nessuno ,almeno a me,potra' ordinare di far del male a gente inerme.
Un'altra pagina su Amnesty International (http://www.amnesty.it/pressroom/comunicati/CS146-2005.html) e' stata scritta,niente di piu',quando non se ne parlera' piu',significhera' che non ci sara' piu' bisogno di parlarne.
Come al solito,chi vive sperando:morira' disperato. :doh:
ciao
_________________________________
http://www.tookie.com/
assasini non si nasce,si diventa.
zerothehero
13-12-2005, 18:38
In democrazia non si sacrifica nessuno per il bene della maggioranza ma si media perchè la stessa sia rappresentativa dell'interesse di tutti.
Si dà il caso che la minoranza siano poi le persone direttamente e immediatamente colpite dalla cosa e soggette a rischi.
L'interesse di tutti non può essere l'interesse concorde di 57 milioni di cittadini..ci sarà sempre qualcuno che si lamenta riguardo ad una scelta politico/amministrativa (che come tale discrimina tra alcune domande accantonandone altre per un problema essenzialmente di fini e mezzi e di eterogeneità dei fini).
Se un sindaco emana un'ordinanza per il blocco del traffico in città massimizzerà il fine della salute pubblica, interesse certamente collettivo, ma probabilmente non tutti saranno d'accordo con tale provvedimento.
C'è poi il problema dell'eterogeneità dei fini..la sicurezza-libertà, polveri sottili-blocco del traffico etc..non è così semplice come la fai tu...solo nelle dittature c'è l'idem sentire.
Le manifestazioni si possono fare, è un diritto sancito dalla costituzione..quello che non posso fare è (o meglio posso farlo accettando poi le conseguenze e la risposta di riacquisizione del monopolio della forza legittima da parte dello stato) occupare illegalmente i cantieri.
Oltre che illegale è pure sciocco, in quanto non hanno sufficiente copertura politica per bloccare il tav...al massimo si può discutere su come minimizzare i disagi per i valsusini non bloccare un'opera del genere per cui abbiamo fatto un mazzo pure tanto per averla qui in italia...nessuno ci ha obbligato a farla.
Leggo i post di replica ma se si elimina il principio della legalità e della democrazia delegata, "devolvendo" l'arbitrio assoluto di opere strategiche a piccole comunità montane (con diritto di veto) si finisce nel bordello più totale, come in effetti sta avvenendo.
Poi non ci si lamenti che in puglia non si costruisce il gassificatore ed è impossibile costruire centrali eoliche..con questo principio l'interesse generale viene buttato al macero e si blocca qualsiasi cosa.
yossarian
13-12-2005, 18:56
L'interesse di tutti non può essere l'interesse concorde di 57 milioni di cittadini..ci sarà sempre qualcuno che si lamenta riguardo ad una scelta politico/amministrativa (che come tale discrimina tra alcune domande accantonandone altre per un problema essenzialmente di fini e mezzi e di eterogeneità dei fini).
Se un sindaco emana un'ordinanza per il blocco del traffico in città massimizzerà il fine della salute pubblica, interesse certamente collettivo, ma probabilmente non tutti saranno d'accordo con tale provvedimento.
C'è poi il problema dell'eterogeneità dei fini..la sicurezza-libertà, polveri sottili-blocco del traffico etc..non è così semplice come la fai tu...solo nelle dittature c'è l'idem sentire.
Le manifestazioni si possono fare, è un diritto sancito dalla costituzione..quello che non posso fare è (o meglio posso farlo accettando poi le conseguenze e la risposta di riacquisizione del monopolio della forza legittima da parte dello stato) occupare illegalmente i cantieri.
Oltre che illegale è pure sciocco, in quanto non hanno sufficiente copertura politica per bloccare il tav...al massimo si può discutere su come minimizzare i disagi per i valsusini non bloccare un'opera del genere per cui abbiamo fatto un mazzo pure tanto per averla qui in italia...nessuno ci ha obbligato a farla.
sei tu che la fai troppo semplice. Chi ti dà la certezza che valga l'equazione: decisione di un governo o di un sindaco = volontà della maggioranza? E chi ti d° la certezza che valga: decisione di un governo o di un sindaco = scelta operata nell'ambito della legalità? E chi ti dice che siano scelte operate nell'interesse del paese?
Hai fatto proprio un bell'esempio con il blocco del traffico :D
Ti ci aggiungo anche l'obbligo, vigente a Roma, di fare il bollino blu ogni anno (anche a distanza di un anno dal'immatricolazione). Misura del tutto inutile, presa in base ad una libera interpretazione dell'art.7 del codice della strada che non autorizza, nel modo più assoluto, i comuni a prendere misure di blocco della circolazione onerose, economicamente, per i cittadini e in più: violazione dell'art. 80 del codice della strada, violazione della normativa europea e violazione dell'art. 23 della costituzione (prestazione patrimoniale non prevista dalla legge, in quanto tassa impropria sull'auto a tutti gli effetti).
Per la cronaca, i soldi che si pagano, vanno in parte all'offiicna, in parte al comune di Roma, in parte (20% allo stato, come IVA), in parte vanno a rimpinguare le casse dell'ACEA. Questo senza contare che gli strumenti di misura "imposti" dal comune, sono tutti illegali in quanto sprovvisti di approvazione da parte dell'ufficio metrico.
E si, è proprio vero, i sindaci e i governanti, in genere, non fanno che pensare all'interesse collettivo
:D
zerothehero
13-12-2005, 19:07
sei tu che la fai troppo semplice. Chi ti dà la certezza che valga l'equazione: decisione di un governo o di un sindaco = volontà della maggioranza? E chi ti d° la certezza che valga: decisione di un governo o di un sindaco = scelta operata nell'ambito della legalità? E chi ti dice che siano scelte operate nell'interesse del paese?
:D
Trovami un modo migliore per articolare gli interessi eliminando la democrazia delegata..che so una democrazia elettronica...proponi.. :)
Chi mi dice invece che dei manifestanti rappresentino l'interesse generale?
Qualcuno li ha votati?
a quanto pare la Bresso è d'accordo con Cerbert... hanno perso la testa :D
condivido tutto, anche la punteggiatura....
Condividi tutto? C'è qualcuno tra di voi che crede veramente (in buona fede) che i politici protav lo facciano per il progresso?
Se non lo sapete, ve lo dico io :D
Tanto per fare un esempio la Mercedes Bresso un tempo scrisse molto sul fatto dello sviluppo sostenibile ed emergeva che non conividesse il tav in val di susa.... :eek:
Oggi guarda caso la poltrona del presidente di regione deve averli fatto tutto un altro effetto... :( che tristezza
E' la differenza tra scandire qualche slogan populista per blandire la folla e trovarsi di fronte a responsabilità di governo. La posizione della Bresso è perfettamente in linea con la sua connotazione politica, un verde infatti non può non essere a favore della TAV (come già accade sul versante francese) e per la limitazione del traffico su gomma. Quanto ai manganelli, non si può tollerare che una manifestazione diventi prevaricazione e che i cantieri vengano bloccati con la forza, perchè questo è totalmente fuori da un contesto democratico e più si permane in questa situazione più diventa pericoloso. Chi manifesta NON DEVE in nessun caso compiere azioni violente o comunque coercitive. Da un pezzo in val di susa hanno superato questa linea di demarcazione, ben prima delle manganellate. Poi se la sinistra radicale queste cose non le capisce, beh fa il miglior regalo di natale a Berlusconi, non è una novità del resto...
Trovo ridicolo il fatto che uno debba per forza pensare sulla stessa linea d'onda del proprio partito su ogni cosa
Cavolo non puoi pensare con la tua testa?
però daltronde il mondo è questo..
yossarian
13-12-2005, 19:14
Trovami un modo migliore per articolare gli interessi eliminando la democrazia delegata..che so una democrazia elettronica...proponi.. :)
Chi mi dice invece che dei manifestanti rappresentino l'interesse generale?
Qualcuno li ha votati?
facciamo un sondaggio e vediamo come la pensano gli italiani, allora.
una democrazia elettronica, con decisioni di tipo random, sarebbe più democratica e farebbe meno danni dei vostri governanti (di cui non riconosco l'autorità) :D
zerothehero
13-12-2005, 20:52
facciamo un sondaggio e vediamo come la pensano gli italiani, allora.
una democrazia elettronica, con decisioni di tipo random, sarebbe più democratica e farebbe meno danni dei vostri governanti (di cui non riconosco l'autorità) :D
Può essere (anche se ho dubbi in merito)...cmq rebus sic stantibus qui in italia non si farà più nulla....perchè se passa il principio che ogni singola comunità può bloccare un opera si arriverà a questo risultato...tante piccole comunità particolari chiuse tra di loro...torniamo ai principati.. :D
yossarian
13-12-2005, 21:00
Può essere (anche se ho dubbi in merito)...cmq rebus sic stantibus qui in italia non si farà più nulla....perchè se passa il principio che ogni singola comunità può bloccare un opera si arriverà a questo risultato...tante piccole comunità particolari chiuse tra di loro...torniamo ai principati.. :D
comunità più piccole, meno possibilità di rubare
:D
Vi giro una email a mio parere quanto mai significativa..
>"Era Dicembre, era fredda Torino. La gente non pensava e camminava
attirata dalle insegne luminose del Natale che sarebbe arrivato, puntuale come ogni anno, ci avrebbe travolti e sarebbe passato.
>Qualcuno ancora ne conservava il significato.
>Correva l'anno 2015.
>Mi attendevano alcuni personaggi, all'interno di una sala del
municipio...
>
>Erano personaggi che un giorno avevano deciso di passare alla
storia: vollero scavare un tunnel, il piu' lungo d'Europa, vollero farci passare un treno, il piu' veloce.
>Mi sedetti. Davanti a me gli allora presidente della regione
Mercedes Bresso, sindaco di Torino Chiamparino, ministro dei trasporti Lunardi e altri ex politici. Li avevamo messi al potere noi.
>Erano ancora come li ricordavo, forse un po' invecchiati, forse un
po' arricchiti.
>Tenevo per mano una creatura.
>Una bambina di nove anni. Era nata proprio quando quelle persone
sedute davanti a noi avevano detto che c'era da fare quel buco nella montagna, era necessario, dicevano, tutti gli studi erano stati fatti, non ci si poteva permettere di restare fuori dalle grandi opere dell'Europa.
>La mia bambina tossì. Ogni suo colpo di tosse era un colpo di
martello, sopra il mio cuore.
>Loro ci osservavano, ma non osavano guardarci.
>Avevano scavato con forza, con quella forza che solo i soldi porta
addosso, lo avevano fatto con la polizia e i carabinieri.
>La mia bambina tossì ancora.
>Un'altra martellata al cuore.
>Iniziarono a bucare. Avevano chiesto la tregua olimpica per i giochi
invernali di Torino 2006. L'avevano chiesta per tutto il mondo, come se si potesse fare qualcosa per la pace solo in occasione delle olimpiadi, ogni quattro anni. Poi avevano militarizzato la Valle di Susa.
>Dopo sei anni, iniziò a mancare l'acqua.
>Non avevano previsto che la montagna ne era piena e prosciugarono
una falda.
>C'erano camion, tir, mezzi, tutti i giorni tutto il giorno.
Congestionavano il traffico e rendevano l'aria viziata.
>La mia bambina tossì ancora.
>Martellata al cuore.
>La polizia ci controllava, ci controllava all'entrata di casa, ci
controllava all'uscita, ci controllava i telefoni.
>I giornali dicevano quello che conveniva e quando i NO TAV non
facevano piu' notizia, sparimmo dalle loro pagine.
>La mia bambina tossì.
>Martellata.
>Si alzava smog, smog e polveri, tutto il giorno. Molti se ne
andarono, altri rimasero a lottare per la loro montagna, altri ancora si ammalarono, ma non si arresero mai.
>La mia bambina tossì.
>La mia bambina non sapeva di essere malata. La polvere di amianto si
era attaccata ai suoi piccoli polmoni e le rendeva faticoso respirare. C'erano nuove cure, nuove speranze, almeno per lei.
>Per altri non ce n'erano piu'.
>Loro ci osservavano, ma non osavano guardarci.
>Tirai fuori di tasca un fazzoletto bianco. "Souvenir della Valle di
Susa", avevo scritto sopra. Lo aprii con grande sventolio.
>La mia bambina rise. - Cosa fai papà?
>- Gli auguri di Natale.
>Loro tossirono, quando videro spargersi una polvere bianca nella
stanza, si coprirono i nasi e ci fecero cacciare.
>- Ciao! - Disse loro la mia bambina.
>La guardavano, ma non si osarono risponderle.
>Uscimmo.
>- Chi erano quelle persone?
>- Oh, non erano persone, le persone si occupano delle altre persone,
se ne prendono cura, difendono i piu' deboli.
>- Che cosa facevano prima?
>- Dicono che non lo sapevano, loro forse non c'erano.
>Ma era solo Natale, per una bambina di nove anni, c'erano le luci
colorata e tanta gente per le strade.
>Correva già verso una vetrina addobbata.
>Una martellata al cuore.
>Mi svegliai nel buio della mia stanza, era stato tutto un sogno, era
stato un incubo.
>I lavori ancora non erano iniziati.
>Forse c'era ancora del tempo, forse c'era ancora speranza. Uscii per
andare alla marcia NO TAV, un giorno avrei raccontato ai miei figli che ero andato per loro. Loro non avrebbero capito, per fortuna..."
>
>
>
>ALBERTO - SALBENTRAND
Trovami un modo migliore per articolare gli interessi eliminando la democrazia delegata..che so una democrazia elettronica...proponi.. :)
Chi mi dice invece che dei manifestanti rappresentino l'interesse generale?
Qualcuno li ha votati?
A parte che non si tratta di fare disquisizioni sulla democrazia tout court e di dare lezioni di democrazia a nessuno, si tratta di decisioni di governo sbagliate. Non si fa passare nessun principio , semplicemente come riconosceva già Locke rimane il diritto di tutelare la propria persona che pertiene al singolo in quanto tale, prima ancora di qualsiasi appartenenza politico-sociale.
Fatta questa considerazione se vogliamo parlare di democrazia parliamo pure della maturità democratica della classe dirigente italiana (vecchia senza essere matura...) che da un lato la democrazia l'ha imparata da un punto di vista meramente burocratico, dall'altro mantiene sempre i vecchi sistemi di clientelarismo, corruzione, cattiva amministrazione del pubblico, provincialismo, pesante connivenza di politica, affari e, non di rado, criminalità. Ed è storia sia passata che contemporanea.
Per cui i discorsi astratti sulla democrazia lasciano il tempo che trovano: i primi a non conoscerli sono proprio i politici che ne fanno un uso meramente strumentale, come quello che stai facendo tu in queste pagine.
