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View Full Version : Non pagano la mensa: bimbi a pane e acqua


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giorno
26-03-2010, 18:06
Non si può essere generosi con i soldi altrui.
Se vuoi regalare del denaro, fallo con i tuoi fondi, non con il denaro della collettività. :fagiano:

nei soldi della collettività ci sono anche i soldi miei,ognuno pensa come vuole,ma per me rimangono dei tirchi,avari mezzi uomini;)

cat1
26-03-2010, 18:13
ascolta poi se si fa quel cacchio che si vuole allora io non ci posso fare niente, ma non è una situazione regolare, il minore deve essere NECESSARIAMENTE affidato ad un genitore.

ricordo che se dovesse essere affidato a qualche altra persona, o lasciato andare da solo a casa, se dovesse accadere qualcosa, il preside/scuola/insegnante VIENE DENUNCIATO.
se non ci credi vai a leggerti i codici.
p.s. poi alla fine come accade sempre nel nostro paese tutti fanno quel cavolo che gli pare.


se vado a prendere un bambino con l'ambulanza a scuola, deve venire con me un accompagnatore scolastico o un genitore se no IO NON POSSO MUOVERMI.

Il bimbo può andare a casa da solo se i genitori lo dichiarano per iscritto all'inizio dell'anno scolastico, praticamente firmano una liberatoria che solleva la scuola da qualsiasi responsabilità.
Diverso il discorso se si dovesse chiamare il 118, durante l'orario scolastico deve per forza essere accompagnato dal genitore o da chi ne ha la responsabilità in quel momento.

zerothehero
26-03-2010, 18:17
nei soldi della collettività ci sono anche i soldi miei,ognuno pensa come vuole,ma per me rimangono dei tirchi,avari mezzi uomini;)

I soldi della collettività sono soldi di tutti...quindi tu non puoi fare il generoso con soldi che non sono tuoi.
Se vuoi regalare del denaro a persone che non meritano nulla, sei libero di farlo..ma con i soldi tuoi, non con i miei. :fagiano:

cat1
26-03-2010, 18:18
nei soldi della collettività ci sono anche i soldi miei,ognuno pensa come vuole,ma per me rimangono dei tirchi,avari mezzi uomini;)

E il modo di fare di lega/pdl, pugno duro con i deboli e tanti ossequi ai potenti. Le vie alternative le ho spiegate ma molti sono sordi, preferiscono umiliare i bambini perchè ce l'hanno duro.
Tra l'altro ho visto che l'assessore all'istruzione di Montecchio non è nemmeno laureato, in un paese di 25000 abitanti non ne hanno trovato uno :asd:

El Macho
26-03-2010, 18:26
E il modo di fare di lega/pdl, pugno duro con i deboli e tanti ossequi ai potenti. Le vie alternative le ho spiegate ma molti sono sordi, preferiscono umiliare i bambini perchè ce l'hanno duro.
Tra l'altro ho visto che l'assessore all'istruzione di Montecchio non è nemmeno laureato, in un paese di 25000 abitanti non ne hanno trovato uno :asd:

Meglio laureati in Filosofia, certo... :asd:

ConteZero
26-03-2010, 18:29
E il modo di fare di lega/pdl, pugno duro con i deboli e tanti ossequi ai potenti. Le vie alternative le ho spiegate ma molti sono sordi, preferiscono umiliare i bambini perchè ce l'hanno duro.
Tra l'altro ho visto che l'assessore all'istruzione di Montecchio non è nemmeno laureato, in un paese di 25000 abitanti non ne hanno trovato uno :asd:

Meglio laureati in Filosofia, certo... :asd:

Io non sono certo lega/pdl, eppure sono convinto che scuola/mensa/comune abbiano agito nel migliore dei modi.
Ora che ho diviso per zero potete andare ambedue in loop. :asd:

cat1
26-03-2010, 19:48
Io non sono certo lega/pdl, eppure sono convinto che scuola/mensa/comune abbiano agito nel migliore dei modi.
Ora che ho diviso per zero potete andare ambedue in loop. :asd:

1 Provvedimento adottato dall'amministrazione di Montecchio: avvisi e vigili a casa. Risultato? Bamibini umiliati e problema non risolto.
2 Provvedimenti adottati dall'amministrazione del comune dove abito: personale dell'ufficio al sociale a casa dei genitori. Risultato? Bambini salvaguardati e problema risolto.


OT
Ne approfitto per chiedere ufficialmente le tue dimissioni dall'esercito del male, ormai sei passato al nemico :O

zerothehero
26-03-2010, 19:52
Cat1..se prima a non pagare erano in 200, adesso (da quanto ho letto) sono poche decine..FORSE io darei un pochino di fiducia al Comune..ma giusto un pò. :O

cat1
26-03-2010, 20:14
Cat1..se prima a non pagare erano in 200, adesso (da quanto ho letto) sono poche decine..FORSE io darei un pochino di fiducia al Comune..ma giusto un pò. :O

La fiducia non c'entra, io sto solo dicendo che in questo caso l'attuale amministrazione di Montecchio ha toppato. In altri contesti non so come hanno operato e non ne discuto.
Infatti ho scritto:



cut

Nel caso in questione il vero problema l'ha creato la precedente amministrazione, l'attuale prima è intervenuta bene e poi ha combinato un casino per far vedere chi ce l'ha più duro (con i bambini poi) salvo veloce inversione di marcia e reiterata fdm.


Come vedi non ho avuto problemi nel dire che la precedente amministrazione di csx ha originato il malcostume (ha toppato a spese dei contribuenti, grave) di non pagare lasciando la patata bollente all'attuale amministrazione che prima ha fatto benissimo nel far pagare quasi tutti, poi ha toppato di brutto a spese dei bambini.
L'ho già detto, potevano agire diversamente per far pagare o indurre a regolarizzare le posizioni degli ultimi inadempienti. E' una questione politica: hanno preferito far vedere al loro elettorato che non si piegano, purtroppo hanno piegato dei bambini.

ConteZero
26-03-2010, 20:31
1 Provvedimento adottato dall'amministrazione di Montecchio: avvisi e vigili a casa. Risultato? Bamibini umiliati e problema non risolto.
2 Provvedimenti adottati dall'amministrazione del comune dove abito: personale dell'ufficio al sociale a casa dei genitori. Risultato? Bambini salvaguardati e problema risolto.


OT
Ne approfitto per chiedere ufficialmente le tue dimissioni dall'esercito del male, ormai sei passato al nemico :O

Sono stati gentili, in teoria alle 14 prima dell'inizio della mensa dovevano chiamare i carabinieri e denunciare l'abbandono di minore, al quale sarebbe seguito un carabiniere che viene a prendersi il bimbo e, nel caso, gli trova qualcosa da mangiare... in caserma.

Meglio così ?

cat1
26-03-2010, 20:43
Sono stati gentili, in teoria alle 14 prima dell'inizio della mensa dovevano chiamare i carabinieri e denunciare l'abbandono di minore, al quale sarebbe seguito un carabiniere che viene a prendersi il bimbo e, nel caso, gli trova qualcosa da mangiare... in caserma.

Meglio così ?

Si, sono stati gentili e lungimiranti. Ti dirò di più: nei pochissimi casi in cui la loro strategia non ha funzionato (magari funzionasse sempre) non hanno esitato ad essere duri con chi proprio non vuol capire.
Insomma prima la carota e poi il bastone ;)

zerothehero
26-03-2010, 20:48
La fiducia non c'entra, io sto solo dicendo che in questo caso l'attuale amministrazione di Montecchio ha toppato. In altri contesti non so come hanno operato e non ne discuto.
Infatti ho scritto:
.

Si, ma un problema va visto, discusso e affrontato nella sua interezza.
Se un Comune a fronte di centinaia (circa 200, se non oltre) di famiglie insolventi riesce in poco tempo a far pagare praticamente quasi tutti (a parte un gruppo di irriducibili), a fronte di una situazione pregressa al limite del disastroso (150'000 di mense non pagate), direi che sono sulla buona strada per risolvere definitivamente il problema.

ConteZero
26-03-2010, 20:50
Si, sono stati gentili e lungimiranti. Ti dirò di più: nei pochissimi casi in cui la loro strategia non ha funzionato (magari funzionasse sempre) non hanno esitato ad essere duri con chi proprio non vuol capire.
Insomma prima la carota e poi il bastone ;)

No, volevo dire che sono stati gentili a dargli un panino e non chiamare i carabinieri.

cat1
26-03-2010, 21:13
Si, ma un problema va visto, discusso e affrontato nella sua interezza.
Se un Comune a fronte di centinaia (circa 200, se non oltre) di famiglie insolventi riesce in poco tempo a far pagare praticamente quasi tutti (a parte un gruppo di irriducibili), a fronte di una situazione pregressa al limite del disastroso (150'000 di mense non pagate), direi che sono sulla buona strada per risolvere definitivamente il problema.

No zero, non sono stati bravi loro a far rientrare chi doveva pagare. Anche io e te avremmo saputo mettere qualche avviso e mandare i vigili a casa (per consegnare una lettera poi, facevano prima a mandargli una RR).
Sono stati dei caproni (do you remember? :D ) quelli precedenti.
Il tutto comunque non giustifica la cazzata finale che hanno combinato.

cat1
26-03-2010, 21:21
No, volevo dire che sono stati gentili a dargli un panino e non chiamare i carabinieri.

Allora quello che hai scritto prima rappresenta proprio il classico lapsus freudiano :D

Scherzi a parte dimostra che vediamo la cosa da due prospettive completamente diverse :(

OT
Sto aspettando ancora le dimissioni :Prrr:

LightIntoDarkness
26-03-2010, 21:42
I soldi della collettività sono soldi di tutti...quindi tu non puoi fare il generoso con soldi che non sono tuoi.
Se vuoi regalare del denaro a persone che non meritano nulla, sei libero di farlo..ma con i soldi tuoi, non con i miei. :fagiano:Curiosa visione dello stato sociale.

ConteZero
26-03-2010, 21:59
Curiosa visione dello stato sociale.

Curiosa visione dello stato di diritto (quella in cui se una persona è daccordo a far qualcosa bypassa il consiglio comunale ed il sindaco... eletti democraticamente).

giorno
26-03-2010, 23:42
I soldi della collettività sono soldi di tutti...quindi tu non puoi fare il generoso con soldi che non sono tuoi.
Se vuoi regalare del denaro a persone che non meritano nulla, sei libero di farlo..ma con i soldi tuoi, non con i miei. :fagiano:


I bambini sono innocenti,bisogna punire i genitori.
Sei egoista,tieniti i tuoi soldi puzzolenti:)

ChristinaAemiliana
26-03-2010, 23:46
Pecunia non olet. :O

zerothehero
27-03-2010, 08:06
Curiosa visione dello stato sociale.

No, quello che ho esposto in questo thread è la visione corretta di come dovrebbero essere erogate le prestazioni sociali in un moderno stato di diritto.
Per Zero vanno erogate rispettando le regole (la fornitura del servizio mensa è, per le famiglie percettrici di un reddito al limite della sussistenza, un servizio in larga parte sovvenzionato dalla fiscalità generale) formali e avendo i requisiti sostanziali, per LightintoDarkness il welfare state altro non è che una forma alternativa di carità, erogata sulla base delle simpatie personali o sulla base delle emozioni contingenti e personali (se manca un criterio oggettivo delle due l'una: o ci si fa un "favore" o si ricorre alla "carità").
Insomma, il welfare state in salsa di crema di cannoli. (vado dal potente di turno, chiedo un favore e in cambio gli prometto dei voti e gli allungo delle paste. :asd: ).

ilguercio
27-03-2010, 08:09
No, quello che ho esposto in questo thread è la visione corretta di come dovrebbero essere erogate le prestazioni sociali in un moderno stato di diritto.
Per Zero vanno erogate rispettando le regole (la fornitura del servizio mensa è, per le famiglie percettrici di un reddito al limite della sussistenza, un servizio in larga parte sovvenzionato dalla fiscalità generale) formali e avendo i requisiti sostanziali, per LightintoDarkness il welfare state altro non è che una forma alternativa di carità, erogata sulla base delle simpatie personali o sulla base delle emozioni contingenti e personali (se manca un criterio oggettivo delle due l'una: o ci si fa un "favore" o si ricorre alla "carità").
Insomma, il welfare state in salsa di crema di cannoli. (vado dal potente di turno, chiedo un favore e in cambio gli prometto dei voti e gli allungo delle paste. :asd: ).

:asd:

zerothehero
27-03-2010, 08:11
I bambini sono innocenti,bisogna punire i genitori.
Sei egoista,tieniti i tuoi soldi puzzolenti:)

Certo che me li tengo..di certo non devi essere tu a decidere di regalare i miei soldi a persone che o sono furbe (evasori, ladri,etc) o non sono neanche capaci di presentare una domandina al Comune. :fagiano:

ilguercio
27-03-2010, 08:25
Certo che me li tengo..di certo non devi essere tu a decidere di regalare i miei soldi a persone che o sono furbe (evasori, ladri,etc) o non sono neanche capaci di presentare una domandina al Comune. :fagiano:

D'accordo.
"Tirchio" non significa proprio nulla anzi mi sembra il solito modo per buttare un discorso in caciara facendo leva sui soliti,e inutili,luoghi comuni.
I soldi di tutti servono per tutti e per usarli devi passare attraverso delle procedure che garantiscono trasparenza ed equità dei trattamenti.E' cosi che inizi,senza accorgertene,a trattare i cittadini in base a sentimenti più o meno nobili piuttosto che attraverso i sacrosanti diritti.

giorno
27-03-2010, 08:59
Certo che me li tengo..di certo non devi essere tu a decidere di regalare i miei soldi a persone che o sono furbe (evasori, ladri,etc) o non sono neanche capaci di presentare una domandina al Comune. :fagiano:

non ti dico niente,ognuno fa le sue scelte;)

ilguercio
27-03-2010, 09:06
non ti dico niente,ognuno fa le sue scelte;)

Con i soldi pubblici non puoi fare ciò che ti pare,lo vuoi capire o no?
Tutti gli aiuti extra-leggi che vengono eventualmente forniti sono certamente apprezzabili dal punto di vista umano ma creano un precedente che non puoi ignorare quando altri pretenderanno lo stesso trattamento.
Se papà domani manda mia sorella a scuola senza buono mensa può PRETENDERE che sua figlia mangi?
Che facciamo,non paghiamo perchè tanto il cibo è dovuto(e dove sta scritto?).

giorno
27-03-2010, 09:15
Con i soldi pubblici non puoi fare ciò che ti pare,lo vuoi capire o no?
Tutti gli aiuti extra-leggi che vengono eventualmente forniti sono certamente apprezzabili dal punto di vista umano ma creano un precedente che non puoi ignorare quando altri pretenderanno lo stesso trattamento.
Se papà domani manda mia sorella a scuola senza buono mensa può PRETENDERE che sua figlia mangi?
Che facciamo,non paghiamo perchè tanto il cibo è dovuto(e dove sta scritto?).

stiamo parlando di bambini, piccoli essere umani per farti capire meglio,l'unica parte pura che è rimasta al mondo,e sono indifesi.
ripeto che bisogna punire duramente i genitori
se metti i soldi prima degli umani sei libero di farlo,non ti dico niente:)

ilguercio
27-03-2010, 09:21
stiamo parlando di bambini, piccoli essere umani per farti capire meglio,l'unica parte pura che è rimasta al mondo,e sono indifesi.
ripeto che bisogna punire duramente i genitori
se metti i soldi prima degli umani sei libero di farlo,non ti dico niente:)

Ancora con sta storia?
Ma quale grave trauma ti risulta abbiano subito i bambini?
Ti pare che un bambino muoia con un panino?
Li alleviamo a caviale?
Sei uno di quelli che dice:"I genitori sono stati cattivi ma la scuola e la mensa sono stati molto peggio".
Ai genitori fottesega dei figli e te ancora punti il dito contro la mensa?Ma certo che siete forti...
Chi li ha voluti i figli?La mensa o i genitori?
Non hai capito che non è solo questione di soldi,ma di regole.
Se vuoi mangiare paghi,altrimenti ti attacchi.
Fossi stato nelle maestre avrei fatto un bel discorsetto:"Ragazzi,oggi si mangia diversamente perchè i vostri papini non si vogliono scomodare".
La si vuole raccontare un pò di verità a sti bimbi o il mondo deve essere fatato(che tragedia poi un pasto diverso dal solito) sempre e comunque?

pierodj
27-03-2010, 09:27
Ancora con sta storia?
Ma quale grave trauma ti risulta abbiano subito i bambini?
Ti pare che un bambino muoia con un panino?
Li alleviamo a caviale?
Sei uno di quelli che dice:"I genitori sono stati cattivi ma la scuola e la mensa sono stati molto peggio".
Ai genitori fottesega dei figli e te ancora punti il dito contro la mensa?Ma certo che siete forti...
Chi li ha voluti i figli?La mensa o i genitori?
Non hai capito che non è solo questione di soldi,ma di regole.
Se vuoi mangiare paghi,altrimenti ti attacchi.
Fossi stato nelle maestre avrei fatto un bel discorsetto:"Ragazzi,oggi si mangia diversamente perchè i vostri papini non si vogliono scomodare".
La si vuole raccontare un pò di verità a sti bimbi o il mondo deve essere fatato(che tragedia poi un pasto diverso dal solito) sempre e comunque?

*

tutto sto casino perché dei bambini hanno mangiato un panino :rolleyes:
che umiliazione terribile :rolleyes:

giorno
27-03-2010, 09:34
Si,per colpire chi non paga,bisogna punire i loro bambini, la cui unica colpa è stata di uscire dal buco sbagliato,al rogo!

ilguercio
27-03-2010, 09:37
Si,per colpire chi non paga,bisogna punire i loro bambini, la cui unica colpa è stata di uscire dal buco sbagliato,al rogo!

Ah,i bambini hanno pagato?
Che erano,8 ore di lavori forzati al dì?
I genitori non possono farsi scudo dei bambini per evitare di pagare.
Chiediti se non stai rivolgendo il tuo sdegno alle persone sbagliate.

giorno
27-03-2010, 09:52
Ah,i bambini hanno pagato?
Che erano,8 ore di lavori forzati al dì?
I genitori non possono farsi scudo dei bambini per evitare di pagare.
Chiediti se non stai rivolgendo il tuo sdegno alle persone sbagliate.

Mangiare pane e acqua è già una discriminazione,pensi che i bimbi sono scemi e non le capiscono queste cose?
Quante volte te lo devo dire che bisogna punire duramente i genitori,oppure vuoi sempre una persona da attaccare per fare prevalere le tue idee:rolleyes:

ilguercio
27-03-2010, 10:03
Mangiare pane e acqua è già una discriminazione,pensi che i bimbi sono scemi e non le capiscono queste cose?
Quante volte te lo devo dire che bisogna punire duramente i genitori,oppure vuoi sempre una persona da attaccare per fare prevalere le tue idee:rolleyes:

Guarda,è semplice.
Se i genitori fossero stati nella giungla e i figli non avessero avuto cibo questi sarebbero morti.Chiaro e semplice,la colpa è di chi non ti permette di accedere al cibo non di chi,giustamente,fa rispettare le regole che i genitori hanno bellamente ignorato per tanto tempo.
Tu te la prendi con dei dipendenti che non fanno altro che preservare i bilanci dell'azienda che fornisce i pasti.
Tu dimentichi che i genitori,fossero stati oculati,sarebbero andati a prendere i figli prima che questi fossero "costretti a mangiare pane ed acqua".
Vedi la pagliuzza e non vedi la trave e,come al solito,sti cazzo di genitori sembrano più una fornace di figli che primi educatori.

giorno
27-03-2010, 10:08
Guarda,è semplice.
Se i genitori fossero stati nella giungla e i figli non avessero avuto cibo questi sarebbero morti.Chiaro e semplice,la colpa è di chi non ti permette di accedere al cibo non di chi,giustamente,fa rispettare le regole che i genitori hanno bellamente ignorato per tanto tempo.
Tu te la prendi con dei dipendenti che non fanno altro che preservare i bilanci dell'azienda che fornisce i pasti.
Tu dimentichi che i genitori,fossero stati oculati,sarebbero andati a prendere i figli prima che questi fossero "costretti a mangiare pane ed acqua".
Vedi la pagliuzza e non vedi la trave e,come al solito,sti cazzo di genitori sembrano più una fornace di figli che primi educatori.

sei rimasto qualche millennio indietro a quanto pare,perchè esiste la società secondo te? sei intelligente e la risposta la sai già...

chi se la prende con i dipendenti?dico solo che una società che vuole farsi chiamare tale dovrebbe assicurare le prime necessità per qualunque bambino giallo/verde/povero/ricco,perchè sono puri e sono il nostro futuro.

ilguercio
27-03-2010, 10:10
sei rimasto qualche millennio indietro a quanto pare,perchè esiste la società secondo te? sei intelligente e la risposta la sai già...

chi se la prende con i dipendenti?dico solo che una società che vuole farsi chiamare tale dovrebbe assicurare le prime necessità per qualunque bambino giallo/verde/povero/ricco,perchè sono puri e sono il nostro futuro.

E allora facciamo 300 figli l'uno e devastiamo il sistema sociale...

giorno
27-03-2010, 10:11
E allora facciamo 300 figli l'uno e devastiamo il sistema sociale...

anche io sono d'accordo che gli imbecilli non dovrebbero fare bambini,ma se li hanno già fatti ,bisogna affrontare la situazione....

entanglement
27-03-2010, 10:38
Un bellissimo gesto di solidarietà quello della Preside e dei componenti della scuola, dimostrando che spesso alla base c'è gente migliore di chi la amministra

Osceno che in nome di principi si facciano pagare i bambini delle inadempienze degli adulti

Adulti che poi vorrei anche sapere se dispongono dei mezzi economi per poter pagare questo servizio, e magari sarebbe anche interessante sapere se anche l'amministrazione di centro-destra si è interessata dalla situazione della famiglie di questi nove bambini o se invece la filosofia del centro-destra del "non possiamo farci sottomettere dalla forma e della regole sbandierata dai comunisti" valga solo per un presidente del consiglio che stipendia i suoi servi ma non vale per dei bambini all'ora di pranzo:rolleyes:

osceno piuttosto che degli adulti si facciano scudo del moralismo ("ma tu pensa se hanno veramente il coraggio di mettere i miei figli a pane ed acqua...") per non ottemperare ai loro doveri

d'accordo col provvedimento. e non tirare fuori berlusconi ad ogni 3d, qua non c'entra niente. se tutti gli italiani si comportassero come berlusconi saremmo messi ovunque come a napoli o bangkok

Gufoz
27-03-2010, 12:04
anche io sono d'accordo che gli imbecilli non dovrebbero fare bambini,ma se li hanno già fatti ,bisogna affrontare la situazione....

Si affronta affidando ad altri i bambini e sterilizzando i genitori!

Iceforge
27-03-2010, 15:26
Già domani mi aspetto il processo in diretta su canale 5.
Insegnamo ai bambini che non c'è bisogno di pagare come tutti gli altri fessi ma basta fare casino e vittimismo e si ottiene tutto, in culo a chi segue le regole che finisce pure per pagare al posto loro, il che è perfettamente in regola con il pensiero generale di questo paese.
Ma perchè invece di chiamare la stampa o fare la colletta in classe non si è andato a rompere le scatole ai genitori che non pagavano, se erano così alla fame da non potersi permettere la mensa si poteva fare un appello di coscienza al sindaco, ma noooo più semplice lapidare un povero cristo che faceva solo il suo lavoro.

paditora
27-03-2010, 17:15
Azz sta discussione sta diventando kilometrica.
Ma alla fine come hanno risolto?
Adesso i genitori hanno regolarizzato o sono ancora inadempienti, i bambini vanno avanti ancora a pane e acqua oppure sono tornati a mangiare il normale pasto.

koi0018
28-03-2010, 16:44
la cosa che da fastidio è che come sempre ci saranno stati i genitori che in situazione disagiata pagavano lo stesso rinunciando a chissa cosa e poi i soliti furbi di turno che non pagano perchè sanno che tanto non ci rimettono niente!

