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View Full Version : La bolla immobiliare sembra che stia per scoppiare


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Redux
24-09-2007, 13:39
OT: ma perchè gli agenti immobiliari hanno le scarpe a punta? :)

Fides Brasier
24-09-2007, 14:06
SìCerto :D
Gia' mi immagino il titolare dell'agenzia dire al venditore subito prima che questi apponga la firma sul mandato, "Non si preoccupi, la casa gliela venderemo al prezzo piu' basso che riusciremo ad ottenere" :asd:

Le cause della bolla immobiliare sono varie, ma di sicuro le agenzie non hanno affatto contribuito a tenere basso il mercato, anzi hanno cavalcato l'onda dei rialzi fornendo il loro sostanziale contributo: e l'esperienza di quelli che si sono visti rifiutare l'offerta e' significativa al riguardo: un venditore che ha interesse a tenere alto il prezzo e che manipola il mercato evitando che il proprietario venga a sapere dell'offerta.

Redux
24-09-2007, 14:17
Certo :D
Gia' mi immagino il titolare dell'agenzia dire al venditore subito prima che questi apponga la firma sul mandato, "Non si preoccupi, la casa gliela venderemo al prezzo piu' basso che riusciremo ad ottenere" :asd:

Le cause della bolla immobiliare sono varie, ma di sicuro le agenzie non hanno affatto contribuito a tenere basso il mercato, anzi hanno cavalcato l'onda dei rialzi fornendo il loro sostanziale contributo: e l'esperienza di quelli che si sono visti rifiutare l'offerta e' significativa al riguardo: un venditore che ha interesse a tenere alto il prezzo e che manipola il mercato evitando che il proprietario venga a sapere dell'offerta.

il mercato lo fa chi vende e chi compra, mi sembra un po' forzato ritenere che le dinamiche di mercato siano pilotate dalle agenzie. Le agenzie al più cavalcano l'onda, ma i prezzi li fa il mercato e per drogare un mercato ci vuol ben più di un cravattone a quadretti e di un po' di gel nei capelli ;)

Mounty
24-09-2007, 14:18
Certo :D
Gia' mi immagino il titolare dell'agenzia dire al venditore subito prima che questi apponga la firma sul mandato, "Non si preoccupi, la casa gliela venderemo al prezzo piu' basso che riusciremo ad ottenere" :asd:

Le cause della bolla immobiliare sono varie, ma di sicuro le agenzie non hanno affatto contribuito a tenere basso il mercato, anzi hanno cavalcato l'onda dei rialzi fornendo il loro sostanziale contributo: e l'esperienza di quelli che si sono visti rifiutare l'offerta e' significativa al riguardo: un venditore che ha interesse a tenere alto il prezzo e che manipola il mercato evitando che il proprietario venga a sapere dell'offerta.

Fenomeno, che lavoro fai?

Mounty
24-09-2007, 14:20
il mercato lo fa chi vende e chi compra, mi sembra un po' forzato ritenere che le dinamiche di mercato siano pilotate dalle agenzie. Le agenzie al più cavalcano l'onda, ma i prezzi li fa il mercato e per drogare un mercato ci vuol ben più di un cravattone a quadretti e di un po' di gel nei capelli ;)

Ma cosa dici, il mercato lo fanno le agenzie!!!

I costruttori sono dei pivelli che si affidano alle sante dichiarazioni degli agenti immobiliari!

Fides Brasier
24-09-2007, 14:38
il mercato lo fa chi vende e chi compra, mi sembra un po' forzato ritenere che le dinamiche di mercato siano pilotate dalle agenzie. Le agenzie al più cavalcano l'onda, ma i prezzi li fa il mercato e per drogare un mercato ci vuol ben più di un cravattone a quadretti e di un po' di gel nei capelli ;)il mercato e' l'incontro tra l'offerta (chi vende) e la domanda (chi compra). ma se tra chi compra e chi vede non ci puo' essere incontro perche' un intermediario fa da filtro alle richieste, come nei casi portati ad esempio, a me sembra ovvio che il mercato non sia trasparente ma anzi manipolato.

Fides Brasier
24-09-2007, 14:41
Fenomeno, che lavoro fai?che c'entra "fenomeno"? :mbe:
si sta parlando e ognuno porta la propria esperienza e le proprie considerazioni. tu lavori in un'agenzia e porti la tua, ma io che devo comprare e ho tenuto d'occhio il mercato in questi anni porto le mie. cosa c'e' che non va in questo?

Redux
24-09-2007, 14:58
il mercato e' l'incontro tra l'offerta (chi vende) e la domanda (chi compra). ma se tra chi compra e chi vede non ci puo' essere incontro perche' un intermediario fa da filtro alle richieste, come nei casi portati ad esempio, a me sembra ovvio che il mercato non sia trasparente ma anzi manipolato.

gli intermediari rendono liquido un mercato, quindi consentono di fare il prezzo, sulla loro capacità di manipolare i prezzi del mercato immobiliare ho delle grosse riserve, ma non ho nozioni specifiche in termini di liquidità e spessore del mercato immobiliare, quindi mi limito a dire una mia impressione, e lascio a voi l'ultima parola

Lelevt
24-09-2007, 15:28
Per me le agenzie hanno fatto una grossa parte nel far crescere la bolla immobiliare, il ragionamento bisogna farlo a livello complessivo italiano, non a livello locale di una zona o di una agenzia.
Agendo più o meno tutte allo stesso modo, ovvero aumentando in continuazione i prezzi che proponevano agli acquirenti, hanno alimentato la corsa ai rialzi. Gli acquirenti hanno avuto il cosiddetto "panic buying" ovvero compriamo compriamo perchè i prezzi continuano a salire, se aspetto a comprare i prezzi saranno ancora più alti. E quindi per paura di ulteriori rialzi hanno sempre accettato i prezzi proposti.
Le agenzie hanno tutto l'interesse a far salire i prezzi, perchè così chi compra nonostante si dissangui e riconosca che il prezzo è altissimo, sa che la sua casa crescerà sempre di valore (secondo quello che gli viene detto).

Mounty, per quanto interessante la tua esperienza diretta, non è forse rappresentativa della situazione generale Italiana.

Mounty
24-09-2007, 15:57
Ci tengo a precisare che sono un costruttore e non un agente immobiliare.
Avendo a che fare quotidianamente con le agenzie ritengo di avere molta più esperienza della maggior parte di voi; sono comunque aperto ad ulteriori vedute sull'argomento, che però abbiano un minimo di senso.

E' vero che conosco molto bene il mercato della mia zona e non la situazione italiana in generale e, anzi, non ho mai detto di conoscere il mercato italiano nella sua completezza (se voi invece lo conoscete bene sono lieto di ascoltarvi).
Si stava però parlando del modo di operare sul mercato delle agenzie, che non cambia da territorio a territorio ma è sempre il medesimo e su questo sono certo di avere più esperienza della maggior parte di voi; solo nell'ultimo anno ho concluso più compravendite, sia in Italia che all'estero, di quante probabilmente la maggior parte di voi messi insieme abbiate concluso nella vostra vita.

Per quanto riguarda il cosiddetto "panic buying" ovvero compriamo compriamo perchè i prezzi continuano a salire, se aspetto a comprare i prezzi saranno ancora più alti. E quindi per paura di ulteriori rialzi hanno sempre accettato i prezzi proposti. finora chi ha comprato ha sempre avuto ragione.

E' ovvio che ci possano essere crisi, come del resto ci sono già state, nel settore immobiliare, ma alla lunga i prezzi sono sempre aumentati.

P.S.: se volete spendere poco fatevi una casa prefabbricata in legno (ovviamente dopo aver comprato un terreno ed esservi resi conto del costo di questi ultimi).

ciao

Lelevt
24-09-2007, 16:18
Ciao, l'avevo capito che sei un costruttore, ed è una categoria che stimo moltissomo visto che è quelle che REALMENTE genera richezza per il Paese costruendo le nostre case, mentre non stimo gli intermediari in genere perche non fanno altro che trasferire da una parte all'altra i beni creati da altri prendendo commissioni ingiustificate in rapporto al lavoro che svolgono.

Detto questo, mi interesserebbe molto sapere secondo te come sta andando il mercato immobiliare, per le zone che vedi tu, in termini di quantità di compravendite e di prezzi.

Mounty
24-09-2007, 16:33
Ciao, l'avevo capito che sei un costruttore, ed è una categoria che stimo moltissomo visto che è quelle che REALMENTE genera richezza per il Paese costruendo le nostre case, mentre non stimo gli intermediari in genere perche non fanno altro che trasferire da una parte all'altra i beni creati da altri prendendo commissioni ingiustificate in rapporto al lavoro che svolgono.

Detto questo, mi interesserebbe molto sapere secondo te come sta andando il mercato immobiliare, per le zone che vedi tu, in termini di quantità di compravendite e di prezzi.

Come ti ho detto all'interno della stessa modena c'è una grossa differenza tra le varie zone: nella bassa modenese c'è una grossa crisi perchè negli anni scorsi questi comuni hanno fatto costruire un'esagerazione di case.
Gli altri comuni invece a sud di Modena per il momento non sembrano risentire rallentamenti.
Comunque all'interno dello stesso comune possono esserci differenze notevoli: quello che posso dirvi è che la roba bella in belle zone sarà sempre un valore, proprio perchè una casa, anche se riproducibile uguale da un'altra parte, non sarà mai nella stessa posizione di un'altra (spero di essermi fatto capire).

P.S.: per quanto riguarda le agenzie, non fare di tutta l'erba un fascio; anche tra di loro ci sono persone oneste e correttessime e altre che invece pur di concludere una vendita farebbero qualsiasi cosa. Comunque persone più o meno oneste esistono in tutti i campi...
Se non riuscite a farne a meno provate a sentire da pi agenzie e riuscirete ad avere più reale del mercato.

Lelevt
24-09-2007, 17:20
In generale trovo troppo alta la commissione che gli agenti immobiliari si prendono in relazione al lavoro che svolgono. Questo anche per i più corretti e professionali.
Pensa che un mio ex collega ha abbandonato il lavoro per fare l'agente immobiliare, gli basta riuscire a vendere una casa ogni due mesi ed è più che a posto.

Per quanto riguarda l'andamento del mercato immobiliare, sicuramente dipende dalle zone, ma dici che sono proprio così "ermetiche" nel senso che non si influenzano tra loro? Se due zone non troppo distanti hanno caratteristiche simili prima o poi dovrebbero riequilibrarsi, almeno in parte.

Per "grossa crisi" intendi sulla quantità di compravendite? Case rimaste invendute?

Redux
24-09-2007, 17:43
Ciao, l'avevo capito che sei un costruttore, ed è una categoria che stimo moltissomo visto che è quelle che REALMENTE genera richezza...


mi sembra un giudizio un po' ottimistico, presenti esclusi, s'intende

Mounty
24-09-2007, 17:43
In generale trovo troppo alta la commissione che gli agenti immobiliari si prendono in relazione al lavoro che svolgono. Questo anche per i più corretti e professionali.
Pensa che un mio ex collega ha abbandonato il lavoro per fare l'agente immobiliare, gli basta riuscire a vendere una casa ogni due mesi ed è più che a posto.

Per quanto riguarda l'andamento del mercato immobiliare, sicuramente dipende dalle zone, ma dici che sono proprio così "ermetiche" nel senso che non si influenzano tra loro? Se due zone non troppo distanti hanno caratteristiche simili prima o poi dovrebbero riequilibrarsi, almeno in parte.

Per "grossa crisi" intendi sulla quantità di compravendite? Case rimaste invendute?

Trovo anch'io spesse volte eccessiva la commisione dovuta alle agenzie: resta comunque il fatto che anche questa si può contrattare.

Le zone si influenzano tra loro, ma ad esempio tra la zona a sud e quella a nord di Modena c'è una grossa distanza e le industrie che attualmente tirano maggiormente si trovano nella zona sud; questo comporta una maggiore richiesta ed un maggior aumento dei prezzi; sul prezzo incide ovviamente anche l'offerta: dove i comuni hanno concesso troppe aree per costruire, queste si sono svalutate. E poi comunque all'interno dello stesso comune esistono zone più o meno pregiate.

Per grossa crisi intendo case rimaste invendute a causa di un'eccesiva offerta.

Mounty
24-09-2007, 17:49
mi sembra un giudizio un po' ottimistico, presenti esclusi, s'intende

C'è comunque da tener presente che in Italia se va in crisi il settore delle costruzioni ne risentono in moltissimi.

Se non ricordo male (non vorrei sparare stronzate) il settore delle costruzioni genera circa il 20% del PIL italiano

Lelevt
24-09-2007, 18:10
Probabilmente il 20% non è lontano dalla realtà, in pratica se si ferma l'edilizia, siamo in recessione profonda.
Forse non hai capito ma io non sto tifando per il crollo dell'economia e la rovina delle famiglie, vorrei solo capire dove stiamo andando...

Contrattare con le agenzie sulla loro commissione? Forse tu che gli dai tante case da vendere, ma il singolo cittadino che vende il suo appartamento ha poche possibilità.

Redux
24-09-2007, 18:21
C'è comunque da tener presente che in Italia se va in crisi il settore delle costruzioni ne risentono in moltissimi.

Se non ricordo male (non vorrei sparare stronzate) il settore delle costruzioni genera circa il 20% del PIL italiano

Sì, ma non siamo in Cina, prima poi non ci saranno più persone con cui riempirle queste case :)

Lelevt
25-09-2007, 07:29
Sì, ma non siamo in Cina, prima poi non ci saranno più persone con cui riempirle queste case :)
Anch'io ho questa impressione, bisogna tener conto la popolazione di stranieri e il fatto che le famiglie sono meno numerose (quindi più case in rapporto alla popolazione) però comunque non credo che queste due cose compensino la grande quantità di nuove costruzioni e ristrutturazioni.
E' da tempo che si dice: bisognerebbere aumentare le tasse sulle case lasciate vuote e fare più controlli sull'effettifità dei cambi di residenza, abbassare la tassazione degli affitti e fare una revisione delle leggi sulle locazioni, altrimenti ai proprietari conviene lasciarle vuote piuttosto che venderle o darle in affitto.

naitsirhC
25-09-2007, 10:48
mi sembra un giudizio un po' ottimistico, presenti esclusi, s'intende

Concordo... vedendo certi "risparmi" che han fatto in giro... cemento armato con ferro di diametro minore del richiesto a progetto, intonaci che si scrostano solo a guardarli, piastrelle e pavimenti posati in opera con lo sputo, l'uso di materiale di scarto di riporto per rivendere la terra di scavo..., tubi di scarico di diametro esiguo o con scarsa pendenza, oppure tetto non ben coibentato con infiltrazioni varie, ecc.
Un consiglio spassionato: quando si va a vedere un appartamento, se ce ne sono già di abitati nello stesso lotto, chiedete se han avuto rogne (ovviamente tornate a chiedere senza la presenza dell'immobiliarista).
Se invece l'edificio è in costruzione, fateci qualche visita per capire come procedono i lavori e se sono eseguiti, a regola d'arte (un termine che non va molto di moda...).
E portate con voi un bravo geometra di vostra fiducia. ;)

naitsirhC
25-09-2007, 10:56
Se qualcuno vuole farsi un girettino anche qui:

http://www.blogagenzieimmobiliari.it/2007/09/08/affitti-troppo-cari-la-colpa-e-delle-agenzie-immobiliari.html

da cui quoto questo intervento: :read:


..................................................
Mauredo il 11 Settembre 2007 alle 11:56 ha detto:

Realtà del campo:

Nel nostro settore non è ben chiaro il concetto di QUOTAZIONE.
Sappiamo di quotazioni in Borsa, del petrolio, dei maiali ecc; ci sono listini che mostrano l’andamento di queste quotazioni ogni giorno.
Ora, una quotazione ha la caratteristica che SALE e SCENDE e tiene conto di vari fattori per la sua determinazione.
Perchè nel settore immobiliare si pensa che i valori debbano SOLO SALIRE?
Abbiamo la possibilità almeno ogni 4 mesi di conoscere i dati REALI dell’andamento dei prezzi e delle operazioni immobiliari della nostra zona?

Ecco che in mancanza di dati certi e veri si creano dei CANONI come luoghi comuni. Tutte le agenzie dicono gli stessi canoni di partenza e quindi i proprietari pensano che quella sia la base normale di offerta al pubblico del loro immobile.

Siamo il settore che naviga a vista, senza uno straccio di numero…peggio del mercato delle arachidi.

............................................

Lelevt
25-09-2007, 10:58
Io ho abitato per 7 anni in una casa a Milano che doveva essere di lusso ma era un colabrodo unico.
Tutti gli appartamenti, circa 80 nel mio palazzo, ma tutto il quartiere era così, hanno avuto problemi di perdite d'acqua, a me hanno spaccato due volte il bagno per riparare perdite, e a quello che mi abitava sopra gli hanno spaccato il pavimento sempre per perdite. Insomma una vergogna. Fortuna che ero in affitto...

Mounty
25-09-2007, 11:01
Concordo... vedendo certi "risparmi" che han fatto in giro... cemento armato con ferro di diametro minore del richiesto a progetto, intonaci che si scrostano solo a guardarli, piastrelle e pavimenti posati in opera con lo sputo, l'uso di materiale di scarto di riporto per rivendere la terra di scavo..., tubi di scarico di diametro esiguo o con scarsa pendenza, oppure tetto non ben coibentato con infiltrazioni varie, ecc.
Un consiglio spassionato: quando si va a vedere un appartamento, se ce ne sono già di abitati nello stesso lotto, chiedete se han avuto rogne (ovviamente tornate a chiedere senza la presenza dell'immobiliarista).
Se invece l'edificio è in costruzione, fateci qualche visita per capire come procedono i lavori e se sono eseguiti, a regola d'arte (un termine che non va molto di moda...).
E portate con voi un bravo geometra di vostra fiducia. ;)

Questo non ha nulla a che vedere cn la presunta bolla immobiliare.
Se un'impresa lavora male, lo fa sia nei periodi migliori che in quelli peggiori.

Mounty
25-09-2007, 11:04
Quì potete farvi un'idea sulle quotazioni:

http://www.agenziaterritorio.it/servizi/osservatorioimmobiliare/pubblicazioni.htm

Queste quotazioni andrebbero corrette con gi indici individuati dall'agenzia delle entrate per avere valori più veritieri

naitsirhC
25-09-2007, 11:10
Questo non ha nulla a che vedere cn la presunta bolla immobiliare.
Se un'impresa lavora male, lo fa sia nei periodi migliori che in quelli peggiori.

A no? E la fretta di costruire perchè si han più lavori in corso?

Suvvia...

naitsirhC
25-09-2007, 11:32
Quì potete farvi un'idea sulle quotazioni:

http://www.agenziaterritorio.it/servizi/osservatorioimmobiliare/pubblicazioni.htm

Queste quotazioni andrebbero corrette con gi indici individuati dall'agenzia delle entrate per avere valori più veritieri

Ho visto che a volte i "valori Locazione" (€/mq x mese) sono uguali (!!!) per le abitazioni civili che non per Ville e Villini. :nono:

madking
25-09-2007, 11:36
per abitazioni civili rispetto a ville e villini cosa si intende ? appartamenti ?

nel caso la villetta abbia anche il giardino, questo va valutato assieme alla superficie totale dell'abitazione ?

M4st3r
25-09-2007, 12:39
nel caso la villetta abbia anche il giardino, questo va valutato assieme alla superficie totale dell'abitazione ?
Il giardino bisogna considerarlo al 10%, mentre gli interrati al 50% (anche se qualcuno, ovviamente, dribbla questa "regola" )

madking
25-09-2007, 12:41
Il giardino bisogna considerarlo al 10%, mentre gli interrati al 50% (anche se qualcuno, ovviamente, dribbla questa "regola" )

grazie per la risposta.
sai anche indicarmi la differenza tra "abitazione civile" e "ville e villini" ?

Lelevt
25-09-2007, 12:47
A no? E la fretta di costruire perchè si han più lavori in corso?
Beh, Mounty, tu ci potrai dire qual'è il livello di professionalità dei tuoi colleghi costruttori, è diminuita in questi anni oppure no?
In ogni caso i costruttori sono la categoria che stimo di più nel mondo immobiliare, perchè sono quelli che fanno il lavoro vero, gli altri fanno carta.

Mounty
25-09-2007, 13:45
Ho visto che a volte i "valori Locazione" (€/mq x mese) sono uguali (!!!) per le abitazioni civili che non per Ville e Villini. :nono:

E quindi?!?!?

Mounty
25-09-2007, 13:47
Il giardino bisogna considerarlo al 10%, mentre gli interrati al 50% (anche se qualcuno, ovviamente, dribbla questa "regola" )

Quì non dribbli un bel niente, quei valori sono riferiti alla superficie catastale (non chiedetemi come si calcola perchè non lo so).

Le percentuali a cui ti riferisci sono riferite alla superficie commerciale e comunque per calcolarla non esiste una regola universale.

Mounty
25-09-2007, 13:51
Beh, Mounty, tu ci potrai dire qual'è il livello di professionalità dei tuoi colleghi costruttori, è diminuita in questi anni oppure no?
In ogni caso i costruttori sono la categoria che stimo di più nel mondo immobiliare, perchè sono quelli che fanno il lavoro vero, gli altri fanno carta.

Ti ripeto, come in tutti i campi anche nelle costruzioni ci sono operatori più o meno professionale.
Negli ultimi anni comunque è cambiato abbastanza il modo di costruire e posso dire che alcuni hanno fatto un pò fatica a recepire i cambiamenti.

Al giorno d'oggi è comunque fondamentale appoggiarsi a collaboratori professionali e non improvvisati: difatti mentre una volta un'impresa di costruzioni realizzava quasi da sola l'intera costruzione, oggi invece le varie imprese si sono via via sempre più specializzate in un'unica lavorazione e dunque l'immobile finale è il risultato della successione di lavori di varie imprese: sta alla capacità del committente (o impresa generale) scegliere le più idonee e competenti nelle varie fasi.

Lelevt
25-09-2007, 14:07
Ti ripeto, come in tutti i campi anche nelle costruzioni ci sono operatori più o meno professionale.
Si, lo so benissimo che bisogna distinguere, io lo faccio sempre in qualsiasi campo.
Mi chiedevo però se, visto il grande aumento dell'edilizia, non ci sia stato l'ingresso di costruttori meno professionali rispetto al passato, visto anche il ricorso a manodopera poco qualificata e in nero.

M4st3r
25-09-2007, 14:14
Quì non dribbli un bel niente, quei valori sono riferiti alla superficie catastale (non chiedetemi come si calcola perchè non lo so).

Le percentuali a cui ti riferisci sono riferite alla superficie commerciale e comunque per calcolarla non esiste una regola universale.

