View Full Version : Gioco usato, Gioco rubato..
Ma non era comprando a ridosso del day one che si premiavano le software house? Non è usando attivazioni e contenuti bonus che si limita la pirateria e si rende "meno rivendibile" un titolo nel periodo più critico per il suo successo commerciale? Adesso, se si attente qualche mese che arrivi lo sconto all'80% non si "danneggia" la software house? :help:
Sì, ma di software house da premiare, per quanto mi riguarda, ce n'è una sola... :asd: e di quella compro sempre al dayone, poi va di gioco in gioco... io quest'anno ho comprato solo Portal 2 (appunto) e The Wicther 2. Per il secondo ho speso anche di più prendendolo da gog.com, ma solo perché così premiavo la loro politica no-DRM e mi beccavo qualche gioco gratuitamente. Inoltre, comprare per premiare, significa comprare qualcosa che vale la pena di essere giocato, e che quindi vorrai rigiocare anche tra un paio d'anni, quindi non rivendi di certo. Non è, in questo caso, una questione di soldi... io credo che chi compra un gioco a 70€ per rivenderlo dopo poche settimane, sbagli completamente... perché se lo rivende, significa che non è gioco eccelso, anzi... e quindi non vedo perché doverlo comprare al dayone spendendo 70€, può benissimo aspettare... comunque fa un favore lo stesso a chi sviluppa (che spesso non è quello che decide se fare un seguito e come farlo), perché la sua copia sarà conteggiata.
Inoltre, chi fa un discorso del tipo "rivendo l'usato per ritirare su soldi o compro usato per risparmiare", non sta certo a pensare al premiare le software house... compra al dayone perché non può farne a meno, si spara quelle 7-8 ore e poi lo riporta indietro e passa al successivo. Così facendo fa fare molti soldi a roba come GS, spende un pelo meno, ma danneggia in parte chi produce il gioco.
Poi è chiaro che ci son situazioni in cui l'usato è imprescindibile, soprattutto per roba introvabile, ma in questo caso... non lo si fa certo per risparmiare, perché delle due ci si svena... vai a dare un occhio a quanto costa MGS3 Subsistence per PS2 su amazon.co.uk
Qui si sta parlando di console..
E allora?
momo-racing
18-07-2011, 00:03
Danneggia,cosa? Son negozi normali come ce li abbiamo in Italia ma con una fiscalità meno pesante. Voglio dire se le cose non le sappiamo,non spariamole grosse tanto per scrivere!;)
Comunque preferisco danneggiare lo Stato in quanto ci danneggia costantemente.:asd: Oltretutto parlare di danni è esagerato,visto che semplicemente scelgo di acquistare dove il prodotto costa meno. Se in Italia si trovassero a buon prezzo acquisterei in Italia,ma siccome c'è parecchia furbizia in giro,compro altrove...
questa è fantastica. Hai rotto le scatole fino ad ora, con ragionamenti per altro molto poco consistenti per dirci che non dobbiamo portare via soldi alle software house poi mi vieni a dire che è giusto se non doveroso portare via i soldi allo stato, peraltro giustificandoti esattamente alla stessa maniera di come noi giustificavamo il nostro comportamento ( ovvero "se io posso risparmiaci legalmente fanciufolo lo stato che è il primo a rubarmi i soldi" esattamente come noi dicevamo "se posso risparmiarci legalmente fanciufolo la software house che ci frega coi DLC e i giochi brevi" ).
No, seriamente, a questo punto o sei un PR della Electronic Arts o sei un troll, non puoi essere una persona vera.
E allora?
E allora ti sfido a modificare il file .ini di un gioco PS3
PS. la modifica non so se sia ''legale'' visto che vai a metter mano ad un software che ti è stato dato in un'altra ''versione''..
momo-racing
18-07-2011, 00:12
E allora ti sfido a modificare il file .ini di un gioco PS3
PS. la modifica non so se sia ''legale'' visto che vai a metter mano ad un software che ti è stato dato in un'altra ''versione''..
peraltro modificare l' .ini è illegale perchè nella EULA c'è sempre scritto che ogni modifica al software non è consentita. E siccome capita che la versione internazionale, con la lingua italiana bloccata, costa di meno della versione italiana con la lingua italiana attiva, si tratta di un comportamento che danneggia le software house. tiè :read:
questa è fantastica. Hai rotto le scatole fino ad ora, con ragionamenti per altro molto poco consistenti per dirci che non dobbiamo portare via soldi alle software house poi mi vieni a dire che è giusto se non doveroso portare via i soldi allo stato, peraltro giustificandoti esattamente alla stessa maniera di come noi giustificavamo il nostro comportamento ( ovvero "se io posso risparmiaci legalmente fanciufolo lo stato che è il primo a rubarmi i soldi" esattamente come noi dicevamo "se posso risparmiarci legalmente fanciufolo la software house che ci frega coi DLC e i giochi brevi" ).
No, seriamente, a questo punto o sei un PR della Electronic Arts o sei un troll, non puoi essere una persona vera.
Eh? Fammi capire,secondo te è uguale acquistare un gioco risparmiando ma acquistando la propria copia (indipendentemente dal luogo),rispetto al discorso dell'usato?
:stordita:
Che ti devo dire...:D
E allora ti sfido a modificare il file .ini di un gioco PS3
PS. la modifica non so se sia ''legale'' visto che vai a metter mano ad un software che ti è stato dato in un'altra ''versione''..
Capisco che non hai più argomentazioni valide al tuo arco,quindi devi aggrapparti a cosette di poco conto,di tutto un discorso più vasto. Oltretutto il discorso dell'ini non poteva che essere riferito alla piattaforma pc perchè la ps3 che io sappia si basa su tutt'altro!:asd:
Questa mi mancava,il fattore "tempo"...:D Cioè parliamo di usato che serve per risparmiare e poi poichè avete fretta vi prendete il gioco a 70€? Ah bhè allora è un controsenso...Ci sono tanti modi per risparmiare ma se mi poni il discorso sul tempo,allora tutto quello che abbiamo detto fino ad ora ha poco senso. I tempi son cambiati,a parte che i giochi sono ormai praticamente tutti multilingua e comprendono l'italiano,quando questo manca la traduzione è a portata di mouse. Altre volte devi solamente "attivare" l'italiano attraverso una modifica ad un .ini! Tutto il resto son chiacchiere atte a voler a tutti i costi portare acqua al proprio mulino.(non mi riferisco nemmeno a te ma in generale)
Qui si sta parlando di console..
E allora?
E allora ti sfido a modificare il file .ini di un gioco PS3
PS. la modifica non so se sia ''legale'' visto che vai a metter mano ad un software che ti è stato dato in un'altra ''versione''..
Capisco che non hai più argomentazioni valide al tuo arco,quindi devi aggrapparti a cosette di poco conto,di tutto un discorso più vasto.:asd:
Ma che stai a ddì?? se mi fai una domanda ti rispondo, non è che devi deridere la mia risposta a prescindere.. hai detto di cambiare il file .ini, io ti ho detto che stiamo parlando di console, tu mi hai detto ''e allora?'' ed io ti ho risposto che suddetto file nella PS3 non è modificabile e nemmeno esiste.. il mio è stato un discorso sensato, tu mi rispondi a caso e per di più sbeffeggi le mie risposte che, ripeto, hanno un senso logico ed una continuità al contrario delle tue.. vuoi aver ragione?? hai ragione te, ma i quote dimostrano che o non leggi, o stai trollando a prescindere..
peraltro modificare l' .ini è illegale perchè nella EULA c'è sempre scritto che ogni modifica al software non è consentita. E siccome capita che la versione internazionale, con la lingua italiana bloccata, costa di meno della versione italiana con la lingua italiana attiva, si tratta di un comportamento che danneggia le software house. tiè :read:
Tu non sai di cosa stai parlando e dici tante cose insensate...Modificare la lingua nell'ini dubito fortemente sia classificabile come modifica software che è tutt'altra cosa. Come scaricare una traduzione di un titolo preso all'estero e che non possiede la propria lingua di appartenenza,in egual modo non è "reato"! E poi che c'entra che le versioni inglesi costano meno di quelle,bla bla bla...Cioè veramente il delirio!:doh:
Ma che stai a ddì?? se mi fai una domanda ti rispondo, non è che devi deridere la mia risposta a prescindere.. hai detto di cambiare il file .ini, io ti ho detto che stiamo parlando di console, tu mi hai detto ''e allora?'' ed io ti ho risposto che suddetto file nella PS3 non è modificabile e nemmeno esiste.. il mio è stato un discorso sensato, tu mi rispondi a caso e per di più sbeffeggi le mie risposte che, ripeto, hanno un senso logico ed una continuità al contrario delle tue.. vuoi aver ragione?? hai ragione te.. meglio adesso??
Ma guarda che si parlava anche dei giochi pc,e dopo è andato nello specifico con quelli console. Ma naturalmente mi riferivo ai videogiochi pc per quanto riguarda l'ini e le traduzioni!
:stordita:
Ma guarda che si parlava anche dei giochi pc,e dopo è andato nello specifico con quelli console. Ma naturalmente mi riferivo ai videogiochi pc per quanto riguarda l'ini e le traduzioni!
:stordita:
Hai quotato Vishnu che parlava di giochi console.. oddio son sfiancato.. notte.. :help:
Hai quotato Vishnu che parlava di giochi console.. oddio son sfiancato.. notte.. :help:
Ha iniziato con una frase riferita ai giochi pc e dopo è entrato nello specifico con quelli console. E io mi sono "permesso" di affrontare entrambi i concetti...Poi se tu proprio non lo vuoi capire,son fatti tuoi!
Piuttosto invece di scrivere "qui si parla di giochi console",specificavi cosa volessi dire,perchè altrimenti io poi ti rispondo giustamente "e allora".
legione2
18-07-2011, 00:51
peraltro modificare l' .ini è illegale perchè nella EULA c'è sempre scritto che ogni modifica al software non è consentita. E siccome capita che la versione internazionale, con la lingua italiana bloccata, costa di meno della versione italiana con la lingua italiana attiva, si tratta di un comportamento che danneggia le software house. tiè :read:
Ancora con l'EULA? L'EULA vale esattamente ZERO se la legge internazionale dice una cosa diversa.
Se l'EULA dice che non posso modificare l'INI mentre la legge internazionale sul copyright dice che posso farlo, farlo è perfettamente legale.
Se l'EULA dice che non posso rivendere il gioco usato mentre la legge internazionale sul copyright dice che posso farlo, vendere un gioco usato è perfettamente legale. E IMPEDIRE a chi lo compra di vendere un gioco usato diventa illegale. Che poi lo facciano lo stesso è un discorso diverso. C'è da aggiungere che proporre dei contenuti scaricabili a chi registra il gioco, per incentivare l'acquisto di un gioco nuovo, non significa impedire la vendita dell'usato, significa incentivare l'acquisto di giochi nuovi, quindi anche se personalmente sono contrario, capisco il punto di vista di chi dice che è una misura che andrebbe applicata.
Ancora con l'EULA? L'EULA vale esattamente ZERO se la legge internazionale dice una cosa diversa.
Se l'EULA dice che non posso modificare l'INI mentre la legge internazionale sul copyright dice che posso farlo, farlo è perfettamente legale.
Se l'EULA dice che non posso rivendere il gioco usato mentre la legge internazionale sul copyright dice che posso farlo, vendere un gioco usato è perfettamente legale. E IMPEDIRE a chi lo compra di vendere un gioco usato diventa illegale. Che poi lo facciano lo stesso è un discorso diverso.
Ma aldilà di tutto,non vedo modifica di alcun tipo nel mettere un "IT" dove è possibile e se è possibile...In quanto il fatto che si sblocchi implica che ci stanno gia dei file installati riguardo la lingua.
Ma infatti io non capisco chi compra giochi al dayone... nel giro di poche settimane, massimo mesi, i prezzi generalmente si dimezzano, ci sono i deal vari con sconti fino all'80%, ecc...
Ripeto, comprare usato per risparmiare non ha proprio senso e danneggia chi crea il gioco, se invece si vuole riguadagnare su qualcosa sviluppato da altri che non si usura, allora ok...
È una questione di gusti, se un titolo proprio ti piace e non vuoi aspettare riduzioni di prezzo, lo compri "subito" a prezzo pieno, non vedo cosa ci sia di sbagliato :)
Questa mi mancava,il fattore "tempo"...:D Cioè parliamo di usato che serve per risparmiare e poi poichè avete fretta vi prendete il gioco a 70€? Ah bhè allora è un controsenso...Ci sono tanti modi per risparmiare ma se mi poni il discorso sul tempo,allora tutto quello che abbiamo detto fino ad ora ha poco senso. I tempi son cambiati,a parte che i giochi sono ormai praticamente tutti multilingua e comprendono l'italiano,quando questo manca la traduzione è a portata di mouse. Altre volte devi solamente "attivare" l'italiano attraverso una modifica ad un .ini! Tutto il resto son chiacchiere atte a voler a tutti i costi portare acqua al proprio mulino.(non mi riferisco nemmeno a te ma in generale)
Se "questa ti mancava", forse gli argomenti su come si costruiscono i prezzi ti sono particolarmente estranei ;)
Tornando al discorso, mediamente compro 3 o 4 titoli nuovi al day one all'anno, e una decina di usati, sempre all'anno.
Dato che
1) non ho tempo/voglia di cercare offerte online perchè per me ricevere spedizioni è comunque un problema
2) se mi sale la scimmia :D (e posso permettermelo) mi piace prenderli subito, sfruttare i primi momenti online dove c'è più gente e...
3) dato che non sono un collezionista, mi piace cambiare spesso gioco, li rivendo appena li finisco/mi annoiano/prendono polvere, se li compro recenti e li rivendo "subito" ci smeno di meno!
Mi possono girare le balle se sull'usato devo pagare un pass per giocare online, e se rivendo il nuovo lo devo svalutare del valore di quel pass?
In pratica è come se fosse una vendita abbinata vincolata del gioco a 52€+8€ del pass online!
Ripeto, passino i contenuti esclusivi con i codici, quali incentivi per un pre-order o cosa, ma il resto mi sembra una pratica illegale che dovrebbe essere controllata dall'AGCM!
Insert coin
18-07-2011, 06:43
Danneggia il distributore, no? e il distributore compra dalla Sh.. in ogni caso l'acquisto all'estero danneggia il tuo Stato in quanto non paghi l'IVA sul bene..
Azz non sapevo che se non compro una auto italiana e che se non faccio l'abbonamento a Mediaset premium "danneggio" la Patria.....:D
Chiedo scusa in anticipo per il Wall-of-text, ma è sicuramente un argomento interessante su cui discutere...
Abbiamo detto che il gioco A può essere installato su un singolo sistema,quindi se il gioco A ce l'aveva l'utente X che ti ha venduto il gioco,chiaramente il gioco A deve essere disinstallato dal sistema dell'utente X per essere a sua volta installato esclusivamente nel tuo sistema. E viceversa!Ok, e fino a qua è quello che dico anche io. Dovrebbe essere possibile farlo... Peccato che le SH vogliano porre un freno proprio a questo!
Il fatto che A compri un gioco, lo usi (per un giorno o due anni non fa differenza), poi lo disinstalli e lo ceda ad altri (gratis, o in cambio di un altro gioco, o in cambio di $$$... Non fa differenza) per molti (me compreso) è legittimo, in quanto io se cedo il gioco ho l'accortezza di eliminare qualsiasi cosa riguardi il gioco dal mio HD e di consegnare la confezione intera, col seriale ben visibile, etc (e, ripeto, non sono uno che di solito vende)...
Ma a quanto pare questo alle SH non va bene, e l'avevi spiegato bene tu qualche post fa:Ma è difficile da capire che non è una questione di lasciare ad un altro e perdere i propri privilegi sul gioco? Cioè se ci stanno 1000 copie,1000 utenti devono acquistare la propria copia,perchè non è uguale passare una copia a 1000 persone (perdendo sequenzialmente i privilegi sul gioco),a livello economico.
Io credo che l'equilibrio, ancora una volta, stia nel mezzo...
E che i due eccessi siano esempi di poca furbizia:
Utente che compra tutti i giochi al day one a prezzo pieno, li finisce e li rivende dopo due settimane per recuperare parte del costo: poco furbo, dal mio punto di vista, dato che spende soldi a nastro e non gli rimane nessun gioco in mano.
SH che vuole a tutti i costi eliminare il mercato dell'usato: poco furba, dal mio punto di vista, perché perderebbe tutta la fascia dei clienti di cui sopra, e secondo me non son pochi.
Insomma, sì al mercato dell'usato... Magari con account "monouso" che permettono di accedere all'online ma che possono essere ceduti, assieme al gioco, per tipo 2€ o comunque per un prezzo molto basso (esempio: io compro un gioco usato, il vecchio proprietario "chiude" il suo account e il codice seriale torna riscattabile pagando 2€ direttamente sul sito del produttore): i vantaggi sono molteplici...
La SH comunque vende N copie e si assicura che il numero di account sia sempre <=N
Il vecchio proprietario guadagna qualcosina da re-investire magari in un nuovo gioco
Il nuovo proprietario è sicuro che non avrà sorprese in caso di riattivazione del seriale a suo nome, perché è un servizio gestito direttamente dalla SH (in questo caso, se il vecchio proprietario "dimentica" di chiudere l'account, è possibile contattare la SH dimostrando di essere in possesso del gioco originale per far disattivare il vecchio account d'ufficio e farne aprire uno nuovo, sempre previo versamento di 2€ di tariffa)
ketersephirot
18-07-2011, 08:18
Le mie due righe evitando ogni possibile polemica.
Il mercato dell'usato è così fiorente imho per i seguenti motivi :
Prezzo dei giochi troppo elevato
Qualità media dei giochi tendente allo scarso
Offerta che satura il mercato
A mio avviso il mercato dell'usato di per se danneggia unicamente le software house che non sono in grado di fidelizzare adeguatamente il cliente.
Se la software house propone un prodotto di qualità, l'acquirente dell'usato può essere invogliato a comprare anche il sequel.
Inoltre la software house, se davvero teme la saturazione del mercato dell'usato, può sempre ribassare i prezzi.
E' strano vedere come su PC un gioco passi dai 50€ al D1 ai 30€ dopo 5 o 6 mesi dal lancio, mentre su conosle il prezzo rimanga stabile sui 50/60€.
Inutile poi affermare che le software house abbiano più costi derivati dal fatto che l'acquirente originale rivenda il software acquistato a terzi.
Il costo per la società è il medesimo.
Per quanto riguarda il costo di mantenimento dei server di gioco, la questione è semplicemente ridicola : è una scelta precisa delle software house quella di non mettere a disposizione degli utenti la possibilità di aprire propri server (dedicati o meno).
La stragrande maggioranza dei titoli console non ha comunque a disposizione server dedicati, ma la partita viene hostata direttamente da uno dei giocatori per cui il problema non sussiste.
Piuttosto che gli "Online Pass" sarebbero preferibili dei voucher per contenuti aggiuntivi riscattabili unicamente da chi compra al D1, un pò come accade per le collector's edition!
Le mie due righe evitando ogni possibile polemica.
Il mercato dell'usato è così fiorente imho per i seguenti motivi :
Prezzo dei giochi troppo elevato
Qualità media dei giochi tendente allo scarso
Offerta che satura il mercato
A mio avviso il mercato dell'usato di per se danneggia unicamente le software house che non sono in grado di fidelizzare adeguatamente il cliente.
Se la software house propone un prodotto di qualità, l'acquirente dell'usato può essere invogliato a comprare anche il sequel.
Inoltre la software house, se davvero teme la saturazione del mercato dell'usato, può sempre ribassare i prezzi.
E' strano vedere come su PC un gioco passi dai 50€ al D1 ai 30€ dopo 5 o 6 mesi dal lancio, mentre su conosle il prezzo rimanga stabile sui 50/60€.
Inutile poi affermare che le software house abbiano più costi derivati dal fatto che l'acquirente originale rivenda il software acquistato a terzi.
Il costo per la società è il medesimo.
Per quanto riguarda il costo di mantenimento dei server di gioco, la questione è semplicemente ridicola : è una scelta precisa delle software house quella di non mettere a disposizione degli utenti la possibilità di aprire propri server (dedicati o meno).
La stragrande maggioranza dei titoli console non ha comunque a disposizione server dedicati, ma la partita viene hostata direttamente da uno dei giocatori per cui il problema non sussiste.
Ottimo intervento, grazie.. ;)
E allora ti sfido a modificare il file .ini di un gioco PS3
PS. la modifica non so se sia ''legale'' visto che vai a metter mano ad un software che ti è stato dato in un'altra ''versione''..
La modifica del file ini è sempre legale, come per tutti i file di configurazione, altrimenti non potrebbero esistere i mod. E' illegale modificare il file exe, secondo alcune EULA, infatti ci son certi mod per Fallout 3 che disattivano Live perché altrimenti bloccherebbe l'account online, pensando stia usando qualche cheat.
Comunque, in UK i giochi PS3 son quasi tutti multilingua, spesso anche quelli Xbox360... anzi, io li ho quasi tutti trovati multilingua. Per cambiare la lingua su console, basta impostare in quella lingua il sistema stesso, come faccio io per certi giochi (sempre comprati in UK, in Italia per console non compro da anni) che mi partono nel solito pessimo e inascoltabile italiano, e mi tocca mettere Xbox360 in eng così le mie orecchie non iniziano a fischiare.
cronos1990
18-07-2011, 09:26
Quoto solo un paio d'interventi, poi mi rileggo il resto del topic (dannati scrittori del Week-end :asd:).
La differenza sta nel fatto che le sh, e alcuni utenti qui dentro, pensano che qualunque acquirente sia un potenziale pirata.
Questo è sbagliato e offensivo, tu sh non puoi considerare a priori l'acquirente un pirata, questo deve essere chiaro, i motivi per vendere un software dopo una settimana sono molti (qualità scadente, durata scarsa...) e pensare che tutti lo facciano perchè lo hanno duplicato è idiota.
Non sto sindacando sulla validità del contratto, ovvio che comprando il gioco ed installandolo devo accettarla, ma sul fatto che questo sia piuttosto lesivo nei confronti dell'acquirente e dei suoi diritti.Sono d'accordo con te, ma ti dirò di più. Alla SH non frega nulla se sei un pirata o meno con lo sfruttamento dell'usato. Usano quell'etichetta solo per apparire più "belli" di fronte agli altri, per giustificare "moralmente" la loro presa di posizione.
A loro interessa solo guadagnare il più possibile, e sotto questo aspetto l'usato per loro è un male.
Se così fosse anche HWupgrade sarebbe imputabile legalmente visto che favorisce la vendita del software usato con una sezione apposita del mercatino.. non credo sia così, se fosse davvero illegale sarebbero peni per diabetici per tutti..Tecnicamente si è a rischio.
È una questione di gusti, se un titolo proprio ti piace e non vuoi aspettare riduzioni di prezzo, lo compri "subito" a prezzo pieno, non vedo cosa ci sia di sbagliato :)
Infatti non c'è nulla di sbagliato in questo... quello che non capisco, come ho scritto, è chi compra al dayone per 70€ perché tanto sa che dopo lo rivenderà riprendendo parte dei soldi. Se il gioco ti piace davvero e non vedi l'ora di giocarlo, con ogni probabilità è un gioco che avrai voglia di rigiocare nel tempo... altrimenti, secondo me, hai proprio sbagliato hobby. Soprattutto se stai su PC dove generalmente i giochi migliorano col passare del tempo.
Su console è un po' diversa la cosa, ma lì c'è una politica DLCs più spinta, politica che serve anche ad aumentare la vita di un gioco e spingere la gente a tenerlo per almeno 1-2 anni prima di rivenderlo, quando ormai varrà veramente poco (anzi, c'è caso che un gioco non te lo riprendano proprio se è vecchio o non ha avuto tanto successo... l'usato rende se si rivende nel giro di pochissime settimane, altrimenti ci si riprendono i soldi per la colazione).
cronos1990
18-07-2011, 09:34
Non hai il controllo sul diritto intellettuale (e ci mancherebbe), ma hai il controllo sulla copia fisica a cui è legata una particolare licenza d'uso (visione privata da parte del proprietario del supporto fisico) :)
In un certo senso è una licenza d'uso pure quella, possiedi la copia fisica dell'auto che puoi utilizzare e rivendere liberamente, ma per assurdo non puoi estrarre i firmware dei dispositivi, smontarla e fare retro enginering dei pezzi e fabbricarla identica o in parte e rivenderne copie a piacimento :)
(Come ad esempio se compri una borsa gucci non hai il diritto di mettere su una fabbrichetta in cina e riprodurla in serie :D )Preso atto che non sono un esperto legale (non è esattamente il mio campo :D), credo ci sia una differenza sostanziale tra la licenza d'uso ed il possesso.
Per fare un esempio banale, è come se io ti prestassi la mia bicicletta. Il bene è mio, ti concedo di utilizzarla, ma non puoi mica rivenderla.
E' vero che quando acquisti un CD/DVD/BR non detieni la proprietà intellettuale ma il supporto fisico si. Però nel momento in cui rivendi il supporto fisico, rivendi anche la proprietà intellettuale (che a ben vedere è quella che determina il prezzo del prodotto... un disco vuoto costa una manciata di centesimi).
Ci sarebbe da lavorarci parecchio per uno studio legale sull'argomento :D
Le mie due righe evitando ogni possibile polemica.
Il mercato dell'usato è così fiorente imho per i seguenti motivi :
Prezzo dei giochi troppo elevato
Qualità media dei giochi tendente allo scarso
Offerta che satura il mercato
Quasi... nel senso che se uno si accontentato di un aspetto grafico non all'ultimo grido e sa dove cercare, anche su console ci stan giochi eccelsi a prezzi stracciati. E non è che di questi giochi sia pieno il mercato.
A mio avviso il mercato dell'usato di per se danneggia unicamente le software house che non sono in grado di fidelizzare adeguatamente il cliente.
Infatti è per questo che cercano di contrastarlo
Se la software house propone un prodotto di qualità, l'acquirente dell'usato può essere invogliato a comprare anche il sequel.
Sì, ma quella copia usata non viene conteggiata tra le vendite... estremizzando, se le copie usate diventano molte, il publisher potrebbe non spingere per un sequel, perché per lui il gioco ha venduto poco e magari non ha incassato abbastanza per fare il seguito (ricordo che se non arrivava EA, Crytek dopo Crysis era sull'orlo del fallimento... non avevano i soldi per fare Crysis 2, motivo per cui son andati su console e han fatto un gioco molto diverso dal primo)
Inoltre la software house, se davvero teme la saturazione del mercato dell'usato, può sempre ribassare i prezzi.
E' strano vedere come su PC un gioco passi dai 50€ al D1 ai 30€ dopo 5 o 6 mesi dal lancio, mentre su conosle il prezzo rimanga stabile sui 50/60€.
50/60€ li vedo solo per i giochi Activision, nel giro di poco diventano Platinum o Classics e passano a 30€, in UK trovi roba anche a 15€ dopo non molto... inoltre, il prezzo sempre più elevato rispetto al PC è dovuto alle royalties (circa 10€ per copia a prezzo pieno) da dare a Microsoft e Sony.
Inutile poi affermare che le software house abbiano più costi derivati dal fatto che l'acquirente originale rivenda il software acquistato a terzi.
Il costo per la società è il medesimo.
No, se uno ti gioca per sei mesi su una macchina e non ha problemi, poi il gioco lo rivende... quello che lo compra lo giocherà altri sei mesi su un'altra macchina che magari gli dà problemi. In questo senso la software house dovrà supportare il gioco per sei mesi in più, senza aver visto un soldo. Se il primo non avesse rivenduto, la software house avrebbe potuto smettere di concentrarsi sul gioco, se il secondo avesse coprato nuovo, la software house avrebbe incassato i soldi per continuare il supporto.
No, se uno ti gioca per sei mesi su una macchina e non ha problemi, poi il gioco lo rivende... quello che lo compra lo giocherà altri sei mesi su un'altra macchina che magari gli dà problemi. In questo senso la software house dovrà supportare il gioco per sei mesi in più, senza aver visto un soldo.Sì ma questo discorso cade se io (proprietario legittimo di un gioco comprato al day 1) cambio PC...
Cosa devo fare, comprare un'altra copia del gioco perché altrimenti la casa madre va in perdita, dovendo supportare due PC al posto di uno?
Secondo questo discorso, la soluzione sarebbe avere giochi simil-OEM, legati alla prima macchina su cui sono installati e a quella soltanto.
Andrebbe anche bene, a me... Ma ricorda che Windows OEM costa circa un terzo di quello che costa la versione retail... Dici che le SH sarebbero disponibili a far uscire tutti i giochi (nuovi titoli compresi) a 16,90 su PC, a patto che si installino solo su una macchina e solo su quella?
No, non credo... :mbe:
Sì ma questo discorso cade se io (proprietario legittimo di un gioco comprato al day 1) cambio PC...
Cosa devo fare, comprare un'altra copia del gioco perché altrimenti la casa madre va in perdita, dovendo supportare due PC al posto di uno?
Secondo questo discorso, la soluzione sarebbe avere giochi simil-OEM, legati alla prima macchina su cui sono installati e a quella soltanto.
Andrebbe anche bene, a me... Ma ricorda che Windows OEM costa circa un terzo di quello che costa la versione retail... Dici che le SH sarebbero disponibili a far uscire tutti i giochi (nuovi titoli compresi) a 16,90 su PC, a patto che si installino solo su una macchina e solo su quella?
No, non credo... :mbe:
L'ho già detto che secondo me questo sarebbe il sistema per abbattere l'usato.. se non lo fanno è perchè loro non vogliono abbattere nulla, ma solo sfruttare ;)
Sì, ma quella copia usata non viene conteggiata tra le vendite... estremizzando, se le copie usate diventano molte, il publisher potrebbe non spingere per un sequel, perché per lui il gioco ha venduto poco e magari non ha incassato abbastanza per fare il seguito (ricordo che se non arrivava EA, Crytek dopo Crysis era sull'orlo del fallimento... non avevano i soldi per fare Crysis 2, motivo per cui son andati su console e han fatto un gioco molto diverso dal primo)
Molte copie usate = molti acquisti, specialmente al day1, probibilmente chi compra usato non avrebbe mai preso il nuovo, quindi considerarla una vendita mancata non è corretto.
Su crytek non c'è molto da dire, hanno puntato troppo in alto (aka spese folli per il motore grafico), una mossa dubbia, se non si ha intenzione di cederlo ad altri sviluppatori.
Di fatto hanno tirato fuori un gioco decente con una grafica impressionante (crysis1), ma spendendo troppo e distribuendolo solo per pc, le vendite ci sono state e non poche, loro però hanno dato la colpa alla pirateria (ma chi ci crede :asd: , e non tiratemi fuori le proiezioni dei giochi piratati :asd: ) quando il problema era da ricercare nella pesantezza del motore grafico.
Almeno sembrano aver capito la lezione con crysis 2 (multipiatta), anche se hanno preso il vizietto di lasciare uscire le beta e gridare al tradimento :D
L'ho già detto che secondo me questo sarebbe il sistema per abbattere l'usato.. se non lo fanno è perchè loro non vogliono abbattere nulla, ma solo sfruttare ;)
:mano:
Sì ma questo discorso cade se io (proprietario legittimo di un gioco comprato al day 1) cambio PC...
Che tu cambi PC nel giro di poche settimane dall'acquisto di un gioco è molto raro, il fatto che chi compra un gioco usato abbia un PC diverso da quello che l'ha venduto è chiaro.
Ma in ogni caso, la software house deve continuare a supportare per altro tempo una copia di un gioco, quando l'acquirente originale l'avrebbe abbandonato.
Cosa devo fare, comprare un'altra copia del gioco perché altrimenti la casa madre va in perdita, dovendo supportare due PC al posto di uno?
Secondo questo discorso, la soluzione sarebbe avere giochi simil-OEM, legati alla prima macchina su cui sono installati e a quella soltanto.
Tecnicamente molti giochi son già così, richiedono attivazione online e disinstallazione se li si vuole installare su un'altra macchina.
Andrebbe anche bene, a me... Ma ricorda che Windows OEM costa circa un terzo di quello che costa la versione retail... Dici che le SH sarebbero disponibili a far uscire tutti i giochi (nuovi titoli compresi) a 16,90 su PC, a patto che si installino solo su una macchina e solo su quella?
No, non credo... :mbe:
Non credo... ma su PC il costo medio dei giochi al dayone è di 30€, qualcosina di più in certi canali, qualcosina meno in altri... per le console alza di 10€ perché ci stanno le royalties. Quindi, chi si lamenta che i giochi costano troppo, si deve lamentare con i rivenditori o con lo stato stesso che tassa troppo, non di certo con le software house, che giustamente... visto che incassano un piccola parte del prezzo totale del gioco, vorrebbe incassare da tutte le copie con cui la gente gioca, e non solo da una che passa per le mani di 10 giocatori.
L'ho già detto che secondo me questo sarebbe il sistema per abbattere l'usato.. se non lo fanno è perchè loro non vogliono abbattere nulla, ma solo sfruttare ;)Ma se fosse così idee ce ne sarebbero a bizzeffe per "sfruttare" l'usato da parte delle SH :boh:
Secondo me l'idea di poter "cedere" un codice seriale a terzi dietro una piccola "penale" di 2 o 3€ (che non siano 10 o 20, insomma, altrimenti me lo prendo nuovo quando cala di prezzo) potrebbe accontentare un po' tutti...
Io SH incasso qualcosa, anche solo 2€, per un passaggio di proprietà - Io venditore guadagno qualcosa dal passaggio - Io acquirente spendo 2€ in più, ma son sicuro che il gioco è completo e supportato dal publisher.
Certo che se andiamo avanti così, presto le SH ci propineranno giochi con licenze simil-OEM a prezzi retail... :mbe:
E occhio, che la gente è appassionata ma mica è scema: a tirare troppo la corda, prima o poi la corda si spezza, care le mie SH...
Tecnicamente molti giochi son già così, richiedono attivazione online e disinstallazione se li si vuole installare su un'altra macchina.Ma questo è pienamente legittimo... Se disinstallo il gioco da una macchina A, è normale che io lo possa poi installare su una macchina B...
In questo caso, se la macchina B è mia o è tua, che cambia alla SH? È questo, che non riesco a capire...
Molte copie usate = molti acquisti, specialmente al day1, probibilmente chi compra usato non avrebbe mai preso il nuovo, quindi considerarla una vendita mancata non è corretto.
E' una vendita mancata, che c'è da capire? Se l'usato non esistesse, la gente comprerebbe lo stesso, magari aspettando, ma prima o poi lo farebbe... non è che chi compra usato lo fa perché è usato... lo fa perché magari risparmia, ma non esistesse non è che smetterebbe di comprare, soprattutto ora che i giochi originali non son mai costati così poco.
Su crytek non c'è molto da dire, hanno puntato troppo in alto (aka spese folli per il motore grafico), una mossa dubbia, se non si ha intenzione di cederlo ad altri sviluppatori.
A cederlo l'avrebbero anche ceduto, ma nessuno è così pazza da fare un gioco che gira solo su una piattaforma (il futuro son giochi che girano ovunque, anche sui cellulari) e richiede pure un hardware che in pochi si possono permettere.
Ma se fosse così idee ce ne sarebbero a bizzeffe per "sfruttare" l'usato da parte delle SH :boh:
Secondo me l'idea di poter "cedere" un codice seriale a terzi dietro una piccola "penale" di 2 o 3€ (che non siano 10 o 20, insomma, altrimenti me lo prendo nuovo quando cala di prezzo) potrebbe accontentare un po' tutti...
Io SH incasso qualcosa, anche solo 2€, per un passaggio di proprietà - Io venditore guadagno qualcosa dal passaggio - Io acquirente spendo 2€ in più, ma son sicuro che il gioco è completo e supportato dal publisher.
Certo che se andiamo avanti così, presto le SH ci propineranno giochi con licenze simil-OEM a prezzi retail... :mbe:
E occhio, che la gente è appassionata ma mica è scema: a tirare troppo la corda, prima o poi la corda si spezza, care le mie SH...
Ma questo è pienamente legittimo... Se disinstallo il gioco da una macchina A, è normale che io lo possa poi installare su una macchina B...
In questo caso, se la macchina B è mia o è tua, che cambia alla SH? È questo, che non riesco a capire...
Il giorno che succederà, il download illegale di giocih avrà una impennata... e loro guadagneranno come prima, avendo speso più soldi... ci sarà sempre chi comprerà al dayone, ma chi solitamente avrebbe atteso il ribasso di prezzo o comprato usato, probabilmente scaricherebbe.
E' una vendita mancata, che c'è da capire? Se l'usato non esistesse, la gente comprerebbe lo stesso, magari aspettando, ma prima o poi lo farebbe... non è che chi compra usato lo fa perché è usato... lo fa perché magari risparmia, ma non esistesse non è che smetterebbe di comprare, soprattutto ora che i giochi originali non son mai costati così poco.
Non penso. Guarda a qualsiasi fifa o pes, la gente li comprerebbe nuovi sapendo che cambiano solo le rose? Non credo, se invece li trovano a 30 euro in meno, magari ci fanno un pensierino.
Che si rendessero conto che 70 per un gioco che ti occupa un weekend è una cifra fuori dal normale, 20 euro in meno su console 10 su pc, la formula per lanciare ulteriormente un settore che già macina un 10% in più l'anno e non è mai stato in flessione.
Non penso. Guarda a qualsiasi fifa o pes, la gente li comprerebbe nuovi sapendo che cambiano solo le rose? Non credo, se invece li trovano a 30 euro in meno, magari ci fanno un pensierino.
O mi posti dei dati, oppure non si possono fare discorsi di questo tipo... per quanto ne so, su console PES e FIFA son costantemente in testa alle vendite di giochi più o meno in tutto il pianeta (dove il calcio è apprezzato), dal primo giorno e per diversi mesi. C'è gente che compra la play solo per giocare a PES, quindi gli costa poco spendere 70€ all'anno.
Che si rendessero conto che 70 per un gioco che ti occupa un weekend è una cifra fuori dal normale, 20 euro in meno su console 10 su pc, la formula per lanciare ulteriormente un settore che già macina un 10% in più l'anno e non è mai stato in flessione.
Non ci si inventa una nuova formula se il settore è comunque in crescita, vuol dire che alla gente sta bene spendere 70€ per un gioco che ti dura un weekend.
Il giorno che succederà, il download illegale di giocih avrà una impennata...Non lo so, sai?
Mi risulta difficile credere che il download dei giochi (che comunque vorrebbe dire nella maggior parte dei casi niente online e magari anche aggiornamenti/DLC non sempre disponibili) possa subìre una così grossa impennata se fosse "tassato" (che brutta parola) il mercato dell'usato...
Chiaro, che se per "passare di mano" un seriale fai pagare 40 euro... Piuttosto lo compro nuovo :rolleyes:
Non penso. Guarda a qualsiasi fifa o pes, la gente li comprerebbe nuovi sapendo che cambiano solo le rose? Non credo, se invece li trovano a 30 euro in meno, magari ci fanno un pensierino.
Ne hai qua l'esempio vivente: non ho comprato FIFA 11 al day one (anche se dopo aver provato la demo ero davvero tentato) ma l'ho acquistato ad aprile, spendendo 20 euro al posto che 40.
Ah, e ovviamente l'ho registrato su Origin (e l'account Origin è personale), ciò vuol dire che allo stato attuale delle cose non posso più rivenderlo...
Mi permetto di intervenire nella mia doppia veste.
[cappellino da MODERATORE]
La legge italiana sancisce che la PIRATERIA è reato. La COMPRAVENDITA DI USATO NO. Questo è quanto basta ad HWUpgrade per decidere la sua linea.
Equiparare pirateria e compravendita di usato, fino ad arrivare all'utilizzo di termini come "furto" non-è-ammissibile.
[/cappellino da MODERATORE]
[cappellino da UTENTE]
E MENO MALE!!!
Io riconosco, difendo e sostengo il diritto di autori e produttori di vedere pagato il loro lavoro. NON riconosco, difendo e sostengo il diritto degli stessi di cambiare "le regole del gioco" a loro piacimento solo per "super-profittare" del loro lavoro.
Esiste il mercato dei libri usati, esiste il mercato dei dischi usati, esiste il mercato dei dischi usati. Esiste anche il mercato dei videogames usati. PUNTO.
Tutti questi mercati si basano su UN PRESUPPOSTO che li rende TOTALMENTE ALTRA COSA rispetto alla pirateria: se vendo il bene usato NON posso più utilizzarlo e mi assumo quindi le conseguenze di tale scelta. Sebbene il bene sia infinitamente replicabile, la copia che io acquisto, uso e rivendo E' SINGOLA.
La pirateria, invece, mi permette di "profittare infinitamente" del bene, vendendolo più volte pur continuando a tenere per me una copia.
Questa è la differenza. Punto e basta.
Non valgono eccezioni di sorta proprio perchè eccezioni. Anche di un disco, di un libro, di un film io posso farmi la copia e vendere l'originale. Devo per questo accettare di dover marchiare i miei libri, registrare i miei CD, rendere i miei DVD compatibili solo con il mio lettore? Assurdo.
Mi potrebbe venir obiettato che le copie sopra dette sono "degradate". Vero per il libro, ma per CD e DVD l'unica degradazione è la perdita della confezione originale... discorso che vale anche per il Videogame.
Succo del discorso, liberissimi i produttori di tutelare i loro interessi. Liberissimo io di, per tutelare I MIEI INTERESSI DI CORRETTO ACQUIRENTE, boicottare qualunque gioco adotti queste policy e verificare tramite le associazioni dei consumatori ogni azione mirata a farne emergere la loro natura di pratiche vessatorie e commercialmente scorrette.
[/cappellino da UTENTE]
Non lo so, sai?
Mi risulta difficile credere che il download dei giochi (che comunque vorrebbe dire nella maggior parte dei casi niente online e magari anche aggiornamenti/DLC non sempre disponibili) possa subìre una così grossa impennata se fosse "tassato" (che brutta parola) il mercato dell'usato...
Chiaro, che se per "passare di mano" un seriale fai pagare 40 euro... Piuttosto lo compro nuovo :rolleyes:
Ma infatti il loro obiettivo è far comprare nuovo e non usato... devono solo trovare un modo di rendere più appetibile il nuovo rispetto all'usato, e non lo possono fare tramite il prezzo, perché già ora non ho mai visto prezzi così bassi... al dayone, dove non ci stanno di mezzo tasse e ricarichi alti dei rivenditori, cui la software house non può farci niente, i giochi costano 45€ massimo. Cioè, meno che 20 anni fa, e tenendo conto dell'inflazione...
Ne hai qua l'esempio vivente: non ho comprato FIFA 11 al day one (anche se dopo aver provato la demo ero davvero tentato) ma l'ho acquistato ad aprile, spendendo 20 euro al posto che 40.
Ah, e ovviamente l'ho registrato su Origin (e l'account Origin è personale), ciò vuol dire che allo stato attuale delle cose non posso più rivenderlo...
Sì, ma tu non fai testo... è l'errore che fanno in tanti "io fare", "conosco 2-3 persone", servono dati certi e statistiche fatte bene, non le opionini o le esperienze personali. Perché in questo caso ti potrei dire che io, piuttosto che comprare usato, che chissa che ci ha fatto con quella scatola l'utente precedente, pago 70€ :asd:
Mi permetto di intervenire nella mia doppia veste.
[cappellino da MODERATORE]
La legge italiana sancisce che la PIRATERIA è reato. La COMPRAVENDITA DI USATO NO. Questo è quanto basta ad HWUpgrade per decidere la sua linea.
Equiparare pirateria e compravendita di usato, fino ad arrivare all'utilizzo di termini come "furto" non-è-ammissibile.
[/cappellino da MODERATORE]
[cappellino da UTENTE]
E MENO MALE!!!
Io riconosco, difendo e sostengo il diritto di autori e produttori di vedere pagato il loro lavoro. NON riconosco, difendo e sostengo il diritto degli stessi di cambiare "le regole del gioco" a loro piacimento solo per "super-profittare" del loro lavoro.
Esiste il mercato dei libri usati, esiste il mercato dei dischi usati, esiste il mercato dei dischi usati. Esiste anche il mercato dei videogames usati. PUNTO.
Tutti questi mercati si basano su UN PRESUPPOSTO che li rende TOTALMENTE ALTRA COSA rispetto alla pirateria: se vendo il bene usato NON posso più utilizzarlo e mi assumo quindi le conseguenze di tale scelta. Sebbene il bene sia infinitamente replicabile, la copia che io acquisto, uso e rivendo E' SINGOLA.
La pirateria, invece, mi permette di "profittare infinitamente" del bene, vendendolo più volte pur continuando a tenere per me una copia.
Questa è la differenza. Punto e basta.
Non valgono eccezioni di sorta proprio perchè eccezioni. Anche di un disco, di un libro, di un film io posso farmi la copia e vendere l'originale. Devo per questo accettare di dover marchiare i miei libri, registrare i miei CD, rendere i miei DVD compatibili solo con il mio lettore? Assurdo.