Vermezzese
30-03-2010, 08:38
quello che penso io invece, è che la gente che parla tanto che dice sempre che i soldi pubblici non li puoi spedere come vuoi, sono i primi a non pagare le tasse.
del resto siamo un popo strano e molto MA MOLTO INCOERENTE.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 12:12
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/140657_mensa_scolastica_niente_pasti_ai_bimbi_delle_famiglie_morose/


Bella gente

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 13:22
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/140657_mensa_scolastica_niente_pasti_ai_bimbi_delle_famiglie_morose/


Bella gente

Ti riferisci, spero, alla tizia che nell'articolo, per il semplice fatto di essere una "madre che lavora", pretende di poter pagare la retta in ritardo più volte senza conseguenze, perché "non ha tempo" di procedere al versamento del denaro...

Ma per cortesia, fosse pure un caso di morosità per mancanza di denaro (improvviso stato di disoccupazione, spese gravi e impreviste...) potrei capire, ma la scusa della mancanza di tempo è ridicola. A maggior ragione oggigiorno che praticamente tutte le banche offrono servizi online mediante i quali si possono effettuare bonifici e pagamenti di bollettini postali in due minuti senza alzarsi dalla sedia...

Oltretutto, non vedo come la sospensione del servizio (diversamente dalla pantomima del panino dell'altro caso) possa risultare in un'umiliazione del bambino, semplicemente la madre verrà a prendere il figlio e lo porterà a mangiare a casa. Dubito fortemente che il preside si sia presentato in classe rimproverando, svergognando e insultando i bambini "insolventi"...avrà semplicemente consegnato loro una lettera circolare con l'avviso. E comunque, anche se nell'occasione qualcuno si fosse lasciato andare a commenti poco opportuni rivolti direttamente ai bimbi, il fatto che costui sia un cretino è ua questione a parte che non annulla certo il torto di chi non ha pagato (o almeno, di chi non l'ha fatto per motivazioni analoghe al "non avevo tempo" dell'astuto personaggio citato più sopra...)

Insomma, tutelare i piccoli mi sta bene e ribadisco che essi vadano trattati senza alcuna discriminazione anche in caso di insolvenza se la famiglia non li va a prendere e te li ritrovi comunque a mensa, ma lasciare i genitori disonesti e superficialoni liberi di fare quel cavolo che vogliono mettendo avanti "il bambino" mi sembra un altro paio di maniche.

mixkey
07-04-2010, 13:26
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/140657_mensa_scolastica_niente_pasti_ai_bimbi_delle_famiglie_morose/


Bella gente

Infatti, perche' lasciano i propri figli senza mensa ritardando i pagamenti?
Hanno provato a non pagare la bolletta della luce?

frankytop
07-04-2010, 13:30
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/140657_mensa_scolastica_niente_pasti_ai_bimbi_delle_famiglie_morose/


Bella gente

Una mamma scrive al sindaco «Per un ritardo nei pagamenti state umiliando i nostri figli» Il Pd: «Misura abnorme e incivile»

Pararsi dietro i figli adducendo una presunta umiliazione per coprire le proprie mancanze lo trovo da vigliacchi.

Mi irrita questo buonismo ad ogni costo praticato da molti in Italia.

mixkey
07-04-2010, 13:32
Pararsi dietro i figli adducendo una presunta umiliazione per coprire le proprie mancanze lo trovo da vigliacchi.

Devo quotare (non ti ci abituare pero')

D'altra parte non ha lamentato una situazione di indigenza che porrebbe la vicenda su un altro piano.

frankytop
07-04-2010, 13:37
Devo quotare (non ti ci abituare pero')

D'altra parte non ha lamentato una situazione di indigenza che porrebbe la vicenda su un altro piano.

Ok ok,non mi ci abbbbbituo. :asd:

paditora
07-04-2010, 13:42
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/140657_mensa_scolastica_niente_pasti_ai_bimbi_delle_famiglie_morose/


Bella gente
Questa madre pretende di poter pagare quando le pare e si lamenta se non la accettano in mensa?
Secondo me dovrebbero metter una sovrattassa di 1 euro per ogni giorno di ritardo poi vediamo se impara a pagare in orario.

Scalor
07-04-2010, 13:48
i servizi si pagano come fanno la granparte degli italiani !

chi non ha la possibilità ! basso reddito, perdita lavoro ci sono già i servizi sociali che se ne occupano. se fossi un genitore e non avessi soldi starei io a pane e cipolle ma i figli avrebbero la mensa pagata ! altrimenti non li lascerei a mangiare alla mensa da portoghesi !.

di certo coloro che... si dimenticano di pagare e poi vanno a pigliare il bimbo col suv......benvenga che stiano senza cibo !
e di genitori così ne ho visti parecchi !

ilguercio
07-04-2010, 13:48
Pararsi dietro i figli adducendo una presunta umiliazione per coprire le proprie mancanze lo trovo da vigliacchi.

Mi irrita questo buonismo ad ogni costo praticato da molti in Italia.

Quoto:eek:

frankytop
07-04-2010, 13:53
Quoto:eek:

NUUUOOOOOOOO che hai fatto,ora dovrai subire sette anni continuati di sfiga.:doh:

:D

ilguercio
07-04-2010, 14:07
NUUUOOOOOOOO che hai fatto,ora dovrai subire sette anni continuati di sfiga.:doh:

:D

:help:
Tutta colpa tua:cry:

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:15
Noto che per tutti la scuola pubblica sta diventando pian piano un servizio.
Notare che anche il tempo nella mensa è tempo scolastico, dettaglio da non trascurare.

Intanto...


Adro: rinviata la sospensione della mensa
Ore: 14:20
mercoledì, 7 aprile 2010

Tutti i bambini della scuola elementare e materna di Adro potranno accedere al servizio di mensa fino a venerdì prossimo. È stata infatti congelata dal preside dell’istituto omnicomprensivo la decisione relativa alla presenza o meno nella scuola dei bambini le cui famiglie non avevano pagato le rette.

Nei giorni antecedenti le vacanze pasquali il dirigente scolastico aveva inviato alle famiglie una lettera in cui riferiva che non sarebbe stata possibile la permanenza a scuola nell’orario dedicato alla mensa per quei bambini i cui i genitori risultavano,
appunto, morosi nel pagamento della retta.

Alcuni di questi genitori oggi sono venuti a riprendere i bambini per portarli a pranzo a casa. Il dirigente scolastico ha inviato la lettera dopo che il sindaco leghista Oscar Lancini aveva annunciato di non voler coprire i debiti della mensa scolastica gestita da un’associazione di genitori.

Oggi, a rendere noto che tutti i bambini potranno accedere alla mensa sino a venerdì prossimo, è stato il segretario provinciale della Cgil di Brescia, Damiano Galletti, che ha incontrato il dirigente dell’istituto.

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 14:16
i servizi si pagano come fanno la granparte degli italiani !

chi non ha la possibilità ! basso reddito, perdita lavoro ci sono già i servizi sociali che se ne occupano. se fossi un genitore e non avessi soldi starei io a pane e cipolle ma i figli avrebbero la mensa pagata ! altrimenti non li lascerei a mangiare alla mensa da portoghesi !.

di certo coloro che... si dimenticano di pagare e poi vanno a pigliare il bimbo col suv......benvenga che stiano senza cibo !
e di genitori così ne ho visti parecchi !

Mia madre mi racconta sempre episodi allucinanti aventi per protagonista un'impiegata di una delle aziende per cui fa consulenza. Questa tizia non solo ha il coniuge disoccupato ma ha fatto il terzo bambino lo stesso perché "mio marito voleva il maschio" (:muro:) ma anche:

- si assenta spesso dal lavoro e/o apre il negozio con due ore di ritardo perché "il bambino non sta bene";

- casualmente "il bambino non sta bene" frequentemente di venerdì pomeriggio o il lunedì mattina;

- non fa mai straordinari e si rifiuta di lavorare di sabato o in occasione di aperture domenicali, perché "ha i bambini";

- piange sempre miseria e chiede al titolare anticipi dello stipendio per pagare rate (anche di roba superflua) ma per contro fa sempre vacanze costose all'estero e non si fa mai mancare consumazioni, più volte al giorno, fatte portare da un bar che economico non è di certo (il negozio è nel centro storico della città);

- in generale "i bambini" sono una scusa valida per qualsiasi ritardo o rifiuto di eseguire lavori che non le piacciono (magazzino, consegna col furgone e simili).

Certe persone proprio hanno una faccia di bronzo...si comportano come se l'essere genitore li inserisse in una categoria di cittadini di serie A con più diritti degli altri, anziché più doveri (quelli nei confronti dei figli...)

ilguercio
07-04-2010, 14:18
Infatti il tempo della mensa è scolastico,ma questo non significa che l'azienda debba fornire i pasti.
Lo capisci che l'azienda che distribuisce i pasti è terza e non è pubblica?
Lo capisci che i genitori si stanno grattando i marones facendosi scudo con i figli?
Sono 28 pagine che continuate a dire che i genitori hanno pure torto ma ve la prendete con chi genitore di quei figli non è.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:20
Mia madre mi racconta sempre episodi allucinanti aventi per protagonista un'impiegata di una delle aziende per cui fa consulenza. Questa tizia non solo ha il coniuge disoccupato ma ha fatto il terzo bambino lo stesso perché "mio marito voleva il maschio" (:muro:) ma anche:

- si assenta spesso dal lavoro e/o apre il negozio con due ore di ritardo perché "il bambino non sta bene";

- casualmente "il bambino non sta bene" frequentemente di venerdì pomeriggio o il lunedì mattina;

- non fa mai straordinari e si rifiuta di lavorare di sabato o in occasione di aperture domenicali, perché "ha i bambini";

- piange sempre miseria e chiede al titolare anticipi dello stipendio per pagare rate (anche di roba superflua) ma per contro fa sempre vacanze costose all'estero e non si fa mai mancare consumazioni, più volte al giorno, fatte portare da un bar che economico non è di certo (il negozio è nel centro storico della città);

- in generale "i bambini" sono una scusa valida per qualsiasi ritardo o rifiuto di eseguire lavori che non le piacciono (magazzino, consegna col furgone e simili).

Certe persone proprio hanno una faccia di bronzo...si comportano come se l'essere genitore li inserisse in una categoria di cittadini di serie A con più diritti degli altri, anziché più doveri (quelli nei confronti dei figli...)Sicuramente esistono casi del genere, da condannare con forza...
... ma scrivendo questo intendi dire che tutti i 40 bambini coinvolti hanno genitori di questo tipo?

the_joe
07-04-2010, 14:21
Noto che per tutti la scuola pubblica sta diventando pian piano un servizio.
Notare che anche il tempo nella mensa è tempo scolastico, dettaglio da non trascurare.

.........

Allora i casi sono 2

1) si fa diventare la mensa GRATIS PER TUTTI
2) si fanno pagare tutti quelli che devono

Non ci sono alternative, per me va bene sia l'una che l'altra soluzione, il fatto però che ci siano i SOLITI FURBI che approfittano del sistema per il proprio tornaconto personale non va assolutamente bene soprattutto per RISPETTO nei confronti di tutti quelli che invece pagano e lo fanno puntualmente.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:23
Dobbiamo chiarirci: è giusto che le famiglie in difficoltà vengano aiutate per questi servizi oppure devono pagare come chi non ha problemi?

Perchè è questo il nocciolo della questione.

mixkey
07-04-2010, 14:27
Dobbiamo chiarirci: è giusto che le famiglie in difficoltà vengano aiutate per questi servizi oppure devono pagare come chi non ha problemi?

Perchè è questo il nocciolo della questione.

Secondo la mia visione del mondo chi e' in difficolta' deve essere aiutato (altri la pensano diversamente).
Servono pero' indagini accurate per distinguere i bisognosi dai furbi (ma questo vale anche per le pensioni d'invalidita').

the_joe
07-04-2010, 14:28
Dobbiamo chiarirci: è giusto che le famiglie in difficoltà vengano aiutate per questi servizi oppure devono pagare come chi non ha problemi?

Perchè è questo il nocciolo della questione.

Sono 100.000 pagine che andiamo dicendo che le famiglie in difficoltà hanno tutti i diritti di poter accedere ai servizi pubblici, per quanto riguarda la mensa, presentando la denuncia dei redditi o anche una semplice autocertificazione si possono avere degli sgravi che vanno dalla esenzione totale ad una riduzione del costo, quello che non ti è chiaro forse è che appunto ci sono alcune pratiche burocratiche da espletare come presentare questa dichiarazione o in alternativa presentarsi presso l'amministrazione del proprio paese per fare presente la situazione di difficoltà, se non accetti che in una società ci debbano essere delle regole e dei comportamenti da tenere, poi non lamentarti se tutto va allo sfascio, perchè alla fine può essere che anche le famiglie che finora hanno pagato regolarmente possano stufarsi di vedere altri che invece non lo fanno sentendosi anche giustamente presi in giro.

Il fatto in oggetto che la mammina cara non avesse il tempo per pagare puntualmente, mi sa un po' di presa in giro in quanto anche io lavoro eppure il tempo per andare in posta a pagare il bollettino e quello per andare a ritirare il blocchetto dei buoni pasto lo trovo.

Scalor
07-04-2010, 14:30
[/QUOTE]Mia madre mi racconta sempre episodi allucinanti aventi per protagonista un'impiegata di una delle aziende per cui fa consulenza. Questa tizia non solo ha il coniuge disoccupato ma ha fatto il terzo bambino lo stesso perché "mio marito voleva il maschio" (:muro:) ma anche:

- si assenta spesso dal lavoro e/o apre il negozio con due ore di ritardo perché "il bambino non sta bene";

- casualmente "il bambino non sta bene" frequentemente di venerdì pomeriggio o il lunedì mattina;
è normale ! il weekend è sacro !
pensa che un collega di mia mamma che tutti credevano ammalato, un cliente dice di averlo incontrato a sciare !



- non fa mai straordinari e si rifiuta di lavorare di sabato o in occasione di aperture domenicali, perché "ha i bambini";

in questo caso ha pienamente ragione ! la domenica è fatta per stare a casa con la famiglia ! non per lavorare.



- piange sempre miseria e chiede al titolare anticipi dello stipendio per pagare rate (anche di roba superflua) ma per contro fa sempre vacanze costose all'estero e non si fa mai mancare consumazioni, più volte al giorno, fatte portare da un bar che economico non è di certo (il negozio è nel centro storico della città);

- in generale "i bambini" sono una scusa valida per qualsiasi ritardo o rifiuto di eseguire lavori che non le piacciono (magazzino, consegna col furgone e simili).

Certe persone proprio hanno una faccia di bronzo...si comportano come se l'essere genitore li inserisse in una categoria di cittadini di serie A con più diritti degli altri, anziché più doveri (quelli nei confronti dei figli...)

tu pensa che io conosco uno che ha 4 figli e va a lamentarsi che non arriva a fine mese !

paditora
07-04-2010, 14:31
Dobbiamo chiarirci: è giusto che le famiglie in difficoltà vengano aiutate per questi servizi oppure devono pagare come chi non ha problemi?

Perchè è questo il nocciolo della questione.
Ma veramente è già stato detto e stradetto che chi non raggiunge un determinato reddito può chiedere l'esenzione.
Secondo me questi sono solo furbacchioni che magari buttano soldi in vaccate e poi non hanno i soldi per la mensa del figlio.

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 14:31
Sicuramente esistono casi del genere, da condannare con forza...
... ma scrivendo questo intendi dire che tutti i 40 bambini coinvolti hanno genitori di questo tipo?

Ovviamente no, per il semplice fatto che non ho dati su costoro se non quanto riportato sul conto della madre citata nel primo articolo che hai postato...la mia era una risposta più che altro al post di Scalor che dice di aver conosciuto tanti genitori colpevoli di quel tipo di superficialità; tuttavia, per una questione di statistica, temo che la suddetta madre non sia l'unico caso, sui 40, di famiglia "con scusa discutibile". :boh:

Aggiungo anche che, pure se i problemi fossero veramente di tipo economico, questo non giustifica comunque il fatto di non pagare la retta per mesi contando sull'evidenza che tanto, grazie al fatto che sono coinvolti i bambini, nessuno potrà obiettare o intraprendere qualche azione. Pure nelle università esiste la possibilità di segnalare, in qualsiasi momento dell'anno, problemi gravi e improvvisi che potrebbero ritardare o annullare la possibilità dello studente di effettuare i dovuti pagamenti e lo studente, dal momento in cui autocertifica la propria situazione contingente (ovviamente, poi ci sarà con calma una verifica), può essere collocato nella fascia di reddito più bassa...figurati se una possibilità del genere non c'è in una scuola elementare.

mixkey
07-04-2010, 14:32
è normale ! il weekend è sacro !
pensa che un collega di mia mamma che tutti credevano ammalato, un cliente dice di averlo incontrato a sciare !



in questo caso ha pienamente ragione ! la domenica è fatta per stare a casa con la famiglia ! non per lavorare.


tu pensa che io conosco uno che ha 4 figli e va a lamentarsi che non arriva a fine mese !

Piacerebbe anche a me ma la domenica devo lavorare per la natura stessa del mio lavoro.

paditora
07-04-2010, 14:35
in questo caso ha pienamente ragione ! la domenica è fatta per stare a casa con la famiglia ! non per lavorare.
Bè dipende dal lavoro che fai.
Se vai a lavorare in un centro commerciale, in un bar, in un'ospedale, come casellante o come altri lavori che si svolgono anche di domenica non è che poi puoi pretendere di stare a casa tutte le domeniche.
Anche perchè se stai a casa tutte le domeniche, magari un altro è costretto a farsele tutte e non mi pare molto giusto.
Ci sono una infinità di lavori che si svolgono anche la domenica per cui se non vuoi lavorare la domenica cambi lavoro.

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 14:38
Quella del tizio che si dichiara ammalato e poi lo incontri in vacanza è un classico. :asd:


in questo caso ha pienamente ragione ! la domenica è fatta per stare a casa con la famiglia ! non per lavorare.

Se hai un lavoro che "normalmente" non prevede aperture domenicali, OK...ma se lavori in un negozio che sai benissimo essere aperto metti una domenica al mese più le varie festività natalizie eccetera, lo sai e lo accetti quando firmi il contratto, che devi lavorare a turno con gli altri anche qualche domenica...è proprio scritto nel contratto di assunzione. La tizia in questione è assunta in questo modo, ma sistematicamente quando viene il suo turno ha sempre la scusa buona e pronta e si fa sostituire da qualche collega; tipicamente la vittima è un povero ragazzo 26enne che lavora per pagarsi l'università e che già è per definizione quello che deve sempre fare le consegne e fare su e giù dal magazzino per portare la merce al negozio (il magazzino è nel piano interrato e la roba da spostare non è pesante, il negozio è una specie di cartoleria di lusso...solo che le due impiegate hanno il cosiddetto deretano di piombo). :asd:

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:39
Sono 100.000 pagine che andiamo dicendo che le famiglie in difficoltà hanno tutti i diritti di poter accedere ai servizi pubblici, per quanto riguarda la mensa, presentando la denuncia dei redditi o anche una semplice autocertificazione si possono avere degli sgravi che vanno dalla esenzione totale ad una riduzione del costo<cut>Perfetto.
Allora rimane da capire come mai nessuno si preoccupi di verificare che esistano queste agevolazioni.
Stiamo parlando di comuni piccoli governati da sindaci leghisti, che si battono per non dare sostegni alle famiglie extracomunitarie (regolari).

Non stiamo parlando di debiti pregressi di anni (come nel caso precedente), ma di ritardi nei pagamenti per i 2 mesi precedenti.
La dichiarazione dei redditi si fa a fine anno-e i problemi possono essere nel presente, autocertificazioni non ne conosco ma, ripeto, siamo sicuri ci sia questa attenzione alla difficoltà delle famiglie?

Perchè non stiamo parlando di buchi di bilancio che mandano in rovina il comune, ma di "questioni di principio".
Che raccolgono molto successo, anche su questo forum.
Secondo me va fatto lo sforzo di vedere la questione il più possibile a 360°.

Il fatto in oggetto che la mammina cara non avesse il tempo per pagare puntualmente, mi sa un po' di presa in giro in quanto anche io lavoro eppure il tempo per andare in posta a pagare il bollettino e quello per andare a ritirare il blocchetto dei buoni pasto lo trovo.Non concentriamoci sul caso particolare, visto che non abbiamo dati rispetto agli altri 39 bambini.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:41
Ma veramente è già stato detto e stradetto che chi non raggiunge un determinato reddito può chiedere l'esenzione.
Secondo me questi sono solo furbacchioni che magari buttano soldi in vaccate e poi non hanno i soldi per la mensa del figlio.Già risposto sopra;)

PS: attenzione che in tutto il bresciano la crisi è durissima

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:43
<cut>Aggiungo anche che, pure se i problemi fossero veramente di tipo economico, questo non giustifica comunque il fatto di non pagare la retta per mesi contando sull'evidenza che tanto, grazie al fatto che sono coinvolti i bambini, nessuno potrà obiettare o intraprendere qualche azione. Pure nelle università esiste la possibilità di segnalare, in qualsiasi momento dell'anno, problemi gravi e improvvisi che potrebbero ritardare o annullare la possibilità dello studente di effettuare i dovuti pagamenti e lo studente, dal momento in cui autocertifica la propria situazione contingente (ovviamente, poi ci sarà con calma una verifica), può essere collocato nella fascia di reddito più bassa...figurati se una possibilità del genere non c'è in una scuola elementare.Ti invito a leggere il mio post sopra;)

Si parla di rette dei mesi appena precedenti... e, purtroppo, credo che in un piccolo comune come Adro (che conosco abbastanza, 6000 abitanti circa) le agevolazioni concesse siano nella piena discrezionalità del comune: io vorrei approfondire visti anche i precedenti del Sindaco (vedi taglia sugli irregolari nel 2006 mi pare).

the_joe
07-04-2010, 14:46
Perfetto.
Allora rimane da capire come mai nessuno si preoccupi di verificare che esistano queste agevolazioni.
Stiamo parlando di comuni piccoli governati da sindaci leghisti, che si battono per non dare sostegni alle famiglie extracomunitarie (regolari).

Non stiamo parlando di debiti pregressi di anni (come nel caso precedente), ma di ritardi nei pagamenti per i 2 mesi precedenti.
La dichiarazione dei redditi si fa a fine anno-e i problemi possono essere nel presente, autocertificazioni non ne conosco ma, ripeto, siamo sicuri ci sia questa attenzione alla difficoltà delle famiglie?

Perchè non stiamo parlando di buchi di bilancio che mandano in rovina il comune, ma di "questioni di principio".
Che raccolgono molto successo, anche su questo forum.
Secondo me va fatto lo sforzo di vedere la questione il più possibile a 360°.

Non concentriamoci sul caso particolare, visto che non abbiamo dati rispetto agli altri 39 bambini.

Perfetto, ma a parte l'amministrazione che dovrebbe accertarsi delle condizioni di queste famiglie, non credi che toccherebbe anche a queste famiglie farsi vive presso l'amministrazione per far presenti le loro situazioni, o i tuoi 360° diventano solo 180°?

EDIT - e poi anche le questioni di principio hanno la loro ragione di essere soprattutto per RISPETTO a chi non fa il furbo, altrimenti si va a finire che se una cosa fa un danno minimo si è legittimati a farla, nel caso di specie, visto che il danno per il comune è minimo, perchè non smettono tutti di pagare la mensa? In una società civile quello che vale per 1 vale per tutti.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 14:51
Perfetto, ma a parte l'amministrazione che dovrebbe accertarsi delle condizioni di queste famiglie, non credi che toccherebbe anche a queste famiglie farsi vive presso l'amministrazione per far presenti le loro situazioni, o i tuoi 360° diventano solo 180°?Sicuramente, ma l'approccio deve essere collaborativo da parte delle istituzioni.

La realtà di questo caso è che ci sono stati dei pagamenti non avvenuti (o avvenuti in ritardo, da approfondire) nei 2 mesi precedenti.
A quanto pare, la PRIMA reazione del comune è stata una circolare IN CLASSE, nemmeno una comunicazione diretta ai genitori, di esclusione dalla mensa.

Verifiche? Richiami?

Per ora non se ne parla negli articoli. Aspettiamo altre notizie.

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 14:58
Ti invito a leggere il mio post sopra;)

Si parla di rette dei mesi appena precedenti... e, purtroppo, credo che in un piccolo comune come Adro (che conosco abbastanza, 6000 abitanti circa) le agevolazioni concesse siano nella piena discrezionalità del comune: io vorrei approfondire visti anche i precedenti del Sindaco (vedi taglia sugli irregolari nel 2006 mi pare).