Ecco è questo che intendevo per "dribbling" .. a volte mi è capitato di chiedere la S.U. di un immobile e di vedermi conteggiati al 100% interrati e giardino :rolleyes:

Ah, quanto vorrei poter comprare direttamente dai costruttori (e non scherzo, anche se poi bisogna pagare l'IVA :cry: )

Mounty
25-09-2007, 14:38
Ecco è questo che intendevo per "dribbling" .. a volte mi è capitato di chiedere la S.U. di un immobile e di vedermi conteggiati al 100% interrati e giardino :rolleyes:

Ah, quanto vorrei poter comprare direttamente dai costruttori (e non scherzo, anche se poi bisogna pagare l'IVA :cry: )

Non te lo vieta nessuno.
Il modo migliore per chi cerca una casa nuova è girare in macchina e cercare le gru

M4st3r
25-09-2007, 14:40
Non te lo vieta nessuno.
Il modo migliore per chi cerca una casa nuova è girare in macchina e cercare le gru

Nel modenese funziona diversamente rispetto al lago di garda e limitrofi .. (anche) i grandi costruttori hanno le loro agenzie immobiliari "preferite" (e naturalmente non è concesso scavalcarle in nessun modo :muro: ).

Mounty
25-09-2007, 15:08
Nel modenese funziona diversamente rispetto al lago di garda e limitrofi .. (anche) i grandi costruttori hanno le loro agenzie immobiliari "preferite" (e naturalmente non è concesso scavalcarle in nessun modo :muro: ).

Se hanno dato l'esclusiva non ci puoi fare nulla, però solitamente in questo caso la mediazione è più bassa (non ti so dire però esattamente perchè personalmente non ho mai dato l'esclusiva a nessuno, perchè in questo modo il costruttore dovrebbe pagare la mediazione anche se vende direttamente l'immobile)

Mounty
27-09-2007, 08:34
Ho visto che a volte i "valori Locazione" (€/mq x mese) sono uguali (!!!) per le abitazioni civili che non per Ville e Villini. :nono:

E cosa trovi di strano?

naitsirhC
29-09-2007, 10:34
E cosa trovi di strano?

E cosa trovi di strano?

rieccomi.

Non mi vorrai dire che eguali sono un'abitazione di categoria A/2;A/3 con una A/7; A/8...


:rolleyes:

Le prime due, con caratteristiche costruttive e di rifiniture di livello rispondente alle normali richieste di mercato o in economia.

Le seconde due, con caratteristiche costruttive, con serramenti, arredamenti e rifiniture di categoria più elevata rispetto alla norma e, di solito, posizionate in zone urbanistiche esclusive o di pregio.

Non è che si sta discutendo se un'alzata dei gradini è meglio da 15 o da 16 cm...

Le differenze tra le varie categorie catastali prese in considerazioni, sono evidenti.

Mounty
29-09-2007, 11:41
rieccomi.

Non mi vorrai dire che eguali sono un'abitazione di categoria A/2;A/3 con una A/7; A/8...


:rolleyes:

Le prime due, con caratteristiche costruttive e di rifiniture di livello rispondente alle normali richieste di mercato o in economia.

Le seconde due, con caratteristiche costruttive, con serramenti, arredamenti e rifiniture di categoria più elevata rispetto alla norma e, di solito, posizionate in zone urbanistiche esclusive o di pregio.

Non è che si sta discutendo se un'alzata dei gradini è meglio da 15 o da 16 cm...

Le differenze tra le varie categorie catastali prese in considerazioni, sono evidenti.

In genere il prezzo al mq di una villa è inferiore a quello di un appartamento.

In questo momento ho 6 ville in costruzione, credo di saperne qualcosa.

naitsirhC
29-09-2007, 12:31
In genere il prezzo al mq di una villa è inferiore a quello di un appartamento.

In questo momento ho 6 ville in costruzione, credo di saperne qualcosa.

Spiega anche il motivo di tale differenza di prezzo.

Vuoi dire che a parità di metratura, con le differenze nei materiali usati per pavimenti, sanitari, serramenti, infissi, ecc. al metro costa di più un'appartamento di categoria A/2 rispetto ad una villa? (categoria A/7)?

Mounty
30-09-2007, 14:44
Spiega anche il motivo di tale differenza di prezzo.

Vuoi dire che a parità di metratura, con le differenze nei materiali usati per pavimenti, sanitari, serramenti, infissi, ecc. al metro costa di più un'appartamento di categoria A/2 rispetto ad una villa? (categoria A/7)?

E' difficile trovare un appartamento di pari metratura di una villa.

Comunque sì, in linea generale più sono piccoli e più costano. E' chiaro che poi in una villa ci può essere una differenza enorme a seconda delle finiture.

DvL^Nemo
30-09-2007, 15:16
Giusto per aggiornarvi un po'.. Ho confrontato i prezzi a Roma di una trentina di appartamenti, zona Colombo/Marconi, arco temporale 20 giorni circa; ho visto 1 offerta passare da 390 a 395'000 euro, 50% prezzi fermi, restante 50% prezzi in discesa dai 10'000 ai 30'000 e siamo solo all'inizio.. ( ieri il giornale di annunci era piu' corposo del solito, segno che non si vende ).. Comunque i prezzi sono sempre alti, la media e' di 250/300'000 per un 80mq..

naitsirhC
30-09-2007, 15:26
E' difficile trovare un appartamento di pari metratura di una villa.

Comunque sì, in linea generale più sono piccoli e più costano. E' chiaro che poi in una villa ci può essere una differenza enorme a seconda delle finiture.

Parlo di prezzo al metro, non di prezzo riferito alla metratura complessiva.

In genere, una villa HA finiture migliori.
Pur senza arrivare a livelli esagerati di lusso e senza citare più 4 caratteristiche per poterle definire "ville lussuose", ne prendo in considerazione solo uno: il tipo di materiale usato per la pavimentazione interna.
Se in villa viene usato al piano giorno marmo rosa di "portogallo" o cotto fiorentino ed al piano notte un parquet in legno massello Teak (per esempio), come fa al mq. costare meno rispetto al prezzo al metro di un mini appartamento?!
Non è che, la richiesta maggiore verso questi ultimi, "droghi" i prezzi?

naitsirhC
30-09-2007, 15:30
Giusto per aggiornarvi un po'.. Ho confrontato i prezzi a Roma di una trentina di appartamenti, zona Colombo/Marconi, arco temporale 20 giorni circa; ho visto 1 offerta passare da 390 a 395'000 euro, 50% prezzi fermi, restante 50% prezzi in discesa dai 10'000 ai 30'000 e siamo solo all'inizio.. ( ieri il giornale di annunci era piu' corposo del solito, segno che non si vende ).. Comunque i prezzi sono sempre alti, la media e' di 250/300'000 per un 80mq..

Non so se è già stato citato questo articolo:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=2790

Di cui cito solo una parte:


...
Il mercato immobiliare, specialmente in periodi di bolla come quello attuale, non fa eccezione a tale regola. Cominciamo considerando l'andamento storico dei prezzi degli immobili in Italia: depurati dall'inflazione, essi mostrano un andamento assolutamente ciclico: picco nel 74 calo fino al 78, altro picco nel 82 per poi scendere fino all'86, nuovo top nel 92 e bottom nel 97. In particolare, in termini reali, dal 92 al 97 gli immobili sono calati mediamente del 30%. Ergo: anche le case calano; anche in Italia.
...


Ma è utile una lettura integrale. ;)

Mounty
30-09-2007, 15:50
Parlo di prezzo al metro, non di prezzo riferito alla metratura complessiva.

In genere, una villa HA finiture migliori.
Pur senza arrivare a livelli esagerati di lusso e senza citare più 4 caratteristiche per poterle definire "ville lussuose", ne prendo in considerazione solo uno: il tipo di materiale usato per la pavimentazione interna.
Se in villa viene usato al piano giorno marmo rosa di "portogallo" o cotto fiorentino ed al piano notte un parquet in legno massello Teak (per esempio), come fa al mq. costare meno rispetto al prezzo al metro di un mini appartamento?!
Non è che, la richiesta maggiore verso questi ultimi, "droghi" i prezzi?

Il prezzo al metro varia in funzione della metratura complessiva.
Nelle ville contribuiscono alla metratura in parte anche i giardini.
Comunque guardati i prezzi di varie città: direi praticamente in tutte i prezzi al mq delle ville sono più bassi rispetto agli appartamenti.

Se per te le differenze di categorie catastali sono evidenti, non sembra lo siano altrettanto le differenze di prezzo: forse l'agenzia del territorio, l'agenzia delle entrate e il mercato si sbagliano.

E poi ti ripeto che solitamente la quota parte maggiore del costo di un immobile è ato dal terreno: un terreno per costruire appartamenti è diverso da un terreno per ville.

---edited---
30-09-2007, 16:03
Il prezzo al metro varia in funzione della metratura complessiva.
Nelle ville contribuiscono alla metratura in parte anche i giardini.
Comunque guardati i prezzi di varie città: direi praticamente in tutte i prezzi al mq delle ville sono più bassi rispetto agli appartamenti.

Se per te le differenze di categorie catastali sono evidenti, non sembra lo siano altrettanto le differenze di prezzo: forse l'agenzia del territorio, l'agenzia delle entrate e il mercato si sbagliano.

E poi ti ripeto che solitamente la quota parte maggiore del costo di un immobile è ato dal terreno: un terreno per costruire appartamenti è diverso da un terreno per ville.

infatti quoto tutto

devi capire che un terreno dove si può costrurie una villa bassa non può costare di più di un terreno dove magari ci puoi fare 6 piani di appartamenti;) .
In ogni caso quoto anche perchè è logico che una villa essendo in genere molto grande in termini di metri quadri è più dispersiva e non può avere lo stesso costo al mq di un appartamento dove ogni mq è sfruttato:D
questo spiegato in parole povere

naitsirhC
30-09-2007, 17:46
Quanti tipi di terreno edificabile ci sono?

Fides Brasier
30-09-2007, 17:59
Non so se è già stato citato questo articolo:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=2790

Di cui cito solo una parte:



Ma è utile una lettura integrale. ;)sempre utilissimo, grazie :)

naitsirhC
07-10-2007, 18:17
Per i più curiosi. :p

http://it.youtube.com/watch?v=lNnWxsmavUw&mode=related&search=Scienza

Lelevt
26-10-2007, 13:20
Stamattina ascoltavo RADIO24 (la radio del Sole 24 Ore) e nella rassegna stampa il cronista riporta un articolo dell'Espresso che parlava di una forte crisi dell'immobiliare:
Dice della quantità di vendite che sono precipitate e che i prezzi cominciano a scendere! Per la prima volta ho sentito parlare di "PREZZI CHE SCENDONO" da una voce così importante, non credevo alle mie orecchie!
Ormai qui non si tratta delle parole di qualche sprovveduto, l'Espresso ci ha fatto la copertina!! ormai piano piano comincia ad esserci una consapevolezza da parte della stampa che non possono più nascondere l'evidenza, e credo che quando i giornali e i telegiornali parleranno in quantità di crisi immobiliare, scatterà il panico collettivo e il botto sarà micidiale.

Qui l'articolo completo:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Casa-flop/1845687&ref=hpstr1

E la frase più bella, che arriva come un cazzotto in faccia:
Eccola qui la testimonianza di una svolta che, fino a qualche mese fa, si riteneva quasi impossibile:
i prezzi delle case possono calare, anche in Italia.

sparagnino
26-10-2007, 13:43
[QUOTE=Lelevt;19327961] i prezzi delle case possono calare, anche in Italia. [/B][/QUOTE

POSSONO.
Non è detto che per forza calino.

Certo che la situazione è pelosa per molti. Sopprattutto per chi cerca di vendere ora.

Però, vedi... Speriamo che questo calo non sia solo momentaneo, per poi crescere come prima, se non più di prima.

A me non dispiacerebbe un forte calo del mattone.

Sarebbe molto positivo.

Ma la vedo dura.

Trabant
26-10-2007, 13:46
Purtroppo però l'articolo giunge ad una conclusione poco incoraggiante

È paradossale, l'altalena del mattone. Per anni i prezzi crescevano, ma c'erano i mutui sempre più bassi e anche chi aveva pochi soldini da parte poteva buttare il cuore oltre l'ostacolo e provare a farsi la casa. Adesso i prezzi scendono, ma i mutui sono più cari, e ai poveri fanno più fatica a concederli. Gli affaroni, in pratica, li farà chi non ha bisogno.

Lelevt
26-10-2007, 14:04
La frase che hai citato in effetti non la condivido per questi motivi: adesso siamo nella bufera subprime, per questo i mutui vengono concessi con più difficoltà, ma in realtà era fino ad ora che venivano concessi con troppa facilità (parlo dell'Italia), credo che in futuro la cosa si stabilizzi.
I tassi sono alti? No, sono normali adesso, è prima che erano troppo bassi. E poi chi ha aperto il mutuo qualche anno fa (col tasso variabile) ha beneficiato dei tassi bassi all'apertura e fino a circa un anno fa (quindi massimo 3-4 anni). Oggi chi apre un mutuo ha un tasso più alto, ma equivalente a quello che pagano anche tutti gli altri (che hanno il tv).

E comunque anche gli affitti scendono se scendono i prezzi di acquisto, quindi se non ti concedono il mutuo te ne stai in affitto ad un prezzo MOLTO minore di oggi, in futuro le case vuote dovrebbero aumentare ulteriormente, quindi offerta sovrabbondante.

L'articolo parla di prezzi che sono già scesi, quindi dice, non è vero che "i prezzi NON possono scendere" (il famoso postulato che ci ha accompagnato per tutti questi anni) perchè i fatti smentiscono. E' da intendere così.

Comunque la cosa più sensazionale di questo articolo, non è il contenuto, ma è il fatto che milioni di Italiani lo leggeranno, essendo piazziato in COPERTINA di un periodico molto diffuso.

naitsirhC
09-11-2007, 21:51
Crisi mutui, un'altra giornata nera per Borse e banche

9 novembre 2007
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Piazza Affari chiude in rosso, Citigroup affonda i bancari

Un altro venerdì da dimenticare per le Borse mondiali. Male Wall Street, male le piazze europee. Queste ultime hanno bruciato 137 miliardi di euro, capitalizzazione persa dall'indice Euro Stoxx 600, che raggruppa le principali società del Vecchio Continente, in flessione oggi dell'1,58%. A Milano il Mibtel ha accusato una perdita dell'1,88% e l'S&P/Mib dell'1,82%. L'indice è stato appesantito dal forte calo di Banca Monte Paschi (Mps), calata del 10% all'indomani dell'annuncio dell'acquisizione di Antonveneta. Maglie nere nel vecchio continente Amsterdam (-2,4%) e Zurigo (-2,1%). L'indice francese Cac40 ha perso l'1,79%, il londinese Ftse100 è andato sotto dell'1,21%, mentre il Dax (Francoforte) è rimasto praticamente fermo (+0,03%). A costringere i listini al ribasso sono soprattutto i titoli finanziari.

In Piazza Affari, in particolare, fanalino di coda del listino principale il Monte Paschi (-11,02% e bruciato un miliardo di capitalizzazione), che ha scontato una raffica di downgrade all'indomani dell'annuncio a dell'acquisizione di Antonveneta per 9 miliardi di euro che sarà finanziata per circa il 50% attraverso un aumento di capitale. Negativo tutto il comparto creditizio: Unicredito ha ceduto il 2,93% (dopo avere toccato un minimo da due anni sotto i 5 euro), Pop Milano, sospesa per ibasso poco prima della chiusra, il 3,34%. Frazionale la discesa del Banco Popolare e di Intesa Sanpaolo mentre Mediolanum ha messo a segno un +0,59%. Brillante solo la Pop Sondrio: +11,35%, dopo i conti trimestrali.

Fiat è arretrata (-5,08% a 19,81 euro) sull'ipotesi di un collocamento da parte di Unicredito che ha però seccamente smentito le voci. Nel settore assicurativo da segnalare FonSai (-6,06%). La musica non è cambiata nel settore costruzione, con Impregilo in ribasso del 3,99% e Italcementi del 3,47%. In netta controtendenza la Cementir dei Caltagirone (+4,16%), dopo gli ottimi risultati trimestrali della vigilia. Fra le tlc Telecom Italia ha registrato un ribasso dell'1,89%, all'indomani dei conti trimestrali mentre Pirelli ha lasciato sul terreno l'1,31% prima della pubblicazone dei risultati dei primi nove mesi.

Nella Grande Mela, invece, hanno tenuto banco i casi Wachovia e Fannie Mae (colosso privato dei mutui casa sponsorizzato dal governo), oltre che le difficoltà del comparto tecnologico. La quarta banca statunitense (+0,77%) prevede di aumentare gli accantonamenti per coprire le perdite, con buona probabilità record, sul credito nel quarto trimestre. «Wachovia ora si aspetta di registrare una perdita record nel quarto trimestre per un ammontare stimato fra i 500 e i 600 milioni di dollari, in aggiunta alle somme che dovrà stornare dal proprio attivo», si legge in una nota della banca di Charlotte, North Carolina. Wachovia ha anche fatto sapere che in ottobre il valore delle proprie Asset backed securities è sceso di 1,1 miliardi di dollari. L'esposizione residua di Wachovia a derivati come Abs e Cdo (Collateralized debt obligations) è crollata a 676 milioni, dagli 1,8 miliardi della fine di settembre.

Quanto a Fannie Mae (-4,78%), colosso dei mutui negli Usa, ha raddoppiato le perdite nel terzo trimestre portandole a 1,52 miliardi di dollari da 760 milioni. Il titolo è crollato del 7 per cento. L'utile nei primi nove mesi è sceso a 1,5 miliardi di dollari dai 3 miliardi registrati nello stesso periodo del 2006. In una nota la compagnia ha anche reso noto di aver aumentato le coperture per coprire le perdite legate ai subprime di 1,6 miliardi a 2 miliardi per i primi tre trimestri del 2007.

A poco più di due ore dalla chiusura settimanale in forte ribasso i listini di Wall Street, con il Dow Jones che cedeva l'1,22%, a 13.104 punti e il Nasdaq che perdvae il 2%, a 2.642 punti. Investitori nervosi anche per i rumors che indicano Barclays pronta ad annunciare una svalutazione da 10 miliardi di dollari. Inoltre 'indice Michigan che misura la fiducia dei consumatori, a novembre, è risultato in forte calo, ben sotto le attese degli analisti.
...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/11/wachovia-crisi-mutui.shtml?uuid=37fa412e-8ed3-11dc-a6c8-00000e251029&DocRulesView=Libero&area=box01

DvL^Nemo
10-11-2007, 00:17
http://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/247ad462-7d79-11dc-8476-00000e25108c/247ad462-7d79-11dc-8476-00000e25108c.shtml

Redux
10-11-2007, 06:19
Confermo, i prezzi possono calare.

Vi porto il mio caso personale: ho messo in vendita casa mia a 180k. Purtroppo per la fretta di cocnludere visto che devo acquistare ho dovuto accettare 173k, ben -7, pari a ben il -3,8%. 5 anni fa l'avevo comprata a circa 90k.

Oddio sono rovinato, sapevo che i problemi di Manhattan avrebbero raggiunto anche Torino :asd:

Lelevt
10-11-2007, 08:15
Confermo, i prezzi possono calare.
Vi porto il mio caso personale: ho messo in vendita casa mia a 180k. Purtroppo per la fretta di cocnludere visto che devo acquistare ho dovuto accettare 173k, ben -7, pari a ben il -3,8%. 5 anni fa l'avevo comprata a circa 90k.
Oddio sono rovinato, sapevo che i problemi di Manhattan avrebbero raggiunto anche Torino :asd:
Non abbiamo bisogno dei tuoi commenti sarcastici.

Ho già detto più volte, negli ultimi 5 anni la crescita è stata incredibile, il passato lo conosciamo, ma il futuro no. Il fatto che il passato sia stato così non significa che continuerà all'infinito.
Buon per te che hai venduto al doppio di quanto hai comprato, però se si tratta di prima casa il tuo vantaggio dov'è? Se la vendi al doppio la casa nuova che compri avrà anch'essa un prezzo raddoppiato.
Molti ormai concordano che i prezzi scenderanno, l'ultima testata che conferma è "IL SOLE 24 ORE" che non mi sembra proprio l'ultima arrivata.

naitsirhC
10-11-2007, 08:34
Non abbiamo bisogno dei tuoi commenti sarcastici.

Ho già detto più volte, negli ultimi 5 anni la crescita è stata incredibile, il passato lo conosciamo, ma il futuro no. Il fatto che il passato sia stato così non significa che continuerà all'infinito.
Buon per te che hai venduto al doppio di quanto hai comprato, però se si tratta di prima casa il tuo vantaggio dov'è? Se la vendi al doppio la casa nuova che compri avrà anch'essa un prezzo raddoppiato.
Molti ormai concordano che i prezzi scenderanno, l'ultima testata che conferma è "IL SOLE 24 ORE" che non mi sembra proprio l'ultima arrivata.

*

Redux
10-11-2007, 08:36
Non abbiamo bisogno dei tuoi commenti sarcastici.

Ho già detto più volte, negli ultimi 5 anni la crescita è stata incredibile, il passato lo conosciamo, ma il futuro no. Il fatto che il passato sia stato così non significa che continuerà all'infinito.
Buon per te che hai venduto al doppio di quanto hai comprato, però se si tratta di prima casa il tuo vantaggio dov'è? Se la vendi al doppio la casa nuova che compri avrà anch'essa un prezzo raddoppiato.
Molti ormai concordano che i prezzi scenderanno, l'ultima testata che conferma è "IL SOLE 24 ORE" che non mi sembra proprio l'ultima arrivata.

scusa, ti sono apparso sarcastico ma non volevo essere maligno ;)
volevo evidenziare non tanto la dinamica rispetto all'acquisto, quanto il fatto che sia dovuto scendere di poco rispetto al mio target di prezzo, e fra l'altro solo per fretta di vendere
certo dipende da zona a zona, ma non aspettatevi un tracollo del settore, magari una battuta d'arresto, un arretramento, ma questi livelli a me sembrano definitivamente consolidati.

Lelevt
10-11-2007, 08:54
http://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/247ad462-7d79-11dc-8476-00000e25108c/247ad462-7d79-11dc-8476-00000e25108c.shtml
Redux, se hai vogli guardati questa intervista al presidente di "Scenari Immobiliari", al di là della tua esperienza diretta, ti da un idea di cosa sta succedendo.

Mounty
10-11-2007, 09:25
Se i prezzi delle case scenderanno significa che i proprietari di case saranno tutti più poveri

Redux
10-11-2007, 12:30
Redux, se hai vogli guardati questa intervista al presidente di "Scenari Immobiliari", al di là della tua esperienza diretta, ti da un idea di cosa sta succedendo.

Parla del Lazio; in Piemonte è molto diverso.
Al di là di questo, possiamo assistere ad un rallentamento/arretramento, ma non un crollo.
E mi sembra che l'intervista che hai linkato lo confermi. Fra l'altro distingue tra centro e periferia.

Bisogna capirsi: quando si parla di scoppio di bolla si ha presente la dinamica della new economy del 2000/2001, con tracolli e paurosi default.
Confermo che nell'immobiliare niente di tutto questo sta succedendo e penso succederà.

Poi bisogna capire anche dove ti porta questo discorso: se la tua prospettiva è quella dell'investitore, sono il primo a dirti, stai fermo che scenderà.
Se la tua prospettiva è quella di comprare per abitare, sinceramente un'oscillazione del 10% (a dir tanto) non conta molto, perchè io ho bisogno di abitare oggi, non tra 2 anni.

