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View Full Version : x il bene del paese,...togliamo alcune FESTIVITA',..sono troppe!!!


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Mailandre
28-03-2004, 14:33
Dopo ,..."MENO TASSE X TUTTI"....arriva:

"MENO FESTE X TUTTI"....& "MENO FERIE X TUTTI".....!!!:(
Mi pare giusto,........qualcosa di MENO c'è lo doveva dare,....lo ha PROMESSO!!!.......:cry:
E' bello sentire le dichiarazione del nostro amatissimo Presidente del Consiglio....ti tirano su il morale..!!

lnessuno
28-03-2004, 14:34
Originariamente inviato da Mailandre
Dopo ,..."MENO TASSE X TUTTI"....arriva:

"MENO FESTE X TUTTI"....& "MENO FERIE X TUTTI".....!!!:(
Mi pare giusto,........qualcosa di MENO c'è lo doveva dare,....lo ha PROMESSO!!!.......:cry:
E' bello sentire le dichiarazione del nostro amatissimo Presidente del Consiglio....ti tirano su il morale..!!



si vede che gli piace lavorare... :D

kaioh
28-03-2004, 14:36
ti ha tolto una settimana di ferie , qualche festività , e che quest'anno non ci sono neanche ponti.

Però


Che ci fa la gente al posto di lavoro se esso manca?:what:

simone17
28-03-2004, 14:36
Originariamente inviato da Mailandre
Dopo ,..."MENO TASSE X TUTTI"....arriva:

"MENO FESTE X TUTTI"....& "MENO FERIE X TUTTI".....!!!:(
Mi pare giusto,........qualcosa di MENO c'è lo doveva dare,....lo ha PROMESSO!!!.......:cry:
E' bello sentire le dichiarazione del nostro amatissimo Presidente del Consiglio....ti tirano su il morale..!!

Dai, che è sta cazzata.. :rolleyes: oltretutto proprio nel 2004, anno record per le festività che cadono di domenica... :rolleyes:

Blind Guardian
28-03-2004, 14:41
Originariamente inviato da kaioh
ti ha tolto una settimana di ferie , qualche festività , e che quest'anno non ci sono neanche ponti.

Però


Che ci fa la gente al posto di lavoro se esso manca?:what:


io onestamente ste storie del lavoro che manca non le capisco! io abito nel nord est e manca personale, il madre di una mia ex morosa fa mobili e pure la (nel pesrese) manca il personale qualificato. Proprio stamattina leggevo sul corriere (in prima pagina!!) che in brianza sono senza artigiani del legno! Tutti i miei amici che si stanno laureando in questi giorni (io no perché sono vagabomdo e mi laureo a fine anno :sofico: ) trovano lavoro -o comunque stage di 6-18 mesi retribuiti- nel giro di 1-2 settimane e più volte hanno l'imbarazzo della scelta.....

quando si parla della scarsità di domanda di lavoro veramente mi vengono dei dubbi. Si perché se in questi periodi di mercato che recede ad essere scarsa è -a quanto vedo- l'offerta, mi viene da chiedermi: ma appena il mercato si riprende? dovremo andare in altri paesi, caricare gente sui treni e portarla qui? booh!

Mailandre
28-03-2004, 14:42
dobbiamo portar su l'economia del Paese,.....i CONDONI li hanno fatti tutti,..l'anno prossimo c'è da inventare qualcos'altro di nuovo x fare cassa...!!:(

Blue Spirit
28-03-2004, 14:45
Originariamente inviato da Blind Guardian
io onestamente ste storie del lavoro che manca non le capisco! io abito nel nord est e manca personale, il madre di una mia ex morosa fa mobili e pure la (nel pesrese) manca il personale qualificato. Proprio stamattina leggevo sul corriere (in prima pagina!!) che in brianza sono senza artigiani del legno! Tutti i miei amici che si stanno laureando in questi giorni (io no perché sono vagabomdo e mi laureo a fine anno :sofico: ) trovano lavoro -o comunque stage di 6-18 mesi retribuiti- nel giro di 1-2 settimane e più volte hanno l'imbarazzo della scelta.....

quando si parla della scarsità di domanda di lavoro veramente mi vengono dei dubbi. Si perché se in questi periodi di mercato che recede ad essere scarsa è -a quanto vedo- l'offerta, mi viene da chiedermi: ma appena il mercato si riprende? dovremo andare in altri paesi, caricare gente sui treni e portarla qui? booh!

vieni qui al sud e poi vediamo se il lavoro non manca...

sempreio
28-03-2004, 14:48
cosa vogliono togliere ferie se non c' è più lavoro:rolleyes:

bluelake
28-03-2004, 14:49
Originariamente inviato da Blind Guardian
io onestamente ste storie del lavoro che manca non le capisco! io abito nel nord est e manca personale, il madre di una mia ex morosa fa mobili e pure la (nel pesrese) manca il personale qualificato. Proprio stamattina leggevo sul corriere (in prima pagina!!) che in brianza sono senza artigiani del legno! Tutti i miei amici che si stanno laureando in questi giorni (io no perché sono vagabomdo e mi laureo a fine anno :sofico: ) trovano lavoro -o comunque stage di 6-18 mesi retribuiti- nel giro di 1-2 settimane e più volte hanno l'imbarazzo della scelta.....

quando si parla della scarsità di domanda di lavoro veramente mi vengono dei dubbi. Si perché se in questi periodi di mercato che recede ad essere scarsa è -a quanto vedo- l'offerta, mi viene da chiedermi: ma appena il mercato si riprende? dovremo andare in altri paesi, caricare gente sui treni e portarla qui? booh!
Qui in Toscana invece manca proprio la richiesta di prodotti, il settore tessile e calzaturiero sta andando ko a causa della concorrenza spietata della Cina che copia spudoratamente ogni prodotto (al MICAM di Milano hanno dovuto allestire una security apposta, i cinesi andavano con le microtelecamere nascoste negli orologi pur di copiare le ultime creazioni) e le ditte si trovano senza commesse a causa dell'accoppiata euro forte-concorrenza orientale... un crollo iniziato qualche mese fa e che sta mietendo "vittime" a tutto spiano...

Killian
28-03-2004, 14:50
Originariamente inviato da Blue Spirit
vieni qui al sud e poi vediamo se il lavoro non manca...

io non so se è solo uno dei tanti luoghi comuni, però si dice che al sud il lavoro c'è per molti, solo che essendo in nero un lavoratore è considerato disoccupato, visto che lo Stato non sa che lavora.

bluelake
28-03-2004, 14:51
Tra l'altro, non siamo certo il paese europeo con più festività, anzi, mi pare che Francia e Germania ci superino di almeno 3 o 4 giorni...

Blue Spirit
28-03-2004, 14:53
Originariamente inviato da Killian
io non so se è solo uno dei tanti luoghi comuni, però si dice che al sud il lavoro c'è per molti, solo che essendo in nero un lavoratore è considerato disoccupato, visto che lo Stato non sa che lavora.


a parte che il lavoro in nero per me non è vero lavoro(perchè non si hanno diritti e contributi pensionistici) in effetti un pò di lavoro nero c'è, specialmente in certe zone...ma anche tenendone conto, la disoccupazione è sempre alta

Blind Guardian
28-03-2004, 14:53
il sud è effettivamente una cosa spinosa da quel punto di vista.
le ditte del nord non aprono stabilimenti produttivi nel sud perchè:
1) dato che devono trasferisri, preferiscono farlo dove la manodopera costa meno (est europa)
2) c'è il piccolo problema di 5 lettere che inizia con m e finisce con a, vero che c'è pure al nord, ma la cosa è -per il momento- non invasiva come al sud
3) il tasso di assenteismo dei lavoratori del sud, dati di assindustria alla mano, non è incoraggiante. parimenti quello della durata del contratto di lavoro.

(quanto sopra è frutto di esperienza in famiglia)


Cio' non toglie che -dio volendo- l'italia è ancora unita, quindi se al nord c'è domanda e al sud c'è offerta, perché dato che la montagna non va a maometto, maometto non va alla montagna?

Mailandre
28-03-2004, 14:53
ECONOMIA: BERLUSCONI, RILANCIO CON TAGLI SPRECHI E FESTIVITA'
Cernobbio, 28 mar. - (Adnkronos) - Tra le misure allo studio del governo per rilanciare l'economia c'e' anche il taglio degli sprechi e una riduzione delle festivita'. Lo ha precisato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che parlando al forum di Confcommercio ha detto ''stiamo lavorando per individuare sprechi, rivoli, sussidi che sono poi soltanto privilegi che si dovra' avere il coraggio di tagliare. Dovremo far lavorare di piu' gli italiani, ci sono molte festivita' in eccesso, sappiamo che un ponte in meno produce un incremento sensibile sul prodotto nazionale''.
(Abr/Ct/Adnkronos)
28-MAR-0413:28


http://www.adnkronos.com/IGNDispacci/20040328/ADN20040328132935.htm

shambler1
28-03-2004, 14:53
Cittadini estratti a sorte e trasformati in carne in scatola?

recoil
28-03-2004, 14:54
Originariamente inviato da Blue Spirit
vieni qui al sud e poi vediamo se il lavoro non manca...

ma ce n'è al nord, in abbondanza! tanto è vero che lavorano gli extracomunitari in diverse aziende da queste parti. perché? non si tratta di lavori degradanti (nessun lavoro lo è secondo me).
come mai facciamo venire a lavorare gente da fuori e poi abbiamo disoccupazione al sud?

Gig4hertz
28-03-2004, 14:55
azz, a quando l'eliminazione della pausa pranzo? quante volte volete mangiare al giorno pure voi, la colazione non vi basta?

Blue Spirit
28-03-2004, 14:55
Originariamente inviato da Blind Guardian
il sud è effettivamente una cosa spinosa da quel punto di vista.
le ditte del nord non aprono stabilimenti produttivi nel sud perchè:
1) dato che devono trasferisri, preferiscono farlo dove la manodopera costa meno (est europa)
2) c'è il piccolo problema di 5 lettere che inizia con m e finisce con a, vero che c'è pure al nord, ma la cosa è -per il momento- non invasiva come al sud
3) il tasso di assenteismo dei lavoratori del sud, dati di assindustria alla mano, non è incoraggiante. parimenti quello della durata del contratto di lavoro.

(quanto sopra è frutto di esperienza in famiglia)


Cio' non toglie che -dio volendo- l'italia è ancora unita, quindi se al nord c'è domanda e al sud c'è offerta, perché dato che la montagna non va a maometto, maometto non va alla montagna?

a parte che abbandonare casa, terra, famiglia, amicizie non è certo la cosa più piacevole di questo mondo...ma anche volendo, spesso dobbiamo arrenderci all'atteggiamento chiuso di tante(troppe) aziende del nord che non vogliono meridionali, ma gente del luogo...esperienza personale e di vari miei conoscenti.

LittleLux
28-03-2004, 14:55
Originariamente inviato da Mailandre
Dopo ,..."MENO TASSE X TUTTI"....arriva:

"MENO FESTE X TUTTI"....& "MENO FERIE X TUTTI".....!!!:(
Mi pare giusto,........qualcosa di MENO c'è lo doveva dare,....lo ha PROMESSO!!!.......:cry:
E' bello sentire le dichiarazione del nostro amatissimo Presidente del Consiglio....ti tirano su il morale..!!

Io invece farei una proposta al contrario, aumentiamole le ferie, si, solo per lui però, anzi, che se ne vada in ferie per il resto dei suoi giorni, alle Bermuda o dove cacchio vuole (magari in Cina:D), purchè ci vada e ci liberi una volta per tutte della sua presenza.

Blind Guardian
28-03-2004, 14:56
Originariamente inviato da bluelake
Qui in Toscana invece manca proprio la richiesta di prodotti, il settore tessile e calzaturiero sta andando ko a causa della concorrenza spietata della Cina che copia spudoratamente ogni prodotto (al MICAM di Milano hanno dovuto allestire una security apposta, i cinesi andavano con le microtelecamere nascoste negli orologi pur di copiare le ultime creazioni) e le ditte si trovano senza commesse a causa dell'accoppiata euro forte-concorrenza orientale... un crollo iniziato qualche mese fa e che sta mietendo "vittime" a tutto spiano...

Egr Bluelake, ero nella ridente cittadina di Prato sia ieri che sabato scorso! ;) Il settore del caro babbo è proprio il tessile. Effettivamente fare tessuti su larga scala, in italia, è equivalente a fare harakiri. Ad ogni modo, tessile a parte (è storicamente uno dei settori che soffre di più la concorrenza di attori con manodopera a basso costo dato l'alto tasso di manodopera che il settore impone) la richiesta di impieghi da parte delle aziende, un po' in tutto il nord italia, è ancora elevata, *sebbene* ora ci sia una sorta di crisi (orrendo termine) in tutti i settori.

bluelake
28-03-2004, 14:58
Detto dal Cav. Silvio Berlusconi:
Dovremo far lavorare di piu' gli italiani, ci sono molte festivita' in eccesso, sappiamo che un ponte in meno produce un incremento sensibile sul prodotto nazionale
Ecco, incominci a fare qualche legge che tuteli e incoraggi l'acquisto di prodotti italiani, che faccia calare i prezzi al consumo sproporzionati rispetto al potere d'acquisto degli stipendi, invece di sparare cazzate tipo quelle dei ponti... che se non lo sapesse, i ponti sono importantissimi per l'economia delle zone turistiche quindi se da una parte sono un giorno lavorativo in meno, dall'altra sono un aumento di produttività per il settore turistico...

TheDarkAngel
28-03-2004, 14:58
Originariamente inviato da Blind Guardian
Cio' non toglie che -dio volendo- l'italia è ancora unita, quindi se al nord c'è domanda e al sud c'è offerta, perché dato che la montagna non va a maometto, maometto non va alla montagna?


maometto è morto da tanti secoli ormai... quindi.. meglio non seguire questo proverbio...

Blind Guardian
28-03-2004, 14:59
Originariamente inviato da Blue Spirit
a parte che abbandonare casa, terra, famiglia, amicizie non è certo la cosa più piacevole di questo mondo...ma anche volendo, spesso dobbiamo arrenderci all'atteggiamento chiuso di tante(troppe) aziende del nord che non vogliono meridionali, ma gente del luogo...esperienza personale e di vari miei conoscenti.

questo, per la realtà che conosco non è assolutamente vero. Tieni conto che nell'azienda del babbo hanno assunto un sacco di persone dell'africa tempo fa, proprio perché di italiani non se ne trovavano. Quindi direi che di atteggiamento chiuso sia abbastanza iniquo parlare, perché se per hp uno non volesse meridionali, a maggior ragione non dovrebbe volere africani, suppongo.

Blue Spirit
28-03-2004, 14:59
Originariamente inviato da recoil
ma ce n'è al nord, in abbondanza! tanto è vero che lavorano gli extracomunitari in diverse aziende da queste parti. perché? non si tratta di lavori degradanti (nessun lavoro lo è secondo me).
come mai facciamo venire a lavorare gente da fuori e poi abbiamo disoccupazione al sud?


spesso le aziende prendono gli extracomunitari perchè data la loro condizione sono più disposti a mettersi a 90°...e cmq si tratta in genere di posti super-precari e sottopagati nel campo della sola manodopera...

Blind Guardian
28-03-2004, 15:00
Originariamente inviato da TheDarkAngel
maometto è morto da tanti secoli ormai... quindi.. meglio non seguire questo proverbio...

lo spieghi tu alle aziende brianzole (quindi sei pure comodo abitando a gallarate) che devono chiudere o rinunciare alle commesse causa mancanza di manodopera? :confused:

innovazione82
28-03-2004, 15:01
Originariamente inviato da Mailandre
Dopo ,..."MENO TASSE X TUTTI"....arriva:

"MENO FESTE X TUTTI"....& "MENO FERIE X TUTTI".....!!!:(
Mi pare giusto,........qualcosa di MENO c'è lo doveva dare,....lo ha PROMESSO!!!.......:cry:
E' bello sentire le dichiarazione del nostro amatissimo Presidente del Consiglio....ti tirano su il morale..!!

x il nostro premier: :Puke:

SaMu
28-03-2004, 15:02
Originariamente inviato da bluelake
Ecco, incominci a fare qualche legge che tuteli e incoraggi l'acquisto di prodotti italiani, che faccia calare i prezzi al consumo sproporzionati rispetto al potere d'acquisto degli stipendi, invece di sparare cazzate tipo quelle dei ponti... che se non lo sapesse, i ponti sono importantissimi per l'economia delle zone turistiche quindi se da una parte sono un giorno lavorativo in meno, dall'altra sono un aumento di produttività per il settore turistico...

Potremmo stare tutti a casa dal lavoro, così avremmo 365 giorni all'anno di ferie e il turismo sarebbe rilanciato in maniera incredibile.. che ne pensi?

Magari è la soluzione alla stagnazione dell'economia italiana.:)

Blue Spirit
28-03-2004, 15:02
Originariamente inviato da Blind Guardian
questo, per la realtà che conosco non è assolutamente vero. Tieni conto che nell'azienda del babbo hanno assunto un sacco di persone dell'africa tempo fa, proprio perché di italiani non se ne trovavano. Quindi direi che di atteggiamento chiuso sia abbastanza iniquo parlare, perché se per hp uno non volesse meridionali, a maggior ragione non dovrebbe volere africani, suppongo.



forse per posti sottopagati nel campo della manodopera...se permetti tanta gente che ha studiato non ci tiene a fare l'operaio...e il discorso che non vogliono meridionali lo preciso: non è che non vogliono meridionali...vogliono gente che risieda su luogo, indipendentemente (o quasi) dall'origine...

bluelake
28-03-2004, 15:03
Originariamente inviato da Blind Guardian
Egr Bluelake, ero nella ridente cittadina di Prato sia ieri che sabato scorso! ;) Il settore del caro babbo è proprio il tessile. Effettivamente fare tessuti su larga scala, in italia, è equivalente a fare harakiri. Ad ogni modo, tessile a parte (è storicamente uno dei settori che soffre di più la concorrenza di attori con manodopera a basso costo dato l'alto tasso di manodopera che il settore impone) la richiesta di impieghi da parte delle aziende, un po' in tutto il nord italia, è ancora elevata, *sebbene* ora ci sia una sorta di crisi (orrendo termine) in tutti i settori.
Il tessile non è solo Prato, nel settore tessile e manufatturiero rientrano anche tutti i prodotti casalinghi e quelli per la pulizia (non chiedermi perché, ma questa è la classificazione ufficiale, codice Istat 17.4), ed il settore è in profonda crisi per i fattori che ho detto prima... Il calzaturiero poi non ne parliamo, la Cina sta uccidendo letteralmente la calzatura di qualitä...

kaioh
28-03-2004, 15:03
Originariamente inviato da Blind Guardian
io onestamente ste storie del lavoro che manca non le capisco! io abito nel nord est e manca personale
meglio per te, Ewigen 2 settimane fa è stato lasciato a casa assieme ad altri perché mancano commesse .

Blind Guardian
28-03-2004, 15:03
Originariamente inviato da bluelake
Ecco, incominci a fare qualche legge che tuteli e incoraggi l'acquisto di prodotti italiani,

questa, e lo dico da produttore di prodotti (:D) italiani, è una gran cazzata! L'economia non si fa riprendere con i dazi doganali per incentivare le vendite. Si fa riprendere incentivando la produzione!! La storia lo insegna, l'economia lo insegna, e imho, il buonsenso pure. Se A è più bravo di B, è giusto che A se la passi meglio e che B si dia da fare pe rmigliorare la sua condizione. Non che -legalmente o meno- A venga gambizzato per favorire B!

Mailandre
28-03-2004, 15:04
Eccolo..!!

Blind Guardian
28-03-2004, 15:04
Originariamente inviato da kaioh
meglio per te, Ewigen 2 settimane fa è stato lasciato a casa assieme ad altri perché mancano commesse .

Non conosco il sig Ewingen. comunque cfr Corriere della sera, pagina 1, 28/03/2003.

Killian
28-03-2004, 15:05
Originariamente inviato da Blue Spirit
a parte che il lavoro in nero per me non è vero lavoro(perchè non si hanno diritti e contributi pensionistici) in effetti un pò di lavoro nero c'è, specialmente in certe zone...ma anche tenendone conto, la disoccupazione è sempre alta

ti do ragione, il lavoro nero è in realtà schiavismo che qualcuno accetta per disperazione (purtroppo:( ).


Comunque sono d'accordo con chi dice che eliminando i ponti si avrebbero dei giorni di lavoro in più effettivi, però il PIL in più generato nelle aziente sarebbe perso nel settore turistico, ne vale proprio la pena?

Mailandre
28-03-2004, 15:06
Originariamente inviato da SaMu
Potremmo stare tutti a casa dal lavoro, così avremmo 365 giorni all'anno di ferie e il turismo sarebbe rilanciato in maniera incredibile.. che ne pensi?

Magari è la soluzione alla stagnazione dell'economia italiana.:)


Potremmo stare tutti al lavoro x 365 giorni all'anno,....così si rilancerebbe l'economia in maniera incredibile....che ne pensi???
Magari è la soluzione alla stagnazione dell'economia Italiana..;)

Blind Guardian
28-03-2004, 15:07
Originariamente inviato da bluelake
Il tessile non è solo Prato, nel settore tessile e manufatturiero rientrano anche tutti i prodotti casalinghi e quelli per la pulizia (non chiedermi perché, ma questa è la classificazione ufficiale, codice Istat 17.4), ed il settore è in profonda crisi per i fattori che ho detto prima... Il calzaturiero poi non ne parliamo, la Cina sta uccidendo letteralmente la calzatura di qualitä...

ehm, piano. che la cina stia mettendo in difficoltà tanti settori (non solo il tessile) è pur vero, non l'ho mai negato. dico solo che NONOSTANTE questo, la domanda di lavoro c'è (o sono io che vivo in un isola felice e quando mi sposto in mezza italia ripiombo sempre in altre isole felici?) e spesso manca manodopera.

bluelake
28-03-2004, 15:07
Originariamente inviato da SaMu
Potremmo stare tutti a casa dal lavoro, così avremmo 365 giorni all'anno di ferie e il turismo sarebbe rilanciato in maniera incredibile.. che ne pensi?

Magari è la soluzione alla stagnazione dell'economia italiana.:)
No, senza lavorare non ci sarebbero stipendi e niente soldi da spendere ;) Però, onestamente non credo proprio che qualche giorno di lavoro "perso" per un ponte sia la causa della crisi produttiva italiana... perché la causa è la mancanza di ordinativi, non di giorni lavorativi. Non a caso, quest'anno ponti non ce ne sono, e la produttività è comunque calata nei primi mesi dell'anno...

SaMu
28-03-2004, 15:08
Originariamente inviato da Mailandre
Eccolo..!!

Ciao Mailandre..!!

E' partita.. la CAMPAGNA ELETTORALE??.. se si lavora di più si pagano più tasse.. si crea più ricchezza!,.. il paese sta meglio e lo stato pure.. è un'idea DI DESTRA?"! o DI SINISTRA!!? .. o forse non ti piace.. chi LA DICE!?

^-^

Blind Guardian
28-03-2004, 15:09
Originariamente inviato da Blind Guardian
ehm, piano. che la cina stia mettendo in difficoltà tanti settori (non solo il tessile) è pur vero, non l'ho mai negato. dico solo che NONOSTANTE questo, la domanda di lavoro c'è (o sono io che vivo in un isola felice e quando mi sposto in mezza italia ripiombo sempre in altre isole felici?) e spesso manca manodopera.

preciso che -parlo del tessile, peché lo conosco abbastanza bene- in questo periodo le aziende che chiudono non mancano, con conseguenti licenziamenti. Preciso però anche che il 95% della manodopera viene riallocato nel giro di 45-60gg in altri settori (almeno nel veneto è così, per quanto riguarda la manodopera ex-tessile, secondo l'assindustria di PD)

Blue Spirit
28-03-2004, 15:09
Originariamente inviato da Killian



Comunque sono d'accordo con chi dice che eliminando i ponti si avrebbero dei giorni di lavoro in più effettivi, però il PIL in più generato nelle aziente sarebbe perso nel settore turistico, ne vale proprio la pena?


per il sud non credo proprio...ma non mi sorprende,difficile che il governo si preoccupi realmente del sud, a dispetto dei soliti proclami demagogici...

Mailandre
28-03-2004, 15:09
Originariamente inviato da SaMu
Ciao Mailandre..!!

E' partita.. la CAMPAGNA ELETTORALE??.. se si lavora di più si pagano più tasse.. si crea più ricchezza!,.. il paese sta meglio e lo stato pure.. è un'idea DI DESTRA?"! o DI SINISTRA!!? .. o forse non ti piace.. chi LA DICE!?

