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View Full Version : [3d uniti] Vaffanculo-Day. Grillo al parlamento europeo


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joesun
12-09-2007, 14:17
Se come dice lui ci sono altri modi per risolvere questi problemi ... perchè il saggio non li propone? non ha capito nulla!



lo propone ogni giorno il suo giornale: la soluzione secondo loro è il partito democratico con veltroni a capo.

marwi
12-09-2007, 14:21
a ecco... il loro bel partito confezionato dalla standa... tutto bello preciso organizzato a tavolino con tutti i posti pronti.

joesun
12-09-2007, 14:24
a ecco... il loro bel partito confezionato dalla standa... tutto bello preciso organizzato a tavolino con tutti i posti pronti.

seeeee ma che dici! ci sono le primarie :read: :asd:

marwi
12-09-2007, 14:26
ahahahah hai ragione.. però gli sfidanti li scelgo io è! non mi fare scherzi :O

joesun
12-09-2007, 14:29
ahahahah hai ragione.. però gli sfidanti li scelgo io è! non mi fare scherzi :O

:asd: :(

marwi
12-09-2007, 14:36
comunque a beppe gli voglio rimproverare una cosa, un blog non dà la possibilità di giusta organizzazione e di dialogo tra i partecipanti e sei più soggetto a buffoni che hanno voglia di scherzare.

Io vorrei tanto un forum nel sito di beppe dove si possano discutere le sue news. Certo non è semplice credo perchè ci sono più di 2000 messaggi al giorno (in media), ma in questo modo si dà più voce e più visibilità a ciascun membro del forum.

I forum dei MeetUp secondo me sono mal organizzati.. o meglio disordinati, e cmq divide i fedeli del grillo geograficamente. Il semplice spostamento da un sito all'altro disorienta.

drodo
12-09-2007, 14:44
comunque a beppe gli voglio rimproverare una cosa, un blog non dà la possibilità di giusta organizzazione e di dialogo tra i partecipanti e sei più soggetto a buffoni che hanno voglia di scherzare.

Io vorrei tanto un forum nel sito di beppe dove si possano discutere le sue news. Certo non è semplice credo perchè ci sono più di 2000 messaggi al giorno (in media), ma in questo modo si dà più voce e più visibilità a ciascun membro del forum.

I forum dei MeetUp secondo me sono mal organizzati.. o meglio disordinati, e cmq divide i fedeli del grillo geograficamente. Il semplice spostamento da un sito all'altro disorienta.


Hai ragione, però è anche vero che parlare di queste cose SOPRATUTTO alle persone della tua città, attraverso il forum dei meetup, concretizza la discussione potendola portare facilmente al confronto e alla conoscenza anche personale...mentre un forum nazionale è bello ma anche tendenzialmente "astratto" tranne che per poche eccezioni, non trovi? :)

marwi
12-09-2007, 14:48
mah guarda secondo me un forum all'interno del sito con lo stesso tema diviso in sezioni sia molto meglio del meetup che effettivamente è tutt'altra cosa.

dividendolo in sezioni puoi riproporre la divisione geografica, ma avrai anche una nazionale e una di discussione delle news quotidiane del grillo.

Puoi anche dividere per argomenti e quindi i diretti interessati dell'energia potranno discutere del piano energetico nazionale nella sezione dedicata.

Poi se nel mio paese ho un problema discuterò nella sezione dedicata.

Questo solo per farti un esempio..

Ma in questo modo diventerebbe tutto molto più accogliente, chiaro e organizzato. Con la possibilità di seguire tutto sia nel generale che nello specifico..

ripeto è una cosa molto grande ma si può fare.
In questo modo avresti anche l'obbligo di registrazione e quindi se ci tieni a scrivere nel forum dovrai tenere un comportamento dignitoso

joesun
12-09-2007, 14:54
Hai ragione, però è anche vero che parlare di queste cose SOPRATUTTO alle persone della tua città, attraverso il forum dei meetup, concretizza la discussione potendola portare facilmente al confronto e alla conoscenza anche personale...mentre un forum nazionale è bello ma anche tendenzialmente "astratto" tranne che per poche eccezioni, non trovi? :)

a livello locale ci sono già siti e blog di riferimento. secondo me spostare la discussione su un altro sito locale causa dispersione.

sono d'accordo con marwi sul forum nazionale: per chi è più costantemente aggiornato sul blog sarebbe utile poterne discutere con chi si occupa delle stesse cose in un luogo comune a tutta italia. la cosa importante da fare imho potrebbe essere a livello locale, i vari partecipanti al forum potrebbero intervenire nei forum e discussioni locali per informare sui temi trattati nel forum del blog. o qualcosa del genere.
sicuramente informare, informare, informare :D

drodo
12-09-2007, 14:57
Effettivamente la soluzione potrebbe essere un forum nazionale come dite voi però con delle potenzialità simili al meetup che è fortemente orientato a far incontrare "sul serio" i suoi utenti.

luxorl
12-09-2007, 14:59
http://www.beppegrillo.it/


La V-generation è nata in Rete. Una mail alla volta, un commento, un link, un trackback, un post, un forum, una chat. Migliaia di persone hanno potuto conoscersi, riconoscersi, incontrarsi. Discutere di politica vera, legata al lavoro, alla scuola, alla sanità, alla sicurezza, alla famiglia, all’acqua, all’energia. La Rete è il nuovo luogo della politica.
Sabato la V-generation è scesa in piazza per firmare una legge di iniziativa popolare. Si è materializzata, ma solo per chi la ignorava. Un momento di democrazia: una proposta di legge popolare. Cittadini hanno fatto la fila volontariamente, per ore.
Sono state raccolte SOLO 300.000 firme perchè sono finiti i moduli. Nelle piazze c’era almeno un milione di persone.
La V-generation è stata definita “Italia di merda” e “anti politica”. Il popolo della V-generation è un’offesa vivente per i professionisti della politica. Un delitto di lesa maestà per molti giornalisti e intellettuali. Tutta gente (non precaria) che ha vissuto bene, molto bene in questi anni alle spalle del Paese.
Il milione di persone che è sceso in piazza, in modo composto, senza bandiere, senza il più piccolo incidente, dovrebbe essere ringraziato. E’ la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare. Un momento di tregua per riflettere sul futuro di questo Paese.
La V-generation è aria pura, condivisione, futuro.
Gaber direbbe: “la libertà è partecipazione”.

Ps: Grazie a tutti i Meetup, siete stati FANTASTICI!

joesun
12-09-2007, 15:24
Effettivamente la soluzione potrebbe essere un forum nazionale come dite voi però con delle potenzialità simili al meetup che è fortemente orientato a far incontrare "sul serio" i suoi utenti.

ma la funzione che darei al forum è quella di fonte di informazione e di discussione delle eventuali attività da intraprendere.
ad esempio, se si fosse deciso di discutere sulle tre proposte depositate in cassazione, credo che in molti avremmo cercato di modificarle, di renderle più chiare e precise.
discussione non ce n'è stata e quindi sono rimaste quelle.
ciò non toglie che in futuro si possa trovare il modo di discuterle più a fondo le future iniziative.

Tefnut
12-09-2007, 15:37
io prima di questa"manifestazione" avevo una paura.. che qualcuno facesse del casino (magari volontariamente ;) ) fortuna non è stato così...

ma guardando la reazione dei media a fronte di un evento perfettamente tenuto, non oso immaginare cosa sarebbe accaduto in caso di qualche problema

de generato
12-09-2007, 17:08
Bravo, hai ragione, allora sabato prossimo tutti in piazza con una bella camicia marchiata biscione a chiedere:
1) piu' condannati in parlamento, il popolo carcerario ha pieno diritto di esprimersi!
2) nessun limite di cariche, e' meglio avere politici con le mani in pasta, che conoscano bene le fognate e che sappiano fottere ad arte l'elettore.
3) Aboliamo le elezioni, silvio pdc e cosi' risolviamo sta menata del governo che deve cadere da almeno 6 mesi.


evidentemente qualcuno dorme, visto che non ha ancora replicato!

de generato
12-09-2007, 17:20
io prima di questa"manifestazione" avevo una paura.. che qualcuno facesse del casino (magari volontariamente ;) ) fortuna non è stato così...

ma guardando la reazione dei media a fronte di un evento perfettamente tenuto, non oso immaginare cosa sarebbe accaduto in caso di qualche problema


E' uno dei miei timori....

adesso che hanno capito come funziona, sarà un gioco da ragazzi - al prossimo v day - infilare dentro un pò di black block, far saltare qualche bomba....il solito insomma!

mando un bel V preventivo a servizi segreti mistero dell'interno etc...

gourmet
12-09-2007, 17:26
http://files.meetup.com/458877/vdaylegge.pdf

Grazie mille.. in effetti è un ottima proposta di legge anche sotto il profilo giuridico: ben scritta ed efficace.

gigio2005
12-09-2007, 17:33
A mettere in guardia dall'effetto-Grillo è Gianfranco Fini, che parla di "una protesta che monta e da cui rischiamo di essere travolti", e sottolinea, davanti ai dirigenti territoriali di An, la necessità di "agire in anticipo: aggredire la cattiva politica dei privilegi e degli sprechi con un risposta netta, senza eccessive prudenze. Dobbiamo incarnare la buona politica". Al centro dell'attenzione, i costi della politica: "Non voglio enfatizzare il fenomeno Grillo - aggiunge Fini - ma il suo successo è lo specchio di un diffuso sentimento di rifiuto verso il sistema".

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/grillo-replica/grillo-replica.html

cioe' fatemi capire...l'unico che dice una cosa sensata riguardo al v-day e' GIANFRANCO FINI?



:help:

luxorl
12-09-2007, 17:42
Sui commenti di Fini segnalo anche questo:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/12/fini_an_grillo.shtml

rip82
12-09-2007, 17:56
A mettere in guardia dall'effetto-Grillo è Gianfranco Fini, che parla di "una protesta che monta e da cui rischiamo di essere travolti", e sottolinea, davanti ai dirigenti territoriali di An, la necessità di "agire in anticipo: aggredire la cattiva politica dei privilegi e degli sprechi con un risposta netta, senza eccessive prudenze. Dobbiamo incarnare la buona politica". Al centro dell'attenzione, i costi della politica: "Non voglio enfatizzare il fenomeno Grillo - aggiunge Fini - ma il suo successo è lo specchio di un diffuso sentimento di rifiuto verso il sistema".

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/grillo-replica/grillo-replica.html

cioe' fatemi capire...l'unico che dice una cosa sensata riguardo al v-day e' GIANFRANCO FINI?



:help:

Lo vedo come un tentativo di cavalcare la scena, senza che venga meno il consueto contrasto al governo. Patetico...

marwi
12-09-2007, 18:21
io non lo vedo tanto come un approfittare della situazione, anzi spero che politico dopo politico inizino a parlare in questo modo e tramutare seriamente in azione queste cose; in fondo è quello che volevamo no?
Il fatto che è stato detto in una riunione di partito e non in un intervista mi rincuora, ma sono dichiarazioni da prendere con le pinze. Noi continuiamo incessanti questa lotta!

rip82
12-09-2007, 18:30
io non lo vedo tanto come un approfittare della situazione, anzi spero che politico dopo politico inizino a parlare in questo modo e tramutare seriamente in azione queste cose; in fondo è quello che volevamo no?
Il fatto che è stato detto in una riunione di partito e non in un intervista mi rincuora, ma sono dichiarazioni da prendere con le pinze. Noi continuiamo incessanti questa lotta!

Io dico che non e' esattamente quello che volevamo, AN e' il secondo partito come contenuto di impresentabili, sarebbe stato quello che avremmo voluto se Fini avesse detto: bon, da domani solo persone oneste, e noi vecchi ci dimettiamo in quanto abbiamo governato per troppo tempo.
Invece ne approfitta per trovare argomenti contro l'attuale governo, cercando di infinocchiaci a parole.

Brakon
12-09-2007, 18:33
Fini è, tra tutti i politici che hanno parlato del V-Day finora, sicuramente il più furbo. ;) Bisogna stare molto attenti a quello che dice.

sander4
12-09-2007, 18:42
Io dico che non e' esattamente quello che volevamo, AN e' il secondo partito come contenuto di impresentabili, sarebbe stato quello che avremmo voluto se Fini avesse detto: bon, da domani solo persone oneste, e noi vecchi ci dimettiamo in quanto abbiamo governato per troppo tempo.
Invece ne approfitta per trovare argomenti contro l'attuale governo, cercando di infinocchiaci a parole.

infatti è un grandissimo furbo ;)

Igor
12-09-2007, 18:52
FINI - A testa bassa anche il leader di An, Gianfranco Fini: «L'indignazione che c'è nel paese verso partiti, istituzione e partitocrazia in altri momenti ha assurto dignità politica. Basti pensare all'uomo qualunque. Oggi il rigetto è alimentato dal rifiuto al governo percepito come restauratore. Del governo Berlusconi si può dire tutto ma era percepito come un esecutivo innovatore. Per Prodi è all'opposto, il suo governo è la restaurazione di un sistema e Grillo trova terreno fertile nell'immagine che Prodi ha dato. Bisogna avere anche l'onesta intellettuale di dire che Grillo le spara grosse».



Le sue prime dichiarazioni sono state queste, riconoscendo dignità politica al movimento dell’”Uomo Qualunque” fondato nel 1944 da Guglielmo Giannini, il cui motto era “Si stava meglio quando si stava peggio” riferendosi al ventennio fascista. Chissà come mai? :asd:

Demetrius
12-09-2007, 19:23
A mettere in guardia dall'effetto-Grillo è Gianfranco Fini, che parla di "una protesta che monta e da cui rischiamo di essere travolti", e sottolinea, davanti ai dirigenti territoriali di An, la necessità di "agire in anticipo: aggredire la cattiva politica dei privilegi e degli sprechi con un risposta netta, senza eccessive prudenze. Dobbiamo incarnare la buona politica". Al centro dell'attenzione, i costi della politica: "Non voglio enfatizzare il fenomeno Grillo - aggiunge Fini - ma il suo successo è lo specchio di un diffuso sentimento di rifiuto verso il sistema".

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/grillo-replica/grillo-replica.html

cioe' fatemi capire...l'unico che dice una cosa sensata riguardo al v-day e' GIANFRANCO FINI?


:help:

Fini è un furbetto ;)

magari vi è sfuggito ma ha detto anche questo:
«L'indignazione che c'è nel paese verso partiti, istituzione e partitocrazia in altri momenti ha assurto dignità politica. Basti pensare all'uomo qualunque. Oggi il rigetto è alimentato dal rifiuto al governo percepito come restauratore. Del governo Berlusconi si può dire tutto ma era percepito come un esecutivo innovatore. Per Prodi è all'opposto, il suo governo è la restaurazione di un sistema e Grillo trova terreno fertile nell'immagine che Prodi ha dato. Bisogna avere anche l'onesta intellettuale di dire che Grillo le spara grosse».

mi sembra chiaro cosa stia cercando di fare :(

generals
12-09-2007, 19:45
Fini è un furbetto ;)

magari vi è sfuggito ma ha detto anche questo:
«L'indignazione che c'è nel paese verso partiti, istituzione e partitocrazia in altri momenti ha assurto dignità politica. Basti pensare all'uomo qualunque. Oggi il rigetto è alimentato dal rifiuto al governo percepito come restauratore. Del governo Berlusconi si può dire tutto ma era percepito come un esecutivo innovatore. Per Prodi è all'opposto, il suo governo è la restaurazione di un sistema e Grillo trova terreno fertile nell'immagine che Prodi ha dato. Bisogna avere anche l'onesta intellettuale di dire che Grillo le spara grosse».

mi sembra chiaro cosa stia cercando di fare :(

strumentalizzazione.....:O

zerothehero
12-09-2007, 19:52
Scusate, qualcuno mi sa dare un link al testo integrale della proposta di legge (non volatini o similia)? Paradossalmente, sul sito del v-day non sono riuscito a trovarlo.

Ineleggibilità per i condannati in via definitiva + non più di due legislature per deputato (contrario).
Ma Grillo ha parlato per 3 minuti e basta?
No perchè a vedere lo speciale di rai3 e l'Italia in diretta...

zerothehero
12-09-2007, 19:58
A mettere in guardia dall'effetto-Grillo è Gianfranco Fini, che parla di "una protesta che monta e da cui rischiamo di essere travolti", e sottolinea, davanti ai dirigenti territoriali di An, la necessità di "agire in anticipo: aggredire la cattiva politica dei privilegi e degli sprechi con un risposta netta, senza eccessive prudenze. Dobbiamo incarnare la buona politica". Al centro dell'attenzione, i costi della politica: "Non voglio enfatizzare il fenomeno Grillo - aggiunge Fini - ma il suo successo è lo specchio di un diffuso sentimento di rifiuto verso il sistema".

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/grillo-replica/grillo-replica.html

cioe' fatemi capire...l'unico che dice una cosa sensata riguardo al v-day e' GIANFRANCO FINI?



:help:


Con tutto il bene che voglio per Fini, dopo aver messo Storace nel Lazio (con la voragine del debito sanitario) ha molte cose da farsi perdonare. :D
Su Prodi è inutile infierire, quindi non dico niente...aggiungo solo il fallimento di 3 governatori del sud di centrosinistra che dovevano fare la rivoluzione e che hanno partorito un topolino:
Loiero, Vendola e il mitico Bassolino (disastroso). Come è risultata disastrosa di fatto l'amministrazione in pressochè tutto il sud-italia (forse si salva solo la Basilicata).
Miliardi di euro (tra fondi strutturali e fondi europei) buttati nell'immondizia (neanche sono in grado di stanziarli in bilancio..)...il mezzogiorno continua ad avere un pil inferiore al 75% del pil europeo (tra poco lo supera perfino la Polonia) :asd:
Non che le idee di Grillo siano realmente utili per l'ITalia (tipo abolizione dei partiti, no agli inceneritori, più altre piacevolezze)...semplicemente l'attuale classe politica è troppo scadente ed incapace di mettersi d'accordo per una riforma costituzionale che l'Italia aspetta da più di 30 anni... e quindi ci si deve sorbire le piacevolezze della cosidetta "centralità del parlamento" (= potere di veto dei micropartiti e premier ostaggio)
Fossero inquisiti capaci andrebbe anche bene...il problema è che neanche sanno fare il loro mestiere.

IlCarletto
12-09-2007, 20:09
Ineleggibilità per i condannati in via definitiva + non più di due legislature per deputato (contrario).
Ma Grillo ha parlato per 3 minuti e basta?
No perchè a vedere lo speciale di rai3 e l'Italia in diretta...

era "w l'itaglia":D ;)

no , ha parlato un intero pomeriggio. insieme ad altri invitati . . .

aaahh . .l'informazion in italia . .ti gira una cosa positiva . .taglia qua . . incolla la' . . e taaac . . è negativa:muro:

zerothehero
12-09-2007, 20:16
era "w l'itaglia":D ;)

no , ha parlato un intero pomeriggio. insieme ad altri invitati . . .

aaahh . .l'informazion in italia . .ti gira una cosa positiva . .taglia qua . . incolla la' . . e taaac . . è negativa:muro:

Peggio per Iacona...10 minuti + Giannino e poi via...

luxorl
12-09-2007, 22:52
Per chi si è perso il servizio su primo piano (rai3)
http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina_es/0,9480,1068526-id_rubrica-A,00.html

IlCarletto
13-09-2007, 08:27
V-day after

I nostri dipendenti stanno mettendo altra legna sul fuoco per scaldare la pentola a pressione Italia. Se Rai e Unipol sono la prima risposta del dopo V-day, aspetto con terrore le prossime. Marco Travaglio reduce dalla standing ovation di Piazza Maggiore mi scrive una lettera che mi getta nello sconforto.

"Caro Beppe,
sono trascorsi pochissimi giorni dal V-day, e già bisognerebbe organizzarne un altro. Visto che la nostra classe politica, forse per la sua giovanissima età media, ha i riflessi pronti, la sua reazione allo tsunami di sabato è stata immediata. Veltroni e Prodi hanno piazzato Fabiano Fabiani, un giovanotto di 77 anni, nel consiglio d'amministrazione della Rai al posto del famoso berlusclone Angelo Maria Petroni. Lottizzavano gli altri, ora lottizzano loro: è il bipolarismo.
Fassino, segretario di un partito ormai disciolto, onde evitare di finire sulle panchine dei giardinetti, ha chiesto a Prodi un bel rimpasto di governo per aggiungere un ministero, possibilmente per sé (richiesta che persino Prodi ha giudicato irricevibile, osservando che il suo governo, formato da 103 membri fra ministri, viceministri e sottosegretari, è già il più bulimico della storia repubblicana e andrebbe semmai un tantino ridotto). Intanto D'Alema e Fassino, sempre per rispondere all'appello della piazza per una giustizia uguale per tutti, si autoassolvono con due "memorie" smemorate sul caso Unipol, chiedendo di fatto alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera di respingere al mittente la richiesta del gip Clementina Forleo di autorizzare l'uso giudiziario delle loro telefonate con i furbetti del quartierino: quelle che dimostrano la loro partecipazione alla scalata della Bnl da parte dell'Unipol. I due sostengono di non aver commesso alcun reato, il che rientra nel loro legittimo diritto di difesa. Ma poi si allargano un po', sostenendo che i reati li ha commessi la Forleo con un'ordinanza "illegittima", perché ha scritto che D'Alema e il suo fido senatore Latorre hanno commesso aggiotaggio e insider trading senza che la Procura avesse iscritto nessuno dei due sul registro degli indagati: dunque, se sui due non c'è un'inchiesta, non si vede perché autorizzare l'uso delle loro telefonate. Ma che spiritosi: la legge Boato del 2003 stabilisce che le telefonate intercettate in cui compare la voce di un parlamentare non possono essere usate dai giudici senza il permesso del Parlamento. Dunque la Procura di Milano non poteva indagare i due parlamentari Ds in base a telefonate che, non ancora autorizzate, è come se non esistessero. Per indagarli, ha bisogno di quell'autorizzazione. Ora D'Alema risponde che l'autorizzazione non va data perché lui non è indagato. Il ragionamento (si fa per dire) ricorda un famoso romanzo umoristico, "Comma 22", in cui un pilota dell'aeronautica militare si finge pazzo per chiedere l'esonero dai voli di guerra; ma il medico gli spiega che solo i pazzi effettuano i voli di guerra, dunque lui, essendo pazzo, è adattissimo a quelle missioni.
Ps: Tra i difensori di D'Alema compare anche l'avvocato Guido Rossi, lo stesso che, portando alla Procura di Milano una denuncia della banca olandese Abn Amro contro Fiorani, diede l'avvio all'inchiesta sulle scalate.Ora difende un "indagabile" in quell'inchiesta. Il suo caso ricorda un po' quello dell'avvocato Taormina, che chiese l'arresto della signora Franzoni per il delitto di Cogne, poi ne divenne il difensore e chiese l'arresto dei giudici che l'avevano arrestata. O il Rossi che difende D'Alema è Taormina travestito?" Marco Travaglio

ancora una volta..non si può aggiungere niente a questi fatti. . solo un altro v-day.. ma a roma. . davanti al parlamento . .

Brakon
13-09-2007, 08:27
Penso sia meglio tenere questo thread in vista per seguire gli sviluppi, e per ricordarsi che con il V-Day qualcosa è iniziato, non finito ;)

Grazie per il link, luxorl!

Ser21
13-09-2007, 08:45
Il ministro attacca il presidente della Camera:"Ritardi ed omissioni sulla proposta di legge dell'IdV"
La risposta: "Rispetti il Parlamento, le sue accuse sono pura fantasia"
Ineleggibilità, Bertinotti replica a Di Pietro
"Ha perso il senso della misura"


Fausto Bertinotti
ROMA - Di Pietro attacca, Bertinotti risponde. Per il presidente della Camera "il ministro Di Pietro ha davvero perso il senso della misura continuando ad attaccare la presidenza della Camera per una presunta omissione di fronte a sue presunte sollecitazioni anche dopo il chiarimento intervenuto nella odierna riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo". Questa la secca replica alle critiche che il ministro ha rivolto alla Camera per ritardi e omissioni su una sua proposta di legge per prevedere l'ineleggibilità di condannati ed inquisiti.

Il titolare delle Infrastrutture aveva formulato le sue critiche in una lettera pubblicata dall'Unità, accusando Bertinotti di non tenere in giusta considerazione la proposta di legge dell'Idv sull'ineleggibilità alle cariche di deputato e senatore per chi è stato condannato in maniera definitiva, una delle richieste avanzate da Beppe Grillo che sul tema ha raccolto durante il V-day 300mila firme.

Bertinotti non ci sta e rincara, precisando che le accuse di sottovalutazione di Di Pietro sono del tutto infondate e che il ministro è stato poco rispettoso del Parlamento. ''Non ho mai ricevuto nessuna sua richiesta - spiega Bertinotti - di avviare percorsi legislativi sulla ineleggibilità dei parlamentari. La sede per esaminare le richieste di formazione del calendario dei lavori parlamentari è la Conferenza dei presidenti di gruppo. Nessuna richiesta è stata lì avanzata come confermato nell'odierna riunione. Solo ieri il gruppo dell'Italia dei Valori ha avanzato, con una lettera, una richiesta in tal senso che e' stata discussa oggi stesso, con consenso unanime su come proseguire il lavoro già avviato dalla Camera. Il resto è pura fantasia di un ministro che si rivela, in questa occasione, poco rispettoso delle prerogative del Parlamento''.

La replica non è piaciuta all'Italia dei Valori. Il comunicato di Bertinotti "ci lascia sinceramente amareggiati perché travisa profondamente, in modo inelegante, i reali comportamenti politici tenuti dal gruppo di Italia dei Valori", ha commentato il capogruppo alla Camera Massimo Donadi. E non dà risposta, ha aggiunto, alla vera questione politica.





Incredibile,Bertinotti si sta rivelando più fascista di molti di AN...pazzesco...

elect
13-09-2007, 08:46
V-day after

I nostri dipendenti stanno mettendo altra legna sul fuoco per scaldare la pentola a pressione Italia. Se Rai e Unipol sono la prima risposta del dopo V-day, aspetto con terrore le prossime. Marco Travaglio reduce dalla standing ovation di Piazza Maggiore mi scrive una lettera che mi getta nello sconforto.

"Caro Beppe,
sono trascorsi pochissimi giorni dal V-day, e già bisognerebbe organizzarne un altro. Visto che la nostra classe politica, forse per la sua giovanissima età media, ha i riflessi pronti, la sua reazione allo tsunami di sabato è stata immediata. Veltroni e Prodi hanno piazzato Fabiano Fabiani, un giovanotto di 77 anni, nel consiglio d'amministrazione della Rai al posto del famoso berlusclone Angelo Maria Petroni. Lottizzavano gli altri, ora lottizzano loro: è il bipolarismo.
Fassino, segretario di un partito ormai disciolto, onde evitare di finire sulle panchine dei giardinetti, ha chiesto a Prodi un bel rimpasto di governo per aggiungere un ministero, possibilmente per sé (richiesta che persino Prodi ha giudicato irricevibile, osservando che il suo governo, formato da 103 membri fra ministri, viceministri e sottosegretari, è già il più bulimico della storia repubblicana e andrebbe semmai un tantino ridotto). Intanto D'Alema e Fassino, sempre per rispondere all'appello della piazza per una giustizia uguale per tutti, si autoassolvono con due "memorie" smemorate sul caso Unipol, chiedendo di fatto alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera di respingere al mittente la richiesta del gip Clementina Forleo di autorizzare l'uso giudiziario delle loro telefonate con i furbetti del quartierino: quelle che dimostrano la loro partecipazione alla scalata della Bnl da parte dell'Unipol. I due sostengono di non aver commesso alcun reato, il che rientra nel loro legittimo diritto di difesa. Ma poi si allargano un po', sostenendo che i reati li ha commessi la Forleo con un'ordinanza "illegittima", perché ha scritto che D'Alema e il suo fido senatore Latorre hanno commesso aggiotaggio e insider trading senza che la Procura avesse iscritto nessuno dei due sul registro degli indagati: dunque, se sui due non c'è un'inchiesta, non si vede perché autorizzare l'uso delle loro telefonate. Ma che spiritosi: la legge Boato del 2003 stabilisce che le telefonate intercettate in cui compare la voce di un parlamentare non possono essere usate dai giudici senza il permesso del Parlamento. Dunque la Procura di Milano non poteva indagare i due parlamentari Ds in base a telefonate che, non ancora autorizzate, è come se non esistessero. Per indagarli, ha bisogno di quell'autorizzazione. Ora D'Alema risponde che l'autorizzazione non va data perché lui non è indagato. Il ragionamento (si fa per dire) ricorda un famoso romanzo umoristico, "Comma 22", in cui un pilota dell'aeronautica militare si finge pazzo per chiedere l'esonero dai voli di guerra; ma il medico gli spiega che solo i pazzi effettuano i voli di guerra, dunque lui, essendo pazzo, è adattissimo a quelle missioni.
Ps: Tra i difensori di D'Alema compare anche l'avvocato Guido Rossi, lo stesso che, portando alla Procura di Milano una denuncia della banca olandese Abn Amro contro Fiorani, diede l'avvio all'inchiesta sulle scalate.Ora difende un "indagabile" in quell'inchiesta. Il suo caso ricorda un po' quello dell'avvocato Taormina, che chiese l'arresto della signora Franzoni per il delitto di Cogne, poi ne divenne il difensore e chiese l'arresto dei giudici che l'avevano arrestata. O il Rossi che difende D'Alema è Taormina travestito?" Marco Travaglio

ancora una volta..non si può aggiungere niente a questi fatti. . solo un altro v-day.. ma a roma. . davanti al parlamento . .


Omg...che schifo, sono passati solo 5 gg dal V-day e già sento il bisogno di farne un altro...
Sembra che sia l'unico modo per far capire quanto mi faccia schifo la politica italiana

Ser21
13-09-2007, 08:48
E il Grillo parlante liberò le nevrosi della politica
Oliviero Beha


Sarà pure uno «scemo di guerra» come dice qualcuno senza approfondire ma solo per esorcizzare. E per l’ironia e l’astuzia se non della storia almeno della cronaca, Scemo di guerra è il titolo di un film del 1985 di Dino Risi, appunto con Beppe Grillo e Coluche, il comico/politico italofrancese ahimé defunto che per certi versi più gli somiglia. Ma certamente Grillo ha nel suo dna un concentrato di mediaticità fenomenale. È uno strumento naturale di comunicazione.

E anche per questo che lui sottolinea tra i tanti elementi soprattutto l’elemento internet a proposito del successo stratosferico del V-Day di sabato scorso, con numeri che fanno arrossire la politica partitocratrica corrente. La tesi è semplice e palese: se vengo ignorato dai media tradizionali per mesi e anni, mentre dico agli italiani (ma non solo: avete visitato il suo sito in inglese?) le cose che tv, radio e giornali per lo più non dicono oppure dicono quasi soltanto a senso unico, incrociato, dal centro-destra contro il centro-sinistra e viceversa, e raggiungo i numeri del V-Day, di partecipazione e di firme per le petizioni popolari, ebbene ho svoltato.

Posso farne a meno, dei massmedia cioè di «questi» massmedia, mentre loro non possono fare a meno di me, di dare notizie sia pure in modo discutibile su di me e su quello che dico e faccio. Si apre con il mondo di internet un altro paesaggio. Arrivano i giovani a moltitudini, giovani scomparsi dalla scena dell’impegno e invisibili su altri palcoscenici che non fossero quello atroce eppur comprensibile di un programma della celestiale De Filippi. In piazza vedi finalmente le donne, altra categoria avulsa dalla scena socio-politica del paese ed evocata solo per dire che «all’università vanno meglio degli uomini».

Di più: abituati come siamo alla dicotomia degli eserciti di informazione al servizio dei due schieramenti, e del loro intreccio politico-economico-imprenditorial-finanziario e bancario, direi soprattutto bancario, ai non addetti probabilmente sfugge che mentre spessissimo vedere quel telegiornale o comprare quel giornale è un segno di riconoscimento politico/partitico a volte già stantio e ripetitivo, arrivare a Grillo e alle sue manifestazioni attraverso il web obbliga a ridiscutere il criterio.

Nessuno garantisce più che colui che lo segue dal blog in piazza sia «di sinistra», o «di destra». Sembrerebbe d’acchito la perdita di una garanzia per generazioni politicizzate come la mia. Garanzia che peraltro ha portato a l’Italia che abbiamo sotto gli occhi, quindi forse garanzia relativa... E comunque garanzia che evidentemente non regge più, almeno a prendere atto dei segnali del nostro «scemo di guerra» che invece vengono recensiti in maggioranza come aspetti di uno show. Mentre invece Grillo come fenomeno ed epifenomeno costringe alla esiziale domanda: e se essere «di sinistra» (o «di destra») all’italiana o all’amatriciana come accade oggi non fosse più praticamente una garanzia di nulla, almeno in partenza?

Se fosse così, come temo sia, forse bisogna cambiare mentalità e approccio. Forse non è la perdita di una garanzia, quello che sta accadendo con Grillo ma non solo con lui, con movimenti/associazioni/comitati ecc. in una malfamata e già usurata formula (ma allora i partiti?) quale la cosiddetta «società civile», bensì una forma di liberazione, di «reset», di nuovo inizio, così da fare in modo che la garanzia non sia di partenza, ma casomai d’arrivo, come fini e non come rendite di posizione. Non una recita, ma un difficile giorno per giorno. Diventare «di sinistra» forse oggi sarebbe un po’ meglio che battersi per stabilire se la sicurezza è patrimonio di una parte o dell’altra senza mettere a fuoco il contesto della questione.