Ribadisco: la manifestazione e la protesta ( che ha sempre una componente coercitiva ma non per questo è paragonabile alla violenza bruta...) sono principi democratici (questo non vuol dire che debbano essere o siano imposizioni ) in quanto strumenti di confronto politico, peraltro, ripeto visto che noto un certa volontà di occultarlo, presente nella specifica questione.
zerothehero
14-12-2005, 17:55
A p
Ribadisco: la manifestazione e la protesta ( che ha sempre una componente coercitiva ma non per questo è paragonabile alla violenza bruta...) sono principi democratici (questo non vuol dire che debbano essere o siano imposizioni ) in quanto strumenti di confronto politico, peraltro, ripeto visto che noto un certa volontà di occultarlo, presente nella specifica questione.
Ripeto perchè magari non è chiaro...manifestare è un diritto...bloccare illegalmente dei cantieri e delle opere decise in assemblee rappresentative (regione e parlamento) non è democratico, ma neanche per sogno...non esiste al mondo una democrazia in cui le decisioni si articolano nelle piazze.
Vogliamo fare passare il principio che una minoranza organizzata conta più di organi democraticamente eletti?
Saranno tutti deficienti: destra, sinistra, regione, parlamento, i francesi che stanno traforando dall'altra parte...no solo i valsusini (neanche tutti, quelli che manifestano) hanno capito tutto.. :rolleyes:
Ripeto perchè magari non è chiaro...manifestare è un diritto...bloccare illegalmente dei cantieri e delle opere decise in assemblee rappresentative (regione e parlamento) non è democratico, ma neanche per sogno...non esiste al mondo una democrazia in cui le decisioni si articolano nelle piazze.
Vogliamo fare passare il principio che una minoranza organizzata conta più di organi democraticamente eletti?
Saranno tutti deficienti: destra, sinistra, regione, parlamento, i francesi che stanno traforando dall'altra parte...no solo i valsusini (neanche tutti, quelli che manifestano) hanno capito tutto.. :rolleyes: Ancora? Inizia a diventare una cantilena.. Inutile che estrapoli delle parti di discorso per continuare a scrivere le stesse risposte... Ti ho già risposto e con questa tua ultima non hai aggiunto niente...
zerothehero
14-12-2005, 19:45
Ancora? Inizia a diventare una cantilena.. Inutile che estrapoli delle parti di discorso per continuare a scrivere le stesse risposte... Ti ho già risposto e con questa tua ultima non hai aggiunto niente...
Risposto a nulla, dato che non esiste nessuna democrazia in cui i manifestanti articolano le decisioni.
Cmq se non ho aggiunto niente, puoi anche non leggere...nessuno ti obbliga.
Se hai idee confuse su cosa è la democrazia non è colpa mia.
Risposto a nulla, dato che non esiste nessuna democrazia in cui i manifestanti articolano le decisioni.
Cmq se non ho aggiunto niente, puoi anche non leggere...nessuno ti obbliga.
Se hai idee confuse su cosa è la democrazia non è colpa mia.
No, sei tu ad avere idee semplicistiche e banali , se la metti su questo piano.
Mai sentito parlare di tirannia della maggioranza? Evidentemente non lo doveva avere chiaro neanche Tocqueville cosa sia la democrazia... Come se automaticamente democrazia significasse cosa buona e giusta... Che non hai aggiunto niente è un dato oggettivo per cui accolgo il tuo invito e smetto di leggerti.
yossarian
14-12-2005, 20:23
Risposto a nulla, dato che non esiste nessuna democrazia in cui i manifestanti articolano le decisioni.
Cmq se non ho aggiunto niente, puoi anche non leggere...nessuno ti obbliga.
Se hai idee confuse su cosa è la democrazia non è colpa mia.
a parte il fatto che due negazioni affermano, intepretando correttamente il tuo pensiero quella evidenziata è l'unica frase condivisibile :D
zerothehero
14-12-2005, 20:52
a parte il fatto che due negazioni affermano, intepretando correttamente il tuo pensiero quella evidenziata è l'unica frase condivisibile :D
Yoss...su ste cose non mi freghi mica..in italiano due negazioni rafforzano... è in latino (se lo hai fatto dovresti ricordarlo) che due negazioni affermano.
Ti confondi. :)
Potevi contestare l'affermazione dicendo che in realtà ci sono stati alcuni episodi di democratizzazione autoritaria che hanno usato le piazze per scardinare il parlamentarismo. :fagiano:
yossarian
14-12-2005, 21:01
Yoss...su ste cose non mi freghi mica..in italiano due negazioni rafforzano... è in latino (se lo hai fatto dovresti ricordarlo) che due negazioni affermano.
Ti confondi. :)
Potevi contestare l'affermazione dicendo che in realtà ci sono stati alcuni episodi di democratizzazione autoritaria che hanno usato le piazze per scardinare il parlamentarismo. :fagiano:
l'ho fatto; anzi, oltre a quello fatto al liceo, ne ho fatto anche un anno in prima media (l'ultimo anno prima che lo togliessero dalle scuole medie) :)
zerothehero
14-12-2005, 21:04
l'ho fatto; anzi, oltre a quello fatto al liceo, ne ho fatto anche un anno in prima media (l'ultimo anno prima che lo togliessero dalle scuole medie) :)
ok cmq l'italiano non si comporta in quanto a negazioni come il latino..è errato quanto hai detto.
yossarian
14-12-2005, 21:38
ok cmq l'italiano non si comporta in quanto a negazioni come il latino..è errato quanto hai detto.
dipende; in questo caso è corretto scrivere anche: non esiste nessuna......
comunque, l'uso della doppia negazione è stato introdotto in un secondo tempo ed è considerato un artificio retorico, in quanto una negazione è già più che sufficiente (e questa regola vale solo quando si usa una negazione con pronomi o avverbi posposti al verbo; negli altri casi, anche in italiano, due negazioni affermano).
zerothehero
14-12-2005, 22:17
dipende; in questo caso è corretto scrivere anche: non esiste nessuna......
comunque, l'uso della doppia negazione è stato introdotto in un secondo tempo ed è considerato un artificio retorico, in quanto una negazione è già più che sufficiente (e questa regola vale solo quando si usa una negazione con pronomi o avverbi posposti al verbo; negli altri casi, anche in italiano, due negazioni affermano).
Giuro che poi non dico più nulla se no i mod mi\ci sopprimono..
A logica una doppia negazione *dovrebbe affermare*..e INFATTI in latino è così..è più rigoroso dell'italiano.
Il guaio è che le regole *logico-sintattiche* sono superate dall'uso e dalle consuetudini.
In italiano è prassi (non artificio retorico, in sostanza la diuturnitas di un comportamento reiterato crea consuetudine) che la doppia negazione NON affermi ma rafforzi la negazione.
Poi se vuoi continuare l'interessante discorso :sofico: :O apri un topic..
Il punto non è tanto che li è casa loro. Se si ragiona così allora davvero si arrivano a fare tanti confini quanti sono gli orticelli di ognuno di noi, quanto piuttosto di come vengono fatte le cose
Finalmente qualcuno lo capisce ;)
E come cavolo ci sono giunti alla galleria se non per accontentare chi non voleva scempi al paesaggio ?.
se vuoi passare attraverso le alpi in treno una galleria la devi fare per forza
magari un anima innocente pensa che a 5 anni dall'inizio dei sondaggi sia ancora possibile discutere
Scherzi? Perchè devi lasciar fare una cosa sbagliata? Pensi che una volta che siano iniziati i "sondaggi" (ti ricordo sempre che "sondaggi" non è la parola giusta alle loro intenzioni, ma questa è un'altra storia) allora non sia più possibile mettere in dubbio l'utilità dell'opera? E' quello che vogliono loro, cercare di iniziare i lavori cosicchè la gente si convinca che ormai non si può più fermare e proporre il progetto alternativo
Mi piace l'idea avanzata di ristrutturare la linea ferroviaria esistente ed esposta da Fratello Cadfael e mi chiedo se per caso non sia stata scartata dietro pressioni dei soliti ambientalisti della domenica.
Non è che è stato scartato, semplicemente non è mai stato preso in considerazione visto che fa girare troppi pochi soldi, e non venitemi a dire che non è vero per favore ;)
Tempo addietro, avevo fatto un paio di domande (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=10475712&postcount=265), ma forse sono passate inosservate: le ripropongo aggiornandole agli ultimi eventi... ;)
premesso che non condivido i comportamenti e la strumentalizzazione di questi eventi qui in valle, mi chiedo però:
- che fine hanno fatto, e come si fanno chiamare ora i "lupi grigi"?
I "lupi grigi"? Non so che fine abbiano fatto e non so come si facciano chiamare oggi
- con le prossime olimpiadi, come ci si comporta a questo punto?
E le aziende che beneficiano del turismo, quali problemi potranno avere nei prossimi giorni (e futura stagione)?
Per le Olimpiadi non ti so dire, però spero che tutto si svolga come previsto e che la tregua che ci hanno dato non termini alla fine di queste
- i blocchi delle strade, hanno portato a molti disservizi ed hanno paralizzato città come quella di Rivoli: non credo siano stati molto contenti, sia i commercianti che chi tentava di rientrare a casa
Bhè, Rivoli è stata una delle tante, ovvio che non sono stati molto contenti, però penso che neanche quelli che si son presi le manganellate nella notte lo siano stati, tu che credi?
- nell'intervista di repubblica radio e confermato dall'articolo del corriere, la Bresso ha sempre sostenuto di aver lasciato la porta aperta per comunicare, ma a quanto pare non si è presentato nessuno
Sono le solite parole per lavarsi le mani
la porta aperta della Bresso è quello che si è aperta il 10 a Palazzo Chigi: tanto il TAV si fa, però adesso stiamo buoni che c'è Torino 2006!!!
- fra i valligiani, ho notato molta disinformazione e campanilismo per partito preso, ma una certa scarsità di idee proprie: solo un categorico no...
Non puoi dire questo, non puoi parlare di disinformazione, soprattutto tra i valligiani, partito preso, si, qualcuno sì, però la stragrande maggioranza no
Ti faccio un esempio, alla manifestazione ho incontrato ho incontrato un 70enne che ha elencato per filo e per segno ogni virgola del tracciato, delle possibili alternative, degli inciuci statali ... ne sapeva ancora più di me...ed io sono del comintato!
L'occupazione è un atto coercitivo per cui rientra nell'uso arbitrario nella forza anche se non torci un capello. Se io devo tornare a casa e tu, occupando la strada, mi impedisci di farlo, stai facendo un atto di prevaricazione nei miei confronti. Cosa ben diversa dallo sciopero, pur potendo avere le stesse conseguenze.
Può essere un atto corcitivo quanto vuoi, ma dopo una notte come quella del 6 non puoi non aspettarti una risposta da parte della gente
I manifestanti solo un manipolo di provocatori con molto tempo libero che aspettavano solo di essere caricati spaccando e distruggendo cose che non gli appartengono. Se una banda di quelli venisse a casa tua a spaccare tutto li difenderesti come poveri e inermi? Io non credo proprio
Lol, tu non sai neanche tutte le "inesattezze", diciamo così altrimenti Tatra4d chiude fino a domani mattina :D , che sei riuscito a inserire in 3 righe :D
dunque, alla base di tutto qui c'è un'opposizione ad un progetto, un disagio profondo ed inascoltato di una zona che dura da anni.
Il motivo principale per cui sono contrario alla Tav in Val di Susa e favorevole al progetto alternativo è che un'opera di questo peso non vale i soldi spesi, il milione e mezzo di roba tirata fuori e 20 anni di lavoro con 500 camion al giorno che vanno e vangono
Poi ovviamente ci sono le ragioni ambientali, di salute, ecc
Però IHMO quando fai un'opera devi, dati alla mano, vedere se ti porta dei benefici oppure funge solo da "amo" per i finanziamenti (che vi dico subito non basteranno, date un'occhiata a tutti i problemi che stanno sorgendo al Mugello)
ho fatto una domanda prima a cui nessuno tra i sostenitori di questa linea dura a saputo o voluto rispondere: sono state tentate altre strade prima di usare una carica su persone disarmate ed inoffensive nel cuore della notte? gli altri modi lo ho già citati: denuncie, arresti, rimozione di peso e così via.
No, solo blocchi alle strade che portavano al cantiere
Assolutamente no, se sei il proprietario di una macchina e qualcuno ti spacca tutti i vetri tu che fai?
Naturalmente analizzi la sua situazione e poi lo giustifichi dicendo "poverino, lo fa solo per manifestare il suo dissenso..."
Ma mi faccia il piacere, chi ruba spacca o distrugge cose che non sono sue deve andare in galera, altro che manifestazione. Certo è facile difendere le idee quando di mezzo ci vanno le cose degli altri.
Ripeto, se quella ruspa fosse stata la tua macchina come ti saresti comportato? Magari tu eri li per lavoro... Ah, già poveri valsusini
Ehm....mi dispiace dirtelo :D , ma a sfondare i parabrezza delle macchine è stata proprio la polizia, queste sono le foto, e ci sono anche i testimoni che si son presi le botte :fagiano: :read:
http://i29.photobucket.com/albums/c265/electITA/06-Dic-2005_-_PC060076.jpg
http://i29.photobucket.com/albums/c265/electITA/06-Dic-2005_-_PC060077.jpg
Se quelli pacifici nasconodono quelli violenti, allora sono tutti della stessa pasta, solo che hanno compiti diversi nell'organizzazione dei raid spaccatutto. Ho visto come hanno ridotto le strade a Torino. Martedì sera in piazza castello c'erano poliziotti in assetto anti sommossa, fuochi accesi in mezzo alle strade e pompieri che li spegnevano, blocchi stradali, tutto scritto con le bombolette (dovrebbero fargliele ingoiare o infilargliele......). Tutto questo a mezzanotte.
Se quella gente dovesse andare al lavoro il giorno dopo si comporterebbe diversamente. Evidentemente non hanno niente di meglio da fare. Il governo dovrebbe sovvenzionare delle Xbox 360 per la valsusa, almeno si trovano un passatempo meno stupido che bruciare e spaccare
Una cosa sono gli anarco insurrezionalisti una cosa è la gente che protesta con il Tav in Valle di Susa, sono d u e cose diverse, e non è che l'ultima protegge o nasconde la prima, assolutamente, condanna assoluta
Wow, ma qualcuno di quelli ha mai preso un treno? Magari vanno ancora in giro con mulo e carretto vista l'età che hanno. Forse non si dovrebbe parlargli di aminato ma di che cosa in realtà è un treno. Partendo dalle basi.
C'è gente, tra i "quelli" a cui ti riferisci che avrebbe da insegnarti così tante cose...., partendo ad esempio da pregiudizi e dai luoghi comuni
Non sono loro che devono conoscere cosa è un treno, sei tu che devi conoscere la questione Tav in Val di Susa...