Approfondiamo pure, ma qui non credo che il punto sia quello che hai sollevato in uno dei tuoi post precedenti...perché dubito fortemente che qui qualcuno sia contrario all'idea di aiutare (o di concedere il servizio mensa gratuito) ai bimbi di famiglie che si siano ritrovate in grave ed improvvisa situazione di indigenza.

Almeno per quello che mi riguarda, quello che non approvo è l'atteggiamento menefreghista di tutti questi genitori, che intanto non pagano, e poi se per caso la scuola ha il coraggio di dire/fare qualcosa, vedremo.

Francamente non penso che il fatto di concedere o meno l'esenzione dal pagamento di tasse scolastiche e servizio mensa dipenda da come gira il vento nell'ufficio del sindaco: voglio sperare che su tale materia la normativa sia uniforme in ogni scuola elementare statale italiana e mi stupirei del contrario. In ogni caso, anche se così non fosse, se fossi stata uno di quei genitori non mi sarei certo limitata all'inattività. Se mi trovassi in condizioni tali per cui non posso pagare la mensa scolastica a mio figlio, e informandomi per l'esenzione avessi scoperto che nel mio comune, diversamente da quanto è normalità, non è prevista, avrei cercato di attivarmi in qualche modo per risolvere, e intanto avrei cercato comunque di pagare (si tratta di cifre minime). Se proprio avessi dovuto sbraitare al microfono di un giornalista, lo avrei fatto per denunciare l'impossibilità dell'esenzione, la mancanza localizzata di assistenzialismo, non epr dare aria alla bocca con paroloni come "disumanità" se dopo l'insolvenza e il mio silenzio mi sospendono il servizio...

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:07
Approfondiamo pure, ma qui non credo che il punto sia quello che hai sollevato in uno dei tuoi post precedenti...perché dubito fortemente che qui qualcuno sia contrario all'idea di aiutare (o di concedere il servizio mensa gratuito) ai bimbi di famiglie che si siano ritrovate in grave ed improvvisa situazione di indigenza.Bene.
Allora sul principio siamo d'accordo. ;)

Almeno per quello che mi riguarda, quello che non approvo è l'atteggiamento menefreghista di tutti questi genitori, che intanto non pagano, e poi se per caso la scuola ha il coraggio di dire/fare qualcosa, vedremo. Abbiamo la testimonianza di solo una mamma... per questo preferisco aspettare.
In effetti però, se come dice questa mamma il problema è il ritardo del pagamento dei 2 mesi precedenti, non sembra un po' esagerata la celerità di una reazione così netta?

the_joe
07-04-2010, 15:08
Approfondiamo pure, ma qui non credo che il punto sia quello che hai sollevato in uno dei tuoi post precedenti...perché dubito fortemente che qui qualcuno sia contrario all'idea di aiutare (o di concedere il servizio mensa gratuito) ai bimbi di famiglie che si siano ritrovate in grave ed improvvisa situazione di indigenza.

Almeno per quello che mi riguarda, quello che non approvo è l'atteggiamento menefreghista di tutti questi genitori, che intanto non pagano, e poi se per caso la scuola ha il coraggio di dire/fare qualcosa, vedremo.

Francamente non penso che il fatto di concedere o meno l'esenzione dal pagamento di tasse scolastiche e servizio mensa dipenda da come gira il vento nell'ufficio del sindaco: voglio sperare che su tale materia la normativa sia uniforme in ogni scuola elementare statale italiana e mi stupirei del contrario. In ogni caso, anche se così non fosse, se fossi stata uno di quei genitori non mi sarei certo limitata all'inattività. Se mi trovassi in condizioni tali per cui non posso pagare la mensa scolastica a mio figlio, e informandomi per l'esenzione avessi scoperto che nel mio comune, diversamente da quanto è normalità, non è prevista, avrei cercato di attivarmi in qualche modo per risolvere, e intanto avrei cercato comunque di pagare (si tratta di cifre minime). Se proprio avessi dovuto sbraitare al microfono di un giornalista, lo avrei fatto per denunciare l'impossibilità dell'esenzione, la mancanza localizzata di assistenzialismo, non epr dare aria alla bocca con paroloni come "disumanità" se dopo l'insolvenza e il mio silenzio mi sospendono il servizio...

ipse dixit .

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:15
Cerchiamo di ricostruire la vicenda.

2 aprile:
Genitori morosi? Niente pasto ai figli (http://www.bsnews.it/notizia.php?id=3478)

Si capisce tutto dal titolo. Ai figli dei genitori in ritardo con i pagamenti dei buoni mensa il comune di Adro ha deciso di non distribuire più il pasto.

La comunicazione è giunta per posta, spedita dal dirigente scolastico Gian Luigi Cadei ai genitori di una quarantina di alunni di scuola dell'infanzia e scuola primaria, rei di avere tardato nel pagamento dei buoni mensa o di non averli pagati affatto.
Su sollecitazione del comune (giunta leghista) il dirigente sarebbe stato invitato a spedire le lettere, e si dice ora disponibile a incontrare i genitori per spiegare la questione.
C'è ben poco da spiegare invece secondo le famiglie: la crisi attanaglia parecchie persone in cassa integrazione o licenziate, e gli effetti ricadono sugli incolpevoli figli, privati del pasto e "umiliati" davanti agli altri alunni. Le famiglie sono state invitate ad andare a ritirare i figli al termine delle lezioni mattutine, e a riportarli per il pomeriggio.

La sezione locale del Pd intanto si è mossa scrivendo all'onorevole Paolo Corsini (originario di Adro) ed a Pierangelo Ferrari.

the_joe
07-04-2010, 15:21
Cerchiamo di ricostruire la vicenda.

2 aprile:
Genitori morosi? Niente pasto ai figli (http://www.bsnews.it/notizia.php?id=3478)

Si capisce tutto dal titolo. Ai figli dei genitori in ritardo con i pagamenti dei buoni mensa il comune di Adro ha deciso di non distribuire più il pasto.

La comunicazione è giunta per posta, spedita dal dirigente scolastico Gian Luigi Cadei ai genitori di una quarantina di alunni di scuola dell'infanzia e scuola primaria, rei di avere tardato nel pagamento dei buoni mensa o di non averli pagati affatto.
Su sollecitazione del comune (giunta leghista) il dirigente sarebbe stato invitato a spedire le lettere, e si dice ora disponibile a incontrare i genitori per spiegare la questione.
C'è ben poco da spiegare invece secondo le famiglie: la crisi attanaglia parecchie persone in cassa integrazione o licenziate, e gli effetti ricadono sugli incolpevoli figli, privati del pasto e "umiliati" davanti agli altri alunni. Le famiglie sono state invitate ad andare a ritirare i figli al termine delle lezioni mattutine, e a riportarli per il pomeriggio.

La sezione locale del Pd intanto si è mossa scrivendo all'onorevole Paolo Corsini (originario di Adro) ed a Pierangelo Ferrari.


Perchè non hai quotato così?

O ritieni che le famiglie siano esentate dal dover presentare qualsiasi prova?

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:22
mercoledì 7 aprile 2010
Il sindaco leghista: «Mensa non pagata, bambini fuori dalla scuola»
Stamattina nel comune di Adro (BS) quaranta alunni, italiani e stranieri, resteranno senza pasto.

Cinzia Gubbini - Il Manifesto


Neanche a pane e acqua, bensì fuori da scuola per due ore.
Dove non si sa, non è questione che interessa l’amministrazione leghista di Adro.
Siamo in Franciacorta, provincia di Brescia, e la guerra contro i bambini figli di famiglie che non pagano lamensa scolastica vede di nuovo protagonista un sindaco del Carroccio: Oscar Lancini.
Le polemiche contro un’analoga iniziativa adottata il mese scorso a Montecchio Maggiore, nel Vicentino, dove gli alunni morosi furono sfamati con panini imbottiti e una bottiglia di acqua, non hanno intaccato i primi cittadini in camicia verde.
Così da stamattina 40 bambini dell’Istituto comprensivo di primo e secondo grado di via del Lazzaretto a Adro non saranno ammessi alla mensa scolastica.

La circolare che è stata recapitata ai genitori - tramite bambini, che si sono visti consegnare in classe una busta chiusa di cui tutti i compagni conoscevano già il contenuto, si può immaginare la vergogna - parla chiaro: «L’organizzazione scolastica non ha nessuna possibilità e risorsa strutturale ed economica per garantire agli alunni l’assistenza e soprattutto un pasto alternativo rispetto a quello fornito dall’amministrazione comunale con il servizio della mensa scolastica».
Insomma, scrive il dirigente scolastico Gianluca Cadei, la scuola non sa né come assistere, né cosa dare da mangiare ai bambini se non ci pensa chi ne ha la responsabilità, cioè il Comune.

Quindi l'unica soluzione è che i figli dei morosi durante le ore dei pasti escano da scuola. Ma siccome si tratta di minorenni la circolare specifica che «dovranno essere ritirati dalla scuola alle 12,10 e riaccompagnati dai genitori alle 14,10 per le lezioni del pomeriggio».
Ma come faranno i genitori che lavorano?
E la mensa non è forse orario scolastico obbligatorio?
Il sindaco Lancini non si fa, evidentemente, tante domande.
Contro la decisione dell’amministrazione comunale di Adro si sono mossi la Caritas e lo Spi Cgil, che per stamattina annunciano un’iniziativa di protesta: volontari porteranno nella scuola di via Lazzaretto cibo, frutta e acqua per i bambini esclusi dalla mensa.

Ma da quanto è trapelato, il sindaco non ha intenzione di permettere l’ingresso nelle aule scolastiche dell’associazione cattolica e del sindacato dei pensionati.
Lancini è famoso per le sue iniziative contro gli immigrati extracomunitari: anni fa mise una taglia sui clandestini, ad Adro gli extracomunitari sono sistematicamente esclusi dai bonus per le famiglie bisognose.

Ma dalla guerra agli immigrati, la politica dell’amministrazione leghista sta virando velocemente verso la guerra contro tutti coloro che si trovano in difficoltà economiche e sociali.
L’esempio della mensa scolastica è lampante.
La maggior parte di bambini esclusi è di origine straniera,ma non sono stati risparmiati i bambini italiani.
Spesso alle spalle hanno già il dramma della crisi economica e della perdita del lavoro dei genitori.
Oppure solo una vita complicata, come nel caso di Ilaria Poli, la cui figlia che frequenta la quinta elementare è tra gli esclusi: «Cresco da sola tre figli - spiega - Ho sempre pagato, ma spesso in ritardo.
Va anche detto però che a Adro la mensa si paga in anticipo: ti risarciscono se il bambino non frequenta».
Pur avendo un reddito basso, Poli paga il massimo della retta (100 euro al mese) perché non è residente a Adro, ma in un paese vicino. In pratica sconta la volontà della giunta leghista di negare ogni supporto ai non residenti, pur essendo italianissima.
Ad Adro la signora lavora, ci vive sua madre, e per questo ha iscritto sua figlia in quel Comune, pur essendo «straniera».
Stamattina accompagnerà sua figlia a scuola: «Le ho parlato, ha sofferto per questa situazione. Ma a scuola andrà comunque.
Non ci possono sbattere fuori».

Toyo
07-04-2010, 15:25
onorevole Paolo Corsini.

wow:read:

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:28
Pubblicato in 7th April 2010
BRESCIA - Adro Retta non pagata Scatta il divieto mensa per quaranta bambini
Il caso coinvolge famiglie italiane e straniere di materne ed elementari
Da oggi dovranno tornare a casa per pranzo. Il sindaco: «Sono le regole»

ADRO Una storia amara, comunque.
Che ti lascia una specie di peso nella pancia, e più di un interrogativo in testa.
Succede, quando di mezzo ci sono i bambini.
Una storia che ricorda un po' quella di Montecchio Maggiore, nel Vicentino, che ha contribuito non poco a incendiare gli ultimi giorni di campagna elettorale. Pure lì c'era, c'è, un sindaco leghista che ha dichiarato guerra alle famiglie morose, offrendo per pranzo ai loro figli solo un panino imbottito e una bottiglietta d'acqua.

Qualcosa di simile è successo anche nel Bresciano, ad Adro.
O, meglio, succederà proprio oggi, primo giorno di scuola dopo le feste di Pasqua.
Qui sono quaranta i bimbi di asilo ed elementari che all'ora di pranzo non si potranno sedere con i compagni: per loro niente mensa, fino a quando le famiglie non si decideranno a saldare le rette arretrate.
A stabilirlo è stato il sindaco leghista Oscar Lancini, che prima delle feste ha chiesto al dirigente scolastico Gianluigi Cadei di spedire agli interessati una lettera in cui si spiega che «non sarà più possibile la permanenza a scuola dell'alunno/a nell'orario della mensa, in quanto l'organizzazione scolastica non ha nessuna possibilità e risorsa strutturale ed economica per garantire agli alunni l'assistenza ed un pasto alternativo rispetto a quello forinito dall'Amministrazione comunale con il servizio della mensa scolastica»

«Non paga lui, non pago io»
Ci si chiede: ma era proprio impossibile per l'ente pubblico riempire il buco scavato dai morosi? Secondo Lancini, sì. «Il Comune non se lo può permettere, punto e basta, e poi la mensa non è un servizio obbligatorio. All'inizio dell'anno l'associazione di genitori che gestisce la mensa ci ha fatto sapere che c'è una situazione economica praticamente impossibile da sostenere. Abbiamo sollecitato diverse volte, ma non è successo nulla. Ora i debiti sono di circa 15-20mila euro. E sono destinati ad aumentare». Secondo il primo cittadino la colpa è di quelle famiglie - circa un terzo delle quaranta totali - che non pagano la retta da più di un anno.
La situazione, sempre secondo Lancini, «si è poi complicata quest'anno un po' per la crisi economica e un po' per emulazione. Nel senso che diversi genitori hanno deciso di smettere di pagare perchè si sentono presi in giro. Non pagano gli altri? Non paghiamo neanche noi».
«Perchè umiliare i piccoli?»
Le famiglie sono sul piede di guerra.
La signora Vittoria Gandossi ha insegnato per una vita proprio in questa scuola; oggi è in pensione e dà una mano nei compiti ad alcuni dei bimbi che sono stati esclusi dal servizio. Dice: «Anche mia nipote dovrà tornare a casa, perchè mia figlia si è dimenticata di pagare la retta. Ha pagato con qualche giorno di ritardo e la bimba è stata esclusa: ma si può? Come si può pensare di umiliare una bimbetta di dieci anni davanti ai propri compagni? E lo stesso discorso, per come la penso io, vale per tutti, anche per quei bimbi i cui genitori proprio non possono pagare».
Oggi a mezzogiorno ci sarà anche lei, la signora Vittoria, insieme a quelli della Caritas e ai pensionati Cgil.
Prepareranno panini e frutta per gli esclusi, anche se il sindaco non permetterà ai ragazzi l'ingresso nella mensa: «Sono sotto la nostra responsabilità, non possono mangiare cibi prodotti da estranei all'interno della struttura».
Il Pd ha messo a corrente della vicenda anche l'onorevole Paolo Corsini, peraltro originario proprio di Adro, che presenterà un'interpellenza in Parlamento.
Il segretario locale del Pd, Silvio Ferretti, attacca: «È una cosa vergognosa, sono bambini. Che insegnamento stiamo dando? Il sindaco non può farlo».
Ma Lancini non ci sente: «Sono le regole: chi non paga, non mangia». Oggi, alle 12, la resa dei conti. Di una storia amara, comunque.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:32
per maggior chiarezza, ri-posto la temporanea conclusione della vicenda


Adro: rinviata la sospensione della mensa
Ore: 14:20
mercoledì, 7 aprile 2010

Tutti i bambini della scuola elementare e materna di Adro potranno accedere al servizio di mensa fino a venerdì prossimo. È stata infatti congelata dal preside dell’istituto omnicomprensivo la decisione relativa alla presenza o meno nella scuola dei bambini le cui famiglie non avevano pagato le rette.

Nei giorni antecedenti le vacanze pasquali il dirigente scolastico aveva inviato alle famiglie una lettera in cui riferiva che non sarebbe stata possibile la permanenza a scuola nell’orario dedicato alla mensa per quei bambini i cui i genitori risultavano,
appunto, morosi nel pagamento della retta.

Alcuni di questi genitori oggi sono venuti a riprendere i bambini per portarli a pranzo a casa. Il dirigente scolastico ha inviato la lettera dopo che il sindaco leghista Oscar Lancini aveva annunciato di non voler coprire i debiti della mensa scolastica gestita da un’associazione di genitori.

Oggi, a rendere noto che tutti i bambini potranno accedere alla mensa sino a venerdì prossimo, è stato il segretario provinciale della Cgil di Brescia, Damiano Galletti, che ha incontrato il dirigente dell’istituto.

the_joe
07-04-2010, 15:32
Pubblicato in 7th April 2010
BRESCIA - Adro Retta non pagata Scatta il divieto mensa per quaranta bambini
Il caso coinvolge famiglie italiane e straniere di materne ed elementari
Da oggi dovranno tornare a casa per pranzo. Il sindaco: «Sono le regole»

ADRO Una storia amara, comunque.
Che ti lascia una specie di peso nella pancia, e più di un interrogativo in testa.
Succede, quando di mezzo ci sono i bambini.
Una storia che ricorda un po' quella di Montecchio Maggiore, nel Vicentino, che ha contribuito non poco a incendiare gli ultimi giorni di campagna elettorale. Pure lì c'era, c'è, un sindaco leghista che ha dichiarato guerra alle famiglie morose, offrendo per pranzo ai loro figli solo un panino imbottito e una bottiglietta d'acqua.

Qualcosa di simile è successo anche nel Bresciano, ad Adro.
O, meglio, succederà proprio oggi, primo giorno di scuola dopo le feste di Pasqua.
Qui sono quaranta i bimbi di asilo ed elementari che all'ora di pranzo non si potranno sedere con i compagni: per loro niente mensa, fino a quando le famiglie non si decideranno a saldare le rette arretrate.
A stabilirlo è stato il sindaco leghista Oscar Lancini, che prima delle feste ha chiesto al dirigente scolastico Gianluigi Cadei di spedire agli interessati una lettera in cui si spiega che «non sarà più possibile la permanenza a scuola dell'alunno/a nell'orario della mensa, in quanto l'organizzazione scolastica non ha nessuna possibilità e risorsa strutturale ed economica per garantire agli alunni l'assistenza ed un pasto alternativo rispetto a quello forinito dall'Amministrazione comunale con il servizio della mensa scolastica»

«Non paga lui, non pago io»
Ci si chiede: ma era proprio impossibile per l'ente pubblico riempire il buco scavato dai morosi? Secondo Lancini, sì. «Il Comune non se lo può permettere, punto e basta, e poi la mensa non è un servizio obbligatorio. All'inizio dell'anno l'associazione di genitori che gestisce la mensa ci ha fatto sapere che c'è una situazione economica praticamente impossibile da sostenere. Abbiamo sollecitato diverse volte, ma non è successo nulla. Ora i debiti sono di circa 15-20mila euro. E sono destinati ad aumentare». Secondo il primo cittadino la colpa è di quelle famiglie - circa un terzo delle quaranta totali - che non pagano la retta da più di un anno.
La situazione, sempre secondo Lancini, «si è poi complicata quest'anno un po' per la crisi economica e un po' per emulazione. Nel senso che diversi genitori hanno deciso di smettere di pagare perchè si sentono presi in giro. Non pagano gli altri? Non paghiamo neanche noi».
«Perchè umiliare i piccoli?»
Le famiglie sono sul piede di guerra.
La signora Vittoria Gandossi ha insegnato per una vita proprio in questa scuola; oggi è in pensione e dà una mano nei compiti ad alcuni dei bimbi che sono stati esclusi dal servizio. Dice: «Anche mia nipote dovrà tornare a casa, perchè mia figlia si è dimenticata di pagare la retta. Ha pagato con qualche giorno di ritardo e la bimba è stata esclusa: ma si può? Come si può pensare di umiliare una bimbetta di dieci anni davanti ai propri compagni? E lo stesso discorso, per come la penso io, vale per tutti, anche per quei bimbi i cui genitori proprio non possono pagare».
Oggi a mezzogiorno ci sarà anche lei, la signora Vittoria, insieme a quelli della Caritas e ai pensionati Cgil.
Prepareranno panini e frutta per gli esclusi, anche se il sindaco non permetterà ai ragazzi l'ingresso nella mensa: «Sono sotto la nostra responsabilità, non possono mangiare cibi prodotti da estranei all'interno della struttura».
Il Pd ha messo a corrente della vicenda anche l'onorevole Paolo Corsini, peraltro originario proprio di Adro, che presenterà un'interpellenza in Parlamento.
Il segretario locale del Pd, Silvio Ferretti, attacca: «È una cosa vergognosa, sono bambini. Che insegnamento stiamo dando? Il sindaco non può farlo». Ma Lancini non ci sente: «Sono le regole: chi non paga, non mangia». Oggi, alle 12, la resa dei conti. Di una storia amara, comunque.

Purtroppo quello che dice il sindaco è la verità, nella scuola non si possono consumare pasti preparati al di fuori.

Per tutto il resto se ci sono delle regole devono essere rispettate altrimenti ti faccio presente che c'è scritto anche nel testo dell'articolo da te quotato.

........La situazione, sempre secondo Lancini, si è poi complicata quest'anno un po' per la crisi economica e un po' per emulazione. Nel senso che diversi genitori hanno deciso di smettere di pagare perchè si sentono presi in giro. Non pagano gli altri? Non paghiamo neanche noi.

Degli emuli che ne dici?

Hanno ragione anche loro?

the_joe
07-04-2010, 15:35
per maggior chiarezza, ri-posto la temporanea conclusione della vicenda


Adro: rinviata la sospensione della mensa
Ore: 14:20
mercoledì, 7 aprile 2010

Tutti i bambini della scuola elementare e materna di Adro potranno accedere al servizio di mensa fino a venerdì prossimo. È stata infatti congelata dal preside dell’istituto omnicomprensivo la decisione relativa alla presenza o meno nella scuola dei bambini le cui famiglie non avevano pagato le rette.

Nei giorni antecedenti le vacanze pasquali il dirigente scolastico aveva inviato alle famiglie una lettera in cui riferiva che non sarebbe stata possibile la permanenza a scuola nell’orario dedicato alla mensa per quei bambini i cui i genitori risultavano,
appunto, morosi nel pagamento della retta.

Alcuni di questi genitori oggi sono venuti a riprendere i bambini per portarli a pranzo a casa. Il dirigente scolastico ha inviato la lettera dopo che il sindaco leghista Oscar Lancini aveva annunciato di non voler coprire i debiti della mensa scolastica gestita da un’associazione di genitori.

Oggi, a rendere noto che tutti i bambini potranno accedere alla mensa sino a venerdì prossimo, è stato il segretario provinciale della Cgil di Brescia, Damiano Galletti, che ha incontrato il dirigente dell’istituto.


Bene, sono contento, così perlomeno fino a venerdì la situazione è sotto controllo, e poi?

Finalmente smetteranno tutti di pagare o pagheranno tutti?

paditora
07-04-2010, 15:38
Nel senso che diversi genitori hanno deciso di smettere di pagare perchè si sentono presi in giro. Non pagano gli altri? Non paghiamo neanche noi».
Ecco cosa comporta a non pagare e a non prendere i dovuti provvedimenti che anche chi paga regolarmente giustamente si scoccia e smette di pagare.
Cmq caspita 1 anno di ritardi da quel che dice l'articolo, mica 2-3 giorni.
E hanno pure il coraggio di lamentarsi. Ma io se fossi uno di quei genitori me ne starei zitto che almeno farei più bella figura.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:39
<cut>Degli emuli che ne dici?

Hanno ragione anche loro?Mi limito ad osservare che è un'osservazione/opinione del sindaco, non dati di fatto rilevati nelle famiglie non paganti.

Il quale ha ribadito che finchè NON SI RIENTRA DI TUTTI GLI ARRETRATI non si mangia.
Non ho letto in nessun articolo di agevolazioni di nessun tipo (se ci sono vediamo di capire come funzionano), ho solo trovato la nota che dice che in quel comune le famiglie di extracomunitari non hanno accesso alle eventuali agevolazioni.