Grillo in tutto ciò, al di là della formidabile vicenda mediatica di internet, comporta dunque oggi una serie di interrogativi di sostanza che in giro trovo assai poco evidenziati. Perché non conviene evidenziarli? Per «istinto di conservazione» dell’oligarchia dominante? Perché non si hanno risposte credibili e allora meglio non fare domande? Per esempio: Moretti e i girotondi erano la sinistra o chiunque fosse contro Berlusconi, non è vero? Ebbene, oggi chi firma con Grillo si schiera e si autocertifica «semplicemente» contro lo stato (minuscolo, per favore, non fraintendiamo a bella posta come spesso accade con il «comicastro» da parte degli epistemologi) italiano, inteso come un Paese alla rovescia. Non sto qui a ripetere l’elenco di magagne. Dico solo che in discussione c’è la gerenza della ditta al completo. O essa se ne rende conto, e dà segnali di comprendonio e resipiscenza, oppure le cose si metteranno per forza peggio, anche se non è detto che il peggio sia tale per tutti, diciamo certamente peggio per i bersagli delle critiche del V-Day.

Per esempio, nessuno può affermare che D’Alema & co siano colpevoli di qualche cosa. Ma proprio per questo non sarebbe meglio se costringessero loro stessi la Giunta deputata a permettere al giudice di raccogliere le loro testimonianze? Se non andranno dal giudice a testimoniare e immagino a documentare la loro innocenza, una specie di viatico a governare, la prossima volta Grillo e non solo lui pretenderanno pubblicamente di essere definiti caporioni non della «antipolitica» come ancora e ossessivamente si ripete, bensì degli «anticomitati d’affari». E lì rischierebbe davvero di venir giù tutto...

Insomma, il problema non è Grillo, e circoscriverlo come in molti fanno sembra sempre il tragico e stupido giochetto di chi vede il dito che indica la luna e non la luna italiana per di più attualmente così storta. Certo, poi uno come Grillo sa come usare il dito... ma pur essendo parte quasi immediata della stessa storia, per oggi è ancora un’altra storia. Usiamo il dito per la luna, non limitiamoci ai manicure della politica che su di essa hanno costruito il loro annoso potere e (alcuni) le loro fortune per diverse generazioni.

Un esempio chiarirà meglio il mio punto di vista. Mettiamo che tra poco, sabato 6 ottobre, quindi prima delle Primarie del Partito democratico, Beppe Grillo partecipi in qualche modo a Roma, a Piazza Farnese, alla prima manifestazione del Movimento «Repubblica dei cittadini per una Lista Civica Nazionale», teso a rimettere in gioco il rapporto tra la politica come è intesa oggi e appunto i cittadini, rifacendosi all’art.49 della Costituzione e non a Paperino. Mettiamo che Grillo appoggi con le sue energie psicowebbistiche uno degli obiettivi centrali di questo Movimento, le firme per una petizione popolare che conduca a una legge sui partiti del tutto «rivoluzionaria»: e cioè che finalmente, a sessant'anni dalla loro nascita costituzionale, i partiti, tutti i partiti, la smettano di figurare come associazioni private, con statuti che ormai non sanno di niente e niente garantiscono della loro vita interna in termini di efficienza, trasparenza e democrazia, per essere riconfigurati a norma di legge (una piccolissima, banale, infinitesimale leggina ordinaria...) così da rispondere alla legge stessa e portare i libri contabili in tribunale come qualunque altra azienda.

Mettiamo che a Roma il 6 ottobre venga chiesto questo (meglio se con la grancassa di Beppe Grillo per il suo robusto dito medio), e comunque questo è ciò che verrà chiesto alla classe politica, alle istituzioni, al Quirinale: sarebbe un’autentica rivoluzione, per o meglio direi contro i «comitati d’affari» e l’irrisolto problema dei costi/sprechi/privilegi della «casta». E una boccata d’ossigeno e di speranza per tutti i cittadini, di qualunque colore politico. Che si farà in quel caso? Continueremo a giocare con il dito del pur politicissimo (e meritorio) «scemo di guerra»?

www.olivierobeha.it


.

drodo
13-09-2007, 09:05
Dopo il v-day al gruppo degli amici di Beppe Grillo del meetup di Napoli è stata revocata la possibilità di riunirsi in un locale di una chiesa usato sino ad oggi, poichè ci sono state critiche sul fatto che la parrocchia si sia "schierata"...:rolleyes:

Ora se da una parte uno può essere fiducioso di aver ottenuto una maggior visibilità pagandone però il prezzo (questa esclusione), da un'altra vorrei capire cosa c'è di male a dare alle persone un posto, se disponibile, per riunirsi e parlare dei temi e dei problemi della loro città come accade per questi ragazzi!

PS: se qualcuno di napoli ha uno spazio da dedicare con capacità di 100/200 persone si faccia vivo in pm. Grazie!

Tefnut
13-09-2007, 09:14
Dopo il v-day al gruppo degli amici di Beppe Grillo del meetup di Napoli è stata revocata la possibilità di riunirsi in un locale di una chiesa usato sino ad oggi, poichè ci sono state critiche sul fatto che la parrocchia si sia "schierata"...:rolleyes:

Ora se da una parte uno può essere fiducioso di aver ottenuto una maggior visibilità pagandone però il prezzo (questa esclusione), da un'altra vorrei capire cosa c'è di male a dare alle persone un posto, se disponibile, per riunirsi e parlare dei temi e dei problemi della loro città come accade per questi ragazzi!

PS: se qualcuno di napoli ha uno spazio da dedicare con capacità di 100/200 persone si faccia vivo in pm. Grazie!

questa cosa è tristissima.. anche perchè di schierato non c'è nulla.
non ti preoccupare, tra poco verrete additati come centro sociale di cannaioli alcolizzati

drodo
13-09-2007, 09:21
questa cosa è tristissima.. anche perchè di schierato non c'è nulla.
non ti preoccupare, tra poco verrete additati come centro sociale di cannaioli alcolizzati

Pensa che a napoli di centri sociali ce ne sono di grandi e belli, ma ovviamente lungi dal meetup organizzarsi li, rischiando di essere appunto etichiettati in un modo che non li rappresenterebbe (di sicuro non tutti almeno essendo un bel gruppo omogeneo in età, cultura e preferenze politiche, altro miracolo del meetup!!!)

Comunque ovviamente niente si è fermato, è una cosa che sprona ad andare avanti con convinzione!

joesun
13-09-2007, 09:22
Dopo il v-day al gruppo degli amici di Beppe Grillo del meetup di Napoli è stata revocata la possibilità di riunirsi in un locale di una chiesa usato sino ad oggi, poichè ci sono state critiche sul fatto che la parrocchia si sia "schierata"...:rolleyes:

Ora se da una parte uno può essere fiducioso di aver ottenuto una maggior visibilità pagandone però il prezzo (questa esclusione), da un'altra vorrei capire cosa c'è di male a dare alle persone un posto, se disponibile, per riunirsi e parlare dei temi e dei problemi della loro città come accade per questi ragazzi!

PS: se qualcuno di napoli ha uno spazio da dedicare con capacità di 100/200 persone si faccia vivo in pm. Grazie!

mandare la notizia al blog di beppe grillo?
sarebbe utile se lo venisse a sapere, magari ci fa un post ;)
siamo tutti con voi, se volete veniamo a fare un v-day in parrocchia :D :Perfido:

drodo
13-09-2007, 09:28
mandare la notizia al blog di beppe grillo?
sarebbe utile se lo venisse a sapere, magari ci fa un post ;)
siamo tutti con voi, se volete veniamo a fare un v-day in parrocchia :D :Perfido:

he he he, non c'è bisogno grazie! :D

Piuttosto è bene parlare sempre di queste cose, tutti i giorni in ogni ambito, come si è detto sabato è tempo di ritornare a fare la vera politica, per strada e con gli amici, a lavoro...OVUNQUE!!! Raccontate tutto a tutti, informiamo! :)

Fil9998
13-09-2007, 09:30
temo che la nostra classe politica non sarebbe capace di rigare diritto e riformarsi manco se ne avesse veramente il desiderio:

son malati!

un cardiopatico non diventa sano solo perchè lo desidera.

un governatore della cosa pubblica di quelli finora avuti per sua natura fisica e mentale non può se non continuaer ad agire come ha fatto fino ad ora.


ci metterenno forse la buona volontà, ma non sono costitutivamente capaci di cambiare rotta.

luxorl
13-09-2007, 10:50
Porto l'attenzione sull'ultimo post di Di Pietro:

http://www.antoniodipietro.it/

Non parla proprio del V-Day. Ma imho va letto.

rgart
13-09-2007, 11:00
PS: se qualcuno di napoli ha uno spazio da dedicare con capacità di 100/200 persone si faccia vivo in pm. Grazie!

Spero che troviate un altro spazio... sennò andate a fare le riunioni sotto al comune con un gazebo! se foste + vicini verrei anch'io se decidete di manifestare!

Tutto il mio appoggio!

Leggere cosa dice Luttazzi....sul corriere (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/13/luttazzi_contro_grillo.shtml).... non capisco davvero xkè è così contrario... Hanno qualche rancore?

Ser21
13-09-2007, 11:01
Luttazzi: Beppe populista, fa flash mobbing

ROMA — Hanno fatto parte tutti e due della nazionale censurati: Beppe Grillo dopo la storiella sui socialisti in Cina (Fantastico 7), Daniele Luttazzi per l’intervista a Marco Travaglio su Berlusconi (Satyricon). Hanno danzato a lungo sulla sottile linea rossa che divide la satira dall’impegno. Adesso — dopo l’8 settembre del vaffa... e la manifestazione di Bologna — le loro strade si separano. Daniele
Luttazzi attacca Beppe Grillo. Critica nel merito il suo disegno di legge popolare, «fa acqua da tutte le parti». E lo accusa di fare «populismo», di «pensare che una legge possa risolvere la pochezza umana, e questa è demagogia».

Non c’è nemmeno una parola di apprezzamento nelle tre pagine che Luttazzi ha inviato al sito internet di Micromega. No al limite di due legislature proposto da Grillo perché «l’esperienza può essere utile». No al divieto di elezione per chi è condannato in appello perché «i gradi di giudizio sono tre e il problema è la lentezza della giustizia ». E no anche al terzo punto della legge d'iniziativa popolare, il più popolare persino fra i politici: quel ritorno al voto di preferenza che, secondo Luttazzi, in passato «non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano né impedito di scegliere autentici filibustieri ».

Fin qui il merito. Ma le parole più appuntite devono ancora arrivare. E colpiscono proprio con quello stile alla David Letterman che Luttazzi ha portato a casa nostra: «Di Pietro aderisce alla sua iniziativa e Grillo dice che è uno per bene. Brrrrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo ». E ancora: «Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze,manon è democrazia dal basso: è flash mobbing». Fino all’accusa di «ambiguità» perché «vuole ergersi a leader di un movimento politico, continuando a fare satira, un passo che Dario Fo non ha mai fatto ».

Con un invito finale che sa di sberleffo: «Scegli, Beppe! Magari nascesse il tuo partito. I tuoi spettacoli diventerebbero davvero dei comizi e nessuno dovrebbe pagare il biglietto. Oooops». Sembra esserci qualcosa di personale. Eforse c’è. Quando tempo fa Luttazzi aprì il suo blog dove parlava anche di politica in molti gli scrivevano per invitarlo ad «unire gli sforzi con Grillo», e dare insieme a lui una «lezione alla politica ».

Lui ha sempre declinato, preferendo rimanere in seconda linea. L’anno scorso a Padova, durante uno spettacolo di Luttazzi, i fan di Grillo invasero il palazzetto di volantini con la scritta wanted e le foto dei politici condannati. Luttazzi li fece togliere. Quello che teme è essere confuso e fuso con il comico genovese che, forse, in caso di alleanza gli ruberebbe la scena. Anche ieri Grillo è tornato a difendere la sua manifestazione: «Altro che antipolitica — ha scritto sul suo blog—quel popolo andrebbe ringraziato. È la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare. Un momento di tregua per riflettere sul futuro, un momento di democrazia ».
Poi cita un’altra persona che ha danzato a lungo su quella linea sottile che divide satira e impegno: «La libertà è partecipazione», Giorgio Gaber. Meglio la piazza che stare sopra un albero.

Lorenzo Salvia
13 settembre 2007

drodo
13-09-2007, 11:11
Luttazzi: Beppe populista, fa flash mobbing

CUT

Forse cerca di ritornare in tv...o forse vuole far notare che pensa di testa sua facendo il bastian contrario...mah!

:confused:

abellodenonna
13-09-2007, 11:23
Forse cerca di ritornare in tv...o forse vuole far notare che pensa di testa sua facendo il bastian contrario...mah!

:confused:

Oppure Forse qualcun'altro pende troppo facilmente dalle labbra di BEPPE GRILLO....

Black Dawn
13-09-2007, 11:26
Oppure Forse qualcun'altro pende troppo facilmente dalle labbra di BEPPE GRILLO....

Beppe Grillo è l'ariete migliore che abbiamo per sfondare il muro di gomma..

Beppe Grillo è il mezzo, non è il fine.

Chiaro il concetto?:read:

abellodenonna
13-09-2007, 11:31
Beppe Grillo è l'ariete migliore che abbiamo per sfondare il muro di gomma..

Beppe Grillo è il mezzo, non è il fine.

Chiaro il concetto?:read:

Si grazie.
Ma almeno 2 dei tre punti sono delle cagate.
Cumpri'?
:)

joesun
13-09-2007, 11:32
Beppe Grillo è l'ariete migliore che abbiamo per sfondare il muro di gomma..

Beppe Grillo è il mezzo, non è il fine.

Chiaro il concetto?:read:

questa cosa la dovrebbe scrivere beppe grillo nel blog. perchè vedo in giro troppa gente che lo vede in senso religioso più che comunicativo.
è un allarme serio. altrimenti va a finire tutto come al solito.:rolleyes:

joesun
13-09-2007, 11:33
Si grazie.
Ma almeno 2 dei tre punti sono delle cagate.
Cumpri'?
:)

mettici un bell'IMHO e siamo tutti amici :D

abellodenonna
13-09-2007, 11:36
mettici un bell'IMHO e siamo tutti amici :D

Chiaro
:)
Fategli affrontare l'argomento gioco d'azzardo và....(legale,non legale)...
Tra poco grazie ad internet la camorra italo-americana ci ripulirà degli ultimi averi....ha già cominciato..

Black Dawn
13-09-2007, 11:38
mettici un bell'IMHO e siamo tutti amici :D


Ma anche no :asd:

luxorl
13-09-2007, 11:41
Si grazie.
Ma almeno 2 dei tre punti sono delle cagate.
Cumpri'?
:)

Specifichi quali e perchè? O vogliamo fare solo ciance?

sider
13-09-2007, 11:45
Chiaro
:)
Fategli affrontare l'argomento gioco d'azzardo và....(legale,non legale)...
Tra poco grazie ad internet la camorra italo-americana ci ripulirà degli ultimi averi....ha già cominciato..

Di quelli che si giocano le mutande penso la stessa cosa di quelli che comperano i magici oggetti di Wanna marchi.....azzi loro....nessuno gli obbliga.
Invece i poltici...quelli si autonominano, si autoaumentano lo stipendio, si butttano in poltica pe rno andar ein galera

joesun
13-09-2007, 11:46
Chiaro
:)
Fategli affrontare l'argomento gioco d'azzardo và....(legale,non legale)...
Tra poco grazie ad internet la camorra italo-americana ci ripulirà degli ultimi averi....ha già cominciato..

spegheresti meglio questo concetto?
lo dovremmo fare affrontare a beppe grillo questo argomento?

luxorl
13-09-2007, 11:51
spegheresti meglio questo concetto?
lo dovremmo fare affrontare a beppe grillo questo argomento?

Non andiamo OT... chiedere più di spiegare i due punti che secondo lui non sono buoni e perchè.

abellodenonna
13-09-2007, 11:57
Per l'argomento gioco d'azzardo riporto una domanda retorica a fine post .Bisognerebbe affrontarlo per gradi,dato che è una questione assai delicata.

Per quanto riguarda i 3 punti di GRILLO sono in totale accordo con LUTTAZZI.

Mi fà piacere poi che si faccia il nome di WANNA MARCHI ...dato che ...non sò se avete notato , in miraidi di emittenti private ora fanno il gioco della PAROLA MISTERIOSA,IL CANTANTE MISTERIOSO ecc.
Dei veri e propri ladri senza arte nè parte che continuano ad esercitare senza che nessuno dica nulla.....
WANNA MARCHI perlomeno aveva la decenza di architettare un minimo di situazione ,differentemente da quest'ultimi che fanno chiamare direttamente i loro amici,SEMPèRE CON LA STESSA VOCE....


Per quanto riguarda il gioco d'azzardo:

In ITALIA,è LEGALE?
Ditemi.

Nevermind
13-09-2007, 12:00
Luttazzi: Beppe populista, fa flash mobbing

ROMA — Hanno fatto parte tutti e due della nazionale censurati: Beppe Grillo dopo la storiella sui socialisti in Cina (Fantastico 7), Daniele Luttazzi per l’intervista a Marco Travaglio su Berlusconi (Satyricon). Hanno danzato a lungo sulla sottile linea rossa che divide la satira dall’impegno. Adesso — dopo l’8 settembre del vaffa... e la manifestazione di Bologna — le loro strade si separano. Daniele
Luttazzi attacca Beppe Grillo. Critica nel merito il suo disegno di legge popolare, «fa acqua da tutte le parti». E lo accusa di fare «populismo», di «pensare che una legge possa risolvere la pochezza umana, e questa è demagogia».

Non c’è nemmeno una parola di apprezzamento nelle tre pagine che Luttazzi ha inviato al sito internet di Micromega. No al limite di due legislature proposto da Grillo perché «l’esperienza può essere utile». No al divieto di elezione per chi è condannato in appello perché «i gradi di giudizio sono tre e il problema è la lentezza della giustizia ». E no anche al terzo punto della legge d'iniziativa popolare, il più popolare persino fra i politici: quel ritorno al voto di preferenza che, secondo Luttazzi, in passato «non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano né impedito di scegliere autentici filibustieri ».

Fin qui il merito. Ma le parole più appuntite devono ancora arrivare. E colpiscono proprio con quello stile alla David Letterman che Luttazzi ha portato a casa nostra: «Di Pietro aderisce alla sua iniziativa e Grillo dice che è uno per bene. Brrrrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo ». E ancora: «Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze,manon è democrazia dal basso: è flash mobbing». Fino all’accusa di «ambiguità» perché «vuole ergersi a leader di un movimento politico, continuando a fare satira, un passo che Dario Fo non ha mai fatto ».

Con un invito finale che sa di sberleffo: «Scegli, Beppe! Magari nascesse il tuo partito. I tuoi spettacoli diventerebbero davvero dei comizi e nessuno dovrebbe pagare il biglietto. Oooops». Sembra esserci qualcosa di personale. Eforse c’è. Quando tempo fa Luttazzi aprì il suo blog dove parlava anche di politica in molti gli scrivevano per invitarlo ad «unire gli sforzi con Grillo», e dare insieme a lui una «lezione alla politica ».

Lui ha sempre declinato, preferendo rimanere in seconda linea. L’anno scorso a Padova, durante uno spettacolo di Luttazzi, i fan di Grillo invasero il palazzetto di volantini con la scritta wanted e le foto dei politici condannati. Luttazzi li fece togliere. Quello che teme è essere confuso e fuso con il comico genovese che, forse, in caso di alleanza gli ruberebbe la scena. Anche ieri Grillo è tornato a difendere la sua manifestazione: «Altro che antipolitica — ha scritto sul suo blog—quel popolo andrebbe ringraziato. È la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare. Un momento di tregua per riflettere sul futuro, un momento di democrazia ».
Poi cita un’altra persona che ha danzato a lungo su quella linea sottile che divide satira e impegno: «La libertà è partecipazione», Giorgio Gaber. Meglio la piazza che stare sopra un albero.

Lorenzo Salvia
13 settembre 2007

DAl sito di Luttazzi:

Il cosa e il come

Su Beppe Grillo ho tutta una serie di riserve che riguardano il cosa e il come. Spunti per una riflessione, niente di più: Grillo è ormai un tesoro nazionale come ( fatevi da soli il paragone: è la "democrazia dal basso" ) e a caval donato non si guarda in bocca. Certo non mi auguro che finisca come Benigni, a declamare Dante in braccio a Mastella. ( Il Benigni di vent'anni fa si sarebbe fatto prendere in braccio da Mastella solo per pisciargli addosso. E una volta l'ha fatto! Bei tempi. )

AVVERTENZA AI FIGLI DI BUONA DONNA
I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ( " LUTTAZZI CONTRO GRILLO " ) per dare addosso in modo becero a Beppe, come hanno già fatto inventandosi l'insulto a Marco Biagi durante il V-day. L'alternativa è che me ne stia zitto per evitare l'ennesimo circo: ma dovete ammettere che il tema è troppo interessante; e tacere sarebbe, in fondo, come subire il ricatto dei figli di buona donna. Ho aspettato tre giorni, così almeno ho evitato il rendez-vous immediato. ( L'informazione all'italiana prevede infatti: giorno uno, la notizia; giorno due, la polemica; giorno tre, i commenti sulla polemica; giorno quattro: parlare d'altro. E invece eccomi qua. ) Se questa precauzione non dovesse bastare, vorrà dire che chi ne approfitterà finirà dritto dritto in uno speciale elenco dei bastardi che mi stanno sulle palle. ( Sul quaderno apposito ho già scritto " volume uno ". )

Ovviamente ci aveva visto giusto.

luxorl
13-09-2007, 12:00
Per l'argomento gioco d'azzardo riporto una domanda retorica a fine post .Bisognerebbe affrontarlo per gradi,dato che è una questione assai delicata.

Per quanto riguarda i 3 punti di GRILLO sono in totale accordo con LUTTAZZI.

Mi fà piacere poi che si faccia il nome di WANNA MARCHI ...dato che ...non sò se avete notato , in miraidi di emittenti private ora fanno il gioco della PAROLA MISTERIOSA,IL CANTANTE MISTERIOSO ecc.
Dei veri e propri ladri senza arte nè parte che continuano ad esercitare senza che nessuno dica nulla.....
WANNA MARCHI perlomeno aveva la decenza di architettare un minimo di situazione ,differentemente da quest'ultimi che fanno chiamare direttamente i loro amici,SEMPèRE CON LA STESSA VOCE....


Per quanto riguarda il gioco d'azzardo:

In ITALIA,è LEGALE?
Ditemi.

Non hai risposto. Specifica quali dei 3 punti non condividi e perchè, gentilmente. Se no davvero questa Thread si riempie solo di aria fritta.
Per il gioco d'azzardo rispondo che siamo OT.

joesun
13-09-2007, 12:01
Per quanto riguarda il gioco d'azzardo:

In ITALIA,è LEGALE?
Ditemi.

dato che esistono i casinò e i videopoker direi di sì?
ce star'truk? :D

Ser21
13-09-2007, 12:01
Forse cerca di ritornare in tv...o forse vuole far notare che pensa di testa sua facendo il bastian contrario...mah!

:confused:

grillo si è appropriato di questioni che gia da 10 anni gente come travaglio,luttazzi,gomez,lodato ed altri pubblicizzano in tutti i modi.
non che questa sia una cosa negativa,peccato però attribuire i meriti al SOLO grillo..il quale ha avuto l'unica nota positiva nel tramutare la sua nicchia di pubblico in una presa di coscenza molto forte sui tema discussi da quei giornalisti citati sopra.
Ovviamente chi gia conosceva queste questioni da anni,ha colto la palla al balzo e si è giustamente schierato col comico genovese e con le sue idee.

Marko91
13-09-2007, 12:04
Sono sempre più convinto che la situazione scoppierà. Il V-Day,più che uno sfogo, sta diventando il catalizzatore.
Ora l'intera Italia sa che si può cambiare, che il popolo degli onesti unito è forte e che ognuno di noi può migliorare le cose.
E' finita l'era del "Voglio cambiare nazione, mi vergogno di essere Italiano".
E' iniziata l'era del "Voglio cambiare LA Nazione, per poter divenir FIERO di essere Italiano".

de generato
13-09-2007, 12:08
Concordo in parte con grillo, in parte con luttazzi.

Da un punto di vista teorico sono più vicino a luttazzi, ma nel concreto non propone niente e quindi da un punto di vista pratico meglio l'imperfetta iniziativa di grillo che niente.

luxorl
13-09-2007, 12:10
Sono sempre più convinto che la situazione scoppierà. Il V-Day,più che uno sfogo, sta diventando il catalizzatore.
Ora l'intera Italia sa che si può cambiare, che il popolo degli onesti unito è forte e che ognuno di noi può migliorare le cose.
E' finita l'era del "Voglio cambiare nazione, mi vergogno di essere Italiano".
E' iniziata l'era del "Voglio cambiare LA Nazione, per poter divenir FIERO di essere Italiano".

*

rip82
13-09-2007, 12:12
Si grazie.
Ma almeno 2 dei tre punti sono delle cagate.
Cumpri'?
:)

Troppo comodo fare qualunquismo
Illustraci quali dovrebbero essere cagate e per quale motivo le ritieni tali.

Concordo in parte con grillo, in parte con luttazzi.

Da un punto di vista teorico sono più vicino a luttazzi, ma nel concreto non propone niente e quindi da un punto di vista pratico meglio l'imperfetta iniziativa di grillo che niente.

Luttazzi spara nel mucchio, e' facile dire "cosi' non va" senza proporre alternative.
Anche io trovo dettagli nell'opera di Grillo che mi garbano poco, la differenza tra me e lui e' che lui riesce a portare piu' di 1mln di persone in piazza senza fare alcuna pubblicita' sulla stampa tradizionale, mentre io riesco a radunarne 10 al bar sport. La piazza gli da ragione.

Nevermind
13-09-2007, 12:17
Concordo in parte con grillo, in parte con luttazzi.

Da un punto di vista teorico sono più vicino a luttazzi, ma nel concreto non propone niente e quindi da un punto di vista pratico meglio l'imperfetta iniziativa di grillo che niente.

La penso come te. Non sono d'accordo al 100% con Grillo ma gli do atto che, nel bene e nel male, sia riuscito a far nascere qualcosa in questa italia che pareva oramai totalmente assuefatta e passiva

abellodenonna
13-09-2007, 12:37
Riferendomi al primo punto:Un ipotetico Pannella o un'ipotetica BONINO sarebbero quindi tagliati fuori ?


Appoggiando il terzo punto vorrei però votare il parlamentare quante volte credo .




Per il gioco d'azzardo aprirò un thread a parte...

de generato
13-09-2007, 12:38
sempre a proposito di luttazzi.....

mettersi a fare i puristi in mezzo a tutto questo letame mi pare sterile come approccio.
Prima bisogna pulire il grosso, poi pensare ai dettagli.
Se fossimo in norvegia appaggierei luttazzi, in italia meglio grillo.

abellodenonna
13-09-2007, 12:40
sempre a proposito di luttazzi.....

mettersi a fare i puristi in mezzo a tutto questo letame mi pare sterile come approccio.
Prima bisogna pulire il grosso, poi pensare ai dettagli.
Se fossimo in norvegia appaggierei luttazzi, in italia meglio grillo.

Ah certo,su questo non si discute.

Basta comunque andarci con i piedi di piombo sempre e comunque....
Qui sembra abbiano trovato una sorta di PADRE PIO sceso in terra per il nostro bene....
Un pò quello che vedevano gli esercenti in BERLUSCONI.....

Nevermind
13-09-2007, 12:40
Il punto che più mi lascia perplesso sono le 2 "sole" legislature.....da un canto potrebbe essere utile per avere sempre gente fresca e non babbioni ultra sessantenni come ora e questo è positivo. Però dall'altro canto + uno fa un lavoro più diventa esperto...direi che la cosa migliore sarebbe che chi non viene eletto se ne vada a casa e basta.

Io toglierei l'opposizione che serve solo come alibi per non cambiare una sega....se dopo un mandato il governo non è piaciuto lo si piglierà a calci e via...

drodo
13-09-2007, 12:45
Riferendomi al primo punto:Un ipotetico Pannella o un'ipotetica BONINO sarebbero quindi tagliati fuori ?


Appoggiando il terzo punto vorrei però votare il parlamentare quante volte credo .




Per il gioco d'azzardo aprirò un thread a parte...

Probabilmente si, dando spazio ai nuovi ipotetici Pannella/Bonino e aiutandoli comunque continuando ad operare nel partito. Mica li buttiamo dopo le 2 legislazioni, ovviamente chi ha veramente qualcosa da insegnare rimarrebbe sicuramente dietro le quinte a dare consigli a chi ne avrebbe bisogno.
Chi invece occupava il posto per lucrare, difficilmente sarebbe d'aiuto e quindi considerato dai nuovi...

abellodenonna
13-09-2007, 12:47
Ah certo,su questo non si discute.

Basta comunque andarci con i piedi di piombo sempre e comunque....
Qui sembra abbiano trovato una sorta di PADRE PIO sceso in terra per il nostro bene....
Un pò quello che vedevano gli esercenti in BERLUSCONI.....


Come giustamente detto dal ragazzo di cui prima ,Grillo può rivelarsi il nostro mezzo per arrivare al fine.
Ma và usato con cautela .
Pena effetti indesiderati.

de generato
13-09-2007, 12:50
Ah certo,su questo non si discute.

Basta comunque andarci con i piedi di piombo sempre e comunque....
Qui sembra abbiano trovato una sorta di PADRE PIO sceso in terra per il nostro bene....
Un pò quello che vedevano gli esercenti in BERLUSCONI.....

hai perfettamente ragione...ed è un dramma! mi spiego:

grillo è veramente una sorta di padre pio e quando una società ha bisogno di eroi, santi, madonne che piangono etc. è messa male, significa che non ha la capacità di risolvere i propri problemi e deve quindi rimettere le proprie speranze nelle mani dello strordinario, del soprannaturale...dell'eroe o del santo insomma.
Purtroppo l'italia è veramente messa male e qui ci ritroviamo a discutere se sia meglio un eroe o la rassegnazione al peggio. tra le due dico meglio grillo che niente.

abellodenonna
13-09-2007, 12:53
Probabilmente si, dando spazio ai nuovi ipotetici Pannella/Bonino e aiutandoli comunque continuando ad operare nel partito. Mica li buttiamo dopo le 2 legislazioni, ovviamente chi ha veramente qualcosa da insegnare rimarrebbe sicuramente dietro le quinte a dare consigli a chi ne avrebbe bisogno.
Chi invece occupava il posto per lucrare, difficilmente sarebbe d'aiuto e quindi considerato dai nuovi...
Non mi sono ben spiegato.
Un politico che si rispetti,che a venti anni (mentre la maggior parte di noi era impegnato con le pippe)avrà fatto manifestazioni di piazza , si sarà incatenato ai cancelli per i propri diritti,per le ragioni in cui crede,
Non può essere eletto perchè condannato per 'disordini'?
E perchè mai?

drodo
13-09-2007, 12:53
Come giustamente detto dal ragazzo di cui prima ,Grillo può rivelarsi il nostro mezzo per arrivare al fine.
Ma và usato con cautela .
Pena effetti indesiderati.

Verissimo!!! Siamo noi che dobbiamo continuare, le proposte che facciamo qui ad esempio, ogni giorno nei vari 3d quando una cosa non ci sta bene, le possiamo riportare nella nostra città ai vari gruppi come il meetup che cercano di migliorare le cose. Adesso sappiamo che esiste realmente un posto dove dire le nostre idee e dobbiamo sfruttarlo!
Idee che non saranno al vaglio degli organizzatori di un qualche ente, ma solo dei partecipanti! Se la cosa piace la si fa in modo autonomo da grillo o chiunque altro, ma con l'appoggio e la visibilità che il meetup ti dà.
A napoli ad esempio dei ragazzi hanno inventato una moneta complementare (lo scec - lo sconto che cammina) e adesso il progetto è partito sul serio e già funziona!!! Insomma basta parlare solo, agiamo!

de generato
13-09-2007, 12:54
Il punto che più mi lascia perplesso sono le 2 "sole" legislature.....da un canto potrebbe essere utile per avere sempre gente fresca e non babbioni ultra sessantenni come ora e questo è positivo. Però dall'altro canto + uno fa un lavoro più diventa esperto...direi che la cosa migliore sarebbe che chi non viene eletto se ne vada a casa e basta.


anch'io nutro le stesse perplessità, ma allo stato attuale niente può essere peggiore di questo parlamento, quindi ben venga. Ripeto, in una democrazia consolidata potrebbe essere addirittura controproducente mettere il limite delle 2 legislature....ma l'italia è una repubblica delle banane non una democrazia consolidata.

marwi
13-09-2007, 12:54
io sono a favore di tutti e tre i punti della legge proposta da grillo.

Il punto più contestato cioè quello del : massimo 2 legislature a parlamentare; lo vedo fondamentale in una situazione come questa.
E' come le punizioni che i genitori danno al proprio figlio perchè ha fatto qualcosa di sbagliato; del tipo non esci per una settimana sapendo che questa sera sarebbe dovuto andare ad un concerto.

Scusate l'esempio demente ma dovrebbe rendere l'idea... se siamo in una situazione di poltrone e di zombi in politica è perchè la situazione è degenerata.. non esiste più un minimo di buon senso.. nulla; finchè posso spremere spremo... poi me ne andrò.

In questo modo per molto tempo avremo politici che sanno per certo che la loro vita è breve e si impegneranno di più a fare il loro semplice mestiere (ovviamente dovremo pure lottare per regolarizzare pensioni, ops "Vitalizi", e stipendi vari). Poi in futuro se la politica risponderà bene si potrà anche proporre di eliminare questo punto....

de generato
13-09-2007, 12:58
Ah certo,su questo non si discute.