Ecco da quì credo che si debba scindere due tipologie di manifestanti.Uno pacifico della zona che non vuole la TAV perchè gli girà sopra la testa e l'altro che sfrutta la cosa per rifilmare (o cercare di ricreare) una situazione come quella che si era creata al G8 ma in miniatura.
Solo queste e 2? E quelli che pensano che non serve?
Cmq smettiamola di ricondurre il tutto sempre al NIMBY
2. quanto pensi che ci voglia a realizzare tutto quel lavoro per la tav(10-15anni?)
20, ma se cerchi, vedrai che le altre tratte Tav in giro per l'Italia sono notevolmente in ritardo coi lavori per questioni tecniche/ambientali/economiche
MA non sono 17 anni che si dibatte sulla TAV in val di susa?
Sono 17 anni che si propone il progetto alternativo e sono 17 anni che si sente "la Tav si fa. Niente da discutere"
nooo, ma che c'entra alla potrona bisogna stare attaccati.....
lol
cmq le rivoluzioni esistono per far capire a chi ha il potere che lo stesso non è un diritto divino, ma una scelta operata dal popolo.
Il popolo ha dubbi, bene si chiariscano senza dire "vado avanti lo stesso(e me ne infischio)".
Il discorso tav va avanti da 17 anni?
in questi 17 qualcuno ha spiegato esaurientemente al popolo i perchè e i percome della tav?
si?no?
e se alla fine il popolo non la vuole, non si fa.....
gli amministratori sono chiamati ad amministrare per conto del popolo.
A volte penso quando sento "in questi 17 qualcuno ha spiegato esaurientemente al popolo i perchè e i percome della tav?" oppure " Bisogna spiegare alla popolazione valsusina tutti gli aspetti della Tav" mi viene da sorridere e pensare che quelli che dovrebbero spiegare dovrebbero essere proprio i valsusini e gente che si è interessata alla questione dati e studi alla mano ;)
Grazie Elect, mi hai fatto sentire come se fossi stato un po li con voi, e mi piacerebbe :)
LuVi
P.S. Bello sto spam paraculo che cavalca la cronaca... :rolleyes:
Dovere ;)
E' giusto che le persone abbiano anche l'altra faccia della moneta..
Sta nascendo in Val di Susa un comitato PRO_TAV
http://sitav.splinder.com/
chi invece volesse dare una mano in qualche modo è il benvenuto e lo scriva a:
[email protected]
Saluti
PS) qui' invece puoi dare la tua opinione: http://www.lastampa.it/forum/forum2.asp?IDforum=388
Arrisaluti....
Azz, ho dei problemi visivi, non riesco a vedere la sezione "documenti" :D
Un'immagine dal sito dei NOTAV relativa allo sgombero della notte fra il 3 e il 7:
http://www.notav.it/images/images/Venaus_infiltrato.jpg
e un'altra da Indymedia, relativa alla "rioccupazione":
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/12/18.jpg
Fosse lo stesso?
C'è la possibilità, stanno cercando qualcuno che abbia registrato il servizio di sky24ore (mi sembra si chiami così) per poter confrontare le facce e i visi, se qualcuno l'avesse fatto è pregato di avvertire e mandare il materiale a www.notav.it
Sono ridicoli..tutto l'arco politico sia di livello regionale-comunale (il presidente della regione Bresso, Chiamparino,) che nazionale (Berluska-Prodi-Fassino) sono pro-tav
Bè vorrei vedere, non è da tutti i giorni un'opera da 15 miliardi di euro, 4 ponti di messina :eek:
persino un torinese con cui ho parlato mi ha detto testualmente: "protestano solo perchè vogliono i rimborsi...lì hanno fatto le peggiori schifezze e non hanno mai protestato...adesso una volta che costruiscono qualcosa di utile rompono.."
Piuttosto di rompere su scelte già fatte e decise farebbero bene a spingere per obbligare il transito delle merci su rotaia e non più su gomma...perchè il tav verrà fatto.
In un paese civile chi occupa i cantiere se ne va nel gabbiotto..
Forse è meglio se senti anche qualche altro torinese :D
E comunque se sei contro l'opera sei contro, non è che te ne sbatti ragionando "tanto l'opera verrà fatta", fai solo il gioco di Lunardi in questo modo :(
Se fossimo un paese "serio" (attento agli imput e scevro da una logica politica parrochiale incentrata sulle domande) il problema sarebbe stato affrontato nelle sedi competenti, nelle assemblee regionali (e nei comuni con i sindaci e gli assessori che piuttosto che cavalcare la protesta avrebbero fatto bene ad illustrare il progetto con i pro e i contro) e in sede nazionale.
Giusto. però mi devi spiegare a chi bisognerebbe illustrare i pro e contro, dato che lì a Roma non vedono altro che Tav dappertutto. :D
Non si fa la ridicolaggine di protestare (in modo illegale e violento) a bocce ferme, con il finanziamento europeo in ballo, dopo avere combattuto con i cugini francesi per far passare la torino-lione al sud delle alpi...
E' meglio se lascio perdere queste 3 righe và
Ps: puoi unire anche Singapore a Lisbona ma se il traffico non c'è e anzi cala è inutile menarsela più di tanto e tirarsela di avere il tunnel più lungo d'Europa
Imho io mi reputo immune dal nimby..
Anche dall'accusarne? :mbe:
costruirei senza problemi a milano una centrale nucleare...quindi.. :sofico:
Se servisse ovvio
intanto ieri sciopero di 8 ore... Eh si la Tav è la via per il rinnovamento.. :rolleyes:
A proposito di come si potrebbero spendere meglio i soldi invece di aggrapparci solamente a fantomatiche infrastrutture cariche di sogni
Lo stato delle Ferrovie in Italia oggi (www.legambientevalsusa.it/Evidenze/O%20%20povere%20ferrovie...doc)
L'interesse di tutti non può essere l'interesse concorde di 57 milioni di cittadini..ci sarà sempre qualcuno che si lamenta riguardo ad una scelta politico/amministrativa (che come tale discrimina tra alcune domande accantonandone altre per un problema essenzialmente di fini e mezzi e di eterogeneità dei fini).
Se un sindaco emana un'ordinanza per il blocco del traffico in città massimizzerà il fine della salute pubblica, interesse certamente collettivo, ma probabilmente non tutti saranno d'accordo con tale provvedimento.
C'è poi il problema dell'eterogeneità dei fini..la sicurezza-libertà, polveri sottili-blocco del traffico etc..non è così semplice come la fai tu...solo nelle dittature c'è l'idem sentire.
Le manifestazioni si possono fare, è un diritto sancito dalla costituzione..quello che non posso fare è (o meglio posso farlo accettando poi le conseguenze e la risposta di riacquisizione del monopolio della forza legittima da parte dello stato) occupare illegalmente i cantieri.
Oltre che illegale è pure sciocco, in quanto non hanno sufficiente copertura politica per bloccare il tav...al massimo si può discutere su come minimizzare i disagi per i valsusini non bloccare un'opera del genere per cui abbiamo fatto un mazzo pure tanto per averla qui in italia...nessuno ci ha obbligato a farla.
Leggo i post di replica ma se si elimina il principio della legalità e della democrazia delegata, "devolvendo" l'arbitrio assoluto di opere strategiche a piccole comunità montane (con diritto di veto) si finisce nel bordello più totale, come in effetti sta avvenendo.
Poi non ci si lamenti che in puglia non si costruisce il gassificatore ed è impossibile costruire centrali eoliche..con questo principio l'interesse generale viene buttato al macero e si blocca qualsiasi cosa.
Sì, ma vedi, l'interesse di cui parli tu è di tipo economico e di poche persone che ti fanno credere che sia generale, della comunità, ma non è così
Se non ci fosse da piangere sarebbe il caso di sdcompicciarsi dal gran ridere sopratutto pensando alla "memoria" fornita in dote al popolo italiano.
Chi si ricorda che tutti o quasi i padri della TAV sono stati inquisiti per corruzioni varie, si vocifera che l'80% dei costi andasse in mazzette, e che lo stesso Prodi, tramite nomisma, sua creatura, la quale ha incassato una decina di miliardi per una consulenza, è rimasto coinvolto, pur indirettamente, nella vicenda ?. Qui destra e sinistra perdono i loro connotati per divenire, quando c'è da dividere una torta abbondante e succosa è sempre accaduto, una cosa sola, un coacervo di interessati all'accaparrarsi parte del denaro e del potere che ruota attorno a simili opere.
Ciao
Tutti, sinistra o destra non fa differenza, tutti ma proprio tutti riusciranno in un modo o nell'altro a mettere la mani nella torta, Ciampi incluso :(
Ripeto perchè magari non è chiaro...manifestare è un diritto...bloccare illegalmente dei cantieri e delle opere decise in assemblee rappresentative (regione e parlamento) non è democratico
Perchè manganellare la gente nel sonno lo è?
Già che ci siamo, nessuno sa quale sia l'azienda capocommessa dei lavori in valsusa ?. Se non lo sapete ve lo dico io, è la potentissima cooperativa CMC. Un tempo chiamata Cooperativa, di area DS, Muratori di Carpi, lo conosco bene perchè la mia compagna da esso proviene, paese distante una trentina di km da Sassuolo ed è esso pure in provincia di Modena.
Ciao
P.S. Iniziate a vedere un poco di luce ora ?.
Se qualcuno ha bisogno di alcuni documenti circa i vari intrallazzi chiedete pure ;)
zerothehero
16-12-2005, 11:05
Perchè manganellare la gente nel sonno lo è?
Per quello c'è la magistratura, come per i manifestanti che hanno occupato illegalmente i cantieri.
zerothehero
16-12-2005, 18:14
Mi quoto perchè Elect ha monopolizzato una pagina intera e tengo molto a che si sappia perchè dx ed sx hanno "a cuore" il progetto TAV. Io non sono di quelli per i quali i conflitti d'interesse sono tali solo se riguardano la fazione opposta ma sono tali per chiunque ed a qualsivoglia fazione appartenga.
Ciao
Ma davvero credi che tutto l'arco politico italiano che è sostanzialmente d'accordo con il tav ( a parte Pecoraro Scanio, alcuni della Lega, qualche comunistello e altri che non fanno testo) lo faccia perchè sono dei venduti?
Lo fanno perchè sono convinti dell'utilità di quest'opera...d'altronde opere del genere le stanno facendo sul versante francese, in svizzera etc..in un ottica di costruire dei corridoi per le merci e i passeggeri se vogliamo questa benedetta integrazione economica (con il corridoio 5 e il corridoio 8).
E' un pò qualunquista parlare sempre di oscuri e strani interessi in gioco...c'è un'impresa che ha vinto gli appalti e si accinge a costruire quest'opera..certo che non lo farà aggratis.
Poi decidiamoci perchè non vorrei sentire la canea dopo pochi anni in cui tutti sono d'accordo sulle stesse cose:
"l'italia è in declino", "l'italia non ha infrastrutture", "l'italia ha rinunciato al nucleare con un referendum demagogico" etc, etc...
Adesso che si può fare qualcosa di buono se si accetta la democrazia non saranno 4 manifestanti valsusini a bloccare un progetto (in parte finanziato dall'ue) ..per una volta che si è decisa una cosa la si faccia in 'sto cazzo di paese.... :stordita:..ok che per paura e pavidità della classe politica italiana, incapace di sostenere le posizioni si è deciso di rinviare il tutto dopo le olimpiadi (perchè si sono messi a minacciare pure..) ma dopo si dovrebbe iniziare a partire con l'opera
In più l'impresa in questione forte di un contratto chiederà certamente i danni allo stato italiano perchè gli operai se li deve pagare e ora non stanno facendo niente per via della dilazione...più si rinvia e più si paga...
Mi quoto perchè Elect ha monopolizzato una pagina intera Ciao
Ti chiedo umilmente perdono :ave: :D
Ma davvero credi che tutto l'arco politico italiano che è sostanzialmente d'accordo con il tav ( a parte Pecoraro Scanio, alcuni della Lega, qualche comunistello e altri che non fanno testo) lo faccia perchè sono dei venduti?
Non dirmi che tu pensi veramente :eek: che siano pro tav perchè ci credono veramente, dai, apri un pò gli occhi ;)
Lo fanno perchè sono convinti dell'utilità di quest'opera...d'altronde opere del genere le stanno facendo sul versante francese, in svizzera etc..in un ottica di costruire dei corridoi per le merci e i passeggeri se vogliamo questa benedetta integrazione economica (con il corridoio 5 e il corridoio 8).
Ma come fai a porre la fiducia dell'integrazione economica in un'opera del genere?
Ti ricordo che il corridoio 5 non esiste, è stato creato solo per dare una giustificazione all'esistenza del tav.
Non c'è niente da fare, per quanto corridoio vuoi che sia un passaggio è solo il traffico di merci che lo stabilisce
Il grosso spostamento delle merci è quello verticale in Europa, questo è poco ma sicuro, e non sono io a dirlo...
E' un pò qualunquista parlare sempre di oscuri e strani interessi in gioco...c'è un'impresa che ha vinto gli appalti e si accinge a costruire quest'opera..certo che non lo farà aggratis.
Ehm, forse è meglio che dai una lettura a questo :D
da Repubblica, 16/12/2004, cronaca di Torino Pag. IV
Un ministro, il suo vice e quei microfoni indiscreti
Un ministro, il suo vice e quei microfoni indiscreti
Sul tavolo del procuratore Saluzzo uno scottante rapporto della Divisione investigativa antimafia sui progetti per la Torino-Lione. Nelle intercettazioni i nomi di Lunardi, di una società di famiglia e di sua figlia. Si citano anche Martinat (An) e un suo presunto "cassiere". Già aperto un fascicolo.
Tutto è nato a luglio dalle indagini dopo l´invio di una busta con dei proiettili al presidente dell´Agenzia Olimpica Arcidiacono
VENAUS, dal nostro inviato Alberto Custodero
La Rocksoil Spa, società delle figlie del ministro per le Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi.
Il nome del vice-ministro ai Lavori Pubblici, Ugo Martinat.
E, poi, l´uomo definito in alcune intercettazioni telefoniche come il suo «cassiere»: Vincenzo Procopio, titolare della Sti Srl e socio della Stef, la società che progettò l´autostrada Torino Bardonecchia.
Nomi eccellenti e oscuri retroscena compaiono in un rapporto segreto della Divisione Investigativa Antimafia datato 16 luglio 2004 sulla linea ferroviaria Alta Velocità Torino Lione. Repubblica è adesso in grado di ricostruire il contenuto di quel fascicolo della Dia finito nell´inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Saluzzo e dai sostituti Paolo Toso e Cesare Parodi.