Quindi, tornando al principio, se la posizione del sindaco è "crisi o non crisi ora dovete pagare tutti tutto altrimenti niente", mi permetto di essere critico.

ilguercio
07-04-2010, 15:39
Purtroppo quello che dice il sindaco è la verità, nella scuola non si possono consumare pasti preparati al di fuori.


Questo,per esempio,non mi piace.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:41
Ecco cosa comporta a non pagare e a non prendere i dovuti provvedimenti che anche chi paga regolarmente giustamente si scoccia e smette di pagare.
Cmq caspita 1 anno di ritardi da quel che dice l'articolo, mica 2-3 giorni.
E hanno pure il coraggio di lamentarsi. Ma io se fossi uno di quei genitori me ne starei zitto che almeno farei più bella figura.
Dagli articoli:

- 13 famiglie su 40 non pagano la retta da più di un anno
- il sindaco non nega la crisi, presuppone ci sia anche emulazione

dave4mame
07-04-2010, 15:44
embeh... a sapere di farla franca non pagherei nemmeno io.

the_joe
07-04-2010, 15:51
Mi limito ad osservare che è un'osservazione/opinione del sindaco, non dati di fatto rilevati nelle famiglie non paganti.

Il quale ha ribadito che finchè NON SI RIENTRA DI TUTTI GLI ARRETRATI non si mangia.
Non ho letto in nessun articolo di agevolazioni di nessun tipo (se ci sono vediamo di capire come funzionano), ho solo trovato la nota che dice che in quel comune le famiglie di extracomunitari non hanno accesso alle eventuali agevolazioni.


Quindi, tornando al principio, se la posizione del sindaco è "crisi o non crisi ora dovete pagare tutti tutto altrimenti niente", mi permetto di essere critico.

Bene, criticare si può, ma certamente non lo si deve fare a senso unico.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:51
embeh... a sapere di farla franca non pagherei nemmeno io.Beh.
Se sei in difficoltà e non puoi pagare è dovere del comune sostenerti.
Se non sei in difficolta è vuoi fare il furbo pensando di "farla franca" è dovere del comune bastonarti.

L'importante è non confondere le due casistiche.

the_joe
07-04-2010, 15:52
Questo,per esempio,non mi piace.

Invece è bene così, metti che un pazzo voglia avvelenare i bambini......

LightIntoDarkness
07-04-2010, 15:53
Bene, criticare si può, ma certamente non lo si deve fare a senso unico.Io penso si possa criticare solo quello che si conosca.

E nessuno qui sa della realtà delle famiglie coinvolte, a parte quell'unica persona che si è giustificata con un ritardo. Che infatti ho commentato.

Penso però siano scorrette tutte le illazioni sugli altri genitori, di cui sappiamo solo che un terzo non paga da più di un anno.

ilguercio
07-04-2010, 15:57
Invece è bene così, metti che un pazzo voglia avvelenare i bambini......

Roba mandata dai genitori?:mbe:

dave4mame
07-04-2010, 15:57
Beh.
Se sei in difficoltà e non puoi pagare è dovere del comune sostenerti.
Se non sei in difficolta è vuoi fare il furbo pensando di "farla franca" è dovere del comune bastonarti.

L'importante è non confondere le due casistiche.

nel mentre però "gigetto" mangia a sbafo (e per inciso.... sticazzi se mangia!)

Tenebra
07-04-2010, 15:57
embeh... a sapere di farla franca non pagherei nemmeno io.

E, spiace a dirlo, faresti bene.

Mi sembra di vedere una di quelle puntate dei Simpson in cui la moglie di Ned Flanders comincia a strepitare "I bambini!!! Nessuno pensa ai bambini?!?" :rolleyes:

Quando la pianteremo di fare i buonisti col culo degli altri sarà sempre troppo tardi. Chi non paga o è in ritardo nel pagare sta facendo un torto:

1) ai propri figli (quindi dovrebbe vergognarsi di aprire bocca in loro nome)
2) agli altri genitori che pagano e, come succede spesso, si vedono pure le rette maggiorate per coprire buchi creati dai furboni insolventi
3) alle aziende terze. Alle quali nessuno sembra pensare ma trattasi pur sempre di gente che fornisce un servizio e non viene pagata il giusto. Anche loro hanno famiglie e bambini; i loro bambini valgono forse di meno?

Già detto e ridetto ma evidentemente il moralismo di comodo annebbia la vista di alcuni: se io non pago luce o telefono, o non li pago in tempo, ME LI STACCANO. A me e ad eventuali "bambini". La mensa è un servizio allo stesso modo. Le agevolazioni VANNO CHIESTE e, se si risulta essere idonei a riceverle, le si riceve.
Chi non le chiede (e ricordiamo che in ambedue i casi i genitori sono stati avvisati più e più volte in via scritta e pure in lingue diverse) o è un parassita che non vuole pagare ben sapendo di non aver diritto alle agevolazioni, oppure ne ha diritto ma non si sbatte - tanto ci sono di mezzo "i bambini" e nessuno oserà mai far valere i propri diritti, no?

La scusa dei "bambini" messa lì come foglia di fico è assolutamente ed incontestabilmente ridicola. Il moralismo non paga i conti, ed i caritatevoli a tutti i costi, anzichè indignarsi a distanza, hanno sempre l'opzione di fare un bel bonifico e pagare LORO le rette dei genitori inadempienti. Tanto si fidano, no?

the_joe
07-04-2010, 15:58
Io penso si possa criticare solo quello che si conosca.

E nessuno qui sa della realtà delle famiglie coinvolte, a parte quell'unica persona che si è giustificata con un ritardo. Che infatti ho commentato.

Penso però siano scorrette tutte le illazioni sugli altri genitori, di cui sappiamo solo che un terzo non paga da più di un anno.

Nessuna illazione, ma se non pagano da più di un anno, non credi che in questo anche se breve lasso di tempo le famiglie in questione avrebbero potuto produrre un minimo di documentazione presso l'amministrazione pubblica, o da disoccupati/cassintegrati non hanno il tempo di farlo?

dave4mame
07-04-2010, 16:00
Invece è bene così, metti che un pazzo voglia avvelenare i bambini......

oddio... può impazzire anche la cuoca eh...
ad ogni modo questo "obbligo" mi giunge nuovo.
dove lavoravo prima la mensa si appoggiava a una società di catering che forniva anche parecchie scuole.

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 16:00
Premetto di non aver letto gli articoli parola per parola, ma una cosa mi pare chiara, e cioè che almeno una frazione delle famiglie sia in malafede e "stia marciando" sul ritornello dell'umiliazione dei bimbi.

Ribadisco che certa gente a mio avviso dovrebbe vergognarsi. Questo, a priori di qualsiasi osservazione sulla condotta delle autorità scolastiche e comunali e delle reazioni delle altre famiglie; tuttavia, dato che a pensar male si fa peccato ma eccetera, ho la "vaga" impressione che le acque siano state mosse proprio dagli "emuli", che hanno triplicato il numero degli insolventi (può pure darsi che costoro abbiano fatto apposta a non pagare, allo scopo di sollecitare un provvedimento, del tipo "finché non pagano tutti, non paghiamo nemmeno noi).

Tornando al discorso sulla presunta umiliazione, non vedo che umiliazione possa costituire per i bambini l'essere latori di una circolare in busta chiusa, oppure il dover mangiare a casa (ci saranno pure bambini che lo fanno abitualmente perché la madre non lavora o c'è la nonna che cucina o altro). Se poi gli altri bambini li perculano perché hanno i genitori che non pagano le tasse e ciononostante li mandano a mensa come se lo facessero, non vedo come la cosa possa essere influenzata da una lettera...è del tutto probabile che i bambini che menano per il naso lo facciano perché hanno sentito commentare la vicenda dai propri genitori (ho i miei dubbi sul fatto che bimbi delle elementari siano in grado di desumere dalla sola presenza di una lettera consegnata dal preside il fatto che i compagni non abbiano pagato le tasse).

Ad ogni modo, mi sta bene ogni opinione sul provvedimento preso dalla scuola, anche di completo disaccordo...però vorrei vedere parole altrettanto aspre anche rivolte all'indirizzo delle famiglie, perché è da lì che è cominciato tutto. Dov'erano l'eloquenza e l'iniziativa delle famiglie quando si trattava di prevedere che, non pagando, prima o poi qualcuno si sarebbe lamentato e la critica sarebbe giunta a coinvolgere i figli? O forse le autorità scolastiche devono per definizione curare i bambini più dei genitori stessi?

Infine, per ragioni di sicurezza mi sembra opportuno che estranei non possano offrire pasti preparati da loro (piuttosto, portino roba confezionata o acquistata presso comune ristorazione) ed è quanto accade in ogni scuola. Comunque, i bimbi possono benissimo portare il pasto da casa.

the_joe
07-04-2010, 16:01
Roba mandata dai genitori?:mbe:

A parte l'avvelenemento volontario, ma un po' di cibo avariato può sempre capitare no?????

La scuola deve tutelarsi in prima persona verso possibili ripercussioni per cui ci devono essere aziende certificate che si prendono la responsabilità di quanto viene dato in pasto agli alunni.

paditora
07-04-2010, 16:02
13 genitori non pagano da più di un anno ma sono più che sicuro che tra gli altri 27 ce ne saranno molti che non pagano da mesi.
L'unica che ha il ritardo di soli pochi giorni mi sa che è quella signora Vittoria e infatti è l'unica che si è lamentata.

the_joe
07-04-2010, 16:04
oddio... può impazzire anche la cuoca eh...
ad ogni modo questo "obbligo" mi giunge nuovo.
dove lavoravo prima la mensa si appoggiava a una società di catering che forniva anche parecchie scuole.

A parte l'avvelenemento volontario, ma un po' di cibo avariato può sempre capitare no?????

La scuola deve tutelarsi in prima persona verso possibili ripercussioni per cui ci devono essere aziende certificate che si prendono la responsabilità di quanto viene dato in pasto agli alunni.

Evidentemente mi ero spiegato male, non intendevo al fuori della scuola, ma al di fuori di quanto autorizzato dalla scuola a seguito delle dovute verifiche/certificazioni, quindi niente cibo fatto a casa, ma solo cibo proveniente da mense certificate che si prendono la responsabilità di quanto viene dato in pasto agli alunni.

LightIntoDarkness
07-04-2010, 16:04
Nessuna illazione, ma se non pagano da più di un anno, non credi che in questo anche se breve lasso di tempo le famiglie in questione avrebbero potuto produrre un minimo di documentazione presso l'amministrazione pubblica, o da disoccupati/cassintegrati non hanno il tempo di farlo?Boh, tu dai per scontato che ci sia qualcuno che vuole quella documentazione.
Nel caso precedente si era chiaramente parlato di queste agevolazioni, qui abbiamo un sindaco che per ora sappiamo che ha solo detto "chi non paga, non mangia", senza alcun riferimento a provvedimenti di qualsiasi tipo per le famiglie in difficoltà.

Vediamo se escono altre informazioni.

ilguercio
07-04-2010, 16:06
A parte l'avvelenemento volontario, ma un po' di cibo avariato può sempre capitare no?????

La scuola deve tutelarsi in prima persona verso possibili ripercussioni per cui ci devono essere aziende certificate che si prendono la responsabilità di quanto viene dato in pasto agli alunni.

Non ti seguo,davvero.
Io parlo di un pasto fornito dal genitore,che sia un panino o un piatto pronto.
Si ripetesse un caso del genere ci sarebbe un'alternativa in più per il genitore,così da non dargli un'ulteriore scusa per sbattere i piedi.
O mi sbaglio?:mbe:

dave4mame
07-04-2010, 16:07
E, spiace a dirlo, faresti bene.

Mi sembra di vedere una di quelle puntate dei Simpson in cui la moglie di Ned Flanders comincia a strepitare "I bambini!!! Nessuno pensa ai bambini?!?" :rolleyes:

Quando la pianteremo di fare i buonisti col culo degli altri sarà sempre troppo tardi. Chi non paga o è in ritardo nel pagare sta facendo un torto:

1) ai propri figli (quindi dovrebbe vergognarsi di aprire bocca in loro nome)
2) agli altri genitori che pagano e, come succede spesso, si vedono pure le rette maggiorate per coprire buchi creati dai furboni insolventi
3) alle aziende terze. Alle quali nessuno sembra pensare ma trattasi pur sempre di gente che fornisce un servizio e non viene pagata il giusto. Anche loro hanno famiglie e bambini; i loro bambini valgono forse di meno?

Già detto e ridetto ma evidentemente il moralismo di comodo annebbia la vista di alcuni: se io non pago luce o telefono, o non li pago in tempo, ME LI STACCANO. A me e ad eventuali "bambini". La mensa è un servizio allo stesso modo. Le agevolazioni VANNO CHIESTE e, se si risulta essere idonei a riceverle, le si riceve.
Chi non le chiede (e ricordiamo che in ambedue i casi i genitori sono stati avvisati più e più volte in via scritta e pure in lingue diverse) o è un parassita che non vuole pagare ben sapendo di non aver diritto alle agevolazioni, oppure ne ha diritto ma non si sbatte - tanto ci sono di mezzo "i bambini" e nessuno oserà mai far valere i propri diritti, no?

La scusa dei "bambini" messa lì come foglia di fico è assolutamente ed incontestabilmente ridicola. Il moralismo non paga i conti, ed i caritatevoli a tutti i costi, anzichè indignarsi a distanza, hanno sempre l'opzione di fare un bel bonifico e pagare LORO le rette dei genitori inadempienti. Tanto si fidano, no?


guarda, io credo sia giusto che "lo stato" si faccia carico delle situazioni di disagio, sia sociale che economico.
non mi che ci corra una gran differenza tra erogare una pensione di invalidità o un piatto di pasta.
però, così come nel primo caso il diritto alla prestazione viene certificato da chi di competenza, credo che altrettanto debba essere il secondo; altrimenti è troppo comoda...

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 16:08
oddio... può impazzire anche la cuoca eh...
ad ogni modo questo "obbligo" mi giunge nuovo.
dove lavoravo prima la mensa si appoggiava a una società di catering che forniva anche parecchie scuole.

No, è un obbligo realmente esistente. Nelle scuole di sicuro non puoi offrire ai bambini cibo preparato da gente "qualsiasi"; puoi portare o roba confezionata di produzione industriale oppure confezioni preparate da ristoratori (pizzaioli, pasticceri, quel che è) professionisti. Puoi preparare il pasto per tuo figlio ma non è più possibile fare, come si faceva "ai nostri tempi", la festa di classe con ogni mamma che porta una torta o una pizza fatta da lei. E' una basilare norma igienica. ;)

the_joe
07-04-2010, 16:09
Non ti seguo,davvero.
Io parlo di un pasto fornito dal genitore,che sia un panino o un piatto pronto.
Si ripetesse un caso del genere ci sarebbe un'alternativa in più per il genitore,così da non dargli un'ulteriore scusa per sbattere i piedi.
O mi sbaglio?:mbe:

Il genitore può fornire il pasto per il proprio figlio, qua si parlava di fare entrare associazioni esterne a fornire i pasti ai figli delle famiglie morose, la cosa è ben diversa.

ilguercio
07-04-2010, 16:09
No, è un obbligo realmente esistente. Nelle scuole di sicuro non puoi offrire ai bambini cibo preparato da gente "qualsiasi"; puoi portare o roba confezionata di produzione industriale oppure confezioni preparate da ristoratori (pizzaioli, pasticceri, quel che è) professionisti. Puoi preparare il pasto per tuo figlio ma non è più possibile fare, come si faceva "ai nostri tempi", la festa di classe con ogni mamma che porta una torta o una pizza fatta da lei. E' una basilare norma igienica. ;)

Bah,onestamente imporre divieti a questi livelli mi sembra paranoico.
Saranno mica fatti di carta velina i bambini?

ilguercio
07-04-2010, 16:10
Il genitore può fornire il pasto per il proprio figlio, qua si parlava di fare entrare associazioni esterne a fornire i pasti ai figli delle famiglie morose, la cosa è ben diversa.

E allora parlavamo di due cose diverse;)

dave4mame
07-04-2010, 16:14
No, è un obbligo realmente esistente. Nelle scuole di sicuro non puoi offrire ai bambini cibo preparato da gente "qualsiasi"; puoi portare o roba confezionata di produzione industriale oppure confezioni preparate da ristoratori (pizzaioli, pasticceri, quel che è) professionisti. Puoi preparare il pasto per tuo figlio ma non è più possibile fare, come si faceva "ai nostri tempi", la festa di classe con ogni mamma che porta una torta o una pizza fatta da lei. E' una basilare norma igienica. ;)

ah, si questo si...
pensavo ci si riferisse, all'obbligo di cucinare "in loco" anzichè utilizzare un servizio di catering esterno..

LightIntoDarkness
07-04-2010, 16:14
Premetto di non aver letto gli articoli parola per parola, ma una cosa mi pare chiara, e cioè che almeno una frazione delle famiglie sia in malafede e "stia marciando" sul ritornello dell'umiliazione dei bimbi.

Ribadisco che certa gente a mio avviso dovrebbe vergognarsi. Questo, a priori di qualsiasi osservazione sulla condotta delle autorità scolastiche e comunali e delle reazioni delle altre famiglie;Perfettamente d'accordo, anche perchè questo va a danneggiare le famiglie che stanno male davvero.

tuttavia, dato che a pensar male si fa peccato ma eccetera, ho la "vaga" impressione che le acque siano state mosse proprio dagli "emuli", che hanno triplicato il numero degli insolventi (può pure darsi che costoro abbiano fatto apposta a non pagare, allo scopo di sollecitare un provvedimento, del tipo "finché non pagano tutti, non paghiamo nemmeno noi).E questo, dal mio punto di vista, è una vergogna.
Sempre, ovvio, che quel terzo di insolventi originario fosse davvero in difficoltà.
La coesione sociale vorrebbe dire qualcos'altro.

Se, come può benissimo essere, tutto è connotato nel solito disastroso concetto "gli extracomunitari non devono essere aiutati come noi indigeni", un comune che non interviene a ratificare questa situazione ma anzi la cavalca ha tutto il mio disprezzo.

Sarebbe davvero utile sapere di più sulle famiglie e la loro situazione.

ChristinaAemiliana
07-04-2010, 16:40
Bah,onestamente imporre divieti a questi livelli mi sembra paranoico.
Saranno mica fatti di carta velina i bambini?

:boh:

E' una norma relativamente recente e del resto "prima" non mi risulta sia mai morto nessuno :D però è anche vero che "una volta" nessuno si sarebbe sognato di denunciare la scuola se al figlioletto veniva male al pancino per aver mangiato 10 fette della buona torta al cioccolato fatta dalla mamma dell'amichetto, sostenendo che fosse avariata o similari.


E questo, dal mio punto di vista, è una vergogna.
Sempre, ovvio, che quel terzo di insolventi originario fosse davvero in difficoltà.
La coesione sociale vorrebbe dire qualcos'altro.

Se, come può benissimo essere, tutto è connotato nel solito disastroso concetto "gli extracomunitari non devono essere aiutati come noi indigeni", un comune che non interviene a ratificare questa situazione ma anzi la cavalca ha tutto il mio disprezzo.

Certamente è vero, ma qui si aprirebbe un discorso molto ampio e decisamente OT attorno al fatto che la gente è esasperata e quindi molti "razzisti" non fanno altro che trovare un capro espiatorio per tutte le volte che hanno dovuto ingoiare le furbate dell'approfittatore impunito di turno (che ovviamente in realtà è a seconda delle volte bianco, nero, giallo e via dicendo).

A parte questo, però, capisci bene come il comune in ogni caso, di fronte agli insolventi, ove chiamato a intervenire debba farlo e debba fare rispettare la legge e qualora la legge sia inadeguata, ad esempio perché non prevede esenzioni e non protegge i minori e i meno abbienti -ma io francamente continuo a reputare strana l'ipotesi che questo comune funzioni in modo differente dagli altri...- allora si cambia la legge o perlomeno ci si attiva per farlo. Se io ce l'ho su con te perché, mettiamo, io sono panenteista :asd: e tu no :D e solo per questo chiamo i vigili ogni volta che parcheggi in divieto di sosta, mentre me ne infischio se lo fanno altri, i vigili devono venire e se trovano la tua macchina in divieto devono farti la multa, indipendentemente da quanto siano discutibili, antipatiche o addirittura squallide le ragioni per cui io denuncio te e non, magari, un mio amico che è ateo...;)

Quindi, il fatto che ci siano risvolti "antipatici" tra le famiglie, con tanto di vendette trasversali, non implica che le autorità poste di fronte al problema debbano sorvolare.


Sarebbe davvero utile sapere di più sulle famiglie e la loro situazione.

Va bene, ma facciamo un discorso ancora più terra terra.

Immagina (dopo opportuno :tie: :D) di essere uno di quei genitori che veramente si sono trovati in una situazione di improvvisa indigenza, percui non hai proprio i soldi per pagare la mensa. Che fai? Dubito che semplicemente non pagheresti per un anno o per tot mesi...immagino che come minimo andresti a informarti e a parlare con il preside e, laddove scoprissi di non avere diritto a nessuna agevolazione malgrado i problemi economici rilevanti che hai, nel caso ti fosse impossibile per motivi di lavoro provvedere al pranzo a casa, chiederesti almeno di poter lasciare tua figlia a scuola con un pasto preparato da voi. Insomma per farla breve: cercheresti una soluzione, che sia tentando di metterti d'accordo con il preside chiedendogli qualche mese di pazienza, o bussando alla porta del comune richiedendo l'esenzione, o ancora accomodando le cose in modo che la bimba possa restare a scuola con il pranzo preparato a casa. E questo, lo fai per la semplice ragione che se sei una persona beneducata, dentro di te ti senti fuori posto se non paghi qualcosa, anche se effettivamente non hai i soldi per pagarla, e ti sembra sbagliato non pagarla e basta, sperando che nessuno protesti.

Ecco, quello che dico io è che se uno sta un anno senza pagare e senza farsi vivo con la scuola, allora significa che non ha quel genere di senso di "vergogna" che l'educazione dovrebbe avergli provveduto, anche se per contro non si fa problemi ad additare gli altri come vergognosi. ;)

tibbs71
07-04-2010, 18:17
[...CUT...]



Guarda, di quoto in toto. Purtroppo per la questione dei pasti posso solo confermare la questione. Lo stesso discorso vale, ad esempio, per una qualsiasi manifestazione fatta in piazza anche non a scopo di lucro (p.e. inaugurazione di un monumento agli addormentati sul lavoro con rinfresco): o fai le cose in maniera irregolare senza dire niente a nessuno, o trovi ad esempio un ristoratore od un negoziante che si prende la responsabilità sulla qualità della merce (poi magari i crostini li ha fatti la zia Emma con il petto del pollo ruspante allevato nell'aia di casa). A volte è controproducente perché una torta o una pizza fatta in casa hanno ingredienti decisamente migliori di quelli di un prodotto industriale e comunque sono senz'altro più freschi, ma se una volta il disgraziato caso di gente che si sentiva male per del cibo avariato veniva preso come una fatalità, adesso è quasi automatica una denuncia penale o un risarcimento danni che, per molti versi, specie se c'è stato dolo o eccessiva imperizia, ci sta tutto. Considerate che quest'anno nella scuola di mio figlio ci siamo dovuti impegnare personalmente per trovare un'assicurazione a prezzi modici perché le maestre, per paura di far pagare troppo ai genitori (10/20 euro) non l'avevano praticamente richiesta o comunque copriva solo una parte risibile.

Wauser
12-04-2010, 23:23
Un anonimo benefattore paga (10.000 Euro) la mensa dei bambini ingiustamente esclusi.
E si offre di continuare a pagare, spiegando il perché.

E la polemica si amplia...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/04/adro-mensa-benefattore.shtml?uuid=6d7894d4-465c-11df-8cc8-9d1c24d094dd&DocRulesView=Libero

Star trek
13-04-2010, 00:31
Un anonimo benefattore paga (10.000 Euro) la mensa dei bambini ingiustamente esclusi.
E si offre di continuare a pagare, spiegando il perché.

E la polemica si amplia...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/04/adro-mensa-benefattore.shtml?uuid=6d7894d4-465c-11df-8cc8-9d1c24d094dd&DocRulesView=Libero

Se non altro c'è ancora qualcuno con dei valori c'è ancora.Senza ovviamente entrare nei particolari locali che non conosco,per quanto può servire do pieno supporto ai concetti espressi da questa persona che ha reso indipendenti dalla sua fazione politica.Un fatto che conta più di mille parole.