Qui sembra abbiano trovato una sorta di PADRE PIO sceso in terra per il nostro bene....
Un pò quello che vedevano gli esercenti in BERLUSCONI.....

la differenza tra il "popolo di grillo" e gli "esercenti di berlusconi" consiste nei valori dei quali si fanno promotori, che non sono esattamente gli stessi!!!

il popolo di grillo chiede di non avere criminali in parlamento
gli esercenti del berlusca di non pagare le tasse

drodo
13-09-2007, 12:58
Non mi sono ben spiegato.
Un politico che si rispetti,che a venti anni (mentre la maggior parte di noi era impegnato con le pippe)avrà fatto manifestazioni di piazza , si sarà incatenato ai cancelli per i propri diritti,per le ragioni in cui crede,
Non può essere eletto perchè condannato per 'disordini'?
E perchè mai?

Capisco che per certi reati "minori" possa sembrare una esagerazione, ma un politico ci rappresenta, agisce per noi nella cosa pubblica. E così come io per lavorare ho dovuto dimostrare di non avere precedenti penali pena l'esclusione così ritengo opportuno che chi mi rappresenta e decide per me la gestione dello stato sia "pulito".

Il suo lavoro lo può fare ripeto nel partito ma il ministro deve essere pulito. Almeno IMHO!

abellodenonna
13-09-2007, 13:00
hai perfettamente ragione...ed è un dramma! mi spiego:

grillo è veramente una sorta di padre pio e quando una società ha bisogno di eroi, santi, madonne che piangono etc. è messa male, significa che non ha la capacità di risolvere i propri problemi e deve quindi rimettere le proprie speranze nelle mani dello strordinario, del soprannaturale...dell'eroe o del santo insomma.
Purtroppo l'italia è veramente messa male e qui ci ritroviamo a discutere se sia meglio un eroe o la rassegnazione al peggio. tra le due dico meglio grillo che niente.

Idem.
Travaglio non andava bene.
Troppo acculturato e realista.:doh:

Poi Grillo ha capito che la cosa di internet HA GRIP suI GIOVANI e non la molla più....
Ma lo sentite parlare di wifi? MAXG?
Nemmen0 sà che cazzo siano....dai...

Decantava le lodi di una cittadina dell'est con 900.000 abitanti completamente coperta dal wifi...mavà?

Ha idea di quanti siamo per esempio a ROMA?
Di quanto è vasta la città?
Di studi ancora non sicuri su queste onde?
Alcuni dicono facciano bene,altri male.
Che facciamo?
mettiamo tutto wifi poi se và male tra vent'anni il tumore me lo ripaga GRILLO?

Nevermind
13-09-2007, 13:07
...
Ha idea di quanti siamo per esempio a ROMA?
Di quanto è vasta la città?
Di studi ancora non sicuri su queste onde?
Alcuni dicono facciano bene,altri male.
Che facciamo?
mettiamo tutto wifi poi se và male tra vent'anni il tumore me lo ripaga GRILLO?

Studi che dicano che fanno male non ve ne sono sono solo sospetti, in ogni caso siamo sommersi da onde elettromagnetiche molto + potenti di quelle di un collegamento wifi....per cui direi che problemi non ce ne sono.

E cmq se si vuole la tecnologia questa è la strada se non si vuole la tecnologia invece ci si accontenta e si accettano i problemi derivanti.

Il problema è che in italia se si fa qualcosa non va bene se non si fa non va bene.....si è incontentabili.

::::Dani83::::
13-09-2007, 13:10
Io i 3 punti li vedo fondamentalmente come delle "linee guida" per le future leggi che i nostri dipendenti dovrebbero discutere.
La trasformazione dei 3 punti in leggi applicabili, prendendo in considerazione i diversi aspetti ed eventuali "casi limite", spetta proprio a quei signori che sono pagati tanto profumatamente.

de generato
13-09-2007, 13:12
Idem.
Travaglio non andava bene.
Troppo acculturato e realista.:doh:

Poi Grillo ha capito che la cosa di internet HA GRIP suI GIOVANI e non la molla più....
Ma lo sentite parlare di wifi? MAXG?
Nemmen0 sà che cazzo siano....dai...

Decantava le lodi di una cittadina dell'est con 900.000 abitanti completamente coperta dal wifi...mavà?

Ha idea di quanti siamo per esempio a ROMA?
Di quanto è vasta la città?
Di studi ancora non sicuri su queste onde?
Alcuni dicono facciano bene,altri male.
Che facciamo?
mettiamo tutto wifi poi se và male tra vent'anni il tumore me lo ripaga GRILLO?

se entriamo nei dettagli, su molti punti non sono d'accordo con grillo.

comunque grillo ha sollevato, secondo me, il problema principale:
La corruzione del sistema politico, tutto il resto viene dopo. Questo è il suo merito.

Mi ripeto, purtroppo non è possibile andare per il sottile...in questo paese l'unica cosa che funziona è la corruzione, quindi è - purtroppo - inutile stare a parlare del resto. Prima si risolve questo, poi si passa al resto.

IlCarletto
13-09-2007, 13:20
Idem.
Ha idea di quanti siamo per esempio a ROMA?
Di quanto è vasta la città?
Di studi ancora non sicuri su queste onde?
Alcuni dicono facciano bene,altri male.
Che facciamo?
mettiamo tutto wifi poi se và male tra vent'anni il tumore me lo ripaga GRILLO?

. . allora spegni il cellulare. . :asd:

grillo tempo addietro fece una dimostrazione pratica delle onde elettromagnetiche emanate dai ripetitori dei cellulari, piazzando davanti una luce al neon.. e questa magicamente .. . si accendeva . . :eek:
il wi-fi è una cosa utile.. anche i cellulari. . e allora.. come la mettiamo?
il wi fi fa male e i cellulari no? il contrario?

IlCarletto
13-09-2007, 13:24
Luttazzi: Beppe populista, fa flash mobbing
[cut]
Con un invito finale che sa di sberleffo: «Scegli, Beppe! Magari nascesse il tuo partito. I tuoi spettacoli diventerebbero davvero dei comizi e nessuno dovrebbe pagare il biglietto. Oooops». Sembra esserci qualcosa di personale. E forse c’è. Quando tempo fa Luttazzi aprì il suo blog dove parlava anche di politica in molti gli scrivevano per invitarlo ad «unire gli sforzi con Grillo», e dare insieme a lui una «lezione alla politica ».
[cut]

grande luttazzi . .



opsss.. forse che valga anche per lui questa cosa?? perchè non propone qualcosa? invece di attaccare, criticare e basta??

per il resto continuerò a sentirlo volentieri, ha un modo di fare comicità geniale.. certe volte è più raffiante di grillo . . ;)

gigio2005
13-09-2007, 13:44
Non mi sono ben spiegato.
Un politico che si rispetti,che a venti anni (mentre la maggior parte di noi era impegnato con le pippe)avrà fatto manifestazioni di piazza , si sarà incatenato ai cancelli per i propri diritti,per le ragioni in cui crede,
Non può essere eletto perchè condannato per 'disordini'?
E perchè mai?

condannato per disordini?
da quand'e' che si viene condannati in terzo grado se si manifesta in piazza o ci si incatena ai cancelli?

IlCarletto
13-09-2007, 14:16
già postato?

Bravo Grillo, ma non scenda in politica
"Abolire i partiti? Non esageriamo"
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/sondaggi-2007/proposte-grillo/proposte-grillo.html

Igor
13-09-2007, 17:02
ULIWOOD PARTY
Reaty Show
MARCO TRAVAGLIO

Fino all’altroieri il tema dei condannati in Parlamento, a parte questa rubrica e qualche altro fissato, non esisteva: nel senso che non ne parlava nessuno. Ora, grazie al V-Day, se ne comincia a parlare. Ma alla solita maniera: a prescindere dai fatti.

Ieri l’Ansa informava che il senatore forzista Alfredo Biondi ha querelato Beppe Grillo per aver infilato il suo nome tra i parlamentari che han subìto condanne definitive o hanno patteggiato, in barba alla “diffida che a suo tempo il mio legale gli aveva fatto pervenire”: il reato ipotizzato (a carico di Grillo) è “diffamazione aggravata e continuata con l’attribuzione di un fatto specifico”.

Un fatto vero, ovviamente: il 2 maggio 1998 Biondi ha patteggiato al Tribunale di Genova 2 mesi di arresto e 6 milioni di ammenda per quattro violazioni della legge fiscale 516/1982, la cosiddetta ”manette agli evasori” varata dal governo Spadolini che lui stesso, allora vicesegretario del Pli, sostenne. Sentenza passata in giudicato il 23 maggio ‘98. Nel capo d’imputazione si legge che nel 1991 Biondi, “avendo effettuato prestazioni e servizi in qualità di avvocato, annotava i relativi corrispettivi nelle scritture contabili obbligatorie ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva in misura diversa da quella reale”. E mai che sbagliasse per eccesso: nel ’91 dimenticò di registrare guadagni per 329 milioni di lire, nel ’92 se ne scordò 123, nel ’93 gliene sfuggirono 262 e nel ‘94 (quando era addirittura ministro della Giustizia del primo governo Berlusconi) 207. Totale: 921 milioni non dichiarati. Tutto documentato, tant’è che l’onorevole evasore chiese e ottenne di patteggiare, ottenendo “la sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria corrispondente”: da 2 mesi di arresto a una comoda multa di 1.500.000 lire, più ammenda di 6 milioni.

Come può, oggi, negare tutto ciò? Non può. Infatti querela, ma non nega. Aggiunge solo, soavemente, che la sua evasione fu dovuta a una “confusione tra i miei redditi personali e quelli del mio studio legale” (una confusione durata quattro anni, finchè non fu scoperta) e che comunque il reato era “di tale irrilevanza che nel 2000 il governo di centrosinistra lo depenalizzò, sicchè non costituisce un illecito”. Diciamo che non costituisce più un illecito: ma quando fu commesso, lo costituiva eccome. Altrimenti perché ha patteggiato? Secondo la logica biondesca, fatte le debite proporzioni, un rapinatore di banche patteggia la pena per le sue rapine, poi il Parlamento depenalizza la rapina, e lui querela chi lo chiama rapinatore sostenendo che, visto che il reato non c’è più, lui non ha mai rapinato banche.

Altri onorevoli condannati scelgono strade ancor più impervie: tipo che il loro reato è meno reato di quelli altrui. Pomicino ricorda di avere più assoluzioni (spesso confuse con le prescrizioni) che condanne, come se l’incensuratezza dipendesse dalla somma algebrica tra le prime e le seconde.

Poi c’è il margherito Enzo Carra, condannato definitivamente a 1 anno e 4 mesi per falsa testimonianza - reato che negli Usa porta all’impeachment del presidente - per aver mentito alla Procura di Milano sulla maxitangente Enimont. Ora sostiene che il suo caso è poco grave perché “quella condanna l’ho voluta io, perché non accettai le offerte del pm Di Pietro e ho preferito essere condannato piuttosto che accettare un compromesso con la mia coscienza”. Quale offerta gli fece Di Pietro? Quelle, si suppone, di non incriminarlo per falsa testimonianza se diceva la verità. E quale compromesso con la sua coscienza rifiutò? Quello di dire la verità? E perché, se la condanna “l’ho voluta io”, fece ricorso in appello e in Cassazione?

Infine Umberto Bossi, condannato a 8 mesi per illecito finanziamento (200 milioni di lire della maxitangente Enimont) e a 1 anno per istigazione a delinquere (l’invito a “individuare casa per casa i fascisti” di An, suoi attuali alleati, e “cacciarli dal Nord anche con la violenza”). “C’è reato e reato - dice il Senatùr - non si può fare di tutta l’erba un fascio”. Ma poi non specifica quali sarebbero le leggi che i parlamentari possono violare, dopo averle scritte beninteso. Fini invece un’idea ce l’avrebbe: “Chi ha fatto un solaio abusivo, non è la stessa cosa di un mafioso”. A parte il fatto che in Parlamento c'è pure Dell'Utri, condannato in primo grado per mafia, resta da capire come si può sperare in una lotta all’abusivismo quando chi dovrebbe combatterlo lo pratica. Ma la risposta è ovvia: si è sempre fatto così. Gli abusivi sono sempre gli altri, perché la legge è uguale per gli altri.

l’Unità
12 Settembre 2007



.

IlCarletto
13-09-2007, 17:23
http://www.beppegrillo.it/

Pubblico la mappa delle firme raccolte in ogni città l' 8 settembre 2007. Il totale parziale è di 332.225.
Le voci di chi ha partecipato, spesso per la prima volta in vita sua, a una manifestazione politica sono decine di migliaia nella Rete. Ne riporto cinque.
Cosa c’è di più politico di una legge di iniziativa popolare prevista dalla Costituzione?
Un grazie a tutti coloro che sono stati ai banchetti dall’alba al tramonto, a tutte le associazioni e ai singoli cittadini

“Vorrei iniziare con un grazie a Beppe Grillo e a tutti coloro che hanno partecipato al v-day. io sono di Caltanissetta e quando ho visto che anche nella mia piazza si raccoglievano le firme per questo meraviglioso evento ho capito che Beppe ha davvero la forza di coinvolgimento che manca a questi politici”
Leonardo

“Quando siamo andati a firmare a piazza Dante a Napoli, l’8 settembre, pensavamo di non trovare nessuno perché c’eravamo rassegnati all’idea che gli italiani sono un popolo di pecoroni.... quando abbiamo visto che dovevamo fare la fila per firmare una proposta di legge che manda a casa coloro che non hanno i requisiti per poter affrontare i problemi del nostro paese, abbiamo capito che l’Italia si sta svegliando, le pecore si trasformano in leoni”.
Michele

“A Parma abbiamo organizzato una V-biciclettata per tutta la città, ovunque risvegliavamo la gente con il tintinnio dei nostri campanelli. Nessun partito, giovani e e meno giovani, eravamo proprio tanti. Partecipazione,interessi, gioia, sorrisi... queste le reazioni della gente... ho portato in bicicletta con me anche il mio figlioletto di 10 mesi, so che è stata una giornata importante e potrò dirgli in futuro:" Marco non te lo ricordi ma l' 8 settembre 2007 c'eri anche tu"”.
Mauro

“Sono un uomo di 73 anni. Quando l' 8 settembre scorso, insieme a mia moglie, mi sono recato a Piazza Castelnuovo a Palermo presso il banchetto per apporre la mia firma di adesione al V-day, ho notato con piacere che l'intera piazza era gremita di moltissimi giovani entusiasti. Bisogna ascoltarli. Loro sono la classe dirigente di domani. Il tuo successo è da accreditare, oltre che alla grande capacità di comunicare le idee che hai, anche ai tre punti sacrosanti (moltissimo sentiti dalla gente) della tua proposta di legge di iniziativa popolare.”
Aldo

“Pensavo di essere di destra perchè mi piace il rigore, la precisione, l'intraprendenza, l'inquadratura, la "buona" famiglia, perchè sono un imprenditore....
Credevo di non essere di sinistra perchè odio condividere con chi non si rimbocca le maniche e si dà da fare, perchè non mi piace appiattire i "talenti" individuali anziché distinguere le persone per le qualità; perchè quelli di "sinistra" hanno spesso offeso la mia voglia di lavorare a scuola, nel lavoro, nella vita...
ORA, dopo SEI ORE di coda in Piazza Castello a Torino, non sono più niente....
E INVECE SONO TUTTO!!!
Sono pieno, ripieno di speranza di voglia di "partecipare" di essere coinvolto e di coinvolgere. Faccio parte del "gruppo" di coloro che vogliono cambiare l'Anima del Mondo che è la nostra Italia.
Domenica andrò a pescare al lago. Non lo facevo da quindici anni. Voglio vivere... bene.”
Antonio

IlCarletto
13-09-2007, 17:26
Raccolta firme per la legge "Parlamento Pulito"
Mappa delle firme raccolte in ogni città l'8 settembre 2007. Totale parziale: 332.225

Agrigento
Numero firme: 1220

Alghero
Numero firme: 4254

Altamura
Numero firme: 2200

Amorosi
Numero firme: 145

Anzio
Numero firme: 1017

Aosta
Numero firme: 800

Arezzo
Numero firme: 3554

Bagheria
Numero firme: 381

Barletta
Numero firme: 1343

Bassano del Grappa
Numero firme: 999

Belluno
Numero firme: 1365

Benevento
Numero firme: 650

Biella
2100

Bologna
Numero firme: 19752

Bolzano
Numero firme: 1000

Borgomanero
Numero firme: 1640

Brescia
3352

Brindisi
Numero firme: 700

Busto Arsizio
Numero firme: 920

Caltanissetta
Numero firme: 985

Carate Brianza
Numero firme: 2100

Carbonia
Numero firme: 1200

Carrara
Numero firme: 1475

Casalbordino
Numero firme: 121

Casale Monferrato
Numero firme: 580

Casoli
Numero firme: 506

Castel Sant'Elia
Numero firme: 462

Castelfranco Veneto
Numero firme: 768

Catania
Numero firme: 3210

Catanzaro
Numero firme: 850

Cattolica
Numero firme: 124

Cervignano del Friuli
Numero firme: 100

Chiavari
Numero firme: 1192

Cosenza
Numero firme: 3033

Crema
Numero firme: 1312

Cremona
Numero firme: 2000

Crotone
Numero firme: 1430

Cuneo
Numero firme: 3200

Domodossola
Numero firme: 1105

Faenza
Numero firme: 2653

Fagnano Castello
Numero firme: 200

Fano
Numero firme: 2500

Ferrara
Numero firme: 2650

Firenze
Numero firme: 11200

Fiumefreddo Bruzio
Numero firme: 140

Foggia
Numero firme: 1400

Forlì
Numero firme: 5000

Giulianova
Numero firme: 492

Grosseto
Numero firme: 650

Grottaglie
Numero firme: 150

Gubbio
Numero firme: 665

Imperia e provincia
Numero firme: 3903

Ischia
Numero firme: 769

Ivrea
Numero firme: 1537

Jesi
Numero firme: 800

La Spezia
Numero firme: 2154

L'Aquila
Numero firme: 745

Lecce
Numero firme: 2600

Lecco
Numero firme: 1550

Levanto
Numero firme: 262

Lodi
Numero firme: 1840

Lucca
Numero firme: 2373

Malo
Numero firme: 543

Mandello del Lario
Numero firme: 330

Mantova
Numero firme: 3397

Marina di Bibbona
Numero firme: 150

Massa
Numero firme: 2247

Matera
Numero firme: 567

Messina
Numero firme: 1530

Milano
Numero firme: 10000

Milazzo
Numero firme: 315

Mirano
Numero firme: 686

Modena
Numero firme: 500

Moncalvo
Numero firme: 259

Napoli
Numero firme: 6200

Novafeltria
Numero firme: 701

Novara
Numero firme: 1585

Nuoro
Numero firme: 996

Omegna
Numero firme: 625

Orta San Giulio
Numero firme: 132

Ortigia
Numero firme: 2130

Orzinuovi
Numero firme: 529

Padova
Numero firme: 5756

Palermo e provincia
Numero firme: 6700

Parma
Numero firme: 2900

Pavia
Numero firme: 1300

Pegognaga
Numero firme: 650

Perugia
Numero firme: 1000

Pesaro
Numero firme: 2000

Pescara
Numero firme: 3185

Piacenza
Numero firme: 1000

Pisa
Numero firme: 3600

Pistoia
Numero firme: 1313

Poggiomarino
Numero firme: 252

Pomigliano D'Arco
Numero firme: 400

Pontecorvo
Numero firme: 225

Pordenone
Numero firme: 3100

Potenza
Numero firme: 249

Putignano
Numero firme: 540

Rapallo
Numero firme: 878

Reggio Calabria
Numero firme: 1097

Reggio Emilia
Numero firme: 2440

Rieti
Numero firme: 1184

Rimini
Numero firme: 2000

Roma
Numero firme: 21165

Rovereto
Numero firme: 980

Rovigo
Numero firme: 1849

Salsomaggiore Terme
Numero firme: 405

San Giuseppe Vesuviano
Numero firme: 250

San Vigilio di Marebbe
Numero firme: 82

Sanremo
Numero firme: 3212

Santarcangelo di Romagna
Numero firme: 250

Santeramo in Colle
Numero firme: 400

Saronno
Numero firme: 2663

Savona
Numero firme: 1980

Senigallia
Numero firme: 1100

Sestu
Numero firme: 350

Siena
Numero firme: 998

Sogliano al Rubicone
Numero firme: 236

Spilimbergo
Numero firme: 350

Talamona
Numero firme: 276

Taranto
Numero firme: 2550

Terni
Numero firme: 1000

Thiene
Numero firme: 1680

Tivoli
Numero firme: 364

Tolentino
Numero firme: 1694

Torbole sul Garda
Numero firme: 491

Torino
Numero firme: 4800

Tortona
Numero firme: 800

Tortora
Numero firme: 680

Trani
Numero firme: 2210

Trapani
Numero firme: 2230

Trento
Numero firme: 1995

Trevignano Romano
Numero firme: 235

Treviso e provincia
Numero firme: 6400

Trieste
Numero firme: 3200

Udine
Numero firme: 4301

Varese
Numero firme: 2800

Venaria Reale
Numero firme: 180

Verbania
Numero firme: 1136

Vercelli
Numero firme: 1700

Verona
Numero firme: 1000

Viareggio
Numero firme: 1859

Vicenza
Numero firme: 2000

Vicoforte
Numero firme: 1450

Volta Mantovana
Numero firme: 951

Zero Branco
Numero firme: 58

Bari
Numero firme: 2250

Campobasso
Numero firme: 1350

Conversano
Numero firme: 700

Rossano
Numero firme: 805

Ariccia
Numero firme: 1400

Sammichele di Bari
Numero firme: 272

Giulianova
Numero firme: 912

Urbino
Numero firme: 281

San Marco in Lamis
Numero firme: 238

Ravenna
Numero firme: 5360

Monopoli
Numero firme: 830

Abbiategrasso
Numero firme: 1140

Ceglie Messapica
Numero firme: 135

Pozzuoli
Numero firme: 500

Bergamo
Numero firme: 5743

Ancona
Numero firme: 975

Nervesa della Battaglia
Numero firme: 2523

Palaia
Numero firme: 300

Monterotondo
Numero firme: 500

Voghera
Numero firme: 747

Balestrate
Numero firme: 180

Cassino
Numero firme: 927

Gonars
Numero firme: 381

Gela
Numero firme: 350

Genova
Numero firme: 7800

Orta Nova
Numero firme: 198

Cagliari
Numero firme: 4372

Ascoli Piceno
Numero firme: 1900

Asti
Numero firme: 3500

Venezia
Numero firme: 3188

Livorno
Numero firme: 3500

luxorl
13-09-2007, 18:57
Roma, 13 set. (Apcom) - "Oggi dobbiamo dare la risposta che sapemmo dare nel 1994. Oggi c'è questo spirito di antipolitica, Grillo e la sua gente ne sono la dimostrazione: noi dobbiamo dare una risposta concreta, presentando una classe dirigente capace di mantenere gli impegni con gli elettori". Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando alla festa di Azione Giovani.


:help:

luxorl
13-09-2007, 19:04
La polemica sugli sprechi non si smorza. A pochi giorni dal V-day di Beppe Grillo, il settimanale Espresso pubblica un reportage con il quale accusa Clemente Mastella e Francesco Rutelli di aver usato l'aereo di Stato per farsi "una gita domenicale". Il Guardasigilli è ritratto mentre utilizza il più lussuoso aereo presidenziale per recarsi col figlio da Salerno a Monza.
....continua....


http://www.tgfin.mediaset.it/politica/articoli/articolo379196.shtml

:muro: LO ODIO QUESTO! LO ODIO!!! :muro:

Demetrius
13-09-2007, 19:09
http://www.tgfin.mediaset.it/politica/articoli/articolo379196.shtml

:muro: LO ODIO QUESTO! LO ODIO!!! :muro:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1551877

IlCarletto
13-09-2007, 19:14
http://www.tgfin.mediaset.it/politica/articoli/articolo379196.shtml

:muro: LO ODIO QUESTO! LO ODIO!!! :muro:

magari l'hai votato :what: :uh:

luxorl
13-09-2007, 19:40
magari l'hai votato :what: :uh:

:confused: :confused: :confused: Da dove ti esce questa pazzia?

IlCarletto
13-09-2007, 20:11
:confused: :confused: :confused: Da dove ti esce questa pazzia?

no.. era solo x dire.. in molti si sn pentiti , sorry nel caso :cincin: :mano:

FastFreddy
13-09-2007, 20:16
http://www.tgfin.mediaset.it/politica/articoli/articolo379196.shtml

:muro: LO ODIO QUESTO! LO ODIO!!! :muro:

Sta cominciando veramente a farmi incazzare questa storia, Rutelli e Mastella hanno utilizzato lo stesso aereo, ma Mastella viene messo sulla gogna, per Rutelli invece interviene una provvidenziale censura.

Se gogna deve essere (e mi pare giusto che lo sia), deve esserlo per entrambi, altrimenti dimostrano ancora una volta che qui ci sono un sacco di "intoccabili".

de generato
13-09-2007, 21:34
questa sera guardando il tg2 con la mia famiglia ( per alcuni di loro è un mezzo di informazione di una qualche credibilità) sono stato colto da un pensiero inquietante...

le notizie erano del tipo:

mafiella e rutteli con famiglie che usano l'aereo presidenziale per andare a vedere il gp. mafiella si difende dicendo che è populismo da parte della stampa e che oltre il gp aveva alcuni impegni istituzionali (quali?)

bertinotti che li difende entrambi dicendo che costa in ogni caso meno della scorta

berlusca che vuole portare in piazza la gente che ce l'ha con la mala politica (lui che fa il moralizzatore:sbavvv: )

calderoli che lancia l'idea del maiale day

dunque la politica italiana è questa:
un manipolo di criminali senza pudore le cui preoccupazioni riguardano il come coprirsi le spalle a vicenda mentre rubano tutto ciò che possono. alcuni tra l'altro lo fanno mentre trattengono a fatica le risate (berlusca e calderoli)

ne consegue che effettivamente ai cittadini onesti, con un minimo di dignità e rispetto per se stessi (ne esistono?) non rimane altro che affidarsi ad un comico....
La prospettiva se ci pensiamo bene è abbastanza spaventosa.
con tutta la stima che si può avere per grillo pensare che un comico da solo possa essere la politica di un intero paese è raccapricciante....roba da rivoluzione o guerra civile imminente....

joesun
14-09-2007, 07:51
L' Herald Tribune e il V-day


Molti quotidiani stranieri scrivono del V-day. L'Herald Tribune, uno tra i più diffusi e autorevoli del mondo, ha pubblicato in seconda pagina l'articolo di cui riporto il pdf e la traduzione.

"La protesta fa tremare l’elite politica italiana
Irriverenza e comicità per chiedere le riforme

Il successo di una campagna popolare lanciata da un comico iconoclasta dà ai politici italiani la possibilità di una pausa per riflettere. Beppe Grillo è l’artefice del V-day, che ha richiamato 300.000 persone sabato a firmare una petizione per epurare l’Italia dalla sua classe politica corrotta che per Grillo include i partiti, molte istituzioni governative e i media.
Alcuni politici hanno liquidato l’iniziativa di Grillo come “demagogia superficiale” e messo in guardia sulle sue “tendenze populiste”.
“Le proteste di massa non sono sempre giuste”, ha detto Antonio Polito, un senatore di centro-sinistra mercoledì. “La storia del secolo scorso è piena di proteste di massa sbagliate. Quando finì la democrazia fu sempre a causa delle proteste di massa.” Altri hanno avvertito di fare attenzione alle campane di allarme che vanno ascoltate.
“Di fronte a una protesta di massa, chi è criticato dovrebbe ascoltare e tentare di capire,” Fausto Bertinotti, il presidente della Camera ha detto in un talk show martedì in tarda serata. “Grillo sta riempiendo un vuoto della politica con materiale molto dubbio, ma le sue critiche andrebbero accettate.”
Gli italiani hanno fatto la fila in più di 200 città e paesi per firmare la petizione per la proposta di Grillo: “Parlamento Pulito” che, se adottata, metterebbe al bando i candidati condannati dalle cariche pubbliche, limiterebbe gli incarichi a due mandati e introdurrebbe l’elezione diretta dei parlamentari.
“Sono rimasto realmente sorpreso, non mi aspettavo una simile affluenza”, ha detto Grillo in una intervista telefonica martedì. Gli organizzatori stimano in 50.000 le persone presenti sabato a Bologna per ascoltare Grillo. “Ciò che è successo è che è stato liberato un virus che attacca la classe politica. Ma in questo caso non c’è vaccino.” In molti modi, il V-day è stato un ulteriore esempio della crescente insoddisfazione tra gli italiani dello stato della politica. Con più di 750.000 copie vendute, il best seller dell’estate è stato il libro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella: “La Casta”, una pungente esposizione di avidità, sprechi e corruzione.
“La gente sente che richieste elementari, come maggiore efficienza, riforme diffuse o la modernizzazione delle istituzioni e dell’economia sono ignorate dall’attuale classe politica,” dice Roberto D’Alimonte, che insegna Scienze Politiche all’Università di Firenze, rilevando che le statistiche e i sondaggi indicano tutti una insoddisfazione generale. “Quindi, inoltre, vedono gli attuali politici come costosi, privilegiati e arroganti.”
La protesta di Grillo è iniziata attraverso il suo blog, www.beppegrillo.it, uno dei primi cinque siti web più letti in Italia, con più di un milione di accessi in luglio, secondo Nielsen//NetRatings.
Il blog ha dato origine a centinaia di gruppi spontanei – chiamati “meetup” – che hanno organizzato punti di raccolta in Italia e nel mondo per raccogliere le firme sabato.
“L’idea del V-day è stata di dare voce a coloro che non hanno voce,” ha detto Grillo, che ha negato di voler creare un suo partito. I suoi supporter, ha evidenziato, sono già un “movimento politico” e si incontrano regolarmente per discutere di argomenti come l’economia e l’ambiente e di tentare di aumentare la consapevolezza su questi temi.
“Siccome il movimento è partito dal web, è partito dal basso,” ha detto. “Questo sarà” ha aggiunto “il riferimento per il futuro. Abbiamo bisogno di sangue nuovo, di parole nuove.” Nel lungo termine, la campagna del V-day può ulteriormente indebolire il governo di centro-sinistra del Primo Ministro Romano Prodi, che sta lottando per realizzare molti dei suoi impegni elettorali. In un sondaggio pubblicato dal Corriere della Sera questa settimana, il 68 per cento degli intervistati ha detto di non essere soddisfatto del governo nei suoi primi 16 mesi di vita. Renato Mannheimer, la cui società Metis ha condotto il sondaggio, ha scritto che la delusione deriva dalla percezione che il governo è stato “incapace di portare a compimento i suoi obiettivi”, elencando dozzine di esempi di “promesse senza riposte e progetti non portati a termine.”
Dopo l’otto settembre, alcuni critici di Grillo hanno attaccato il comico per il suo “approccio messianico”.
“La classe politica si sente minacciata e difende sé stessa tentando di delegittimare la protesta,” ha detto D’Alimonte.
Grillo ha detto: “Mi chiamano guru, qualcuno che ipnotizza le folle. Ma questo significa soltanto che non hanno compreso che cosa è avvenuto nelle strade sabato.” "

Articolo in lingua inglese (http://www.beppegrillo.it/immagini/Int_Herald_Tribune.pdf)

(14/09/2007)

www.beppegrillo.it

GianoM
14-09-2007, 07:53
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/13/luttazzi_contro_grillo.shtml

La sfida tra i «censurati» Luttazzi: Beppe populista, fa flash mobbing
ROMA — Hanno fatto parte tutti e due della nazionale censurati: Beppe Grillo dopo la storiella sui socialisti in Cina (Fantastico 7), Daniele Luttazzi per l’intervista a Marco Travaglio su Berlusconi (Satyricon). Hanno danzato a lungo sulla sottile linea rossa che divide la satira dall’impegno. Adesso — dopo l’8 settembre del vaffa... e la manifestazione di Bologna — le loro strade si separano. Daniele Luttazzi attacca Beppe Grillo. Critica nel merito il suo disegno di legge popolare, «fa acqua da tutte le parti». E lo accusa di fare «populismo», di «pensare che una legge possa risolvere la pochezza umana, e questa è demagogia».

Non c’è nemmeno una parola di apprezzamento nelle tre pagine che Luttazzi ha inviato al sito internet di Micromega. No al limite di due legislature proposto da Grillo perché «l’esperienza può essere utile». No al divieto di elezione per chi è condannato in appello perché «i gradi di giudizio sono tre e il problema è la lentezza della giustizia ». E no anche al terzo punto della legge d'iniziativa popolare, il più popolare persino fra i politici: quel ritorno al voto di preferenza che, secondo Luttazzi, in passato «non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano né impedito di scegliere autentici filibustieri ».

Fin qui il merito. Ma le parole più appuntite devono ancora arrivare. E colpiscono proprio con quello stile alla David Letterman che Luttazzi ha portato a casa nostra: «Di Pietro aderisce alla sua iniziativa e Grillo dice che è uno per bene. Brrrrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo ». E ancora: «Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze,manon è democrazia dal basso: è flash mobbing». Fino all’accusa di «ambiguità» perché «vuole ergersi a leader di un movimento politico, continuando a fare satira, un passo che Dario Fo non ha mai fatto ».

Con un invito finale che sa di sberleffo: «Scegli, Beppe! Magari nascesse il tuo partito. I tuoi spettacoli diventerebbero davvero dei comizi e nessuno dovrebbe pagare il biglietto. Oooops». Sembra esserci qualcosa di personale. Eforse c’è. Quando tempo fa Luttazzi aprì il suo blog dove parlava anche di politica in molti gli scrivevano per invitarlo ad «unire gli sforzi con Grillo», e dare insieme a lui una «lezione alla politica ».
Lui ha sempre declinato, preferendo rimanere in seconda linea. L’anno scorso a Padova, durante uno spettacolo di Luttazzi, i fan di Grillo invasero il palazzetto di volantini con la scritta wanted e le foto dei politici condannati. Luttazzi li fece togliere. Quello che teme è essere confuso e fuso con il comico genovese che, forse, in caso di alleanza gli ruberebbe la scena. Anche ieri Grillo è tornato a difendere la sua manifestazione: «Altro che antipolitica — ha scritto sul suo blog—quel popolo andrebbe ringraziato. È la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare. Un momento di tregua per riflettere sul futuro, un momento di democrazia ».

