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View Full Version : Chiedo di più o mi accontento?


kambo85
19-01-2010, 20:01
ciao a tutti. Sono ingegnere meccanico 5 anni, laureato a ottobre con 110. Sto sostenendo l'esame di stato. Stamattina mi hanno proposto il mio primo contratto presso la ditta con cui lavoro (media azienda 60 dipendenti). ho iniziato con loro con uno stage/tesi di 2,5 mesi (rimborso spese 500 euro). Poi mi hanno assunto come tirocinio retribuito a 1180 euro (si è optato per il tirocinio solo perchè non potevo garantire la disponibilità full-time per via della tesi e delle prime prove dell'esame di stato). Nel primo colloquio a settembre 2009 si era parlato di contratto di apprendistato, ora invece mi propongono un determinato (devo chiedere la durata) a 1250 euro al mese. Il mio ruolo è quello di analista tempi e metodi, anche se da inizio febbraio dovrò iniziare ad occuparmi di sicurezza e aggiornamento manualistica secondo la nuova direttiva macchine. In questi primi 4 mesi ho imparato tanto e, a mio avviso, ho anche lavorato tanto iniziando a dare dei risultati all'azienda. Infatti la direzione ha sempre espresso apprezzamenti nei miei confronti dicendo che stavo facendo un buon lavoro e che stavano puntando su di me (frasi fatte o realtà?). La domanda è questa: secondo voi faccio bene a chiedere 1300 euro al mese, anche considerando il fatto che l'azienda non dà buoni pasto nè altri benefit, e che tutti i giorni mi faccio 50 km di macchina (13 km x 4, torno a casa a pranzo avendo un'ora e mezza di pausa)? Non è una questione di spese che ho, è che quella cifra mi sembra la giusta gratificazione per il mio lavoro e per quello che ho fatto finora.

anonimizzato
19-01-2010, 20:26
Dipende molto anche dove vivi, in linea di principio comunque proverei a chiedere di più.

kambo85
19-01-2010, 20:51
Vivo a cuneo, in provincia. il costo della vita non è troppo elevato. ma non è secondo me un problema di costo della vita, anche perchè con l'euro è diventata dura per tutti.
Ad ogni modo ho deciso che domani chiedo, in fin dei conti chiedere non costa nulla, al massimo mi dicono di no.

Amodio
19-01-2010, 21:37
per 50km io resterei in zona
o ti cerchi un bar, o ti porti il sacchetto
insomma il tuo stipendio alla fine lo bruci in benzina!!

1250 per iniziare diciamo che non è male, io accetterei
conosco persone laureate con 10 anni di espreienza che prendono 1200:rolleyes:

kambo85
19-01-2010, 21:49
per 50km io resterei in zona
o ti cerchi un bar, o ti porti il sacchetto
insomma il tuo stipendio alla fine lo bruci in benzina!!

1250 per iniziare diciamo che non è male, io accetterei
conosco persone laureate con 10 anni di espreienza che prendono 1200:rolleyes:

Non hai capito, abito a 13 km dal posto di lavoro... solo che tornando a casa per pranzo, alla fine vengono fuori 4 viaggi e 50 km circa...

kambo85
19-01-2010, 21:52
per 50km io resterei in zona
o ti cerchi un bar, o ti porti il sacchetto
insomma il tuo stipendio alla fine lo bruci in benzina!!

1250 per iniziare diciamo che non è male, io accetterei
conosco persone laureate con 10 anni di espreienza che prendono 1200:rolleyes:

Ripeto, cmq non è una questione di spese, e poi trovo sbagliato valutare il proprio stipendio in base a quello degli altri (infatti non ho la minima idea di quello che prendono i miei colleghi e non mi interessa). Se uno guarda sempre lo stipendio degli altri allora rischia di incazzarsi se prende meno degli altri e di sentirsi un privilegiato se prende di più. Secondo me uno deve aspirare allo stipendio che crede di meritare, in base al ruolo, alle competenze e alla responsabilità.

kambo85
19-01-2010, 21:54
Ripeto, cmq non è una questione di spese, e poi trovo sbagliato valutare il proprio stipendio in base a quello degli altri (infatti non ho la minima idea di quello che prendono i miei colleghi e non mi interessa). Se uno guarda sempre lo stipendio degli altri allora rischia di incazzarsi se prende meno degli altri e di sentirsi un privilegiato se prende di più. Secondo me uno deve aspirare allo stipendio che crede di meritare, in base al ruolo, alle competenze e alla responsabilità.