^-^

Ciao ..Terrrrribbbbileeeeeee!!
Io incomincerei a far pagare le tasse a chi non le paga....mi pare primaria come soluzione...caro neo economista mio....
:D ;)

Alien
28-03-2004, 15:10
Originariamente inviato da Killian
Comunque sono d'accordo con chi dice che eliminando i ponti si avrebbero dei giorni di lavoro in più effettivi, però il PIL in più generato nelle aziente sarebbe perso nel settore turistico, ne vale proprio la pena?
Solo il turismo?
Se non ho tempo libero che compro a fare una moto, una bicicletta, un'auto per far viaggi più lunghi, le scarpe da trekking, gli sci ecc ecc.. ?
Vabbè, ma è sufficiente che si stia a rincogli@@@rsi davanti alla Tv nelle poche ore di libertà e "qualcuno" è ben felice.... :rolleyes:

bluelake
28-03-2004, 15:11
Originariamente inviato da Blind Guardian
questa, e lo dico da produttore di prodotti (:D) italiani, è una gran cazzata! L'economia non si fa riprendere con i dazi doganali per incentivare le vendite. Si fa riprendere incentivando la produzione!! La storia lo insegna, l'economia lo insegna, e imho, il buonsenso pure. Se A è più bravo di B, è giusto che A se la passi meglio e che B si dia da fare pe rmigliorare la sua condizione. Non che -legalmente o meno- A venga gambizzato per favorire B!
Ok, incentiviamo la produzione... caliamo i costi del personale, ad esempio, dato che io coi miei 830 euro mensili di stipendio ne costo alla mia ditta circa 1900. Iniziamo a premiare le ditte che tengono i bilanci e la contabilità in regola, anziché lasciare impuniti coloro che lavorano in perdita per vendere a prezzi bassi, poi falliscono e dopo una settimana riaprono (esempio concreto il comune di Larciano, Pistoia: 3 ditte fallite nell'estare 2003, riaperte a settembre 2003 con lo stesso nome e negli stessi locali ma intestati alla moglie del precedente proprietario o a prestanome)... e soprattutto dare potere d'acquisti ai salari, senza questo punto basilare la produttività non può aumentare perché manca chi compra...

Blue Spirit
28-03-2004, 15:11
Originariamente inviato da Mailandre

Io incomincerei a far pagare le tasse a chi non le paga....mi pare primaria come soluzione


ben detto!!!! :mano:

Alien
28-03-2004, 15:13
Originariamente inviato da Mailandre
Ciao ..Terrrrribbbbileeeeeee!!
Io incomincerei a far pagare le tasse a chi non le paga....mi pare primaria come soluzione...caro neo economista mio....
:D ;)

Ma che eresia!!!
Tu vuoi ridurre sul lastrico quei poveri imprenditori che rischiano del proprio per poterci permetter di lavorare 300 giorni l'anno??
Brutto comunistaccio!!!
:D

SaMu
28-03-2004, 15:13
Originariamente inviato da bluelake
No, senza lavorare non ci sarebbero stipendi e niente soldi da spendere ;) Però, onestamente non credo proprio che qualche giorno di lavoro "perso" per un ponte sia la causa della crisi produttiva italiana... perché la causa è la mancanza di ordinativi, non di giorni lavorativi. Non a caso, quest'anno ponti non ce ne sono, e la produttività è comunque calata nei primi mesi dell'anno...

La produttività è quanto produci nell'unità di tempo.. 10 sedie/ora è una produttività.

Se lavori 100 ore, produci 1000 sedie.

Per produrre più sedie, o:

-migliori la produttività.. 11 sedie/ora per 100 ore => 1100 sedie
-lavori di più.. 10 sedie/ora per 110 ore => 1100 sedie
-ti accontenti delle tue 1000 sedie e continui a produrre quelle

Killian
28-03-2004, 15:13
Originariamente inviato da Blue Spirit
per il sud non credo proprio...ma non mi sorprende,difficile che il governo si preoccupi realmente del sud, a dispetto dei soliti proclami demagogici...

purtroppo è una grande occasione sprecata, il sud dell'Italia ha secondo me un potenziale turistico incredibile, ha il mare, la montagna, i paesi rustici con aria pulita, insomma potrebbe soddisfare turisti con gusti diversi tra loro, creando un grande numero di posti di lavoro, specialmente neui mesi estivi; purtroppo tutto questo potenziale viene sprecato, anche a causa della criminalità organizzata e della corruzione che da permessi di costruzione solo a chi fa certi favori.

Mailandre
28-03-2004, 15:15
Originariamente inviato da SaMu
La produttività è quanto produci nell'unità di tempo.. 10 sedie/ora è una produttività.

Se lavori 100 ore, produci 1000 sedie.

Per produrre più sedie, o:

-migliori la produttività.. 11 sedie/ora per 100 ore => 1100 sedie
-lavori di più.. 10 sedie/ora per 110 ore => 1100 sedie
-ti accontenti delle tue 1000 sedie e continui a produrre quelle


Oh...economista,.....che cazzo dici,....??
Le SEDIEEEEE ...???
E che cazzo,...qui non ci si siede,...si LAVORAAAAA,...e bastaaaa!!

bluelake
28-03-2004, 15:15
Originariamente inviato da SaMu
La produttività è quanto produci nell'unità di tempo.. 10 sedie/ora è una produttività.

Se lavori 100 ore, produci 1000 sedie.

Per produrre più sedie, o:

-migliori la produttività.. 11 sedie/ora per 100 ore => 1100 sedie
-lavori di più.. 10 sedie/ora per 110 ore => 1100 sedie
-ti accontenti delle tue 1000 sedie e continui a produrre quelle
Questo è indubbio, ma se hai ordinativi per 900 sedie, è ovvio che non ne produci certo 1100 per averle poi in giacenza per mesi, ne produci 900 soltanto, quindi la produttività comunque cala ;)

Dove lavoro io (facciamo i moci x pavimenti) abbiamo una produttività potenziale di 12.000 pezzi giornalieri con 8 ore di lavoro, ultimamente ci limitiamo a 8.000 perché non abbiamo ordinativi tali da giustificare i 12.000 pezzi giornalieri. Se gli ordinativi richiedessero una produttività di 24.000 pezzi giornalieri, i proprietari hanno già ipotizzato l'assunzione di altre due persone per istituire un altro turno lavorativo e soddisfare le richieste. Ma purtroppo senza ordini non si produce... :(

Mailandre
28-03-2004, 15:16
Chi fa sedie,..FALLISCE...:D

MButi
28-03-2004, 15:16
Originariamente inviato da Mailandre
Oh...economista,.....che cazzo dici,....??
Le SEDIEEEEE ...???
E che cazzo,...qui non ci si siede,...si LAVORAAAAA,...e bastaaaa!!
Grande :sofico:

SaMu
28-03-2004, 15:17
Originariamente inviato da Mailandre
Ciao ..Terrrrribbbbileeeeeee!!
Io incomincerei a far pagare le tasse a chi non le paga....mi pare primaria come soluzione...caro neo economista mio....
:D ;)

Devi essere il primo ad averla pensata.. ^-^.. peccatto che tra il DIRE e il FARE.. non è facile sai!!

Tu le paghi? Io si (tutti dipendenti in famiglia).. tutti si.. però poi si scopre, qualcuno no.. tu LO CONOSCI? Bisogna SCOVARLO!

Non avrà solo la faccia rugosa di PREVITI.. magari sarà anche qualche COOP ROSSA..!, o qualche GIROTONDO che non paga l'ICI..!, o un PRC siciliano che fa TUTTO IN NERO.. non è facile!!

Nel frattempo che CI PROVIAMO, se la spesa è dura.. bisognerà TIRARSI indietro le maniche!!

^-^

Mailandre
28-03-2004, 15:17
Originariamente inviato da MButi
Grande :sofico:

LUI...(Samu),...mi invita a nozze...!!
:D

SaMu
28-03-2004, 15:19
Originariamente inviato da Mailandre
Oh...economista,.....che cazzo dici,....??
Le SEDIEEEEE ...???
E che cazzo,...qui non ci si siede,...si LAVORAAAAA,...e bastaaaa!!

Cazzo Cazzo?!.. è una parola che un'uomo d'onore,.. non deve tenere in BOCCA!!:D

^-^

Alien
28-03-2004, 15:22
Originariamente inviato da SaMu
Nel frattempo che CI PROVIAMO, se la spesa è dura.. bisognerà TIRARSI indietro le maniche!!
A me più che di tirarsi indietro le maniche mi sembra si parli di mettersi a 90. E, casualmente, riguarda sempre i soliti...

Come si può pensare di far pagar le tasse a tutti quando si fanno condoni a nastro per cercar di raccoglier qualche milione e dimostrare così che la nazione è stata amministrata meglio che negli altri governi?
Chi glielo fa fare agli evasori di pagare, quando hanno sempre la scappatoia a disposizione? L'italia è il paese dei furbi!

SaMu
28-03-2004, 15:24
Originariamente inviato da bluelake
Questo è indubbio, ma se hai ordinativi per 900 sedie, è ovvio che non ne produci certo 1100 per averle poi in giacenza per mesi, ne produci 900 soltanto, quindi la produttività comunque cala ;)

Dove lavoro io (facciamo i moci x pavimenti) abbiamo una produttività potenziale di 12.000 pezzi giornalieri con 8 ore di lavoro, ultimamente ci limitiamo a 8.000 perché non abbiamo ordinativi tali da giustificare i 12.000 pezzi giornalieri. Se gli ordinativi richiedessero una produttività di 24.000 pezzi giornalieri, i proprietari hanno già ipotizzato l'assunzione di altre due persone per istituire un altro turno lavorativo e soddisfare le richieste. Ma purtroppo senza ordini non si produce... :(

Già, ma gli ordini non piovono dal cielo.. se vuoi far crescere gli ordini, devi migliorare il prodotto a parità di costo.. o abbassare il costo a parità di prodotto.. così altri verranno a ordinare da te.

Come si fa a migliorare il prodotto o l'organizzazione? Lavorando.. sempre lì siamo Bluelake.. non piove nulla dal cielo.

Se un'azienda ha meno ordini della sua capacità, deve ristrutturarsi.. riorganizzarsi.. lavorare per migliorarsi.. dire "non serve lavorare di più perchè già ora il nostro lavoro non serve" non dice "lavorare di più è sbagliato".. dice "lavoriamo male, dobbiamo lavorare diversamente".. quando si lavora bene "lavorare di più" porta sempre benefici.:)

Mailandre
28-03-2004, 15:25
Originariamente inviato da SaMu
Devi essere il primo ad averla pensata.. ^-^.. peccatto che tra il DIRE e il FARE.. non è facile sai!!

Tu le paghi? Io si (tutti dipendenti in famiglia).. tutti si.. però poi si scopre, qualcuno no.. tu LO CONOSCI? Bisogna SCOVARLO!

Non avrà solo la faccia rugosa di PREVITI.. magari sarà anche qualche COOP ROSSA..!, o qualche GIROTONDO che non paga l'ICI..!, o un PRC siciliano che fa TUTTO IN NERO.. non è facile!!

Nel frattempo che CI PROVIAMO, se la spesa è dura.. bisognerà TIRARSI indietro le maniche!!

^-^

Sai una cosa,....quando si parla delle altre cose,...lo si fa anche x nonparlare delle "ALTRE" cose....è uno stratagemma ormai collaudato,...dea + parti!!!
Alla Camera del Lavoro di Brescia (CGIL) c'è un mumero verde proprio x denumciare tali "anomalie"....poke sono state le telefomate atte a denunciare persone o aziende di fatto "irregolari",....la gente è tutta uguale,..al Nord come al Sud ...!!
Comunque se sai di qualche COOP "Rossa" che evade il fisco,...demunciala e farai felice tutti,...!!
Sparare nel mucchio è + facile,...beccare la gente comune è + facile,...!!
In NOME dell' ECONOMIA,......si + fare.....bell'economo che sei....trova la soluzione alle "sgangherate" ipotesi di soluzione "vomitate" dai Politici dell'ultima ora!!

MButi
28-03-2004, 15:25
Originariamente inviato da bluelake
Questo è indubbio, ma se hai ordinativi per 900 sedie, è ovvio che non ne produci certo 1100 per averle poi in giacenza per mesi, ne produci 900 soltanto, quindi la produttività comunque cala ;)

Altro esempio pratico... comprensorio ceramico di Sassuolo, le ceramiche lavorano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 perchè non è possibile spegnere i forni. I magazzini sono strapieni di merce perchè non viene venduta.... e questo mentre in molti casi gli impianti vengono utilizzati solo per parte del loro potenziale.

Mailandre
28-03-2004, 15:35
Originariamente inviato da Alien


Come si può pensare di far pagar le tasse a tutti quando si fanno condoni a nastro per cercar di raccoglier qualche milione e dimostrare così che la nazione è stata amministrata meglio che negli altri governi?
Chi glielo fa fare agli evasori di pagare, quando hanno sempre la scappatoia a disposizione? L'italia è il paese dei furbi!

Sono proprio curioso su che cosa si inventeranno x la prossima finanziaria,....i condoni sono finiti,...dove andranno a raccimolare i soldi???
Si vocifera che presto una NUOVA riforma sul CATASTO ,...ci piomberà sulla testa,.....si però dovranno farla i Comuni x lo Stato,....così da "distogliere" la colpa diretta....!!!

SaMu
28-03-2004, 15:35
Originariamente inviato da Mailandre
Sai una cosa,....quando si parla delle altre cose,...lo si fa anche x nonparlare delle "ALTRE" cose....è uno stratagemma ormai collaudato,...dea + parti!!!
Alla Camera del Lavoro di Brescia (CGIL) c'è un mumero verde proprio x denumciare tali "anomalie"....poke sono state le telefomate atte a denunciare persone o aziende di fatto "irregolari",....la gente è tutta uguale,..al Nord come al Sud ...!!

Certamente.. ricordi qualche anno fa il numero della Finanza a cui telefonare per denunciare evasioni? Da più parti lo chiamarono "delazione", e fu affossato.. chi lo difese? Dov'erano le voci? Chi è "pulito"?^-^

Dal commerciante alle coop rosse, al regista all'operaio che porta fuori dalla fabbrica a prezzo di costo e vende in nero agli amici.. le vie del Signore, sono infinite!

Se ti offrono un cellulare sottocosto, che fai dici di no? Lo sai che non paghi l'IVA? Lo sai che mandi in crisi chi lo vende regolarmente e paga i contributi ai dipendenti, l'ICI, L'iRPEG, l'IVA?

Apri un thread "cellulari nuovi a prezzi senz'IVA" nel mercatino.. centinaia di risposte? Certo.. tutti amici di Previti? Forse no.. caro Mailandre ^-^

Dire questo per non parlar d'altro? Dire questo perchè tutte le volte che si chiede "forza allora, qual'è la ricetta?" "iniziamo a far pagare le tasse a tutti!" iniziamo allora.. ricordi la storia delle pietre da lanciare? Quelle che nessuno lanciò? Ecco..!!^_^



p.s.scrivendo così mi sta venendo il mal d'aereo.. ma come fai?:D:D:D

bluelake
28-03-2004, 15:35
Originariamente inviato da SaMu
Già, ma gli ordini non piovono dal cielo.. se vuoi far crescere gli ordini, devi migliorare il prodotto a parità di costo.. o abbassare il costo a parità di prodotto.. così altri verranno a ordinare da te.

Come si fa a migliorare il prodotto o l'organizzazione? Lavorando.. sempre lì siamo Bluelake.. non piove nulla dal cielo.

Se un'azienda ha meno ordini della sua capacità, deve ristrutturarsi.. riorganizzarsi.. lavorare per migliorarsi.. dire "non serve lavorare di più perchè già ora il nostro lavoro non serve" non dice "lavorare di più è sbagliato".. dice "lavoriamo male, dobbiamo lavorare diversamente".. quando si lavora bene "lavorare di più" porta sempre benefici.:)
Migliorare il prodotto è ormai impossibile, in questo campo si è giä raggiunto il massimo della qualità; abbassare il costo del prodotto anche, il costo delle materie prime è fissato dai produttori ed è in continuo aumento, il margine di guadagno è già attualmente parecchio ridotto... alcuni hanno trovato un sistemino ingegnoso, pagano agli operai metà stipendio dichiarandone in busta l'intero (ad esempio, in busta scrivono 800, 400 glieli danno e 400 se li tengono), ovviamente nessuno protesta xché di lavorare c'è bisogno, e la Finanza non interviene perché questi sono amiconi di "pezzi grossi". Quindi le aziende oneste che seguono le regole alla fine lo prendono sonoramente nel culo, tra irregolarità e condoni (anche gli onesti lo hanno fatto, per evitare di trovarsi al GdF in ditta il giorno dopo... perché i finanzieri stessi hanno fatto sapere in via informale che chi non faceva il condono si sarebbe trovato una visita la settimana dopo.., e quando i finazieri vanno in una ditta, qualcosa di irregolare DEVONO trovarlo, e se non c'è lo trovano comunque in qualche modo).
Quindi, prima di lavorare di più, bisogna mettere le aziende in condizione di lavorare tutte nella legalità senza mezzucci o falsi vari, solo così può esserci vera concorenza e ripresa.
Ma tutto ciò è ahimé un'utopia, e infatti nessuno pensa a metterci mano...

Mailandre
28-03-2004, 15:39
Hanno tolto la tassa di successione (prima non c'era sotto i 700 milioni...) x i grandi patrimoni,....allora mi sembra giusto alzare il Volore Catastale della prima casa,....!!!...Se no dove andiamo a riprenderci i soldi che abbiamo regalato ai grandi patrimoni...

LittleLux
28-03-2004, 15:42
Originariamente inviato da Mailandre
Sono proprio curioso su che cosa si inventeranno x la prossima finanziaria,....i condoni sono finiti,...dove andranno a raccimolare i soldi???
Si vocifera che presto una NUOVA riforma sul CATASTO ,...ci piomberà sulla testa,.....si però dovranno farla i Comuni x lo Stato,....così da "distogliere" la colpa diretta....!!!

ma come, non le hai sentite le ultime del ministro Tremonti, dette in quel di Cernobbio?...usare le riserve della Banca d'Italia...perdinci, un'idea geniale, degna di un creativo come lui.

Mailandre
28-03-2004, 15:54
Originariamente inviato da SaMu
Certamente.. ricordi qualche anno fa il numero della Finanza a cui telefonare per denunciare evasioni? Da più parti lo chiamarono "delazione", e fu affossato.. chi lo difese? Dov'erano le voci? Chi è "pulito"?^-^

Dal commerciante alle coop rosse, al regista all'operaio che porta fuori dalla fabbrica a prezzo di costo e vende in nero agli amici.. le vie del Signore, sono infinite!

Se ti offrono un cellulare sottocosto, che fai dici di no? Lo sai che non paghi l'IVA? Lo sai che mandi in crisi chi lo vende regolarmente e paga i contributi ai dipendenti, l'ICI, L'iRPEG, l'IVA?

Apri un thread "cellulari nuovi a prezzi senz'IVA" nel mercatino.. centinaia di risposte? Certo.. tutti amici di Previti? Forse no.. caro Mailandre ^-^

Dire questo per non parlar d'altro? Dire questo perchè tutte le volte che si chiede "forza allora, qual'è la ricetta?" "iniziamo a far pagare le tasse a tutti!" iniziamo allora.. ricordi la storia delle pietre da lanciare? Quelle che nessuno lanciò? Ecco..!!^_^



p.s.scrivendo così mi sta venendo il mal d'aereo.. ma come fai?:D:D:D

Hei...hei,....non mischiamo le carte in tavola..!!!??
L'Economista sei TU ,....io ho fiducia in gente nuova che fa ragionare la gente,....se hai "carte " nuove ,..mettile sul tavolo,...se non ne hai,....sei un replicante amorfo che non può servire al Paese,...!!
Quella dell'Operaio che "porta fuori dalla Fabbrica",...sinceramente non l'ho capita,....chi ha questa possibilità ,..non fa altro che comprare un prodotto "Denunciato" dal Bilancio dell'Azienda produttrice,..e dunque comprensivo di "tasse " ...!!
I cellulari "sottocosto",..o sono quelli del "Pacco",..oppure sono rubati,...non è una cosa quotidiana trovare cose rubate,...non sta in piedi...!
Cosa continuerai a nominare Previti.....non è che sai qualcosa???
Su "ragazzo".....di qualcosa di concreto...!!:)

simone17
28-03-2004, 16:05
Dico solo una cosa...

SaMu, che CAPPERO (visto che ti danno fastidio le parolacce :D ) ci fai qui di Domenica sul forum? Al lavoro! A produrre, dai il buon esempio! :D:D:D

P.S. Nessuno si è ancora reso conto che il 2004 è l'anno con il maggior numero di festività che cadono di domenica?!?! :D:D:D

Andreucciolo
28-03-2004, 16:07
Togliere festivirà è un'"assurdo economico" in un paese come il nostro, può avere senso in un paese che ha un basso consumo interno e alta esportazione (sempre che la maggior quantità di merci prodotte trovi un'effettivo sbocco).
Le festività sono importantissime per l'economia occidentale, i numeri dell'industria del tempo libero sono impressionanti.
E non parlo solo di turismo, ma delle migliaia di prodotti che vengono comprati solo perchè fruibili in presenza di tempo libero.
Il tempo libero è funzionale all'economia occidentale, perchè sostiene la domanda interna di una infinità di beni e servizi che altrimenti non avrebbero ragione di esistere in presenza di un regime lavorativo di stampo "ottocentesco". Questo secondo me a prescindere da considerazioni etiche o politiche (altrimenti si potrebbe aumentare la produttività facendo lavorare quegli scansafatiche dei bambini di 7 anni:D ).
Ciao

Mailandre
28-03-2004, 16:13
Originariamente inviato da Andreucciolo
Togliere festivirà è un'"assurdo economico" in un paese come il nostro, può avere senso in un paese che ha un basso consumo interno e alta esportazione (sempre che la maggior quantità di merci prodotte trovi un'effettivo sbocco).
Le festività sono importantissime per l'economia occidentale, i numeri dell'industria del tempo libero sono impressionanti.
E non parlo solo di turismo, ma delle migliaia di prodotti che vengono comprati solo perchè fruibili in presenza di tempo libero.
Il tempo libero è funzionale all'economia occidentale, perchè sostiene la domanda interna di una infinità di beni e servizi che altrimenti non avrebbero ragione di esistere in presenza di un regime lavorativo di stampo "ottocentesco". Questo secondo me a prescindere da considerazioni etiche o politiche (altrimenti si potrebbe aumentare la produttività facendo lavorare quegli scansafatiche dei bambini di 7 anni:D ).
Ciao

Questa è una considerazione degna di nota,....non è che sei il Prof di SaMu...????
quella dei bambini non è da scartare,...alzerei un pò l'età,...diciamo ...10 anni...:cool: :rolleyes:

Andreucciolo
28-03-2004, 16:22
Originariamente inviato da Mailandre
Questa è una considerazione degna di nota,....non è che sei il Prof di SaMu...????
quella dei bambini non è da scartare,...alzerei un pò l'età,...diciamo ...10 anni...:cool: :rolleyes:

Purtroppo no!!!:D :D :D
Altrimenti all'esame........giù con le mazzate!!!:D



O.T. Perchè non mi arrivano più le mail di risposta ai 3d??? Anche a voi?

Mailandre
28-03-2004, 16:34
Originariamente inviato da Andreucciolo
Purtroppo no!!!:D :D :D
Altrimenti all'esame........giù con le mazzate!!!:D



O.T. Perchè non mi arrivano più le mail di risposta ai 3d??? Anche a voi?


Hei Prof. .....mazzate in senso metaforico,...SaMu è una persona molto rispettosa del prossimo ....trattiamolo bene ,..in fondo scambiarci opinioni è un pò come sfogarci con gli altri,...!!:)
Pure a me non arriva x Mail nulla.....è un problema del Forum..!!
Ciao Andreucciolo....:)

Andreucciolo
28-03-2004, 16:40
Originariamente inviato da Mailandre
Hei Prof. .....mazzate in senso metaforico,...SaMu è una persona molto rispettosa del prossimo ....trattiamolo bene ,..in fondo scambiarci opinioni è un pò come sfogarci con gli altri,...!!:)
Pure a me non arriva x Mail nulla.....è un problema del Forum..!!
Ciao Andreucciolo....:)

Intendevo mazzate in senso "didattico-scientifico":O :D , non sono violento di natura...:flower: :)
Ciao Mailandre

lunaticgate
28-03-2004, 16:41
Feste in Giappone.

1 gennaio, Capodanno. In Giappone questa ricorrenza è considerata la festa per antonomasia.
Le strade brulicano di gente e decorazioni di Capodanno come fusti di bambù, rami di prugno, di pino e corde ornate di carta colorata.
I santuari vedono fare ingresso nei luoghi sacri migliaia di persone vestite di tutto punto e chi vuole proprio in questo giorno può sfoggiare il suo kimono migliore.

5 gennaio, Giorno degli adulti. In questo giorno i giovani che hanno raggiunto il 20 anno d’età festeggiano il loro ingresso nell’età adulta. (Vedi foto).

1 febbraio, Giorno della fondazione del Giappone.

21 (o 20) marzo, Equinozio di primavera. Questa settimana conosciuta con il nome di “Higan” vede i templi buddisti svolgere particolari servizi religiosi ed i fedeli possono recarsi alle cerimonie per commemorare i defunti.

29 aprile, Giorno del verde.

3 maggio, Giorno della Costituzione. In questo giorno si celebra la promulgazione della Costituzione giapponese.