Mi potrebbe venir obiettato che le copie sopra dette sono "degradate". Vero per il libro, ma per CD e DVD l'unica degradazione è la perdita della confezione originale... discorso che vale anche per il Videogame.
Succo del discorso, liberissimi i produttori di tutelare i loro interessi. Liberissimo io di, per tutelare I MIEI INTERESSI DI CORRETTO ACQUIRENTE, boicottare qualunque gioco adotti queste policy e verificare tramite le associazioni dei consumatori ogni azione mirata a farne emergere la loro natura di pratiche vessatorie e commercialmente scorrette.
[/cappellino da UTENTE]
Ottimo esempio quello del libro.. non c'avevo pensato..
Ma infatti il loro obiettivo è far comprare nuovo e non usato... devono solo trovare un modo di rendere più appetibile il nuovo rispetto all'usato, e non lo possono fare tramite il prezzo, perché già ora non ho mai visto prezzi così bassi... al dayone, dove non ci stanno di mezzo tasse e ricarichi alti dei rivenditori, cui la software house non può farci niente, i giochi costano 45€ massimo. Cioè, meno che 20 anni fa, e tenendo conto dell'inflazione...
Sì, ma tu non fai testo... è l'errore che fanno in tanti "io fare", "conosco 2-3 persone", servono dati certi e statistiche fatte bene, non le opionini o le esperienze personali. Perché in questo caso ti potrei dire che io, piuttosto che comprare usato, che chissa che ci ha fatto con quella scatola l'utente precedente, pago 70€ :asd:
Ripeto che su console la cosa è ancor più marcata.. un gioco al day1 costa 70 euro PAL ITA, su pc il mercato dell'usato è 100 volte inferiore che su console, perchè continuiamo a tirar fuori il pc se è assolutamente l'esempio peggiore che si possa fare??
legione2
18-07-2011, 10:55
Molte copie usate = molti acquisti, specialmente al day1, probibilmente chi compra usato non avrebbe mai preso il nuovo, quindi considerarla una vendita mancata non è corretto.
Esatto, oltretutto consideriamo la fetta di quelli che comprano un gioco nuovo sapendo che poi se non gli piace o se cambiano idea possono rivenderlo, questi comprerebbero MENO giochi nuovi se sapessero che poi non possono rivenderselo, o se sapessero che a rivenderlo avrebbero molta più difficoltà a causa di Pass online varie. Tenicamente potrebbe essere un passo falso, IMHO mi auguro proprio che lo sia.
Discorso supporto ai giochi: non si può generalizzare un discorso che vale sono per ALCUNI giochi. Per alcuni vengono rilasciate Patch varie, per altri no, per altri addirittura ci pensano i giocatori a rendere il prodotto un prodotto giocabile, quindi no, non per tutti i giochi vale la regola "eh ma la SH spende anche dopo il day one", senza contare il fatto che se la beta è fatta bene c'è davvero poco da migliorare.
cronos1990
18-07-2011, 11:03
Guarda cerbert, sarei anche d'accordo con te. Io però parto da una considerazione che nessuno qui ha fatto.
Ed è una considerazione molto semplice: qualunque cosa una persona, od un'entità (quale può essere una SH) crea, ne detiene l'uso esclusivo. Se io oggi mi metto al PC ed in 2 mesi creo un gioco, è GIUSTO e LOGICO che sia io l'unico che ne detiene i diritti, in tutti i sensi.
Nel momento in cui una SH ti mette in commercio una copia del suo software (ovviamente per guadagnarci) ha anche il pieno diritto di dirti in quale modo tu possa usufruire di quel bene. Se io ti concedo (da contratto) SOLO l'utilizzo personale e dico ESPLICITAMENTE (lo dico senza averlo letto neanche io mai l'EULA, il mio è un discorso più generale) che NON puoi rivendere come usato quella copia fisica, perchè così facendo rivenderesti il software che è MIO e SOLO IO POSSO DIRTI se puoi rivenderlo o meno, tu acquirente NON PUOI.
E' mero concetto di proprietà. Il problema è che qui uno dice "acquisto il gioco" ed a quel punto pensa di poterci fare quello che vuole. Non è vero, è un concetto che, preso da per se, trovo sbagliato. Che poi la legge consenta questa tipologia di compravendita, beh non ho alcun problema a riguardo (anche se sarebbe una legge per certi versi liberticida, perchè pone un veto su un qualcosa di cui detengo pieno ed unico diritto in teoria). Ed a quel punto la SH ben poco può, perchè comunque le leggi che vigono in ambito nazionale ed internazionale hanno valenza superiore a quella del contratto che stipuli quando compri quel dato gioco. E detta sinceramente io sono favorevole al commercio dell'usato, per tutta una serie di ragioni etico/morali che, per quanto mi riguarda, sono superiori rispetto alle ragioni economiche delle SH.
Ma è pur vero che "potenzialmente" l'usato può danneggiare la SH. Supponi che tu SH spendi 30 milioni per un gioco (semplifico per far capire). Vendendo ogni copia a 50 euro, rientri delle spese dopo ave venduto 600.000 copie. Se il gioco interessa ad 1 milione di persone, in teoria rientro delle spese ed ho il ricavo (alla quale ogni azienda punta) che poi reinvestirò per altri progetti.
Ma se io vendo 500.000 copie, e poi queste vengono rivendute come usate ed acquistate solo a questo punto dagli altri 500.000, io SH ho effettivamente venduto la metà, non rientro delle spese ed anzi vado in perdita.
Quello che dico io è che la SH non può sapere se quelle 500.000 copie in meno sarebbero state vendute nel caso non esistesse l'usato. E da che mondo e mondo, trovo eticamente e moralmente scorretto "obbligarmi" alle tue politiche basandosi solo su statistiche od ipotesi.
Perché in questo caso ti potrei dire che io, piuttosto che comprare usato, che chissa che ci ha fatto con quella scatola l'utente precedente, pago 70€ :asd:
È interessante come quello che faccio io (di solito anche io aspetto che il nuovo "scenda" piuttosto che comprare l'usato) sia esattamente quello che vorrebbero le SH.
Peccato però che io non sempre possa permettermi un gioco al day one, e credo che tanti siano nella mia situazione...
Tanti comprano all'uscita, appunto, perché poi rivendendo ci recuperano qualcosa: se l'usato venisse svantaggiato a punto di non essere più appetibile, quanti comprerebbero ancora al day one sapendo che per ogni gioco pagherebbero il prezzo pieno e se lo dovrebbero tenere?
Che poi io sia uno tra un milione di utenti, quindi il mio parere personale sia più che relativo, son d'accordissimo, ci manca... Magari tutti comprano al day one perché si accendono i sigari col 200€, ma credo non sia esattamente così!
Semplicemente, come dicevo qualche post fa, mi pare assurdo il comportamento tenuto dalle SH, dato che con un po' di buon senso ci potrebbero guadagnare qualcosa loro e ci potrebbero risparmiare qualcosa gli utenti. Potrebbero "regolare" l'usato e rendere tutti più felici, guadagnandoci anche su qualcosa (vedere l'esempio delle biciclette di qualche pagina fa), invece pare che per loro l'usato sia peggio della pirateria.
Sospetto che a loro non interessi davvero "uccidere" l'usato, ma appunto guadagnare sull'usato molto più di quanto sarebbe invece logico...
legione2
18-07-2011, 11:10
Guarda cerbert, sarei anche d'accordo con te. Io però parto da una considerazione che nessuno qui ha fatto.
Ed è una considerazione molto semplice: qualunque cosa una persona, od un'entità (quale può essere una SH) crea, ne detiene l'uso esclusivo. Se io oggi mi metto al PC ed in 2 mesi creo un gioco, è GIUSTO e LOGICO che sia io l'unico che ne detiene i diritti, in tutti i sensi.
Nel momento in cui una SH ti mette in commercio una copia del suo software (ovviamente per guadagnarci) ha anche il pieno diritto di dirti in quale modo tu possa usufruire di quel bene. Se io ti concedo (da contratto) SOLO l'utilizzo personale e dico ESPLICITAMENTE (lo dico senza averlo letto neanche io mai l'EULA, il mio è un discorso più generale) che NON puoi rivendere come usato quella copia fisica, perchè così facendo rivenderesti il software che è MIO e SOLO IO POSSO DIRTI se puoi rivenderlo o meno, tu acquirente NON PUOI.
A parte il lato legale, che è già stato sviscerato, il tuo discorso lo quoto, ma SE E SOLO SE lo distribuisci gratis. Se ti fai pagare per il tuo prodotto, gioco, libro o qualsiasi altra cosa, allora ci hai guadagnato, quindi per come la vedo io su quella singola copia perdi il diritto di guadagnarci, perchè ci hai già guadagnato una volta, e guadagnarci su settordici volte si chiama speculazione (e la speculazione è altrettanto liberticida). La copia diventa mia, e io decido cosa farci, per il semplice motivo che ti ho dato dei soldi e tu ci hai guadagnato. Ovviamente non posso fare qualcosa che ti danneggi in maniera disonesta, tipo copiarlo e rivendere le copie, ma se lo rivendo, non sto rivendendo una tua proprietà intellettuale, ma sto rivendendo la mia copia che ho comprato con i miei soldini. Se poi vuoi che le copie della tua proprietà intellettuale non vengano rivendute ma vuoi lo stesso condividerla beh, allora fallo gratis, ci sono settordici milioni di software opensource che si basano proprio su questo principio.
cronos1990
18-07-2011, 11:22
A parte il lato legale, che è già stato sviscerato, il tuo discorso lo quoto, ma SE E SOLO SE lo distribuisci gratis. Se ti fai pagare per il tuo prodotto, gioco, libro o qualsiasi altra cosa, allora ci hai guadagnato, quindi per come la vedo io su quella singola copia perdi il diritto di guadagnarci, perchè ci hai già guadagnato una volta, e guadagnarci su settordici volte si chiama speculazione (e la speculazione è altrettanto liberticida). La copia diventa mia, e io decido cosa farci, per il semplice motivo che ti ho dato dei soldi e tu ci hai guadagnato.Ma è qui che sbagli. Tu paghi quello che IO ti vendo. Se IO ti vendo solo la possibilità di usarlo e NON quello di rivendere il prodotto come usato, tu non puoi rivenderlo come usato. Supponendo che la legge non lo impedisca, se io da contratto di tico che NON puoi rivendere la copia come usato, TU acquirente hai le mani legate.
Voi partite dal presupposto che acquistando quella copia, poi si possa decidere a vostro uso e consumo i diritti che si detengono su quella copia. Tu in realtà compri determinati diritti; quelli che non compri, non ti appartengono.
Poi ripeto, se il contratto NON impedisce la rivendita della copia come usato (a causa della legge o perchè non inserita come clausola per qualsiasi motivo) è un altro paio di maniche. Così come ritengo giusto e sacrosanto dare il diritto di rivendere la propria copia come usato.
O mi posti dei dati, oppure non si possono fare discorsi di questo tipo... per quanto ne so, su console PES e FIFA son costantemente in testa alle vendite di giochi più o meno in tutto il pianeta (dove il calcio è apprezzato), dal primo giorno e per diversi mesi. C'è gente che compra la play solo per giocare a PES, quindi gli costa poco spendere 70€ all'anno.
Non ci si inventa una nuova formula se il settore è comunque in crescita, vuol dire che alla gente sta bene spendere 70€ per un gioco che ti dura un weekend.
Non esistono dati certi, e se ci fossero delle proiezioni sarebbero sballate.
Per quanto ne sai è così, per quanto vedo io nei vari gamest*p i giochi di calcio sono i più presenti negli scaffali dell'usato, quindi vendono si molto al day1, ma vengono cambiati appena possibile per comprare il capitolo seguente (generalmente un anno)... e qui entra in gioco chi vuole acquistare un videogame recente, risparmiando.
Non ci si inventano nuovi modi che sono palesemente contrari all'etica per straguadagnare su ogni cosa - dato che tu stesso dici che gli affari non gli vanno poi così male - e fare proclami scorretti nel mentre.
Se le vendite non sono per loro soddisfacenti dovrebbero abbassare il prezzo, non inventarsi il pass online che, probabilmente, verrà ampiamente osteggiato da chiunque abbia un minimo di sale in zucca :D
Esatto, oltretutto consideriamo la fetta di quelli che comprano un gioco nuovo sapendo che poi se non gli piace o se cambiano idea possono rivenderlo, questi comprerebbero MENO giochi nuovi se sapessero che poi non possono rivenderselo, o se sapessero che a rivenderlo avrebbero molta più difficoltà a causa di Pass online varie. Tenicamente potrebbe essere un passo falso, IMHO mi auguro proprio che lo sia.
Ottimo punto, sicuramente da tenere in considerazione.
legione2
18-07-2011, 11:29
Ma è qui che sbagli. Tu paghi quello che IO ti vendo. Se IO ti vendo solo la possibilità di usarlo e NON quello di rivendere il prodotto come usato, tu non puoi rivenderlo come usato. Supponendo che la legge non lo impedisca, se io da contratto di tico che NON puoi rivendere la copia come usato, TU acquirente hai le mani legate.
Voi partite dal presupposto che acquistando quella copia, poi si possa decidere a vostro uso e consumo i diritti che si detengono su quella copia. Tu in realtà compri determinati diritti; quelli che non compri, non ti appartengono.
Poi ripeto, se il contratto NON impedisce la rivendita della copia come usato (a causa della legge o perchè non inserita come clausola per qualsiasi motivo) è un altro paio di maniche. Così come ritengo giusto e sacrosanto dare il diritto di rivendere la propria copia come usato.
I contratti non è detto che siano legali. Bisogna vedere cosa c'è scritto nel contratto. Estremizzando, un contratto di omicidio non è mai legale, poco importa se viene firmato da una, due, dieci o cento persone.
Tu detieni la proprietà intellettuale del prodotto, sacrosanto, ma tu non puoi decidere le modalità di vendita. Esse sono stabilite dalla società, non da te. Tu hai diritti sulla tua proprietà intellettuale, ma non puoi certo decidere la legge. Quindi, se immetti la tua proprietà sul mercato, allora devi sottostare alle regole decise dalla società.
Si chiama democrazia.
Se le vendite non sono per loro soddisfacenti dovrebbero abbassare il prezzo, non inventarsi il pass online che, probabilmente, verrà ampiamente osteggiato da chiunque abbia un minimo di sale in zucca :DDipende da quanto lo fan pagare: ovviamente se è sconveniente mica compro il gioco usato, o aspetto che il nuovo scenda di prezzo o lo salto a piè pari...
Però, se (diciamo dopo 6 mesi dall'uscita) gioco usato + pass costa comunque meno del nuovo (a parità di prezzo prenderei il nuovo se costa abbastanza poco), ci potrebbe anche stare.
Dipende da quanto ci vuol "mangiare su" la SH in questo caso: come dicevo prima, fino ad un certo punto ci sta, ma tirando troppo la corda poi la corda si spezza.
@cronos1990
Giustamente, come hai scritto, leggi nazionali>tuo presunto diritto di porre limiti a un tuo cliente, violando, appunto, le leggi dello stato (tutela del consumatore in primis).
Ripeto, se le sh fossero davvero sicure di essere nel giusto basterebbe loro UNA sentenza, renderebbe la rivendita dell'usato illegale e le grandi catene alla gamest*p dovrebbero presumibilmente pagare una penale.
Se questo non accade è perchè fa loro comodo che ciò non avvenga, e ripararsi dietro ad una foglia di fico facendo le vittime, puntando ad istituire un fantomatico online pass, non fa fare loro una bella figura - ma su questo mi pare che anche tu sia concorde - :)
legione2
18-07-2011, 11:40
Dipende da quanto lo fan pagare: ovviamente se è sconveniente mica compro il gioco usato, o aspetto che il nuovo scenda di prezzo o lo salto a piè pari...
Però, se (diciamo dopo 6 mesi dall'uscita) gioco usato + pass costa comunque meno del nuovo (a parità di prezzo prenderei il nuovo se costa abbastanza poco), ci potrebbe anche stare.
Dipende da quanto ci vuol "mangiare su" la SH in questo caso
Piccola parentesi: sostituirei la parola "SH" con la parola "distributore". Per me il male NON è la SH: per me il male è il Distributore, è lui che fa in modo da massimizzare i profitti ai danni di qualsiasi altra cosa. Immagina un mondo dove i giochi sono venduti unicamente in DD (e spero di viverci in un mondo simile, prima o poi): fine del mercato dell'usato. Giochi che costano meno perchè non ci devono mangiare sopra i Distributori, nessuna vendita dell'usato perchè non è che puoi vendere la tua copia digitale del prodotto, e comunque non ti conviene nemmeno pensare all'usato perchè lo trovi a 20 euro al day one uil gioco nuovo, e tutti i soldi che spendi finiscono nelle tasche di chi il gioco l'ha creato.... :flower:
Comunque non ti conviene nemmeno pensare all'usato perchè lo trovi a 20 euro al day one, e tutti i soldi che spendi finiscono nelle tasche di chi il gioco l'ha creato.... :flower:Bellissimo, sicuramente, che tutti i soldi vadano a chi l'ha creato...
Bellissimo un po' meno per me che ho in esposizione tutti i keepcase (http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/2/2c/Keep-case-xbox.jpg) (sorry, non ho idea di come si traduca) dei giochi che mi son piaciuti di più in bacheca...
Però si potrebbe risolvere facilmente: col DD potrebbero magari rendere disponibile l'installer anche dopo l'uso (da poter masterizzare su DVD e riutilizzare in seguito) e una copertina da stampare, poi il keepcase me lo comprerei io :D
...non è la stessa cosa di avere il DVD serigrafato e via dicendo, ma mi accontenterei...
PS: più che legittima la distinzione tra publisher e developer, brào :)
secondo me si parla un pò troppo di tutela delle sh/distributori (tutti soggetti che noi NON siamo), il che è intelligente ai fini della discussione ma solo fino a un certo punto.
il punto chiave è che quando ho acquistato una copia originale, nuova o usata, inizia e finisce il mio compito di tutela prima verso me stesso poi verso chi mi fornisce il prodotto; nessuno mi deve mettere i bastoni fra le ruote visto che ho il diritto di comprare un copia usata.
poi attenzione perchè poi fra giochi brevi e insipidi (o, peggio, LUNGHI e insipidi), DLC, sistemi antipirateria di dubbio gusto, orientamento totale al profitto anche con la pancia strapiena, crociate miopi senza capo nè coda come questa contro l'usato, essere paragonato a un pirata (piuttosto che essere considerato autore di un inganno o di una truffa legalizzata), non sia mai che domani mattina mi passa quella poca passione che resta e niente più soldi per nessuno...
Che tu cambi PC nel giro di poche settimane dall'acquisto di un gioco è molto raro, il fatto che chi compra un gioco usato abbia un PC diverso da quello che l'ha venduto è chiaro.
Ma in ogni caso, la software house deve continuare a supportare per altro tempo una copia di un gioco, quando l'acquirente originale l'avrebbe abbandonato.
Questa tesi viene meno quando si parla di console perché l'hardware è sempre lo stesso.
E' una vendita mancata, che c'è da capire? Se l'usato non esistesse, la gente comprerebbe lo stesso, magari aspettando, ma prima o poi lo farebbe... non è che chi compra usato lo fa perché è usato... lo fa perché magari risparmia, ma non esistesse non è che smetterebbe di comprare, soprattutto ora che i giochi originali non son mai costati così poco.
E' una vendita mancata? Alle software house interessa il ritorno economico, che viene sancito dal denaro che gli acquirenti sono disposti a versare. Che questo importo venga stabilito passando dall'usato, dalle offerte, dai giochi venduti ad episodi domenicali o quel che vuoi è sempre il mercato che comanda.
Guarda cerbert, sarei anche d'accordo con te. Io però parto da una considerazione che nessuno qui ha fatto.
Ed è una considerazione molto semplice: qualunque cosa una persona, od un'entità (quale può essere una SH) crea, ne detiene l'uso esclusivo. Se io oggi mi metto al PC ed in 2 mesi creo un gioco, è GIUSTO e LOGICO che sia io l'unico che ne detiene i diritti, in tutti i sensi.
Esistono delle leggi che pongono limiti a questi tuoi diritti. I libri stanno anche in biblioteche pubbliche, e non certo perché lo hanno voluto gli editori.
Ma è pur vero che "potenzialmente" l'usato può danneggiare la SH. Supponi che tu SH spendi 30 milioni per un gioco (semplifico per far capire). Vendendo ogni copia a 50 euro, rientri delle spese dopo ave venduto 600.000 copie. Se il gioco interessa ad 1 milione di persone, in teoria rientro delle spese ed ho il ricavo (alla quale ogni azienda punta) che poi reinvestirò per altri progetti.
Ma se io vendo 500.000 copie, e poi queste vengono rivendute come usate ed acquistate solo a questo punto dagli altri 500.000, io SH ho effettivamente venduto la metà, non rientro delle spese ed anzi vado in perdita.
Quello che dico io è che la SH non può sapere se quelle 500.000 copie in meno sarebbero state vendute nel caso non esistesse l'usato. E da che mondo e mondo, trovo eticamente e moralmente scorretto "obbligarmi" alle tue politiche basandosi solo su statistiche od ipotesi.
E se quelle 600.000 copie venissero tutte vendute in offerta perché non hanno mercato al prezzo richiesto per rientrare? A chi o a cosa andrebbero ad attaccarsi?
E se quelle 600.000 copie venissero tutte vendute in offerta perché non hanno mercato al prezzo richiesto per rientrare? A chi o a cosa andrebbero ad attaccarsi?Alla pirateria, perché...
"quei cattivoni degli utenti braccini corti scaricano il gioco e quindi non lo comprano al day one... Però noi siam grossi e fighi, quindi mettiamo i paletti sull'online, e quando i braccini corti si accorgono che non giocano più online tornano da noi strisciando"
A parte gli scherzi, sarà una nuova crociata contro la pirateria :mc:
legione2
18-07-2011, 12:14
poi attenzione perchè poi fra giochi brevi e insipidi (o, peggio, LUNGHI e insipidi), DLC, sistemi antipirateria di dubbio gusto, orientamento totale al profitto anche con la pancia strapiena, crociate miopi senza capo nè coda come questa contro l'usato, essere paragonato a un pirata (piuttosto che essere considerato autore di un inganno o di una truffa legalizzata), non sia mai che domani mattina mi passa quella poca passione che resta e niente più soldi per nessuno...
Vedi, sei un braccino corto tendente al piratazzo, pentiti! Corri a comprarti tutti i giochi che trovi al dayone a 60 euro, zitto e mosca, che sta uscendo il nuovo modello di Ferrari e magari qualche lobbista poverino non ha i soldi per comprarselo! Ma vuoi pensarci al povero Lobbista senza Ferrari? Cattivo! :D :D :D
Alla pirateria, perché...
"quei cattivoni degli utenti braccini corti scaricano il gioco e quindi non lo comprano al day one... Però noi siam grossi e fighi, quindi mettiamo i paletti sull'online, e quando i braccini corti si accorgono che non giocano più online tornano da noi strisciando"
http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/vader.jpg
http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/vader.jpg
..... :help:
Jon Irenicus
18-07-2011, 12:16
Guarda cerbert, sarei anche d'accordo con te. Io però parto da una considerazione che nessuno qui ha fatto.
Ed è una considerazione molto semplice: qualunque cosa una persona, od un'entità (quale può essere una SH) crea, ne detiene l'uso esclusivo. Se io oggi mi metto al PC ed in 2 mesi creo un gioco, è GIUSTO e LOGICO che sia io l'unico che ne detiene i diritti, in tutti i sensi.
Nel momento in cui una SH ti mette in commercio una copia del suo software (ovviamente per guadagnarci) ha anche il pieno diritto di dirti in quale modo tu possa usufruire di quel bene. Se io ti concedo (da contratto) SOLO l'utilizzo personale e dico ESPLICITAMENTE (lo dico senza averlo letto neanche io mai l'EULA, il mio è un discorso più generale) che NON puoi rivendere come usato quella copia fisica, perchè così facendo rivenderesti il software che è MIO e SOLO IO POSSO DIRTI se puoi rivenderlo o meno, tu acquirente NON PUOI.
E' mero concetto di proprietà. Il problema è che qui uno dice "acquisto il gioco" ed a quel punto pensa di poterci fare quello che vuole. Non è vero, è un concetto che, preso da per se, trovo sbagliato. Che poi la legge consenta questa tipologia di compravendita, beh non ho alcun problema a riguardo (anche se sarebbe una legge per certi versi liberticida, perchè pone un veto su un qualcosa di cui detengo pieno ed unico diritto in teoria). Ed a quel punto la SH ben poco può, perchè comunque le leggi che vigono in ambito nazionale ed internazionale hanno valenza superiore a quella del contratto che stipuli quando compri quel dato gioco. E detta sinceramente io sono favorevole al commercio dell'usato, per tutta una serie di ragioni etico/morali che, per quanto mi riguarda, sono superiori rispetto alle ragioni economiche delle SH.
Ma è pur vero che "potenzialmente" l'usato può danneggiare la SH. Supponi che tu SH spendi 30 milioni per un gioco (semplifico per far capire). Vendendo ogni copia a 50 euro, rientri delle spese dopo ave venduto 600.000 copie. Se il gioco interessa ad 1 milione di persone, in teoria rientro delle spese ed ho il ricavo (alla quale ogni azienda punta) che poi reinvestirò per altri progetti.
Ma se io vendo 500.000 copie, e poi queste vengono rivendute come usate ed acquistate solo a questo punto dagli altri 500.000, io SH ho effettivamente venduto la metà, non rientro delle spese ed anzi vado in perdita.
Quello che dico io è che la SH non può sapere se quelle 500.000 copie in meno sarebbero state vendute nel caso non esistesse l'usato. E da che mondo e mondo, trovo eticamente e moralmente scorretto "obbligarmi" alle tue politiche basandosi solo su statistiche od ipotesi.Quotone!:D
Non ci si inventa una nuova formula se il settore è comunque in crescita, vuol dire che alla gente sta bene spendere 70€ per un gioco che ti dura un weekend.
non è corretto, bisognerebbe fare degli studi di mercato, magari se a 70€ vendi 10 copie, a 69 euro ne venderai 11, a 68 ne venderai 12...e così via, bisogna vedere com'è la funzione di domanda (e, ovviamente quella dell'offerta!)
Mi dirai "mica sono dei cioccolatai, li avranno fatto 'stì studi di mercato" e hai anche pienamente ragione, infatti se non abbassano il prezzo vuol dire che così stanno massimizzando il profitto (almeno quello potenziale)! non dimentichiamoci poi la curva di domanda residuale, ossia quella di una versione del giocho "platinum", tanto per far un esempio pratico, lì, tolte le spese di stampa e distribuzione, è tutto guadagno più o meno netto.
Ma è pur vero che "potenzialmente" l'usato può danneggiare la SH. Supponi che tu SH spendi 30 milioni per un gioco (semplifico per far capire). Vendendo ogni copia a 50 euro, rientri delle spese dopo ave venduto 600.000 copie. Se il gioco interessa ad 1 milione di persone, in teoria rientro delle spese ed ho il ricavo (alla quale ogni azienda punta) che poi reinvestirò per altri progetti.
Ma se io vendo 500.000 copie, e poi queste vengono rivendute come usate ed acquistate solo a questo punto dagli altri 500.000, io SH ho effettivamente venduto la metà, non rientro delle spese ed anzi vado in perdita.
Quello che dico io è che la SH non può sapere se quelle 500.000 copie in meno sarebbero state vendute nel caso non esistesse l'usato. E da che mondo e mondo, trovo eticamente e moralmente scorretto "obbligarmi" alle tue politiche basandosi solo su statistiche od ipotesi.
e che cavolo, mica fanno beneficienza, se non sono in grado di capire quali sono i loro budget è un problema dei loro controller (non nel senso del joypad :sofico: ok, pessima battuta :asd:) probabilmente :asd:
Piccola parentesi: sostituirei la parola "SH" con la parola "distributore". Per me il male NON è la SH: per me il male è il Distributore, è lui che fa in modo da massimizzare i profitti ai danni di qualsiasi altra cosa. Immagina un mondo dove i giochi sono venduti unicamente in DD (e spero di viverci in un mondo simile, prima o poi): fine del mercato dell'usato. Giochi che costano meno perchè non ci devono mangiare sopra i Distributori, nessuna vendita dell'usato perchè non è che puoi vendere la tua copia digitale del prodotto, e comunque non ti conviene nemmeno pensare all'usato perchè lo trovi a 20 euro al day one uil gioco nuovo, e tutti i soldi che spendi finiscono nelle tasche di chi il gioco l'ha creato.... :flower:
sono daccordissimo, questo è quasi il caso di un "doppio mark-up di monopolio", se la sh si integra a valle diventando anche distributore tramite digital divide i prezzi si abbasserebbero sicuramente, ma, purtroppo (purtroppo per me che spendo soldi :asd:, non per loro, ovviamente e più o meno giustamente), sono sicuro che la loro "dose" di guadagno sarà anche più alta rispetto ad ora, noi consumatori ci faremo solo abbagliare da un prezzo relativamente più basso che dubito sarà di 20euro al day1, sarebbe ALMENO di una 40ina di euro al day1! e a questo punto continuerei a preferire la versione "scatolata" a 70, magari riesco a rivendere il gioco a 50 dopo 1 mese, rimettendoci "solo" 20 euro, contro i "40" del digital divide che non potrei rivendere.
Insomma, il punto è che questi, altro che "crisi", il mercato dei videogames è sempre più florido, il numero dei videogiocatori è in crescita, stanno cercando di appropriarsi di un surplus che noi consumatori avevamo e che giustamente si dava per "scontato", quale, appunto, il fatto di poter giocare in rete.
A questo punto farebbero meglio a fare la versione del gioco "liscia" a 15€ in meno rispetto all'attuale prezzo di vendita, chi vuol giocare online si compera sto cavolo di pass a 8 euro, così uno è invogliato a comprare il nuovo "subito" e l'usato continuerebbe ad avere il suo mercato, che comunque garantisce anche introiti grazie ai vari dlc a pagamento, oltre che per questo famigerato pass online!
PS
ovviamente io mi riferisco più che altro al mercato dei videogames usati per console che mi sembra che possa essere quello più colpito per la piattaforma sony.
Vedi, sei un braccino corto tendente al piratazzo, pentiti! Corri a comprarti tutti i giochi che trovi al dayone a 60 euro, zitto e mosca, che sta uscendo il nuovo modello di Ferrari e magari qualche lobbista poverino non ha i soldi per comprarselo! Ma vuoi pensarci al povero Lobbista senza Ferrari? Cattivo! :D :D :D
male che va la ferrari se la compra usata :asd:
il punto chiave è che quando ho acquistato una copia originale, nuova o usata, inizia e finisce il mio compito di tutela prima verso me stesso poi verso chi mi fornisce il prodotto; nessuno mi deve mettere i bastoni fra le ruote visto che ho il diritto di comprare un copia usata.
E' proprio quel diritto che è in discussione. Che ti venga tolto per legge o attraverso sistemi resi possibili dall'evoluzione tecnologica cambia poco, lo stai perdendo. Dal mio punto di vista, e per quanto riguarda esclusivamente i prodotti digitali, non è una gran perdita perché i prezzi (su pc) sono veramente bassi. Poi però c'è un altro aspetto, ovvero le aspettative di chi opera nel settore. Questi non sanno più come crescere e mantenere uno status quo, in un mercato altamente competitivo, dove un mare di prodotti sembrano (anzi, spesso sono) il clone l'uno dell'altro, e dove se non fai numeri da capogiro rischi di essere spazzato via nel giro di poco tempo. Allora ci si deve porre delle altre domande. E' un sistema sostenibile? Quello che questi pretendono è realistico o stanno semplicemente raschiando il fondo del barile?
E' proprio quel diritto che è in discussione. Che ti venga tolto per legge o attraverso sistemi resi possibili dall'evoluzione tecnologica cambia poco, lo stai perdendo. Dal mio punto di vista, e per quanto riguarda esclusivamente i prodotti digitali, non è una gran perdita perché i prezzi (su pc) sono veramente bassi. Poi però c'è un altro aspetto, ovvero le aspettative di chi opera nel settore. Questi non sanno più come crescere e mantenere uno status quo, in un mercato altamente competitivo, dove un mare di prodotti sembrano (anzi, spesso sono) il clone l'uno dell'altro, e dove se non fai numeri da capogiro rischi di essere spazzato via nel giro di poco tempo. Allora ci si deve porre delle altre domande. E' un sistema sostenibile? Quello che questi pretendono è realistico o stanno semplicemente raschiando il fondo del barile?
sul fatto che possa essere o non essere un gran perdita per me è un discorso a parte e personale, anche perchè poi a furia di limare diritti e libertà ti ritrovi dopo tot anni in una situazione che te la raccomando.
alla seconda parte ho già risposto dicendo che la loro smania di fare profitti oltre misura andando a erodere situazioni come l'usato con questo tipo di 'violenza' è, imho, come minimo ottusa e controproducente.
quello che pretendono non è realistico in assoluto, diventa realistico solo quando convincono la maggior parte della gente che lo sia, non prima.
in sintesi, dal mio punto di vista, più gente si incazza per queste cose anche se non è poi cosi coinvolta (partendo da me, utente pc che compra pochissimo usato) e meglio è.
le aspettative di chi opera nel settore non coincidono sempre con le mie/nostre aspettative e non sempre sono ragionevoli, anche se bisogna tenerne conto all'interno di un ragionamento più ampio.
E' proprio quel diritto che è in discussione. Che ti venga tolto per legge o attraverso sistemi resi possibili dall'evoluzione tecnologica cambia poco, lo stai perdendo.
"Diritto" è una parola grossa. Parliamo di "prerogativa".
Dopo di che, piccola o grande, concordo con V3NOM77 che non ha alcun senso che io, consumatore, contro il mio stesso interesse accetti passivamente una riduzione delle mie prerogative.
Prerogative che, ripeto, sono state sempre parte del normale (NORMALE) rapporto commerciale tra produttori e consumatori di opere di ingegno (anche della musica, dei film e dei testi, l'autore e la casa editrice sono tenutari dei diritti di proprietà) e che mi verrebbero tolte (pensate un po' all'ironia) utilizzando LA STESSA argomentazione con cui si cerca di legittimare la pirateria: l'infinita riproducibilità del bene che diventa quindi prova della "nullità del possesso" (del produttore, secondo i pirati, dell'acquirente, secondo il produttore).
Dal mio punto di vista, e per quanto riguarda esclusivamente i prodotti digitali, non è una gran perdita perché i prezzi (su pc) sono veramente bassi.
Le prerogative sono prerogative, una volta perse la perdita tende per definizione all'infinito.
Poi però c'è un altro aspetto, ovvero le aspettative di chi opera nel settore. Questi non sanno più come crescere e mantenere uno status quo, in un mercato altamente competitivo, dove un mare di prodotti sembrano (anzi, spesso sono) il clone l'uno dell'altro, e dove se non fai numeri da capogiro rischi di essere spazzato via nel giro di poco tempo. Allora ci si deve porre delle altre domande. E' un sistema sostenibile? Quello che questi pretendono è realistico o stanno semplicemente raschiando il fondo del barile?
Direi che questo aspetto è cruciale.
La "perdita di guadagno" non ha mai decretato la fine di nessun settore economico, solo la sua trasformazione con la scomparsa degli attori che non hanno saputo adeguarsi.
Onestamente, vista la percezione negativa della più recente produzione, mi viene da accogliere quasi con favore uno scenario in cui i produttori di "kolossal" vengano penalizzati a favore di progetti dalle ambizioni minori ma con maggiori strategie di riduzione del rischio quali:
- sfruttamento intensivo delle tecnologie esistenti (che per me si tradurrebbe in una minore spinta ad aggiornare l'hardware)
- variazione di gameplay di successo (contrariamente alla media, la clonazione di giochi di successo non mi infastidisce, fintanto che si evita la banalizzazione)
- finanziamento di microprogetti indie a basso costo, con accrescimento del vivaio di potenziali, future, "star" del videogaming.
- abbattimento dei costi di promozione (cioè, ma ci rendiamo conto che la promozione di un videogame è arrivata al 33% del budget!!! Ma mica la gioco la promozione!!!)
Insomma, se le SH vedono meno dindi di quanti ne volevano, tutto sommato non mi sembra neanche del tutto negativo...
E certo non sono io consumatore in obbligo di rispondere alle aspettative di guadagno del produttore.
;)
Jon Irenicus
18-07-2011, 13:40
- sfruttamento intensivo delle tecnologie esistenti (che per me si tradurrebbe in una minore spinta ad aggiornare l'hardware)
E magari anche maggiore ottimizazione software?:p
Mi permetto di intervenire nella mia doppia veste.
[cappellino da MODERATORE]
La legge italiana sancisce che la PIRATERIA è reato. La COMPRAVENDITA DI USATO NO. Questo è quanto basta ad HWUpgrade per decidere la sua linea.
Equiparare pirateria e compravendita di usato, fino ad arrivare all'utilizzo di termini come "furto" non-è-ammissibile.
[/cappellino da MODERATORE]
[cappellino da UTENTE]
E MENO MALE!!!
Io riconosco, difendo e sostengo il diritto di autori e produttori di vedere pagato il loro lavoro. NON riconosco, difendo e sostengo il diritto degli stessi di cambiare "le regole del gioco" a loro piacimento solo per "super-profittare" del loro lavoro.
Esiste il mercato dei libri usati, esiste il mercato dei dischi usati, esiste il mercato dei dischi usati. Esiste anche il mercato dei videogames usati. PUNTO.
Tutti questi mercati si basano su UN PRESUPPOSTO che li rende TOTALMENTE ALTRA COSA rispetto alla pirateria: se vendo il bene usato NON posso più utilizzarlo e mi assumo quindi le conseguenze di tale scelta. Sebbene il bene sia infinitamente replicabile, la copia che io acquisto, uso e rivendo E' SINGOLA.
La pirateria, invece, mi permette di "profittare infinitamente" del bene, vendendolo più volte pur continuando a tenere per me una copia.
Questa è la differenza. Punto e basta.
Non valgono eccezioni di sorta proprio perchè eccezioni. Anche di un disco, di un libro, di un film io posso farmi la copia e vendere l'originale. Devo per questo accettare di dover marchiare i miei libri, registrare i miei CD, rendere i miei DVD compatibili solo con il mio lettore? Assurdo.
Mi potrebbe venir obiettato che le copie sopra dette sono "degradate". Vero per il libro, ma per CD e DVD l'unica degradazione è la perdita della confezione originale... discorso che vale anche per il Videogame.
Succo del discorso, liberissimi i produttori di tutelare i loro interessi. Liberissimo io di, per tutelare I MIEI INTERESSI DI CORRETTO ACQUIRENTE, boicottare qualunque gioco adotti queste policy e verificare tramite le associazioni dei consumatori ogni azione mirata a farne emergere la loro natura di pratiche vessatorie e commercialmente scorrette.
[/cappellino da UTENTE]
D'accordo al 1000% :O
Il passaggio di mano dei vg non comporta costi aggiuntivi alle soft. house, di conseguenza non si capisce perchè dovrebbero lucrarci. Gli introiti per la singola copia li hanno al momento della vendita, quello che succede dopo a loro non deve interessare.
Io ho comprato moltissimi giochi usati, soprattutto per la play2, alcune volte perchè era impossibile trovarli nuovi, altre semplicemente perchè lo trovavo conveniente. E' probabile che i soldi che ci ho speso abbiano finanziato l'acquisto di giochi nuovi. Per questo non credo alla teoria dei mancati guadagni.
Comunque,ognuno ha detto la sua,argomentando più o meno...Probabilmente non si arriverà mai ad un dunque in questo thread,per cui concludo il mio intervento dicendo che LORO (i distribuitori,le società,e via dicendo) sono padroni di ciò che vendono,quindi aldilà di tutti i discorsi che facciamo,comunque vada se loro impongono determinate condizioni rispettando la legge (altrimenti sai quante segnalazioni...),non ci sono chiacchiere che tengano in proposito. L'alternativa intelligente è il boicottaggio se volete fare qualcosa di concreto! Il punto è capire quanti di quello che si stanno lamentando,metteranno in atto una cosa del genere.
Comunque,ognuno ha detto la sua,argomentando più o meno...Probabilmente non si arriverà mai ad un dunque in questo thread,per cui concludo il mio intervento dicendo che LORO (i distribuitori,le società,e via dicendo) sono padroni di ciò che vendono,quindi aldilà di tutti i discorsi che facciamo,comunque vada se loro impongono determinate condizioni rispettando la legge (altrimenti sai quante segnalazioni...),non ci sono chiacchiere che tengano in proposito. L'alternativa intelligente è il boicottaggio se volete fare qualcosa di concreto! Il punto è capire quanti di quello che si stanno lamentando,metteranno in atto una cosa del genere.
Tecnicamente no. E' anche possibile impugnare una clausola contrattuale in quanto vessatoria ed è altresì possibile aprire una Class Action nei confronti di una pratica commerciale scorretta che carichi l'acquirente di oneri non evidenti al momento dell'acquisto.
Il fatto che ci sia una "vacatio legis" non significa necessariamente che la pratica sia corretta. Teniamo conto che la compravendita dell'usato è invece regolamentata tanto sul piano legale (norme anti-ricettazione) che fiscale. Quindi i produttori non possono invocare a loro favore una "vacatio legis": il mercato ESISTE ed è LEGALE.
Comunque, con la prossima argomentazione mi appresto a vincere il dibattito:
http://i.imgur.com/ofXAil.jpg
IL GRANDE CHTULHU E' CON NOI!!!
:ciapet:
(immagine "courtesy of" del thread "Chtulhu saves the world") :D
Non mi sembra che nessuno abbia mai comparato pirateria con mercato dell'usato o abbia scritto che sia illegale rivendere e acquistare... solo che, per chi produce un software, la pirateria probabilmente fa meno danni che il mercato dell'usato.
Personalmente, sviluppassi un software, cercherei di impedire in tutte le maniere legali che chi non compra nuovo, possa usufruirne al 100%, perché sapere che negozi come GS guadagnano sfruttando una proprietà intellettuale che io ho creato, mi farebbe non poco incazzare.
Quindi capisco benissimo quello che stanno cercando di fare... e capisco anche chi vuole racattare su soldi rivendendo giochi che ha finito o non gli sono piaciuti (pratica che ci può anche stare se quei soldi vengono reinvestiti in videogiochi dello stesso publisher/sviluppatore, altrimenti comunque il danno c'è).
Non capisco solo chi compra roba usata, visto che i prezzi del nuovo stanno lì, anche al dayone (30€ usato, 40€ nuovo... mi prendo il nuovo tutta la vita... chissa che caxxo ci ha fatto il proprietario precedente con quello... :asd:)
cronos1990
18-07-2011, 14:14
e che cavolo, mica fanno beneficienza, se non sono in grado di capire quali sono i loro budget è un problema dei loro controller (non nel senso del joypad :sofico: ok, pessima battuta :asd:) probabilmente :asd:Si, battuta pietosa :asd:
Io ragiono sempre basandomi su un concetto: le SH sono come tutte le aziende, guadagnano una vagonata di soldi (perchè li guadagnano) e pretendono di guadagnarne ancor di più fregandosene di tirar fuori un buon prodotto o senza il minimo ritegno nei confronti del consumatore. Come altresì è vero che pure in consumatore, quando può, cerca sempre di aggirare tutti i paletti che si trova davanti per il mero guadagno personale.
La realtà è che siamo tutti avidi e vogliamo sempre di più :D
Ora cerbert, che è tanto buono, mi regalerà una copia su Steam di Chtulhu saves the world :sofico:
Non mi sembra che nessuno abbia mai comparato pirateria con mercato dell'usato o abbia scritto che sia illegale rivendere e acquistare... solo che, per chi produce un software, la pirateria probabilmente fa meno danni che il mercato dell'usato.
Personalmente, sviluppassi un software, cercherei di impedire in tutte le maniere legali che chi non compra nuovo, possa usufruirne al 100%, perché sapere che negozi come GS guadagnano sfruttando una proprietà intellettuale che io ho creato, mi farebbe non poco incazzare.
Quindi capisco benissimo quello che stanno cercando di fare... e capisco anche chi vuole racattare su soldi rivendendo giochi che ha finito o non gli sono piaciuti (pratica che ci può anche stare se quei soldi vengono reinvestiti in videogiochi dello stesso publisher/sviluppatore, altrimenti comunque il danno c'è).
Non capisco solo chi compra roba usata, visto che i prezzi del nuovo stanno lì, anche al dayone (30€ usato, 40€ nuovo... mi prendo il nuovo tutta la vita... chissa che caxxo ci ha fatto il proprietario precedente con quello... :asd:)
Io non ritengo possa essere definito "danno" quello che è un "mancato guadagno rispetto ad aspettative non realistiche".