Ad ogni modo, non credo che faranno tante storie per 50 euro in più al mese, anche perchè a dicembre si sono licenziate 2 persone (non per motivi di soldi) e non credo che vogliano lasciarsi sfuggire la terza.

DvL^Nemo
19-01-2010, 23:33
ciao a tutti. Sono ingegnere meccanico 5 anni, laureato a ottobre con 110. Sto sostenendo l'esame di stato. Stamattina mi hanno proposto il mio primo contratto presso la ditta con cui lavoro (media azienda 60 dipendenti). ho iniziato con loro con uno stage/tesi di 2,5 mesi (rimborso spese 500 euro). Poi mi hanno assunto come tirocinio retribuito a 1180 euro (si è optato per il tirocinio solo perchè non potevo garantire la disponibilità full-time per via della tesi e delle prime prove dell'esame di stato). Nel primo colloquio a settembre 2009 si era parlato di contratto di apprendistato, ora invece mi propongono un determinato (devo chiedere la durata) a 1250 euro al mese. Il mio ruolo è quello di analista tempi e metodi, anche se da inizio febbraio dovrò iniziare ad occuparmi di sicurezza e aggiornamento manualistica secondo la nuova direttiva macchine. In questi primi 4 mesi ho imparato tanto e, a mio avviso, ho anche lavorato tanto iniziando a dare dei risultati all'azienda. Infatti la direzione ha sempre espresso apprezzamenti nei miei confronti dicendo che stavo facendo un buon lavoro e che stavano puntando su di me (frasi fatte o realtà?). La domanda è questa: secondo voi faccio bene a chiedere 1300 euro al mese, anche considerando il fatto che l'azienda non dà buoni pasto nè altri benefit, e che tutti i giorni mi faccio 50 km di macchina (13 km x 4, torno a casa a pranzo avendo un'ora e mezza di pausa)? Non è una questione di spese che ho, è che quella cifra mi sembra la giusta gratificazione per il mio lavoro e per quello che ho fatto finora.

Hai provato ad inviare curriculum da altre parti ? Secondo me ti conviene cercare magari un lavoro con una stabilita' maggiore anche se prendi di meno e visto che sei appena laureato ( immagino sei sotto i 25 anni e lo spero per te ) cerca un posto in grosse aziende, non credo dovrebbe essere difficile con il titolo e il voto che hai.. Sempre che tu non lo abbia gia' fatto ;)

giannola
20-01-2010, 11:20
un neolaureato ha sempre una visione distorta di quello che crede di meritare, dato che non ha termini di paragone e nè una visione globale di quello che c'è intorno a lui.

soprattutto c'è troppa tendenza al ribasso....1200 euri li prende il mio portinaio per stare seduto 8 ore al giorno. :rolleyes:

mrhanky
20-01-2010, 13:28
Il fatto è che troppo spesso si sente "eh ma io sono laureato, dovrei prendere di più blablabla..", ma ci si dimentica che:
1) neolaureato, generalmente non sa fare NIENTE.
2) difficilmente il peso della laurea fa veramente la differenza, gli studi accademici e la realtà lavorativa si incontrano raramente, sono due mondi diversi, quelli che possono dire di aver sfruttato 1/10 degli studi fatti, sul lavoro, sono già fortunati
3) La laurea è diventata uno sfizio che le aziende richiedono, anche senza reale necessità, fuori c'è la fila e hanno il privilegio di selezionare solo personale laureato.
Quello che conta è COSA sai fare, e l'ESPERIENZA, poi che ci siano dislivelli ingiusti dal punto di vista della preparazione e degli stipendi, questa è un'altra storia

MaryMichan
20-01-2010, 13:58
Il fatto è che troppo spesso si sente "eh ma io sono laureato, dovrei prendere di più blablabla..", ma ci si dimentica che:
1) neolaureato, generalmente non sa fare NIENTE.
2) difficilmente il peso della laurea fa veramente la differenza, gli studi accademici e la realtà lavorativa si incontrano raramente, sono due mondi diversi, quelli che possono dire di aver sfruttato 1/10 degli studi fatti, sul lavoro, sono già fortunati
3) La laurea è diventata uno sfizio che le aziende richiedono, anche senza reale necessità, fuori c'è la fila e hanno il privilegio di selezionare solo personale laureato.
Quello che conta è COSA sai fare, e l'ESPERIENZA, poi che ci siano dislivelli ingiusti dal punto di vista della preparazione e degli stipendi, questa è un'altra storia
straquoto!
Ormai tutti hanno la laurea in Italia quindi come tu rifiuti i 1200 euro ce ne sono altri 100 dietro di te che li accettano!