5 maggio, Giorno dei bambini. Festività dedicata esclusivamente alle famiglie con figli maschi.
La tradizione prevede di festeggiare questo giorno collocando all’esterno della propria abitazione una canna di bambù ornata di carpe di carta o di tessuto tante quanti sono i figli maschi presenti nella famiglia. All’interno delle case molte famiglie usano esporre anche delle bambole guerriere.

20 luglio, Giorno del mare.

15 settembre, Giorno del rispetto per gli anziani.

23 settembre, Equinozio d’autunno.

10 ottobre, Giorno della salute e dello sport. In prevalenza questo giono viene festeggiato dagli studenti di tutte le scuole con manifestazioni sportive da svolgere con i propri compagni di scuola e con genitori e parenti.

3 novembre, Giorno della cultura. Molte sono le manifestazioni che in questo giorno vengono dedicate alla salvaguardia del patrimonio artistico/culturale.

23 novembre, Festa del ringraziamento del lavoro.

23 dicembre, Anniversario dell’imperatore.

N.B.
Se un giorno festivo cade di domenica diviene festivo il giorno successivo.

Al contrario dei paesi cattolici il Giapponese festeggia il Natale, ma ovviamente non come festa religiosa, ma solo per il piacere di stare con gli amici.
Il Natale è perciò una festa strettamente commerciale e non è considerato giorno festivo.
Invece dal 28/12 al 3/1 uffici e musei rimangono chiusi per festeggiare il capodanno.

/\/\@®¢Ø
28-03-2004, 16:47
Originariamente inviato da Alien
Ma che eresia!!!
Tu vuoi ridurre sul lastrico quei poveri imprenditori che rischiano del proprio per poterci permetter di lavorare 300 giorni l'anno??
Brutto comunistaccio!!!
:D
Guarda che non solo gli imprenditori sporchi e capitalisti sono quelli che non pagano le tasse.
Ci sono diversi baby-pensionati, presunti invalidi o disoccupati che in realta' svolgono la libera professione (rigorosamente in nero) di falegname, elettricista, restauratore etc.
Purtroppo il mondo non e' solo la vecchia lotta di classe tra buoni (poveri dipendenti) e cattivi (ricchi imprenditori plutocrati e capitalisti).

simone17
28-03-2004, 16:49
Originariamente inviato da lunaticgate
N.B.
Se un giorno festivo cade di domenica diviene festivo il giorno successivo.



Troppo bella questa! :D:D

Mailandre
28-03-2004, 16:55
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Guarda che non solo gli imprenditori sporchi e capitalisti sono quelli che non pagano le tasse.
Ci sono diversi baby-pensionati, presunti invalidi o disoccupati che in realta' svolgono la libera professione (rigorosamente in nero) di falegname, elettricista, restauratore etc.
Purtroppo il mondo non e' solo la vecchia lotta di classe tra buoni (poveri dipendenti) e cattivi (ricchi imprenditori plutocrati e capitalisti).

Questo è tutto vero.....è anche un problema "concreto", certamente da porre come "grave"..!!Altro che il "telefonino" sottocosto...:rolleyes:

Lorekon
28-03-2004, 17:02
ma scusate...
a me questa roba del "+ lavoro -> + soldi " sembra una scemenza...

anzitutto perchè + lavoro = + stress = - produttività
(io per quanto mi riguarda io so ch posso svolgere il lavoro di 8 ore in 4 ore facendo tutto a manetta o in 12 facendo tutto lentamente ma qeullo che faccio faccio, anche considerando i tempi tecnici di ciascun mestiere)

secondo perchè
+ lavoro per i lavoratori = meno speranze per i disoccupati.
(no conviene alle aziende ma secondo me qua ci vorrebbe il famoso
"lavorare meno lavorare tutti")


inoltre

la crisi non è deternimata da un calo della produttività
ma da un calo dei consumi (che, checchè si dica, sono moooolto meno globali di quanto si pensi) dovuto a una contrazione dei redditi.

e allora, sul breve periodo, aumentare i soldi "spendibili" calmierando i prezzi (visto che adeguare i redditi equivarebbe ad alimentare l'inflazione anche perchè i prezzi si adeguerebbero subito al rialzo).

e poi, ineludibile, ci deve essere un aumento della fiducia dei consumatori. una diminuzione della precarietà. un taglio alle inefficienze. l'attacco ai settori privilegiati (chi si pappa il frutto del sudore degli altri per difetti strutturali dell'economia italiana, la mancanza di concorrenza, un mercato imperfetto, alcuni monopoli di fatto, cartelli, trust etc...)

a questo ci deve pensare il governo, non i lavoratori, manco se lavorassero 12 ore al giorno (anche perchè, ripeto, conta soprattutto la qualità del lavoro IMHO)

walternet
28-03-2004, 17:09
Ha detto per caso anche QUANTI giorni di vacanze ci vogliono togliere?
Con 1 o 2 non cambierebbe molto... ho paura che toglieranno almeno una settimana.

http://walternet.net/menoferie.jpg

:D

Andreucciolo
28-03-2004, 17:16
Originariamente inviato da walternet
Ha detto per caso anche QUANTI giorni di vacanze ci vogliono togliere?
Con 1 o 2 non cambierebbe molto... ho paura che toglieranno almeno una settimana.

http://walternet.net/menoferie.jpg

:D


Uhmmmmmm..., ucci ucci, sento odore di comunistucci....:D :D :D

m4st3rx
28-03-2004, 17:23
Ma Berlusca sta' definitivamente andando fuori di testa ?

troppe pippe ???
si e' dato all'alcol ???

cioe' ... ma chi cacchio lo votera' ancora questo qui ?????????????????????? :muro:

Mailandre
28-03-2004, 21:40
E' in preparazione il programma x il prossimo quinquennio,....!!
LASCIAMOLO LAVORARE,.....:rolleyes:

Ewigen
28-03-2004, 21:52
Originariamente inviato da Mailandre
Dopo ,..."MENO TASSE X TUTTI"....arriva:

"MENO FESTE X TUTTI"....& "MENO FERIE X TUTTI".....!!!:(
Mi pare giusto,........qualcosa di MENO c'è lo doveva dare,....lo ha PROMESSO!!!.......:cry:
E' bello sentire le dichiarazione del nostro amatissimo Presidente del Consiglio....ti tirano su il morale..!!

Interessante:togliiamo ai non cristiani (cattocomunisti,fornicatori e non praticanti compresi) le feste della domenica,Natale,Santo Stefano,ognisanti e tutte le feste cristiane.

MButi
28-03-2004, 21:58
1 gennaio
6 gennaio
25 aprile
1 maggio
15 agosto
1 novembre
8 dicembre
25/26 aprile

Queste sono le festività italiane, ho ignorato il 2 giugno visto che viene scalato dalle ferie.
Quale vuole eliminare ? Magari il primo maggio e il 25 aprile.....
PS: Quest'anno tutte le festività cadono di sabato o domenica.

elypepe
28-03-2004, 22:00
non è commovente:

Domenica 28 Marzo 2004, 18:18
Berlusconi: "Troppe Feste, Lavoriamo Per Il Pil"
(AGI) - Cernobbio, 28 mar. -Silvio Berlusconi propone di far lavorare di più gli italiani: "Ci sono molte festività e ponti festivi in eccesso - ha detto il premier, intervenuto al Forum della Confcommercio - qualche giorno di lavoro in più produrrà un benefico effetto sul pil". Il presidente del Consiglio ha inoltre affrontato il tema della riduzione delle tasse: "Mi diranno che la riduzione dell'irpef al 33% la faccio per me. Vi posso garantire che quello che risparmio sull'imposta lo daro' tutto in beneficenza. Nello stesso tempo sono, siamo convinti che questa riduzione avrà effetti positivi sui consumi, soprattutto sulla vostra categoria. L'economia - ha concluso Berlusconi - ha bisogno di uno choc, di una scossa, e quello che si può fare è ripartire dai consumi delle famiglie, e c'è un solo sistema efficace: ridurre le tasse e la pressione fiscale per lasciare più soldi nelle tasche dei cittadini". -

:angel: :angel: :angel:

simone17
28-03-2004, 22:28
Originariamente inviato da MButi
1 gennaio
6 gennaio
25 aprile
1 maggio
15 agosto
1 novembre
8 dicembre
25/26 aprile

Queste sono le festività italiane, ho ignorato il 2 giugno visto che viene scalato dalle ferie.
Quale vuole eliminare ? Magari il primo maggio e il 25 aprile.....
PS: Quest'anno tutte le festività cadono di sabato o domenica.

Il primo maggio e il 25 aprile è da tempo che le vorrebbero eliminare... :rolleyes:

/\/\@®¢Ø
28-03-2004, 22:45
Originariamente inviato da MButi
1 gennaio
6 gennaio
25 aprile
1 maggio
15 agosto
1 novembre
8 dicembre
25/26 aprile

Queste sono le festività italiane, ho ignorato il 2 giugno visto che viene scalato dalle ferie.
Quale vuole eliminare ? Magari il primo maggio e il 25 aprile.....
PS: Quest'anno tutte le festività cadono di sabato o domenica.
Dimentichi che l'Italia e' il paese dei ponti... una qualsiasi festivita' che cada di martedi' (venerdi') "porta via" a parecchie persone anche la giornata del lunedi' (sabato)

shambler1
28-03-2004, 22:48
Ah, ecco.
Adesso siamo più tranquilli.

MButi
28-03-2004, 23:01
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Dimentichi che l'Italia e' il paese dei ponti... una qualsiasi festivita' che cada di martedi' (venerdi') "porta via" a parecchie persone anche la giornata del lunedi' (sabato)
Si ma il lunedì è scalato dalle ferie. Che si vuole abolire pure le ferie ?

Mailandre
28-03-2004, 23:07
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Dimentichi che l'Italia e' il paese dei ponti... una qualsiasi festivita' che cada di martedi' (venerdi') "porta via" a parecchie persone anche la giornata del lunedi' (sabato)


Tutti i ponti ,..escluso quello di Messina,....si fanno con le FERIE!!
Perciò ,...se non è zuppa è pan-bagnato...ovvero; se le ferie le "consumo" nei ponti ,..non le "consumo " in Agosto o quando cavolo ti pare,...vale il contrario,...se le "consumo" in Agosto ,..non le ho x i ponti!!
Dunque "chiamiamole" giornate comunque non lavorate...!!!mi pare non ci siano dubbi su questo!!??

Mailandre
28-03-2004, 23:09
Originariamente inviato da MButi
Si ma il lunedì è scalato dalle ferie. Che si vuole abolire pure le ferie ?


mi hai preceduto,...ho postato e intanto bevevo il caffè...!!;)

-kurgan-
28-03-2004, 23:09
che c'e' di male a fare i ponti, se uso cmq ferie che mi spettano? :confused:

Bet
29-03-2004, 00:00
Originariamente inviato da SaMu
...
se si lavora di più si pagano più tasse.. si crea più ricchezza!,.. il paese sta meglio e lo stato pure.. è un'idea DI DESTRA?"! o DI SINISTRA!!? .. o forse non ti piace.. chi LA DICE!?

^-^

no SaMu, hai ragione: non è né di destra né di sinistra, ma dal mio punto di vista è solo una brutta idea.
Il tempo per il lavoro c'è già e in molti casi, visto i tempi che corrono è fin troppo. Le otto ore al giorno più i tempi necessari per recarsi sul lavoro, più il tempo per mangiare quando spesso non si puo' tornare a casa, che spesso fano aumentare almeno a 11 le ore di impegno, a mio avviso, è più che sufficiente. Una volta si poteva permettere di fare questo una sola persona della famiglia, oggi spesso lo devono fare in due se si vuole andare avanti: e se hai o vuoi dei figli il tutto si complica.
Ma anche se fosse sufficiente una persona, questa non ha nell'arco della settimana molte ore a disposizione. In effetti sto pensando più che altro alla posizione di chi ha figli che spesso corre il rischio di vederli cresciuti senza che se ne sia accorto: ma altri possono avere altri interessi.
Se proprio si sentisse l'esigenza di introdurre norme simili, almeno che siano facoltative.
Io, ma sono sicuro molti altri, sto bene con meno "ricchezza" ma con un po' più di tempo a disposizione :)

amd1ghz
29-03-2004, 00:18
Originariamente inviato da Blue Spirit
vieni qui al sud e poi vediamo se il lavoro non manca...

Bah ...... ultimamente sto frequentando molto la Puglia ..... di lavoro ce n'è .......... ma molti non vogliono farlo , preferiscono l'assegno di disoccupazione e fare lavoretti in nero qua e là , così resta più tempo per stare al bar .

Ad esempio quando vanno raccolti i pomodori , i proprietari assumono extracomunitari perchè dicono che la gente del posto ( ragazzi ) non vogliono spaccarsi la schiena
:eek:

poi è anche vero che qualche imprenditore ti dice ... o in nero o niente , ma ci sono anche fabbrichette in regola .

insomma se la voglia di lavorare c'è , il lavoro da fare si trova .

amd1ghz
29-03-2004, 00:23
Originariamente inviato da Blue Spirit
a parte che abbandonare casa, terra, famiglia, amicizie non è certo la cosa più piacevole di questo mondo...ma anche volendo, spesso dobbiamo arrenderci all'atteggiamento chiuso di tante(troppe) aziende del nord che non vogliono meridionali, ma gente del luogo...esperienza personale e di vari miei conoscenti.

magari fosse così ................ ( è una battuta ) dove lavoro io siamo 370 dipendenti , lasciando stare gli uffici ( saranno una 50ina di persone ) nei reparti ci saranno 2 o 3 milanesi .

Il resto sono meridionali e stranieri .

Mi chiedo se un domani mio figlio troverà lavoro ............. a Milano
:eek:

Andreucciolo
29-03-2004, 00:28
Originariamente inviato da amd1ghz
Bah ...... ultimamente sto frequentando molto la Puglia ..... di lavoro ce n'è .......... ma molti non vogliono farlo , preferiscono l'assegno di disoccupazione e fare lavoretti in nero qua e là , così resta più tempo per stare al bar .

Ad esempio quando vanno raccolti i pomodori , i proprietari assumono extracomunitari perchè dicono che la gente del posto ( ragazzi ) non vogliono spaccarsi la schiena
:eek:

poi è anche vero che qualche imprenditore ti dice ... o in nero o niente , ma ci sono anche fabbrichette in regola .

insomma se la voglia di lavorare c'è , il lavoro da fare si trova .

Ma guarda un po', io in puglia ci vivo, devo proprio essere un sporco scansafatiche per non voler andare a raccogliere pomodori 10 ore al giorno per 10/15 euro, sotto 40 gradi per poi dormire la notte in fetide casupole di lamiera messe gentilmente a disposizione dall' "organizzazione".
Perdonami, devo scappare, mi aspettano al bar......:rolleyes:

/\/\@®¢Ø
29-03-2004, 00:36
Originariamente inviato da Mailandre
Tutti i ponti ,..escluso quello di Messina,....si fanno con le FERIE!!
Perciò ,...se non è zuppa è pan-bagnato...ovvero; se le ferie le "consumo" nei ponti ,..non le "consumo " in Agosto o quando cavolo ti pare,...vale il contrario,...se le "consumo" in Agosto ,..non le ho x i ponti!!
Dunque "chiamiamole" giornate comunque non lavorate...!!!mi pare non ci siano dubbi su questo!!??
Si' scusami, non parlavo di festivita', parlavo in generale di giorni in cui non si lavora :).

amd1ghz
29-03-2004, 00:51
Originariamente inviato da Andreucciolo
Ma guarda un po', io in puglia ci vivo, devo proprio essere un sporco scansafatiche per non voler andare a raccogliere pomodori 10 ore al giorno per 10/15 euro, sotto 40 gradi per poi dormire la notte in fetide casupole di lamiera messe gentilmente a disposizione dall' "organizzazione".
Perdonami, devo scappare, mi aspettano al bar......:rolleyes:

dalla tua risposta mi pare di intuire un tono polemico .

non capisco se ti sei offeso il perchè .

frequento zona foggia , e dove stò io è così , se dalle tue parti è diverso buon per tè .



:rolleyes:

Andreucciolo
29-03-2004, 00:59
Originariamente inviato da amd1ghz
dalla tua risposta mi pare di intuire un tono polemico .

non capisco se ti sei offeso il perchè .

frequento zona foggia , e dove stò io è così , se dalle tue parti è diverso buon per tè .



:rolleyes:

Ciao amd.
Certo che il tono era polemico, da quando in qua la soluzione alla disoccupazione sarebbe il lavoro nerissimo, con paghe da fame,alla mercè dei cosiddetti "caporali"?
Non mi sono offeso per niente, quel lavoro lo fanno gli extracomunitari proprio perchè nella "scala della disperazione" e del bisogno stanno messi ancora peggio...
Mi irritava solo un po' il riferimento al bar, come se chi (giustamente) rifiuta condizioni di lavoro a livello di semi-schiavitù debba poi passare per scansafatiche e pelandrone, mi sembra un po' eccessivo, non trovi?

amd1ghz
29-03-2004, 01:05
Ho scritto parole precise , e non generalizzo .

Dove vado io , molti ragazzi fanno così . I bar fanno affari d'oro :D

Andreucciolo
29-03-2004, 01:09
Originariamente inviato da amd1ghz
Ho scritto parole precise , e non generalizzo .

Dove vado io , molti ragazzi fanno così . I bar fanno affari d'oro :D

Almeno i baristi saranno contenti :D :D :D , dai comunque non penso che tu saresti disposto a lavorare in condizioni relamente disumane....
poi che ci sia qualcuno a cui il lavoro puzzi...questo è garantito.

amd1ghz
29-03-2004, 01:14
Originariamente inviato da Andreucciolo
Almeno i baristi saranno contenti :D :D :D , dai comunque non penso che tu saresti disposto a lavorare in condizioni relamente disumane....
poi che ci sia qualcuno a cui il lavoro puzzi...questo è garantito.

è chiaro , a condizioni pietose no .

Però ripeto , se uno ha voglia .

Ad esempio , un amico fa il trasportatore con un furgone , viaggia in tutta la provincia di foggia e non ha ovviamente ferie ad agosto dove si lavora di più coi generi alimentari , a volte torna tardi la sera , ma ha il suo lavoro .
Altri non lo vogliono fare .

jumpermax
29-03-2004, 01:37
Originariamente inviato da Mailandre
Ciao ..Terrrrribbbbileeeeeee!!
Io incomincerei a far pagare le tasse a chi non le paga....mi pare primaria come soluzione...caro neo economista mio....
:D ;)
cappero un'idea geniale... chissà come mai non ci ha mai pensato nessuno... :D :D :D :D

yossarian
29-03-2004, 01:46
Originariamente inviato da elypepe
non è commovente:

Domenica 28 Marzo 2004, 18:18
Berlusconi: "Troppe Feste, Lavoriamo Per Il Pil"
(AGI) - Cernobbio, 28 mar. -Silvio Berlusconi propone di far lavorare di più gli italiani: "Ci sono molte festività e ponti festivi in eccesso - ha detto il premier, intervenuto al Forum della Confcommercio - qualche giorno di lavoro in più produrrà un benefico effetto sul pil". Il presidente del Consiglio ha inoltre affrontato il tema della riduzione delle tasse: "Mi diranno che la riduzione dell'irpef al 33% la faccio per me. Vi posso garantire che quello che risparmio sull'imposta lo daro' tutto in beneficenza. Nello stesso tempo sono, siamo convinti che questa riduzione avrà effetti positivi sui consumi, soprattutto sulla vostra categoria. L'economia - ha concluso Berlusconi - ha bisogno di uno choc, di una scossa, e quello che si può fare è ripartire dai consumi delle famiglie, e c'è un solo sistema efficace: ridurre le tasse e la pressione fiscale per lasciare più soldi nelle tasche dei cittadini". -

:angel: :angel: :angel:


schioppona docet (oppure era solo stata mandata in avanscoperta da qualche altro luminare dell'economia? :rolleyes: ); riduzione dell'IRPEF? Siamo sicuri che non sarà compensata (o superata) da un aumento dei balzelli a livello locale (comuni, regioni, province)?

:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

amd1ghz
29-03-2004, 01:56
sapete cos'è il PIL per Beppe Grillo ????

he ... he .... he ......

yossarian
29-03-2004, 02:00
Originariamente inviato da SaMu
La produttività è quanto produci nell'unità di tempo.. 10 sedie/ora è una produttività.

Se lavori 100 ore, produci 1000 sedie.

Per produrre più sedie, o:

-migliori la produttività.. 11 sedie/ora per 100 ore => 1100 sedie
-lavori di più.. 10 sedie/ora per 110 ore => 1100 sedie
-ti accontenti delle tue 1000 sedie e continui a produrre quelle


una filosofia del genere si applica a Cavite oppure in Cina.
Si potrebbe proporre anche un'equiparazione degli stipendi; magari 20 centesimi l'ora per 12/16 ore lavorative giornaliere potrebbero andare più che bene.

:sofico:

picagetto
29-03-2004, 06:34
Siamo al ridicolo.......

è indifendibile!!!

picagetto
29-03-2004, 06:45
Originariamente inviato da SaMu
Già, ma gli ordini non piovono dal cielo.. se vuoi far crescere gli ordini, devi migliorare il prodotto a parità di costo.. o abbassare il costo a parità di prodotto.. così altri verranno a ordinare da te.

Come si fa a migliorare il prodotto o l'organizzazione? Lavorando.. sempre lì siamo Bluelake.. non piove nulla dal cielo.

Se un'azienda ha meno ordini della sua capacità, deve ristrutturarsi.. riorganizzarsi.. lavorare per migliorarsi.. dire "non serve lavorare di più perchè già ora il nostro lavoro non serve" non dice "lavorare di più è sbagliato".. dice "lavoriamo male, dobbiamo lavorare diversamente".. quando si lavora bene "lavorare di più" porta sempre benefici.:)



cioè?????????????
lavori gratis!!!!!!!!!!!!

l'unico modo per lavorare "bene" come dici tu è quello di andare a lavorare anche in ferie!!!
e a me non porta nessun beneficio....

simone17
29-03-2004, 08:07
Bersani: ne aggiungeremo un altra, Nazionale, di festività, il giorno che Berlusconi lascerà la vita politica di questo paese.

:D

flisi71
29-03-2004, 09:19
Originariamente inviato da yossarian
schioppona docet (oppure era solo stata mandata in avanscoperta da qualche altro luminare dell'economia? :rolleyes: ); riduzione dell'IRPEF? Siamo sicuri che non sarà compensata (o superata) da un aumento dei balzelli a livello locale (comuni, regioni, province)?

:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Calma sulla riduzione dell'IRPEF: viene ridotta dal 46% al 33%, quindi se rientri in quella fascia dovresti essere contento, e io ti dico: chi è che attualmente ha l'IRPEF al 46%?
Fai una ricerchina semplice semplice al Ministero delle Entrete e trovi che sono quelli con un reddito di più di 70mila €, quindi direi proprio agli operai & impiegati non avranno alcunchè da guadagnarci, semmai da rimetterci, perchè il minor incasso per lo Stato si tradurrà certamente in taglio di alcuni servizi e/o agevolazioni.
:mad:

Complimenti
( e mi fermo qui....)

Ciao

Federico

jedi
29-03-2004, 09:34
che vergogna sentire un premier sparare parole cosi offensive verso gli italiani (specialmente chi lavora e si fa un mazzo e poi vernirsi a dire che lavori poco e cosi togliamo pure le ferie)
mi fa veramente schifo:mad: :mad:

Blue Spirit
29-03-2004, 09:38
Originariamente inviato da flisi71
Calma sulla riduzione dell'IRPEF: viene ridotta dal 46% al 33%, quindi se rientri in quella fascia dovresti essere contento, e io ti dico: chi è che attualmente ha l'IRPEF al 46%?
Fai una ricerchina semplice semplice al Ministero delle Entrete e trovi che sono quelli con un reddito di più di 70mila €, quindi direi proprio agli operai & impiegati non avranno alcunchè da guadagnarci, semmai da rimetterci, perchè il minor incasso per lo Stato si tradurrà certamente in taglio di alcuni servizi e/o agevolazioni.
:mad:

Complimenti
( e mi fermo qui....)

Ciao

Federico
e ti stupisci? è la solita strategia...rubare ai poveri per dare ai ricchi...evviva il governo dei ricchi e dei potenti! :rolleyes: :muro:

Nicky
29-03-2004, 09:38
Io direi di mandare a lavorare anche la gente che studia, i politici, i giornalisti, i presentatori tv, gli economisti.
Perchè sprecare il tempo a parlare e pensare? Tutti a rimboccarsi le maniche; così hai voglia che aumenta la produzione :D

ShadowThrone
29-03-2004, 09:38
mi vuole togliere l'unica settimana di ferie che ho all'anno?
roba da p....... in c....