LightIntoDarkness
13-04-2010, 09:19
Stupenda, sono quasi commosso:

http://www.aclipontoglio.it/convegniedoc/letteracittadinoadro.pdf

NB: sono passato da Adro anche questo sabato

Wauser
13-04-2010, 10:27
La lettera del "benefattore" mette in luce, anche se in maniera impropria, alcuni elementi ovvi, che in sintesi sono:

1) la mensa scolastica è un servizio pubblico legato al diritto fondamentale dell'istruzione;

2) un Comune non può far pesare su dei bambini le conseguenze di controversie che ha con i genitori, mettendo i bambini stessi in situazione di umiliazione e di discriminazione;

3) il Comune dovrebbe conseguentemente approfondire le situazioni di morosità (e ne ha gli strumenti), distinguendo tra chi è in situazione di bisogno reale (e che va supportato), da chi fa il "furbo" ( al quale va mandato l'ufficiale giudiziario).

Dream_River
13-04-2010, 11:49
L'azione di questo benefattore è veramente bella è da fiducia che ci sia ancora gente sensibile al fatto che non può esserci giustizia dove un bambino non mangia

Ha fatto molto più lui per il suo paese che gli amministratori comunali

Tenebra
14-04-2010, 06:36
Se non altro c'è ancora qualcuno con dei valori c'è ancora.

I valori sono anche il rispetto del prossimo e della legalità, non solo quelli che fanno comodo.
I primi qui a non avere valori sono i genitori dei figli morosi.

La lettera del "benefattore" mette in luce, anche se in maniera impropria, alcuni elementi ovvi, che in sintesi sono:

1) la mensa scolastica è un servizio pubblico legato al diritto fondamentale dell'istruzione;

La lettera del "benefattore" mette solo in luce che lui ha un pacco di soldi e può permettersi di spenderli per le cause che più gli aggradano.

Il tuo punto 1 è un'emerita balla. La dovete piantare di stravolgere e sovvertire i fatti per dare aria alle vostre tesi. La mensa è un SERVIZIO PRIVATO a cui si accede PAGANDO, il diritto dell'istruzione non c'entra una mazza.
E continuare a tirar fuori questo madornale errore dimostra solo ignoranza.

Intanto, i genitori del paese che hanno sempre pagato sono incazzati come biscie, come dice anche l'articolo nelle parti che avete opportunamente evitato di citare. Perchè così facendo il "benefattore" ha legittimato il comportamento dei parassiti, e reso vana ogni speranza che questi si ravvedano e comincino a pagare in futuro: tanto uno che paga ci sarà sempre, penseranno.
Anzi, ora il concetto dello sbafo si estenderà ad altri servizi.

E' stato un passo falso enorme, ma finchè il "benefattore" si farà carico delle morosità altrui, TUTTE, anche quelle che verranno causate dal suo gesto, problemi non ce ne saranno, l'importante è che non paghino i genitori di altri bambini che hanno già i propri debiti. Bisogna vedere fino a dove è disposto ad andare... vedremo fra qualche mese, quando la mensa sarà ancora in rosso perchè gli stessi non pagano e cominceranno a non pagare nemmeno autobus o altro.

LUVІ
14-04-2010, 06:49
I valori sono anche il rispetto del prossimo e della legalità, non solo quelli che fanno comodo.

Ben detto.... però dovresti stracciarti le vesti anche nei confronti di chi calpesta ogni giorno ben altri valori....

Ziosilvio
14-04-2010, 06:52
Da utente:
Un anonimo benefattore paga (10.000 Euro) la mensa dei bambini ingiustamente esclusi.
E si offre di continuare a pagare, spiegando il perché.

E la polemica si amplia...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/04/adro-mensa-benefattore.shtml?uuid=6d7894d4-465c-11df-8cc8-9d1c24d094dd&DocRulesView=Libero
Gesto, a mio avviso, assolutamente deplorevole.
Il messaggio che passa in questo modo, è che basta mettersi a piangere miseria perché arrivi qualcuno a risolvere i nostri problemi al posto nostro. (Chissà perché, non mi stupisce che l'imprenditore dica di aver votato Formigoni.)
Invece, i bambini dovrebbero imparare, e gli adulti dovrebbero insegnare (ma avranno imparato, loro?) che i problemi comuni si affrontano insieme e si risolvono insieme, e che nessuno deve vivere alle spalle degli altri. Sotto questo punto di vista, la protesta dei genitori che hanno pagato di tasca propria e con il frutto dei propri sacrifici, è sacrosanta.

Wauser
14-04-2010, 07:43
I valori sono anche il rispetto del prossimo e della legalità, non solo quelli che fanno comodo.
I primi qui a non avere valori sono i genitori dei figli morosi.



La lettera del "benefattore" mette solo in luce che lui ha un pacco di soldi e può permettersi di spenderli per le cause che più gli aggradano.

Il tuo punto 1 è un'emerita balla. La dovete piantare di stravolgere e sovvertire i fatti per dare aria alle vostre tesi. La mensa è un SERVIZIO PRIVATO a cui si accede PAGANDO, il diritto dell'istruzione non c'entra una mazza.
E continuare a tirar fuori questo madornale errore dimostra solo ignoranza.

Intanto, i genitori del paese che hanno sempre pagato sono incazzati come biscie, come dice anche l'articolo nelle parti che avete opportunamente evitato di citare. Perchè così facendo il "benefattore" ha legittimato il comportamento dei parassiti, e reso vana ogni speranza che questi si ravvedano e comincino a pagare in futuro: tanto uno che paga ci sarà sempre, penseranno.
Anzi, ora il concetto dello sbafo si estenderà ad altri servizi.

E' stato un passo falso enorme, ma finchè il "benefattore" si farà carico delle morosità altrui, TUTTE, anche quelle che verranno causate dal suo gesto, problemi non ce ne saranno, l'importante è che non paghino i genitori di altri bambini che hanno già i propri debiti. Bisogna vedere fino a dove è disposto ad andare... vedremo fra qualche mese, quando la mensa sarà ancora in rosso perchè gli stessi non pagano e cominceranno a non pagare nemmeno autobus o altro.


Evidentemente il tuo nickname è appropriato anche alle tue conoscenze normative.
Vedi, basterebbe documentarsi, non occorre essere geni.
La Legge 176/2007 stabilisce che il tempo dedicato al pranzo è scuola a tutti gli effetti. In particolare, l'art.1 dice nelle classi a tempo pieno, nell'orario scolastico deve essere considerato anche "il tempo dedicato alla mensa".

Sul resto non faccio commenti, se avessi letto con attenzione quello che ho scritto, probabilmente ti saresti risparmiato di perdere tempo e di farne perdere agli altri.

Tenebra
14-04-2010, 07:52
Ben detto.... però dovresti stracciarti le vesti anche nei confronti di chi calpesta ogni giorno ben altri valori....

Non è questione di stracciarsi le vesti, è questione di non sopportare le menzogne.

La mensa è un servizio privato a pagamento, punto. Continuare a scrivere che è un "diritto" non lo farà diventare tale per osmosi.

Poi tu ci sei passato, mi pare: la mensa per i tuoi bambini l'avrai pagata, e pure cara, quindi puoi benissimo metterti nei panni di quei genitori che lavorano dieci ore al giorno per mantenere il pargolo e fanno tutto in regola, poi non solo si trovano le rette aumentate perchè ci sono i furbi o i finti tonti, ma oltre al danno la beffa, agli approfittatori viene pagato tutto inducendoli direttamente a continuare a non pagare e usufruire dei servizi.

Tu come ti sentiresti? Cornuto e mazziato, come si dice da certe parti. Tu fai il tuo dovere, e non solo ti tocca pagare aumenti per colpa di altri furbi, ma vedi che a questi furbi viene pagato tutto e a te fanno pure la morale, come se le colpe degli altri ricadano su di te.

A parte questo, il tuo appunto è OT in questo thread, si parla di mensa di bambini e morosità, facendo l'appunto politico sbagli due volte, uno perchè non c'entra una fava, e due perchè (sebbene non sia tenuto a dimostrare nulla) mi pare di aver già postato recentemente una decisa avversione anche per altre "furberie" anche e soprattutto della parte politica che vot(avo).

Non devo nè voglio fare la parte del castigator di costumi, me la prendo con i moralisti facili, come si dice dalle mie parti i "gay col culo degli altri" (pardon ai signori dell'altra sponda :p ) che sono quasi sempre cattolici che predicano e non praticano, o ragazzini che non lavorano e non hanno idea di cosa significhi guadagnarsi i soldi.

Quelli che pretendono di imporre agli altri la propria morale, e quando non ci riescono si inventano leggi o situazioni, vedi la balla del "servizio pubblico".

Da utente:

Gesto, a mio avviso, assolutamente deplorevole.
Il messaggio che passa in questo modo, è che basta mettersi a piangere miseria perché arrivi qualcuno a risolvere i nostri problemi al posto nostro. (Chissà perché, non mi stupisce che l'imprenditore dica di aver votato Formigoni.)
Invece, i bambini dovrebbero imparare, e gli adulti dovrebbero insegnare (ma avranno imparato, loro?) che i problemi comuni si affrontano insieme e si risolvono insieme, e che nessuno deve vivere alle spalle degli altri. Sotto questo punto di vista, la protesta dei genitori che hanno pagato di tasca propria e con il frutto dei propri sacrifici, è sacrosanta.

Infatti, mi stupirò se il numero dei genitori morosi non salirà alle stelle nei prossimi mesi.
Dopotutto il "benefattore" ha già anticipato che pagherà di tasca propria le prossime mancanze, giusto? Chi glielo fa fare ai genitori che hanno sempre pagato di continuare a fare i virtuosi per principio, quando i parassiti continuano ad avere il servizio gratis?

Peggio per il "benefattore", altro che diecimila euro dovrà pagare alla prossima tranche... e avrà fatto tutto da solo.

Tenebra
14-04-2010, 07:58
Evidentemente il tuo nickname è appropriato anche alle tue conoscenze normative.
Vedi, basterebbe documentarsi, non occorre essere geni.
La Legge 176/2007 stabilisce che il tempo dedicato al pranzo è scuola a tutti gli effetti. In particolare, l'art.1 dice nelle classi a tempo pieno, nell'orario scolastico deve essere considerato anche "il tempo dedicato alla mensa".

Sul resto non faccio commenti, se avessi letto con attenzione quello che ho scritto, probabilmente ti saresti risparmiato di perdere tempo e di farne perdere agli altri.

Non continuare a dimostrare la tua ignoranza, e risparmiami le frecciatine da asilo.
Il punto è che la mensa è un SERVIZIO PRIVATO e va PAGATO, ed era un punto che avevo già sottolineato, e che ti sei ben guardato dal toccare. Invece vieni a fare dialettica (con la persona sbagliata, te l'assicuro) pretendendo di far valere un ragionamento fallato in partenza.

Il tempo dedicato al pranzo, come già spiegato da molti anche addetti ai lavori qui dentro (ma leggere tutto ti pareva troppo faticoso), è tale se paghi il servizio. Il tempo scolastico, se non PAGHI il servizio mensa FACOLTATIVO, termina PRIMA dell'orario mensa.

Ora, a voler buttare tempo per sviscerare un ragionamento che già in partenza fa acqua, il "tempo dedicato alla mensa" è scolastico per chi alla mensa ha diritto. E questo comporterebbe l'obbligo di sorvegliare i bambini, NON quello di nutrirli a sbafo.

Quindi, ancora una volta, la tua tesi non sta in piedi.
I bambini che non hanno diritto alla mensa in quanto morosi dovrebbero essere portati in questura, se i genitori non vengono a recuperarli all'orario dovuto - che è esattamente al termine delle lezioni e PRIMA dell'orario mensa - perchè trattasi di abbandono di minore.

Poi, se vuoi continuare a questionare in base a moralismi pelosi, sei libero di farlo ma te l'hannoo già detto in molti che le cose non stanno come pretendi.

Edit:
Ma poi, detto a me stesso, perchè sto qui a litigare per far valere le ragioni della logica con gente che non le tiene in alcun conto? :mbe:
La questione è stata risolta, e malissimo perchè i morosi aumenteranno, i bambini avranno imparato che non pagare va bene perchè TANTO qualcun altro pagherà per te, e la scuola ha i conti in ordine. Il resto, appunto, è mancia, e discuterne con i moralisti tout court mi manda solo in bestia per niente. Per cui, mollo la discussione per salvaguardare la pressione.

LightIntoDarkness
14-04-2010, 08:13
<cut>Invece, i bambini dovrebbero imparare, e gli adulti dovrebbero insegnare (ma avranno imparato, loro?) che i problemi comuni si affrontano insieme e si risolvono insieme, e che nessuno deve vivere alle spalle degli altri.<cut>Questo è il nodo.
La lettera completa mostra bene quale sia il clima in quei comuni, come si sia passati nel corso di 2 generazioni dal "ci si aiuta tutti" al "i poveri meglio vadano a lavorare".

Non so se hai mai avuto esperienza diretta, ma le giunte leghiste sono decisamente anti-tuttociòcheèsociale: la cooperativa che si organizza per un gas è vista con sospetto, le iniziative della società civile ignorate o ostacolate... vanno giusto bene gli alpini (ma lo sanno che vorrebbero dividergli l'italia?) e cose "tradizionali".

Tutto ciò che riguarda il "contribuire al bene comune in base alle proprie necessità" è cancellato in nome del tema centrale "basta soldi a roma ladrona"... e comprende anche l'aiuto alle famiglie magari non "indigene", che arrivano nel comune a "succhiare le risorse".

LUVІ
14-04-2010, 09:02
Non è questione di stracciarsi le vesti, è questione di non sopportare le menzogne.

La mensa è un servizio privato a pagamento, punto.

Devo informarmi, ma non credo sia così. Penso sia un servizio pubblico (del resto ci sono gli insegnanti ad accompagnare i bambini, non una hostess del Mac) con contributo dei privati (la quota si calcola in base all'ISEE).

LuVi

the_joe
14-04-2010, 09:05
Personalmente se abitassi in quel paese e sapessi con certezza che alcuni si approfittano della situazione e pur potendolo fare non pagano la mensa scolastica, COL PIFFERO che la pagherei pure io :O

E non si tratta del "prima ci si aiutava tutti" perchè a me di "aiutare" la figlia del dentista che poverina non può pagare la mensa scolastica non me ne può fregare di meno, IO faccio volontariato e aiuto tutti, ma non mi va certo di essere preso per i fondelli.

LightIntoDarkness
14-04-2010, 09:13
<cut>E non si tratta del "prima ci si aiutava tutti" perchè a me di "aiutare" la figlia del dentista che poverina non può pagare la mensa scolastica non me ne può fregare di meno, IO faccio volontariato e aiuto tutti, ma non mi va certo di essere preso per i fondelli.
E' scritto tutto qui, non aggiungo altro
http://www.aclipontoglio.it/convegniedoc/letteracittadinoadro.pdf

the_joe
14-04-2010, 09:15
E' scritto tutto qui, non aggiungo altro
http://www.aclipontoglio.it/convegniedoc/letteracittadinoadro.pdf

Posso pensarla in un altro modo o quello che ha scritto l'anonimo benefattore è Vangelo?????

Ripeto, se tutti non pagassero la mensa cosa accadrebbe?

LightIntoDarkness
14-04-2010, 09:21
Posso pensarla in un altro modo o quello che ha scritto l'anonimo benefattore è Vangelo?????Ovviamente, ma io posso risponderti solo dicendo il mio pensiero ;)

Ripeto, se tutti non pagassero la mensa cosa accadrebbe?Che Adro sarebbe piena di disonesti

the_joe
14-04-2010, 09:22
Che Adro sarebbe piena di disonesti

Uno più, uno meno cosa cambia?

LightIntoDarkness
14-04-2010, 09:25
Uno più, uno meno cosa cambia?Cambia.
E a forza di parlare di disonesti, come al solito, si sottointende che famiglie che davvero non potessero pagare non solo non siano la maggioranza, ma proprio non esistano.

Non si risolvono così i problemi.

the_joe
14-04-2010, 09:33
Cambia.
E a forza di parlare di disonesti, come al solito, si sottointende che famiglie che davvero non potessero pagare non solo non siano la maggioranza, ma proprio non esistano.

Non si risolvono così i problemi.

Personalmente non l'ho mai detto e visto che li vedo tutti i giorni , credo di sapere che esistano, quello che ho sempre contestato dall'inizio del thread è che questi non si erano nemmeno preoccupati di comunicare la loro situazione e il motivo per cui non stessero pagando il servizio, e ripeto per l'ennesima volta, in una società CIVILE servono delle regole che necessariamente devono essere seguite da tutti onde evitare disuguaglianze e creare delle sacche di insoddisfazione, che da una parte riguardano le famiglie che non possono pagare e non lo fanno e dall'altra tutte quelle che pur con sacrificio lo fanno, e l'amministrazione deve rispondere alle esigenze di entrambe, aiutando le prime se veramente ne hanno bisogno e tranquillizzando le seconde con la certezza che nessuno si approfitta della situazione.

Poi arriva Babbo Natale che sistema tutto, ma non è così che si risolvono le cose, anche perchè Babbo Natale non dura per sempre e soprattutto non ha i soldi per pagare la mensa a TUTTI.

LightIntoDarkness
14-04-2010, 09:59
quello che ho sempre contestato dall'inizio del thread è che questi non si erano nemmeno preoccupati di comunicare la loro situazione e il motivo per cui non stessero pagando il servizio<cut>Attenzione a non fare confusione fra i 2 casi.
Su Adro non abbiamo mai sentito parlare di agevolazioni e richieste di certificazioni: magari ci sono e allora cambia lo scenario (e se qualcuno ha notizie che le posti), ma ricordiamoci che stiamo parlando del comune che ha rifiutato di applicare le agevolazioni per le famiglie a quelle di extracomunitari...

the_joe
14-04-2010, 10:04
Attenzione a non fare confusione fra i 2 casi.
Su Adro non abbiamo mai sentito parlare di agevolazioni e richieste di certificazioni: magari ci sono e allora cambia lo scenario (e se qualcuno ha notizie che le posti), ma ricordiamoci che stiamo parlando del comune che ha rifiutato di applicare le agevolazioni per le famiglie a quelle di extracomunitari...

Se veramente non sono previste agevolazioni per le famiglie bisognose e le stesse se ci sono non valgono per le famiglie di extracomunitari, EVIDENTEMENTE c'è qualcosa che NON VA, e non sono affatto d'accordo, anzi sono il primo ad aiutare chi ne ha bisogno.

dave4mame
14-04-2010, 11:41
ma chi decide "chi può" e "chi non può"?

e lo status è secco e binario o c'è anche la gradazione del "può alla grande", può", "poticchia", "può a volte", "proprio gna fa" ?

trallallero
14-04-2010, 11:54
E quanto costa questa mensa ?

LUVІ
14-04-2010, 12:22
E quanto costa questa mensa ?

Noi paghiamo circa 42 euro al mese.

trallallero
14-04-2010, 12:34
Noi paghiamo circa 42 euro al mese.

:eek:

leoneazzurro
14-04-2010, 12:34
E quanto costa questa mensa ?

3 Euro a pasto, nel mio caso.

trallallero
14-04-2010, 12:39
No infatti non è così tanto, 42€ al mese sono 2€ a pranzo (se non si va il sabato, non sono aggiornato, sennò è ancora meno).

LUVІ
14-04-2010, 12:42
No infatti non è così tanto, 42€ al mese sono 2€ a pranzo (se non si va il sabato, non sono aggiornato, sennò è ancora meno).

Infatti è un CONTRIBUTO, il resto lo mette il Comune, credo.
Per questo è un servizio PUBBLICO con contributo.

paditora
14-04-2010, 12:46
Noi paghiamo circa 42 euro al mese.
Bè ma allora o sti genitori fanno vivere i figli a pane e acqua o è impossibile non avere 42 euro al mese da dare per la mensa.
Anche mangiando a casa con un primo, un secondo, un contorno e della frutta e comprando la roba al discount li spendi benissimo 2 euro a pasto.
Mi domando d'estate che la scuola e la mensa è chiusa cosa gli diano da mangiare a sti figli.

trallallero
14-04-2010, 12:48
Infatti è un CONTRIBUTO, il resto lo mette il Comune, credo.
Per questo è un servizio PUBBLICO con contributo.

Pubblico o privato va pagato. Che poi, 40€ non li trovano i genitori per far mangiare i figli ?
fossero 100, 150 capirei ma 40 ...

LightIntoDarkness
14-04-2010, 13:05
Pubblico o privato va pagato. Che poi, 40€ non li trovano i genitori per far mangiare i figli ?
fossero 100, 150 capirei ma 40 ...Attenzione che la cifra può variare molto da comune a comune.. non ho dati su quella di Adro

LUVІ
14-04-2010, 13:26
Bè ma allora o sti genitori fanno vivere i figli a pane e acqua o è impossibile non avere 42 euro al mese da dare per la mensa.
Anche mangiando a casa con un primo, un secondo, un contorno e della frutta e comprando la roba al discount li spendi benissimo 2 euro a pasto.
Mi domando d'estate che la scuola e la mensa è chiusa cosa gli diano da mangiare a sti figli.

Guarda, parlo per quanto mi riguarda.... poichè si paga con BOLLETTINI POSTALI, che io ritengo essere la cosa più scomoda del mondo (e anche online, tramite la mia banca, non posso pagarli tutti) mi è capitato di essere in ritardo anche di qualche mese.....
I prodotti sono di ottima qualità, tutti bio certificati (a volte anche km0) quindi il costo è notevolmente superiore a quanto viene pagato.
C'è da dire che mia figlia ne usufruisce poco... perchè... mannaggia a lei, è lenta come un bradipo addormentato quando mangia ...

LuVi

LUVІ
14-04-2010, 13:26
Attenzione che la cifra può variare molto da comune a comune.. non ho dati su quella di Adro

Vero, e anche in base all'ISEE (anche se, logica vuole che ad ISEE più alti corrispondano redditi reali più alti!).

LuVi

trallallero
14-04-2010, 13:29
Ma solo quà si paga TUTTO online ? :mbe:
pure lo spazzacamino ...

LUVІ
14-04-2010, 13:40
Ma solo quà si paga TUTTO online ? :mbe:
pure lo spazzacamino ...

Io pago TUTTO online, o con RID o con bonifico, a parte questi bollettini della mensa.....

trallallero
14-04-2010, 13:55
Io pago TUTTO online, o con RID o con bonifico, a parte questi bollettini della mensa.....

E allora è anche un po' colpa di chi gestisce il pagamento della mensa.
Avranno un CC bancario, no ? che ci vuole a permettere di pagare via RID o anche solo via bonifico ?

LUVІ
14-04-2010, 14:05
E allora è anche un po' colpa di chi gestisce il pagamento della mensa.
Avranno un CC bancario, no ? che ci vuole a permettere di pagare via RID o anche solo via bonifico ?

Guarda, per esperienza, meglio non confondergli i giochi... se la maggior parte delle persone paga con il bollettino è meglio adeguarsi, pena vedere i propri pagamenti dispersi e disseminati in conti correnti che, magari, non controllano....

LuVi

Wauser
14-04-2010, 14:18
Non continuare a dimostrare la tua ignoranza, e risparmiami le frecciatine da asilo.
Il punto è che la mensa è un SERVIZIO PRIVATO e va PAGATO, ed era un punto che avevo già sottolineato, e che ti sei ben guardato dal toccare. Invece vieni a fare dialettica (con la persona sbagliata, te l'assicuro) pretendendo di far valere un ragionamento fallato in partenza.

Il tempo dedicato al pranzo, come già spiegato da molti anche addetti ai lavori qui dentro (ma leggere tutto ti pareva troppo faticoso), è tale se paghi il servizio. Il tempo scolastico, se non PAGHI il servizio mensa FACOLTATIVO, termina PRIMA dell'orario mensa.

Ora, a voler buttare tempo per sviscerare un ragionamento che già in partenza fa acqua, il "tempo dedicato alla mensa" è scolastico per chi alla mensa ha diritto. E questo comporterebbe l'obbligo di sorvegliare i bambini, NON quello di nutrirli a sbafo.