Il mercato dell'usato nell'ambito editoriale è SEMPRE esistito. Non mi stancherò di sottolineare questo dato di fatto. Il mercato complessivo dell'editoria lo prevede quindi fin dalla sua costituzione e, FINO AD ORA, domanda ed offerta non hanno mai messo in discussione la cosa.
Chi fa le sue proiezioni di guadagno senza tenere conto della conformazione del mercato e poi chiama "danno" il mancato guadagno si comporta come un cestista che pretende la vittoria per la sua squadra affermando che i suoi canestri dall'area di tiro vanno conteggiati 2,5 invece che 2.
Comprando e vendendo usato NON si arreca nessun "danno".
Ora cerbert, che è tanto buono, mi regalerà una copia su Steam di Chtulhu saves the world :sofico:
1) chi ha mai detto che sono buono? :Perfido:
2) certo, te la faccio avere tra sei mesi a 1,80Eu :ciapet:
Tecnicamente no. E' anche possibile impugnare una clausola contrattuale in quanto vessatoria ed è altresì possibile aprire una Class Action nei confronti di una pratica commerciale scorretta che carichi l'acquirente di oneri non evidenti al momento dell'acquisto.
Il fatto che ci sia una "vacatio legis" non significa necessariamente che la pratica sia corretta. Teniamo conto che la compravendita dell'usato è invece regolamentata tanto sul piano legale (norme anti-ricettazione) che fiscale. Quindi i produttori non possono invocare a loro favore una "vacatio legis": il mercato ESISTE ed è LEGALE.
Comunque, con la prossima argomentazione mi appresto a vincere il dibattito:
http://i.imgur.com/ofXAil.jpg
IL GRANDE CHTULHU E' CON NOI!!!
:ciapet:
(immagine "courtesy of" del thread "Chtulhu saves the world") :D
Comunque, quello screen non ha senso, dato che Chtulhu Saves the World è un gioco Xbox Live/Steam... impossibile quindi da rivendere o acquistare usato... in pratica lo sviluppatore sta prendendo per il sedere il giocatore :asd:
Io non ritengo possa essere definito "danno" quello che è un "mancato guadagno rispetto ad aspettative non realistiche".
Il mercato dell'usato nell'ambito editoriale è SEMPRE esistito. Non mi stancherò di sottolineare questo dato di fatto. Il mercato complessivo dell'editoria lo prevede quindi fin dalla sua costituzione e, FINO AD ORA, domanda ed offerta non hanno mai messo in discussione la cosa.
Chi fa le sue proiezioni di guadagno senza tenere conto della conformazione del mercato e poi chiama "danno" il mancato guadagno si comporta come un cestista che pretende la vittoria per la sua squadra affermando che i suoi canestri dall'area di tiro vanno conteggiati 2,5 invece che 2.
Comprando e vendendo usato NON si arreca nessun "danno".
Se non esistesse l'usato, tutti quelli che ci appoggiano, molto, molto probabilmente comprerebbero originale, quindi è un danno eccome per la software house.
E dire che bisogna fare i conti con quello, perché è così il mercato, è come dire di fare una finanziaria tenendo conto dell'evasione fiscale.... ci tengono conto eccome, ma non ci fosse, sarebbe sicuramente meglio.
Comprare e soprattutto rivendere usato significa sfruttare qualcosa fatto da altri per i propri comodi... per ogni cosa c'è un mercato dell'usato, ma solitamente non ha come target le stesse persone che comprerebbero nuovo (che so, ai mercatini dell'usato, ci va gente in cerca di qualche occasione, non l'appassionato che va a prendere un prodotto che vuole da tempo).
Invece, il mercato dell'usato dei videogiochi ha lo stesso identico target (per ovvi motivi) di quello del nuovo, e questo, danneggia chi sviluppa, poco, tanto non mi interessa, ma il danno c'è. Probabilmente un giorno il governo farà incentivi per la rottamazione anche dei videogiochi, così la gente si compra solo roba nuova :asd:
Io non ritengo possa essere definito "danno" quello che è un "mancato guadagno rispetto ad aspettative non realistiche".
Chi fa le sue proiezioni di guadagno senza tenere conto della conformazione del mercato e poi chiama "danno" il mancato guadagno si comporta come un cestista che pretende la vittoria per la sua squadra affermando che i suoi canestri dall'area di tiro vanno conteggiati 2,5 invece che 2.
Comprando e vendendo usato NON si arreca nessun "danno".
concordo e credo che questo possa chiudere tanti discorsi.
Non mi sembra che nessuno abbia mai comparato pirateria con mercato dell'usato o abbia scritto che sia illegale rivendere e acquistare...
E dire che bisogna fare i conti con quello, perché è così il mercato, è come dire di fare una finanziaria tenendo conto dell'evasione fiscale
c'è qualcosa che non torna :D
concordo e credo che questo possa chiudere tanti discorsi.
c'è qualcosa che non torna :D
No, no torna... l'evasione fiscale per uno stato è come l'usato/pirateria per una software house... la differenza è che l'usato è legale.
Se non esistesse l'usato, tutti quelli che ci appoggiano, molto, molto probabilmente comprerebbero originale, quindi è un danno eccome per la software house.
E dire che bisogna fare i conti con quello, perché è così il mercato, è come dire di fare una finanziaria tenendo conto dell'evasione fiscale.... ci tengono conto eccome, ma non ci fosse, sarebbe sicuramente meglio.
Comprare e soprattutto rivendere usato significa sfruttare qualcosa fatto da altri per i propri comodi... per ogni cosa c'è un mercato dell'usato, ma solitamente non ha come target le stesse persone che comprerebbero nuovo (che so, ai mercatini dell'usato, ci va gente in cerca di qualche occasione, non l'appassionato che va a prendere un prodotto che vuole da tempo).
Invece, il mercato dell'usato dei videogiochi ha lo stesso identico target (per ovvi motivi) di quello del nuovo, e questo, danneggia chi sviluppa, poco, tanto non mi interessa, ma il danno c'è. Probabilmente un giorno il governo farà incentivi per la rottamazione anche dei videogiochi, così la gente si compra solo roba nuova :asd:
Perdonami, con i se e con i ma non si fanno molte cose... e certamente non ci fai una strategia commerciale di successo.
A questo punto consideriamo quanti arrecano danno alle Software Houses persistendo nel pernicioso comportamento di comprare i videogiochi a 12 mesi di distanza, quando le software houses, che avevano considerato di guadagnare 100 da ogni copia del videogame, si trovano a doverle vendere a 10. Si tratta indubbiamente di un mancato guadagno SE la Software House non avesse tenuto conto delle regole del mercato per cui è IMPROBABILE vendere l'intero stock di produzione al massimo ricavo teorico.
Ripeto che non ho nessuna intenzione di rispondere di un "guadagno" che NON E' mai stato "mancato" in quanto, da subito, puramente teorico e mal calcolato.
Ah, giusto per puntualizzare sulle analogie SBAGLIATISSIME da evitare assolutamente, l'EVASIONE FISCALE E' REATO.
Tenerne conto, grazie.
Perdonami, con i se e con i ma non si fanno molte cose... e certamente non ci fai una strategia commerciale di successo.
A questo punto consideriamo quanti arrecano danno alle Software Houses persistendo nel pernicioso comportamento di comprare i videogiochi a 12 mesi di distanza, quando le software houses, che avevano considerato di guadagnare 100 da ogni copia del videogame, si trovano a doverle vendere a 10. Si tratta indubbiamente di un mancato guadagno SE la Software House non avesse tenuto conto delle regole del mercato per cui è IMPROBABILE vendere l'intero stock di produzione al massimo ricavo teorico.
Ripeto che non ho nessuna intenzione di rispondere di un "guadagno" che NON E' mai stato "mancato" in quanto, da subito, puramente teorico e mal calcolato.
Infatti loro calcolano tutto... e se vendono 1.000.000 di copie nel primo mese e un altro milione di copie l'anno successivo, tranquillo che correranno ai ripari... come EA sta già facendo con il Cerberus Network, che non serve solo a guadagnare qualcosa dal mercato dell'usato, ma anche a comprare il gioco velocemente, dato che solo per i Mass Effect 2 venduti nel primo anno (mi sembra) il cerberus network è gratuito.
Insomma, la direzione è spingere il giocatore a comprare il prima possibile e originale, se vuole sfruttare il gioco al 100%.
Ah, giusto per puntualizzare sulle analogie SBAGLIATISSIME da evitare assolutamente, l'EVASIONE FISCALE E' REATO.
Tenerne conto, grazie.
Giusto, ma ad una software house importa poco... per loro l'usato è dannoso anche se è legale, quindi come uno stato ne deve tenere conto, perché tanto anche se reato, c'è (ed è tanta, tanta, tanta gente, che evade facendo gli stessi ragionamente di chi scarica i giochi)... così una software house deve fare i conti della pirateria, ma anche dell'usato, che è pure peggio per loro proprio perché è legalizzato.
Insomma, la direzione è spingere il giocatore a comprare il prima possibile e originale, se vuole sfruttare il gioco al 100%.
Infatti, questo è il loro lavoro: devono convincermi a comprare originale ed il prima possibile. NON privarmi di prerogative che da sempre ho e sono da sempre considerate normale fatto di mercato.
Ripeto che come consumatore non mi sento, nè riesco a vedere come un fatto positivo, il fatto che i produttori si sentano in diritto di impormi le loro attese di guadagno.
Giusto, ma ad una software house importa poco... per loro l'usato è dannoso anche se è legale, quindi come uno stato ne deve tenere conto, perché tanto anche se reato, c'è (ed è tanta, tanta, tanta gente, che evade facendo gli stessi ragionamente di chi scarica i giochi)... così una software house deve fare i conti della pirateria, ma anche dell'usato, che è pure peggio per loro proprio perché è legalizzato.
Non è un punto su cui intendo ripetermi: nè io, nè tu, nè una software house può equiparare reati a comportamenti legittimi. Pensavo fosse chiaro fin dal mio intervento qualche pagina fa.
Forse in buona fede non te ne rendi conto, ma siamo all'offesa.
Infatti, questo è il loro lavoro: devono convincermi a comprare originale ed il prima possibile. NON privarmi di prerogative che da sempre ho e sono da sempre considerate normale fatto di mercato.
Ripeto che come consumatore non mi sento, nè riesco a vedere come un fatto positivo, il fatto che i produttori si sentano in diritto di impormi le loro attese di guadagno.
Qui nessuno ti priva di niente, soprattutto su console dove il mercato dell'usato è floridissimo... mentre su PC sta lentamente morendo (che già non era chissa che) grazie al digital delivery, non di certo per misure di qualunque tipo da parte delle software house.
Nessuno in futuro ti priverà di nulla, semplicemente, scomparira il mercato in scatola (o comunque diventerà di secondo piano) in favore del digital delivery e di servizi come OnLive. Su PC nel brevissimo termine, su console dalla prossima generazione o forse da quella dopo se Sony vuol trare su ancora soldi dal BluRay (che sarà l'ultimo supporto ottico/meccanico prodotto, a mio avviso)
Ora come ora cercano di fornire servizi aggiuntivi atti a spingerti a comprare originale, questi servizi per forza di cose li legano ad un account, che rende un pelo più complesso il mercato dell'usato... senza contare che stan sempre di più nascendo giochi steamworks, che per forza di cose, anche comprati in scatola, non possono essere rivenduti (a meno che non si rivenda anche l'account Steam, ma si infrangerebbe il contratto).
L'usato, per qualunque prodotto digitale, tenderà a scomparire perché in futuro se ne usufruirà via internet, sia acquistandolo che noleggiandolo. Non ci sarà nessuno che lo farà scomparire impedendolo... già ora ci son giochi eccelsi, come quello di cui hai postato un'immagine prima, che non è possibile rivendere perché esistono solo sui canali Digital Delivery...
Non è un punto su cui intendo ripetermi: nè io, nè tu, nè una software house può equiparare reati a comportamenti legittimi. Pensavo fosse chiaro fin dal mio intervento qualche pagina fa.
Forse in buona fede non te ne rendi conto, ma siamo all'offesa.
In buona fede, anche perché non stavo comparando chi evade con chi fa compravendita di usato, semmai stavo paragonando la percezione di mancato guadagno che hanno uno stato e una software house... dovuti a evasione-pirateria/usato. Ma se uno si deve offendere, smetto subito.
Tecnicamente no. E' anche possibile impugnare una clausola contrattuale in quanto vessatoria ed è altresì possibile aprire una Class Action nei confronti di una pratica commerciale scorretta che carichi l'acquirente di oneri non evidenti al momento dell'acquisto.
Il fatto che ci sia una "vacatio legis" non significa necessariamente che la pratica sia corretta. Teniamo conto che la compravendita dell'usato è invece regolamentata tanto sul piano legale (norme anti-ricettazione) che fiscale. Quindi i produttori non possono invocare a loro favore una "vacatio legis": il mercato ESISTE ed è LEGALE.
Ma cerbert non è una novità che l'usato venga contrastato in qualche modo dalle società di videogiochi (vedi bioware),quindi se fosse come dici tu,non credi che sarebbero cambiate determinate cose,invece di ritrovarsi tali società ancora più attive contro l'usato?;)
Qui nessuno ti priva di niente, soprattutto su console dove il mercato dell'usato è floridissimo... mentre su PC sta lentamente morendo (che già non era chissa che) grazie al digital delivery, non di certo per misure di qualunque tipo da parte delle software house.
Nessuno in futuro ti priverà di nulla, semplicemente, scomparira il mercato in scatola (o comunque diventerà di secondo piano) in favore del digital delivery e di servizi come OnLive. Su PC nel brevissimo termine, su console dalla prossima generazione o forse da quella dopo se Sony vuol trare su ancora soldi dal BluRay (che sarà l'ultimo supporto ottico/meccanico prodotto, a mio avviso)
Ora come ora cercano di fornire servizi aggiuntivi atti a spingerti a comprare originale, questi servizi per forza di cose li legano ad un account, che rende un pelo più complesso il mercato dell'usato... senza contare che stan sempre di più nascendo giochi steamworks, che per forza di cose, anche comprati in scatola, non possono essere rivenduti (a meno che non si rivenda anche l'account Steam, ma si infrangerebbe il contratto).
L'usato, per qualunque prodotto digitale, tenderà a scomparire perché in futuro se ne usufruirà via internet, sia acquistandolo che noleggiandolo. Non ci sarà nessuno che lo farà scomparire impedendolo... già ora ci son giochi eccelsi, come quello di cui hai postato un'immagine prima, che non è possibile rivendere perché esistono solo sui canali Digital Delivery...
Lo scenario futuro deve essere preso in considerazione, ma riguarda solo marginalmente le mie prerogative.
Vero che il mercato dell'usato PC non è mai stato molto florido in quanto ostacolato appunto dalla pirateria (ricordiamoci che fino ad una generazione fa di consoles, l'installazione su HD del videogame non era prevista) ed ora sempre meno concorrenziale rispetto al DD.
Ma questo non cambia l'ottica. Che io vada verso un modello "unboxed" di commercio o meno, la mia scelta deve essere libera e le mie prerogative possono essere messe in discussione SOLO se c'è una contropartita. Questo è a mio parere l'atteggiamento da consumatore attento.
Se io scelgo il DD è perchè ne ho un vantaggio in termini economici o pratici e per questo vantaggio rinuncio a diverse prerogative (possesso di scatola, CD serigrafato, manuali cartacei e possibilità di rinunciare ad averli in caso di rivendita, nè più nè meno di quello che faccio con un fumetto o un libro).
Ma se invece le mie prerogative vengono ridotte a fronte di benefici che fino a poco prima mi venivano dati comunque, ecco che, sostanzialmente, sto pagando di più per avere meno. Come consumatore non ci faccio una bella figura (eufemismo).
Per capirci, puntualmente vengono derisi produttori o distributori DD che presentano un gioco DD con una differenza di prezzo esigua rispetto al boxed. I consumatori stigmatizzano il fatto che a fronte di un notevole vantaggio e di un'offerta impoverita, il venditore cerchi di caricare sull'acquirente lo stesso costo. Secondo il tuo ragionamento, questo non sarebbe corretto in quanto "l'attesa di guadagno" del venditore è a certi livelli e l'utente dovrebbe conformarsi. Se in futuro i produttori decidessero di eliminare completamente il boxed e andare in DD mantenendo gli stessi livelli di costo, l'utente non avrebbe ragione di lamentarsi.
Io, invece, ritengo che non funzioni così: se l'offerta vuole catturarmi deve darmi di più e non di meno. Le mie prerogative devono aumentare e non diminuire. Sopratutto, a fronte ai fattori di incertezza su attese di guadagno, RIFIUTO i tentativi dei produttori di aumentare la LORO sicurezza scaricando su di me i costi.
Le regole del gioco erano chiare, se le vogliono cambiare, o si scende a patti o si va in guerra. ;)
Io non ritengo possa essere definito "danno" quello che è un "mancato guadagno rispetto ad aspettative non realistiche".
Il mercato dell'usato nell'ambito editoriale è SEMPRE esistito. Non mi stancherò di sottolineare questo dato di fatto. Il mercato complessivo dell'editoria lo prevede quindi fin dalla sua costituzione e, FINO AD ORA, domanda ed offerta non hanno mai messo in discussione la cosa.
Chi fa le sue proiezioni di guadagno senza tenere conto della conformazione del mercato e poi chiama "danno" il mancato guadagno si comporta come un cestista che pretende la vittoria per la sua squadra affermando che i suoi canestri dall'area di tiro vanno conteggiati 2,5 invece che 2.
Comprando e vendendo usato NON si arreca nessun "danno".
Comprando ovviamente no...:asd: Ma "cedere" la propria copia in un vortice di proporzioni non definibili (non si sa quante volte la copia girerà),causa un minore introito alle società di videogiochi. Ergo in un certo qual senso arrechi un danno!:D
Lo scenario futuro deve essere preso in considerazione, ma riguarda solo marginalmente le mie prerogative.
Vero che il mercato dell'usato PC non è mai stato molto florido in quanto ostacolato appunto dalla pirateria (ricordiamoci che fino ad una generazione fa di consoles, l'installazione su HD del videogame non era prevista) ed ora sempre meno concorrenziale rispetto al DD.
Ma questo non cambia l'ottica. Che io vada verso un modello "unboxed" di commercio o meno, la mia scelta deve essere libera e le mie prerogative possono essere messe in discussione SOLO se c'è una contropartita. Questo è a mio parere l'atteggiamento da consumatore attento.
Se io scelgo il DD è perchè ne ho un vantaggio in termini economici o pratici e per questo vantaggio rinuncio a diverse prerogative (possesso di scatola, CD serigrafato, manuali cartacei e possibilità di rinunciare ad averli in caso di rivendita, nè più nè meno di quello che faccio con un fumetto o un libro).
Ma se invece le mie prerogative vengono ridotte a fronte di benefici che fino a poco prima mi venivano dati comunque, ecco che, sostanzialmente, sto pagando di più per avere meno. Come consumatore non ci faccio una bella figura (eufemismo).
Per capirci, puntualmente vengono derisi produttori o distributori DD che presentano un gioco DD con una differenza di prezzo esigua rispetto al boxed. I consumatori stigmatizzano il fatto che a fronte di un notevole vantaggio e di un'offerta impoverita, il venditore cerchi di caricare sull'acquirente lo stesso costo. Secondo il tuo ragionamento, questo non sarebbe corretto in quanto "l'attesa di guadagno" del venditore è a certi livelli e l'utente dovrebbe conformarsi. Se in futuro i produttori decidessero di eliminare completamente il boxed e andare in DD mantenendo gli stessi livelli di costo, l'utente non avrebbe ragione di lamentarsi.
Io, invece, ritengo che non funzioni così: se l'offerta vuole catturarmi deve darmi di più e non di meno. Le mie prerogative devono aumentare e non diminuire. Sopratutto, a fronte ai fattori di incertezza su attese di guadagno, RIFIUTO i tentativi dei produttori di aumentare la LORO sicurezza scaricando su di me i costi.
Le regole del gioco erano chiare, se le vogliono cambiare, o si scende a patti o si va in guerra. ;)
Bè, ma mediamente ti danno di più... offrono sempre più servizi di utilità, che so... il già citato Cerberus Network, che offre contenuti gratuiti per chi ha acquistato il gioco, il Rockstar Club, Uplay, Steamworks, tutta roba che viene offerta in più a chi acquista un gioco, possibilmente non usato visto che molti di questi servizi son legati a un account specifico (e a meno che uno non si crei un account, con relativa email, per ogni gioco... la vedo bigia poi rivenderlo).
Personalmente considero questi servizi molto più importanti e "costosi" di scatola, manuale e disco che per me son difetti in un gioco... occupano spazio e son soggetti ad usura. Per me è molto più grave la rottura di un disco che la mancanza di internet, primo perché internet prima o poi ritorna, il disco no. Secondo perché se il gioco l'hai già completamente scaricato, non c'è bisogno di connessione, se ti parte il disco non giochi più invece.
Tutti questi servizi, e Valve l'ha sempre specificato, son indirizzati a contrastare la pirateria, a fornire qualcosa che spinga i giocatori ad acquistare originale... poi è chiaro che probabilmente serva anche per contrastare l'usato, che per loro è comunque un danno, ma non lo si dice mai apertamente perché appunto il mercato dell'usato è legale... anche se vorrei sapere come funziona la questione "tasse" sulla compravendita di videogiochi tra due persone, ad esempio... lo chiedo perché io (a memoria) non ho mai scambiato/acquistato nulla con un privato... se non mi interessava più una cosa la buttavo, se ne volevo un'altra andavo a comprarla in negozio.
Comprando ovviamente no...:asd: Ma "cedere" la propria copia in un vortice di proporzioni non definibili (non si sa quante volte la copia girerà),causa un minore introito alle società di videogiochi. Ergo in un certo qual senso arrechi un danno!:D
No. Forse proprio su questo punto proprio non ci capiamo.
Un comportamento legittimo e legale, da sempre esistente in un dato mercato, NON può arrecare danno solo perchè, di punto in bianco, uno degli attori del mercato afferma "Ah, ma se non esistesse quel comportamento, legittimo e legale, da sempre esistente, io guadagnerei di più!".
Certo, e se ogni italiano mi donasse un euro, io avrei quasi 60 milioni di euro, peccato che non succeda.
No. Forse proprio su questo punto proprio non ci capiamo.
Un comportamento legittimo e legale, da sempre esistente in un dato mercato, NON può arrecare danno solo perchè, di punto in bianco, uno degli attori del mercato afferma "Ah, ma se non esistesse quel comportamento, legittimo e legale, da sempre esistente, io guadagnerei di più!".
Certo, e se ogni italiano mi donasse un euro, io avrei quasi 60 milioni di euro, peccato che non succeda.
Il problema non è comunque il mercato dell'usato tra privati che fa così preoccupare le software house, è quello nelle grandi catene come GS o MW... questi qui lucrano in maniera esagerata su giochi, che verranno poi messi negli scaffali a fianco a quelli originali, spingendo un nuovo acquirenti a prendere quelli a prezzi più bassi (ma nettamente più alti di quanto dovrebbero costare e di quanto son costati a loro).
Questo è un bel danno perché non hai un mercatino dell'usato distinto, ma i giochi vengono messi in bella vista assieme a quelli originali e offerti alla gente che è lì per comprare un gioco, originale o usato è irrilevante, basta costi poco.
Questo per me andrebbe impedito... questi qui lucrano pesantemente, ai danni di software house, ma anche di chi riporta indietro un gioco pagandeglielo uno sputo e rivendendolo a prezzo molto elevato comunque (in UK si trovano a molto meno nuovi i giochi), perché la legge glielo permette.
No. Forse proprio su questo punto proprio non ci capiamo.
Un comportamento legittimo e legale, da sempre esistente in un dato mercato, NON può arrecare danno solo perchè, di punto in bianco, uno degli attori del mercato afferma "Ah, ma se non esistesse quel comportamento, legittimo e legale, da sempre esistente, io guadagnerei di più!".
Certo, e se ogni italiano mi donasse un euro, io avrei quasi 60 milioni di euro, peccato che non succeda.
Togliamo il termine "danno" e mettiamoci "mancato guadagno",così forse ve la prendete anche meno.:D Ripeto,in virtù del fatto si stiano muovendo legalmente anche loro (considerato che se potessero essere "attaccati" da quel punto di vista,qualcuno si sarebbe gia mosso),trovo controproducente da tutti coloro che non rispettano tale politica,limitarsi alle chiacchiere. Se va a finire come col drm ubisoft,di cui tutti si lamentano ma poi comprano ugualmente,allora non si va da nessuna parte! Comprare o non comprare...
Il problema non è comunque il mercato dell'usato tra privati che fa così preoccupare le software house, è quello nelle grandi catene come GS o MW... questi qui lucrano in maniera esagerata su giochi, che verranno poi messi negli scaffali a fianco a quelli originali, spingendo un nuovo acquirenti a prendere quelli a prezzi più bassi (ma nettamente più alti di quanto dovrebbero costare e di quanto son costati a loro).
Questo è un bel danno perché non hai un mercatino dell'usato distinto, ma i giochi vengono messi in bella vista assieme a quelli originali e offerti alla gente che è lì per comprare un gioco, originale o usato è irrilevante, basta costi poco.
Questo per me andrebbe impedito... questi qui lucrano pesantemente, ai danni di software house, ma anche di chi riporta indietro un gioco pagandeglielo uno sputo e rivendendolo a prezzo molto elevato comunque (in UK si trovano a molto meno nuovi i giochi), perché la legge glielo permette.
Condivido.
Il problema non è comunque il mercato dell'usato tra privati che fa così preoccupare le software house, è quello nelle grandi catene come GS o MW... questi qui lucrano in maniera esagerata su giochi, che verranno poi messi negli scaffali a fianco a quelli originali, spingendo un nuovo acquirenti a prendere quelli a prezzi più bassi (ma nettamente più alti di quanto dovrebbero costare e di quanto son costati a loro).
Questo è un bel danno perché non hai un mercatino dell'usato distinto, ma i giochi vengono messi in bella vista assieme a quelli originali e offerti alla gente che è lì per comprare un gioco, originale o usato è irrilevante, basta costi poco.
Questo per me andrebbe impedito... questi qui lucrano pesantemente, ai danni di software house, ma anche di chi riporta indietro un gioco pagandeglielo uno sputo e rivendendolo a prezzo molto elevato comunque (in UK si trovano a molto meno nuovi i giochi), perché la legge glielo permette.
Togliamo il termine "danno" e mettiamoci "mancato guadagno",così forse ve la prendete anche meno.:D Ripeto,in virtù del fatto si stiano muovendo legalmente anche loro (considerato che se potessero essere "attaccati" da quel punto di vista,qualcuno si sarebbe gia mosso),trovo controproducente da tutti coloro che non rispettano tale politica,limitarsi alle chiacchiere. Se va a finire come col drm ubisoft,di cui tutti si lamentano ma poi comprano ugualmente,allora non si va da nessuna parte! Comprare o non comprare...
Per le catene di rivendita vale lo stesso discorso delle SH: pensano ai loro interessi.
Il consumatore avviso, e direi che ne abbiamo prova nei vari post/thread che ogni tanto si vedono, si accorge del trucchetto e si comporta di conseguenza (tant'è che io stesso non compro più usato dai GameQualchecosa da almeno un anno).
Ripeto che il mio problema non è tanto nei confronti dei tentativi di farmi pagare un "mancato guadagno" (se lo hai mancato, caro, è solo colpa tua: fatti una domanda e datti una risposta), quanto nell'ipotesi di doverlo accettare come normale.
E, chiaramente, se questo tentativo di portarmi all'accettazione addirittura passa per la colpevolizzazione, beh, reagisco pure male.
Comprando ovviamente no...:asd: Ma "cedere" la propria copia in un vortice di proporzioni non definibili (non si sa quante volte la copia girerà),causa un minore introito alle società di videogiochi. Ergo in un certo qual senso arrechi un danno!:D
Si, sei complice :asd:
Per le catene di rivendita vale lo stesso discorso delle SH: pensano ai loro interessi.
Il consumatore avviso, e direi che ne abbiamo prova nei vari post/thread che ogni tanto si vedono, si accorge del trucchetto e si comporta di conseguenza (tant'è che io stesso non compro più usato dai GameQualchecosa da almeno un anno).
Ripeto che il mio problema non è tanto nei confronti dei tentativi di farmi pagare un "mancato guadagno" (se lo hai mancato, caro, è solo colpa tua: fatti una domanda e datti una risposta), quanto nell'ipotesi di doverlo accettare come normale.
E, chiaramente, se questo tentativo di portarmi all'accettazione addirittura passa per la colpevolizzazione, beh, reagisco pure male.
Il mancato guadagno c'è solo perché la gente stessa vuole lucrare o spendere eccessivamente poco... 50€ è un prezzo ragionevole per un gioco "valido", che son gli unici giochi che uno dovrebbe comprare (anche io in passato acquistavo in maniera compulsiva, ora non c'è proprio pezza che compri un gioco a meno che non sia certo di avere per le mani un GOTY o quasi)... e comunque, se non è epocale, col cavolo che ci spendo tanti soldi (non sopra i 5-10€)... non è il prezzo, non sono i servizi, che mi devono far acquistare qualcosa... è la sua qualità, altrimenti ci credo che ci propinano sempre lo stesso gioco per anni.
Dicevo, la gente vuol lucrare perché pensa di comprare e riportare indietro per spendere ancora meno... non sto a scrivere sia giusto o sbagliato, non mi interessa. Mentre altri vogliono risparmiare, e sotto questo profilo non vedo perché comprare usato... costano già pochissimo i videogiochi nuovi, perché prenderne uno che magari ha disco già rigato, manuale mezzo mangiato, ecc..?
bodomTerror
18-07-2011, 16:34
Anche perchè così si eviterebbero i bulloni o pezzi di carta con un f**k u dentro le custodie dei videogiochi venduti su ebay :asd:
Per le catene di rivendita vale lo stesso discorso delle SH: pensano ai loro interessi.
Il consumatore avviso, e direi che ne abbiamo prova nei vari post/thread che ogni tanto si vedono, si accorge del trucchetto e si comporta di conseguenza (tant'è che io stesso non compro più usato dai GameQualchecosa da almeno un anno).
Ripeto che il mio problema non è tanto nei confronti dei tentativi di farmi pagare un "mancato guadagno" (se lo hai mancato, caro, è solo colpa tua: fatti una domanda e datti una risposta), quanto nell'ipotesi di doverlo accettare come normale.
E, chiaramente, se questo tentativo di portarmi all'accettazione addirittura passa per la colpevolizzazione, beh, reagisco pure male.
Ma rendiamoci conto di un'altra cosa...A parte pochi appassionati,la maggior parte della gente compra e vende la propria copia per abitudine praticamente!:asd: Il tutto indifferentemente dalla qualità di un prodotto perchè tanto finito il super-mega gioco posso rivendere in tranquillità per prenderne un altro mega-super. Poi ci credo che ad una società di videogiochi faccia girare le balle non poter guadagnare anche le briciole,se chi compra usato a differenza del pirata,è realmente un potenziale cliente!
Il mancato guadagno c'è solo perché la gente stessa vuole lucrare o spendere eccessivamente poco... 50€ è un prezzo ragionevole per un gioco "valido", che son gli unici giochi che uno dovrebbe comprare (anche io in passato acquistavo in maniera compulsiva, ora non c'è proprio pezza che compri un gioco a meno che non sia certo di avere per le mani un GOTY o quasi)... e comunque, se non è epocale, col cavolo che ci spendo tanti soldi (non sopra i 5-10€)... non è il prezzo, non sono i servizi, che mi devono far acquistare qualcosa... è la sua qualità, altrimenti ci credo che ci propinano sempre lo stesso gioco per anni.
Dicevo, la gente vuol lucrare perché pensa di comprare e riportare indietro per spendere ancora meno... non sto a scrivere sia giusto o sbagliato, non mi interessa. Mentre altri vogliono risparmiare, e sotto questo profilo non vedo perché comprare usato... costano già pochissimo i videogiochi nuovi, perché prenderne uno che magari ha disco già rigato, manuale mezzo mangiato, ecc..?
Ripeto: la gente vuole lucrare, le SH ed i distributori vogliono lucrare. E' un mercato, non è una pesca di beneficienza. Il consumatore razionale punta a massimizzare la sua soddisfazione per soldo speso.
Queste erano le regole del gioco, lo sono sempre state e non vedo perchè, a mio svantaggio, dovrei accettare imposizioni unilaterali senza contropartita.
Mettere la postilla che ciò che viene venduto è "proprietà intellettuale" non cambia il succo del discorso per due motivi.
1) per secoli i supporti fisici su cui la proprietà intellettuale viene impressa per essere commercializzata sono stati soggetti al mercato dell'usato. Non si tratta di una "nuova scoperta" che ha colto impreparati gli operatori del settore impedendogli di fare ragionevoli attese sui guadagni. Si tratta DELLA NORMA.
A-normale è la pretesa dei soli attori del mercato videoludico di modificare una regola che attualmente non vedo messa in discussione per libri, fumetti, musica e film. E non oso pensare a che accadrebbe SE, ottenuto il risultato in un campo, le major facessero un pensierino anche agli altri campi.
2) paradossalmente il venditore di beni materiali dovrebbe essere ancora più feroce nell'osteggiare il mercato dell'usato. Dopotutto, mentre nel caso dei videogames il supporto è una componente marginale del suo investimento e non è parte del suo core business, nel caso del prodotto finito (automobile o windsurf che sia) l'oggetto materiale E' quello che vende. Come si permette allora, l'acquirente, di fargli mancare il guadagno di una nuova vendita cedendo la sua FIAT per comprare una Ford?
Sulla base della "prevenzione del danno" accetteremmo che la casa automobilistica imponga alle officine autorizzate di far pagare un sovrapprezzo sul tagliando di un'auto con più di un passaggio di proprietà sul libretto?
Il secondo punto è, ovviamente, in parte una provocazione. In parte perchè, ripeto, l'assunto del mercato dell'usato è che chi vende l'oggetto acquistato se ne priva completamente. Chi mantiene copia sta di fatto cadendo nella casistica di possesso irregolare detta "pirateria". E, come detto, chi pirata infrange le regole del gioco (del gioco, non "di parte") .
Il problema non è comunque il mercato dell'usato tra privati che fa così preoccupare le software house, è quello nelle grandi catene come GS o MW... questi qui lucrano in maniera esagerata su giochi, che verranno poi messi negli scaffali a fianco a quelli originali, spingendo un nuovo acquirenti a prendere quelli a prezzi più bassi (ma nettamente più alti di quanto dovrebbero costare e di quanto son costati a loro).
Questo è un bel danno perché non hai un mercatino dell'usato distinto, ma i giochi vengono messi in bella vista assieme a quelli originali e offerti alla gente che è lì per comprare un gioco, originale o usato è irrilevante, basta costi poco.
Questo per me andrebbe impedito... questi qui lucrano pesantemente, ai danni di software house, ma anche di chi riporta indietro un gioco pagandeglielo uno sputo e rivendendolo a prezzo molto elevato comunque (in UK si trovano a molto meno nuovi i giochi), perché la legge glielo permette.
perdonami, ma hai idea di quanti costi una catena come gamestop deve affrontare? se un gioco te lo valuta 10€, potrà mai rivendertelo a 15€? c'è tutta una serie di costi legati, oltre che quelli più "palesi", avete presente di quanto costi l'obsolescenza di magazzino? è "normale" che il prezzo venga gonfiato. Se dobbiamo fare un discorso "sono ladri perchè io ho preso un gioco al day1 a 65 euro e dopo 1 settimana me lo valutano 40 e lo rivendono a 54, non stiamo parlando di economia, e il discorso non ha più senso.
Per non parlare del punto che, parere del tutto personale, salvo rare eccezioni, spesso li riporto indietro proprio a gamestop. Un gioco che sul mercatino venderei a 20€, gamestop magari lo valuta 10€, ok ci smeno la metà dei soldi, ma non devo stare dietro a gente indecisa, a "mi metto in coda" e poi sparisco, aspettare che qualcuno si metta in coda, litigare con il simpaticone che in pm ti propone 1/4 del prezzo che hai messo tu in pubblico, a fare file in posta, ad andare ad incontrare gente in posti più o meno lontani, affrontare questioni nel caso sorgessero problemi ecc ecc...!
E di questo ne ho la conferma, quando un utente di questo forum per ninja gaiden della xbox, venduto a 10€, fece un casino colossale, dandomi del ladro, quando poi scoprì che era la sua xbox ad avere il lettore difettoso!
Ma rendiamoci conto di un'altra cosa...A parte pochi appassionati,la maggior parte della gente compra e vende la propria copia per abitudine praticamente!:asd: Il tutto indifferentemente dalla qualità di un prodotto perchè tanto finito il super-mega gioco posso rivendere in tranquillità per prenderne un altro mega-super. Poi ci credo che ad una società di videogiochi faccia girare le balle non poter guadagnare anche le briciole,se chi compra usato a differenza del pirata,è realmente un potenziale cliente!
io non ho ancora capito se sei a favore di questi "pass online" o meno nè perchè, davvero :D
Ripeto: la gente vuole lucrare, le SH ed i distributori vogliono lucrare. E' un mercato, non è una pesca di beneficienza. Il consumatore razionale punta a massimizzare la sua soddisfazione per soldo speso.
Queste erano le regole del gioco, lo sono sempre state e non vedo perchè, a mio svantaggio, dovrei accettare imposizioni unilaterali senza contropartita.
Mettere la postilla che ciò che viene venduto è "proprietà intellettuale" non cambia il succo del discorso per due motivi.
1) per secoli i supporti fisici su cui la proprietà intellettuale viene impressa per essere commercializzata sono stati soggetti al mercato dell'usato. Non si tratta di una "nuova scoperta" che ha colto impreparati gli operatori del settore impedendogli di fare ragionevoli attese sui guadagni. Si tratta DELLA NORMA.
A-normale è la pretesa dei soli attori del mercato videoludico di modificare una regola che attualmente non vedo messa in discussione per libri, fumetti, musica e film. E non oso pensare a che accadrebbe SE, ottenuto il risultato in un campo, le major facessero un pensierino anche agli altri campi.
2) paradossalmente il venditore di beni materiali dovrebbe essere ancora più feroce nell'osteggiare il mercato dell'usato. Dopotutto, mentre nel caso dei videogames il supporto è una componente marginale del suo investimento e non è parte del suo core business, nel caso del prodotto finito (automobile o windsurf che sia) l'oggetto materiale E' quello che vende. Come si permette allora, l'acquirente, di fargli mancare il guadagno di una nuova vendita cedendo la sua FIAT per comprare una Ford?
Sulla base della "prevenzione del danno" accetteremmo che la casa automobilistica imponga alle officine autorizzate di far pagare un sovrapprezzo sul tagliando di un'auto con più di un passaggio di proprietà sul libretto?
Il secondo punto è, ovviamente, in parte una provocazione. In parte perchè, ripeto, l'assunto del mercato dell'usato è che chi vende l'oggetto acquistato se ne priva completamente. Chi mantiene copia sta di fatto cadendo nella casistica di possesso irregolare detta "pirateria". E, come detto, chi pirata infrange le regole del gioco (del gioco, non "di parte") .
Ma infatti l'usato è sempre stato contrastato (vedi gli incentivi alla rottamazione, nel settore automobilistico), solo che una volta era una piccola parte e comunque, l'usato di beni che si usurano, non va ad intaccare il target del nuovo... in molti settori poi, comunque anche da roba usata ci continuano a guadagnare, vedi con i pezzi di ricambio.
Il digitale no, perché tu non stai rivendendo disco, scatola e manuale... stai rivendendo un gioco che è identico a quello che avevi comprato e rimarrà identico. L'usato nel digitale entra direttamente in concorrenza con il nuovo (mentre non è la stessa cosa per un'altra proprietà intellettuale come un libro, ad esempio, che potrebbe essere strappato, ingiallito, con pagine staccate, ecc... )
Questo è quello che preoccupa le software house, loro potrebbero vendere molte copie in più, ma non lo fanno perché si è creato un mercato vasto ed importante di un bene che non si usura...
Sul resto si può anche discutere, ma come è nel diritto di qualcuno di rivendere una proprietà intellettuale come un videogioco, è nel diritto di chi produce quel videogioco, di provare almeno a spingerlo a non farlo.
perdonami, ma hai idea di quanti costi una catena come gamestop deve affrontare? se un gioco te lo valuta 10€, potrà mai rivendertelo a 15€? c'è tutta una serie di costi legati, oltre che quelli più "palesi", avete presente di quanto costi l'obsolescenza di magazzino? è "normale" che il prezzo venga gonfiato. Se dobbiamo fare un discorso "sono ladri perchè io ho preso un gioco al day1 a 65 euro e dopo 1 settimana me lo valutano 40 e lo rivendono a 54, non stiamo parlando di economia, e il discorso non ha più senso.
Guarda che se loro non ci guadagnassero e bene, col cavolo che offrirebbero questo "servizio"... riportami indietro 3 giochi e ti scontiamo di 100€ l'acquisto della nuova console... loro sta tranquillo che da quei tre giochi ci riprendono molto di più di quei 100€, altrimenti non lo farebbero mai,
Per non parlare del punto che, parere del tutto personale, salvo rare eccezioni, spesso li riporto indietro proprio a gamestop. Un gioco che sul mercatino venderei a 20€, gamestop magari lo valuta 10€, ok ci smeno la metà dei soldi, ma non devo stare dietro a gente indecisa, a "mi metto in coda" e poi sparisco, aspettare che qualcuno si metta in coda, litigare con il simpaticone che in pm ti propone 1/4 del prezzo che hai messo tu in pubblico, a fare file in posta, ad andare ad incontrare gente in posti più o meno lontani, affrontare questioni nel caso sorgessero problemi ecc ecc...!
E di questo ne ho la conferma, quando un utente di questo forum per ninja gaiden della xbox, venduto a 10€, fece un casino colossale, dandomi del ladro, quando poi scoprì che era la sua xbox ad avere il lettore difettoso!
Bè, qui dipende da persona a persona... a me rompe anche cambiare il dvd, quindi non voglio roba (per lo meno per PC) su disco. Per te invece, la comodità di GS, vale 10€... ognuno ha le su prerogative.
E' indubbio che per la software house, come ragiono io sia preferibile perché gli dò soldi direttamente sui canali digital delivery che hanno meno ricarichi vari, rispetto a uno che acquista usato. Tu invece non sei un danno per nessuno, se il gioco lo acquisti comunque nuovo, sfruttando lo sconto dell'usato. In questo caso chi ci lucra verament è GS, e tranquillo che ci guadagnano bene.
io non ho ancora capito se sei a favore di questi "pass online" o meno nè perchè, davvero :D
A dire il vero non è molto importante saperlo...:D Quello che conta è che il modo di "contrastare" le società videoludiche esiste,quindi alla fine possiamo dire e ridire quanto vi pare ma se non si attuano le "azioni" in virtù delle parole dette,non si va da nessuna parte.
Sul resto si può anche discutere, ma come è nel diritto di qualcuno di rivendere una proprietà intellettuale come un videogioco, è nel diritto di chi produce quel videogioco, di provare almeno a spingerlo a non farlo.
E a questo punto non credo ci sia altro da aggiungere...;)
Guarda che se loro non ci guadagnassero e bene, col cavolo che offrirebbero questo "servizio"... riportami indietro 3 giochi e ti scontiamo di 100€ l'acquisto della nuova console... loro sta tranquillo che da quei tre giochi ci riprendono molto di più di quei 100€, altrimenti non lo farebbero mai,
Bè, qui dipende da persona a persona... a me rompe anche cambiare il dvd, quindi non voglio roba (per lo meno per PC) su disco. Per te invece, la comodità di GS, vale 10€... ognuno ha le su prerogative.
E' indubbio che per la software house, come ragiono io sia preferibile perché gli dò soldi direttamente sui canali digital delivery che hanno meno ricarichi vari, rispetto a uno che acquista usato. Tu invece non sei un danno per nessuno, se il gioco lo acquisti comunque nuovo, sfruttando lo sconto dell'usato. In questo caso chi ci lucra verament è GS, e tranquillo che ci guadagnano bene.
è ovvio che ci guadagnano, mi sembra un guadagno "giusto", ripeto, il solo costo dell'obsolescenza del magazzino giustifica quelle valutazioni (che comunque per quanto io abbia girato gamerush, negozietti privati, fnac, saturn e mediaworld, le valutazioni di gamestop sono quelle un pelo più alte, forse a volte saturn è più conveniente per giochi più vecchi).
Bisogna pur ammortizzare costi dei giochi che vendono uno sfracello quali pes e fifa che, all'uscita del nuovo capitolo, quello precedente non lo vuole più nessuno, neanche i paesi esteri "poveri", dove vendono l'invenduto italiano (parlo di gamestop divisione italia, visto che ci ho lavorato, più o meno so come funziona, ndr).