Blue Spirit
29-03-2004, 09:40
Originariamente inviato da Nicky
Io direi di mandare a lavorare anche la gente che studia, i politici, i giornalisti, i presentatori tv, gli economisti.
Perchè sprecare il tempo a parlare e pensare? Tutti a rimboccarsi le maniche; così hai voglia che aumenta la produzione :D


giusto, chiudiamo le università, tanto sfornano intellettuali e quindi COMUNISTI! :D :D :D :D :sofico:

Andreucciolo
29-03-2004, 11:51
[Galliani mode on] Buon lavoro! [Galliani mode off]:p

Davidino 84
29-03-2004, 11:55
Andasse a :fuck: gia quest'anno di ponti non ne facciamo e grazie a Ciampi abbiamo recuperato il 2 giugno altrimenti non facciamo un cazzo di festa!!!!Un altro si attaccheranno all'aria ke respiriamo se respiriamo troppo dovremmo pagare le tasse!!!!!!!!!Figli di puttana............................................................ Sanno solo dire cazzate :blah:

Andreucciolo
29-03-2004, 11:57
Originariamente inviato da Davidino 84
Andasse a :fuck: gia quest'anno di ponti non ne facciamo e grazie a Ciampi abbiamo recuperato il 2 giugno altrimenti non facciamo un cazzo di festa!!!!Un altro si attaccheranno all'aria ke respiriamo se respiriamo troppo dovremmo pagare le tasse!!!!!!!!!Figli di puttana............................................................ Sanno solo dire cazzate :blah:

Cerca di moderare il linguaggio, qui qualche parola di troppo la diciamo tutti, ma senza esagerare.

yossarian
29-03-2004, 12:05
Originariamente inviato da Nicky
Io direi di mandare a lavorare anche la gente che studia, i politici, i giornalisti, i presentatori tv, gli economisti.
Perchè sprecare il tempo a parlare e pensare? Tutti a rimboccarsi le maniche; così hai voglia che aumenta la produzione :D


direi soprattutto i politici e qualche economista (senza offesa per la categoria);
avrebbero molto meno tempo per dire stron@ate

:sofico:

majin mixxi
29-03-2004, 12:53
Da La Stampa: Molte le battute che Berlusconi ha elargito ieri a Cernobbio. Si è vantato di aver abolito la tassa sulle successioni: «Avevo in mente uno slogan bellissimo: È conveniente venire a morire in Italia. Ma è uno slogan che credo non funzioni...». Poi ha raccontato un episodio che gli era successo nel corso di una visita a Shanghai. In forma di barzelletta, naturalmente. «Sono andato a Pechino e a Shanghai - ha raccontato - e ho notato che c'era un fervore da far spavento: grattacieli, negozi, fiumi di persone. Con un funzionario del Comune sono andato a fare un giro e, sapete com'è, quando voglio io ho una simpatia particolare. Lui mi ha detto: “qui si lavora sette, 12 ore al giorno, non ci sono i sindacati. Qui lei diventerebbe ricco”. No guardi - gli ho risposto - io sono uno dei pochi politici che è diventato ricco prima». «Gli ho anche fatto notare che loro hanno 3.500 esecuzioni capitali all'anno. Lui mi ha risposto: “Sì, ma almeno la metà erano davvero criminali”». Infine il lifting. A Billè, che aveva scherzato sull’intervento di lifting fatto a inizio anno, il premier ha replicato rivolto alla platea: «Vedo troppe persone con il collo alto, non tutte hanno fatto il lifting, non credo si debba far venire il torcicollo alle ultime file».

picagetto
29-03-2004, 13:11
Originariamente inviato da simone17
Bersani: ne aggiungeremo un altra, Nazionale, di festività, il giorno che Berlusconi lascerà la vita politica di questo paese.

:D

ma LOL!!!!!!!!!

shambler1
29-03-2004, 13:30
Ma non avranno troppi reni questi lavoratori? Espiantiamone qualcuno,prossima legge.

LittleLux
29-03-2004, 13:32
Scusate, ma il nostro, a 70 anni e passa di distanza, non ha ripensato a mettere la luce nei campi, così da lavorarci anche la notte?:asd:

Graffio
29-03-2004, 13:36
Originariamente inviato da Blind Guardian
io onestamente ste storie del lavoro che manca non le capisco! io abito nel nord est e manca personale, il madre di una mia ex morosa fa mobili e pure la (nel pesrese) manca il personale qualificato. Proprio stamattina leggevo sul corriere (in prima pagina!!) che in brianza sono senza artigiani del legno! Tutti i miei amici che si stanno laureando in questi giorni (io no perché sono vagabomdo e mi laureo a fine anno :sofico: ) trovano lavoro -o comunque stage di 6-18 mesi retribuiti- nel giro di 1-2 settimane e più volte hanno l'imbarazzo della scelta.....

quando si parla della scarsità di domanda di lavoro veramente mi vengono dei dubbi. Si perché se in questi periodi di mercato che recede ad essere scarsa è -a quanto vedo- l'offerta, mi viene da chiedermi: ma appena il mercato si riprende? dovremo andare in altri paesi, caricare gente sui treni e portarla qui? booh!

Forse perchè la gente si è stufata di spaccarsi il culo per 4 soldi bucati. :O

MButi
29-03-2004, 14:33
http://www.jours-feries.com/statique/index_pays6.html

Oltre tutto il governo italiano non può abolire di sua iniziativa nessuna festività cattolita.

alex10
29-03-2004, 14:35
Originariamente inviato da MButi
http://www.jours-feries.com/statique/index_pays6.html

Oltre tutto il governo italiano non può abolire di sua iniziativa nessuna festività cattolita.

Scommesse su quali feste il premier vuole abolire ???

IO dico

25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno

Le altre non so possono toccare :rolleyes:

dr.stein
29-03-2004, 14:36
ma il due giugno e' stata istituita due anni fa, gia' la leviamo ? :confused:

alex10
29-03-2004, 14:38
Originariamente inviato da dr.stein
ma il due giugno e' stata istituita due anni fa, gia' la leviamo ? :confused:

Tanto non se ne accorto nessuno che è stata rimessa eppoi è una festa un pò comunista ;)

dr.stein
29-03-2004, 14:41
Originariamente inviato da alex10
Tanto non se ne accorto nessuno che è stata rimessa eppoi è una festa un pò comunista ;)

te credo, il primo anno era sabato, il secondo domenica, il terzo ce la siamo goduta di lunedi e il quarto la tolgono! :muro: :muro:

200011
29-03-2004, 14:41
eccovi un post con l'articolo completo dove dice meno ferie per tutti
http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=652889

twinpigs
29-03-2004, 14:42
Originariamente inviato da picagetto
cioè?????????????
lavori gratis!!!!!!!!!!!!

l'unico modo per lavorare "bene" come dici tu è quello di andare a lavorare anche in ferie!!!
e a me non porta nessun beneficio....
LOL
Samu non ha capito che ridurre le festività significa lavorare in futuro in un giorno festivo

mentre in quel giorno festivo OGGI mi pagano senza lavorare
in futuro mi pagno lo stesso ma devo lavorare

perchè io dovrei essere contento e fiero (come dice il Geniuo)? :D

alex10
29-03-2004, 14:43
Originariamente inviato da dr.stein
te credo, il primo anno era sabato, il secondo domenica, il terzo ce la siamo goduta di lunedi e il quarto la tolgono! :muro: :muro:

Che festa sfigata :D

twinpigs
29-03-2004, 14:52
Originariamente inviato da majin mixxi
Da La Stampa: Molte le battute che Berlusconi ha elargito ieri a Cernobbio. Si è vantato di aver abolito la tassa sulle successioni: «Avevo in mente uno slogan bellissimo: È conveniente venire a morire in Italia. Ma è uno slogan che credo non funzioni...». Poi ha raccontato un episodio che gli era successo nel corso di una visita a Shanghai. In forma di barzelletta, naturalmente. «Sono andato a Pechino e a Shanghai - ha raccontato - e ho notato che c'era un fervore da far spavento: grattacieli, negozi, fiumi di persone. Con un funzionario del Comune sono andato a fare un giro e, sapete com'è, quando voglio io ho una simpatia particolare. Lui mi ha detto: “qui si lavora sette, 12 ore al giorno, non ci sono i sindacati. Qui lei diventerebbe ricco”. No guardi - gli ho risposto - io sono uno dei pochi politici che è diventato ricco prima». «Gli ho anche fatto notare che loro hanno 3.500 esecuzioni capitali all'anno. Lui mi ha risposto: “Sì, ma almeno la metà erano davvero criminali”». Infine il lifting. A Billè, che aveva scherzato sull’intervento di lifting fatto a inizio anno, il premier ha replicato rivolto alla platea: «Vedo troppe persone con il collo alto, non tutte hanno fatto il lifting, non credo si debba far venire il torcicollo alle ultime file».

ma a voi fa ridere?
a me fa cag..... :sofico:

Nicky
29-03-2004, 14:54
sapete com'è, quando voglio io ho una simpatia particolare.

Pure modesto :D

200011
29-03-2004, 15:00
inoltre vi mando in visione alcuni link sul premier

http://amsterdam.nettime.org/Lists-...1/msg00016.html

http://www.bobi2001.it/libro.htm

http://www.berlusconisilvio.com/

http://www.societacivile.it/primopi...coni/odore.html

un saluto a tutti

Andreucciolo
29-03-2004, 15:02
Questo quando vuole, immagina quando sta un po' scazzato.....:D

SaMu
29-03-2004, 18:04
Originariamente inviato da twinpigs
LOL
Samu non ha capito che ridurre le festività significa lavorare in futuro in un giorno festivo

mentre in quel giorno festivo OGGI mi pagano senza lavorare
in futuro mi pagno lo stesso ma devo lavorare


Forse a te sfugge, che gli stipendi non sono indipendenti dalla produzione.. è indifferente lavorare o no?

Se tutti gli italiani lavorassero un giorno in più, produrrebbero l'equivalente di un giorno di lavoro in più rispetto ad ora.. lapalissiano.

A chi dovrebbe andare la ricchezza prodotta in questo giorno di lavoro? Tutta allo stato in tasse? Tutta al lavoratore in busta? Tutta alle imprese in utile? Ai consumatori, sotto forma di riduzione dei prezzi? Una qualsiasi combinazione di queste?

Puoi discuterne a piacimento su come dividere una ricchezza, una volta che l'hai prodotta.. il presupposto è che per creare ricchezza, serve lavoro.. e lavorare di più, se si lavora bene, produce più ricchezza: questo è un fatto, non è una tesi partigiana di Berlusconi.

Poi a valle di questo fatto, puoi discutere se ti sembra opportuno rinunciare a parte del tempo libero a cui hai diritto ora, per produrre più ricchezza economica (e ancora più a valle, discutere come dividerla).

E' del tutto legittimo che pensi "non voglio rinunciare a tempo libero per produrre più ricchezza economica". Ma è del tutto senza senso che da questo parti a ritroso, negando che lavorare di più produce ricchezza.. questo è un fatto, e il caso delle aziende decotte non lo smentisce, semmai conferma che in quelle aziende bisogna lavorare (sempre li si torna) per riorganizzarle e tornare ad essere produttive, in modo che ogni giorno di lavoro in più anche in quelle aziende produca ricchezza.


Poi ti ripeto: non vuoi lavorare un giorno in più? Amen, non farlo, prima che me ne venga in tasca qualcosa a me dovrebbero passare gli eoni.:D

losqualobianco
29-03-2004, 18:21
Persino in Giappone qualche anno fa sono arrivati alla conclusione che per dare un impulso alla loro economia era necessario "godersi" le ferie.

Siamo in una società consumistica nn in una economia di guerra:
se lavori e non consumi la società non ne trae giovamento

E' necessario sia lavorare che avere il tempo materiale di consumare.
Esempio lampante è la festa della Befana.

/\/\@®¢Ø
29-03-2004, 19:17
Originariamente inviato da SaMu
Forse a te sfugge, che gli stipendi non sono indipendenti dalla produzione.. è indifferente lavorare o no?

Se tutti gli italiani lavorassero un giorno in più, produrrebbero l'equivalente di un giorno di lavoro in più rispetto ad ora.. lapalissiano.

A chi dovrebbe andare la ricchezza prodotta in questo giorno di lavoro? Tutta allo stato in tasse? Tutta al lavoratore in busta? Tutta alle imprese in utile? Ai consumatori, sotto forma di riduzione dei prezzi? Una qualsiasi combinazione di queste?

Puoi discuterne a piacimento su come dividere una ricchezza, una volta che l'hai prodotta.. il presupposto è che per creare ricchezza, serve lavoro.. e lavorare di più, se si lavora bene, produce più ricchezza: questo è un fatto, non è una tesi partigiana di Berlusconi.

Poi a valle di questo fatto, puoi discutere se ti sembra opportuno rinunciare a parte del tempo libero a cui hai diritto ora, per produrre più ricchezza economica (e ancora più a valle, discutere come dividerla).

E' del tutto legittimo che pensi "non voglio rinunciare a tempo libero per produrre più ricchezza economica". Ma è del tutto senza senso che da questo parti a ritroso, negando che lavorare di più produce ricchezza.. questo è un fatto, e il caso delle aziende decotte non lo smentisce, semmai conferma che in quelle aziende bisogna lavorare (sempre li si torna) per riorganizzarle e tornare ad essere produttive, in modo che ogni giorno di lavoro in più anche in quelle aziende produca ricchezza.


Poi ti ripeto: non vuoi lavorare un giorno in più? Amen, non farlo, prima che me ne venga in tasca qualcosa a me dovrebbero passare gli eoni.:D
Saro' in malafede, ma se il Berlusca avesse detto il contrario, "Piu' ferie per tutti", sarebbe stato subissato da accuse di demagogia...
:fiufiu:

Nicky
29-03-2004, 19:24
Sarò in malafede ma mi sembra che alcune persone in questo forum facciano i bastian contrario tanto per.... :stordita: :fiufiu:

/\/\@®¢Ø
29-03-2004, 19:41
Originariamente inviato da Nicky
Sarò in malafede ma mi sembra che alcune persone in questo forum facciano i bastian contrario tanto per.... :stordita: :fiufiu:
Stiamo parlando delle stesse persone vero ? :D :fiufiu: :p

Nicky
29-03-2004, 19:57
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Stiamo parlando delle stesse persone vero ? :D :fiufiu: :p

Mi sa di no :p

Seriamente: a me poco importa chi sia stato a fare una proposta simile e onestamente alcune delle ferie che potrebbero essere tolte non me le posso nemmeno godere comunque, quindi non mi cambierebbe nulla.
Cerco di mettermi nei panni però di chi fa un lavoro duro, come mio padre ad esempio, che ogni mattina si alza alle sei per tornare alle 9/10 di sera.
Queste persone hanno diritto ad avere i loro periodi di riposo...

Non posso credere che ci sia gente contenta di perdere parte del proprio tempo libero...tra l'altro onestamente non credo che sia la soluzione più appropriata per risollevare le sorti economiche del nostro paese...

Mailandre
29-03-2004, 20:18
Originariamente inviato da jumpermax
cappero un'idea geniale... chissà come mai non ci ha mai pensato nessuno... :D :D :D :D


Hei Jumper,....tutto qua quello che hai pensato????:nono:
E si che sei un ragazzo che hai testa,....un intervento simile non è da te,..tu dai sempre "contributi" argomentati....peccato , comunque mi piaci ...lo stesso!!! :asd:
Sai,...ricordarlo non è mai abbastanza,...i media se lo scordano spesso,....anche quando si parla di "Condoni",....sembra che perdoniamo pochezze...!!
Ciao..

slimer
29-03-2004, 20:36
Originariamente inviato da SaMu
Forse a te sfugge, che gli stipendi non sono indipendenti dalla produzione.. è indifferente lavorare o no?

Se tutti gli italiani lavorassero un giorno in più, produrrebbero l'equivalente di un giorno di lavoro in più rispetto ad ora.. lapalissiano.

A chi dovrebbe andare la ricchezza prodotta in questo giorno di lavoro? Tutta allo stato in tasse? Tutta al lavoratore in busta? Tutta alle imprese in utile? Ai consumatori, sotto forma di riduzione dei prezzi? Una qualsiasi combinazione di queste?

Puoi discuterne a piacimento su come dividere una ricchezza, una volta che l'hai prodotta.. il presupposto è che per creare ricchezza, serve lavoro.. e lavorare di più, se si lavora bene, produce più ricchezza: questo è un fatto, non è una tesi partigiana di Berlusconi.

Poi a valle di questo fatto, puoi discutere se ti sembra opportuno rinunciare a parte del tempo libero a cui hai diritto ora, per produrre più ricchezza economica (e ancora più a valle, discutere come dividerla).

E' del tutto legittimo che pensi "non voglio rinunciare a tempo libero per produrre più ricchezza economica". Ma è del tutto senza senso che da questo parti a ritroso, negando che lavorare di più produce ricchezza.. questo è un fatto, e il caso delle aziende decotte non lo smentisce, semmai conferma che in quelle aziende bisogna lavorare (sempre li si torna) per riorganizzarle e tornare ad essere produttive, in modo che ogni giorno di lavoro in più anche in quelle aziende produca ricchezza.


Poi ti ripeto: non vuoi lavorare un giorno in più? Amen, non farlo, prima che me ne venga in tasca qualcosa a me dovrebbero passare gli eoni.:D

Per produrre di più non serve solo lavorare di più, servono investimenti.
E poi l'economia non è una cosa così semplice, ci sono mille variabili in gioco...facciamo un esempio cretino...1000 persone in 300 giorni lavorativi producono 3000 beni di consumo (diciamo gelati). In 302 giorni produranno 3020 gelati, ma probabilmente il consumo di gelati calerà (ammesso che il consumo di detto bene sia legato ai giorni di festa), ma di contro si abbasserà il suo prezzo (ho più merce sul mercato e meno richiesta), quindi non avrò un aumento lineare della ricchezza (rapportata alla produzione). E poi da mondo e mondo la produzione si aumenta con l'innovazione...quindi fondi per la ricerca e investimenti.

-kurgan-
29-03-2004, 20:55
io proporrei di mettere i dirigenti fiat in catena di montaggio un giorno a settimana, anche cosi' aumenterebbe la produzione :rolleyes:

yossarian
29-03-2004, 21:15
Originariamente inviato da -kurgan-
io proporrei di mettere i dirigenti fiat in catena di montaggio un giorno a settimana, anche cosi' aumenterebbe la produzione :rolleyes:


io proporrei i dirigenti in catena di montaggio e gli operai a dirigere; difficilmente i seconda farebbero peggio di quanto non abbino fatto i primi



:D

-kurgan-
29-03-2004, 21:16
Originariamente inviato da yossarian
io proporrei i dirigenti in catena di montaggio e gli operai a dirigere; difficilmente i seconda farebbero peggio di quanto non abbino fatto i primi



:D

ma scherzi, i dirigenti devono continuare a mantenersi le ville al mare.. mica possono perdere tempo :D

Ciaba
29-03-2004, 21:24
...Ragazzi!!........Ho uno scoop! Una circolare segretissima è stata intercettata dagli anarcoido-comunisti-mangiabambini-scansafatiche: il prossimo autunno la polizia effettuerà un blitz nelle case di tutti gli operai italiani e gli sequestrerà i letti!!!!!!!. Dopo la riduzione delle feste, è in progetto la riduzione delle ore di sonno........e per chi si ribella.....verrà allestita una sala cinema con loop delle conferenze migliori del premier.....modello arancia meccanica. :doh:

p.s. all'inizio degli anni '70 le feste erano circa il doppio delle attuali :rolleyes:

ENGINE
29-03-2004, 21:25
Berlusca.............. QUESTA E' VERAMENTE UNA GRANDE CAZZATA

tati29268
29-03-2004, 21:45
eppure la spagna ha aumentato il suo pil non tanto per miracoli,ma perche ha aumentato le ore lavorative...
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=10&cms_pk=984&from=index

-kurgan-
29-03-2004, 21:48
Originariamente inviato da tati29268
eppure la spagna ha aumentato il suo pil non tanto per miracoli,ma perche ha aumentato le ore lavorative...
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=10&cms_pk=984&from=index

a me sinceramente non me ne importa nulla, ho 40 giorni di ferie arretrate ancora da fare da quanto vengo sfruttato sul lavoro..
e per cosa?
per sentirmi dire che devo lavorare ancora di piu'?
ah, sono pure scansafatiche adesso..

majino
29-03-2004, 21:50
Originariamente inviato da tati29268
eppure la spagna ha aumentato il suo pil non tanto per miracoli,ma perche ha aumentato le ore lavorative...
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=10&cms_pk=984&from=index

ovvia giù allora c'ha ragione lui.. eliminiamo più feste possibili in modo da aumentare il pil... :rolleyes:

slimer
29-03-2004, 21:51
"È vero che negli ultimi anni il Pil spagnolo è cresciuto a tassi doppi rispetto a quelli dell’Italia (3,4 per cento l’anno, contro l’1,7 per cento dell’Italia; vedi Tabella 1). Tuttavia, la crescita del Pil spagnolo è interamente spiegata dall’aumento delle ore complessivamente lavorate, aumentate del 3,7 per cento l’anno dopo il 1995. Questa è la via spagnola: una forte crescita dell’occupazione associata a una crescita contenuta della produttività oraria (e quindi dei salari). "

Dall'articolo si capisce che è aumentata l'occupazione non l'orario di lavoro o i giorni lavorativi...

tati29268
29-03-2004, 21:54
Originariamente inviato da majino
ovvia giù allora c'ha ragione lui.. eliminiamo più feste possibili in modo da aumentare il pil... :rolleyes:
anche oggi ero a un convegno della asso industriali.
sono molti concordi che si anche aumentare la produttivita.
come?
meno burocrazia,piu liberalismo(vero),aumento qualita produzione,delocalizzazione e sopprattutto gabbie salariali e contratti localizzati e legati alla produttivita.
lo sapete che in francia la maggior parte delle aziende non usano le 35 ore/settimana perche sono i lavoratori che non la volgiono?

tati29268
29-03-2004, 21:56
Originariamente inviato da slimer
"È vero che negli ultimi anni il Pil spagnolo è cresciuto a tassi doppi rispetto a quelli dell’Italia (3,4 per cento l’anno, contro l’1,7 per cento dell’Italia; vedi Tabella 1). Tuttavia, la crescita del Pil spagnolo è interamente spiegata dall’aumento delle ore complessivamente lavorate, aumentate del 3,7 per cento l’anno dopo il 1995. Questa è la via spagnola: una forte crescita dell’occupazione associata a una crescita contenuta della produttività oraria (e quindi dei salari). "

Dall'articolo si capisce che è aumentata l'occupazione non l'orario di lavoro o i giorni lavorativi...

beh,qui nel friuli c'è piena occupazione,ma recessione lo stesso.
-10% nelle sedie per il secondo anno.
del resto,nel triveneto c'è piena occupazione.
è nel sud che si deve operare.

slimer
29-03-2004, 21:56
Che vuol dire non vogliono le 35ore settimanali?

tati29268
29-03-2004, 22:03
Originariamente inviato da slimer
Che vuol dire non vogliono le 35ore settimanali?

che nonostante sia stata legge,la maggior parte dlle aziende non la uso dietro pressioni dei lavoratori.

slimer
29-03-2004, 22:08
Nel senso che sono incentivati a lavorare di più?

Cioè 35h = tot, 40h =tot+incentivo...

tati29268
29-03-2004, 22:12
Originariamente inviato da slimer
Nel senso che sono incentivati a lavorare di più?

Cioè 35h = tot, 40h =tot+incentivo...

anche,ma li cisono piu localizzazioni che qui.
del resto,le 35 ore erano come l'articolo 18 qui,solo una bandiera,di pochissima utilita reale.

Nicky
29-03-2004, 22:14
Questa è la via spagnola: una forte crescita dell’occupazione associata a una crescita contenuta della produttività oraria (e quindi dei salari)

Ho la strana sensazione che questi ultimi qui da noi rimarrano invariati... :fagiano:

Scoperchiatore
29-03-2004, 22:18
Originariamente inviato da tati29268
eppure la spagna ha aumentato il suo pil non tanto per miracoli,ma perche ha aumentato le ore lavorative...
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=10&cms_pk=984&from=index

il fatto è che "teoricamente" si dovrebbero trovare soluzioni strutturali per aumentare il PIL, qualche intervento/cambiamento che modifichi alcuni assetti e permetta uno sviluppo a lungo termine.

Eliminare le ferie non è certo un intervento di questo tipo, per un motivo fondamentale: le ferie prima o poi finiscono!

Non è un intervento a lungo termine, è un "tappa-buchi" a cui fra qualche anno (mese?) dovrà essere aggiunto altro.

Tra l'altro, non credo neanche aiuti, in quanto lo scontento popolare e l'abbassamento di produttività dovuta a una maggiore stanchezza potrebbero essere più grandi dei benefici portati da qualche giorno di più al lavoro...

MButi
29-03-2004, 22:21
Originariamente inviato da tati29268
eppure la spagna ha aumentato il suo pil non tanto per miracoli,ma perche ha aumentato le ore lavorative...
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=10&cms_pk=984&from=index
L'articolo da te citato dice riguardo la Spagna:
Questa è la via spagnola: una forte crescita dell’occupazione associata a una crescita contenuta della produttività oraria (e quindi dei salari).
L’ampia disponibilità di nuovi entranti poco qualificati sul mercato del lavoro ha, infatti, favorito la creazione di tanti posti di lavoro, soprattutto a bassa produttività. L’esempio spagnolo insegna che una strategia basata su poco Stato e un’accelerata liberalizzazione del mercato del lavoro riesce sì a generare occupazione, ma non crescita duratura della produttività, il vero motore della crescita.
Vogliamo puntare tutto su stipendi bassi e precariato ?