Fides Brasier
10-11-2007, 13:59
Se i prezzi delle case scenderanno significa che i proprietari di case saranno tutti più poveriuna casa che cinque anni fa costava 90mila euro oggi ne costa 180mila (esperienza di redux): non credo proprio che se il mercato immobiliare cala del 10% i proprietari saranno piu' poveri.
ci guadagneranno di meno gli speculatori, che e' ben diverso.

Fides Brasier
10-11-2007, 14:04
volevo evidenziare non tanto la dinamica rispetto all'acquisto, quanto il fatto che sia dovuto scendere di poco rispetto al mio target di prezzo, e fra l'altro solo per fretta di vendere
certo dipende da zona a zona, ma non aspettatevi un tracollo del settore, magari una battuta d'arresto, un arretramento, ma questi livelli a me sembrano definitivamente consolidati.probabilmente sei stato fortunato, o comunque per il singolo caso concorrono diversi fattori che esulano da quella che e' la dinamica del mercato.
da contrapporre al tuo riporto il caso di una mia amica, che ha comprato casa giusto l'altro giorno: il venditore chiedeva 280mila, si sono accordati per 235. un risparmio del 15% ;)
c'e' da dire che i proprietari avevano dato mandato di vendita ad un'agenzia: dopo tre mesi, nei quali la casa non ha trovato acquirenti, il mandato e' scaduto e non e' stato rinnovato: tempo dieci giorni, la mia amica l'ha comprata.
vuoi vedere che questo e' un altro di quei casi in cui l'agenzia gonfia artificiosamente i prezzi, e magari offerte basse nemmeno le porta al proprietario? fino all'anno scorso questo giochetto sporco poteva anche funzionare, adesso evidentemente un po' meno.

---edited---
10-11-2007, 14:47
Non abbiamo bisogno dei tuoi commenti sarcastici.

Ho già detto più volte, negli ultimi 5 anni la crescita è stata incredibile, il passato lo conosciamo, ma il futuro no. Il fatto che il passato sia stato così non significa che continuerà all'infinito.
Buon per te che hai venduto al doppio di quanto hai comprato, però se si tratta di prima casa il tuo vantaggio dov'è? Se la vendi al doppio la casa nuova che compri avrà anch'essa un prezzo raddoppiato.
Molti ormai concordano che i prezzi scenderanno, l'ultima testata che conferma è "IL SOLE 24 ORE" che non mi sembra proprio l'ultima arrivata.

:asd: e che il sole 24 ore dica una cosa del genere vuol dire che la cosa è già risaputa:D
visto che il sole come testata è proprietà di immobiliaristi

Lelevt
10-11-2007, 15:25
Al 10% in meno in pratica si è già arrivati, non lo dico io ma lo leggo su altri forum dove c'è anche gente che lavora nel settore
I ribassi che si prevedono nei prossimi anni sono di un altra entità.

Questo chiaramente a livello medio tendenziale italiano, poi ci sono le particolarità di ogni regione, città, quartiere che possono essere anche motlo diverse, quindi adesso non venitemi a citare singoli esempi che smentiscono o confermano la cosa.

Per chi compra per abitarci ed ha un mutuo, vero che di un eventuale calo dei prezzi non ne risente più di tanto, però se capita qualcosa e devi vendere la casa estinguendo il mutuo sei fregato. Inoltre voglio vedere se non preferisci comprare a 70 invece che a 100, anche se non lo fai per investimento, vuol dire pagare 700 Euro al mese di rata invece di 1000.

DvL^Nemo
10-11-2007, 15:25
Ops scusassero, ho sbagliato link
cmq quello corretto e' http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1017679.html

Pere correttezza quel link viene da chi ha usato il PC prima di me, cioe' mio fratello :D

Black Dawn
10-11-2007, 15:40
Dunque io entro un paio d'anni mi trasferisco nell'alto Veneto, prov. di Vicenza...

Sugli annunci locali ho visto che con 180.000€ ti compri una villetta di nuova costruzione a tre livelli con garage doppio e giardino intorno, davvero niente male considerando che con quella cifra, in provincia di roma, può uscirne un appartamento da ristrutturare.:rolleyes:

P.S.: non iniziamo coi paragoni prov.roma---> prov. Vicenza perchè la seconda, in termini di servizi, batte la prima a tavolino 10 a 0.

Krusty
10-11-2007, 15:44
http:// :oink:

ehm! hai linkato il filmato sbagliato ;)

Krusty
10-11-2007, 15:45
comunque :oink: :oink: :oink:

DvL^Nemo
10-11-2007, 15:48
Ahaha scusate ho corretto :sofico:

Fides Brasier
27-11-2007, 13:24
http://www.lastampa.it/_settimanali/tuttosoldi/PDF/2.pdf [pdf]

Il nuovo re del mercato è l'acquirente: è lui che oggi detta le regole del gioco.
«Il mercato sta attraversando un’inversione di tendenza e chi vuole vendere e realizzare in tempi brevi, deve abbassare le proprie richieste almeno del 15%». Charles Lemire, responsabile Europa del colosso di Denver Remax, leader mondiale nel settore del franchising immobiliare, presente in 65 paesi attraverso 7.000 agenzie, non ha mezzi termini: il mercato immobiliare scenderà ancora.

Niente panico
«Niente panico, gli allarmismi delle ultime settimane sono esagerati: il rallentamento fa parte di un ciclo. Il mercato italiano non rispecchia quello degli Stati Uniti ed anche in tema di mutui non è necessario preoccuparsi. Se è vero che il denaro è sempre meno, è anche vero che attraverso mutui a tasso variabile si possono ottenere buoni risultati. Dunque torna interessante il variabile? Ancora Lemire: «Le famiglie che in passato avevano stipulato un mutuo a tasso variabile nel giro di due anni hanno dovuto pagare il 50% in più di interesse, e questo ha penalizzato molto le famiglie a reddito fisso. Ma oggi le previsioni parlano di tassi stabili o in riduzione e in questo scenario non ha senso stipulare un nuovo mutuo a tasso fisso, anche se la massa si sta purtroppo muovendo in questa direzione ». Lemire concorda con chi ritiene oggi più interessante l’affitto che l’acquisto: «molto dipende dalle singole situazioni, ma in linea generale, se si intende rivendere entro 5 anni, è meglio affittare». L’Italia, dove i prezzi sono saliti mediamente di meno rispetto, per esempio, ad Inghilterra, Irlanda e Spagna resta uno dei mercati più appetibili d’Europa: «Non c’è il rischio di una bolla speculativa, anche se si prevedono ulteriori discese dei prezzi dell'ordine del 2% nel 2008, un ulteriore allungamento dei tempi di vendita e diminuzione delle transazioni. Il Bel Paese resta per gli investitori stranieri una meta turistica ambita per lo stile di vita e cultura e questo aiuta il mercato nel suo complesso».

Gli stranieri
Ad investire in Italia prima erano soprattutto americani e inglesi, mentre oggi ci sono molti tedeschi e russi «ed è interessante notare come si stiano affacciano sul mercato italiano nuove matricole europee: polacchi, cechi, rumeni, bulgari». Per quanto riguarda l’effetto dei mutui subprime nel nostro paese il managing director di Remax conferma che «anche in Italia c’è il rischio di insolvenza, ma nel complesso il mercato è solido».

L’anomalia italiana
Tuttavia Lemire segnala l’anomalia italiana: «le società finanziarie hanno spesso erogato mutui superiori anche del 120-130% al valore dell’immobile venduto, per coprire le spese legate all’acquisto (provvigioni, ristrutturazioni, spese notarili). E questo espone oggi a rischi reali l’acquirente: in caso di insolvenza, si trova con un mutuo di importo maggiore al valore commerciale dell’immobile. In altri termini ci sono famiglie con un indebitamento che va al di là delle reali coperture, un fenomeno in parte analogo ai subprime americani».

Lelevt
27-11-2007, 14:04
Eh, ci si risente dopo un po' di tempo, nel frattempo la situazione piano piano si evolve....
Oramai sento parlare anche la gente comune nei discorsi da "bar" di "prezzi che scendono", gli agenti immobiliari sono alla frutta, e ogni giorno si sente parlare di famiglie insolventi per non essere più riuscite a pagare le rate del mutuo, quello che si prevedeva e che si poteva evitare sta accadendo.

Mounty come va? Hai qualche notizia delle tue parti?

Redux
27-11-2007, 14:14
L’anomalia italiana[/B]
Tuttavia Lemire segnala l’anomalia italiana: «le società finanziarie hanno spesso erogato mutui superiori anche del 120-130% al valore dell’immobile venduto, per coprire le spese legate all’acquisto (provvigioni, ristrutturazioni, spese notarili). E questo espone oggi a rischi reali l’acquirente: in caso di insolvenza, si trova con un mutuo di importo maggiore al valore commerciale dell’immobile. In altri termini ci sono famiglie con un indebitamento che va al di là delle reali coperture, un fenomeno in parte analogo ai subprime americani».

in parte analogo? diciamola tutta, il famigerato fenomeno subprime si riferisce all'erogazione di mutui ai cosiddetti ninja (no income, no job, no assets), a soggetti, quindi, il cui problema non era solo lo scarso valore "reale" dell'immobile, ma anche e soprattutto l'indisponibilità di un reddito sicuro per far fronte alla rata del mutuo.
Perchè, per assurdo, se io mi indebito per 1000 a fronte dell'acquisto di una cosa che vale 100 ma il mio reddito è capiente rispetto alla rata dei 1000, alla banca nell'immediato interessa poco che l'asset sottostante si svaluti.
Ora, in Italia, difficilmente si eroga e si è erogato ai ninja, difficilmente si è erogato per importi superiori al rapporto aureo del terzo del reddito disponibile (salvo garanzie collaterali) e comunque il divario tra valore "reale" e valore di acquisto degli immobili non è sicuramente di 1 a 10.
Quindi quando si dice "in parte analogo", a mio avviso si dice poco o nulla.

Mounty
27-11-2007, 14:18
Niente di nuovo.

E' vero, c'è un pò di timore nella gente causato soprattutto dai media ma certamente non si può dire che ci sia un crollo delle vendite.

Lelevt
11-01-2008, 14:51
Lunedi' orecchie aperte e radio sintonizzata sui RADIO 24 alle ore 12.00

15:28 - Radio 24: case in saldo? Ne parla Salvadanaio lunedi' prossimo

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 gen - Inizia la
stagione dei saldi immobiliari. Si' proprio cosi'. Dopo
pantaloni e cappotti e' ora il momento delle case. Questa e'
soltanto una delle iniziative adottate dagli operatori del
settore in risposta ai segnali di rallentamento del mercato
immobiliare registrati negli ultimi mesi. L'iniziativa e'
astuta. Il mercato, infatti, sta mostrando chiari segni di
flessione: diminuiscono le transazioni, si allungano i tempi
di vendita e i prezzi, anche se lentamente, stanno calando,
soprattutto nelle grandi citta'.
E' arrivato il momento buono per comprare dunque? Quali sono
le previsioni sul settore per il 2008? Debora Rosciani ne
discute lunedi' 14 gennaio a Salvadanaio, in onda dalle 12
alle 13, con Guido Lodigiani dell'ufficio studi di Gabetti
Property Solution e Dario Pastiglia, presidente di ReMax

DvL^Nemo
11-01-2008, 15:12
Al via i saldi immobiliari: Re/Max taglia i prezzi fino al 47%

Che saldi e saldi, qui si tratta di valori di mercato.. Ne riparliamo tra 2 anni, voglio vedere come saranno i prezzi allora :D

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/01/immobiliare-case-saldi.shtml?uuid=7571d510-bf81-11dc-92dc-00000e25108c&DocRulesView=Libero


Arrivano i saldi immobiliari. La sede italiana del gruppo americano Remax ha presentato a Milano una maxi operazione di sconti che riguarda 500 tra i 10mila immobili detenuti in portafoglio e pubblicati online. Il motivo è il riconoscimento che il mercato immobiliare sta rallentando: il numero di compravendite nel 2008 è previsto in calo del 7% (fonte: Scenari immobiliari), il tempo medio di attesa è salito a 5 mesi (fonte: Nomisma).

Questi i termini dell'operazione così come descritti dal presidente e amministratore delegato di Remax Italia, Dario Castiglia, e dal notaio Anita Varsallona di Milano. Lo scorso 15 ottobre Remax Italia ha stampato i prezzi di tutti gli immobili presenti sul proprio sito; ha consegnato l'elenco al notaio; ha chiamato tutti i proprietari chiedendo loro se volevano partecipare all'iniziativa e ha registrato la percentuale di sconto che i proprietari interessati erano disposti a fare.

Ha aderito all'iniziativa il 5% dei proprietari che in media ha scontato il prezzo dell'immobile dell'8,8% (Milano 8%, a Roma 12%, a Novara 25%). Meno dell'11,3% di sconto medio previsto da Nomisma per quest'anno, ma pur sempre una base di partenza della trattativa a un prezzo più basso. Lasciarsi ingolosire dall'offerta, insomma, conviene davvero? Se si acquista con uno sconto del 10% oggi, in effetti, si corre il rischio che a fine anno il calo del mercato risulti analogo. Il rendimento dell'investimento da rivalutazione dell'immobile, in questo caso, sarebbe di fatto nullo. Insomma, chi può rimandare l'acquisto farebbe bene ad aspettare da qualche mese a fine anno per capire dove va davvero il mercato.

Tornando all'offerta Remax, si tratta di immobili di 220 località diverse proveniente per il 55% da Lombardia e Piemonte. Il valore medio dell'immobile scontato è di 268mila, superiore alla media di 250mila del valore degli immobili compravenduti riscontrata da Nomisma nel secondo semestre 2007 (per gli immobili acquistati con mutuo). Il picco massimo degli sconti (-47%) è stato raggiunto a Torino con un immobile che da una richiesta di 38mila euro è sceso a 20mila euro. Il valore degli immobili, che saranno online lunedì (i "saldi" andranno avanti fino al 29 febbraio), va da 40mila a 4 milioni di euro.

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Mounty
11-01-2008, 16:15
Quella dei saldi del 47% è solo una pubblicità gratuita che si sta facendo quell'agenzia.
Se fosse davvero un "saldo" del 47% significa o che la stanno regalando o che prima erano dei ladri (e comunque non riuscivano a venderla)

Estero
11-01-2008, 17:01
Quella dei saldi del 47% è solo una pubblicità gratuita che si sta facendo quell'agenzia.
Se fosse davvero un "saldo" del 47% significa o che la stanno regalando o che prima erano dei ladri (e comunque non riuscivano a venderla)

Che l immobiliare negli ultimi anni sia stato sopravvalutato ai massimi penso che sia evidentissimo, c'è ancora qualcuno che non se ne è accorto?

Lelevt
11-01-2008, 21:59
Quella dei saldi del 47% è solo una pubblicità gratuita che si sta facendo quell'agenzia.
Se fosse davvero un "saldo" del 47% significa o che la stanno regalando o che prima erano dei ladri (e comunque non riuscivano a venderla)
La notizia in se non ha un gran significato, è solo pubblicità, ma il fatto che si facciano pubblicità parlando di "saldi immobiliari", sconti su prezzi degli immobili, per me è un chiaro segnale di cambiamento di tendenza

DvL^Nemo
11-01-2008, 22:26
La notizia in se non ha un gran significato, è solo pubblicità, ma il fatto che si facciano pubblicità parlando di "saldi immobiliari", sconti su prezzi degli immobili, per me è un chiaro segnale di cambiamento di tendenza

Non sanno piu' a che attaccarsi :D

Qrama
12-01-2008, 02:35
Interessante hoo visto il thread solo ora (mi iscrivo)domani cerco di leggere tutto... una domanda a chi è un'pò piu' informato di mè...se uno avesse la possibilità credete che sia il momento giusto x comprare? aspettare ancora o cosa?

Lelevt
12-01-2008, 09:16
Ciao Qrama, non mi sento di dare consigli che possono condizionare la vita di una persona, ma io in questo periodo non comprerei casa per nessun motivo al mondo, salvo che non abbia proprio un tetto sopra la testa. Su una cosa però ti do la certezza, i prezzi non saliranno ulteriormente, almeno nei prossimi 3-4 anni.
Se proprio devi comprare, non credere alle BALLE che ti racconteranno i venditori, tipi "è l'ultimo appartamento rimasto, si deve affrettare", e SPARA BASSO, ti chiedono 100? Tu digli che sei disposto a comprare a 70...

Poi ci sono anche tante piccole realtà locali dove la situazione è diversa, come dice sempre Mounty, ma in genere il trend è quello: non si vende più niente e i venditori non vogliono capire che devo abbassare la loro richiesta.

Ti rimando ad un forum dove se ne discute da anni, e dove ci sono persone più informate e autorevoli di me: http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=1785&tid=c78345402a54cee24118d2aec333f54f11637d8b937dc55154921c4f794d301b

DvL^Nemo
12-01-2008, 10:59
Ciao Qrama, non mi sento di dare consigli che possono condizionare la vita di una persona, ma io in questo periodo non comprerei casa per nessun motivo al mondo, salvo che non abbia proprio un tetto sopra la testa. Su una cosa però ti do la certezza, i prezzi non saliranno ulteriormente, almeno nei prossimi 3-4 anni.
Se proprio devi comprare, non credere alle BALLE che ti racconteranno i venditori, tipi "è l'ultimo appartamento rimasto, si deve affrettare", e SPARA BASSO, ti chiedono 100? Tu digli che sei disposto a comprare a 70...

Poi ci sono anche tante piccole realtà locali dove la situazione è diversa, come dice sempre Mounty, ma in genere il trend è quello: non si vende più niente e i venditori non vogliono capire che devo abbassare la loro richiesta.

Ti rimando ad un forum dove se ne discute da anni, e dove ci sono persone più informate e autorevoli di me: http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=1785&tid=c78345402a54cee24118d2aec333f54f11637d8b937dc55154921c4f794d301b

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Fides Brasier
12-01-2008, 13:27
Se proprio devi comprare, non credere alle BALLE che ti racconteranno i venditori, tipi "è l'ultimo appartamento rimasto, si deve affrettare", e SPARA BASSO, ti chiedono 100? Tu digli che sei disposto a comprare a 70...giusto quello che ieri mi diceva il titolare dell'agenzia dove c'e' un appartamento che mi interessa :asd:

Lelevt
12-01-2008, 14:31
giusto quello che ieri mi diceva il titolare dell'agenzia dove c'e' un appartamento che mi interessa :asd:
Da quello che ho letto sul forum dedicato all'immobiliare, ne raccontano veramente di TUTTI I COLORI, BALLE SPAZIALI, per convincere a comprare, prime fra tutti le fatidiche frasi "tanto il prezzo degli immobili sale sempre" o "l'immobile è un investimento sicuro", oltre alle banche che rassicuravano (spingevano) "fate il tasso variabile, tanto i tassi di interesse non saliranno".
Mi spiace dirlo ma nei prossimi anni molta gente prenderà di quelle legnate...

Fides Brasier
12-01-2008, 14:41
Da quello che ho letto sul forum dedicato all'immobiliare, ne raccontano veramente di TUTTI I COLORI, BALLE SPAZIALI, per convincere a comprare, prime fra tutti le fatidiche frasi "tanto il prezzo degli immobili sale sempre" o "l'immobile è un investimento sicuro", oltre alle banche che rassicuravano (spingevano) "fate il tasso variabile, tanto i tassi di interesse non saliranno".
Mi spiace dirlo ma nei prossimi anni molta gente prenderà di quelle legnate...aggiungo anche la scarsa propensione alla trattazione...
l'episodio e' questo: prezzo iniziale 115, dopo natale telefonano (a me e ad altri interessati) per dire che il venditore, causa fretta di vendere, ha abbassato il prezzo a 100. l'attuale potenziale compratore (in attesa di conferma di mutuo) cosa ha fatto? ha offerto 100 naturalmente; e altrettanto naturalmente il venditore per trattare ha aumentato a 105: "ma si, per 5mila euro cosa vuoi che sia", e l'acquirente (potenziale) ha accettato.
ma sono solo io l'unico minchione che se mi chiedono 100 offro 80 per arrivare a 90? :D

Lelevt
14-01-2008, 07:58
Eh, devi aver beccato uno dei rari esemplari rimasti di "Gallus Gallus Vulgaris", più comunemente detto POLLO.
Sono gli unici che non hanno ancora capito di avere il coltello dalla parte del manico....

Traduzione dal linguaggio immobiliare:
"il venditore, causa fretta di vendere, ha abbassato il prezzo a 100" = "il venditore è disperato, sull'orlo della bancarotta (come tanti) è 1 anno che l'appartamento è in vendita e il compratore (POLLO) non si trova"

Lelevt
15-01-2008, 09:33
Ah, ecco un bell'articoletto da nientepopodimenoche

IL CORRIERE DELLA SERA
Frena il mercato, giù i prezzi delle case (http://www.corriere.it/economia/08_gennaio_15/svolta_Milano_cala_prezzo_case_97f98844-c341-11dc-b859-0003ba99c667.shtml)


Parole del genere sul più importante quotidiano italiano non mi sembra cosa da poco.

MartiniG.
16-01-2008, 10:43
Ah, ecco un bell'articoletto da nientepopodimenoche

IL CORRIERE DELLA SERA
Frena il mercato, giù i prezzi delle case (http://www.corriere.it/economia/08_gennaio_15/svolta_Milano_cala_prezzo_case_97f98844-c341-11dc-b859-0003ba99c667.shtml)


Parole del genere sul più importante quotidiano italiano non mi sembra cosa da poco.

Si ma leggi anche sotto

Stabili gli affari solo per gli appartamenti di qualità.
«I prezzi dei vecchi immobili in calo anche del 10 per cento»

bob.malone
16-01-2008, 10:49
ho cavolo stavo giusto pensando (visto che a breve devo avere un buon aumento) di investire per il fituro, mutuo per la prima casa e poi affittarla a qualcuno, staremo a vedere:)

Lelevt
16-01-2008, 11:08
ho cavolo stavo giusto pensando (visto che a breve devo avere un buon aumento) di investire per il fituro, mutuo per la prima casa e poi affittarla a qualcuno, staremo a vedere:)
Fatti tutti i conticini, fai un preventivo di quanto ti viene a costare il mutuo su www.mutuionline.it (http://www.mutuionline.it/) e confrontalo con quanto potresti ricavare di affitto dall'appartamento, togliendo: TASSE (ci paghi l'IRPEF come fosse un reddito da lavoro), ICI, spese di manutenzione straordinaria, imposta di registro (1% dell'affitto).

Se vuoi ti do una mano a farlo, sono curioso di vedere quanto esce.

Mr_Burns
16-01-2008, 12:53
dai qualcuno esperto esponga i conti che sono curioso anch'io.

bob.malone
16-01-2008, 13:15
Fatti tutti i conticini, fai un preventivo di quanto ti viene a costare il mutuo su www.mutuionline.it (http://www.mutuionline.it/) e confrontalo con quanto potresti ricavare di affitto dall'appartamento, togliendo: TASSE (ci paghi l'IRPEF come fosse un reddito da lavoro), ICI, spese di manutenzione straordinaria, imposta di registro (1% dell'affitto).