Poi cita un’altra persona che ha danzato a lungo su quella linea sottile che divide satira e impegno: «La libertà è partecipazione», Giorgio Gaber. Meglio la piazza che stare sopra un albero.
Lorenzo Salvia
14 settembre 2007

joesun
14-09-2007, 07:55
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/13/luttazzi_contro_grillo.shtml

dal sito di Luttazzi:

Il cosa e il come

Su Beppe Grillo ho tutta una serie di riserve che riguardano il cosa e il come. Spunti per una riflessione, niente di più: Grillo è ormai un tesoro nazionale come ( fatevi da soli il paragone: è la "democrazia dal basso" ) e a caval donato non si guarda in bocca. Certo non mi auguro che finisca come Benigni, a declamare Dante in braccio a Mastella. ( Il Benigni di vent'anni fa si sarebbe fatto prendere in braccio da Mastella solo per pisciargli addosso. E una volta l'ha fatto! Bei tempi. )

AVVERTENZA AI FIGLI DI BUONA DONNA
I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ( " LUTTAZZI CONTRO GRILLO " ) per dare addosso in modo becero a Beppe, come hanno già fatto inventandosi l'insulto a Marco Biagi durante il V-day. L'alternativa è che me ne stia zitto per evitare l'ennesimo circo: ma dovete ammettere che il tema è troppo interessante; e tacere sarebbe, in fondo, come subire il ricatto dei figli di buona donna. Ho aspettato tre giorni, così almeno ho evitato il rendez-vous immediato. ( L'informazione all'italiana prevede infatti: giorno uno, la notizia; giorno due, la polemica; giorno tre, i commenti sulla polemica; giorno quattro: parlare d'altro. E invece eccomi qua. ) Se questa precauzione non dovesse bastare, vorrà dire che chi ne approfitterà finirà dritto dritto in uno speciale elenco dei bastardi che mi stanno sulle palle. ( Sul quaderno apposito ho già scritto " volume uno ". )

http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=18676627&postcount=811

luxorl
14-09-2007, 09:03
Dal sito di Luttazzi:


Pornografia intellettuale

Come volevasi dimostrare, qualcuno ha pensato bene di strumentalizzare il mio intervento di due giorni fa a proposito del V-day. E' il Corriere della sera, distintosi già in passato in operazioni di dileggio del sottoscritto. Il giornalista Lorenzo Salvia scrive: " Quello che ( Luttazzi ) teme è essere confuso e fuso con il comico genovese che, forse, in caso di alleanza gli ruberebbe la scena. " Questa frase è talmente squallida che non si commenta neanche da sola. Non mi piace quando qualcuno mi attribuisce i suoi luoghi comuni; se poi lo fa ricorrendo all'argomento del tornaconto personale si inserisce da solo nella categoria dei pornografi intellettuali.

Io non scrivo a vanvera. Uso le parole con criterio. Le mie riflessioni e le mie riserve sono circostanziate a certe cose dette da Beppe e soprattutto al modo con cui ha scelto di dirle. Proprio quando le intenzioni sono buone occorre fare attenzione al modo: il rischio è di danneggiarle.

Scrive Salvia che preferisco rimanere in seconda linea. Nient'affatto. Preferisco rimanere un artista. L'arte non è mai stata una "seconda linea", e chi lo pensa rivela il deserto culturale che lo informa. Certo, l'arte non è lo sfogo di pancia. Ha tempi più lunghi. Ma è inesorabile. Devo davvero ricordare chi osò parlare per primo in tv di certi argomenti nel marzo del 2001? Tutto il resto è venuto dopo.

"L'espresso" mi mise in copertina e titolò: "Vota Luttazzi". E' la lusinga del potere. Mi spiace, il mio stile è diverso.

Salvia poi sorvola sulla chiusa del mio post dove descrivo le ragioni positive del V-day. Che sono più profonde del semplice "Libertà è partecipazione" di Gaber ricordato oggi da Grillo. Il malessere è reale, il sistema sordo, la soluzione complessa. Ci vorranno molto tempo, molta pazienza e molta consapevolezza: qualità che purtroppo l'isteria elettrica del web non possiede.

Resta infine l'ambiguità dell'artista satirico che fa anche il leader di un movimento. Se uno ha un progetto ( le idee ) e una struttura ( i meet-up ) è già a capo di un partito. Nulla di male, ma non è più satira.


evviva il corriere :muro:

scorpionkkk
14-09-2007, 09:07
Anche D'Alema si scaglia contro Grillo..

oramai è diventato uno sport.

luxorl
14-09-2007, 09:20
Anche D'Alema si scaglia contro Grillo..

oramai è diventato uno sport.

Ho letto.
Secondo voi cosa bisognerà fare adesso per cercare di raggiungere l'obiettivo?

joesun
14-09-2007, 09:23
Anche D'Alema si scaglia contro Grillo..

oramai è diventato uno sport.

vuol dire che c'ha preso.

apprezzo leparole di luttazzi, anche quelle del post precedente.
servono a svegliare dallo stato stuporoso post-vday che ha colto numerose persone che credono risolti i problemi che ci affliggevano fino a venerdì.

sarebbe il caso di tornare a parlare di problemi e di fare calare il silenzio sul v-day e sul ruolo di grillo. tornare nell'ombra sarebbe una scelta strategica saggia per un movimento che ha la pretesa di cambiare il paese ma che, allo stato attuale, non può cambiare nemmeno il nome di una strada.

Stigmata
14-09-2007, 10:06
berlusca che vuole portare in piazza la gente che ce l'ha con la mala politica (lui che fa il moralizzatore:sbavvv: )

Come quando fondò FI, salta sul carro del vincitore mediatico.
Allora con uno slogan calcistico, oggi con la contro-politica.

Cmq imho non è questione di rutelli no, mastella sì: lì vanno cacciati TUTTI, salvo poche eccezioni.

luxorl
14-09-2007, 10:16
Secondo me andrebbe organizzato qualcosa di grosso!
Del tipo tutti a roma quando si discuterà della nostra proposta di legge in parlamento. Tutti armati di tamburi e strumenti stile la corrida di corrado.
A fare un casino assurdo che devono sentirci fino a milano. :sofico: :D

Ser21
14-09-2007, 11:19
Anche D'Alema si scaglia contro Grillo..

oramai è diventato uno sport.

Se copri il nome e leggi le dichiarazioni,sembra di sentir parlare mr.b...

marwi
14-09-2007, 11:37
molto intelligenti le dichiarazioni di d'alema... ;
Grillo parla di problemi ma non dà soluzioni....

Ma perchè dico, perchè devono essere così falsi????? Non è meglio dire non lo abbiamo mai ascoltato e continueremo a farlo?

luxorl
14-09-2007, 11:39
I problemi sono loro.
La soluzione è la nostra proposta di legge popolare.
Baffetto ipocrita, falso e impaurito come tutti i "big".

KuWa
14-09-2007, 11:57
molto intelligenti le dichiarazioni di d'alema... ;
Grillo parla di problemi ma non dà soluzioni....

Ma perchè dico, perchè devono essere così falsi????? Non è meglio dire non lo abbiamo mai ascoltato e continueremo a farlo?
uno può essere d'accordo o meno però non si può dire che non ha dato soluzioni... la proposta di legge cosa è? :rolleyes:

marwi
14-09-2007, 12:01
uno può essere d'accordo o meno però non si può dire che non ha dato soluzioni... la proposta di legge cosa è? :rolleyes:

infatti :muro:
meritano solo di andare a lavorare in miniera

Igor
14-09-2007, 14:47
QUALUNQUISMO E NEO-QUALUNQUISMO
UMBERTO ECO

La partecipazione al "Vaffanculo Day" organizzato da Beppe Grillo ha riacceso la discussione se vari sintomi di disaffezione e sfiducia nei confronti della classe politica rivelino la rinascita del qualunquismo. Non credo che la crociata ormai decennale di Grillo contro tutti possa essere definita qualunquismo, perché caso mai si tratterebbe di una sorta di neo-savonarolismo laico. Il problema è quello della gente che partecipa con lui, e persino di quelli che lo vanno a sentire per puro divertimento, perché se si divertono è perché viene sollecitato pur sempre qualche loro rancore profondo. D'altra parte le 150 mila copie (sino a luglio, che poi se va bene diventano 300 mila lettori) di "La casta" di Stella e Rizzo non sono noccioline: tutti quei lettori che si interessano a come vengono spesi e sprecati i soldi pubblici, non sono gente che vuole soltanto divertirsi. È gente che cerca materia alla propria indignazione o almeno alla propria insoddisfazione nei confronti della classe politica e degli amministratori degli enti pubblici.

Ma si tratta di "qualunquismo"? Il qualunquismo storico (lo racconto ai giovanissimi) nasce quando nel dicembre 1944 (nella Roma già liberata, ma mentre i fascisti dominano ancora l'Italia del nord), Guglielmo Giannini fonda un giornale, "L'uomo qualunque", che già nel 1945 raggiunge le 850 mila copie di tiratura (tantissimo per quei tempi) sino a che nel 1946 da origine al movimento omonimo che manderà ben 30 deputati alla Costituente. Che poi il movimento da un lato venga strumentalizzato dalla Democrazia cristiana e infine si smembri andando a ingrossare le file del partito monarchico e del neonato Movimento sociale, ci dice soltanto che il suo richiamo catalizzava i malumori dei vecchi fascisti epurati e di chi, uscito frastornato da vent'anni di dittatura, non riusciva a capire né la dialettica tra partiti diversi, né la retorica post-resistenziale che chiamava tutti a un pronunciamento ideologico. Era insomma il movimento dei "vaffanculo" dell'epoca, ma per ragioni del tutto diverse da quelli odierni.

Infatti quel movimento rappresentava una reazione allo choc di una vita democratica ancora ignota, mentre questo rappresenta una disaffezione verso una vita democratica a tutti nota e (pareva) accettata. Quello era una malattia infantile della democrazia italiana, e infatti non ha avuto un successo veramente significativo perché gli si opponevano i grandi partiti di massa (Democrazia cristiana, Partiti comunista e socialista) che suscitavano l'entusiasmo e l'impegno dei cittadini. Invece il neo-qualunquismo non rappresenta il rifiuto a priori di una dialettica democratica (che i settatori dell'Uomo Qualunque rifiutavano prima ancora di averla conosciuta). Esso rappresenta la sindrome di delusione nei confronti della classe politica da parte di chi in quella dialettica ci credeva. II primo riguardava una minoranza di "malati" che non potevano inquinare il corpo sociale più di tanto, il secondo rappresenta o annuncia una malattia (incipiente) del corpo sociale nella sua totalità.

Non posso (e non so) analizzare tutti i motivi di questa disaffezione, ma vorrei dire quello che ho letto sui quotidiani o visto al telegiornale nelle ultime settimane, quando siamo stati avvisati ogni giorno che il governo intendeva diminuire le tasse. Ora un governo che dice a più riprese che diminuirà (al futuro) le tasse, certamente non le ha diminuite, e pazienza, perché potrebbe (come in parte ha fatto) spiegare perché ancora non può farlo. Ma ripetere ogni giorno che le tasse saranno diminuite induce in chi legge o ascolta due (e solo due) interpretazioni possibili: una, che il governo "non" ha diminuito le tasse (altrimenti non userebbe il futuro), due, che ha aumentato le tasse, e proprio per questo si affanna a ripetere che poi le diminuirà. Perché un governo scelga questo modo di comunicare ai suoi elettori, mi rimane dolorosamente oscuro, ma ammetto che la colpa non sia del governo bensì dei mass media che (anche quelli di sinistra) esageravano questi annunci letali per le sorti del governo, pur di vendere qualche copia in più.

Dal canto proprio l'opposizione berlusconiana, a cui si può rimproverare tutto meno che di avere un senso preciso di come vendere frigoriferi in Groenlandia, è stata presente in ogni telegiornale concludendo ogni suo intervento con «e intanto il governo ha aumentato le tasse». Il che era falso, ma si sa che il falso vende meglio del vero. Naturalmente se all'opposizione, che ripeteva che le tasse sono aumentate, le fonti governative avessero risposto che non è vero, forse la gente avrebbe capito che si opponevano due tesi, e avrebbe cercato di ragionare con la propria testa. Ma le fonti governative erano troppo occupate a parlare della diminuzione futura. Naturalmente non tutti i cittadini sono degli sciocchi e capiscono benissimo quello che ho appena detto. Ma è proprio questo, sentirsi avvolti da una rete di bugie e di goffaggini, che fa diventare se non qualunquisti storici almeno neo-qualunquisti


L'Espresso
14-09-2007

http://img503.imageshack.us/img503/8616/umbertoecoju2.th.png (http://img503.imageshack.us/my.php?image=umbertoecoju2.png)

joesun
14-09-2007, 16:10
14 Settembre 2007
La carica dei 101

D’Alema ha svelato l’inaudita carica di violenza del V-day. Ha attribuito a qualcuno (a me? ai partecipanti?) la volontà di “rompere i denti ai politici”.
Il titolo dell' articolo di Repubblica: “Nel V-day inutile carica di violenza” scritto dal giornalista Luciano Nigro su dettatura di Eugenio Scalfari è una condanna senza appello dei terroristi dell’otto settembre.
Ho i video della giornata a disposizione della Digos. Pericolose vecchiette e mamme con bimbi protobrigatisti urlanti e gente in bicicletta con il sopracciglio alzato. Guardate questi pericolosi “antipolitici di merda”, così sono stati definiti da alcuni media, in fila a Torino nel filmato.

http://it.youtube.com/watch?v=KYfi1mUJI08

Di carica, cari diessini di Repubblica, vi è rimasta solo quella dei 101 iscritti al partito democratico.
Il Papa è venuto in vostro aiuto. Ha dichiarato oggi che “lo stato vegetativo è vita”. C’è ancora speranza.
Le 325.000 persone che hanno firmato per D’Alema “hanno posto un problema, ma non danno risposte”. Una legge popolare non è una risposta?
Gli italiani che protestano non sono l’antipolitica, ma LA POLITICA, vogliono fare politica. Sono semmai antipolitici, contrari a questi politici.

www.beppegrillo.it

Ser21
14-09-2007, 16:40
Chi distrugge la politica
Nando Dalla Chiesa


«Maestà il popolo ha fame, manca il pane». «Dategli le brioches!». Viene in mente il celebre dialogo del dignitario di corte con Maria Antonietta vedendo le misure che i leader politici italiani propongono di adottare dopo la giornata di sabato scorso, passata alle cronache come il Vaffa-day di Beppe Grillo. Che cosa chiedono gli italiani che si sono sentiti rappresentati da quelle piazze? Chiedono che i «rappresentanti» vengano scelti dai loro «rappresentati»; che non è, ammettiamolo, un princìpio così bizzarro in una democrazia, ma anzi è il fondamento della democrazia. Mentre abbiamo una legge elettorale che proprio di questo ha fatto piazza pulita: la possibilità del cittadino di scegliersi chi lo rappresenta in Parlamento. Una legge che, tra i deputati e i senatori, ha aumentato i funzionari di partito del 250 per cento. E che ha giocato un ruolo cruciale nell´alimentare la rabbia popolare.

Chiedono ancora, gli italiani che si sono sentiti rappresentati da quelle piazze, che in parlamento non siedano più i condannati per i reati più diversi, compresi i più gravi. Per dire forte e chiaro che le istituzioni parlamentari sono incompatibili con il crimine o con l´illegalità.

E la politica come risponde a chi chiede di potere votare e di non avere condannati in parlamento? Diminuiamo i ministri. Ottimo. Come le brioches. Perché il numero dei ministri e dei sottosegretari poteva e doveva essere tenuto a bada all´atto della formazione del governo, quando partiti e correnti si scatenarono nel rivendicare posti e postazioni di controllo. Ma le richieste di sabato scorso sono chiare, fondatissime, non consentono fughe. Perché sono, appunto, il «pane» della democrazia. E attendono risposte. Quali? Per esempio, più che parlare di ridurre i ministri (che va sempre bene, per carità), il partito democratico avrebbe un´arma straordinaria per dimostrare di avere inteso il messaggio del popolo dei blog. Potrebbe dire: purtroppo la legge elettorale l´hanno voluta quelli del centrodestra, ma noi nella democrazia ci crediamo per davvero; dunque là dove possiamo decidere autonomamente si torna alla libera scelta dei propri rappresentanti. E quindi sapete che vi diciamo? Che, alleluia, il 14 ottobre per le primarie si torna alla preferenza; e le liste bloccate le buttiamo finalmente alle ortiche perché non fanno parte della nostra cultura. E poi vi diciamo pure che avete ragione a non volere condannati per gravi reati in parlamento. In effetti, come si fa a chiedere sacrifici e rischi a magistrati e forze dell´ordine quando tra quelli che fanno le leggi ci sono anche coloro che le hanno violate?

È stupefacente la difficoltà che ha la politica nel rispondere del proprio operato. Mostra la coda bagnata, fa annunci e promesse a raffica. Ma di facciata. A volte si esercita in truffe semantiche (come quando il finanziamento dei partiti venne sostituito con i rimborsi elettorali). Di più: spesso, addirittura, proprio avendo la coda bagnata, asseconda senza dignità le pulsioni demagogiche che inevitabilmente si scatenano dentro i moti di rabbia e di contestazione. Magari immaginando che per mostrarsi «vicini ai cittadini» basti andare in tivù a ridere e ballare e a far da spalla al comico di turno (che politico simpatico, lui sì che è come noi).

Già, perché mentre opta per le brioches la politica evita anche di difendere se stessa rinunciando a combattere i luoghi comuni. Perciò (guarda che mi tocca fare... ma qui bisogna sapere andare controcorrente sia rispetto ai partiti sia rispetto alla piazza...) dico che essa, mentre è chiamata a cambiare il cuore delle regole, deve anche sentire la responsabilità di dare ai cittadini informazioni corrette sulla «materia infiammabile» di questi mesi. Che mentre deve bonificare radicalmente i territori inquinati, dalle prebende a pioggia e incontrollate agli attici di favore, deve sapere difendere o spiegare ciò che va difeso o spiegato. Giusto per «pulire» il campo. Perché non diventi tutto uno stesso mazzo di vergogne. Ad esempio i famosi viaggi gratis dei parlamentari. Che esprimerebbero, si dice, un privilegio di deputati e senatori di fronte alla società civile. Ma perché non dire che è proprio la società civile che beneficia di quei viaggi gratis, ossia le centinaia e centinaia di circoli, associazioni, scuole, cineforum, biblioteche, riviste, che sanno di potere invitare un parlamentare per dare slancio e forza alle loro iniziative senza dovere pagare il costo di un aereo o di un treno? Perché non dire, anzi, che questo privilegio rientra esattamente nei calcoli di chi organizza e invita, il quale mai - altrimenti - potrebbe permettersi di sopportare i costi del convegno o del dibattito o del cineforum? Perché far credere al cittadino che questo privilegio venga usato per farsi crociere personali quando in più anni l´unico desiderio che io e tanti altri abbiamo avuto è stato quello di festeggiare l´arrivo delle vacanze estive con una settimana di sosta a casa, provvidenziale riposo dopo un anno passato a viaggiare in frenesia (fine delle votazioni in aula-partenza-dibattito serale-rientro all´alba)?

Naturalmente si può discutere se questo sia giusto o no. Probabilmente non lo è. Fatto sta che (salvi, accidenti!, gli aerei di Stato per usi di svago) questo è l´uso che centinaia di parlamentari fanno di quel «privilegio»: metterlo al servizio, farne una forma di finanziamento indiretto, della democrazia diffusa, della società civile.

Oppure ancora, altro esempio: perché continuare a presentare come una forma di moralizzazione politica la abolizione del Senato? Davvero crediamo che i nostri padri costituenti non sapessero o capissero nulla di politica e di meccanismi istituzionali? O forse nel tempo non si è mostrata ancora più lungimirante la loro previsione? Quella cioè che fosse necessaria una doppia lettura delle leggi per metterle al riparo dalle consorterie ambientali o dagli stati emotivi di massa? Forse che nella società dei media non è ancora maggiore il pericolo che un evento o una campagna d´opinione scatenino istinti e sentimenti, travolgendo il buon senso e portando una camera a votare un provvedimento del quale essa si potrebbe vergognare dopo una settimana? Non dice nulla il caso della cura Di Bella? E davvero pensiamo che se fosse stato rispettato lo spirito del bicameralismo (il «raffreddamento» invece della corsa forsennata), sarebbe passata una legge sciagurata come quella dell´indulto?

O infine, per andare alla terza richiesta del «popolo di Grillo». Perché non dire che il tetto dei due mandati parlamentari, oltre a cozzare con il principio della libera scelta degli elettori (lo stesso, si badi, invocato contro le liste bloccate) può abbassare proprio la qualità dei rappresentanti? Un conto è diffidare dei senza mestiere che si installano per una vita in parlamento. Altro è precludere alle istituzioni di potersi servire anche a lungo di persone di qualità. Ricordo, per capirsi, la delusione che provai quando Stefano Rodotà mi annunciò che non si sarebbe più ricandidato. La prima cosa che pensai fu che il parlamento perdeva qualcosa. E, se può servire la mia esperienza, devo dire (ora che non sono più parlamentare) che, delle tre legislature che ho fatto, quella in cui ho potuto dare il massimo al Paese è stata la terza. Perché quando sulla scena si scatenano i poteri forti dell´ economia e dei media è utile, decisivo perfino, avere almeno parlamentari di esperienza.

Ecco. Ho fatto solo tre esempi. Per dire che spesso si scelgono bersagli falsi. Agnelli sacrificali, alternativamente, per deviare la rabbia o per esasperarla. E per dire che chi fa politica con passione ha dieci volte il dovere di spiegarlo. E magari di dire pure che la proposta di rendere ineleggibili i condannati non è nata sabato scorso ma è già stata presentata e portata al voto in commissione (perdendo) nella scorsa legislatura da un gruppo di senatori. Giustissimo firmarla e presentarla di nuovo. Ma dei parlamentari - non complici, non accidiosi - ci avevano già pensato prima. Così come quaranta parlamentari, non altri, convocarono la famosa manifestazione di piazza Navona nel 2002 per una legge «uguale per tutti». Il rischio insomma è sempre lo stesso. Ed è un rischio micidiale. Che la rabbia monti cieca, spenda tempo ed energie contro totem sbagliati, metta nello stesso mazzo tutti i politici (in un dibattito su Radio Popolare sono stato perfino accusato di avere per portavoce un pregiudicato...), inietti in circolo nuovi veleni dai quali risorgerà, più forte di prima, la politica più cinica. Pronta a flettersi quando arriva la piena, e altrettanto pronta a rialzarsi con baldanza quando la piena è passata. Nel frattempo il finanziamento pubblico sarà stata abolito per dar vita ai rimborsi elettorali, le preferenze saranno state abolite per dar vita alle liste bloccate, il ministero dell´agricoltura sarà stato abolito per fare nascere quello delle Politiche agricole. La rabbia e l´inganno. Il «sono tutti uguali», il «nessuno fa niente». Che è la ricetta ideale perché, dentro la politica, i rapporti tra innovatori e conservatori restino identici. Poi, passata la marea, i conservatori rialzeranno orgogliosamente la propria bandiera sulle mura della città. Ma davvero deve sempre andare così?

www.nandodallachiesa.it

Pubblicato il: 14.09.07
Modificato il: 14.09.07 alle ore 13.11

IlCarletto
14-09-2007, 17:01
alla fine se ne sta ancora parlando.. e ho l'impressione che più si va avanti, più c'è gente (anche giornalisti, opinionisti, gente comune) che viene a conoscenza ed è d'accordo con le proposte.

i politici ora fanno solo la figura di falsi e bugiardi spudorati . . . senza vergogna. alcuni al massimo, invitano ad "ascoltare". . ma quelli che devono ascoltare sono loro stessi . . è a loro che ci rivolgiamo!

in giappone tempo fa, un ministro si è suicidato solo perchè "sospettato" di corruzione (o non mi ricordo bene). . . . . . . .

se raccontassimo la nostra situazione ai giapponesi . . non penso ci siano espressioni x descrivere il loro stupore o la loro incredulità.

luxorl
14-09-2007, 20:09
V-DAY/ A MODENA PRONTO BLITZ STASERA A FESTA UNITA' MODENA

Modena, 14 set. (Apcom) - Entreranno di nascosto a Ponte Alto, nella periferia di Modena dove si svolge dal 30 agosto la 56esima Festa provinciale de l'Unità. Cercheranno di sedersi nei primi posti della Sala Rossa, dove è in programma questa sera intorno alle 21 un dibattito sulla "Riforma del sistema radiotelevisivo". Ad un cenno del coordinatore indosseranno la maglietta simbolo del "v-day" e porteranno a termine la protesta contro il "boicottaggio da parte delle televisioni". Sono gli 'uomini di Beppe Grillo' che dal blog del comico genovese e da quello del coordinamento modenese, hanno organizzato da singolare protesta, direttamente in casa Ds.

In programma alla Festa de l'Unità era previsto l'intervento del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. All'ultimo il ministro è stato sostituito dal sottosegretario Luigi Vimercati. Con lui saranno presenti sul palco anche Fedele Confalonieri, presidente del gruppo Mediaset, Sandro Curzi del consiglio di amministrazione della Rai, Giorgio Gori, presidente di Magnolia spa e Tullio Camiglieri, direttore della comunicazione di Sky. "Stasera tutti alla festa dell'unità di Modena durante il dibattito sull'informazione e la riforma del sistema radiotelevisivo - si legge nel blog del moderatore Nino D'Eugenio - Tutti con la maglietta del v-day per dimostrare e essere ripresi dalle reti che ci hanno boicottato. Ci saranno tutte le Tv per forza, da La7 alla Rai".

"Mi raccomando - continua il moderatore del gruppo - venite con la maglia del v-day nascosta sotto una felpa perché se no non entrate. Arrivate alle otto per prendere i posti migliori. Chi non ha la maglietta disegni una 'v' con un pennarello su una maglia bianca. Sedetevi nei posti migliori". Dopo l'introduzione, consiglia ancora D'Eugenio "all'inizio della prima risposta al mio segnale togliersi la felpa e rimanere con la maglia del v-day. Iovestirò una felpa arancione".


da: http://notizie.alice.it/notizie/politica/2007/09_settembre/14/v-day_a_modena_pronto_blitz_stasera_a_festa_unita_modena,13138460.html

GRANDISSIMI!!! :D
E Gentiloni fugge :mad:

naitsirhC
14-09-2007, 20:30
avra' assunto dei consulenti per questo.
ovviamente pagati da noi :D



Coapozpaza


ssst! Che magari poi legge... e prende spunto. :O

naitsirhC
14-09-2007, 20:32
Di questo tread mi piace vedere che gli estremisti delle varie fazioni politiche se ne restano per una volta in disparte. :p

O sono tutti sospesi?

naitsirhC
14-09-2007, 20:38
Idem.
Travaglio non andava bene.
Troppo acculturato e realista.:doh:

Poi Grillo ha capito che la cosa di internet HA GRIP suI GIOVANI e non la molla più....
Ma lo sentite parlare di wifi? MAXG?
Nemmen0 sà che cazzo siano....dai...

Decantava le lodi di una cittadina dell'est con 900.000 abitanti completamente coperta dal wifi...mavà?

Ha idea di quanti siamo per esempio a ROMA?
Di quanto è vasta la città?
Di studi ancora non sicuri su queste onde?
Alcuni dicono facciano bene,altri male.
Che facciamo?
mettiamo tutto wifi poi se và male tra vent'anni il tumore me lo ripaga GRILLO?

Penso che ognuno di noi abbia abbastanza sale in zucca per capire che Grillo non è il portatore della verità assoluta.
Però stai andando fuori dal seminato in questo caso.
Il lato migliore o peggiore di una persona lo trovi sempre.
Qual'è il tuo fine?
Screditare Grillo?
Io penso che abbia una visione della situazione italiana più corrispondente al vero rispetto a qualsiasi politico ora presente in parlamento.
E' un comico?
Si.
E' nato comico?
No.
Dici che sia bravo solo a fare il comico e che possa fare solo quello?
No. A me non sembra proprio.

Black Dawn
14-09-2007, 21:27
Di questo tread mi piace vedere che gli estremisti delle varie fazioni politiche se ne restano per una volta in disparte. :p

O sono tutti sospesi?


Me lo chiedo pure io...:fagiano:

abellodenonna
14-09-2007, 22:56
Penso che ognuno di noi abbia abbastanza sale in zucca per capire che Grillo non è il portatore della verità assoluta.
Però stai andando fuori dal seminato in questo caso.
Il lato migliore o peggiore di una persona lo trovi sempre.
Qual'è il tuo fine?
Screditare Grillo?
Io penso che abbia una visione della situazione italiana più corrispondente al vero rispetto a qualsiasi politico ora presente in parlamento.
E' un comico?
Si.
E' nato comico?
No.
Dici che sia bravo solo a fare il comico e che possa fare solo quello?
No. A me non sembra proprio.

Si ok.Buonanotte.
Definire GRILLO comico significa fare una battuta.
Oramai Fà politica.Punto
Politica Farcita dai vari 'vaffanculo' che fanno parlare ed infiammano le folle.

Sono bravi un pò tutti a parlare....BERLUSCONI DOCET...
Ma se non si tira fuori il modo per risolvere il PROBLEMA rimangono come sempre ciance al vento.
Sono al 50percento con GRILLO AL 50percento con chi lo criticA.
l'HO SEMPRE SEGUITO E L'HO SEMPRE STIMATO....
Ma la retorica ed il qualunquismo di ADESSO non mi piacciono.
sIAMO TUTTI BRAVI A TIRARE FUORI I PROBLEMI....
Quando si tratta di aaffrontarli sono altri cazzi.
PER QUESTO ALMENO PER ORA desso NON si butta in politica....

naitsirhC
14-09-2007, 23:01
Si ok.Buonanotte.
Definire GRILLO comico significa fare una battuta.
Oramai Fà politica farcita dai vari vaffanculo che fanno parlare.

Sono bravi un pò tutti a parlare....BERLUSCONI DOCET...
Ma se non si tira fuori il modo per risolvere il PROBLEMA rimangono come sempre ciance al vento.
Sono al 50percento con GRILLO AL 50percento con chi lo criticA.
l'HO SEMPRE SEGUITO E L'HO SEMPRE STIMATO....
Ma la retorica ed il qualunquismo di ADESSO non mi piacciono.
sIAMO TUTTI BRAVI A TIRARE FUORI I PROBLEMI....
Quando si tratta di aaffrontarli sono altri cazzi.
PER QUESTO ALMENO PER ORA desso NON si butta in politica....

Mi sembra che non abbia mai risparmiato niente a nessuno...
Mi sa che "retorica e qualunquimo" sia più presente in tanti partiti dove si fanno la "guerra di condominio" per poi andare tutti d'accordo quando è ora di aumentare i loro stipendi e i loro privilegi.
Secondo te le firme sono state raccolte per che cosa?

screcca82
14-09-2007, 23:17
Mi sembra che non abbia mai risparmiato niente a nessuno...
Mi sa che "retorica e qualunquimo" sia più presente in tanti partiti dove si fanno la "guerra di condominio" per poi andare tutti d'accordo quando è ora di aumentare i loro stipendi e i loro privilegi.
Secondo te le firme sono state raccolte per che cosa?

Katzu Miura... Poverini... a Mastella l'aereo lo paghiamo noi per Monza... :mad::mad::mad::mad::mad::mad::mad:

Tutti a afvore quando votano per l'aumento... ai pensionati con 500 euro al mese un calcio in culo...

abellodenonna
14-09-2007, 23:19
NAIT nel dire che la politica sia ridicola siamo tutti d'accordo.
Io parlo da ex grande ammiratore di GRILLO.Comincio ad ammirarlo un pò meno dato che, seguendo i suoi spettacoli, noto che la fama stà viziando anche lui.
Fà bene a tirare fuori magagne,ci mancherebbe....
Fino a quando agirà come'disturbatore politico' e si terrà fuori dalla politica stessa per me non ci sarà nulla da ridire,anzi....
Io però ORA il suo operato lo vedo come propaganda per una sua futura candidatura....ciò non mi piace.

IlCarletto
15-09-2007, 00:46
Di questo tread mi piace vedere che gli estremisti delle varie fazioni politiche se ne restano per una volta in disparte. :p

O sono tutti sospesi?

non è che sono in disparte.. detto nudo e crudo: ci hanno provato ma sono stati smentiti da FATTI su ogni punto. .

su un'iniziativa così non c'è niente da dire.. neanche che sia un comico a farla..

aldo, giovanni e giacomo, se c'avessero provato, nessuno li avrebbe cag@ti.

io attendo risposte da vari utenti che criticavano. . anche sull'altro thread dello spettacolo di grillo di cervia... al quale si dava la colpa a grillo se la bodyguard non faceva andare a casa la vecchiettina etc etc . . .

inutili

giannola
15-09-2007, 05:40
il punto è sempre e solo uno bravo grillo (e travaglio) a criticare quello che non va, a mettere in risalto le cose che non funzionano.

Il problema è : chi le aggiusta ?

Chi si incaricherà di guidare il malcontento e risolvere i problemi messi sul piatto ?

Grillo ? Travaglio ?

Credo che lo loro non abbiano alcuna voglia di assumersi questo compito.

E allora chi ?

Perchè se si pongono dei problemi poi bisogna anche risolverli altrimenti è inutile farsene un cruccio.

loncs
15-09-2007, 07:48
NAIT nel dire che la politica sia ridicola siamo tutti d'accordo.
Io parlo da ex grande ammiratore di GRILLO.Comincio ad ammirarlo un pò meno dato che, seguendo i suoi spettacoli, noto che la fama stà viziando anche lui.
Fà bene a tirare fuori magagne,ci mancherebbe....
Fino a quando agirà come'disturbatore politico' e si terrà fuori dalla politica stessa per me non ci sarà nulla da ridire,anzi....
Io però ORA il suo operato lo vedo come propaganda per una sua futura candidatura....ciò non mi piace.