Direi molto meglio la Finlandia:
Se si va un bel po’ più a Nord, ci si accorge che la via spagnola non è l’unica opzione di successo: c’è anche quella finlandese. La Finlandia sta, infatti, resistendo bene nell’attuale congiuntura sfavorevole. Ha visto crescere il proprio Pil a tassi "spagnoli" dal 1970 in poi. Soprattutto, negli ultimi anni è riuscita a conseguire un mix bilanciato in termini di crescita della produttività (+2,8 per cento l’anno) e dell’occupazione (+1 per cento).
Come discusso in un recente lavoro con Olmo Silva su Economic Policy (1), certamente anche la Finlandia ha di fronte problemi di ancora insufficiente e lenta diffusione dell’innovazione. Ma è un’economia che ha saputo trasformare un’impresa decotta, che aveva dieci differenti linee di produzione alla fine degli anni Ottanta, nel leader mondiale della produzione di cellulari. In altri comparti del terziario avanzato finlandese, hanno poi prosperato imprese che offrono servizi informatici e di telecomunicazione in Finlandia e all’estero, e che non sono strettamente classificabili come l’indotto di Nokia.
Come mai la Finlandia è riuscita a produrre innovazione? Purtroppo, abbiamo solo degli indizi. In Finlandia, non c’è corruzione, c’è un "business environment" molto competitivo, si investe tanto in ricerca e sviluppo, sia pubblica che privata. C’è anche uno Stato sociale e un sistema di istruzione capace di produrre lavoratori qualificati e in grado di cambiare lavoro se necessario. Ecco gli ingredienti per aumentare insieme produttività e occupazione

Nell'azienda dove lavoro io (una multinazionale Usa), in questi ultimi anni si è investimo moltissimo in nuovi macchinari, che producono di più e meglio... i concorrenti che fanno più paura non sono i cinesi che lavorano 12/13 ore 6 giorni alla settimana a 50 cents all'ora, ma i coreani che lavorano 8 ore al giorno a 10 €uro l'ora ma con impianti tecnologicamente avanzati.

andreamarra
29-03-2004, 22:33
Originariamente inviato da Killian
io non so se è solo uno dei tanti luoghi comuni, però si dice che al sud il lavoro c'è per molti, solo che essendo in nero un lavoratore è considerato disoccupato, visto che lo Stato non sa che lavora.


Non proprio. Se consideri ch ein Veneto c'è il più alto tasso di lavoro in nero...

Cmq non posso che commentare con un pernacchione l'ennesima troiata di questa essere, grande Silvio! Facci sognare! Lavorare di più? Dillo a chi sta in fabbrica mentre tu ti sollazzi ncoppa o Vesuvio con Apicella :asd: !

tati29268
29-03-2004, 22:47
Originariamente inviato da MButi
L'articolo da te citato dice riguardo la Spagna:
Questa è la via spagnola: una forte crescita dell’occupazione associata a una crescita contenuta della produttività oraria (e quindi dei salari).
L’ampia disponibilità di nuovi entranti poco qualificati sul mercato del lavoro ha, infatti, favorito la creazione di tanti posti di lavoro, soprattutto a bassa produttività. L’esempio spagnolo insegna che una strategia basata su poco Stato e un’accelerata liberalizzazione del mercato del lavoro riesce sì a generare occupazione, ma non crescita duratura della produttività, il vero motore della crescita.
Vogliamo puntare tutto su stipendi bassi e precariato ?

Direi molto meglio la Finlandia:
Se si va un bel po’ più a Nord, ci si accorge che la via spagnola non è l’unica opzione di successo: c’è anche quella finlandese. La Finlandia sta, infatti, resistendo bene nell’attuale congiuntura sfavorevole. Ha visto crescere il proprio Pil a tassi "spagnoli" dal 1970 in poi. Soprattutto, negli ultimi anni è riuscita a conseguire un mix bilanciato in termini di crescita della produttività (+2,8 per cento l’anno) e dell’occupazione (+1 per cento).
Come discusso in un recente lavoro con Olmo Silva su Economic Policy (1), certamente anche la Finlandia ha di fronte problemi di ancora insufficiente e lenta diffusione dell’innovazione. Ma è un’economia che ha saputo trasformare un’impresa decotta, che aveva dieci differenti linee di produzione alla fine degli anni Ottanta, nel leader mondiale della produzione di cellulari. In altri comparti del terziario avanzato finlandese, hanno poi prosperato imprese che offrono servizi informatici e di telecomunicazione in Finlandia e all’estero, e che non sono strettamente classificabili come l’indotto di Nokia.
Come mai la Finlandia è riuscita a produrre innovazione? Purtroppo, abbiamo solo degli indizi. In Finlandia, non c’è corruzione, c’è un "business environment" molto competitivo, si investe tanto in ricerca e sviluppo, sia pubblica che privata. C’è anche uno Stato sociale e un sistema di istruzione capace di produrre lavoratori qualificati e in grado di cambiare lavoro se necessario. Ecco gli ingredienti per aumentare insieme produttività e occupazione

Nell'azienda dove lavoro io (una multinazionale Usa), in questi ultimi anni si è investimo moltissimo in nuovi macchinari, che producono di più e meglio... i concorrenti che fanno più paura non sono i cinesi che lavorano 12/13 ore 6 giorni alla settimana a 50 cents all'ora, ma i coreani che lavorano 8 ore al giorno a 10 €uro l'ora ma con impianti tecnologicamente avanzati.

pensa che molti in asso indu pensano che in ogni caso flessibilità e liberalizzazione siano necessarie.
investimenti li puoi fare se hai liquidita,ma se sei piccola azienda non la fai.
al limite localizzi altrove.
in futuro,il milione di ingegneri/anno cinesi produrranno di piu e meglio...anche dei coreani.

MButi
29-03-2004, 22:50
Originariamente inviato da tati29268
pensa che molti in asso indu pensano che in ogni caso flessibilità e liberalizzazione siano necessarie.
investimenti li puoi fare se hai liquidita,ma se sei piccola azienda non la fai.
al limite localizzi altrove.
in futuro,il milione di ingegneri/anno cinesi produrranno di piu e meglio...anche dei coreani.
Allora rinunci a produrre prodotti di qualità elevata e punti solo a prodotti a prezzo basso ?

Andreucciolo
29-03-2004, 23:02
La cosa "meravigliosa" del pensiero unico, è che ormai per partito preso, non si può guardare in altre direzioni.
Trovo significativo che si preferisca non parlare di realtà come quella finlandese dell'articolo ma anche di quella svedese e norvegese.
Paesi che, per chi non lo sapesse, altro che flessibilità.....paesi che, sia pur ridotti rispetto al passato, conservano dei regimi di welfare mastodontici e onnicomprensivi, dove diritti come la maternità sono considerati seriamente, dove i sussidi sono alti, e.....guarda un po' la gente vive più che bene, eppure a sentire i nostri "illuminati" industriali dovrebbero essere paesi allo sfascio; aveva ragione Chomsky a dire che in realtà gli imprenditori sono tutti socialisti: solo che le garanzie, i sussidi ( che si applicano anche negli USA, alla faccia del "liberismo"), il protezionismo, gli aiuti statali li vogliono per loro, a tutti gli altri un po' di sano liberismo....

tati29268
29-03-2004, 23:02
Originariamente inviato da MButi
Allora rinunci a produrre prodotti di qualità elevata e punti solo a prodotti a prezzo basso ?


no,viceversa.
punti solo a cio che si fa meglio e ricerchi migliore qualita.
liberalizzi il mercato(es:assicurazioni).
localizzi all'estero cio che puoi.
gabbie salariali qui e le leghi alla produttivita,cioe piu produci piu €.

SaMu
29-03-2004, 23:03
Il fatto Mbuti è che la produttività non si può aumentare per decreto.. la produttività è un risultato, non una variabile controllabile.

Anche ciò di cui tutti parlano "gli investimenti", "la ricerca".. se bastasse fare "più investimenti, più ricerca" saremmo a posto, basterebbe metterci i soldi.. il fatto è che non tutti gli investimenti e la ricerca sono produttivi.

Solo gli investimenti e la ricerca produttivi servono.. gli investimenti e la ricerca improduttivi bruciano ricchezza, non ne creano.. se investo 100 milioni di euro in un impianto che produce ogni anno 9 milioni di euro di valore (non di ricavi, di valore!) e dura 10 anni, sto bruciando 10 milioni di euro.. bisogna fare investimenti da 100 milioni di euro che ne rendono 110, perchè gli investimenti siano produttivi.

Solo che a priori, non è facile capire quali sono gli investimenti produttivi.. se no saremmo tutti ricchi: se ci fosse un modo sicuro per capire in cosa investire produttivamente, tutti investirebbero così, nessuno perderebbe soldi.. purtroppo non è così.

E lo stato in passato, non si è dimostrato molto bravo nello scegliere i propri investimenti.. "molto bravo" è un eufemismo: nelle imprese a controllo statale ha investito bruciandole vere e proprie montagne di denaro.. ma l'obiettivo implicito di quegli investimenti del resto, non era generare ritorni ma garantire il consenso, i posti di lavoro, la tranquillità sociale ed elettorale.. il tutto ovviamente, messo in conto al debito pubblico.

Lo stesso discorso, vale per la ricerca.. che è un investimento anch'esso, ne' più ne' meno. Diffidate da chi dice: " per rilanciare l'economia basta investire e fare ricerca", già ma quali investimenti? E quale ricerca?

tati29268
29-03-2004, 23:04
Originariamente inviato da Andreucciolo
La cosa "meravigliosa" del pensiero unico, è che ormai per partito preso, non si può guardare in altre direzioni.
Trovo significativo che si preferisca non parlare di realtà come quella finlandese dell'articolo ma anche di quella svedese e norvegese.
Paesi che, per chi non lo sapesse, altro che flessibilità.....paesi che, sia pur ridotti rispetto al passato, conservano dei regimi di welfare mastodontici e onnicomprensivi, dove diritti come la maternità sono considerati seriamente, dove i sussidi sono alti, e.....guarda un po' la gente vive più che bene, eppure a sentire i nostri "illuminati" industriali dovrebbero essere paesi allo sfascio; aveva ragione Chomsky a dire che in realtà gli imprenditori sono tutti socialisti: solo che le garanzie, i sussidi ( che si applicano anche negli USA, alla faccia del "liberismo"), il protezionismo, gli aiuti statali li vogliono per loro, a tutti gli altri un po' di sano liberismo....

solo che il loro stato/apparato è produttivo,il nostro no.
solo un'intralcio.
solo di buropcrazia potremmo risparmiare 25% dei costi.

MButi
29-03-2004, 23:06
Originariamente inviato da SaMu


Lo stesso discorso, vale per la ricerca.. che è un investimento anch'esso, ne' più ne' meno. Diffidate da chi dice: " per rilanciare l'economia basta investire e fare ricerca", già ma quali investimenti? E quale ricerca?
Mai sentito parlare di brevetti ? Perchè all'estero le aziende sono così veloci a registrare i propri brevetti ?
Ricerca vuol dire trovare nuovi prodotti migliori che si venderanno di più.

tati29268
29-03-2004, 23:09
Originariamente inviato da SaMu
Il fatto Mbuti è che la produttività non si può aumentare per decreto.. la produttività è un risultato, non una variabile controllabile.

Anche ciò di cui tutti parlano "gli investimenti", "la ricerca".. se bastasse fare "più investimenti, più ricerca" saremmo a posto, basterebbe metterci i soldi.. il fatto è che non tutti gli investimenti e la ricerca sono produttivi.

Solo gli investimenti e la ricerca produttivi servono.. gli investimenti e la ricerca improduttivi bruciano ricchezza, non ne creano.. se investo 100 milioni di euro in un impianto che produce ogni anno 9 milioni di euro di valore (non di ricavi, di valore!) e dura 10 anni, sto bruciando 10 milioni di euro.. bisogna fare investimenti da 100 milioni di euro che ne rendono 110, perchè gli investimenti siano produttivi.

Solo che a priori, non è facile capire quali sono gli investimenti produttivi.. se no saremmo tutti ricchi: se ci fosse un modo sicuro per capire in cosa investire produttivamente, tutti investirebbero così, nessuno perderebbe soldi.. purtroppo non è così.

E lo stato in passato, non si è dimostrato molto bravo nello scegliere i propri investimenti.. "molto bravo" è un eufemismo: nelle imprese a controllo statale ha investito bruciandole vere e proprie montagne di denaro.. ma l'obiettivo implicito di quegli investimenti del resto, non era generare ritorni ma garantire il consenso, i posti di lavoro, la tranquillità sociale ed elettorale.. il tutto ovviamente, messo in conto al debito pubblico.

Lo stesso discorso, vale per la ricerca.. che è un investimento anch'esso, ne' più ne' meno. Diffidate da chi dice: " per rilanciare l'economia basta investire e fare ricerca", già ma quali investimenti? E quale ricerca?


esempio.
soldi alle uni,ma non a tutte in piu,ma solo a quelle che hanno laureati che producono "brevetti,ricerca,libri,altro".
ricercatori pagati a "risultati" non per concorso.
via titolo legale della laurea.
abbiamo un risparmio enorme,anche se minore che nel passato,usiamolo.
meno tassi in banca,piu tassi lfessibili.
possibilita di rifinanziare il debito contratto a seconda del emrcato,cosa usuale nelgi usa.

MButi
29-03-2004, 23:13
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/01_Gennaio/14/astronoma.shtml
:rolleyes:

slimer
29-03-2004, 23:15
Originariamente inviato da SaMu

Anche ciò di cui tutti parlano "gli investimenti", "la ricerca".. se bastasse fare "più investimenti, più ricerca" saremmo a posto, basterebbe metterci i soldi.. il fatto è che non tutti gli investimenti e la ricerca sono produttivi.

Lo stesso discorso, vale per la ricerca.. che è un investimento anch'esso, ne' più ne' meno. Diffidate da chi dice: " per rilanciare l'economia basta investire e fare ricerca", già ma quali investimenti? E quale ricerca?

Ci sono o non ci sono questi soldi?

Investi nelle università negli enti di ricerca...pensa a scoprire una cura contro il cancro...e a rivendere i farmaci all'estero, e così via....ma no facciamo il ponte sullo stretto così gli astronauti americani ci fanno le foto!

andreamarra
29-03-2004, 23:39
Originariamente inviato da slimer
Ci sono o non ci sono questi soldi?

Investi nelle università negli enti di ricerca...pensa a scoprire una cura contro il cancro...e a rivendere i farmaci all'estero, e così via....ma no facciamo il ponte sullo stretto così gli astronauti americani ci fanno le foto!


Il ragionamento è giusto e inattaccabile...

Purtroppo, è da dire che la metalità italiana fa cagare in moltissime cose.

L'altro giorno parlavo con un collega in radio sul fatto che in Spagna hanno creato dei laboratori radiofonici universitari con l'ottanta% di crediti di Bruxelles, il resto pagava lo stato. La nostra mentalità chiusa fa si che non capiamo come muoverci in tutto e per tutto, mentre all'estero sono sempre avanti. Molti italiani non sanno neanche dell'esistenza di fondi gratuiti dell'UE in seguito a progetti meritevoli. Addirittura la mia Sicilia ritorna a Bruxelles il settanta-ottanta% di questi fondi gratuiti. Semplicemente perchè nei progetti non ci possono mangiare come da "regola italiana".

Sul discorso del vaccino contro il cancro... mi duole dirlo, ma è l'uomo stesso che non vuole scoprire come curarlo. I farmaci vengono venduti caramente, e si sa che siamo purtroppo nel mondo in cui si uccidono persone innocenti in Iraq con le bombe solo perchè:
-l'economia americana si fonda sulle armi, e se non le butti si crea stagnazione
-gare di appalti miliardarie (ecco il perchè dell'appoggio anche italiano a questo sciacallaggio).

Sul ponte, da messinese dico che è una pazzia soltanto il pensarlo... da più di cento anni tutti i premier italiani hanno parlato del ponte. Addirittura ho una cartolina (se riesco la scannerizzo, perchè bellissima) dei primi del 900 in cui si vede una ricostruzione fotografica di come sarebbe lo stretto con il ponte... e se volete vi elenco i motivi per cui sarebbe un disastro mostruoso la sua costruzione.
p.s. la costruzione del Ponte sarebbe solo propaganda...

yossarian
30-03-2004, 01:52
a qualcuno continua a sfuggire il concetto che l'Italia, in tutta l'Europa occidentale è già il Paese in cui si lavora di più e si guadagna di meno. Come si inquadra questo fenomeno "paranormale" nel discorso "aumentiamo le ore di lavoro per aumentare i salari"?
Se lavoriamo più ore degli spagnoli o dei francesi o dei finlandesi o dei tedeschi dovremmo produrre di più e il nostro PIL dovrebbe essere più alto :rolleyes: .
Eppure i conti non tornano (lo dicono gli svizzeri, ovviamente comunisti e anarcoqualunquisti :sofico: ). Una semplice equazione che fa acqua da tutte le parti

:D

Andreucciolo
30-03-2004, 02:06
Originariamente inviato da yossarian
. Come si inquadra questo fenomeno "paranormale" nel discorso "aumentiamo le ore di lavoro per aumentare i salari"?

:D

Sono d'accordo a parte il fatto che il fenomeno non è "paranormale", è proprio "paraculo":D :D :D

OT : questa è da intendersi come la stronzatina della buona notte. :p
A domani!

Ciaba
30-03-2004, 08:56
...e tanto per nn essere da meno il vicepremier ha dichiarato:"...far pagare meno tasse a chi ha un alto reddito è certamente giusto"......che simpaticoni :sofico:

Scoperchiatore
30-03-2004, 09:07
Originariamente inviato da Ciaba
...e tanto per nn essere da meno il vicepremier ha dichiarato:"...far pagare meno tasse a chi ha un alto reddito è certamente giusto"......che simpaticoni :sofico:

checcarini.... :D

pfaff
30-03-2004, 09:53
Originariamente inviato da SaMu
Il fatto Mbuti è che la produttività non si può aumentare per decreto.. la produttività è un risultato, non una variabile controllabile.

Anche ciò di cui tutti parlano "gli investimenti", "la ricerca".. se bastasse fare "più investimenti, più ricerca" saremmo a posto, basterebbe metterci i soldi.. il fatto è che non tutti gli investimenti e la ricerca sono produttivi.

Solo gli investimenti e la ricerca produttivi servono.. gli investimenti e la ricerca improduttivi bruciano ricchezza, non ne creano.. se investo 100 milioni di euro in un impianto che produce ogni anno 9 milioni di euro di valore (non di ricavi, di valore!) e dura 10 anni, sto bruciando 10 milioni di euro.. bisogna fare investimenti da 100 milioni di euro che ne rendono 110, perchè gli investimenti siano produttivi.

Solo che a priori, non è facile capire quali sono gli investimenti produttivi.. se no saremmo tutti ricchi: se ci fosse un modo sicuro per capire in cosa investire produttivamente, tutti investirebbero così, nessuno perderebbe soldi.. purtroppo non è così.

E lo stato in passato, non si è dimostrato molto bravo nello scegliere i propri investimenti.. "molto bravo" è un eufemismo: nelle imprese a controllo statale ha investito bruciandole vere e proprie montagne di denaro.. ma l'obiettivo implicito di quegli investimenti del resto, non era generare ritorni ma garantire il consenso, i posti di lavoro, la tranquillità sociale ed elettorale.. il tutto ovviamente, messo in conto al debito pubblico.

Lo stesso discorso, vale per la ricerca.. che è un investimento anch'esso, ne' più ne' meno. Diffidate da chi dice: " per rilanciare l'economia basta investire e fare ricerca", già ma quali investimenti? E quale ricerca?

Samu quello che dici è sicuramente giusto.
Ma io mi chiedo, come molti altri credo (chiamalo qualunquismo...spesso dietro al qualunquismo però ci sono verità inattaccabili purtroppo):
chi è al governo non dovrebbe avere competenze tecniche specifiche molto più spinte delle nostre?
Non dovrebbe saper affrontare questi problemi con razionalità e buon senso?

Tutti concordiamo sul fatto che rilanciare una economia in ginocchio come quella italiana ripartendo da investimenti in settori più qualificati (e rinnovando e rafforzando quelli storici) sia compito tutt'altro che facile....ma almeno avere qualche buon progetto sul come farlo mi sembrerebbe doveroso.
Se non sono in grado di farlo che lascino il posto a altri (ciò vale indifferentemente per la dx e la sx), se in italia non abbiamo persone capaci rivolgiamoci all'estero, prendiamo esempio dai paesi veramente evoluti e benestanti.
Purtroppo mi sembra che con la concorrenza spietata di Cina e company non rimangano strade alternative all'investimento in r&d (lottare sul fronte di costi e prezzi a parità di tecnologia sarebbe un suicidio..banale dirlo). :(

ciao

-kurgan-
30-03-2004, 10:13
Originariamente inviato da yossarian
a qualcuno continua a sfuggire il concetto che l'Italia, in tutta l'Europa occidentale è già il Paese in cui si lavora di più e si guadagna di meno. Come si inquadra questo fenomeno "paranormale" nel discorso "aumentiamo le ore di lavoro per aumentare i salari"?
Se lavoriamo più ore degli spagnoli o dei francesi o dei finlandesi o dei tedeschi dovremmo produrre di più e il nostro PIL dovrebbe essere più alto :rolleyes: .
Eppure i conti non tornano (lo dicono gli svizzeri, ovviamente comunisti e anarcoqualunquisti :sofico: ). Una semplice equazione che fa acqua da tutte le parti

:D

se quanto dici è vero evidentemente molte cose che ho letto finora sono scemenze (1+1 = 2) .. non si arrabbi nessuno.. ;)

LightIntoDarkness
30-03-2004, 10:47
Originariamente inviato da Blind Guardian
questa, e lo dico da produttore di prodotti (:D) italiani, è una gran cazzata! L'economia non si fa riprendere con i dazi doganali per incentivare le vendite. Si fa riprendere incentivando la produzione!! La storia lo insegna, l'economia lo insegna, e imho, il buonsenso pure. Se A è più bravo di B, è giusto che A se la passi meglio e che B si dia da fare pe rmigliorare la sua condizione. Non che -legalmente o meno- A venga gambizzato per favorire B!
Nel mondo in cui viviamo è B che viene gambizzato per favorire ulteriormente A!!!
:mad:

MButi
30-03-2004, 11:06
http://www.margheritaonline.it/homepage/images/ferie2.jpg

-kurgan-
30-03-2004, 11:07
Originariamente inviato da MButi
http://www.margheritaonline.it/homepage/images/ferie2.jpg

buahahaha :D

flisi71
30-03-2004, 11:12
Originariamente inviato da Ciaba
...e tanto per nn essere da meno il vicepremier ha dichiarato:"...far pagare meno tasse a chi ha un alto reddito è certamente giusto"......che simpaticoni :sofico:

Riprendo da Repubblica il trafiletto con la dichiarazione di Fini:

"E' certamente giusto far pagare meno tasse a chi ha un alto reddito...."

ed ha anche aggiunto:

".. ma in questo particolare momento economico credo che la priorità debba essere tutelare il potere d'acquisto di salari e pensioni ed evitare l'impoverimento del ceto medio".

E non sono certamente un sostenitore della destra, ma questa precisazione, così come quella di Follini, ci rassicurano che ancora qualcuno al Governo cerca di fare Politica.

Ciao

Federico

andreamarra
30-03-2004, 11:13
Originariamente inviato da MButi
http://www.margheritaonline.it/homepage/images/ferie2.jpg


:asd:

Attento che adesso ti linciano i sostenitori del caballero mascarato...

:asd:

andreamarra
30-03-2004, 11:22
Originariamente inviato da flisi71
Riprendo da Repubblica il trafiletto con la dichiarazione di Fini:

"E' certamente giusto far pagare meno tasse a chi ha un alto reddito...."

ed ha anche aggiunto:

".. ma in questo particolare momento economico credo che la priorità debba essere tutelare il potere d'acquisto di salari e pensioni ed evitare l'impoverimento del ceto medio".

E non sono certamente un sostenitore della destra, ma questa precisazione, così come quella di Follini, ci rassicurano che ancora qualcuno al Governo cerca di fare Politica.

Ciao

Federico


Sicuro che Follini e FIni cerchino di fare politica!

Però sulla politica dei prezzi e dei salari vedo menefreghismo da parte del boss, in fondo per farsi eleggere dai commercianti qualcosa ha dovuto fare... e poi per prendere i voti dei "poveretti" dice che va tutto bene o che la colpa è dell'undici settembre o del buco della sionistra. Ammesso che tutte queste cose siano veritiere (e in parte lo sono, eh!) ma vuoi fare qualcosa per migliorare? Evidentemente non lo vuole fare lui. E Fini e Follini devono inchinarsi al volere berlusconiano.