Se vuoi ti do una mano a farlo, sono curioso di vedere quanto esce.

li mi dice che non c'è nessuna banca, però l'ho fatto solo per prova, ma da libero professionisa è pure ovvio senza specificare garanzia.

però ho un amico che ha acquistato un appartamento e fatto questo giochino, in pratica mi ha detto che tra tasse e tutto ti rientra veramente poco ci deve mettere sui 3/400€ al mese:rolleyes: (ma per una casa si può fare)

Lelevt
16-01-2008, 13:41
Beh, posso fare il calcolo della casa in cui sto in affitto, vale circa 110.000 Euro a comprarla e ci pago 400 Euro al mese di affitto.

Ipotizziamo che io mi compro questa casa per darla in affitto a 400 Euro al mese:

- Mutuo di 110.000 Euro con mutuo a 30 anni a TASSO FISSO al 5,55% (il migliore che si trova)
Rata Mutuo: 630 Euro/mese

- ICI aliquota ordinaria 6 per mille, valore catastale ipotizzo 70.000, sono
420 Euro/Anno = 35 Euro/mese

- Imposta di registro 1% del canone, 4 Euro/mese

- Manutenziona straordinaria: quest'anno si è rotta la pompa dello scarico acqua, 800 Euro di riparazioni divisi sui 5 appartamenti, spalmati su ogni mese sono 14 Euro.

Ora veniamo alle entrate, se aggiungo 4800 Euro annui (400x12mesi) dell'affitto che ricavo al mio reddito attuale, ottengo al netto dell'IRPEF, 2852 Euro annui IN PIU' rispetto al lavorare soltanto, che sono:
240 Euro al mese di affitto netto in entrata

Totale spese: 683 Euro
Totale entrate: 240 Euro
SALDO: -443 Euro

Considera poi che i contratti di affitto sono minimo 4 anni, quindi non puoi mandare via l'inquilino se non al termine di una scadenza dei 4 anni, anche se ti serve per andarci ad abitare tu.
Senza contare il rischio che l'inquilino non paghi....

bob.malone
16-01-2008, 14:12
Beh, posso fare il calcolo della casa in cui sto in affitto, vale circa 110.000 Euro a comprarla e ci pago 400 Euro al mese di affitto.

Ipotizziamo che io mi compro questa casa per darla in affitto a 400 Euro al mese:

- Mutuo di 110.000 Euro con mutuo a 30 anni a TASSO FISSO al 5,55% (il migliore che si trova)
Rata Mutuo: 630 Euro/mese

- ICI aliquota ordinaria 6 per mille, valore catastale ipotizzo 70.000, sono
420 Euro/Anno = 35 Euro/mese

- Imposta di registro 1% del canone, 4 Euro/mese

- Manutenziona straordinaria: quest'anno si è rotta la pompa dello scarico acqua, 800 Euro di riparazioni divisi sui 5 appartamenti, spalmati su ogni mese sono 14 Euro.

Ora veniamo alle entrate, se aggiungo 4800 Euro annui (400x12mesi) dell'affitto che ricavo al mio reddito attuale, ottengo al netto dell'IRPEF, 2852 Euro annui IN PIU' rispetto al lavorare soltanto, che sono:
240 Euro al mese di affitto netto in entrata

Totale spese: 683 Euro
Totale entrate: 240 Euro
SALDO: -443 Euro

Considera poi che i contratti di affitto sono minimo 4 anni, quindi non puoi mandare via l'inquilino se non al termine di una scadenza dei 4 anni, anche se ti serve per andarci ad abitare tu.
Senza contare il rischio che l'inquilino non paghi....

bhe le mie stime mi sembrano reali a sto punto, diciamo che 400 e rotti euri al mese per una casa sono ragionevoli no???

i rischi diciamo che speri sempre di non avere problemi, ma diciamo che, io avendo 24 anni spero che per almeno altri 6/7 ma anche più la casa non mi serva, a conti fatti risparmio circa il 10%del valore della casa piuttosto che comprarla al momento che serve, senza contare che se non si ha fretta si può aspettare di trovare un buon affare

Lelevt
16-01-2008, 14:28
bhe le mie stime mi sembrano reali a sto punto, diciamo che 400 e rotti euri al mese per una casa sono ragionevoli no??...
Scusa ma che ti serve avere una casa che devi pagare 450 Euro ogni mese e non ne puoi usufruire? Finanziariamente è assolutamente sconveniente.
La casa comprala quando ti servirà, e nel frattempo quei 440 Euro li metti da parte, in 7 anni sono 37.000 Euro, che ti possono anche rendere un 4% annuo se li metti in un Conto Arancio o similari!! E quando la casa lo comprerai la pagherai 37000 Euro in meno, quindi il mutuo sarà minore, e i 7 anni li passi senza rischi di morosità o di completa mancanza dell'inquilino, e manutenzione dell'immobile da pagare.
Se si prospettassero altri aumenti dei prezzi ancora ancora si potrebbe pensarci, ma ormai il trend bene bene bene che vada è di prezzi fermi per i prossimi parecchi anni.

Fides Brasier
16-01-2008, 14:29
bhe le mie stime mi sembrano reali a sto punto, diciamo che 400 e rotti euri al mese per una casa sono ragionevoli no???

i rischi diciamo che speri sempre di non avere problemi, ma diciamo che, io avendo 24 anni spero che per almeno altri 6/7 ma anche più la casa non mi serva, a conti fatti risparmio circa il 10%del valore della casa piuttosto che comprarla al momento che serve, senza contare che se non si ha fretta si può aspettare di trovare un buon affareocchio all'imposta di registro, se non e' prima casa va al 10%

bob.malone
16-01-2008, 14:36
Scusa ma che ti serve avere una casa che devi pagare 450 Euro ogni mese e non ne puoi usufruire? Finanziariamente è assolutamente sconveniente.
La casa comprala quando ti servirà, e nel frattempo quei 440 Euro li metti da parte, in 7 anni sono 37.000 Euro, che ti possono anche rendere un 4% annuo se li metti in un Conto Arancio o similari!! E quando la casa lo comprerai la pagherai 37000 Euro in meno, quindi il mutuo sarà minore, e i 7 anni li passi senza rischi di morosità o di completa mancanza dell'inquilino, e manutenzione dell'immobile da pagare.
Se si prospettassero altri aumenti dei prezzi ancora ancora si potrebbe pensarci, ma ormai il trend bene bene bene che vada è di prezzi fermi per i prossimi parecchi anni.

bhe che ne sò,è un idea (da come mi fai capire non proprio ottima) che mi è venuta in mente qualche tempo fà, sulla base del fatto che prima inizio a pagare prima finisco :sofico: .

urukum
16-01-2008, 14:39
aspettate...non mi son letto il thread e di finanza ci capisco poco...
sto investendo i miei risparmi su degli appartamenti...volete dirmi che crollerà il mercato e dovrò tenermeli sul groppone?

Mounty
16-01-2008, 14:40
Beh, posso fare il calcolo della casa in cui sto in affitto, vale circa 110.000 Euro a comprarla e ci pago 400 Euro al mese di affitto.

Ipotizziamo che io mi compro questa casa per darla in affitto a 400 Euro al mese:

- Mutuo di 110.000 Euro con mutuo a 30 anni a TASSO FISSO al 5,55% (il migliore che si trova)
Rata Mutuo: 630 Euro/mese

- ICI aliquota ordinaria 6 per mille, valore catastale ipotizzo 70.000, sono
420 Euro/Anno = 35 Euro/mese

- Imposta di registro 1% del canone, 4 Euro/mese

- Manutenziona straordinaria: quest'anno si è rotta la pompa dello scarico acqua, 800 Euro di riparazioni divisi sui 5 appartamenti, spalmati su ogni mese sono 14 Euro.

Ora veniamo alle entrate, se aggiungo 4800 Euro annui (400x12mesi) dell'affitto che ricavo al mio reddito attuale, ottengo al netto dell'IRPEF, 2852 Euro annui IN PIU' rispetto al lavorare soltanto, che sono:
240 Euro al mese di affitto netto in entrata

Totale spese: 683 Euro
Totale entrate: 240 Euro
SALDO: -443 Euro

Considera poi che i contratti di affitto sono minimo 4 anni, quindi non puoi mandare via l'inquilino se non al termine di una scadenza dei 4 anni, anche se ti serve per andarci ad abitare tu.
Senza contare il rischio che l'inquilino non paghi....

Molto intelligente fare un mutuo al 100% per dare la casa in affitto... :nono:

Lelevt
16-01-2008, 14:50
Molto intelligente fare un mutuo al 100% per dare la casa in affitto... :nono:
Appunto è quello che volevo dimostrare, ma guarda che c'è molta gente che l'ha fatto.
Ma anche se hai dei soldi da parte, per fare un calcolo corretto devi considerare tra le spese il "mancato guadagno" di interessi su quei risparmi che hai usato per acquistare la casa.

Hal2001
16-01-2008, 14:57
Molto intelligente fare un mutuo al 100% per dare la casa in affitto... :nono:

Si ma in quel caso non conviene, difatti bisogna valutare come da giusta premessa ;)

Lelevt
16-01-2008, 14:58
aspettate...non mi son letto il thread e di finanza ci capisco poco...
sto investendo i miei risparmi su degli appartamenti...volete dirmi che crollerà il mercato e dovrò tenermeli sul groppone?
Oddio, urukum, come ho già detto non me la sento di dare consigli su cose così importanti, quindi non considerarmi assolutamente come un esperto, però dagli articoli che si leggono in giro (CORRIERE DELLA SERA, L'Espresso), sembra proprio di si.

Ascoltati questo magari, è del SOLE 24 ORE (RADIO 24) e del 14 Gennaio: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/Salvadanaio/casa-mutuo-saldi-immobiliari-14-01-2008.php?uuid=084d23b0-c281-11dc-8603-00000e251029&DocRulesView=Libero

Qui trovi una rassegna stampa: http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=1800

Se posso permettermi un appunto... se di finanza ci capisci poco non avresti dovuto investire in cose diverse da Conto Arancio o da BOT e CCT.

Mounty
16-01-2008, 14:58
Appunto è quello che volevo dimostrare, ma guarda che c'è molta gente che l'ha fatto.
Ma anche se hai dei soldi da parte, per fare un calcolo corretto devi considerare tra le spese il "mancato guadagno" di interessi su quei risparmi che hai usato per acquistare la casa.

Io le case le vendo e non mi è mai capitato uno che voglia fare un mutuo al 100% per poi darlo in affitto.

pesso chi vuole fare il mutuo al 100% sono giovani che vogliono evitare di pagare l'affitto.

Per quanto riguarda il "mancato guadagno", devi tener conto della rivalutazione dell'immobile.

Hal2001
16-01-2008, 14:58
devi considerare tra le spese il "mancato guadagno" di interessi su quei risparmi che hai usato per acquistare la casa.

Qui non mi trovo invece d'accordo. Quali sono questi interessi?
Non ho mai visto nessuna banca che abbia interessi attivi.
Quello del conto arancio mi pare più una bufala che altro :p

Hal2001
16-01-2008, 14:59
Per quanto riguarda il "mancato guadagno", devi tener conto della rivalutazione dell'immobile.

Eheh ma nelle ultime venti pagine si parla di "rivalutazione" che non ci sarà (a quanto pare :fagiano: ) :ciapet:

Lelevt
16-01-2008, 15:06
Qui non mi trovo invece d'accordo. Quali sono questi interessi?
Non ho mai visto nessuna banca che abbia interessi attivi.
Quello del conto arancio mi pare più una bufala che altro :p
Non parlo di conto corrente bancario ma di investimenti a basso rischio.
E comunque io sul conto corrente ho il 3,75%.
CONTO ARANCIO una bufala? In che senso scusa? Ti assicuro che quello che dicono corrisponde ALLA LETTERA e AL CENTESIMO a quello che fanno e che ottieni, a differenza delle banche.

Mounty
16-01-2008, 15:06
Eheh ma nelle ultime venti pagine si parla di "rivalutazione" che non ci sarà (a quanto pare :fagiano: ) :ciapet:

Fammi indovino che ti farò ricco

Mounty
16-01-2008, 15:07
Comunque tenere i soldi fermi in banca non è mai stato un grande investimento...

Lelevt
16-01-2008, 15:18
Comunque tenere i soldi fermi in banca non è mai stato un grande investimento...
In questo momento meglio fermi in banca che fermi in "immobili"

Fides Brasier
16-01-2008, 15:35
In questo momento meglio fermi in banca che fermi in "immobili"a mio parere l'investimento in immobili ha senso solo se si dispone di tutta la liquidita' necessaria ad acquistare l'immobile: in questo modo l'immobile nel tempo si rivaluta, e nel frattempo si usufruisce del reddito da locazione che copre tutte le spese.
ma se si deve fare un mutuo di trent'anni, dove si restituisce piu' del doppio del capitale iniziale richiesto, il gioco non vale piu' la candela.

cornetto
16-01-2008, 15:37
per legge si puó affittare una casa appena comprata (prima casa - dunque devo trasferirci la residenza entro 18 mesi)?

GAB

Lelevt
16-01-2008, 18:53
a mio parere l'investimento in immobili ha senso solo se si dispone di tutta la liquidita' necessaria ad acquistare l'immobile:........
Infatti è quello che volevo dire, il fatto è che spesso sento la gente dire:
"Eh, si, compri una casa col mutuo, la affitti e con l'affitto ci paghi il mutuo, alla fine la casa è tua e non hai speso niente...."

Lelevt
13-03-2008, 10:35
Riesumo questo interessante thread, ormai la crisi dell'immobiliare è sotto gli occhi di tutti, nonostatante molti ancora neghino, sopratutto gli operatori del settore.
Purtroppo non esistono dei dati certi sulle percentuali dei ribassi, è una informazione per nulla semplice da ottenere, ma raccogliendo le impressioni di tante persone su diversi forum, vi posso dire che il mercato immobiliare è COMPLETAMENTE FERMO, non si vende più niente, gli agenti immobiliari stessi lo ammettono, chi sta vendendo e non abbassa la propria richiesta, non viene neanche contattato per visionare l'appartamento, gli acquirenti in cerca dell'acquisto vedono notevoli ribassi, anche se spesso ben mascherati, e con abbondanti possibilità di trattativa.

Raccogliamo quello che voi vedete e sentite a riguardo.

Senza Fili
13-03-2008, 11:16
A Roma per ora i prezzi non sono scesi...ma Roma non fa testo, è una delle poche città che ogni anno attira nuovi abitanti, ci sono più morti che nati eppure nuovi quartieri continuano a sorgere come funghi

sparagnino
13-03-2008, 11:39
ma sono solo io l'unico minchione che se mi chiedono 100 offro 80 per arrivare a 90? :D

La mia ultima trattativa è stata un po' travagliata.

Quanto vuole?
100
Gliene offro 80
No, impossibile. Posso arrivare a 95.
Allora 75 è un prezzo equo per entrambi.
Ma scusi... Non è che funziona così.

L'appartamento è ancora lì.
Io non l'avrei sicuramente comprato. Ma vedere la faccia che ha fatto... Quasi quasi lo richiamo.

Lelevt
13-03-2008, 11:59
Quanto vuole?
100
Gliene offro 80
No, impossibile. Posso arrivare a 95.
Allora 75 è un prezzo equo per entrambi...
Troppo forte!!
Richiamalo e gli dici "Guardi, ho deciso di venirle in contro, le offro 70"

DeusEx
13-03-2008, 12:52
A Roma per ora i prezzi non sono scesi...ma Roma non fa testo, è una delle poche città che ogni anno attira nuovi abitanti, ci sono più morti che nati eppure nuovi quartieri continuano a sorgere come funghi
ma un pochino sono scesi anche a roma.... 10-15 mila euro....

Saturos
13-03-2008, 12:59
nella periferia di verona non ho ancora riscontrato queste grosse difficoltà nel piazzare in vendita un immobile come state dicendo voi...

sparagnino
13-03-2008, 13:19
Da quello che vedo i prezzi sono quasi fermi. Però trattando si scende un pochino più di prima.

Forse qualche prezzo calato di un pochetto si vede, vero.

Non saprei se sia meglio aspettare ancora oppure cercare di prendere al prezzo che si riesce ad avere.

Se le cose volgono al peggio allora il mercato si saturerà di immobili ed i prezzi scenderanno. Se la situazione rimarrà stabile allora potrebbe verificarsi una leggera flessione, ma nella sostanza...
Acquistare dopo, quindi...
potrebbe essere una mossa azzardata trovare qualcosa nella città, al fine di minimizzare in futuro gli spostamenti e gli esborsi di carburante.
Ma nelle città si dovrebbe andare sul vecchio o sul "da ristrutturare". Dato che ancora ad oggi sul "ristrutturato" nutro particolari dubbi...

Finito di ragionare. Quindi la mia decisione è: aspetto. Tanto non mi darebbero mai un mutuo. Vado a vivere in tenda.

Senza Fili
13-03-2008, 14:04
ma un pochino sono scesi anche a roma.... 10-15 mila euro....

solo sulle grandi metrature, gli appartamenti di tipo 40-50 metri sono rimasti cari come prima, anche in estrema periferia.

Lelevt
13-03-2008, 14:07
solo sulle grandi metrature, gli appartamenti di tipo 40-50 metri sono rimasti cari come prima, anche in estrema periferia.
Si, magari quello che chiedono, quello che scrivono sugli annunci e nelle vetrine, è sempre lo stesso, ma poi bisogna vedere a quanto te lo mollano...

DeusEx
13-03-2008, 14:36
solo sulle grandi metrature, gli appartamenti di tipo 40-50 metri sono rimasti cari come prima, anche in estrema periferia.
si, io sto monitorando quelli di 70/80 mq.
Cmq vari agenti immobiliari di roma mi hanno detto francamente che un appartamento di 70/80 mq sui 350.000 € o poco più, se un 1-2 anni fà lo vendevano in 2-3 mesi sempre se si trovava, ora minimo ci vogliono 6-9 mesi (anzi mi ha detto che già trovare qualcuno che li và a vedere non è facile).
E ora trovare appartamenti di 70/80 mq a quelle cifre è abbastanza facile (prima minimo bisognava arrivare a 400.000 €)

Senza Fili
13-03-2008, 14:40
si, io sto monitorando quelli di 70/80 mq.
Cmq vari agenti immobiliari di roma mi hanno detto francamente che un appartamento di 70/80 mq sui 350.000 € o poco più, se un 1-2 anni fà lo vendevano in 2-3 mesi sempre se si trovava, ora minimo ci vogliono 6-9 mesi (anzi mi ha detto che già trovare qualcuno che li và a vedere non è facile).
E ora trovare appartamenti di 70/80 mq a quelle cifre è abbastanza facile (prima minimo bisognava arrivare a 400.000 €)

io sto tenendo d'occhio vari sui 40-50 mq, recentemente vicino casa mia (rm periferia est) ne hanno costruiti alcuni nuovi, messi in vendita a 225.000 euro (eventuale garage costerebbe 35.000 euro extra), il cantiere ancora non è nemmeno a metà e già li hanno venduti quasi tutti, nonostante il prezzo imho assurdo :muro:

Senza Fili
13-03-2008, 14:41
Si, magari quello che chiedono, quello che scrivono sugli annunci e nelle vetrine, è sempre lo stesso, ma poi bisogna vedere a quanto te lo mollano...

Il privato qualcosina magari la sconta, i costruttori non tolgono manco un centesimo...

Senza Fili
13-03-2008, 14:46
si, io sto monitorando quelli di 70/80 mq.
Cmq vari agenti immobiliari di roma mi hanno detto francamente che un appartamento di 70/80 mq sui 350.000 € o poco più, se un 1-2 anni fà lo vendevano in 2-3 mesi sempre se si trovava, ora minimo ci vogliono 6-9 mesi (anzi mi ha detto che già trovare qualcuno che li và a vedere non è facile).
E ora trovare appartamenti di 70/80 mq a quelle cifre è abbastanza facile (prima minimo bisognava arrivare a 400.000 €)

Si, ma aldilà di quanti mesi ci vogliono, è proprio assurdo che facciano pagare 350.000 o 340.000 appartamenti nemmeno poi tanto grandi, per giunta in periferia...fino a pochi anni fa costavano la metà.

Lelevt
13-03-2008, 14:48
Il privato qualcosina magari la sconta, i costruttori non tolgono manco un centesimo...
RESISTERE RESISTERE RESISTERE, questa è la loro strategia. Non mollare, non mostrare il minimo segno di debolezza.

"Appartamenti già tutti venduti, ne sono rimansti solo 2"... è la classica tecnica per far accorrere di fretta gli acquirenti, non dico che sia sempre falso magari in qualche posto accade ancora, ma STATE MOLTO ATTENTI e diffidate di quello che vi dicono, ne raccontano di tutti i colori.

DeusEx
13-03-2008, 14:52
Il privato qualcosina magari la sconta, i costruttori non tolgono manco un centesimo...
già e poi ci devi aggiungere pure l'iva (4% se prima casa, 10% se non prima casa) al prezzo che ti fanno.....

riguardo i costruttori e case nuove:
immobildream a spinaceto chiede 495.000 € +iva ( per 80 mq (scarsi)
santarelli a capannelle chiede 430.000/450.000 sempre +iva per 80 mq a seconda del piano

bisogna arrivare a ponte di nona per vedere prezzi decisamente più bassi..... :rolleyes:

l'unica cosa positiva che ho notato è che a parco leonardo i prezzi sono scesi da 440.000€ dell'anno scorso a 350.000€ quest'anno (sempre 80 mq).... ma la zona è davvero deprimente...... :muro:

DeusEx
13-03-2008, 14:54
RESISTERE RESISTERE RESISTERE, questa è la loro strategia. Non mollare, non mostrare il minimo segno di debolezza.

"Appartamenti già tutti venduti, ne sono rimansti solo 2"... è la classica tecnica per far accorrere di fretta gli acquirenti, non dico che sia sempre falso magari in qualche posto accade ancora, ma STATE MOLTO ATTENTI e diffidate di quello che vi dicono, ne raccontano di tutti i colori.

si questo lo fanno spesso, e spesso e volentieri basta fare un paio di domande ben assestate per farli cadere in contraddizione, ma non scendono di un centesimo lo stesso! :muro:

p3pp3
13-03-2008, 14:59
si questo lo fanno spesso, e spesso e volentieri basta fare un paio di domande ben assestate per farli cadere in contraddizione, ma non scendono di un centesimo lo stesso! :muro:

Non so se succede altrove, ma qui i costruttori pur di non abbassare i prezzi si tengono quasi metà degli appartamenti negli edifici che costruiscono invenduti. Li tengono non rifiniti e quando trovano (se lo trovano) un aquirente li rifiniscono. Risultato... prezzi assurdi.

Lelevt
13-03-2008, 15:11
Si, fanno così, se le tengono vuote anche per anni...
Che vi devo dire? Saremo destinati ad avere città con palazzine ovunque ma tutte semivuote...