Specifico che il mio discorso si basa ovviamente sui giochi console :)
legione2
18-07-2011, 19:05
La pirateria fa un danno alle SH.
Il mercato dell'usato fa un danno ancora maggiore alle SH.
I Distributori fanno un danno ancora più grande del mercato dell'usato alle SH, perchè se parliamo di proprietà intellettuale, dovrebbe appartenere a chi il gioco lo crea, e chi il gioco lo crea riceve una fetta ridicola dei 60 euro del day one. Il resto se lo pappano i Distributori accampando scuse su scuse per giustificare i propri guadagni da nababbi.
Quindi facciamo fuori i Distributori, compriamo tutti dalle SH in DD dal loro sito, così i soldi li diamo davvero alle SH, e almeno avremo tolto la perdita maggiore.
Poi i Publisher possono fare tutto quello che vogliono per disincentivare il mercato dell'usato, pur rimanendo nell'ambito della legalità, ma io consumatore posso fare quello che ritengo giusto per tutelare i MIEI di diritti, e disincentivare la loro tendenza a fare minchiate tipo la Pass Online, come organizzare un bel boicottaggio verso quei prodotti che la fanno fuori dal vasetto. E se questo poi crea un danno che si riperquote sull'industria dei Videogame amen, se la saranno cercata, visto che l'unico linguaggio che capiscono sono i guadagni che calano, allora si comincerà a parlare proprio quel linguaggio li.
No, no torna... l'evasione fiscale per uno stato è come l'usato/pirateria per una software house... la differenza è che l'usato è legale.
appunto..va bene che siamo in italia,ma non tornava una mazza:-)
La pirateria fa un danno alle SH.
Il mercato dell'usato fa un danno ancora maggiore alle SH.
I Distributori fanno un danno ancora più grande del mercato dell'usato alle SH, perchè se parliamo di proprietà intellettuale, dovrebbe appartenere a chi il gioco lo crea, e chi il gioco lo crea riceve una fetta ridicola dei 60 euro del day one. Il resto se lo pappano i Distributori accampando scuse su scuse per giustificare i propri guadagni da nababbi.
Quindi facciamo fuori i Distributori, compriamo tutti dalle SH in DD dal loro sito, così i soldi li diamo davvero alle SH, e almeno avremo tolto la perdita maggiore.
Poi i Publisher possono fare tutto quello che vogliono per disincentivare il mercato dell'usato, pur rimanendo nell'ambito della legalità, ma io consumatore posso fare quello che ritengo giusto per tutelare i MIEI di diritti, e disincentivare la loro tendenza a fare minchiate tipo la Pass Online, come organizzare un bel boicottaggio verso quei prodotti che la fanno fuori dal vasetto. E se questo poi crea un danno che si riperquote sull'industria dei Videogame amen, se la saranno cercata, visto che l'unico linguaggio che capiscono sono i guadagni che calano, allora si comincerà a parlare proprio quel linguaggio li.
Facciamo fuori i distributori se ci conviene, sinceramente preferisco la versione scatolata (sparo cifre a caso) a 30 euro piuttosto che il download digitale a 25..
legione2
18-07-2011, 22:31
Facciamo fuori i distributori se ci conviene, sinceramente preferisco la versione scatolata (sparo cifre a caso) a 30 euro piuttosto che il download digitale a 25..
Legittimo, ma se la situazione si fà veramente pesante, e la via pare essere quella, ha senso considerare le alternative.
cronos1990
19-07-2011, 07:24
Boh, sarò ripetitivo... ma si parla di danno economico o di mancato guadagno, quando in realtà questi soldi in meno sono solo "ipotetici", perchè nessuno qui può dimostrare che non comprando usato, l'acquirente di turno acquista il gioco originale. Cercare di impedire quindi il mercato dell'usato, che reputo giusto, lo trovo quindi immorale, basato su semplici ipotesi non dimostrabili.
Tanto più che non stiamo parlando di aziende che fanno la fame, e che al contempo sono anni che buttano sul mercato prodotti sempre più mediocri.
Legittimo, ma se la situazione si fà veramente pesante, e la via pare essere quella, ha senso considerare le alternative.
Certamente e sono il primo a considerare l'usato come prima alternativa poichè ritengo stupido risparmiare 5 euro privandomi della versione scatolata e della rivendibilità del gioco.. preferisco pagare 25 il gioco usato piuttosto del download digitale.. ;)
Boh, sarò ripetitivo... ma si parla di danno economico o di mancato guadagno, quando in realtà questi soldi in meno sono solo "ipotetici", perchè nessuno qui può dimostrare che non comprando usato, l'acquirente di turno acquista il gioco originale. Cercare di impedire quindi il mercato dell'usato, che reputo giusto, lo trovo quindi immorale, basato su semplici ipotesi non dimostrabili.
Tanto più che non stiamo parlando di aziende che fanno la fame, e che al contempo sono anni che buttano sul mercato prodotti sempre più mediocri.
E' molto semplice... uno compra usato per due soli motivi: Risparmia o non trova il gioco per canali ufficiali. Non ci sono altri motivi, a meno che uno non sia un feticista della scatole rovinate e dei dischi rigati :asd: Ma a quel punto dovrebbe andare a ricercare minuziosamente quello che vuole comprare.
Partendo da questi due assunti, se non esistesse l'usato, chi compra per risparmiare, aspetterebbe il ribasso di prezzo e poi acquisterebbe (e questo spingerebbe anche le catene italiane a fare ribassi di prezzi più velocemente, per contrastare quelle straniere, con o senza sgravi fiscali). Chi invece compra perché non trova il gioco, generalmente si appoggia a privati, non alle grandi catene, e il "danno" è relativamente contenuto, perché si parla sempre di giochi vecchissimi che magari hanno già fatto recuperare tutte le spese.
Infine, bisognerebbe finirla con sta storia delle software house ricche sfondate... il mercato va forte, ma è tutto in mano ai grandi publisher, le software house incassano poco e vengono smantellate nel momento stesso il gioco non vende... basta leggersi come Rockstar ha trattato Team Bondi per lo sviluppo di L.A. Noire, delle class action contro EA per i carichi di lavoro, della fine che ha fatto fare la stessa EA a tutte le software house degli anni 80-90 che partorivano capolavori... basta vedere con che fatica Frictional Games è riuscita a terminare Amensia... e solo con l'uscita di questo quarto gioco, ora hanno uno stipendio "normale" e soprattutto che arriva ogni mese. Ecc... Ecc... Ecc...
Ma capisco che la gente veda sempre e solo il nome, pensi che sian tutti dei Riccitiello, dei Carmack, dei Bleszinski o dei Newell... ma come in tutte le cose, questi son i fortunati, sono l'eccezione... il 99.9% degli sviluppatori di videogiochi è gente che prende uno stipendio normale (magari anche buono in USA o altri paesi, ma non 100.000% l'anno, e al "costo" di una dozzina di ore lavorative giornaliere come minimo) e non sa se avrà ancora il lavoro l'anno successivo.
intanto anche ubisoft non si fa mancare nulla e annuncia uplay passport..il risultato da conseguire è il medesimo di sony:
Ubisoft svela Uplay Passport, un nuovo programma sviluppato per offrire ai giocatori l’accesso a contenuti bonus, offerte esclusive e gioco multiplayer online. Uplay Passport è un’estensione di Uplay, un servizio all’interno del gioco che offre un valore aggiunto ai giocatori, tra cui numerose ricompense e componenti online, disponibili solo per i titoli Ubisoft. Il programma Uplay Passport inizierà nei prossimi mesi e vedrà coinvolti i principali titoli Ubisoft.
In ogni nuova copia di un gioco dotato di Uplay Passport è presente una scheda con un codice di registrazione utilizzabile una sola volta che consente l’accesso ai contenuti e alle caratteristiche di Uplay Passport. I giochi dotati di Uplay Passport sono identificabili grazie a un logo specifico sul retro della confezione.
Gli utenti che comprano un gioco usato possono acquistare un nuovo Uplay Passport online al costo di 10 € e sbloccare automaticamente i contenuti e le caratteristiche online del gioco. A partire dal prossimo DRIVER® San Francisco, i giochi dotati del nuovo Uplay Passport offriranno ai giocatori contenuti bonus esclusivi oltre all’accesso a tutte le funzioni online.
pare si stiano muovendo in massa. sarà interessante non solo la reazione degli utenti, ma anche quella di catene come gamestop, che vedono il 50% dei profitti derivare dall'usato e potrebbero -ipotesi limite- arrivare a rischio chiusura piuttosto che subire grosse perdite. oltretutto, essendo una manovra quasi concertata fra più distributori, non possono nemmeno minacciare di boicottare come avvenne in passato quando EA ventilò ipotesi simili
legione2
19-07-2011, 12:27
Boh, sarò ripetitivo... ma si parla di danno economico o di mancato guadagno, quando in realtà questi soldi in meno sono solo "ipotetici", perchè nessuno qui può dimostrare che non comprando usato, l'acquirente di turno acquista il gioco originale.
Infatti hai perfettamente ragione. Nessuno lo ha dimostrato ne ha modo di dimostrarlo.
pare si stiano muovendo in massa.
Palese dimostrazione che fanno cartello.
non possono nemmeno minacciare di boicottare come avvenne in passato quando EA ventilò ipotesi simili
Certo che si può fare, non è mica la totalità dei produttori.
Certo che si può fare, non è mica la totalità dei produttori.
non sarà la totalità ma se ci si mettono EA, sony, ubisoft, thq e compagnia vendente, poi diventa duretta. fino a che si trattava dell'ipotesi paventata da uno potevi 'minacciare' , quando invece è la realtà dei tanti...certo è che per loro (vedi GS) si tratta di una grandissima fetta di introiti che viene messa in discussione.
Più che altro dipende dall'accoglienza che riceveranno i pass di sony e ubisoft, se si rifletteranno in una rivolta dei giocatori non penso che altri li adotteranno.
L'unico titolo ubisoft che aspetto è homm6, per settembre, spero solo che non mi mettano il drm della connessione permanente, purtroppo lo prenderei ugualmente... funziona così per i giochi tanto attesi :D
Palese dimostrazione che fanno cartello.
Beh, questo è ovvio da anni, questa è solo l'ennesima dimostrazione.
wolverine
19-07-2011, 13:40
Ovunque sia la verità, la battaglia è appena all'inizio.
Mi immagino sta frase con in sottofondo una melodia epico sinfonica alla Dimmu Borgir.. :D
Chissà che chi usufruisce dell'usato non venga istigato alla pirateria, magari anche solo per ripicca.. :fagiano:
cronos1990
19-07-2011, 13:47
Tutto bellissimo Gaxel, ma continui a non dimostrare che "non" comprando usato "sicuramente" compro originale.
Le tue sono solo mere supposizioni, le stesse identiche supposizioni sulle quali fanno leva le SH per combattere il fenomeno (fenomeno che, attenzione, non le manda certo sul lastrico... anzi).
E questo partendo dal fatto che per me l'usato neanche esiste :asd:
non sarà la totalità ma se ci si mettono EA, sony, ubisoft, thq e compagnia vendente, poi diventa duretta. fino a che si trattava dell'ipotesi paventata da uno potevi 'minacciare' , quando invece è la realtà dei tanti...certo è che per loro (vedi GS) si tratta di una grandissima fetta di introiti che viene messa in discussione.
E sarebbe anche ora che gliela togliessero questa grossa fetta di introiti ai danni di chi il gioco lo produce... facessero prezzi più bassi per i giochi nuovi piuttosto, e puntassero in maniera maggiore sull'usato hardware, che è soggetto ad usura, quindi corretto che sia "usato".
Tutto bellissimo Gaxel, ma continui a non dimostrare che "non" comprando usato "sicuramente" compro originale.
Le tue sono solo mere supposizioni, le stesse identiche supposizioni sulle quali fanno leva le SH per combattere il fenomeno (fenomeno che, attenzione, non le manda certo sul lastrico... anzi).
E questo partendo dal fatto che per me l'usato neanche esiste :asd:
Allora fammi altri esempi per cui la gente possa voler comprare usato... perché se non è per risparmiare, cosa che si fa bene, anzi forse meglio, con il nuovo, non ho idea del motivo... davvero, illuminami :asd:
Boh, sarò ripetitivo... ma si parla di danno economico o di mancato guadagno, quando in realtà questi soldi in meno sono solo "ipotetici", perchè nessuno qui può dimostrare che non comprando usato, l'acquirente di turno acquista il gioco originale. Cercare di impedire quindi il mercato dell'usato, che reputo giusto, lo trovo quindi immorale, basato su semplici ipotesi non dimostrabili.
Tanto più che non stiamo parlando di aziende che fanno la fame, e che al contempo sono anni che buttano sul mercato prodotti sempre più mediocri.
Mi chiedo allora per quale strano motivo la gente acquisti usato.:stordita: Al contrario del pirata di turno che scarica perchè non vuole uscire nemmeno 1 €,colui che acquista usato lo fa sicuramente per risparmiare. E' tutta una conseguenza logica...Ergo la dimostrazione che cerchi viene fuori proprio per una questione logica. Se non ci fosse l'usato,è molto probabile che la gente o acquisterebbe subito al lancio,oppure aspetterebbe il calo dei prezzi! Oltretutto non ce ne sarebbe nemmeno di bisogno visto che,come abbiamo ampiamente detto,i giochi ormai si trovano a prezzi stracciati se sai dove comprare.
legione2
19-07-2011, 16:41
Tutto bellissimo Gaxel, ma continui a non dimostrare che "non" comprando usato "sicuramente" compro originale.
Esatto, infatti se ai giocatori che comprano usato perchè non possono permettersi il nuovo togli la possibilità di comprare usato, possono fare tante altre cose, dal darsi alla pirateria allo smettere di comprare videogiochi e trovarsi altri Hobbies dove non c'è questa vergognosa speculazione da parte delle major. E se andremo incontro ad una crisi dei videogame ancora peggiore sapremo di certo di chi sarà la colpa. E pensi che l'ammetteranno? Io penso di no. Penso che invece di ammettere "si, abbiamo fatto scelte di marketing discutibili" continueranno a puntare il dito sui malvagi giocatori, popolo di pirati dalle braccine corte.
Esatto, infatti se ai giocatori che comprano usato perchè non possono permettersi il nuovo togli la possibilità di comprare usato, possono fare tante altre cose, dal darsi alla pirateria allo smettere di comprare videogiochi e trovarsi altri Hobbies dove non c'è questa vergognosa speculazione da parte delle major. E se andremo incontro ad una crisi dei videogame ancora peggiore sapremo di certo di chi sarà la colpa. E pensi che l'ammetteranno? Io penso di no. Penso che invece di ammettere "si, abbiamo fatto scelte di marketing discutibili" continueranno a puntare il dito sui malvagi giocatori, popolo di pirati dalle braccine corte.
Non c'è bisogno sche scrivi in rosso... se uno non può permettersi una cosa così futile e voluttuaria come i videogiochi, semplicemente non li compra... non è che li prescrive il dottore.
Se tolgono la possibilità di comprare usato, una persona onesta compro il nuovo quando si abbassa di prezzo, ci son dei deals o da canali dove i prezzi son minori che quelli della roba usata da GS.
Le speculazioni vergognose delle major non c'entra una fava con questo discorso...
Esatto, infatti se ai giocatori che comprano usato perchè non possono permettersi il nuovo togli la possibilità di comprare usato, possono fare tante altre cose, dal darsi alla pirateria allo smettere di comprare videogiochi e trovarsi altri Hobbies dove non c'è questa vergognosa speculazione da parte delle major. E se andremo incontro ad una crisi dei videogame ancora peggiore sapremo di certo di chi sarà la colpa. E pensi che l'ammetteranno? Io penso di no. Penso che invece di ammettere "si, abbiamo fatto scelte di marketing discutibili" continueranno a puntare il dito sui malvagi giocatori, popolo di pirati dalle braccine corte.
E' una barzelletta sta cosa...Cioè chi vende usato dubito ti svenda il prodotto che magari gli è costato 70 €. E di certo non lo fa nel breve periodo,perchè altrimenti comprare l'originale è comunque e sempre la mossa migliore. Io inizio a pensare che tanti di voi sono un tantino abituati male...:stordita:
E' una barzelletta sta cosa...Cioè chi vende usato dubito ti svenda il prodotto che magari gli è costato 70 €. E di certo non lo fa nel breve periodo,perchè altrimenti comprare l'originale è comunque e sempre la mossa migliore. Io inizio a pensare che tanti di voi sono un tantino abituati male...:stordita:
Noooo, cosa te lo fa pensare? C'è gente che considera i videogiochi beni di prima necessita che dovrebbero essere regalati :asd:
@ tutti quelli che difendono il famigerato pass online.
Quale sarebbe la trovata di marketing, il drm, la restrizione, l'aumento di prezzo... capace di farvi passare dalla "nostra" parte?
Insomma, cosa deve succedere perchè vi incavoliate? :D
ASSOLUTAMENTE SENZA INTENTO PROVOCATORIO.
A me sembra che la situazione del gaming anche rispetto a poco tempo fa - 5 anni - sia diventata nettamente peggiore.
Non si contano più le porcherie vendute a prezzi inumani, i dlc presa per il sedere, i drm castranti, i prezzi da furto in dd sul nuovo, i bug, le patch che non arrivano, i giochi che si portano a termine in 8 ore, il marketing più bieco sui titoli più famosi, le prese in giro delle sh, gli indie osannati solo perchè hanno la grafica retrò, i aaa capolavori a prescindere, la semplificazione, le coperture alla gow, la ripetitività, il gameplay nutelloso, i fps con il pad...
Tutto ciò non vi da fastidio?
Prima di rispondere, non mi interessa che diciate "se non ti sta bene non giocare", "non capisci niente" etc.
Vorrei una risposta sincera, trovate davvero che la situazione del gaming sia migliore rispetto a 8-10 anni fa?
legione2
19-07-2011, 17:49
Non c'è bisogno sche scrivi in rosso...
Scrivo in rosso per evidenziare le parti importanti. Non è mica vietato dal regolamento del forum.
se uno non può permettersi una cosa così futile e voluttuaria come i videogiochi, semplicemente non li compra... non è che li prescrive il dottore.
Mai detto che li prescriva il dottore.
Se tolgono la possibilità di comprare usato, una persona onesta compro il nuovo quando si abbassa di prezzo, ci son dei deals o da canali dove i prezzi son minori che quelli della roba usata da GS.
E' quello che ho detto. Una parte dei giocatori smetterà di comprare videogame, ergo danno per le SH, ma se la saranno cercata.
Le speculazioni vergognose delle major non c'entra una fava con questo discorso...
Oh, si che c'entra invece.
E' una barzelletta sta cosa...Cioè chi vende usato dubito ti svenda il prodotto che magari gli è costato 70 €. E di certo non lo fa nel breve periodo,perchè altrimenti comprare l'originale è comunque e sempre la mossa migliore. Io inizio a pensare che tanti di voi sono un tantino abituati male...
Se uno compra a 20 euro usato perchè non può comprare nuovo è abituato male? Trovo che dire una cosa del genere sia molto offensivo.
A parte questo, dei giochi che si trovano ora usati a 20 euro, direi proprio che una parte di questi sono stati comprati al day one a 70 euro, quindi non ci vedo cosa ci sia di strano.
Noooo, cosa te lo fa pensare? C'è gente che considera i videogiochi beni di prima necessita che dovrebbero essere regalati
Io non ho mai detto questo.
A me sembra che la situazione del gaming anche rispetto a poco tempo fa - 5 anni - sia diventata nettamente peggiore.
E' esatto, e se non si inverte la tendenza tra 5 anni la situazione sarà ancora peggiore, ci sarà una VERA crisi del videogame, avremo meno giochi e di peggior qualità. Bisogna fare qualcosa per invertire la tendenza. Inutile dire che trovate da scienziato tipo la psss online la favoriscono la tendenza, di certo non la invertono.
E' esatto, e se non si inverte la tendenza tra 5 anni la situazione sarà ancora peggiore, ci sarà una VERA crisi del videogame, avremo meno giochi e di peggior qualità. Bisogna fare qualcosa per invertire la tendenza. Inutile dire che trovate da scienziato tipo la psss online la favoriscono la tendenza, di certo non la invertono.
Io sono coperto, ne ho un centinaio comprati e da finire, senza contare i vecchi classici :D
@ tutti quelli che difendono il famigerato pass online.
Quale sarebbe la trovata di marketing, il drm, la restrizione, l'aumento di prezzo... capace di farvi passare dalla "nostra" parte?
Insomma, cosa deve succedere perchè vi incavoliate? :D
ASSOLUTAMENTE SENZA INTENTO PROVOCATORIO.
A me sembra che la situazione del gaming anche rispetto a poco tempo fa - 5 anni - sia diventata nettamente peggiore.
Non si contano più le porcherie vendute a prezzi inumani, i dlc presa per il sedere, i drm castranti, i prezzi da furto in dd sul nuovo, i bug, le patch che non arrivano, i giochi che si portano a termine in 8 ore, il marketing più bieco sui titoli più famosi, le prese in giro delle sh, gli indie osannati solo perchè hanno la grafica retrò, i aaa capolavori a prescindere, la semplificazione, le coperture alla gow, la ripetitività, il gameplay nutelloso, i fps con il pad...
Tutto ciò non vi da fastidio?
Prima di rispondere, non mi interessa che diciate "se non ti sta bene non giocare", "non capisci niente" etc.
Vorrei una risposta sincera, trovate davvero che la situazione del gaming sia migliore rispetto a 8-10 anni fa?
Migliore, e di gran lunga... chiaramente se si parla semplicemente di fruizione dei videogiochi, non di qualità degli stessi, che per ovvi motivi è calata perché le idee iniziano a scarseggiare, i costi son sempre maggiori e conviene andare sul sicuro.
Per rispondere al Pass Online, mi interessa veramente poco, anzi... Uplay per me è una delle migliori invenzioni di questi tempi, l'ho molto apprezato finora. Se fanno pagare 10€ in più a chi compra usata, chiaramente a me poco interessa perché non compro usato, e non sono nemmeno contro perché son pagine che sto dicendo che loro dall'usato ci perdono, quindi fan bene a provare a guadagnarci.
Sul resto...
Porcherie vendute a prezzi inumani non ne vedo, visto che più di 40€ non pago nulla, son 80.000 lire, un prezzo nettamente inferiore contando anche l'inflazione di 10 anni fa, dove di porcate ne uscivano ugualmente.
I dlc presa per il sedere basta non comprarli.
Di drm castranti ancora ne devo vedere uno, conta che considero la mancanza di una connessione continua, come la mancanza di una scheda 3D di fascia alta per giocare, anche ai giochi single player che sarebbe ora iniziassero a sfruttarla seriamente come Demon's Soul... e per fortuna che Valve è di questa idea.
I prezzi da furto in dd sul nuovo non esistono, dato che in dd trova roba a 30€ al dayone, meno che in UK lo scatolato... inoltre, considero assolutamente irrilevanti nel prezzo di un gioco scatola, disco e manuale... diverso il discorso sui vari ricarichi, ma infatti in digital delivery ci son molti più deal.
Mai avuto un bug che mi impedisse di giocare, se non in giochi di 7-10 anni fa
Le patch che non arrivano che significa... spesso ce le hai al dayone (e sono al dayone perché il gioco devi chiuderlo almeno un paio di mesi prima per via di tutte le certificazioni)
I giochi che si portano a termine in 8 ore oggi come una volta, anzi.. per me durano pure troppo, ma occhio... perché io considero anche gli achievements, il multiplayer e qualunque altra cosa ci sia nel gioco come parte integrante della longevità...
Il marketing più bieco sui titoli più famosi è normale, in questo sistema... andate a stare in Korea del nord, lì non c'è marketing
Le prese in giro delle sh ci son sempre state, come in qualunque campo... vedi sopra, c'è sepre la Korea del nord.
Gli indie osannati solo perchè hanno la grafica retrò è la più grande vaccata, detto simpaticamente ;), che abbia mai letto in questo forum... gli indie sono osannati per ben altro.
Di aaa capolavori a prescindere non ne vedo da HL2
La semplificazione è iniziata nel 1992 quando uscì Wolfenstein 3D (poi capisco che per qualcuno Deus Ex e Baldur's Gate siano complessi :asd:)
Le coperture alla gow gran bella cosa, visto che ce le aveva un gioello come Second Sight già nel 2004
La ripetitività l'avevo citata come difetto di Quake
Il gameplay nutelloso l'avevo citato come difetto di tutti gli FPS usciti post Doom e pre-Unreal
Gli fps con il pad li giocavano prima che su PC ci giocassero col mouse
E no, tutto ciò non mi da fastidio?
E' quello che ho detto. Una parte dei giocatori smetterà di comprare videogame, ergo danno per le SH, ma se la saranno cercata.
Non ha proprio senso quello che hai scritto... se qualcuno compra usato per risparmiare, cercherà altri canali o aspetterà comprando giochi originali... che tra l'altro in UK e in certi canali DD hanno prezzi inferiori dell'usato in Italia.
Non credo proprio smetterà di comprare giochi o inizierà a scaricarli... semplicemente, si svilupperà un pelo e scoprirà che in giro c'è la possibilità di comprare nuovo a prezzi migliori dell'usato stesso.
legione2
19-07-2011, 18:03
Io sono coperto, ne ho un centinaio comprati e da finire, senza contare i vecchi classici
Ah guarda anche io, ho la "to play" list strapiena, posso andarci avanti fino ai prossimi mondiali di calcio :)
Non ha proprio senso quello che hai scritto...
Ne ha di senso, eccome.
Non credo proprio smetterà di comprare giochi o inizierà a scaricarli...
Io invece credo proprio che una percentuale importante farà così, e questo si tradurrà in una perdita economica per le SH. Poi quanto sia grande questa perdita è da vedere. Se gli introiti provenienti dalla presunta riduzione del mercato dell'usato sarà maggiore della perdita subita ok, in caso contrario sarà stato un clamoroso autogol da parte dei Publisher.
Ziosilvio
19-07-2011, 18:15
Esatto, infatti se ai giocatori che comprano usato perchè non possono permettersi il nuovo togli la possibilità di comprare usato, possono fare tante altre cose, dal darsi alla pirateria allo smettere di comprare videogiochi e trovarsi altri Hobbies dove non c'è questa vergognosa speculazione da parte delle major. E se andremo incontro ad una crisi dei videogame ancora peggiore sapremo di certo di chi sarà la colpa. E pensi che l'ammetteranno? Io penso di no. Penso che invece di ammettere "si, abbiamo fatto scelte di marketing discutibili" continueranno a puntare il dito sui malvagi giocatori, popolo di pirati dalle braccine corte.
Non c'è bisogno sche scrivi in rosso... se uno non può permettersi una cosa così futile e voluttuaria come i videogiochi, semplicemente non li compra... non è che li prescrive il dottore.
Se tolgono la possibilità di comprare usato, una persona onesta compro il nuovo quando si abbassa di prezzo, ci son dei deals o da canali dove i prezzi son minori che quelli della roba usata da GS.
Le speculazioni vergognose delle major non c'entra una fava con questo discorso...
E' una barzelletta sta cosa...Cioè chi vende usato dubito ti svenda il prodotto che magari gli è costato 70 €. E di certo non lo fa nel breve periodo,perchè altrimenti comprare l'originale è comunque e sempre la mossa migliore. Io inizio a pensare che tanti di voi sono un tantino abituati male...:stordita:
Noooo, cosa te lo fa pensare? C'è gente che considera i videogiochi beni di prima necessita che dovrebbero essere regalati :asd:
Scrivo in rosso per evidenziare le parti importanti. Non è mica vietato dal regolamento del forum.
Mai detto che li prescriva il dottore.
E' quello che ho detto. Una parte dei giocatori smetterà di comprare videogame, ergo danno per le SH, ma se la saranno cercata.
Oh, si che c'entra invece.
Se uno compra a 20 euro usato perchè non può comprare nuovo è abituato male? Trovo che dire una cosa del genere sia molto offensivo.
A parte questo, dei giochi che si trovano ora usati a 20 euro, direi proprio che una parte di questi sono stati comprati al day one a 70 euro, quindi non ci vedo cosa ci sia di strano.
Io non ho mai detto questo.
E' esatto, e se non si inverte la tendenza tra 5 anni la situazione sarà ancora peggiore, ci sarà una VERA crisi del videogame, avremo meno giochi e di peggior qualità. Bisogna fare qualcosa per invertire la tendenza. Inutile dire che trovate da scienziato tipo la psss online la favoriscono la tendenza, di certo non la invertono.
Migliore, e di gran lunga... chiaramente se si parla semplicemente di fruizione dei videogiochi, non di qualità degli stessi, che per ovvi motivi è calata perché le idee iniziano a scarseggiare, i costi son sempre maggiori e conviene andare sul sicuro.
Per rispondere al Pass Online, mi interessa veramente poco, anzi... Uplay per me è una delle migliori invenzioni di questi tempi, l'ho molto apprezato finora. Se fanno pagare 10€ in più a chi compra usata, chiaramente a me poco interessa perché non compro usato, e non sono nemmeno contro perché son pagine che sto dicendo che loro dall'usato ci perdono, quindi fan bene a provare a guadagnarci.
Sul resto...
Porcherie vendute a prezzi inumani non ne vedo, visto che più di 40€ non pago nulla, son 80.000 lire, un prezzo nettamente inferiore contando anche l'inflazione di 10 anni fa, dove di porcate ne uscivano ugualmente.
I dlc presa per il sedere basta non comprarli.
Di drm castranti ancora ne devo vedere uno, conta che considero la mancanza di una connessione continua, come la mancanza di una scheda 3D di fascia alta per giocare, anche ai giochi single player che sarebbe ora iniziassero a sfruttarla seriamente come Demon's Soul... e per fortuna che Valve è di questa idea.
I prezzi da furto in dd sul nuovo non esistono, dato che in dd trova roba a 30€ al dayone, meno che in UK lo scatolato... inoltre, considero assolutamente irrilevanti nel prezzo di un gioco scatola, disco e manuale... diverso il discorso sui vari ricarichi, ma infatti in digital delivery ci son molti più deal.
Mai avuto un bug che mi impedisse di giocare, se non in giochi di 7-10 anni fa
Le patch che non arrivano che significa... spesso ce le hai al dayone (e sono al dayone perché il gioco devi chiuderlo almeno un paio di mesi prima per via di tutte le certificazioni)
I giochi che si portano a termine in 8 ore oggi come una volta, anzi.. per me durano pure troppo, ma occhio... perché io considero anche gli achievements, il multiplayer e qualunque altra cosa ci sia nel gioco come parte integrante della longevità...
Il marketing più bieco sui titoli più famosi è normale, in questo sistema... andate a stare in Korea del nord, lì non c'è marketing
Le prese in giro delle sh ci son sempre state, come in qualunque campo... vedi sopra, c'è sepre la Korea del nord.
Gli indie osannati solo perchè hanno la grafica retrò è la più grande vaccata, detto simpaticamente ;), che abbia mai letto in questo forum... gli indie sono osannati per ben altro.
Di aaa capolavori a prescindere non ne vedo da HL2
La semplificazione è iniziata nel 1992 quando uscì Wolfenstein 3D (poi capisco che per qualcuno Deus Ex e Baldur's Gate siano complessi :asd:)
Le coperture alla gow gran bella cosa, visto che ce le aveva un gioello come Second Sight già nel 2004
La ripetitività l'avevo citata come difetto di Quake
Il gameplay nutelloso l'avevo citato come difetto di tutti gli FPS usciti post Doom e pre-Unreal
Gli fps con il pad li giocavano prima che su PC ci giocassero col mouse
E no, tutto ciò non mi da fastidio?
Non ha proprio senso quello che hai scritto... se qualcuno compra usato per risparmiare, cercherà altri canali o aspetterà comprando giochi originali... che tra l'altro in UK e in certi canali DD hanno prezzi inferiori dell'usato in Italia.
Non credo proprio smetterà di comprare giochi o inizierà a scaricarli... semplicemente, si svilupperà un pelo e scoprirà che in giro c'è la possibilità di comprare nuovo a prezzi migliori dell'usato stesso.
Naturalmente le polemiche finiscono qui.
Non c'è bisogno di darsi addosso per dei videogiochi.
Io invece credo proprio che una percentuale importante farà così, e questo si tradurrà in una perdita economica per le SH. Poi quanto sia grande questa perdita è da vedere. Se gli introiti provenienti dalla presunta riduzione del mercato dell'usato sarà maggiore della perdita subita ok, in caso contrario sarà stato un clamoroso autogol da parte dei Publisher.
Ma comunque alle software house toccherebbe poco... se l'usato per loro è come la pirateria, non cambierebbe nulla se eliminando l'usato nessuno di chi era abituato a prendere usato passasse alla pirateria o cambiasse hobby. Gli acquirenti sarebbero sempre gli stessi...
Ma c'è un'altissima probabilità che buona parte della gente che acquista usato, possa iniziare a comprare originale, magari aspettando un ribasso di prezzi, a tutto vantaggio delle software house, a svantaggio di GS (e ne sarei contento), senza che cambi nulla per l'utente finale, anzi... forse lui pure ci guadagna, perché da GS fanno prezzi dell'usato che son doppi rispetto ai prezzi UK o a certi deal di Steam e altri canali DD.
Migliore, e di gran lunga... chiaramente se si parla semplicemente di fruizione dei videogiochi, non di qualità degli stessi, che per ovvi motivi è calata perché le idee iniziano a scarseggiare, i costi son sempre maggiori e conviene andare sul sicuro.
Per rispondere al Pass Online, mi interessa veramente poco, anzi... Uplay per me è una delle migliori invenzioni di questi tempi, l'ho molto apprezato finora. Se fanno pagare 10€ in più a chi compra usata, chiaramente a me poco interessa perché non compro usato, e non sono nemmeno contro perché son pagine che sto dicendo che loro dall'usato ci perdono, quindi fan bene a provare a guadagnarci.
Sul resto...
Porcherie vendute a prezzi inumani non ne vedo, visto che più di 40€ non pago nulla, son 80.000 lire, un prezzo nettamente inferiore contando anche l'inflazione di 10 anni fa, dove di porcate ne uscivano ugualmente.
I dlc presa per il sedere basta non comprarli.
Di drm castranti ancora ne devo vedere uno, conta che considero la mancanza di una connessione continua, come la mancanza di una scheda 3D di fascia alta per giocare, anche ai giochi single player che sarebbe ora iniziassero a sfruttarla seriamente come Demon's Soul... e per fortuna che Valve è di questa idea.
I prezzi da furto in dd sul nuovo non esistono, dato che in dd trova roba a 30€ al dayone, meno che in UK lo scatolato... inoltre, considero assolutamente irrilevanti nel prezzo di un gioco scatola, disco e manuale... diverso il discorso sui vari ricarichi, ma infatti in digital delivery ci son molti più deal.
Mai avuto un bug che mi impedisse di giocare, se non in giochi di 7-10 anni fa
Le patch che non arrivano che significa... spesso ce le hai al dayone (e sono al dayone perché il gioco devi chiuderlo almeno un paio di mesi prima per via di tutte le certificazioni)
I giochi che si portano a termine in 8 ore oggi come una volta, anzi.. per me durano pure troppo, ma occhio... perché io considero anche gli achievements, il multiplayer e qualunque altra cosa ci sia nel gioco come parte integrante della longevità...
Il marketing più bieco sui titoli più famosi è normale, in questo sistema... andate a stare in Korea del nord, lì non c'è marketing
Le prese in giro delle sh ci son sempre state, come in qualunque campo... vedi sopra, c'è sepre la Korea del nord.
Gli indie osannati solo perchè hanno la grafica retrò è la più grande vaccata, detto simpaticamente ;), che abbia mai letto in questo forum... gli indie sono osannati per ben altro.
Di aaa capolavori a prescindere non ne vedo da HL2
La semplificazione è iniziata nel 1992 quando uscì Wolfenstein 3D (poi capisco che per qualcuno Deus Ex e Baldur's Gate siano complessi :asd:)
Le coperture alla gow gran bella cosa, visto che ce le aveva un gioello come Second Sight già nel 2004
La ripetitività l'avevo citata come difetto di Quake
Il gameplay nutelloso l'avevo citato come difetto di tutti gli FPS usciti post Doom e pre-Unreal
Gli fps con il pad li giocavano prima che su PC ci giocassero col mouse
E no, tutto ciò non mi da fastidio?
-Ovviamente per il prezzo mi riferisco anche e soprattutto al mercato console
-Il drm ubisoft è castrante, e molto, chi ha una connessione a tempo cosa fa? (apparte non comprare).
-I prezzi del dd sono estremamente alti (escluse le offerte, che sono ottime), contando che saltano 2 passaggi minimo e relativa iva.
-Io di bug ne trovo a bizzeffe, e molti post in questo forum ne sono la prova
-civ5 sta ancora aspettando una patch significativa e ti assicuro che alla firaxis sono sempre stati molto accorti sotto questo profilo
-I giochi da 8 ore una volta non esistevano, anche il più corto degli fps passava le 15, gli achievement sono messi per allungare il brodo e coprire la durata ridicola.
-Sull'invito ad andare in Korea del nord neanche mi pronuncio :asd: era proprio il genere di risposta che volevo evitare.
-Ovviamente non tutti gli indie sono schifezze, alcuni sono capolavori imperdibili, ma oggi c'è una specie di sacra riverenza per tutto ciò che ricorda gli anni 80-90 che non permette valutazioni oggettive, forse per il fattore nostalgia.
-Di aaa capolavori a prescindere ce ne sono a bizzeffe, chi è tanto ingenuo da fidarsi delle recensioni prenderà sempre delle fregature.
-Sulla semplificazione sei evasivo, non puoi paragonarla con quello che sta avvenendo ora, con tutta la buona volontà, non ti trovo obiettivo.
-Le coperture alla gow sono un retaggio console, non ne sentirei la mancanza, ma qui è molto soggettivo.
-Anche qui, la ripetitività di oggi copre tutti i titoli sulla scena, con poche eccezioni, una volta c'era molta più fantasia.
-Il gameplay nutelloso una volta non c'era, è inutile che sostieni una cosa simile :D
-Gli fps con il pad... contento te.
E no, tutto ciò non mi da fastidio?
E' una domanda? :mbe:
Comunque apprezzo la chiarezza, spero di non risultare polemico :D
Ma comunque alle software house toccherebbe poco... se l'usato per loro è come la pirateria, non cambierebbe nulla se eliminando l'usato nessuno di chi era abituato a prendere usato passasse alla pirateria o cambiasse hobby. Gli acquirenti sarebbero sempre gli stessi...
Ma c'è un'altissima probabilità che buona parte della gente che acquista usato, possa iniziare a comprare originale, magari aspettando un ribasso di prezzi, a tutto vantaggio delle software house, a svantaggio di GS (e ne sarei contento), senza che cambi nulla per l'utente finale, anzi... forse lui pure ci guadagna, perché da GS fanno prezzi dell'usato che son doppi rispetto ai prezzi UK o a certi deal di Steam e altri canali DD.
Come c'è un'altissima probabilità che chi compra ITA sapendo che poi il prodotto è rivendibile, passi a comprare UK per risparmiare la stessa cifra datagli dalla rivendibilità.. risultato.. crollo pazzesco delle vendite ITA (parlo di console.. attenzione!)
legione2
19-07-2011, 18:50
Ma comunque alle software house toccherebbe poco...
Non è detto. Se mollano in tanti le tocca molto, tanto da causare un danno grave.
se l'usato per loro è come la pirateria, non cambierebbe nulla se eliminando l'usato nessuno di chi era abituato a prendere usato passasse alla pirateria o cambiasse hobby. Gli acquirenti sarebbero sempre gli stessi...
No, perchè perdono quelli che comprano nuovo contando sul faytto di poter rivendere usato. E se il mercato dell'usato è florido come dicono loro, è perchè quelli che comprano nuovo contando sul fatto di poter rivendere sono tanti. E se non gli fai rivendere, ti giochi la fetta di quelli che fanno sto discorso. Quindi gli acquirenti sono di meno.
Ma c'è un'altissima probabilità che buona parte della gente che acquista usato
E' una possibilità ma non direi proprio che è altissima.
-Ovviamente per il prezzo mi riferisco anche e soprattutto al mercato console
Anche io, non pià di 40€ i giochi console, quelli PC sempre massimo intorno ai 30€ anche al dayone
-Il drm ubisoft è castrante, e molto, chi ha una connessione a tempo cosa fa? (apparte non comprare).
Ripeto, per me avere una connessione a tempo è castrante, non lo è il DRM... quello è un requisito del gioco, come lo è la scheda 3D. Negli anni 90 non riuscivo a giocare a Descent per via del PC scarso, e nessuno me ne comprava uno più figo... ma non è che mi lamentavo con gli sviluppatori perché avevano fatto un gioco che richiedeva risorse hardware eccessive. Così come a Crysis ci ho giocato 3 anni dopo...
-I prezzi del dd sono estremamente alti (escluse le offerte, che sono ottime), contando che saltano 2 passaggi minimo e relativa iva.
Quasi... su Steam sono alticci, ma lo sono anche sul Live di Xbox e da altre parti, dipendono anche dai publisher. Da altre parti (game.co.uk) puoi preordinare Deus Ex Human Revolution a circa 35€. Comunque, i prezzi DD son alti anche perché non vogliono castrarsi il mercato retail... infatti i giochi Valve li ho pagati tutti intorno ai 30€, visto che a loro fotte sega del mercato retail, ma quelli Activision constano sempre un pacco.
-Io di bug ne trovo a bizzeffe, e molti post in questo forum ne sono la prova
Se è qualcosa che ti ipedisce di giocare, ok... altrimenti è irrilevante. Il software è pieno di bug, non esiste il software perfetto, e i giochi di 15 anni fa erano complessi come una cutscene di un gioco moderno...
-civ5 sta ancora aspettando una patch significativa e ti assicuro che alla firaxis sono sempre stati molto accorti sotto questo profilo
Io ho smesso di giocare a The Witcher 2 perché ad ogni patch rilasciano un DLC gratuito, oltre che diverse migliorie... mi tocca relativamente, al giorno d'oggi i giochi vanno giocati un anno dopo come minimo, oppure non ci si può lamentare che manca qualcosa. Una volta era diverso perché i giochi erano più semplici e costavano infinitamente meno.
-I giochi da 8 ore una volta non esistevano, anche il più corto degli fps passava le 15, gli achievement sono messi per allungare il brodo e coprire la durata ridicola.
Fare un gioco di 8 ore oggi, costa come farne uno di 8000 ore nel 1990... volete giochi infiniti a 20€? Ci stanno gli indie, se non vi piace la grafica, bisogna che vi accontentiate... una volta a fare una mappa di Doom ci mettevano una persona e quella si sbizzarriva, ora ce ne vogliono 20 perché ci son da fare le texture, gli effetti, i modelli, tarare che tutto funzioni, ecc... e soprattutto, non deve essetre niente che scoraggi il giocatore occasionale, che è quello che muove il mercato. Detto questo, ci son giochi lunghi e difficili, non necessariamente indie, anche al giorno d'oggi.
-Sull'invito ad andare in Korea del nord neanche mi pronuncio :asd: era proprio il genere di risposta che volevo evitare.
-Ovviamente non tutti gli indie sono schifezze, alcuni sono capolavori imperdibili, ma oggi c'è una specie di sacra riverenza per tutto ciò che ricorda gli anni 80-90 che non permette valutazioni oggettive, forse per il fattore nostalgia.
Ma neanche tanto... a me gli indie che fanno il verso ai giochi 80-90 non piacciono, a questo punto prendo quei giochi. Io voglio indie con qualche innovazione almeno.
-Di aaa capolavori a prescindere ce ne sono a bizzeffe, chi è tanto ingenuo da fidarsi delle recensioni prenderà sempre delle fregature.
Non dopo HL2, per me... ci son ottimi giochi, validi sotto alcuni profili, meno validi sotto altri... ma in questa generazione (iniziata nel 2005) praticamente qualunque gioco considerato un capolavoro, per me ha difetti che non lo rendono tale.
-Sulla semplificazione sei evasivo, non puoi paragonarla con quello che sta avvenendo ora, con tutta la buona volontà, non ti trovo obiettivo.
Per me i giochi non si stanno semplificando, si stanno evolvendo... non è che Doom fosse poi più complesso di un FPS moderno, forse aveva mappe più vaste (per quello che ho scritto sopra), ma il gameplay di Baldur's Gate, per citarne uno, era veramente semplificato e di massa rispetto agli RPG precedenti. Così come HL1 non è che avesse questo gameplay complesso, o Unreal per citarne un altro...
-Le coperture alla gow sono un retaggio console, non ne sentirei la mancanza, ma qui è molto soggettivo.
-Anche qui, la ripetitività di oggi copre tutti i titoli sulla scena, con poche eccezioni, una volta c'era molta più fantasia.