Andreucciolo
30-03-2004, 12:13
Originariamente inviato da MButi
http://www.margheritaonline.it/homepage/images/ferie2.jpg

:nonsifa: :nonsifa: :nonsifa:

Solo perchè duante una semi crisi di governo, con la crisi economica e l'inflazione uno sta un po' in Sardegna a farsi sgonfiare la faccia......ma che roba. Sei proprio fazioso, l'Italia non ha questi grandi problemi, per cui uno può pensare tranquillamente al suo lifting......
E il bello è che il nostro "giovane premier" si richiama spesso a De Gasperi, che più che rivoltarsi nella tomba, mi sa che fa proprio le capriole all'indietro.....

yossarian
30-03-2004, 12:23
Originariamente inviato da -kurgan-
se quanto dici è vero evidentemente molte cose che ho letto finora sono scemenze (1+1 = 2) .. non si arrabbi nessuno.. ;)


non sono io a dirlo, ma una statistica fatta da una società svizzera; ad esempio Roma è risultata la città dell'Europa occidentale in cui si lavora più ore durante l'anno e Milano era al secondo o al terzo posto in assoluto. Diverso il discorso per quanto riguarda le retribuzioni; a Parigi, ad esempio, si lavora molto meno (adesso non ricordo le cifre precise, però, se ci riesco, vedo di ritrovarle) e si guadagna 3 volte di più rispetto a Roma.
Nella stessa Svizzera il PIL pro capite medio è una volta e mezza quello italiano e il tasso di disoccupazione è sotto al 2%.
Alla luce di quanto affermano gli illuminati geni della finanza che tengono in mano le redini del Paese, c'è più di qualcosa che non torna. :rolleyes:
Inizio a sospettare che la matematica sia un'opinione

:sofico:

Lorekon
30-03-2004, 12:57
Originariamente inviato da SaMu
Il fatto Mbuti è che la produttività non si può aumentare per decreto.. la produttività è un risultato, non una variabile controllabile.

Anche ciò di cui tutti parlano "gli investimenti", "la ricerca".. se bastasse fare "più investimenti, più ricerca" saremmo a posto, basterebbe metterci i soldi.. il fatto è che non tutti gli investimenti e la ricerca sono produttivi.
(...)
Solo che a priori, non è facile capire quali sono gli investimenti produttivi.. se no saremmo tutti ricchi: se ci fosse un modo sicuro per capire in cosa investire produttivamente, tutti investirebbero così, nessuno perderebbe soldi.. purtroppo non è così.

(...)

Lo stesso discorso, vale per la ricerca.. che è un investimento anch'esso, ne' più ne' meno. Diffidate da chi dice: " per rilanciare l'economia basta investire e fare ricerca", già ma quali investimenti? E quale ricerca?

la ricerca non è un processo lineare, piuttosto direi.. "stocastico" (in senso lato)
finanziando la ricerca non si comprano i risultati, si compra la probabilità di avere risultati...
Certo su 1000 lavori solo 1 ha possibilità immediate di applicazione
però gli altri portano avanti gli studi affinche ci siano applicazioni immediate per i lavori successivi...

la ricerca applicata è certamente redditizia ma
purtroppo
non esiste ricerca applicata senza ricerca di base.

quindi ben vengano le scelte sui settori da alimentare e da penalizzare; ricordiamo però che il "tutto subito" non è possibile;

no si può pretendere di finanziare solo i progetti "utili" perchè nel giro di 5-10 anni finisce tutto il sistema scientifico.

Fermo restando che è sacrosanta la ricerca dell'efficienza e la lotta ai settori che "mangiano" sulla ricerca, ci mancherebbe.

/\/\@®¢Ø
30-03-2004, 13:00
Originariamente inviato da Andreucciolo
:nonsifa: :nonsifa: :nonsifa:

Solo perchè duante una semi crisi di governo, con la crisi economica e l'inflazione uno sta un po' in Sardegna a farsi sgonfiare la faccia......ma che roba. Sei proprio fazioso, l'Italia non ha questi grandi problemi, per cui uno può pensare tranquillamente al suo lifting......
E il bello è che il nostro "giovane premier" si richiama spesso a De Gasperi, che più che rivoltarsi nella tomba, mi sa che fa proprio le capriole all'indietro.....
Eh, gia' a sto berlusconi bisognerebbe anche vietargli il lifting ! Durante il mandato niente da fare, che ci sono cose piu' importanti da fare :nonsifa: . Mi sa che i primi ad inaugurare l'idea del "piu' lavoro per tutti" sono stati altri, altro che Berlusconi :D

Detto questo, sarebbe interessante sapere oltre ai suddetti 40 giorni quanti altri ce ne siano. Supponendo pero' che i giorni di vacanza extra bilancino quelli in cui pur essendo in villa ha lavorato (stima grossolana, ma in fondo ci mette meno lui ad andare in sardegna che io in montagna), non mi sembra una quantita' fenomenale: 5 mesi sono piu' o meno 21 settimane, e quindi altrettante domeniche. Se aggiungiamo 8, 25,26 dicembre, 1 e 6 gennaio sono 26 giorni di "vacanze istituzionali". Ci restano quindi due settimane da dividere tra qualche sabato e un paio di ponti e il famigerato lifting. Non malissimo visto che ad esempio la mia prof. di inglese all'epoca rimase a casa piu' di due settimane per un'operazione estetica al naso. Non dimentichiamoci che ci sono piu' di 100.000 persone che fanno interventi di chirurgia estetica ogni anno. In effetti vietandoli potremmo dare una bella spinta al PIL :D

Giusto per fare un confronto, nello stesso periodo, un dipendente statale che faccia cinque giorni alla settimana di lavoro e' rimasto a casa piu' di quarantacinque giorni senza contare eventuali giorni di ferie a Natale, i ponti e compagnia.

Non voglio infierire e chiedere quanti giorni abbiano lavorato i politici di professione che hanno preparato quel manifesto
:perfido:

picagetto
30-03-2004, 13:14
Originariamente inviato da MButi
http://www.margheritaonline.it/homepage/images/ferie2.jpg

certo che siete faziosi........

i quaranta giorni nella villa in Sardegna li ha passati lavorando...

e se si è riposato è perchè aveva lavorato prima!!!!:rolleyes:

majin mixxi
30-03-2004, 13:29
http://www.tombraiders.it/public/berlusconi-junker.jpg

Junker doveva calarla un po' piu' forte la mano :D

parax
30-03-2004, 13:30
Poraccio inizia a farmi pena, non sa proprio + dove attaccarsi, :mc:



















io un idea ce l'avrei............... :sofico:

yossarian
30-03-2004, 13:45
Originariamente inviato da SaMu
Il fatto Mbuti è che la produttività non si può aumentare per decreto.. la produttività è un risultato, non una variabile controllabile.



quoto solo questo e aggiungo che si può applicare pari pari al discorso: diminuiamo le ferie aumentiamo la produttività.
Hai detto bene, la produttività è un risultato non una variabile controllabile e non si può aumentare per decreto.
L'equazione: più ore di lavoro = maggiore produttività = maggior reddito = aumento del PIL, è troppo semplicistica e non tiene conto di troppe variabili (oltre ad essere un'interpretazione di comodo da parte di qualcuno).

parax
30-03-2004, 13:52
Originariamente inviato da yossarian
quoto solo questo e aggiungo che si può applicare pari pari al discorso: diminuiamo le ferie aumentiamo la produttività.
Hai detto bene, la produttività è un risultato non una variabile controllabile e non si può aumentare per decreto.
L'equazione: più ore di lavoro = maggiore produttività = maggior reddito = aumento del PIL, è troppo semplicistica e non tiene conto di troppe variabili (oltre ad essere un'interpretazione di comodo da parte di qualcuno).


senza contare il fatto che il nostro problema non è solo la produzione, se poi quello che produciamo ce lo diamo in faccia.

yossarian
30-03-2004, 14:10
Originariamente inviato da parax
senza contare il fatto che il nostro problema non è solo la produzione, se poi quello che produciamo ce lo diamo in faccia.


questo rientra tra le variabili di cui non si tiene conto; così come ci rientra il fatto che ci sono tantissime aziende, società, enti pubblici, dove lavorare una settimana o anche un mese in più non porterebbe alcun vantaggio perchè la capacità produttiva è inibita da una serie di altri fattori (non ultimo quello tecnologico e la cattiva organizzazione); per dirla tutta, ci sono troppi posti quasi del tutto improduttivi, dove la gente si aggira per i corridoi facendo una benemerita ceppa. Aumentare il periodo lavorativo in quei posti significa mantenere quella stessa gente a girare per i corridoi facendo la solita benemerita ceppa. Certo, avrebbero una settimana di stipendio in più che potrebbero spendere nelle varie strutture (gestite sempre dai soliti soggetti), tipo ipermercati, centri commerciali ecc., al solo scopo di far aumentare la ricchezza personale dei soliti noti e di far entrare qualche briciola in tasse nelle casse dello stato (ma d'altra parte se si vuole diminuire la tassazione sui redditi alti, questi soldi da qualche parte devono pur rientrare).

Bella teoria, piuttosto esilarante; capisco che si applichi il vecchio detto latino: panem et circenses, però adesso abbiamo riso abbastanza, sarebbe ora di cominciare a mettere qualcosa sotto i denti





:D

parax
30-03-2004, 14:15
Vabbè comunque quest'uomo IMHO lo prendete troppo sul serio, ha detto una delle sue tante cazzate quotidiane, IMHO neanche le pensa prima di spararle, penso che ci si possa oramai scrivere un libro con le sue massime. Il libretto rosso di Mao gli fa una pippa.

SaMu
30-03-2004, 14:18
Originariamente inviato da yossarian
per dirla tutta, ci sono troppi posti quasi del tutto improduttivi, dove la gente si aggira per i corridoi facendo una benemerita ceppa.

Probabilmente dovrebbero ristrutturarsi.

yossarian
30-03-2004, 14:21
Originariamente inviato da SaMu
Probabilmente dovrebbero ristrutturarsi.


e non è certo aumentando le ore di lavoro che si potranno ristrutturare; forse si deve tentare di fare qualche investimento in ricerca e tecnologie, oltre a riorganizzarsi e a snellire un po' la burocrazia italiana affetta da elefantiasi cronica; magari si potrebbe, laddove è possibile, promuovere il telelavoro o i corsi a distanza, per tentare di alleviare il problema del traffico e dei tempi di percorrenza medi.

ClauDeus
30-03-2004, 14:21
Originariamente inviato da parax
Vabbè comunque quest'uomo IMHO lo prendete troppo sul serio, ha detto una delle sue tante cazzate quotidiane, IMHO neanche le pensa prima di spararle, penso che ci si possa oramai scrivere un libro con le sue massime.


L'hanno già fatto!

Io ce l'ho !!

Si chiama "Berlusconate"...ho l'edizione aggiornata al 2003.
Quando lo leggi non sai se ridere o piangere.

Te lo consiglio.

;)

Raul
30-03-2004, 14:23
Originariamente inviato da parax
Vabbè comunque quest'uomo IMHO lo prendete troppo sul serio, ha detto una delle sue tante cazzate quotidiane, IMHO neanche le pensa prima di spararle, penso che ci si possa oramai scrivere un libro con le sue massime. Il libretto rosso di Mao gli fa una pippa.

peccato che questo "uomo" sia a capo di un governo e non di un circo :rolleyes:

SaMu
30-03-2004, 14:28
Originariamente inviato da parax
Vabbè comunque quest'uomo IMHO lo prendete troppo sul serio, ha detto una delle sue tante cazzate quotidiane, IMHO neanche le pensa prima di spararle, penso che ci si possa oramai scrivere un libro con le sue massime. Il libretto rosso di Mao gli fa una pippa.

Tranquillo Parax.. che se tra 2 anni vince l'Ulivo la proposta te la ritrovi tale e quale, solo che prima ti imburrano per bene.. così non la senti entrare..:D senti se così va meglio:


Giornata nazionale per la solidarietà e l'altruismo

Il Governo ha deciso che in occasione della festa del 1 Maggio sarà indetto un giorno di solidarietà e altruismo.

Sarà possibile partecipare all'iniziativa andando al lavoro come di consueto.

Il ricavato dell'iniziativa, pari alle retribuzioni giornaliere e alla quota giornaliera di utili delle aziende, sarà destinato allo stato sociale, all'Europa e alla solidarietà.


Messa così, si prevedono adesioni convinte in masse.. le prevedibili proteste della CDL saranno bollate come egoiste antisociali e antieuropee.. ognuno salterà un giorno di festività e lavorerà con nel cuore il Sol dell'Avvenire.. la forma è sostanza.:D

yossarian
30-03-2004, 14:33
Originariamente inviato da SaMu
Tranquillo Parax.. che se tra 2 anni vince l'Ulivo la proposta te la ritrovi tale e quale, solo che prima ti imburrano per bene.. così non la senti entrare..:D senti se così va meglio:


Giornata nazionale per la solidarietà e l'altruismo

Il Governo ha deciso che in occasione della festa del 1 Maggio sarà indetto un giorno di solidarietà e altruismo.

Sarà possibile partecipare all'iniziativa andando al lavoro come di consueto.

Il ricavato dell'iniziativa, pari alle retribuzioni giornaliere e alla quota giornaliera di utili delle aziende, sarà destinato allo stato sociale, all'Europa e alla solidarietà.


Messa così, si prevedono adesioni convinte in masse.. le prevedibili proteste della CDL saranno bollate come egoiste antisociali e antieuropee.. ognuno salterà un giorno di festività e lavorerà con nel cuore il Sol dell'Avvenire.. la forma è sostanza.:D

non sperarci: di fronte alle ferie o feste che dir si voglia non c'è ideologia politica che tenga


:D

prio
30-03-2004, 14:41
Originariamente inviato da SaMu
Tranquillo Parax.. che se tra 2 anni vince l'Ulivo la proposta te la ritrovi tale e quale, solo che prima ti imburrano per bene.. così non la senti entrare..:D senti se così va meglio:


Giornata nazionale per la solidarietà e l'altruismo

Il Governo ha deciso che in occasione della festa del 1 Maggio sarà indetto un giorno di solidarietà e altruismo.

Sarà possibile partecipare all'iniziativa andando al lavoro come di consueto.

Il ricavato dell'iniziativa, pari alle retribuzioni giornaliere e alla quota giornaliera di utili delle aziende, sarà destinato allo stato sociale, all'Europa e alla solidarietà.


Messa così, si prevedono adesioni convinte in masse.. le prevedibili proteste della CDL saranno bollate come egoiste antisociali e antieuropee.. ognuno salterà un giorno di festività e lavorerà con nel cuore il Sol dell'Avvenire.. la forma è sostanza.:D

Almeno potrei scegliere se aderire o meno.
Da che ho iniziato a lavorare, mi e' capitato di lavorare in ogni festivita' con l'esclusione del Natale, forse.
Ma e' sempre stata una mia decisione.

parax
30-03-2004, 14:44
http://www.liberazione.it/giornale/vignetta.jpg

yossarian
30-03-2004, 14:44
ridistribuiamo la ricchezza e fissiamo un tetto al di sopra del quale non è possibile continuare a guadagnare.
I multimiliardari non favoriscono lo sviluppo economico del Paese (e se verranno loro diminuite le tasse lo faranno ancora meno), in quanto spesso investono o portano soldi all'estero.
Bisogna arrestare questa emorragia di risorse e dare più soldi alle classi meno abbienti; così questi ultimi potranno pagare più tasse, avranno più soldi da spendere per far aumentare il PIL ecc. ecc.

:sofico:

:D

SaMu
30-03-2004, 14:47
Originariamente inviato da prio
Almeno potrei scegliere se aderire o meno.
Da che ho iniziato a lavorare, mi e' capitato di lavorare in ogni festivita' con l'esclusione del Natale, forse.
Ma e' sempre stata una mia decisione.

Ho dimenticato di dire che la proposta sarà ad adesione non facoltativa.:D

yossarian
30-03-2004, 14:51
Originariamente inviato da SaMu
Ho dimenticato di dire che la proposta sarà ad adesione non facoltativa.:D


quando avverrà, allora vorrà dire che a farci ridere sarà Prodi (o chi per lui); per ora ci sta facendo sollazzare Berlusconi

:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

ALBIZZIE
30-03-2004, 15:02
cmq potete anche risparmiarvi di difendere belusca a prescindere.
anche lui si è accorto della caSSata che ha detto, o meglio qualcuno gliel'avrà fatto notare, ed ha aggiustato il tiro.
adesso non vuole più i ponti, prima vuole fare quelli faraonici, adesso no. che si decidesse una buona volta. uffa. :p

MButi
30-03-2004, 15:12
Voi non capite :cry:

L'UE HA FATTO POCO PER L'ECONOMIA - «In una situazione economica difficile i governi non hanno la possibilità di grandi interventi in politica economica, perché non possono toccare tassi e sui cambi, come si è sempre fatto per sostenere le esportazioni, perché ciò dipende dalla Bce e ci sono i parametri di Maastricht». Quindi, sostiene Berlusconi, «tutto questo dovrebbe essere fatto dall'Europa, che ha fatto poco. Anzi ha fatto una sola manovra, quella suggerita da noi sulle grandi opere».

Lui è solo contro il mondo, è l'unico in grado di risolvere i problemi :cry:

Andreucciolo
30-03-2004, 15:20
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Eh, gia' a sto berlusconi bisognerebbe anche vietargli il lifting ! Durante il mandato niente da fare, che ci sono cose piu' importanti da fare :nonsifa: . Mi sa che i primi ad inaugurare l'idea del "piu' lavoro per tutti" sono stati altri, altro che Berlusconi :D

Detto questo, sarebbe interessante sapere oltre ai suddetti 40 giorni quanti altri ce ne siano. Supponendo pero' che i giorni di vacanza extra bilancino quelli in cui pur essendo in villa ha lavorato (stima grossolana, ma in fondo ci mette meno lui ad andare in sardegna che io in montagna), non mi sembra una quantita' fenomenale: 5 mesi sono piu' o meno 21 settimane, e quindi altrettante domeniche. Se aggiungiamo 8, 25,26 dicembre, 1 e 6 gennaio sono 26 giorni di "vacanze istituzionali". Ci restano quindi due settimane da dividere tra qualche sabato e un paio di ponti e il famigerato lifting. Non malissimo visto che ad esempio la mia prof. di inglese all'epoca rimase a casa piu' di due settimane per un'operazione estetica al naso. Non dimentichiamoci che ci sono piu' di 100.000 persone che fanno interventi di chirurgia estetica ogni anno. In effetti vietandoli potremmo dare una bella spinta al PIL :D

Giusto per fare un confronto, nello stesso periodo, un dipendente statale che faccia cinque giorni alla settimana di lavoro e' rimasto a casa piu' di quarantacinque giorni senza contare eventuali giorni di ferie a Natale, i ponti e compagnia.

Non voglio infierire e chiedere quanti giorni abbiano lavorato i politici di professione che hanno preparato quel manifesto
:perfido:

Guarda che per me Berlusconi può anche rifarsi il seno:D , ti posso assicurare che se negli USA o in qualsiasi paese europeo, il premier si assentasse per farsi un lifting nel bel mezzo di una crisi politica, verrebbe attaccato anche dagli alleati.
io capisco le opinioni e le simpatie politiche, quello che non capisco è la voglia di difendere Berlusconi su OGNI cosa, anche su quelle palesemente più ridicole. Non dico che Berlusconi lavora poco (forse sarebbe meglio:D ) ho fatto questo esempio per dimostrare che ognuno ha le sue esigenze: probabilmente lui sentiva come priorità il lifting e non risolvere la verifica, occuparsi dell'inflazione o della crisi economica, va be, difendiamolo anche su questo.

twinpigs
30-03-2004, 15:30
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Eh, gia' a sto berlusconi bisognerebbe anche vietargli il lifting ! Durante il mandato niente da fare, che ci sono cose piu' importanti da fare :nonsifa: . Mi sa che i primi ad inaugurare l'idea del "piu' lavoro per tutti" sono stati altri, altro che Berlusconi :D

Detto questo, sarebbe interessante sapere oltre ai suddetti 40 giorni quanti altri ce ne siano. Supponendo pero' che i giorni di vacanza extra bilancino quelli in cui pur essendo in villa ha lavorato (stima grossolana, ma in fondo ci mette meno lui ad andare in sardegna che io in montagna), non mi sembra una quantita' fenomenale: 5 mesi sono piu' o meno 21 settimane, e quindi altrettante domeniche. Se aggiungiamo 8, 25,26 dicembre, 1 e 6 gennaio sono 26 giorni di "vacanze istituzionali". Ci restano quindi due settimane da dividere tra qualche sabato e un paio di ponti e il famigerato lifting. Non malissimo visto che ad esempio la mia prof. di inglese all'epoca rimase a casa piu' di due settimane per un'operazione estetica al naso. Non dimentichiamoci che ci sono piu' di 100.000 persone che fanno interventi di chirurgia estetica ogni anno. In effetti vietandoli potremmo dare una bella spinta al PIL :D

Giusto per fare un confronto, nello stesso periodo, un dipendente statale che faccia cinque giorni alla settimana di lavoro e' rimasto a casa piu' di quarantacinque giorni senza contare eventuali giorni di ferie a Natale, i ponti e compagnia.

Non voglio infierire e chiedere quanti giorni abbiano lavorato i politici di professione che hanno preparato quel manifesto
:perfido:
bondi e schifani ti fanno un baffo!
Datti alla politica :D

/\/\@®¢Ø
30-03-2004, 15:52
Pero' dovete ammettere che siente intransigente con Berlusconi.
In effetti non ha affatto in mente di togliere vacanze, quanto di effettuare un riassetto: togliere un paio di festivi e al loro posto aggiungere un ponte (quello sullo stretto :D).

twinpigs
30-03-2004, 15:54
Originariamente inviato da SaMu
Forse a te sfugge, che gli stipendi non sono indipendenti dalla produzione.. è indifferente lavorare o no?

Se tutti gli italiani lavorassero un giorno in più, produrrebbero l'equivalente di un giorno di lavoro in più rispetto ad ora.. lapalissiano.

A chi dovrebbe andare la ricchezza prodotta in questo giorno di lavoro? Tutta allo stato in tasse? Tutta al lavoratore in busta? Tutta alle imprese in utile? Ai consumatori, sotto forma di riduzione dei prezzi? Una qualsiasi combinazione di queste?

Puoi discuterne a piacimento su come dividere una ricchezza, una volta che l'hai prodotta.. il presupposto è che per creare ricchezza, serve lavoro.. e lavorare di più, se si lavora bene, produce più ricchezza: questo è un fatto, non è una tesi partigiana di Berlusconi.

Poi a valle di questo fatto, puoi discutere se ti sembra opportuno rinunciare a parte del tempo libero a cui hai diritto ora, per produrre più ricchezza economica (e ancora più a valle, discutere come dividerla).

E' del tutto legittimo che pensi "non voglio rinunciare a tempo libero per produrre più ricchezza economica". Ma è del tutto senza senso che da questo parti a ritroso, negando che lavorare di più produce ricchezza.. questo è un fatto, e il caso delle aziende decotte non lo smentisce, semmai conferma che in quelle aziende bisogna lavorare (sempre li si torna) per riorganizzarle e tornare ad essere produttive, in modo che ogni giorno di lavoro in più anche in quelle aziende produca ricchezza.


Poi ti ripeto: non vuoi lavorare un giorno in più? Amen, non farlo, prima che me ne venga in tasca qualcosa a me dovrebbero passare gli eoni.:D

secondo me ti fai troppe seghe mentali!

scusa ma perchè io dovrei rinunciare ad una festività (GIA' PAGATA ANCHE SENZA LAVORARE)???

il discorso cambia se aumenta il salario ...
se lo devo fare gratis allora me ne strafrego del pil, della ricchezza nazionale, del 6 posto nei paesi ricchi, dei numeri del pirlusca

se a te fa piacere fare contenti gli omini ben vestiti e sorridenti fallo te ...
nessuno ti impedisce di privarti di una festività per lavorare gratis


la verità è che i furbi se evadono miliardi e miliardi di tasse in falso in bilancio la fanno franca grazie alla "Legge" ed ai "Condoni tombali"
e poi dovrebbero essere i lavoratori a fare i sacrifici?

follia dilagante, fermatelo prima che sia troppo tardi ... quest'uomo ci sta portando alla rovina

LightIntoDarkness
30-03-2004, 17:23
Originariamente inviato da yossarian
ridistribuiamo la ricchezza e fissiamo un tetto al di sopra del quale non è possibile continuare a guadagnare.
I multimiliardari non favoriscono lo sviluppo economico del Paese (e se verranno loro diminuite le tasse lo faranno ancora meno), in quanto spesso investono o portano soldi all'estero.
Bisogna arrestare questa emorragia di risorse e dare più soldi alle classi meno abbienti; così questi ultimi potranno pagare più tasse, avranno più soldi da spendere per far aumentare il PIL ecc. ecc.

:sofico:

:D

SOTTOSCRIVO

& rilancio.

E' giusto che un capitale "produca" altro denaro???

Xiaoma
30-03-2004, 17:26
Originariamente inviato da LightIntoDarkness
SOTTOSCRIVO

& rilancio.