Comunque questo lo fanno i costruttori che hanno costruito con capitali propri, quelli che invece sono stati finanziati dalle banche, non sono certo nella situazione di potersi tenere gli appartamenti, perchè hanno un prestito da rimborsare.

Senza Fili
13-03-2008, 15:11
già e poi ci devi aggiungere pure l'iva (4% se prima casa, 10% se non prima casa) al prezzo che ti fanno.....

riguardo i costruttori e case nuove:
immobildream a spinaceto chiede 495.000 € +iva ( per 80 mq (scarsi)
santarelli a capannelle chiede 430.000/450.000 sempre +iva per 80 mq a seconda del piano

bisogna arrivare a ponte di nona per vedere prezzi decisamente più bassi..... :rolleyes:

l'unica cosa positiva che ho notato è che a parco leonardo i prezzi sono scesi da 440.000€ dell'anno scorso a 350.000€ quest'anno (sempre 80 mq).... ma la zona è davvero deprimente...... :muro:


ma anche a ponte di nona (zona che sto monitorando) adesso per un 50 mq chiedono tipo 190.000 (caltagirone), mentre tipo 4 anni fa una mia amica lo stesso taglio, proprio li, lo prese a 120.000 con posto auto

p.s. se dovessi spendere la folle cifra di 400.000 euro a parco leonardo allora mooooooolto meglio nella mia zona che è roma città e pure abbastanza centrale (vicino via roberto malatesta), un esempio http://www.immobiliare.it/1756277-appartamenti-in-vendita-Roma.html

L4OA
13-03-2008, 15:14
l'unica cosa positiva che ho notato è che a parco leonardo i prezzi sono scesi da 440.000€ dell'anno scorso a 350.000€ quest'anno (sempre 80 mq).... ma la zona è davvero deprimente...... :muro:

oltre a essere deprimente...
ho amici che ci abitano (hanno comprato che manco avevano cominciato gli scavi)
e da quando hanno aperto il secondo centro commerciale sono reclusi in casa
o si muovono a negozi chiusi o escono un'ora prima del previsto
e non parlavano di sabato e domenica
e da prima di natale che non li vado a trovare.. :(

riguardo il mercato immobiliare..
al momento cerco ancora un'affitto.. mi sa che ormai per me l'acquisto della casa rimane un sogno
pensate che se calano i prezzi di vendita gli affitti li seguiranno??
o sarà il contrario??

Lelevt
13-03-2008, 15:16
ma anche a ponte di nona (zona che sto monitorando) adesso per un 50 mq chiedono tipo 190.000 (caltagirone), mentre tipo 4 anni fa una mia amica lo stesso taglio, proprio li, lo prese a 120.000 con posto auto
Ciao, forse non hai seguito la discussione da prima, ma del boom dei prezzi degli immobili se n'è già parlato, a partire dal 2000-2002 sono saliti vertiginosamente... lo sanno anche i polli.

Ma adesso si sta discutendo sul fatto che il ciclo immobiliare è arrivato al giro di boa, da inizio 2007 i prezzi sono sostanzialmente fermi, le compravendite crollate, e per il 2008 ci si aspetta solo cali dei prezzi.

Senza Fili
13-03-2008, 15:18
Ciao, forse non hai seguito la discussione da prima, ma del boom dei prezzi degli immobili se n'è già parlato, a partire dal 2000-2002 sono saliti vertiginosamente... lo sanno anche i polli.

Ma adesso si sta discutendo sul fatto che il ciclo immobiliare è arrivato al giro di boa, da inizio 2007 i prezzi sono sostanzialmente fermi, le compravendite crollate, e per il 2008 ci si aspetta solo cali dei prezzi.

Ed io, sin dal mio primo post in questo thread, sto facendo proprio notare che quel "ci si apetta un calo dei prezzi", che da un po' viene paventato, non è ancora arrivato, se non in pochi casi e non in tutte le città.

Lelevt
13-03-2008, 15:23
E"ci si apetta un calo dei prezzi", che da un po' viene paventato, non è ancora arrivato, se non in pochi casi e non in tutte le città.
Il calo è già cominciato, su questo stanne certo, magari ci sono zone dove non è ancora partito, si sa l'Italia è grande e molto varia, le situazioni possono essere molto molto diverse.
Certo non è ancora chiaramente visibile perchè più che sugli annunci dei giornali e delle agenzie, il calo lo si vede quando si va in trattativa, quindi solo nel momento in cui si va a concludere l'acquisto, e quindi fare confronti su larga scale risulta impossibile.

DeusEx
13-03-2008, 15:26
ma anche a ponte di nona (zona che sto monitorando) adesso per un 50 mq chiedono tipo 190.000 (caltagirone), mentre tipo 4 anni fa una mia amica lo stesso taglio, proprio li, lo prese a 120.000 con posto auto

p.s. se dovessi spendere la folle cifra di 400.000 euro a parco leonardo allora mooooooolto meglio nella mia zona che è roma città e pure abbastanza centrale (vicino via roberto malatesta), un esempio http://www.immobiliare.it/1756277-ap...dita-Roma.html
questo è successo un pò dappertutto....
concordo cmq che comprare a parco leonardo è una follia.....

riguardo il mercato immobiliare..
al momento cerco ancora un'affitto.. mi sa che ormai per me l'acquisto della casa rimane un sogno
pensate che se calano i prezzi di vendita gli affitti li seguiranno??
o sarà il contrario??
temo che gli affitti aumenteranno

DeusEx
13-03-2008, 15:29
Il calo è già cominciato, su questo stanne certo, magari ci sono zone dove non è ancora partito, si sa l'Italia è grande e molto varia, le situazioni possono essere molto molto diverse.
Certo non è ancora chiaramente visibile perchè più che sugli annunci dei giornali e delle agenzie, il calo lo si vede quando si va in trattativa, quindi solo nel momento in cui si va a concludere l'acquisto, e quindi fare confronti su larga scale risulta impossibile.
Tempo fà ho letto un'articolo sul sole 24 ore che diceva che in tutta europa i prezzi delle case stanno letteralmente crollando..... tranne in Italia!!!! :doh:
E io mi chiedo: Chissa perchè!!!!!!!!

Lelevt
13-03-2008, 15:36
Tempo fà ho letto un'articolo sul sole 24 ore che diceva che in tutta europa i prezzi delle case stanno letteralmente crollando..... tranne in Italia!!!! :doh:
E io mi chiedo: Chissa perchè!!!!!!!!
Perchè il Sole 24 Ore come quasi tutti i nostri giornali, è di proprietà di gente che non ha interesse che alcuni generi di notizie vengano diffuse, quindi si nasconde la verità.
C'è anche un problema di reperibilità dei dati, in Italia a differenza che in altri Paesi non ci sono rilevazioni affidabili dei prezzi, anche a causa del gran quantità di economia sommersa che esiste nel settore.

naitsirhC
19-07-2008, 19:24
Troppo cemento: i condomini vuoti possono ospitare un'altra provincia

Nella nostra provincia si è costruito troppo: condomini e lottizzazioni di nuova edificazione potrebbero ospitare quasi il doppio della popolazione oggi residente.

Così molte imprese edili falliscono o riducono drasticamente il personale o peggio le misure di sicurezza spesso onerose per magri bilanci. A cavarsela in un mercato in fase di contrazione sono quei soggetti che, in un'ottica di lungimiranza ed ecologia, hanno costruito secondo i dettami della bioedilizia.Oggi, per riaprire il mercato, è necessario ecoconvertire gli edifici già esistenti, in modo da raggiungere, entro il 2020, una percentuale almeno del 20\% di energia prodotta da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare, biomasse) rispetto all'attuale fabbisogno di privati ed aziende. Un obiettivo ambizioso, quello contenuto nel protocollo d'intesa firmato ieri tra Provincia, Metadistretto della bioedilizia, Unindustria, Ance, Ana, Confartigianato, Casartigiani e Camera di Commercio.Un obiettivo i cui percorsi sono già stati tracciati. Si prevede infatti una banca dati di tutte le aziende capaci, certificate e formate a "costruire ecosostenibile"; per tutti coloro che vorranno riqualificare usando la bioenergia, sarà messa a disposizione una convenzione con le banche per agevolare l'accesso al credito. «Nel nostro settore - dichiara Claudio Cunial dell'Ance - in questi anni sono entrati dei soggetti che si sono avvalsi di imprese di tutti i tipi, e questo nel mercato ha pesato. Oggi passiamo ai fatti, e facciamo selezione agevolando solo chi è certificato e formato: solo questi infatti avranno accesso ai finanziamenti per convertire alla bioedilizia gli edifici finora esistenti e non venduti».

Ma di chi è colpa se nella Marca proliferano condomini e palazzi che restano sfitti? Il presidente della Provincia Leonardo Muraro un'idea ce l'ha: «Il mancato federalismo ha costretto i Comuni a rilasciare autorizzazioni a costruire per introitare Ici ed oneri di urbanizzazione necessari a salvare i bilanci. Oggi abbiamo una sfida aperta sui volumi industriali da spostare per riconvertire le aree occupate dai capannoni: non è più il momento di costruire sottraendo campi all'agricoltura».

In questo l'Agenzia per l'Energia, già annunciata da Muraro come sinergia tra ecologia ed energia, farà la parte del leone nell'obbiettivo di costruire in modo sostenibile per una maggior qualità della vita. Il Protocollo firmato ieri prevede infatti che si vada verso una certificazione di sostenibilità degli edifici, volontaria e rilasciata dalla Provincia su richiesta del proprietario dell'immobile dopo una istruttoria su base legislativa del decreto 192/05.

Serena Masetto

http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&Codice=3852890&Data=2008-7-17&Pagina=1

Lelevt
20-07-2008, 10:19
Ottima notizia per me che abito nella Marca (per chi non lo sa, provincia di Treviso).

In effetti ultimamente si vedono in giro molti più cartelli affittasi e vendesi.... stanno veramente ALLA FRUTTA, ma non no lo fanno vedere, o non se ne rendono conto, nascondere la cosa non può far altro che spostare in avanti, peggiorando ulteriormente, il botto.

anonimizzato
20-07-2008, 11:34
Ottima notizia per me che abito nella Marca (per chi non lo sa, provincia di Treviso).

In effetti ultimamente si vedono in giro molti più cartelli affittasi e vendesi.... stanno veramente ALLA FRUTTA, ma non no lo fanno vedere, o non se ne rendono conto, nascondere la cosa non può far altro che spostare in avanti, peggiorando ulteriormente, il botto.

Io spero veramente che i prezzi CROLLINO a breve in modo da potermi permettere una prima casa.

Krusty
20-07-2008, 11:37
Io spero veramente che i prezzi CROLLINO a breve in modo da potermi permettere una prima casa.

mi associo.
anche se che crollino la vedo dura...

paolo.cip
20-07-2008, 13:31
oltre a essere deprimente...
ho amici che ci abitano (hanno comprato che manco avevano cominciato gli scavi)
e da quando hanno aperto il secondo centro commerciale sono reclusi in casa
o si muovono a negozi chiusi o escono un'ora prima del previsto
e non parlavano di sabato e domenica
e da prima di natale che non li vado a trovare.. :(


Confermi quanto ho sempre pensato...Ogni volta che mi faccio la fila x andare o venir via da li...ricordo a me stesso che c'è gente che ci abita!

Insomma...uno spende centinaia di migliaia di euro per esser in gabbia :eek: Pazzesco :eek:

naitsirhC
20-07-2008, 13:42
Ottima notizia per me che abito nella Marca (per chi non lo sa, provincia di Treviso).

In effetti ultimamente si vedono in giro molti più cartelli affittasi e vendesi.... stanno veramente ALLA FRUTTA, ma non no lo fanno vedere, o non se ne rendono conto, nascondere la cosa non può far altro che spostare in avanti, peggiorando ulteriormente, il botto.

In questi anni le agenzie immobiliari sono nate come funghi... ma penso che andando in avanti ci sarà un ridimensionamento anche in questo settore.
Tieni presente che difficilmente abbasseranno i prezzi esposti (anche se in alcune parti è successo) invece è molto maggiore il margine di trattativa al ribasso sul prezzo esposto.

Quello che non capisco è perchè contiunano a costruire condomini con un casino di appartamenti sfitti o che non riescono vendere...

rlt
20-07-2008, 13:57
A metà Agosto è prevista una riunione della banca europea (BCE) per alzare 8e non di poco) i tassi d'interesse dei mutui.Vedrete,a Settembre un sacco di agenzie immobiliari chiuderanno...

pierpo
20-07-2008, 17:19
A metà Agosto è prevista una riunione della banca europea (BCE) per alzare 8e non di poco) i tassi d'interesse dei mutui.Vedrete,a Settembre un sacco di agenzie immobiliari chiuderanno...

Purtroppo i tassi sui mutui (Euris e euribor) non seguono il pedissequamente il tasso si sconto BCE.
Basterebbe il solo sentore che la BCE possa alzare i tassi, per far salire Euris e Euribor.


Non credo comunque che il tasso di sconto possa aumetare nel breve periodo, ci sono troppe pressione degli Stati membri.

Therinai
20-07-2008, 17:32
io ultimamente mi chiedo se sia possibile contrattare sul prezzo di una casa.
Tipo un privato sono solo cavoli suoi a quanto vende giusto? Ma anche un agenzia, se davvero c'è crisi, potrebbe farlo. Tipo ti sparano 300 000, tu gli pianti una cantilena bestiale volta a concludere a 230. Ti dicono che non se ne parla, tu continui a triturare le palle (voglio dire, affrontare la vendita ;) ) e magari si chiude a 250. Poi l'agenzia spiegherà al proprietario cose tipo "errore nella valutazione" e simili, lo convince e il gioco e fatto.
Dite che è fattibile o se il venditore dice una cifra è quella e basta?
E ancora, è vero che se paghi senza passare attraverso il mutuo, in contanti :sofico: , di certo si parla di sconto?

Krusty
20-07-2008, 17:46
ma non credo che vada proprio così sai...
tu fai un'offerta e l'agenzia la presenta al proprietario che deciderà se accettare o meno (dipendentemente da quanto è preso per il collo, cioè se ha fretta di vendere o meno).

recoil
20-07-2008, 17:52
io ultimamente mi chiedo se sia possibile contrattare sul prezzo di una casa.
Tipo un privato sono solo cavoli suoi a quanto vende giusto? Ma anche un agenzia, se davvero c'è crisi, potrebbe farlo. Tipo ti sparano 300 000, tu gli pianti una cantilena bestiale volta a concludere a 230. Ti dicono che non se ne parla, tu continui a triturare le palle (voglio dire, affrontare la vendita ;) ) e magari si chiude a 250. Poi l'agenzia spiegherà al proprietario cose tipo "errore nella valutazione" e simili, lo convince e il gioco e fatto.
Dite che è fattibile o se il venditore dice una cifra è quella e basta?
E ancora, è vero che se paghi senza passare attraverso il mutuo, in contanti :sofico: , di certo si parla di sconto?

certamente si può contrattare, ora non ricordo di preciso qual era la sparata iniziale per casa mia ma sono sceso di almeno 15 o 20.000 euro e il prezzo di partenza non era nemmeno folle... io ho provato a offrire anche 30/35k in meno rispetto al valore di partenza e ho scoperto che alla fine quelle case le hanno vendute per prezzi simili alla mia offerta, quindi non stavo sparando a caso

gli stessi agenti immobiliari in qualche caso mi hanno detto candidamente "tanto lo sa che i prezzi iniziali sono gonfiati..."
è sempre così, anche io se dovessi vendere casa partirei da qualcosa in più rispetto alla cifra che voglio realizzare

per quanto riguarda le case nuove ricordo che un costruttore, visto il mio interesse per la casa, scese di un buon 20.000 euro. era in ogni caso troppo quindi lasciai perdere, ma i prezzi sono sempre ben gonfiati, anche sul nuovo...

Zontar
21-07-2008, 21:33
Da http://www.gruppotoscano.it/

In base ai dati raccolti nei primi 6 mesi del 2008 (dal 1/1/08 al 30/06/08) dal Centro Studi Toscano, divisione specializzata in analisi ed indagini di mercato, il mercato immobiliare conferma la sua fase di rallentamento, della quale si erano registrate le prime avvisaglie nell’ultimo trimestre del 2007. Il numero complessivo delle compravendite effettuate evidenzia un decremento del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sotto il profilo delle quotazioni, il mercato residenziale registra un calo dei prezzi sia nei centri cittadini sia nelle zone semicentrali e periferiche, più accentuata in queste ultime. Nel contempo si assiste ad una sostanziale stabilità dei tempi medi di vendita (poco più di 6 mesi rispetto ai 6 mesi dell’ultimo trimestre dell’anno precedente), che consolida la fase di inversione di tendenza del mercato immobiliare italiano.

Il mercato residenziale in dettaglio

Il numero delle compravendite del comparto residenziale evidenzia un segno negativo (-16%) a livello nazionale, che peggiora ulteriormente ( - 25%) se consideriamo i capoluoghi di regione italiani rispetto al primo semestre del 2007. I tempi di vendita sono rimasti sostanzialmente stabili nel corso del 2008, arrestando quindi la crescita che avevano subito nel 2007: da poco più di 4 mesi a gennaio 2007, ai 6 nel corso dei successivi mesi.

Al fine di evitare lo stallo, nei primi mesi del 2008 è stata favorita una politica di prezzo volta a rendere maggiormente fluido il mercato e favorire l’incontro tra domanda e offerta. Quest’ultima ha prodotto uno sconto medio in sede di compravendita pari al 13,5% del valore richiesto, producendo un lieve beneficio in termini di quantità vendute rispetto all’ultimo semestre del 2007 (+ 4%).

Ecco quindi che le quotazioni immobiliari in questo primo semestre 2008 hanno subito variazioni verso il basso: più contenuto nelle zone centrali delle principali città italiane, le quali registrano inoltre minori tempi di vendita rispetto alle zone semicentrali e periferiche. In queste ultime si rileva un progressivo calo delle quotazioni, correlato a tempi medi di vendita più elevati. Ciò è vero soprattutto per Milano e Roma, le cui zone centrali hanno tempi di vendita ben al di sotto della media (rispettivamente, 5,2 mesi per Milano e 4,2 per la capitale). Il trend di cui sopra è comune alle città di Bologna, Cagliari, Genova, Palermo, Torino e Verona.

La variabile strategica essenziale in questa fase del mercato è costituita dai tempi medi di vendita, che auspichiamo possano tornare ai livelli di inizio 2007 (4 mesi di attesa). A questo fine, riteniamo che sia indispensabile agire sulle quotazioni immobiliari, favorendo uno sconto ulteriore rispetto all’attuale. Riteniamo infatti che, data la cresciuta offerta di immobili sul mercato, l’acquirente abbia oggi un potere negoziale più accentuato rispetto al passato, anche recente.

“Prevedevamo un’inversione di marcia nel mercato immobiliare italiano, ma non repentina come quella degli ultimi mesi - afferma il dott. Ilario Toscano, presidente del Gruppo Toscano Spa -. Due sono i fattori che hanno contribuito ad accelerarne il peggioramento: da un lato il peggior accesso al credito da parte del sistema bancario e, dall’altra, l’aumento dei tassi di interesse. Ciò ha prodotto una contrazione nell’erogazione dei mutui, con evidenti ripercussioni nel mercato immobiliare. Ci auguriamo che in tempi brevi le aspettative negative, che hanno preso il sopravvento nel mercato, possano progressivamente lasciare il passo a quelle positive. Quest’ultima infatti è condizione necessaria per il superamento della crisi. ”

spampy78
29-07-2008, 13:01
si ma qui non stiamo parlando della xbox... :asd: voglio dire (corregetemi se sbaglio) se uno ha bisogno di comprare una casa dovrà comprarla cmq a prescindere dal prezzo....si cercherà la casa + in periferia possibile o farà domanda per la casa popolare o si arrangia con uno stramega mutuo che gli fotte il 70% e oltre dello stipendio :asd: o ecc. ecc. ecc. altrimenti se uno ha assolutamente bisogno della casa e non la compra per protesta perchè costa un botto quale sarebbe l'alternativa? :D se ne và sotto un ponte?? :asd:

potrebbe essere vero quello che dici se stessimo parlando di pagamento in contanti. ma per comprare una casa la stragrande maggioranza delle persone deve accendere un mutuo e le banche non te lo concedono se la rata supera 1/3 del tuo reddito. caso personale: moglie e figlio a carico, 1300 euro di stipendio x 13 mensilità... fatti fare un preventivo in banca e vedi a che cifre puoi arrivare... a me non hanno previsto più di 85.000 euro. e cosa ci compri con 85? nulla, infatti continuo a stare in affitto e a "buttare" 480 euro al mese.

Froze
29-07-2008, 13:20
ma per comprare una casa la stragrande maggioranza delle persone deve accendere un mutuo e le banche non te lo concedono se la rata supera 1/3 del tuo reddito.
non e' sempre vero. se vogliono possono concedertelo.
dipende da diversi fattori.
e te lo dico perche' giusto ieri ho firmato per un mutuo che mi costerà quasi il 50% del mio stipendio.

spampy78
29-07-2008, 13:25
non e' sempre vero. se vogliono possono concedertelo.
dipende da diversi fattori.
e te lo dico perche' giusto ieri ho firmato per un mutuo che mi costerà quasi il 50% del mio stipendio.

scusa se te lo chiedo, ma hai famiglia a carico? perchè la situazione si cui la banca si basa è proprio questa.... al massimo ne avevo trovata una che mi permetteva di arrivare al 40% dello stipendio, ma pretendeva un tasso di interesse più alto

Froze
29-07-2008, 13:35
scusa se te lo chiedo, ma hai famiglia a carico? perchè la situazione si cui la banca si basa è proprio questa.... al massimo ne avevo trovata una che mi permetteva di arrivare al 40% dello stipendio, ma pretendeva un tasso di interesse più alto

no, niente famiglia a carico.

Therinai
29-07-2008, 13:37
ma non si può non dire che si ha una famiglia a carico? E a parte questo se la propria situazione famigliare cambia dopo aver acceso il mutuo?

Froze
29-07-2008, 13:45
ma non si può non dire che si ha una famiglia a carico? E a parte questo se la propria situazione famigliare cambia dopo aver acceso il mutuo?
tra i vari documenti che mi hanno richiesto c'e' anche lo stato di famiglia (quello che richiedi all'anagrafe).

Lelevt
29-07-2008, 14:59
non e' sempre vero. se vogliono possono concedertelo.
dipende da diversi fattori.
e te lo dico perche' giusto ieri ho firmato per un mutuo che mi costerà quasi il 50% del mio stipendio.
Scusa tanto ma mi sembra una mossa MOOOOOOLTO AZZARDATA, se la banca te lo concede evidentemente è perchè hai messo a garanzia qualcuno, tipo i genitori.
Cioè tu praticamente spendi metà del tuo stipendio per pagare il mutuo, un altro 20% se ne va in riscaldamento, bollette, e per mangiare cosa ti rimane? Genitori immagino.... pronti a soccorrere!
Col rischio poi ormai quasi certo che quello che hai comprato adesso, tra 1 anno riuscirai a venderlo al 20% in meno SE VA BENE!!