Crazydade
20-01-2010, 17:00
Beato te che in pochi mesi sei già arrivato ad una proposta di 1250 euro al mese.

Io non sono laureato, lavoro come sviluppatore sw da oltre 10 anni in una media azienda (90 dipendenti) informatica della bergamasca e non arrivo nemmeno a 1.200 (1.190 per l'esattezza)....e devo dire che è davvero frustrante vedere la busta paga a fine mese.

Lavoro sui gestionali e in oltre 10 anni ho avuto a che fare con realtà di diverso tipo, aziende, banche, enti e associazioni....lo scorso anno ho pure preso una certificazione Microsoft (quasi a pieni voti) relativa al prodotto che utilizziamo noi e prendo uno stipendio da fame !!!

Sinceramente se arrivasse un laureato senza esperienza e dovessero dargli anche solo 10 euro in più.....mi girerebbero altamente :mad:

Forse io dovrei andare a chiedere un aumento.

Cmq chiedi....buon per te se te li danno....tentare non costa nulla.

DvL^Nemo
20-01-2010, 17:31
Beato te che in pochi mesi sei già arrivato ad una proposta di 1250 euro al mese.

Io non sono laureato, lavoro come sviluppatore sw da oltre 10 anni in una media azienda (90 dipendenti) informatica della bergamasca e non arrivo nemmeno a 1.200 (1.190 per l'esattezza)....e devo dire che è davvero frustrante vedere la busta paga a fine mese.

Lavoro sui gestionali e in oltre 10 anni ho avuto a che fare con realtà di diverso tipo, aziende, banche, enti e associazioni....lo scorso anno ho pure preso una certificazione Microsoft (quasi a pieni voti) relativa al prodotto che utilizziamo noi e prendo uno stipendio da fame !!!

Sinceramente se arrivasse un laureato senza esperienza e dovessero dargli anche solo 10 euro in più.....mi girerebbero altamente :mad:

Forse io dovrei andare a chiedere un aumento.

Cmq chiedi....buon per te se te li danno....tentare non costa nulla.

Hai provato cercare lavoro da altre parti ? Onestamente io oggigiorno preferisco la stabilita' che non lo uno stipendio piu' alto. In realta' se mi rendessi conto che valgo davvero tanto lavorerei come libero professionista e mi farei pagare come dovuto.. Per il laureato senza esperienza a volte le aziende ci investono sopra e nel futuro se e' in gamba sicuramente dara' un valore aggiunto rispetto al diplomato, non tanto per le conoscenze tecniche, ma per i titoli che ha e in molte gare sono quello che contano.. Per dirti che in certe commesse e' esplicitamente richiesto un ing. iscritto all'albo; se non ce l'hai con tutta l'esperienza che vuoi non puoi partecipare.. Potrei dirti di consolarti io lavoro da 8 anni oramai e prendo anche io sui 1'200 x 14 mesi + premio pruduzione ( l'ano scorso e' stato 1'000 euro netti ), so che in altre ziende a parita' di anzianita' prendono molto di piu' ma c'e' anche parecchia gente o che sta a progetto o addirittura che sta x strada.. Parlando per me onestamente sono uno vuole la tranquillita', preferisco quindi stare dove sto adesso ( cioe' nello stesso posto dove ho iniziato a lavorare )

Crazydade
20-01-2010, 17:39
Hai provato cercare lavoro da altre parti ? Onestamente io oggigiorno preferisco la stabilita' che non lo uno stipendio piu' alto. In realta' se mi rendessi conto che valgo davvero tanto lavorerei come libero professionista e mi farei pagare come dovuto.. Per il laureato senza esperienza a volte le aziende ci investono sopra e nel futuro se e' in gamba sicuramente dara' un valore aggiunto rispetto al diplomato, non tanto per le conoscenze tecniche, ma per i titoli che ha e in molte gare sono quello che contano.. Per dirti che in certe commesse e' esplicitamente richiesto un ing. iscritto all'albo; se non ce l'hai con tutta l'esperienza che vuoi non puoi partecipare.. Potrei dirti di consolarti io lavoro da 8 anni oramai e prendo anche io sui 1'200 x 14 mesi + premio pruduzione ( l'ano scorso e' stato 1'000 euro netti ), so che in altre ziende a parita' di anzianita' prendono molto di piu' ma c'e' anche parecchia gente o che sta a progetto o addirittura che sta x strada.. Parlando per me onestamente sono uno vuole la tranquillita', preferisco quindi stare dove sto adesso ( cioe' nello stesso posto dove ho iniziato a lavorare )