-Il gameplay nutelloso una volta non c'era, è inutile che sostieni una cosa simile :D
Le coperture son diventate famose con GOW, ma c'erano in giochi usciti anni prima. Una volta dovevano inventarsi tutto da zero, chi imbroccava la formula sopravviveva, chi non lo faceva chiudeva. Oggi questi rischi se li prendono in pochi... vai a vedere tra gli Indie Games su Xbox Live, c'è roba da fuoti di testa ancor più che su Steam... c'è un gioco addirittura in cui lo schermo è completamente nero perché si impersona un mostro cieco che deve cacciare le sue prede usando l'udito.
Il gameplay nutelloso non ho idea di cosa sia, se intendi quello che piace ai fantomatici bimbominkia, in percentuale ce ne sono oggi quanti ce n'erano 20 anni fa... chiaramente però oggi sono molti di più, quindi contano molto a livello di mercato.
-Gli fps con il pad... contento te.
Contento i perché? Dico solo che Goldeneye, considerato uno dei più grandi FPS del periodo, è uscito nel 1997... Quake nel 1996 io lo giocavo con la tastiera ancora, e mi sembra pure Duke Nukem 3D nello stesso anno... visto che ci son stati anche altri FPS prima sulle varie console, direi che son arrivati prima gli FPS sul pad che sul mouse.
Poi che sia meglio il mouse è appurato, anche se io a mirare son scarso pure con quello :asd:
Come c'è un'altissima probabilità che chi compra ITA sapendo che poi il prodotto è rivendibile, passi a comprare UK per risparmiare la stessa cifra datagli dalla rivendibilità.. risultato.. crollo pazzesco delle vendite ITA (parlo di console.. attenzione!)
Ottimo allora... così si svegliano a fare prezzi più bassi o il governo si sveglia a fare incentivi migliori, dato che sotto questo profilo stiam dietro a popoli del terzo mondo, con al governo il più giovane che manco giocava a subbuteo, non ha idea di cosa sia un videogioco e di quanto possa far guadagnare soldi anche allo stato investirci.
Non è detto. Se mollano in tanti le tocca molto, tanto da causare un danno grave.
No, perchè perdono quelli che comprano nuovo contando sul faytto di poter rivendere usato. E se il mercato dell'usato è florido come dicono loro, è perchè quelli che comprano nuovo contando sul fatto di poter rivendere sono tanti. E se non gli fai rivendere, ti giochi la fetta di quelli che fanno sto discorso. Quindi gli acquirenti sono di meno.
Se si perdono gli acquirenti che acquistano giochi perché sanno che potranno rivenderli, secondo ci guadagnamo tutti...
E' una possibilità ma non direi proprio che è altissima.
No, è molto alta perché nessuno smette di giocare per ripicca e se non ha soldi cercherà canali più economici.
legione2
19-07-2011, 19:00
Se si perdono gli acquirenti che acquistano giochi perché sanno che potranno rivenderli, secondo ci guadagnamo tutti...
Le SH ci perdono, perchè vendono meno giochi. Forse ci guadagnano un pochino perchè qualcuno di quelli che compravano usato compreranno nuovo o acquisteranno le online password, ma non è detto che questi siano più di quelli che smettono di comprare nuovo, ed in questo caso avranno grosse perdite.
No, è molto alta perché nessuno smette di giocare per ripicca e se non ha soldi cercherà canali più economici.
No, non è alta perchè alcuni smetteranno di giocarci semplicemente perchè sarà diventato troppo dispendioso farlo.
Le SH ci perdono, perchè vendono meno giochi. Forse ci guadagnano un pochino perchè qualcuno di quelli che compravano usato compreranno nuovo o acquisteranno le online password, ma non è detto che questi siano più di quelli che smettono di comprare nuovo, ed in questo caso avranno grosse perdite.
Una persona che compra un gioco perché può rivenderlo o è una persona non appassionata, che vuole solo divertirsi col giochetto del momento e poi passare ad altro, o è una persona poco informata che non è certa quel gioco possa piacergli.
In entrambi i casi, se questi smettono di comprare, agli appassionati non può fare che comodo perché i giochi "del momento" venderanno meno, e non ci sarà gente che comprerà ciofeche attirata dal nome.
Le software house, se vorranno campare, dovranno quindi adeguarsi...
No, non è alta perchè alcuni smetteranno di giocarci semplicemente perchè sarà diventato troppo dispendioso farlo.
A parte che se compri nuovo, te lo ripeto per l'ennesima volta, se aspettio o cerchi nei canali giusti paghi meno che l'usato in Italia, ma Call of Duty a 70€ vende biliardi di copie... non credo proprio che la gente smetterebbe di comprare giochi. Probabilmente, e sarebbe meglio per il discorso che ho fatto sopra, anziché comprarne uno al mese, ne prenderà uno ogni 2-3 mesi e starà attento a prendere qualcosa che gli piaccia veramente e che consideri longevo.
Ripeto, gli appassionati non farebbro altro che guadagnarci...
legione2
19-07-2011, 19:14
Una persona che compra un gioco perché può rivenderlo o è una persona non appassionata, che vuole solo divertirsi col giochetto del momento e poi passare ad altro, o è una persona poco informata che non è certa quel gioco possa piacergli.
No, può semplicemente essere un appassionato di videogiochi che vuole giocare ma non ha soldi per mantenere una grossa collezione, quindi compra sapendo che dopo 1 mese se lo rivenderà. Se non può rivenderselo, ovviamente non se lo compra proprio.
In entrambi i casi, se questi smettono di comprare, agli appassionati non può fare che comodo perché i giochi "del momento" venderanno meno, e non ci sarà gente che comprerà ciofeche attirata dal nome.
Le SH avranno delle perdite che avranno ripercussioni su tutti gli appassionati. Quale sarà l'entità di queste perdite è difficile a dirsi, ma che ci saranno è sicuro.
Le software house, se vorranno campare, dovranno quindi adeguarsi...
A parte che ad adeguarsi IMHO dovrebbero essere i Publisher, visto che sono loro che gestiscono il potere economico.
Speriamo che lo capiscano. Per ora non mi sembra che abbiano inteso, per ora mi sembra che non mettono in discussione gli errori del passato ma cercano di colpire il modo in cui i giocatori gestiscono il proprio scaffale.
A parte che se compri nuovo, te lo ripeto per l'ennesima volta, se aspettio o cerchi nei canali giusti paghi meno che l'usato in Italia, ma Call of Duty a 70€ vende biliardi di copie... non credo proprio che la gente smetterebbe di comprare giochi.
Il popolo dei giocatori è variegato. Alcuni comprano per tenersi i giochi per collezione, ad altri della collezione non frega nulla, e comprano solo per giocare. Finito di giocare, rivendono. Se sanno che Call of Duty non se lo rivendono, non lo comprano a 70 euro, quindi i biliardi di copie vendute si riducono insieme ai guadagni per i Publisher.
Probabilmente, e sarebbe meglio per il discorso che ho fatto sopra, anziché comprarne uno al mese, ne prenderà uno ogni 2-3 mesi e starà attento a prendere qualcosa che gli piaccia veramente e che consideri longevo.
Ripeto, gli appassionati non farebbro altro che guadagnarci...
Se ne prendono uno ogni 2-3 mesi, vuol dire che le SH vendono meno, i giochi si abbassano di qualità e a perderci saranno proprio gli appassionati.
Ashgan83
19-07-2011, 19:22
Non c'è bisogno sche scrivi in rosso... se uno non può permettersi una cosa così futile e voluttuaria come i videogiochi, semplicemente non li compra... non è che li prescrive il dottore.
Se tutti ragionassero così, camperemmo di pane e acqua. Semplicemente ci si aspetta dei prezzi ragionevoli per quello che è un prodotto di massa, e ci si aspetta anche che io possa rivendere quello che ho legalmente acquistato. Non è difficile. Se vuoi combattere l'usato utilizzi sistemi eticamente leciti, che inducano le persone a voler tenere il prodotto, quali possono essere delle scatole più accattivanti delle custodie di un dvd, con magari dentro un manuale scritto come cristo comanda ed un supporto al gioco che non duri una settimana. La pubblicazione di espansioni non standalone (espansioni, non dlc) che non siano una presa in giro. E possibilmente che il gioco sia divertente.:asd: Ad esempio la mia pomposa collector di oblivion la darei via al primo che capita mentre il mio striminzito dvd di stalker lo venero ogni mattina.:asd:
Se tutti ragionassero così, camperemmo di pane e acqua. Semplicemente ci si aspetta dei prezzi ragionevoli per quello che è un prodotto di massa, e ci si aspetta anche che io possa rivendere quello che ho legalmente acquistato. Non è difficile. Se vuoi combattere l'usato utilizzi sistemi eticamente leciti, che inducano le persone a voler tenere il prodotto, quali possono essere delle scatole più accattivanti delle custodie di un dvd, con magari dentro un manuale scritto come cristo comanda ed un supporto al gioco che non duri una settimana. La pubblicazione di espansioni non standalone (espansioni, non dlc) che non siano una presa in giro. E possibilmente che il gioco sia divertente.:asd: Ad esempio la mia pomposa collector di oblivion la darei via al primo che capita mentre il mio striminzito dvd di stalker lo venero ogni mattina.:asd:
Hai elencato tutte cose di cui a me non me ne può fregare meno :asd:, a parte espansioni ben fatte e il divertimento (cosa che mi forniscono benissimo anche i giochi dd), ma quello è soggettivo, mica possono accontentare tutti le software house, anzi... molto pochi, tant'è che i giochi mediamente vendono qualche centinaio di migliaio di copie e pochissimi superano il milioni, che son numeri bassi in un mercato come questo. Eppure io non rivendo nulla, mi tengo tutti i giochi che ho acquistato nella loro bella scatola del menga e anche se mi fanno cagare... perché principalmente, la roba in scatola la prendo in UK, e non saprei proprio come rivenderla... e magari perché un giorno potrebbe uscire qualcosa (patch, espansione, DLC, mod, anche achievement...) che mi potrebbe far piacere il gioco. Oblivion, Fallout 3 e Dragon Age Origins son giochi che, avessi dovuto giocarli lisci, li avrei mollati,rivenduti, ecc.. invece, tra espansioni ben fatte (Shivering Isle), DLCs interessanti (Point Lookout) e mod vari, son giochi che mi hanno dato tra le 60 e le 100 ore di gioco ciascuno, e li ho ancora installati e ogni tanto mi vien voglia di giocarci per provare un nuovo mod. Stesso discorso varrebe per un gioco come Stalker, ad esempio... l'avessi comprato e rivenduto appena finito, non avrei potuto gustarmi tutti i mod fatti.
L'unica cosa vera che può indurmi a comprare un prodotto, al di là del fatto che mi possa piacere o meno il gioco, sono servizi ad esso associati, come Uplay, Rockstar club, Cerberus Network, ecc.... questo è l'unico modo che hanno le software house per contrastare pirateria e usato, fornire servizi che non sono accessibili in questi casi. Ed è una politica su cui ad esempio Valve sta spingendo molto, nessun pass, nessun cerberus network, ma solo servizi in generale che spingano a comprare originale... e le cose si inizieranno a vedere dal prossimo gioco single player (perché Steam ne è già pieno per il multiplayer di questi servizi).
No, può semplicemente essere un appassionato di videogiochi che vuole giocare ma non ha soldi per mantenere una grossa collezione, quindi compra sapendo che dopo 1 mese se lo rivenderà. Se non può rivenderselo, ovviamente non se lo compra proprio.
Comunque, per questo c'è anche il noleggio di videgiochi, ma per me questa persona non è un appassionato... è uno a cui piacciono i videogiochi, un appassionato li tiene, se li rigioca, si informa, ecc...
Le SH avranno delle perdite che avranno ripercussioni su tutti gli appassionati. Quale sarà l'entità di queste perdite è difficile a dirsi, ma che ci saranno è sicuro.
Sì, ma son poi anche cavoli loro se hanno delle perdite... cambieranno registro, proveranno a produrre giochi in maniera diversa, ecc...
A me non me ne frega nulla se falliscono o non vanno avanti per colpa della pirateria o dell'usato o per altro, a me scoccia che ci sia gente che sceglie l'usato per un suo tornaconto personale (rivendo così ne compro uno nuovo a prezzo minore, assolutamente legittimo), solo perché ci son canali come i GS che ci lucrano sopra... facessero prezzi più bassi senza usato, ci guadagnerebbero tutti.
A parte che ad adeguarsi IMHO dovrebbero essere i Publisher, visto che sono loro che gestiscono il potere economico.
Speriamo che lo capiscano. Per ora non mi sembra che abbiano inteso, per ora mi sembra che non mettono in discussione gli errori del passato ma cercano di colpire il modo in cui i giocatori gestiscono il proprio scaffale.
Loro vogliono guadagnarci da ogni copia, leggittimo secondo me... dall'usato non guadagnano, quindi per me fanno bene a cercare di guadagnarci, quanto il giocatore cerca di guadagnare sulla rivendita dei videogiochi. E occhio che loro non ce l'hanno col giocatore che rivende per reinvestire, che gli può anche far comodo, ce l'hanno con chi compra usato anziché nuovo, perché lo trova a prezzi migliori in catene come GS che ci lucrano sopra non poco.
Il popolo dei giocatori è variegato. Alcuni comprano per tenersi i giochi per collezione, ad altri della collezione non frega nulla, e comprano solo per giocare. Finito di giocare, rivendono. Se sanno che Call of Duty non se lo rivendono, non lo comprano a 70 euro, quindi i biliardi di copie vendute si riducono insieme ai guadagni per i Publisher.
Sarebbe 'na manna... improvvisamente nessuno compra più Call of Duty, i casi sono tre: Sparisce il gioco, la vedo bigia, si abbassano i prezzi, altamente probabile, cambiano registro e fanno qualcosa di innovativo, poco, molto poco probaile. Per me è win, win, win
Se ne prendono uno ogni 2-3 mesi, vuol dire che le SH vendono meno, i giochi si abbassano di qualità e a perderci saranno proprio gli appassionati.
Ne prendono uno ogni 2-3 mesi quelli che prima compravano usato perché costava meno, quindi alla software house non tocca minimamente, anzi... ci guadagnano.
E comunque, se le vendite si abbassano, devono per forza di cose cambiare registro e attuare una delle cose che ho scritto sopra: Prezzi concorrenzaili, servizi che inducano ad acquistare, giochi più interessanti da comprare.
legione2
19-07-2011, 20:23
Comunque, per questo c'è anche il noleggio di videgiochi, ma per me questa persona non è un appassionato... è uno a cui piacciono i videogiochi, un appassionato li tiene, se li rigioca, si informa, ecc...
Chi si tiene i giochi sulla mensola è un collezionista. Un collezionista è un appassionato, ma non è detto che un appassionato sia per forza un collezionista.
Sì, ma son poi anche cavoli loro se hanno delle perdite... cambieranno registro, proveranno a produrre giochi in maniera diversa, ecc...
Lo faranno se capiscono dove sta il problema, e per ora non mi pare proprio che l'abbiano capito, visto che stiamo qui a parlare di password online.
A me non me ne frega nulla se falliscono o non vanno avanti per colpa della pirateria o dell'usato o per altro
Se sei un appasisonato di videogame dovrebbe rfegartene invece...
a me scoccia che ci sia gente che sceglie l'usato per un suo tornaconto personale
Anche chi produce (produce eh, non programma) giochi lo fa per il proprio tornaconto personale. Sono investitori, gli interessa il guadagno, probabilmente la maggior parte di loro non ha mai preso un joypad in mano in tutta la sua vita.
facessero prezzi più bassi senza usato, ci guadagnerebbero tutti.
Questo è vero.
Loro vogliono guadagnarci da ogni copia, leggittimo secondo me... dall'usato non guadagnano, quindi per me fanno bene a cercare di guadagnarci, quanto il giocatore cerca di guadagnare sulla rivendita dei videogiochi.
Aumentare gli introiti si può fare vendendo direttamente i propri giochi, i canali ci sono, si chiamano DD, e alzando la qualità degli stessi. Quindi non vedo il motivo di cercare altri modi che possono portare a risultati controproducenti.
E occhio che loro non ce l'hanno col giocatore che rivende per reinvestire, che gli può anche far comodo, ce l'hanno con chi compra usato anziché nuovo, perché lo trova a prezzi migliori in catene come GS che ci lucrano sopra non poco.
Purtroppo non c'è un modo per colpire GS senza colpire i giocatori che vogliono solo rivendere la loro copia senza guadagnarci sopra, anzi perdendoci, perchè magari comprano a 70, rivendono a 40 e ci giocano una settimana.
Sarebbe 'na manna... improvvisamente nessuno compra più Call of Duty, i casi sono tre: Sparisce il gioco, la vedo bigia, si abbassano i prezzi, altamente probabile, cambiano registro e fanno qualcosa di innovativo, poco, molto poco probaile. Per me è win, win, win
Non capisco cosa ci sia che ti renda tanto ottimista dal dire che i Publisher cambino registro. Io vedo che la situazione peggiora ogni anno che passa.
Ne prendono uno ogni 2-3 mesi quelli che prima compravano usato perché costava meno, quindi alla software house non tocca minimamente, anzi... ci guadagnano.
Se quelli che comprano usato comprano una volta ogni 2-3 mesi, mentre prima compravano ogni mese, vuol dire che chi compra nuovo e vende usato farà una vendita ogni 2-3 mesi, mentre prima ne faceva una al mese. E se vende meno, comprerà meno nuovo. Ecco la perdita per i Publisher e le SH.
E comunque, se le vendite si abbassano, devono per forza di cose cambiare registro e attuare una delle cose che ho scritto sopra: Prezzi concorrenzaili, servizi che inducano ad acquistare, giochi più interessanti da comprare.
Se non capiscono dove sta il problema, e per quanto si vede oggi non l'hanno proprio capito, cambieranno registro in peggio, e le cose non miglioreranno ne per noi ne per loro.
ketersephirot
19-07-2011, 20:55
Scusate tanto, ma ai tempi dello SNES i giochi che duravano 8/10 ore erano un puro miraggio !
A parte gli RPG da 30->100 ore qualche platform di casa nintendo, quasi tutti i giochi, se eri bravo, in un paio d'ore massimo li finivi.
Certo, il livello di difficoltà dei picchiaduro a scorrimento o degli action game era decisamente più elevato dei giochi di oggi e poi non c'erano i save, ma la longevità era quella.Eppure li giocavi più e più volte.
Scusate tanto, ma ai tempi dello SNES i giochi che duravano 8/10 ore erano un puro miraggio !
A parte gli RPG da 30->100 ore qualche platform di casa nintendo, quasi tutti i giochi, se eri bravo, in un paio d'ore massimo li finivi.
Certo, il livello di difficoltà dei picchiaduro a scorrimento o degli action game era decisamente più elevato dei giochi di oggi e poi non c'erano i save, ma la longevità era quella.Eppure li giocavi più e più volte.
Non c'è bisogno di tirare in ballo SNES o altro... faccio solo due nomi: Prince of Persia e Another World, duravano un'ora o poco più... solo che non avendo i salvataggi, per finirlo dovevi memorizzare ogni cosa e poi fare la partita perfetta... senza contare tutti i platform che han fatto la storia dei videogiochi, come Wonder Boy in Monster Land o Ghost'n'Goblins, ecc.. in poche ore si arrivava alla fine, conoscendo tutto. Le stesse avventure grafiche come Monkey Island o Day of the Tentacle si finivano in un pomeriggio (ai tempi, non avendo i salvataggi, finivo il gioco in un'oretta e mezza o poco più per far vedere la bandiera tentacolo alla fine :asd:)... anche Alone in the Dark lo si finiva in pochissime ore sapendo tutto, un paio forse... non riuscivo mai a battere il mostro finale e non ricordo perché, ma i salvataggi li perdevo sempre... così spesso lo ricominciavo e in pochissimo tempo, sempre nello spazio di un mezzo pomeriggio, tornavo al mostro finale.
Negli anni 80-90 i videogiochi duravano pochissimo, ma divertivano e uno li rigiocava n volte (cosa che adesso sembra diventata una eresia... "lo gioco se ha una bellastoria, mica perché è divertente" :asd:). Ricordo che a Wonder Boy in Monster Land si facevano le partite a soldi non spendendo nulla, oppure cercando di completare l'armatura grigia, oppure a punteggio, ecc... erano degli achievements fatti in casa (adesso "gli achievements son messi per allungare il brodo" :asd:)
Uno dei più grandi capolavori di Blizzard, The Lost Vikings, si finiva in pochissimo tempo conoscendo tutto... ma anche la prima non è che durasse eoni... 4-5 ore e un gioco si finiva soprattutto se si era portati.
E Wolfenstein 3D/Doom/Quake/Tomb Raider/Duke Nukem 3D erano semplicemente le evoluzioni di questi giochi.
Poi, su PC non c'era la possibilità di fare giochi del genere, per limiti tecnici, e c'erano 'na marea di nerds che non avevano altro da fare tutto il giorno, quindi nacquero anche giochi più lunghetti, ma se si esce dal genere degli RPG... erano ben pochi.
Che poi bisogna decidere cosa sia la longevità... è la durata che si impiega ad andare da A a B, allora Half Life dura una manciata di ore a facile (io non credo di finirlo in più di 4-5 ore, dato che lo so a memoria), oppure e quanto ci mette la prima volta uno a finirlo? Perché in questo caso è molto soggettiva come cosa e dipende anche dal livello di difficoltà. E per me la difficoltà è esattamente come gli achievements, qualcosa messo lì per allungare il brodo... chi è che si smazza gli zebedei per passare qualcosa a difficile quando può farlo a facile senza problemi? Stesso discorso di "chi è quel pazzo che si porta dietro il nano da giardino per tutto Episode Two solo per dare un compagno di viaggio a Lamarr?" Io :asd: e mi son pure fottutamente divertito a farlo...
@ tutti quelli che difendono il famigerato pass online.
Quale sarebbe la trovata di marketing, il drm, la restrizione, l'aumento di prezzo... capace di farvi passare dalla "nostra" parte?
Insomma, cosa deve succedere perchè vi incavoliate? :D
ASSOLUTAMENTE SENZA INTENTO PROVOCATORIO.
A me sembra che la situazione del gaming anche rispetto a poco tempo fa - 5 anni - sia diventata nettamente peggiore.
Non si contano più le porcherie vendute a prezzi inumani, i dlc presa per il sedere, i drm castranti, i prezzi da furto in dd sul nuovo, i bug, le patch che non arrivano, i giochi che si portano a termine in 8 ore, il marketing più bieco sui titoli più famosi, le prese in giro delle sh, gli indie osannati solo perchè hanno la grafica retrò, i aaa capolavori a prescindere, la semplificazione, le coperture alla gow, la ripetitività, il gameplay nutelloso, i fps con il pad...
Tutto ciò non vi da fastidio?
Prima di rispondere, non mi interessa che diciate "se non ti sta bene non giocare", "non capisci niente" etc.
Vorrei una risposta sincera, trovate davvero che la situazione del gaming sia migliore rispetto a 8-10 anni fa?
Partiamo da un punto fondamentale,qua di schieramenti non ne esistono,o meglio almeno personalmente non me ne frega niente di schierarmi dalla parte di questa società videoludiche. Il fatto che mi sia esposto in un certo modo può avere dato un'impressione sbagliata della faccenda,perchè io mi limito esclusivamente ad esprimere ragionamenti basati su una certa logica! Di fatti ho detto più volte che se davvero si vogliono cambiare le cose,basta non acquistare il prodotto. Se poi non serve a niente bhè il videogioco non è fondamentale nella vita di tutti i giorni,quindi visto che se ne può fare a meno,si cambia hobby. Per il resto è cosa evidente agli occhi di tutti che rispetto a parecchi anni fa i costi di produzione sono aumentati in maniera impressionante tanto da arrivare al livello dei film. Quello che vediamo noi oggi nella media dei videogiochi non è altro che il frutto di statistiche basate sull'utenza di oggi,per cui la longevità,ed altre vaccate (anche io sono contro parecchie vaccate come il drm ubisoft),sono causate più che altro da ciò che vuole l'utenza media!
Se uno compra a 20 euro usato perchè non può comprare nuovo è abituato male? Trovo che dire una cosa del genere sia molto offensivo.
A parte questo, dei giochi che si trovano ora usati a 20 euro, direi proprio che una parte di questi sono stati comprati al day one a 70 euro, quindi non ci vedo cosa ci sia di strano.
Ma compra quando? I tempi medi quali sono? Solo un pazzo può venderti un gioco acquistato una settimana prima,a circa la metà. E nel frattempo non solo al day one puoi trovare il gioco ad un prezzo enormemente inferiore ai 70 € di negozi ladri,ma addirittura in quella stessa settimana lo trovi ancora a meno. Un esempio....
Su the hut fifa 12 sta a 31 € e qualcosa quindi vedi te a quanto può arrivare nel giro di poco tempo. Ho preso in esame la versione pc (è uguale con i giochi console) perchè appunto siamo nella sezione pc!!!! Al day one costerà un botto quasi in tutti i negozi,con circa 20 € in più.
Come c'è un'altissima probabilità che chi compra ITA sapendo che poi il prodotto è rivendibile, passi a comprare UK per risparmiare la stessa cifra datagli dalla rivendibilità.. risultato.. crollo pazzesco delle vendite ITA (parlo di console.. attenzione!)
Parliamo di giochi pc nella sezione pc!:D
legione2
19-07-2011, 21:51
Ma compra quando? I tempi medi quali sono? Solo un pazzo può venderti un gioco acquistato una settimana prima,a circa la metà. E nel frattempo non solo al day one puoi trovare il gioco ad un prezzo enormemente inferiore ai 70 € di negozi ladri,ma addirittura in quella stessa settimana lo trovi ancora a meno. Un esempio....
Su the hut fifa 12 sta a 31 € e qualcosa quindi vedi te a quanto può arrivare nel giro di poco tempo. Ho preso in esame la versione pc (è uguale con i giochi console) perchè appunto siamo nella sezione pc!!!! Al day one costerà un botto quasi in tutti i negozi,con circa 20 € in più.
Guarda che gli unici che si tengono il gioco sulla mensola sono quelli che collezionano e quelli che si tengono i giochini preferiti da rigiocare. Tutti gli altri potenzialmente se lo vendono, semplicemente perchè non hanno motivo per tenerselo. E di questi, non vedo perchè non ci dovrebbero essere quelli che comprano al dayone.
Fico! Esce God of War tra un mese!
Fico! Esce God of War tra dieci giorni!
Fico! Esce God of War domani!
...comprano God of War. Dopo una settimana l'hanno finito, esce COD, si rivendono GOW e si comprano COD. Che c'è di strano?
Chi si tiene i giochi sulla mensola è un collezionista. Un collezionista è un appassionato, ma non è detto che un appassionato sia per forza un collezionista.
Nì, io non sono collezionista, dato che compro solo DD allora.... i giochi li tengo per avere la possibilità di giocarli me ne venisse voglia tra 10 anni.
Lo faranno se capiscono dove sta il problema, e per ora non mi pare proprio che l'abbiano capito, visto che stiamo qui a parlare di password online.
Se sei un appasisonato di videogame dovrebbe rfegartene invece...
Son fallite tutte le più grandi software house della storia, se falliscono quelle di adesso me ne importa poco... il mercato ci sarà sempre, gli uomini anche, cambieranno i nomi delle software house e ricominceranno, magari provando a fare qualcosa di diverso da quello che li ha fatti fallire.
Anche chi produce (produce eh, non programma) giochi lo fa per il proprio tornaconto personale. Sono investitori, gli interessa il guadagno, probabilmente la maggior parte di loro non ha mai preso un joypad in mano in tutta la sua vita.
Sì, ma loro spendono soldi per guadanarsi la "pagnotta", uno comprando videogiochi, anche rivendendoli, va comunque in perdita... quindi non ne vedo il motivo, dato che così facendo potrebbe provocare il fallimento della software house, che magari conta meno copie vendute rispetto a quelle effettivamente giocate e viene chiusa.
Questo è vero.
Aumentare gli introiti si può fare vendendo direttamente i propri giochi, i canali ci sono, si chiamano DD, e alzando la qualità degli stessi. Quindi non vedo il motivo di cercare altri modi che possono portare a risultati controproducenti.
Ma se la state menando pesantemente che il DD eliminerà l'usato e fanno prezzi troppo elevati? Io son anni che scrivo che il DD salverà il gaming su PC... e senza tirare in ballo Valve, che con Team Fortress 2 sta facendo cose eccelse proprio grazie al DD, Ubisoft ha appena detto che torneranno a fare giochi esclusivi per PC e tarati per quell'utenza, come Ghost Recon Online, proprio perché il retail faceva guadagnare pochissimi soldi e non c'era un reale controllo da parte del publisher, mentre col DD la cosa cambia...
Purtroppo non c'è un modo per colpire GS senza colpire i giocatori che vogliono solo rivendere la loro copia senza guadagnarci sopra, anzi perdendoci, perchè magari comprano a 70, rivendono a 40 e ci giocano una settimana.
Sì, ma non puoi giocare a una settimana a un gioco console... almeno arriva ai mille punti o al trofeo di platino, vedrai che ti dura di più :asd:
Non capisco cosa ci sia che ti renda tanto ottimista dal dire che i Publisher cambino registro. Io vedo che la situazione peggiora ogni anno che passa.
Veramente, va sempre meglio...
Chiaro che di System Shock 2 o di Deus Ex se ne vedono pochi, ma non è che negli anni 80-90 ce ne siano stati 700...
Quello che non riuscite a capire è che, al di là di nuovi generi e quindi dell'effetto sorpresa, non è che negli anni 90 ogni gioco pubblicato fosse un capolavoro... lo era probabilmente per voi perché era la prima volta che giocavate a qualcosa del genere, eravate giovani e vi sembrava chissa che cosa... Halo si mangia a colazione il 99% di tutti gli FPS prodotti negli anni 90, quelli che si salvano te li potrei anche elencare qui, probabilmente è stato pure più importante di giochi come Unreal o Half Life (bello no, anche se... a parte qualche sezione ripetitiva, era comunque molto divertente). Solo che quel gioco, nato e finito su PC/Mac nel 2000, sta sulle palle a tutti perché è diventato il simbolo di Xbox...
Se quelli che comprano usato comprano una volta ogni 2-3 mesi, mentre prima compravano ogni mese, vuol dire che chi compra nuovo e vende usato farà una vendita ogni 2-3 mesi, mentre prima ne faceva una al mese. E se vende meno, comprerà meno nuovo. Ecco la perdita per i Publisher e le SH.
Per i publisher l'unica perdita può essere che chi compra originale, lo fa meno perché, essendoci meno richiesta di usato, chi fa da tramite gli paga meno il gioco che porta indietro. Secondo me questa perdita è assolutamente irrilevante, e lo sarà sempre meno con l'avvento del digital delivery o di sistemi come OnLive.
Se non capiscono dove sta il problema, e per quanto si vede oggi non l'hanno proprio capito, cambieranno registro in peggio, e le cose non miglioreranno ne per noi ne per loro.
Non siamo mai andati meglio in quanto a videogiochi... solo che voi volete la botte piena e la moglie ubriaca... e cioè giochi tecnicamente evoluti (quando i grandi capolavori che citate sempre del passato, erano indietro anni, anzi... alcuni facevano proprio cagare o quais, come i due Fallout o lo stesso Deus Ex, rispetto ad altri giochi del periodo), che costano un'ira di Dio, ma tarati per la nicchia, quelle 450.000 persone (le vendite di Deus Ex) che apprezzano quei giochi... ci credo che Carmack ha detto che in Activision fan bene a fare Call of Duty e che non capisce le critiche... è ha ragione... c'è una marea di gente a cui piace quella formula? Fan bene a riprodurla, non è che a uno a cui piace il gelato limone e fragola, debba ogni anno cambiare gusti.
Se a voi non piacciono certi giochi, ha ragione John18... non dovete comprarli e virare su altri prodotti, che ci sono... vuoi un ottimo RPG old school, uno forse dei migliori RPG di questa generazione? Prenditi Avadon, c'è pure per iPad.
Guarda che gli unici che si tengono il gioco sulla mensola sono quelli che collezionano e quelli che si tengono i giochini preferiti da rigiocare. Tutti gli altri potenzialmente se lo vendono, semplicemente perchè non hanno motivo per tenerselo. E di questi, non vedo perchè non ci dovrebbero essere quelli che comprano al dayone.
Fico! Esce God of War tra un mese!
Fico! Esce God of War tra dieci giorni!
Fico! Esce God of War domani!
...comprano God of War. Dopo una settimana l'hanno finito, esce COD, si rivendono GOW e si comprano COD. Che c'è di strano?
Mica ho detto che è strano,semplicemente si comportano da perfetti "commercianti"...Cioè comprano-vendono,comprano-vendono,ect ect! Ovviamente questi non sono appassionati di videogaming. O lo sono a modo loro!:asd:
Guarda che gli unici che si tengono il gioco sulla mensola sono quelli che collezionano e quelli che si tengono i giochini preferiti da rigiocare. Tutti gli altri potenzialmente se lo vendono, semplicemente perchè non hanno motivo per tenerselo. E di questi, non vedo perchè non ci dovrebbero essere quelli che comprano al dayone.
Fico! Esce God of War tra un mese!
Fico! Esce God of War tra dieci giorni!
Fico! Esce God of War domani!
...comprano God of War. Dopo una settimana l'hanno finito, esce COD, si rivendono GOW e si comprano COD. Che c'è di strano?
Niente... il problema son quelli che poi vanno da Gamestop... vedono God of War nuovo a 70€ di cui GS ne prende 10€ e di fianco God of War usato a 30€ di cui GS ne prende 20€... e giustamente scelgono quello usato, con GS che ci guadagna il doppio, alla faccia della software house che si ritrova con uan copia venduta in meno. Se in mezzo non ci fosse il passaggio di GS, lo preferirei...
Mica ho detto che è strano,semplicemente si comportano da perfetti "commercianti"...Cioè comprano-vendono,comprano-vendono,ect ect! Ovviamente questi non sono appassionati di videogaming. O lo sono a modo loro!:asd:
Commercianti mica tanto furbi, dato che son sempre in perdita :asd:
Non c'è bisogno di tirare in ballo SNES o altro... faccio solo due nomi: Prince of Persia e Another World, duravano un'ora o poco più... solo che non avendo i salvataggi, per finirlo dovevi memorizzare ogni cosa e poi fare la partita perfetta... senza contare tutti i platform che han fatto la storia dei videogiochi, come Wonder Boy in Monster Land o Ghost'n'Goblins, ecc.. in poche ore si arrivava alla fine, conoscendo tutto. Le stesse avventure grafiche come Monkey Island o Day of the Tentacle si finivano in un pomeriggio (ai tempi, non avendo i salvataggi, finivo il gioco in un'oretta e mezza o poco più per far vedere la bandiera tentacolo alla fine :asd:)... anche Alone in the Dark lo si finiva in pochissime ore sapendo tutto, un paio forse... non riuscivo mai a battere il mostro finale e non ricordo perché, ma i salvataggi li perdevo sempre... così spesso lo ricominciavo e in pochissimo tempo, sempre nello spazio di un mezzo pomeriggio, tornavo al mostro finale.
Negli anni 80-90 i videogiochi duravano pochissimo, ma divertivano e uno li rigiocava n volte (cosa che adesso sembra diventata una eresia... "lo gioco se ha una bellastoria, mica perché è divertente" :asd:). Ricordo che a Wonder Boy in Monster Land si facevano le partite a soldi non spendendo nulla, oppure cercando di completare l'armatura grigia, oppure a punteggio, ecc... erano degli achievements fatti in casa (adesso "gli achievements son messi per allungare il brodo" :asd:)
Uno dei più grandi capolavori di Blizzard, The Lost Vikings, si finiva in pochissimo tempo conoscendo tutto... ma anche la prima non è che durasse eoni... 4-5 ore e un gioco si finiva soprattutto se si era portati.
E Wolfenstein 3D/Doom/Quake/Tomb Raider/Duke Nukem 3D erano semplicemente le evoluzioni di questi giochi.
Poi, su PC non c'era la possibilità di fare giochi del genere, per limiti tecnici, e c'erano 'na marea di nerds che non avevano altro da fare tutto il giorno, quindi nacquero anche giochi più lunghetti, ma se si esce dal genere degli RPG... erano ben pochi.
Che poi bisogna decidere cosa sia la longevità... è la durata che si impiega ad andare da A a B, allora Half Life dura una manciata di ore a facile (io non credo di finirlo in più di 4-5 ore, dato che lo so a memoria), oppure e quanto ci mette la prima volta uno a finirlo? Perché in questo caso è molto soggettiva come cosa e dipende anche dal livello di difficoltà. E per me la difficoltà è esattamente come gli achievements, qualcosa messo lì per allungare il brodo... chi è che si smazza gli zebedei per passare qualcosa a difficile quando può farlo a facile senza problemi? Stesso discorso di "chi è quel pazzo che si porta dietro il nano da giardino per tutto Episode Two solo per dare un compagno di viaggio a Lamarr?" Io :asd: e mi son pure fottutamente divertito a farlo...
Io gioco principalmente se la storia merita e se il gioco rappresenta una sfida.
Se il gameplay non è il massimo faccio uno sforzo, a patto che almeno uno dei due elementi di cui sopra sia presente.
Detto questo, si, gli achievement sono messi lì per allungare il brodo, vogliamo parlare di quelli "campione assoluto" (completa il primo livello :asd: ), "lancia una granata" (granatiere implacabile :asd: )?
Lasciamo perdere il nano da giardino, un achievement più insulso di quello non esiste, dov'è la sfida o anche solo l'utilità di fare una cosa simile? Forse che scopri qualche luogo segreto nel mentre? Ci credo che poi i giochi vi sembrano lunghi come ai vecchi tempi, dimmi te se devo perdere tempo in sciocchezze del genere :rolleyes:
Il bello è che nella scheda del gioco di steam, dove è elencato quello che offre il gioco, mettono in bella vista "40+ stimolanti achievement, per chi vuole davvero mettersi alla prova" :asd: , si certo, poi il gioco dura 4 ore e lo si fa in speedrun al primo tentativo, però posso portare il giro l'arredamento per metà gioco con la gravity gun :asd: .
In un fps il livello difficile di adesso è come l'easy di 8 anni fa, come bioshock, che è di una facilità disarmante, l'ho finito perchè ha una trama superlativa, fosse stato per il livello di sfida l'avrei piantato lì alla prima sparatoria. E' divertente e ha un gameplay vario, ma non si può finire un gioco senza mai perdere una vita :rolleyes:
La difficoltà dovrebbe essere l'elemento che separa il videogioco dal film interattivo, lo stimolo per continuare a giocare... il divertimento che veicola un gioco è dato anche dal livello di sfida ed andare in giro in god mode, con la salute che si ricarica stando al riparo e con le cassette di munizioni prima di ogni scontro, non è il massimo.
legione2
19-07-2011, 22:23
Nì, io non sono collezionista, dato che compro solo DD allora.... i giochi li tengo per avere la possibilità di giocarli me ne venisse voglia tra 10 anni.
Nell'arco di 10 anni giochi come Daggerfall e Mechwarrior 4 sono passati ad essere freeware...
Son fallite tutte le più grandi software house della storia, se falliscono quelle di adesso me ne importa poco... il mercato ci sarà sempre, gli uomini anche, cambieranno i nomi delle software house e ricominceranno, magari provando a fare qualcosa di diverso da quello che li ha fatti fallire.
Buh, io sinceramente se mi fallisce la Blizzard, la Bethesda o la Bioware, ci rimango malino.
Sì, ma loro spendono soldi per guadanarsi la "pagnotta", uno comprando videogiochi, anche rivendendoli, va comunque in perdita... quindi non ne vedo il motivo, dato che così facendo potrebbe provocare il fallimento della software house, che magari conta meno copie vendute rispetto a quelle effettivamente giocate e viene chiusa.
In realtà il Publisher è il primo che toglie soldi alla SH, visto che si distribuiscono il gioco come gli pare impedendo alla SH di farlo, o almeno lo hanno fatto fino a ieri, visto che ora c'è la speranza del DD
Ma se la state menando pesantemente che il DD eliminerà l'usato e fanno prezzi troppo elevati?
Guarda che sono anni che io mi auguro l'abbattimento dei prezzi e il download diretto in DD dai server della SH...
Sì, ma non puoi giocare a una settimana a un gioco console... almeno arriva ai mille punti o al trofeo di platino, vedrai che ti dura di più
Si ok ma il discorso non cambia.... ci giochi 15 giorni, 30 o 45... poi alla fine o lo metti sulla mensola per collezionismo, o lo tieni perchè ti è piaciuto talmente tanto che sai che un giorno lo rigiocherai, oppure te lo rivendi....
Quello che non riuscite a capire è che, al di là di nuovi generi e quindi dell'effetto sorpresa, non è che negli anni 90 ogni gioco pubblicato fosse un capolavoro... lo era probabilmente per voi perché era la prima volta che giocavate a qualcosa del genere, eravate giovani e vi sembrava chissa che cosa... Halo si mangia a colazione il 99% di tutti gli FPS prodotti negli anni 90, quelli che si salvano te li potrei anche elencare qui, probabilmente è stato pure più importante di giochi come Unreal o Half Life (bello no, anche se... a parte qualche sezione ripetitiva, era comunque molto divertente). Solo che quel gioco, nato e finito su PC/Mac nel 2000, sta sulle palle a tutti perché è diventato il simbolo di Xbox...
Another World è un capolavoro, ha avuto budget circa zero, nessun blasonato Publisher alle spalle, ed è stato sviluppato da 2 persone, di cui una che scriveva solo le musiche.
E negli anni 90 non dovevo rinunciare a comprare un gioco perchè c'erano i salvataggi online e io non avevo l'ADSL o improbabili episodi di questo tipo. E' per questo che dico che la situazione peggiora. E ultimo sto fatto dell'Online Password...che fico eh!
Per i publisher l'unica perdita può essere che chi compra originale, lo fa meno perché, essendoci meno richiesta di usato, chi fa da tramite gli paga meno il gioco che porta indietro. Secondo me questa perdita è assolutamente irrilevante, e lo sarà sempre meno con l'avvento del digital delivery o di sistemi come OnLive.
Se è irrilevante o meno dipende dal numero di persone che comprano meno originale. Se questo numero è considerevole, la perdita di introiti è considerevole, e i Publisher ci perdono parecchio.
Non siamo mai andati meglio in quanto a videogiochi
Se non fossimo mai andati meglio a videogiochi, i Publisher non si lamenterebbero che stanno perdendo tanti soldi da giustificare una crociata contro il gioco usato, e non si porrebbe proprio il problema.
Mica ho detto che è strano,semplicemente si comportano da perfetti "commercianti"...Cioè comprano-vendono,comprano-vendono,ect ect! Ovviamente questi non sono appassionati di videogaming. O lo sono a modo loro!
Il commerciante è uno che ci guadagna... GS è un commerciante, ma il giocatore che compra a 70 e rivende a 40 non è un commerciante, è semplicemente uno che vuole giocare senza spendere un patrimonio, magari perchè semplicemente non è tanto ricco da poterselo permettere. Non mi pare il caso di condannarlo.
Se poi il problema è GS, come torno a ripetere, non si può colpirlo senza colpire anche una fetta degli appassionati, che probabilmente si inca**ranno e cominceranno a comportarsi di conseguenza. Aver cura dei propri clienti è la prima regola del commercio.
Niente... il problema son quelli che poi vanno da Gamestop... vedono God of War nuovo a 70€ di cui GS ne prende 10€ e di fianco God of War usato a 30€ di cui GS ne prende 20€... e giustamente scelgono quello usato, con GS che ci guadagna il doppio, alla faccia della software house che si ritrova con uan copia venduta in meno.
Che GS ti sta sulle balle si era capito :)
Ma se la state menando pesantemente che il DD eliminerà l'usato e fanno prezzi troppo elevati? Io son anni che scrivo che il DD salverà il gaming su PC... e senza tirare in ballo Valve, che con Team Fortress 2 sta facendo cose eccelse proprio grazie al DD, Ubisoft ha appena detto che torneranno a fare giochi esclusivi per PC e tarati per quell'utenza, come Ghost Recon Online, proprio perché il retail faceva guadagnare pochissimi soldi e non c'era un reale controllo da parte del publisher, mentre col DD la cosa cambia...
Cosa farà ubisoft? :asd:
Detiene forse il primato per quanto riguarda le saghe rovinate e le pratiche più scorrette mai pensate, solo ea può competere con lei in questo.
Adesso hanno per le mani Homm6, se mi rovinano anche quello li fucilo :D
Il dd DEVE essere affiancato dal retail, steam mi vende a 50 euro un gioco che in negozio ne costa 49, saltando però almeno 2 passaggi (distributore di zona, grossista) e relativa iva applicata, io cosa dovrei fare? Comprare dove ho qualcosa di tangibile? Oppure prenderlo su steam perchè posso sbloccare gli achievement? :asd:
Senza contare la valanga di dlc che esistono in funzione del dd, ti sfido con la retail a vendermi le giacchettine colorate o le skin per i personaggi :asd:
Il dd è ottimo per gli sconti e il profilo "social" ma se ho la possibilità prendo scatolato. E sono ancora in moltissimi a pensarla così, fortunatamente.