Mi spiace ma sentire queste cose mi fa solo inc...are, è questo atteggiamento che ha portato in Italia all'ESPLOSIONE dei prezzi delle case, chi ha potuto e voluto si è impiccato col mutuo, fatto prestare soldi dai genitori, fatto qualunque follia per possedere 4 mura, e questo non ha fatto altro che alimentare la SPECULAZIONE SFRENATA.

Si, perchè oggi una casa che compri a 200.000 Euro, per costruirla si sono spesi circa 80.000 Euro, 120.000 sono tutto GUADAGNO di costruttori e immobiliaristi vari.

La casa è vero che la devi avere per forza, certo il singolo non può fare nulla, ma l'atteggiamento che bisogna avere quando una qualsiasi cosa ci sempra troppo cara è andarsene sbattendo la porta!! E non dire... "eh... cosa vuoi, i prezzi sono questi...", e mettere la mano al portafogli!!!
Intanto si può benissimo andare in affitto, che non è lo schifo che vogliono farci credere, nel resto d'Europa la metà della popolazione vive in affitto, e se poi non ce la si fa a pagare non è un dramma come invece accade quando non ce la si fa più a pagare il mutuo, dove si rischia di rimanere segnati e indebitati per tutta la vita ed avere perso anche i pochi risparmi che si avevano.

Detto questo, io vi dico per certo che nei prossimi anni ne vedremo delle belle, vedremo davvero i fuochi d'artificio....

Therinai
29-07-2008, 15:07
Detto questo, io vi dico per certo che nei prossimi anni ne vedremo delle belle, vedremo davvero i fuochi d'artificio....

Che significa?
Cmq io ormai è da anni che non sento nessuno che si compra una casa a milano, ma tutti comprano in provincia. Cioè prima o poi questo teatrino dovrà pur finire e persino a milano città torneranno ad esserci prezzi umani.

spampy78
29-07-2008, 15:10
La casa è vero che la devi avere per forza
ma dove sta scritto???? solo noi italiani abbiamo sta cultura della casa a tutti i costi
Intanto si può benissimo andare in affitto, che non è lo schifo che vogliono farci credere, nel resto d'Europa la metà della popolazione vive in affitto, e se poi non ce la si fa a pagare non è un dramma come invece accade quando non ce la si fa più a pagare il mutuo, dove si rischia di rimanere segnati e indebitati per tutta la vita ed avere perso anche i pochi risparmi che si avevano.

esatto...

Froze
29-07-2008, 15:39
Scusa tanto ma mi sembra una mossa MOOOOOOLTO AZZARDATA, se la banca te lo concede evidentemente è perchè hai messo a garanzia qualcuno, tipo i genitori.
Cioè tu praticamente spendi metà del tuo stipendio per pagare il mutuo, un altro 20% se ne va in riscaldamento, bollette, e per mangiare cosa ti rimane? Genitori immagino.... pronti a soccorrere!
Col rischio poi ormai quasi certo che quello che hai comprato adesso, tra 1 anno riuscirai a venderlo al 20% in meno SE VA BENE!!

Mi spiace ma sentire queste cose mi fa solo inc...are, è questo atteggiamento che ha portato in Italia all'ESPLOSIONE dei prezzi delle case, chi ha potuto e voluto si è impiccato col mutuo, fatto prestare soldi dai genitori, fatto qualunque follia per possedere 4 mura, e questo non ha fatto altro che alimentare la SPECULAZIONE SFRENATA.

Si, perchè oggi una casa che compri a 200.000 Euro, per costruirla si sono spesi circa 80.000 Euro, 120.000 sono tutto GUADAGNO di costruttori e immobiliaristi vari.

La casa è vero che la devi avere per forza, certo il singolo non può fare nulla, ma l'atteggiamento che bisogna avere quando una qualsiasi cosa ci sempra troppo cara è andarsene sbattendo la porta!! E non dire... "eh... cosa vuoi, i prezzi sono questi...", e mettere la mano al portafogli!!!
Intanto si può benissimo andare in affitto, che non è lo schifo che vogliono farci credere, nel resto d'Europa la metà della popolazione vive in affitto, e se poi non ce la si fa a pagare non è un dramma come invece accade quando non ce la si fa più a pagare il mutuo, dove si rischia di rimanere segnati e indebitati per tutta la vita ed avere perso anche i pochi risparmi che si avevano.

Detto questo, io vi dico per certo che nei prossimi anni ne vedremo delle belle, vedremo davvero i fuochi d'artificio....

non ti pare di aver sparato un troppe sentenze senza conoscere minimamente la mia situazione?
se l'ho fatto e' perchè evidentemente potevo permettermelo. e non c'e' nessun'altra firma a garanzia.

recoil
29-07-2008, 16:12
Intanto si può benissimo andare in affitto, che non è lo schifo che vogliono farci credere, nel resto d'Europa la metà della popolazione vive in affitto, e se poi non ce la si fa a pagare non è un dramma come invece accade quando non ce la si fa più a pagare il mutuo, dove si rischia di rimanere segnati e indebitati per tutta la vita ed avere perso anche i pochi risparmi che si avevano.

l'affitto va bene solo nel breve periodo, o se prevedi di cambiare spesso casa
ho già postato una volta un calcolo spannometrico, lo ripeto qui.

un bilocale a Milano ti può costare circa 8/9000 euro l'anno, diciamo di arrotondare a 2000 le spese condominiali, significa spendere 6/7000 euro di affitto puro.
con un paio di anni di affitto ripaghi le spese sostenute per acquistare la casa (intendo le tasse, il notaio...) e per ogni anno che vivi in quella casa oltre il terzo ti puoi "permettere" una svalutazione del tuo immobile di 7000 euro senza andare in perdita quando lo rivendi (rispetto a rimanere in affitto intendo).

se resti meno di 3 anni in una casa e poi prevedi di rivenderla stai sbagliando, salvo impennate dei prezzi (che ora evidentemente sono impossibili salvo zone particolari), se ci resti di più stai guadagnando rispetto all'affitto.
naturalmente devi avere dei soldi da parte perché il mutuo non copre il 100% delle spese

fai conto che tra mutuo e spese condominiali spendo meno di quanto pagavo di affitto.
il problema, oltre ai prezzi delle case, è il costo spropositato degli affitti. a fronte di affitti umani, avrei sicuramente aspettato a comprare

Lelevt
29-07-2008, 16:13
Premesso che non mi interessa sapere nulla su di te, sono solo considerazioni generali:

Se spendi metà del tuo reddito in mutuo vuol dire CHE NON PUOI PERMETTERTELO. Punto

Fides Brasier
29-07-2008, 16:24
Se spendi metà del tuo reddito in mutuo vuol dire CHE NON PUOI PERMETTERTELO. Puntoc'e' anche gente che guadagna 3-4mila euro al mese, e la banca concede una percentuale maggiore di mutuo rispetto allo stipendio perche' il residuo consente comunque di vivere senza affanni.
in questo modo c'e' il vantaggio di estinguere il mutuo in un numero minore di anni e quindi pagare meno interessi.
che dire, a volte piove sul bagnato :D

Froze
29-07-2008, 16:27
Premesso che non mi interessa sapere nulla su di te, sono solo considerazioni generali:

Se spendi metà del tuo reddito in mutuo vuol dire CHE NON PUOI PERMETTERTELO. Punto

un po' supponente eh? :rolleyes:

se guadagnassi 4000 euro al mese dici che non potrei permettermelo?

puntualizzo: ho detto meta' del mio stipendio, non del mio reddito....

Froze
29-07-2008, 16:31
in questo modo c'e' il vantaggio di estinguere il mutuo in un numero minore di anni e quindi pagare meno interessi.

esattamente il calcolo che ho fatto io. 10 anni e via.

invece secondo l'amico qui sopra era piu' proficuo regalare quei dieci anni a qualche proprietario di casa... :rolleyes:

Lelevt
29-07-2008, 16:33
recoil, nel tuo calcolo hai tralasciato:
1- L'inflazione, che di fatto ti fa ridurre il valore della casa anche se il prezzo in valore assoluto dovesse tenere.

2- Gli interessi che paghi alla banca.
Se rivendi la casa ed estingui il mutuo, dei soldi che hai pagato di rate di mutuo, te ne tornano indietro molti meno, perchè gran parte sono interessi che hai pagato alla banca. (Nei primi anni di un mutuo a 30 anni la quota interessi arriva ad essere il 90% della rata)

Esempio con CALCOLI ESATTI:
Compro una casa+spese varie a 100.000 Euro, mutuo 30 anni 600 Euro al mese.
Dopo 5 anni la rivendo alla stessa cifra, 100.000 (che già andrebbe MOOOOLTO BENE).
In 5 anni ho versato alla banca 36000 Euro, ma per estinguere il mutuo devo dare alla banca 93.195 Euro (capitale residuo dopo 5 anni)+ eventuale penale mettiamo 1000Euro, quindi mi avanzano solo 5800 Euro dalla vendita della casa.

Ne ho versati 36000, ne recupero 5800, totale 30200 Euro BUTTATI, equivalenti a 503 Euro al mese....

Lelevt
29-07-2008, 16:36
eheh, diciamo che se si guadagnano 4000 Euro allora ovviamente tutti questi discorsi non valgono, con 4000 Euro al mese qualsiasi problema scompare...

I miei discorsi si riferiscono a gente con stipendi normali

Therinai
29-07-2008, 17:24
recoil, nel tuo calcolo hai tralasciato:
1- L'inflazione, che di fatto ti fa ridurre il valore della casa anche se il prezzo in valore assoluto dovesse tenere.

2- Gli interessi che paghi alla banca.
Se rivendi la casa ed estingui il mutuo, dei soldi che hai pagato di rate di mutuo, te ne tornano indietro molti meno, perchè gran parte sono interessi che hai pagato alla banca. (Nei primi anni di un mutuo a 30 anni la quota interessi arriva ad essere il 90% della rata)

Esempio con CALCOLI ESATTI:
Compro una casa+spese varie a 100.000 Euro, mutuo 30 anni 600 Euro al mese.
Dopo 5 anni la rivendo alla stessa cifra, 100.000 (che già andrebbe MOOOOLTO BENE).
In 5 anni ho versato alla banca 36000 Euro, ma per estinguere il mutuo devo dare alla banca 93.195 Euro (capitale residuo dopo 5 anni)+ eventuale penale mettiamo 1000Euro, quindi mi avanzano solo 5800 Euro dalla vendita della casa.

Ne ho versati 36000, ne recupero 5800, totale 30200 Euro BUTTATI, equivalenti a 503 Euro al mese....

senti io non sono un immobiliarista, ma per vendere una casa, sopo 5 anni, alla stessa cifra a cui la ho comprata, o sono un idiota, o una centrale nucleare e saltata di fronte a casa mia. Sarà che a milano il mercato va diversamente? :rolleyes:

Gemini77
29-07-2008, 17:30
è passato quasi un anno dal primo post, ma sta bolla è scoppiata o no?

nascimentos
29-07-2008, 17:53
senti io non sono un immobiliarista, ma per vendere una casa, sopo 5 anni, alla stessa cifra a cui la ho comprata, o sono un idiota, o una centrale nucleare e saltata di fronte a casa mia. Sarà che a milano il mercato va diversamente? :rolleyes:

Perchè non volete mettervi in testa che tutti i fenomeni economici, compreso quello immobiliare, sono ciclici :muro:
Se la casa l'hai acquistata al minimo storico reale potrai al minimo rivenderla a quel valore reale (nominale+inflazione); se invece l'hai acquistata al massimo storico reale è normale che potrai rivenderla anche ad un valore molto molto inferiore a quello a cui l'hai acquistata.
Il ciclo immobilare, considerando gli ultimi anni, ha avuto il suo max nel '92, poi il minimo nel '99 ed il max nel 2007 (è una sinusoide costruita su una retta con coefficiente angolare positivo determinato dall’inflazione). Ora, se tu hai acquistato nel ’92 e hai rivenduto nel ’99 hai sicuramente realizzato una minusvalenza.
Non so se mi sono spiegato…
Quindi, la regola, per chi può, è: comprare al minimo del ciclo e rivendere al massimo.


Inoltre, considerate che la crisi economica che stiamo attraversando è soltanto un antipastino della grande crisi prossima: sta arrivando uno tsunami economico che alcuni studiosi considerano ancora più potente di quello del ’29.
Chi ha intenzione di comprare casa non lo faccia per ora, stia qualche anno in affitto e investa il surplus in obbligazioni a breve scadenza.

Froze
29-07-2008, 18:01
senti io non sono un immobiliarista, ma per vendere una casa, sopo 5 anni, alla stessa cifra a cui la ho comprata, o sono un idiota, o una centrale nucleare e saltata di fronte a casa mia. Sarà che a milano il mercato va diversamente? :rolleyes:

si, ma sai, qua sono tutti grandi immobiliaristi che la casa non la comprano per andarci a vivere ma per specularci e rivenderla dopo 2/3 anni :)

purtroppo io non sono altrettanto scaltro ed esperto del mercato immobiliare, per cui come tutti i polli ho comprato casa per andarci a vivere e non per guadagnarci :)

Froze
29-07-2008, 18:02
è passato quasi un anno dal primo post, ma sta bolla è scoppiata o no?

no, ma sta per scoppiare :asd:

Therinai
29-07-2008, 18:04
Perchè non volete mettervi in testa che tutti i fenomeni economici, compreso quello immobiliare, sono ciclici :muro:
Se la casa l'hai acquistata al minimo storico reale potrai al minimo rivenderla a quel valore reale (nominale+inflazione); se invece l'hai acquistata al massimo storico reale è normale che potrai rivenderla anche ad un valore molto molto inferiore a quello a cui l'hai acquistata.
Il ciclo immobilare, considerando gli ultimi anni, ha avuto il suo max nel '92, poi il minimo nel '99 ed il max nel 2007 (è una sinusoide costruita su una retta con coefficiente angolare positivo determinato dall’inflazione). Ora, se tu hai acquistato nel ’92 e hai rivenduto nel ’99 hai sicuramente realizzato una minusvalenza.
Non so se mi sono spiegato…
Quindi, la regola, per chi può, è: comprare al minimo del ciclo e rivendere al massimo.


Inoltre, considerate che la crisi economica che stiamo attraversando è soltanto un antipastino della grande crisi prossima: sta arrivando uno tsunami economico che alcuni studiosi considerano ancora più potente di quello del ’29.
Chi ha intenzione di comprare casa non lo faccia per ora, stia qualche anno in affitto e investa il surplus in obbligazioni a breve scadenza.

chissà perchè tutte le persone che conosco che hanno venduto casa ci hanno gudagnato, non ostante gli interessi del mutuo, anche solo dopo 3 anni... boh sarà la bolla immobiliare :mbe:

nascimentos
29-07-2008, 18:06
no, ma sta per scoppiare :asd:

Sei così contento di pagare gli interessi alla banca? Se aspettavi un paio d'anni magari la casa la compravi a metà prezzo...

Col massimo rispetto

nascimentos
29-07-2008, 18:07
chissà perchè tutte le persone che conosco che hanno venduto casa ci hanno gudagnato, non ostante gli interessi del mutuo, anche solo dopo 3 anni... boh sarà la bolla immobiliare :mbe:

Ma hai letto quello che ho scritto? :confused:

Therinai
29-07-2008, 18:13
Ma hai letto quello che ho scritto? :confused:

Si. Magari semplicemente quelli che conosco che hanno venduto lo hanno fatto nel momento giusto. In realtà non me ne importa molto, l'unica cosa che mi interesa è che i prezzi scendano a Milano.

Froze
29-07-2008, 18:20
Sei così contento di pagare gli interessi alla banca? Se aspettavi un paio d'anni magari la casa la compravi a metà prezzo...
contento di pagare credo non lo sia nessuno ma intanto in questi anni ho pagato comunque l'affitto e a questo punto preferisco darli alla banca ma sapere di stare in casa mia.

comprarla tra un paio di anni a meta' prezzo? si, certo, magari mi regalano...

eppoi sta storia della bolla che sta per scoppiare e' da 4/5 anni che la sento... e gli affittuari ringraziano :rolleyes:

Krusty
29-07-2008, 18:33
uffaaaaaaa, eddai che voglio andare a vivere da solooooo, fatela scoppiare 'sta cosa...

Fabryzius
29-07-2008, 18:39
Domanda: ma si possono aprire ancora quei mutui dove paghi prima gli interessi alla banca e poi il capitale che ti hanno finanziato ?

Krusty
29-07-2008, 18:43
è sempre così nei mutui credo. la tassa all'inizio è costituita per la maggior parte dalla quota d'interesse e verso la fine dalla quota capitale...

Fabryzius
29-07-2008, 18:46
è sempre così nei mutui credo. la tassa all'inizio è costituita per la maggior parte dalla quota d'interesse e verso la fine dalla quota capitale...

sicuro ? Allora finita di pagare la parte di interessi, le rate si dovrebbero stabilizzare a una quota fissa

Krusty
29-07-2008, 18:49
no la rata è sempre quella, che sia costituita da 90% di interessi e 10%di capitale o viceversa a noi che ci frega?

Fabryzius
29-07-2008, 18:57
no la rata è sempre quella, che sia costituita da 90% di interessi e 10%di capitale o viceversa a noi che ci frega?

scusami ma sono abbastanza una capa tosta :muro:

apri un mutuo di 50000 €, devi alla banca di interessi 20000/22000 €....estingui prima tutta la parte di interessi, che dipenderà dai vari euribor, tassi di interesse etc etc...dopodichè estingui il capitale che ti hanno finanziato. Quindi l'aumento dei tassi ti interesserà fino a che non estingui questa parte, poi le rate saranno fisse.

Sbaglio qualcosa ?

Krusty
29-07-2008, 19:06
si, credo che sbagli qualcosa, però siccome io sono geometra aspetta che ti risponda qualcun'altro. ;)

Froze
29-07-2008, 19:12
scusami ma sono abbastanza una capa tosta :muro:

apri un mutuo di 50000 €, devi alla banca di interessi 20000/22000 €....estingui prima tutta la parte di interessi, che dipenderà dai vari euribor, tassi di interesse etc etc...dopodichè estingui il capitale che ti hanno finanziato. Quindi l'aumento dei tassi ti interesserà fino a che non estingui questa parte, poi le rate saranno fisse.

Sbaglio qualcosa ?

che io sappia non esistono mutui di questo genere. al massimo puoi avere quote di capitale costanti per cui gli interessi che andrai a pagare saranno via via piu' bassi.

Mounty
29-07-2008, 19:16
Si, perchè oggi una casa che compri a 200.000 Euro, per costruirla si sono spesi circa 80.000 Euro, 120.000 sono tutto GUADAGNO di costruttori e immobiliaristi vari.


Su cosa si basa questo tuo calcolo??


Per chi spera nello scoppio della cosiddetta "bolla" immobiliare, vi ricordo che se succederà significa che l'italia sarà in ginocchio. Avete idea di quanta gente ruota intorno all'edilizia?

gourmet
29-07-2008, 19:20
A me pare che a Roma i prezzi stiano scendendo.. ad esempio, annunci presi ora da portaportese:



mar 29 Lug ad. metro S.Maria del Soccorso bilocale con servizi ristrutt. E. 120.000 possib. garage E. 12.000 I

mar 29 Lug S.MARIA DEL SOCCORSO adiac. metro app.to ristrutt. mq 50 salone angolo cottura camera bagno E. 110.000

mar 29 Lug TIBURTINA metro S.Maria del Soccorso app.to nuova costruz. soggiorno ang. cottura camera bagno E. 160.000

DvL^Nemo
29-07-2008, 22:51
Non ti preoccupare non scendono solo li' .. A piazza di Spagna da 2'500K a 1'900K, sempre a Piazza di Spagna da 1'080K a 880K, o da 789 a 749. A Trastevere da 425 a 385.. Se calano i "grossi" a catena scenderanno pure i periferici.. domanda/offerta e non chiacchiere da bar.. A parte il primo ( che e' li' da 2 anni oramai ) il resto sono cali da Giugno a Luglio..

Lelevt
29-07-2008, 23:04
Su cosa si basa questo tuo calcolo??

Per chi spera nello scoppio della cosiddetta "bolla" immobiliare, vi ricordo che se succederà significa che l'italia sarà in ginocchio. Avete idea di quanta gente ruota intorno all'edilizia?
Da quel che sento in giro tutta la gente che ruota attorno all'edilizia E' GIA' in ginocchio, e chiaramente sono trementamente dispiaciuto per le migliaia di persone che hanno perso e perderanno il lavoro.

Del resto era da aspettarselo, si è costruito troppo, e si poteva benissimo prevedere che si sarebbe arrivati alla saturazione, già diversi quotidiani hanno parlato di MIGLIAIA E MIGLIAIA di case vuote, il quotidiano locale della provincia di Treviso ha scritto un articolo dove diceva che per le tante case vuote che sono, si potrebbe ospitare nella provincia una popolazione DOPPIA di quella attuale... :eek:

DvL^Nemo
29-07-2008, 23:07
Su cosa si basa questo tuo calcolo??


Per chi spera nello scoppio della cosiddetta "bolla" immobiliare, vi ricordo che se succederà significa che l'italia sarà in ginocchio. Avete idea di quanta gente ruota intorno all'edilizia?

la cosa migliore che puo' succedere e' che i cali siano non troppo grossi, ma che perdurino nel tempo.. Diciamo cali fino al 2010./2011.. Certo che se cala tutto del 40% in un anno l'economia italiana ( che non e' quella statunitense ) fara' crack ( o crac come vi pare a voi :D )..

Therinai
30-07-2008, 07:54
la cosa migliore che puo' succedere e' che i cali siano non troppo grossi, ma che perdurino nel tempo.. Diciamo cali fino al 2010./2011.. Certo che se cala tutto del 40% in un anno l'economia italiana ( che non e' quella statunitense ) fara' crack ( o crac come vi pare a voi :D )..

Ma perché il crollo dei prezzi dovrebbe portare al crack? Le imprese edili hanno altri ambiti di lavoro oltre a quello di costruire abitazioni, quindi non falliranno tutte le imprese. Senza considerare che di imprese edili c'è ne è fin troppe. Comunque, anche se ciò porterà alla chiusura di tante imprese e alla perdita di lavoro per tante persone, per tanti altri sarà un occasione d'oro per comprarsi una casa. Insomma ci sono dei contro e dei pro.
Per me l'economia italiana farà crack lo stesso per altri motivi.

Mounty
30-07-2008, 09:13
Ma perché il crollo dei prezzi dovrebbe portare al crack? Le imprese edili hanno altri ambiti di lavoro oltre a quello di costruire abitazioni, quindi non falliranno tutte le imprese. Senza considerare che di imprese edili c'è ne è fin troppe. Comunque, anche se ciò porterà alla chiusura di tante imprese e alla perdita di lavoro per tante persone, per tanti altri sarà un occasione d'oro per comprarsi una casa. Insomma ci sono dei contro e dei pro.
Per me l'economia italiana farà crack lo stesso per altri motivi.