Anche io preferisco la stabilità, sopratutto in questo periodo, e infatti qui al momento le cose vanno bene e di lavoro ne abbiamo.
La stabilità e la vicinanza a casa (8 km) sono ciò che mi fanno restare ancora qui (oltre al lavoro che mi piace ovviamente)....però....1300 euro al mese credo di meritarmeli...e vorrei provare ad andare a chiederli nei prox giorni.

Lo dico perchè spesso mi infastidisce vedere clienti che fanno i semplici impiegati (senza offesa per la categoria)....inseriscono bolle e fatture (spesso sbagliando) e guadagnano quanto me o a volte anche di più.

Capisco che a volte la laurea serve all'azienda in certe situazione, ma anche il personale certificato...infatti la certificazione me l'hanno fatta fare per farsi pagare di più dai clienti le miei giornate....solo che io non ho visto 1 euro in più.

DvL^Nemo
20-01-2010, 17:45
Anche io preferisco la stabilità, sopratutto in questo periodo, e infatti qui al momento le cose vanno bene e di lavoro ne abbiamo.
La stabilità e la vicinanza a casa (8 km) sono ciò che mi fanno restare ancora qui (oltre al lavoro che mi piace ovviamente)....però....1300 euro al mese credo di meritarmeli...e vorrei provare ad andare a chiederli nei prox giorni.

Lo dico perchè spesso mi infastidisce vedere clienti che fanno i semplici impiegati (senza offesa per la categoria)....inseriscono bolle e fatture (spesso sbagliando) e guadagnano quanto me o a volte anche di più.

Capisco che a volte la laurea serve all'azienda in certe situazione, ma anche il personale certificato...infatti la certificazione me l'hanno fatta fare per farsi pagare di più dai clienti le miei giornate....solo che io non ho visto 1 euro in più.

Mi pare di capire che tu lavori in una azienda come consulente esterno, nel mio caso e' molto diverso, lavoro come dipendente e lavoro su programmi che l'azienda rivende, quindi non so bene come funziona in questi casi. Posso pero' dirti anche parlando con gente che conosco che ci vuole culo in tutto, so di gente con molta esperienza ( laureati con ertificazioni e tutto il resto ) a piedi o con contratti assurdi per 4 soldi e magari il neo-diplomato per fortuna che lavora nella mega societa' di assicurazioni con ottimo contratto e stipendio..
Sicuramente se ti senti di valere di piu' ( e visto che pure l'azienda mi pare ci guadagna di piu' ) fai bene a chiedere il dovuto ;)

kambo85
20-01-2010, 17:47
Il discorso è molto semplice: laureato o meno, secondo me io valgo quei soldi, se poi il mercato del lavoro in Italia fa schifo a me sinceramente non me ne frega nulla, sono prontissimo ad emigrare. Sinceramente non me ne fa niente se in azienda ce n'è uno che è lì da 10 anni e prende meno di me, evidentemente gli è sempre andata bene così o non ha mai chiesto di più. Soprattutto nelle aziende piccole, dove il dipendente non è un numero, se va via una persona (e non parlo di operai) crea grossi danni all'azienda, che magari ci impiega 6 mesi o un anno prima di ripristinare la situazione. A quel punto al titolare conviene concedere l'aumento. E poi, non per fare il presuntuoso, di laureati 5 anni in ing.meccanica al poli di torino con 110 non ce ne sono tanti, e quelli che ci sono hanno la fila di aziende che li richiedono. Ma, a dispetto della laurea, credo di meritarmi questo aumento se non altro perchè in 4 mesi (4) ho capito per bene come funziona l'azienda e ho impostato da solo tutta la procedura per il controllo dei tempi in azienda. Non mi sono mai fermato una attimo, mai un caffè, mai una chiacchierata con i colleghi, e più di una volta di sono fermato di più la sera per terminare il lavoro, anche se lo straordinario non era pagato (in quanto tirocinante).
Detto questo, sinceramente il mio modestissimo obiettivo è quello di arrivare a 30 anni e guadagnare 2000 euro netti, non mi importa il mazzo che mi dovrò fare, ma ci voglio arrivare. Se riuscirò a farlo nella stessa azienda buon per loro, altrimenti salterò di azienda in azienda finchè non me li daranno. D'altronde, se uno al lavoro si fa il mazzo, si impegna e ha anche del talento, è giusto che venga pagato come si deve, o bisogna sempre dire "sì padrone"?