E' giusto che un capitale "produca" altro denaro???

E' sacrosanto! ;)






Pero' prima qualcuno me ne dovrebbe regalare un po'... :sofico:

Mailandre
30-03-2004, 17:49
Originariamente inviato da yossarian
ridistribuiamo la ricchezza e fissiamo un tetto al di sopra del quale non è possibile continuare a guadagnare.
I multimiliardari non favoriscono lo sviluppo economico del Paese (e se verranno loro diminuite le tasse lo faranno ancora meno), in quanto spesso investono o portano soldi all'estero.
Bisogna arrestare questa emorragia di risorse e dare più soldi alle classi meno abbienti; così questi ultimi potranno pagare più tasse, avranno più soldi da spendere per far aumentare il PIL ecc. ecc.

:sofico:

:D

questo è eversivo e antiliberista....e sarebbe uno dei segreti di "Fatima".....!!Se facessimo un referendum si vincerebbe di sicuro,...ma ,.......
C'è solo da decidere se farlo a livello mondiale,..così forse leviamo dalla fame qualche miliardo di persone....sarebbe + comunista!!:O

prio
30-03-2004, 17:51
Originariamente inviato da SaMu
Ho dimenticato di dire che la proposta sarà ad adesione non facoltativa.:D

Allora mi sa che protesterei ugualmente.
Va bene essere di sinistra, ma la parte di Evaristo mi va un po' stretto :D

SaMu
30-03-2004, 18:12
Originariamente inviato da yossarian
quando avverrà, allora vorrà dire che a farci ridere sarà Prodi (o chi per lui); per ora ci sta facendo sollazzare Berlusconi

:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Non riderà nessuno Yossarian.. dammi retta le Idee Generalmente Accettate non fanno ridere nessuno.:D

E' solo questione di confezionare meglio il concetto.. una capsula di altruismo, una spruzzatina di solidarietà, verniciare il tutto con la necessità di avere i conti in ordine per l'Europa, e via.. la suppostina edulcorata sarà assunta col sorriso, anche e soprattutto da chi oggi la considera un boccone amaro di cui ridere.:)

Xiaoma
30-03-2004, 18:18
Originariamente inviato da SaMu
Non riderà nessuno Yossarian.. dammi retta le Idee Generalmente Accettate non fanno ridere nessuno.:D

E' solo questione di confezionare meglio il concetto.. una capsula di altruismo, una spruzzatina di solidarietà, verniciare il tutto con la necessità di avere i conti in ordine per l'Europa, e via.. la suppostina edulcorata sarà assunta col sorriso, anche e soprattutto da chi oggi la considera un boccone amaro di cui ridere.:)

Beh... mi ricordo bene durante il governo Prodi... e' passata qualche legge che proposta (praticamente identica) da Berlusconi qualche tempo prima aveva fatto muovere sindacati e masse scioperanti, eppure... silenzio... nessuno aveva nulla da ridire...

All'epoca ho chiesto a degli amici di sinistra se quell'idea fosse diventata buona all'improvviso... la risposta? "Ma ora e' per il bene della nazione"

:rolleyes:

Nulla mi fa pensare che oggi sarebbe differente.

SaMu
30-03-2004, 18:20
Altrochè Xiaoma.. il centrosinistra al governo è riuscito a far prendere a tutti medicine come:

-riforma del Titolo V (scuola e sanità esclusivamente alle Regioni, cancellata la garanzia dell'interesse nazionale)
-riforma della scuola paritaria (equiparazione assoluta scuola statale/paritaria)
-Turco-Napolitano (contratto di lavoro necessario all'immigrazione)
-pacchetto Treu (introduzione del lavoro interinale e co.co.co.)
-riforma Dini (pensioni)
-guerra in Kosovo

e tante altre ancora.

Tutte queste medicine se le avesse proposte Berlusconi, sarebbero state pesantemente indigeste al suo stesso elettorato, figuriamoci a quello del centrosinistra.. questo perchè lui si ostina a volerle propinare per via orale.:o

Faccia come il centrosinistra invece.. che proponendole per via rettale, edulcorate in delicata suppostina, è riuscito a farle assumere col sorriso sulle labbra persino alla sua gente, che ancora oggi le troverebbe indigeste e amare se dovesse masticarle e deglutire.:D

Mailandre
30-03-2004, 19:38
Originariamente inviato da SaMu
Altrochè Xiaoma.. il centrosinistra al governo è riuscito a far prendere a tutti medicine come:

-riforma del Titolo V (scuola e sanità esclusivamente alle Regioni, cancellata la garanzia dell'interesse nazionale)
-riforma della scuola paritaria (equiparazione assoluta scuola statale/paritaria)
-Turco-Napolitano (contratto di lavoro necessario all'immigrazione)
-pacchetto Treu (introduzione del lavoro interinale e co.co.co.)
-riforma Dini (pensioni)
-guerra in Kosovo

e tante altre ancora.

Tutte queste medicine se le avesse proposte Berlusconi, sarebbero state pesantemente indigeste al suo stesso elettorato, figuriamoci a quello del centrosinistra.. questo perchè lui si ostina a volerle propinare per via orale.:o

Faccia come il centrosinistra invece.. che proponendole per via rettale, edulcorate in delicata suppostina, è riuscito a farle assumere col sorriso sulle labbra persino alla sua gente, che ancora oggi le troverebbe indigeste e amare se dovesse masticarle e deglutire.:D

Fammi capire SaMu,....
allora se la questione fosse solo , con quale modo si deve prendere la "Madicina" ,....via rettale oppure via orale ,...indovenosa,...ecc...ecc....mi viene da pensare:
se il "dottore" è di DX ,..oppure di SX,...sarebbe ininfluente x noi,....si tratta solo di vedere dove individualmente ognuno preferisce prenderla....credo sia MOLTO riduttivo il tuo esempio,....perchè allora non si spiegherebbe perchè TU ,..e IO ,..preferiamo "Dottori" diversi,..se poi la "medicina" è uguale!!!
Non sarà x caso la qualità della "Purga" che ci distingue???
Sappiamo tutti che il nostro Paese non è il Bengodi dell'Europa,..sappiamo quanti problemi ci "travolgono" ogni giorno,..sappiamo che non possiamo "Stampare" € Euro a oltranza,...allora credo che i "Dottori" di turno abbiano (ci spero) "metodi " diversi x "purgare" il Paese,.....poi è vero,..nessuno ha la bacchetta Magica, è x questo che non credo agli "ILLUSIONISTI"....:rolleyes:
Ciao...

yossarian
30-03-2004, 20:53
Originariamente inviato da Mailandre
questo è eversivo e antiliberista....e sarebbe uno dei segreti di "Fatima".....!!Se facessimo un referendum si vincerebbe di sicuro,...ma ,.......
C'è solo da decidere se farlo a livello mondiale,..così forse leviamo dalla fame qualche miliardo di persone....sarebbe + comunista!!:O


ma non è comunista :eek:

Non parlo di uguale distribuzione della ricchezza, ma semplicemente di porre un tetto massimo e ridistribuire il resto.
Diciamo una sorta di "capitalismo controllato" da opporre al capitalismo selvaggio e senza regole che ci stanno imponendo.

:sofico:

yossarian
30-03-2004, 21:05
Originariamente inviato da SaMu
Non riderà nessuno Yossarian.. dammi retta le Idee Generalmente Accettate non fanno ridere nessuno.:D

E' solo questione di confezionare meglio il concetto.. una capsula di altruismo, una spruzzatina di solidarietà, verniciare il tutto con la necessità di avere i conti in ordine per l'Europa, e via.. la suppostina edulcorata sarà assunta col sorriso, anche e soprattutto da chi oggi la considera un boccone amaro di cui ridere.:)

SaMu, posso capire il tuo punto di vista e ti posso dare ragione su quello che dici a proposito di proposte della SX che altro non erano che riproposizioni (in alcuni casi nella stessa identica forma) di quanto fatto dalla DX.
Però ti dico un paio di cose.
La prima è inerente alla vaidità di questa proprosta al fine di risollevare l'economia del Paese; mi limito a commentarla usando non più parole di quanto necessario: stronzate.
La seconda riguarda il discorso DX/SX. Semmei si dovesse verificare quello che dici, ci ritroveremo a parlarne sul forum e, se da un punto di vista "economico" non abbiamo cambiato idea, saremo ancora una volta sui lati opposti della barricata. Per quanto mi riguarda, posso assicurarti che la mia posizione circa l'efficacia di una misura del genere resterà la stessa.

Concludo con un'osservazione. Un paio di settimane fa (forse meno), ci fu l'uscita della schioppona sul Sole24ore; adesso le "esternazioni" di Berlusconi e un bel po di servizi già pronti (e accuratamente manipolati) circa l'efficacia dimostrabile di una misura del genere. Il dubbio è (e stavolta cerco di essere serio :rolleyes: ): questa gente crede veramente a quello che dice (in tal caso sta dimostrando una totale incompetenza)? Oppure si tratta di una manovra "strumentale", una sorta di aggiramento alle spalle in attesa che il lavoratore abbia finito di mettersi a 90°?

Invito a riflettere tutti quanti


ciao

-kurgan-
30-03-2004, 21:08
visto che non ho capito in quale dei due topic scriverlo, lo scrivo in entrambi: qualcuno mi spiega come mai i francesi fanno 35 ore a settimana e non hanno un PIL come quello del kenya? :confused:

/\/\@®¢Ø
30-03-2004, 21:40
Originariamente inviato da -kurgan-
visto che non ho capito in quale dei due topic scriverlo, lo scrivo in entrambi: qualcuno mi spiega come mai i francesi fanno 35 ore a settimana e non hanno un PIL come quello del kenya? :confused:
Bastava cercare con google :D

un paio di articoli vecchi (2002)

http://www.univa.va.it/Studi.nsf/0/50e000ea1371ed13c1256c7500598c13?OpenDocument
http://www.rassegna.it/2002/lavoro/articoli/francia/35ore.htm

e uno un po' piu' recente

http://europanotizie.ilsole24ore.com/EuropaNotizie/Approfondimenti/20040311/SS20040311013BAA.jsp

-kurgan-
30-03-2004, 22:00
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Bastava cercare con google :D

un paio di articoli vecchi (2002)

http://www.univa.va.it/Studi.nsf/0/50e000ea1371ed13c1256c7500598c13?OpenDocument
http://www.rassegna.it/2002/lavoro/articoli/francia/35ore.htm

e uno un po' piu' recente

http://europanotizie.ilsole24ore.com/EuropaNotizie/Approfondimenti/20040311/SS20040311013BAA.jsp

ok, quindi ci stanno ripensando.. ma sbaglio o ci sono altri paesi europei che fanno meno ore dell'italia?

andreamarra
30-03-2004, 22:24
Originariamente inviato da SaMu
Altrochè Xiaoma.. il centrosinistra al governo è riuscito a far prendere a tutti medicine come:

-riforma del Titolo V (scuola e sanità esclusivamente alle Regioni, cancellata la garanzia dell'interesse nazionale)
-riforma della scuola paritaria (equiparazione assoluta scuola statale/paritaria)
-Turco-Napolitano (contratto di lavoro necessario all'immigrazione)
-pacchetto Treu (introduzione del lavoro interinale e co.co.co.)
-riforma Dini (pensioni)
-guerra in Kosovo

e tante altre ancora.

Tutte queste medicine se le avesse proposte Berlusconi, sarebbero state pesantemente indigeste al suo stesso elettorato, figuriamoci a quello del centrosinistra.. questo perchè lui si ostina a volerle propinare per via orale.:o

Faccia come il centrosinistra invece.. che proponendole per via rettale, edulcorate in delicata suppostina, è riuscito a farle assumere col sorriso sulle labbra persino alla sua gente, che ancora oggi le troverebbe indigeste e amare se dovesse masticarle e deglutire.:D

Che ogni governo faccia cose buone e cose meno buone, ci siamo.

Sulle cose da te menzionate non ho molto da dire, ma mi soffermerei sull'ultima: la guerra in Kosovo.

Non è la stessa cosa dell'occupazione in Iraq, semplicemente perchè in Kosovo l'Italia è andata perchè era in atto un genocidio, e non si parlava di presunti armi di distruzione mai trovate (e se c'erano le avevano prese anche da noi). Insomma, una differenza sottile sottile :D

yossarian
30-03-2004, 23:50
Originariamente inviato da -kurgan-
ok, quindi ci stanno ripensando.. ma sbaglio o ci sono altri paesi europei che fanno meno ore dell'italia?


si, tutta l'Europa occidentale

SaMu
30-03-2004, 23:59
Originariamente inviato da Mailandre
Fammi capire SaMu,....
allora se la questione fosse solo , con quale modo si deve prendere la "Madicina" ,....via rettale oppure via orale ,...indovenosa,...ecc...ecc....mi viene da pensare:
se il "dottore" è di DX ,..oppure di SX,...sarebbe ininfluente x noi,....si tratta solo di vedere dove individualmente ognuno preferisce prenderla....credo sia MOLTO riduttivo il tuo esempio,....perchè allora non si spiegherebbe perchè TU ,..e IO ,..preferiamo "Dottori" diversi,..se poi la "medicina" è uguale!!!
Non sarà x caso la qualità della "Purga" che ci distingue???
Sappiamo tutti che il nostro Paese non è il Bengodi dell'Europa,..sappiamo quanti problemi ci "travolgono" ogni giorno,..sappiamo che non possiamo "Stampare" € Euro a oltranza,...allora credo che i "Dottori" di turno abbiano (ci spero) "metodi " diversi x "purgare" il Paese,.....poi è vero,..nessuno ha la bacchetta Magica, è x questo che non credo agli "ILLUSIONISTI"....:rolleyes:
Ciao...

La medicina a me sembra la stessa.. i dottori fingono che sia diversa (e i loro pazienti ci credono, specie alcuni), ma se poi vai a vedere i componenti, il principio attivo è lo stesso.

Stasera hai visto Tremonti e Bersani a Ballarò? Letta Baldassarre e Micicchè a Otto e mezzo?

Dopo una serata di dibattito, mi pare che di diverso ci sia solo l'enfasi "psicologica" che danno alla situazione attuale.. per alcuni il bicchere è mezzo pieno, per altri mezzo vuoto.. e l'enfasi "psicologica" che danno ai provvedimenti da prendere.. per alcuni bisogna fare sacrifici "per la libertà e il benessere" per altri bisogna fare sacrifici "per il benessere e la socialità".

Personalmente preferisco prendere qualsiasi medicina per via orale.. preferisco vedere bene cosa prendo, il sapore amaro non mi spaventa se so che mi fa bene.. non capisco come alcuni riescano a nascondere a se stessi, che prendono per via rettale sorridendo le stesse medicine che per via orale gli fan schifo.. cambia solo il medico che le somministra.

SaMu
31-03-2004, 00:08
Originariamente inviato da -kurgan-
visto che non ho capito in quale dei due topic scriverlo, lo scrivo in entrambi: qualcuno mi spiega come mai i francesi fanno 35 ore a settimana e non hanno un PIL come quello del kenya? :confused:

I francesi lavorano in media le stesse ore che lavoriamo noi.. dal Corriere della sera di Domenica.. inglesi giapponesi e americani lavorano in media più ore di noi, hanno meno ferie e meno festività.

In ogni paese si è stabilito nel tempo un determinato rapporto tra tempo libero e lavoro/produzione/reddito.. possiamo legittimamente sostenere la nostra scelta a favore del tempo libero, ma non stupirci se gli statunitensi hanno un reddito pro capite maggiore del nostro.. lavorano più giorni in un anno, più ore al giorno, ogni ora hanno una produttività (valore prodotto) maggiore della nostra, non deve stupire che abbiano un potere d'acquisto reale che è il 40-50% maggiore del nostro a parità di occupazione svolta.

Se il prodotto dipendesse solo dalle ore di lavoro, vorrebbe dire che tutti i lavori hanno la stessa produttività.. non è così.. ci sono lavori che producono più valore nello stesso tempo.. la ricchezza dei nostri paesi rispetto ad altri deriva proprio da questo, la maggiore produttività.. l'utilizzo di mezzi e organizzazione migliori, ci consente a parità di ore di lavoro di produrre più valore.. per questo il PIL pro capite di ogni paese è diverso.

Il PIL a maggior ragione è diverso da paese a paese, perchè è il PIL pro capite moltiplicato per il numero degli abitanti.. la Svizzera (e molti altri paesi) hanno un PIL pro capite maggiore del nostro, ma un PIL minore perchè hanno meno abitanti.

Master_of_Puppets
31-03-2004, 00:25
Per chi finge di conoscere tutto (ma in verità non sa niente), per chi si sente portatore della verità (ma si tratta solo di menzogna), consiglio una lettura che non vuole dimostrare niente, non vuole convincere nessuno, ma vuole solamente far riflettere........sempre che si voglia pensare..........

Buona lettura e aprite la mente oltre gli occhi (http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/campagna1/gallino/gallino.html)

SaMu
31-03-2004, 00:28
Originariamente inviato da yossarian
La prima è inerente alla vaidità di questa proprosta al fine di risollevare l'economia del Paese; mi limito a commentarla usando non più parole di quanto necessario: stronzate.

In un articolo di oggi sul Sole 24 Ore, la Padoa Schioppa (ribattezzata schioppona dal plenum del forum:D) specifica la sua proposta e risponde ad alcune delle critiche mosse.

Non mai ha sostenuto nel suo articolo che questa proposta da sola "risollevasse l'economia del paese".

Se continui ad attribuirle che sostiene con questa di risollevare l'economia del paese, non stai commentando la sua proposta. Stai commentando una interpretazione distorta della sua proposta, rispetto al quale il tuo giudizio è indubbiamente giusto, ma non è il giudizio sulla sua proposta.


La seconda riguarda il discorso DX/SX. Semmei si dovesse verificare quello che dici, ci ritroveremo a parlarne sul forum e, se da un punto di vista "economico" non abbiamo cambiato idea, saremo ancora una volta sui lati opposti della barricata. Per quanto mi riguarda, posso assicurarti che la mia posizione circa l'efficacia di una misura del genere resterà la stessa.

La forma è sostanza Yossarian.. non credo che tu (ne' certamente io) siamo del tutto immuni dalla forma, possiamo astrarre completamente e andare alla sostanza.

In generale non credo esista una sostanza indipendente dalla forma.. non in questo genere di discussioni almeno.

Per questo credo che se ci ritroveremo a discutere tra qualche anno, avremo davanti sostanza magari simile, forma magari diversa, e la nostra discussione sarà del tutto dipendente sia dall'una che dall'altra.


Concludo con un'osservazione. Un paio di settimane fa (forse meno), ci fu l'uscita della schioppona sul Sole24ore; adesso le "esternazioni" di Berlusconi e un bel po di servizi già pronti (e accuratamente manipolati) circa l'efficacia dimostrabile di una misura del genere. Il dubbio è (e stavolta cerco di essere serio :rolleyes: ): questa gente crede veramente a quello che dice (in tal caso sta dimostrando una totale incompetenza)? Oppure si tratta di una manovra "strumentale", una sorta di aggiramento alle spalle in attesa che il lavoratore abbia finito di mettersi a 90°?

Invito a riflettere tutti quanti

ciao

Se ritieni che qualsiasi forma di riforma, qualsiasi cambiamento, vada inesorabilmente a svantaggio dei lavoratori, puoi ritenere che tutto sia strumentale a ciò.. io non penso sia così.

Apparentemente però ricadiamo nel paradosso di prima.. tutte le riforme fatte da questo governo, sturmentali a questo piano dannoso per i lavoratori.. le riforme fatte dal precedente governo, a favore dei lavoratori.. eppure entrambi fanno ciò che fanno altri governi europei di vario colore.. in Spagna Aznar ha ottenuto ottimi risultati, Zapatero ha nominato Solbes ministro dell'economia e pare intenzionato a lasciare tutto come lo ha trovato (dato che funziona).. insomma mi sembra che ricadiamo o in una contrapposizione e una diversità fittizia che esiste solo nella propaganda degli schieramenti, oppure nell'idea "romantica" ma a mio avviso infondata, che abbiamo raggiunto l'eden in una qualche epoca passata ed ora ogni cambiamento e ogni riforma lo peggiorano inesorabilmente.



Mi rendo conto che in questo post ho scritto in maniera decisamente astrusa..:o forse è ora che vado a dormire.:D

yossarian
31-03-2004, 00:44
dati OCSE del '97, quando inFrancia non esistevano ancora le 35 ore; riporto solo alcuni dati relativi ad alcuni dei principali paesi europei e agli USA (riguardano i limiti degli orari previsti nei principali paesi OCSE)

Italia: ore settimanali contrattuali 48; straordinari 12; totali 60

Germania: 48; 12; 60 (neppure in Germania esistevano ancora le 35 ore)

Olanda: 45; 15; 60

Regno unito: 34 - 40 (basate sulle contrattazioni collettive)

Svezia: 40; 12 (con limite massimo delle 200 annuali); 48 - 52

Spagna: 40; 2 (media 80 all'anno); 47

USA: 40 (riferito solo ai lavoratori che percepiscono paga oraria)

Canada: 40 - 48 (a seconda delle provincie).

Francia: 39; 9; 48.


Come si può chiaramente vedere è una palla bella e buona che in Italia si lavora o si sia lavorato meno che in altri posti.
Se il PIL degli USA è più alto del nostro (e lo era anche nel '97) non dipende dalla quantità ma dalla qualità del lavoro e dalla sua organizzazione.

Per favore non prendiamoci per i fondelli con statistiche "fatte in casa" ad uso e consumo di qualcuno. Quel tipo di statistiche sono bravo a farle anch'io e potrei addirittura dimostrare che in Italia si lavora molto più di 365 giorni all'anno

:D

Andreucciolo
31-03-2004, 00:59
Originariamente inviato da Master_of_Puppets
Per chi finge di conoscere tutto (ma in verità non sa niente), per chi si sente portatore della verità (ma si tratta solo di menzogna), consiglio una lettura che non vuole dimostrare niente, non vuole convincere nessuno, ma vuole solamente far riflettere........sempre che si voglia pensare..........

Buona lettura e aprite la mente oltre gli occhi (http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/campagna1/gallino/gallino.html)

Sono curioso di vedere se qualcuno lo legge e lo vuole commentare.

yossarian
31-03-2004, 01:02
Originariamente inviato da SaMu
In un articolo di oggi sul Sole 24 Ore, la Padoa Schioppa (ribattezzata schioppona dal plenum del forum:D) specifica la sua proposta e risponde ad alcune delle critiche mosse.

Non mai ha sostenuto nel suo articolo che questa proposta da sola "risollevasse l'economia del paese".

Se continui ad attribuirle che sostiene con questa di risollevare l'economia del paese, non stai commentando la sua proposta. Stai commentando una interpretazione distorta della sua proposta, rispetto al quale il tuo giudizio è indubbiamente giusto, ma non è il giudizio sulla sua proposta.




ti ripeto quello che penso: aumentare le ore di lavoro è una misura che non solo non serve a risollevare da sola l'economia, ma non serve neppure combinata con altre misure. E' un'emerita scemata, anche perchè no è affatto vero che in Italia si lavori meno che altrove.
Ribadisco la mia proposta, peraltro attuabile in tempi brevi e senza esborsi: stabiliamo un tetto massimo ai guadagni e ridistribuiamo il resto. Creiamo un capitalismo "controllato" e regolato.

Originariamente inviato da SaMu


La forma è sostanza Yossarian.. non credo che tu (ne' certamente io) siamo del tutto immuni dalla forma, possiamo astrarre completamente e andare alla sostanza.

In generale non credo esista una sostanza indipendente dalla forma.. non in questo genere di discussioni almeno.

Per questo credo che se ci ritroveremo a discutere tra qualche anno, avremo davanti sostanza magari simile, forma magari diversa, e la nostra discussione sarà del tutto dipendente sia dall'una che dall'altra.



francamente della forma me ne sono sempre sbattuto la estremità sferiche. Guardo sempre oltre e non mi faccio incantare dalla confezione né mi frega un tubo se a fare una proposta è Berlusconi o Prodi, D'Alema o Fini. In passato non ho condiviso posizioni della SX, attualmente sono in "guerra" con il Comune di Roma (amministrazione di SX) con buone prospettive di spuntarla.
Se si guarda al di là del colore, la sostanza è sempre indipendente dalla forma. A volte la forma può ricalcare le sembianze di ciò che ricopre e allora possono coincidere; in altri casi non è così. Personalemte sono abituato a non fermarmi alle confezioni ma a "rompere le scatole" per guardare cosa c'è dentro.

Originariamente inviato da SaMu


Se ritieni che qualsiasi forma di riforma, qualsiasi cambiamento, vada inesorabilmente a svantaggio dei lavoratori, puoi ritenere che tutto sia strumentale a ciò.. io non penso sia così.