Gli uomini diretti dal dottor Claudio Cracovia hanno iniziato a indagare sul primo lotto in territorio italiano relativo alla perforazione, a Venaus, nel cuore della Val Cenischia, di un tunnel esplorativo largo 5 metri e profondo alcuni chilometri. Il treno super veloce si infilerà a Modane in una galleria lunga 52 chilometri, sbucherà a Venaus, taglierà su un viadotto lungo 4 chilometri e alto 10 la Val Cenischia per rituffarsi nella pancia della montagna e sbucare a nella bassa Valle Susa. Ebbene, nel settembre del 2003, durante la fase di assegnazione dell´appalto del primo «carotaggio» della montagna (poi annullato per un vizio di forma), erano giunte a Vincenzo Procopio, a Domenico Arcidiacono, direttore dell´Agenzia per le opere olimpiche di Torino 2006, e al consigliere Giovanni Desiderio, delle buste contenenti della pallottole calibro 38 accompagnate da una lettera dal tono eloquente: «le prossime saranno calde». La Dia ha svolto lunghi e articolati accertamenti alla ricerca della mafia, la cui sospetta infiltrazione in Val di Susa poteva giustificare le missive «calibro 38».
Il rapporto Dia si è concluso in modo sorprendente: non è stata trovata alcuna traccia di criminalità organizzata attorno ai lavori dell´Alta Velocità. In compenso, è emerso un inedito spaccato degli oscuri intrecci fra politica, lavori pubblici e imprese di costruzioni. Le attenzioni della Dia si sono concentrate su Walter Benedetto, il direttore lavori della Tfl, la Turin Lyon Ferroviaire, la società metà Ferrovie Francesi, metà italiane, che appalta l´intera opera. Benedetto ha lavorato a lungo alla Stef, la società che ha progettato l´autostrada Torino-Bardonecchia, ora controllata da Procopio. Parlando con Desiderio, commenta a lungo il fatto che la «Stone del Ministro» (una Srl fino al 2001 del ministro Lunardi e della figlia Martina), stava facendo alleanze con altre società del Gruppo Gavio per «fottere» la concorrenza. C´era una gran lotta per aggiudicarsi l´appetitoso appalto. Nelle varie conversazioni, si dice che una talpa «della commissione di Venaus ha avvisato le imprese». Qualcuno anticipa che avrebbe vinto Geodata. O Fenice.
Ma la presenza del Ministro per le Infrastrutture è evocata, in modo indiretto, dalla società Rocksoil Spa che si è aggiudicata, dalla Tlf francese, la consulenza per la progettazione della galleria di 52 chilometri che sbucherà a Venaus.
A delineare invece i rapporti che legano Ugo Martinat a Procopio è l´ingegner Giulio Burchi, presidente della Metropolitana Milanese Spa, interpellato - in virtù della sua alta esperienza in infrastrutture ferroviarie - da un suo conoscente. Burchi, al suo interlocutore, ha raccontato, non senza stupore, di avere saputo dalla ex Satti di Torino (ora Gtt), che la società trasporti torinese era stata costretta a affidare 240 miliardi a Procopio definito «il cassiere di Martinat». Si parla di lavori, ovviamente, Burchi si lascia andare a considerazioni personali, parla al telefono in modo riservato.
La Dia, però, osserva che quella definizione («cassiere»), potrebbe trovare giustificazione in un altro episodio riscontrato da altre intercettazioni. Questa volta è Calvani, della segreteria particolare di Martinat, a parlare con Procopio. E a chiedergli conto «del versamento fatto da C per Roma....» di circa 100 mila euro da un personaggio di Castel Nuovo Don Bosco, attraverso una triangolazione di fatture false.
Nel rapporto della Dia si parla anche di Nicola Chiatante, il direttore dell´Ares, l´agenzia regionale strade. Che, dopo aver incontrato Martinat e aver parlato con lui dei lavori di Omegna, riferisce a Gilberto Valle: «Stamattina con Ugo ho messo il tuo cappello su una sedia e accontentati di questo». Chiatante parla poi con un certo «Attilio» (forse un ex deputato e noto professionista torinese) dell´ipotesi di ottenere una consulenza per un collaudo dal provveditore di Genova nell´ambito di uno cambio di favori. Si parla dei lavori di Cossato, dei due milioni di euro che l´Ares ha girato all´Agenzia di Arcidiacono per la costruzione di un ponte. E le intercettazioni proseguono, a lungo.
poi metto un link UFFICIALE della Camera dei Parlamentari italiani : si tratta della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL’UTILIZZAZIONE DI INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI TELEFONICHE NEI CONFRONTI DEL DEPUTATO MARTINAT (http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/004/012/div012.pdf)
dove troverete scritto, testuali parole:
In estrema sintesi, i difensori dell’onorevole Ugo MARTINAT e di Giovanni DESIDERIO sostengono come un’interpretazione costituzionalmente orientata delle norme che vengono in rilievo nel caso in esame ponga il giudice di fronte a questa alternativa: ritenere applicabile l’articolo 4 legge n. 140 del 2003 e, conseguentemente, dichiarare l’inutilizzabilita` delle conversazioni telefoniche alle quali prese parte il parlamentare indagato, ovvero sollevare la questione di legittimita` costituzionale degli articoli 4 e 6 stessa legge nella parte in cui – non disciplinando espressamente il caso in esame – sembrano consentire all’autorita` inquirente di intercettare «indirettamente» il parlamentare indagato, rimettendo successivamente all’autorita` giudiziaria la decisione se utilizzare liberamente quelle conversazioni senza alcuna autorizzazione da parte della Camera di appartenenza
del parlamentare indagato (trattandosi, appunto, di caso non espressamente regolato dalla legge) ovvero chiedere l’autorizzazione postuma al Parlamento (richiamando analogicamente l’articolo 6, comma 2, legge n. 140 del 2003).
capito bene?
le intercettazioni esistono ma i difensori chiedono che non ne sia tenuto conto
Poi decidiamoci perchè non vorrei sentire la canea dopo pochi anni in cui tutti sono d'accordo sulle stesse cose:
"l'italia è in declino", "l'italia non ha infrastrutture", "l'italia ha rinunciato al nucleare con un referendum demagogico" etc, etc...
Adesso che si può fare qualcosa di buono se si accetta la democrazia non saranno 4 manifestanti valsusini a bloccare un progetto (in parte finanziato dall'ue) ..per una volta che si è decisa una cosa la si faccia in 'sto cazzo di paese.... :stordita:..ok che per paura e pavidità della classe politica italiana, incapace di sostenere le posizioni si è deciso di rinviare il tutto dopo le olimpiadi (perchè si sono messi a minacciare pure..) ma dopo si dovrebbe iniziare a partire con l'opera
Forse non riesci a capire che se qualcuno sta facendo qualcosa di buono per questo paese quelli sono proprio quelli che si oppongono a questi scempi
In più l'impresa in questione forte di un contratto chiederà certamente i danni allo stato italiano perchè gli operai se li deve pagare e ora non stanno facendo niente per via della dilazione...più si rinvia e più si paga...
Ah, bene, vedo che qualcuno incomincia a preoccuparsi del lato economico della vicenda.
Ti ricordo, ma lo saprai benissimo, che la Tav costerà ben 15 miliardi di euro
Ora, 15 miliardi sono solo la previsione, che aumenterà quasi certamente di una altissima percentuale visto che al Mugello è già al 300-400% e non hanno ancora finito e come è già successo da altre parti :rolleyes:
zerothehero
16-12-2005, 19:30
Non dirmi che tu pensi veramente :eek: che siano pro tav perchè ci credono veramente, dai, apri un pò gli occhi ;)
Si, lo penso sul serio...fare del qualunquismo sui politici è facile e francamente un pò stantio.
Ehm, forse è meglio che dai una lettura a questo :D
In estrema sintesi, i difensori dell’onorevole Ugo MARTINAT e di Giovanni DESIDERIO sostengono come un’interpretazione costituzionalmente orientata delle norme che vengono in rilievo nel caso in esame ponga il giudice di fronte a questa alternativa: ritenere applicabile l’articolo 4 legge n. 140 del 2003 e, conseguentemente, dichiarare l’inutilizzabilita` delle conversazioni telefoniche alle quali prese parte il parlamentare indagato, ovvero sollevare la questione di legittimita` costituzionale degli articoli 4 e 6 stessa legge nella parte in cui – non disciplinando espressamente il caso in esame – sembrano consentire all’autorita` inquirente di intercettare «indirettamente» il parlamentare indagato, rimettendo successivamente all’autorita` giudiziaria la decisione se utilizzare liberamente quelle conversazioni senza alcuna autorizzazione da parte della Camera di appartenenza
del parlamentare indagato (trattandosi, appunto, di caso non espressamente regolato dalla legge) ovvero chiedere l’autorizzazione postuma al Parlamento (richiamando analogicamente l’articolo 6, comma 2, legge n. 140 del 2003).
capito bene?
le intercettazioni esistono ma i difensori chiedono che non ne sia tenuto conto[/b]
Sono difensori, non c'è nulla di strano. :fagiano:
Forse non riesci a capire che se qualcuno sta facendo qualcosa di buono per questo paese quelli sono proprio quelli che si oppongono a questi scempi
Guarda..non capiterà mai che ringrazierò i no-tav per l'ostruzionismo che stanno facendo...mi fido più dei rappresentanti in parlamento, delle commissioni e dell'ue.
Posso capire (anzi non capisco) che a loro dia fastidio la costruzione del tunnel..se ne facciano una ragione..se si dovesse applicare il criterio del diritto di veto da parte di una comunità montana è finita...non si costruirebbe niente.
Ah, bene, vedo che qualcuno incomincia a preoccuparsi del lato economico della vicenda.
Ti ricordo, ma lo saprai benissimo, che la Tav costerà ben 15 miliardi di euro
Ora, 15 miliardi sono solo la previsione, che aumenterà quasi certamente di una altissima percentuale visto che al Mugello è già al 300-400% e non hanno ancora finito e come è già successo da altre parti :rolleyes:
Il discrimine di un opera pubblica è l'utilità, non il costo in assoluto (che deve essere congruente all'utilità, ovviamente).
Il discrimine di un opera pubblica è l'utilità, non il costo in assoluto (che deve essere congruente all'utilità, ovviamente).
Congruente all'utilità? finalmente, allora anche tu la pensi così :)
Menomale :D
yossarian
16-12-2005, 20:15
In più l'impresa in questione forte di un contratto chiederà certamente i danni allo stato italiano perchè gli operai se li deve pagare e ora non stanno facendo niente per via della dilazione...più si rinvia e più si paga...
il 21 dicembre si inaugura la tratta Napoli-Roma. Non è partito nessun cantiere relativo alle operer di mitigazione ambirentale che le imprese appaltatrici e la classe politica si sono impegnate formalmente a realizzare. Se, come accade praticamente sempre, queste opere non dovessero essere realizzate, si chiedono i danni (con gli interessi) o siamo autorizzati a manganellare politici e imprenditori, per ripristinare la legalità?
:D
zerothehero
16-12-2005, 20:40
Congruente all'utilità? finalmente, allora anche tu la pensi così :)
Menomale :D
Certo..all'atto delle scelta un opera deve essere "utile" (non solo servendosi delle proiezioni di traffico, ma anche in base a scelte strategiche..altrimenti vedendo solo le proiezioni di traffico non avremmo costruito neanche il frejus).
MA ( e qui non siamo d'accordo) nelle piazze non si articolano le decisioni, nè i manifestanti possono decidere al posto delle assemblee rappresentative.
Una volta che si è deciso nelle sedi adeguate le cose si fanno, a meno che la magistratura o qualche organo la pensi in modo diverso.
I manifestanti possono manifestare nei cortei, ma non possono sostituirsi nella funzione esecutiva/amministrativa.
zerothehero
16-12-2005, 20:43
il 21 dicembre si inaugura la tratta Napoli-Roma. Non è partito nessun cantiere relativo alle operer di mitigazione ambirentale che le imprese appaltatrici e la classe politica si sono impegnate formalmente a realizzare. Se, come accade praticamente sempre, queste opere non dovessero essere realizzate, si chiedono i danni (con gli interessi) o siamo autorizzati a manganellare politici e imprenditori, per ripristinare la legalità?
:D
Carina questa.. :D bisogna vedere se è una responsabilità politica o dell'impresa appaltante, il contratto etc..
il 21 dicembre si inaugura la tratta Napoli-Roma. Non è partito nessun cantiere relativo alle operer di mitigazione ambirentale che le imprese appaltatrici e la classe politica si sono impegnate formalmente a realizzare. Se, come accade praticamente sempre, queste opere non dovessero essere realizzate, si chiedono i danni (con gli interessi) o siamo autorizzati a manganellare politici e imprenditori, per ripristinare la legalità?
:D
Lol, a proposito, stasera c'è il poehn lo sapete? Diciamo che fuori la temperaturaè molto alta per essere il 16 di dicembre e diciamo che sta soffiando in direzione Torino e cinta in modo abbastanza sensibile
yossarian
16-12-2005, 20:56
Carina questa.. :D bisogna vedere se è una responsabilità politica o dell'impresa appaltante, il contratto etc..
purtroppo, come sempre, se, come temo, non si realizzeranno, le responsabilità saranno da suddividere in parti uguali (leggi accordi sottobanco, in cui una mano lava l'altra e tutte e due lavano la faccia). In questo, il TAV non è tanto diverso dall'edificio del palazzinaro.
Così, se andrai a parlare col politico ti dirà che c'è la volontà politica e che lui è dalla tua parte, ma che sono sorti dei problemi tecnici e di altra natura (magari legislativa), oppure farà finta di addossare la responsabilità all'impresa. Se parli con i responsabili del'impresa diranno che la colpa è dei politici che pongono continui vincoli e non sbloccano la situazione.
Purtroppo è già successo e continuerà a succedere, finchè non voleranno sul serio le manganellate.
Lucio Virzì
17-12-2005, 20:56
Oggi grande manifestazione a Torino.
Chi ci fa un reportage?
LuVi
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20051217172505_tav051217_/sindaci.jpg
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20051217172505_tav051217_/francia.jpg
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20051217172505_tav051217_/francia2.jpg
mi sembra però che neanche loro siano contenti... forse qualcuno dovrebbe verificare le propprie affermazioni...
Ziosilvio
18-12-2005, 08:32
Dal sito Web di Repubblica (http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/cronaca/tav3/aggreborg/aggreborg.html):
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L'europarlamentare leghista: "No global mi hanno colpito in testa"
Era in treno, due agenti della Polfer sarebbero intervenuti
Torino, Borghezio aggredito dopo il corteo sulla Tav
L'europarlamentare: "Provvidenziali gli agenti, ma io non mollo"
Pisanu: "Un atto di intollerabile violenza politica"
TORINO - L' europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio è stato aggredito sul treno Torino-Milano "da un gruppo di no global di ritorno dalla manifestazione 'No Tav'". E' lo stesso Borghezio a raccontarlo: "Mi hanno assalito, colpito in testa, strappato il cappotto - afferma - devo ringraziare due agenti della Polfer, un uomo e una donna, che mi hanno salvato dalla furia di quegli scalmanati, ma anche loro se la sono vista brutta".