kambo85
20-01-2010, 17:50
Oltretutto, sempre per inciso, l'inflazione non va allo stesso passo degli aumenti del CCNL, quindi o ci si dà una mossa e ogni tanto si ottiene un aumento, oppure si è destinati a perdere inesorabilemente potere d'acquisto.

Crazydade
20-01-2010, 17:52
Mi pare di capire che tu lavori in una azienda come consulente esterno, nel mio caso e' molto diverso, lavoro come dipendente e lavoro su programmi che l'azienda rivende, quindi non so bene come funziona in questi casi. Posso pero' dirti anche parlando con gente che conosco che ci vuole culo in tutto, so di gente con molta esperienza ( laureati con ertificazioni e tutto il resto ) a piedi o con contratti assurdi per 4 soldi e magari il neo-diplomato per fortuna che lavora nella mega societa' di assicurazioni con ottimo contratto e stipendio..
Sicuramente se ti senti di valere di piu' ( e visto che pure l'azienda mi pare ci guadagna di piu' ) fai bene a chiedere il dovuto ;)

No scusa forse mi sono esperesso male....anche io sono dipendente.
Lavoro come dipendente nella stessa società da 10 anni....1.190 euro * 14 mensilità, e anche io come te lavoro su un ERP che poi l'azienda rivende ai clienti.

Sicuramente proverò a chiedere qls in più perchè credo di valerli...poi se ha le gambe va ;)

Cmq vista la brutta situazione di tante persone in giro....non mi lamento di certo.

kambo85
20-01-2010, 17:56
Ovviamente dipende molto anche dal settore, sicuramente il settore IT è superinflazionato, quindi è ovvio che se uno "normale" va a chiedere un aumento la controparte gli ride in faccia ben sapendo che c'è un oceano di potenziali sostituti pronti a subentrare per meno. Nel mio caso, fortunatamente (ma fino ad un certo punto, bisogna sceglierla bene l'università), la situazione è ben diversa.

Supersam
20-01-2010, 19:35
Quello che conta è COSA sai fare, e l'ESPERIENZA, poi che ci siano dislivelli ingiusti dal punto di vista della preparazione e degli stipendi, questa è un'altra storia

Mi spiace contraddirti,ora non so negli altri settori ,ma nel settore IT molte aziende preferiscono prendere il neolaureato o neodiplomato com magari 1 annetto di esperienza e sanno che gli fanno un contratto di apprendistato (se va bene) altrimenti un bel contratto a progetto e lo pagano poco piuttosto che la persona che ha effettivamente anni di esperienza ma logicamente chiede di più .


Beato te che in pochi mesi sei già arrivato ad una proposta di 1250 euro al mese.

Io non sono laureato, lavoro come sviluppatore sw da oltre 10 anni in una media azienda (90 dipendenti) informatica della bergamasca e non arrivo nemmeno a 1.200 (1.190 per l'esattezza)....e devo dire che è davvero frustrante vedere la busta paga a fine mese.

Lavoro sui gestionali e in oltre 10 anni ho avuto a che fare con realtà di diverso tipo, aziende, banche, enti e associazioni....lo scorso anno ho pure preso una certificazione Microsoft (quasi a pieni voti) relativa al prodotto che utilizziamo noi e prendo uno stipendio da fame !!!

Sinceramente se arrivasse un laureato senza esperienza e dovessero dargli anche solo 10 euro in più.....mi girerebbero altamente :mad:

Forse io dovrei andare a chiedere un aumento.

Cmq chiedi....buon per te se te li danno....tentare non costa nulla.

è veramente sconfortante vedere quanto nell'IT venga "premiato" il fatto che uno deve avere a che fare con dati aziendali (molto importanti quindi),ha anni di esperienza ,si fa un mazzo quadro e poi ti pagano 1200 euro ?
Quanto un operaio ?
Quanto una cassiera/cassiere ?