Non sono solo le imprese edili ma tutto ciò che ruota attorno al mondo dell'edilizia: progettisti, impiantisti, fornitori di materiali vari, serramentisti, ceramiche, arredatori e negozi d'arredamento, ecc

recoil
30-07-2008, 09:40
Compro una casa+spese varie a 100.000 Euro, mutuo 30 anni 600 Euro al mese.
Dopo 5 anni la rivendo alla stessa cifra, 100.000 (che già andrebbe MOOOOLTO BENE).
In 5 anni ho versato alla banca 36000 Euro, ma per estinguere il mutuo devo dare alla banca 93.195 Euro (capitale residuo dopo 5 anni)+ eventuale penale mettiamo 1000Euro, quindi mi avanzano solo 5800 Euro dalla vendita della casa.

Ne ho versati 36000, ne recupero 5800, totale 30200 Euro BUTTATI, equivalenti a 503 Euro al mese....

ok, in 5 anni 30k euro li facevo fuori in affitto
alla fine con il tuo calcolo si devono contare un paio di anni in più di permanenza nella casa per avere un guadagno, ma il ragionamento non cambia di molto
l'affitto ti conviene solo per periodi brevi, se no stai buttando soldi
sicuramente per abitare 2/3 anni al massimo in un posto penserei a stare in affitto

comunque 100k euro da rimborsare in 30 anni dovrebbero essere meno di 600 euro al mese, io ho avuto un mutuo vantaggioso ma fai conto che pago una rata inferiore e rimborso quella cifra in 20 anni, mi pare strano che i mutui in media siano così cari!

aleza
30-07-2008, 09:43
Non sono solo le imprese edili ma tutto ciò che ruota attorno al mondo dell'edilizia: progettisti, impiantisti, fornitori di materiali vari, serramentisti, ceramiche, arredatori e negozi d'arredamento, ecc

Che per anni hanno fatto affari d'oro sull'onda del "tanto il mattone cresce sempre", "un mutuo al 95% non lo si nega a nessuno" etc etc..

Sono cicli non c'è niente da fare,non sarà nè il primo nè l'ultimo.

Se (cifre a caso ma che danno l'idea) mediamente l'inflazione è stata del 2% annuo in 10 anni e i prezzi degli immobili salgono del 6-7% annuo prima o poi deve succedere qualcosa, o fa un salto in alto il potere di acquisto o fanno un salto in basso i prezzi, come dicevo prima, sono cicli.

Chi avrà le spalle grosse supererà la crisi senza grandi patemi, gli altri subiranno un ridimensionamento.

Froze
30-07-2008, 09:45
l'affitto ti conviene solo per periodi brevi, se no stai buttando soldi*

comunque 100k euro da rimborsare in 30 anni dovrebbero essere meno di 600 euro al mese

attualmente 600euro al mese li dai per 100k in 20 anni :O

aleza
30-07-2008, 10:02
*



attualmente 600euro al mese li dai per 100k in 20 anni :O

Purtroppo qualche mese fa, ora siamo più vicini ai 700 :( (ho fatto la prova su mutuo arancio)

Lelevt
30-07-2008, 10:12
*
attualmente 600euro al mese li dai per 100k in 20 anni :O
100.000 Euro 30 anni al 6% di interesse sono esattamente 600 Euro.

Probabilmente adessi si spunta qualcosa meno, tipo 5,6% ma non meno, e sono 574 Euro per 30 anni e 700 Euro per 20 anni.

Non voglio dire che non bisogna comprare casa, voglio solo cercare di sfatare il mito "affitto soldi buttati" e "mutuo soldi investiti" perchè di sodi ne butti in entrambi i casi, nel primo caso li dai al proprietario, nel secondo li dai alla banca.

Per un mutuo 100.000 Euro 30 anni 5,6% di tasso (MOOOLTO basso per il momento) rata 574 Euro, è facile vede che alla fine tu pagherai 206.000 e ditemi che quei 106.000 Euro non sono soldi buttati...

recoil
30-07-2008, 10:24
Per un mutuo 100.000 Euro 30 anni 5,6% di tasso (MOOOLTO basso per il momento) rata 574 Euro, è facile vede che alla fine tu pagherai 206.000 e ditemi che quei 106.000 Euro non sono soldi buttati...

l'ideale è avere da parte una buona parte del denaro che serve per comprare la casa
io il mutuo l'ho fatto sui 2/3 del valore, c'è chi deve arrivare al 80% o anche oltre visto che certe banche te lo permettono.
purtroppo se hai un affitto da pagare è difficile mettere da parte i soldi quindi se vivi sempre nello stesso posto finisci col buttare i soldi senza riuscire a risparmiare per comprarti una casa e te lo sei preso pesantemente in quel posto... la casa è un sacrificio, ma è tua e rimane ai tuoi figli. io penso a questo... quando vai in pensione prendi poco ma almeno non hai l'affitto e un domani i tuoi figli non dovranno pagarlo, vita semplificata

questo perché gli affitti sono esagerati. io conosco la situazione di Milano, ma non penso che in provincia sia tanto diverso con le dovute proporzioni.
le case sfitte non sono poche, credo che manchi un po' di "concorrenza" sul mercato affitti. andrebbe incentivato, in modo da far scendere un po' i prezzi... magari con una bella botta sull'ICI per la seconda casa se non è in locazione. non so se può funzionare, sto un po' sparando, ma è chiaro che gli affitti al giorno d'oggi sono insostenibili.

so che in altri paesi la situazione è diversa, ovvero si ricorre maggiormente all'affitto, ma non ho idea di quanto costi mediamente al mese (rapportato allo stipendio ovviamente) e quanto siano i canoni di locazione rispetto al prezzo di acquisto di un immobile.
evidentemente la situazione è un po' diversa, non saranno mica tutti fessi all'estero :D

nascimentos
30-07-2008, 10:43
ok, in 5 anni 30k euro li facevo fuori in affitto
alla fine con il tuo calcolo si devono contare un paio di anni in più di permanenza nella casa per avere un guadagno, ma il ragionamento non cambia di molto
l'affitto ti conviene solo per periodi brevi, se no stai buttando soldi
sicuramente per abitare 2/3 anni al massimo in un posto penserei a stare in affitto

comunque 100k euro da rimborsare in 30 anni dovrebbero essere meno di 600 euro al mese, io ho avuto un mutuo vantaggioso ma fai conto che pago una rata inferiore e rimborso quella cifra in 20 anni, mi pare strano che i mutui in media siano così cari!

Recoil, il tuo ragionamento è vero solo in determinate fasi del ciclo. Non è un discorso che vale sempre, dipende dall'anno in cui si stanno facendo le valutazioni.




Facciamo un esempio pratico.
Una casa nell’anno 2007 (massimo storico del ciclo immobiliare) costa € 300.000. In alternativa, il proprietario mi propone di andare a viverci in affitto a € 1.000 al mese.
A questo punto devo decidere se comprare la casa o andarci in affitto.
Un mutuo a 20 anni con tasso fisso 5,70% ha una rata di € 2.100.
A questo punto decido di andare in affitto a € 1.000 e comprarmi la casa nel 2010 ipotizzando che a tale epoca la pagherò € 200.000. A tale prezzo, lo stesso mutuo a 20 anni con tasso fisso 5,70% ha una rata di € 1.400. Quindi, se le mie ipotesi di crollo del prezzi sono esatte, dal 2010 pagherò per i prossimi 20 anni € 1.400 al mese anziché € 2.100 per i prossimi 17 anni avendo “BUTTATO” solo € 1.000 X 12 X 3 = € 36.000 nei primi tre anni (se invece avessi fatto il mutuo avrei pagato nei primi tre anni € 2.100 X 12 X 3 = € 75.600 e poi avrei continuato a pagare € 2.100 al mese per i prossimi 17 anni).

DvL^Nemo
30-07-2008, 11:06
l'ideale è avere da parte una buona parte del denaro che serve per comprare la casa
io il mutuo l'ho fatto sui 2/3 del valore, c'è chi deve arrivare al 80% o anche oltre visto che certe banche te lo permettono.
all'estero :D

E' verissimo e secondo me questo e l'incidenza della rata sono state due delle cause delle bolla.. C'e' gente che spende il 60/70% delle entrate per pagare il mutuo al 100% fatto a tasso variabile ( fatto magari nel 2003 ai tassi minimi storici ).. Ovvio che si sono messi tutti a comprare casa se uno scempio del genere e' stato permesso.. Adesso moltissimi sono con l'acqua alla gola.. La colpa e' di chi ha permesso ste cose :muro: :muro:
Con i tassi in salita avere un acconto da dare puo' aiutare molto..

Therinai
30-07-2008, 12:25
Boh a me ste cifre mi fanno incazzare come una iena. Per come stanno le cose mi sembra impossibile comprare una casa in italia. Ti devi sobbarcare un mutuo da 1000€ al mese per 30 anni, per un buco magari, ma se al giorno d'oggi neanche gli imprenditori possono essere sicuri di svolgere un attività redditizia per molti anni, come può il dipendente medio portare a termine questa impresa?

Froze
30-07-2008, 12:42
Quindi, se le mie ipotesi di crollo del prezzi sono esatte

e se non lo fossero?

Mounty
30-07-2008, 13:14
Che per anni hanno fatto affari d'oro sull'onda del "tanto il mattone cresce sempre", "un mutuo al 95% non lo si nega a nessuno" etc etc..

Sono cicli non c'è niente da fare,non sarà nè il primo nè l'ultimo.

Se (cifre a caso ma che danno l'idea) mediamente l'inflazione è stata del 2% annuo in 10 anni e i prezzi degli immobili salgono del 6-7% annuo prima o poi deve succedere qualcosa, o fa un salto in alto il potere di acquisto o fanno un salto in basso i prezzi, come dicevo prima, sono cicli.

Chi avrà le spalle grosse supererà la crisi senza grandi patemi, gli altri subiranno un ridimensionamento.

Sono pienamente d'accordo, specificavo solamente il fatto che in caso di scoppio della cosiddetta "bolla" non saranno solo le imprese edili ad avere problemi ;)

nascimentos
30-07-2008, 13:58
e se non lo fossero?

Se non lo fossero, tutti i tuoi discorsi sarebbero esatti, cioè sarebbe giusto dire che i soldi per l'affitto sono BUTTATI.
La realtà però è diversa, per convincerti di ciò dovresti capire le cause che hanno portato alle valutazioni attuali degli immobili e rammentare il secondo principio fondamentale dell'economia il quale afferma che ogni fenomeno è ciclico.

recoil
30-07-2008, 14:17
Se non lo fossero, tutti i tuoi discorsi sarebbero esatti, cioè sarebbe giusto dire che i soldi per l'affitto sono BUTTATI.
La realtà però è diversa, per convincerti di ciò dovresti capire le cause che hanno portato alle valutazioni attuali degli immobili e rammentare il secondo principio fondamentale dell'economia il quale afferma che ogni fenomeno è ciclico.

e se ci fosse una via di mezzo?
tu hai fatto un esempio in cui in 2 anni il prezzo di un immobile cala di 1/3 che è tantissimo!
io quando ho comprato ho preventivato un calo di valore dell'immobile, ma molto più limitato

aleza
30-07-2008, 14:18
Sono pienamente d'accordo, specificavo solamente il fatto che in caso di scoppio della cosiddetta "bolla" non saranno solo le imprese edili ad avere problemi ;)

Ah be sì, ci saranno problemi per tutto l'indotto, il settore è molto ampio e ramificato, c'è di buono che a parte la botta iniziale poi si ritroverà un nuovo equilibrio (a prezzi più umani credo) e parecchie aziende dell'indotto pur ridimensionate continueranno a sopravvivere :)

nascimentos
30-07-2008, 14:29
e se ci fosse una via di mezzo?
tu hai fatto un esempio in cui in 2 anni il prezzo di un immobile cala di 1/3 che è tantissimo!
io quando ho comprato ho preventivato un calo di valore dell'immobile, ma molto più limitato

Ho considerato ipotesi di base molto prudenziali rispetto a quelle che sono le mie previsioni: per me, un immobile che al 2007 era a € 300.000 nel 2010 sarà a € 150.000.
Considera poi che ho messo un tasso fisso a 5,70% quando invece oggi è di circa un punto % in più.

Fides Brasier
30-07-2008, 14:56
per me, un immobile che al 2007 era a € 300.000 nel 2010 sarà a € 150.000.:mbe: :mbe: mi sembra "un tantinello" azzardata come previsione :mbe:

Lelevt
26-09-2008, 12:17
Per chi avesse ancora qualche dubbio:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/Tecnocasa-mercato.immobiliare.shtml?uuid=4ec12d10-8594-11dd-ad2f-9b0779e26ce8&DocRulesView=Libero&fromSearch

Articolo basato su dati Tecnocasa...

Mounty
26-09-2008, 13:16
Non mi sembra un vero e proprio "scoppio"...

Gemini77
26-09-2008, 16:02
Per chi avesse ancora qualche dubbio:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/Tecnocasa-mercato.immobiliare.shtml?uuid=4ec12d10-8594-11dd-ad2f-9b0779e26ce8&DocRulesView=Libero&fromSearch

Articolo basato su dati Tecnocasa...

ottimo, praticamente ti regalano il costo dell'agenzia :D

Lelevt
26-09-2008, 16:15
Certo, scoppio no (almeno secondo Tecnocasa) ma almeno direi che il mito del "mattone sale sempre" è DEFINITIVAMENTE ABBATTUTO e il calo dei prezzi è da considerarsi una fatto assodato.

L'articolo è uscito su Corriere della Sera, Repubblica, il Sole 24 Ore da quanto ho visto, quindi non si tratta di una notiziola da parte di qualche giornaletto di provincia.

E non cominciare coi discorsi "eh, ma dipenda da zona a zona" "eh, ma il nuovo tiene", qui si parla di situazione NAZIONALE, inoltre è molto più importante l'effetto mediatico sulla gente piuttosto che la precisione e completezza dei dati, leggere sul giornale "prezzi delle case in calo" per certa gente è un vero e proprio mito che crolla, un pugno nello stomaco, e putroppo a volte un grosso dispiacere.

Mounty
26-09-2008, 18:26
Certo, scoppio no (almeno secondo Tecnocasa) ma almeno direi che il mito del "mattone sale sempre" è DEFINITIVAMENTE ABBATTUTO e il calo dei prezzi è da considerarsi una fatto assodato.

L'articolo è uscito su Corriere della Sera, Repubblica, il Sole 24 Ore da quanto ho visto, quindi non si tratta di una notiziola da parte di qualche giornaletto di provincia.

E non cominciare coi discorsi "eh, ma dipenda da zona a zona" "eh, ma il nuovo tiene", qui si parla di situazione NAZIONALE, inoltre è molto più importante l'effetto mediatico sulla gente piuttosto che la precisione e completezza dei dati, leggere sul giornale "prezzi delle case in calo" per certa gente è un vero e proprio mito che crolla, un pugno nello stomaco, e putroppo a volte un grosso dispiacere.

Hai assolutamente ragione tu, il calo non dipende in nessun modo dalla zona.

Mounty
26-09-2008, 18:35
Concordo comunque che l'effetto mediatico è molto alto.

lukeskywalker
26-09-2008, 19:20
allora 'sto bubbone è scoppiato?

KuWa
26-09-2008, 20:40
Da quel che sento in giro tutta la gente che ruota attorno all'edilizia E' GIA' in ginocchio, e chiaramente sono trementamente dispiaciuto per le migliaia di persone che hanno perso e perderanno il lavoro.

Del resto era da aspettarselo, si è costruito troppo, e si poteva benissimo prevedere che si sarebbe arrivati alla saturazione, già diversi quotidiani hanno parlato di MIGLIAIA E MIGLIAIA di case vuote, il quotidiano locale della provincia di Treviso ha scritto un articolo dove diceva che per le tante case vuote che sono, si potrebbe ospitare nella provincia una popolazione DOPPIA di quella attuale... :eek:

eh beh, se tiri troppo la corda dopo che ti aspetti? le case piene? ci sono prezzi assurdi sia per affitti, sia per le case. La verità è che la gente ha speculato troppo e ora è giusto che paghi.

Lelevt
26-09-2008, 21:07
Hai assolutamente ragione tu, il calo non dipende in nessun modo dalla zona.
ohhh sei de coccio! :muro:
Beh, allora diciamo che in tutta Italia la bolla è scoppiata, ma siccome il mercato immobiliare è completamente diverso da zona a zona, guardacaso proprio la zona dove operi tu è stata risparmiata dal crollo dei prezzi, e la gente compra a prezzi sempre maggiori. :mc:

Therinai
26-09-2008, 21:16
Per chi avesse ancora qualche dubbio:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/Tecnocasa-mercato.immobiliare.shtml?uuid=4ec12d10-8594-11dd-ad2f-9b0779e26ce8&DocRulesView=Libero&fromSearch

Articolo basato su dati Tecnocasa...

:confused:

Prosegue il momento difficile del mercato immobiliare che, nel primo semestre 2008, ha visto scendere i prezzi delle case del 2,7% nelle grandi città, mentre le erogazioni sui mutui, nel primo trimestre, hanno segnato una leggerissima flessione pari allo 0,18%, secondo dati di Bankitalia. È quanto rileva l'osservatorio Tecnocasa che indica, fino ai primi mesi del 2009, un trend di «assestamento» e «in linea» con l'andamento attuale. Secondo la rete di agenzie immobiliari a pesare sono la diminuzione della domanda, l'allungamento dei tempi di vendita, l'aumento dell'offerta e la presenza di un maggiore margine di trattativa per gli acquirenti. L'inflazione in aumento e la bassa crescita dell'economia del Paese hanno determinato una maggiore prudenza nei processi decisionali di acquisto.

cioè secondo questi con il verificarsi di tutte le peggiori ipotesi i prezzi sono scese in media del 2,7%? Se questo è lo scoppio della bolla io come molti altri non potremmo mai permetterci una casa in italia...

CGman
27-09-2008, 18:50
imho lo stato si dovrebbe trovare nella situazione americana per capire come cazzo ci stanno riducendo all'osso ste maledette banche!!! è assurdo che loro se ne approfittano e sempre noi poveri cittadini ce lo prendiamo lì ma che cazz <_<

gik25
27-09-2008, 22:13
Può darsi che sbagli.

Però un giornale inglese definiva i britannici credit addicted, ovvero dipendenti dal credito (mutui, carta di credito, ecc). E qualche documentario di Moore presenta per l'america una situazione simile.

In Italia il 19% delle famiglie ha una seconda casa, altro che dipendenti dal credito, i nostri genitori sapevano risparmiare, forse persino troppo. Non potrà mai verificarsi un fenomeno deleterio come quello americano. Al massimo chiederemo i soldi ai genitori.

Ma soprattutto. Gli italiani ritirano ancora la pensione facendo la fila agli sportelli, l'altro giorno c'era una fila immensa al casello per evitare di usare telepass, bancomat o carta di credito. Siamo troppo restii alle novità e alle cose "gustose" per andarci leggeri al momento di prendere un mutuo. Non c'è la cultura che c'è in america, qui la gente ha il terrore di sentire "interesse", nessuno prende un mutuo con leggerezza.

Poi ripeto, posso sbagliare, però credo che la bolla si stia già sgonfiando senza arrivare a esplodere. E come affittuario schifato dai prezzi assurdi visti in giro, avrei goduto (egoisticamente) nel veder esplodere tale bolla. Ovviamente meglio che non sia successo.

gik25
27-09-2008, 22:22
Per chi avesse ancora qualche dubbio:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/Tecnocasa-mercato.immobiliare.shtml?uuid=4ec12d10-8594-11dd-ad2f-9b0779e26ce8&DocRulesView=Libero&fromSearch

Articolo basato su dati Tecnocasa...

Ma meno male. Non è lo scoppio di una bolla, ma il ritorno alla normalità.

Attualmente c'è una supervalutazione assurda dei prezzi che fa sgonfiandosi. A milano una camera singola in affitto costa 500 euro in nero, a bologna 350 - 400. è assurdo, assurdo. Eppure coerente coi prezzi delle case. Una conoscente l'ha comprato da poco a bologna, circa 100 mq e la cifra era stratosferica.

Brigante
28-09-2008, 18:23
Non credo siamo arrivati (ancora) allo "scoppio della bolla", ma pian piano una leggera flessione sta avvenendo, d'altronde la crisi si fa sentire, di soldi in tasca ne girano pochi (ricchi a parte) e i prezzi visti negli ultimi anni erano senza dubbio gonfiati alla grande, da costruttori senza scrupoli e Comuni compiacenti (Vergogna!)
Comunque di "bolle" ne scoppieranno parecchie, anche perchè non esiste solo quella immobiliare, dopo di essa c'è quella del settore vacanziero, quella delle automobili, dell'ortofrutticolo e così via; ne vedremo delle belle! :D

DvL^Nemo
28-09-2008, 18:40
Non credo siamo arrivati (ancora) allo "scoppio della bolla", ma pian piano una leggera flessione sta avvenendo, d'altronde la crisi si fa sentire, di soldi in tasca ne girano pochi (ricchi a parte) e i prezzi visti negli ultimi anni erano senza dubbio gonfiati alla grande, da costruttori senza scrupoli e Comuni compiacenti (Vergogna!)
Comunque di "bolle" ne scoppieranno parecchie, anche perchè non esiste solo quella immobiliare, dopo di essa c'è quella del settore vacanziero, quella delle automobili, dell'ortofrutticolo e così via; ne vedremo delle belle! :D

e' la bolla del credito.. Vedi come sta venendo giu' il castello di carte negli USA.. Avra' effetti enormi sull'erogazione del credito a venire..

Lelevt
28-09-2008, 21:20
......qui la gente ha il terrore di sentire "interesse", nessuno prende un mutuo con leggerezza.
.....
E invece di mutui ne sono stati fatti MOLTI con leggerezza, qui ti sbagli di grosso.
Certo non arriviamo al livello di Stati Uniti o UK, ma tieni anche conto che da noi in Italia non c'è la trasparenza che c'è in quei mercati, quindi è molto meno facile capire davver qual'è davvero la situazione.

Brigante
29-09-2008, 08:00
imho lo stato si dovrebbe trovare nella situazione americana per capire come cazzo ci stanno riducendo all'osso ste maledette banche!!! è assurdo che loro se ne approfittano e sempre noi poveri cittadini ce lo prendiamo lì ma che cazz <_<

Non è solo colpa della banche, anzi...! Mio padre negli anni 80 prese il mutuo con un tasse di interesse intorno al 14% (all'epoca i tassi erano più o meno su quei valori) oggi male che ti va lo prendi al 5.70% quindi le cose da questo punto di vista sono migliorate. Ciò che non funziona (in questo paese di merda) sono tante altre cose che ruotano intorno alla famiglia media italiana, per le quali lo Stato (destra o sinistra che sia) fa meno di niente! La speculazione edilizia, dietro la quale si cela un "accordo invisibile" tra costruttori e Comuni per gettare cemento ovunque, con margini di guadagno pazzeschi (sulle nostre spalle!). I prezzi di qualsiasi oggetto o servizio pompati all'inverosimile (sulle nostre spalle!), ecc. Come fai a pagare il mutuo quando vivi in queste condizioni?