Ma guarda che lui le SOLUZIONI le ha SEMPRE proposte.
Ad esempio, cosa serve il ministro per l'attuazione del Governo quando c'è il primo ministro che deve occuparsi di questo? Giustamente fa notare che in quel caso basterebbe un segretario ... non un nuovo ministro ... così si risparmiano soldi ...

Ma poi, come lo risolvi il problema di cacciare quelli che ci fottono soldi? Semplice si fa come in tutto il resto del mondo: hai la fedina penale sporca? Bene STAI A CASA!!!

Se non sono soluzioni queste ... te dai troppo valore a quello che dicono i politici e alla cortina fumogena che alzano contro grillo ... ricordati che loro, i politici, sono i retori/comici più bravi che abbiamo in Italia.

luxorl
15-09-2007, 09:00
Ragazzi ma quale soluzione vedete oltre a formare questo movimento che riempie le piazze e scuote i media? e che raccoglie più di 300mila firme in un giorno (prima volta nella storia credo) per proporre 3 soluzioni precise ai 3 problemi importanti e basilari che ha fatto notare Grillo, gli altri problemi si affronteranno in seguito, ora i punti sono 3 e precisi, e qui mi pare che chi ci viene contro fa finta di dimenticarsene (politici al completo), e che ormai la gente non vuole più. Come fate a dire che non propone soluzioni? mah.

rip82
15-09-2007, 09:16
il punto è sempre e solo uno bravo grillo (e travaglio) a criticare quello che non va, a mettere in risalto le cose che non funzionano.

Il problema è : chi le aggiusta ?

Chi si incaricherà di guidare il malcontento e risolvere i problemi messi sul piatto ?

Grillo ? Travaglio ?

Credo che lo loro non abbiano alcuna voglia di assumersi questo compito.

E allora chi ?

Perchè se si pongono dei problemi poi bisogna anche risolverli altrimenti è inutile farsene un cruccio.

Piu' che critica io vedo informazione, cio' che la stampa tradizionale si guarda bene dal fare, poi, alla luce di quelle notizie che tanti vorrebbero che non si sapessero, viene la critica.
Come hanno detto anche altri, di proposte concrete se ne sono fatte, e anche di molto precise: prima si libera il parlamento da persone che non sono degne di governare, elette autonomamente dal partito e in carica da secoli, poi ci si occupa del resto. Non e' forse una proposta precisa? E' anche scritta sotto forma di proposta di legge, e promossa con una raccolta di firme, come prevede la costituzione.

luxorl
15-09-2007, 09:46
Tornando su Mastella e il volo a scrocco:


Clemente Mastella, amareggiato e preoccupato, passa all’attacco: «Non capisco questa campagna mediatica. Non si rendono conto che in questo modo aizzano comportamenti folli... Ne ho parlato con i miei cari, con la mia famiglia. E’ come ai tempi di Marco Biagi, delle polemiche sulla scorta che gli fu tolta. Ecco, se mi dovesse accadere qualcosa, ho detto ai miei cari, considerate mandanti morali quelli che alimentano questa campagna di tiro al bersaglio».


:rotfl: Ma chi mai si sprecherebbe ad uccidere uno come Mastella. Ma dai.. ma stiamo scherzando.. lui i criminali li libera :muro:

joesun
15-09-2007, 09:59
Tornando su Mastella e il volo a scrocco:



:rotfl: Ma chi mai si sprecherebbe ad uccidere uno come Mastella. Ma dai.. ma stiamo scherzando.. lui i criminali li libera :muro:

propongo l'organizzazione di un v-day in onore di marco biagi, per difenderne la memoria tanto spesso vituperata da vili strumentalizzazioni di parte.
ormai chi vuole ergersi dalla parte della ragione tira in ballo marco biagi e il gioco è fatto.
è una cosa SCHIFOSA. :mad:

http://img292.imageshack.us/img292/71/vaffanculoguerraatomicaln4.th.jpg (http://img292.imageshack.us/my.php?image=vaffanculoguerraatomicaln4.jpg)

giannola
15-09-2007, 14:19
prima si libera il parlamento da persone che non sono degne di governare, elette autonomamente dal partito e in carica da secoli, poi ci si occupa del resto. Non e' forse una proposta precisa?

il problema è : chi ci metti in parlamento ?

figli o nipoti degli attuali parlamentari ?

rip82
15-09-2007, 14:30
il problema è : chi ci metti in parlamento ?

figli o nipoti degli attuali parlamentari ?

Con la preferenza diretta non e' mica automatico, oltretutto e' difficile che facciano peggio dei predecessori.
Cominciamo a liberarci di questa feccia.

abellodenonna
15-09-2007, 14:56
il problema è : chi ci metti in parlamento ?

figli o nipoti degli attuali parlamentari ?

Appunto.

joesun
15-09-2007, 15:20
il problema è : chi ci metti in parlamento ?

figli o nipoti degli attuali parlamentari ?

uè giannola! tutto ok?:)

posso dare la mia risposta?

LE PRIMARIE DEI CITTADINI.:read:

DexTer82
15-09-2007, 17:02
Ecco la mia prima creazione per il V-DAY!! :D

http://farm2.static.flickr.com/1372/1386353951_1fd98372cd_o.jpg

Un vaffa dal cuore ai politici !!

http://www.flickr.com/photos/13583079@N07/1386353951/ qui potete commentare :D

Black Dawn
15-09-2007, 17:07
Ecco la mia prima creazione per il V-DAY!! :D

http://farm2.static.flickr.com/1372/1386353951_1fd98372cd_o.jpg

Un vaffa dal cuore ai politici !!

http://www.flickr.com/photos/13583079@N07/1386353951/ qui potete commentare :D

Simpatica ma non fumo...:O :D

NeSs1dorma
15-09-2007, 19:12
paura eh??? :D :D :D


coapzpaz

e di che cosa? di un fallito e delle sue pecorelle?

NeSs1dorma
15-09-2007, 19:17
Tranquilli, mi sa tanto che sono una razza in via d'estinzione.

ahahahahah povero illuso.. andiamo a votare e poi vedrai.. :asd: :asd:

CYRANO
15-09-2007, 19:31
e di che cosa? di un fallito e delle sue pecorelle?

LOL
queste reazioni sono dettate dalla strizza eh ? :D :D



ciaozoaza

naitsirhC
15-09-2007, 19:33
e di che cosa? di un fallito e delle sue pecorelle?

Non camiberai mai... :nono:

Perchè entri sul tread solo per creare flame?
Cosa ne guadagni?

naitsirhC
15-09-2007, 19:37
ahahahahah povero illuso.. andiamo a votare e poi vedrai.. :asd: :asd:

Non ti importa a chi va il tuo voto, dato che non sei tu a decidere a chi dare la tua preferenza. Ti basta vedere la bandierina sulla scheda elettorale vero?!

Non te ne ne frega un cazzo perchè vedi solo o rosso o nero...

CYRANO
15-09-2007, 19:42
Non camiberai mai... :nono:

Perchè entri sul tread solo per creare flame?
Cosa ne guadagni?

l'istinto del troll scorre potente in quell'uomo..

:O


cnkankzmkla

luxorl
15-09-2007, 20:06
ahahahahah povero illuso.. andiamo a votare e poi vedrai.. :asd: :asd:

:huh:

:blah:

:ahahah:

naitsirhC
15-09-2007, 20:06
l'istinto del troll scorre potente in quell'uomo..

:O


cnkankzmkla

Se ti giri alla tua sinistra... "noterai" che quell'istinto è presente anche in altri utenti. :p
ps: quand'è che "ufficialmente" ritorna tra di noi?
Così vedo di preparare il maalox. :O

onesky
15-09-2007, 20:11
Prodi e Gentiloni, il factotum di Rutelli che gioca a tennis con Ermete, non applicano le sentenze sull’informazione.
Il 12 settembre l’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea ha bocciato la legge Gasparri e riconosciuto i diritti di Europa 7. E’ l’ultima di una serie di sentenze. La Corte costituzionale e il Consiglio di Stato si sono da tempo pronunciati contro Rete 4 che occupa abusivamente da anni le frequenze assegnate a Europa 7. Francesco Di Stefano, proprietario di Europa 7, mi ha scritto, pubblico la sua lettera.
D’Alema ci ricorda: “All’inizio degli anni ’90 chi ha vinto? Berlusconi che aveva i soldi e i mezzi di informazione. E anche oggi se saltano i partiti non vincerà il blog di Beppe Grillo”.
Dopo queste parole mi aspetto delle azioni conseguenti. Il governo mandi rete 4 sul satellite domani mattina. Più facile che D’Alema diventi presidente della Mondadori, il suo editore...

“Caro Beppe,
sei stato come al solito buon profeta, quando nell’intervista prima di salire sul palco, hai detto ai numerosi giornalisti presenti: “il prossimo V-day sarà contro di Voi perché la gente si sta accorgendo sempre di più che non scrivete nulla che possa seriamente dispiacere alla “casta politica” ed ai loro potenti amici.”
Puntualmente ciò si è verificato, infatti il 12 settembre a seguito delle conclusioni dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea riguardanti la nostra vicenda, nelle quali viene bocciata la Legge Gasparri e si riconoscono i diritti di Europa 7, c’è stato un “silenzio assordante” da parte della “GRANDE STAMPA”, in particolare Il Corriere della Sera e La Repubblica, ma anche RAI e Mediaset.
Quest’ultima s’è chiusa in un anomalo, assoluto mutismo ed il Ministro Gentiloni è letteralmente sparito.
Sarebbe andata ben diversamente se le Conclusioni dell’Avvocato generale fossero state favorevoli alla Legge Gasparri. Mediaset ne avrebbe parlato per una settimana a reti unificate e sulla RAI avrebbe imperversato la faccia e lo “sguardo intelligente” dell’ex Ministro Gasparri. Grazie a Dio e all’Avvocato generale questo c’è stato risparmiato.
Il Corriere della Sera (in otto anni non ha mai affrontato il caso Europa 7) avrebbe messo la notizia in prima pagina con grandi approfondimenti.
Hanno avuto il coraggio di scrivere soltanto: Marco Mele (Il Sole 24 Ore) e Marco Travaglio (L’Unità). C’è stata anche un’iniziativa di Articolo 21 che in particolare con Beppe Giulietti si sta battendo contro questo silenzio assordante e si chiede “cosa c’è dietro”.
Se il Governo Prodi nell’udienza presso la Corte di Giustizia avesse combattuto la Legge Gasparri “come era Suo dovere” invece di difenderla, oggi avrebbe potuto vantarsi di aver provvisoriamente sconfitto una “legge vergognosa” e parzialmente rispettato il patto con i Suoi elettori, invece di nascondersi insieme alla “GRANDE STAMPA” e alle “GRANDI RETI TELEVISIVE”.
Caro Beppe, per fortuna esiste la rete, il suo popolo ed il tuo grande impegno per una informazione libera.
Grazie e complimenti per il V-day.” Francesco Di Stefano - Europa 7
http://www.beppegrillo.it/

Lucrezio
15-09-2007, 20:15
e di che cosa? di un fallito e delle sue pecorelle?

ahahahahah povero illuso.. andiamo a votare e poi vedrai.. :asd: :asd:

Non camiberai mai... :nono:

Perchè entri sul tread solo per creare flame?
Cosa ne guadagni?
Quoto naitsirhC (sperando di averlo scritto giusto) :rolleyes:

l'istinto del troll scorre potente in quell'uomo..
:O
cnkankzmkla
Lo sai vero che ti devo ammonire per questo?

NeSs1dorma
15-09-2007, 22:35
LOL
queste reazioni sono dettate dalla strizza eh ? :D :D



ciaozoaza

Ancora. Ma di che cosa? E' la seconda volta che tenti infantilmente di provocare con questa cosa e, ovviamente, è la seconda volta che non risponderai.

Marko91
15-09-2007, 22:43
e di che cosa? di un fallito e delle sue pecorelle?

Non capisco questo attacco, e questa tuo radicato estremismo.
Dopotutto non credo ci sia nessuna persona onesta in Italia che possa affermare di essere soddisfatta dell'operato della politica negli ultimi 15 anni.
O tu lo sei? E se si per quali motivi?

joesun
16-09-2007, 01:32
Non capisco questo attacco, e questa tuo radicato estremismo.
Dopotutto non credo ci sia nessuna persona onesta in Italia che possa affermare di essere soddisfatta dell'operato della politica negli ultimi 15 anni.
O tu lo sei? E se si per quali motivi?

lui crede nell'eletto (del 2001)!! :ave:

:asd:

e spero che guadagni dei soldi, si impegna tantissimo.:D

abellodenonna
16-09-2007, 03:19
il punto è sempre e solo uno bravo grillo (e travaglio) a criticare quello che non va, a mettere in risalto le cose che non funzionano.

Il problema è : chi le aggiusta ?

Chi si incaricherà di guidare il malcontento e risolvere i problemi messi sul piatto ?

Grillo ? Travaglio ?

Credo che lo loro non abbiano alcuna voglia di assumersi questo compito.

E allora chi ?

Perchè se si pongono dei problemi poi bisogna anche risolverli altrimenti è inutile farsene un cruccio.


Esattamente ciò che dico io.



E' oramai da almeno un anno pieno che l'Italia aspetta il SALVATORE.

Se a molti fà piacere credere che il momento sia giunto,ben venga.

Io continuo a vedermi proiettato in un futuro simil-ARGENTINA.(grattatevi le palle).

Se il concettO più diffuso tra i cittadini in ITALIA continuerà ad essere quello di 'porgerselo nel culo' l'un l'altro,non ci saranno 'GRILLI' che tengano.

L'80 percento di chi guardava lo spettacolo di GRILLO era gente rincoglionita,disinformata.
.
Dopo lo spettacolo di GRillo quella gente è rimasta rincoglionita e disinformata.
Punto.




MENO TELEVISIONE,MENO CAZZATE,PIù INTERESSI,PIù VOGLIA DI FARE,meno voglia di subire...

Ovunque vai in ITALIA ti dicono tutti:si,è sbagliato,MA è COSI'.

Con chi ce la prendiamo per questa frase, con i politici?
Se alle poste sono tutti imbecilli che si fanno i cazzi loro,con chi ce la prendiamo,con i politici ?


Il compagno GRILLO dovrebbe prendersela in primis con i cittadini che OTTO SU DIECI continuano ad essere,ripeto, deGLI EMERITI APATICI rincoglioniti.

Le cose partono da noi.
Mio padre,capo del settore informatico di un ente importante in Italia, fino all'anno scorso non sapeva nemmeno andare su internet.W L'ITALIA!

Con chi ce la prendiamo,con i politici?
O con quel grullo di mio padre che tanto viene pagato lo stesso e se ne frega di informarsi?


L'ho preso a calci per un mese,fin quando non si è imparato.
Sensibilizzare le persone a noi vicine su argomenti in cui languono E' nostro dovere.

Adesso stò insegnando ad andare su internet anche a mia nonna cristo santo.




Magari meno pippe davanti ai film porno

Magari meno telefonini ai ragazzini che ci si rincoglioniscono in fasce

Magari meno MARIA DE FILIPPI

Magari meno Veline

Magari meno rate per incentivare il consumismo becero CHE CI IMPOVERISCE.

Magari meno canne prese per strada.(0.2 % di thc in media)in pratica vi fumate il lucido delle scarpe.....e come al solite vi rincoglionite...Fatevi una pianta in casa.
Magari frequesntiamo più corsi pagati dalla regione CHE CI ARRICchiscono(ne stò facendo uno con 8 alunni....bah,,,,).

Altri 70mila 'MAGARI' potrebbero essere risolti da NOI gente,non dai politici.


Il giovane medio in ITALIA ormai è UN MEZZO COGLIONE ignorante.

E' figlio della tv, della pubblicità.

Che cazzo volete cambiare.....
Cominciate da domani a chiamare i direttori nelle poste,cominciate a segnalare i magheggi,le incongruenze quando vi capitano,invece di dire.....
E' cosi',ormai è cosi',se pò fà solo cosi'....



Il problema siamo NOI,a seguire i politici(noi con più potere)....

giannola
16-09-2007, 06:12
uè giannola! tutto ok?:)

posso dare la mia risposta?

LE PRIMARIE DEI CITTADINI.:read:

ecco questa è un ottima idea.:D

fracarro
16-09-2007, 09:24
Esattamente ciò che dico io.

E' oramai da almeno un anno pieno che l'Italia aspetta il SALVATORE.

Se a molti fà piacere credere che il momento sia giunto,ben venga.

Io continuo a vedermi proiettato in un futuro simil-ARGENTINA.(grattatevi le palle).

Se il concettO più diffuso tra i cittadini in ITALIA continuerà ad essere quello di 'porgerselo nel culo' l'un l'altro,non ci saranno 'GRILLI' che tengano.


Su questo siamo d'accordo. La mentalità dell'Italiano è quella che è e lo sappiamo tutti ma come mai si è arrivati a questo? Come mai uno studente che viene pizzicato a pagare per superare i test di ammissione in medicina se ne esce con sparate tipo: "non ho fatto niente di male siamo nel paese dei furbetti"? Di chi è la colpa e soprattutto chi potrebbe e DOVREBBE cambiare le cose?


L'80 percento di chi guardava lo spettacolo di GRILLO era gente rincoglionita,disinformata.
.
Dopo lo spettacolo di GRillo quella gente è rimasta rincoglionita e disinformata.
Punto.



:eek: :eek: :eek: :muro: :muro: :muro:
Questa è veramente grossa. La maggior parte della gente che ha partecipato al V-day è molto più informata del resto della nazione che si informa tramite i TG i quali neanche l'avevano riportata come notizia. Quelli del V-day si sono informati tramite internet che fino a prova contraria è sicuramente una fonte molto più vasta e non censutara rispetto ai nostri media. Secondo te è più importante riportare la notizia che un comico in un solo giorno ha raccolta 332.000 firme e fatta scendere in piazza 1.000.000 di persone con un evento snobbato dai media oppure riportare la notizia che per il papa la domenica bisogna andare a messa, che la velina è stata trovata con un altro calciatore e l'orso pippus ha un carattere troppo vivace come sua madre (questa l'ho sentita ieri al TG2, il nome dell'orso ovviamente è fittizzio).


MENO TELEVISIONE,MENO CAZZATE,PIù INTERESSI,PIù VOGLIA DI FARE,meno voglia di subire...



Vedi che siamo d'accordo? Tanti magari sono rimasti a casa il giorno del V-day perchè tramite la TV non hanno appreso dell'evento.)


Ovunque vai in ITALIA ti dicono tutti:si,è sbagliato,MA è COSI'.

Con chi ce la prendiamo per questa frase, con i politici?
Se alle poste sono tutti imbecilli che si fanno i cazzi loro,con chi ce la prendiamo,con i politici ?


Giustissimo. Ma è proprio con i politici che bisogna prendersela e ti spiego il perchè. Un bambino è abituato a fare i capricci per avere le sue cose. Se i genitori non sono in grado di educarlo e fargli capire che non può avere tutto il bambino si abituerà all'idea che può sempre chiedere e fare quello che vuole perchè nessuno gli impone di cambiare. Se poi i genitori la pensano allo stesso modo dei bambino allora non ci sono più speranze. Se alle poste ci sono sportelli vuoti perchè l'impiegato va a prendersi il caffè alla faccia delle persone in fila, se nelle scuole e negli ospedali si scoprono persono che timbrano i cartellini e poi se ne vanno in giro a fare i cavoli loro, se notai, dentisti ecc.ecc. dichiarano 30.000 euro l'anno la colpa di chi è? Perchè queste persone fanno quello che fanno? Semplicemente perchè nessuno li controlla. Nessuno fa loro rispettare la legge. Le leggi esistono per evitare che la gente faccia quello che vuole a danno degli altri. E' UTOPISTICO sperare nel senso civico degli italiani per raddrizzare le cose. Bisogna far rispettare le leggi, garantire le pene e quando mancano fare delle altre leggi serie. Chi ha il potere di fare tutto ciò? E perchè non lo fanno? Forse perchè i genitori sono peggio dei figli?

La mentalità della gente non la cambi con le chiacchiere ma con le regole, le punizione ecc.ecc. Se becco la multa perchè vado a 200 e poi so di non pagare perchè vado dal giudice di pace e gli dico che ero stressato, il giorno dopo sono di nuovo a 200 sull'autostrada. Se invece mi ritirano la patente, sequestrano la macchina e fanno una multa che devo pagare per forza, sicuramente le volte successive sarò più "cauto".


Il compagno GRILLO dovrebbe prendersela in primis con i cittadini che OTTO SU DIECI continuano ad essere,ripeto, deGLI EMERITI APATICI rincoglioniti.

Le cose partono da noi.
Mio padre,capo del settore informatico di un ente importante in Italia, fino all'anno scorso non sapeva nemmeno andare su internet.W L'ITALIA!

Con chi ce la prendiamo,con i politici?
O con quel grullo di mio padre che tanto viene pagato lo stesso e se ne frega di informarsi?


E' colpa di tuo padre che viene assunto come capo del settore informatico pur non avendone le competenze oppure è colpa di chi lo assume? Se lui non è competente in materia può solo arrecare danni all'azienda e quindi la domanda è: come mai è stato assunto tuo padre? Amicizie? L'azienda era statale?


L'ho preso a calci per un mese,fin quando non si è imparato.
Sensibilizzare le persone a noi vicine su argomenti in cui languono E' nostro dovere.

Adesso stò insegnando ad andare su internet anche a mia nonna cristo santo.


Benissimo vedrai quante belle news apprenderanno da internet.


Magari meno pippe davanti ai film porno

Magari meno telefonini ai ragazzini che ci si rincoglioniscono in fasce

Magari meno MARIA DE FILIPPI

Magari meno Veline

Magari meno rate per incentivare il consumismo becero CHE CI IMPOVERISCE.

Magari meno canne prese per strada.(0.2 % di thc in media)in pratica vi fumate il lucido delle scarpe.....e come al solite vi rincoglionite...Fatevi una pianta in casa.
Magari frequesntiamo più corsi pagati dalla regione CHE CI ARRICchiscono(ne stò facendo uno con 8 alunni....bah,,,,).

Altri 70mila 'MAGARI' potrebbero essere risolti da NOI gente,non dai politici.

Il giovane medio in ITALIA ormai è UN MEZZO COGLIONE ignorante.

E' figlio della tv, della pubblicità.



Ripeto, sicuramente queli scesi in piazza lo sono molto meno di quelli rimasti a casa perchè TV-dipendenti e quindi ignari dell'evento. Tra l'altro questa gente (io compreso) ha provato sulla propria pelle l'effetto censura tornando a casa la sera esaltato e scoprendo che in TV di tutto si parlava men che del successo della manifestazione. Mentre invece per il family-day e le altre feste politiche hanno rotto le palle per giorni interi sui TG.


Che cazzo volete cambiare.....
Cominciate da domani a chiamare i direttori nelle poste,cominciate a segnalare i magheggi,le incongruenze quando vi capitano,invece di dire.....
E' cosi',ormai è cosi',se pò fà solo cosi'....

Il problema siamo NOI,a seguire i politici(noi con più potere)....

Segnala segnala e fammi sapere quanti amici degli amici sei riuscito a far licenziare.

P.S. Interventi come quelli di nessundorma dimostrano che gli attuali politici avranno sempre carta bianca in questo paese.

joesun
16-09-2007, 09:25
ecco questa è un ottima idea.:D

OT

dal 16 al 22 è la settimana della mobilità sostenibile.
quest'anno per la prima volta anche a palermo si fa qualcosa (e devo dire grazie all'assessore comunale all'ambiente che, non essendo politico di professione, si è affidato all'esperienza e alla buona volontà della società civile per organizzare questo evento, dando piena collaborazione del suo assessorato. e dire che è della giunta cammarata).
se oggi hai tempo fatto un giretto al politeama oppure cerca su google.

\OT

00Luca
16-09-2007, 10:03
Vai Beppe spaccali tutti

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/unita/unita.html

Tutto esaurito, tra applausi e fischi, per lo show del comico
E i fan del Vaffa day sbarcano in massa a sostenere il loro "capo"

E Grillo irrompe alla Festa dell'Unità

"Non compro banche come D'Alema"
di PIERO COLAPRICO

Grillo alla Festa dell'Unità

MILANO - "Abbiamo fatto una Woodstosk alla rovescia, i tossici e disgraziati stanno dall'altra parte, noi siamo antipolitici, no antipolitica". Sono le 21.30 e tra luci che si accendono e si spengono, tra battute ad alza zero, davanti a un tutto esaurito con 8mila 500 posti, Beppe Grillo alza la voce. Usa l'autoironia per fingere di battezzare con l'acqua minerale, ma pesta con sarcasmo su "l'Udc, unione dei carcerati, con Mele che va a puttane e chiede il rimborso spese perché è fuori casa". Se la prende con Casini, "fa il Family day perché ha due famiglie". Con D'Alema. "che attacca me, perché lascio spazio a quelli con i soldi e lui che diceva? Compriamo la banchetta". Apre il blog di Mastella e lo sfotte per aver fatto approvare il "51 bis", ma è il 41 bis l'articolo sul carcere duro ai mafiosi. E con la moglie di Berlusconi: "Te la prendi con le veline, ma hai sposato un puttaniere. Truffolo, che dice che va con le ragazze, ma quelle sono badanti".

Chi lavora, sembra voler dire, sta con questa piazza che chiede "parole nuove": "Ma che tv è questa?, chiedo a Bologna. Pensavo una privata, mi dice che è la Digos, mi hanno mandato a spiare, invece firmo perché mi sono rotto i c... anch'io".

Il grande squalo della comicità che, per una battuta sul banditismo tangentaro dei socialisti craxiani venne allontanato da "Raiset", il miscuglio di potere saldamente tenuto in mano dai dirigenti di Rai e Mediaset, dice che si è conquistato sul campo la "possibilità di parlare". Di farlo attraverso la rete, Internet, e di avere ormai un filo diretto con i cittadini, di poter parlare di tutto, dallo psiconano" (Berlusconi) al premier che lo riceve e dorme (Prodi). Cammina tra gli spettatori che ridono a squarciagola e applaudono, interroga sull'attualità, ma "la nostra forza - aggiunge - è non prenderci sul serio. Ci abbracciamo e ci vogliamo bene e grazie a noi, che abbiamo fatto una cosa straordinaria, milioni di persone non scenderanno in strada per spaccare tutto". Attacca i mass media, duramente ma - sostiene - "gli abbiamo rigirato il tubo, gli abbiamo fatto il gomito e girato indietro tutta la m...".

Se Roberto Benigni con il canto di Dante sull'amore proibito di Paolo e Francesca che volano abbracciati e dannati nell'inferno aveva parlato dei "diversamente onesti", e anche Grillo usa lo stesso linguaggio, E parla di processi e va pesante: "Lo psiconano dovrebbe andare in galera al posto di Previti e la Mondadori tornare a De Benedetti. Scampia ha paura di Montecitorio, là c'è un pregiudicato su 15, in Parlamento uno su 10". Cita tutti i parlamentari con le condanne e i reati e dice che sono loro contro la politica. Gli spettatori fischiano e ridono, non sembra esserci il solito pubblico da Festa dell'Unità, ma tantissimi sostenitori di questo Vaffa che, dopo l'8 settembre, si stanno conoscendo.

Dopo piazza Maggiore a Bologna, quella che si è autobattezzata "V generation" (332.225 sono state le firme raccolte in un giorno), segue Beppe Grillo per la sua tournée già fissata, Sabaudia, Spello, Cervia, Este e ora, la piazza della festa dell'Unità di Milano. E il primo vaffa è "per il tesoretto", per i sindaci che "partono dai lavavetri per dimostrare che c'è sicurezza". E l'applauso c'è, anche quando si dice che i partiti sono "la cancrena", perché gli esempi che porta Grillo sono girati in una versione comica, anche quando nascono da un tentativo di aiutare chi soffre, come la polizza antistupro di Brescia. Da questa bolgia che chiede "cambiamento" restano fuori le troupe televisive di tv grandi e piccole, cinque minuti ai fotografi, i giornalisti lasciati con i computer senza presa di corrente e senza tavolini, manco fossimo in zona di guerra. E la faccia di Grillo è davvero arrabbiata, come di uno che la guerra vuol muoverla. Senza perdere più tempo almeno a distruggere quel che resta della prima repubblica.


(16 settembre 2007)

IlCarletto
16-09-2007, 10:07
@ abellodenonna:

http://www.aperion.it/immagini-arcane/fattore-arcano-quelo.jpg


"tu c'hai grossa crisi, la risposta è dentro di te . . ma è sbagliata. ."

ma ti sei riletto il post?

è l'apoteosi del controsenso . .
dici che il problema è la rassegnazione, tu stesso ti vedi proiettato verso un "italia-argentina atto secondo" . . SOLUZIONE? sproniamoci, informiamoci, i politci devono avere paura di noi. E QUINDI? continuiamo così . .

dici che l'80% di chi era allo spettacolo di grillo è ricosglionito (spero di essere nell'altro 20%). . no poi dici che sono gli 80% degli italiani.SOLUZIONE? meno tv. COME? vai di casa in casa? SU.. BASTA PARLARE.. PASSA AI FATTI!!

ora non ho tempo..ciao

luxorl
16-09-2007, 10:10
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200709articoli/25791girata.asp

Questo Andrea Scanzi comincia ad essermi simpatico :Prrr:

abellodenonna
16-09-2007, 10:29
Guardate,vi rispondo più in là perchè mi hanno invitato a magnà.

:ciapet:
Come aqnticipazione Ripeto per la duecentesima volta che FUI un grande ammiratore di grillo ne si deduce che sia stato d'accordo con ciò che diceva.
Ripeto per la millesima volta.....

In questo miomento Non mi stà piacendo più di tanto il personaggio preso dal successo che oltre ai giusti rimbrotti non offre tutte queste alternative ai problemi del paese.
Certamente meglio di tutti gli altri,è OVVIO.
Pendere letteralmente dalle sue labbra mi sembra quantomeno eccessivo.
Io ho visto 7 suoi spettacoli.
Confermo che il pubblico fosse composto il larga parte da RINCOGLIONITI che stentavano a conoscere la parola:'INTERNET'.


Non affronto il tema :'Politici'...
Finalmente è sotto gli occhi di tutti che la politica sia diventat un conflitto di interessi sia a destra che a sinistra.....lungi da me ammirarli se non si fosse capito...

scorpionkkk
16-09-2007, 10:59
Guardate,vi rispondo più in là perchè mi hanno invitato a magnà.

:ciapet:
Come aqnticipazione Ripeto per la duecentesima volta che FUI un grande ammiratore di grillo ne si deduce che sia stato d'accordo con ciò che diceva.
Ripeto per la millesima volta.....

In questo miomento Non mi stà piacendo più di tanto il personaggio preso dal successo che oltre ai giusti rimbrotti non offre tutte queste alternative ai problemi del paese.
Certamente meglio di tutti gli altri,è OVVIO.
Pendere letteralmente dalle sue labbra mi sembra quantomeno eccessivo.
Io ho visto 7 suoi spettacoli.
Confermo che il pubblico fosse composto il larga parte da RINCOGLIONITI che stentavano a conoscere la parola:'INTERNET'.


Non affronto il tema :'Politici'...
Finalmente è sotto gli occhi di tutti che la politica sia diventat un conflitto di interessi sia a destra che a sinistra.....lungi da me ammirarli se non si fosse capito...


Sono sintetico perchè altrimenti escono fuori post chilometrici che nessuno seguirà:

1)Non credo che le vecchiette e i vecchietti presenti fisicamente agli spettacoli di Grillo siano da considerarsi gli artefici del suo successo basato soprattutto sui suoi sostenitori giovani ed informati che hanno costituito l'ossatura organizzativa ed informativa di Grillo.

2)Purtroppo i thread lunghi sono dispersivi, ma già all'inizio di questo thread TUTTI erano d'accordo nel considerare Grillo uno stimolo, un "detonatore" (come dice lui), un mezzo di amplificazione per pretendere una politica più risolutiva dei problemi pratici che ci affliggono e più vicina non alla gente quanto ad una gestione della nazione oculata e nei nostri interessi.

Io stesso non sono d'accordo su alcune soluzioni proposte (la macchina ad idrogeno mi fa schifo ad es.) ma condivido il nocciolo del cipiglio Grillesco e più che seguirlo lo affianco.
Indubbio che molti fans di Grillo siano disinformati ma non si può pretendere la Luna e la formazione di un movimento illuminato ma a livello popolare.

gourmet
16-09-2007, 12:07
Io penso che abbiate entrambi ragione. Grillo fa come da ponte tra le generazioni: su internet ha radunato un popolo di giovani, mentre fa ancora leva sul suo nome per attirare gli anziani, nome che si è costruito andando in televisione nei primi anni '80, prima di esserne epurato. Per questioni demografiche, è illusorio sperare che un movimento politico di qualunque genere possa avere successo in Italia prescindendo dalle generazioni più anziane: noi giovani siamo troppo pochi. Grillo è riuscito a coivolgere anche molti della sua generazione, anche quelli che non sono informati, non vanno su internet, ma comunque sono stati e rimangono suoi ammiratori.

mariocc
16-09-2007, 13:16
immenso grillo che distrugge d'alema

onesky
16-09-2007, 13:46
Grillo sta diventando un vero problema per questa casta, li sputtana in qualsiasi occasione per le loro magagne e soprattutto ora che ha i riflettori puntati. Bravo Grillo, continua così.

Duri attacchi anche al Partito Democratico. «Come fai a credere a un partito che in Campania, come tutor dei giovani, sceglie De Mita?».


..D'Alema, Baffino, quello che mi accusa di derive fasciste ma che qualche tempo fa telefonava a Fiorani in mutande, chiedendogli se facevano insieme una banca».