L' episodio denunciato da Borghezio è avvenuto poco dopo la partenza del treno dalla stazione di Torino Porta Susa. Sul convoglio sono salite decine di giovani dei centri sociali, al rientro a Milano e in altre città del Nord dopo la partecipazione al corteo contro la Torino-Lione. Sullo stesso convoglio è salito anche l' europarlamentare, a dispetto del consiglio che gli avevano dati i carabinieri.
Gli agenti della Polfer sono riusciti a fatica a proteggere l' europarlamentare del Carroccio fino all' arrivo del treno alla stazione di Chivasso, dove sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia. Borghezio è stato accompagnato all' ospedale di Chivasso, dove è stato visitato.
Duro il commento del ministro degli Interni Giuseppe Pisanu: "Provocazione a parte, l'aggressione all'onorevole Borghezio ed al poliziotto che ha cercato di proteggerlo,è un atto di intollerabile violenza politica e ci ricorda che gli estremisti sono sempre pronti ad entrare in azione e a sporcare manifestazioni pacifiche come quella che si è svolta oggi a Torino". Mario Borghezio ha detto che non sono riusciti a linciarlo "solo grazie all'intervento provvidenziale delle forze di polizia". "Sia chiaro a tutti - ha aggiunto l'europarlamentare - che io non mollo".
(17 dicembre 2005)
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Lucio Virzì
18-12-2005, 09:23
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20051217172505_tav051217_/sindaci.jpg
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20051217172505_tav051217_/francia.jpg
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20051217172505_tav051217_/francia2.jpg
mi sembra però che neanche loro siano contenti... forse qualcuno dovrebbe verificare le propprie affermazioni...
Mah, strano, non erano tutti d'accordo sti francesi? :confused: :rolleyes:
LuVi
P.S. Borghezio? :asd: :rotfl: Chi semina vento... ma ovviamente condanno l'episodio :O certo.. in 55 ragazzini di un anno contro uno... ci si sanno mettere sti pacifisti :asd:
P.S. Bluelake copione :D:D http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=10598853
18 Dicembre 2005
Blog di Beppe Grillo
"
Sarà dura!
Ieri, una bella giornata di sole a Torino.
La gente in corteo (50.000, 100.000?), tanta, tantissima, era felice come possono esserlo i bambini in gita.
Nessun incidente, nessuna vetrina rotta, nulla di nulla.
Solo volontà di partecipazione.
La gente era contenta anche perché i dipendenti locali Chiamparino, Bresso e Fassino avevano preso un giorno di vacanza per paura di essere licenziati sui due piedi.
Del resto Chiamparino lo aveva detto all’inizio della settimana:
“Una cosa deve essere chiara. Ho chiesto e chiedo di nuovo che la marcia di Torino non si faccia”
“La TAV non mi vede soltanto tra i suoi sostenitori, diventerà un punto base della mia campagna elettorale”
Come poteva presentarsi dopo queste bestialità di fronte ai suoi datori di lavoro e prossimi suoi ex elettori?
Ma questo è un infiltrato di Forza Italia!
Ieri si è dimostrato che i problemi della Val di Susa sono nazionali, non locali. E che siamo tutti valsusini.
La Val di Susa è un punto di partenza per un cambiamento del nostro Paese dal marciume in cui è sprofondato.
Lo ripeto:
“1, 100, 1000 Val di Susa”.
Mi spiace per il dipendente Borghezio malmenato su un treno. Devo dargli atto che è stato l’unico del Polo a recarsi in Val di Susa nei giorni scorsi senza scorta. Ma, al posto di una inutile violenza, era sufficiente prendergli le impronte dei piedi.
Io ho un dubbio: forse lo hanno colpito dei leghisti incazzati per aver perso i loro soldi dalla banca CredieuroNord, la stessa che Fiorani ha cercato di salvare.
Ps: In Piemonte si sta per compiere un altro scempio. Meno importante della TAV in Val di Susa, ma altrettanto simbolico.
In un’area ancora intatta del Canavese, di fronte al Castello di Masino, da tempo il FAI sta cercando di impedire la costruzione di Mediapolis: un’area commerciale e un parco a tema.
Ne avevo già scritto alcuni mesi fa.
Invito tutti coloro che hanno informazioni e documenti su Mediapolis ad inviarle alla mail del blog."
Cavolo raga, è un mito Beppe, mi spiace solo di non avervi registrato il discorso
Anche Fo e Travaglio non sono stati da meno, soprattutto quest'ultimo, ottimo discorso sugli intrallazzi e la questione politica sulla Tav, voltabandiera-Mercedes incluso :D
Spero di riuscire a recuperare tutto il materiale ;)
Mah, strano, non erano tutti d'accordo sti francesi? :confused: :rolleyes:
LuVi
P.S. Borghezio? :asd: :rotfl: Chi semina vento... ma ovviamente condanno l'episodio :O certo.. in 55 ragazzini di un anno contro uno... ci si sanno mettere sti pacifisti :asd:
P.S. Bluelake copione :D:D http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=10598853
Mi è arrivata voce che Borghezio era stato avvertito più volte di non salire su quel treno senza una più che adeguata scorta (altro che 2 della polfer), ma lui era convinto di essere "amato" dalla gente...
Ora non voglio difendere chi l'ha malmenato, nè dargli la colpa di essere salito sul treno perchè queste cose non dovrebbero succedere, però se era stato avvertito se l'è anche andata a cercare.. :rolleyes:
Alcuni commenti al blog di Grillo che mi hanno particolarmente colpito:
[b]"FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!
Daniele Bonifazi 18.12.05 15:24 | Rispondi al commento |
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Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 15000 download in 10 giorni) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..
(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi
|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
Amu_rg550
18-12-2005, 15:38
elect, sistema quei link dato che rendono la pagina illegibile.
ma soprattutto metti la sign su 3 righe, è almeno la terza volta nell'ultimo mese che ti viene detto tra pvt e forum, dovresti saperlo ormai il regolamento no?
alla prossima volta non lo si chiederà più e si agirà di conseguenza, non possiamo certo stare dietro ad una sign richiamata più volte :muro:
Lucio Virzì
18-12-2005, 19:46
Mi è arrivata voce che Borghezio era stato avvertito più volte di non salire su quel treno senza una più che adeguata scorta (altro che 2 della polfer), ma lui era convinto di essere "amato" dalla gente...
Ora non voglio difendere chi l'ha malmenato, nè dargli la colpa di essere salito sul treno perchè queste cose non dovrebbero succedere, però se era stato avvertito se l'è anche andata a cercare.. :rolleyes:
E' un provocatore di professione, martire di aspirazione, non mi sorprende.
LuVi
Secondo me sono state le brigate rosse. :huh:
E' un provocatore di professione, martire di aspirazione, non mi sorprende.
LuVi
Quindi è giusto riempirlo di mazzate? Poi provocare con le parole è una cosa (sai, libertà d'espressione, lo fanno tutti). La differenza tra uno CIVILE e un CRIMINALE sta proprio nella reazione. Il primo risponde a voce, l'altro (che è troppo ignorante per mettere insieme due parole) lo riempie di mazzate mandandolo in ospedale e fracassandogli il naso. 1 contro 50.
Poi ci sono anche i furbi che riescono a difendere i 50 pestatori e dare la colpa al singolo perchè era seduto sul treno sbagliato.
Mente a senso unico vero?
Lucio Virzì
19-12-2005, 13:39
Quindi è giusto riempirlo di mazzate? Poi provocare con le parole è una cosa (sai, libertà d'espressione, lo fanno tutti). La differenza tra uno CIVILE e un CRIMINALE sta proprio nella reazione. Il primo risponde a voce, l'altro (che è troppo ignorante per mettere insieme due parole) lo riempie di mazzate mandandolo in ospedale e fracassandogli il naso. 1 contro 50.
Poi ci sono anche i furbi che riescono a difendere i 50 pestatori e dare la colpa al singolo perchè era seduto sul treno sbagliato.
Mente a senso unico vero?
Bravo! :D
Ma non erano 50, erano 500! :)
E quello si è messo sul treno sbagliato, nella direzione sbagliata, nel giorno sbagliato!
Nza te! :doh:
LuVi
Muhlbauer: "La provocazione di Borghezio"
19 dicembre 2005
L' europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio ha detto di essere stato aggredito sul treno Torino-Milano, sabato 17, ''da un gruppo di no global di ritorno dalla manifestazione No Tav''.
L' episodio denunciato da Borghezio è avvenuto poco dopo la partenza del treno dalla stazione di Torino Porta Susa. "Sul convoglio" scrivevano le agenzie di sabato "sono salite decine di giovani dei centri sociali, al rientro a Milano e in altre città del nord dopo la partecipazione al corteo contro la Torino-Lione. Sullo stesso convoglio è salito anche l' europarlamentare, a dispetto del consiglio che gli avevano dato i carabinieri".
Ecco la testimonianza di Luciano Muhlbauer, consigliere regionale del Prc in Lombardia, che era sullo stesso treno di Borghezio: "Evidentemente a qualcuno non è andato giù che la grande manifestazione no-Tav abbia smentito sonoramente tutti gli interessati allarmismi. E allora bisognava inventarsi qualcosa per riaccreditare il teorema delle infiltrazioni dei violenti, autonomi e anarcoinsurrezionalisti. Ci ha pensato l'immancabile Borghezio, esponente dell'ala più estremista e xenofoba della Lega Nord. Circa 500 manifestanti di Milano e di diverse città del nord-est hanno preso il treno delle 19 a Torino, stazione di Porta Susa, diretti a Milano. Ai manifestanti erano riservate cinque carrozze, che infatti erano vuote, salvo l'incredibile presenza di Borghezio e due suoi accompagnatori, una donna e un uomo. Qualcuno lo ha riconosciuto, si è sparsa rapidamente la voce e dalle carrozze adiacenti sono accorse decine di persone. Si è creata immediatamente una grande calca nei corridoi. Dopo pochi minuti sono giunto sul posto e insieme ad altri manifestanti milanesi di Rifondazione e dei centri sociali abbiamo creato un cordone attorno Borghezio e ai suoi due accompagnatori. Borghezio aveva qualche traccia di sangue sul viso, mentre i suoi due accompagnatori apparivano illesi. Ho consigliato loro di scendere dal treno a Chivasso e l'accompagnatrice si è dichiarata d'accordo. Quindi, giunti a Chivasso, attorno alle 19.20, abbiamo fatto scendere lui e i due accompagnatori. Ad attenderli vi erano degli agenti dell'arma dei Carabinieri che lo hanno preso in consegna. Arrivati a Milano, uno schieramento di polizia in tenuta antisommossa ha preteso di identificare tutto il treno, su ordine diretto del ministro Pisanu. Non qualcuno e nemmeno i soli manifestanti, ma semplicemente tutto il treno! Ovviamente questo non era possibile e dopo una breve trattativa - presenti oltre il sottoscritto, anche il consigliere comunale Farina, il segretario provinciale di Rifondazione, Rocchi, e l'onorevole Pisapia - i manifestanti e i passeggeri hanno potuto lasciare la stazione oppure salire sui treni che li portavano a casa. Questa la cronaca. Oggi abbiamo saputo che i due accompagnatori di Borghezio erano agenti di polizia e che dei manifestanti sono stati identificati a Padova, come responsabili dell'accaduto. A questo punto si impongono però due osservazioni: primo, è inquietante che le forze dell'ordine abbiano deciso di assecondare la palese provocazione di Borghezio, mettendogli persino a disposizione due agenti. Chi ha preso quella decisione? Secondo, i manifestanti padovani non c'entrano proprio nulla, visto che si trovavano due o tre carrozze più avanti rispetto al luogo dei fatti".
Vi giro una email :)
" Non solo i NO TAV si rendono conto di che genere di ambiente ci circonda, adesso qualcun altro comincia a pensare con i suoi due neuroni…
Forse non è materiale per il movimento NO TAV, ma è comunque un documento ufficiale che testimonia il putridume visto dall’altra parte della barricata.
Federico Bronzino"
http://i29.photobucket.com/albums/c265/electITA/lettera.jpg
Raga ho trovato il discorso di Grillo :D
Beccatevelo tutto :D
Grillo1 (http://www.ilcielosutorino.org/public/grillo1.mp3)
Grillo2 (http://www.ilcielosutorino.org/public/grillo2.mp3)
Grillo3 (http://www.ilcielosutorino.org/public/grillo3.mp3)
Grillo4 (http://www.ilcielosutorino.org/public/grillo4.mp3)
Grillo5 (http://www.ilcielosutorino.org/public/grillo5.mp3)
Guardare in faccia i valsusini
http://www.voguevanity.it/cont/080att/082gad/img/foto_posta.gif
GAD LERNER
Certe decisioni severe ma necessarie – si sente dire – andrebbero prese dalla politica «senza guardare in faccia nessuno».
Per esempio, come italiani possiamo solo essere lieti che il corridoio numero 5 dell’Alta velocità ferroviaria (quello che congiungerà Lisbona a Kiev) attraversi da ovest a est il nostro settentrione (Torino-Trieste). L’alternativa sarebbe stata che la nuova ferrovia europea evitasse l’ostacolo rappresentato dalle Alpi. Come? Semplicemente tirando dritto dalla Francia alla Svizzera, all’Austria, ignorando la nostra sottostante Pianura padana.
Se davvero restare tagliati fuori dalla Tav comporta un grave danno al Paese, allora bisognerà pure bucarle le Alpi, con quella galleria lunga 53 chilometri, in modo che il treno possa correre a 300 all’ora anche per l’imbuto naturale denominato Val di Susa. Cosa volete che sia il danno sopportato da 60 mila valligiani, a fronte del vantaggio procurato a 60 milioni di italiani?
«Non guardare in faccia nessuno», e procedere. Appunto. Il guaio è che io li ho guardati in faccia, i valsusini. Li ho trovati non solo simpatici, per nulla retrogradi, senz’altro responsabili, ma pure meglio informati del resto d’Italia sul dossier Alta velocità.