Veramente sconfortante,o chiediamo tutti di più oppure mi sa che a parte i pochi "privilegiati" per guadagnare qualcosa bisogna cambiare mestiere.


soprattutto c'è troppa tendenza al ribasso....1200 euri li prende il mio portinaio per stare seduto 8 ore al giorno. :rolleyes:

Esattamente,ma possibile che siano tutti a quelle cifre ?
Ma quelli che hanno affitto mutuo ecc accettano anche quelle cifre ?
O vivete ancora tutti con i genitori e/o avete già la casa ?

Il fatto che in Italia dovrebbero prevedere forti sgravi sul reddito per chi è in affitto o per chi ha un mutuo,sinceramente lo trovo molto penalizzante per chi nasce già "fortunato" con una casa quindi mentre per chi non ce l'ha deve decurtare una grossa parte del proprio reddito per vivere.
Mi spiace veramente ,i politici si riempiono tanto la bocca di cose che servono a pochi (leggesi a loro) ma non fanno quello che effettivamente servierebbe ed il costo di un'operazione simile secondo me non sarebbe molto elevato.

giannola
20-01-2010, 20:03
Il fatto è che troppo spesso si sente "eh ma io sono laureato, dovrei prendere di più blablabla..", ma ci si dimentica che:
1) neolaureato, generalmente non sa fare NIENTE.

Dipende da che laureato ci si trova davanti...:)

2) difficilmente il peso della laurea fa veramente la differenza, gli studi accademici e la realtà lavorativa si incontrano raramente, sono due mondi diversi, quelli che possono dire di aver sfruttato 1/10 degli studi fatti, sul lavoro, sono già fortunati

Ma anche no....gli studi universitari (parliamo del settore ingegneristico) ti aprono la mente e, oltre al bagaglio culturale, ti predispongono alle strategie di soluzione dei problemi.


Quello che conta è COSA sai fare, e l'ESPERIENZA, poi che ci siano dislivelli ingiusti dal punto di vista della preparazione e degli stipendi, questa è un'altra storia

Cavolate col botto...facevo il programmatore prima di laurearmi e il mio approccio ai problemi, pur essendo capace di risolverli, era privo di un vero schema logico...oggi è tutto diverso ho le competenze scientifiche per sapere come si incasellano i problemi nell'ambito della produzione del sw.

La differenza tra un diplomato e un ingegnere è che l'ultimo è considerato capace di assumersi le responsabilità di fronte ai problemi e nessuna azienda che vuole essere considerata affidabile dai propri clienti lascerà tutto in mano ad uno sulle cui competenze si può solo fare un atto di fiducia in mancanza di titoli.

Beato te che in pochi mesi sei già arrivato ad una proposta di 1250 euro al mese.

Io non sono laureato, lavoro come sviluppatore sw da oltre 10 anni in una media azienda (90 dipendenti) informatica della bergamasca e non arrivo nemmeno a 1.200 (1.190 per l'esattezza)....e devo dire che è davvero frustrante vedere la busta paga a fine mese.

Lavoro sui gestionali e in oltre 10 anni ho avuto a che fare con realtà di diverso tipo, aziende, banche, enti e associazioni....lo scorso anno ho pure preso una certificazione Microsoft (quasi a pieni voti) relativa al prodotto che utilizziamo noi e prendo uno stipendio da fame !!!

Sinceramente se arrivasse un laureato senza esperienza e dovessero dargli anche solo 10 euro in più.....mi girerebbero altamente :mad:

Forse io dovrei andare a chiedere un aumento.

Cmq chiedi....buon per te se te li danno....tentare non costa nulla.

Male per te che non ti imponi...io ho deciso di laurearmi quando ho visto quanto ci marciavano sul fatto che fossi solo diplomato.

Mi spiace contraddirti,ora non so negli altri settori ,ma nel settore IT molte aziende preferiscono prendere il neolaureato o neodiplomato com magari 1 annetto di esperienza e sanno che gli fanno un contratto di apprendistato (se va bene) altrimenti un bel contratto a progetto e lo pagano poco piuttosto che la persona che ha effettivamente anni di esperienza ma logicamente chiede di più.

Vero, solo che dopo l'apprendistato ci sono due sole scelte se hai di fronte una persona veramente consapevole delle proprie capacità....o lo assumi con tutti i crismi o cerchi un altro apprendista...tuttavia alla lunga scelte scorrette come la seconda l'azienda le paga.