Il Palasharp non ha contestato, solo ovazioni, ma la base ha mugugnato. I volontari della milizia enogastronomica rossa non lo avrebbero invitato.. La sensazione è che a non amare Grillo siano solo i militanti, gli iscritti, i volontari: non l'elettorato comune.

scorpionkkk
16-09-2007, 14:42
L'articolo di Scalfari su "La Repubblica"

Il popolo che cerca il giudizio universale
di EUGENIO SCALFARI

DICONO che Prodi, a chi gli faceva osservare con disappunto che il consenso attorno al suo governo non dava alcun segno di ripresa nonostante il discreto andamento dell'economia e alcuni provvedimenti del governo senz'altro positivi, avrebbe risposto: "Non ti preoccupare. Già la Finanziaria del 2007 comincia ad esser giudicata in modo più favorevole dei mesi scorsi. Abbiamo ancora quattro anni di tempo. Alla fine della legislatura la maggioranza degli italiani darà un giudizio favorevole sul nostro operato".

Può darsi che Prodi abbia ragione e che le cose andranno così. Come cittadino e anche come giornalista che ha sempre riconosciuto al presidente del Consiglio una tenacia a prova di bomba, me lo auguro. Però non sono d'accordo. Per due ragioni. La prima è che l'attuale consenso riscosso dal governo è tecnicamente troppo basso, come un aereo che è sceso talmente verso terra da correre ad ogni attimo il pericolo di avvitarsi su se stesso rendendo inutile e anzi impossibile ogni tentativo di recuperare la linea di volo.

Ma la seconda ragione è ancora più decisiva della prima: cresce la quantità di cittadini che rifiutano in blocco questa classe politica.

Che questo atteggiamento si possa definire antipolitico (come personalmente ritengo) oppure politico al massimo grado perché non è frutto di indifferenza ma di partecipazione attiva e combattiva (come sostengono rabbiosamente tutti quelli che hanno risposto all'appello del "Vaffa-day") è questione opinabile, ma non cambia la sostanza nelle cose. C'è un crescente rifiuto di "questa" politica di "questi" partiti, di "questi" uomini politici.

Tutti, nessuno escluso. Loro e tutto il mondo che - secondo le persone che condividono quello stato d'animo - ruota intorno a loro.

Rifiuto totale. Su tutti i piani e a tutti i livelli: le tasse, la sicurezza, la legalità, le disuguaglianze, la libertà. Pollice verso su tutto. Se ne devono andare.

Dopo il mio articolo su Grillo ho ricevuto 57 lettere tutte dello stesso tenore. Alcune, non tutte ma parecchie, scagliano il loro "Vaffa" declinato nella versione completa contro di me e la riga sotto concludono con un "cordiali saluti" in omaggio alla buona educazione d'un tempo.

Argomenti? Pochi. Uno in realtà ed è quello già citato: dovete andarvene, si deve ricominciare da zero, la nuova "agorà" sarà la rete, il metodo della democrazia rappresentativa non rappresenta nessuno, la forma non è sostanza ma pura e semplice ipocrisia, l'Italia non è quella che vedete dai vostri salotti ma quella di chi lavora e non guadagna abbastanza da poter campare.

Insomma tutto il male da una parte e tutto il bene dall'altra, le menzogne da una parte e la verità dall'altra, l'illegalità di qua e la legalità - quella autentica - di là. Questo è il modo di pensare di molti ed è in crescita.

Dubito molto che un taglio dell'Ici o dell'Ires o dell'Irpef possa modificare la situazione anche se bisogna continuare a lavorare come se si vivesse mille anni, guardando al domani e non solo all'oggi.

Dubito che serva spiegare e spiegarsi. Quando il pollice della folla è rivolto all'ingiù ci vogliono colpi di scena per fargli cambiare posizione. Ci vogliono emozioni che capovolgano emozioni di segno opposto. Questa équipe politica tutto può fare salvo che suscitare emozioni in proprio favore.

Per queste ragioni credo che sia molto difficile riportare l'aereo governativo a livello di crociera anche perché pochissimi del personale navigante mostrano di aver capito quello che sta accadendo.

E' probabile che tra sei mesi o tra un anno la gente sia stufa di esibire il pollice verso. Questo genere di ventate passa presto ma dietro di sé lascia un terreno devastato.

Il mitico Sessantotto insegna. Dopo arrivarono gli anni di piombo, l'indifferenza, il richiamo all'ordine. Una parte dei sessantottini di allora rientrò nel mondo della realtà concreta di tutti i giorni; altri finirono nella clandestinità, nel sangue e in galera; altri ancora fecero carriera nei percorsi che avevano vilipeso e desacralizzato.

Di solito va così. Ma qui non siamo in una situazione che consenta lunghe attese. Il tempo passa presto, come dice la canzone. Il distacco tra la città della politica e i sentimenti delle persone è diventato difficile da colmare.

Veltroni ci sta provando ma anche per lui le difficoltà aumentano.

Dicevo che ci vorrebbe un colpo di scena, un segnale preciso che inverta il "trend". Per esempio il taglio del numero dei ministri e dei sottosegretari.

Non annunciarlo ma farlo. La politica degli annunci è deleteria.

L'operazione del taglio dei ministri è difficilissima, come voler prendere il miele da un alveare mentre le api sono tutte nelle loro cellette e non hanno alcuna intenzione di volar via. Ma, se fatta con saggia incisività, sarebbe un colpo di scena coi fiocchi. Scommetto che non si farà. Quand'anche il presidente del Consiglio si convincesse alla bontà dell'operazione, non avrebbe i poteri per imporla.

Avrebbe bisogno che tutti i ministri e i partiti che sono dietro di loro fossero d'accordo; che ciascuno gli affidasse la sua lettera di dimissioni e si rimettesse alle sue decisioni. Ma saremmo nel mondo dei sogni e non ci siamo.

* * *

Il sondaggio fatto pochi giorni fa da Ilvo Diamanti dice che dei 300 mila cittadini che hanno firmato la proposta di legge Grillo il 58 per cento ha opinioni di sinistra e centrosinistra. Solo il 30 per cento si dichiara di centrodestra. Si sapeva che la sinistra è più sensibile della destra a queste sollecitazioni ma le percentuali sono assai eloquenti.

Una sinistra militante ha dentro di sé il mito della politica, l'ideale della politica. Della politica "alta".
Della politica nobile. Della politica delle mani pulite. Se la presa del potere si impelaga nel lavoro sporco la sinistra militante si sente tradita.

La legalità è tradita.

Gli ideali sono traditi. La rivoluzione è tradita. La palingenesi è tradita.

Anche la destra estrema coltiva questo tipo di mitologia e il tradimento contro di essa: la guerra tradita, la vittoria tradita, la nazione tradita.

La reazione a questi supposti tradimenti è il rifiuto di tutto l'esistente e la sua sostituzione con un nuovo esistente virtuale.

Il riformismo non funziona in questo modo; si accontenta di un passo per volta. Purché non sia un passetto, ma un passo deciso. Uno per volta va bene, ma che incida e lasci una traccia. Se non è un passo ma solo un passetto anche il riformismo militante entra in crisi. I compromessi saltano, le ambizioni individuali prendono il sopravvento, la compattezza degli intenti si disgrega, lo specchio del bene comune si rompe.

Solo il 30 per cento del centrodestra è sensibile agli appelli di Grillo, perché il centrodestra il suo Grillo ce l'ha già e se lo tiene ben stretto. Si chiama Silvio Berlusconi, che da 15 anni fa politica in nome dell'antipolitica, che guida il più grosso partito italiano in nome della lotta ai partiti, che di battute ce ne ha una più di Grillo. Le fa perfino su stesso e ci si ride addosso contagiando quel riso a tutti i suoi fedeli. Lui è ben contento che ci sia Grillo che il danno lo fa a sinistra. A lui, a Berlusconi, i "Vaffa" gli rimbalzano. Colpiscono i suoi nemici, non lui.

La sinistra radicale forse non lo prevedeva, ma buona parte dei seguaci del "Vaffa" provengono proprio dalle sue fila.

E perfino dalla Lega. Dai Ds. Da tutti quelli che si sentono traditi. Si sentono offesi. Si sentono feriti. Li volete riconquistare con le detrazioni fiscali? Col poliziotto di quartiere? Con la confisca dei patrimoni mafiosi? Con la lotta alla prostituzione stradale? Con il recupero dei parametri di Maastricht? Ma via! Vogliono ben altro. Vogliono un giudizio universale. Una purificazione collettiva. Il regno dei giusti dopo le devastazioni dell'apocalisse che punisca i corrotti e i malvagi.

Attenzione: non è la rabbia degli esclusi e degli ultimi. Non è la protesta dei mendicanti di Brecht nell'"Opera da tre soldi". I protestatari non sono né esclusi né tantomeno ultimi. Ma non si sentono riconosciuti. Si sentono impoveriti nel portafoglio e negli ideali e questa è una miscela esplosiva.

* * *

Leggerete in queste stesse pagine gli esiti del sondaggio effettuato nei giorni scorsi sulle intenzioni di voto, confrontati con quelli del giugno scorso e con i dati delle elezioni 2006. Essi registrano una situazione drammatica per il centrosinistra rispetto ai risultati di un anno fa e un leggero recupero nel confronto col giugno scorso. Quanto al Partito democratico, migliora di un punto e mezzo rispetto a giugno ma non decolla. Non ancora. Spiccherà il volo dopo il 14 ottobre?

Intanto si moltiplicano gli appuntamenti di piazza. Alleanza nazionale in ottobre, Pezzotta e il "Family Day", Grillo anche lui in ottobre (ma ieri sera ha già fatto il suo show alla "Festa dell'Unità" di Milano), Berlusconi il 2 dicembre e vuole portarci due milioni di persone.

Senza contare il grande referendum dei lavoratori sul Welfare, decisivo anche ai fini della Finanziaria e della tenuta del governo.

Se si votasse oggi, dice il sondaggio, il 65 per cento degli interpellati dà la vittoria al centrodestra, solo il 12 al centrosinistra. Si possono certo opporre a questo sondaggio altri con esiti alquanto diversi, ma la visione comune è quella di un paese agitato, percorso da emozioni e incertezze, speranze e paure. Domina - così mi sembra - un'attesa di palingenesi con sfumature vagamente messianiche.

Quanto di peggio.

(16 settembre 2007)

Il mio giudizio: riflessioni di tanti anni fa...

scorpionkkk
16-09-2007, 14:44
Non capisco questo attacco, e questa tuo radicato estremismo.
Dopotutto non credo ci sia nessuna persona onesta in Italia che possa affermare di essere soddisfatta dell'operato della politica negli ultimi 15 anni.
O tu lo sei? E se si per quali motivi?

Quando un post è inutile basta non rispondere...dare attenzione ad un disturbatore significa disturbare altre persone sensate che magari la chiedono..

onesky
16-09-2007, 15:31
V-day, Grillo lancia le sue liste civiche
ROMA - Via libera di Beppe Grillo alla creazione in tutta Italia di liste civiche che nascano dal suo movimento. "Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali", scrive sul suo blog il comico-blogger. Che spiega: "I cittadini devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli".

"Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno - anticipa grillo - avranno la certificazione di trasparenza 'beppegrillo. it'. Tra i requisiti ci saranno, ad esempio, il non essere iscritti a partiti ed essere incensurati. Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione".

Star trek
16-09-2007, 15:46
V-day, Grillo lancia le sue liste civiche
ROMA - Via libera di Beppe Grillo alla creazione in tutta Italia di liste civiche che nascano dal suo movimento. "Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali", scrive sul suo blog il comico-blogger. Che spiega: "I cittadini devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli".

"Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno - anticipa grillo - avranno la certificazione di trasparenza 'beppegrillo. it'. Tra i requisiti ci saranno, ad esempio, il non essere iscritti a partiti ed essere incensurati. Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione".

Beh che tutti i cittadini debbano entrare in politica mi sembra una gran cavolata.C'è gente che non sa neanche quando ha mangiato abbastanza ,figurati a metterli a decidere per un paese.Il problema sostanziale è che la politica attuale è tendenzialmente marcia è va ridisegnata completamente su altri valori e personaggi ( per primo).Sino a quando questo non succedederà ,non cambiarà nulla.Grillo e cittadini o no.

scorpionkkk
16-09-2007, 15:59
V-day, Grillo lancia le sue liste civiche
ROMA - Via libera di Beppe Grillo alla creazione in tutta Italia di liste civiche che nascano dal suo movimento. "Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali", scrive sul suo blog il comico-blogger. Che spiega: "I cittadini devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli".

"Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno - anticipa grillo - avranno la certificazione di trasparenza 'beppegrillo. it'. Tra i requisiti ci saranno, ad esempio, il non essere iscritti a partiti ed essere incensurati. Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione".

Mossa sbagliata a mio parere.
Non si può promuovere chissà chi nei comuni attraverso un blog.
Era meglio attaccare il meccanismo dall'esterno ed imporre, attarverso il giudizio popolare, un diverso modo di fare politica.

robynove82
16-09-2007, 16:02
Mossa sbagliata a mio parere.
Non si può promuovere chissà chi nei comuni attraverso un blog.
Era meglio attaccare il meccanismo dall'esterno ed imporre, attarverso il giudizio popolare, un diverso modo di fare politica.

Quoto......

così a primo sguardo non mi pare una mossa azzeccata

luxorl
16-09-2007, 16:03
Mossa sbagliata a mio parere.
Non si può promuovere chissà chi nei comuni attraverso un blog.
Era meglio attaccare il meccanismo dall'esterno ed imporre, attarverso il giudizio popolare, un diverso modo di fare politica.

Quoto, quando l'ho letto ho perfino stentato a credirci tanto che mi sembrava sbagliata come mossa.

Star trek
16-09-2007, 16:04
Mossa sbagliata a mio parere.
Non si può promuovere chissà chi nei comuni attraverso un blog.
Era meglio attaccare il meccanismo dall'esterno ed imporre, attarverso il giudizio popolare, un diverso modo di fare politica.


Difatti va a finire che perderà credibilità secondo me...come poi ha fatto tanta gente che è entrata op salita al governo..

naitsirhC
16-09-2007, 17:00
Mossa sbagliata a mio parere.
Non si può promuovere chissà chi nei comuni attraverso un blog.
Era meglio attaccare il meccanismo dall'esterno ed imporre, attarverso il giudizio popolare, un diverso modo di fare politica.


Quoto......

così a primo sguardo non mi pare una mossa azzeccata

*

naitsirhC
16-09-2007, 17:02
Io penso che abbiate entrambi ragione. Grillo fa come da ponte tra le generazioni: su internet ha radunato un popolo di giovani, mentre fa ancora leva sul suo nome per attirare gli anziani, nome che si è costruito andando in televisione nei primi anni '80, prima di esserne epurato. Per questioni demografiche, è illusorio sperare che un movimento politico di qualunque genere possa avere successo in Italia prescindendo dalle generazioni più anziane: noi giovani siamo troppo pochi. Grillo è riuscito a coivolgere anche molti della sua generazione, anche quelli che non sono informati, non vanno su internet, ma comunque sono stati e rimangono suoi ammiratori.


Ottima analisi.
Ed inoltre, i giovani che si "interessano" attivamente di politica sono pochi.

naitsirhC
16-09-2007, 17:04
Beh che tutti i cittadini debbano entrare in politica mi sembra una gran cavolata.C'è gente che non sa neanche quando ha mangiato abbastanza ,figurati a metterli a decidere per un paese.Il problema sostanziale è che la politica attuale è tendenzialmente marcia è va ridisegnata completamente su altri valori e personaggi ( per primo).Sino a quando questo non succedederà ,non cambiarà nulla.Grillo e cittadini o no.

*

:mano:

zerothehero
16-09-2007, 17:33
SI crede davvero che una democrazia moderna (delegata) possa funzionare SENZA partiti (che altro non sono che organizzazioni in grado di articolare e aggregare gli interessi e che distribuiscono cariche pubbliche) all'insegna di una democrazia elettronica (tramite blog, forum) guidata da "capi" carismatici (Ferrentino, Bottene, Grillo, Casarini, Agnoletto...) che si presentano nelle piazze (virtuali e reali)?

Io non credo...i partiti vanno riformati, non distrutti..urge anche una riforma costituzionale, rimandata da 30 e più anni.

C'è inoltre da considerare un'altra cosa..i movimenti di protesta (o cmq i movimenti in generale..vedi gli ultimi..no-global e girotondini) se non si costituiscono in qualcosa, se non si "istituzionalizzano", diventano fuoco di paglia, non durano (a meno di non diventare altro)...ammettiamo pure che Grillo riesca (grazie all'indignazione di piazza) ad abbattere i partiti (e la partitocrazia)..e dopo?
Un altro Berlusconi?
Un sistema politico esclusivamente fondato da "tecnocrati" all'insegna della tecnocrazia?
Altri ottimati o un sistema politico fondato solo su personalità carismatiche e appoggiati da cartelli elettorali (finanziati da lobby e non più dai rimborsi elettorali)?


Molte risposte (o idee) di cui si fa promotore Grillo sono quantomeno molto opinabili (livore eccessivo anti partito democratico, no tav, no agli inceneritori, le nanopolveri, no al nucleare, no alle basi americane, due legislature per deputato..chissà perchè non più di due legislature..boh..).

Star trek
16-09-2007, 19:56
SI crede davvero che una democrazia moderna (delegata) possa funzionare SENZA partiti (che altro non sono che organizzazioni in grado di articolare e aggregare gli interessi e che distribuiscono cariche pubbliche) all'insegna di una democrazia elettronica (tramite blog, forum) guidata da "capi" carismatici (Ferrentino, Bottene, Grillo, Casarini, Agnoletto...) che si presentano nelle piazze (virtuali e reali)?

Io non credo...i partiti vanno riformati, non distrutti..urge anche una riforma costituzionale, rimandata da 30 e più anni.

C'è inoltre da considerare un'altra cosa..i movimenti di protesta (o cmq i movimenti in generale..vedi gli ultimi..no-global e girotondini) se non si costituiscono in qualcosa, se non si "istituzionalizzano", diventano fuoco di paglia, non durano (a meno di non diventare altro)...ammettiamo pure che Grillo riesca (grazie all'indignazione di piazza) ad abbattere i partiti (e la partitocrazia)..e dopo?
Un altro Berlusconi?
Un sistema politico esclusivamente fondato da "tecnocrati" all'insegna della tecnocrazia?
Altri ottimati o un sistema politico fondato solo su personalità carismatiche e appoggiati da cartelli elettorali (finanziati da lobby e non più dai rimborsi elettorali)?


Molte risposte (o idee) di cui si fa promotore Grillo sono quantomeno molto opinabili (livore eccessivo anti partito democratico, no tav, no agli inceneritori, le nanopolveri, no al nucleare, no alle basi americane, due legislature per deputato..chissà perchè non più di due legislature..boh..).

Ma lascia perdere i partiti che ognuno fa quello che gli pare.Quello che conta è che siamo un paese che sta arrivando a tirare le quoia se quelcuno non smette di rubare....volete capirlo o no?

Star trek
16-09-2007, 19:59
SI crede davvero che una democrazia moderna (delegata) possa funzionare SENZA partiti (che altro non sono che organizzazioni in grado di articolare e aggregare gli interessi e che distribuiscono cariche pubbliche) all'insegna di una democrazia elettronica (tramite blog, forum) guidata da "capi" carismatici (Ferrentino, Bottene, Grillo, Casarini, Agnoletto...) che si presentano nelle piazze (virtuali e reali)?

Io non credo...i partiti vanno riformati, non distrutti..urge anche una riforma costituzionale, rimandata da 30 e più anni.

C'è inoltre da considerare un'altra cosa..i movimenti di protesta (o cmq i movimenti in generale..vedi gli ultimi..no-global e girotondini) se non si costituiscono in qualcosa, se non si "istituzionalizzano", diventano fuoco di paglia, non durano (a meno di non diventare altro)...ammettiamo pure che Grillo riesca (grazie all'indignazione di piazza) ad abbattere i partiti (e la partitocrazia)..e dopo?
Un altro Berlusconi?
Un sistema politico esclusivamente fondato da "tecnocrati" all'insegna della tecnocrazia?
Altri ottimati o un sistema politico fondato solo su personalità carismatiche e appoggiati da cartelli elettorali (finanziati da lobby e non più dai rimborsi elettorali)?


Molte risposte (o idee) di cui si fa promotore Grillo sono quantomeno molto opinabili (livore eccessivo anti partito democratico, no tav, no agli inceneritori, le nanopolveri, no al nucleare, no alle basi americane, due legislature per deputato..chissà perchè non più di due legislature..boh..).

Ma lascia perdere i partiti che ognuno fa quello che gli pare.Quello che conta è che siamo un paese che sta arrivando a tirare le quoia se quelcuno non smette di rubare....volete capirlo o no? Non dico che possa succdere una cosa come all'Argentina ma un Golpe è sempre possibile vista la situazione su varie settori statali e parastatali...
.

IlCarletto
16-09-2007, 20:03
Beh che tutti i cittadini debbano entrare in politica mi sembra una gran cavolata.C'è gente che non sa neanche quando ha mangiato abbastanza ,figurati a metterli a decidere per un paese.Il problema sostanziale è che la politica attuale è tendenzialmente marcia è va ridisegnata completamente su altri valori e personaggi ( per primo).Sino a quando questo non succedederà ,non cambiarà nulla.Grillo e cittadini o no.

ha promosso delle liste civiche. . sono liste che nella maggioranza dei casi sono formate da gente comune.. il giorno prima fa l'operaio.. e poi tenta la strada della politica. e sono cose che ci sono già. e si formano ad ogni turno di elezioni amministrative dei comuni.
imho non vedo niente di sbagliato nella proposta. solo un tentativo di dire "ragazzi: avete la possibilità di cambiare, in piccolo, in questo modo".

zerothehero
16-09-2007, 20:10
Ma lascia perdere i partiti che ognuno fa quello che gli pare.Quello che conta è che siamo un paese che sta arrivando a tirare le quoia se quelcuno non smette di rubare....volete capirlo o no? Non dico che possa succdere una cosa come all'Argentina ma un Golpe è sempre possibile vista la situazione su varie settori statali e parastatali...
.

In Argentina vi fu il golpe dei militari, non una rivoluzione del popolo.. :confused:
Non hai risposto alle mie osservazioni, cmq. :)

NeSs1dorma
16-09-2007, 22:22
evvai, il buffone di corte scende in campo....
CHI SE LO ASPETTAVA!!!! :asd: :asd: :asd:

CYRANO
16-09-2007, 22:24
evvai, il buffone di corte scende in campo....
CHI SE LO ASPETTAVA!!!! :asd: :asd: :asd:

paura che tolga la poltrona ai tuoi idoli eh? :D :D


coapzpa

IlCarletto
16-09-2007, 22:26
cavolo . . sto utilizzando x la prima volta gli "ignora". . ma se quotate il messaggio non serve a niente :muro: :muro: :muro:
segnalo il bug :help:

cmq visto che ho letto segnalo a chi dorme troppo e non ha voglia di leggere, l'articolo sul sito di Grillo..
e precisamente il finale:
Io non parteciperò a nessuna manifestazione nei prossimi mesi. Non sto promuovendo la presentazione di nessuna lista civica, né locale, né nazionale.
La loro voce i partecipanti del V-day non la prestano a nessuno. Sono i megafoni di sé stessi. I cittadini che si fanno politica.
Per le liste civiche rimanete sintonizzati sul blog. Stay tuned.

quindi, basta dire che grillo fonda un partito e cazzate simili . .

Star trek
16-09-2007, 22:37
Non hai risposto alle mie osservazioni, cmq. :)

Non le avevo lette.Adesso che l'ho fatto,non so cosa dirti perchè non mi interessa discutere della faccenda.Ho espresso solo le mie opinione senza cercare il confronto.

Grazie comunque.

gd
16-09-2007, 22:43
edit.

gd
16-09-2007, 22:47
V-day, Grillo lancia le sue liste civiche
ROMA - Via libera di Beppe Grillo alla creazione in tutta Italia di liste civiche che nascano dal suo movimento. "Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali", scrive sul suo blog il comico-blogger. Che spiega: "I cittadini devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli".

"Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno - anticipa grillo - avranno la certificazione di trasparenza 'beppegrillo. it'. Tra i requisiti ci saranno, ad esempio, il non essere iscritti a partiti ed essere incensurati. Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione".


Annamo bene...

Sicchè migliaia di liste civiche sarebbero meglio dei partiti?

Mah, non vogliatemene ma mi sembra sempre più un Masaniello dei giorni nostri.

Personalissimo parere, s'intende.

robynove82
16-09-2007, 23:17
evvai, il buffone di corte scende in campo....
CHI SE LO ASPETTAVA!!!! :asd: :asd: :asd:

:doh:

_TeRmInEt_
16-09-2007, 23:39
EDIT: Invece di segnalare mi è partito il reply, sorry.

FabioGreggio
16-09-2007, 23:43
Annamo bene...

Sicchè migliaia di liste civiche sarebbero meglio dei partiti?

Mah, non vogliatemene ma mi sembra sempre più un Masaniello dei giorni nostri.

Personalissimo parere, s'intende.

Beh ma cosa credevi che i meetup non potessero scegliere di amministrare apoliticamente?

Se parlano ma non s'impegnano sono populisti.

Se parlano e s'impegnano sono masaniello.

Se parlano e vanno in piazza sono qualunquisti

Se si candidano " a allora hai visto dove volevano arrivare"

Se non si candidano " tutti sono capaci di criticare, prova tu..."


In pratica qualsiasi cosa facciano, dicano, pensino, scrivino, agiscano,

pare che siano trattati come dei saputelli sprovveduti.

Io invece auspico che entrino nei comuni a scardinare poteri, feudi e a migliorare , o meglio a tentare di migliorare, quello che i partiti dall'alto delle loro ideologia, organizzazioni, strutture, non sono stati capaci di fare.

Ben vengano se si propongono.
A patto che i politici se ne stiano fuori.

fg

loncs
17-09-2007, 07:59
Certo che però ... un nugolo di liste civiche, con una guida comune che NON VUOLE partecipare ... la vedo dura ...

giannola
17-09-2007, 08:06
Beh ma cosa credevi che i meetup non potessero scegliere di amministrare apoliticamente?

Se parlano ma non s'impegnano sono populisti.

Se parlano e s'impegnano sono masaniello.

Se parlano e vanno in piazza sono qualunquisti

Se si candidano " a allora hai visto dove volevano arrivare"

Se non si candidano " tutti sono capaci di criticare, prova tu..."


In pratica qualsiasi cosa facciano, dicano, pensino, scrivino, agiscano,

pare che siano trattati come dei saputelli sprovveduti.

Io invece auspico che entrino nei comuni a scardinare poteri, feudi e a migliorare , o meglio a tentare di migliorare, quello che i partiti dall'alto delle loro ideologia, organizzazioni, strutture, non sono stati capaci di fare.

Ben vengano se si propongono.
A patto che i politici se ne stiano fuori.

fg

*

drodo
17-09-2007, 08:23
Finalmente la protesta di piazza potrà avere una reale conseguenza!
Tutte le "chiacchiere" che si fanno al bar, in ufficio per strada con gli amici riguardo i nostri problemi potranno essere concretizzate li dove serve!
Senza l'obbligo di doversi per forza unire con un gruppo politico che non ci rappresenta più...

Ora possiamo veramente cambiare le cose!

Speriamo bene...

sider
17-09-2007, 08:25
Certo che però ... un nugolo di liste civiche, con una guida comune che NON VUOLE partecipare ... la vedo dura ...

A me sembra che si stiano facendo le cose per benino


http://www.repubblicadeicittadini.com/

http://www.listacivicanazionale.it/

screcca82
17-09-2007, 08:31
Beh ma cosa credevi che i meetup non potessero scegliere di amministrare apoliticamente?

Se parlano ma non s'impegnano sono populisti.

Se parlano e s'impegnano sono masaniello.

Se parlano e vanno in piazza sono qualunquisti

Se si candidano " a allora hai visto dove volevano arrivare"

Se non si candidano " tutti sono capaci di criticare, prova tu..."


In pratica qualsiasi cosa facciano, dicano, pensino, scrivino, agiscano,

pare che siano trattati come dei saputelli sprovveduti.

Io invece auspico che entrino nei comuni a scardinare poteri, feudi e a migliorare , o meglio a tentare di migliorare, quello che i partiti dall'alto delle loro ideologia, organizzazioni, strutture, non sono stati capaci di fare.

Ben vengano se si propongono.
A patto che i politici se ne stiano fuori.

fg

*

Nevermind
17-09-2007, 08:43
Beh che tutti i cittadini debbano entrare in politica mi sembra una gran cavolata.C'è gente che non sa neanche quando ha mangiato abbastanza ,figurati a metterli a decidere per un paese.Il problema sostanziale è che la politica attuale è tendenzialmente marcia è va ridisegnata completamente su altri valori e personaggi ( per primo).Sino a quando questo non succedederà ,non cambiarà nulla.Grillo e cittadini o no.

Tutti quelli con dei requisiti giusti ovviamente. E siamo sinceri di cittaidni che saprebbero fare il lavoro dei nostri raccomandato meglio di loro è pena l'italia.

I nostri politici sono buoni solo a parlare nel pratico non hanno la minima idea del 90% delle cose di cui parlano...basta ascoltarli è evidente.

wanblee
17-09-2007, 08:57
Beh ma cosa credevi che i meetup non potessero scegliere di amministrare apoliticamente?

Se parlano ma non s'impegnano sono populisti.

Se parlano e s'impegnano sono masaniello.

Se parlano e vanno in piazza sono qualunquisti

Se si candidano " a allora hai visto dove volevano arrivare"

Se non si candidano " tutti sono capaci di criticare, prova tu..."


In pratica qualsiasi cosa facciano, dicano, pensino, scrivino, agiscano,

pare che siano trattati come dei saputelli sprovveduti.

Io invece auspico che entrino nei comuni a scardinare poteri, feudi e a migliorare , o meglio a tentare di migliorare, quello che i partiti dall'alto delle loro ideologia, organizzazioni, strutture, non sono stati capaci di fare.

Ben vengano se si propongono.
A patto che i politici se ne stiano fuori.

fg

Quoto tutto.
Inoltre dico la mia...

Ammiro Grillo. Non è facile fare quello che ha fatto, poteva benissimo rimanersene a fare i suoi spettacoli, aveva già tanto successo così, invece ha deciso d'impegnarsi a fondo in ciò che ritiene importante.
Sta rischiando grosso di suo. Lo sapeva benissimo che nel momento in cui sarebbe "sceso in campo" si sarebbe attirato le ire di tutti. Ma lo ha fatto lo stesso perchè ci crede.
Altro che populismo, è da ammirare chi lotta e si espone per le proprie idee.

HenryTheFirst
17-09-2007, 10:31
evvai, il buffone di corte scende in campo....
CHI SE LO ASPETTAVA!!!! :asd: :asd: :asd:

Ammonito.

joesun
17-09-2007, 10:34
Certo che però ... un nugolo di liste civiche, con una guida comune che NON VUOLE partecipare ... la vedo dura ...

credo che il senso sia quello di responsabilizzare i cittadini, evitando la deriva messianica che molti hanno invocato per discreditare il movimento.
spero che lui non scenda MAI in politica.

luxorl
17-09-2007, 10:50
A freddo avevo preso male l'ultimo post di Grillo, ma ora pensandoci su mi pare giusto tentar di responsabilizzare i cittadini e spingerli verso qualcosa di più concreto nelle politiche locali, basta che non si perda di visto il movimento nazionale che DEVE continuare a mordere le caviglie al governo (maggioranza e opposizione) centrale. Quindi comunque mi aspetto un futuro post che organizzi qualcosa per sottolineare nuovamente la nostra volontà di una politica rigenerata, nuova e fresca.

Igor
17-09-2007, 12:52
Per il Guardasigilli, «Grillo, "masaniello virtuale" ed ex comico, con la proposta di fare liste civiche, ha gettato la maschera. Con lui, che conia campagna contro l'indulto ha dimostrato di essere senza cuore e di prendersela con la povera gente, non voglio avere niente a che fare. Con le sue liste non mi apparento, il mio elettorato, quel poco che ho, non si lascia certo suggestionare dal grillo parlante di turno».

La Repubblica
17-09-2007


Ma non glielo ha chiesto nessuno :asd:

http://img511.imageshack.us/img511/881/mastellazs3.th.png (http://img511.imageshack.us/my.php?image=mastellazs3.png)

gourmet
17-09-2007, 13:11
http://www.beppegrillo.it/2007/09/sotto_la_politi.html

La politica, all’improvviso, è invecchiata di 10 anni. E’ nuda di fonte ai cittadini con le sue rughe, il suo belletto, le zampe di gallina intorno agli occhi, i suoi giornalisti. Le sue parole decrepite che fanno fatica a uscire dalla bocca. Sembrano le nuvole dei fumetti. Non vengono più ascoltate. La parata surreale di politici la domenica fa quasi compassione. Chi guarda la televisione spera che un commesso si avvicini a D’Alema o allo psiconano e gli sussurri in un orecchio: “La festa è finita, non si renda più ridicolo”.

Lo schema è sempre lo stesso. Collaudato.

Il leader parla a un gruppo di persone. E’ serio. Se appartiene all’opposizione chiede al Governo: “Ferme risposte!”, se è del Governo annuncia: “Impegni precisi”.

Ieri sera in televisione:

Topo Gigio Veltroni parla dell’azzeramento del Cda Rai, applausi a scena aperta per una proposta così tempestiva e coraggiosa. Abbraccio commosso sul palco di Rutelli.

Cesa parla della famiglia, applausi delle famiglie di Casini. Abbraccio commosso sul palco di De Mita, nuovo tutor dei giovani del Pd.