Quindi, ancora una volta, la tua tesi non sta in piedi.
I bambini che non hanno diritto alla mensa in quanto morosi dovrebbero essere portati in questura, se i genitori non vengono a recuperarli all'orario dovuto - che è esattamente al termine delle lezioni e PRIMA dell'orario mensa - perchè trattasi di abbandono di minore.

Poi, se vuoi continuare a questionare in base a moralismi pelosi, sei libero di farlo ma te l'hannoo già detto in molti che le cose non stanno come pretendi.




Al di là di polemiche inutili e dei toni che usi, voglio provare a spiegarmi meglio e cercherò di farlo con frasi semplici.

Tu parli di "bambini che non hanno diritto alla mensa in quanto morosi".

Credo che in questa tua frase si celi tutto il tuo modo di pensare.
Innanzitutto, i bambini non sono morosi.
In secondo luogo, non sei tu - né un qualunque Sindaco - che stabilisci quali sono i diritti dei bambini.

Tra i diritti dei bambini rientra sicuramente quello ad un'educazione e istruzione adeguata, senza subire (soprattutto dalle istituzioni) umiliazioni e discriminazioni.

Il fatto stesso che la mensa sia un diritto privato, è del tutto opininabile e da dimostrare.
Innanzitutto perché la mensa è organizzata dai Comuni, mediante appalti pubblici. E i Comuni la organizzano, insieme al trasporto scolastico, perché le Leggi regionali impongono ai Comuni stessi di garantire il DIRITTO ALLO STUDIO, mediante la messa a disposizione di tutta una serie di servizi (tra cui, appunto, mensa e trasporti).

Ciò premesso, torno a dire quanto già detto nel mio primo post.
E cioé, che i Comuni hanno i mezzi per intervenire, facendo le dovute verifiche.
Chi non paga, in genere lo può fare per due motivi:

- è in oggettiva difficoltà (divorzi, cassa integrazione, ecc.) e in questo caso il Comune ha l'obbligo di intervenire con sussidi e/o supporti vari;
- è un disonesto, e allora il Comune gli manda l'ufficiale giudiziario.

Ma rivalersi sui bambini... che vergogna!
Che vergogna dare a un bambino primo/secondo/frutta e a un altro un panino...
Ma ci rendiamo conto che parliamo di minori? E di scuola/educazione?

Ci rendiamo conto che un Comune non è un fruttivendolo, che serve solo chi gli dà i soldi in contanti?


Detto tutto ciò: se riterrai di replicarmi, ti invito a farlo con toni educati e sarò lieto di approfondire l'argomento.
Se userai i toni che hai usato finora, ti saluto qui.

zerothehero
14-04-2010, 15:22
-

Certe persone proprio hanno una faccia di bronzo...si comportano come se l'essere genitore li inserisse in una categoria di cittadini di serie A con più diritti degli altri, anziché più doveri (quelli nei confronti dei figli...)

Il bambino per "certe" statali furbette è un jolly straordinario, perchè sotto i 3 anni hai diritto nei primi 30 giorni al 100% di contribuzione e poi ai contributi figurativi.
In secondo luogo non c'è manco la visita fiscale.
In sostanza: giocando con l'interdizione (gravidanza a rischio), astensione facoltativa, salute bimbo (interrompendola il venerdì e facendola riprendere il lunedì ad es., chiaramente si capisce che di fatto la malattia è fittizia, è un enorme presa in giro), salute personale e via dicendo chi vuole (avendo la faccia come il culo) può praticamente starsene a casa per anni (sotto lo stato) a spese della collettività. A questo poi aggiungiamo il fatto che spesso le ASL del sud manco fanno visite fiscali e il quadro è completo.

LightIntoDarkness
14-04-2010, 15:26
Il bambino per "certe" statali furbette è un jolly straordinario, perchè sotto i 3 anni hai diritto nei primi 30 giorni al 100% di contribuzione e poi ai contributi figurativi.
In secondo luogo non c'è manco la visita fiscale.
In sostanza: giocando con l'interdizione (gravidanza a rischio), astensione facoltativa, salute bimbo (interrompendola il venerdì e facendola riprendere il lunedì ad es., chiaramente si capisce che di fatto la malattia è fittizia, è un enorme presa in giro), salute personale e via dicendo chi vuole (avendo la faccia come il culo) può praticamente starsene a casa per anni (sotto lo stato) a spese della collettività. A questo poi aggiungiamo il fatto che spesso le ASL del sud manco fanno visite fiscali e il quadro è completo.Tutto vero, l'importante però è non dimenticare che per gli onesti i contributi per i figli sanno di presa in giro, soprattutto rispetto agli altri paesi europei "di fascia alta".

zerothehero
14-04-2010, 15:29
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/140657_mensa_scolastica_niente_pasti_ai_bimbi_delle_famiglie_morose/


Bella gente

Le famiglie e l'utenza in generale DEVENO ficcarsi nella testolina che le scadenze vanno rispettate, altrimenti ci sono delle conseguenze.
E' un malcostume (oramai diventato "sentir comune" e "costituzione materiale") che in Italia sta assumendo dei contorni difficllmente arginabili, tanto che oramai si deve scrivere "è tassativamente vietato" (se si scrive è vietato, vuol dire che in fondo lo si può fare) :asd:
Offesi, umiliati..tutte balle..ad essere offesi dovrebbero essere coloro che gestiscono il servizio, trovandosi nella situazione di dover rincorrere gli inadempienti e i fancazzisti (che si fanno scudo dei bambini per non marcare visita)


http://media.pegasusnews.com/pegasus/img/categories/HelenLovejoy_t630.jpg

zerothehero
14-04-2010, 15:32
Tutto vero, l'importante però è non dimenticare che per gli onesti i contributi per i figli sanno di presa in giro, soprattutto rispetto agli altri paesi europei "di fascia alta".

Per chi fa il furbo sono troppi, per gli onesti sono troppo pochi. :fagiano:

trallallero
14-04-2010, 15:32
Le famiglie e l'utenza in generale DEVENO ficcarsi nella testolina che le scadenze vanno rispettate, altrimenti ci sono delle conseguenze.
E' un malcostume (oramai diventato "sentir comune" e "costituzione materiale") che in Italia sta assumendo dei contorni difficllmente arginabili, tanto che oramai si deve scrivere "è tassativamente vietato" (se si scrive è vietato, vuol dire che in fondo lo si può fare) :asd:

Non solo in Italia, a NY ho visto un cartello stradale:
"Don't even think of parking here"

:D

zerothehero
14-04-2010, 15:37
Beh.
Se sei in difficoltà e non puoi pagare è dovere del comune sostenerti.
Se non sei in difficolta è vuoi fare il furbo pensando di "farla franca" è dovere del comune bastonarti.

L'importante è non confondere le due casistiche.

Sono d'accordo, infatti è già così.
Il servizio mensa nei casi in cui la famiglia del bambino è percettrice di un reddito ISEE "basso" (non metto il reddito perchè chiaramente l'importo varia da comune a comune) non è erogato sulla base dei prezzi di mercato, è un servizio che in parte è finanziato dalla fiscalità generale (il contributo in sostanza è inferiore al "valore" del pasto).

zerothehero
14-04-2010, 15:48
Non solo in Italia, a NY ho visto un cartello stradale:
"Don't even think of parking here"

:D

E' ironico, cosa diversa..qui ci si offende se si ricordano le regole, anche le più banali. :asd:

"MA perchè quest'accanimento"?

Oggi ho risposto: "perchè, piuttosto lei si sente in dovere di cercare sistematicamente di non rispettare le regole chiamando dopo le 8:00 per segnalare la sua assenza?"

"eh, ma il telefono era occupato"

"Strano, oggi hanno chiamato in quattro".

Sono un muro di gomma e per di più sono anche delle persone che in teoria dovrebbe educare e trasmettere delle conoscenze ai bambini (dal basso del loro quasi analfabetismo) :asd:
Poveri bambini. Non a caso nel ranking internazionale veleggiamo tra la Turchia e il Messico.
:asd:

trallallero
14-04-2010, 15:50
E' ironico, cosa diversa..qui ci si offende se si ricordano le regole, anche le più banali. :asd:

"MA perchè quest'accanimento"?

Oggi ho risposto: "perchè, piuttosto lei si sente in dovere si cercare sistematicamente di non rispettare le regole non chiamando dopo le 8:00 per segnalare la sua assenza?"

"eh, ma il telefono era occupato"

Strano, oggi hanno chiamato in quattro.

E' un muro di gomma :asd:

:asd:
Ma si, scherzavo :D

Perchè il "è severamente vietato" che vor dì ? è ancora più vietato ?

ironmanu
14-04-2010, 15:54
Non sono d'accordo col lasciare i bambini a pane ed acqua, si poteva trovare una soluzione efficace in un'altro modo.
PERO' quando frequentavo le scuole elementari avevamo il tempo pieno a giorni alterni, la mensa era facoltativa e costava un buono da 3000lire (1987-1992). Non tutti i genitori erano disposti a pagare, ma VENIVANO A PRENDERE I FIGLI E SE LI PORTAVANO A CASA PER PRANZO e poi li riportavano.
Ecco, questi genitori che ora si stracciano le vesti, dovrebbero spiegare, perchè HANNO FORZATO IL SISTEMA a questo modo così a lungo, DI COSA VANNO IN CERCA?. Cos'è, bisogna andarli a controllare se hanno le scarpe da 35 o 105€? Poi quella sulle amministrazioni leghiste brutte e cattive è tutta da ridere. Ci sono i servizi sociali con tanto di assistenti ben pagati per seguire i casi più in difficoltà, quindi si rivolgano a questi ultimi.

zerothehero
14-04-2010, 15:57
Ma si, scherzavo :D

Perchè il "è severamente vietato" che vor dì ? è ancora più vietato ?

Che il divieto *forse* va preso un pò sul serio.
In teoria in Italia per alcune categorie di persone bisognerebbe dire "è tassativamente vietato XYZ, i trasgressori verranno castrati e decapitati; qualora il nucleo familiare fosse composto anche da dei figli, ciò cmq non costituirebbe un elemento esimente dalla colpa". :sofico:
E non rompete le balle. :sofico:

trallallero
14-04-2010, 16:05
Non sono d'accordo col lasciare i bambini a pane ed acqua, si poteva trovare una soluzione efficace in un'altro modo.
PERO' quando frequentavo le scuole elementari avevamo il tempo pieno a giorni alterni, la mensa era facoltativa e costava un buono da 3000lire (1987-1992). Non tutti i genitori erano disposti a pagare, ma VENIVANO A PRENDERE I FIGLI E SE LI PORTAVANO A CASA PER PRANZO e poi li riportavano.
Ecco, questi genitori che ora si stracciano le vesti, dovrebbero spiegare, perchè HANNO FORZATO IL SISTEMA a questo modo così a lungo, DI COSA VANNO IN CERCA?. Cos'è, bisogna andarli a controllare se hanno le scarpe da 35 o 105€? Poi quella sulle amministrazioni leghiste brutte e cattive è tutta da ridere. Ci sono i servizi sociali con tanto di assistenti ben pagati per seguire i casi più in difficoltà, quindi si rivolgano a questi ultimi.
Io invece da piccolo portavo il pentoletto a doppio fondo che le suore scaldavano.

ironmanu
14-04-2010, 16:17
Io invece da piccolo portavo il pentoletto a doppio fondo che le suore scaldavano.

beato te:fagiano: , da noi arrivava il pasto nei contenitori di alluminio che cuoceva al fino 170% del tempo durante il viaggio, gli spaghetti erano corde elastiche mentre le lasagne erano cotte alla dunlop!:O

dave4mame
14-04-2010, 16:19
beato te:fagiano: , da noi arrivava il pasto nei contenitori di alluminio che cuoceva al fino 170% del tempo durante il viaggio, gli spaghetti erano corde elastiche mentre le lasagne erano cotte alla dunlop!:O

sempre a lamentarsi... sei venuto grande lo stesso, no? :D

pegasoalatp
14-04-2010, 16:23
Io invece da piccolo portavo il pentoletto a doppio fondo che le suore scaldavano.

pentoletto.....:doh:
si chiama "schiscetta" :O
oppure se sei Marcovaldo, pietanziera :O

trallallero
14-04-2010, 19:42
pentoletto.....:doh:
si chiama "schiscetta" :O
oppure se sei Marcovaldo, pietanziera :O

No, aveva un altro nome ma non riesco a ricordarlo.

edit: dove ho fatto le elementari io (castelli romani) ha un altro nome, non dico che il tuo sia sbagliato.

mixkey
14-04-2010, 22:19
pentoletto.....:doh:
si chiama "schiscetta" :O
oppure se sei Marcovaldo, pietanziera :O

In Toscana si chiama pentolino.

dave4mame
14-04-2010, 22:23
gli italiani la chiamano gavetta...

ChristinaAemiliana
14-04-2010, 22:28
pentoletto.....:doh:
si chiama "schiscetta" :O
oppure se sei Marcovaldo, pietanziera :O

In Toscana si chiama pentolino.

In Piemonte, baracchino. :O

havanaclub83
15-04-2010, 11:15
Dal blog di Daniele Martinelli:

Sono da poco passate le 13:30 quando durante la sonnacchiosa presenza di Stefano Maullu ad Antenna3, ospite di Roberto Poletti che raccoglie pareri telefonici dai telespettatori sulla vicenda del benefattore di Adro, irrompe una voce femminile con chiaro accento bresciano che intima all’assessore regionale uscente di “conoscere gli argomenti prima di trattarli“.
E riferisce che il benefattore di Adro “è il responsabile della Cgil locale, nonché organizzatore e finanziatore della campagna elettorale dell’opposizione di Adro, la cui figlia sarebbe madre di una bimba che frquenta la scuola delle polemiche sulla mensa“.

Insomma, a detta di questa telespettatrice, la mossa di pagare i 10 mila euro sarebbe squisitamente politica per mettere in cattiva luce il sindaco di Adro Oscar Lancini.
Poletti e Maullu non reagiscono a botta calda dallo studio televisivo, ma se ciò fosse vero sarebbe semplice risalire al benefattore di Adro.
Un indizio che potrebbe avvalorare la tesi della telespettatrice viene direttamente dalla posizione presa dal sindacato, che sulla questione si è schierato a favore del benefattore e contro il sindaco leghista.

QUI la pagina in cui si legge che ” La Fp Cgil si schiera senza ombra di dubbio a fianco del Preside della scuola che dichiara l’intenzione di resistere a questa ennesima violenza nei confronti di bambini, che quei 12.000 euro sono soltanto poco più di un quarto di ciò che Adro spende in consulenze esterne ed incarichi di collaborazione a privati, fra i quali spiccano le consulenze in campo fiscale, per il servizio di assistenza ai cittadini e per la gestione previdenziale del personale.”


Link: http://www.danielemartinelli.it/

Vedremo se è effettivamente così.

dave4mame
15-04-2010, 11:41
Vedremo se è effettivamente così.

spero di no, davvero.










anche perchè... chi lo va a spiegare alla CGIL, che anche i suoi dirigenti votano formigoni?

paditora
15-04-2010, 11:52
che quei 12.000 euro sono soltanto poco più di un quarto di ciò che Adro spende in consulenze esterne ed incarichi di collaborazione a privati, fra i quali spiccano le consulenze in campo fiscale, per il servizio di assistenza ai cittadini e per la gestione previdenziale del personale.”
Massì visto che per un comune 12000 euro son bazzecole io e i miei vicini di casa smettiamo di pagare la tassa della spazzatura per 4-5 anni.
Tanto che vuoi che siano 12000 euro per un comune sono bazzecole.

Voglio proprio vedere se ognuno decidesse di propria iniziativa di non pagare più una determinata tassa o servizio comunale se quei 12000 euro rimarrebbero a 12000 o si salirebbe a buchi ben più alti.

havanaclub83
15-04-2010, 12:02
spero di no, davvero.



anche perchè... chi lo va a spiegare alla CGIL, che anche i suoi dirigenti votano formigoni?

Se fosse davvero così,ma non ne siamo certi, sarebbe molto triste e squallida come faccenda.
La donazione non sarebbe stata fatta spontaneamente, come un atto di "misericordia" o come "lezione civile", ma semplicemente pianificata come una mossa politica e oppurtunistica.
Spero davvero che non sia così, un'ennesima speculazione sulla pelle e la dignità dei bambini.
Sapremo di più tra qualche giorno.

havanaclub83
15-04-2010, 12:08
Dal blog di Daniele Martinelli:



Link: http://www.danielemartinelli.it/

Vedremo se è effettivamente così.

Qua viene riportata un'altra versione della storia:

Lui avrebbe preferito restare anonimo. Ma, si sa, siamo nella società della comunicazione e le violazioni della privacy sono all’ordine del giorno.
Così si è scoperto il nome dell’imprenditore di Adro che ha inviato un bonifico all'associazione genitori per versare i circa 10 mila euro necessari per pagare le rette arretrate della mensa scolastica di numerosi alunni in difficoltà delle scuole materna ed elementare della località della Franciacorta.
Silvano Lancini (a destra), stesso cognome ma nessuna parentela col sindaco leghista del paese Oscar, non vuole comparire e non rilascia interviste.
Ma ormai il suo nome è sulla bocca di tutti, insieme con le frasi contenute nella sua lettera (leggila qui). Il benefattore di Adro è un ex insegnate oggi amministratore delegato e comproprietario della Smea, una società produttrice di sistemi informatici con sede a Erbusco (sopra: la sede). E pare che in gioventù abbia insegnato proprio nella scuola in questione.
Certo che con il suo gesto ha dato una bella lezione a molti dei suoi concittadini e a tutti i bresciani. Ma non solo a loro. Anche se ha suscitato pure reazioni contrarie (leggi qui).

Link:http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/17914/1/

dave4mame
15-04-2010, 12:14
Se fosse davvero così,

mi fermo molto prima di fare ipotesi; formulo una speranza...


Sapremo di più tra qualche giorno.
ovviamente.
di sicuro qualcuno farà la figura dell'ommomierda (o donna)

The Pein
15-04-2010, 12:38
Ogni voto è personale e privato.... ;)

marco.r
15-04-2010, 13:04
Stupenda, sono quasi commosso:
http://www.aclipontoglio.it/convegniedoc/letteracittadinoadro.pdf


Io no. Lo saranno ancor meno le famiglie di coloro che trovandosi nella medesima situazione hanno pagato di tasca loro, o hanno rinunciato e preparano il pranzo ai loro figli (il benefattore penserà anche a loro ?).
Penso a questi bambini, che impareranno che a fare i furbi ci si guadagna, e ai loro genitori, che dovrebbero insegnare ai figli anche il rispetto delle leggi e delle regole.

ConteZero
15-04-2010, 13:08
gli italiani la chiamano gavetta...

Tutti quelli che hanno fatto il servizio militare la chiamano gavetta.

LightIntoDarkness
15-04-2010, 13:13
Penso a questi bambini, che impareranno che a fare i furbi ci si guadagna, e ai loro genitori, che dovrebbero insegnare ai figli anche il rispetto delle leggi e delle regole.
Penso a questi bambini, che non avranno i nonni come i nostri che ci raccontavano che ci si aiutava tutti se nel bisogno, che impareranno che la solidarietà è un ca**ata, che il comune e le tasse non servono per il benessere comune sociale, che è più comodo e giusto non cercare i veri furbi e stanarli per aiutare chi ha bisogno davvero, ma solo "sparare nel mucchio".

Dream_River
15-04-2010, 13:36
Penso a questi bambini, che non avranno i nonni come i nostri che ci raccontavano che ci si aiutava tutti se nel bisogno, che impareranno che la solidarietà è un ca**ata, che il comune e le tasse non servono per il benessere comune sociale, che è più comodo e giusto non cercare i veri furbi e stanarli per aiutare chi ha bisogno davvero, ma solo "sparare nel mucchio".

*

(Mi sembra che hai messo un "giusto" di troppo, ma comunque approvo il concetto)

dave4mame
15-04-2010, 13:39
Io no. Lo saranno ancor meno le famiglie di coloro che trovandosi nella medesima situazione hanno pagato di tasca loro, o hanno rinunciato e preparano il pranzo ai loro figli (il benefattore penserà anche a loro ?).
Penso a questi bambini, che impareranno che a fare i furbi ci si guadagna, e ai loro genitori, che dovrebbero insegnare ai figli anche il rispetto delle leggi e delle regole.

mi diceva un collega che un giornale locale ha raccolto le esternazione degli altri genitori della scuola...e non pochi sono abbastanza incacchiati.

paditora
15-04-2010, 14:24
Penso a questi bambini, che non avranno i nonni come i nostri che ci raccontavano che ci si aiutava tutti se nel bisogno, che impareranno che la solidarietà è un ca**ata, che il comune e le tasse non servono per il benessere comune sociale, che è più comodo e giusto non cercare i veri furbi e stanarli per aiutare chi ha bisogno davvero, ma solo "sparare nel mucchio".
Ma voi credete veramente che tra quei 40 ci siano alcuni che non possono manco permettersi di pagare 40-50 euro di mensa al mese per il figlio?
Cioè stiamo parlando di 2-3 euro al giorno.
Se è realmente così a sto punto allora mi chiedo cosa caxxo lo fa a fare uno un figlio se poi non può nemmeno comprargli da mangiare.
Io invece penso che tra quei 40 la maggior parte sono solo dei gran furbacchioni e quelli messi veramente messì male (ammesso che ci siano) saranno stati 4-5 al massimo.
E quando non c'è la scuola (come ad esempio d'estate) o quando andranno alle medie che non esiste più la mensa sti bambini moriranno di fame?
Perchè 3 euro a pasto pure comprando la roba più scadente ce le spendi per mangiare a casa.

LightIntoDarkness
15-04-2010, 14:30
<cut>Se è realmente così a sto punto allora mi chiedo cosa caxxo lo fa a fare uno un figlio se poi non può nemmeno comprargli da mangiare.<cut>Pensiero condiviso da molti ma semplicemente ALLUCINANTE IMHO.
Come se non si potesse perdere mai il lavoro, come se la vita non esistessero gli imprevisti.
Ha ragione il benefattore quando nella lettera scrive "vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno".

Per il resto, continuo a non trovare un buon motivo per cui non si dovrebbe approfondire per capire chi davvero non può e chi ne approfitta.

paditora
15-04-2010, 14:34
Se perdi il lavoro come ha già detto qualcuno vai a chiedere assistenza, vai dai servizi sociali o da chi di dovere.
Non è che te ne sbatti e smetti di punto in bianco di pagare il pranzo al figlio.
Ripeto e quando questi figli andranno alle medie e quindi non avranno più la mensa pagata da qualcuno questi genitori cosa faranno? Andranno al supermercato a rubare perchè non hanno i soldi per fare la spesa?

Wauser
15-04-2010, 14:46
Siamo alla frutta, se adesso vengono lasciati a piedi i bambini dell'asilo

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/i-genitori-non-pagano-retta-scuolabus-sospeso-16-bambini--1602839564405.shtml

Se non altro, il Comune di Verona non interverrà sulla mensa, in quanto considerato "servizio essenziale"...

LightIntoDarkness
15-04-2010, 14:47
Se perdi il lavoro come ha già detto qualcuno vai a chiedere assistenza, vai dai servizi sociali o da chi di dovere.Ad ADRO???
Ripeto per l'ennesima volta che in quel comune sono stati negati le agevolazioni alle famiglie bisognose SE EXTRACOMUNITARIE.