EDIT
Io gioco principalmente se la storia merita e se il gioco rappresenta una sfida.
Se il gameplay non è il massimo faccio uno sforzo, a patto che almeno uno dei due elementi di cui sopra sia presente.
Per me invece storia e sfida sono irrilevanti, di storie ne "assumo" anche troppe tra libri, serie tv e film (anche molto vecchi), che alla fine trovarne una interessante in un videogioco è la sfida :asd:
Se poi un videogioco risulta talmente difficile da essere frustrante, lo mollo... a meno che non sia un capolavoro, cosa più rara della storia interessante. A questo punto esco e ci provo con una ragazza o vado a fare un calcetto, queste son sfide più interessanti.
Chiaro che un minimo di sfida ci deve essere, se no il divertimento scema, ma se mi tocca rifare 70 volte un punto, perché so benissimo come passarlo, ma non riesco a farlo nei tempi e nemi modi corretti, allora bye bye giochetto.
Detto questo, si, gli achievement sono messi lì per allungare il brodo, vogliamo parlare di quelli "campione assoluto" (completa il primo livello :asd: ), "lancia una granata" (granatiere implacabile :asd: )?
Lasciamo perdere il nano da giardino, un achievement più insulso di quello non esiste, dov'è la sfida o anche solo l'utilità di fare una cosa simile? Forse che scopri qualche luogo segreto nel mentre? Ci credo che poi i giochi vi sembrano lunghi come ai vecchi tempi, dimmi te se devo perdere tempo in sciocchezze del genere :rolleyes:
Gli achievement son messi lì per allungare il brodo esattamente come tutte, e ripeto... tutte le side quest di Oblivion/Fallout 3 o le missioni secondarie di Stalker... se a te non interessano nproblemi tuoi, il nano da giardino ti spinge a osservare l'eccezionale level design di Episode Two e a imparare a "sparare" con la gravity gun, perché se vuoi evitare di portartelo in giro sempre, devi spararlo, magari senza sapere bene dove possa cadere perché non lo vedi, in modo da ritrovarlo poi mezz'ora dopo... hai davanti un punto pieno di nemici, però alla tua sinistra c'è la strada che dovrai prendere passato quel punto? Spari lì il nano e lo riprendi quando passi... a me ha divertito, e siccome l'ho fatto al terzo walkthrough di Ep2, fatto solo per raggiungere tutti gli achievements, mi ha anche aumentato lalongevità. Un'altro achievement carino è quello di sparare solo un colpo in tutto Episode One... chiaro che uno se li può anche inventare, ma se c'è un minimo di ritorno, come una sorta di punteggio, per me è meglio.
Il bello è che nella scheda del gioco di steam, dove è elencato quello che offre il gioco, mettono in bella vista "40+ stimolanti achievement, per chi vuole davvero mettersi alla prova" :asd: , si certo, poi il gioco dura 4 ore e lo si fa in speedrun al primo tentativo, però posso portare il giro l'arredamento per metà gioco con la gravity gun :asd: .
Ma guarda che se vuoi metterti alla prova sul serio, c'è pieno il mondo di giochi... prova Super Meat Boy ad esempio. Per me se un gioco ha gli achievements, sia che io li provi a fare o meno (e generalmente, o il gioco è un capolavoro che mi piace giocare, quindi faccio volentieri anche gli achievements, altrimenti passo), è sempre una aggiunta gradita.
In un fps il livello difficile di adesso è come l'easy di 8 anni fa, come bioshock, che è di una facilità disarmante, l'ho finito perchè ha una trama superlativa, fosse stato per il livello di sfida l'avrei piantato lì alla prima sparatoria. E' divertente e ha un gameplay vario, ma non si può finire un gioco senza mai perdere una vita :rolleyes:
La difficoltà dovrebbe essere l'elemento che separa il videogioco dal film interattivo, lo stimolo per continuare a giocare... il divertimento che veicola un gioco è dato anche dal livello di sfida ed andare in giro in god mode, con la salute che si ricarica stando al riparo e con le cassette di munizioni prima di ogni scontro, non è il massimo.
Se tu sei un fenomeno buon per te... io Bioshock ricordo che in alcuni punti ho avuto qualche difficoltà, e non lo giocavo a difficile. Ma infatti io di FPS puri negli anni 90 ho finito Doom 2, col GodMode alla fine al 760esimo tentativo, e Half Life... altri a memoria non ricordo, andai molto avanti ad Unreal e Duke Nukem 3D, ma senza mai finirli... poi, l'FPS che finii succesivamente fu HL2. E il grado di sfida che offre HL2 a difficile, che è il secondo miglior videogioco di tutti i tempi per me, è di una semplicità disarmante, anche per uno impedito come me... non è la difficoltà che fa il gioco... anche perché se uno cerca la sfida in un FPS, è meglio che giochi online, che in single player non è di certo la stessa cosa, anzi... è sempre molto più banale. Oggi come 15 anni fa.
Nell'arco di 10 anni giochi come Daggerfall e Mechwarrior 4 sono passati ad essere freeware...
Due capolavori :asd:
A parte gli scherzi, ho buttato 10 anni per dire, potevo metterci 2-3 anni, e comunque son due giochi... moltissimi son ancora a pagamento e introvabili.
Buh, io sinceramente se mi fallisce la Blizzard, la Bethesda o la Bioware, ci rimango malino.
Io solo Valve. Di Blizzard non mi importa nulla, giocai solo a The Lost Vikings e poi a Warcraft 2 molto, una puntatina a Starcraft, ma non ci fossero stati pazienza. Di Bethesda mi importa molto poco, non fa un gioco decente da Morrowind. Bioware vorrei vederla scomparire dalla faccia della Terra :asd:
In realtà il Publisher è il primo che toglie soldi alla SH, visto che si distribuiscono il gioco come gli pare impedendo alla SH di farlo, o almeno lo hanno fatto fino a ieri, visto che ora c'è la speranza del DD
Guarda che sono anni che io mi auguro l'abbattimento dei prezzi e il download diretto in DD dai server della SH...
Si ok ma il discorso non cambia.... ci giochi 15 giorni, 30 o 45... poi alla fine o lo metti sulla mensola per collezionismo, o lo tieni perchè ti è piaciuto talmente tanto che sai che un giorno lo rigiocherai, oppure te lo rivendi....
E magari lo riprendi l'anno dopo perché è uscita un'espansione eccelsa (le fanno ancora, soprattutto Rockstar, che però fa pochi giochi PC) o un super mod.
Another World è un capolavoro, ha avuto budget circa zero, nessun blasonato Publisher alle spalle, ed è stato sviluppato da 2 persone, di cui una che scriveva solo le musiche.
Esattamente come Braid, World of Goo, Cthulhu Saves the World e migliaia di altri gioelli sparsi nei meandri di Steam o Xbox Live o Apple Store, ecc...
E negli anni 90 non dovevo rinunciare a comprare un gioco perchè c'erano i salvataggi online e io non avevo l'ADSL o improbabili episodi di questo tipo. E' per questo che dico che la situazione peggiora. E ultimo sto fatto dell'Online Password...che fico eh!
No, però dovevi avere il manuale sempre con te perché ti chiedevano la parola alla riga X pagina Y :asd: a questo punto meglio l'attivazione online, quella si può fare anche con un cellulare...
COmunque una volta, appunto perché questi giochi costavano poco, non richiedevono grossi introiti... adesso se un gioco tripla A non vende 2-3 milioni di copie, rischia davvero di venire smantellato tutto.
Se è irrilevante o meno dipende dal numero di persone che comprano meno originale. Se questo numero è considerevole, la perdita di introiti è considerevole, e i Publisher ci perdono parecchio.
Se non fossimo mai andati meglio a videogiochi, i Publisher non si lamenterebbero che stanno perdendo tanti soldi da giustificare una crociata contro il gioco usato, e non si porrebbe proprio il problema.
Io parlo di qualità, quantità, servizi e canali da cui acquistare per l'utente finale... mai andato meglio come oggi. Senza contare che ora chiunque abbia un'idea e un po' di voglia, anche da solo, può fare un videogioco e pubblicarlo.
Il commerciante è uno che ci guadagna... GS è un commerciante, ma il giocatore che compra a 70 e rivende a 40 non è un commerciante, è semplicemente uno che vuole giocare senza spendere un patrimonio, magari perchè semplicemente non è tanto ricco da poterselo permettere. Non mi pare il caso di condannarlo.
Se poi il problema è GS, come torno a ripetere, non si può colpirlo senza colpire anche una fetta degli appassionati, che probabilmente si inca**ranno e cominceranno a comportarsi di conseguenza. Aver cura dei propri clienti è la prima regola del commercio.
Che GS ti sta sulle balle si era capito :)
A me sta sulle balle per questa politica, mica per altro... però dal punto di vista dei publisher, è una bella piaga... su questo non ci piove.
Cosa farà ubisoft? :asd:
Detiene forse il primato per quanto riguarda le saghe rovinate e le pratiche più scorrette mai pensate, solo ea può competere con lei in questo.
Adesso hanno per le mani Homm6, se mi rovinano anche quello li fucilo :D
Il dd DEVE essere affiancato dal retail, steam mi vende a 50 euro un gioco che in negozio ne costa 49, saltando però almeno 2 passaggi (distributore di zona, grossista) e relativa iva applicata, io cosa dovrei fare? Comprare dove ho qualcosa di tangibile? Oppure prenderlo su steam perchè posso sbloccare gli achievement? :asd:
Senza contare la valanga di dlc che esistono in funzione del dd, ti sfido con la retail a vendermi le giacchettine colorate o le skin per i personaggi :asd:
Il dd è ottimo per gli sconti e il profilo "social" ma se ho la possibilità prendo scatolato. E sono ancora in moltissimi a pensarla così, fortunatamente.
EDIT
Non avete ancora capito perché il DD (sui canali molto trafficati) ha prezzi elevati... pazienza :asd:
Io compro su PC solo DD e non spendo di media mai più di 10€ per gioco, e mi compro tutti i giochi che mi interessano al dayone... ma l'ultimo gioco che ho pagato più di 40€ in digital delivery al dayone credo sia stata la digita deluxe edition di ME2 a 45€, più di 18 mesi fa... ora, in DD, mi prenoto Deus Ex a 30€, guarda un po'... :asd:
Per me invece storia e sfida sono irrilevanti, di storie ne "assumo" anche troppe tra libri, serie tv e film (anche molto vecchi), che alla fine trovarne una interessante in un videogioco è la sfida :asd:
Qua hai ragione, ottima battuta :D
Le sidequest, innanzitutto, generalmente hanno una storia, ben raccontata o meno, e permettono di avanzare di livello e di ottenere oggetti... gli achievement ti lasciano un'iconcina illuminata sul profilo steam, è un paragone che non regge.
Sparare in aria un nano da giardino non è quello che io chiamerei una sfida, anche perchè puoi uccidere chi ti blocca la strada e tornare a riprenderlo.
La sfida la trovi anche online certo, difatti ho giocato per anni ad un noto strategico, divertendomi molto.
Ma la sfida in singleplayer che sanno dare giochi come civilization, Master of magic, homm3 etc. è tutt'altra cosa, la trovo molto più stimolante, niente brutte maniere, strategie "cookie-cutter", lag, è una sfida più compassata e piacevole IMHO.
Super meat boy, finito con la tastiera, in più riprese, anche se non ho fatto i dark worlds :D, ecco, recuperare i cerotti è stimolante, tutt'altra cosa rispetto agli achievement.
Non avete ancora capito perché il DD (sui canali molto trafficati) ha prezzi elevati... pazienza :asd:
Io compro su PC solo DD e non spendo di media mai più di 10€ per gioco, e mi compro tutti i giochi che mi interessano al dayone... ma l'ultimo gioco che ho pagato più di 40€ in digital delivery al dayone credo sia stata la digita deluxe edition di ME2 a 45€, più di 18 mesi fa... ora, in DD, mi prenoto Deus Ex a 30€, guarda un po'... :asd:
Si, in effetti non l'ho ancora capito, più di 15 euro steam da me non li vedrà mai :asd:.
Io DE lo prenderò scatolato, spendendo probabilmente 15 euro in più, cosa ci vuoi fare :Prrr:, magari tra qualche decennio varrà qualcosa :D.
Poi fammi sapere come sono le armi che danno con il preorder :ciapet:
Il commerciante è uno che ci guadagna... GS è un commerciante, ma il giocatore che compra a 70 e rivende a 40 non è un commerciante, è semplicemente uno che vuole giocare senza spendere un patrimonio, magari perchè semplicemente non è tanto ricco da poterselo permettere. Non mi pare il caso di condannarlo.
Se poi il problema è GS, come torno a ripetere, non si può colpirlo senza colpire anche una fetta degli appassionati, che probabilmente si inca**ranno e cominceranno a comportarsi di conseguenza. Aver cura dei propri clienti è la prima regola del commercio.
Bhò forse scrivo in una lingua diversa dall'italiano senza accorgermene.:D Se non sai aspettare che i prezzi si abbassino son problemi tuoi,ma non puoi venirti a lamentare...Oltretutto ti ho fatto l'esempio di fifa che ti viene a costare quanto l'usato ma al dayone! Solo che a differenza dell'usato ti compri la tua bella copia,così che invece di vendere 500000 copie,una SH ne vende 1000000 o più. Cosa che implica più entrate! Giusto o sbagliato non me ne può fregar de meno,sta di fatto che il loro ragionamento è corretto.
Si, in effetti non l'ho ancora capito, più di 15 euro steam da me non li vedrà mai :asd:.
Io DE lo prenderò scatolato, spendendo probabilmente 15 euro in più, cosa ci vuoi fare :Prrr:, magari tra qualche decennio varrà qualcosa :D.
Poi fammi sapere come sono le armi che danno con il preorder :ciapet:
Se volessi comprarlo a poco, potrei tranquillamente aspettare che scenda di prezzo, come ho fatto con dozzine e dozzine di altri giochi, anche su Steam , presi a 4-5€ anche a pochi mesi dall'uscita, quando magari in UK stavano ancora a 20€.
Io lo voglio subito perché so che sarà un gran gioco, sarà un Deus Ex in tutto e per tutto e 30€ glieli dò volentieri... dei preorder bonus non me ne frega 'na cippa, manco sapevo ce ne fossero... :asd: io lo preordino perché mi fanno il 10% di sconto :ciapet:
Qua hai ragione, ottima battuta :D
Le sidequest, innanzitutto, generalmente hanno una storia, ben raccontata o meno, e permettono di avanzare di livello e di ottenere oggetti... gli achievement ti lasciano un'iconcina illuminata sul profilo steam, è un paragone che non regge.
Sparare in aria un nano da giardino non è quello che io chiamerei una sfida, anche perchè puoi uccidere chi ti blocca la strada e tornare a riprenderlo.
La sfida la trovi anche online certo, difatti ho giocato per anni ad un noto strategico, divertendomi molto.
Ma la sfida in singleplayer che sanno dare giochi come civilization, Master of magic, homm3 etc. è tutt'altra cosa, la trovo molto più stimolante, niente brutte maniere, strategie "cookie-cutter", lag, è una sfida più compassata e piacevole IMHO.
Super meat boy, finito con la tastiera, in più riprese, anche se non ho fatto i dark worlds :D, ecco, recuperare i cerotti è stimolante, tutt'altra cosa rispetto agli achievement.
Le side quest son talmente inutili negli RPG moderni, per salire di livello, che non ci fossero sarebbe uguale... e delle storie poi non ne parliamo.
Gli achievements comunque son obiettivi... loro ti pongono una sfida, se vuoi farla bene, altrimenti nisba... molto più divertente provare a fare qualcosa che altrimenti non avresti mai fatto, che fare le stesse cose duecento volte. Per lo meno, tra tutto Oblivion e gli achievements di HL2, scelgo mille volte questi ultimi, anche se Oblivion non l'avessi mai giocato e HL2 cinque volte (che poi è stato il motivo per cui l'ho ripreso una sesta volta).
Le side quest son talmente inutili negli RPG moderni, per salire di livello, che non ci fossero sarebbe uguale... e delle storie poi non ne parliamo.
Gli achievements comunque son obiettivi... loro ti pongono una sfida, se vuoi farla bene, altrimenti nisba... molto più divertente provare a fare qualcosa che altrimenti non avresti mai fatto, che fare le stesse cose duecento volte. Per lo meno, tra tutto Oblivion e gli achievements di HL2, scelgo mille volte questi ultimi, anche se Oblivion non l'avessi mai giocato e HL2 cinque volte (che poi è stato il motivo per cui l'ho ripreso una sesta volta).
Io forse è la sesta volta che tento di giocarlo con buoni propositi ma dopo un 10 minuti mi rompo regolarmente le balle.:asd: Deve essere una forma di allergia...:stordita: :D
Io forse è la sesta volta che tento di giocarlo con buoni propositi ma dopo un 10 minuti mi rompo regolarmente le balle.:asd: Deve essere una forma di allergia...:stordita: :D
Mica può piacere a tutti...
Necroticism
20-07-2011, 09:14
Super meat boy, finito con la tastiera, in più riprese, anche se non ho fatto i dark worlds :D, ecco, recuperare i cerotti è stimolante, tutt'altra cosa rispetto agli achievement.
E' divertente notare che, almeno nella versione Xbox, c'è un achievement che ti chiede proprio di recuperare tutti i cerotti... :asd:
E' divertente notare che, almeno nella versione Xbox, c'è un achievement che ti chiede proprio di recuperare tutti i cerotti... :asd:
Generalmente ci stanno achievements per ogni cosa si possa fare ingame :asd: Magari su Xbox360 meno, perché devono dare al massimo 1000 punti, ma su Steam non c'è proprio limite... infatti io speravo ne aggiungessero dei nuovi agli Half Life (magari ad HL1), così me li rigiocavo :asd:
ketersephirot
20-07-2011, 09:34
Generalmente ci stanno achievements per ogni cosa si possa fare ingame :asd: Magari su Xbox360 meno, perché devono dare al massimo 1000 punti, ma su Steam non c'è proprio limite... infatti io speravo ne aggiungessero dei nuovi agli Half Life (magari ad HL1), così me li rigiocavo :asd:
Ci sono Achievment e Achievment.
Quelli di HL2 sono quasi tutti ben fatti.
Personalmente un Obiettivo dovrebbe essere un qualcosa che va OLTRE il normale gameplay.
E ti assicuro che noostante il limite a 1000 punti ci sono giochi (come Oblivion) che traboccano di Obiettivi INUTILI che si sbloccano progredendo normalmente nel gioco.
Per non parlare del Ticket di P.A.M. per il campeggio estivo di Steam, dove dovevi regolare il volume!
Ci sono Achievment e Achievment.
Quelli di HL2 sono quasi tutti ben fatti.
Personalmente un Obiettivo dovrebbe essere un qualcosa che va OLTRE il normale gameplay.
E ti assicuro che noostante il limite a 1000 punti ci sono giochi (come Oblivion) che traboccano di Obiettivi INUTILI che si sbloccano progredendo normalmente nel gioco.
Per non parlare del Ticket di P.A.M. per il campeggio estivo di Steam, dove dovevi regolare il volume!
Come ci son giochi fatti male, ci saranno anche achievements fatti male... e ne ho visti a bizzeffe (Oblivion e Fallout 3 sono un esempio, appunto). Ma non significa che tutti gli achievements sian fatti alla caxxo o non servano a nulla.
Grazie a certi achievements, mi son divertito a provare cose che non avrei mai provato in un gioco, perché magari pensavo non mi avrebbero divertito... che so, un'arma particolare, compagni di squadra che non mi interessavano, recuperare oggetti che pensavo fossero inutili, invece portavano in zone interessanti, ecc...
Poi, chiaramente, quando un gioco l'hai finito 5-6 volte, diventa divertente anche provare a finirlo solo con la Gravity Gun o portandoti dietro un nano da giardino.
Comunque, non mi piacciono gli achievements che richiedono di fare qualcosa di obbligatorio nel gioco... alla fine basta finirlo, anche a facile, che si raggiungono... quelli non mi interessano. Mi piacciono quelli che ti spingono a provare ogni cosa del gioco, che magari non avresti mai provato. Che so, in Oblivion anziché darteli per completare le gilde, potevano darteli per l'uso di magie, o per l'uso di armi o per lo stealth... per la creazione di pozioni, ecc... così ti spingevano a provare tutto e a fare magari più partite.
ketersephirot
20-07-2011, 10:05
Come ci son giochi fatti male, ci saranno anche achievements fatti male... e ne ho visti a bizzeffe (Oblivion e Fallout 3 sono un esempio, appunto). Ma non significa che tutti gli achievements sian fatti alla caxxo o non servano a nulla.
Grazie a certi achievements, mi son divertito a provare cose che non avrei mai provato in un gioco, perché magari pensavo non mi avrebbero divertito... che so, un'arma particolare, compagni di squadra che non mi interessavano, recuperare oggetti che pensavo fossero inutili, invece portavano in zone interessanti, ecc...
Poi, chiaramente, quando un gioco l'hai finito 5-6 volte, diventa divertente anche provare a finirlo solo con la Gravity Gun o portandoti dietro un nano da giardino.
Comunque, non mi piacciono gli achievements che richiedono di fare qualcosa di obbligatorio nel gioco... alla fine basta finirlo, anche a facile, che si raggiungono... quelli non mi interessano. Mi piacciono quelli che ti spingono a provare ogni cosa del gioco, che magari non avresti mai provato. Che so, in Oblivion anziché darteli per completare le gilde, potevano darteli per l'uso di magie, o per l'uso di armi o per lo stealth... per la creazione di pozioni, ecc... così ti spingevano a provare tutto e a fare magari più partite.
Condivido tutto.
Purtroppo anche Valve nell'aggiungere gli obbiettivi a HL2 non ha resistito ad aggiungere qualche "obiettivo-fuffa".
Anche se alcuni mi sono piaciuti da morire e sono davvero ben fatti.
In particolare quello che ti spinge a non usare armi da fuoco a Ravenholm (preso!) e quello di non toccare la sabbia durante il livello della sabbia (purtroppo ho miseramente fallito).
E' divertente notare che, almeno nella versione Xbox, c'è un achievement che ti chiede proprio di recuperare tutti i cerotti... :asd:
Va beh, ma la sfida è recuperare i cerotti, ottenere l'achievement è solo un achievement sull'achievement :D
Poi io questa fissa non l'ho mai capita, c'è gente che gioca a giochi orrendi per ottenerere i fantomatici achievement :boh:
Se il gioco mi mette a disposizione diversi modi per uccidere un nemico (faccio l'esempio di bioshock) non ho bisogno di un achievement che mi dica come farlo, se c'è la possibilità sono io stesso a volere sperimentare, se non me ne accorgo è perchè gioco superficialmente :boh:
La sfida la trovi anche online certo, difatti ho giocato per anni ad un noto strategico, divertendomi molto.
Ma la sfida in singleplayer che sanno dare giochi come civilization, Master of magic, homm3 etc. è tutt'altra cosa, la trovo molto più stimolante, niente brutte maniere, strategie "cookie-cutter", lag, è una sfida più compassata e piacevole IMHO.
è vero: gli strategici in single danno il meglio...il multi non è strutturalmente idoneo: son giochi lenti, che richiedon tempo e con partite molto lunghe... mi vengon i birividi a pensare che qualcuno abbia giocato delle partite di civ per email :D
Per quanto riguarda gli achievements: che tristezza quelli che si sbloccano con il semplice progredire della storia... mi sembra che ci prendano per i fondelli...:rolleyes:
Condivido tutto.
Purtroppo anche Valve nell'aggiungere gli obbiettivi a HL2 non ha resistito ad aggiungere qualche "obiettivo-fuffa".
Anche se alcuni mi sono piaciuti da morire e sono davvero ben fatti.
In particolare quello che ti spinge a non usare armi da fuoco a Ravenholm (preso!) e quello di non toccare la sabbia durante il livello della sabbia (purtroppo ho miseramente fallito).
Io li ho presi tutti, di HL2, Ep1 ed Ep2... e quelli che hai elencato sono spettacolari, ma secondo me gli episodi ne hanno pure di migliori, farsi tutto Episode One con la sola Gravity Gun è una bella sfida :D
Va beh, ma la sfida è recuperare i cerotti, ottenere l'achievement è solo un achievement sull'achievement :D
Poi io questa fissa non l'ho mai capita, c'è gente che gioca a giochi orrendi per ottenerere i fantomatici achievement :boh:
Se il gioco mi mette a disposizione diversi modi per uccidere un nemico (faccio l'esempio di bioshock) non ho bisogno di un achievement che mi dica come farlo, se c'è la possibilità sono io stesso a volere sperimentare, se non me ne accorgo è perchè gioco superficialmente :boh:
E' un obiettivo del gioco... è quello che ti spinge a farlo, altrimenti non ci sarebbe motivo. L'esempio di Bioshock è il più sbagliato che tu potessi fare, perché nessuno che abbia finito Bioshock lo ha fatto perché aveva un gameplay vario e divertente... interessava solo la storia, avesse avuto achievements interessanti, probabilmente lo rigiocherei.
Stesso discorso per le side quest di Oblivion, Morrowind, dei TES insomma... chi me le fa fare che tanto non c'è ricompensa? Per salire di livello mi basta correre e saltellare in giro. Pessimo, pessimo sistema di crescita che toglie tutto il piacere.
Gli achievements invece, essendo un obiettivo del gioco, come una qualunque altra componente del gioco, ti danno un motivo per fare qualcosa, uno sprono in più... non basta il semplice fatto che il gioco sia valido o fornisca più approcci, non credo che Bioshock in molti l'abbiao rigiocato perché volevano provare a finirlo usando plasmidi diversi.
Chiaro che gli achievements devono comunque essere fatti bene.
è vero: gli strategici in single danno il meglio...il multi non è strutturalmente idoneo: son giochi lenti, che richiedon tempo e con partite molto lunghe... mi vengon i birividi a pensare che qualcuno abbia giocato delle partite di civ per email :D
Strategici a turni, perché gli RTS danno il meglio proprio online... ma poi... gli scacchi sono un gioco multiplayer no? Più lento di quello :asd:
Chiaramente questi giochi di fanno con amici, e si fanno in partite lunghe, che durano nel tempo... non sono giochi da fare saltuariamente con sconosciuti.
Per quanto riguarda gli achievements: che tristezza quelli che si sbloccano con il semplice progredire della storia... mi sembra che ci prendano per i fondelli...:rolleyes:
In realtà servono molto agli sviluppatori questi tipo di achievements, per capire dove siano i punti difficile del gioco, in quanti lo abbiano finito, ecc... se vai a vedere le statistiche degli achievements Steam, trovi che solo il 50.1% dei possessori di Episode Two ha raggiunto l'achievement Defense of the Armament, che significa... impedire che la base alla fine venga distrutta, ergo... finire il gioco. E solo il 60% ha superato l'imboscata dei Combine nel paesello prima di White Forest... o solo il 64.2% ha superato il primo scontro con gli hunter.
Insomma... su 10 persone che hanno comprato Episode Two, che dura 6-7 ore e non è particolarmente difficile, 6 sono andate oltre metà gioco e solo 5 l'hanno finito.... e praticamente 1 giocatore su 4 non ha mai ucciso una acid antlion, il che significa che 1 giocatore su 4 manco ha mai passato la sezione iniziale nelle caverne delle formiche leone.
legione2
20-07-2011, 10:53
Due capolavori
A parte gli scherzi, ho buttato 10 anni per dire, potevo metterci 2-3 anni, e comunque son due giochi... moltissimi son ancora a pagamento e introvabili.
Mah, ormai su ebay si trova quasi di tutto.
Alcuni giochi hanno raggiunto prezzi altini, ma sono solo quelli veramente cult, tipo Castlevania SOTN, una % davvero bassa rispetto all'offerta totale degli anni passati.
E magari lo riprendi l'anno dopo perché è uscita un'espansione eccelsa (le fanno ancora, soprattutto Rockstar, che però fa pochi giochi PC) o un super mod.
Le espansioni-mod di questo tipo sono forse una ogni anno, per non parlare del fatto che oramai molte espansioni sono stand-alone e non richiedono il gioco base per giocarle.
No, però dovevi avere il manuale sempre con te perché ti chiedevano la parola alla riga X pagina Y a questo punto meglio l'attivazione online, quella si può fare anche con un cellulare...
L'attivazione Online è un conto, ma schifezze invasive tipo i salvataggi online mi fanno passare la voglia di giocare, meglio mille volte andarmi a ricercare la parola X alla riga Y e giocare offline come e dove voglio se è single-player.
COmunque una volta, appunto perché questi giochi costavano poco, non richiedevono grossi introiti... adesso se un gioco tripla A non vende 2-3 milioni di copie, rischia davvero di venire smantellato tutto.
Si ma non servono per forza triple A carpiate per produrre un BEL gioco.
Io parlo di qualità, quantità, servizi e canali da cui acquistare per l'utente finale... mai andato meglio come oggi. Senza contare che ora chiunque abbia un'idea e un po' di voglia, anche da solo, può fare un videogioco e pubblicarlo.
I canali saranno sicuramente variegati e c'è il DD che è un dono del cielo, ma non è che serve a molto se poi inciampiamo in salvataggi online, password online e boiate simili, non è che puoi fare un passo avanti e due indietro e poi dire che "le cose migliorano".
Io compro su PC solo DD e non spendo di media mai più di 10€ per gioco, e mi compro tutti i giochi che mi interessano al dayone...
Cioè aspetta che gioco hai comrpato a 10 euro in DD al dayone? Era un indi?
Se non sai aspettare che i prezzi si abbassino son problemi tuoi,ma non puoi venirti a lamentare...Oltretutto ti ho fatto l'esempio di fifa che ti viene a costare quanto l'usato ma al dayone! Solo che a differenza dell'usato ti compri la tua bella copia,così che invece di vendere 500000 copie,una SH ne vende 1000000 o più. Cosa che implica più entrate! Giusto o sbagliato non me ne può fregar de meno,sta di fatto che il loro ragionamento è corretto.
Non mi sto lamentando, sto solo difendendo chi cerca di giocare comprandosi il gioco onestamente e ha il sacrosanto diritto di rivendersi la copia 15 giorni dopo, se il gioco lo ha finito, se si è accorto che non gli piace o per qualsiasi altro motivo.
I giochi di calcio costano mediamente sempre di meno, a parte quelli per trovare un gioco a 20 euro al dayone devi andare sugli indi. E sperare che rimangano indi.
Mah, su ebay si trova praticamente di tutto.
Alcuni giochi hanno raggiunto prezzi altini, ma sono solo quelli veramente cult, tipo Castlevania SOTN, una % davvero bassa rispetto all'offerta totale degli anni passati.
Non compro usato, quindi non so cosa si trovi su ebay... anche perché non mi è mai piaciuta l'idea di avere per le mani qualcosa che ha maneggiato qualcun'altro.
Le espansioni-mod di questo tipo sono forse una ogni anno, per non parlare del fatto che oramai molte espansioni sono stand-alone e non richiedono il gioco base per giocarle.
Dipende, spesso le standalone vengono vendute a parte, oppure c'è la versione più economica che richiede il gioco.
L'attivazione Online è un conto, ma schifezze invasive tipo i salvataggi online mi fanno passare la voglia di giocare, meglio mille volte andarmi a ricercare la parola X alla riga Y e giocare offline come e dove voglio se è single-player.
I salvataggi online per me sono la manna... sono uno da "tutto sul cloud", voglio formattare, cambiare PC, disinstallare-reinstallare e non dovermi preoccupare dei salvataggi, voglio salvare in un PC, riavviare in un altro (o magari, in futuro, su console o cellulare) e ritrovarmi il gioco come l'avevo lasciato, senza che io debba fare niente.
Se questo è il prezzo per rinunciare all'usato, ben venga....
Si ma non servono per forza triple A carpiate per produrre un BEL gioco.
Mai scritto questo, ho scritto che un tripla A carpiatao deve vendere 100 volte di più di quanto doveva vendere un bel gioco 20 anni fa... e per vendere 100 volte di più, deve vendere alla massa, non agli appassionati.
I canali saranno sicuramente variegati e c'è il DD che è un dono del cielo, ma non è che serve a molto se poi inciampiamo in salvataggi online, password online e boiate simili, non è che puoi fare un passo avanti e due indietro e poi dire che "le cose migliorano".
A me poco interessa. conta che ho comprato AC2 su PC, nonostante l'avessi finito su Xbox360, solo per provare il DRM... son pazzo, lo so... però mi son trovato un gioco più fluido che la versione console, che un giorno mi rigiocherò perché per me è bellissimo, con la possibilità di ottenere altri punti Uplay e che non mi ha mai dato nessun tipo di problema per il DRM, anzi... c'ho pure i salvataggi online :D
Cioè aspetta che gioco hai comrpato a 10 euro in DD al dayone? Era un indi?
No, intendo media di 10€... al dayone difficile trovare qualcosa sotto ai 30€, infatti comprerò al dayone 3-4 giochi in capo a un anno, forse meno (quest'anno Portal 2 e The Witcher 2, quest'ultimo solo perché mi regalavano un gioco e i soldi per altri 4... poi prenderò probabilmente Deus Ex e non credo altro)... per gli altri aspetto che scendano sotto i 10€ per riportare poi la media su quei livelli.
Non mi sto lamentando, sto solo difendendo chi cerca di giocare comprandosi il gioco onestamente e ha il sacrosanto diritto di rivendersi la copia 15 giorni dopo, se il gioco lo ha finito.
Se con ragionamento corretto intendi le crociate contro il gioco usato, dal mio punto di vista no, non è corretto manco per niente.
Il fatto che tu possa rivendere un gioco è un tuo diritto, come quello delle software house di fornire servizi aggiuntivi (pass online) a chi compra originale. Nessuno dei due sta infrangendo nessuna legge, o sta calpestando i diritti dell'altro... tu compri usato? Sai che paghi meno, ma che avrai anche meno roba.
E' un obiettivo del gioco... è quello che ti spinge a farlo, altrimenti non ci sarebbe motivo. L'esempio di Bioshock è il più sbagliato che tu potessi fare, perché nessuno che abbia finito Bioshock lo ha fatto perché aveva un gameplay vario e divertente... interessava solo la storia, avesse avuto achievements interessanti, probabilmente lo rigiocherei.
Stesso discorso per le side quest di Oblivion, Morrowind, dei TES insomma... chi me le fa fare che tanto non c'è ricompensa? Per salire di livello mi basta correre e saltellare in giro. Pessimo, pessimo sistema di crescita che toglie tutto il piacere.
Gli achievements invece, essendo un obiettivo del gioco, come una qualunque altra componente del gioco, ti danno un motivo per fare qualcosa, uno sprono in più... non basta il semplice fatto che il gioco sia valido o fornisca più approcci, non credo che Bioshock in molti l'abbiao rigiocato perché volevano provare a finirlo usando plasmidi diversi.
Chiaro che gli achievements devono comunque essere fatti bene.
Si, ma è nel gioco perchè è ben implementato, non è messo lì tanto per... lì davvero ti fa sviscerare i livelli e le tue capacità.
Mi stai dicendo che tra l'usare i plasmidi per il gusto di scoprire cose nuove ed il farlo perchè me le dice steam... sceglieresti il secondo? :mbe:
Se il gioco è vario, e IMHO bioshock lo è, sei TU a volerne esplorare le possibilità, se per spronarti a farlo è necessaria un'iconcina sul profilo... beh :rolleyes:
Gli achievement non sono una componente del gioco, sono un'estensione del tuo profilo steam.
Ti faccio l'esempio di borderlands, in questo gioco hai sia gli achievement di steam - dei quali mi interessa meno di zero - sia degli obiettivi da realizzare dentro il gioco (uccidi 100 skag, per dire), se li completi ti danno punti esperienza direttamente nel gioco, questa è un'implementazione accettabile e utile per via della ricompensa.
Di fatto gli obiettivi in game ti danno qualcosa di tangibile (exp, armi etc.) mentre gli achievement ti danno solo un numerino sul profilo, ripeto, se ci sono possibilità sta al giocatore scoprirle.
Non ho mai approfondito il discorso achievement, so solo che, se già sono inutili quelli che sblocchi compiendo azioni "particolari",che da giocatore attento compiresti senza nessun imbeccamento, quelli che si sbloccano semplicemente andando avanti nella storia sono il massimo della futilità :read:
è vero: gli strategici in single danno il meglio...il multi non è strutturalmente idoneo: son giochi lenti, che richiedon tempo e con partite molto lunghe... mi vengon i birividi a pensare che qualcuno abbia giocato delle partite di civ per email :D
Per quanto riguarda gli achievements: che tristezza quelli che si sbloccano con il semplice progredire della storia... mi sembra che ci prendano per i fondelli...:rolleyes:
Infatti lo strategico che ho giocato per anni era un rts, non ci penserei mai a giocare ad un tbs su internet, certi giochi vanno gustati :)
cronos1990
20-07-2011, 11:14
Non c'è bisogno di tirare in ballo SNES o altro... faccio solo due nomi: Prince of Persia e Another World, duravano un'ora o poco più... solo che non avendo i salvataggi, per finirlo dovevi memorizzare ogni cosa e poi fare la partita perfetta... Non so se quella che facevo io era la partita perfetta, ma Prince of Persia lo finivo in meno di 30 minuti :asd:
E' sicuramente il gioco che ho "rigiocato" di più.
cronos1990
20-07-2011, 11:18
Guarda che gli unici che si tengono il gioco sulla mensola sono quelli che collezionano e quelli che si tengono i giochini preferiti da rigiocare. Tutti gli altri potenzialmente se lo vendono, semplicemente perchè non hanno motivo per tenerselo. E di questi, non vedo perchè non ci dovrebbero essere quelli che comprano al dayone.Generalizzi troppo.
Io i giochi me li tengo anche per decenni, ma per il semplice fatto che sono estremamente possessivo sulle cose, non per altro. Non ho mai rivenduto nulla di mio, videogiochi compresi. E d'altro canto, non compro pressochè mai roba usata.
Sarei curioso di sapere a quali cifre ammonta il mercato dell'usato, perchè finora non ho visto una singola cifra di riferimento.
legione2
20-07-2011, 11:21
Dipende, spesso le standalone vengono vendute a parte, oppure c'è la versione più economica che richiede il gioco.
Appunto, le volte che esce un'espansione che ti fà dire "no! Mannaggia perchè mi sono venduto il gioco!" sono una volta ogni due anni ma forse, quindi non è un caso abituale. E in quel caso semplicemente ti ricompri il gioco, e a prezzi inferiori visto che sarà sceso di prezzo nel frattempo.
Ergo per il videogiocatore continua ad essere conveniente rivendersi il gioco, a meno che, come ho detto, non sia uno di quei pochi giochi che gli sono piaciuti talmente tanto che li vorrà rigiocare, o a meno che non sia un collezionista.
I salvataggi online per me sono la manna... sono uno da "tutto sul cloud", voglio formattare, cambiare PC, disinstallare-reinstallare e non dovermi preoccupare dei salvataggi, voglio salvare in un PC, riavviare in un altro (o magari, in futuro, su console o cellulare) e ritrovarmi il gioco come l'avevo lasciato, senza che io debba fare niente.
I salvataggi online sono una delle cose che ho visto far imbestialire di più la comunità dei videogiocatori negli ultimi anni. Poi che a te siano piaciuti è un altro discorso.
Mai scritto questo, ho scritto che un tripla A carpiatao deve vendere 100 volte di più di quanto doveva vendere un bel gioco 20 anni fa... e per vendere 100 volte di più, deve vendere alla massa, non agli appassionati.
Benissimo, se vuoi investire allora fai un investimento, non puoi pretendere la certezza che quell'investimento dia i suoi frutti, non ci può essere queta certezza per NESSUN investimento.
A me poco interessa. conta che ho comprato AC2 su PC, nonostante l'avessi finito su Xbox360, solo per provare il DRM... son pazzo, lo so... però mi son trovato un gioco più fluido che la versione console, che un giorno mi rigiocherò perché per me è bellissimo, con la possibilità di ottenere altri punti Uplay e che non mi ha mai dato nessun tipo di problema per il DRM, anzi... c'ho pure i salvataggi online :D
Libero di fare come credi, ma questo di certo non è il comportamento del giocatore medio.
No, intendo media di 10€... al dayone difficile trovare qualcosa sotto ai 30€, infatti comprerò al dayone 3-4 giochi in capo a un anno, forse meno (quest'anno Portal 2 e The Witcher 2, quest'ultimo solo perché mi regalavano un gioco e i soldi per altri 4... poi prenderò probabilmente Deus Ex e non credo altro)... per gli altri aspetto che scendano sotto i 10€ per riportare poi la media su quei livelli.
Abbeh, volevo ben dire.
Il fatto che tu possa rivendere un gioco è un tuo diritto, come quello delle software house di fornire servizi aggiuntivi (pass online) a chi compra originale. Nessuno dei due sta infrangendo nessuna legge, o sta calpestando i diritti dell'altro... tu compri usato? Sai che paghi meno, ma che avrai anche meno roba.
Il punto di vista legale l'abbiamo già superato 20 pagine fà, io sto dicendo che non è una mossa furba, ci sono altri modi per le SH di aumentare gli introiti, solo che questi modi calpestano i piedi ai Publisher e quindi vengono osteggiati, ed è qui che nasce il grosso problema, ed è un gigaproblema rispetto al mercato dell'usato, che oltre ad essere un problema minore non può essere affrontato senza andare a colpire una fetta della società dei videogiocatori che non sai come può reagire, e che se reagisse male (come mi auguro) ti porterebbe ad una perdita degli introiti.
Si, ma è nel gioco perchè è ben implementato, non è messo lì tanto per... lì davvero ti fa sviscerare i livelli e le tue capacità.
Mi stai dicendo che tra l'usare i plasmidi per il gusto di scoprire cose nuove ed il farlo perchè me le dice steam... sceglieresti il secondo? :mbe:
Se il gioco è vario, è IMHO bioshock lo è, sei TU a volerne esplorare le possibilità, se per spronarti a farlo è necessaria un'iconcina sul profilo... beh :rolleyes:
Quasi... se ci son gli achievements, posso provare a farlo per il gusto di ottenere l'achievement... se invece non ci stanno gli achievements, è più dura... una volta lessi un tizio che aveva fatto un tutorial per finire HL2 usando solo la gravity gun... mai provato, ma se ci fosse l'achievements, lo farei subito.
Gli achievement non sono una componente del gioco, sono un'estensione del tuo profilo steam.
Ti faccio l'esempio di borderlands, in questo gioco hai sia gli achievement di steam - dei quali mi interessa meno di zero - sia degli obiettivi da realizzare dentro il gioco (uccidi 100 skag, per dire), se li completi ti danno punti esperienza direttamente nel gioco, questa è un'implementazione accettabile e utile per via della ricompensa.
Di fatto gli obiettivi in game ti danno qualcosa di tangibile (exp, armi etc.) mentre gli achievement ti danno solo un numerino sul profilo, ripeto, se ci sono possibilità sta al giocatore scoprirle.
Non ho mai approfondito il discorso achievement, so solo che, se già sono inutili quelli che sblocchi compiendo azioni "particolari",che da giocatore attento compiresti senza nessun imbeccamento, quelli che si sbloccano semplicemente andando avanti nella storia sono il massimo della futilità :read:
Infatti io preferisco gli achievements che danno vantaggi in una qualche maniera, ingame o anche in altri giochi (Uplay), però io li considero sempre parte del gioco, come una volta lo era il punteggio... non è che facendo il record a flipper o ai millemila shot'em up da sala giochi uno lo facesse perché aveva un riscontro nel gioco, lo faceva per vedere il suo nome in testa alla classifica.
Gli achievements son la stessa cosa, ma... se fatti bene, spingono a provare cose che magari uno non avrebbe mai provato, quindi ben vengano, se ci sono per me è più piacevole comprare un gioco (anzi... se non ci sono proprio, spesso mi passa la voglia :asd:) e mi aumentano notevolmente la longevità, se il gioco mi piace chiaramente.
Non so se quella che facevo io era la partita perfetta, ma Prince of Persia lo finivo in meno di 30 minuti :asd:
E' sicuramente il gioco che ho "rigiocato" di più.
Sì, con un'ora intendevo il limite massimo prima del game over, in PoP... presumo che si potesse finire in meno.
legione2
20-07-2011, 11:25
Generalizzi troppo.
Io i giochi me li tengo anche per decenni, ma per il semplice fatto che sono estremamente possessivo sulle cose, non per altro. Non ho mai rivenduto nulla di mio, videogiochi compresi. E d'altro canto, non compro pressochè mai roba usata.
Sarei curioso di sapere a quali cifre ammonta il mercato dell'usato, perchè finora non ho visto una singola cifra di riferimento.