è veramente sconfortante vedere quanto nell'IT venga "premiato" il fatto che uno deve avere a che fare con dati aziendali (molto importanti quindi),ha anni di esperienza ,si fa un mazzo quadro e poi ti pagano 1200 euro ?
Quanto un operaio ?
Quanto una cassiera/cassiere ?

Senza contare che le responsabilità sono diverse...avevo un ex datore di lavoro che trattava noi programmatori davvero peggio della donna delle pulizie che veniva in azienda...ad un certo punto mi sono veramente rotto.

Veramente sconfortante,o chiediamo tutti di più oppure mi sa che a parte i pochi "privilegiati" per guadagnare qualcosa bisogna cambiare mestiere.

purtroppo sono in pochi a comprendere appieno questo meccanismo...rinunciare a quel lavoro mi ha spinto ad ulteriori sacrifici però ho avuto la soddisfazione di vedere fallire quella ditta.


Esattamente,ma possibile che siano tutti a quelle cifre ?
Ma quelli che hanno affitto mutuo ecc accettano anche quelle cifre ?
O vivete ancora tutti con i genitori e/o avete già la casa ?

il punto lo ha fatto gpc in un altro 3d parlando proprio delle condizioni di lavoro in italia: se c'è (e c'è sicuramente) la consapevolezza che per ogni offerta di lavoro di qualunque genere si formi una fila di persone disperatamente pronte a tutto pur di accaparrarsela il datore sa che può giocare al ribasso.

Però da questo punto di vista si rinuncia alla qualità del lavoro perchè non si può pretendere che uno che sa di valere si faccia il mazzo per una ciotola di riso, nè che si sia motivati a lavorare con scrupolo per uno stipendio da miseria.

Il quadro è questo...ed io stesso qualche anno fa ho rifiutato un'offerta (ma potrei definirla una proposta indecente) di lavoro da parte di persone che mi volevano uso schiavo pure nel WE e che mi hanno guardato in torvo quando ho fatto sapere loro che avrei potuto chiedere dei permessi per sostenere gli esami e che per il WE sarei stato impegnato a studiare...mi dissero "la laurea non serve a nulla, abbiamo visto laureati senza competenze"...li ho salutati dicendo "ok, non sono interessato a quest'offerta di lavoro". :asd:

kambo85
20-01-2010, 20:13
Hai provato ad inviare curriculum da altre parti ? Secondo me ti conviene cercare magari un lavoro con una stabilita' maggiore anche se prendi di meno e visto che sei appena laureato ( immagino sei sotto i 25 anni e lo spero per te ) cerca un posto in grosse aziende, non credo dovrebbe essere difficile con il titolo e il voto che hai.. Sempre che tu non lo abbia gia' fatto ;)

Ho mandato CV ad una 30ina di grandi aziende, la stragrande maggioranza non ha risposto. una mi ha proposto uno stage a 0 euro (solo mensa aziendale e risicatissimo rimborso spese, indovinate cosa ho fatto), ho poi fatto un colloquio per un'importante azienda dell'oil & gas americana e devono ancora rispondermi. Molti miei colleghi hanno fatto domanda in grosse aziende e si sono sempre sentiti rispondere: c'è la crisi, ti proponiamo uno stage. Ora sinceramente, tra itis e poli mi sono già fatto 4 stage e adesso comincio ad averne le scatole piene. Capisco imparare, ma se un'azienda decide di investire su una persona sa benissimo che c'è un pò si rischio (fa parte del cosiddetto rischio d'impresa no?) La colpa di questa situazione secondo me è di quella gentaglia negli anni passati, non appena veniva assunta a TI, iniziava a fare sempre malattia, a girarsi i pollici sul lavoro ecc. Le conseguenze di questi atteggiamenti le stanno pagando i giovani volenterosi della mia generazione.

kambo85
20-01-2010, 20:18
Per rientrare in topic: oggi ho chiesto questi 50 euro di aumento, la responsabiule del personale ha iniziato a blaterare qualke cavolata (del tipo: sì da noi non c'è la 14esima, però diamo dei bonus durante l'anno, 100 euro qui, 200 euro lì, ecc. ecc.); cmq mi ha detto che non èun problema di 50 euro e che al max si potrebbe fare che i primi 6 mesi del contratto rimango a 1250 e i secondi 6 mesi a 1300. Mi faranno sapere nei prossimi giorni.

giannola
20-01-2010, 20:47
Per rientrare in topic: oggi ho chiesto questi 50 euro di aumento, la responsabiule del personale ha iniziato a blaterare qualke cavolata (del tipo: sì da noi non c'è la 14esima, però diamo dei bonus durante l'anno, 100 euro qui, 200 euro lì, ecc. ecc.); cmq mi ha detto che non èun problema di 50 euro e che al max si potrebbe fare che i primi 6 mesi del contratto rimango a 1250 e i secondi 6 mesi a 1300. Mi faranno sapere nei prossimi giorni.