E, da questo video (http://www.youtube.com/watch?v=0nMw-g99UYw) (1:55), è evidente che il problema è ancora di tipo razziale...

paditora
15-04-2010, 15:09
Siamo alla frutta, se adesso vengono lasciati a piedi i bambini dell'asilo

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/i-genitori-non-pagano-retta-scuolabus-sospeso-16-bambini--1602839564405.shtml

Se non altro, il Comune di Verona non interverrà sulla mensa, in quanto considerato "servizio essenziale"...
Ma secondo me è giusto che sia così.
Se non puoi pagare come dicevo poc'anzi chiedi assistenza al Comune.
Allora secondo il vostro ragionamento uno che non può comprarsi da mangiare invece che andare al comune e chiedere assistenza si deve sentire in diritto di andare nei supermercati e rubare?
Prima si chiede aiuto e in caso che nessuno ti vuole aiutare ti metti a rubare ma non è che prima si ruba e poi quando ti sgamano si chiede l'aiuto.
Per me smettere di pagare una mensa o un servizio di autobus senza prima chiedere un aiuto al Comune equivale a rubare.

johnnyc_84
15-04-2010, 15:17
Io no. Lo saranno ancor meno le famiglie di coloro che trovandosi nella medesima situazione hanno pagato di tasca loro, o hanno rinunciato e preparano il pranzo ai loro figli (il benefattore penserà anche a loro ?).
Penso a questi bambini, che impareranno che a fare i furbi ci si guadagna, e ai loro genitori, che dovrebbero insegnare ai figli anche il rispetto delle leggi e delle regole.

ma ognuno avrà diritto di dare soldi in beneficenza a chi cavolo gli pare? saranno pure fatti suoi? :D
Io farei come l'anonimo donatore...pagherei la mensa solo ai figli dei "migrantes" e zero ai bresciani...ahahahahah

cocis
15-04-2010, 15:27
Siamo alla frutta, se adesso vengono lasciati a piedi i bambini dell'asilo

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/i-genitori-non-pagano-retta-scuolabus-sospeso-16-bambini--1602839564405.shtml

Se non altro, il Comune di Verona non interverrà sulla mensa, in quanto considerato "servizio essenziale"...

se ci sono quelli che fanno i furbi e non pagano ...
altrimenti anche tutti gli altri non dovrebbero + pagare il pulmino .. tanto paga pantalone .. ;)

Dream_River
15-04-2010, 15:28
Ma voi credete veramente che tra quei 40 ci siano alcuni che non possono manco permettersi di pagare 40-50 euro di mensa al mese per il figlio?

Credo fermamente che lasciare dei bambini senza mangiare non è una soluzione, ma solo un problema nuovo mascherato da soluzione per un altro problema (gente che non paga la mensa)

E siccome i bambini di colpe non ne hanno, il comune dovrebbe impegnarsi a punire chi non paga per propria irresponsabilità e chi per cause superiori a lui non è nelle condizioni di potermi permettere di pagare
Sempre che l'amministrazione comunale disponga della competenza politica per dare ad un problema complesso una risposta complessa

Ad ADRO???
Ripeto per l'ennesima volta che in quel comune sono stati negati le agevolazioni alle famiglie bisognose SE EXTRACOMUNITARIE.

E, da questo video (http://www.youtube.com/watch?v=0nMw-g99UYw) (1:55), è evidente che il problema è ancora di tipo razziale...

Ma è legittimo un tale provvedimento, aldilà della chiara discriminazione razziale?

Mi chiedo inoltre su tutti quelli che dicono che le famiglie veramente bisognose avrebbero dovuto usufruire dello stato sociale italiano, votino o simpatizzino per quelle forze politiche che lo stato sociale l'anno distrutto o vogliano trasformarlo in uno strumento di selezione razziale

paditora
15-04-2010, 16:09
Credo fermamente che lasciare dei bambini senza mangiare non è una soluzione, ma solo un problema nuovo mascherato da soluzione per un altro problema (gente che non paga la mensa)

Il comune fornisce i pasti a chi ha pagato la mensa.
Se il comune riceve il pagamento e l'ordinazione per 100 bambini, il comune fornisce 100 pasti.
Io mi chiedo allora come dovrebbe fare sto Comune. Se i pasti ordinati sono 100 cosa dovrebbe fare. Farne chessò 130 perchè deve mettere in conto che ci sia anche qualche imbucato?
E se poi alla mensa si presentano effettivamente in 100? I 30 pasti d'avanzo vengono buttati via?
Io non ho ancora capito come dovrebbe procedere il Comune secondo voi. :stordita:
A me la cosa pare logica. 100 ordinazioni 100 pasti e non 100 ordinazioni e 130 pasti :D
Quando te vai al ristorante il cameriere ti porta quello che ordini mica ti porta pietanze in più per eventuali amici che forse arriveranno.
"Mi porti due pizze perchè forse tra 10 minuti viene anche un mio amico, ma se non dovesse venire la pizza in più non la pago". Prova un po' a dirlo al cameriere e poi vedi che ti dice :D
Il comune ha detto ai propri cittadini: "entro il tot giorno tutti devono essere in regola coi pagamenti" c'è chi lo ha fatto e chi no.
Se io lavorassi al comune penserei che quelli che non si sono messi in regola coi pagamenti e che non hanno comunicato niente di eventuali problemi finanziari, è perchè non vogliono più il servizio mensa non è che posso mettermi a chiamare tutte le famiglie insolventi e chiedere se i figli si devono fermare a mensa oppure no.
Cioè ma lo sbattimento per un bambino deve farselo il genitore o il comune.
Boh io proprio non capisco come ragionate.

Wauser
15-04-2010, 16:21
Ma secondo me è giusto che sia così.
Se non puoi pagare come dicevo poc'anzi chiedi assistenza al Comune.
Allora secondo il vostro ragionamento uno che non può comprarsi da mangiare invece che andare al comune e chiedere assistenza si deve sentire in diritto di andare nei supermercati e rubare?
Prima si chiede aiuto e in caso che nessuno ti vuole aiutare ti metti a rubare ma non è che prima si ruba e poi quando ti sgamano si chiede l'aiuto.
Per me smettere di pagare una mensa o un servizio di autobus senza prima chiedere un aiuto al Comune equivale a rubare.

La procedura per gli aiuti comunali può durare anche mesi e mesi.

Ma non è questo il punto.
Il punto è che in Italia c'é una cultura dell'illegalità diffusa.

L'Agenzia Entrate (fonte il Sole 24 ore di ieri) stimava nel 2007 un'evasione fiscale di almeno 100 miliardi di Euro (sì, MILIARDI).

Il problema è quello di attivare controlli seri e mirati e gli strumenti ci sono (meno invece la volontà) sia a livello di Stato, sia a livello di Enti Locali.

Ma che si pensi di risolvere il problema a scapito dei minori e dei loro diritti fondamentali - mandandoli a scuola a piedi o negandogli il pasto - è semplicemente ignobile.

zerothehero
15-04-2010, 16:37
Bah,onestamente imporre divieti a questi livelli mi sembra paranoico.
Saranno mica fatti di carta velina i bambini?

Non è paranoico, è la norma bloccare il cibo portato dai genitori (esempio: torta per il compleanno), semplicemente perchè non si possono verificare gli ingredienti e le possibili allergie degli alunni :fagiano: .

Tanto per dirne una neanche il pubblico della "Prova del Cuoco" è autorizzato a mangiare quello che viene preparato durante la trasmissione. :sofico:

paditora
15-04-2010, 16:38
La procedura per gli aiuti comunali può durare anche mesi e mesi.
Si ma questi genitori lo hanno fatto? Si sono attivati per avere l'esonero del pagamento della mensa?
Se si e gli è stato rifiutato o come dici te la procedura è lunga allora posso essere d'accordo con voi che abbia sbagliato il Comune, ma se come immagino i genitori se ne sono fregati altamente che colpa ne ha il Comune se fornisce solo i pasti di chi effettivamente doveva essere in mensa.
La Scuola ordina 100 pasti e il comune fornisce 100 pasti punto. Se poi alla mensa si presentano 40 persone in più vorrà dire che o quei 100 pasti se li divideranno in 140 oppure qualcuno rimarrà senza.

zerothehero
15-04-2010, 16:44
Ad ADRO???
Ripeto per l'ennesima volta che in quel comune sono stati negati le agevolazioni alle famiglie bisognose SE EXTRACOMUNITARIE.

E, da questo video (http://www.youtube.com/watch?v=0nMw-g99UYw) (1:55), è evidente che il problema è ancora di tipo razziale...

Il problema si crea perchè ci sono dei furbi che non pagano.
E, francamente, a questo punto non pagherei neanch'io se ci fosse una diffusa inadempienza nel pagamento delle rette mensili per la mensa.
Così, per principio.

johnnyc_84
15-04-2010, 16:50
Il problema si crea perchè ci sono dei furbi che non pagano.
E, francamente, a questo punto non pagherei neanch'io se ci fosse una diffusa inadempienza nel pagamento delle rette mensili per la mensa.
Così, per principio.

certo ognuno ha il diritto di non pagare...ma non sempre c'è qualcuno a fare beneficenza

zerothehero
15-04-2010, 16:55
Chi fa i soliti discorsini da "anime belle" manco sa con che gente una scuola deve avere a che fare: ci sono delle persone che per risparmiare pochi euro fanno finta (in allegato alla richiesta di invio documenti) di inviare i francobolli (1.40euro o poco più) in modo da costringere la scuola ad inviare a proprie spese i loro documenti (CUD, contratti, tfr, etc.) per non risultare inadempienti. E' gente che l'ha sempre fatta franca e che continua a farla franca, grazie all'inanità e all'ignavia delle pubbliche amministrazioni. Se c'è gente che pensa di risparmiare pochi euro per dei francobolli, figurarsi se non vi sono coloro che pensano che la mensa deve per forza essere gratis (tanto paga pantalone, cioè gli onesti).
:asd:

marco.r
15-04-2010, 16:58
Penso a questi bambini, che non avranno i nonni come i nostri che ci raccontavano che ci si aiutava tutti se nel bisogno, che impareranno che la solidarietà è un ca**ata, che il comune e le tasse non servono per il benessere comune sociale, che è più comodo e giusto non cercare i veri furbi e stanarli per aiutare chi ha bisogno davvero, ma solo "sparare nel mucchio".

Ai tuoi nonni passavano gratis il pranzo a scuola ? Ai miei no, e neanche a me che a pranzo tornavo a casa a piedi. Non confondiamo bellamente l'aiutarsi a vicenda e la solidarietà (che avvengono tra comuni cittadini) con questa cosa, sono due aspetti differenti.
Perchè un conto è la solidarietà reciproca, un conto è la gestione della cosa pubblica, che non può essere fatta con le buone intenzioni ma con regole chiare. Che a naso dicevano che queste famiglie non avevano bisogno del pasto gratis, in quanto era loro richiesto.
E non è sparare nel mucchio, perchè il caso è abbastanza circostanziato.

marco.r
15-04-2010, 17:01
Ma che si pensi di risolvere il problema a scapito dei minori e dei loro diritti fondamentali - mandandoli a scuola a piedi o negandogli il pasto - è semplicemente ignobile.

Il problema va risolto a tutti i livelli. Ci si deve arrabbiare perchè non viene fatto in altri casi, non perchè viene fatto in questo. Sarebbe come dire che dobbiamo lasciare impuniti gli scippi perchè il problema della mafia è più rilevante.

marco.r
15-04-2010, 17:06
Aggiungo che se i bambini sono rimasti a "pane ed acqua" è perchè i genitori non hanno trovato di meglio cucinare per loro. Perchè se si vuole dare da mangiare un pranzo fatto in casa si riesce a farlo con una spesa veramente modesta.

the_joe
15-04-2010, 17:14
Aggiungo che se i bambini sono rimasti a "pane ed acqua" è perchè i genitori non hanno trovato di meglio cucinare per loro. Perchè se si vuole dare da mangiare un pranzo fatto in casa si riesce a farlo con una spesa veramente modesta.

Da noi il buono pasto giornaliero costa 3€ dubito che a casa possa spendere di meno..... e se uno non ha 3€ per far mangiare proprio figlio/a allora la cosa si fa molto ma molto più seria di un semplice articolo sul giornale.

Wauser
15-04-2010, 17:29
Il problema va risolto a tutti i livelli. Ci si deve arrabbiare perchè non viene fatto in altri casi, non perchè viene fatto in questo. Sarebbe come dire che dobbiamo lasciare impuniti gli scippi perchè il problema della mafia è più rilevante.



Se i genitori sono dei disonesti, il Comune ha gli strumenti per avviare le procedure di riscossione coattiva, che possono arrivare fino all'invio a casa dell'ufficiale giudiziario per pignorare qualcosa.

Cosa c'entrano i figli dei disonesti? Infierire su di loro può costituire una scorciatoia, ma è immorale.

Dream_River
15-04-2010, 17:47
Il comune fornisce i pasti a chi ha pagato la mensa.
Se il comune riceve il pagamento e l'ordinazione per 100 bambini, il comune fornisce 100 pasti.


No, il comune ha il compito sociale di garantire che tutti i bambini abbiano qualcosa da mangiare, e solo secondariamente deve preoccuparsi di essere in pari con il bilancio (obiettivo che si può benissimo raggiungere senza lasciare vuoto il piatto di un bambino)
Un comune, come uno stato, non è un ristorante ne tanto meno un azienda

Deve quindi essere il comune a preoccuparsi di chi ha bisogno di sostegno economico e chi invece fa il furbo

trallallero
15-04-2010, 17:49
E, dopo la mensa, lo scuolabus (http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/i-genitori-non-pagano-retta-scuolabus-sospeso-16-bambini--1602839564405.shtml) :asd:

ilguercio
15-04-2010, 17:55
E, dopo la mensa, lo scuolabus (http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/i-genitori-non-pagano-retta-scuolabus-sospeso-16-bambini--1602839564405.shtml) :asd:

Che genitori vigliacchi...

marco.r
15-04-2010, 18:22
No, il comune ha il compito sociale di garantire che tutti i bambini abbiano qualcosa da mangiare, e solo secondariamente deve preoccuparsi di essere in pari con il bilancio

Falso. Non mi risulta sia scritto da nessuna parte quell'obbligo sociale, e invece il comune deve rispettare il bilancio, mi sembra sia un obbligo di legge. Cerchiamo di restare nell'ambito della realtà e non dei desideri.


(obiettivo che si può benissimo raggiungere senza lasciare vuoto il piatto di un bambino)

Se il bambino ha il piatto vuoto, glielo ha lasciato il genitore, che lo manda a scuola senza pranzo.

ilguercio
15-04-2010, 18:34
Se il bambino ha il piatto vuoto, glielo ha lasciato il genitore, che lo manda a scuola senza pranzo.

Quoto.
Qua tutti continuano ad additare il comune,invece.

marco.r
15-04-2010, 18:36
Da noi il buono pasto giornaliero costa 3€ dubito che a casa possa spendere di meno.....

In parte dipende da come ci si organizza, poi non ci riesci magari ogni giorno ma non è improponibile, soprattutto se il bambino riesce a tornare a casa a pranzo (se invece si deve portare via il pranzo al mattino è più problematico).


e se uno non ha 3€ per far mangiare proprio figlio/a allora la cosa si fa molto ma molto più seria di un semplice articolo sul giornale.
Su questo son d'accordo ma la cosa non è che si risolve a posteriori non pagando il dovuto. Se hanno diritto a certe agevolazioni i mezzi per ottenerle sono altri.

Dream_River
15-04-2010, 18:40
Falso. Non mi risulta sia scritto da nessuna parte quell'obbligo sociale, e invece il comune deve rispettare il bilancio, mi sembra sia un obbligo di legge. Cerchiamo di restare nell'ambito della realtà e non dei desideri.

http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_dei_diritti_del_fanciullo

http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_Internazionale_sui_Diritti_dell'Infanzia

Per quanto riguarda poi la nostra adezione all0Unione Europea

http://www.dirittominorile.it/news/news.asp?id=54

Per non parlare poi dei continui riferimenti alle radici cristiane del nostro paese, millantate degli stessi che affamano questi bambini per nascondere la propria incompetenza politica

E tutto questo, aldilà di quanto io desideri vivere in una società dove le colpe dei padri non ricadano sui figli e che possa garantire a qualsiasi bambini qualcosa da mangiare

ilguercio
15-04-2010, 18:43
http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_dei_diritti_del_fanciullo

http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_Internazionale_sui_Diritti_dell'Infanzia

Per quanto riguarda poi la nostra adezione all0Unione Europea

http://www.dirittominorile.it/news/news.asp?id=54

Per non parlare poi dei continui riferimenti alle radici cristiane del nostro paese, millantate degli stessi che affamano questi bambini per nascondere la propria incompetenza politica

E tutto questo, aldilà di quanto io desideri vivere in una società dove le colpe dei padri non ricadano sui figli e che possa garantire a qualsiasi bambini qualcosa da mangiare

Ma andiamo,ci sono bambini che muoiono davvero di fame e tu sfrutti questo caso per muovere gli animi dei "crudeli"?
Ma su,i genitori sono gli unici responsabili della "fame" dei figli,non il comune.

paditora
15-04-2010, 18:43
No, il comune ha il compito sociale di garantire che tutti i bambini abbiano qualcosa da mangiare, e solo secondariamente deve preoccuparsi di essere in pari con il bilancio (obiettivo che si può benissimo raggiungere senza lasciare vuoto il piatto di un bambino)
Un comune, come uno stato, non è un ristorante ne tanto meno un azienda

Deve quindi essere il comune a preoccuparsi di chi ha bisogno di sostegno economico e chi invece fa il furbo
Ah ok quindi se al Comune vengono chiesti 100 pasti, ma poi in mensa si presentano 150 persone moh è colpa del Comune. :D
Vabbè dai ci rinuncio ognuno ha le sue vedute.

zerothehero
15-04-2010, 18:52
Ah ok quindi se al Comune vengono chiesti 100 pasti, ma poi in mensa si presentano 150 persone moh è colpa del Comune. :D
Vabbè dai ci rinuncio ognuno ha le sue vedute.

Si, Dream può avere tutte le vedute che vuole..ma tu hai ragione e lui torto. :fagiano:

paditora
15-04-2010, 19:14
Cmq a sto punto direi che tutte le scuole medie che all'una e mezza chiudono e che non hanno la mensa sono illegali.
Alle medie io finivo alle 13 andavo a casa e poi alcuni pomeriggi tornavo a scuola per fare musica o per fare ginnastica. Bè quella scuola allora era illegale dato che non ha una mensa e che il comune è obbligato a fornire un pasto a un bambino.
Sai com'è magari tornavo a casa non trovavo un piatto e rimanevo a stomaco vuoto per cui la colpa era del Comune se rimanevo a stomaco vuoto.
Io cmq mai sentita sta cosa che il Comune è obbligato a fornire un pasto anhe a chi non lo chiede.
E un bambino i cui genitori non pagano la mensa per il figlio per me significa che non richiedono il pasto al comune.

trallallero
15-04-2010, 20:05
Che genitori vigliacchi...

Ho in mente altre definizioni che iniziano con la "v" ma evito ...

gugoXX
15-04-2010, 20:14
Il problema si crea perchè ci sono dei furbi che non pagano.
E, francamente, a questo punto non pagherei neanch'io se ci fosse una diffusa inadempienza nel pagamento delle rette mensili per la mensa.
Così, per principio.

Esattamente come la pensiamo noi poveri co..oni che ancora paghiamo musica e videogiochi.
Aspettate che ci stufiamo, poi tornerete tutti a giocare a pacman nei bar (non che sia brutto eh...)

Wauser
15-04-2010, 20:42
Falso. Non mi risulta sia scritto da nessuna parte quell'obbligo sociale, e invece il comune deve rispettare il bilancio, mi sembra sia un obbligo di legge. Cerchiamo di restare nell'ambito della realtà e non dei desideri.


Se il bambino ha il piatto vuoto, glielo ha lasciato il genitore, che lo manda a scuola senza pranzo.


Mi sembri un po' impreciso.
Logico che il Comune (come tutte le Aziende, anche quelle pubbliche) deve fare un Bilancio Preventivo annuale.
Ma che significa?
Il Bilancio è una cornice, bisogna vedere i contenuti che ci mette dentro.
Se si va a vedere il Bilancio del Comune di Adro, salta fuori che ci sono parecchie migliaia di soldi spesi in consulenze, pare, non necessarie.
E allora, dove è meglio spendere i soldi?
Soprattutto, direi, in quelli che sono i compiti principali dei Comuni.
Eccoli:

CAPO I - Comune
Articolo 13
Funzioni.
1. Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.

(Testo Unico Enti Locali n.267/2000)

Comunque - senza entrare troppo nei dettagli giuridici - usiamo un po' di buon senso.
Parliamo di minori.

Cioé, della fascia debole della popolazione - insieme agli anziani e ai disabili.
Sono le fasce che più devono essere protette.
E la civiltà di una società si misura soprattutto dal grado di protezione e tutela delle fasce più deboli di popolazione.

Se tu avessi un anziano di 90 anni in Casa Albergo - non riesci più a pagare la retta - è giusto che gli diano solo un tozzo di pane?

Stiamo parlando di bambini - il nostro futuro - perseguiamo i loro genitori se sono disonesti - ma tuteliamo e proteggiamo l'infanzia...

paditora
15-04-2010, 21:10
Se tu avessi un anziano di 90 anni in Casa Albergo - non riesci più a pagare la retta - è giusto che gli diano solo un tozzo di pane?
Seeee aspetta che moh il comune ti paga la Casa Albergo aggratis hai trovato :D
Per farlo l'anziano non deve avere assolutamente nessun reddito (manco una pensione perchè se ha la pensione il Comune se la prende per pagare la casa albergo), e l'anziano non deve nemmeno avere eredi. Già se l'anziano ha una casa il comune se la pignora e con i soldi della vendita ci paga la casa albergo se la sua pensione non basta.
Aspetta che moh il comune paga le case albergo a tutti gli anziani.
E poi cmq non ho capito che c'azzecca l'esempio dato che i bambini i cui i genitori non pagano non dovrebbero proprio entrarci in mensa. Per loro l'orario scolastico termina a mezzogiorno e riprende nel pomeriggio.
Per i loro genitori secondo me dovrebbe esserci il reato di abbandono minorile dato che sono a scuola quando non dovrebbero esserci in quell'orario.

Wauser
15-04-2010, 21:35
Seeee aspetta che moh il comune ti paga la Casa Albergo aggratis hai trovato :D
Per farlo l'anziano non deve avere assolutamente nessun reddito (manco una pensione perchè se ha la pensione il Comune se la prende per pagare la casa albergo), e l'anziano non deve nemmeno avere eredi. Già se l'anziano ha una casa il comune se la pignora e con i soldi della vendita ci paga la casa albergo se la sua pensione non basta.
Aspetta che moh il comune paga le case albergo a tutti gli anziani.
E poi cmq non ho capito che c'azzecca l'esempio dato che i bambini i cui i genitori non pagano non dovrebbero proprio entrarci in mensa. Per loro l'orario scolastico termina a mezzogiorno e riprende nel pomeriggio.
Per i loro genitori secondo me dovrebbe esserci il reato di abbandono minorile dato che sono a scuola quando non dovrebbero esserci in quell'orario.

Mi dispiace per te, ma non sei in grado di entrare per nulla nel merito delle questioni di principio che ho posto e giri intorno al problema con argomentazioni futili e pretestuose.

Ho già detto in un post precedente che l'orario della mensa è in base alla legge orario scolastico a tutti gli effetti.
Tu non sai di cosa parli, quando parli di abbandono di minore.
Un genitore che lavora distante dalla scuola e ha un'ora per il pasto e quindi non fa in tempo a ritirare il figlio e quindi affida il bimbo alla scuola, non abbandona nessun minore.
Se il genitore non paga, il Comune si deve attivare per recuperare i soldi (a meno che la famiglia non sia in vero stato di bisogno) e non dare un panino al bambino, umiliandolo di fronte agli altri.
Non mi sembra un concetto difficile e penso che chiunque legga con un minimo di attenzione, lo possa capire.

Dream_River
15-04-2010, 22:00
Ma andiamo,ci sono bambini che muoiono davvero di fame e tu sfrutti questo caso per muovere gli animi dei "crudeli"?
Ma su,i genitori sono gli unici responsabili della "fame" dei figli,non il comune.