Sicuramente ci sono tanti che fanno il tuo discorso, ma direi proprio che una fetta importante di quelli che comprano al dayone lo fanno contando sul fatto di poterselo rivendere, altrimenti non ci sarebbe un mercato dell'usato così "florido".
cronos1990
20-07-2011, 11:31
Sì, con un'ora intendevo il limite massimo prima del game over, in PoP... presumo che si potesse finire in meno.Sisi chiaro; ma ci giocai per talmente tanto tempo che davvero lo finivo correndo come un forsennato in pochissimo tempo :D
Sicuramente ci sono tanti che fanno il tuo discorso, ma direi proprio che una fetta importante di quelli che comprano al dayone lo fanno contando sul fatto di poterselo rivendere, altrimenti non ci sarebbe un mercato dell'usato così "florido".Eh... quello che stò dicendo è che si parla di un mercato "florido", ma non ho ancora visto un singolo dato che mi parli di questo successo.
Mi scuserai, ma per concezione mentale preferisco basarmi sui fatti, piuttosto che su illazioni, congetture e frasi sparate dalle SH. Questo al di là delle mie congetture in merito.
Appunto, le volte che esce un'espansione che ti fà dire "no! Mannaggia perchè mi sono venduto il gioco!" sono una volta ogni due anni ma forse, quindi non è un caso abituale. E in quel caso semplicemente ti ricompri il gioco, e a prezzi inferiori visto che sarà sceso di prezzo nel frattempo.
Ergo per il videogiocatore continua ad essere conveniente rivendersi il gioco, a meno che, come ho detto, non sia uno di quei pochi giochi che gli sono piaciuti talmente tanto che li vorrà rigiocare, o a meno che non sia un collezionista.
Al giocatore è conveniente rivenderlo, come alla software house è conveniente cercare di impedirlo legalmente... a questo ci siamo arrivati o no?
I salvataggi online sono una delle cose che ho visto far imbestialire di più la comunità dei videogiocatori negli ultimi anni. Poi che a te siano piaciuti è un altro discorso.
Steam Cloud è una delle feature più apprezzate di Steam, quando Microsoft ha mostrato un gioco su PC, per poi passare su Windows Phone 7 e ritrovarselo dove l'aveva lasciato e infine su Xbox360 idem... erano tutti entusiasti... non confondiamo il DRM Ubisoft, che aveva i suoi vantaggi, con la comodità di avere i salvataggi online.
Benissimo, se vuoi investire allora fai un investimento, non puoi pretendere la certezza che quell'investimento dia i suoi frutti, non ci può essere queta certezza per NESSUN investimento.
Ma che discorso è? Loro spendono 40 milioni per fare Call of Duty, lo fanno per la gente che apprezza Call of Duty, non per la gente che apprezza STALKER... per quello ci son altr, che magari, visto che vendono di meno, spenderanno 10 milioni. Se i titoli tripla A non ti piacciono, significa che non sei nel target per cui sono sviluppati... anche a me il ciclismo fa cagare, ma tanto tanto, sto male quando ne parlano in tv, ma non è che bestemmio in turco-ottomano contro la RAI o altri canali perché mi parlano di quello, anziché di altri sport che preferisco.
Abbeh, volevo ben dire.
In che senso? Tu stai dicendo da pagine che i giocatori devono poter rivendere i proprio giochi perché li pagano 70€, io ti sto dicendo che, compranodo anche più di un gioco la settimana, su PC e console, non spendo di media più di 10€ a gioco e non spendo mai più di 30-35€ al dayone.
Quindi... la gente che paga 70€ il gioco per poi rivenderlo è gente che alimenta un mercato che va a danno delle software house e dei consumatori stessi, perché se comprassero dove costa meno, probabilmente chi fa i 70€ dovrebbe abbassare i prezzi.
Il punto di vista legale l'abbiamo già superato 20 pagine fà, io sto dicendo che non è una mossa furba, ci sono altri modi per le SH di aumentare gli introiti, solo che questi modi calpestano i piedi ai Publisher e quindi vengono osteggiati, ed è qui che nasce il grosso problema, ed è un gigaproblema rispetto al mercato dell'usato, che oltre ad essere un problema minore non può essere affrontato senza andare a colpire una fetta della società dei videogiocatori che non sai come può reagire, e che se reagisse male (come mi auguro) ti porterebbe ad una perdita degli introiti.
Non c'è modo di contrastare il mercato dell'usato, se non fornendo servizi aggiuntivi (gratis) a chi copra originale, e far pagare o non darli proprio a chi compra usato. Non ci sono proprio altri modi...
Sicuramente ci sono tanti che fanno il tuo discorso, ma direi proprio che una fetta importante di quelli che comprano al dayone lo fanno contando sul fatto di poterselo rivendere, altrimenti non ci sarebbe un mercato dell'usato così "florido".
Ma infatti le sh sanno che quello che dici tu è giusto.
A loro quello che dici conviene, e molto anche.
Il problema è che nella loro ingordigia vogliono guadagnare sul passaggio, spero per loro che abbiano fatto bene i loro calcoli.
Di fatto, su alcune mosse commerciali, sono stati fatti dei passi indietro, mi pare che ubisoft abbia tolto il drm della connessione continua su alcuni giochi.
Il problema nasce quando, con una pratica che si chiama "cartello", tutti i publisher implementano nei loro giochi lo stesso sistema (drm ubisoft, ad esempio), togliendo di fatto al giocatore la possibilità di scelta, non esistendo più la pluralità non resta che boicottare tutta l'industria nella sua interezza.
E' questo che va evitato a tutti i costi, osteggiando anche quelle che sembrano le misure più lievi di un solo publisher, se il riscontro è buono e profittevole verranno adottate da tutti.
L'ideale sarebbe non cedere un passo, purtruppo molti non lo capiscono, danneggiando così tutti, indistintamente.
legione2
20-07-2011, 11:45
Eh... quello che stò dicendo è che si parla di un mercato "florido", ma non ho ancora visto un singolo dato che mi parli di questo successo.
Mi scuserai, ma per concezione mentale preferisco basarmi sui fatti, piuttosto che su illazioni, congetture e frasi sparate dalle SH. Questo al di là delle mie congetture in merito.
Il ragionamento "empirico" è giusto, ma il fatto che i Publisher (e continuo a dire che siano i Publisher, non le SH) si muovano per features potenzialmente impopolari pur di arginare il fenomeno, dicendo che gli fà più danno della pirateria, sarà pur indicativo, no'?
Al giocatore è conveniente rivenderlo, come alla software house è conveniente cercare di impedirlo legalmente... a questo ci siamo arrivati o no?
Certo. L'ho detto 4 pagine fà.
(a meno che non facciano cartello che è illegale).
Steam Cloud è una delle feature più apprezzate di Steam, quando Microsoft ha mostrato un gioco su PC, per poi passare su Windows Phone 7 e ritrovarselo dove l'aveva lasciato e infine su Xbox360 idem... erano tutti entusiasti... non confondiamo il DRM Ubisoft, che aveva i suoi vantaggi, con la comodità di avere i salvataggi online.
E' ovvio che sto parlando del DRM, dare una possibilità di salvare online se e dove vuoi è una cosa diversa.
Ma che discorso è? Loro spendono 40 milioni per fare Call of Duty, lo fanno per la gente che apprezza Call of Duty, non per la gente che apprezza STALKER... per quello ci son altr, che magari, visto che vendono di meno, spenderanno 10 milioni. Se i titoli tripla A non ti piacciono, significa che non sei nel target per cui sono sviluppati... anche a me il ciclismo fa cagare, ma tanto tanto, sto male quando ne parlano in tv, ma non è che bestemmio in turco-ottomano contro la RAI o altri canali perché mi parlano di quello, anziché di altri sport che preferisco.
Non è questione di piacere o non piacere. Se fai un investimento rischi. Puoi promuovere il tuo investimento, ma non fare scelte che vanno a danneggiare una fetta dei consumatori solo per far andare in porto il tuo investimento.
In che senso? Tu stai dicendo da pagine che i giocatori devono poter rivendere i proprio giochi perché li pagano 70€, io ti sto dicendo che, compranodo anche più di un gioco la settimana, su PC e console, non spendo di media più di 10€ a gioco e non spendo mai più di 30-35€ al dayone.
Nel senso che che giochi al dayone a 10 euro non si trovano.
A meno di qualche indi in DD.
Giochi a 30 euro al dayone, che cosa hai preso?
Quindi... la gente che paga 70€ il gioco per poi rivenderlo è gente che alimenta un mercato che va a danno delle software house e dei consumatori stessi, perché se comprassero dove costa meno, probabilmente chi fa i 70€ dovrebbe abbassare i prezzi.
Non mi pare che dove si vende a 70 euro abbassi i prezzi, nonostante il DD e nonostante i modi di acquisto alternativi.
Non c'è modo di contrastare il mercato dell'usato, se non fornendo servizi aggiuntivi (gratis) a chi copra originale, e far pagare o non darli proprio a chi compra usato. Non ci sono proprio altri modi...
Ce ne sono.
E i servizi aggiuntivi gratis bisogna vedere quanto sono invasivi. Un conto è offrire piccole DLC, e dire "ok ma questi te li diamo solo con la password Online", un conto ben diverso sarebbe creare un gioco volutamente incompleto e dare la possibilità di integrarlo solo con la password online. Staremo a vedere cosa faranno, ma di sicuro il rischio c'è.
Il problema è che nella loro ingordigia vogliono guadagnare sul passaggio, spero per loro che abbiano fatto bene i loro calcoli.
Io invece, se ste password online saranno invasive come sembra, spero che li abbiano fatti male, perchè visto che l'unico linguaggio che conoscono è quello degli introiti, quando crolleranno magari spenderanno 2 minuti a riflettere sulle scelte di marketing improbabili.
L'ideale sarebbe non cedere un passo, purtruppo molti non lo capiscono, danneggiando così tutti, indistintamente.
Oh, quanto hai ragione, questa è l'origine di tutti i mali. Se i consumatori aprissero gli occhi e affrontassero i problemi uniti, e non sto parlando solo dei giochetti, avrebbero abbastanza forza da far valere davvero i loro diritti.
Bhò forse scrivo in una lingua diversa dall'italiano senza accorgermene.:D Se non sai aspettare che i prezzi si abbassino son problemi tuoi,ma non puoi venirti a lamentare...Oltretutto ti ho fatto l'esempio di fifa che ti viene a costare quanto l'usato ma al dayone! Solo che a differenza dell'usato ti compri la tua bella copia,così che invece di vendere 500000 copie,una SH ne vende 1000000 o più. Cosa che implica più entrate! Giusto o sbagliato non me ne può fregar de meno,sta di fatto che il loro ragionamento è corretto.
la prima cosa che voglio dire a titolo personale è che non comprendo la tendenza di qualche utente (seppure legittima) di fare pochissima fatica ad immedesimarsi nel distributore e moltissima a vestire i panni del fruitore, seppure con abitudini diverse dalle proprie:)
il problema reale è che si da praticamente per scontato che un mattino le aziende di un settore possano svegliarsi e decidere di debellare una fetta di mercato che c'è ed è sempre esistita legittimamente ovunque.
queste aziende, invece di trovare soluzioni interne e ragionevoli per aumentare le possibilità di profitto, pretendono di distorcere situazioni normali di mercato esterne, quasi come se fosse un dovere morale.
in tutto questo di normale e lecito a mio parere non c'è nulla, quindi credo di poter dire senza timori di smentita che il loro ragionamento NON è corretto:)
sarebbe invece corretto confrontarsi ed adeguarsi rispettoa quello che è il mercato nel suo insieme, senza attuare metodi scorretti al fine di ottenere guadagni extra, oltretutto rilasciando dichiarazioni che se non equiparano il cliente al ladro, ci manca giusto una manciatina di peli.
negli ultimi anni abbiamo assistito a tutta una serie di cose che poi tanto normali non sono. per esempio ci sono giochi single player che hanno fra i requisiti una connessione permanente a internet e si sopporta/giustifica sostenendo che chi non la possiede è quasi un pezzente, visto che sarebbe come non avere la scheda video (?).
per esempio abbiamo visto giochi che escono 'incompleti' per poter vendere all'utente ulteriori 'pezzettini' in seguito; si è giustificato/sopportato dicendo che nessuno obbliga a comprarli e che in certi casi sono di qualità.
adesso, tacendo del resto, abbiamo visto che qualcuno ha deciso deliberatamente di eliminare una fetta di mercato per il proprio tornaconto e si sopporta/giustifica sostenendo che non solo è legittimo, buono e giusto, ma che è l'utente a doversi 'sviluppare' in forme di fruizione superiori senza lamentarsi più di tanto, quasi gli stessero facendo un favore perchè altrimenti lui da solo non ci arriva.
io non lo so, magari ho torto, però può darsi che fra 4 anni inizieranno a vendere i giochi un livello per volta con l'online da pagare a parte e si sopporterà/giustificherà perchè i costi di sviluppo sono alti e poi meglio un livello di qualità che un gioco intero mediocre.
Il ragionamento "empirico" è giusto, ma il fatto che i Publisher (e continuo a dire che siano i Publisher, non le SH) si muovano per features potenzialmente impopolari pur di arginare il fenomeno, dicendo che gli fà più danno della pirateria, sarà pur indicativo, no'?
no, loro possono e devono poter fare quello che credono sia meglio per contrastare quello che gli pare in maniera legale... l'utenza, se si sentirà presa per i fondelli, non comprerà i giochi. Fine. Questa è l'unica cosa che si dovrebbe fare.
EA a me ha rotto le scatole con giochi insulsi come i Dragon Age e con DLCs insulsi ovunque? Non compro più nulla di quello che esce nuovo da loro, da Alice a Battlefiled 3 passando per i prossimi Draogn Age e Mass Effect. Al massimo posso fare l'eccezione per Dead Space 2, ma solo quando lo troverò a massimo 5€, e solo perché è bello e di quella saga ho tutto, dai giochi ai libri ai comic book.
Non è questione di piacere o non piacere. Se fai un investimento rischi. Puoi promuovere il tuo investimento, ma non fare scelte che vanno a danneggiare una fetta dei consumatori solo per far andare in porto il tuo investimento.
Se danneggiassero i consumatori, partirebbero delle class action... finore non ho visto nessuna manovra che danneggi i consumatori, nemmeno il DRM Ubisoft... se sulla scatola c'è scritto "richiede connessione continua", il consumatore non si può proprio lamentare, perché Ubisoft non ha infranto nessuna legge e non esiste nessun diritto per cui si debba giocare ai suoi giochi per forza. Al massimo, se non si può avere una connessione continua, non lo si compra... ci saranno meno vendite e la prossima volta non implementeranno il DRM. Fine, ancora una volta non comprare è l'unica soluzione.
Nel senso che che giochi al dayone a 10 euro non si trovano.
A meno di qualche indi in DD.
Giochi a 30 euro al dayone, che cosa hai preso?
Come ho scritto, per me comprare al dayone è controproducente, a meno che non si voglia premiare la software house...
Personalmente ho preso Portal 2 a 34€, The Witcher 2 a 42€ (-15$ che me li hanno dati di bonus, quindi stiamo sempre intorno ai 35€... e in più mi hanno regalato Gothic 2 che costava altri 10$) e ora sto per preordinare Deus Ex a 25 sterline... altri giochi al dayone nel 2011 non ne ho presi, nel 2010 non ricordo, pochi comunque... conta che Uncharted 2 ho aspettato scendesse a 17€ per comprarlo, nonostante lo consideri il miglior gioco di questa generazione in assoluto.
Non mi pare che dove si vende a 70 euro abbassi i prezzi, nonostante il DD e nonostante i modi di acquisto alternativi.
Perché la gente continua a comprarci....
Ce ne sono.
E i servizi aggiuntivi gratis bisogna vedere quanto sono invasivi. Un conto è offrire piccole DLC, e dire "ok ma questi te li diamo solo con la password Online", un conto ben diverso sarebbe creare un gioco volutamente incompleto e dare la possibilità di integrarlo solo con la password online. Staremo a vedere cosa faranno, ma di sicuro il rischio c'è.
Se il gioco me lo danno incompleto nel disco (o al download) e poi gratuitamente posso, avendolo comprato originale, avere le altre parti... a me starebbe benissimo. Anche perché ora, te li danno lo stesso incompleti, ma ti fanno comunque pagare quello che mancava :asd:
Al massimo, se non si può avere una connessione continua, non lo si compra... ci saranno meno vendite e la prossima volta non implementeranno il DRM. Fine
Oppure implementeranno un DRM peggiore e più restrittivo.
Tipico ragionamento (da quel che vedo) dei publisher:
"Non ne abbiamo venduti tanti perché son tutti pirati (e quindi al posto di comprarlo se lo son tutti scaricato). Noi dobbiamo prevenire 'sta cosa nei nostri interessi, quindi giù di DRM più pesanti!"
la prima cosa che voglio dire a titolo personale è che non comprendo la tendenza di qualche utente (seppure legittima) di fare pochissima fatica ad immedesimarsi nel distributore e moltissima a vestire i panni del fruitore, seppure con abitudini diverse dalle proprie:)
Io mi immedesimo in entrambi benissimo... infatti ho scritto che ognuno tira acqua al suo mulino e nessuno è accusabile di nulla.
il problema reale è che si da praticamente per scontato che un mattino le aziende di un settore possano svegliarsi e decidere di debellare una fetta di mercato che c'è ed è sempre esistita legittimamente ovunque.
queste aziende, invece di trovare soluzioni interne e ragionevoli per aumentare le possibilità di profitto, pretendono di distorcere situazioni normali di mercato esterne, quasi come se fosse un dovere morale.
Non ci sono possibilità per spingere a non comprare usato, se non fornire roba in più a chi compra originale... visto che, è appurato ormai, ma sembrate non capirlo, ci sono canali in cui acquistare i giochi nuovi a prezzi molto bassi, a volte inferiori dell'usato stesso in certe catene.
in tutto questo di normale e lecito a mio parere non c'è nulla, quindi credo di poter dire senza timori di smentita che il loro ragionamento NON è corretto:)
sarebbe invece corretto confrontarsi ed adeguarsi rispettoa quello che è il mercato nel suo insieme, senza attuare metodi scorretti al fine di ottenere guadagni extra, oltretutto rilasciando dichiarazioni che se non equiparano il cliente al ladro, ci manca giusto una manciatina di peli.
Chi compra usato non è un cliente della software house o del publisher, è un cliente di chi gli vende l'oggetto, quindi mi sembra corretto che i publisher non lo trattino come tale
negli ultimi anni abbiamo assistito a tutta una serie di cose che poi tanto normali non sono. per esempio ci sono giochi single player che hanno fra i requisiti una connessione permanente a internet e si sopporta/giustifica sostenendo che chi non la possiede è quasi un pezzente, visto che sarebbe come non avere la scheda video (?).
Il mio sogno è avere giochi single player che sfruttano la connessione per migliroarsi, come succede nell'eccelso Demon's Soul su PS3... ma il discorso ha senso, solo che ci siamo abituati negli anni che spendere 300€ di shceda 3D all'anno sia normale, mentre spenderne meno per l'adsl no. A fine anni 90 io potevo benissimo dire "ma che caxxo me ne frega del 3D? Abbiamo giocato finora a giochi 2D, sta a vedere che adesso mi devo comprare una scheda 3D per giocare, quando non ho nessun reale vantaggio anzi... col 3D l'isometria è diventata 'na merda".
Stesso discorso che fanno oggi quelli che non vogliono avere una connessione continua per un gioco single player... personalmente, sono anni ormai che non gioco in single se non va internet (oddio, parlo di giochi nuovi, non di quelli vecchi), perché se sei offline non vanno gli achievements, tra le altre cose.
per esempio abbiamo visto giochi che escono 'incompleti' per poter vendere all'utente ulteriori 'pezzettini' in seguito; si è giustificato/sopportato dicendo che nessuno obbliga a comprarli e che in certi casi sono di qualità.
adesso, tacendo del resto, abbiamo visto che qualcuno ha deciso deliberatamente di eliminare una fetta di mercato per il proprio tornaconto e si sopporta/giustifica sostenendo che non solo è legittimo, buono e giusto, ma che è l'utente a doversi 'sviluppare' in forme di fruizione superiori senza lamentarsi più di tanto, quasi gli stessero facendo un favore perchè altrimenti lui da solo non ci arriva.
io non lo so, magari ho torto, però può darsi che fra 4 anni inizieranno a vendere i giochi un livello per volta con l'online da pagare a parte e si sopporterà/giustificherà perchè i costi di sviluppo sono alti e poi meglio un livello di qualità che un gioco intero mediocre.
Non capite che l'unica cosa che potete fare, anziché lamentarvi... è non comprare. Nessuno vi prescrive il gioco, se non lo comprate fate un danno alla software house di cui tiene conto, se lo comprate e poi mandate email di protesta, non gliene può fregare una fava.
Fate come me, o non comprate più roba EA o Activision, o non vi lamentate se lo fate e vi propinano giochi che non vi piacciono, con DRM invasivi, ecc..
Oppure implementeranno un DRM peggiore e più restrittivo.
Tipico ragionamento (da quel che vedo) dei publisher:
"Non ne abbiamo venduti tanti perché son tutti pirati (e quindi al posto di comprarlo se lo son tutti scaricato). Noi dobbiamo prevenire 'sta cosa nei nostri interessi, quindi giù di DRM più pesanti!"
E continueranno a non vendere nulla... poi magari un tizio rilascia un gioco senza DRM e vende 15 milioni di copie... e comincieranno a pensarci.
Ma se vi dicono che in un ristorante fanno da mangiare roba che vi fa star male tutta la notte, cambiate ristorante, oppure ci andate perché "dovete mangiare per forza lì"?
E se per caso dovesse succedere che un giorno si mettono d'accordo e tutti i ristoranti fanno roba che fa star male... imparate a cucinare voi :asd:
legione2
20-07-2011, 12:20
no, loro possono e devono poter fare quello che credono sia meglio per contrastare quello che gli pare in maniera legale... l'utenza, se si sentirà presa per i fondelli, non comprerà i giochi. Fine. Questa è l'unica cosa che si dovrebbe fare.
No. Loro possono farlo, ma devono proprio no, visto che non solo si tratta di features potenzialmente distruttive per gli introiti (e questo vabbeh, affari loro), ma potenzialmente anche dannose per i videogiocatori.
Se danneggiassero i consumatori, partirebbero delle class action...
Guarda che non è detto che non partano infatti.
Non è detto nemmeno che non partano boicottaggi.
Per ora si sa solo che c'è una vaga intenzione di sta Password Online. Se sarà invasiva, sicuramente una parte dei videogiocatori reagirà. Poi quello che succederà è difficile dirlo, forse ci colpirà tutti, forse i Publisher faranno dietro-front, staremo a vedere.
finore non ho visto nessuna manovra che danneggi i consumatori, nemmeno il DRM Ubisoft...
Io ho visto manovre che hanno danneggiato i videogiocatori. A partire proprio dai DRM con salvataggi online.
se sulla scatola c'è scritto "richiede connessione continua", il consumatore non si può proprio lamentare, perché Ubisoft non ha infranto nessuna legge e non esiste nessun diritto per cui si debba giocare ai suoi giochi per forza.
Oh, certo che può lòamentarsi.
Al massimo, se non si può avere una connessione continua, non lo si compra... ci saranno meno vendite e la prossima volta non implementeranno il DRM. Fine, ancora una volta non comprare è l'unica soluzione.
No, i consumatori hanno tutto il diritto di fare quello che credono (rimanendo nella legalità eh) per contrastare una tendenza, esattamente come i Publisher hanno il diritto di inserire Password Online per contrastare la tendenza dell'usato.
Come ho scritto, per me comprare al dayone è controproducente, a meno che non si voglia premiare la software house...
Personalmente ho preso Portal 2 a 34€, The Witcher 2 a 42€ (-15$ che me li hanno dati di bonus, quindi stiamo sempre intorno ai 35€... e in più mi hanno regalato Gothic 2 che costava altri 10$) e ora sto per preordinare Deus Ex a 25 sterline... altri giochi al dayone nel 2011 non ne ho presi, nel 2010 non ricordo, pochi comunque... conta che Uncharted 2 ho aspettato scendesse a 17€ per comprarlo, nonostante lo consideri il miglior gioco di questa generazione in assoluto.
Portal 2 a 34 euro è interessante: è uno dei casi in cui Publisher e SH sono la stessa entità. Molto interessante vedere come i costi si abbattono quando non ci sono Publisher parassitari di mezzo. Chiusa la breve parentesi.
Per The Witcher 2 vorrei capire che bonus ti hanno dato, se punti sconto perchè compri sempre dallo stesso posto o cose del genere, comunque c'è già un bel "se" sul prezzo basso.
Deus Ex intendi il 3?
Perché la gente continua a comprarci....
E nonostante si sfruttino modi alternativi 70 restano 70, anche se ci comprano meno.
Se il gioco me lo danno incompleto nel disco (o al download) e poi gratuitamente posso, avendolo comprato originale, avere le altre parti... a me starebbe benissimo.
A te si, ad altri no.
Anche perché ora, te li danno lo stesso incompleti, ma ti fanno comunque pagare quello che mancava :asd:
...eh?
legione2
20-07-2011, 12:22
Oppure implementeranno un DRM peggiore e più restrittivo.
Tipico ragionamento (da quel che vedo) dei publisher:
"Non ne abbiamo venduti tanti perché son tutti pirati (e quindi al posto di comprarlo se lo son tutti scaricato). Noi dobbiamo prevenire 'sta cosa nei nostri interessi, quindi giù di DRM più pesanti!"
Esattamente. Fico eh? Poi magari un giorno se ne accorgeranno, quel giorno però avranno fatto tanti danni che l'industria dei videogame sarà davvero in crisi, e non certo per colpa dell'usato, e quel giorno chi ci rimetterà? Noi, con giochi di qualità sempre più scadente e con DRM sempre più improbabili. Che figata...
Non capite che l'unica cosa che potete fare, anziché lamentarvi... è non comprare.
Oh no no no, non è l'unica cosa, possiamo anche protestare per invertire la tendenza, è nostro diritto farlo ed è esattamente quello che faremo, se ci troveremo davanti a roba troppo invasiva.
Nessuno vi prescrive il gioco, se non lo comprate fate un danno alla software house di cui tiene conto, se lo comprate e poi mandate email di protesta, non gliene può fregare una fava.
Possiamo fare tante altre cose, pensare di costringere i videogiocatori a fare come vogliono i publisher non fà altro che spingere la gente a organizzare un bel boicottaggio, se calano gli introiti vedi come glie ne frega.
Fate come me, o non comprate più roba EA o Activision, o non vi lamentate se lo fate e vi propinano giochi che non vi piacciono, con DRM invasivi, ecc..
Io invece mi continuo a lamentare e non vedo proprio perchè dovrei smettere di farlo, visto che ci sono delle cose che non mi vanno bene.
Ma se vi dicono che in un ristorante fanno da mangiare roba che vi fa star male tutta la notte, cambiate ristorante, oppure ci andate perché "dovete mangiare per forza lì"?
E se per caso dovesse succedere che un giorno si mettono d'accordo e tutti i ristoranti fanno roba che fa star male... imparate a cucinare voi :asd:
Se TUTTI i ristoranti si mettono a cucinare roba che far star male io magari sono costretto ad andarci perchè devo organizzare cene di lavoro o per altri mille mila motivi.
Il fatto che tutti i ristoranti si organizzino in questo modo si chiama fare cartello ed è illegale nel nostro e in molti altri paesi (almeno in quelli civili xd).
No. Loro possono farlo, ma devono proprio no, visto che non solo si tratta di features potenzialmente distruttive per gli introiti (e questo vabbeh, affari loro), ma potenzialmente anche dannose per i videogiocatori.
Guarda che non è detto che non partano infatti.
Non è detto nemmeno che non partano boicottaggi.
Per ora si sa solo che c'è una vaga intenzione di sta Password Online. Se sarà invasiva, sicuramente una parte dei videogiocatori reagirà. Poi quello che succederà è difficile dirlo, forse ci colpirà tutti, forse i Publisher faranno dietro-front, staremo a vedere.
Io ho visto manovre che hanno danneggiato i videogiocatori. A partire proprio dai DRM con salvataggi online.
Oh, certo che può lòamentarsi.
No, i consumatori hanno tutto il diritto di fare quello che credono (rimanendo nella legalità eh) per contrastare una tendenza, esattamente come i Publisher hanno il diritto di inserire Password Online per contrastare la tendenza dell'usato.
Io son dell'idea che l'utenza ha un solo modo per invertire una tendenza, non comprare... in questa maniera mette il publisher nella condizione di dover cambiare registro.
Tutto il resto è fuffa e, se partono eventuali class action, son soldi statli buttati al vento per l'anima del menga, come al solito. Qui non si sta parlando di gente che viene costretta a lavorare 12 ore al giorno a gratis, si sta parlando di un bene di intrattenimento voluttuario, suvvia...
Portal 2 a 34 euro è interessante: è uno dei casi in cui Publisher e SH sono la stessa entità. Molto interessante vedere come i costi si abbattono quando non ci sono Publisher parassitari di mezzo. Chiusa la breve parentesi.
Per The Witcher 2 vorrei capire che bonus ti hanno dato, se punti sconto perchè compri sempre dallo stesso posto o cose del genere, comunque c'è già un bel "se" sul prezzo basso.
Deus Ex intendi il 3?
Valve ha sempre fatto prezzi bassi dei suoi giochi... e ci aggiunge sempre il 10% di sconto per il pre-order.
TW2 l'ho comprato a 42€ su gog, anche se potevo trovarlo a meno su altri canali, perché volevo premiare la politica no-DRM, perché mi regalavno un gioco e perché compreso nel prezzo mi davano 15$ da spendere nel loro store, con cui ci ho preso Space Rangers 2 e Alone in the Dark 1,2,3... a parer mio ci ho fatto un bell'affare.
Deus Ex Human Revolution sta a 25 sterline su game.co.uk, ha il 28% di sconto finché è in pre-order.
E nonostante si sfruttino modi alternativi 70 restano 70.
Perché la gente continua a comprarci... non l'avevog ià scritto?
A te si, ad altri no.
Se a me e a tanti altri si e a te e a pochi altri no, al publisher importa poco, se cambia... inizierà ad importargli.
...eh?
I DLCs adesso te li fanno pagare... se in futuro me li danno gratis solo se ho acquistato originale, ci guadagno.
Ma se vi dicono che in un ristorante fanno da mangiare roba che vi fa star male tutta la notte, cambiate ristorante, oppure ci andate perché "dovete mangiare per forza lì"?
E se per caso dovesse succedere che un giorno si mettono d'accordo e tutti i ristoranti fanno roba che fa star male... imparate a cucinare voi :asd:
prima di sbattermi io per violazioni altrui inizierei a mandargli i NAS a cena, cosi intanto vediamo se quello che fanno loro è lecito;)
e comunque se uno volesse andare a mangiare sempre nello stesso ristorante per motivi suoi, nessuno glielo dovrebbe impedire. casomai tu potresti vantarti di quanto mangi meglio e quanto risparmi, ma lui avrebbe comunque diritto a mangiare dove vuole, senza che nessuno lo faccia stare male.
Esattamente. Fico eh? Poi magari un giorno se ne accorgeranno, quel giorno però avranno fatto tanti danni che l'industria dei videogame sarà davvero in crisi, e non certo per colpa dell'usato, e quel giorno chi ci rimetterà? Noi, con giochi di qualità sempre più scadente e con DRM sempre più improbabili. Che figata...
Oh no no no, non è l'unica cosa, possiamo anche protestare per invertire la tendenza, è nostro diritto farlo ed è esattamente quello che faremo, se ci troveremo davanti a roba troppo invasiva.
Possiamo fare tante altre cose, come organizzarci e fare un bel boicottaggio, se calano gli introiti vedi come glie ne frega.
Io invece mi continuo a lamentare e non vedo proprio perchè dovrei smettere di farlo, visto che ci sono delle cose che non mi vanno bene.
Basta che poi il gioco non lo compri lo stesso però :asd:
Se tu ti diverti a lamentarti perché ti fanno pagare troppo videogiochi o non ti permettono di rivenderli, contento tu... fallo pure, io son già troppo occupato a lmentarmi per il costo della benzina, della spesa, della spazzatura e delle tasse varie, per stare pure a rodermi il fegato per dei videogiochi.
Non mi pice quello che fanno? Non compro. Fine.
legione2
20-07-2011, 13:08
Io son dell'idea che l'utenza ha un solo modo per invertire una tendenza, non comprare... in questa maniera mette il publisher nella condizione di dover cambiare registro.
Tu sei di quest'idea ed è legittimo.
Altri videogiocatori sono di idea differente e faranno i passi che riterranno opportuni per tutalare i propri diritti di consumatori. Se questo dovesse portare a crisi nell'industria del videogame amen, almeno ci sarà una lezione da imparare.
, se partono eventuali class action, son soldi statli buttati al vento per l'anima del menga, come al solito.
Le Class Action hanno portato ad ottimi risultati per i consumatori in passato. Vedremo se anche in questo caso i risultati saranno positivi.
Qui non si sta parlando di gente che viene costretta a lavorare 12 ore al giorno a gratis, si sta parlando di un bene di intrattenimento voluttuario, suvvia...
Qui si parla di gente, i consumatori, che tutelano i propri diritti, i diritti del consumatore.
Valve ha sempre fatto prezzi bassi dei suoi giochi... e ci aggiunge sempre il 10% di sconto per il pre-order.
E questa è un'ottima cosa, un esempio di quello che tutte le SH dovrebbero fare. Certo che server e banda larga hanno i loro costi, ma visto che i risultati sono positivi mi auguro che diventi un modello per il futuro.
TW2 l'ho comprato a 42€ su gog, anche se potevo trovarlo a meno su altri canali, perché volevo premiare la politica no-DRM, perché mi regalavno un gioco e perché compreso nel prezzo mi davano 15$ da spendere nel loro store, con cui ci ho preso Space Rangers 2 e Alone in the Dark 1,2,3... a parer mio ci ho fatto un bell'affare.
Allora è stato un buon affare davvero.
Deus Ex Human Revolution sta a 25 sterline su game.co.uk, ha il 28% di sconto finché è in pre-order.
Compresa la spedizione? Se si, è un ottimo prezzo.
Perché la gente continua a comprarci... non l'avevog ià scritto?
MENO gente ci compra, e il prezzo non si abbassa. E' questo che non va. Cala la domanda, l'offerta rimane invariata.
Se a me e a tanti altri si e a te e a pochi altri no, al publisher importa poco, se cambia... inizierà ad importargli.
Infatti, dipende da a quanti gli importa e a quanti no.
I DLCs adesso te li fanno pagare... se in futuro me li danno gratis solo se ho acquistato originale, ci guadagno.
Se la Password Online servisse ad avere gratis i DLC ben venga, ma dubito fortemente che sia questa l'intenzione.
Basta che poi il gioco non lo compri lo stesso però
Se tu ti diverti a lamentarti
No io non mi diverto a lamentarmi, mi diverto a giocare con i miei videogame, come tutti.
E voglio divertirmi senza DRM con salvataggi online del menga o Password Online che mi rendono il gioco incompleto. E puoi stare sicuro che mi batterò per questo.
perché ti fanno pagare troppo videogiochi o non ti permettono di rivenderli, contento tu... fallo pure, io son già troppo occupato a lmentarmi per il costo della benzina, della spesa, della spazzatura e delle tasse varie, per stare pure a rodermi il fegato per dei videogiochi.
Non mi sto rodendo il fegato. E stai tranquillo che mi lamento anche del costo della benzina, ma non per questo ho intenzione di farmi in**lare in altri settori.
Non mi pice quello che fanno? Non compro. Fine.
No no no, Non mi piace quello ceh fanno, quindi protesto, aderisco ad iniziative che invertono la tendenza che non mi piace, e non compro, e se gli speculatori tornano sui propri passi e riesco a far valere i miei diritti, ne traggo anche una discreta soddisfazione. Fine.
cronos1990
20-07-2011, 13:18
Il ragionamento "empirico" è giusto, ma il fatto che i Publisher (e continuo a dire che siano i Publisher, non le SH) si muovano per features potenzialmente impopolari pur di arginare il fenomeno, dicendo che gli fà più danno della pirateria, sarà pur indicativo, no'?Bah, c'è da dubitare parecchio. Basti pensare a tutte le protezioni su giochi (ma non solo) contro la pirateria... pressochè inutili, non esiste software che non sia crakkabile, o del quale non si trovi senza problemi una copia crakkata. Son mezzi che servono solo per far dire ad una piccola fetta di persone: "non c'ho voglia di sbattermi per trovare la copia crakkata e quindi prendo l'originale".
prima di sbattermi io per violazioni altrui inizierei a mandargli i NAS a cena, cosi intanto vediamo se quello che fanno loro è lecito;)
e comunque se uno volesse andare a mangiare sempre nello stesso ristorante per motivi suoi, nessuno glielo dovrebbe impedire. casomai tu potresti vantarti di quanto mangi meglio e quanto risparmi, ma lui avrebbe comunque diritto a mangiare dove vuole, senza che nessuno lo faccia stare male.
Quindi sarebbe un diritto anche poter andare al ristorante? non lo sapevo...
Per come la vedo io è tutto un mercato, qualcuno offre qualcosa in cambio di altro... se quello che offre non è un buon prodotto, si passa ad altro. Quindi, se in un ristorante non son capaci di far da mangiare, vado da un'altra parte, non faccio partire i NAS (che costano) o mi lamento (che mi costa del fegato)... saran poi cavoli suoi, non avrà i miei soldi.
E questa è un'ottima cosa, un esempio di quello che tutte le SH dovrebbero fare. Certo che server e banda larga hanno i loro costi, ma visto che i risultati sono positivi mi auguro che diventi un modello per il futuro.
I server ce li mette Valve, tui gli dai solo una percentuale delle vendite...
Compresa la spedizione? Se si, è un ottimo prezzo.
No, in digital delivey... in scatola costa 3 sterline in più e la spedizione, che credo sia una sterlina.
cronos1990
20-07-2011, 14:19
Tra tutte le cose che ha detto Gaxel, ce n'è una sulla quale, per quanto vi impuntate, non potete far nulla.
Ed è il fatto che l'unico modo per cambiare la mentalità, o la tendenza, delle SH e dei Publisher è quello di "NON" comprare.
Lamentarsi non serve a nulla, finchè non fanno altro che cercare di tutelare (a mio avviso lo fanno malissimo) il loro prodotto senza infrangere la legge, potete anche lamentarvi su ventimila forum, fare gruppi di protesta su Facebook, andare alle case madri con cartelli con scritto "ladri" a protestare... ma questo alle SH ed ai publisher non farà nè caldo nè freddo, perchè comunque VOI avrete comprato il loro prodotto, ed è questa l'unica ragione che li spinge nel loro lavoro.
E' lo stesso motivo per cui ci si lamenta da anni che i giochi console costano 70 € al lancio... ma se continuano a trovarsi a quella cifra è per il semplice motivo che, pur lamentandosi, la gente compra a quella cifra.
La verità è che, per quanto si rimanga indignati rispetto a certe politiche, continuate comunque a foraggiare le SH comprando i videogiochi che producono. Non ne potete fare a meno, avete la volontà di resistere al prodotto pari a quella di un gatto di salvare un topo, e le SH si gondolano di questa situazione.
Se volete davvero fare qualcosa, basta mettersi una mano sul cuore e rinunciare a qualche titolo ben sapendo che questa forma di protesta è l'unica EFFICACE, perchè dall'altra parte sentono solo l'odore dei soldi. Fategli mancare il guadagno, e vedrete come correranno ai ripari. Ovvio che deve essere una protesta su larga scala, ma dacchè mi risulta per poterla attuare si deve per forza partire dai piccoli gruppi e dalle unità.
E se per caso dovesse succedere che un giorno si mettono d'accordo e tutti i ristoranti fanno roba che fa star male... imparate a cucinare voi :asd:Ok, dove trovo un manuale per imparare ad usare l'UDK? :sofico:
A parte gli scherzi: fatico a programmare in Java, se facessi un gioco per conto mio uscirebbe qualcosa che farebbe sembrare "Gioventù ribelle" un GOTY... :asd:
Ashgan83
20-07-2011, 15:00
Tra tutte le cose che ha detto Gaxel, ce n'è una sulla quale, per quanto vi impuntate, non potete far nulla.
Ed è il fatto che l'unico modo per cambiare la mentalità, o la tendenza, delle SH e dei Publisher è quello di "NON" comprare.
Lamentarsi non serve a nulla, finchè non fanno altro che cercare di tutelare (a mio avviso lo fanno malissimo) il loro prodotto senza infrangere la legge, potete anche lamentarvi su ventimila forum, fare gruppi di protesta su Facebook, andare alle case madri con cartelli con scritto "ladri" a protestare... ma questo alle SH ed ai publisher non farà nè caldo nè freddo, perchè comunque VOI avrete comprato il loro prodotto, ed è questa l'unica ragione che li spinge nel loro lavoro.
E' lo stesso motivo per cui ci si lamenta da anni che i giochi console costano 70 € al lancio... ma se continuano a trovarsi a quella cifra è per il semplice motivo che, pur lamentandosi, la gente compra a quella cifra.
La verità è che, per quanto si rimanga indignati rispetto a certe politiche, continuate comunque a foraggiare le SH comprando i videogiochi che producono. Non ne potete fare a meno, avete la volontà di resistere al prodotto pari a quella di un gatto di salvare un topo, e le SH si gondolano di questa situazione.
Se volete davvero fare qualcosa, basta mettersi una mano sul cuore e rinunciare a qualche titolo ben sapendo che questa forma di protesta è l'unica EFFICACE, perchè dall'altra parte sentono solo l'odore dei soldi. Fategli mancare il guadagno, e vedrete come correranno ai ripari. Ovvio che deve essere una protesta su larga scala, ma dacchè mi risulta per poterla attuare si deve per forza partire dai piccoli gruppi e dalle unità.
I prezzi li fa il mercato e la concorrenza, non li fa qualche sporadico acquirente che si rifiuta di comprare un gioco. E ovviamente, essendo la pirateria un fenomeno limitato su console, loro ci marciano sopra. Bisogna quasi ringraziarla la pirateria su pc, altro che denigrare.:asd: Ha creato un bilanciamento per il quale i giochi si trovano a prezzi onesti anche al day one.
I prezzi li fa il mercato e la concorrenza, non li fa qualche sporadico acquirente che si rifiuta di comprare un gioco. E ovviamente, essendo la pirateria un fenomeno limitato su console, loro ci marciano sopra. Bisogna quasi ringraziarla la pirateria su pc, altro che denigrare.:asd: Ha creato un bilanciamento per il quale i giochi si trovano a prezzi onesti anche al day one.
Su PC il bilanciamento l'ha fatto il digital delivery, e soprattutto lo fanno i deal... conta che Frictional Games stava chiudendo durante lo sviluppo di Amnesia, perché avevano finito i soldi... Steam saltò fuori con un weekend deal dei Penumbra, loro avevano tenuto i diritti solo per il primo, ma solo quello vendette più in quel weekend, che tutti e tre messi assieme dal giorno della loro uscita fino a quel momento. E questo gli permise, primo di avere i soldi per proseguire lo sviluppo, secondo per accorgersi che la direzione presa con Amnesia non era la migliore, visto che alla gente piaceva la tipologia di giochi alla Penumbra... ora Amnesia è arrivato a 350.000 copie e loro per la prima volta hanno uno stipendio e una discreta tranquillità finanziaria... il tutto grazie a un weekend deal di Steam :asd:
cronos1990
20-07-2011, 15:17
I prezzi li fa il mercato e la concorrenza, non li fa qualche sporadico acquirente che si rifiuta di comprare un gioco. E ovviamente, essendo la pirateria un fenomeno limitato su console, loro ci marciano sopra. Bisogna quasi ringraziarla la pirateria su pc, altro che denigrare.:asd: Ha creato un bilanciamento per il quale i giochi si trovano a prezzi onesti anche al day one.I prezzi li fanno gli acquirenti; e continuate a non capire che la forza delle aziende risiede esclusivamente nella volontà di spendere della gente per il loro prodotto. Perchè se il prodotto non porta guadagno (leggasi: non vende) la società va a picco.
I giochi li vendono a 70 euro perchè la gente dà quei 70 euro. Volete vedere i giochi a 40 euro? Iniziate a non comprare i giochi a 70 euro, quando il guadagno verrà a mancare vedrai come cambiano rotta.
Con la concorrenza ci fai poco, perchè TUTTI vendono a 70 euro. Spiegatemi perchè le SH dovrebbero abbassare i prezzi se è palese che fanno un pacco di soldi vendendo a quelle cifre. La risposta è semplice: un sacco di gente compra a 70 euro. E' sempre quella la risposta.