Bossi minaccia Prodi con dieci milioni di padani (e poi mi chiama antipolitico...), applausi dei trecento presenti a Venezia. La telecamera inquadra le coppie di turisti che danno il becchime ai piccioni. Abbraccio commosso sul palco di Calderoli che lo premia con un porco di pezza.

Non c’è nessuno, se bussate alla porta. Solo chiacchiere e televisione.

Scusate, ma pur con tutti i distinguo e le cautele del mondo, ma come si fa a non condividere questo discorso? E' così chiaro che ormai la politica italiana è diventata una recita di quart'ordine, con una miriade di comprimari che interpretano uno stantio gioco delle parti pur di non perdere la scena. Dietro le quinte, poi, regolano le vere questioni che a loro interessano: la spartizione dei posti, la gestione del potere. La loro capacità di incidere sulla società, di risolvere i problemi, di sanare le storture, è minima. E questo vale per entrambe le coalizioni. Quando provano ad intervenire, al massimo riescono a rendere le cose ancora più complicate di quanto già siano. Mi viene in mente la questione della fecondazione artificiale, che dopo la legge del centro destra è diventata un calvario per gli aspiranti genitori, costretti a viaggi della speranza all'estero. 10 anni fa mi piaceva la politica, la seguivo ogni giorno, riuscivano a darmi speranza (ero ingenuo, lo so). Oggi la politica e tutto il circo mediatico che la circonda mi appaiono nella loro vera dimensione: è tutta gente che cerca di portare a casa la pagnotta: ognuno cerca di recitare al meglio il suo ruolo per mantenere il posto e magari averne uno migliore. E non vale solo per i politici, ma anche per i giornalisti, i commentatori, ecc... Se una posizione politica non sembra più abbastanza remunerativa, che problema c'è? la si cambia, così come si cambia un vestito, o meglio, un uniforme. Così Ferrara è passato senza battere ciglio dal PCI al PSI e poi a FI, Adornato dalla sinistra liberale a FI, Capezzone dai radicali ad AN, Rutelli dai radicali ai verdi e poi alla margherita, Follini dall'UDC alla margherita, Selva dalla DC ad AN e poi Forza Italia.. e posso continuare all'infinito. E tutti appena trasferiti erano già pronti a recitare alla perfezione il loro nuovo ruolo, quello vecchio essendo già dimenticato, come se non fosse mai esistito. Ma il mondo reale, quello di coloro che da questo circo sono esclusi, cosa c'entra? proprio niente.. al massimo può essere strumentalizzato, diventare una marionetta da agitare allo scopo di ottenere vantaggi.

ALIEN3
17-09-2007, 13:28
Sono daccordo con gourmet in tutto e per tutto :mano: E' davvero assurdo in quale situazione viviamo oggi eppure è una realtà tangibile ed evidente :O E' una vera e propria recita che viene eseguita all'infinito. Non vi sono più idee e punti di riferimento quindi non ci dovrebbe stupire perchè un politico cambia così rapidamente partito andando da uno schieramento all'altro. Neanche un camaleonte si camuffa così bene :rolleyes: Alla fine pensano solo a loro stessi.

Un esempio davvero ridicolo è il caso di Follini: se ne va dall' UDC fa l'Italia di centro (avrà tipo un 0.1% ma tanto che gli importa prende soldi e nessuna legge lo vieta) e che fa? Se ne va con Prodi :mbe:

Ci meravigliamo tanto di quei paesi in cui cè la guerra civile ma se non si fa qualcosa l'Italia potrebbe averne realmente una negli anni a venire :rolleyes:


byezzzzzzzzzzzz

Tefnut
17-09-2007, 16:40
sonoa ncora dubbioso delle liste civiche,

appena sentita la notizia (ovviamente era un pelino travisata :asd: ) ci sono rimasto male..

poi ho letto di che si tratta..

Le liste sono fattibili da anni, credo che grillo voglia unicamente fare avvicinare la gente veramente interessata, alla politica. Ed è un bene.. se no tutto sto casino per fare cosa?

Poi che Grillo appoggi in parte la lista mi piace meno, preferirei appunto il termine "marchio"... del tipo "sei una lista pulita, esprimi le tue idee"
Sembra una cavolata, ma guardate quanti sono i "partiti puliti" e tiriamo le somme :D

Pancho Villa
17-09-2007, 17:29
La proposta di legge sponsorizzata dal V-day è assolutamente condivisibile e sacrosanta, ma certo che se lo slogan delle liste di Grillo è "Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo", annamo bene. :rolleyes:

Vade retro.

joesun
17-09-2007, 20:29
La proposta di legge sponsorizzata dal V-day è assolutamente condivisibile e sacrosanta, ma certo che se lo slogan delle liste di Grillo è "Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo", annamo bene. :rolleyes:

Vade retro.

ma hai letto il post tutto oppure ne leggi pezzi così a caso e poi trai le conclusioni?:rolleyes:

I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi.
Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo.
Dai Comuni si deve ripartire a fare politica con le liste civiche.
è uno stimolo a fare le cose per bene, a fare le scelte che fanno bene a tutti e non alla convenienza di pochi.

Pancho Villa
17-09-2007, 20:37
è uno stimolo a fare le cose per bene, a fare le scelte che fanno bene a tutti e non alla convenienza di pochi.Questo è ovvio, soltanto che da come viene presentata sembra la classica sparata ambientalista priva di buon senso. Ne ho abbastanza dei NIMBY nostrani (anche questa è una stortura tutta italiana) così come dell'infinita schiera di ben pensanti di casa nostra.
Il Grillo politico dice cose giuste, purtroppo in tema di scienza le spara grosse (leggi idrogeno), d'altra parte non ha le competenze necessarie per metterci bocca.

joesun
17-09-2007, 20:48
Questo è ovvio, soltanto che da come viene presentata sembra la classica sparata ambientalista priva di buon senso. Ne ho abbastanza dei NIMBY nostrani (anche questa è una stortura tutta italiana) così come dell'infinita schiera di ben pensanti di casa nostra.
Il Grillo politico dice cose giuste, purtroppo in tema di scienza le spara grosse (leggi idrogeno), d'altra parte non ha le competenze necessarie per metterci bocca.

che gli inceneritori avvelenino la gente mi sembra una cosa lineare.

a parte l'idrogeno ci sono altri argomenti in cui il comico chiacchierone grillo abbia fatto valutazioni scientifiche errate?
mi sembra pretestuoso sottolineare sempre questa cosa per dargli contro.
per una cazzata sparata grossa ci saranno decine di cose sacrosante che ha detto, ma che però non vengono mai messe in evidenza.

joesun
17-09-2007, 20:52
giovedì sera prima puntata della nuova stagione di annozero.
puntata dedicata al v-day e a grillo.

la ritengo imperdibile.

Pancho Villa
17-09-2007, 22:36
giovedì sera prima puntata della nuova stagione di annozero.
puntata dedicata al v-day e a grillo.

la ritengo imperdibile.C'è anche Travaglio? E poi non dovrebbe chiamarsi anno uno?

IlCarletto
17-09-2007, 22:47
quante cavolate sta dicendo la Bindi? (primo piano RAI3)
tra ovvietà . . banalità . . . sciocchezze varie. . . una mega-campagna-eletorlale-pubblicitaria. .



ma perchèèèèèè :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

IlCarletto
17-09-2007, 23:09
http://faldoni.splinder.com/post/13777682/Veritas+Day%2C+i+politici+se+la+

Veritas Day, i politici se la fanno addosso!

Il V-Day di Beppe Grillo è satira politica pura, forzata e portata all’eccesso, come agli albori, quando il comico genovese se la prese con Bettino Craxi e gli valse la cacciata dall’Olimpo della Rai che lo aveva lanciato grazie a Pippo Baudo, scopritore di talent scout. Ha sempre infiammato i palchi prima e le piazze oggi con i suoi monologhi, a volte simpatici perché coloriti ed infarciti di parolacce, il suo modo di fare spettacolo è diventato a limite della volgarità e del blaguere.

Ma siamo abituati alle provocazioni di Beppe Grillo, colui che bacchetta i politici corrotti ed gli industriali che fanno miliari sfruttando la manovalanza minorile. Dice cose giuste, se non fosse che nessuno lo vuole più non perché non dice la verità, ma per come la dice, insultando tutti. Credo che sia il personaggio dello spettacolo più inseguito da querelle ed anatemi che gli lanciano i suoi accusatori, ma che allo stesso tempo tremano perché le parole del comico genovese sono vetriolo puro, corrosivo al tal punto che anche all’estero è visto come il personaggio che mette in croce la politica italiana corrotta.

In Italia purtroppo le persone non capiscono quando una situazione diventa insostenibile fino a quando no c’è il famoso campanello dall’allarme che ci dice che siamo nella merda fino al collo! Fino a quel momento tutto seguita come se nulla accadesse, poi quando un comico sottolinea con spigolosa arguzia la problematica, tutti ridono perché ironizzare suscita divertimento. I politici, di sinistra, non tutti, minimizzano lo show di Grillo del V-Day, per forza perché il terreno è così rovente che chiunque osasse parlarne, rischierebbe di scottarsi. Qualche velata polemica s’è ovviamente alzata, come qualsiasi cosa che provochi una febbricitante erezione cerebrale, ma la situazione non è certamente delle più rosee perché qualcuno è visibilmente preoccupato.

La politica è preoccupata di perdere la poltrona, di perdere l’onorabilità, la faccia di essere mandata a casa a pedate nel sedere, come si converrebbe fare con gli incompetenti che vengono stipendiati dai partiti e da noi elettori per danneggiare il paese. Beppe Grillo è ripetitivo, dice sempre le stesse cose, le stesse battute che fanno sempre ridere ma che non hanno portato a nulla. Se vent’anni fa se la prendeva con Bettino Craxi, oggi se la prende con la Telecom, la Fiat, le compagnie petrolifere, le televisioni, i giornalisti, spara a zero su tutti perché i suoi anatemi e proclami siano d’esempio per i sordi che fanno finta di non sentire, o meglio capire!

Beppe Grillo è libero di fare i suoi spettacoli, d’insultare chi vuole e di fare divertire il suo folto pubblico che lo segue sia nelle pubbliche piazze, che nel suo blog, uno dei più gettonati ed invidiati a livello internazionale. Fa più visite il suo blog di tanti altri che si occupano di giornalismo ed informazione, con la sola differenza che il palinsesto di Grillo tocca temi roventi che le testate giornalistiche di partito non fanno per pura convenienza, ovvero cercare di non perdere consensi, né voti. Tutti si domandano a quale pro Beppe Grillo ha montato tutta questa messinscena teatrale di pubblica piazza? Forse per fondare un nuovo partito, l’ennesimo che vanta già trecentomila firme? Spero di no perché sminuirebbe i suoi sforzi protesi a svegliare l’opinione pubblica. Semmai sono i partiti attuali a doversi dare una smossa, a cercare di cambiare modus operandi per fare gli interessi della nazione e non quelli di chi controlla il tesoro occulto dei potenti di palazzo.

Il mio auspicio è che gli elettori cambino modo di pensare e di votare, scrollandosi di dosso e lasciando andare alla deriva quei politici collusi con la mafia ed i malaffari, mettere persone nuove e candide a governare il paese e che se Dio vorrà, che almeno non rubino quanto hanno fatto i loro predecessori. Questo è quello che dovremmo aspettarci da nuove elezioni, spero presto, e da un governo rinnovato in toto e gli scheletri nell’armadio? Ovviamente nell’ossario del camposanto che abbiamo nelle nostre città!

gabberman81
17-09-2007, 23:20
http://faldoni.splinder.com/post/13777682/Veritas+Day%2C+i+politici+se+la+

Veritas Day, i politici se la fanno addosso!

Il V-Day di Beppe Grillo è satira politica pura, forzata e portata all’eccesso, come agli albori, quando il comico genovese se la prese con Bettino Craxi e gli valse la cacciata dall’Olimpo della Rai che lo aveva lanciato grazie a Pippo Baudo, scopritore di talent scout. Ha sempre infiammato i palchi prima e le piazze oggi con i suoi monologhi, a volte simpatici perché coloriti ed infarciti di parolacce, il suo modo di fare spettacolo è diventato a limite della volgarità e del blaguere.

Ma siamo abituati alle provocazioni di Beppe Grillo, colui che bacchetta i politici corrotti ed gli industriali che fanno miliari sfruttando la manovalanza minorile. Dice cose giuste, se non fosse che nessuno lo vuole più non perché non dice la verità, ma per come la dice, insultando tutti. Credo che sia il personaggio dello spettacolo più inseguito da querelle ed anatemi che gli lanciano i suoi accusatori, ma che allo stesso tempo tremano perché le parole del comico genovese sono vetriolo puro, corrosivo al tal punto che anche all’estero è visto come il personaggio che mette in croce la politica italiana corrotta.

In Italia purtroppo le persone non capiscono quando una situazione diventa insostenibile fino a quando no c’è il famoso campanello dall’allarme che ci dice che siamo nella merda fino al collo! Fino a quel momento tutto seguita come se nulla accadesse, poi quando un comico sottolinea con spigolosa arguzia la problematica, tutti ridono perché ironizzare suscita divertimento. I politici, di sinistra, non tutti, minimizzano lo show di Grillo del V-Day, per forza perché il terreno è così rovente che chiunque osasse parlarne, rischierebbe di scottarsi. Qualche velata polemica s’è ovviamente alzata, come qualsiasi cosa che provochi una febbricitante erezione cerebrale, ma la situazione non è certamente delle più rosee perché qualcuno è visibilmente preoccupato.

La politica è preoccupata di perdere la poltrona, di perdere l’onorabilità, la faccia di essere mandata a casa a pedate nel sedere, come si converrebbe fare con gli incompetenti che vengono stipendiati dai partiti e da noi elettori per danneggiare il paese. Beppe Grillo è ripetitivo, dice sempre le stesse cose, le stesse battute che fanno sempre ridere ma che non hanno portato a nulla. Se vent’anni fa se la prendeva con Bettino Craxi, oggi se la prende con la Telecom, la Fiat, le compagnie petrolifere, le televisioni, i giornalisti, spara a zero su tutti perché i suoi anatemi e proclami siano d’esempio per i sordi che fanno finta di non sentire, o meglio capire!

Beppe Grillo è libero di fare i suoi spettacoli, d’insultare chi vuole e di fare divertire il suo folto pubblico che lo segue sia nelle pubbliche piazze, che nel suo blog, uno dei più gettonati ed invidiati a livello internazionale. Fa più visite il suo blog di tanti altri che si occupano di giornalismo ed informazione, con la sola differenza che il palinsesto di Grillo tocca temi roventi che le testate giornalistiche di partito non fanno per pura convenienza, ovvero cercare di non perdere consensi, né voti. Tutti si domandano a quale pro Beppe Grillo ha montato tutta questa messinscena teatrale di pubblica piazza? Forse per fondare un nuovo partito, l’ennesimo che vanta già trecentomila firme? Spero di no perché sminuirebbe i suoi sforzi protesi a svegliare l’opinione pubblica. Semmai sono i partiti attuali a doversi dare una smossa, a cercare di cambiare modus operandi per fare gli interessi della nazione e non quelli di chi controlla il tesoro occulto dei potenti di palazzo.

Il mio auspicio è che gli elettori cambino modo di pensare e di votare, scrollandosi di dosso e lasciando andare alla deriva quei politici collusi con la mafia ed i malaffari, mettere persone nuove e candide a governare il paese e che se Dio vorrà, che almeno non rubino quanto hanno fatto i loro predecessori. Questo è quello che dovremmo aspettarci da nuove elezioni, spero presto, e da un governo rinnovato in toto e gli scheletri nell’armadio? Ovviamente nell’ossario del camposanto che abbiamo nelle nostre città!

condivido tutto, ma chi dovremmo votare ???? io non vedo nessuno di interessante, sono sempre i soliti politicanti del caxxo

io voterei Beppe Grillo :read: spero che fondi al + presto un nuovo partito e che si candidi
cosi' finalmente potremmo sentirlo parlare in tv !!!!

de generato
17-09-2007, 23:22
che gli inceneritori avvelenino la gente mi sembra una cosa lineare.

a parte l'idrogeno ci sono altri argomenti in cui il comico chiacchierone grillo abbia fatto valutazioni scientifiche errate?
mi sembra pretestuoso sottolineare sempre questa cosa per dargli contro.
per una cazzata sparata grossa ci saranno decine di cose sacrosante che ha detto, ma che però non vengono mai messe in evidenza.


Non bisogna essere d'accordo con tutto ciò che dice grillo (qualche cazzata la spara anche lui, come tutti) per riconoscere che i processi decisionali non possono essere affidati a dei malavitosi (far fare le leggi ai fuorilegge!)

gabberman81
17-09-2007, 23:45
che gli inceneritori avvelenino la gente mi sembra una cosa lineare.

a parte l'idrogeno ci sono altri argomenti in cui il comico chiacchierone grillo abbia fatto valutazioni scientifiche errate?
mi sembra pretestuoso sottolineare sempre questa cosa per dargli contro.
per una cazzata sparata grossa ci saranno decine di cose sacrosante che ha detto, ma che però non vengono mai messe in evidenza.


quali sarebbero queste valutazioni errate ???:confused: :confused: :confused:

potreste spiegarmi che me lo son perso ???

de generato
18-09-2007, 00:19
quali sarebbero queste valutazioni errate ???:confused: :confused: :confused:

potreste spiegarmi che me lo son perso ???


Io personalmente sono favorevole alla tav.
molti tra coloro che sono contrari annoverano il fatto che a guadagnare dalla realizzazione della tav sia lunardi. questo problema non riguarda la tav, ma il fatto che l'italia è un paese mafioso.

Si possono realizzare opere pubbliche senza enormi ruberie (vedi tav in francia e spagna dove i costi a km sono 1/3 di quelli italiani)

a favore della tav posso citare il fatto che firenze dista 300 km sia da roma che da milano: per andare a roma servono 1h e 30 (con una quasi tav) a milano 3h (senza tav).

ritengo sia strategico per l'italia connettersi alle reti tav europee e quindi realizzare la torino lione, non farlo equivarrebbe a rimanere tagliati fuori.
ricordo a proposito che francia, inghliterra, germania, belgio ed olanda sono già collegate e presto lo sarà anche la spagna.

Con la tav si può andare da londra(centro) a parigi(centro) in 2h 15 (500 km inclusi 50 km di mare), in aereo servono almeno 4 ore.

gabberman81
18-09-2007, 00:27
Io personalmente sono favorevole alla tav.
molti tra coloro che sono contrari annoverano il fatto che a guadagnare dalla realizzazione della tav sia lunardi. questo problema non riguarda la tav, ma il fatto che l'italia è un paese mafioso.

Si possono realizzare opere pubbliche senza enormi ruberie (vedi tav in francia e spagna dove i costi a km sono 1/3 di quelli italiani)

a favore della tav posso citare il fatto che firenze dista 300 km sia da roma che da milano: per andare a roma servono 1h e 30 (con una quasi tav) a milano 3h (senza tav).

ritengo sia strategico per l'italia connettersi alle reti tav europee e quindi realizzare la torino lione, non farlo equivarrebbe a rimanere tagliati fuori.
ricordo a proposito che francia, inghliterra, germania, belgio ed olanda sono già collegate e presto lo sarà anche la spagna.

Con la tav si può andare da londra(centro) a parigi(centro) in 2h 15 (500 km inclusi 50 km di mare), in aereo servono almeno 4 ore.

be, una questione controversa, ma non è da queste cose che si valuta un politico

luxorl
18-09-2007, 00:40
I tre punti di Grillo
Quanto ai tre requisiti che Grillo pone per la candidatura nelle sue liste, Prodi spiega: "Su quella dei politici condannati, a parte qualche specificazione di cui c'è bisogno, ha perfettamente ragione". Anche sulle due legislature come termine massimo, "l'ho preceduto, visto che alla terza non mi presento". Quanto al terzo requisito, e cioè il non avere tessere di partito, Prodi è invece critico: "La democrazia si fa attraverso i partiti, e lui oggi - osserva - ha fatto un partito: c'è poco da fare".

da http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=73850

Ma quel terzo punto dove cacchio lo ha preso Prodi? :eek:

de generato
18-09-2007, 01:18
be, una questione controversa, ma non è da queste cose che si valuta un politico

intendevo dire che per quanto uno possa non condividere alcune posizioni specifiche, grillo pone alcuni problemi di base che sono assolutamente condivisibili....

avevo già scritto: "Non bisogna essere d'accordo con tutto ciò che dice grillo (qualche cazzata la spara anche lui, come tutti) per riconoscere che i processi decisionali non possono essere affidati a dei malavitosi (far fare le leggi ai fuorilegge!)"

cmq grillo non credo voglia defininirsi un politico, non credo dovremmo definirlo tale ne ritengo sia auspicabile farlo.
grillo fa politica ed esorta tutti noi a fare politica.....il che è ben diverso.

andreotti è un politico, grillo esorta tutti a fare politica senza per questo trasformare tale attività in una professione.

gabberman81
18-09-2007, 01:22
intendevo dire che per quanto uno possa non condividere alcune posizioni specifiche, grillo pone alcuni problemi di base che sono assolutamente condivisibili....

avevo già scritto: "Non bisogna essere d'accordo con tutto ciò che dice grillo (qualche cazzata la spara anche lui, come tutti) per riconoscere che i processi decisionali non possono essere affidati a dei malavitosi (far fare le leggi ai fuorilegge!)"

cmq grillo non credo voglia defininirsi un politico, non credo dovremmo definirlo tale ne ritengo sia auspicabile farlo.
grillo fa politica ed esorta tutti noi a fare politica.....il che è ben diverso.

andreotti è un politico, grillo esorta tutti a fare politica senza per questo trasformare tale attività in una professione.

no, andreotti è un MAFIOSO altro che politico :rolleyes:

de generato
18-09-2007, 01:25
no, andreotti è un MAFIOSO altro che politico :rolleyes:

purtroppo in italia la nozione di politico comprende quella di mafioso...

de generato
18-09-2007, 02:38
Comedian's anti-politics rally has Italy's ruling class worried
The Associated PressPublished: September 10, 2007


ROME: He has been dubbed Italy's Michael Moore, and this weekend drew tens of thousands to a rally where, with foul-mouth tirades, he demanded an overhaul of the way his country is run.

Beppe Grillo, a firebrand comedian and political satirist, is forcing Italy's ruling class to grapple with growing sentiments of distrust among citizens.

Having taken on a role of moralizer, Grillo has launched a rudely worded campaign against politicians and corruption on all levels. He denies having any political ambitions, saying he just wants to mobilize citizens.

And so he did. On Saturday, some 50,000 people attended a rally in Bologna, the hometown of Premier Romano Prodi, and thousands more went to simultaneous events across the country.

At the Bologna rally, Grillo lashed out against Prodi as well as against the conservative opposition of Silvio Berlusconi. He called political parties the "cancer" of democracy and criticized the current electoral system, where citizens vote for parties rather than candidates.

Today in Europe
Sarkozy adds another jewel to France's culture crownFrance seeks new set of sanctions on IranA rush to cash out of Northern Rock
The rally was aimed at pushing for legislation to make it impossible for anyone convicted of a crime to sit in parliament or for any lawmaker to serve two terms. Grillo says that so far he has collected 300,000 signatures to back up his petition — part of a long-running campaign to expose the two dozen or so Italian lawmakers who sit in parliament despite convictions, mostly for white-collar crimes, such as corruption, but also for Mafia association.

The "V-Day" rally was named after an Italian-language vulgarity directed at politicians, which Grillo used repeatedly to punctuate his speech.

Politicians have been debating what to make of it and how to respond. Two ministers in Prodi's government supported the initiative, others saw it as a wake-up call, some shrugged it off as a comedian's coup de theatre — but nobody could ignore it.

"Certainly we will need to reflect on it, there were so many people," said Cabinet minister Pierluigi Bersani.

The daily La Repubblica on Monday ran the headline: "Grillo's Jolt Shakes the Parties," while La Stampa's front page echoed "Grillo Shakes the Elite."

Grillo's campaign has struck a chord in Italy, which is already buzzing over a recent best-seller detailing the privileges of the governing class regardless of political ilk. It fueled a sentiment of disaffection toward the political class that some analysts have even compared to that surrounding the "Clean Hands" corruption scandals more than a decade ago.

"The weakness of the Italian politics has reached such depths that even a demonstration like this — which would normally be reviewed in the showbiz section — becomes threatening," wrote La Stampa.

Such protests might prove more dangerous for Prodi's ruling coalition, already beset by a high level of infighting.

A poll published Monday in Corriere della Sera showed the government's approval ratings plunging to a new low. Some 68 percent expressed a negative view of the government's action, compared with 27 percent that viewed it favorably and 5 percent that did not express an opinion. The poll had a margin of error of plus or minus 4.5 percentage points, said the ISPO institute that conducted it.

For the 59-year-old Grillo, success and controversy are nothing new. His blog is one of the country's most popular, and his satirical shows in theaters across Italy are often sold out.

"Do not believe newspapers and TVs. They lie and lie," Grillo writes in his blog. "Banks, media, politics, big companies — they are all the same thing, the same people."

In the 1980s, Grillo had little to laugh about when he was effectively banned from public TV following a venomous joke directed at the then-powerful Socialists during a prime-time show. Since then, Grillo was seldom to be seen on TV, but his cult following started growing.

He even predicted the Parmalat collapse, saying in acts preceding the 2003 scandal that the Italian dairy giant had a huge hole in its accounts.

Supporters see him as a breath of fresh air, while critics accuse him of being a populist and a demagogue. But the standup comedian from Genoa said he aims only to get Italians more involved in politics.

"You must go back to doing politics every day, at the supermarket, in school, at work," he told his readers.

joesun
18-09-2007, 07:36
Non bisogna essere d'accordo con tutto ciò che dice grillo (qualche cazzata la spara anche lui, come tutti) per riconoscere che i processi decisionali non possono essere affidati a dei malavitosi (far fare le leggi ai fuorilegge!)

ma infatti lui dice delle cose. alcune condivisibili, altre meno, altre no. ma non pretende che per seguirlo si debba essere d'accordo con tutto quello che dice.

joesun
18-09-2007, 07:39
quali sarebbero queste valutazioni errate ???:confused: :confused: :confused:

potreste spiegarmi che me lo son perso ???

con chiunque parli ti dice che quella dell'idrogeno è una cazzata.
però spesso si dice solo questo, bollandolo come chiacchierone, senza entrare nel merito di tante altre cose che dice che spesso sono condivisibili da chiunque.

drodo
18-09-2007, 08:18
I tre punti di Grillo
Quanto ai tre requisiti che Grillo pone per la candidatura nelle sue liste, Prodi spiega: "Su quella dei politici condannati, a parte qualche specificazione di cui c'è bisogno, ha perfettamente ragione". Anche sulle due legislature come termine massimo, "l'ho preceduto, visto che alla terza non mi presento". Quanto al terzo requisito, e cioè il non avere tessere di partito, Prodi è invece critico: "La democrazia si fa attraverso i partiti, e lui oggi - osserva - ha fatto un partito: c'è poco da fare".

da http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=73850

Ma quel terzo punto dove cacchio lo ha preso Prodi? :eek:

Come sempre ha capito poco...ha mischiato la legge popolare chiesta con il vday (primi 2 punti elencati) con uno dei requisiti di trasparenza necessari per presentarsi nelle LISTE CIVICHE con bollino beppegrillo.it, probabilmente a trarlo in inganno il punto in comune riguardo all'essere incensurati!!! :asd:

luxorl
18-09-2007, 08:55
Ho letto ora il discorso di Prodi coontro il popolo italiano :eek:
Ragazzi? Ma siamo impazziti? Il nostro capo di governo che ce ne dice di tutti i colori in tv nazionale :eek: ...ma la nazionalità dove cazz* è finita? Ma quale presidente al mondo si potrebbe permettere? :eek: ....vi giuro non ci credo.

Tefnut
18-09-2007, 11:27
sperava di dire le parole che gli italiani volevano sentirsi dire.. ma le ha toppate clamorosamente :asd:

Igor
18-09-2007, 12:29
ULIWOOD PARTY
Si prega di parlar d’altro
MARCO TRAVAGLIO


Da tre giorni, per esorcizzare il terrificante successo del V-Day parlando d’altro, la gran parte dei politici e dei giornali e tg al seguito si esercita intorno all’«attacco a Marco Biagi». Il primo a parlarne è stato Libero Mancuso, salvo poi rettificare: non gli è piaciuto un video sulla cosiddetta «legge Biagi» (scritta da Maroni, intestata da Berlusconi al giuslavorista dopo il suo assassinio, duramente contestata dal programma dell’Unione e da un libro di Grillo elogiato dal Quirinale). Ma le agenzie di stampa han continuato a ritmare le polemiche sugli «attacchi» o «insulti» o «offese a Biagi», anche se i loro inviati erano sul posto e potevano testimoniare che in 10 ore di V-Day nessuno ha mai citato «Marco Biagi» (il video, disponibile sul sito di Repubblica, parla della legge). Così la balla, rilanciata dall’«informazione» che dovrebbe stopparla, sèguita a rimbalzare di qua e di là. Immortale la faccia schifata di Francesco Giorgino mentre dice quattro parole di circostanza al Tg1 sull’iniziativa venturatamente riuscita, ansioso di passare al più presto alle cose serie, tipo festa dell’Udeur a Telese o forum di Cernobbio.

Strepitoso Andrea Romano che ha trovato casa all’Einaudi di Berlusconi: sulla Stampa cita le solite «accuse a Biagi» e conclude che in un paese normale il V-Day «verrebbe recensito nelle pagine dello spettacolo» (infatti La Stampa ci apre la prima pagina). Memorabile il commento di Casini, per sua fortuna lontanissimo da piazza Maggiore: «Il V-Day è una cosa di cui vergognarsi: hanno attaccato Biagi, che andrebbe santificato». Ora, a parte il fatto che lui è uso santificare Dell’Utri, Andreotti e Cuffaro, in un paese serio qualcuno gli chiederebbe: scusi, Piercasinando, ci vuole gentilmente spiegare chi, quando e dove ha attaccato Biagi e, se non ce lo spiega, vuole cortesemente scusarsi e poi vergognarsi lei?


La leggenda metropolitana degli attacchi a Biagi ricorda quelle che han colpito altri due principi della satira: Sabina Guzzanti e Daniele Luttazzi. Nel 2003, quando la Rai censura «Raiot», qualcuno tira fuori che Sabina ha attaccato la «razza ebraica» e un’antisemita non può lavorare in tv. Ma è vero l’opposto: Sabina ha detto che dire «razza ebraica» è antisemitismo, criticare Israele no.Una frase anti-antisemita.

Ma la montatura serve a giustificare la censura parlando d’altro. Dieci giorni dopo l’Ansa informa (si fa per dire): «Pubblico imbarazzato al teatro Modena di Genova, dove Daniele Luttazzi, in veste di autore, ha messo in scena i suoi “Dialoghi platonici”: sotto accusa una scena in cui Andreotti, davanti al cadavere di Moro nella tristemente celebre Renault4, preso da eccitazione, lo denuda e lo sodomizza». Altra agenzia: «Luttazzi, sul palco, travestito da Andreotti fa atti osceni col cadavere di Moro». Quasi tutti i giornali riprendono la «notizia» senza verificarla. Il direttore del Tg2 tuona con un editoriale ad hoc: «La scena è una schifezza». Seguono fiumi di dichiarazioni di politici indignati, Bondi e Mastella in testa: altro che epurato, questo Luttazzi che sodomizza cadaveri sul palco non deve tornare mai più in tv. Piccolo particolare: né al teatro Modena né altrove, né Luttazzi né altri hanno mai sodomizzato nessuno, vivente né cadavere. La notizia è inventata di sana pianta.

Stesso copione per Grillo: il 9 luglio, sul suo blog, riporta una falsa prima pagina dell’edizione bolognese del Corriere, fabbricata da chissà chi e circolante a Bologna, che lo ritrae in manette tra due carabinieri con un finto commento della vedova Calabresi. Grillo chiarisce che è un falso e rassicura i parenti di essere ancora a piede libero. Il 15 agosto, sulla prima pagina del Corriere, Pietro Ichino imputa a Grillo il falso d’autore e lo tratta come un mezzo terrorista: «Nel suo sito egli si è permesso di dileggiare Biagi, insieme a un’altra vittima del terrorismo, con una “versione satirica” del Corriere contenente il trafiletto che segue. Titolo: “Biagi come mio marito Calabresi: un martire”; testo: “Gemma Capra non ha dubbi: Bisogna smettere di insultare i servitori dello Stato. Altrimenti il rischio è che si ripeta quanto accaduto a suo marito Luigi Calabresi, ucciso solo per aver fatto prendere una boccata d’aria a Pinelli, o a Biagi, ammazzato solo per aver aiutato gl’imprenditori a sfruttare meglio i lavoratori”». Funziona così: uno fabbrica un falso su Grillo, Grillo lo smentisce e il Corriere lo attribuisce a Grillo. Sempre per parlar d’altro, s’intende.



l’Unità
11 Settembre 2007
.

joesun
18-09-2007, 15:22
18 Settembre 2007
Le proposte dei cittadini


Ieri sera a "Porta a Porta", il presidente del Consiglio, definito ormai dagli stessi giornalisti “Valium-Prodi” parlava seduto dietro a una gigantografia con la mia faccia. Belin, è come se la BBC trasmettesse un discorso alla nazione di Gordon Brown che si rivolge a Mr. Bean.
Prodi mi ha colpito, ha detto una cosa qualunquista: “I cittadini non sono migliori dei politici”. Credo che intendesse tutti i cittadini e tutti i politici. Insomma, siamo un Paese senza speranza.
Valium ha poi continuato dicendo di me: "Ora cambia perchè dalla critica deve arrivare alla proposta”.
Qui mi sono molto preoccupato.
Le proposte infatti ci sono: quelle dei cittadini che per mesi hanno scritto commenti e mail al blog. Non sono mie, sono dei datori di lavoro di Prodi.
Le ho consegnate personalmente a Alzheimer-Prodi a Palazzo Chigi l'8 giugno del 2006. Gli lasciai una lettera di licenziamento nel caso non le avesse tenute in considerazione. Mi rassicurò che le avrebbe trasmesse ai ministri competenti.
Ho il filmato integrale.
Il programma lo hanno scritto i cittadini, non Grillo.
L’Italia cambierà grazie ai suoi cittadini, non grazie a Grillo.
Si parla di vuoto da riempire, ma chi l’ha creato se non l’assenza della politica? Se non la partitocrazia? Attaccano me, ma in realtà attaccano il loro (ex) elettorato.
Sono dei pugili suonati.

sider
18-09-2007, 15:33
.