Io non chiedo a nessuno di risolvere la fame nel mondo, ma ciò non significa che sia a favore di non fare mangiare bambini anche nel mio paese

Altrimenti mi lascerei andare a del benaltrismo

Si, Dream può avere tutte le vedute che vuole..ma tu hai ragione e lui torto. :fagiano:

Questo lo dici tu, in base a che stato ti aspetti che ti amministri
E il fatto che tu aspiri ad essere amministrato da uno stato equiparabile ad un ristorante, non rende la tua aspirazione per definizione quella giusta

Tant'è che dubito che molti si farebbero amministrare da un ristoratore, e dubito anche chi ci sia qualcuno che in tutta onestà possa trovarmi qualche colpa in quei bambini che li renda meritevoli del digiuno

paditora
15-04-2010, 22:00
Ho già detto in un post precedente che l'orario della mensa è in base alla legge orario scolastico a tutti gli effetti.
E' orario scolastico se il bambino è autorizzato a stare li in quell'orario altrimenti per lui non è per niente orario scolastico.
Un genitore che lavora distante dalla scuola e ha un'ora per il pasto e quindi non fa in tempo a ritirare il figlio e quindi affida il bimbo alla scuola, non abbandona nessun minore.
Se il genitore non paga, il Comune si deve attivare per recuperare i soldi (a meno che la famiglia non sia in vero stato di bisogno) e non dare un panino al bambino, umiliandolo di fronte agli altri.
Appunto e lo fai pagando la retta della mensa. Se non paghi, tuo figlio non ha diritto a restarci in quell'orario.
Se io do l'autorizzazione per mio figlio ad andare in gita scolastica, ma poi non pago niente allora gli insegnanti dovrebbero portarlseo lo stesso solo perchè ho dato l'autorizzazione? Ma non esiste proprio. Pure quello se è per questo è orario scolastico.
L'autorizzazione si da oltre che con il consenso anche pagando.
Si forse hai ragione la scuola ha sbagliato a dare il panino al bambino. Per fare le cose secondo la legge tutti i bambini che non avevano il diritto alla mensa dovevano essere portati dai carabinieri perchè i loro genitori non sono andati a riprenderseli per il pranzo.
Insomma sti bambini non li umili in un modo ma li umili in un altro. E sinceramente se fossi basmbino non so se mi sentirei più umiliato a mangiare un panino in mensa o a passare un pomeriggio in caserma. In entrambi i casi sempre umiliazione è per il bambino.

Dream_River
15-04-2010, 22:02
E un bambino i cui genitori non pagano la mensa per il figlio per me significa che non richiedono il pasto al comune.

Che è una lettura della realtà a dir poco semplicistica, visto che sappiamo tutti che ci sono motivi di forza maggiore che possono impedire ad un genitore di pagare il contributo per la mensa scolastica

paditora
15-04-2010, 22:14
Che è una lettura della realtà a dir poco semplicistica, visto che sappiamo tutti che ci sono motivi di forza maggiore che possono impedire ad un genitore di pagare il contributo per la mensa scolastica
Se c'è un motivo di forza maggiore lo comunichi. E se il Comune non ti fornisce l'aiuto e se ne frega allora in quel caso si che sbaglia.
Ma è così difficile da capire?
Vabbè basta ci rinuncio.

Wauser
15-04-2010, 22:57
E' orario scolastico se il bambino è autorizzato a stare li in quell'orario altrimenti per lui non è per niente orario scolastico.

Appunto e lo fai pagando la retta della mensa. Se non paghi, tuo figlio non ha diritto a restarci in quell'orario.
Se io do l'autorizzazione per mio figlio ad andare in gita scolastica, ma poi non pago niente allora gli insegnanti dovrebbero portarlseo lo stesso solo perchè ho dato l'autorizzazione? Ma non esiste proprio. Pure quello se è per questo è orario scolastico.
L'autorizzazione si da oltre che con il consenso anche pagando.
Si forse hai ragione la scuola ha sbagliato a dare il panino al bambino. Per fare le cose secondo la legge tutti i bambini che non avevano il diritto alla mensa dovevano essere portati dai carabinieri perchè i loro genitori non sono andati a riprenderseli per il pranzo.
Insomma sti bambini non li umili in un modo ma li umili in un altro. E sinceramente se fossi basmbino non so se mi sentirei più umiliato a mangiare un panino in mensa o a passare un pomeriggio in caserma. In entrambi i casi sempre umiliazione è per il bambino.

Ma chi autorizza il bambino a stare a scuola, dal momento che è regolarmente iscritto a una scuola a tempo pieno?
Tu?
Il Sindaco?
I soldi?
Ti è mai capitato di leggere, che so, la Costituzione Italiana?

Vedi, partecipare ad una discussione ha senso se uno ha qualche conoscenza sulla materia che affronta e delle argomentazioni di merito e di metodo.

Altrimenti, se non è così, si dimostra di parlare soltanto perché si hanno le gengive che soffrono di claustrofobia.

E da persona intelligente quale presumo tu sia, penso che tu l'abbia capito benissimo.

Mr.AudioIsIviItumIre
16-04-2010, 00:04
La solita "leghistata"... Fa rabbia vedere che a pagare sono stati, come succede spessissimo, degli innocenti e in questo caso dei bambini.
Molta gente al nord vota lega nord perchè pensa che sia l'unica a fare politica. Questa politica??? Complimentoni eh... :rolleyes:

Tenebra
16-04-2010, 06:39
Anzi, ora il concetto dello sbafo si estenderà ad altri servizi.
... vedremo fra qualche mese, quando la mensa sarà ancora in rosso perchè gli stessi non pagano e cominceranno a non pagare nemmeno autobus o altro.

E, dopo la mensa, lo scuolabus (http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/i-genitori-non-pagano-retta-scuolabus-sospeso-16-bambini--1602839564405.shtml) :asd:

Un mordi e fuggi di ritorno nel thread del moralismo dei furbi per un gigantesco e dovutissimo: CVD

Ma continuate, continuate a dire che "eh ma I BAMBINI..."... vedrete che fra un po' i furbi, capito l'andazzo del moralista d'accatto italiano, manderanno "i bambini" a rubare al supermercato locale... :asd:

Ah, tutto dovuto, eh. Secondo alcuni era "dovuto" il servizio mensa che invece non è un dovere, adesso salta fuori il pullmsn "dovuto", che gigantesche :mc: che leggo pur di non ammettere la realtà.

Wauser
16-04-2010, 07:12
Un mordi e fuggi di ritorno nel thread del moralismo dei furbi per un gigantesco e dovutissimo: CVD

Ma continuate, continuate a dire che "eh ma I BAMBINI..."... vedrete che fra un po' i furbi, capito l'andazzo del moralista d'accatto italiano, manderanno "i bambini" a rubare al supermercato locale... :asd:

Ah, tutto dovuto, eh. Secondo alcuni era "dovuto" il servizio mensa che invece non è un dovere, adesso salta fuori il pullmsn "dovuto", che gigantesche :mc: che leggo pur di non ammettere la realtà.


C'é un equivoco di fondo, che ti fa andare continuamente fuori strada finché non lo comprenderai appieno.
Qui nessuno ha difeso i "furbi".
Siamo tutti d'accordo che i "furbi" vadano perseguiti.
E guai a non combattere a fondo l'evasione e l'elusione fiscale.
Ma possibile che un concetto così elementare non entri nelle zucche: perseguire i disonesti sì, umiliare i bambini e incidere sui loro diritti fondamentali, no...

pistacchio89
16-04-2010, 07:43
Mensa negata a nove alunni di una scuola elementare: sono troppo poveri (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/mensa-negata-nove-alunni-una-scuola-elementare-sono-troppo-poveri--1602838913509.shtml)

dave4mame
16-04-2010, 07:49
nel caso di verona, (fonte leggo.it) nessuno degli esclusi aveva requisiti di reddito; il genitore delle due bimbe appiedate è anzi un medico.

il buco lasciato dalla inadempienze è stato riportato in "oltre un milione di euro".

dave4mame
16-04-2010, 07:51
La solita "leghistata"... Fa rabbia vedere che a pagare sono stati, come succede spessissimo, degli innocenti e in questo caso dei bambini.
Molta gente al nord vota lega nord perchè pensa che sia l'unica a fare politica. Questa politica??? Complimentoni eh... :rolleyes:


Mensa negata a nove alunni di una scuola elementare: sono troppo poveri (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/mensa-negata-nove-alunni-una-scuola-elementare-sono-troppo-poveri--1602838913509.shtml)

:read:

pistacchio89
16-04-2010, 07:53
Ma possibile che un concetto così elementare non entri nelle zucche: perseguire i disonesti sì, umiliare i bambini e incidere sui loro diritti fondamentali, no...

È quello che si è cercato inutilmente di far capire dall'inizio della discussione. Si tratta semplicemente di non prendersela con i soggetti più deboli e privi di responsabilità in queste vicende.
Evidentemente per alcuni è giusto che dei bambini dell'asilo paghino le eventuali colpe dei loror genitori con umiliazioni e privazioni, come saltare i pasti e non poter salire sullo scuolabus per tornare a casa, anziché tutelarli e rivalersi sui loro genitori nel caso in cui si tratti di persone che vogliano fare le furbe.

Mr.AudioIsIviItumIre
16-04-2010, 17:51
Mensa negata a nove alunni di una scuola elementare: sono troppo poveri (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/mensa-negata-nove-alunni-una-scuola-elementare-sono-troppo-poveri--1602838913509.shtml)

E a pagare chi sono? bambini innocenti. Ed è accaduto anche a 8 km da me :muro:

Mr.AudioIsIviItumIre
16-04-2010, 17:52
La solita "leghistata"... Fa rabbia vedere che a pagare sono stati, come succede spessissimo, degli innocenti e in questo caso dei bambini.
Molta gente al nord vota lega nord perchè pensa che sia l'unica a fare politica. Questa politica??? Complimentoni eh... :rolleyes:

Mensa negata a nove alunni di una scuola elementare: sono troppo poveri (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2010/15-aprile-2010/mensa-negata-nove-alunni-una-scuola-elementare-sono-troppo-poveri--1602838913509.shtml)

:read:

Spero che tu non volessi dire che dappertutto è così perchè non lo è... Da me, ad esempio, non lo è...

zerothehero
16-04-2010, 18:56
Questo lo dici tu, in base a che stato ti aspetti che ti amministri
E il fatto che tu aspiri ad essere amministrato da uno stato equiparabile ad un ristorante, non rende la tua aspirazione per definizione quella giusta [/

Tant'è che dubito che molti si farebbero amministrare da un ristoratore, e dubito anche chi ci sia qualcuno che in tutta onestà possa trovarmi qualche colpa in quei bambini che li renda meritevoli del digiuno

Il tuo problema è che non conosci minimamente la materia che stai discutendo. :fagiano:
In secondo luogo non conosci neanche le mie posizioni in merito alla vicenda..mai detto che il servizio mensa è equiparabile ad un ristorante.
Anzi proprio perchè NON è un ristorante ho un certo tipo di idee.

zerothehero
16-04-2010, 19:03
nel caso di verona, (fonte leggo.it) nessuno degli esclusi aveva requisiti di reddito; il genitore delle due bimbe appiedate è anzi un medico.

il buco lasciato dalla inadempienze è stato riportato in "oltre un milione di euro".

Certo, perchè se le famiglie avessero i requisiti presenterebbero al Comune l'ISEE e pagherebbero il giusto. Mi ricordo che una mia compagna alle elementari pagava al mese circa 20milalire al mese e la sua famiglia (pur povera) NON HA MAI mancato un pagamento...adesso per le fasce di reddito più basse in molti comuni si paga 2-3 euro a pasto.
Non pagare per oltre un anno la mensa è da disonesti.
Solo una certa mentalità "de sinistra" (per fortuna in estinzione) può tollerare questo genere di cose.

Wauser
17-04-2010, 09:04
Solo una certa mentalità "de sinistra" (per fortuna in estinzione) può tollerare questo genere di cose.

Affermazione qualunquista e priva di fondamento, propria dei discorsi da bettola (con tutto il rispetto per le bettole).

Ma veniamo ad altro.
Parliamo un po' di filosofia. Dei ragionamenti filosofici dei nostri maestri del passato.
Vediamo... il SILLOGISMO di aristotelica memoria. Facciamone un esempio, di solito si tratta di 3 passaggi logici.

1) Pressoché tutte le scuole di pensiero riconoscono che una società è tanto più civile, quanto più tutela con attenzione le fasce più deboli di popolazione (tra cui i minori).
I pedagogisti, gli psicologi, i sociologi, ecc. concordano sul fatto che il rapporto con i minori deve basarsi sul rispetto, sulla dignità, sull'esclusione di discriminazioni, umiliazioni, ecc.: tanto, che la mancanza di queste condizioni è riconosciuta da tutti gli esperti come un grave sbaglio e una vigliaccheria;

2) Tu dici:
- "Beh, di fatto i bambini CMQ non hanno digiunato (pranzo al sacco)..non ce lo vedo tutto questo "scandalo" (pag.9 post 24/3/2010 ore 1,20)
- di fronte alla affermazione di The Joe "Che poi sia una puttanata galattica lasciare dei bambini senza cibo umiliandoli davanti ai compagni, sono il primo a dirlo..." rispondi, ineffabilmente "No, no.. è giustissimo" (pag.8 post del 24/372010 ore 00,36)
- l'argomentazione , ma non è colpa dei bambini , è infondata e senza senso (pag.17 post del 24/3/2010 ore 17,57)

3) Ergo, (il sillogismo lo impone), sei un vigliacco.

zerothehero
17-04-2010, 09:55
Wauser, il sillogismo aristotelico è fallato di suo. Dovresti saperlo, SE avessi studiato filosofia. :fagiano:
In secondo luogo ripeto un concetto semplice, semplice.

Un servizio va pagato, rispettando le procedure. Se non lo si paga o non se ne hanno i requisiti, si è fuori.
Se io, per esempio, non avessi presentato domanda per l'assegno di disoccupazione con requisiti ridotti non mi avrebbero dato quanto mi spettava, nei termini di legge.
Capisco che è un concetto terribilmente complicato da capire per certi italiani, abituati a comportarsi e ad agire come se non vivessero in uno stato di diritto.

https://plv0mq.bay.livefilestore.com/y1m1IeMTOA-zx0YkXlADb-Z6UKB_DovJo30NvR0bZzs0LaSDtks2NifLawYQL2nurtYdNq31512R8cfttR5BrWljaT-68aQPkJAkz9taq39QyhcwzOkpwd1H6FwtPU8i8q0C5KO2uiU6D4efiMBVvaXug/Nessuno%20pensa%20ai%20bambini.jpg

E ai lavoratori che devono essere pagati, chi ci pensa?

Wauser
17-04-2010, 11:25
Wauser, il sillogismo aristotelico è fallato di suo. Dovresti saperlo, SE avessi studiato filosofia. :fagiano:
In secondo luogo ripeto un concetto semplice, semplice.

Un servizio va pagato, rispettando le procedure. Se non lo si paga o non se ne hanno i requisiti, si è fuori.
Se io, per esempio, non avessi presentato domanda per l'assegno di disoccupazione con requisiti ridotti non mi avrebbero dato quanto mi spettava, nei termini di legge.
Capisco che è un concetto terribilmente complicato da capire per certi italiani, abituati a comportarsi e ad agire come se non vivessero in uno stato di diritto.

https://plv0mq.bay.livefilestore.com/y1m1IeMTOA-zx0YkXlADb-Z6UKB_DovJo30NvR0bZzs0LaSDtks2NifLawYQL2nurtYdNq31512R8cfttR5BrWljaT-68aQPkJAkz9taq39QyhcwzOkpwd1H6FwtPU8i8q0C5KO2uiU6D4efiMBVvaXug/Nessuno%20pensa%20ai%20bambini.jpg

E ai lavoratori che devono essere pagati, chi ci pensa?


Il mio scopo non è quello di nutrirti a sbafo di filosofia, sarebbe anche del tutto OT.

Quanto quello di far entrare nella zucca di certa gente alcuni concetti semplici, alla portata anche di menti mediocri.

Basterebbe leggere 2-3 post miei poco sopra, in fondo io ho fatto la fatica di leggere i tuoi.

A quanto ho detto sopra, aggiungo questo: apprendo (Sole 24 ore del 13/4/2010) che il Comune di Milano (direi di centro-Destra) ha il 5% di famiglie che non pagano la mensa. In numeri sono quasi 11.000 famiglie, per un mancato introito di quasi 3 milioni di Euro/annui.
A beneficio della Moratti, devo dire che nessun bambino è stato discriminato: gli uffici milanesi si sono rimboccati le maniche e le procedure esecutive hanno permesso fin qui di recuperare 1 milione di Euro.

Allora, che ne pensi? Perseguire i disonesti o umiliare i bambini?

Tra l'altro, i tuoi interventi - se i significati della lingua italiana sono coerenti - postulerebbero che i figli dei non paganti dovrebbero stare a digiuno (seconda tua citazione che ho riportato nel mio post precedente).

Lasciare a digiuno dei bambini, come ritorsione nei confronti delle loro famiglie... O sei un poveretto che non sa quello che dice o ti avvicini molto a certi schemi di nazista memoria.

marco.r
17-04-2010, 11:59
Ma possibile che un concetto così elementare non entri nelle zucche: perseguire i disonesti sì, umiliare i bambini e incidere sui loro diritti fondamentali, no...

Mi spieghi perche' un bambino che mangia cibo portato da casa deve sentirsi umiliato, e in che misura la mensa scolastica e' un diritto fondamentale ? (magari con riferimenti a dove sta scritto).

Dream_River
17-04-2010, 12:01
Se c'è un motivo di forza maggiore lo comunichi. E se il Comune non ti fornisce l'aiuto e se ne frega allora in quel caso si che sbaglia.
Ma è così difficile da capire?
Vabbè basta ci rinuncio.

Ed infatti, oltre a conoscere tutti lo stato in cui è ridotto lo stato sociale in Italia, LightIntoDarkness qualche post fa ha postato un link in cui si mostrava come il comune abbia attuato provvedimenti per impedire alle famiglie extracomunitarie, di poter usufruire di aiuto

Il tuo problema è che non conosci minimamente la materia che stai discutendo. :fagiano:
In secondo luogo non conosci neanche le mie posizioni in merito alla vicenda..mai detto che il servizio mensa è equiparabile ad un ristorante.
Anzi proprio perchè NON è un ristorante ho un certo tipo di idee.

Che non conosco la materia è vero, purtroppo le uniche esperienze che ho avuto in quanto a vita interna scolastica e sua gestione è stato in un sindacato degli studenti al liceo e ora in un sindacato universitario :fagiano: però da parte tua non ho visto argomentazioni più approfindite di "Le regole vanno rispettate" (E di sicuro non sono stati i bambini ad infrangerle, quindi non capisco per quale motivo dovrebbero essere loro a essere puniti) e "Non vi immaginate quanti disonesti ci sino nelle scuole (E penso che sia io che LightIntoDarkness c'è lo possiamo immaginare, ed infatti ci indignamo che invece di operare per punire i genitori furbi ed aiutare i genitori in difficoltà, sia stata data una risposta semplicistica al problema punendo i bambini, senza alcun criterio)

Tu che da quello che so, anche per esperienza lavorativa, dovresti conoscere meglio ciò di cui si parla, potresti spiegare perchè una soluzione più complessa ma più giusta non sarebbe stata possibile?

marco.r
17-04-2010, 12:03
Evidentemente per alcuni è giusto che dei bambini dell'asilo paghino le eventuali colpe dei loror genitori con umiliazioni e privazioni, come saltare i pasti .
Devo dedurne che per te quei bambini non mangiano neanche a cena e a colazione ? Perche' se sono costretti a saltare i pasti evidentemete i genitori non sono in grado di prepararli per loro, e quindi immagino che lo stesso avvenga a sera e mattina.

Dream_River
17-04-2010, 12:07
Mi spieghi perche' un bambino che mangia cibo portato da casa deve sentirsi umiliato, e in che misura la mensa scolastica e' un diritto fondamentale ? (magari con riferimenti a dove sta scritto).

http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_dei_diritti_del_fanciullo

http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_Internazionale_sui_Diritti_dell'Infanzia

Per quanto riguarda poi la nostra adezione all'Unione Europea

http://www.dirittominorile.it/news/news.asp?id=54

Per non parlare poi dei continui riferimenti alle radici cristiane del nostro paese, millantate degli stessi che affamano questi bambini per nascondere la propria incompetenza politica

Anche se suppongo che gli esponenti del governo locale, tanto meno quelli nazionali, conoscano anche uno solo di questi documenti, d'altronde hanno dimostrato anche in passato di infischiarsene di qualsiasi dichiarazione, convenzione o costituzione che riguardi il nostro paese che non siano i patti lateranensi

Wauser
17-04-2010, 14:07
Mi spieghi perche' un bambino che mangia cibo portato da casa deve sentirsi umiliato, e in che misura la mensa scolastica e' un diritto fondamentale ? (magari con riferimenti a dove sta scritto).


Salve marco.r

Non voglio annoiarti ripetendo cose già dette.

Permettimi però di sottoporti un breve articolo di VALERIO ONIDA, docente di Giustizia Costituzionale a Milano e giudice costituzionale.

L'articolo è riportato sul Sole 24 ore, quotidiano di Confindustria e quindi certamente non schierato d'ufficio col centro-Sinistra.

Io mi riconosco totalmente nelle parole di questo qualificato esperto:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/10-aprile-2010/scuole-pubbliche-legalita-vale-mensa.shtml?uuid=420c52de-4474-11df-b385-78ac40404cb4&DocRulesView=Libero&fromSearch

Cosa ne pensi?
Per quel poco che posso, rimango a tua disposizione.
Ciao.

zerothehero
17-04-2010, 15:11
dovresti conoscere meglio ciò di cui si parla, potresti spiegare perchè una soluzione più complessa ma più giusta non sarebbe stata possibile?

Ho già scritto, anche troppo. :eek:
Mi sono pure incavolato con Jarni, quando diceva "ma che ci vuole a dare un pasto". :sofico:

zerothehero
17-04-2010, 15:15
Lasciare a digiuno dei bambini, come ritorsione nei confronti delle loro famiglie... O sei un poveretto che non sa quello che dice o ti avvicini molto a certi schemi di nazista memoria.

Tu dovresti imparare a moderare i termini, visto che sei in un forum pubblico e non a casa tua. :fagiano:
Non c'è alcuna ritorsione, la precondizione per usufruire di un servizio è quello di averne i requisiti, pagando il dovuto.

Amsirak
17-04-2010, 15:39
Un attimo però, ci sono servizi e servizi.

HenryTheFirst
17-04-2010, 16:43
3) Ergo, (il sillogismo lo impone), sei un vigliacco.

E tu sei sospeso 3 giorni.

lowenz
17-04-2010, 16:54
Wauser, il sillogismo aristotelico è fallato di suo. Dovresti saperlo, SE avessi studiato filosofia. :fagiano:
Eh? :fagiano:

http://www.dif.unige.it/epi/hp/pal/ssis04/sill.pdf

MassimilianoCP
17-04-2010, 17:15
Eh? :fagiano:

http://www.dif.unige.it/epi/hp/pal/ssis04/sill.pdf
Dicasi Inquinamento Topologico :O

MassimilianoCP
17-04-2010, 17:15
Un attimo però, ci sono servizi e servizi.
Non credo che il problema si risolve istigando il razzismo di classe sociale in creature innocenti !
Il problema della morosità dei genitori và risolto con i genitori.
e in ogni caso, i pampini meno fortunati, dovrebbero ricevere aiuto e assistenza dalla caritas.
vorrei che l' 8 x mille venisse impiegato in questo modo, piuttosto che per acquistare auto di lusso,
appartamenti e talune "trasgressioni" ad un clero oramai sempre meno credibile.

zerothehero
17-04-2010, 23:21
Un attimo però, ci sono servizi e servizi.

Certo, ma al momento non sono a conoscenza di alcuna legge dello stato italiano in cui si fa preciso divieto di sospendere la refezione scolastica nei casi in cui i genitori decidono di evadere la retta mensile...quindi.

Dopo Adro, anche il Comune di Lentate si ha deciso di perseguire la linea dura...bene.

xcdegasp
17-04-2010, 23:33
io comunque rimango sempre più perplesso verso i genitori di oggi giorno..
proprio ieri ero al supermercato e c'era una madre con ragazzino (10 o 11 anni), lei tranquilla che sceglieva la frutta e suo figlio ansioso vhe doveva usare qualsiasi cosa che trovasse davanti. prima ha passato 5 minuti a puntare il "salva tempo" sui petali di alcuni fiori (sì la logica scarseggia e lo spirito d'osservazione è rimasto a casa) poi si è messo a giocherellare con i pistacchi sfusi, poi non so' perchè avevo finito di fare spesa nel reparto ortofrutticolo :asd:

comunque lei era tranquilla, tutto normale anzi di più era come se suo figlio le fosse accanto.

al contrario vedo più madri le donne dell'est, sono decisamente più autorevoli verso la prole.

questo per dire che certi valori educativi sono andati perduti per lasciare spazio "ad addormentati" che vagabondano e che vedono solo cio che vogliono vedere ignorando qualsiasi altra cosa..