è meno male che non è un problema di 50 euro....di 300 forse si. :asd:

Hyperion
20-01-2010, 21:12
E poi, non per fare il presuntuoso, di laureati 5 anni in ing.meccanica al poli di torino con 110 non ce ne sono tanti, e quelli che ci sono hanno la fila di aziende che li richiedono.

Ho mandato CV ad una 30ina di grandi aziende, la stragrande maggioranza non ha risposto. una mi ha proposto uno stage a 0 euro (solo mensa aziendale e risicatissimo rimborso spese, indovinate cosa ho fatto), ho poi fatto un colloquio per un'importante azienda dell'oil & gas americana e devono ancora rispondermi. Molti miei colleghi hanno fatto domanda in grosse aziende e si sono sempre sentiti rispondere: c'è la crisi, ti proponiamo uno stage.

:asd: :sofico:

Wolfhwk
20-01-2010, 21:49
:asd: :sofico:

:sbonk: :sbonk: :sbonk:

giannola
21-01-2010, 08:14
Ho mandato CV ad una 30ina di grandi aziende, la stragrande maggioranza non ha risposto. una mi ha proposto uno stage a 0 euro (solo mensa aziendale e risicatissimo rimborso spese, indovinate cosa ho fatto), ho poi fatto un colloquio per un'importante azienda dell'oil & gas americana e devono ancora rispondermi. Molti miei colleghi hanno fatto domanda in grosse aziende e si sono sempre sentiti rispondere: c'è la crisi, ti proponiamo uno stage. Ora sinceramente, tra itis e poli mi sono già fatto 4 stage e adesso comincio ad averne le scatole piene. Capisco imparare, ma se un'azienda decide di investire su una persona sa benissimo che c'è un pò si rischio (fa parte del cosiddetto rischio d'impresa no?) La colpa di questa situazione secondo me è di quella gentaglia negli anni passati, non appena veniva assunta a TI, iniziava a fare sempre malattia, a girarsi i pollici sul lavoro ecc. Le conseguenze di questi atteggiamenti le stanno pagando i giovani volenterosi della mia generazione.

finchè mandi cv in italia la situazione grosso modo è questa...anche se spedisci ad aziende straniere ma con distaccamenti sul nostro territorio ti troverai a che fare col solito italiano che punta a minimizzare le spese a scapito della qualità.

Sono pochi in italia quelli che hanno capito che puntare sulla qualità anche spendendo qualcosa in più poi garantisce un ritorno economico dovuto al prestigio.

giovaneIngegnere
21-01-2010, 18:58
mai un caffè, mai una chiacchierata con i colleghi,

Ok per tutto il resto.
In questo forse dovresti rivedere qualcosa. ;)

Chevelle
21-01-2010, 20:23
Non mi sono mai fermato una attimo, mai un caffè, mai una chiacchierata con i colleghi, e più di una volta di sono fermato di più la sera per terminare il lavoro, anche se lo straordinario non era pagato (in quanto tirocinante).


Questo è male, socializzare con i colleghi è dimostrazione di maturità e di spirito di gruppo. Isolarsi non mette in buona luce l' ultimo arrivato, la gente mormora ed i capi non apprezzano le persone misantrope.

kambo85
21-01-2010, 20:57
Questo è male, socializzare con i colleghi è dimostrazione di maturità e di spirito di gruppo. Isolarsi non mette in buona luce l' ultimo arrivato, la gente mormora ed i capi non apprezzano le persone misantrope.

Ho un buon rapporto con tutti, solamente non mi sono mai fermato a parlare del più e del meno con i miei colleghi durante l'orario di lavoro, se non altro perchè avevo un sacco di cose da fare e poco tempo a disposizione.

xglobusx
21-01-2010, 23:50
io 50 euro non li avrei chiesti.
o chiedi 1400 euro subito o prendi i 1250 e ne chiedi 1500 dopo un po'

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