Apparentemente però ricadiamo nel paradosso di prima.. tutte le riforme fatte da questo governo, sturmentali a questo piano dannoso per i lavoratori.. le riforme fatte dal precedente governo, a favore dei lavoratori.. eppure entrambi fanno ciò che fanno altri governi europei di vario colore.. in Spagna Aznar ha ottenuto ottimi risultati, Zapatero ha nominato Solbes ministro dell'economia e pare intenzionato a lasciare tutto come lo ha trovato (dato che funziona).. insomma mi sembra che ricadiamo o in una contrapposizione e una diversità fittizia che esiste solo nella propaganda degli schieramenti, oppure nell'idea "romantica" ma a mio avviso infondata, che abbiamo raggiunto l'eden in una qualche epoca passata ed ora ogni cambiamento e ogni riforma lo peggiorano inesorabilmente.



Mi rendo conto che in questo post ho scritto in maniera decisamente astrusa..:o forse è ora che vado a dormire.:D

vedi SaMu, io parto, in effetti dal presupposto che tutto quello che si fa va, in qualche misura a svantaggio dei lavoratori. Questo vale sia per la DX che per la SX. Chi gestisce il potere cerca sempre l'appoggio di chi gestisce altri poteri e siccome in Italia, nonostante ciò che afferma l'art. 1 della Costituzione la sovranità è tutt'altro che del popolo, è normale che sia sempre il popolo a fare le spese delle scelte dei potenti.
Certo che questo governo ha fatto una serie inimmaginabile di porcate nell'arco di poco tempo; è altrettanto certo che porcate le ha fatte anche quello precedente (magari, come dici tu, infiocchettandole diversamente).
La soluzione? Si deve fare in modo che venga applicata la Costituzione e il popolo si riappropri della sua sovranità. Per farlo è inutile affidarsi a Berlusconi, a Fini, a Prodi o a Rutelli (o a qualunque altro politicante). Dobbiamo farlo da soli, cercando di organizzarci al di fuori dei partiti e degli schieramenti precostituiti e al di fuori dei movimenti manovrati dai sindacati. Il primo passo può essere quello di togliere il nostro appoggio incondizionato al palazzo.

ciao

SaMu
31-03-2004, 01:07
Quelli che hai postato sono i limiti massimi imposti dalle varie legislazioni nazionali.. non le ore medie lavorate.. ti pare che tutti gli italiani lavorino 48 ore massime contrattuali più 12 ore di straordinario?

La fonte dei dati pubblicati dal Corriere della Sera è un centro studi dell'Unione europea:

paese - ore lavorative per settimana (2002) - giorni di vacanza (ferie+festività) medi annui

Italia - 38,2 - 40

Francia - 38,2 -

Germania - 37,7 - 38/41

Giappone - 41 -33

Gran Bretagna - 39,6 - 32

Spagna - 35,7 -

USA - 40,5 - 26,9


Ti ho citato i dati di un centro studi UE ripresi dal Corriere della Sera, se pensi a una gigantesca cospirazione per dimostrare una tesi precostituita sei libero di pensarla, ma non ho voglia di discutere se la risposta è "palla" "fondelli" "uso e consumo".. anche perchè citando la statistica delle ore massime contrattuali, sommandoci i massimi straordinari possibili, e confrontando il dato con altri non omogenei, mi pare che la statistica ad uso e consumo l'abbia prodotta tu.

Non è comunque sulle statistiche, che si fonda la discussione.. che il PIL degli USA sia superiore per la maggiore produttività del lavoro e la migliore organizzazione, è pacifico.. come scritto sopra, come già nel thread di settimana scorsa, NESSUNO ha detto che le poche ore lavorate sono l'UNICO ESISTENZIALE TASSATIVO motivo per cui l'economia italiana è in stagnazione.

In ogni caso, non mi va di discuterne se il tenore delle tue risposte sembra sempre quello di scongiurare chissà quale macchinazione che hai salvificamente preintuito.. discutiamo pour parler, non credo che da questo thread usciranno le idee guida per il futuro del mondo.. non credi?

ti propongo comunque d'ora in poi, di impostare tu i temi della discussione.. un atteggiamento più costruttivo.. spesso intervieni, a criticare dialetticamente le posizioni altrui.. muovi tu nella direzione che credi allora, no?

Una proposta l'hai fatta, tassazione patrimoniale al 100% sopra x euro? Formalizzala, apri un thread, discutiamone.:)

SaMu
31-03-2004, 01:15
Originariamente inviato da Andreucciolo
Sono curioso di vedere se qualcuno lo legge e lo vuole commentare.

Evito di commentarlo per come è stato proposto.

Non ho piacere a discutere con uno che mi da' dell'ignorante, del bugiardo e del plagiato.

Non capisco se usare l'impersonale dovrebbe rendere il tutto più accettabile.

Andreucciolo
31-03-2004, 01:17
Originariamente inviato da SaMu
Evito di commentarlo per come è stato proposto.

Non ho piacere a discutere con uno che mi da' dell'ignorante, del bugiardo e del plagiato.

Non capisco se usare l'impersonale dovrebbe rendere il tutto più accettabile.

Presumo non ti stia riferendo a me......:eek:

yossarian
31-03-2004, 01:20
Originariamente inviato da SaMu
Quelli che hai postato sono i limiti massimi imposti dalle varie legislazioni nazionali.. non le ore medie lavorate.. ti pare che tutti gli italiani lavorino 48 ore massime contrattuali più 12 ore di straordinario?

La fonte dei dati pubblicati dal Corriere della Sera è un centro studi dell'Unione europea:

paese - ore lavorative per settimana (2002) - giorni di vacanza (ferie+festività) medi annui

Italia - 38,2 - 40

Francia - 38,2 -

Germania - 37,7 - 38/41

Giappone - 41 -33

Gran Bretagna - 39,6 - 32

Spagna - 35,7 -

USA - 40,5 - 26,9


Ti ho citato i dati di un centro studi UE ripresi dal Corriere della Sera, se pensi a una gigantesca cospirazione per dimostrare una tesi precostituita sei libero di pensarla, ma non ho voglia di discutere se la risposta è "palla" "fondelli" "uso e consumo".. anche perchè citando la statistica delle ore massime contrattuali, sommandoci i massimi straordinari possibili, e confrontando il dato con altri non omogenei, mi pare che la statistica ad uso e consumo l'abbia prodotta tu.

Non è comunque sulle statistiche, che si fonda la discussione.. che il PIL degli USA sia superiore per la maggiore produttività del lavoro e la migliore organizzazione, è pacifico.. come scritto sopra, come già nel thread di settimana scorsa, NESSUNO ha detto che le poche ore lavorate sono l'UNICO ESISTENZIALE TASSATIVO motivo per cui l'economia italiana è in stagnazione.

In ogni caso, non mi va di discuterne se il tenore delle tue risposte sembra sempre quello di scongiurare chissà quale macchinazione che hai salvificamente preintuito.. discutiamo pour parler, non credo che da questo thread usciranno le idee guida per il futuro del mondo.. non credi?

ti propongo comunque d'ora in poi, di impostare tu i temi della discussione.. un atteggiamento più costruttivo.. spesso intervieni, a criticare dialetticamente le posizioni altrui.. muovi tu nella direzione che credi allora, no?

Una proposta l'hai fatta, tassazione patrimoniale al 100% sopra x euro? Formalizzala, apri un thread, discutiamone.:)

guardando queste statistiche si potrebbe fare il seguente commento (sempre ammettendo la loro validità); nel periodo 1997/2005, secondo l'OCSE, il Giappone (che risulta quello con il maggior numero di ore lavorative a settimana) sta facendo registrare il minor tasso di crescita. Altra considerazione; in Francia si sta pensando (su pressione delle aziende) di tornare ad adottare le 39 ore settimanali per rilanciare il PIL? Mi pare che si lavori già ben più delle 35 ore attuali e che si sia piuttosto vicini alle 39 ore fatidiche. Eppure i problemi restano. C'è poi la Spagna, che ha un PIL più alto del nostro, in cui si lavora meno ore a settimana e di cui non vedo le cifre riguardanti i giorni di ferie/vacanze. C'è anche la Germania, in cui si lavora meno che in Italia, non si fanno meno vacanze eppure non sta peggio di noi.
L'Italia è il paese con la più bassa retribuzione in assoluto, anche più bassa della Germania, dove pare si lavori di meno. Quindi è da escludere che i bassi salari degli italiani siano dovuti alle troppe vacanze; tanto per fare qualche esempio, la retribuzione media lorda a Roma è di 8,9 € l'ora, a MIlano di 10,6, a Berlino di 15,5, a Copenaghen di 23,7, a Dublino di 15,20, Lussemburgo 16,6; si tenga conto che Irlanda e Lussemburgo hanno un livello di tassazione molto basso (di quello italiano sappiamo tutto). Per concludere questa breve analisi, il potere d'acquisto in Lussemburgo è circa doppio rispetto a quelo italiano.
Si è ancora convinti che il problema siano le troppe vacanze?
Queste sono le conclusioni di un'indagine su alcune grandi città europee, svolta dall'unione banche svizzere:
Il rapporto Ubs rovescia lo stereotipo secondo cui a Milano si sgobba più che a Roma. I capitolini lavorano in media 100 ore in più dei meneghini. Ma le 1.810 ore lavorative annue di Roma impallidiscono di fronte alle medie asiatiche. Bombay, Taipei, Karachi e Manila superano le 2.300 ore. In Europa la città dove si lavora meno è Parigi (1.561 ore all'anno), ma anche Copenaghen, Berlino, Francoforte e Varsavia restano sotto le 1.700 ore.

Gira voce che il settore ICT (information & communication technology), negli USA, tra il '96 e il 2000 abbia contribuito con una media di circa il 30% annuo alla crescita del PIL, sul totale complessivo. Quanto hanno influito i tagli alla ricerca effettuati dai vari governi (non ultimo l'attuale) sul PIL in Italia (gli incentivi per la broad band e per il digitale terrestre, il primo imposto e il secondo sappiamo a vantaggio di chi, compensano ampiamente i tagli effettuati sui settori di ricerca, comprese le nuove tecnologie, verò?)
Che dire del fatto che l'economia europea e quella italiana è, da sempre, trainata dalle esportazioni e che le stesse, già nel 2001/2002 erano diminuite rallentando la crescita di nazioni come Germania, Italia, Olanda (e non c'era ancora il fenomeno supereuro)? Come ti ha detto giustamente qualcuno, produciamo di più per continuare a non vendere? Cui prodest?
Lo sai che nel calcolo del PIL è inclusa anche quella che alcuni economisti definiscono "ricchezza fittizia" che non produce alcuna ricchezza reale ma serve solo a gonfiare le statistiche? Sono io che penso male o è chi fa queste proposte che è in mala fede o è un ignorante totale?


Che altro si può aggiungere (parecchio, in verità, ma non ne vale pena), a parte che se aspettiamo che proposte costruttive arrivino da chi porta avanti idee del genere allora veramente siamo messi piuttosto male. D'altra parte, da un governo che propone tagli a sanità, ricerca, e scuola, per poi affermare che per aumentare il PIL si devono aumentare le ore lavorative (ti faccio presente che SOLO OGGI LA SCHIOPPONA HA CORRETTO IL TIRO), non è che ci si possa aspettare proposte che abbino un minimo di fondamento.
Riguardo alla mia proposta da te citata, se rileggi tutto il thread, ti puoi rendere conto che non è l'unica e tutte le trovo più sensate e costruttive di quella della schioppona e del Berlusca.

sempre pour parler, mi pare che questa idea abbia te come unico sostenitore; quindi direi che, almeno a giudicare dalla reazione del forum, si può tranquillamente bocciare senza remore.

:D

Andreucciolo
31-03-2004, 01:44
Ciao Yossarian.
La tua proposta è sicuramente suggestiva, ma direi difficilmente praticabile.
Il problema non è mettere un freno all'arricchimento massimo, ma far si che questo avvenga in un contesto condiviso anche dai molti che non si arricchiscono.
Non parlo quindi di regole legali, ma di regole "culturali". Ci sono ancora troppe persone che considerano l'economia come un qualcosa di astratto, spesso volutamente tralasciando l'intuizione di alcuni economisti, l'idea cioè che l' economia sia "embedded" (radicata, incastonata) nei rapporti sociali e culturali concreti.
Che significa questo? Che l'economia non può essere separata dagli attori sociali che le danno vita: una banalità? Non tanto, se c'è ancora molta gente che si ostina a considerare l'economia come un entità metafisica alla quale l'uomo si dovrebbe adattare e non viceversa.
Per tornare strettamente in topic, una misura economica non può essere efficace ( e spesso neanche efficiente) se non tiene in debito conto il contesto culturale nel quale si applica.
Nessuno può venirmi a dire che nel '700 e '800 non si lavorasse molto di più, eppure la ricchezza prodotta complessiva era inferiore. Perche?
Perchè qualcuno come per es. Ford, capi' che i grossi guadagni li avrebbe avuti se i suoi dipendenti fossero stati in grado di acquistare le auto che producevano, quindi le paghe dovevano essere decenti, e inoltre gli operai dovevano avere il tempo di usarle.
Le economie occidentali sono fondamentalmente economie di consumo:se tutto il mondo lavorasse per assurdo 340 giorni all'anno 10 ore al giorno, le merci rimarrebbero sugli scaffali altro che aumento del PIL....noi abbiamo bisogno di stimolare la domanda interna, altro che precarietà, gabbie salariali, riduzione delle festività.
Allo stato attuale delle cose conciliare un regime lavorativo ottocentesco con la cultura del consumo, sarebbe come volere la botte mooolto piena e la moglie mooolto ubriaca.
Ciao e scusate la lunghezza del "pippone" :)

-kurgan-
31-03-2004, 01:52
il mio parere, forse da ignorante in mezzo a molti economisti, è che semplicemente l'economia italiana è stagnante perchè gli italiani stessi non hanno piu' soldi da spendere.
qualche anno fa il potere d'acquisto di un salario medio era piu' alto e i consumi di conseguenza si adattavano a tutto questo.. ora questo potere d'acquisto è calato drasticamente e la gente non spende piu' come prima.
non penso sia quindi un problema di ore di lavoro, credo sia piuttosto qualcosa di piu' ampio.. per assurdo aumentando le ore di lavoro la gente avrebbe pure meno tempo per spendere i soldi guadagnati. Non so se sia davvero un bene.

Xiaoma
31-03-2004, 09:39
Originariamente inviato da SaMu
I francesi lavorano in media le stesse ore che lavoriamo noi.. dal Corriere della sera di Domenica.. inglesi giapponesi e americani lavorano in media più ore di noi, hanno meno ferie e meno festività.

In ogni paese si è stabilito nel tempo un determinato rapporto tra tempo libero e lavoro/produzione/reddito.. possiamo legittimamente sostenere la nostra scelta a favore del tempo libero, ma non stupirci se gli statunitensi hanno un reddito pro capite maggiore del nostro.. lavorano più giorni in un anno, più ore al giorno, ogni ora hanno una produttività (valore prodotto) maggiore della nostra, non deve stupire che abbiano un potere d'acquisto reale che è il 40-50% maggiore del nostro a parità di occupazione svolta.

Se il prodotto dipendesse solo dalle ore di lavoro, vorrebbe dire che tutti i lavori hanno la stessa produttività.. non è così.. ci sono lavori che producono più valore nello stesso tempo.. la ricchezza dei nostri paesi rispetto ad altri deriva proprio da questo, la maggiore produttività.. l'utilizzo di mezzi e organizzazione migliori, ci consente a parità di ore di lavoro di produrre più valore.. per questo il PIL pro capite di ogni paese è diverso.

Il PIL a maggior ragione è diverso da paese a paese, perchè è il PIL pro capite moltiplicato per il numero degli abitanti.. la Svizzera (e molti altri paesi) hanno un PIL pro capite maggiore del nostro, ma un PIL minore perchè hanno meno abitanti.

Guarda... non voglio criticarti ne' darti ragione per principio... statisticamente c'e' una relazione inversa tra ricchezza di un paese e ore lavorate. Spiego meglio... i paesi dove si lavora piu' ore sono quelli con il PIL/pro capite piu' basso. (fonte: report dell'Unione banche svizzere)

La tendenza mondiale e' di lavorare meno solo quando si riesce ad aumentare l'efficienza dei processi produttivi. Quindi PRIMA si lavora all'efficienza, e DOPO ci si puo' permettere di diminuire le ore lavorate.

Detto questo, penso che la proposta del Berlusca non abbia alcun senso, almeno come la propinano i media... perche' l'Italia e' ancora nella fase di scarsa efficienza, per cui le priorita' sono ben altre.

Xiaoma
31-03-2004, 09:56
Originariamente inviato da -kurgan-
il mio parere, forse da ignorante in mezzo a molti economisti, è che semplicemente l'economia italiana è stagnante perchè gli italiani stessi non hanno piu' soldi da spendere.
qualche anno fa il potere d'acquisto di un salario medio era piu' alto e i consumi di conseguenza si adattavano a tutto questo.. ora questo potere d'acquisto è calato drasticamente e la gente non spende piu' come prima.
non penso sia quindi un problema di ore di lavoro, credo sia piuttosto qualcosa di piu' ampio.. per assurdo aumentando le ore di lavoro la gente avrebbe pure meno tempo per spendere i soldi guadagnati. Non so se sia davvero un bene.

Io non mi chiedo perche' l'economia e' stagnante in Italia, e' una congiuntura mondiale, ma mi chiedo perche' gli italiani hanno meno soldi da spendere.

Limitandomi al mio settore (informatica) posso dire che le aziende non assumono e non aumentano gli stipendi perche' non riescono a vendere. E quindi non hanno i mezzi per mantenere dipendenti che non possono fare lavorare al 100%

Io stesso mi sono dovuto adattare a spendere molto meno (perche' nonostante il mio stipendio sia fermo da anni i prezzi sono quasi raddoppiati in media) ma non ho incolpato sindacati o governi.

Negli altri settori sara' sicuramente diverso... ma nell'informatica paghiamo la nostra cronica arretratezza. L'unico consiglio che mi stento di dare ad un governo (di qualsiasi colore) e' di ridurre l'industria che in Italia e' solo una perdita e favorire pesantemente il terziario, che e' l'unico settore in cui l'Italia puo' competere a livello internazionale, oltre alle nicchie di prodotti di lusso, in cui il made in italy sara' sempre amato in tutto il mondo.

Quello che non capisco e'... dobbiamo aiutiare i poveri operai... certo.. devono mangiare anche loro, ma perche' non aiutarli a diventare piu' specializzati, a riqualificarsi per una produzione moderna... non siamo piu' nell'800...

Quello che nessuno propone seriamente e' un ammodernamento profondo della struttura produttiva italiana, superando logiche ormai obsolete. Guardiamo paesi dell'ex terzo mondo che tra un po' ci potranno superare (e parlo dell'asia ovviamente)

Mah...

parax
31-03-2004, 10:40
Originariamente inviato da SaMu
Altrochè Xiaoma.. il centrosinistra al governo è riuscito a far prendere a tutti medicine come:

-riforma del Titolo V (scuola e sanità esclusivamente alle Regioni, cancellata la garanzia dell'interesse nazionale)
-riforma della scuola paritaria (equiparazione assoluta scuola statale/paritaria)
-Turco-Napolitano (contratto di lavoro necessario all'immigrazione)
-pacchetto Treu (introduzione del lavoro interinale e co.co.co.)
-riforma Dini (pensioni)
-guerra in Kosovo

e tante altre ancora.



Ma non erano pericolosi comunisti che avrebbero affossato l'economia??? :wtf:
Mi spiace per voi che questa sinistra lo è per davvero riformista.

Xiaoma
31-03-2004, 10:46
Originariamente inviato da parax
Ma non erano pericolosi comunisti che avrebbero affossato l'economia??? :wtf:
Mi spiace per voi che questa sinistra lo è per davvero riformista.

Forse ti e' sfuggito l'intento di Samu...

Perche' quella stessa "sinistra riformista" ha scatenato mezza rivoluzione quando il Polo aveva proposto le stesse riforme?

parax
31-03-2004, 10:50
Originariamente inviato da Xiaoma
Forse ti e' sfuggito l'intento di Samu...

Perche' quella stessa "sinistra riformista" ha scatenato mezza rivoluzione quando il Polo aveva proposto le stesse riforme?


Le stesse? che bisogno c'è di rifare le stesse riforme?? Ma date i numeri o cosa??? :confused:

Xiaoma
31-03-2004, 10:54
Originariamente inviato da parax
Le stesse? che bisogno c'è di rifare le stesse riforme?? Ma date i numeri o cosa??? :confused:

Ti ricordo che il Berlusca e' stato al governo per 6 mesi... e quindi c'era bisogno di FARLE, non di RIFARLE... Chiara la differenza?

SaMu
31-03-2004, 13:02
Originariamente inviato da parax
Ma non erano pericolosi comunisti che avrebbero affossato l'economia??? :wtf:
Mi spiace per voi che questa sinistra lo è per davvero riformista.

A me non spiace. Al limite le contesto poco coraggio.. in quegli anni di vacche grasse, quando il PIL europeo ed italiano cresceva, si potevano fare riforme strutturali più profonde.

Si potevano fare anche quelle riforme che nel breve termine hanno costi sociali (ma appunto, in quegli anni c'erano i soldi per ammortizzarli i costi sociali) ma nel medio termine garantiscono maggiore efficienza e benessere per tutti.

Quel che mi spiace, è che da quando la sinistra è tornata all'opposizione, ha ricominciato ad imbottire la sua gente di argomenti antiriformatori.. non è un caso se oggi, presentando quelle riforme alla gente di sinistra (senza dire che sono state varate dai loro), ottieni reazioni allergiche.. sanità alle regioni? Scuola paritaria? Flessibilità? Riforma delle pensioni?

Tutti argomenti che nell'ottica della contrapposizione contro Berlusconi, la sinistra ha convinto il suo popolo a odiare.

Cosa faranno quando torneranno al governo? Per quanto tempo la gente di sinistra appoggerà una classe dirigente che al governo realizza le riforme che quando sta all'opposizione istiga a odiare?

Master_of_Puppets
31-03-2004, 14:23
Originariamente inviato da Andreucciolo
Sono curioso di vedere se qualcuno lo legge e lo vuole commentare.


Quando non si ha voglia di aprire la mente, quando non si vuole vedere oltre le proprie convinzioni, si evita non solo di rispondere ma anche di leggere.......che tristezza
:cry: :cry:

Andreucciolo
31-03-2004, 15:49
Originariamente inviato da SaMu
A me non spiace. Al limite le contesto poco coraggio.. in quegli anni di vacche grasse, quando il PIL europeo ed italiano cresceva, si potevano fare riforme strutturali più profonde.
CUT


Vacche grasse? Ho paura che hai scordato i salti mortali per rientrare nel rapporto deficit/pil, le mega finanziarie , la criticata "tassa per l'Europa"...etc...
Infatti ti smentisci qualche riga dopo elencando delle riforme impopolari che la sinistra avrebbe fatto e che sarebbero state "ingoiate" come bocconi amari dagli elettori di centrosinistra, bah!?
Mi sbaglierò e aspetto un tuo chiarimento, ma sembra che tu voglia usare un' argomentazione ed il suo esatto contrario per sostenere due cose diverse:
1) Critica alla sinistra che non ha fatto riforme quando c'erano le possibilità ( che comunque dati alla mano non c'erano);
2) La sinistra ha fatto riforme di "destra" ( ma allora le ha fatte o no?) e poi scatena il suo elettorato contro chi vuole proseguire sulla stessa strada.

Master_of_Puppets
31-03-2004, 15:58
Concordo in pieno con te, Andreucciolo.
Anzi, ti dirò di più, quando si parla di in quegli anni di vacche grasse, quando il PIL europeo ed italiano cresceva, si potevano fare riforme strutturali più profonde. non ti ricorda forse un attuale ministro dell'economia?
La cosa bella è che questi sono andati al governo promettendo soldi e figa a tutti, poi una volta lì, ci hanno tolto i soldi e la figa, e in cambio dell'ultima ci hanno infilato nel didietro qualcos'altro. :eek:

Ora quelli che hanno governato l'Italia per 50 anni (non mi vorrete dire che gli elettori di fi, an, lega, ccd sono sbucati dal nulla? O forse è più verosimile che sono gli stessi che votavano i precedenti governi?) incolpano del loro disastro quei poveri coglioni del centro sinistra........questo è il massimo del ridicolo. :muro:

Andreucciolo
31-03-2004, 17:41
Originariamente inviato da Andreucciolo
Vacche grasse? Ho paura che hai scordato i salti mortali per rientrare nel rapporto deficit/pil, le mega finanziarie , la criticata "tassa per l'Europa"...etc...
Infatti ti smentisci qualche riga dopo elencando delle riforme impopolari che la sinistra avrebbe fatto e che sarebbero state "ingoiate" come bocconi amari dagli elettori di centrosinistra, bah!?
Mi sbaglierò e aspetto un tuo chiarimento, ma sembra che tu voglia usare un' argomentazione ed il suo esatto contrario per sostenere due cose diverse:
1) Critica alla sinistra che non ha fatto riforme quando c'erano le possibilità ( che comunque dati alla mano non c'erano);
2) La sinistra ha fatto riforme di "destra" ( ma allora le ha fatte o no?) e poi scatena il suo elettorato contro chi vuole proseguire sulla stessa strada.

Mi piacerebbe continuare la discussione anche con Samu, ma comincio a perdere le speranze:)
E allora aspettando mi quoto......:D