Tanto più che la cosiddetta "concorrenza" nei videogiochi vive solo nei vostri sogni. Se la SH "Caio" produce un FPS e la SH "Tizio" fa altrettanto, a chi piace gli FPS i giochi li compra entrambi. E se non ne compra uno NON LO FA perchè compra l'altro, ma semplicemente perchè ritiene che sia un pessimo prodotto (fermo poi restando che la maggior parte della gente acquista allegramente a prezzo pieno a scatola chiusa comunque, lamentandosi poi per mesi che il gioco fa schifo).
Lo stesso dicasi per il mercato dell'usato; provate a dirgli che non comprate i loro prodotti se creano problemi al mercato dell'usato, e poi mettete in pratica quelle minacce.
Se poi vi piace vivere nei sogni che certe politiche esistono per grazia ricevuta, buon divertimento. Ma dubito fortemente che Ubisoft/Bethesda/EA/Bioware e compagnia bella sarebbero ancora in piedi (o farebbero gli stessi altissimi guadagni) se questa politica non portasse i suoi frutti. Finchè la massa foraggia, le cose non miglioreranno.
Ok, dove trovo un manuale per imparare ad usare l'UDK? :sofico:
A parte gli scherzi: fatico a programmare in Java, se facessi un gioco per conto mio uscirebbe qualcosa che farebbe sembrare "Gioventù ribelle" un GOTY... :asd:
L'UDK ha ottimi video tutorial nel sito stesso...
Fare un gioco 2D con gli strumenti che ci sono oggi non è coplicatissimo, anzi... dai un occhio a XNA magari, se proprio proprio voi provare a farne uno. L'UDK è un po' troppo "potente" e fa una marea di roba, è uno strumento professionale, è quello che Epic usa per fare Gears of War 3.
XNA invece non è un SDk, ma mette a disposizione tutto quello che serve per fare giochi (ed engine, ma se ne trovano gratuiti in giro)... e inoltre ti permette di fare giochi per Windows, WP7 e Xbox360 senza praticamente cambiare una riga di codice (a parte chiaramente sistema di controllo e risoluzione)
Chiaro che devi puntare a fare un Chtulhu Saves the World, non un Crysis...
Ashgan83
20-07-2011, 15:25
I prezzi li fanno gli acquirenti; e continuate a non capire che la forza delle aziende risiede esclusivamente nella volontà di spendere della gente per il loro prodotto. Perchè se il prodotto non porta guadagno (leggasi: non vende) la società va a picco.
I giochi li vendono a 70 euro perchè la gente dà quei 70 euro. Volete vedere i giochi a 40 euro? Iniziate a non comprare i giochi a 70 euro, quando il guadagno verrà a mancare vedrai come cambiano rotta.
Con la concorrenza ci fai poco, perchè TUTTI vendono a 70 euro. Spiegatemi perchè le SH dovrebbero abbassare i prezzi se è palese che fanno un pacco di soldi vendendo a quelle cifre. La risposta è semplice: un sacco di gente compra a 70 euro. E' sempre quella la risposta.
Tanto più che la cosiddetta "concorrenza" nei videogiochi vive solo nei vostri sogni. Se la SH "Caio" produce un FPS e la SH "Tizio" fa altrettanto, a chi piace gli FPS i giochi li compra entrambi. E se non ne compra uno NON LO FA perchè compra l'altro, ma semplicemente perchè ritiene che sia un pessimo prodotto (fermo poi restando che la maggior parte della gente acquista allegramente a prezzo pieno a scatola chiusa comunque, lamentandosi poi per mesi che il gioco fa schifo).
Lo stesso dicasi per il mercato dell'usato; provate a dirgli che non comprate i loro prodotti se creano problemi al mercato dell'usato, e poi mettete in pratica quelle minacce.
Se poi vi piace vivere nei sogni che certe politiche esistono per grazia ricevuta, buon divertimento. Ma dubito fortemente che Ubisoft/Bethesda/EA/Bioware e compagnia bella sarebbero ancora in piedi (o facessero gli stessi altissimi guadagni) se questa politica non portasse i suoi frutti. Finchè la massa foraggia, le cose non miglioreranno.
Quello che ti sfugge è che il "non comprate giochi a 70 euro" non vuol dire una beneamata ceppa. I giochi costano 70 euro per la stra-abusata ma sempre valida legge della domanda e dell'offerta. Quello che dici tu è valido se io fossi Berlusconi e avessi a disposizione gli strumenti di informazione che ha lui per convincere le persone a non comprare giochi a 70 euro. O se fossi scocciato come V per Vendetta e mi mettessi a scrivere lettere e a mandare maschere a tutta la popolazione. Dato che così non è, i prezzi si adeguano semplicemente al mercato, un mercato che vede i soliti 4 publisher che fanno cartello e vendono alto.
I prezzi li fanno gli acquirenti; e continuate a non capire che la forza delle aziende risiede esclusivamente nella volontà di spendere della gente per il loro prodotto. Perchè se il prodotto non porta guadagno (leggasi: non vende) la società va a picco.
I giochi li vendono a 70 euro perchè la gente dà quei 70 euro. Volete vedere i giochi a 40 euro? Iniziate a non comprare i giochi a 70 euro, quando il guadagno verrà a mancare vedrai come cambiano rotta.
Con la concorrenza ci fai poco, perchè TUTTI vendono a 70 euro. Spiegatemi perchè le SH dovrebbero abbassare i prezzi se è palese che fanno un pacco di soldi vendendo a quelle cifre. La risposta è semplice: un sacco di gente compra a 70 euro. E' sempre quella la risposta.
Tanto più che la cosiddetta "concorrenza" nei videogiochi vive solo nei vostri sogni. Se la SH "Caio" produce un FPS e la SH "Tizio" fa altrettanto, a chi piace gli FPS i giochi li compra entrambi. E se non ne compra uno NON LO FA perchè compra l'altro, ma semplicemente perchè ritiene che sia un pessimo prodotto (fermo poi restando che la maggior parte della gente acquista allegramente a prezzo pieno a scatola chiusa comunque, lamentandosi poi per mesi che il gioco fa schifo).
Lo stesso dicasi per il mercato dell'usato; provate a dirgli che non comprate i loro prodotti se creano problemi al mercato dell'usato, e poi mettete in pratica quelle minacce.
Se poi vi piace vivere nei sogni che certe politiche esistono per grazia ricevuta, buon divertimento. Ma dubito fortemente che Ubisoft/Bethesda/EA/Bioware e compagnia bella sarebbero ancora in piedi (o farebbero gli stessi altissimi guadagni) se questa politica non portasse i suoi frutti. Finchè la massa foraggia, le cose non miglioreranno.
Se ci fosse una conoscenza diffusa del problema, o anche solo la percezione che queste misure siano un problema, sarei d'accordo con te.
E' vero che da qualche parte si deve pur iniziare ma, con la situazione di cui sopra, non credo si possa andare nessuna parte... ogni cambiamento messo in atto dai publisher negli ultimi anni comporta un passo avanti e due passi indietro, il fatto è che molti vedono solo il primo e tendono ad ignorare i secondi.
Qui, in questo thread, siamo tutti consumatori o sbaglio? Gente che teoricamente avrebbe interesse a difendere un determinato stato di cose, curioso come avvenga il contrario... io, pur analizzando la situazione nella sua interezza, trovo più facile impersonarmi nel consumatore, altri sembrano trovare più semplice prendere le parti dei publisher.
Pagine fa ho esposto un mio dubbio, seguito da una domanda.
"@ tutti quelli che difendono il famigerato pass online.
Quale sarebbe la trovata di marketing, il drm, la restrizione, l'aumento di prezzo... capace di farvi passare dalla "nostra" parte?
Insomma, cosa deve succedere perchè vi incavoliate?"
Non ho ancora ottenuto una risposta...
Ashgan83
20-07-2011, 15:52
Il punto non è incavolarsi o meno, il punto è avere gli strumenti per difendersi ed una adeguata concorrenza. Su pc abbiamo entrambi, sulle console no. Se io fossi un utente console passerei al pc, ma io ragiono da utente pc quindi non faccio testo.:asd: L'unica arma per gli utenti console è appunto il mercato dell'usato. Se riescono a limitare pure quello, la "sommossa" potrebbe emergere spontaneamente, e se non emerge preparatevi a prezzi ancora più alti di quanto non siano già.:asd:
Se ci fosse una conoscenza diffusa del problema, o anche solo la percezione che queste misure siano un problema, sarei d'accordo con te.
E' vero che da qualche parte si deve pur iniziare ma, con la situazione di cui sopra, non credo si possa andare nessuna parte... ogni cambiamento messo in atto dai publisher negli ultimi anni comporta un passo avanti e due passi indietro, il fatto è che molti vedono solo il primo e tendono ad ignorare i secondi.
Qui, in questo thread, siamo tutti consumatori o sbaglio? Gente che teoricamente avrebbe interesse a difendere un determinato stato di cose, curioso come avvenga il contrario... io, pur analizzando la situazione nella sua interezza, trovo più facile impersonarmi nel consumatore, altri sembrano trovare più semplice prendere le parti dei publisher.
Pagine fa ho esposto un mio dubbio, seguito da una domanda.
"@ tutti quelli che difendono il famigerato pass online.
Quale sarebbe la trovata di marketing, il drm, la restrizione, l'aumento di prezzo... capace di farvi passare dalla "nostra" parte?
Insomma, cosa deve succedere perchè vi incavoliate?"
Non ho ancora ottenuto una risposta...
Il problema è che ti immedesimi forse troppo nel consumatore.:asd: Dall'altra parte le aziende si immedesimano nel guadagnare quanto più possono attraverso qualsiasi trovata! Se tu creassi un qualcosa di fenomale che potenzialmente vende,vorrei vedere se scriveresti le stesse cose che scrivi ora.:D Insomma se la mettiamo sul piano degli interessi,il consumatore "VUOLE" e le aziende "VOGLIONO",quindi il discorso è uguale,di conseguenza tutte ste storie che state facendo,inizio a non capirle seriamente.
Quello che ti sfugge è che il "non comprate giochi a 70 euro" non vuol dire una beneamata ceppa. I giochi costano 70 euro per la stra-abusata ma sempre valida legge della domanda e dell'offerta. Quello che dici tu è valido se io fossi Berlusconi e avessi a disposizione gli strumenti di informazione che ha lui per convincere le persone a non comprare giochi a 70 euro. O se fossi scocciato come V per Vendetta e mi mettessi a scrivere lettere e a mandare maschere a tutta la popolazione. Dato che così non è, i prezzi si adeguano semplicemente al mercato, un mercato che vede i soliti 4 publisher che fanno cartello e vendono alto.
A parte che ognuno di noi fa le cose in base ai propri principi,quindi teoricamente tanti in questo thread non dovrebbero comprare perchè non sono d'accordo (me la devo vedere tutta),l'Italia fa prezzi fuori dal mondo. Basta andare a vedere i siti inglesi (non quelli con una fiscalità minore) o quelli tedeschi e via dicendo,per rendersi conto che arrivati in Italia i prodotti magicamente subiscono un brusco aumento di prezzo.:rolleyes:
A parte che ognuno di noi fa le cose in base ai propri principi,quindi teoricamente tanti in questo thread non dovrebbero comprare perchè non sono d'accordoUno compra solo quando è d'accordo, ovviamente.
Se EA mi mette un Crysis 2 a 70€, mica lo compro... Però posso sempre comprare Mirror's edge a 5!
Che anche qua, sinceramente non capisco mai se i giochi in offerta da GiocoFermata son nuovi o usati...
Fosse stato usato, non avrei potuto registrarlo su Origin perché sarebbe già stato assegnato ad un altro account... Eppure 5€ mi paiono un po' pochi per Mirror's edge nuovo (anche se non recentissimo)...
Uno compra solo quando è d'accordo, ovviamente.
Se EA mi mette un Crysis 2 a 70€, mica lo compro... Però posso sempre comprare Mirror's edge a 5!
Che anche qua, sinceramente non capisco mai se i giochi in offerta da GiocoFermata son nuovi o usati...
Fosse stato usato, non avrei potuto registrarlo su Origin perché sarebbe già stato assegnato ad un altro account... Eppure 5€ mi paiono un po' pochi per Mirror's edge nuovo (anche se non recentissimo)...
Su Steam l'ho preso a meno parecchio tempo fa :asd:
Su Steam l'ho preso a meno parecchio tempo fa :asd:
A quanto,a 0.50?:asd:
Il problema è che ti immedesimi forse troppo nel consumatore.:asd: Dall'altra parte le aziende si immedesimano nel guadagnare quanto più possono attraverso qualsiasi trovata! Se tu creassi un qualcosa di fenomale che potenzialmente vende,vorrei vedere se scriveresti le stesse cose che scrivi ora.:D Insomma se la mettiamo sul piano degli interessi,il consumatore "VUOLE" e le aziende "VOGLIONO",quindi il discorso è uguale,di conseguenza tutte ste storie che state facendo,inizio a non capirle seriamente.
Guarda che tra consumatori e publisher ad avere i milioni sono i secondi, quindi, se qualcuno deve fare un passo indietro è meglio che siano loro a farlo.
Voi sembrate trovarvi a vostro agio nella parte dei gamberi :ciapet:
A parte che ognuno di noi fa le cose in base ai propri principi,quindi teoricamente tanti in questo thread non dovrebbero comprare perchè non sono d'accordo (me la devo vedere tutta),l'Italia fa prezzi fuori dal mondo. Basta andare a vedere i siti inglesi (non quelli con una fiscalità minore) o quelli tedeschi e via dicendo,per rendersi conto che arrivati in Italia i prodotti magicamente subiscono un brusco aumento di prezzo.:rolleyes:
Infatti, per lo meno in Europa, i prezzi italiani son i più elevati in assoluto... e non credo siano imposti dai 3-4 publisher che fan cartello, altrimenti sarebbero imposti anche quelli degli altri.
Su Steam son alti perché, come succede per qualunque cosa venduta in digital delivery da uno store di proprietà americana (Steam, iTunes, AppStore, ecc...), il cambio è 1$ = 1€ (tranne rarissimi casi).
Altrimenti anche Steam avrebbe prezzi paragonabili a quelli degli store digital delivery UK come D2D o Game.co.uk
Guarda che tra consumatori e publisher ad avere i milioni sono i secondi, quindi, se qualcuno deve fare un passo indietro è meglio che siano loro a farlo.
Voi sembrate trovarvi a vostro agio nella parte dei gamberi :ciapet:
Una volta dovevo spendere 100.000 lire (ad essere ottimista) per avere un videogioco, solo ed esclusivamente dallo stesso negozietto, che magari mi chideve adi aspettare perché gli dovevano arrivare... poi magari inserire il gioco e vedere che cioccava dopo il primo livello e sperare di avere la rivisdta con la patch già pronta, oppure attendere anche un mese, spendendo altri soldi. Rivista a pagamento che m servivia anche per magari provare le demo e farmi convincere da recensioni di parte (come sempre) a comprare un gioco, tanto non avevo altre recensioni da paragonare.
Ora quei 50€ di 15 anni fa son diventati una trentina di euro massimo, proprio grazie alla concorrenza che si è creata, ma spesso grazie a deal vari (che 15 anni fa mi scordavo) spendo meno di 5€. Il tutto con giochi che si auto-patchano... se voglio una demo, quando la fanno, posso scaricarla gratuitamente, posso confrontare centinaia di opinioni, non solo dai recensori, ma dai giocatori stessi nei forum ufficiali del gioco... posso trovare centinaia di giochi, sviluppati da persone che 15 anni prima non avrebbero mai potuto farlo, che magari trovo geniali... non ho più bisogno del disco inserito e per alcuni giochi nemmeno preoccuparmi di backuppare i salvataggi se formatto o mi parte l'hard disk... e mi fermo quea
Alla faccia del gambero, a me sembra di essere balzato di anni luce avanti... e non ho mai avuto un problema con nessun tipo di DRM, né ora né 15 anni fa.
Una volta dovevo spendere 100.000 lire (ad essere ottimista) per avere un videogioco, solo ed esclusivamente dallo stesso negozietto, che magari mi chideve adi aspettare perché gli dovevano arrivare... poi magari inserire il gioco e vedere che cioccava dopo il primo livello e sperare di avere la rivisdta con la patch già pronta, oppure attendere anche un mese, spendendo altri soldi. Rivista a pagamento che m servivia anche per magari provare le demo e farmi convincere da recensioni di parte (come sempre) a comprare un gioco, tanto non avevo altre recensioni da paragonare.
Ora quei 50€ di 15 anni fa son diventati una trentina di euro massimo, proprio grazie alla concorrenza che si è creata, ma spesso grazie a deal vari (che 15 anni fa mi scordavo) spendo meno di 5€. Il tutto con giochi che si auto-patchano... se voglio una demo, quando la fanno, posso scaricarla gratuitamente, posso confrontare centinaia di opinioni, non solo dai recensori, ma dai giocatori stessi nei forum ufficiali del gioco... posso trovare centinaia di giochi, sviluppati da persone che 15 anni prima non avrebbero mai potuto farlo, che magari trovo geniali... non ho più bisogno del disco inserito e per alcuni giochi nemmeno preoccuparmi di backuppare i salvataggi se formatto o mi parte l'hard disk... e mi fermo quea
Alla faccia del gambero, a me sembra di essere balzato di anni luce avanti... e non ho mai avuto un problema con nessun tipo di DRM, né ora né 15 anni fa.
Il cosiddetto passo avanti.
Il cosiddetto passo avanti.
Voi siete pazzi, meno male che il pianeta non riagiona come voi, perché se no saremmo ancora all'età della pietra.
Voi siete pazzi, meno male che il pianeta non riagiona come voi, perché se no saremmo ancora all'età della pietra.
:asd:
Voi siete pazzi, meno male che il pianeta non riagiona come voi, perché se no saremmo ancora all'età della pietra.
Ovviamente non hai capito :asd:
Mi riferivo al fatto che vedete solo il passo avanti e non i due indietro :D
Ovviamente non hai capito :asd:
Mi riferivo al fatto che vedete solo il passo avanti e non i due indietro :D
I due indietro in effetti io non li vedo proprio :asd:
La roba costa meno, posso usufruirne senza dover uscire di casa, non sono legato a nessun tipo di supporto, e ad oggi... al di là di un'attivazione fattibile anche con un 56k, i giochi singleplayer che richiedono una connessione ad internet continua son 2 o 3... tra l'altro di scarso successo.
Detto questo, siccome io ho sempre una connessione attiva in casa, anche quando non ho PC accesi... mi tocca relativamente anche un DRM del genere, che... ragionando come voi, mi sembra sia l'unico passo indietro e solo per i giochi single player
legione2
20-07-2011, 17:07
Bah, c'è da dubitare parecchio. Basti pensare a tutte le protezioni su giochi (ma non solo) contro la pirateria... pressochè inutili, non esiste software che non sia crakkabile, o del quale non si trovi senza problemi una copia crakkata. Son mezzi che servono solo per far dire ad una piccola fetta di persone: "non c'ho voglia di sbattermi per trovare la copia crakkata e quindi prendo l'originale".
Ah che la loro fosse una battaglia contro i mulini a vento era certo.
Il problema è che i Publisher sono convinti che l'usato gli porti via la pagnotta e si comporteranno di conseguenza.
Per come la vedo io è tutto un mercato, qualcuno offre qualcosa in cambio di altro... se quello che offre non è un buon prodotto, si passa ad altro. Quindi, se in un ristorante non son capaci di far da mangiare, vado da un'altra parte, non faccio partire i NAS (che costano) o mi lamento (che mi costa del fegato)... saran poi cavoli suoi, non avrà i miei soldi.
Il mercato ha delle regole, che vanno rispettate.
Il mercato è regolato dalle leggi, alcune sono proprio a tutela del consumatore, e queste leggi vanno rispettate. I ristoranti non possono proporre roba avariata.
I server ce li mette Valve, tui gli dai solo una percentuale delle vendite...
Veramente IMHO l'ideale sarebbe che ogni SH avesse il suo DD, altrimenti a lungo andare non si farebbe altro che sostituire i Publisher che abbiamo adesso con un altro Publisher. Se le Sh fossero Publisher di se stesse, si eviterebbero un sacco di prezzi gonfiati.
No, in digital delivey... in scatola costa 3 sterline in più e la spedizione, che credo sia una sterlina.
Ah ok. Rimane un ottimo prezzo. Peccato che non tutti i giochi facciano sto discorso.
Tra tutte le cose che ha detto Gaxel, ce n'è una sulla quale, per quanto vi impuntate, non potete far nulla.
Ed è il fatto che l'unico modo per cambiare la mentalità, o la tendenza, delle SH e dei Publisher è quello di "NON" comprare.
Ci sono tanti altri modi più efficaci e organizzati (e legali) per far valere i propri diritti. E se le Online Password saranno troppo invasive penso proprio che ne vedremo diversi.
Lamentarsi non serve a nulla, finchè non fanno altro che cercare di tutelare (a mio avviso lo fanno malissimo) il loro prodotto senza infrangere la legge, potete anche lamentarvi su ventimila forum, fare gruppi di protesta su Facebook, andare alle case madri con cartelli con scritto "ladri" a protestare... ma questo alle SH ed ai publisher non farà nè caldo nè freddo, perchè comunque VOI avrete comprato il loro prodotto, ed è questa l'unica ragione che li spinge nel loro lavoro.
Invece IMHO lamentarsi serve molto, così sempre più giocatori prendono coscienza del problema e quando si deve fare qualcosa lo si fa tutti insieme. E tra parentesi, i Social Network sono un ottimo modo di veicolare l'informazione e unirsi per una causa comune.
I cartelli "ladri" non gli fanno ne caldo ne freddo. Vedere gli introiti che crollano di qualche milione si, invece.
E' lo stesso motivo per cui ci si lamenta da anni che i giochi console costano 70 € al lancio... ma se continuano a trovarsi a quella cifra è per il semplice motivo che, pur lamentandosi, la gente compra a quella cifra.
Oppure perchè i Publisher fanno cartello tra di loro.
Se volete davvero fare qualcosa, basta mettersi una mano sul cuore e rinunciare a qualche titolo ben sapendo che questa forma di protesta è l'unica EFFICACE, perchè dall'altra parte sentono solo l'odore dei soldi. Fategli mancare il guadagno, e vedrete come correranno ai ripari. Ovvio che deve essere una protesta su larga scala, ma dacchè mi risulta per poterla attuare si deve per forza partire dai piccoli gruppi e dalle unità.
E' esattamente quello che dico anche io.
I prezzi li fanno gli acquirenti; e continuate a non capire che la forza delle aziende risiede esclusivamente nella volontà di spendere della gente per il loro prodotto. Perchè se il prodotto non porta guadagno (leggasi: non vende) la società va a picco.
Questo vale solo se i produttori non fanno cartello. In caso contrario, il discorso decade completamente.
Il problema è che ti immedesimi forse troppo nel consumatore. Dall'altra parte le aziende si immedesimano nel guadagnare quanto più possono attraverso qualsiasi trovata!
Assolutamente no...le trovate devono essere legali, non esiste proprio "guadagnare con ogni trovata". E c'è anche un organo adibito a tale controllo: si chiama Antitrust.
A parte che ognuno di noi fa le cose in base ai propri principi,quindi teoricamente tanti in questo thread non dovrebbero comprare perchè non sono d'accordo (me la devo vedere tutta),l'Italia fa prezzi fuori dal mondo. Basta andare a vedere i siti inglesi (non quelli con una fiscalità minore) o quelli tedeschi e via dicendo,per rendersi conto che arrivati in Italia i prodotti magicamente subiscono un brusco aumento di prezzo.
Questo è vero, e anche piuttosto interessante...
Guarda che tra consumatori e publisher ad avere i milioni sono i secondi, quindi, se qualcuno deve fare un passo indietro è meglio che siano loro a farlo.
C'è un GROSSO problema: i secondi hanno un potere economico centinaia di volte maggiore dei primi, di conseguenza anche un maggior potere di indirizzare la legge :(
Alla faccia del gambero, a me sembra di essere balzato di anni luce avanti... e non ho mai avuto un problema con nessun tipo di DRM, né ora né 15 anni fa.
Io ho letto su questo forum settordici milioni di persone smadonnare dietro a DRM improbabili. Stiamo andando indietro, e pure di brutto.
Ashgan83
20-07-2011, 17:08
Gli unici passi indietro che ci sono stati su pc derivano appunto dalle infiltrazioni consolare.:asd: Titoli che durano poco, meccaniche a prova di pad, IA ferma al '95, level design povero e prettamente sviluppato in orizzontale. Per il resto stiamo sulla cresta dell'onda: titoli con prezzi onesti al day one e regalati dopo un po' di tempo, reperibilità quasi immediata grazie al DD, così come il supporto, un mercato indie paurosamente sviluppato.
Guarda che tra consumatori e publisher ad avere i milioni sono i secondi, quindi, se qualcuno deve fare un passo indietro è meglio che siano loro a farlo.
Voi sembrate trovarvi a vostro agio nella parte dei gamberi :ciapet:
Guarda che di questi tempi se loro non guadagnano adeguatamente,i prodotti te li puoi dimenticare.:asd: Ci mancherebbe che non siano loro ad avere più soldi,d'altronde son loro che devono spendere parecchi soldi in ricerche e sviluppo,e tante altre belle cosette che il consumatore non vede ma fanno lievitare pesantemente i costi. Ci vorrebbero quelle gite turistiche all'interno delle più importanti società,cosìcchè ci si renderebbe conto di quanti soldi ci vogliano per fare altri soldi!:D
legione2
20-07-2011, 17:13
Guarda che di questi tempi se loro non guadagnano adeguatamente,i prodotti te li puoi dimenticare.:asd:
Pensa che invece il 70 % dei giochi che ricordo con maggior piacere risalgono ad un periodo in cui i Publisher non esistevano, e mi divertivo quanto, anzi, più di oggi.
Ci mancherebbe che non siano loro ad avere più soldi,d'altronde son loro che devono spendere parecchi soldi in ricerche e sviluppo,e tante altre belle cosette che il consumatore non vede ma fanno lievitare pesantemente i costi. Ci vorrebbero quelle gite turistiche all'interno delle più importanti società,cosìcchè ci si renderebbe conto di quanti soldi ci vogliano per fare altri soldi!:D
Questo è valido solo per alcuni titoli, non per tutti.
Ziosilvio
20-07-2011, 17:14
Voi siete pazzi, meno male che il pianeta non riagiona come voi, perché se no saremmo ancora all'età della pietra.
Ma ti sembra questo il modo di rivolgerti agli altri utenti?
Tre giorni a ripassare il galateo.
Assolutamente no...le trovate devono essere legali, non esiste proprio "guadagnare con ogni trovata". E c'è anche un organo adibito a tale controllo: si chiama Antitrust.
A dire il vero è da dimostrare che sia illegale...Anzi che io sappia non lo è proprio! Inoltre bioware ha gia fatto qualcosa del genere,ma l'antitrust non si è vista,forse perchè non ce n'era bisogno...Poi vabè se la vogliamo mettere dal punto di vista economico,cioè il più ricco ha più potere anche sulla legge,possiamo anche farlo,però non si vive di supposizioni.
Pensa che invece il 70 % dei giochi che ricordo con maggior piacere risalgono ad un periodo in cui i Publisher non esistevano, e mi divertivo quanto, anzi, più di oggi.
Questo è valido solo per alcuni titoli, non per tutti.
Altri tempi,costi infinitamente inferiori. Poi vabè chiaramente gli indie game son ben accetti,ma monopolizzare il mercato con quelli,non penso sia la scelta migliore. Specialmente dal punto di vista tecnologico si tenderebbe a regredire invece di andare avanti!
legione2
20-07-2011, 17:24
A dire il vero è da dimostrare che sia illegale...Anzi che io sappia non lo è proprio! Inoltre bioware ha gia fatto qualcosa del genere,ma l'antitrust non si è vista,forse perchè non ce n'era bisogno...Poi vabè se la vogliamo mettere dal punto di vista economico,cioè il più ricco ha più potere anche sulla legge,possiamo anche farlo,però non si vive di supposizioni.
Considera che Microsoft è stata condannata a pagare una multa (non ricordo quanti milioni di euro) proprio per violazione delle normative dell'Antitrust, quindi è proprio illegale.
Che poi facciano cartello o meno questo è da dimostrare, staremo a vedere, ma a me le premesse sembrano piuttosto preoccupanti.
legione2
20-07-2011, 17:30
Altri tempi,costi infinitamente inferiori. Poi vabè chiaramente gli indie game son ben accetti,ma monopolizzare il mercato con quelli,non penso sia la scelta migliore. Specialmente dal punto di vista tecnologico si tenderebbe a regredire invece di andare avanti!
Appunto, ci sono giochi e giochi.
Mass Effect non poteva essere sviluppato con un budget di 100.000 euro, ma altri giochi come Torchlight, Mount & Blade, quel puzzle-game che non ricordo come sichiama, sono esempi di bei giochi indi sviluppati con budget bassissimi, e ai nostri giorni, e che hanno venduto tanto. Quindi non è detto che per fare un bel gioco sia necessario un budget di milioni di euro, dipende da cosa vuoi andare a produrre e su cosa vuoi puntare.
Ah, e una curiosità: Torchlight 2 è stato prodotto da un Publisher, scommettiamo che il prezzo al dayone sarà il doppio di quello di Torchlight 1?
Considera che Microsoft è stata condannata a pagare una multa (non ricordo quanti milioni di euro) proprio per violazione delle normative dell'Antitrust, quindi è proprio illegale.
Che poi facciano cartello o meno questo è da dimostrare, staremo a vedere, ma a me le premesse sembrano piuttosto preoccupanti.
Non confondiamo le cose,microsoft la maggior parte delle volte viene multata per abuso di posizione dominante. Nello specifico stiamo parlando di windows e delle applicazioni contenute in esse! Insomma parliamo di due punti di vista abbastanza diversi...
legione2
20-07-2011, 17:32
Non confondiamo le cose,microsoft la maggior parte delle volte viene multata per abuso di posizione dominante. Nello specifico stiamo parlando di windows e delle applicazioni contenute in esse! Insomma parliamo di due punti di vista abbastanza diversi...
Sono entrambe SH, mi sembra una similitudine più che sufficiente.
Appunto, ci sono giochi e giochi.
Mass Effect non poteva essere sviluppato con un badget di 100.000 euro, ma altri giochi come Torchlight, Mount & Blade, quel puzzle-game che non ricordo come sichiama, sono esempi di bei giochi sviluppati con poco ai nostri giorni, e che hanno venduto tanto. Quindi non è detto che per fare un bel gioco sia necessario un budget di milioni di euro, dipende da cosa vuoi andare a produrre e su cosa vuoi puntare.
Ah, e una curiosità: Torchlight 2 è stato prodotto da un Publisher, scommettiamo che il prezzo al dayone sarà il doppio di quello di Torchlight 1?
Ok ma gia te l'ho scritto,ci stanno gli indie,però solo quelli nel mercato mi farebbero personalmente girare le balle. Senza dubbio a livello creativo sono fatti molto bene,ma se non devi lavorare solitamente nemmeno su un engine grafico 3d,un motore fisico e via dicendo,chiaramente i costi si dimezzano notevolmente!
Ciò non toglie che per esempio crysis è un esempio di come non debbano essere fatti i videogiochi.:asd:
Comunque mi dicevi di torchlight 2...Bhè c'è un thread in cui viene spiegato di cosa si occupano i publisher,e le cose sono parecchie!;)
Sono entrambe SH, mi sembra una similitudine più che sufficiente.
Microsoft è molto più di una SH. Inoltre ha il monopolio del mercato!
Guarda che di questi tempi se loro non guadagnano adeguatamente,i prodotti te li puoi dimenticare.:asd: Ci mancherebbe che non siano loro ad avere più soldi,d'altronde son loro che devono spendere parecchi soldi in ricerche e sviluppo,e tante altre belle cosette che il consumatore non vede ma fanno lievitare pesantemente i costi. Ci vorrebbero quelle gite turistiche all'interno delle più importanti società,cosìcchè ci si renderebbe conto di quanti soldi ci vogliano per fare altri soldi!:D
Apparte il fatto che i publisher straguadagnano con le creazioni delle sh, mettendoci ben poco di loro.
Adeguatamente è diverso da sproporzionatamente, per loro un risultato soddisfacente è: a fronte di 10 milioni di spesa incassarne 100, e forse non bastano neanche.
Un guadagno pari al triplo dell'investimento non è sufficiente, e spesso cancellano o lasciano in sospeso un determinato brand che porta "solo" un'entrata simile.
Guarda i titoli di publisher come 1c, cdp etc... l'europa dell'est sta insegnando a tutti in questo momento, the witcher è stato il miglior gdr da anni a questa parte, nonostante un investimento ridicolo a fronte di quello per i vari dao, mass effect...
Gli stategici, a turni o in tempo reale, sono ormai appannaggio di 1c e paradox (parlo di questo genere perchè è il mio preferito), firaxis, dopo il mezzo passo falso di civ5, imho faticherà molto a pacificare la sua base di fan.
Queste realtà utilizzano budget risicati e, nonostante questo, tirano fuori capolavori che le grandi produzioni si sognano.
Quindi, è possibile coniugare qualità e ritorno economico, basta volerlo fare, possibilmente senza montarsi la testa ed esigere un guadagno 10 volte superiore all'investimento.
legione2
20-07-2011, 17:47
Ok ma gia te l'ho scritto,ci stanno gli indie,però solo quelli nel mercato mi farebbero personalmente girare le balle. Senza dubbio a livello creativo sono fatti molto bene,ma se non devi lavorare solitamente nemmeno su un engine grafico 3d,un motore fisico e via dicendo,chiaramente i costi si dimezzano notevolmente!
Abbeh ma anche io sono contento che ci siano sia gli uni che gli altri, e ringrazio il cielo di aver potuto giocare a Mass Effect (tra l'altro a 10 euro da rivistua huahuahua), e che un gioco non sia solo bella grafica.
Microsoft è molto più di una SH. Inoltre ha il monopolio del mercato!
Riguardo i sistemi operativi, gli manca un buon 10% di controllo del mercato :)
Riguardo ai Videogame, ha una fetta acnora più piccola, sia PC che Console.
ketersephirot
21-07-2011, 12:54
Apparte il fatto che i publisher straguadagnano con le creazioni delle sh, mettendoci ben poco di loro.
Adeguatamente è diverso da sproporzionatamente, per loro un risultato soddisfacente è: a fronte di 10 milioni di spesa incassarne 100, e forse non bastano neanche.
Un guadagno pari al triplo dell'investimento non è sufficiente, e spesso cancellano o lasciano in sospeso un determinato brand che porta "solo" un'entrata simile.
Guarda i titoli di publisher come 1c, cdp etc... l'europa dell'est sta insegnando a tutti in questo momento, the witcher è stato il miglior gdr da anni a questa parte, nonostante un investimento ridicolo a fronte di quello per i vari dao, mass effect...
Gli stategici, a turni o in tempo reale, sono ormai appannaggio di 1c e paradox (parlo di questo genere perchè è il mio preferito), firaxis, dopo il mezzo passo falso di civ5, imho faticherà molto a pacificare la sua base di fan.
Queste realtà utilizzano budget risicati e, nonostante questo, tirano fuori capolavori che le grandi produzioni si sognano.
Quindi, è possibile coniugare qualità e ritorno economico, basta volerlo fare, possibilmente senza montarsi la testa ed esigere un guadagno 10 volte superiore all'investimento.
Strano tu non abbia citato FX interactive che IMHO ah un modello di business spettacolare.
Grazie a FX noi italiani riusciamo ad accaparrarci un sacco di titoli alla metà o a un quarto del prezzo di mercato internazionale.
Basti pensare a Hollywood Monsters 2 o a Dungeons o ai vary King's Bounty.
E' vero che non si tratta di titoli propriamente AAA ma il prezzo per l'utente finale è quasi sempre un affarone e sono più che sicuro che la loro bella fetta di guadagni la prendono (senza contare che il più delle volte si sbattono a fare la traduzione del titolo).
Traduzioni criticabili quanto si vuole (ben lontane da certe traduzioni Leader oppure Halifax degli anni 90), però sono quantomeno decenti!
Strano tu non abbia citato FX interactive che IMHO ah un modello di business spettacolare.
Grazie a FX noi italiani riusciamo ad accaparrarci un sacco di titoli alla metà o a un quarto del prezzo di mercato internazionale.
Basti pensare a Hollywood Monsters 2 o a Dungeons o ai vary King's Bounty.
E' vero che non si tratta di titoli propriamente AAA ma il prezzo per l'utente finale è quasi sempre un affarone e sono più che sicuro che la loro bella fetta di guadagni la prendono (senza contare che il più delle volte si sbattono a fare la traduzione del titolo).
Traduzioni criticabili quanto si vuole (ben lontane da certe traduzioni Leader oppure Halifax degli anni 90), però sono quantomeno decenti!
NO NO, ci mancherebbe, io adoro fx :D
King's bounty, per esempio, è nato sotto l'egida 1c, la sh è la nobilis.
Fx l'ha poi ripubblicato, difatti ho il pacco della trilogy, più armored princess.
IMHO stanno facendo un lavoro straordinario, andando controcorrente con le traduzioni complete in italiano, quando altri publisher lo ritengono uno spreco di soldi.
P.s. la traduzione di KB è eccellente :)
ketersephirot
22-07-2011, 09:23
NO NO, ci mancherebbe, io adoro fx :D
King's bounty, per esempio, è nato sotto l'egida 1c, la sh è la nobilis.
Fx l'ha poi ripubblicato, difatti ho il pacco della trilogy, più armored princess.
IMHO stanno facendo un lavoro straordinario, andando controcorrente con le traduzioni complete in italiano, quando altri publisher lo ritengono uno spreco di soldi.
P.s. la traduzione di KB è eccellente :)
La traduzione italiana del primo KB se non erro non è opera di FX.
Io ho comprato Call of Juarez Edizione ORO e la traduzione FX non è malvagia ma non è certo ai livelli di quella del primo Half Life (mentre la traduzione di Half Life 2 mi ha fatto letteralmente sanguinare le orecchie).
Io sto ancora cercando la collector's di King's Bounty!
Tra l'altro la stragrnade maggioranza dei giochi FX potresti tranquillamente rivenderla in quanto priva di protezioni.
Eppure una politica di prezzo così aggressiva (prezzo base 20 euro, taglio di prezzo a 10 euro dopo 6 mesi/1 anno, distribuzione capillare) azzera letteralmente il mercato dell'usato (PS.: c'è qualcuno che vuole il primo Drakensang? io è 6 mesi che ce l'ho doppio e non riesco a rivenderlo/scambiarlo con nessuno :D ).
Tra l'altro con la loro strategia commerciale FX vende tantissimo anche ai non appassionati!
ketersephirot
22-07-2011, 09:30
EDIT: doppio post!
La traduzione italiana del primo KB se non erro non è opera di FX.
Io ho comprato Call of Juarez Edizione ORO e la traduzione FX non è malvagia ma non è certo ai livelli di quella del primo Half Life (mentre la traduzione di Half Life 2 mi ha fatto letteralmente sanguinare le orecchie).
Io sto ancora cercando la collector's di King's Bounty!
Tra l'altro la stragrnade maggioranza dei giochi FX potresti tranquillamente rivenderla in quanto priva di protezioni.
Eppure una politica di prezzo così aggressiva (prezzo base 20 euro, taglio di prezzo a 10 euro dopo 6 mesi/1 anno, distribuzione capillare) azzera letteralmente il mercato dell'usato (PS.: c'è qualcuno che vuole il primo Drakensang? io è 6 mesi che ce l'ho doppio e non riesco a rivenderlo/scambiarlo con nessuno :D ).
Tra l'altro con la loro strategia commerciale FX vende tantissimo anche ai non appassionati!
Strano. Io l'ho già vista in 3 o 4 posti la collector's di KB.
ketersephirot
22-07-2011, 10:24
Strano. Io l'ho già vista in 3 o 4 posti la collector's di KB.
A Milano l'ho cercata in un paio di centri commerciali e non l'ho trovata.
Per principio evito GameStop (che di solito vende i giochi FX a 15 euro invece che a 9.95), ma mi sa che devo farci un giro per forza.
Darkless
22-07-2011, 10:29
io l'ho presa online da feltrinelli, con spese di spedizione gratis.
ketersephirot
22-07-2011, 10:33
io l'ho presa online da feltrinelli, con spese di spedizione gratis.
In realtà non ho fretta... Ho il primo king's bounty che prende polvere da un anno in atttesa di essere installato e ho comprato troppa roba su steam durante i saldi. Se la compro è praticamente per collezionismo (e perchè FX merita il supporto).Quasi quasi la compro dopo le ferie, sempre che non esaurisca (ma ne dubito).
In realtà non ho fretta... Ho il primo king's bounty che prende polvere da un anno in atttesa di essere installato e ho comprato troppa roba su steam durante i saldi. Se la compro è praticamente per collezionismo (e perchè FX merita il supporto).Quasi quasi la compro dopo le ferie, sempre che non esaurisca (ma ne dubito).
Giocalo subito :mad:
io l'ho presa online da feltrinelli, con spese di spedizione gratis.
Spedisce gratis? Tutto quanto?
wolverine
22-07-2011, 11:19
A Milano l'ho cercata in un paio di centri commerciali e non l'ho trovata.
Per principio evito GameStop (che di solito vende i giochi FX a 15 euro invece che a 9.95), ma mi sa che devo farci un giro per forza.
Questa mi mancava.. :doh:
alexbilly
22-07-2011, 11:41
Invece io da GameStop trovai l'anno scorso la collector del primo King's Bounty ancora sigillata a 6.50 euro. La cosa bella è che il gioco versione standard l'aveva usato e costava di più :asd:
Invece io da GameStop trovai l'anno scorso la collector del primo King's Bounty ancora sigillata a 6.50 euro. La cosa bella è che il gioco versione standard l'aveva usato e costava di più :asd:
Vinco io :D, la collector's, sempre da gamest0p, l'ho trovata a 2.98 :D
ma non stiamo andando un pelino fuori tema? ;)
ketersephirot
22-07-2011, 12:19
Questa mi mancava.. :doh:
E' una delle tante pratiche scorrette di GameStop.
Per il resto, tornando IN TOPIC, sono dell'idea che, come consumatori, alimentare il business commerciale dell'usato sia di quanto più sbaglaito possa fare un cosnumatore.
I prezzi dell'usato commerciale sono quanto di meno competitivo possa esistere (salvo offertone, dove spesso e volentieri ho saccheggiato il negozio di turno)
Darkless
22-07-2011, 12:41
Spedisce gratis? Tutto quanto?
con una spesa minima di 19.90 e spedisce gratis.
Jon Irenicus
22-07-2011, 12:51
Invece io da GameStop trovai l'anno scorso la collector del primo King's Bounty ancora sigillata a 6.50 euro. La cosa bella è che il gioco versione standard l'aveva usato e costava di più :asd:Lol pure io, che l'ho desigillata e mi sono messo ad usare la maglietta inclusa con orgoglio!:D
(sorry per l'ot, ma collection di KB a meno di 7 euro merita!:O ).
E' una delle tante pratiche scorrette di GameStop.
Per il resto, tornando IN TOPIC, sono dell'idea che, come consumatori, alimentare il business commerciale dell'usato sia di quanto più sbaglaito possa fare un cosnumatore.
I prezzi dell'usato commerciale sono quanto di meno competitivo possa esistere (salvo offertone, dove spesso e volentieri ho saccheggiato il negozio di turno)
ma qui non stiamo discutendo cosa sia più conveniente fare per il consumatore quando compra un gioco, se si sta nella legalità ognuno decide per sè e buonanotte. ho letto interminabili post dove ci si fissava a dire che l'usato è sconveniente perchè c'è il DD e bla bla bla. va tutto benissimo, sicuramente possono esistere situazioni in cui passando per certe vie il nuovo conviene di più, ma il punto chiave è che si vuole radere al suolo una parte del mercato che invece è legittima; nessun acquirente dovrebbe essere osteggiato in tal modo nel momento in cui decide di servirsi in quella maniera. punto. poi se sia più conveniente fare altro e tutte le cose che gli vanno dietro è un altro discorso..
va a finire che il ragionamento diventa -come ho letto in pagine precedenti-: "vabbè, siccome io sono più furbo e compro nuovo a prezzi bassi tramite x e y, se sbudellano allegramente il mercato dell'usato me ne frego -anzi, fanno bene- e cosi dovreste fare anche voi".
aldilà delle opinioni non mi sembra molto intelligente come concetto: praticamente una volta che il mio orticello è salvo o comunque una volta che riesco ad arrangiarmi nonostante situazioni scorrette e limitanti, posso fregarmene..fino al punto di dare più o meno velatamente del 'fesso' all'utente che invece giustamente esige di mantenere le sue normali e consolidate abitudini di consumo. quindi chi compra usato prima diventa autore di un inganno ai danni di chissachi e poi fa pure la figura dell'allocco senza avere nessuna colpa specifica, se non aver cercato di agire per tutelare i suoi interessi nella maniera che ha ritenuto più opportuna.
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2025, Jelsoft Enterprises Ltd.