E' questo il livello dell'informazione in italia?? :Puke:

de generato
18-09-2007, 16:38
http://151.1.253.1/vaffanculoday/documenti/Primarie_dei_cittadini.pdf


uno può condividere o meno ma non si può certo dire si tratti di qualunquismo

joesun
18-09-2007, 16:44
http://151.1.253.1/vaffanculoday/documenti/Primarie_dei_cittadini.pdf


uno può condividere o meno ma non si può certo dire si tratti di qualunquismo

:nonsifa:

punto 4.2, la voce numero 5:

- Abolizione della legge Biagi;

questo non è qualunquismo. è terrorismo.

:D

luxorl
18-09-2007, 17:52
:nonsifa:

punto 4.2, la voce numero 5:



questo non è qualunquismo. è terrorismo.

:D

Aiuto... Grillo è un terrorista! :ops: :ops2:

Ajeje Brazov
18-09-2007, 18:22
...devo dire che non posto molto , mi capita spesso di avere opinioni già espresse e in maniera egregia da persone molto più preparate di me...

...stavolta ho un'opinione, che è più un dubbio, sui modi in cui si sta affacciando un movimento che è quello appunto dei "Grillini".
mi rivolgo ai sostenitori di grillo, ma solo quelli a "sinistra"!! :

secondo voi i modi e i tempi in cui si sta sviluppando quest'odio verso tutto cio che è percepito parassitario e corrotto e soprattutto le possibili soluzioni a questi mali, non richiama a nessuno di voi quella parte di storia che si studia in 5° liceo, periodo 1917-1939(escudendo le guerre) in cui in paesi quali Italia, Germania, Russia e altri, si affermano personalità capaci di dare voce( io direi sfogo) all'insofferenza della massa verso le istituzioni democratiche incapaci di dare una risposta all'esigenza di cambiamento di una parte della società?

Secondo me ci sono attinenze di allora con oggi.
Ed ho paura.:(

Ho sempre pensato che l'avvento della democrazia( e della dittatura) in un paese avviene in tempi precisi, non si possono forzare se non con l'aiuto di uno stato estero complice...bhè, forse l'aiuto serve più alla nascita di una dittatura(usa-cile) che di una democrazia(usa-iraq)...nonostante ciò ho dei brividi quando:

1) Grillo fa dei comizi politici e poi per pararsi dice di essere un comico, lo fa per deresponsabilizzarsi dal ruolo che si è(o che gli hanno) cucito!
2)I suoi sotenitori urlano di non voler gente condannata in Parlamento ma allo stesso tempo voterebbero per Grillo dall'oggi al domani sapendo che è stato condannato per omicidio colposo, cazzo, sembra di vedere l'imaggine di un concepimento e il suo successivo aborto in una frazione di secondo!!!
Dice che non si candiderebbe mai, ma cosa cambia se permette di usare la sua faccia per la nascita di liste politiche, il raccordo sarebbe essenzialmente lui, la sua persona, le sue idee, dato che sarebbe lui stesso a scartare e accettare le candidature!!! e se anche cosi non fosse cito Eugenio Scalfari che dice :

"...L'antipolitica è sempre servita a questo: piazza pulita per il futuro dittatore. Che non sarà certo uno come Grillo. Il dittatore quelli come Grillo li premiano e poi li mettono in galera. E' sempre andata così..."


3)Se la notizia riportata da Il Tempo giorni fa fosse vera, beh, la credibilità di Grillo non sarà mai più la stessa...:(


Io la penso come Luttazzi, con l'aggiunta che, se molti italiani vogliono un cambiamento, incomincino a :
-non barare durante test di ammissione alla facoltà di medicina
-dividere la carta dalla plastica

sarebbe gia molto!

Chiedo scusa preventivamente a tutti coloro che credono nella buona fede di tutto ciò, li rispetto profondamente.Non chiedo scusa a tutti coloro che, citando sempre Scalfari, cercano un capo per deresponsabilizzare il proprio "attizzamento" per i "modi" forti come può esserlo un vaffanculo , un calcio nel sedere o una manganellata...

de generato
18-09-2007, 18:51
...devo dire che non posto molto , mi capita spesso di avere opinioni già espresse e in maniera egregia da persone molto più preparate di me...

...stavolta ho un'opinione, che è più un dubbio, sui modi in cui si sta affacciando un movimento che è quello appunto dei "Grillini".
mi rivolgo ai sostenitori di grillo, ma solo quelli a "sinistra"!! :

secondo voi i modi e i tempi in cui si sta sviluppando quest'odio verso tutto cio che è percepito parassitario e corrotto e soprattutto le possibili soluzioni a questi mali, non richiama a nessuno di voi quella parte di storia che si studia in 5° liceo, periodo 1917-1939(escudendo le guerre) in cui in paesi quali Italia, Germania, Russia e altri, si affermano personalità capaci di dare voce( io direi sfogo) all'insofferenza della massa verso le istituzioni democratiche incapaci di dare una risposta all'esigenza di cambiamento di una parte della società?

Secondo me ci sono attinenze di allora con oggi.
Ed ho paura.:(

Ho sempre pensato che l'avvento della democrazia( e della dittatura) in un paese avviene in tempi precisi, non si possono forzare se non con l'aiuto di uno stato estero complice...bhè, forse l'aiuto serve più alla nascita di una dittatura(usa-cile) che di una democrazia(usa-iraq)...nonostante ciò ho dei brividi quando:

1) Grillo fa dei comizi politici e poi per pararsi dice di essere un comico, lo fa per deresponsabilizzarsi dal ruolo che si è(o che gli hanno) cucito!
2)I suoi sotenitori urlano di non voler gente condannata in Parlamento ma allo stesso tempo voterebbero per Grillo dall'oggi al domani sapendo che è stato condannato per omicidio colposo, cazzo, sembra di vedere l'imaggine di un concepimento e il suo successivo aborto in una frazione di secondo!!!
Dice che non si candiderebbe mai, ma cosa cambia se permette di usare la sua faccia per la nascita di liste politiche, il raccordo sarebbe essenzialmente lui, la sua persona, le sue idee, dato che sarebbe lui stesso a scartare e accettare le candidature!!! e se anche cosi non fosse cito Eugenio Scalfari che dice :

"...L'antipolitica è sempre servita a questo: piazza pulita per il futuro dittatore. Che non sarà certo uno come Grillo. Il dittatore quelli come Grillo li premiano e poi li mettono in galera. E' sempre andata così..."


3)Se la notizia riportata da Il Tempo giorni fa fosse vera, beh, la credibilità di Grillo non sarà mai più la stessa...:(


Io la penso come Luttazzi, con l'aggiunta che, se molti italiani vogliono un cambiamento, incomincino a :
-non barare durante test di ammissione alla facoltà di medicina
-dividere la carta dalla plastica

sarebbe gia molto!

Chiedo scusa preventivamente a tutti coloro che credono nella buona fede di tutto ciò, li rispetto profondamente.Non chiedo scusa a tutti coloro che, citando sempre Scalfari, cercano un capo per deresponsabilizzare il proprio "attizzamento" per i "modi" forti come può esserlo un vaffanculo , un calcio nel sedere o una manganellata...

te lo dico da sostenitore di grillo: concordo

secondo me tutta questa storia ha messo a nodo lo stato drammatico nel quale versa l'italia: grillo non è la causa ma l'effetto.
le istituzioni si sono delegittimate da sole, non rappresentano più nessuno tranne che se stesse, ed ai cittadini che conservano un minimo di decenza non rimane che identificarsi con un comico.

e questa è una situazione da panico...

gigio2005
18-09-2007, 19:37
secondo voi i modi e i tempi in cui si sta sviluppando quest'odio verso tutto cio che è percepito parassitario e corrotto e soprattutto le possibili soluzioni a questi mali, non richiama a nessuno di voi quella parte di storia che si studia in 5° liceo, periodo 1917-1939(escudendo le guerre) in cui in paesi quali Italia, Germania, Russia e altri, si affermano personalità capaci di dare voce( io direi sfogo) all'insofferenza della massa verso le istituzioni democratiche incapaci di dare una risposta all'esigenza di cambiamento di una parte della società?

Secondo me ci sono attinenze di allora con oggi.
Ed ho paura.:(

addirittura :eek:

Ho sempre pensato che l'avvento della democrazia( e della dittatura) in un paese avviene in tempi precisi, non si possono forzare se non con l'aiuto di uno stato estero complice...bhè, forse l'aiuto serve più alla nascita di una dittatura(usa-cile) che di una democrazia(usa-iraq)...nonostante ciò ho dei brividi quando:

1) Grillo fa dei comizi politici e poi per pararsi dice di essere un comico, lo fa per deresponsabilizzarsi dal ruolo che si è(o che gli hanno) cucito!

ti infastidisce il fatto che grillo faccia comizi? :mbe:

2)I suoi sotenitori urlano di non voler gente condannata in Parlamento ma allo stesso tempo voterebbero per Grillo dall'oggi al domani sapendo che è stato condannato per omicidio colposo, cazzo, sembra di vedere l'imaggine di un concepimento e il suo successivo aborto in una frazione di secondo!!!

grillo si candida? :mbe: (ps: a proposito...qualcuno ha dei documenti riguardo questa vicenda dell'incidente automobilistico? sarei curioso di sapere come sono andati i fatti)

Dice che non si candiderebbe mai, ma cosa cambia se permette di usare la sua faccia per la nascita di liste politiche, il raccordo sarebbe essenzialmente lui, la sua persona, le sue idee, dato che sarebbe lui stesso a scartare e accettare le candidature!!!
le sue idee?
forse non hai ben afferrato il concetto:
un gruppo di persone forma una lista civica
espone un programma
lo propone a grillo
se a grillo piace egli permette di usare il suo nome

a te cosa infastidisce di tutto cio'?:mbe:

Io la penso come Luttazzi, con l'aggiunta che, se molti italiani vogliono un cambiamento, incomincino a :
-non barare durante test di ammissione alla facoltà di medicina
-dividere la carta dalla plastica

che poi sono cose che dice anche grillo....ma dette da lui ti infastidiscono...:mbe:

IlCarletto
18-09-2007, 19:45
le sue idee?
forse non hai ben afferrato il concetto:
un gruppo di persone forma una lista civica
espone un programma
lo propone a grillo
se a grillo piace egli permette di usare il suo nome

a te cosa infastidisce di tutto cio'?:mbe:

ma dal blog al max le sue direttive sono:
non devi essere condannato
non devi essere iscritto a nessun partito

quindi, da piena libertà di programma. il bollino "grillo" (se ho ben capito) è solo per i 2 punti citati sopra, no? :)

joesun
18-09-2007, 20:02
le sue idee?
forse non hai ben afferrato il concetto:
un gruppo di persone forma una lista civica
espone un programma
lo propone a grillo
se a grillo piace egli permette di usare il suo nome



non credo proprio che sarà così. perchè sarebbe un errore. mi sembra strano che grillo debba avere l'ultima parola sul programma della lista civica.

grillo pubblicherà prossimamente dei requisiti per le liste civiche. le liste che rispetteranno i requisiti avranno il bollino.
ancora dei requisiti non si sa nulla, a parte i 2 punti citati da IlCarletto che mi sembrano ovvii.

elect
18-09-2007, 20:05
Io personalmente sono favorevole alla tav.
molti tra coloro che sono contrari annoverano il fatto che a guadagnare dalla realizzazione della tav sia lunardi. questo problema non riguarda la tav, ma il fatto che l'italia è un paese mafioso.

Si possono realizzare opere pubbliche senza enormi ruberie (vedi tav in francia e spagna dove i costi a km sono 1/3 di quelli italiani)

a favore della tav posso citare il fatto che firenze dista 300 km sia da roma che da milano: per andare a roma servono 1h e 30 (con una quasi tav) a milano 3h (senza tav).

ritengo sia strategico per l'italia connettersi alle reti tav europee e quindi realizzare la torino lione, non farlo equivarrebbe a rimanere tagliati fuori.
ricordo a proposito che francia, inghliterra, germania, belgio ed olanda sono già collegate e presto lo sarà anche la spagna.

Con la tav si può andare da londra(centro) a parigi(centro) in 2h 15 (500 km inclusi 50 km di mare), in aereo servono almeno 4 ore.


Bè, prima di abboccare però alle belle parole, si dovrebbe conoscere qualche dato

gigio2005
18-09-2007, 20:15
Con la tav si può andare da londra(centro) a parigi(centro) in 2h 15 (500 km inclusi 50 km di mare), in aereo servono almeno 4 ore.

ho appena fatto una simulazione di acquisto di un biglietto per questa tratta

Trajet aller
Paris Nord vers London Waterloo Int Départ :

ven 19 oct 2007 - 09:10
Arrivée : ven 19 oct 2007 - 10:58
Durée: 02h48m Direct Standard
Flexi 231.70€

(con l'aereo si trovano anche voli a 50€)

scorpionkkk
18-09-2007, 20:22
...devo dire che non posto molto , mi capita spesso di avere opinioni già espresse e in maniera egregia da persone molto più preparate di me...

...stavolta ho un'opinione, che è più un dubbio, sui modi in cui si sta affacciando un movimento che è quello appunto dei "Grillini".
mi rivolgo ai sostenitori di grillo, ma solo quelli a "sinistra"!! :

secondo voi i modi e i tempi in cui si sta sviluppando quest'odio verso tutto cio che è percepito parassitario e corrotto e soprattutto le possibili soluzioni a questi mali, non richiama a nessuno di voi quella parte di storia che si studia in 5° liceo, periodo 1917-1939(escudendo le guerre) in cui in paesi quali Italia, Germania, Russia e altri, si affermano personalità capaci di dare voce( io direi sfogo) all'insofferenza della massa verso le istituzioni democratiche incapaci di dare una risposta all'esigenza di cambiamento di una parte della società?

Secondo me ci sono attinenze di allora con oggi.
Ed ho paura.:(

Ho sempre pensato che l'avvento della democrazia( e della dittatura) in un paese avviene in tempi precisi, non si possono forzare se non con l'aiuto di uno stato estero complice...bhè, forse l'aiuto serve più alla nascita di una dittatura(usa-cile) che di una democrazia(usa-iraq)...nonostante ciò ho dei brividi quando:

1) Grillo fa dei comizi politici e poi per pararsi dice di essere un comico, lo fa per deresponsabilizzarsi dal ruolo che si è(o che gli hanno) cucito!
2)I suoi sotenitori urlano di non voler gente condannata in Parlamento ma allo stesso tempo voterebbero per Grillo dall'oggi al domani sapendo che è stato condannato per omicidio colposo, cazzo, sembra di vedere l'imaggine di un concepimento e il suo successivo aborto in una frazione di secondo!!!
Dice che non si candiderebbe mai, ma cosa cambia se permette di usare la sua faccia per la nascita di liste politiche, il raccordo sarebbe essenzialmente lui, la sua persona, le sue idee, dato che sarebbe lui stesso a scartare e accettare le candidature!!! e se anche cosi non fosse cito Eugenio Scalfari che dice :

"...L'antipolitica è sempre servita a questo: piazza pulita per il futuro dittatore. Che non sarà certo uno come Grillo. Il dittatore quelli come Grillo li premiano e poi li mettono in galera. E' sempre andata così..."


3)Se la notizia riportata da Il Tempo giorni fa fosse vera, beh, la credibilità di Grillo non sarà mai più la stessa...:(


Io la penso come Luttazzi, con l'aggiunta che, se molti italiani vogliono un cambiamento, incomincino a :
-non barare durante test di ammissione alla facoltà di medicina
-dividere la carta dalla plastica

sarebbe gia molto!

Chiedo scusa preventivamente a tutti coloro che credono nella buona fede di tutto ciò, li rispetto profondamente.Non chiedo scusa a tutti coloro che, citando sempre Scalfari, cercano un capo per deresponsabilizzare il proprio "attizzamento" per i "modi" forti come può esserlo un vaffanculo , un calcio nel sedere o una manganellata...


Beh francamente mi sembri un pò confuso, sia su Grillo che sui suoi sostenitori:

1)E' banale notare come l'antipolitica sia un effetto causato semplicemente dall'inutilità della politica attuale.
2) Va da sè che se la politica attuale desse anche una piccola parte delle risposte necessarie ai cittadini la forza di partecipazione "politica" dei cittadini si riverserebbe entro i canali della politica tradizionale.
3)banale inoltre che il livello delle esigenze "politiche" (cioè vita di tutti i giorni) dei cittadini rimanga sempre allo stesso livello.
4)Non essendo incanalabile nei circuiti tradizionali della politica da qualche parte deve finire.
5)Finisce sotto il tappeto...cioè rimane latente ed individuata nell'individualità del cittadino fino a che non viene catalizzata.
6)Nel nostro caso il catalizzatore è Grillo, ma alla fine basta poco per avere un catalizzatore..basta che si renda voce delle idee rimaste precedentemente individualizzate.


Detto questo..dare la colpa a Grillo per un' avaria del sistema mi sembra assurdo..sarebbe come dare la colpa a chi fa spesso pipì se le fogne puzzano.

Le altre chiacchiere stanno poi a zero..si tratta di ipotesi basate sul nulla che arrivano addirittura ad ipotizzare una dittatura e/o immagino io anche una guerra prendendo spunto dagli inizi del secolo scorso.

Mi sembra un pochino troppo ed un pochino troppo vicino alle modalità usate attualmente per mettere paura al cittadino del tipo : "non fare cosi che poi..."

Intanto l'esigenza presente è questa..la realtà attuale è che Grillo ha molti sostenitori proprio perchè non si candida e proprio perchè non sarà votato all'interno di questo sistema (e ciò lo rende immune dalla sua passata ed ingloriosa condanna) oltre al fatto che di fatto si intende come portavoce delle idee e del malessere dei cittadini causa dell'inosservanza delle loro opinioni.
Il resto lo deciderà la storia, non Scalfari...

joesun
18-09-2007, 20:24
...devo dire che non posto molto , mi capita spesso di avere opinioni già espresse e in maniera egregia da persone molto più preparate di me...

...stavolta ho un'opinione, che è più un dubbio, sui modi in cui si sta affacciando un movimento che è quello appunto dei "Grillini".
mi rivolgo ai sostenitori di grillo, ma solo quelli a "sinistra"!! :

secondo voi i modi e i tempi in cui si sta sviluppando quest'odio verso tutto cio che è percepito parassitario e corrotto e soprattutto le possibili soluzioni a questi mali, non richiama a nessuno di voi quella parte di storia che si studia in 5° liceo, periodo 1917-1939(escudendo le guerre) in cui in paesi quali Italia, Germania, Russia e altri, si affermano personalità capaci di dare voce( io direi sfogo) all'insofferenza della massa verso le istituzioni democratiche incapaci di dare una risposta all'esigenza di cambiamento di una parte della società?

Secondo me ci sono attinenze di allora con oggi.
Ed ho paura.:(

Ho sempre pensato che l'avvento della democrazia( e della dittatura) in un paese avviene in tempi precisi, non si possono forzare se non con l'aiuto di uno stato estero complice...bhè, forse l'aiuto serve più alla nascita di una dittatura(usa-cile) che di una democrazia(usa-iraq)...nonostante ciò ho dei brividi quando:

1) Grillo fa dei comizi politici e poi per pararsi dice di essere un comico, lo fa per deresponsabilizzarsi dal ruolo che si è(o che gli hanno) cucito!
2)I suoi sotenitori urlano di non voler gente condannata in Parlamento ma allo stesso tempo voterebbero per Grillo dall'oggi al domani sapendo che è stato condannato per omicidio colposo, cazzo, sembra di vedere l'imaggine di un concepimento e il suo successivo aborto in una frazione di secondo!!!
Dice che non si candiderebbe mai, ma cosa cambia se permette di usare la sua faccia per la nascita di liste politiche, il raccordo sarebbe essenzialmente lui, la sua persona, le sue idee, dato che sarebbe lui stesso a scartare e accettare le candidature!!! e se anche cosi non fosse cito Eugenio Scalfari che dice :

"...L'antipolitica è sempre servita a questo: piazza pulita per il futuro dittatore. Che non sarà certo uno come Grillo. Il dittatore quelli come Grillo li premiano e poi li mettono in galera. E' sempre andata così..."


3)Se la notizia riportata da Il Tempo giorni fa fosse vera, beh, la credibilità di Grillo non sarà mai più la stessa...:(


Io la penso come Luttazzi, con l'aggiunta che, se molti italiani vogliono un cambiamento, incomincino a :
-non barare durante test di ammissione alla facoltà di medicina
-dividere la carta dalla plastica

sarebbe gia molto!

Chiedo scusa preventivamente a tutti coloro che credono nella buona fede di tutto ciò, li rispetto profondamente.Non chiedo scusa a tutti coloro che, citando sempre Scalfari, cercano un capo per deresponsabilizzare il proprio "attizzamento" per i "modi" forti come può esserlo un vaffanculo , un calcio nel sedere o una manganellata...

nutro i tuoi stessi timori, ma c'è un'aspetto che differenzia moltissimo il periodo storico in cui ci troviamo adesso dal periodo da te preso in considerazione.
semplicemente allora non c'era internet. non si aveva a disposizione la mole di informazioni che si ha adesso, e la possibilità di farle conoscere agli altri. quindi la presa sul popolo la faceva il carisma del personaggio, non i contenuti.
permettimi di affermare in assoluta certezza che grillo nel suo blog esprime dei problemi concreti, che vengono discussi abbondantemente da una gran quantità di persone. e le informazioni che si trovano sul blog sono tutte documentabili (e documentate).
questa non è antipolitica, ma è politica come noi italiani non ne abbiamo mai vista. quella fatta dalla gente che si impegna. e che fa tanti sforzi con il semplice obiettivo di informare.

ora i punti che hai sottolineato.

1) grillo fa politica. non credo che lui lo neghi. ma fa politica nel senso che parla di problemi e di possibili soluzioni insieme a una gran quantità di altre persone. non si para dicendo di essere un comico. lui quando fa gli spettacoli dove si paga il biglietto fa il comico. come ha sempre fatto. e fa dell'ottima satira. come ha sempre fatto. il blog è semplicemente una fonte di informazioni e un luogo di discussione, come un termometro della società.

2) i sostenitori di grillo non vogliono che grillo si candidi. se si candida il movimento finisce e comunque sarebbe la sua tomba mediatica. lui deve fare il blogger e il comico in giro per l'italia finchè non schiatta.

3) non so a quale notizia ti riferisci. poi se parli de "il tempo", con tutta la m***a spalata su grillo in questi giorni, mi viene da sorridere.

infine non ho ben capito il discorso su scalfari.
:)

elect
18-09-2007, 20:32
Mettete su rai3, Ballarò parla dei Politici come casta

de generato
18-09-2007, 20:47
Bè, prima di abboccare però alle belle parole, si dovrebbe conoscere qualche dato

ho appena fatto una simulazione di acquisto di un biglietto per questa tratta

Trajet aller
Paris Nord vers London Waterloo Int Départ :

ven 19 oct 2007 - 09:10
Arrivée : ven 19 oct 2007 - 10:58
Durée: 02h48m Direct Standard
Flexi 231.70€

(con l'aereo si trovano anche voli a 50€)


parlando di dati:

se vai da parigi a londra (io abito a londra e l'ho fatto) hai 2 possibilità:

treno: 2h 15' biglietti a partire da 59 pound a/r
aereo: 4h (1 h centro aeroporto, 1 h per check in, 1h volo, 1 h aeroporto centro) prezzi analoghi al treno.

da considerare (almeno stando alle pippe ambientaliste di moda in uk) che il treno inquina meno dell'aereo

E' un dato di fatto che l'alta velocità in francia e spagna costa 1/3 che in italia

è un fatto che in italia a dare in appalto e quindi finanziare i lavori con i soldi pubblici (per la torino lione) sia stata la stessa persona che possiede l'azienda che esegue i lavori

è anche un fatto che l'italia è il paese dove è nata e prospera la mafia.


rinunciare a realizzare opere pubbliche perchè sai che coloro che tu paghi per realizzarle ruberanno significa essere 2 volte imbecilli.
se poi uno è contrario per altri motivi ok, parliamone.

scorpionkkk
18-09-2007, 21:06
da considerare (almeno stando alle pippe ambientaliste di moda in uk) che il treno inquina meno dell'aereo

Questo è vero se e solo se è stata costruita una serie di binari ferroviari anzichè costruire una tratta protetta scavando intere montagne e creando una montagna di detriti che, al solito, è intrisa di metalli pesanti che bene all'ambiente non fanno.

Tanto più che il problema di chi inquina di più non si pone visto che il combustibile adottato è sempre e comunque non rinnovabile.
L'aereo brucia combustibili fossili
Il treno consuma elettricità ricavata:
1)Tramite turbina di trasformazione idroelettrica (ma per tenere l'acqua in quota devi influenzare il corso dei fiumi e riempire le montagne di dighe e, al riguardo i morti non si contano soprattutto in Italia che nel secolo scorso era il fiore all'occhiello dell'Ingegneria Edile applicata alle dighe)
2)Nucleare francese con scorie non riutilizzabili
3)Petrolio



è un fatto che in italia a dare in appalto e quindi finanziare i lavori con i soldi pubblici (per la torino lione) sia stata la stessa persona che possiede l'azienda che esegue i lavori

è anche un fatto che l'italia è il paese dove è nata e prospera la mafia.


rinunciare a realizzare opere pubbliche perchè sai che coloro che tu paghi per realizzarle ruberanno significa essere 2 volte imbecilli.
se poi uno è contrario per altri motivi ok, parliamone.

Francamente mi chiedo se la TAV sia effettivamente necessaria.
1)Movimentazione Merci?

Si apre un mondo..qui c'è la solita storiella delle acque minerali del Nord che vengono bevute al Sud e viceversa..forse, e dico forse, una razionalizzazione del movimento merci sarebbe meno dispendiosa e più efficace...forse.

2)Servizi ai cittadini? (Viaggi più veloci).

Mi chiedo quanti cittadini all'anno possano beneficiare della Tav e quanto sarà il costo procapite di tali benefici.
Anche qui..sarebbe bastato spendere quei soldi per razionalizzare e rendere funzionante la rete ferroviaria esistente ampliandola affinchè sostituisse anche parte del trasporto su gomma.

3) I pendolari?

I pendolari nel 2007 per me sono un mistero della fede... tranne casi molto particolari basta un aggiornamento della normativa sul lavoro e una buona linea ADSL. Poi ci sarà forse chi fa il muratore ma, credo, durante la settimana viva li al che durante il week end si ritorna al punto 2.

FastFreddy
18-09-2007, 21:11
è un fatto che in italia a dare in appalto e quindi finanziare i lavori con i soldi pubblici (per la torino lione) sia stata la stessa persona che possiede l'azienda che esegue i lavori



Ancora con ste storie? Ma secondo te Lunardi s'è svegliato la notte con l'idea della TO-Lione o magari sono decenni che è in sviluppo? (con la collaborazione di almeno altri 2 paesi, tra l'altro) Riguardo alla sua azienda, è solo una delle tante coinvolte in tale tipo di opere pubbliche.


Riguardo l'utilità di tali opere: fate una riflessione sull'autostrada del sole, ai tempi ritenuta anch'essa un inutile cattedrale del deserto (era stata ribattezzata l'autostrada dei soli) e oggi invece addirittura insufficiente ai bisogni di mobilità.

Igor
18-09-2007, 22:46
E' questo il livello dell'informazione in italia?? :Puke:

Già, nessuno ha osato smentire la balla di Casini sugli insulti e i festeggiamenti per la morte di Marco Biagi o ricordato la lettera del professore allo stesso Casini dove gli chiedeva il mantenimento della scorta.


http://www.repubblica.it/speciale/2002/biagi/foglio1.jpg

http://www.repubblica.it/speciale/2002/biagi/casini.html

joesun
18-09-2007, 22:53
Già, nessuno ha osato smentire la balla di Casini sugli insulti e i festeggiamenti per la morte di Marco Biagi o ricordato la lettera del professore allo stesso Casini dove gli chiedeva il mantenimento della scorta.


http://www.repubblica.it/speciale/2002/biagi/foglio1.jpg

http://www.repubblica.it/speciale/2002/biagi/casini.html

agghiacciante.
casini dovrebbe pesare un pò di più le parole che dice.

gigio2005
18-09-2007, 23:03
Questo è vero se e solo se è stata costruita una serie di binari ferroviari anzichè costruire una tratta protetta scavando intere montagne e creando una montagna di detriti che, al solito, è intrisa di metalli pesanti che bene all'ambiente non fanno.

Tanto più che il problema di chi inquina di più non si pone visto che il combustibile adottato è sempre e comunque non rinnovabile.
L'aereo brucia combustibili fossili
Il treno consuma elettricità ricavata:
1)Tramite turbina di trasformazione idroelettrica (ma per tenere l'acqua in quota devi influenzare il corso dei fiumi e riempire le montagne di dighe e, al riguardo i morti non si contano soprattutto in Italia che nel secolo scorso era il fiore all'occhiello dell'Ingegneria Edile applicata alle dighe)
2)Nucleare francese con scorie non riutilizzabili
3)Petrolio


hai dimenticato il carbone che resta (non vorrei sbagliarmi ma credo sia cosi) la materia prima piu' utilizzata per la produzione di energia elettrica al mondo

de generato
18-09-2007, 23:15
Questo è vero se e solo se è stata costruita una serie di binari ferroviari anzichè costruire una tratta protetta scavando intere montagne e creando una montagna di detriti che, al solito, è intrisa di metalli pesanti che bene all'ambiente non fanno.

Tanto più che il problema di chi inquina di più non si pone visto che il combustibile adottato è sempre e comunque non rinnovabile.
L'aereo brucia combustibili fossili
Il treno consuma elettricità ricavata:
1)Tramite turbina di trasformazione idroelettrica (ma per tenere l'acqua in quota devi influenzare il corso dei fiumi e riempire le montagne di dighe e, al riguardo i morti non si contano soprattutto in Italia che nel secolo scorso era il fiore all'occhiello dell'Ingegneria Edile applicata alle dighe)
2)Nucleare francese con scorie non riutilizzabili
3)Petrolio





Francamente mi chiedo se la TAV sia effettivamente necessaria.
1)Movimentazione Merci?

Si apre un mondo..qui c'è la solita storiella delle acque minerali del Nord che vengono bevute al Sud e viceversa..forse, e dico forse, una razionalizzazione del movimento merci sarebbe meno dispendiosa e più efficace...forse.

2)Servizi ai cittadini? (Viaggi più veloci).

Mi chiedo quanti cittadini all'anno possano beneficiare della Tav e quanto sarà il costo procapite di tali benefici.
Anche qui..sarebbe bastato spendere quei soldi per razionalizzare e rendere funzionante la rete ferroviaria esistente ampliandola affinchè sostituisse anche parte del trasporto su gomma.

3) I pendolari?

I pendolari nel 2007 per me sono un mistero della fede... tranne casi molto particolari basta un aggiornamento della normativa sul lavoro e una buona linea ADSL. Poi ci sarà forse chi fa il muratore ma, credo, durante la settimana viva li al che durante il week end si ritorna al punto 2.


per quanto riguarda l'inquinamento sono scettico quanto te, infatti tra parentesi ho messo che tali affermazioni sono della corrente di pensiero ufficiale circa le politiche ambientali attualmente predominanti in uk.
io personalmente sono ignorante in materia e quindi mi astengo da ogni commento.

per i 3 punti successivi:
1. a quel che ne so, sulle linee veloci non circolano le merci ma liberandosi le linee tradizionali dal traffico passeggeri aumenta la capacità di quest'ultime per le merci.

2. i vantaggi per i cittadini sono evidenti:
da firenze vado a roma in 1h 30' (300km) mentre mi servono 3h per andare a milano che dista anch'essa 300km.
poi si può discutere su quanto uno sia disposto a pagare per un tale beneficio, ma che di beneficio si tratti è innegabile.

3. questione legittima, ma qualcuno avrà sempre bisogno di spostarsi fisicamente.

de generato
18-09-2007, 23:24
Ancora con ste storie? Ma secondo te Lunardi s'è svegliato la notte con l'idea della TO-Lione o magari sono decenni che è in sviluppo? (con la collaborazione di almeno altri 2 paesi, tra l'altro) Riguardo alla sua azienda, è solo una delle tante coinvolte in tale tipo di opere pubbliche.


Riguardo l'utilità di tali opere: fate una riflessione sull'autostrada del sole, ai tempi ritenuta anch'essa un inutile cattedrale del deserto (era stata ribattezzata l'autostrada dei soli) e oggi invece addirittura insufficiente ai bisogni di mobilità.


il punto non è che lunardi si sia inventato l'esigenza della torino lione per rubarci sopra. Io sostengo che sia auspicabile la realizzazione dell'opera. Il problema è che in francia e spagna fare la stessa cosa (realizzazione linee alta velocità al km) costa 1 terzo che in italia quindi uno si chiede il perchè e poi scopre che colui che assegna gli appalti è anche il beneficiario degli stessi, cose che ovviamente in francia e spagna sono inconcepibili.
siccome quando in italia si propone di realizzare un'opera pubblica c'è sempre chi si scaglia contro temendo le immancabili ruberie, io dico: il problema non sono le opere pubbliche ma la corruzione.


per il punto 2, come già detto io sono a favore della realizzazione ed è il motivo per il quale non sono d'accordo con grillo.