Li ho invitati in tv e ho cercato di documentarmi per inchiodarli al loro localismo deteriore. Così, innanzitutto, mi sono convinto che quella frase fatta della politica – «non guardare in faccia nessuno» – contrasti con la missione più autentica di chi dovrebbe governarci in spirito di giustizia e discernimento. Molto ma molto meglio che i politici democratici, prima di decidere, vengano a guardarli in faccia e magari a scambiare qualche parola con i diretti interessati. Stalin poteva anche deportare intere popolazioni perché non guardava in faccia nessuno. Se invece noi ci costringiamo a guardare in faccia la Val di Susa scopriremo per esempio che abbiamo già chiesto molto alla generazione dei valligiani miei coetanei: i cantieri per il raddoppio della ferrovia, quelli per l’autostrada e il traforo del Frejus, e ancora la centrale idroelettrica di Venaus… Disagi, degrado ambientale, forte incremento delle malattie tumorali. Come minimo, dobbiamo saperlo.
Dopo di che, guardandoli in faccia, può anche darsi che l’Italia debba chiedere loro nuovi e più duri sacrifici per altri 15-20 anni. Ma allora – come ha notato con meraviglia il vicepresidente di Confindustria, Andrea Pininfarina – perché a fronte di un investimento gigantesco, 14 miliardi di euro, non sono state messe subito in preventivo le compensazioni dovute ai valsusini? Ammesso e non concesso che loro accettino risarcimenti di natura finanziaria, sarebbe stato meglio porre la questione, invece di liquidarli come trascurabile manipolo di retrogradi ignoranti.
Nel frattempo, le provocazioni verbali del ministro Lunardi e lo sgombero a suon di manganello dell’accampamento presidiato dai valligiani hanno scatenato il copione già scritto di qualsiasi conflitto mal gestito. «No Tav» – così facile da scrivere e da pensare, un po’ come «Slow food» – è divenuta parola d’ordine antagonista buona per estremisti in cerca solo di occasioni per incendiare il Paese. Il vittimismo del premier ne ha tratto sostanzioso alimento, così come le divisioni interne al centrosinistra.
E nel frattempo passa in cavalleria la questione di sostanza su cui dovremmo concentrare l’attenzione: ma siamo sicuri che la Tav sia un vantaggio per lo sviluppo futuro dell’Italia? Un vantaggio che giustifica il sacrificio dei valligiani, da lenire comunque col nostro rispetto, col dialogo e con i risarcimenti?
Rispondere a queste domande implicherebbe un grado d’informazione che purtroppo ci manca: davvero la politica filo-Tav sarà poi in grado di dirottare sui treni le merci che viaggiando ora sui Tir ci intasano e ci inquinano? Davvero non esistono soluzioni più economiche e meno traumatiche? Davvero nell’Italia del 2030 dovremo fronteggiare un tale volume di flusso di merci? Davvero non urgono altre priorità infrastrutturali?
Non ho una risposta a questi interrogativi. Vorrei però che guardassimo in faccia pure loro.
Lascia perdere Grillo che altro non è se non un furbo demagogo. Infatti sa benissimo che tendenze ha il suo pubblico e dice ciò che ad esso piace credere vero e sentirsi dire. Ciò fa si che le sue esibizioni facciano il pieno di presenze ed incassi perchè i soliti ingenui sbavano nel sentire le fesserie, ciascuna ha qualche parte fondata ma totalmente stravolta a uso e consumo degli "ascoltatori", che sparacchia in moltissime occasioni.
Ciao.
P.S. Grillo è ottimo cabarettista e comico ma farebbe bene a non sconfinare in campi che non gli competono.
sei il mio idolo! ;-)
FabioGreggio
20-12-2005, 21:51
http://www.politikon.it/images/library/borghy1.jpg
yossarian
20-12-2005, 21:55
Lascia perdere Grillo che altro non è se non un furbo demagogo. Infatti sa benissimo che tendenze ha il suo pubblico e dice ciò che ad esso piace credere vero e sentirsi dire. Ciò fa si che le sue esibizioni facciano il pieno di presenze ed incassi perchè i soliti ingenui sbavano nel sentire le fesserie, ciascuna ha qualche parte fondata ma totalmente stravolta a uso e consumo degli "ascoltatori", che sparacchia in moltissime occasioni.
Ciao.
P.S. Grillo è ottimo cabarettista e comico ma farebbe bene a non sconfinare in campi che non gli competono.
hai ragione; peccato, però, che ci sono cabarettisti e comici, nonchè furbi demagoghi altrettanto bravi come Grillo, che hanno sconfinato da un pezzo in altri campi che non competerebbero loro per logica. E questo finisce per dar loro una credibilità che non meriterebbero :D
zerothehero
20-12-2005, 22:58
Muhlbauer: "La provocazione di Borghezio"
......dell'ordine abbiano deciso di assecondare la palese provocazione di Borghezio, mettendogli persino a disposizione due agenti. Chi ha preso quella decisione? Secondo, i manifestanti padovani non c'entrano proprio nulla, visto che si trovavano due o tre carrozze più avanti rispetto al luogo dei fatti".
Gli agenti gli erano stati assegnati a titolo di protezione, dato che qui in italia (ma non solo, in olanda ci sono stati due assassini per motivi politici) abbiamo degli animali che si sentono (ovviamente in gruppo perchè sono anche vigliacchi) in dovere di prendere a pugni un personaggio politico che si trovava a Chivasso perchè è una stazione snodo (conduce a torino porta nuova e ad aosta ad es.) vicina alla protesta no-tav a cui parte della lega sta aderendo.
Adesso chi è aggredito è pure colpevole. :mbe:
Quindi una ragazzina in minigonna se dovesse andare in treno e fosse aggredita è colpa sua, in quanto "provoca" le pulsioni dei viaggiatori. :doh:
FabioGreggio
21-12-2005, 10:06
Gli agenti gli erano stati assegnati a titolo di protezione, dato che qui in italia (ma non solo, in olanda ci sono stati due assassini per motivi politici) abbiamo degli animali che si sentono (ovviamente in gruppo perchè sono anche vigliacchi) in dovere di prendere a pugni un personaggio politico che si trovava a Chivasso perchè è una stazione snodo (conduce a torino porta nuova e ad aosta ad es.) vicina alla protesta no-tav a cui parte della lega sta aderendo.
Adesso chi è aggredito è pure colpevole. :mbe:
Quindi una ragazzina in minigonna se dovesse andare in treno e fosse aggredita è colpa sua, in quanto "provoca" le pulsioni dei viaggiatori. :doh:
Non hai detto le stesse cose e con lo stesso garantismo quando il Borghy ha picchiato un po di tempo fa un bimbo marocchino.
Mai fare morali quando si hanno le mutanda sporche.... :Prrr:
zerothehero
21-12-2005, 10:17
Non hai detto le stesse cose e con lo stesso garantismo quando il Borghy ha picchiato un po di tempo fa un bimbo marocchino.
Mai fare morali quando si hanno le mutanda sporche.... :Prrr:
Guarda..non mi conosci..nessuno è più lontano ideologicamente da me rispetto a Borghezio, ma ciò non mi esime dall'essere schifato per il pestaggio che ha subito, senza usare giri di parole francamente imbarazzanti (se l'è cercata etc.).
Tra l'altro frequento questa sezione da un 6-7 mesi..è difficile che io possa aver commentato/parlato di un episodio a me sconosciuto e che nella fattispecie non c'entra francamente una mazza. :fagiano: in quanto il pestaggio non è congruente con la punizione per avere picchiato un bambino (ammettendo che sia vero, non so cosa è successo.)
FabioGreggio
21-12-2005, 12:05
Guarda..non mi conosci..nessuno è più lontano ideologicamente da me rispetto a Borghezio, ma ciò non mi esime dall'essere schifato per il pestaggio che ha subito, senza usare giri di parole francamente imbarazzanti (se l'è cercata etc.).
Tra l'altro frequento questa sezione da un 6-7 mesi..è difficile che io possa aver commentato/parlato di un episodio a me sconosciuto e che nella fattispecie non c'entra francamente una mazza. :fagiano: in quanto il pestaggio non è congruente con la punizione per avere picchiato un bambino (ammettendo che sia vero, non so cosa è successo.)
da:
http://www.kelebekler.com/occ/borghezio.htm
Mario Borghezio è certamente uno dei più apprezzati crociati d'Italia, perennemente ospite di show televisivi. Il suo curriculum sembra impeccabile: infatti, lui può dimostrare di essere stato un Occidentale a tutti gli effetti molto prima dell'11 settembre. Lo scorso 15 febbraio, La Repubblica ha citato un suo violento attacco contro il comico Luttazzi, reo di aver definito Sharon un criminale di guerra:
"Il 'solito' [Luttazzi] ha reiterato ieri, con sguardo pieno di compiaciuta e festosa ironia, le feroci battute anti-israeliane, di cui aveva già dato prova in precedenza, con accenti quasi antisemiti. In questa occasione però si evidenzia anche la gravissima inopportunità rappresentata dal fatto che, nelle stesse ore, le tv ci hanno portato in casa le immagini sconvolgenti della più grave strage compiuta nei Territori a danno di civili e militari israeliani".
Mario Borghezio
E in effetti, Mario Borghezio fa del suo meglio per essere un piccolo Sharon. Come Sharon, Borghezio non è né stupido, né ignorante come fa finta di essere: è una persona di una discreta cultura in vari campi.
Nel '93 ha preso una multa di 750.000 lire per aver picchiato un bambino marocchino. Non sarà proprio la strage di Sabra e Shatilla, ma la buona volontà indubbiamente c'era. Tempo fa Borghezio si è guadagnato un bel po' di pubblicità disinfettando i sedili sul treno Milano-Torino dove si erano sedute alcune prostitute nigeriane (i cui clienti, fino a prova contraria, erano certamente dello stesso colore e intelligenza dell'onorevole). Disinfettanti, spray e gas hanno un particolare fascino per l'eurodeputato ed ex-sottosegretario della Repubblica italiana. Nell'interessante pubblicazione Il paese dei campi, apprendiamo come durante un comizio di Borghezio a Voghera, i sostenitori della Lega Nord abbiano dimostrato tutta la loro abilità letteraria, recitando ad alta voce da un volantino quella che loro chiamavano «la preghiera dello zingaro». Il testo dice:
"Un bel milione dacci al mese, tanto il Comune non ha altre spese, dacci una casa con priorità, perché siam nomadi ma restiamo qua, non vorremmo però essere "gasati" dai Vogheresi oggi un po' incazzati."
Fronti dell'Occidente:
A Sharon, i palestinesi
A Borghezio, i rom
Quindi chi meglio di lui può rappresentare il punto di vista ufficiale della Lega alla commissione Esteri del Parlamento europeo in occasione del dibattito sugli attentati negli Usa? Citando le immagini della CNN viste mille volte, Borghezio ha commentato:
"Le manifestazioni di giubilo in Medio Oriente hanno trovato eco immediata in consimili esternazioni, come già in passato in occasione di altri atti criminali dei fanatici islamici, nei centri religiosi e nelle moschee siti nei Paesi europei. [...] Ora non è più questione di fare come Ponzio Pilato di fronte al fanatismo islamico presente ed attivo anche nei nostri Paesi. Pensiamoci ed interveniamo, prima che sia troppo tardi."
Poco dopo, come riferisce La Padania dell'8 novembre 2001, Borghezio ha trovato un nemico degno di lui: il musulmano convertito Adel Smith, di Ofena in provincia dell'Aquila, che - come raccontiamo altrove - aveva costituito assieme a un unico seguace e con il potente aiuto di Bruno Vespa l'Unione Musulmani d'Italia, statutariamente un partito politico:
Mario Borghezio, deputato europeo della Lega, prende spunto dall’apparizione in televisione dell’esponente islamico Adel Smith per sollecitare lo scioglimento “subito del nuovo partito islamico in Italia». Smith, che Borghezio ricorda essere stato ospite di Porta a Porta dopo aver promosso una controversa manifestazione il 14 ottobre a Milano, è «leader indiscusso di un neonato movimento di musulmani italiani» che «si ispira alle vedute del più intollerante fanatismo religioso islamico. Ritengo che, in base ad un ben fondato principio di precauzione, il governo, prima che la propaganda di questo nuovo partito islamico diffonda in Italia messaggi che attizzino il fanatismo presso le comunità islamiche, debba immediatamente intervenire per precludere ogni attività ed esternazione propagandistica».
Prima di soccombere alle risate, il lettore dovrebbe sapere che Mario Borghezio proviene da ambienti che si potrebbero definire sommariamente di "destra radicale", che hanno avuto spesso vita dura. Ma Borghezio non sembra che abbia imparato la virtù della tolleranza dalle proprie esperienze.
Infatti il passato di Borghezio non è proprio così limpidamente occidentale come ci vorrebbe far credere. Nulla di male, ovviamente - se lui non avesse fatto della più intransigente intolleranza occidentalista la propria missione.
Ecco un interessante brano tratto da un articolo comparso sul numero di ottobre 2001 di Orion. Orion è una rivista che circola da molti anni in ambienti critici provenienti dalla diaspora del neofascismo italiano. Ci si trova di tutto - da articoli molto intelligenti a smaccate commemorazioni nostalgiche, passando per scritti di cattolici, di pagani e persino di un Testimone di Geova, anche se negli ultimi anni gli interventi intelligenti sembrano essere calati notevolmente. A smistare questo improbabile traffico, un piccolo editore milanese, Maurizio Murelli. All'età di diciotto anni, Murelli, uscito da poco da una difficile adolescenza di abbandono in un collegio e che frequentava pessime compagnie, partecipò a uno scontro con la polizia in cui Vittorio Loi, figlio del famoso pugile Duilio, uccise un agente di pubblica sicurezza. Murelli fu condannato a molti anni di carcere per "concorso morale in omicidio colposo": nello sbrigativo linguaggio dei media è così diventato un "terrorista" e un "assassino", etichette ripetute di generazione in generazione da articolisti frettolosi.
Borghezio esprime una sua opinione
Pur trovandomi lontanissimo dalle idee di Murelli, mi sembra giusto dire che il giornalismo cialtrone e complottista gli ha addossato troppe colpe. Umanamente legato agli ambienti neofascisti da cui non sembra potersi distaccare, è una persona che ha però indubbie qualità personali. Indipendente da ogni vincolo di interesse o di gruppo, è anche esente dal germe del razzismo così diffuso in quei mondi. Sa rispettare chi non è d'accordo con lui e sa anche riconoscere quando è giusto cambiare idea, e non certamente per seguire qualche moda.
Ecco quanto scrive Murelli a proposito di Borghezio ("Occidente: fronte infame", Orion, ottobre 2001, p. 3):
Un personaggio stomachevole che riempie sempre più spesso il video è l'onorevole padano Mario Borghezio, che oggi fa della guerra al terrorismo e all'Islam la sua bandiera di lotta. Un altro che ha fatto presto a cambiare cavallo.