Lelevt
29-09-2008, 09:16
Il classico ragionamento SBAGLIATISSIMO e che vedo si continua a tirar fuori da tutti è proprio quello di dar la colpa alle banche se è troppo costoso comprarsi una casa, e se il mutuo è aumentato del 30% negli ultimi due anni.
Sbagliato perchè i mutui non sono particolrmente cari, oggi siamo attorno ad un 6% che è ancora un tasso abbastanza basso, il fatto che siano aumentati non dipende dalle banche, ma dal fatto che TU hai firmato un contratto che dice che il tasso del mutuo è variabile secondo un certo criterio, in base al tasso EURIBOR, ed è quest'ultimo che è aumentato ed ha fatto aumentare le rate di milioni di Italiani. Su questo alle banche non si può dir nulla, anche se non sono assolutamente dalla parte delle banche che anzi reputo una banda di ladroni.

Il vero problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il costo del mutuo!!!! E qui sembra che nessuno tra giornalisti, politici, associazioni dei consumatori, opinionisti e altri, se ne rendano conto, oppure fanno finta di non rendersene conto!!
Tutti mettono l'accento sul mutuo: non si riesce più a pagare il muto, i giovani non possono comprare la casa perchè il mutuo è troppo caro, bisogna fare il mutuo a tasso agevoltao per le giovani coppie, rinegoziazioni dei mutui.... TUTTE CA____E, il problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il mutuo! E nessuno MAI lo dice!
Avrò sentitito forse 1 volta in TV che i prezzi delle case sono troppo alti!!!

Fides Brasier
29-09-2008, 09:22
Il vero problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il costo del mutuo!!!!verissimo :read:

http://www.dentrolanotizia.net/index.php?option=com_content&task=view&id=17&Itemid=2

martedì 27 febbraio 2007

Comprarla costa il 25% in più. In media servono otto anni di lavoro, contro i sei del 2001. Ma grazie ai mutui...

Alla vigilia del passaggio dalla lira all’euro un impiegato milanese avrebbe dovuto impegnare 79 mesi del proprio stipendio — meno di sette anni — per acquistare un'abitazione da 80 metri quadrati in buono stato in una zona semicentrale.
Cinque anni dopo deve, invece, sacrificare ben 108 mensilità.
In pratica deve mettere insieme gli stipendi di 9 anni per poter stringere tra le mani le chiavi di casa.
A un suo collega romano sarebbe andata peggio: per l'acquisto di una casa analoga il suo esborso sarebbe infatti passato dalle 75 mensilità del 2001 alla 135 di fine 2006.
Se cinque anni fa la casa valeva poco più di sei anni di stipendi, oggi superiamo abbondantemente gli 11.
Comprare un appartamento in una grande città richiede mediamente un esborso reale del 25% in più
rispetto al 2001, con punte che nella capitale però arrivano a superare il 40%. [...]

CGman
29-09-2008, 09:23
Il classico ragionamento SBAGLIATISSIMO e che vedo si continua a tirar fuori da tutti è proprio quello di dar la colpa alle banche se è troppo costoso comprarsi una casa, e se il mutuo è aumentato del 30% negli ultimi due anni.
Sbagliato perchè i mutui non sono particolrmente cari, oggi siamo attorno ad un 6% che è ancora un tasso abbastanza basso, il fatto che siano aumentati non dipende dalle banche, ma dal fatto che TU hai firmato un contratto che dice che il tasso del mutuo è variabile secondo un certo criterio, in base al tasso EURIBOR, ed è quest'ultimo che è aumentato ed ha fatto aumentare le rate di milioni di Italiani. Su questo alle banche non si può dir nulla, anche se non sono assolutamente dalla parte delle banche che anzi reputo una banda di ladroni.

Il vero problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il costo del mutuo!!!! E qui sembra che nessuno tra giornalisti, politici, associazioni dei consumatori, opinionisti e altri, se ne rendano conto, oppure fanno finta di non rendersene conto!!
Tutti mettono l'accento sul mutuo: non si riesce più a pagare il muto, i giovani non possono comprare la casa perchè il mutuo è troppo caro, bisogna fare il mutuo a tasso agevoltao per le giovani coppie, rinegoziazioni dei mutui.... TUTTE CA____E, il problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il mutuo! E nessuno MAI lo dice!
Avrò sentitito forse 1 volta in TV che i prezzi delle case sono troppo alti!!!
ma perkè dovrebbero dire che le case sono troppo costose? loro se ne fregano! i capi delle associazioni(anche quelle che ci proteggono) hanno villoni immensi!!!

Gemini77
29-09-2008, 11:34
Il classico ragionamento SBAGLIATISSIMO e che vedo si continua a tirar fuori da tutti è proprio quello di dar la colpa alle banche se è troppo costoso comprarsi una casa, e se il mutuo è aumentato del 30% negli ultimi due anni.
Sbagliato perchè i mutui non sono particolrmente cari, oggi siamo attorno ad un 6% che è ancora un tasso abbastanza basso, il fatto che siano aumentati non dipende dalle banche, ma dal fatto che TU hai firmato un contratto che dice che il tasso del mutuo è variabile secondo un certo criterio, in base al tasso EURIBOR, ed è quest'ultimo che è aumentato ed ha fatto aumentare le rate di milioni di Italiani. Su questo alle banche non si può dir nulla, anche se non sono assolutamente dalla parte delle banche che anzi reputo una banda di ladroni.

Il vero problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il costo del mutuo!!!! E qui sembra che nessuno tra giornalisti, politici, associazioni dei consumatori, opinionisti e altri, se ne rendano conto, oppure fanno finta di non rendersene conto!!
Tutti mettono l'accento sul mutuo: non si riesce più a pagare il muto, i giovani non possono comprare la casa perchè il mutuo è troppo caro, bisogna fare il mutuo a tasso agevoltao per le giovani coppie, rinegoziazioni dei mutui.... TUTTE CA____E, il problema sono i PREZZI DELLE CASE, non il mutuo! E nessuno MAI lo dice!
Avrò sentitito forse 1 volta in TV che i prezzi delle case sono troppo alti!!!

sono d'accordo con te, ma la casa, non è un prodotto soggetto alle classiche LEGGI DI MERCATO?

cioè, molta richiesta e poca disponibilità, i prezzi salgono; poca richiesta e molta disponibilità, i prezzi scendono.

sbaglio qualcosa?

i prezzi delle case sono saliti in maniera esponenziale dopo il 2001 (ha giocato molto la "percezione del denaro" dove la gente leggeva 150 mila euro, capiva 150 milioni; è così ancora oggi per molte cose, non credo che il mercato immobiliare ne sia escluso), forse perchè il mercato degli investimenti era troppo rischioso (Parmalat, Bond Argentini ...) così molti hanno investito nel mattone ... ergo, maggiore richiesta, minore disponibilità, prezzo più alto.


io, nel mio piccolo (e nella mia ignoranza), ho acquistato casa nel 2005, ad un prezzo che, per la mia zona, era di circa 30 mila euro in meno del prezzo medio delle altre case simili, e devo dire che, ancora oggi, a distanza di quasi 4 anni è difficile trovare una casa con le stesse caratteristiche della mia ad un prezzo simile; è anche vero però che, se prima sul giornale locale, gli annunci cambiavano ogni settimana, ora è mesi che vedo sempre inserzionate le stesse proposte.


questo è quello che, nella mia realtà, vedo quotidianamente, forse il vero problema si pone per chi, dell'immobile, ne fa una fonte di guadagno.

Lelevt
29-09-2008, 11:52
Si, infatti gli immobili seguono le leggi di mercato: sale la richiesta -> salgono i prezzi, scende la richiesta -> SCENDONO I PREZZI.

Ma chissà perchè per quanto riguarda la seconda ipotesi, NESSUNO l'abbia mai neanche contemplata e il popolo Italiani abbia sempre professato come una legge scritta sul marmo la classica frase "i prezzi degli immobili non scendono MAI"

Ora la richiesta è calata tantissimo e i prezzi scendono, non ci vuole molto a fare 2+2.

N.B. LA corsa del mattone è cominciata nel 2000-2001 ma secondo me erano già care anche prima, sopratutto come affitti. Difatti per un giovane come me anche allora era IMPOSSIBILE acquistare o prendere in affitto una casa a Milano.

Gemini77
29-09-2008, 12:01
Si, infatti gli immobili seguono le leggi di mercato: sale la richiesta -> salgono i prezzi, scende la richiesta -> SCENDONO I PREZZI.

Ma chissà perchè per quanto riguarda la seconda ipotesi, NESSUNO l'abbia mai neanche contemplata e il popolo Italiani abbia sempre professato come una legge scritta sul marmo la classica frase "i prezzi degli immobili non scendono MAI"

Ora la richiesta è calata tantissimo e i prezzi scendono, non ci vuole molto a fare 2+2.

N.B. LA corsa del mattone è cominciata nel 2000-2001 ma secondo me erano già care anche prima, sopratutto come affitti. Difatti per un giovane come me anche allora era IMPOSSIBILE acquistare o prendere in affitto una casa a Milano.

siamo d'accordo allora :)

Milano è sempre stata "taboo", IMHO il vero colpo l'ha fatto chi ha acquistato la casa in lire ed ha rogitato in euro :D

Mounty
01-10-2008, 10:51
ohhh sei de coccio! :muro:
Beh, allora diciamo che in tutta Italia la bolla è scoppiata, ma siccome il mercato immobiliare è completamente diverso da zona a zona, guardacaso proprio la zona dove operi tu è stata risparmiata dal crollo dei prezzi, e la gente compra a prezzi sempre maggiori. :mc:

Non te la prendere, ti quoto perchè mi diverto.......

Casa/ In primo semestre compravendite -12,3%, prezzi tengono

http://notizie.alice.it/notizie/economia/2008/09_settembre/30/casa_in_primo_semestre_compravendite_-12_3percento_prezzi_tengono,16257581.html


Se avete voglia di leggere tutto il rapporto: http://www.agenziaterritorio.it/sites/territorio/files/agenzia/at%20informa/Cartaqualita/nota_semestrale2008.pdf


Credo comunque che nel secondo semestre il calo sarà maggiore.

Lelevt
01-10-2008, 12:33
I dati dell'Agenzia del Territorio sono considerati da tutti CARTA STRACCIA per quanto riguarda i PREZZI, non perchè la ricerca e la statistica sia fatta male, ma per il tipo di fonte da cui ottengono quei dati.

Putroppo nel nostro Paese manca una rilevazione affidabile e reale dei prezzi degli immobili, principalmente per il problema delle discrepanze tra valori dichiarati e valori pagati e per il sommerso.

Per quanto riguarda le transazioni invece i dati sono giusti, perchè basta "contarle", non c'è possibilità di errore.

Therinai
01-10-2008, 20:59
Si, infatti gli immobili seguono le leggi di mercato: sale la richiesta -> salgono i prezzi, scende la richiesta -> SCENDONO I PREZZI.

Ma chissà perchè per quanto riguarda la seconda ipotesi, NESSUNO l'abbia mai neanche contemplata e il popolo Italiani abbia sempre professato come una legge scritta sul marmo la classica frase "i prezzi degli immobili non scendono MAI"

Ora la richiesta è calata tantissimo e i prezzi scendono, non ci vuole molto a fare 2+2.

N.B. LA corsa del mattone è cominciata nel 2000-2001 ma secondo me erano già care anche prima, sopratutto come affitti. Difatti per un giovane come me anche allora era IMPOSSIBILE acquistare o prendere in affitto una casa a Milano.

forse il problema, ma proprio forse :rolleyes: , è che se la richiesta sale del 2% il prezzo sale del 50%, se la richiesta scende del 50% il prezzo cala del 4%... vabbeh evidentemente non me ne inteno di questo mercato ma spero di aver reso l'idea... tu stesso hai scritto che se la richiesta è calata tantissimo i prezzi sono semplicemente scesi (non tantissimo...)...
Magari è solo una mia impressione frutto di pregiudizi, boh, vedremo, se la giostra chiude o no...

noel83
02-10-2008, 12:47
l'italia è un mercato anomalo

circa l'80% degli italiani ha una casa di proprietà
ovvero la più alta percentuale del MONDO

non esiste una politica degli affitti
tutti vogliono la casa di proprietà
quindi sinceramente ci spero poco nello scoppio della bolla
(almeno in italia)

vogliamo anche dire che gli immobiliaristi o proprietari del caso
spesso affittano in nero, quindi chi gli lo fa fare di abbassare il prezzo?
Piuttosto continuano ad affittare a 4 albanesi in nero
prima o poi un fesso che compra al loro prezzo lo trovano


Avete Visto Exit su la7 ha fatto uno speciale davvero interessante...
impiegati da 1200 euro che fanno mutui trentennali da 300.000 euro

DvL^Nemo
02-10-2008, 12:58
Avete Visto Exit su la7 ha fatto uno speciale davvero interessante...
impiegati da 1200 euro che fanno mutui trentennali da 300.000 euro

Quelli sono i prezzi.. La gente che dovrebbe fare ? Guarda che in Italia lo stato non spende nulla ( mi sembra 2'000 alloggi contri i 70'000 della Francia annuali ) rispetto agli altri paesi europei per edilizia popolare che calmiera il mercato..
Poi pero' se andiamo a vedere noi siamo tartassati come francesi e tedeschi ( parlando di tasse ).. Ma dove vanno a finire questi soldi ? All'Alitalia o a ripianare il bilancio del comune di Catania dove hanno mangiato cani e porci..

Brigante
02-10-2008, 13:18
l'italia è un mercato anomalo

circa l'80% degli italiani ha una casa di proprietà
ovvero la più alta percentuale del MONDO

non esiste una politica degli affitti
tutti vogliono la casa di proprietà
quindi sinceramente ci spero poco nello scoppio della bolla
(almeno in italia)

Ci credo! Se in Italia la rata dell'affitto (e il 90% degli affitti sono in NERO) mi costa quanto la rata del mutuo se permetti mi pago il mutuo, almeno casa è mia e ci faccio quello che voglio, senza coprire d'oro chissà chi.

vogliamo anche dire che gli immobiliaristi o proprietari del caso
spesso affittano in nero, quindi chi gli lo fa fare di abbassare il prezzo?
Piuttosto continuano ad affittare a 4 albanesi in nero
prima o poi un fesso che compra al loro prezzo lo trovano


Ecco, appunto!

Avete Visto Exit su la7 ha fatto uno speciale davvero interessante...
impiegati da 1200 euro che fanno mutui trentennali da 300.000 euro

Non è esattamente così; che molte famiglie sono troppo indebitate è un dato di fatto, ma se guadagni 1.200€ al mese la banca 300.000€ non te li da nemmeno se piangi in cinese; viene preso in considerazione circa il 40% dello stipendio. Volendo se la propria compagna o compagno lavora si possono unire le due retribuzioni.

Gemini77
02-10-2008, 13:40
Ci credo! Se in Italia la rata dell'affitto (e il 90% degli affitti sono in NERO) mi costa quanto la rata del mutuo se permetti mi pago il mutuo, almeno casa è mia e ci faccio quello che voglio, senza coprire d'oro chissà chi.



Ecco, appunto!



Non è esattamente così; che molte famiglie sono troppo indebitate è un dato di fatto, ma se guadagni 1.200€ al mese la banca 300.000€ non te li da nemmeno se piangi in cinese; viene preso in considerazione circa il 40% dello stipendio. Volendo se la propria compagna o compagno lavora si possono unire le due retribuzioni.

Sull'erogazione del mutuo, forse, fanno storie oggi, dopo tutto il casino che è successo in america nei mesi scorsi, qualche anno fa vedersi concesso un mutuo anche sopra le proprie possibilità era all'ordine del giorno; e non di rado, da conoscenti (non amici ...) del settore sentivo più volte vantarsi per aver concesso mutui "impossibili" :doh:


ps
anche a parità di rata (mutuo / affitto), se la casa è tua devi essere pronto a sostenere delle spese straordinare, non è proprio così "facile" :p ... tuttavia, ho preferito anche io l'acquisto all'affitto

Lelevt
02-10-2008, 14:34
Proprio perchè la casa ce l'hanno di proprietà ormai l'80% delle famiglie italiane, chi è che comprerà tutte le migliaia di case che ci sono in giro vuote, in attesa di acquirente? La popolazione non cresce, quindi la necessità di nuove abitazioni è molto limitata.
Chi poteva e voleva comprare l'ha già fatto negli ultimi 6-7 anni, oramai CHIUNQUE la casa se l'èchi rimane?
Chi non aveva i soldi per comprare qualche anno fa, men che meno li ha oggi, visto che come erogazione di mutui hanno stretto TANTISSIMO. Fino a poco tempo fa andavi da un mediatore creditizio e lui attraverso buste paga falsificate ti faceva ottenere il mutuo che volevi (salvo poi non poterlo pagare.... ma non era un problema del mediatore...) e con la sopravalutazione dell'immobile ti faceva ottenere più del 100% del mutuo, in modo da pagare anche provvigioni e spese accessorie, ora visto il casino che c'è in giro sui mutui con queste cose hanno smesso.

Gli immigrati non sono numericamente importanti per dare un contributo al mercato immobiliare, e sopratutto non influiscono più di tanto perchè hanno ancora meno soldi degli italiani per comprare/affittare.

Brigante
02-10-2008, 14:57
Sull'erogazione del mutuo, forse, fanno storie oggi, dopo tutto il casino che è successo in america nei mesi scorsi, qualche anno fa vedersi concesso un mutuo anche sopra le proprie possibilità era all'ordine del giorno; e non di rado, da conoscenti (non amici ...) del settore sentivo più volte vantarsi per aver concesso mutui "impossibili" :doh:

Si, sicuramente è successo, ma stai tranquillo che se la banca ti ha dato tutti quei soldi è perchè ha garanzie più che sicure, cioè quei mutui non sono stati soltanto garantiti dallo stipendio del mutuatario e/o dall'ipoteca, magari c'è un altro garante o qualcos'altro a garanzia. La banca se non ha abbondanti garanzie i soldi non te li darà mai. ;)
Poi c'è poco da vantarsi ad essere indebitati fino al collo.

Lelevt
02-10-2008, 16:05
Si, sicuramente è successo, ma stai tranquillo che se la banca ti ha dato tutti quei soldi è perchè ha garanzie più che sicure, cioè quei mutui non sono stati soltanto garantiti dallo stipendio del mutuatario e/o dall'ipoteca, magari c'è un altro garante o qualcos'altro a garanzia. La banca se non ha abbondanti garanzie i soldi non te li darà mai. ;)
Poi c'è poco da vantarsi ad essere indebitati fino al collo.
Questo era vero finchè le banche non hanno cominciato a "cartolarizzare" i mutui, ovvero trasformarli in titoli da vendere sul mercato finanziario. A quel punto il rischio di quel mutuo lo trasferiscono a qualcun'altro, ovvero colui che acquista quei titoli.
Ovviamente le banche hanno cartolarizzato i mutui più a rischio di insolvenza e si sono invece tenute quelli più sicuri e/o con gli spread più alti.

Cacchio, ma li hai letti i giornali da un anno a questa parte???! Dall'estate 2007 non si parla d'altro! I giornalisti ne parlano sempre come una cosa estranea all'Italia e confinata solo in USA, UK, e pochi altri Paesi, invece il fenomeno cartolarizzazione c'è stato pesantemente anche in Italia.
Altrimenti secondo voi perchè quando crolla la borsa di NY crolla anche quella di Milano? Per simpatia?

Senza Fili
02-10-2008, 16:46
Proprio perchè la casa ce l'hanno di proprietà ormai l'80% delle famiglie italiane, chi è che comprerà tutte le migliaia di case che ci sono in giro vuote, in attesa di acquirente?

Dipende dove: è vero che la natalità è molto bassa, ma se parliamo ad esempio di Roma conosco decine e decine di persone che si sono trasferite qui negli ultimi anni da altre parti d'italia (quasi tutti da paesini sfigati e da zone depresse), i miei amici stessi sono quasi tutti di fuori ma vivono a Roma, e tutti i nuovi palazzi che vengono costruiti vengono perlopiù abitati da gente che arriva da fuori.

p.s. OT: ma se sei di TV perchè hai nel nick VT? :fagiano:

Brigante
02-10-2008, 19:50
Questo era vero finchè le banche non hanno cominciato a "cartolarizzare" i mutui, ovvero trasformarli in titoli da vendere sul mercato finanziario. A quel punto il rischio di quel mutuo lo trasferiscono a qualcun'altro, ovvero colui che acquista quei titoli.
Ovviamente le banche hanno cartolarizzato i mutui più a rischio di insolvenza e si sono invece tenute quelli più sicuri e/o con gli spread più alti.

Cacchio, ma li hai letti i giornali da un anno a questa parte???! Dall'estate 2007 non si parla d'altro! I giornalisti ne parlano sempre come una cosa estranea all'Italia e confinata solo in USA, UK, e pochi altri Paesi, invece il fenomeno cartolarizzazione c'è stato pesantemente anche in Italia.
Altrimenti secondo voi perchè quando crolla la borsa di NY crolla anche quella di Milano? Per simpatia?

Già, hai ragione, dimenticavo le cartolarizzazioni! :doh:

Qrama
10-10-2008, 02:28
Up

IN ITALIA I PREZZI DELLE CASE CALERANNO TRA IL 10 E IL 20%

di WS-ANSA

A sostenerlo è il Fondo Monetario Internazionale in un' analisi 'ad hoc' sulla situazione del mercato immobiliare globale. In molte economie avanzate nel giro dei prossimi 2-4 anni, i prezzi potrebbero scendere di circa il 25%.
In molte economie avanzate i prezzi delle case continueranno la 'correzione al ribasso' già peraltro avviata nell'ultimo anno: in media, nel giro dei prossimi 2-4 anni, i prezzi potrebbero scendere di circa il 25%. A sostenerlo è il Fondo Monetario Internazionale in un' analisi 'ad hoc' sulla situazione del mercato immobiliare globale contenuta nel World Economic Outlook (Weo) reso noto oggi. Secondo le stime dell'Fmi, l'Italia - come la Francia, l'Olanda e la Spagna - ha registrato un aumento nei prezzi delle case, non giustificato da fattori fondamentali di crescita economica del Paese e del reddito dei suoi abitanti, tra il 10% ed il 20%. E questa stessa percentuale è la misura della correzione che - a detta del Fondo - dovrebbe avvenire nei prossimi anni.
Gli Stati Uniti invece, dove il calo del mercato immobiliare e già iniziato nel 2006, avrebbero davanti a loro una ulteriore correzione ben più bassa, pari cioé a circa il 7%. Secondo l'Fmi, i Paesi in cui l'impennata nei costi delle case è stata "più ingiustificata" sono Australia, Regno Unito, Irlanda: per queste nazioni la correzione potrebbe avvenire addirittura nella misura del 30%.

Qrama
12-10-2008, 23:50
C'è nessuno? pareri?

Brigante
13-10-2008, 11:38
C'è nessuno? pareri?

Un ribasso del 10-20-25% in 2-4 anni? Credo di no, è troppo! Almeno che la situazione economica del mese non scenda in picchiata.....oddio, non si può mai sapere...!