Il lettore deve sapere che tra il 1985 e il 1990 l'onorevole Borghezio era ospite a casa mia praticamente tutte le settimane. Fu l'ideatore di "Orion-finanza" (supplemento a "Orion"). Allora io passavo per terrorista e più di me passava per terrorista Claudio Mutti che amorevolmente Borghezio soprannominava "Muttim" e della cui amicizia, fin dai tempi di "Giovane Europa", menava vanto.
Dunque, oltre a frequentare amabilmente me, Salvatore Francia (più volte accusato di essere il terrorista numero uno di "Ordine Nuovo"), Adriana Pontecorvo (sempre di "Ordine Nuovo" e nei cui uffici bivaccava) e Oggero di Carmagnola (che stampava una rivista intitolata, ma guarda un po', "Jihad"); oltre ad accompagnarsi a sedicenti "colonnelli" del fantomatico Stato del Sahara Occidentale Spagnolo; oltre ad essere stato accusato lui stesso di atti terroristici (e, mi pare di ricordare, processato) per una lettera anonima della "Falange armata" inviata all'allora giudice di Torino Violante; ebbene, a parte queste "pericolose" ed "equivoche" frequentazioni ciò che lo contraddistingueva era la sua ideologia ferocemente antiamericana e soprattutto antigiudaica.
Oggi, e cito lui perché è il più insopportabile nei suoi atteggiamenti provocatori e mistificatori da "bassa lega", è diventato - come molti altri - campione dell'intransigenza anti-islamica.
L'aspetto più infame di questo nuovo ammiratore di Bush e Sharon è a mio avviso la maniera in cui si è costruito una carriera conducendo la più facile delle Crociate, quella contro i Rom. Sempre dal prezioso studio Il paese dei campi, apprendiamo che:
Il 92% dei 1.521 bambini interrogati dall'IRES del Piemonte hanno dichiarato, senza aver ricevuto nessuna indicazione, che hanno paura degli zingari «perché rapiscono i bambini».
Non è certo difficile trovare voti in una società che crede, quasi in blocco, a simili panzane. Ma è tragico pensare che politici che sfruttano gli aspetti più oscuri della psiche collettiva siano poi in prima fila nel pretendere di dare lezioni di civiltà al resto del mondo. Usando le armi più atroci mai inventate per imporsi su chi non vuole ascoltare.
da:
http://www.canisciolti.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=422
Mario Borghezio, europarlamentare leghista, è certamente uno dei più esagitati crociati d'Italia. Borghezio fa del suo meglio per essere un condottiero padano. Non è folckloristico, stupido, né ignorante come fa finta di essere: è , al contrario, un intelligente provocatore. Nel '93 ha preso una multa di 750.000 lire per aver picchiato un bambino marocchino.Tempo fa Borghezio si è guadagnato un bel po' di pubblicità disinfettando i sedili sul treno Milano-Torino dove si erano sedute alcune prostitute nigeriane (i cui clienti, fino a prova contraria, erano certamente dello stesso colore e intelligenza dell'onorevole). Disinfettanti, spray e gas hanno un particolare fascino per l'eurodeputato ed ex-sottosegretario della Repubblica italiana. A un congresso federale della Lega Nord, il verde crociato Borghezio urlo dalla tribuna: "Noi sbaglieremo anche il congiuntivo italiano, ma sappiamo riconoscere i figli di puttana!". Probabilmente l'On. Borghezio passa molto tempo davanti allo specchio
Borghezio, riferendosi ai musulmani:
"Marmaglia di bastardi, banda di cornuti, se non provvede la nuova legge ci penseremo noi a prendervi per la barba e a buttarvi fuori a calci"
L'ultima provocazione di Borghezio è stata quella verso i manifestanti NoTav che tornavano dalla manifestazione, pacifica, colorata, unica di Torino. E, come potete leggere più sotto, la provocazione è stata attuata scientificamente. Ci domandiamo se questo personaggio, al pari di altri, può impunemente e coperto da un'immunità parlamentare, provocare, tenere comizi in cui si incita alla caccia all'islamico, partecipare a manifestazioni dei nuovi fascisti di Forza Nuova. Ma da uno come lui, con trascorsi e frequentazioni in Ordine Nuovo possiamo aspettarci solo di peggio.
Ecco quanto scrive Maurizio Murelli a proposito di Borghezio ("Occidente: fronte infame", Orion, ottobre 2001, p. 3):
"... oltre a frequentare amabilmente me, Salvatore Francia (più volte accusato di essere il terrorista numero uno di "Ordine Nuovo"), Adriana Pontecorvo (sempre di "Ordine Nuovo" e nei cui uffici bivaccava) e Oggero di Carmagnola (che stampava una rivista intitolata, ma guarda un po', "Jihad"); oltre ad accompagnarsi a sedicenti "colonnelli" del fantomatico Stato del Sahara Occidentale Spagnolo; oltre ad essere stato accusato lui stesso di atti terroristici (e, mi pare di ricordare, processato) per una lettera anonima della "Falange armata" inviata all'allora giudice di Torino Violante; ebbene, a parte queste "pericolose" ed "equivoche" frequentazioni ciò che lo contraddistingueva era la sua ideologia ferocemente antiamericana e soprattutto antigiudaica. Oggi, e cito lui perché è il più insopportabile nei suoi atteggiamenti provocatori e mistificatori da "bassa lega", è diventato - come molti altri - campione dell'intransigenza anti-islamica."
Fuoco ad un dormitorio di immigrati: Borghezio condannato
E' stato condannato anche in terzo grado di Giudizio il parlamentare europeo della Lega Nord Mario Borghezio, giudicato ancora una volta colpevole per l'incendio scoppiato il primo luglio del 2000 in un accampamento di extracomunitari. L'esponente del Carroccio, al termine di una manifestazione contro l'immigrazione clandestina a Torino, stava facendo una ronda in compagnia di altre sei camicie verdi (anche loro tutti condannati), quando si trovò a passare nei pressi del dormitorio di stranieri che si trovava sotto il ponte Principessa Clotilde. Scoppiò un incendio, che i Giudici hanno ritenuto doloso. La Corte di Cassazione ha infatti punito il nostro rappresentante al Parlamento di Strasburgo con una condanna a due mesi e venti giorni, commutata in una multa di 3000 euro. "Era una ronda antidroga sollecitata dalla gente del quartiere di Porta Palazzo - si giustificò tempo fa Borghezio nel corso di un'intervista - un rumeno che dormiva su un giaciglio di paglia, spaventato, si alzò all’improvviso. Il ragazzo che aveva in mano la torcia, spaventato anche lui, cadde all’indietro e la fiaccola finì sulla paglia. Mai più farò una ronda in cui non conosca personalmente tutti i partecipanti. Quel giovane con la fiaccola si è rivelato troppo emotivo. Comunque grazie al nostro intervento quel dormitorio incredibile è stato abbandonato e forse abbiamo salvato la vita a quei rumeni perché la successiva alluvione della Dora ha riempito di acqua e di fango quei buchi". Inutile dire che i Magistrati non hanno creduto ad una sola parola.
I fatti sul treno
Ma c'è chi corregge la ricostruzione dei fatti. «I manifestanti padovani che hanno preso parte al corteo anti-tav non c'entrano nulla con l'aggressione all'europarlamentare leghista Mario Borghezio che sul treno in cui sarebbe stato aggredito era accompagnato da due poliziotti». Lo ha detto il consigliere lombardo di Rifondazione Comunista, Luciano Muhlbauer, che era presente sul convoglio e parla di «ricostruzione dei fatti falsa». «Evidentemente - dice il consigliere - a qualcuno non è andato giù il corteo e allora bisognava inventarsi qualcosa per riaccreditare il teorema delle infiltrazioni dei "violentì, autonomi e anarcoinsurrezionalisti"».
«Partiamo dai fatti - ha spiegato Muhlbauer - Circa 500 manifestanti hanno preso il treno delle 19 a Torino e a loro erano riservate cinque carrozze, che infatti erano vuote, salvo l'incredibile presenza di Borghezio e di due suoi accompagnatori, una donna e un uomo, risultati poi dei poliziotti. Qualcuno lo ha riconosciuto e dalle carrozze sono accorse decine di persone. Si è creata immediatamente una grande calca nei corridoi. Dopo pochi minuti sono giunto sul posto e insieme ad altri abbiamo creato un cordone attorno Borghezio e agli accompagnatori. Borghezio aveva qualche traccia di sangue sul viso».
«Oggi - ha concluso il consigliere - abbiamo saputo che i due accompagnatori erano agenti di polizia e che dei manifestanti sono stati identificati a Padova, additandoli come i responsabili dell'accaduto. È inquietante che le forze dell'ordine abbiano deciso di assecondare la palese provocazione di Borghezio, mettendogli persino a disposizione due agenti. I manifestanti padovani non c'entrano proprio nulla, visto che si trovavano due o tre carrozze più avanti rispetto al luogo dei fatti».
shambler1
21-12-2005, 14:32
E che hai scritto,un romanzo?
Freeride
21-12-2005, 14:35
E che hai scritto,un romanzo?
Genere Fantasy?
Lucio Virzì
21-12-2005, 14:56
Veramente sarebbe un reality.
LuVi
shambler1
21-12-2005, 14:58
L'isola dei Martinez? Il grande opinion maker?
zerothehero
21-12-2005, 16:59
a parte il pezzo sconclusionato in cui si mescola Sharon e Borghezio che sono simili solo per il peso e la loro mole abbastanza elefantiaca non ho problemi a condannare, se così stanno le cose, l'atto di Borghezio :boh:
Il problema è che non c'entra nulla con il pestaggio che lui ha subito.
Cmq forse è meglio parlare del no-tav (in cui anche la lega non ha visto l'ora di buttarsi, dopo verdi e alcune frange della sinistra), dato che c'è l'altro topic sull'aggressione a Borghezio.
shambler1
21-12-2005, 21:19
No, sono solamente uno spettatore dei suoi show e mi fa pure, un vero comico è cosa rara ed apprezzabilissima nella miseria che è offerta attualmente dal settore, ridere ma un conto è ridere ed un'altro è prendere sul serio le fesserie che spara. Sono assai astute e periciolose per le "menti semplici" in quanto costruite partendo da basi reali abilmente strumentalizzate e distorte.
Ciao
Si chiama "opinion making" e "self promotion" (nel senso che da comici ambiscono a farsi passare come salvatori dell'umanità)
Lascia perdere Grillo che altro non è se non un furbo demagogo. Infatti sa benissimo che tendenze ha il suo pubblico e dice ciò che ad esso piace credere vero e sentirsi dire. Ciò fa si che le sue esibizioni facciano il pieno di presenze ed incassi perchè i soliti ingenui sbavano nel sentire le fesserie, ciascuna ha qualche parte fondata ma totalmente stravolta a uso e consumo degli "ascoltatori", che sparacchia in moltissime occasioni.
Ciao.
P.S. Grillo è ottimo cabarettista e comico ma farebbe bene a non sconfinare in campi che non gli competono.
Bè calma calma, non gli spalerei così tanta m###a addosso, è stato anche citato dal TIME (assieme a qualcun'altro, ma nn ricordo il nome, forse fo), io non la vedrei così negativamente :)
Adesso chi è aggredito è pure colpevole. :mbe:
Assolutamente no, però "uomo avvertito mezzo salvato".. :rolleyes:
a parte il pezzo sconclusionato in cui si mescola Sharon e Borghezio che sono simili solo per il peso e la loro mole abbastanza elefantiaca non ho problemi a condannare, se così stanno le cose, l'atto di Borghezio :boh:
Il problema è che non c'entra nulla con il pestaggio che lui ha subito.
lol, scherzi? Pensi che davvero non centri nulla? :mc:
Assolutamente no, però "uomo avvertito mezzo salvato".. :rolleyes:
mi pare un'ottima giustificazione, complimenti
falabrac
23-12-2005, 11:02
Mi è capitato fra le mani un volantino distribuito durante il corteo NO-TAV/C del 17 Dicembre a Torino:
Il popolo NO TAV oggi è in piazza perché lo ha scelto, decidendo in prima persona, in assemblea, senza alcuna mediazione politica istituzionale. La lotta che da anni i valsusini stanno sostenendo contro chi vuole devastare il loro territorio ha saputo conquistare anche la giornata di oggi con la ferma determinazione di chi sa che le proprie ragioni non han bisogno dei manganelli della polizia per trovare ascolto.
Una terra è difesa dal suo popolo contro chi vuole violarla e con questo appropriarsene. Come agli albori del capitalismo, recintare e far proprio un campo significa affermare il dominio su coloro che del campo, nel campo, vivevano. Significa appropriarsi non solo di un lembo di terra, ma delle vite che da quella terra han tratto e traggono nutrimento, delle vite che quella terra sostiene.
Ma il campo di Venaus e l’intera Valle Susa non sono dei signori dell’Alta Velocità, né dei politici a libro paga, né di quegli idioti in divisa armati di manganello che odiano il popolo quando è libero perché ricorda loro quanto sono servi. Il campo di Venaus è del popolo che se lo è ripreso in pieno giorno quando gli fu sottratto da vigliacchi che per vergogna si muovono meglio solo di notte.
La forza di questa lotta sta nella capacità di essere autonoma dai poteri istituzionali, sta nella capacità di agire senza la tutela di sindaci o presidenti di comunità montane a cui tutti i giorni, soprattutto oggi, chiede conto della loro appartenenza a quelle istituzioni che compatte si sono schierate contro di essa: Presidente della Repubblica, Parlamento, Governo, Regione, Provincia, Comune di Torino. Chiede conto di un tavolo di trattativa che ha il marchio netto della truffa.
Questo popolo non ha bisogno di tutele e di tutori, non certo di quei tutori del disordine statale che vorrebbero soffocare con manganelli, processi e galera i gesti di libertà di coloro che ieri oggi e domani nelle strade e nelle piazze gridano la loro opposizione ad un sistema che rapina, distrugge, uccide. Giudici che hanno sulla coscienza la morte di due anarchici morti in galera, poliziotti e carabinieri ancora sporchi del sangue dei manifestanti di Genova che agiscono come truppe di occupazione: questo è lo Stato nella Valle di Susa, a Torino e in Italia.
Non si tratta con gente del genere, la vita e la libertà non sono oggetto di trattativa. Il nostro tavolo è la strada e la piazza: ci provino lor signori ad arrestare la lotta di un popolo.
Tregua olimpica per far cosa? Per consentire a chi vuol portarsi via la Val Susa di presentarsi come buon padrone di casa? Fermare i lavori fino a maggio? Ma se comunque prima di allora non sarebbero davvero iniziati! MA CHI VOGLIONO PRENDERE IN GIRO? Oggi la gente della Val Susa, come ieri i partigiani, lottano contro l’oppressione e la barbarie, contro l’uso dei beni comuni a fini privati, contro l’interesse di pochi per la vita, la libertà, la dignità di tutti. La loro lotta è la nostra, perché vogliamo che ciascuno possa prendere in mano il proprio destino, decidendo in prima persona, senza padroni e senza padrini. Senza i padroni del Tav, senza i padrini della politica asservita ai grandi interessi dei soliti noti.
Il fatto è che i signori del TAV e i loro servitori, prigionieri della loro sete di denaro e rapina, non si sono accorti che la loro storia è ormai al tramonto, anche se, come tutte le bestie con le spalle al muro, sono più aggressivi e pericolosi, terrorizzati dal senso della loro fine.
È iniziata un’altra storia, quella di un popolo che sa conquistarsi la libertà ogni giorno, non solo in Val Susa, la storia di un popolo che abbatte i recinti e le frontiere e sa camminare con passo sicuro e a testa alta, senza padroni e tutori politici. Un popolo libero e vivo, quel popolo che siamo tutti noi oggi!
Sarà dura!
I compagni e le compagne della Federazione Anarchica Torinese - FAI
Quindi questi signori non hanno nulla a che fare?
Vediamo quanto si riesce a minimizzare :rolleyes:
LightIntoDarkness
23-12-2005, 11:11
Mi è capitato fra le mani un volantino distribuito durante il corteo NO-TAV/C del 17 Dicembre a Torino:
Quindi questi signori non hanno nulla a che fare?
Vediamo quanto si riesce a minimizzare :rolleyes:
Non so risponderti ma mi sembra che quel volantino dica cosa sacrosante-salvo alcuni dettagli-e che non inciti in nessun modo alla violenza.
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/politica/manifesto/esterne231043582312104903_big.jpg
Lascia perdere Grillo che altro non è se non un furbo demagogo. Infatti sa benissimo che tendenze ha il suo pubblico e dice ciò che ad esso piace credere vero e sentirsi dire. Ciò fa si che le sue esibizioni facciano il pieno di presenze ed incassi perchè i soliti ingenui sbavano nel sentire le fesserie, ciascuna ha qualche parte fondata ma totalmente stravolta a uso e consumo degli "ascoltatori", che sparacchia in moltissime occasioni.
Ciao.
P.S. Grillo è ottimo cabarettista e comico ma farebbe bene a non sconfinare in campi che non gli competono.
Oltre al TIME, "www.beppegrillo.it ha vinto il Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore come miglior sito italiano per la categoria: news e informazioni.
Motivazione: "per l'interattività con il pubblico, l'ampia documentazione in rete e l'impegno nell'affrontare tematiche di utilità per il cittadino".
Il premio lo avete vinto voi, con i vostri voti e la vostra partecipazione al blog, grazie."
Vi giro un'email con 2 lettere
La prima:
"Pubblico una lettera di Barbara Debernardi, Sindaco di Condove in Val di Susa, alla Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso.
Lettera quanto mai opportuna a una nostra dipendente, pagata da noi, con i nostri soldi, perchè si ricordi di fare gli interessi dei suoi datori di lavoro: i cittadini.
"Cara Presidente Mercedes Bresso,
scusa il tu, forse troppo confidenziale, dovuto al fatto che, pur se fra grandezze incommensurabili, ci troviamo ad essere colleghe nel delicato compito di amministrare la cosa pubblica.
E' la prima volta che ti scrivo, anche se non è la prima volta che mi sento profondamente offesa dalle tue argomentazioni in merito al tema dell'alta velocità.
Tuttavia, poiché per abitudine evito di esprimere giudizi su cose che non conosco direttamente, fino ad oggi ho tenuto per me il disappunto e il disagio.
Martedì, però, alla trasmissione "10 minuti" di RAI 2 purtroppo c'ero. Ero seduta lì, insieme ai miei colleghi sindaci e ho potuto ascoltarti in diretta quando hai raccontato agli italiani che i valsusini non sono in maggioranza contrari il TAV. Ti ho sentita bene, quando hai detto loro che il rifiuto dell'opera viene dalla scarsa conoscenza dei progetti. E ho fatto un salto sulla sedia quando hai chiuso vagheggiando di treni veloci che porteranno gli sciatori sulle nostre montagne. Treni che di certo non potranno essere quelli destinati a correre sulla nuova Torino-Lione, che come sai è oggi immaginata per il traffico merci. Ma questo è un dettaglio che sapientemente hai taciuto.
Vorrei poterti raccontare la frustrazione di quei dieci minuti di trasmissione, in cui non ci è stato dato il modo di replicare e di raccontare al resto dell'Italia che la grande maggioranza della Valle è contraria all'opera e che i progetti li conosciamo bene, fin nei più sordidi dettagli. Ho qui sulla mia scrivania l'ultima alzata d'ingegno della Ingerop, recapitataci un mese fa. Tu, piuttosto, quel progetto, con un nastro trasportatore di 30 Km per portare a spasso lungo la Valle lo smarino, lo hai visto?
Se non lo hai visto, ti conviene dargli una sbirciatina, prima di esprimere giudizi affrettati.
Se invece lo conosci quanto noi, allora martedì sera, sapendo di mentire, hai mentito a noi e agli italiani. E ciò offende la tua e la nostra intelligenza, la tua e la nostra dignità.
Parlare di frustrazione per una serata televisiva andata in malora tuttavia non ci porta da nessuna parte. E allora ti faccio una promessa e una proposta.
La promessa è che non mi lascerò più trascinare in teatrini come quello allestito l'altra sera su RAI 2, in cui alle "verità" precostituite si cerca di attribuire la veste dignitosa di unconfronto fra pari.
La proposta è di poterci finalmente incontrare, senza i comodi filtri televisivi. Tu ed io, attorno ad un tavolo. E sul tavolo i progetti, le carte, gli studi che in anni si sono accumulati. Tu, con tutta la tua matura esperienza politica, io con tutta la mia recente esperienza di chi è ancora convinto che la politica possa essere una cosa alta e pulita.
Voglio poter discutere con te di questi progetti e voglio poterti guardare dritto negli occhi, mentre mi dici che quei progetti ad alta velocità sono il bene dell'Italia e anche della mia Valle, così come hai detto l'altra sera.
E sai perché sogno questo confronto? Perché spero ancora di vedere apparire, nel fondo dei tuoi occhi, la sana ombra dell'incertezza e il coraggio del dubbio.
Il coraggio di dire che forse le ottantamila persone che ieri hanno camminato con me, tra Bussoleno e Susa, potrebbero aver ragione.
Il coraggio di dire che forse sull'alta velocità in Valle di Susa ti sei sbagliata.
Spero di incontrarti presto."
Barbara Debernardi Sindaco di Condove
"
La seconda
"La Val di Susa non è sola, e i Valsusini lo sanno.
La Val di Susa è un punto di partenza per un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini:
"1, 100, 1000 Val di Susa".
Oggi pubblico una lettera di solidarietà ai Valsusini dalla Valle del Vajont.
"Gli abitanti della Valle del Vajont si stringono in solidarietà con gli abitanti della Val di Susa e con il comitato NOTAV.
Il motivo è presto detto: non è possibile, abitando nella valle del Vajont, dimenticare la ferita profonda avvenuta in seguito alla realizzazione del progetto: "Grande Vajont". Questa vicenda fa memoria di una delle prime "grandi opere" realizzate in Italia.
A partire dalla fine degli anni cinquanta infatti, nella nostra valle si costruì la diga più alta del mondo finalizzata allo sfruttamento delle ricche risorse idriche in chiave idroelettrica. Anche allora i dirigenti dell'impresa (SADE) e lo Stato sentivano questo progetto come un trampolino di lancio per lo sviluppo.
Anche allora si determinarono in fase di progettazione e di realizzazione:
una spinta prevalente verso gli interessi economici;
una sottovalutazione delle problematiche idrogeologiche ed ambientali;
un tentativo strategico di zittire e sedare qualunque volontà di protesta e/o di corretta informazione.
Tutto ciò in una valle affetta da grandi problematiche relative all'instabilità dei versanti.
La notte del 1963 questa gente e questi luoghi furono scossi dallo scivolamento di 270 milioni di metricubi di roccia staccatisi dal Monte Toc e rovinati inesorabilmente nel bacino artificiale a monte della diga del Vajont.
Un' onda di immani dimensioni devastò centri abitati e il territorio nella sua complessità.
Questi fatti causarono la morte di circa 2000 persone e ferite incancellabili nelle coscienze delle genti che sopravvissero.
Oggi la comunità scientifica tutta sostiene che il disastro era prevedibile e soprattutto, ora, si sa che se non ci fosse stato il lago, la frana non si sarebbe staccata con quella velocità e con quella massa. Intervenendo preventivamente si sarebbe potuto evitare questa tragedia e mettere in pratica un'effettiva interazione dell'essere umano con l'ambiente anziché l'interferenza avvenuta.
Forniamo con questa azione di solidarietà anche il beneficio di poter far memoria dei quarant'anni di storia successiva al disastro sopra raccontato. Infatti, questa storia è stata permeata da ingiustizie e da malaffare anche nelle fasi della ricostruzione.
Non possiamo per queste ragioni mancare di affiancarci alla protesta civile e nonviolenta degli abitanti della Valle di Susa contro l'inizio dei cantieri e la realizzazione del tunnel previsto, il cui tracciato interesserà ammassi rocciosi costituiti da pericolosi minerali di amianto e uranio aprendo scenari inquietanti in ambito di salute pubblica.
Inoltre ci indigniamo anche per le dinamiche di militarizzazione del territorio a difesa degli interessi di imprese e Stato che si stanno in questi giorni svolgendo in Val di Susa.
Le vittime sono sempre le persone ma il problema resta: troppo spesso si dimenticano i volti e le storie e l'armonia dei luoghi offrendosi liberamente agli idoli dell'interesse economico e della sete di prestigio. Riscopriamo insieme la possibilità apartitica e la volontà generativa di esprimere la propria opinione e di pretendere il giusto approccio e la corretta informazione alle tematiche ambientali."
Hanno aderito a titolo personale:
Dario Bossi (Missionario Comboniano)
Guglielmo Cornaviera (Presidente del "Comitato per la difesa dei diritti dei superstiti del Vajont")
Italo Filippin (Vicepresidente dell'"Associazione superstiti del Vajont")
Giovaniemissione
Luciano Pezzin (Sindaco di Erto e Casso)
Peacelink
Alex Zanotelli (Missionario Comboniano)
e alcuni liberi cittadini del Comune di Erto e Casso
"
Leggete questa bella letterina di Natale!
ed2k://|file|Letterina%20di%20Natale.txt|550|479E84E396276C1254B2AA8445001C38|h=ZZZMSKYOSIUGWIH2J5LXPZCAWKW3LHLY|/
Da mail che ho ricevuto e pubblico tale e quale:
Subject: Alla vergogna non c'è limite !!!
Ieri la delegazione francese NOTGV diretta a Bussoleno per incontrare i
rappresentanti NOTAV della Valle di Susa
e presentare la manifestazione del 7 gennaio a Chambery, è stata fermata
dai carabinieri alla stazione di
Oulx e trattenuta una mezz'ora per "accertamenti".
Domanda : ma in che razza di stato stiamo vivendo ?
Risposta : in uno stato di polizia degno del miglior Cile di Pinochet !
Quando avrà fine questa VERGOGNA ?
Divulgate il più possibile perchè tutti devono sapere !!
Grazie
Roberto
Star trek
06-01-2006, 00:14
Può anche darsi che di fossero altri rischi che non vengono divulgati.Dai ragazzo mezz'ora di ritardo serve solo a rompere le palle ma non più di così.Non guardiamo il pelo nell'uovo.
(AGE) MILANO - "La Banca Sanpaolo ha deciso che alcuni suoi dipendenti della Valle di Susa .....
che avevano scioperato il 6 dicembre, dopo lo sgombero, a colpi di manganello della polizia, di Venaus, non avevano il diritto di farlo e, dopo settimane di pressioni, ora ha imposto di prendere ferie e permessi personali come causale di assenza". Sono queste le dichiarazioni che giungono dalla CUB, Confederazione Unitaria di Base di Torino. "Questa presa di posizione della banca non sorprende giacché, proprio alla vigilia della grande manifestazione del 17 dicembre, il presidente del Sanpaolo, Salza, dichiarava pubblicamente che “la linea ad alta velocità Torino - Lione è un’opera assolutamente indispensabile”. Evidentemente il boccone è molto ghiotto per le banche, se si sente il bisogno di manifestare così platealmente il sostegno alla TAV". "Sappiano le popolazioni della Val di Susa che la banca, che sponsorizza le Olimpiadi invernali, è anche uno dei più strenui sostenitori del progetto di devastazione del loro territorio. La Confederazione Unitaria di Base invita i clienti della Banca Sanpaolo a fare una forte pressione sulla direzione aziendale perché la banca stessa:
• eviti di schierarsi a favore del treno ad alta voracità;
• abbandoni atteggiamenti che negano, ai lavoratori e alle lavoratrici, la libertà di sciopero e di manifestazione dei propri convincimenti". (AGE) -COM- AUR
(ndr articolo originale ) (http://www.agenews.it/stampa-notizia.php?c=3&in=33272)
CONFITEOR
09-01-2006, 10:06
Assaltati ed espugnati nella notte i presidi No-TAV.
12 feriti, finora, tutti dalla parte dei manifestanti, tutti per lesioni inferte con armi contundenti, calci e pugni. Ambulanze tenute a bada per ore, l'intera cittadina di Venaus sequestrata.
Nessun ferito tra le forze di polizia, ovviamente. Come potevano esserci feriti dal momento che dall'altra parte c'erano studenti, negozianti, liberi professionisti, persino vigili urbani fuori servizio: GENTE, insomma.
I terroristi invocati dal ministro Pisanu, con voce quasi preoccupata ("ma perchè non arrivano?" pareva sentirlo dire "gli sarà mica successo qualcosa?"), non si sono mai visti, ma questo non ha fermato i manganelli.
IL TAV SI FARA'. Non era un augurio, nonostante le basi economiche, logistiche ed ingegneristiche siano incerte (l'Europa si è un po' incazzata a scoprire che l'Italia e la Francia non hanno ancora garantito la loro parte di copertura finanziaria), era un ORDINE!
Ho la nausea. Mi capita spesso quando si incrina la mia fede di fondo nel fatto che, dopotutto, siamo in un paese democratico che dovrebbe riservare l'uso della forza solo nei confronti del crimine.
Spero che quei poliziotti finiscano tutti per strada quando questo paese fallirà...
Storia vecchia in italia, dalla parte della polizia la labile scusa dei blocchi alla circolazione,
rimane il fatto che la lotta è esagerata e su obiettivi sbagliati, dando alla polizia il pretesto di intervenire e assicurando un vasto consenso a questo intervento e contro le manifestazioni.
Più o meno quello che successe a Genova...
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